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Castellammare, falò di buonsenso dei cittadini che amano la loro città

Castellammare, il falò di buonsenso dei cittadini che amano la loro città è l’esposizione di piccole luci sui balconi. Perché la luce è luce in ogni sua forma.

Castellammare, falò di buonsenso dei cittadini che amano la loro città

Castellammare, città delle acque e delle tradizioni. Sulle acque, forse, i cittadini si sono rassegnati: è da anni sotto gli occhi di tutti lo stato in cui versano le un tempo rigeneranti acque termali. Poi la chiusura della produzione di Acqua Acetosella, con la necessità di abituare generazioni di stabiesi ad assumere i sali minerali di acque commerciali. I nostalgici raccolgono ancora Acqua della Madonna: forse l’ultimo filo sottile che lega Stabia alle sue sorgenti. Ma le tradizioni, per definizione, sono dure a morire. E nell’orgoglio stabiese anche un po’ in più.

La notte tra il 7 e l’8 dicembre, Castellammare illumina quartieri e arenile con le luci dei falò, rinominati fuocaracchi, in onore dell’Immacolata e in ricordo dei naviganti che, in balia di una tempesta, raggiunsero la riva seguendo la luce dei fuochi accesi sulla costa. È una tradizione che si accompagna a quella di Fratiell e Surell, che accompagna i fedeli ogni notte, dal 25 novembre al 7 dicembre, nel conteggio delle stelle che precedono il giorno dell’Immacolata.

La luce: quella dei falò, che la notte scorsa non c’è stata; quella delle luminarie, da un lato richieste, dall’altro contestate al sindaco, che hanno comunque trovato collocazione presso i luoghi simbolo della città (Cassarmonica, Villa Comunale) e nei quartieri (nella forma di “semplice simbolo”) come annunciato il 18 novembre da Cimmino, dopo le pressioni partite dalla petizione lanciata dalla CPS – Comunità Promozione e Sviluppo che richiedeva il cambio di destinazione dei fondi per le luminarie. Perché le tradizioni sono la modalità per l’affermazione di appartenenza ad un gruppo e, in quest’anno che ci ha forzati a riconsiderare le pratiche sociali ed individuali attraverso la gestione dell’emergenza, sarebbe stato utile instaurare una tradizione, magari: la devoluzione totale dei fondi destinati alle luminarie alle famiglie in difficoltà.

Perché le tradizioni sono semi che i nostri antenati hanno piantato per noi. Ma ciò non toglie che anche noi saremo gli antenati di qualcuno.

Invece le luminarie sono state comunque installate, solo una parte del budget è stato destinato alla beneficenza, e Castellammare si trova a vivere le sue tradizioni a metà, senza averne instaurata nessuna. Fratiell e Surell è stato proposto sui canali social del sindaco attraverso la pre-registrazione delle voci dei devoti, ma qualcuno (almeno al rione Spiaggia) ha sentito le voci vere risuonare, all’alba e da lontano.

Che le luci in Cassarmonica non abbiano soddisfatto il perseguimento della tradizione dell’Immacolata è chiaro: gli stabiesi hanno acceso luci sui balconi per richiamare non le tanto discusse e poco utili luminarie di cui il sindaco ha asserito l’indispensabile natura, ma ancora una volta quel senso di appartenenza tra gli stabiesi di oggi e quelli di ieri, che ci hanno consegnato il fuoco come simbolo della città.

Non solo acqua, ma anche fuoco è Castellammare: aiuto a chi è in difficoltà, guida, riparo e rifugio.

Nel 2018 la tradizione dei fuocaracchi approdò alla ribalta nazionale per lo striscione e il manichino richiamanti i pentiti al rione Savorito. Al tempo, si trattava di falò abusivi impilati nei quartieri: pericolosi e banditi dal comune, che negli anni ha organizzato la costruzione delle pire esclusivamente sull’arenile. E questo in barba al mal tempo, all’umidità del legno preparato ore prima.

I falò erano banditi anche allora, ma questo non ha impedito che fossero costruiti comunque. Anche lo scorso anno ci furono difficoltà per l’accensione dei falò, ma ciò non ha impedito il perseguimento della tradizione.

Tuttavia, quest’anno i fuocaracchi non sono stati accesi. Forse come segno di rigidità alle norme anti-covid. La ferma scrupolosità del sindaco e il maltempo hanno sancito l’impossibilità di accendere anche una sola pira, magari sull’arenile, da pochi addetti che il Comune avrebbe potuto designare. Forse, sarebbe stato quello il simbolo, e con il presidio delle forze dell’ordine nessun assembramento sarebbe stato permesso.

Anche quest’anno, in condizioni di normalità, il maltempo avrebbe messo a dura prova l’accensione dei fuochi. Ma le tradizioni sono fatte anche per essere riconvertite: una piccola luce esposta sui balconi e la riscrittura di una nuova forma di tradizione e di rispetto: il buio, che ieri notte ha attirato gli sguardi di chi ha potuto sbirciare oltre l’arenile.

Sarà il segno, forse, del fatto che non è necessario abbandonare le tradizioni per iniziare a praticare il buonsenso.

Lorenza Sabatino

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Castellammare, falò di buonsenso dei cittadini che amano la loro città
Villa Comunale deserta nella notte dell’8 dicembre (ore 00.20)

Tom e Jerry 7 – S.O.S. paperina (Little Quacker)

Tom e Jerry 7 – S.O.S. paperina (Little Quacker) è un film del 1950 diretto da William Hanna e Joseph Barbera. È il primo in cui appare l’anatroccolo Quacker.

Tom e Jerry 7 – S.O.S. paperina (Little Quacker)

S.O.S. paperina (Little Quacker) è un film del 1950 diretto da William Hanna e Joseph Barbera. È il primo in cui appare l’anatroccolo Quacker che nell’edizione italiana viene chiamato Paperino (da non confondersi con il personaggio disneyano). Il film è stato distribuito il 7 gennaio 1950.

Trama

Dopo aver rubato un uovo da una giovane anatra femmina, Tom cerca di cucinare in tutti i modi l’anatroccolo Paperino (Quacker nella versione originale) uscito dall’uovo: quest’ultimo chiede aiuto a Jerry che tenta di aiutarlo a cercare la sua mamma e a evitare che venga ucciso da Tom in tutti i modi. Alla fine il malefico gatto decide di uccidere Jerry e Paperino con una falciatrice, ma, in quel momento, arriva la mamma di Paperino che riesce ad avere un riassunto degli avvenimenti che il figlio ha subito e lo narra al suo fortissimo marito, Henry il papero, che inferocito rasa con la falciatrice tutti i peli della schiena di Tom. Intanto Paperino nuota felice in un lago assieme a Jerry e alla madre.

Cristina Adriana Botis

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GIANNITTI: “PERUGIA PUNTO DI ARRIVO NON DI PARTENZA”

Il Ds del Perugia Calcio Marco Giannitti, che dice di aver valutato, dopo il suo anno sabbatico e prima di Perugia, proposte dalla B ma di aver sempre indugiato a differenza della chiamata del Perugia a cui ha istintivamente detto subito si (nel ricordo di quando veniva a Perugia colpito da tutto: dall’ambiente, dalla tifoseria, dalla piazza) è intervenuto a Tef Channel, ammettendo tutte le difficoltà dei primi mesi.

“I primi momenti sono stati atroci: c’era un ambiente post depresso con molti giocatori che avevano chiesto di andar via. Con l’allenatore nuovo, il direttore nuovo, c’era da capire in tempo breve quali potessero essere le risposte giuste ad un campionato nuovo. Ora sogno un grifo i cui tifosi si immedesimino. Dobbiamo sempre esser cinici e cattivi per poter portare a compimento il risultato. Di migliorabile c’è sempre qualcosa ed anche la costruzione della squadra può esser migliorata in vari punti. Sappiamo cosa fare ma voglio vedere ancora i giocatori che vogliono sposare questo progetto. I giocatori non devono guardare se giocano 20 o 30 gare. Le nostre punte hanno forse un pò tutte le stesse caratteristiche e può probabilmente mancare una caratteristica diversa. Ma adesso dobbiamo valutare ancora tra quelli che ci sono. Dopo Mantova tutti hanno capito che devono rispettare questa maglia, quindi vanno ancora valutati loro per la giusta strada ora intrapresa. Le prime quattro gare avevamo preparazione affrettata. Abbiamo iniziato il campionato a mercato completamente aperto. Che per un direttore è allucinante. Ma sono contento quando vedo la squadra sulla giusta via; poi a gennaio arriverà di sicuro qualcosa perché vedremo il da farsi nel momento giusto. C’è un presidente con voglia di rivalsa. Anche se per la punta sul mercato soprattutto in C non c’è granché. Ci attende un girone di ritorno dai grandi scontri diretti, che di fatto varranno il doppio. I nomi di rinforzo che fanno i tifosi, del tipo un ritorno di Ardemagni così come Dionisi, sono in orbita progetti di serie B. I nostri che sono rimasti dalla B stanno dimostrando prova di appartenenza. Chi sta a Perugia deve considerarlo un punto di arrivo non di partenza. E deve lavorare per raggiungere obiettivi importantissimi”.

Nel post gara Perugia – Imolese 2 – 0 cosi invece aveva parlato mister Fabio Caserta:

e Federico Melchiorri:

Quattro giovani palermitani arrestati per spaccio in due distinte operazioni

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Arrestati dalla Polizia di Stato di Palermo. I primi tre giovani spacciavano avendo come base la vettura. Il quarto utilizzava uno scooter.

Continua incessante l’azione di contrasto della Polizia di Stato al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo regionale. In tale contesto, sono quattro gli arresti effettuati dai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in due distinte operazioni. Nel primo caso, sono stati arrestati V.D. 25enne, S.G. 29enne entrambi palermitani e M.F. 24enne nato a Petralia Sottana e domiciliato a Palermo, tutti con pregiudizi di polizia e ritenuti responsabili del reato previsto dall’art. 73 D.P.R. 309/90.

Nel corso dello scorso week-end una volante di Polizia, nel corso del regolare servizio di controllo del territorio, transitando per via Salvatore Morso all’intersezione con via del Vespro, ha notato due individui all’interno di una vettura parcheggiata sulla pubblica via, ed un terzo soggetto accovacciato dal lato passeggero del veicolo, nel frangente, con la portiera aperta.

Nell’occorso gli agenti hanno distintamente notato: il soggetto accovacciato, poi identificato per V.D., cedere frettolosamente un involucro in cellophane al giovane seduto sul sedile passeggero, poi identificato per M.F.; ed il giovane alla guida della vettura, successivamente identificato per S.G., riporre qualcosa all’interno della tasca del pantalone.

Presumendo di avere assistito ad una cessione di sostanza stupefacente, gli agenti sono intervenuti procedendo al fermo dei tre soggetti e nell’immediatezza del controllo hanno notato che dalla tasca del pantalone di M.F. fuoriusciva un involucro in cellophane sottovuoto contenente stupefacente, mentre sul tappetino poggiapiedi lato passeggero hanno notato uno zaino aperto con all’interno degli involucri voluminosi contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana.

Alla luce di quanto constatato, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale dei tre giovani, rinvenendo addosso a M.F. quattro involucri contenenti stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di 78,5 grammi; V.D. denaro contante in banconote di vario taglio per un totale di 595,00 euro; mentre S.G.  è stato trovato in possesso di denaro contante pari a 170,00 euro.

All’interno dello zaino, il cui contenuto è stato sequestrato a carico di V.D. ed S.G., oltre a due buste in cellophane contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 430 gr., è stato rinvenuto 1 apparecchio per il sottovuoto, tre sacchetti termici ed un taccuino.

Le perquisizioni domiciliari a carico dei tre giovani hanno dato esito positivo per M.F., in quanto all’interno della sua camera da letto è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo marijuana ed hashish per un peso complessivo di circa 28 grammi, e per S.G. dove all’interno di un bicchiere presso il suo domicilio sono stati rinvenuti 3 grammi di marijuana.

Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta, circa 500 grammi, ed il denaro, 765,00 euro, sono stati posti sotto sequestro.

I tre giovani, arrestati nella flagranza del reato previsto dall’art. 73 D.P.R. 309/90, sono stati condotti presso le camere di sicurezza della Questura in attesa della celebrazione del rito della direttissima.

Nel corso di un secondo intervento in chiave antidroga, sempre gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno tratto in arresto L.I.R., 23enne palermitano residente a Mondello. Gli agenti, transitando per piazza Della Pace, hanno notato due giovani confabulare innanzi ad uno scooter.

Insospettitisi dalla reazione avuta dai giovani alla loro vista, gli agenti hanno deciso di fermarli per effettuare un controllo.

Durante le fasi dell’accertamento uno dei è apparso oltremodo insofferente, pertanto i poliziotti gli hanno chiesto di svuotare le tasche. Il giovane ha così estratto un pacchetto di sigarette malconcio che lanciava a terra, fingendo fosse vuoto.

Insospettiti, i poliziotti lo hanno raccolto da terra ed hanno rinvenuto al suo interno un involto in cellophane contenente 30 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, confezionate in involucri di cellophane termosaldati.

La droga, circa 6 grammi ed il denaro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, sono stati posti sotto sequestro penale.

L.I.R. è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Adduso Sebastiano

Napoli, infiltrazioni d’acqua nel Covid Center dell’Ospedale del Mare: il sopralluogo dei NAS

Napoli, infiltrazioni d’acqua nel Covid Center dell’Ospedale del Mare: il sopralluogo dei NAS, Borrelli: “Vogliamo sapere come sia stato possibile un simile episodio e di chi è stata la responsabilità”

In seguito alle denunce del 6 dicembre, anche del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, relative alle infiltrazioni d’acqua nella struttura modulare del covid center dell’ospedale del Mare di Napoli, sono stati effettuati all’interno della struttura dei controlli da parte dei carabinieri del Nas.

Come riportato dall’ANSA, i Nas hanno eseguito delle verifiche sui moduli del covid center sui quali l’Asl era già intervenuta per porre rimedio alle perdite per assicurare lo stop alle infiltrazioni di acqua. La situazione, sembra quindi in via di risoluzione.
“Vigileremo affinchè davvero si risolva tutto nel più breve tempo possibile.” ha commentato il consigliere Borrelli.
Vorremo, però capire, come sia potuto accadere questo ad una struttura così nuova. Una struttura abilitata a covid center, e quindi di fondamentale importanza in questa emergenza, dovrebbe essere stata costruita con la massima attenzione. Vogliamo sapere come sia stato possibile un simile episodio e di chi è stata la responsabilità”.

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FORMULA UNO, Sahkir 2020 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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FORMULA UNO: Perez vince il GP di Sahkir. Dietro di lui il Ocon che sale per la prima volta sul podio, terzo l’altra Racing Point guidata dal compagno di scuderia Stroll.

Il campionato di Formula Uno 2020 ha vissuto la sedicesima tappa con il GP di Sahkir che si è corso sul circuito di Bahrain.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica:

Buonasera Carlo questo Gp è stato imprevedibile a causa dell’errore della Mercedes che combinano un macello al cambio gomme. Alla fine la spunta Perez che vince il suo primo GP e manda un segnale forte alla Red Bull per il prossimo anno, mettendo in discussione la permanenza di Albon.

Onestamente è stato davvero un macello quello che hanno combinato gli uomini della Mercedes che hanno privato così della vittoria uno straordinario Russel che sostituiva Hamilton colpito dal Covid. Al via Leclerc ne combina un’altra delle sue e rovina la corsa di Verstappen. Deve darsi una calmata sembra un Verstappen prima maniera. Ferrari che finisce il mondiale al sesto posto è una cosa inaudita!

Perez arriva primo. Voto per lui?

Questo è un pilota che sa gestire molto bene le gomme. Dopo essere finito in fondo al gruppo approfitta dell’errore della Mercedes ma senza quello sarebbe comunque finito sul podio. Ora voglio vedere cosa pensano alla Red Bull, sono sempre più convinto che prenderà il posto di Albon. Voto 10

Ocon sul podio?

E’ la prima volta che sale sul podio, ma ho sempre avuto una stima immensa per questo pilota. Il risultato è meritato per quello che sta facendo vedere in questo mondiale. Voto 9

Sul gradino più basso del podio arriva Stroll con l’altra Racing Point.

Anche lui è un pilota giovane e si sta meritando questi risultati, indipendentemente che sia il figlio del proprietario della scuderia. Voto 8

Fuori dal podio di questo primo GP di Formula Uno

Sainz neo ferrarista chiude quarto a pochi decimi di secondo dal podio?

E’ un pilota regolare e costante, darà una buona mano in termini di punti alla Ferrari nella prossima stagione. Voto 7

Ricciardo ottiene un altro buon piazzamento, quinto al traguardo.

E’ un pilota che non si discute, se la macchina va lui ottiene risultati prestigiosi, altrimenti ti porta a casa punti importanti. Voto 6,5

Albon chiude al sesto posto?

E’ un pilota discontinuo che deve stare sotto pressione per ottenere risultati. Come si trova davanti alla cosiddetta prova del nove la fallisce miseramente! Secondo me ha un piede e mezzo fuori la Red Bull. Voto 6

Kvyat settimo posto? 

L’Alpha Tauri sta crescendo molto e sta facendo belle macchine che ultimamente al netto di problemi tecnici si piazzano quasi sempre al settimo-ottavo posto che non è male. Alcune volte riescono a stare anche più su. Sono diventate una bella realtà del mondiale. Per Kvjat dico voto 6

Ottavo posto per Bottas?

Valtteri dovrebbe vergognarsi, oggi è stato surclassato alla grande anche da Russell che era un novizio sulla Mercedes. E’ finito davanti al compagno solo a causa del pasticcio delle gomme. Voto 1 non di più.

Ti chiediamo un voto per Russel.

E’ un pilota giovane e talentuoso, sale su una macchina che non conosceva e che era anche stretta (Russell è più alto di Hamilton n.d.a.) e strapazza Bottas bruciandolo al via e sorpassandolo dopo il cambio gomme. Voto 10

Chiude la zona punti Norris?

Lando è giovane e avrà modo di mettersi in mostra. Rappresenta insieme agli altri giovani il futuro del circus. Voto 6

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà a Abu Dhabi tra una settimana.

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:

Campania, allerta meteo nel giorno dell’Immacolata: l’avviso della Protezione Civile

Campania, allerta meteo nel giorno dell’Immacolata: l’avviso della Protezione Civile. Previsti temporali di forte intensità, vento forte e possibili mareggiate
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Arancione valevole a partire dalla mezzanotte per le successive 24 ore, quindi per l’intera giornata di domani 8 dicembre.

L’allerta meteo riguarda l’intero territorio regionale. Si prevedono precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità.

Si prevedono anche venti localmente forti meridionali con raffiche e mare agitato con possibili mareggiate.
Su tutte le zone il livello di rischio è Arancione, ad eccezione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) dove l’allerta è di colore Giallo.
In particolare:
– sulle zone 1 e 2:(Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese) il rischio per il territorio è di livello Arancione, cioè diffuso sull’intera area, e riguarda sia fenomeni di dissesto idrogeologico che di rischio idraulico;
 – sulle zone 3,5,6,8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento) è sempre di colore Arancione e quindi esteso su tutta l’area ma relativo a fenomeni di dissesto idrogeologico;
 – sulle zone 4 e 7 (Alta Irpinia e Sannio e Tanagro) invece il livello del rischio è Giallo e localizzato.
Attenzione a possibili
– Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;
– Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Significativo innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti)
– Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
– Fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche fragili, per effetto anche della saturazione dei suoli.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico e idraulico derivante dalle precipitazioni che in ordine alle conseguenze del vento forte e del mare agitato.

Castellammare, 43 nuovi contagi: percentuale positivi/tamponi ancora troppo alta

Castellammare, 43 nuovi contagi: percentuale positivi/tamponi ancora troppo alto, sfiora il 20%. Positivi anche un bambino di 5 anni e un 86enne

“La Regione Campania ci ha comunicato poco fa che sono 43 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore” a riferirlo è il Sindaco Gaetano Cimmino nel consueto aggiornamento sull’emergenza sanitaria.

“11 di essi presentano sintomi lievi della malattia. Tra i nuovi contagiati ci sono tre ragazzi di 10, 12 anni e 15 anni, un bambino di 5 anni ed un 86enne.
In totale sono stati lavorati 220 tamponi, per cui si alza rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 19,5%. Le autorità sanitarie hanno dichiarato guarite due persone: un 81enne ed una 78enne.”
COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.060
di cui:
Asintomatici: 926
Sintomatici: 134
Tamponi del giorno: 12.330
Totale positivi: 166.353
Totale tamponi: 1.708.880
Deceduti: 39 (*)
Totale deceduti: 2.029
Guariti: 1.969
Totale guariti: 64.029
* 12 deceduti nelle ultime 48 ore e 27 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 137
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.840
** Posti letto Covid e Offerta privata

Juve Stabia, cambia l’orario del fischio d’inizio della gara col Potenza

Juve Stabia, cambia l’orario del fischio d’inizio della gara col Potenza. Si gioca sabato 12 dicembre alle ore 17:30 anziché alle 20:45

Juve Stabia, cambia l’orario del fischio d’inizio della gara col Potenza

 

Cambia l’orario del fischio d’inizio della prossima gara di campionato valevole per la quindicesima giornata di campionato che vedrà le Vespe opposte al Potenza dell’ex mister Eziolino Capuano. Infatti secondo quanto recita il comunicato della Lega Pro, la gara si disputerà sempre sabato 12 dicembre ma non più alle 20:45 come stabilito dal calendario. Si giocherà al “Romeo Menti” alle ore 17:30.

Diventa ormai quindi una consuetudine consolidata della Lega Pro quella di far disputare tutte le gare di campionato non più tardi delle 17:30 come orario d’inizio, a meno che non si tratti di un posticipo con le proprie esigenze televisive come avverrà stasera con Casertana-Monopoli fissata alle 21, proprio per permettere a tutte le squadre di far presto ritorno a casa in un periodo comunque sempre caratterizzato dalla pandemia da Coronavirus che non accenna a diminuire.

Anche domenica scorsa tutte le gare della quattordicesima di campionato si sono disputate alle 15 o al massimo alle 17:30.

Di seguito il comunicato della Lega Pro con l’ufficializzazione della variazione di orario per Juve Stabia-Potenza.

“COMUNICATO N. 208/DIV – 7 DICEMBRE 2020
208/338
“ C A M P I O N A T O S E R I E C 2 0 2 0 – 2 0 2 1 “
VARIAZIONE GARE – 15a GIORNATA DI ANDATA
La Lega, anche a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a parziale modifica di cui ai Com. Uff.
n. 53/DIV del 15.10.2020 e n. 204/DIV del 4.12.2020, ha disposto per le sottonotate gare le seguenti variazioni:
SABATO 12 DICEMBRE 2020
Sabato Ore 15.00
GIRONE A
PRO VERCELLI – ALBINOLEFFE
GIRONE C
JUVE STABIA – POTENZA Sabato Ore 17.30
DOMENICA 13 DICEMBRE 2020
GIRONE A
PISTOIESE – LIVORNO Domenica Ore 15.00

Pubblicato in Firenze il 7 dicembre 2020
IL PRESIDENTE
Francesco Ghirelli”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Più Europa Golfo di Napoli – Supercinema: “Rialziamo insieme il sipario”

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“Sulla vicenda Supercinema non ci siamo fermati abbiamo elaborato una proposta rivolta alla città e alle istituzioni a cui facciamo nuovamente appello.”

Questo è il grido che ci fanno pervenire quelli di Più Europa Golfo di Napoli.

“Castellammare di Stabia non può assistere inerme alla messa in vendita del suo cine teatro Supercinema. Da notizie di stampa è emersa la volontà della Famiglia Montillo proprietaria dello stabile situato in Corso Vittorio Emanuele di vendere il palazzetto che ospita il “Supercinema” – chiediamo alle istituzioni , come già fatto in precedenza , di mobilitarsi affinché le porte del nostro amato Supercinema non siano chiuse per sempre.

In questi giorni si è parlato di diverse proposte convinti di raccogliere il sentire diffuso della comunità stabiese.

Alla Regione Campania, alla Città Metropolitana di Napoli, al Sindaco della Città di Castellammare di Stabia chiediamo di proporre al Governo  la stipula di un Cis (Contratto istituzionale di sviluppo settore cultura previsto dal dlg 31 maggio 2011, n. 88) per l’area costiera Castellammare e Penisola sorrentina – finalizzato alla valorizzazione delle risorse naturali ed alla promozione turistico-culturale di questi territori e per il superamento degli squilibri socio-economici aggravati dagli effetti nefasti della crisi pandemica in atto – entro cui prevedere quale misura per Castellammare di immediata attuazione, la realizzazione di un Teatro comunale ed una scuola di spettacolo.

Al Sindaco della Città di Castellammare di Stabia inoltre chiediamo di avviare la dismissione dei cespiti del patrimonio comunale non strategici, finalizzando sin d’ora parte del ricavato all’acquisto della struttura in vendita del cine teatro “Supercinema”.

Siamo convinti che il ”Supercinema” abbia per la nostra realtà un valore straordinario e che Castellammare abbia tutte le carte in regola per muoversi in questo senso.

Auspichiamo che il Vostro interessamento concreto possa portare ad aprire un ragionamento con i competenti Ministeri affinché il nostro cine teatro possa continuare ad essere fruibile.

La missione delle nostre istituzioni comprende lo sviluppo della cultura e la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, come recita l’art. 9 della Costituzione. Ci aspettiamo, pertanto , un interessamento reale alla nostra proposta.

Chiediamo alle associazioni stabiesi, agli artisti, agli imprenditori , alle organizzazioni politiche, ai cittadini, di aderire al nostro appello che però ha il significato di un atto politico forte: “Rialziamo insieme il sipario”.

Arresto per furto operato dai Carabinieri della Stazione di Ghedi

Questa notte i Carabinieri della Stazione di Ghedi, nel corso di un’operazione tesa a contrastare i furti nelle aree industriali della giurisdizione, hanno proceduto all’arresto di U.P.K., 37 enne cittadino polacco, gravato da specifici precedenti di polizia, colto in flagranza di furto aggravato. I Carabinieri, intervenuti presso uno stabilimento della zona dove avevano notato dei movimenti sospetti, sorprendevano e bloccavano il predetto che era intento ad accatastare sul campo adiacente la ditta, per facilitare il successivo trasporto con mezzi idonei, un considerevole quantitativo di cerchi in lega, prelevati dal cortile interno dello stabilimento dove si trovavano stoccati. Il predetto veniva anche trovato in possesso della tronchese utilizzate per creare il passaggio nella rete perimetrale. Poco dopo i Carabinieri recuperavano e restituivano alla ditta i 166 cerchi in lega per autovetture Porsche Cayenne e BMW5, del valore di circa 50.000 (cinquantamila) euro.

Nel pomeriggio, il Tribunale di Brescia, dopo aver convalidato l’arresto, ha riconosciuto colpevole U.P.K. del reato ascritto condannandolo alla pena – sospesa – di anni 1 mesi 4 di reclusione e 300 € di multa

Arresto per furto operato dai Carabinieri della Stazione di Ghedi / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Givova Scafati non stop: domani di nuovo in campo contro Latina

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Comunicato a cura di Antonio Pollioso, addetto stampa Givova Scafati.

Neanche il tempo di metabolizzare e recuperare le energie della partita vinta al palasport Falcone e Borsellino contro l’Allianz Pazienza San Severo, che per la Givova Scafati è già tempo di rifare le valigie e partire per un’altra trasferta.
Il serrato calendario del campionato di serie A2 prevede infatti il recupero della prima giornata. La società dell’Agro sarà dunque di scena al PalaBianchini contro la Benacquista Latina, con palla a due alle ore 18:00 di domani 8 dicembre.
Senza l’infortunato Cucci, i cui tempi di recupero dall’infortunio patito in occasione dell’ultimo match sono ancora tutti da definire, la Givova Scafati si prepara ad affrontare quella squadra che le impose lo stop nella prima gara ufficiale del girone arancione di SuperCoppa, con un forte desiderio di riscatto e con la ferma volontà di allungare la propria striscia di risultati utili consecutivi.

L’AVVERSARIO

Non sarà facile piegare la resistenza della società laziale, attualmente con una sola vittoria all’attivo in campionato, dopo tre gare fin qui disputate, ma con un roster molto ben attrezzato per la categoria, nel quale figurano due ex: Bisconti (centro di 208 cm) e Passera (playmaker di 180 cm, con 4 assist di media a partita), entrambi veterani della categoria, con il primo che è passato per Scafati in serie A2 Silver nella stagione 2014/2015, mentre il secondo è stato sulle sponde del fiume Sarno due stagioni or sono (2018/2019). Sono ben tre, inoltre, gli uomini che finora hanno avuto una media punti da doppia cifra: la guardia Baldasso (14,7), l’ala piccola statunitense Lewis (13) e l’ala forte Benetti (11,5). Buone prove sono arrivate finora in campionato anche dal playmaker Piccone, dall’ala piccola Raucci, dal centro statunitense Gilbeck (5,3 rimbalzi di media) e dai giovani Mouaha (guardia) ed Hajrovic (centro).
A guidare dalla panchina questo ottimo collettivo sarà per il sesto anno di fila un’altra vecchia conoscenza scafatese, quel coach Franco Gramenzi che sulla panchina del PalaMangano si è accomodato in ben tre occasioni: stagione 1997/1998 in serie B2, conquistando la promozione in serie B d’eccellenza; stagione 2004/2005 in Legadue, chiudendo alla semifinale play-off con all’attivo una finale di Coppa Italia di categoria; stagione 2008/2009 in Legadue, terminata in semifinale play-off.

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «Nel girone di SuperCoppa giocammo a Latina una partita sottotono. Ora vogliamo dimostrare un’altra faccia al cospetto di una squadra che ha un forte impatto fisico. Nella gara di SuperCoppa, infatti, i pontini ci sovrastarono a rimbalzo, soprattutto in attacco, e conquistarono parecchi secondi possessi, che poi pagammo a caro prezzo. Latina dispone di giocatori con taglia fisica importante, come Lewis, Raucci e Benetti e poi sotto canestro può fare affidamento sui centimetri e la stazza di Gilbeck e Bisconti, senza dimenticare l’atletismo di Mouaha. Il tagliafuori e la protezione a rimbalzo diventerà un aspetto fondamentale  della contesa, nella quale dovremo replicare quanto fatto a San Severo, cioè una difesa aggressiva e di anticipo che si allunga sul playmaker avversario e che inizia sin dai primi secondi dell’azione. Buon lavoro a rimbalzo e difesa aggressiva saranno infatti le armi che dovremo sfoderare in campo per provare ad avere la meglio».
Il direttore sportivo Antimo Lubrano: «Giocare a distanza di soli due giorni dal precedente impegno ci mette nelle condizioni di dover svolgere un extralavoro non solo fisico, ma anche mentale. I ragazzi non hanno avuto il tempo neppure di godersi il successo di San Severo; i tempi stretti tra una gara e l’altra hanno imposto la necessità di rigettarsi a capofitto nuovamente in clima partita, senza un attimo di tregua. Ma, per fortuna, disponiamo di un parco atleti ampio, variegato e composto da seri professionisti, avvezzi a giocare in queste situazioni di stress fisico e psichico, come abbiamo già positivamente dimostrato in occasione delle Final Eight di SuperCoppa Centenario 2020. Sono quindi sicuro che anche sul parquet del PalaBianchini di Latina vedremo una squadra attenta, concentrata ed affamata di vittoria, che venderà cara la pelle e proverà ad allungare la striscia di risultati utili consecutivi».

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP Pass” a questo link: https://lnppass.legapallacanestro.com/).

 

Photo Credits: ©Mimmo Cuciniello

Due milioni di euro di beni sequestrati a imprenditore del ragusano

I due milioni sono stati sequestrati dalla Dia di Catania ad un imprenditore nel settore del recupero e trasformazione di materie plastiche.

Due milioni di euro di beni sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catania a Raffaele Donzelli, 47 anni, imprenditore nel settore del recupero e della trasformazione di materie plastiche in provincia di Ragusa, già arrestato nel maggio del 2019 per bancarotta fraudolenta in concorso con dei familiari, è ritenuto dagli investigatori “socialmente pericoloso” in quanto contiguo all’associazione mafiosa “Dominante-Carbonaro” che opera a Vittoria in provincia di Ragusa. La sua affiliazione al clan è stata contestata nell’ordinanza di custodia cautelare dell’ottobre 2019.

Il provvedimento è stato ordinato dai Giudici della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Catania su proposta della Procura distrettuale e del Direttore della Dia.

Raffaele Donzelli fu arrestato a fine maggio per bancarotta fraudolenta mediante distrazione: aveva tentato di recuperare tramite i genitori, la moglie e le sorelle, rifiuti plastici non pericolosi mediante l’uso di svariate società. Aziende create ad hoc che, dopo aver accumulato enormi debiti, anche verso l’erario, venivano svuotate dei beni aziendali e delle autorizzazioni ambientali richieste e lasciate fallire o dismesse in attesa del fallimento e sostituite da altre società comunque destinate ad avere breve vita.

Del patrimonio sequestrato fanno parte due aziende che operano nel settore dell’abbigliamento, due autovetture, un motociclo, conti correnti e disponibilità bancarie.

Nel gennaio 2020 c’era stata anche una misura “ablativa” (l’ablazione patrimoniale è divenuta sanzione a pieno titolo: talora “pena principale” (art. 19, d.legisl. n. 231/2001), più spesso “pena accessoria”, addirittura anticipata alla fase delle indagini preliminari attraverso lo strumento del sequestro preventivo finalizzato alla confisca) nei confronti del padre, Giovanni Donzelli, il quale aveva avuto rapporti con la Stidda avendo assicurato rifugi e covi per i latitanti e mettendo a disposizione la propria casa per le riunioni tra gli esponenti dell’organizzazione mafiosa vittoriese e quelli appartenenti ad altri clan.

Numerosi collaboratori di giustizia avevano spiegato in che maniera il Donzelli si sarebbe arricchito utilizzando il denaro delle estorsioni gestite dal gruppo “Dominante-Carbonaro”, che, decimato dalle condanne e temendo provvedimenti restrittivi, aveva affidato il proprio “capitale” a soggetti insospettabili affinché lo reinvestissero in attività economiche apparentemente lecite.

Donzelli avrebbe reimpiegato il denaro nelle attività imprenditoriali del settore della raccolta, lavorazione e riciclaggio della plastica, nonché nel commercio di abbigliamento. In diverse conversazioni telefoniche, affermano gli investigatori, descriveva le dinamiche concorrenziali del settore nonché i metodi criminali per mezzo dei quali se ne acquisiva il controllo, estromettendo di fatto i potenziali concorrenti.

La sfrontatezza e l’arroganza di affermazioni quali “che le sue aziende avrebbero prevalso su altre rivali “, “le raccomandazioni a non fare minchiate (rivolte ad un raccoglitore di plastica) altrimenti succede la guerra !!…” erano frutto del sostegno del clan che per effetto dell’intimidazione sistematica esercitata nei confronti dei raccoglitori di materie plastiche, induceva questi ultimi a desistere dal prelevare la plastica dismessa dalle serre, sbaragliando ogni tipo di concorrenza, costretta anche a chiudere la propria catena produttiva, a vantaggio esclusivo delle aziende dei Donzelli.

Ci si era occupati l’anno passato di queste vicende nell’articolo24 Ottobre 2019 Il pentito mafioso 2.0 e l’affare del riciclo della plastica. Arrestato … La Polizia di Catania insieme a quella di Ragusa, ha arrestato quindici persone effettuando anche sequestri preventivi di aziende nel settore del riciclo plastiche. L’operazione antimafia ‘Plastic free’ è scattata in provincia di Ragusa su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Catania. È stata smantellata un’associazione di stampo mafioso finalizzata al traffico illecito di rifiuti.  … In manette anche due imprenditori, l’interfaccia economica della cosca riorganizzata dal pentito. E sono sequestrate cinque aziende che valgono 5 milioni di euro … lo smaltimento della plastica utilizzata per la copertura delle serre che riempiono la provincia di Ragusa. Un business milionario, sostenuto da finanziamenti pubblici a tanti zeri, perché quella plastica impregnata di fertilizzanti e pesticidi è considerata un rifiuto speciale altamente tossico, che va dunque gestito in modo particolare. Invece, spesso, i fanghi provenienti dalla pulitura delle serre finivano sottoterra … L’organizzazione era dedita al traffico di rifiuti plastici, acquisiti da imprese di raccolta e stoccaggio aventi sede nelle province di Ragusa e Catania ed esportati in Cina. Qui venivano utilizzati per la fabbricazione di scarpe, poi importate in Italia e commercializzate pur contenendo, per i Magistrati, sostanze tossiche. Adesso, nel cuore della Sicilia c’è una bomba ecologica. La Procura contesta anche il reato di traffico illecito di rifiuti, la plastica veniva poi importata al Nord Italia.  … (nel 2019 erano) finiti in carcere oltre al Carbonaro, Salvatore D’Agosta di 53 anni, Giuseppe Ingala di 36 anni, Antonino Minardi di 45 anni, Crocifisso Minardi di 53 anni, Emanuele Minardi di 71 anni, Salvatore Minardi di 45 anni, Giovanni Tonghi di 38 anni, Giovanni Donzelli di 71 anni (padre di Raffaele) e Raffaele Donzelli di 46 anni, tutti di Vittoria”.

Adduso Sebastiano

Via Duomo, festa abusiva in un b&b e sanzioni per otto persone

Via Duomo, festa abusiva in un b&b e sanzioni per otto persone dagli agenti del Commissariato Decumani per segnalazione di schiamazzi.

Via Duomo, festa abusiva in un b&b e sanzioni per otto persone

Sabato sera gli agenti del Commissariato Decumani, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Duomo per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti dalla stanza di un bed and breakfast.

Gli agenti, giunti sul posto, hanno udito forti rumori provenienti dall’interno della struttura e, una volta entrati, hanno sorpreso in una stanza otto napoletani tra i 21 e i 32 anni, di cui due con precedenti di polizia, tutti privi della mascherina e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Carabinieri Boscoreale: arrestato per estorsione continuata

Carabinieri Boscoreale: arrestato un uomo gravemente indiziato per estorsione continuata ai danni dei gestori di un esercizio commerciale.

Carabinieri Boscoreale: arrestato per estorsione continuata

Oggi i Carabinieri della Stazione di Boscoreale in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un uomo, gravemente indiziato dei reati di estorsione continuata ed atti persecutori ai danni dei gestori di un esercizio commerciale sito in Boscotrecase. Secondo quanto emerso dalle indagini, espletate dai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, le condotte delittuose sono avvenute in più riprese, nei mesi di settembre ed ottobre dell’anno corrente, sostanziandosi in minacce e pressioni esercitate sulle vittime affinché consegnassero al reo somme di denaro contante e prodotti senza corresponsione del prezzo. Le richieste estorsive, pressoché quotidiane, avevano di fatto ingenerato uno stato di ansia e di paura costante nelle vittime.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato verrà associato alla Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale.

Lorenza Sabatino

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Guardia di Finanza nel passaggio da rossa ad arancione 842 controlli

Guardia di Finanza nel passaggio della Campania da zona ad arancione effettua 842 controlli a persone e autovetture, VIDEO.

Guardia di Finanza nel passaggio da rossa ad arancione 842 controlli

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha rafforzato anche in questo fine settimana, nel delicato passaggio della Campania da “zona rossa” a “zona arancione”, il dispositivo dei controlli volti a verificare il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2.

In totale, tra venerdì e domenica scorsi, sono state controllate tra il capoluogo e la provincia 709 persone e 133 attività commerciali, 24 le sanzioni complessive, comprese quelle situazioni illecite tipicamente d’interesse delle Fiamme Gialle, tra spaccio e uso personale di sostanze stupefacenti, contrabbando di sigarette, gioco d’azzardo.

Più in dettaglio, anche alla luce del recente incontro convocato dal Prefetto, con l’Assessore al patrimonio, ai lavori pubblici e i giovani del Comune e i Presidenti delle dieci Municipalità di Napoli, i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, nel centro storico, quartiere San Lorenzo, hanno sanzionato e segnalato all’Autorità di Pubblica Sicurezza per uso personale di sostanze stupefacenti 3 giovani, due italiani e uno francese, trovati in possesso di 4 grammi di marijuana e 1,6 grammi di hashish.

Il 2° Nucleo Operativo Metropolitano, nel Rione San Tommaso, ha sequestrato all’interno di una sala gioco abusiva tre video Slot e 120 euro proventi illeciti delle giocate.

Denunciato e sanzionato il titolare per omessa tenuta della tabella dei giochi proibiti e anche per violazione alla normativa anti Covid-19.

In provincia, la Compagnia di Ottaviano ha individuato un’associazione sportiva dilettantistica aperta al pubblico nonostante i divieti; sorpresi all’interno due soggetti, uno di essi recidivo, che giocavano a biliardo, che hanno tentato di giustificarsi fingendo di allenarsi in previsione della partecipazione ad un appuntamento di carattere nazionale.

Sequestrate anche tre slot machines accese e in funzione, ma non collegate telematicamente alla rete dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Disposta la chiusura dell’Associazione per 5 giorni.

Il Gruppo di Frattamaggiore, nel corso di distinti interventi, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un 25enne sequestrando a Casoria, durante un controllo su strada, 60 kg. di sigarette di contrabbando nascoste all'interno del portabagagli. Sanzionato assieme alla sorella che lo accompagnava in auto anche per aver compiuto uno spostamento non giustificato.

Inoltre, a Caivano le stesse Fiamme Gialle hanno notato un soggetto che, alla vista dei finanzieri, è scappato dirigendosi verso uno stabile situato nell’agglomerato urbano del “Parco Verde” e nei pressi del porticato dell’immobile, prima di darsi alla fuga ha nascosto in una fioriera un involucro con 10 grammi di cocaina, divisi in 15 dosi.

La Compagnia di Torre del Greco, su attivazione della Sala Operativa, a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di pubblica utilità “117”, ha sanzionato il titolare di un centro estetico risultato aperto e il titolare di un salone di barbiere per non aver contingentato l’afflusso di clienti all’interno del proprio locale.

Lorenza Sabatino

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Comunicato del C.R. Campania: “Allenamenti solo individuali”

LO SPORT DI CONTATTO RESTA VIETATO, MA È POSSIBILE SVOLGERE ALL’APERTO E A LIVELLO INDIVIDUALE I RELATIVI ALLENAMENTI

Con un comunicato pubblicato nella serata di venerdì, il Comitato Regionale Campania ha ricordato che “Lo sport di contatto resta vietato, ma è possibile svolgere all’aperto (senza il vincolo di rimanere nei pressi della propria abitazione) e a livello individuale i relativi allenamenti”. Queste le raccomandazioni da parte dell’organo regionale della Lega Nazionale Dilettanti: “La Campania da domenica 6 dicembre 2020, diventa zona arancione, questo quanto previsto dalla nuova Ordinanza del ministro Speranza. Lo sport di contatto resta vietato, ma è possibile svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti. E’ consentito, inoltre, frequentare i centri e i circoli sportivi, (pubblici e privati) del proprio Comune-o in assenza in Comuni limitrofi- per svolgere all’aperto l’attività sportiva di base. Naturalmente, nel rispetto del distanziamento sociale e senza creare assembramenti. Resta vietato, invece, l’utilizzo degli spogliatoi”.

 

 

Il Napoli vola colorato di bianco e di azzurro trascinato da Capitan Insigne

Il Napoli vola colorato di bianco e di azzurro trascinato da Capitan Insigne

Sono 4 i goal segnati col Crotone, che si sommano ai 4 contro la Roma. E’ un Napoli che fa sognare quello delle ultime due uscite in campionato. Un Napoli tinto di bianco e di azzurro…Con l’Argentina che scorre nelle vene. Filo rosso quello che collega la città partenopea al paese sudamericano. Storicamente. Nel nome di Diego, che vive attraverso chi scende in campo e che siede in panchina. Nello stadio Maradona e in trasferta.

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Gli uomini chiave

E’ Lorenzo Insigne a percorrere questa tratta e ad indicare la strada ai compagni. Si ripete il capitano dopo il goal su punizione che ha ricordato il Numero 10. Anche contro i crotonesi, il ragazzo di Frattamaggiore ha disegnato calcio, siglando, in particolare, una rete da lontano, piazzando il colpo nell’angolino. Corsa, abbraccio a Gattuso, ritorno in mezzo al campo: l’esultanza dell’attaccante è emblema delle sue ultime prestazioni, fatte di passione e sacrificio. Lo segue un Diego. Che di cognome fa Demme. Presenza silenziosa la sua. Un gran lavoratore, Diego, autore di un goal che sorprende, perché da lui poco te lo aspetti. Questione di nome, forse. Ritorna a splendere anche Piotr Zielinski, che dopo il Covid, ha trovato non poche difficoltà a riconquistare una buona forma fisica e mentale. Accanto all’ex Lipsia e Bakayoko, talvolta più avanti sulla linea di Insigne e Lozano, il polacco può giocare liberamente e imbeccare compagni con ottime intuizioni. Delle sue qualità nessuno ha mai avuto dubbi, spesso,  invece, si è dibattuto circa la sua attitudine in campo. Meno improvvisazione, più lucida follia: è questo che i tifosi si aspettano dal centrocampista.

Solidità difensiva e l’incognita Fabian

Il duo Ospina-Meret e la coppia Manolas-Koulibaly hanno trovato la propria dimensione. Nelle ultime 4 trasferte il Napoli ha subito solo una rete. Fu Roberto Insigne, fratellino di Lorenzo, al primo goal in serie A, a superare il colombiano. Gioco del destino. Destino che in quest’ultima stagione del Napoli pare farla da padrone. Destino che vuole Fabian ancora in una zona d’ombra rispetto ai compagni. Un bruco che riesce a diventar farfalla solo in alcune occasioni, spesso lontano da Napoli. Gattuso dovrà capire nelle prossime settimane come gestire al meglio lo spagnolo.

Giovedì si scenderà in campo in Europa League, nell’ultima partita del girone, contro il Real Sociedad. L’obiettivo è qualificarsi e conquistare il pass per i sedicesimi. Sarà la prima volta del Napoli allo stadio Diego Armando Maradona. Presumibilmente vestito di bianco e di azzurro, affinché quel filo rosso, che collega i partenopei al Pibe de Oro, possa essere tangibile.

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Crotone – Napoli (0-4) | La fotogallery di ViViCentro

Crotone – Napoli  

le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Crotone – Napoli realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano così la vittoria dei ragazzi di Gattuso contro quelli di Stroppa, a cento chilometri dalla terra natia dello stesso allenatore del Napoli.

Crotone-Napoli è stato un match segnato dalla prodezza di Lorenzo Insigne, che dopo un inizio di buon palleggio dei pitagorici, ha tolto i partenopei dalla difficoltà di dover uscir dal primo pressing rossoblù, mettendo stavolta la gara subito in discesa. Da un lato, quindi, la squadra partenopea che non ha dovuto soffrire fino alla fine: ha saputo finalizzare tutto, o quasi, quanto di buono costruito. Trovando grazie anche alle giocate importanti dei singoli, il vestito esatto per la gara che l’ha portata al terzo posto. Dall’altro lato, la squadra calabrese che continua a far possesso, si produce in un buon giro palla, ma resta scarsa in percentuale realizzativa.

 

La gara è stata diretta da Livio Marinelli della Sezione di Tivoli. Gli assistenti: Costanzo e Rossi, Massimi il quarto uomo. Al VAR Nasca e Del Giovane.

FORMAZIONI UFFICIALI 

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Cuomo, Marrone, Luperto; Pedro Pereira (40’st Eduardo), Molina, Petriccione, Benali (36’pt Vulic), Reca; Messias, Simy (40’st Dragus). A disp: Festa (GK), Djidji, Golemic, Magallan, Riviere, Zanellato, Crociata, Rojas, Siligardi. All. Stroppa

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly (83’ Maksimovic), Mario Rui; Bakayoko (33’st Lobotka), Demme; Lozano (33’st Politano), Zielinski (24’st Mertens), Insigne (33’st Elmas); Petagna. A disp: Meret (GK), Contini (GK), Ghoulam, Fabian, Politano, Llorente. All. Gattuso

Arbitro: Marinelli di Tivoli

Reti: 31’pt Insigne, 13’st Lozano, 31’st Demme, 46’st Petagna

Ammoniti: Koulibaly (N), Cuomo (C), Pedro Pereira (C), Reca (C), Lobotka (N), Politano (N)
Espulso: 5’st Petriccione (C)

GOL

30′ GGOOOOLLL DEL NAPOLI: gran numero di Loreno Insigne, che su perfetto assist di Zielinski, con il suo marchio di fabbrica del tiro a giro, lascia di stucco Cordaz! Ed indirizza l’incontro a favore dei partenopei

57′ RADDOPPIO DEL NAPOLI: Lozano mette a segno il suo quinto centro, sfruttando assist stavolta perfetto di Insigne in veste rifinitore. Premiato l’asse ad incrocio sinistra-destra, e premiati gli ospiti, che di fatto si aggiudicano gara nei primi quarti d’ora per tempo

75′ IL NAPOLI CALA IL TRIS: Diego Demme fa passare la sfera nell’unico corridoio possibile e ringrazia il subentrato Mertens per l’appoggio decisivo

90′ IL NAPOLI TERMINA CON UNO STRABORDANTE 0 A 4: Petagna si sblocca grazie ancora a Mertens decisivo nell’ultimo passaggio dal momento del suo ingresso in campo

 

Carmine D’Argenio

 

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Fratielle e Surelle “social”: on-line la penultima stella

Giunge quasi al termine la tradizione 2020 dei Fratielle e Surelle “social”: on-line la penultima stella pubblicata e condivisa su tutti i canali social Facebook, twitter.

Fratielle e Surelle “social”: on-line la penultima stella

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Anche oggi è pubblicato sia su Facebook che twitter l’annunciazione della stella dedicata alla Madonna: Fratielle e Surelle “social” si sta rivelando un’iniziativa che sta riscuotendo molto successo, capace di avvicinare le generazioni fondendo religiosità e tecnologia.

Unico neo in questo video: “forse” ci sono un “po’ troppe” persone ad applaudire -senza indossare la mascherina.

 

Ribadiamo l’importanza di indossare la mascherina, proteggendo naso e bocca, lavarsi spesso le mani e cercare per quanto possibile di evitare luoghi affollati e tutte le circostanze in cui si rischia il contagio.

Ricordiamoci che per quanto la regione Campania sia stata “decolorata”, l’allerta rimane, bisogna continuare ad essere responsabili, in rispetto del lavoro straordinario di tutto il personale medico e infermieristico che in questo periodo storico sta mostrando il proprio valore, onorando più che mai il giuramento di Ippocrate.

A noi spetta di onorare il senso di civiltà.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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