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Sotto La Lente – Codromaz, il triestino che ha caratterizzato il derby

Sotto La Lente – Codromaz, il triestino che ha caratterizzato il derby. Suo il gol che ha aperto il derby con la Turris a coronamento di una buona prova

Sotto La Lente – Codromaz, il triestino che ha caratterizzato il derby

 

Roberto Codromaz, centrale difensivo ex Rimini e Triestina nel corso dell’ultima stagione agonistica, è nato a Trieste il 14 ottobre del 1995, ed è un prodotto del settore giovanile dell’Udinese. Ha iniziato la sua carriera tra i professionisti tra le fila della Ferarpisalò dove è rimasto tre anni tra il 2014 e il 2017. Poi la sua carriera si è sviluppata tra la Triestina e il Rimini. Complessivamente è un difensore che ha sempre giocato in Serie C dove vanta 82 presenze complessive e tre reti realizzate. Un giocatore quindi di categoria che dovrebbe rappresentare un valido rinforzo per il pacchetto difensivo delle Vespe. Ha firmato un contratto triennale con le Vespe che lo lega alla Juve Stabia fino al 30 giugno 2023.

Per sua stessa ammissione, Codromaz predilige operare in una difesa a tre anche se ha sempre giocato con la linea difensiva a quattro. Ha maggiore esperienza quindi in una difesa a quattro ma ciò nonostante è un elemento molto duttile capace di essere impiegato anche come esterno basso di destra in situazioni di emergenza.

Dopo un avvio di campionato un pò incerto a causa anche del necessario adattamento in una nuova realtà come la Juve Stabia, sta venendo fuori molto bene a suon di prestazioni e dopo l’infortunio di Troest è impiegato in pianta stabile da mister Padalino al fianco di Allievi e viene preferito in questo avvio di campionato a Mulè, ex Juventus Under 23. Contro la Turris almeno due situazioni molto intricate risolte con bravura dall’ex difensore della Triestina, la prima su uno svarione di Allievi.

Molto incisivo anche in area avversaria. Spesso sui cross e sui calci piazzati con palla nel cuore dell’area di rigore avversaria è stato anche decisivo. Suo infatti l’assist a Romero con una bella quanto importantissima spizzata di testa in occasione del gol vittoria alla Virtus Francavilla. Ma soprattutto suo il gol di testa, su angolo battuto da Bentivegna dalla sinistra, che ha aperto il derby con la Turris. Colpo di testa tanto perentorio quanto efficace nel cuore dell’area di rigore avversaria ad anticipare l’intervento del difensore della Turris.

Codromaz è consapevole di avere davanti a sè, nelle gerarchie di mister Padalino, due calciatori importanti del valore di Allievi e Troest, ma è conscio della sua forza e della possibilità di potersi ritagliare comunque uno spazio importante in questa Juve Stabia. Il calciatore è carico ed è entusiasta di questa nuova esperienza a Castellammare come ha sottolineato egli stesso all’atto della sua presentazione alla stampa.

“Troest ed Allievi sono calciatori importanti, di categoria superiore ed è un bene che siano alla Juve Stabia. Allievi lo conoscevo già per aver giocato con lui a Salò mentre Troest è un modello per ogni giovane difensore. Posso solo imparare tanto da loro ed aspettare il mio momento quando il mister vorrà.

Fisicamente sto abbastanza bene, avendo fatto una parte del ritiro con la Triestina; ora stiamo cercando di trovare l’amalgama anche tatticamente ed i progressi si vedranno di settimana in settimana. L’impatto con Castellammare e la Juve Stabia è stato ottimo; non appena sono arrivato mi hanno scritto tanti tifosi per darmi il benvenuto, aspetto che fa piacere. Quando si è palesata la possibilità di arrivare qui ho colto la palla al balzo ed ho accettato senza remore. Ho chiesto anche consiglio a un portiere di Castellammare che era in ritiro con la Triestina e subito mi ha spinto a venire qui.

Personalmente prediligo la difesa a tre ma nella mia carriera ho sempre giocato a quattro quindi ho più esperienza con la linea appunto a quattro ma mi trovo bene con ogni schieramento”. 

 

a cura di Natale Giusti

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Castellammare, il bollettino: altri 51 cittadini contagiati

Castellammare, il bollettino: altri 51 cittadini contagiati, solo 10 presentano sintomi. I tamponi sono stati 263. 27 guariti.

Castellammare, il bollettino: altri 51 cittadini contagiati

Castellammare, il bollettino del sindaco: stabile il numero dei nuovi positivi, ancora alto il numero dei guariti.  È quanto emerge dai dati che sono pervenuti dall’Asl Na 3 Sud e dalla Regione Campania.

In totale risultano contagiati dal coronavirus (Covid-19) altri 51 cittadini di Castellammare di Stabia. Tra di essi si nota l’età avanzata di molti positivi. Solamente 10 persone, però, accusano sintomi del Covid ed in maniera lieve.

Nelle ultime 24 sono stati lavorati 263 tamponi, per cui è molto alta la percentuale di positivi rilevati rispetto ai tamponi: siamo al 19,3% circa.

“Ottime notizie, intanto, per i guariti” commenta Cimmino. A sconfiggere il coronavirus sono stati in tutto 27 stabiesi, tra cui un 17enne, un 16enne, due 13enni, due ragazzi di 6 anni ed un bambino di un anno. “Nuovi segnali di speranza. Forza, Castellammare” conclude.

Lorenza Sabatino

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LEGA PRO, ACCOLTO IL GRIDO DI GHIRELLI

Il ministro allo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, sembra aver accolto direttamente l’appello del Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, sull’aiuto alle categorie maggiormente colpite dalla crisi sanitaria dovuta alla pandemia. Il tramite sarebbe stato il ministro dello Sport Spadafora, che avrebbe fatto sue, le richieste avanzate del numero uno della Lega Pro. Le dichiarazioni politico – economiche di quest’ultimo, per cui in queste condizioni non si va lontani, addirittura ipotizzando gennaio come deadline, prima del collasso monetario, ma anche della rete sociale che il mondo minore del pallone tiene insieme unendo tante e tante famiglie collegate al lavoro di questo settore; sembrano aver indirizzato verso un decreto attuativo per il Ristoro alle Società di C in difficoltà. Se si vuol tenere in piedi il lato del calcio, che Ghirelli definisce quello benefico per il Paese, non si può che andare nella direzione che porta dritti al ministro dell’Economie e delle Finanze, Roberto Gualtieri. Al di fuori di questa, al momento l’unica strada percorribile sembrerebbe quella del passaggio al semi professionismo, con conseguente abbattimento di tutti gli oneri economici richiesti al professionismo puro, peraltro maggiorati con gli impegni Covid da assolvere. A meno che non si intraprenda la definitiva via della ristrutturazione della mutualità finanziaria dalla sorella maggiore ricca della Lega di Serie A. A sua volta, per bocca di Dal Pino ma anche per voce federale di Gravina, in stato di inevitabile riduzione, che coinvolge anche il monte stipendi, calato di 80 miliioni, dei suoi calciatori. Il limbo della Serie B sembrerebbe invece non esser stato proprio nominato.

Sul campo, invece, il Covid colpisce indiscriminatamente i vari reparti. E’ una carta nel mazzo degli imprevisti, che spariglia le partite. Può dare e può togliere. Dare compattezza e slancio a giocatori ritenuti secondari o semplicemente utili in rosa, non colpiti; così come togliere player di fondamentale importanza. Non sai mai cosa possa succedere e chi possa colpire. Ad alcune squadre può prendere in maggioranza gli attaccanti. Creando, in tal caso, lunghe problematiche nello sbloccare le partite alla domenica. Per questo, ora più che mai, probabilmente ogni squadra che si rispetti deve avere il classico bomber, su di un innesto corale che, in aggiunta, mandi in porta quanti più interpreti possibile. Perché chi arriva al gol anche con vari uomini, ha nell’imprevedibilità la sua pericolosità alternativa.  Il resto lo fa la difesa. Per il Perugia, il Fulignati, disimpegnato nelle ultime prestazioni è importantissimo. Ottimo anche il feeling Caserta – Rosi, tra l’altro giocatore della Roma quando Caserta giocava in Serie A; che sta recuperando il difensore ad antichi fasti, con in più l’arricchimento dell’esperienza che lo fa gestire con gran equilibrio tra spinta, rientri e coperture. Completano l’impeccabile quadro difensivo, la crescita esponenziale di Sgarbi, Monaco, ma di tutti gli altri perfettamente gestiti da mister Caserta.

La partita con il Carpi ha dimostrato che non bisogna aver fretta: il campionato è lungo ed il Perugia deve ancora sperimentare tanto. In più si trova di fronte squadre come lo stesso Carpi che annoverano nomi importanti tra le proprie fila. Questo potrà esser uno dei pochi campionati di C che non si deciderà sull’ardore agonistico, visto che l’assenza del pubblico non fa combattere proprio con il coltello tra i denti. Ed il Perugia è senz’altro una di quelle che deve far valere tutte le sue doti tecniche. Già a partire dall’anticipo di sabato con il Gubbio.

Perugia-Gubbio, gara valida per la 12^ giornata Campionato Lega Pro Girone B, arbitra Andrea Bordin della sezione di Bassano del Grappa. assistenti, sig. Rosario Caso di Nocera Inferiore e sig. Giuseppe Pellino di Frattamaggiore. Quarto ufficiale sig. Eduart Pashuku di Albano Laziale.

 

Carmine D’Argenio

 

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Corso Arnaldo Lucci: in giro con un coltello in tasca. Denunciato.

Corso Arnaldo Lucci: conducente di un’auto trovato in possesso di un coltello a scatto della lunghezza di 16 cm. Denunciato.

Corso Arnaldo Lucci: in giro con un coltello in tasca. Denunciato.

Corso Arnaldo Lucci: ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno controllato un’auto con a bordo due persone trovando il conducente in possesso di un coltello a scatto della lunghezza di 16 cm.

L’uomo, un 45enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e sanzionato, insieme al passeggero, per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Lorenza Sabatino

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Napoli: quattro denunciati per droga tra via Duomo e Porta Nolana

Napoli: quattro denunciati per droga tra via Duomo e Porta Nolana. Corso Arnaldo Lucci: bloccati, avevano 7 grammi di marijuana e 560 euro.

Napoli: quattro denunciati per droga tra via Duomo e Porta Nolana

Napoli: quattro denunciati per droga. Ieri sera i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Duomo hanno controllato un’auto con a bordo due giovani trovandoli in possesso di 3,5 grammi circa di marijuana.

A.C. e A.B., napoletani di 21 e 22 anni con precedenti di polizia, sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Stanotte, inoltre, una volante ha intimato l’alt in corso Arnaldo Lucci a due persone a bordo di uno scooter il cui conducente, alla loro vista, ha accelerato la marcia; ne è nato un inseguimento conclusosi nei pressi della stazione di Porta Nolana dove i due, dopo essere stati bloccati, sono stati trovati in possesso di 5 bustine contenenti circa 7 grammi di marijuana e di 560 euro.

G.T. ed E.M., napoletani di 36 e 18 anni con precedenti di polizia, sono stati denunciati per detenzione di sostanza stupefacente e resistenza a Pubblico Ufficiale.

I quattro sono stati altresì sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Lorenza Sabatino

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Logiudice:” A Castellammare ho lasciato tanti amici, mi sento di ringraziarli”

Pasquale Logiudice, ex direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“L’anno scorso a causa del covid tutti i campionati sono stati anomali, per quanto riguarda la Juve Stabia dopo una partenza ad handicap ha saputo rimettersi in carreggiata arrivando alla sosta forzata addirittura ai margini della zona playoff, alla ripresa del campionato poi, forse per la convinzione di essere già salvi, sconfitta dopo sconfitta sono aumentate le pressioni e la squadra non ha saputo più riprendersi arrivando poi ad una retrocessione completamente inaspettata.

Ripartire da una retrocessione è sempre difficile, bisogna ricostruire tenendo ben in considerazione la zavorra dei contratti onerosi dell’anno precedente stipulati in una categoria superiore, però ho seguito la squadra attuale e mi sembra che nonostante abbia cambiato parecchio ha una sua identità, è in una fase un pò particolare, ha bisogno di fare qualche risultato per acquisire sicurezza e consapevolezza. Il pubblico in questo momento avrebbe aiutato molto, perchè i giocatori in rosa probabilmente venendo da altri gironi dove la mentalità è un pochino diversa, dove si bada di più alla qualità che alla quantità, hanno bisogno di essere motivati, ma Padalino è un ottimo allenatore e saprà dare i giusti stimoli, non vi nascondo che l’anno scorso l’ho contattato per subentrare ad Auteri a Catanzaro poi sono state prese delle decisioni diverse.

In questa fase – continua Logiudice – vista l’indisponibilità momentanea di Cernigoi che ritengo un attaccante molto valido per gli obiettivi della Juve Stabia, non ritengo opportuno intervenire perchè bisogna tenere in considerazione che tra un mese e mezzo il mercato sarà aperto nuovamente e non penso sia il caso adesso andare sul mercato degli svincolati perchè da qui a quando un calciatore entrerà in forma magari ci vorrà un mese e non penso ci siano i tempi tecnici per poterselo permettere, tanto vale a questo punto arrivare a Gennaio e acquistare un calciatore già pronto fisicamente.

Nel girone C di serie C le squadre che hanno investito per vincere il campionato sono due, la Ternana e il Bari, per il momento vedo la Ternana favorita, ci sono tutti i presupposti per vincere vedo una squadra forte e motivata, sinceramente non vedo altre antagoniste, a differenza dei campionati scorsi dove lottavano per il primo posto 4 o 5 corazzate.

Durante la mia esperienza a Castellammare ho il rimpianto del mio terzo anno quando eravamo primi in classifica dove in fase di mercato ho abbandonato quando non ho potuto far valere le mie idee, quell’anno avevamo una rosa di tutto rispetto dove per fare un nome Montalto era il quarto attaccante. Il mio rapporto con il presidente Manniello era ottimo, lo ritengo molto competente e pratico per quando riguarda le dinamiche calcistiche, quando sono andato via avevamo degli impegni che poteva tranquillamente non mantenere ma ha rispettato tutti gli impegni presi e lo ringrazio.

A Castellammare – dichiara Pasquale Logiudice – ho lasciato tanti amici, in quel periodo ho vissuto un momento particolare della mia vita e lavorare con quella problematica di allora per me non era facile, ricordo tutte le persone che mi sono state vicine che mi hanno accolto e supportato lasciandomi lavorare in serenità quando era proprio quella che mi mancava, mi sento di ringraziarli di cuore”

A cura di Giuseppe Rapesta

Frezza di +Europa fa un appello a De Luca sull’emergenza Covid a Stabia

Emergenza Covid Più Europa attraverso il proprio portavoce regionale, Fulvio Frezza, propone misure a sostegno delle attività colpite dalla crisi e chiede l’individuazione di una struttura residenziale idonea in cui collocare tutti i casi covid positivi al fine di interrompere il contagio nei cluster familiari

Castellammare di Stabia 18 Novembre 2020: Il Covid non molla la presa sulla città di Castellammare di Stabia a preoccupare il gruppo cittadino di Più Europa  non c’è solo l’aumento dei contagi ma anche la difficile situazione economica che stanno vivendo decine e decine di attività commerciali e artigianali.

‘’Ci siamo fatti promotori attraverso il rappresentante regionale del Partito il consigliere Fulvio Frezza di un ‘interrogazione al Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca avente ad oggetto << misure a sostegno del comune di Castellammare di Stabia a seguito emergenza Covid – 19>>”

’Un momento difficile quello che sta attraversando la città di Castellammare che non sfugge ai rappresentanti cittadini di Più Europa.

‘’In un momento come questo occorrono pensieri lunghi ed azioni mirate. L’Ospedale San Leonardo sta vivendo ore drammatiche per l’elevato numero di contagi, nonostante il grande sforzo di medici e operatori sanitari – sarebbe il caso di ascoltare le richieste che vengono dal personale medico e sanitario che da settimane denuncia sugli organi di stampa le carenze strutturali e di personale.

Nella nostra interrogazione abbiamo suggerito , dato l’elevato numero di contagi in città, alla Regione Campania di procedere nelle prossime ore, d’intesa con le altre autorità competenti,  all’individuazione di una struttura residenziale idonea in cui collocare tutti i casi covid positivi al fine di interrompere il contagio nei cluster familiari . Bisogna, a nostro avviso, aggredire la questione, non solo sul fronte medico ma anche su quello economico e sociale. Considerato il tessuto socio economico stabiese messo in ginocchio dalla crisi economica,  abbiamo chiesto alla Regione Campania  di concedere particolari contributi/sussidi economici per le imprese, le attività artigianali , le attività commerciali e le famiglie danneggiate da questa chiusura, facendosi  portavoce presso il Governo della necessità di predisporre ogni sorta di aiuto al fine di sostenere il vivere quotidiano dei cittadini campani in sofferenza’’.

Perugia, la nostra rubrica: Il parere del Direttore sul campionato dei Grifoni

Rubrica in video sul Perugia calcio: ogni martedì chiediamo il parere al nostro Direttore Mario Vollono, da anni appassionato di calcio anche delle serie minori, sul campionato disputato dai Grifoni e non solo. Quest’oggi da non perdere, tra gli immancabili aneddoti del nostro Direttore, quello su l’allenatore del Carpi Pochesci ai tempi del Fondi; e quello su Caserta calciatore ai tempi di Rosi alla Roma.

 

 

Caro Direttore ci ritroviamo come ormai ogni martedì per l’analisi della Serie C, con focus sul Perugia Calcio

“La partita con il carpi ha dimostrato che non bisogna aver fretta: il campionato è lungo ed il Perugia deve ancora sperimentare tanto. In più si trova di fronte squadre come lo stesso Carpi che annoverano nomi importanti tra le proprie fila. Questo potrà esser uno dei pochi campionati di C che non si deciderà sull’ardore agonistico, visto che l’assenza del pubblico non fa combattere proprio con il coltello tra i denti. In tal direzione le dichiarazioni politico – economiche di Ghirelli per cui in queste condizioni non si va lontani (addirittura ipotizzando gennaio come deadline). Qui o si passa al semi professionismo senza tanti costi, oppure si ristruttura la mutualità finanziaria. Sul campo invece il Covid colpisce indiscriminatamente anche sui vari reparti: ad alcune squadre ad esempio può prendere in maggioranza gli attaccanti. Creando, in tal caso, lunghe problematiche nello sbloccare le partite alla domenica. Ogni squadra che si rispetti deve avere il classico bomber. Il resto lo fa la difesa. Per il Perugia il Fulignati disimpegnato nelle ultime prestazioni è importantissimo. Ottimo anche il feeling Caserta – Rosi, tra l’altro giocatore della Roma quando Caserta giocava in Serie A”.

 

Carmine D’Argenio

 

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Avellino: finanzieri di Ariano individuano discarica abusiva

I finanzieri della Compagnia di Ariano hanno individuato, nel Comune di Bonito, una vasta superfice di circa 10.300 mq, illecitamente adibita a discarica abusiva.

Avellino: finanzieri di Ariano individuano discarica abusiva

AVELLINO- Nell’ambito del monitoraggio territoriale finalizzato alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti, i finanzieri della Compagnia di Ariano hanno individuato, nel Comune di Bonito, appena fuori il centro abitato, una vasta superfice di circa 10.300 mq, illecitamente adibita a discarica abusiva.

Dall’ispezione del sito è stato infatti possibile individuare rifiuti speciali e non, abbandonati sul suolo in maniera incontrollata, tra cui carcasse di attrezzature in metalli di grandi dimensioni, copertoni di veicoli, pneumatici usurati, cumuli di conglomerati bituminosi, bidoni di plastica, materiale ferroso, plastico e vetro di varie dimensioni.

Tra i rifiuti pericolosi, anche delle vasche di eternit. Il materiale rinvenuto è stato probabilmente accumulato nel corso del tempo, in maniera illecita.

Questa pratica, oltre a deturpare gravemente il territorio, può provocare irreparabili contaminazioni del suolo ed alle falde acquifere sottostanti, costituendo un grave rischio per la salute.

L’inquinamento, infatti, colpisce individualmente tutti coloro che vengono costretti a vivere in una situazione di degrado ambientale, mettendo severamente a repentaglio la loro incolumità.

Per contenere il rischio di inquinamento, i finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro dell’intera area, al fine di attivare le procedure presso gli Enti preposti e consentirne la successiva bonifica. L’attività testimonia ancora una volta l’azione trasversale del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino che, anche nel comprensorio di piccoli centri urbani, si impegna per la tutela della legalità.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania
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Termini Imerese, sequestrate oltre 800 mascherine ad un commerciante bengalese

La Guardia di Finanza del Gruppo di Termini Imerese le ha sequestrate poiché erano prive dei dati identificativi del produttore.

I Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese (PA) nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a verificare il pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, hanno posto sotto sequestro amministrativo 843 mascherine di protezione (non presidio medico), esposte per la vendita in un locale commerciale ubicato a Termini Imerese, gestito da un cittadino di origini bengalesi.

In particolare, le Fiamme Gialle hanno accertato che le mascherine, realizzate in TNT (Tessuto Non Tessuto) e in stoffa, erano prive dei dati identificativi del produttore e/o distributore, e in alcuni casi senza i requisiti generali di sicurezza, in violazione della normativa nazionale sulla sicurezza dei prodotti (art. 6, 7, 11 e 12 del Codice del Consumo).

Inoltre sulle medesime non era espressamente specificato che non erano Dispositivi di Protezione Individuale ovvero Dispositivi Medici, ciò in evidente contrasto rispetto a quanto indicato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

La Guardia di Finanza del Gruppo di Termini Imerese le ha sequestrate poiché erano prive dei dati identificativi del produttore. Sanzionato il commerciante di origini bengalesi.

Il titolare della ditta – K.S. cl. ’84 – è stato segnalato alla competente Camera di Commercio per l’irrogazione della sanzione amministrativa che varia da un minimo di €. 516 a un massimo di €. 25.823.

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di verificare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa nonché contrastare possibili speculazioni o insidie alla sicurezza derivanti dalla commercializzazione di materiale non conforme alle norme.

Adduso Sebastiano

Torre Annunziata: esplode ordigno in un distributore di carburante

Nella serata di ieri, martedì 17 novembre, è esploso un ordigno all’interno di un distributore di carburante di via Ercole, nella zona di Rovigliano.

Torre Annunziata: esplode ordigno in un distributore di carburante

TORRE ANNUNZIATA -Nella tarda serata di ieri, martedì 17 novembre, si è verificata l’esplosione di un ordigno all’interno di un distributore di carburante di via Ercole, nella zona di Rovigliano.

Sull’episodio arriva la condanna del sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione.
«Ciò che è accaduto è di una gravità assoluta – commenta il primo cittadino -. Piazzare una bomba carta in una stazione di servizio è un atto folle e criminale, e solo per pura casualità l’esplosione non ha avuto conseguenze drammatiche. E’ prioritario che lo Stato metta in campo tutte le forze a propria disposizione per porre un freno deciso all’escalation di episodi intimidatori che si sono verificati negli ultimi mesi sul nostro territorio.
Rivolgo un appello agli imprenditori, ai quali chiedo di non farsi intimidire da questi gravissimi attentati e di collaborare con magistratura e forze dell’ordine.
Sono conscio che non è facile, ma è necessario denunciare questi criminali affinché possano essere sbattuti in galera.
Esprimo la mia vicinanza, oltre che ad imprenditori e titolari di piccole e medie imprese, anche ai cittadini, che restano come tutti noi sgomenti dinanzi ad episodi di tale gravità».

Ancora una volta, si mostra evidente, come essere “Cittadini” sia un vero e proprio Atto di Coraggio, stesso vale per chi ricopre incarichi di responsabilità. Purtroppo la legalità e il rispetto sono concetti ancora estranei a molti.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania
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Commercio estero: da Istat segnali incoraggianti, Patto Export funziona

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Oggi arrivano altri segnali molto incoraggianti per il nostro commercio delle aziende italiane. I dati ISTAT, infatti, lo confermano.

L’ISTAT con un comunicato stampa fa sapere che a settembre 2020 si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+2,7%) e una lieve flessione per le importazioni (-0,6%). L’aumento su base mensile dell’export è dovuto al marcato incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+8,1%), mentre quelle verso l’area Ue sono in lieve calo (-2,1%).

Nel terzo trimestre 2020, rispetto al precedente, l’export segna un aumento del 30,4%, cui contribuiscono per due terzi i forti incrementi delle vendite di beni strumentali e beni intermedi verso entrambi i principali mercati di sbocco, Ue ed extra Ue. Nello stesso periodo, le importazioni crescono del 21,7%.

A settembre 2020 l’export registra una crescita su base annua del 2,1%, dovuta all’aumento delle vendite sia verso l’area extra Ue (+2,8%) sia, in misura minore, verso quella Ue (+1,4%). L’import segna ancora una flessione, sebbene in decisa attenuazione (-6,4%, era -12,6% ad agosto), determinata in particolare dal calo degli acquisti dall’area extra Ue (-12,3%), mentre quello dall’area Ue è molto più contenuto (-1,9%).

Tra i settori che contribuiscono maggiormente all’aumento tendenziale dell’export si segnalano mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+28,7%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+9,9%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+8,2%), articoli di abbigliamento, anche in pelle e in pelliccia (+6,4%) e autoveicoli (+5,8%). In forte diminuzione, su base annua, le esportazioni di prodotti petroliferi raffinati (-51,1%).

Su base annua, i paesi che contribuiscono in misura più ampia all’incremento dell’export sono Stati Uniti (+11,1%), Svizzera (+15,7%), Germania (+6,0%), Cina (+33,0%) e Polonia (+19,4%). Diminuiscono le vendite verso paesi OPEC (-14,8%), Spagna (-7,2%), paesi ASEAN (-13,3%) e Regno Unito (-3,9%).

Nei primi nove mesi dell’anno, la flessione tendenziale dell’export (-11,6%) è dovuta in particolare alla contrazione delle vendite di macchinari e apparecchi n.c.a. (-15,4%), articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (-22,1%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-9,7%) e prodotti petroliferi raffinati (-38,2%).

A settembre 2020 si stima che il saldo commerciale aumenti di 3.136 milioni di euro (da +2.686 milioni a settembre 2019 a +5.849 milioni a settembre 2020). Al netto dei prodotti energetici il saldo è pari a +7.583 milioni di euro (era +5.788 milioni a settembre 2019).

Nel mese di settembre 2020 i prezzi all’importazione aumentano dello 0,5% rispetto ad agosto 2020 e diminuiscono del 5,3% su base annua (era -5,8% ad agosto).

Oggi arrivano altri segnali molto incoraggianti per il nostro commercio delle aziende italiane. I dati ISTAT, infatti, confermano la competitività e l’impegno dei nostri imprenditori che, nonostante la pandemia che ha colpito anche il nostro tessuto economico, sono comunque riusciti a mettere a segno a settembre 2020 una crescita tendenziale delle esportazioni del +2,1%, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In particolare, il nostro export cresce, rispetto a settembre del 2019, del +2,8% verso i mercati extra UE e, nonostante la contrazione della domanda continentale, dell’1,4% rispetto ai mercati europei. Questa crescita è frutto delle straordinarie capacità delle nostre aziende, ma anche del fruttuoso dialogo che si è messo in atto tra tutti i comparti produttivi ed il Governo, suggellato dalla firma del Patto per l’Export promosso e coordinato dalla Farnesina, e dall’avvio di tutte le relative misure. A dimostrarlo, la crescita congiunturale delle esportazioni del III trimestre 2020, che hanno fatto misurare addirittura un +30,4% rispetto al II trimestre dell’anno. Questo conferma che le politiche di sostegno all’internazionalizzazione promosse, grazie alla riforma che abbiamo fortemente voluto e che ha assegnato al Ministero degli Affari Esteri le deleghe per il commercio estero, vanno nel giusto verso. Il rafforzamento del Polo per l’Export – che vede già collaborare sotto il nostro coordinamento la rete diplomatico-consolare, ICE, SACE e SIMEST – continuerà nei prossimi mesi, con un impegno ad aumentare le misure finanziarie a sostegno delle imprese e della promozione integrata del Paese già nella prossima legge di bilancio”. Così il Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio.

Adduso Sebastiano

AVVISO INPS: accesso ai finanziamenti fino a 45.000 euro

AVVISO INPS: dal 18.11.2020 potrà essere presentata, anche per il tramite dei patronati, la domanda di quantificazione TFS/TFR on line ai fini dell’anticipo finanziario art. 23 D.L. n. 4/2019.

AVVISO INPS: accesso ai finanziamenti fino a 45.000 euro

INPS ANTICIPO FINANZIARIO TFS/TFR
Art. 23, comma 7, del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4
Si comunica che dal 18.11.2020 potrà essere presentata, anche per il tramite dei patronati, la domanda di quantificazione TFS/TFR on line ai fini dell’anticipo finanziario art. 23 D.L. n. 4/2019.
La certificazione rilasciata dall’INPS, unitamente all’ulteriore documentazione prevista dal DPCM n.51/2020, permette di accedere a finanziamenti fino ad un massimo di 45.000 euro netti o, comunque, entro la capienza della prestazione spettante al pensionato, se è di importo inferiore, senza attendere le scadenze previste dalla normativa vigente per il pagamento del TFS/TFR.
L’operazione di finanziamento avviene attraverso le banche che aderiscono all’iniziativa mediante iscrizione al portale www.lavoropubblico.gov.it/anticipo-tfs-tfr.
L’Istituto fa altresì presente che sono state rimodulate le attività relative al flusso “cessione”, omogeneizzando, per gli aspetti compatibili, la cessione ordinaria ai sensi del D.P.R. n. 180/1950 all’Anticipo finanziario art. 23 del D.L.n. 4/2019, eliminando il vincolo temporale di “validità” di quindici giorni lavorativi della certificazione previsto dalla circolare n.12/2011, che in questo senso si intende modificata.
Per le istruzioni di dettaglio si rinvia al sito istituzionale dell’Istituto.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania
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Ordinanza del Ministero- Allenamenti di squadra: stop per 15 giorni

Ordinanza del Ministero della Salute. Stop di 15 giorni agli allenamenti di squadra

Allenamenti di squadre sospesi fino al 30 novembre. E’ quanto si evince dall’ultima ordinanza del Ministero della Salute. Con un apposito comunicato, il Comitato Regionale Campania rendo noto quanto segue: “Il Ministero della Salute, con l’ordinanza di venerdì 13 novembre 2020, in vigore dal 15 novembre fino al 30 novembre 2020, ha determinato che la Regione Campania sia in inquadrata quale zona rossa, per cui è vietato ogni spostamento anche all’interno del proprio Comune, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute, sono vietati gli spostamenti da una Regione all’altra, sospese le attività nei centri sportivi, consentite l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva solo all’aperto in forma individuale;

tanto premesso, il C.R.Campania comunica alle società che come dalla richiamata ordinanza del Ministero della Salute del 13 novembre 2020, sono sospesi gli allenamenti individuali degli sport di squadra. In questo momento di emergenza sanitaria, la ripresa delle attività è una prerogativa esclusiva del Governo e della Commissione Tecnico Scientifica. Stando agli ultimi dettami governativi, si ipotizza la ripresa delle attività il 3 dicembre prossimo, nei successivi Comunicati Ufficiali saranno rese note le modalità della ripartenza”.

SPADAFORA- L’ultima diretta Facebook, del ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora, lasciano poche speranze agli sportivi praticanti. “Per adesso non si parla di riaperture. Se le cose dovessero peggiorare, il Governo prenderà altre misure. E’ impossibile in questo momento pensare di riaprire. Stiamo ancora aspettando i dati, si calcolano ogni 15 giorni. Non sono ottimista, non penso alla scadenza del 4 dicembre di questo DPCM si possa riaprire tutto. Ogni giorno ci sono più regioni che entrano in zone rosse”. 

Castellammare di Stabia: il Sindaco sul bando per le luminarie

A seguito dell’annessione della Campania in zona rossa, il Sindaco Cimmino rimanda alla clausola -già prevista- sul bando per le luminarie natalizie.

Castellammare di Stabia: il Sindaco sul bando per le luminarie

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Nonostante i “tempi che corrono”, il Sindaco Cimmino aveva promesso di non voler annullare l’atmosfera natalizia rinunciando alle luci in città; ma adesso a seguito delle complicazioni e dell’annessione della Regione Campania in zona rossa, fa valere la clausola già prevista nel bando, per cui verrà rivisto il progetto delle luminarie.

Prima della pubblicazione del bando per le luminarie natalizie, avevo già dato indirizzo di includere una clausola per revocare la procedura nel caso in cui la situazione epidemiologica fosse stata ancora allarmante.
Ed ora, con l’entrata in vigore della zona rossa in Campania, ho deciso di rendere attuativa quella clausola, dando mandato al dirigente di rivedere la progettualità posta a base di gara per l’affidamento delle opere e del servizio.
In particolare, ho chiesto che vengano illuminati l’albero di Natale in villa comunale e la Cassa Armonica e che in tutti i quartieri della città ci sia un semplice simbolo natalizio, come segno di speranza, soprattutto per i bambini, in questa fase così delicata.
Ho dato indicazione precisa, inoltre, di destinare tutti i fondi risparmiati a fini sociali, per aiutare e sostenere le famiglie più fragili a causa del Covid e per dare un ulteriore supporto, unitamente alle numerose iniziative che l’amministrazione ha già messo in campo, a tutte le persone che oggi si trovano in condizioni di difficoltà.

Faremmo bene a ricordare, che molto più del Natale, è la Pasqua la festa importante, per cui la “rinuncia alle luci natalizie” non dovrebbe essere poi un così grande problema…
Si nasce una sola volta nella vita, ma la Pasqua ci insegna e ci ispira a ricordare che si può “risorgere” a nuova vita… E lo si può fare ogni giorno, mostrandosi grati per il semplice fatto di aprire gli occhi e poter camminare sulle proprie gambe.
Questo virus che incombe sulle nostre vite già da mesi, a molti che lo hanno contratto ha lasciato segni profondi e rinnovato più che mai il desiderio di vivere la Vita, e la vita è la quotidianità. La vera festa è ogni giorno.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania
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1 arrestato, 3 denunciati, 5 minori rintracciati e 6.500 Euro di contravvenzioni

1 arrestato, 3 denunciati e 5 minori rintracciati, è il bilancio dei controlli della Polizia Ferroviaria della Sicilia nell’ultima settimana.

1 arrestato, 3 denunciati, 5 minori rintracciati, circa 2.000 persone identificate e 6.500 Euro di contravvenzioni elevate, il bilancio dei controlli in ambito ferroviario predisposti dalla Polizia Ferroviaria della Sicilia, nel corso dell’ultima settimana. I controlli sono stati effettuati sia nelle stazioni che sui treni e lungo le linee ferroviarie, allo scopo di prevenire e reprimere i reati in ambito ferroviario.

L’arrestato è un cinquantottenne di Mazara del Vallo (TP) sorpreso dagli uomini della Polfer di Marsala a bordo di un treno quando invece era ricercato per esecuzione di un ordine di carcerazione per scontare una pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Il nucleo della Polfer, specializzato nel controllo sulle merci pericolose, ha effettuato una serie di verifiche presso lo scalo merci della stazione di Messina, su diversi carri ferroviari trasportanti sostanze chimiche, riscontrando la mancata esposizione, su entrambi i lati di un carro, dei pannelli arancioni RID sui quali sono indicati il pericolo e il codice della materia trasportata, al fine di rendere velocemente identificabili le misure da adottare in caso di necessità. Tale violazione ha comportato una multa da circa 6500 Euro per il vettore e lo speditore.

Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Messina hanno denunciato 2 tunisini che, al momento del controllo, hanno dichiarato di essere minorenni, venendo però smentiti dai rilievi foto-dattiloscopici da cui è emersa la loro maggiore età e l’ingresso illegale in Italia nell’estate di quest’anno. I due sono stati denunciati per le false dichiarazioni rese sulla propria identità e per la violazione della legislazione in materia di immigrazione. Sempre a Messina, la Polfer ha rintracciato due minori: un sedicenne del Bangladesh, poi affidato al centro CAS Sant’Antonio di Messina e una diciassettenne di Messina presso l’imbarcadero della Caronte, poi riaffidata alla Casa Famiglia Regina Elena, da cui si era allontanata.

A Catania, invece, gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno denunciato una cittadina nigeriana priva di documenti e con il permesso di soggiorno scaduto e rintracciato un ragazzo di Enna di 16 anni, che, dopo essersi allontanato arbitrariamente dalla Comunità “Il favo” di Caltagirone, ha chiesto aiuto proprio ai poliziotti perché non sapeva come farvi rientro.

Infine altri due minori, un diciassettenne tunisino ed una sedicenne di Canicattì sono stati rintracciati dagli agenti della Polfer di Agrigento, rispettivamente a bordo di un treno diretto a Palermo e nella stazione di Agrigento. Il ragazzo è stato affidato alla Comunità “La Grande Famiglia” di Casteltermini.

Adduso Sebastiano

Industria Felix Award 2020 | GORI premiata in “Energia e Utility”

INDUSTRIA FELIX AWARD 2020 GORI PREMIATA NELLA CATEGORIA “ENERGIA E UTILITY” PER PERFORMANCE DI BILANCIO 2018 E SOSTENIBILITÀ

Raccontare l’operosità, il valore e la resilienza delle imprese, cominciando dalla lettura dei loro bilanci. Presente anche GORI tra le aziende che sono si sono

distinte per performance gestionali e affidabilità finanziaria nell’ambito del Premio Industria Felix – L’Italia che compete, un riconoscimento riservato alle eccellenze che operano sul territorio nazionale, assegnato a seguito dell’inchiesta giornalistica condotta dal periodico nazionale Industria Felix Magazine, in collaborazione con Cerved Group, una delle principali agenzie di rating in Europa, e l’Università degli Studi Luiss Guido Carli.  Il premio, conferito a 122 aziende sulla base di una serie criteri oggettivi stabiliti dal Cerved Group Score, tiene conto non solo dell’affidabilità finanziaria, ma anche della sostenibilità. Nel caso di GORI, che ha ricevuto il riconoscimento per la categoria “Energia e Utility”, l’impegno per l’ambiente è raccolto nel primo Bilancio di Sostenibilità, redatto secondo l’opzione core dei GRI Standards, e certificato da un ente terzo, grazie al quale l’Azienda è entrata a far parte di quel gruppo di società che pubblicano annualmente la loro rendicontazione non finanziaria.

Il premio Industria Felix Award 2020 rappresenta un riconoscimento all’impegno che GORI ha profuso in questi anni non solo nella gestione virtuosa del proprio assetto finanziario, ma anche nell’ottica della creazione di valore condiviso – le parole dell’Amministratore Delegato, Giovanni Paolo Marati – Gestire il servizio idrico integrato in 74 comuni della Campania è per noi una sfida costante in termini di innovazione, attenzione e tenacia, ma è una sfida che cerchiamo di affrontare avendo ben chiari i valori che da sempre animano il nostro operato: trasparenza, efficienza e tutela del territorio, dell’ambiente e della comunità”.

Messina: spaccio, oggetti a offendere, aggravamento misura a minore

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Durante i controlli della Polizia di Sato di Messina sono stati eseguiti dei provvedimenti nei confronti di due messinesi e un diciassettenne.

Prosegue il costante controllo del territorio da parte della Polizia di Stato di Messina. Due le persone denunciate, una per detenzione ai fini di spaccio di droga, l’altra per porto di oggetti atti ad offendere. Aggravamento di misura per minore già sottoposto alla misura del collocamento in comunità.

Il primo perquisito ai domiciliari e denunciato.

Il primo, con precedenti specifici di polizia, perché trovato in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, di circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana distribuiti in diversi contenitori nascosti in punti diversi dell’appartamento di residenza.

Il secondo ad un controllo trovato con una mazza di legno nel cofano dell’auto.

Il secondo perché, sottoposto a controllo, veniva trovato in possesso di una mazza da baseball. La teneva nel cofano dell’autovettura. Interrogato sul perché tenesse l’arma impropria in macchina, non ha saputo fornire giustificazione alcuna.

Il terzo, un minore già gravato del collocamento presso comunità, con l’arresto in carcere.

Eseguita altresì l’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, in aggravamento della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni, a carico di diciasettenne per essersi allontanato arbitrariamente dalla struttura che lo ospitava e per aver tenuto una condotta aggressiva e violenta.

Adduso Sebastiano

Sorrento: in attesa della ripartenza, parla il Team Manager Del Gaizo

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Il Sorrento continua a lavorare, tra allenamenti e pianificazione societaria, nonostante la pausa del campionato di Serie D prevista per questo mese di novembre. A fronte di un periodo di stop al calcio giocato, che stando alle parole del Presidente LND Cosimo Sibilia sembra destinato a prolungarsi fino al prossimo 3 dicembre, la squadra punta a non farsi trovare impreparata alle prossime sfide, continuando a godersi il primato momentaneo in classifica.
A tracciare il punto della situazione sull’avvio dei Costieri è il Team Manager, Giuseppe Del Gaizo: “Per me questa società e questa squadra sono come una famiglia: sembra che i ragazzi giochino insieme da anni. I nuovi arrivati si sono inseriti alla grande”. Un ambiente sereno, dunque, quello che si respira dalle parti dello Stadio Italia. “Mi trovo benissimo con tutti, soprattutto con il ds Amodio. E’ sprecato in serie D. Sono convinto che avrà successo anche perché non è il primo anno che allestisce una squadra importante: è molto intelligente ed è stato bravissimo a sostituire pedine importantissime come Fusco e Vitale. Inoltre, ha rinforzato magnificamente l’attacco”.

Il primato del Sorrento: una grande sorpresa

“Non mi aspettavo questi sedici punti e la vetta. Almeno non da subito – ha affermato sorpreso il Team Manager – Pensavo più ad una zona play off vista la forza di compagini fortissime e blasonate come Casarano, Taranto, Fidelis Andria, Bitonto”. La volontà resta però la stessa di inizio stagione: “Dobbiamo restare con i piedi per terra perché il campionato è lungo e difficile. Sarà dura riprendere visto che stiamo facendo soltanto allenamenti: un’arma a doppio taglio, ma ce la metteremo tutta”.

La prossima: sfida al Lavello

Il prossimo avversario dei rossoneri sarà il Lavello dell’ex Herrera: “È una squadra forte in avanti, da non prendere assolutamente sottogamba. Con Herrera e Liurni possono contare su un pacchetto offensivo molto forte. Ma d’altronde ogni domenica sarà una battaglia. Il girone è difficilissimo ma noi pur essendo una squadra giovane con qualche over di spessore ce la giocheremo sempre”.
Photo Credits: © Carmine Galano

Meccanismo di una frode da oltre 7 milioni di euro individuato a Salerno

La Guardia di Finanza di Salerno individua il meccanismo di una frode da oltre 7 milioni di euro: simulavano l’esistenza di crediti d’imposta per non versare le tasse effettivamente dovute.

Meccanismo di una frode da oltre 7 milioni di euro individuato a Salerno

Al termine di una complessa attività investigativa, conclusa nei mesi scorsi dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno, sono stati individuati n. 59 contribuenti che, pur di non versare le tasse effettivamente dovute, hanno fatto risultare l’esistenza di crediti fittizi, ponendo in essere così un’evasione fiscale quantificata in oltre 7 milioni di euro.

I Finanzieri di Nocera Inferiore hanno infatti ricostruito il meccanismo fraudolento di cui hanno beneficiato titolari di ditte individuali e società di Salerno e provincia, come pure di altre regioni (dal Lazio alla Basilicata, fino alle Marche, all’Emilia Romagna e al Piemonte), i quali, grazie ad un semplice passaparola, erano riusciti ad entrare in contatto con i materiali artefici della truffa, due soggetti del Vesuviano.

Questi ultimi, pur senza possedere alcuna qualifica professionale (uno era rappresentante di una società, l’altro commesso di un negozio di abbigliamento), si prestavano a compilare e trasmettere, tramite il canale home banking, i tradizionali F24 per conto degli imprenditori, azzerando tutto d’un colpo i debiti con il Fisco.

In cambio di modesti compensi, riportavano sistematicamente nella sezione “crediti” dei modelli di pagamento, degli importi di fantasia, puramente inventati, che però permettevano nei fatti di compensare quasi del tutto l’ammontare delle imposte dovute.

In effetti, il “trucco” – se così si può chiamare – consisteva proprio nel non annullare completamente il debito fiscale.

Così facendo, il sistema, ricevuta comunque una notifica di accredito dalle banche, seppur per pagamenti irrisori (parliamo di bonifici anche solo di qualche decina di euro, comunque mai sopra i 100), riconosceva per buoni i pagamenti effettuati, fatte salve le successive verifiche del caso.

In assenza di segnali di anomalia sull’autenticità dei crediti dichiarati, una volta verificata l’esattezza dei dati identificativi del contribuente (la partita Iva ed il codice fiscale), si procedeva alla cancellazione delle posizioni debitorie di chi aveva comunque provveduto ad un pagamento, revocando di conseguenza anche gli eventuali atti di accertamento e i pignoramenti adottati.

Per contrastare il fenomeno, con l’ultima Legge di Bilancio, è stata introdotta da inizio anno una nuova disciplina delle compensazioni, con più stringenti obblighi in capo ai contribuenti, come il possesso delle credenziali di accesso ai portali Entratel e Fisconline dell’A.E. oppure quello di avvalersi, in alternativa, di intermediari abilitati.

In questa circostanza, l’intervento dei militari ha messo fine al meccanismo di evasione, garantendo anche la restituzione delle somme sottratte all’Erario.

Nei 26 casi più rilevanti (quelli in cui le indebite compensazioni hanno superato la soglia di rilevanza penale dei 50.000 euro), già un anno fa, è stato eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di immobili, autovetture e liquidità finanziarie, per circa 6 milioni e mezzo di euro, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Nei confronti dei responsabili, peraltro, è stato di recente disposto pure il rinvio a giudizio, sempre su richiesta della Procura di Nocera.

Gli altri 33 contribuenti che, con lo stesso meccanismo, hanno evaso complessivamente più di 700 mila euro, subiranno un procedimento amministrativo dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione che, oltre al recupero delle imposte evase, comporta l’applicazione di pesanti sanzioni pecuniarie, fino al doppio delle somme illecitamente compensate.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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