Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Sant’Antonio Abate si prepara a vivere una giornata destinata a entrare nella storia, trasformandosi per un giorno nel cuore pulsante dell’arte bianca internazionale e della solidarietà. Il prossimo 30 giugno 2026, Piazza della Libertà ospiterà un evento senza precedenti: il tentativo di conquistare il Guinness World Records attraverso la più grande donazione di pizze in beneficenza mai realizzata al mondo.
Non si tratta soltanto di una sfida da record, ma di una manifestazione che unisce tradizione, passione e altruismo, coinvolgendo l’intera comunità in un progetto dal forte valore sociale. Decine di maestri pizzaioli provenienti da diversi Paesi europei lavoreranno fianco a fianco con un obiettivo comune: trasformare il simbolo della cucina napoletana in un potente strumento di solidarietà.
La regia dell’evento affidata alla GPN, l’Accademia dei record
Dietro l’organizzazione dell’impresa c’è la GPN – Accademia Napoletana Pizza & Food, realtà fondata nel 2019 e guidata dal presidente Pasquale “Paco Linus” Telese. Nel corso degli anni, la GPN si è affermata come una delle associazioni più dinamiche e innovative del settore, guadagnandosi la fama di “associazione dei record” grazie a una lunga serie di iniziative straordinarie.
Tra le imprese già realizzate figurano la pizza fritta più lunga del mondo e maratone internazionali che hanno consentito di sfornare oltre diecimila pizze nell’arco di sole 24 ore. Traguardi che testimoniano una capacità organizzativa fuori dal comune e una costante ricerca dell’eccellenza.
Un record che nasce dalla solidarietà
L’aspetto che rende ancora più speciale l’appuntamento del 30 giugno è però la sua finalità benefica. La GPN ha sempre legato le proprie attività a un forte impegno sociale, promuovendo iniziative di sostegno alle fasce più fragili e alla ricerca scientifica.
Nel corso degli anni l’associazione ha ricevuto anche la benedizione di Papa Francesco in Piazza San Pietro, si è distinta durante il periodo della pandemia per il supporto ai lavoratori del comparto food e ha sostenuto numerose attività legate alla ricerca per l’ospedale Santobono.
La sfida di Sant’Antonio Abate rappresenta dunque il naturale proseguimento di un percorso in cui la passione per la pizza diventa veicolo di valori e attenzione verso il prossimo.
Un giorno destinato a entrare nella storia
A coordinare le operazioni saranno il presidente Pasquale Telese e il vicepresidente Francesco Conato, pluriprimatista mondiale e figura di riferimento nel panorama internazionale dei record legati all’arte bianca.
Forni, impasti e maestri pizzaioli saranno i protagonisti di una giornata che promette spettacolo, emozioni e partecipazione. Un’occasione unica per assistere dal vivo a un tentativo di Guinness World Records e, allo stesso tempo, contribuire a una causa benefica che punta a lasciare un segno concreto sul territorio.
L’invito alla cittadinanza
L’appuntamento è fissato per il 30 giugno 2026 in Piazza della Libertà a Sant’Antonio Abate. Gli organizzatori invitano cittadini, famiglie, appassionati e curiosi a partecipare numerosi per sostenere i protagonisti dell’impresa e vivere da vicino un evento che unisce tradizione, solidarietà e spirito di comunità.
Una giornata che potrebbe regalare al territorio un nuovo record mondiale, ma soprattutto la consapevolezza che anche una semplice pizza può diventare simbolo di condivisione, generosità e speranza.
Sant’Antonio Abate è pronta a scrivere la storia. E questa volta il record avrà il sapore della solidarietà.




