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Contagi da Covid-19 sul lavoro a Brescia aumentano ancora: 9,86%

Lombardia: contagi da Covid-19 sul lavoro aumentano ancora. Brescia (9,86%) maglia nera con Varese (dopo Milano). Lavoratrici più colpite.

Contagi da Covid-19 sul lavoro a Brescia aumentano ancora: 9,86%

GLI ESPERTI LEGALI: “’IMPASSE’ TRA DATORE DI LAVORO E ATS SU CONTAGI IN AZIENDA COMPLICA LA SITUAZIONE

Secondo il recente rapporto INAIL* appena presentato, i contagi da coronavirus sul luogo di lavoro a livello nazionale hanno ormai superato la soglia dei 131.000 casi. In questo scenario purtroppo la Lombardia, con il 28,4% dei casi sul totale nazionale, pari a 37.208 lavoratori contagiati, detiene il primato negativo. Di questi 26.977 sono donne (72%), mentre 10.231 sono uomini. In regione la provincia di Brescia si attesta al terzo posto (dopo Varese e Milano) con 3.670 casi (9,86% sul totale regionale), di cui 2.736 donne e 934 uomini.

Una lettura del report, e del suo trend crescente, la forniscono gli esperti legali che osservano come nel rapporto azienda e lavoratore in materia di Covid vi sia un aspetto di criticità nel rapporto con le ATS, Agenzia di Tutela della Salute: “L’impasse – spiega l’avv. Irene Pudda di Rödl & Partner, esperta in privacy & labour compliance – è dovuta al fatto che il datore di lavoro non è autorizzato a comunicare ai colleghi il nominativo di un dipendente risultato positivo. L’azienda è tenuta a fornire all’ATS le informazioni necessarie perché quest’ultima possa assolvere ai compiti previsti dalla normativa emergenziale e, contemporaneamente, ha facoltà di domandare ai possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente i locali aziendali, ma è l’ATS che ha la potestà di contattare i lavoratori per poi applicare le opportune misure di quarantena.”

Il rischio, così facendo, è che le aziende lascino operativi interi reparti o uffici con il pericolo di diffusione del virus, non solo tra i dipendenti che sono stati a contatto diretto con il soggetto contagiato, ma anche tra i loro famigliari e i conoscenti.

“Tuttavia non si può fare diversamente – chiarisce l’avv. Pudda di Rödl & Partner – La procedura è volta a tutelare la privacy del lavoratore risultato positivo al coronavirus. Certo, come è facile immaginare, procedere alla disinfezione della postazione di lavoro, delle attrezzature utilizzate e degli spazi comuni frequentati dal dipendente, domandare ai possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente i locali aziendali, nonché isolare o chiudere gli uffici in cui il dipendente ha lavorato garantendone allo stesso tempo la totale riservatezza è di difficile applicazione.”

Nel dettaglio della rilevazione dell’INAIL in Lombardia le denuncie di infortunio causa Covid-19 sono per il 39% dei casi localizzate nelle province di Milano (14.493 infortuni), seguita da Varese con 3.708 casi (9,96%), Brescia 3.670 (9,86%), Bergamo 2.817 casi (7,6%), Monza-Brianza 2.703 (7,3%), Como 2.072 (5,6%), Pavia con 2.069 (5,6%), Cremona 1.709 (4,6%), Mantova 1.324 (3,6%), Sondrio 915 (2,5%), Lecco 899 (2,4%), Lodi 829 (2,2%)

*https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-scheda-tecnica-contagi-covid-31-dicembre-2020.pdf

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Giannitti: “Per ogni entrata ci vuole un’uscita. Fuori Dragomir, obiettivo Di Noia”

Intervento del Direttore Sportivo del Perugia Marco Giannitti alla trasmissione Grifo Stadium del Direttore Giulio Nardi su Tef Channel:

“Perdere pedine così importanti nell’arco dei 90 minuti può far saltare anche i dettami tattici. Ieri tre infortuni muscolari ai flessori. In questo momento la nostra media è in linea con la promozione: paghiamo i problemi iniziali. E’ anche vero che è un girone che con 4/5 squadre competitive, può far innalzare la necessità della stessa media punti. Su Rosi la Società ha espresso la sua opinione ed io non devo ritornarci. Grandissima fiducia in Bianchimano e Vano, ma ora dobbiamo valutare l’entità degli infortuni stessi. Dopo penseremo al mercato. Ci sono delle cose in ballo ma dobbiamo muoverci solo per migliorarci. Di Noia è un obiettivo ma ci sono anche altre di C che lo vogliono. Per il resto non dobbiamo fare quantità, ma agire ruolo per ruolo e procedere tra uscite ed entrate. A centrocampo vista l’uscita possiamo muoverci. In attacco al momento non abbiamo uscite. Andiamo sui numeri: in avanti siamo il quarto comparto di tutti e tre i gironi. Poi quando segnano tre gol vengono considerati forti, e viceversa si chiede qualcos’altro, quando non lo fanno. Per Falzerano e Monaco non mi ha chiamato nessuno. Dragomir invece a titolo definitivo all’Entella. E’ un girone duro e sappiamo che dobbiamo pedalare. La squadra che mi è piaciuta di più è il Modena”. 

Inter-Milan, probabili formazioni: Mandzukic out, Sanchez titolare

 

Tutto pronto per Inter-Milan, derby valido per i quarti di finale di Coppa Italia, in programma il 26 gennaio alle 20:45. Chi vince affronta la vincente tra Juventus e SPAL, che si affronteranno mercoledì. 

La Coppa Italia entra nel vivo ai quarti di finale ed è già Derby tra Inter e Milan. I nerazzurri arrivano dopo aver superato la Fiorentina agli ottavi, vincendo 2-1 dopo i tempi supplementari. I rossoneri, invece, hanno sconfitto il Torino ai calci di rigore, dopo 120 minuti senza reti. La vincente del Derby di Coppa affronterà la vincente tra Juventus e SPAL, in programma il 27 gennaio.

Inter

Turnover in casa Inter per la sfida contro il Milan, anche in vista del campionato, dove la squadra di Conte è chiamata all’impresa Scudetto. Ancora out D’Ambrosio, la difesa titolare sarà composta da Skriniar, De Vrij e Kolarov, che prende il posto di Bastoni. A centrocampo, Sensi e Gagliardini sono pronti a sostituire Brozovic e Vidal, mentre Barella, invece, dovrebbe partire dal primo minuto. Sulle fasce, spazio a Darmian, a spodestare Young, e Hakimi, confermato dopo il match di Udine; in attacco, giornata di riposo per Lautaro: ad affiancare Lukaku ci sarà, probabilmente, Sanchez. (qui le parole di Conte in conferenza stampa)

probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Kolarov; Hakimi, Barella, Sensi, Gagliardini, Darmian; Sanchez, Lukaku. All. Conte.

Milan

Dopo la sconfitta contro l’Atalanta, in casa Milan si respira già aria di Derby. Assente Donnarumma, per squalifica: sarà sostituito da Tatarusanu. Difesa titolare per 3/4, con Kjaer, Romagnoli e Theo Hernandez; l’unico cambio è sulla fascia destra, con Dalot al posto di Calabria. A centrocampo viene confermato Meité, già titolare contro l’Atalanta, che sarà affiancato da Kessié. Torna titolare Saelemaekers, insieme a Brahim Diaz e Leao, dietro l’unica punta, Zlatan Ibrahimovic. Mandzukic non è ancora al meglio della condizione e la sua convocazione è a rischio.

probabile formazione (4-2-3-1): Tatarusanu; Dalot, Kjaer, Romagnoli, T. Hernandez; Meité, Kessié; Saelemaekers, B. Diaz, Leao; Ibrahimovic. All. Pioli.

A cura di Claudio Savino

Carabinieri recuperano veicolo rubato e sequestrano refurtiva

Carabinieri Compagnia di Maddaloni effettuano controlli sul territorio, recuperando veicolo rubato e ponendo sotto sequestro la refurtiva.

Carabinieri recuperano veicolo rubato e sequestrano refurtiva

CASERTA- I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni (CE), nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno intercettato, in via Ficucella di quel centro, un furgone il cui conducente, alla vista dei militari, ha accelerato repentinamente la marcia allontanandosi a forte velocità.
A seguito di un breve inseguimento protrattosi sino a via dell’Industria, nel comune di Caserta, i due occupanti del mezzo in fuga lo hanno abbandonato, facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti.
I Carabinieri hanno subito accertato che il veicolo recuperato era stato oggetto di furto denunciato proprio qualche giorno prima presso la Stazione di Maddaloni.
All’interno dello stesso sono stati rinvenuti numerosi prodotti alimentari di vario genere e vari tipi di liquori.
Il veicolo è stato riconsegnato al legittimo proprietario, mentre la refurtiva è stata sottoposta a sequestro, in attesa di ulteriori indagini circa la provenienza e la proprietà.

 

 

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Perugia, Il giro di boa della trasferta a Como ha portato un 1 a 1

AC PERUGIA CALCIO FEMMINILE

14^ GIORNATA, RIOZZESE COMO-PERUGIA 1-1

Dopo la sconfitta di Bergamo, si è conclusa con un pareggio importantissimo per le biancorosse la trasferta domenicale in casa della Riozzese Como, squadra candidata alla promozione in serie A. All’ andata la vittoria era stata assegnata al Perugia dal giudice sportivo, a seguito della violazione da parte della squadra comasca del numero massimo consentito di cinque sostituzioni.  Una gara, questa giocata ieri, difficile che ha messo però in luce la grande crescita del giovanissimo team guidato dal tecnico Luciano Mancini. Un primo tempo concluso a reti inviolate dove il Perugia ha saputo mantenere un gioco ordinato a fronte delle numerose possibilità create dalle comasche. Nonostante la evidente diversa situazione in classifica, con la Riozzese Como che con 24 punti ha chiuso il girone di andata in seconda posizione mentre il Perugia in penultima posizione. Nel secondo tempo il quadro non varia: la Riozzese si fa aggressiva e persiste in attacco ma le biancorosse riescono a sfruttare bene varie ripartenze. Proprio grazie ad una di queste, Elisabetta Tola con una grande giocata di qualità riesce a guadagnare un calcio di rigore trasformato poi da Rangana Timo per il vantaggio biancorosso. La Riozzese però non molla e al 69′ va in rete con Rognoni, autrice di un gol anche nella gara di andata. Negli ultimi minuti di gioco il Perugia, in minoranza numerica con l’espulsione di Ilenia Serluca a 8 minuti dalla fine, soffre ma riesce a mantenere il risultato invariato nonostante la pressione della squadra di casa. La stessa numero 2 biancorossa, Ilenia Serluca, prima della partenza, lo aveva detto che: “A livello individuale siamo riuscite ad acquisire più fiducia in noi stesse, mentre a livello collettivo ci siamo unite ancora di più. Siamo sempre state un buon gruppo, però nelle ultime partite con delle buone prestazioni siamo riuscite a tirar fuori un buon gioco”.

La numero 10 Rangana Timo, la cui freddezza dal dischetto ha temporaneamente portato in vantaggio le biancorosse, ha invece così commentato il match a fine gara:

Credo che il lavoro ripaghi sempre e noi dal primo allenamento, anche essendo una squadra molto giovane, abbiamo sempre dato tutto. I nostri sacrifici si sono sempre visti e, partita dopo partita, siamo cresciute sia come gioco che come squadra. È stato bellissimo segnare, soprattutto perché è stato il mio primo gol in serie B, un gol importante per la squadra. La nostra forza è il gruppo, noi in campo ci aiutiamo, ci incitiamo sempre e le più “grandi” cercano sempre di aiutare le più giovani”.

Anche nelle parole di Elisabetta Tola, che ha chiuso la gara con una grande performance, si evidenzia la soddisfazione di tutta la squadra: “Siamo contente di aver portato a casa un pareggio prezioso, conquistato con tanto sacrificio da parte di tutte. L’unione del gruppo è stata la nostra forza perché ognuna di noi ha dato tutto fino all’ultimo minuto. Continueremo a lavorare per migliorarci e preparare la prossima gara”.

Fonte Perugia Calcio

Morte di Roberta Siragusa, fermato il fidanzato

È stato dichiarato in stato di fermo il fidanzato indagato per la morte della 17enne di Caccamo (PA) il cui corpo è stato ritrovato ieri mattina.

Ne avevamo già scritto ieri di questo dramma “24 Gennaio 2021 Avrebbe confessato il fidanzato della 17enne scomparsa e ora trovata parzialmente carbonizzata in un burrone … L’opinione …”.

Poi era arrivata la dichiarazione dell’avvocato del fidanzato, confutando che il suo assistito avesse confessato.

Come avevamo riportato: ieri 24 gennaio verso le 9.30, il diciannovenne di Caccamo, Pietro Morreale, si era presentato alla stazione dei Carabinieri della cittadina in provincia di Palermo, assieme al padre e all’avvocato e ha condotto i militari in un burrone dove giaceva il cadavere della fidanzata diciassettenne, Roberta Siragusa.

Secondo indiscrezioni, i due ragazzi avrebbero trascorso la serata precedente insieme ad amici in una villetta nella zona del ritrovamento, malgrado i divieti vigenti in Sicilia, zona rossa.

La sera stessa, dopo la denuncia dei genitori che non avevano visto tornare a casa la ragazza, la Procura per i minorenni di Palermo aveva già avviato le investigazioni.

Il sindaco di Caccamo, Nicasio Di Cola, a seguito del ritrovamento del corpo della ragazza, aveva detto di avere appreso che i due fidanzati erano insieme la sera del 23 “So che si trovavano insieme ad altri amici. Poi non si capisce come possa essersi scatenata questa inspiegabile e assurda tragedia … Ora, siamo tutti sconvolti”.

Nel frattempo sono andati avanti tutta la notte gli accertamenti sulla morte di Roberta Siragusa, la ragazza 17enne di Caccamo il cui corpo è stato ritrovato ieri mattina alle pendici del monte San Calogero, nella piccola cittadina del palermitano.

I Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese, sotto la direzione della Procura della Repubblica hanno sentito le persone che nelle ultime ore avevano avuto contatti con la ragazza.

Le indagini hanno fatto emergere diverse incongruenze nella ricostruzione dei fatti, per cui la Procura della Repubblica di Termini Imerese ha emesso nei confronti del fidanzato, Pietro Morreale, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, un provvedimento precautelare di “fermo di indiziato di delitto”, in quanto ritenuto responsabile di omicidio e occultamento di cadavere.

I familiari della vittima, in queste ore sono assistiti dal servizio psicologico messo a disposizione dall’Arma dei Carabinieri.

Il corpo della ragazza è stato portato all’istituto di medicina legale del Policlinico “Paolo Giaccone“ di Palermo dove nei prossimi giorni verrà effettuato l’esame autoptico.

Adduso Sebastiano

Polizia di Stato: controlli intensificati nelle stazioni e a bordo dei treni

Circa 5.000 controlli e 7 persone denunciate per vari reati nei servizi della Polizia di Stato intensificati nelle stazioni ferroviarie ed a bordo dei treni.

Polizia di Stato: controlli intensificati nelle stazioni e a bordo dei treni

Circa 5.000 controlli e 7 persone denunciate per vari reati nei servizi della Polizia di Stato intensificati nelle stazioni ferroviarie ed a bordo dei treni
4714 persone controllate di cui 319 straniere, 103 treni scortati, 531 bagagli ispezionati, 1 arrestato, 7 denunciati in stato di libertà e 3 persone proposte per provvedimenti di Pubblica Sicurezza è il risultato dei controlli operati nell’ultima settimana nelle principali stazioni ferroviarie campane dal personale della Polizia di Stato del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania.

In particolare, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al fenomeno dei furti, la Squadra di Polizia Giudiziaria ha eseguito una serie di mirati controlli ai rottamai delle Province Campane, rinvenendo, all’interno di un deposito della Provincia di Caserta, 225 Kg di materiale ferroso contenente metallo in rame. Il titolare del deposito è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.
L’intensa attività svolta dalla Polizia Ferroviaria ha permesso di sottoporre a controllo un elevato numero di viaggiatori, in particolare quelli provenienti da altre Regioni per la verifica della prevista autocertificazione attestante i motivi dello spostamento ai fini della prevenzione da Sars-Cov-2 e di elevare nr. 8 contestazioni per il mancato uso dei dispositivi di protezione individuale.

Le misure di controllo predisposte dal Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania sono state ulteriormente intensificate sia nelle altre stazioni che a bordo dei treni, in ragione del progressivo aumento dei viaggiatori.
Durante i servizi di scorta ai treni i poliziotti controllano i convogli, compiendo frequenti passaggi lungo tutte le carrozze. Le persone sospette vengono così individuate e controllate con i palmari di ultima generazione, strumenti che consentono di accedere in tempo reale alle banche dati delle Forze di Polizia, attraverso la lettura ottica dei documenti di identità. I bagagli sospetti o incustoditi vengono ispezionati e controllati con i metal detector.

 

 

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NAPOLI: sanzioni e arresti per inottemperanze e contrabbando

Napoli: tra ieri sera e questa mattina, gli agenti di Polizia sono intervenuti sul territorio, effettuando arresti ed elevando sanzioni .

NAPOLI: sanzioni e arresti per inottemperanze e contrabbando

NAPOLI : tra ieri sera e questa mattina, gli agenti di Polizia sono intervenuti sul territorio, effettuando arresti ed elevando sanzioni .

Sanità: un uomo denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e tre per rissa.
Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Santa Maria Antesaecula per una lite familiare.
I poliziotti, una volta sul posto, hanno trovato un uomo in forte stato di agitazione che, alla loro vista, ha iniziato a inveire contro di loro spingendoli più volte per opporsi al controllo e, non senza difficoltà, lo hanno bloccato.
C.A., 25enne rumeno con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nella stessa serata inoltre, nel transitare in via Sanità, i poliziotti hanno notato un gruppo di persone che si stavano colpendo con calci e pugni; con il supporto di un equipaggio del Commissariato San Carlo Arena, hanno bloccato e denunciato per rissa tre napoletani tra i 20 e i 58 anni.

 

Arenaccia: bar in attività in orario serale, sanzioni per il titolare e gli avventori; locale chiuso per 5 giorni.
Ieri sera gli agenti dei Commissariati Vicaria-Mercato e Vasto-Arenaccia, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Ettore Bellini per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da un bar.
Arrivati sul posto una volta entrati hanno sorpreso numerose persone intente a consumare bevande e cibo, tutte prive della mascherina e inosservanti del distanziamento, molte delle quali si sono date alla fuga.
I poliziotti hanno identificato il gestore e quattro avventori sanzionandoli per inottemperanza alle misure anti Covid-19 per un importo totale di 2mila euro e disponendo la chiusura del locale per 5 giorni.

 

Quartieri Spagnoli: sequestrati 12 Kg di T.L.E., un arrestato.
Stamattina gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Emanuele De Deo hanno notato un uomo con un borsone che, alla loro vista, si è allontanato velocemente per eludere il controllo.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato ed hanno rinvenuto nel borsone 50 pacchetti di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato e la somma di 140 euro mentre, nell’abitazione dell’uomo, hanno trovato altre 55 stecche per un peso complessivo di 12 kg.
Carmine Mario Pugliese, 26enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

 

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Conte ha convocato per domani il Consiglio dei Ministri: poi Quirinale

Domani, martedì 26,  il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte comunicherà, nel Consiglio dei Ministri, la volontà di recarsi al Quirinale

Conte ha convocato per domani il Consiglio dei Ministri: poi Quirinale

 È convocato per martedì 26 gennaio alle ore 9 il Consiglio dei Ministri nel corso del quale il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, comunicherà ai ministri la volontà di recarsi al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni. A seguire, il Presidente Conte si recherà dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Conte ha convocato per domani il Consiglio dei Ministri: poi Quirinale / Redazione / Cristina Adriana Botis

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Alcuni altri articoli su Conte presenti nei nostri archivi:

NAPOLI: arresti nel napoletano per maltrattamenti in famiglia

Napoli: nella giornata di ieri e stanotte, gli agenti di Polizia sono intervenuti in zona Parco San Gennaro e Scampia, in soccorso di vittime di maltrattamenti da parte di “familiari”.

NAPOLI: arresti nel napoletano per maltrattamenti in famiglia

Parco San Gennaro: aggredisce la madre, arrestato.
Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Penninata San Gennaro dei Poveri per una lite familiare.
I poliziotti, una volta sul posto, sono stati avvicinati da una donna ferita al volto che ha raccontato di essere vittima di comportamenti violenti del figlio il quale, già in altre occasioni, l’aveva minacciata e aggredita fisicamente per futili motivi.
Gli agenti, dopo essere entrati nell’abitazione, hanno trovato e bloccato l’uomo, un 34enne polacco con precedenti di polizia, e lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

 

Scampia: un uomo arrestato per maltrattamenti in famiglia.
Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Scampia, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Cartesio per una lite familiare.
I poliziotti, all’esterno dell’abitazione, hanno trovato un uomo in stato di alterazione alcolica che ha dato in escandescenze minacciandoli e aggredendoli con calci e pugni fino a quando, non senza difficoltà, è stato bloccato; inoltre, hanno accertato che, poco prima, aveva minacciato ed aggredito fisicamente la compagna e la figlia.
Armando Della Bella, 46enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per resistenza, lesioni e minacce aggravate a Pubblico Ufficiale e maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce.

 

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Juve Stabia, il portiere Biagio Maresca ceduto all’Ascoli

Juve Stabia, il portiere Biagio Maresca ceduto all’Ascoli. Classe 2004, era entrato in questa stagione nell’organico di prima squadra

Juve Stabia, il portiere Biagio Maresca ceduto all’Ascoli

 

Il portiere Biagio Maresca, che lo scorso anno aveva iniziato la stagione in Under 17 per poi passare in primavera, è stato ceduto oggi dalla società stabiese all’Ascoli con la formula del prestito con diritto di riscatto. Maresca è una delle tantissime felici intuizioni di Saby Mainolfi, responsabile del settore giovanile delle Vespe, che sulla scia dei vari Todisco e tanti altri spicca il balzo verso società di categorie superiori.

Maresca ad inizio di questa stagione agonistica era stato convocato più volte nell’organico di prima squadra soprattutto nelle prime giornate di campionato e in Coppa Italia.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese circa il passaggio di Maresca in prestito all’Ascoli.

“La S.S. Juve Stabia comunica la cessione, con la formula del prestito con diritto di riscatto, di Biagio Maresca, portiere classe 2004, all’Ascoli Calcio 1898.

Maresca, cresciuto nella scuola calcio Real Casarea, arriva alle Vespe nella stagione 2019-2020 dopo lo svincolo dalla SSC Napoli. Altra intuizione vincente del responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi, ha iniziato la passata stagione con l’Under 17 per poi ottenere presenze in Primavera ed entrando, in questa stagione, nell’organico di prima squadra“. 

 

a cura di Natale Giusti

Foto: ssjuvestabia.it 

 

TORRE ANNUNZIATA: sequestri dei Carabinieri del Noe di Napoli

Continua l’azione di controllo dei Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale, per contrastare il fenomeno delle violazioni in materia ambientale. VIDEO

TORRE ANNUNZIATA: sequestri dei Carabinieri del Noe di Napoli

TORRE ANNUNZIATA (NA)- Continua l’azione di controllo dei Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, per contrastare il fenomeno delle violazioni in materia ambientale presso i principali impianti produttivi e di trattamento di rifiuti in provincia di Napoli.
Nel corso dell’ultima settimana, i Carabinieri del N.O.E. di Napoli, supportati dai militari del Gruppo CC di Torre Annunziata, nel corso di pianificate attività di verifica nell’ambito del polo nautico “ex area Aprea Mare”, ubicato nel Comune di Torre Annunziata e gestito dalla società “CONDOMINIO MARINA DI TORRE ANNUNZIATA”, al cui interno insistono aziende operanti nel settore dell’alaggio, rimessaggio e manutenzione natanti, accertavano che l’impianto di depurazione per le acque nere, di dilavamento e meteoriche a servizio dell’intero polo nautico presentava gravi malfunzionamenti che ne hanno compromesso il funzionamento, tanto che i rifiuti liquidi, accumulati all’interno di una vasca di accumulo, tramite un sistema di bypass e pompe sommerse venivano sversati e, quindi, smaltiti direttamente sul nudo terreno.

Nello stesso contesto i militari dell’Arma accertavano che un ingente quantitativo di rifiuti speciali, anche pericolosi, provenienti dalle varie attività in essere all’interno del polo nautico, era stato stoccato direttamente sul terreno ed esposto agli agenti atmosferici senza le opportune coperture ed i previsti bacini di contenimento per le fuoruscite accidentali.

Al termine di queste prime attività di verifica, che continueranno anche nei prossimi giorni, i Carabinieri del N.O.E. di Napoli sequestravano:
– l’impianto di depurazione delle acque reflue;
– nr. 1 bypass comprensivo di pompa idraulica di rilancio;
– nr. 2 aree di ca. 200 mq sulle quali erano stoccati fusti con scarti di pitture, solventi, acidi, olii lubrificanti, batterie esauste, materiali isolanti in fibra, miscele di bitume e rifiuti organici contenenti sostanze pericolose.

 

 

A carico del responsabile delle infrastrutture e delle aree comuni del polo nautico “Condominio Marina di Torre Annunziata” e di alcuni titolari di attività produttive ivi presenti sono stati contestati i reati di scarico non autorizzato sul suolo di rifiuti liquidi contenenti sostanze pericolose e gestione illecita di rifiuti speciali, anche pericolosi.
I controlli, tutt’ora in atto, rientrano in un piano di controlli definito dalla Procura di Torre Annunziata e dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, al fine di individuare e interrompere le più gravi forme di illegalità che incidono sulla salubrità del nostro ambiente.

 

 

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Castellammare : aggiornamento dati numero contagiati

Castellammare di Stabia: dal 22 al 25 gennaio risultano essere 63 i cittadini stabiesi risultati positivi al Coronavirus (Covid-19).

Castellammare : aggiornamento dati numero contagiati

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Sono stati trasmessi al Sindaco i dati relativi al numero di contagiati da Coronavirus (Covid-19), nel periodo che va dal 22 al 25 gennaio 2021.
Di seguito la nota trasmessa dal Primo Cittadino via social:

La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 63 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nel periodo dal 22 al 25 gennaio 2021. 39 di essi presentano sintomi lievi della malattia, i restanti sono asintomatici.
Tra i nuovi contagiati ci sono sei cittadini tra i 4 ed i 13 anni. Sono stati lavorati complessivamente 626 tamponi. I guariti per lo stesso periodo sono 22. Tra di essi quattro stabiesi tra i 4 ed i 16 anni.
Ricordiamo che oggi 25 gennaio 2021 sono ripartite in presenza le scuole secondarie di primo grado, ovvero le scuole medie. L’ordinanza regionale n. 3 del 2021, inoltre, ha disposto la ripresa in presenza a partire da lunedì 1 febbraio 2021 anche delle scuole secondarie di secondo grado (superiori).
L’ordinanza demanda ai singoli dirigenti scolastici la individuazione della percentuale di studenti in presenza (tra il 50 e il 75%), con espressa raccomandazione ad adottare un criterio prudenziale.

 

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50 punti che già hanno migliorato lo stato delle cose in USA

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Il presidente Biden non ha terminato la prima settimana in carica, ma c’è già molto da festeggiare visto che ha cambiato ben 50 punti.

50 punti che già hanno migliorato lo stato delle cose in USA

Il presidente Biden non ha terminato la sua prima settimana in carica, ma c’è già molto da festeggiare. Tra le tante azioni intraprese, 50 già attivate, c’è il piano d’azione nazionale COVID-19, piano aggressivo, coordinato, equo e professionale, che ha lanciato.

Questi i 50 punti che già hanno migliorato lo stato delle cose, e dell’amministrazione, in USA:

1. Si può ignorare Twitter, non più centrale nella comunicazione
2. La sala riunioni della Casa Bianca non è più un incubo orwelliano di bugie
3. Ora si sta affrontando anche il terrorismo domestico bianco
4. Non si stanno più pagando viaggi del Presidente per andare a giocare a golf
5. Non ci sono parenti presidenziali al governo
6. Il tenore delle udienze è sobrio e serio
7. Candidati qualificati e competenti sono stati selezionati per i posti senior
8. C’è una first lady che interagisce con il pubblico
9. Non si è sentita una parola dai bambini presidenziali
10. Ora gli USA sono più duri con le violazioni dei diritti umani da parte della Russia
11. Si ricevono letture normali di conversazioni corrette tra il presidente e i leader stranieri
12. La filosofia della Casa Bianca è di sottopromettere e di offrire troppo, non il contrario
13. Le buone maniere sono dentro, il bullismo è fuori
14. Ti senti più calmo dopo aver ascoltato il presidente
15. I fact-checker non sono sovraccarichi di lavoro
16. Animatori di qualità vogliono esibirsi per la Casa Bianca
17. Abbiamo visto i documenti fiscali del presidente
18. Il presidente è in grado di articolare i dettagli della politica, anche in modo coerente
19. Il peggio che la stampa può inventare è l’ orologio del presidente
20. C’è uno staff della Casa Bianca che assomiglia all’America
21. C’è un piano nazionale covid-19
22. Il direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive Anthony S. Fauci è tornato e sembra felice, persino più giovane
23. Fauci, non il presidente, riassume la scienza del covid-19 e l’efficacia dei vaccini
24. Maschere e allontanamento sociale alla Casa Bianca
25. La Casa Bianca ha iniziative e proposte politiche, non si limita a lasciare tutto al Congresso
26. L’amministrazione si è impegnata a divulgare informazioni , non a co-prirle, sul massacro del giornalista Jamal Khashoggi
27. Il divieto per impedire l’accesso da paesi musulmani è stato ritirato
28. Sono i repubblicani, non i democratici, ad essere allo sbando
29. Il consigliere per la sicurezza nazionale non è stato licenziato per aver mentito all’FBI
30. Nessuna adulazione in stile sovietico sul presidente da parte dei suoi subordinati
31. Il presidente tiene riunioni informative quotidiane di persona
32. Al presidente non interessano i colori dell’Air Force One (Trump voleva ridipingerlo da azzurro, a Rosso, Bianco, Verde con un grande spreco di soldi)
33. Abbiamo un presidente che conosce la Costituzione
34. I veri notiziari via cavo ottengono valutazioni elevate, altri non così tanto
35. Il presidente Andrew Jackson è fuori dallo studio ovale, Benjamin Franklin è dentro
36. Voice of America è tornato nelle mani di giornalisti reali
37. Riceviamo meme sul senatore Bernie Sanders (I-Vt.) , Non sulla dimensione della folla
38. Siamo tornati nell’accordo di Parigi sul clima e nell’Organizzazione mondiale della sanità
39. Invece di gestirlo come un’impresa, la nuova amministrazione proverà a gestire il governo con competenza
40. C’è un presidente che non pensa che il servizio militare sia per ” fessi ” e che non manda il suo ” amore ” a chi aggredisce le forze dell’ordine
41. Il candidato alla segretaria del tesoro ha i suoi testi di Hamilton
42. Amanda Gorman è un nome familiare
43. Più di due terzi degli americani approvano l’approccio covid-19 della Casa Bianca.
44. Niente più “tempo esecutivo” senza lavoro negli alloggi presidenziali
45. C’è un presidente cattolico “che ha trascorso una vita immerso in rituali e pratiche cristiane”.
46. Abbiamo nuovamente dei cani alla Casa Bianca, Champ e Major, i cani di Biden
47. La moglie del vicepresidente non insegna in una scuola che esclude gli studenti LGBTQ
48. La Casa Bianca prende sul serio l’ Hatch Act
49. L’amministrazione vuole che voti il maggior numero di persone
50. Il presidente parlerà più ai nostri alleati che al presidente russo Vladi-mir Putin

Redazione

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Napoli, collaboratori Asia spargono rifiuti di proposito: beccati dalle telecamere

Napoli, collaboratori Asia spargono rifiuti di proposito: beccati dalle telecamere. Borrelli (Europa Verde): “Individuati i responsabili. Se è così che si vive in un paese civile…”

Collaboratori Asia immortalati mentre lanciano di proposito rifiuti organici all’ingresso dei negozi al Rione Alto, a Napoli. La protesta arriva dai commercianti di via Sigmund Freud che nei giorni scorsi sono stati costretti a ripulire la zona prima di iniziare le loro attività.
Un video, catturato dal circuito di videosorveglianza e inviato da un’imprenditrice locale al Consigliere Regionale  Francesco Emilio Borrelli, mostra alcuni collaboratori Asia spargere di proposito rifiuti organici ed escrementi animali davanti al negozio:

“Se è così che si vive nei paese civili, quali sono i servizi di cui debba avvalersi un cittadino perbene?” hanno commentato il consigliere regionale di Europa Verde e lo speaker radiofonico Gianni Simioli.

“Compresa la difficoltà e la rabbia, abbiamo trasferito l’amarezza dei commercianti all’assessore all’Ambiente del comune Raffaele Del Giudice, che ha preteso da Asia che fossero individuati i responsabili applicando il massimo delle sanzioni previste e che andassero direttamente a scusarsi con i commercianti. L’intervento ha consentito di individuare i responsabili che hanno risposto direttamente del loro cattivo lavoro all’azienda che li stipendia e sono andati a scusarsi con la signora Luisa”

VIDEO

 

Campania, prorogata l’allerta meteo: vento forte e possibili mareggiate

Campania, nuovo bollettino della Protezione Civile: prorogata l’allerta meteo. Previsti vento forte e possibili mareggiate

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato e ampliato l’allerta meteo in atto sull’intero territorio per vento forte e mare agitato con possibili mareggiate, integrandola, dalle 16, con il rischio idrogeologico e idraulico di livello Giallo per le zone 6, 7, 8 (Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 7: Tanagro; Zona 8: Basso Cilento).​

E’ previsto infatti un peggioramento che, soprattutto sui settori meridionali della regione, porterà nuove precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale che, in considerazione dell’innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua dovuto alle condizioni meteo dei giorni scorsi, ha fatto scattare l’allerta di colore Giallo che resterà in vigore fino alle 6 di martedì mattina.
Proseguiranno infatti nel corso della giornata odierna venti forti con raffiche sull’intero territorio regionale che andranno via via ad attenuarsi a partire dalla serata quando, sui quadranti meridionali, si verificheranno precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio e temporale.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di prestare la massima attenzione al rischio idrogeologico anche in assenza di precipitazioni e segnala, tra l’altro, la possibilità di caduta massi o fenomeni franosi legati a condizioni particolarmente fragili del territorio.
Si raccomanda di mantenere in essere fino alle 6 di domani mattina su tutta la Campania tutte le misure atte a prevenire, mitigare e contrastare l’impatto di venti forti (anche attivando il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni​) e del conseguente moto ondoso che potrebbe determinare mareggiate.
Si segnala la necessità di attivare inoltre tutte le misure atte a contrastare il rischio idrogeologico ed idraulico nelle zone 6,7 e 8 in cui vige l’allerta Gialla.

 Riepilogo allerte meteo 
➡ Attualmente in vigore e fino alle 16 di oggi, lunedì 25 gennaio:
– ​su tutta la Campania: allerta per vento forte e mare agitato con possibili mareggiate
➡ Dalle 16 di oggi e fino alle 6 di domani, martedì 26 gennaio:
​- su tutta la Campania: allerta meteo per vento forte e mare agitato;
– sulle zone 6,7,8: allerta meteo per piogge e temporali con criticità Gialla associata all’allerta per vento e mare

Vittorio Gargiulo: con il coach Mastrocinque nella Napoli di Ricciardi

Vittorio Gargiulo è il protagonista del quarto episodio de Il Commissario Ricciardi, in onda da questa sera su Rai 1. La video intervista esclusiva con il coach Peppe Mastrocinque e il suo giovane volto da prima serata.

Vittorio Gargiulo: con il coach Mastrocinque nella Napoli di Ricciardi

Vedi Napoli e poi muori. La celebre espressione, vanto di ogni partenopeo, non varrà per le prossime settimane. Vedi Napoli e poi vivi: una Napoli lontana quasi un secolo, in prima serata su Rai 1. Da questa sera, Il Commissario Ricciardi di Alessandro D’Alatri sarà protagonista indiscussa delle storie di Maurizio De Giovanni: alla portata di tutt’Italia. Croce e delizia dei suoi cittadini, Napoli è prodiga: non ruba la scena, ma accompagna i suoi figli ad esserne il volto.

La redazione ha incontrato Vittorio Gargiulo, protagonista dell’episodio 4, e Peppe Mastrocinque, l’indispensabile coach di lui e di tanti altri.

Se Vittorio è un giovanissimo attore dalle idee già chiare, dalla coscienza pulita e determinato a vivere il sogno che il mestiere di attore gli riserva, Peppe Mastrocinque ha già anni di carriera alle spalle, principalmente come attore. Ma conoscere questo mondo è vano se non ci si mette a disposizione delle nuove generazioni: è per questo che Mastrocinque ha fondato una scuola, una palestra di vita e carriera che accompagni i suoi giovani dalla scoperta della settima arte fino all’ultimo ciak.

In esclusiva per noi, Peppe Mastrocinque parla della figura del coach:

È una cosa di cui mi occupo da anni. Ho iniziato per la Rai con La Squadra, ho lavorato con Beppe Fiorello per L’Oro di Scampia. È una passione: mi fa piacere stare accanto agli attori, io che da più di vent’anni lo sono. Mi sono fatto carico di questo ruolo perché in Italia, dieci o quindici anni fa, non era conosciuto. Il coach è un’anticamera della regia. La sua figura è fondamentale nelle serie tv, in cui gli attori devono girare spesso raccordi di scene, anticiparle insieme a parte della storia. Il coach interviene per avere un raccordo emotivo che sia giusto per il personaggio. Permette di centrare l’attore nella storia. Non prevarica il regista: è un lavoro sottile, di comprensione del ruolo rispetto alla produzione. Quando si instaura un bel rapporto con il regista può anche suggerire all’attore un momento emotivo o che una scena può essere migliorata. È un bellissimo lavoro.

Non un insegnante, o un maestro, definizione che Mastrocinque non ha raccolto: un allenatore che agisce nel migliorare qualcosa che già c’è. E lui lo fa ogni giorno con la scuola PM5.

Questa definizione si addice molto. Ma se la figura del maestro è intesa in senso pedagogico di un tutor e riferimento posso ritrovarmici. A un certo punto del mio percorso artistico, dopo essermi concentrato sulle esigenze del lavoro, alimentando anche un ego comune nel nostro mestiere, contento di ciò che avevo fatto, oggi sono felice perché posso dedicarmi ai giovani: il mio bagaglio esperienziale è a disposizione dei miei ragazzi, sia dal punto di vista professionale che umano. Ho molto a cuore la loro crescita all’interno di un mondo che, pur avendo il suo fascino, ha tante insidie. Mi fa piacere curarli dalla formazione alla rappresentanza, cercando di inserirli in questo mondo in maniera bella, prendendone la parte migliore. L’allenatore è chi guarda l’allievo e riesce a tirarne fuori il meglio per la sua crescita.

Un mondo fantastico, ma insidioso: soprattutto in una terra che di insidie ne conosce già.

Si parla sempre del riscatto del sud e di Napoli, supponendo che sia stata bella solo in alcuni periodi. Si è sempre parlato del riscatto del popolo e della città. Si parla di quello che ha di grande e bello dal punto di vista culturale, umano e professionale come se avesse ancora qualcosa da rivendicare. Io non sono d’accordo e dico che ciò che abbiamo va condiviso, non difeso. Abbiamo un grosso patrimonio attoriale in Campania e a Napoli: gli attori napoletani possono fare tutto, sanno passare senza difficoltà dalla tragedia alla commedia. È una duttilità che non tutti hanno e la Campania ha delle eccellenze. Ciò che ho voluto è mettere la scuola qui su Napoli per dare un’occasione, che è ciò che ci manca. Ma ce la faremo perché credo nella mia città, che non ha bisogno di riscattarsi da nulla: esistiamo, e siamo belli per ciò che siamo.

Prima di iniziare l’intervista, ho scambiato due parole con Vittorio Gargiulo: ha gli occhi che ridono e una splendida determinazione. Genuinità e consapevolezza sembrano la pista da seguire per rincorrere il sogno: non il successo, ma qualcosa che viene da dentro e non si può ignorare.

Ci tengo a dire che Peppe mi ha davvero cresciuto in questo percorso: lo ringrazio perché con i suoi consigli e le sue accortezze non mi sono mai sentito solo. Sono arrivato sul set di Ricciardi sapendo già come girare le scene, ed è stato molto bello lavorare con D’Alatri, disponibile sin dal primo provino con cui condivido una bella amicizia. Quando ero sul set ricordo Peppe che mi spingeva alla concentrazione e mi motivava allo studio. La cosa più importante per un aspirante attore è lo studio della storia della recitazione, è fondamentale guardare film. Dico sempre che sarebbe bello fare della propria passione un lavoro e, grazie a Peppe, forse ci stiamo riuscendo. Senza studiare non si va da nessuna parte.

Vittorio comparirà nel quarto episodio del Commissario Ricciardi insieme all’ombra positivissima di Peppe Mastrocinque, perché il cinema è più di quello che viene mostrato e se riesce a rubarci il cuore è anche grazie a chi opera dietro il monitor, ma il cui lavoro esplode in ogni frame e in ogni battuta.

 

 

 

Lorenza Sabatino

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La Ocean Viking sbarca ad Augusta (SR) 373 migranti

La nave Ocean Viking, gestita dalla Ong SOS Mediterrané, ha avuto il permesso dalle Autorità marittime italiane. Proteste della Lega.

La nave Ocean Viking, gestita dalla Ong SOS Mediterrané, è da poco giunta nel porto di Augusta comune della provincia di Siracusa, con 373 migranti salvati nelle ultime 48 ore in 3 diverse operazioni nel Canale di Sicilia mentre si trovavano in pericolo a bordo di 4 gommoni nel mare antistante la Libia.

Sos Mediterranee Italia è un’organizzazione marittima e umanitaria sostenuta dalla società civile europea per il soccorso nel Mediterraneo. È anche un network europeo composto da associazioni in Italia, Germania, Francia e Svizzera che supportano le operazioni di soccorso in mare e le attività di testimonianza e sensibilizzazione. La sua azione si fonda sulla mobilitazione di cittadini di diversi Paesi europei, che desiderano manifestare solidarietà nei confronti di persone che, spinte da condizioni disumane e inaccettabili, fuggono attraverso il Mediterraneo, rischiando la propria vita in mare su imbarcazioni precarie.

Dall’inizio delle operazioni, nel 2016, SOS MEDITERRANEE ha soccorso più di 31.000 persone, prima con la nave Aquarius e poi, da luglio 2019, con la Ocean Viking.

“Si accoglie con sollievo l’autorizzazione allo sbarco dal momento che, nelle ultime 48 ore, il meteo è notevolmente peggiorato, rendendo la situazione a bordo molto difficile da sostenere per i sopravvissuti e per l’equipaggio“ si legge in una nota di Sos Mediterranee.

“Dopo giorni di maltempo, all’inizio della settimana scorsa le condizioni al largo della costa libica sono migliorate, il che ha portato a numerose partenze di persone che cercano di attraversare il Mediterraneo centrale su imbarcazioni inaffidabili e sovraffollate – afferma Luisa Albera, coordinatrice dei soccorsi a bordo della Ocean Viking – Ci sono stati segnalati naufragi e respingimenti illegali da parte della guardia costiera libica, mentre la squadra della Ocean Viking, l’unica nave di soccorso civile in mare nell’ultima settimana, era impegnata in intense attività di ricerca e soccorso”.

“Dai sopravvissuti – aggiunge Luisa Albera – abbiamo sentito i racconti raccapriccianti del trattamento disumano che hanno dovuto subire in Libia. Gli ultimi due giorni sono stati estremamente duri per i 373 naufraghi, poiché le condizioni meteorologiche sono peggiorate rapidamente. Sapendo di avere a bordo numerosi neonati e bambini piccoli, che hanno sofferto particolarmente il mal di mare, abbiamo temuto un altro lungo stallo, come già sperimentato in passato”.

“Siamo sollevati per le 373 persone a bordo della nostra nave, ma insistiamo ancora una volta sul fatto che il ritorno a un coordinamento dei soccorsi efficace, prevedibile e a guida statale sia imprescindibile nel Mediterraneo Centrale. Molte vite dipendono da questo. E se la società’ civile sta riempiendo questo vuoto di soccorso, gli Stati membri dell’UE – continua la coordinatrice – devono trovare una soluzione sostenibile per un meccanismo di sbarco rapido e prevedibile, sostenendo gli stati costieri europei come Italia e Malta e lavorando per rispettare il diritto marittimo internazionale sulle nostre coste comuni a Sud”.

Lo sbarco ha acceso le proteste della Lega.

“Mentre la Sicilia continua a permanere in zona rossa, con un’economia ormai al tracollo- ha detto il capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Palermo e responsabile regionale dei Dipartimenti del Carroccio, Igor Gelarda – il Governo nazionale permette l’attracco di un’altra nave di migranti nell’isola”.

“Dal Governo nazionale, evidentemente non curante della nostra salute – sottolinea il capogruppo comunale leghista di Palermo -, i siciliani si sarebbero aspettati ristori, detassazioni e defiscalizzazioni, in una parola sostegni seri e immediati da parte del Governo Conte, che non sono ancora arrivati. Rossa per i siciliani, resta bianca, invece, per i migranti che potranno, con l’ennesimo provvedimento vergognoso, attraccare qui in Sicilia. Sicilia che sicura non è più neanche per i siciliani, costretti a emigrare sempre più in massa. Questo Governo di incapaci, con queste scelte assurde, rischia di uccidere definitivamente la fragile economia siciliana”.

Adduso Sebastiano

Castellammare di Stabia: previsioni meteo per il 25-27 gennaio  2021

Castellammare di Stabia: previsioni meteo per il 25-27 gennaio  2021. Oggi giornata caratterizzata da pioggia diffusa o rovesci, temperatura minima di 7°C e massima di 13°C

Castellammare di Stabia: previsioni meteo per il 25-27 gennaio  2021

Castellammare di Stabia, Lunedì 25 Gennaio: giornata caratterizzata da pioggia diffusa o rovesci, temperature comprese tra 7 e 13°C. In particolare avremo pioggia debole e schiarite al mattino e al pomeriggio, pioggia moderata o forte alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 7°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1400m alle ore 2 e la quota neve più bassa, 1170m, alle ore 10. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 28km/h, forti da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità tra 30km/h e 35km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 29km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 3850m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.1, corrispondente a 348W/mq.

Martedì 26 Gennaio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata a mezzanotte e sarà di 12°C, la minima di 3°C alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 24km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord con intensità compresa tra 21 e 27km/h. La visibilità più ridotta si avrà a mezzanotte e sarà di 1760m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.1, corrispondente a 585W/mq.

Mercoledì 27 Gennaio: giornata caratterizzata da nubi di scarsa consistenza, temperatura minima di 0°C e massima di 10°C. In particolare avremo cielo poco nuvoloso al mattino e al pomeriggio, nubi sparse alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 10°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 0°C. I venti saranno deboli da Est al mattino con intensità di circa 3km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 10km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3, corrispondente a 576W/mq.

Giovedì 28 Gennaio: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima 5°C, massima 13°C. Nel dettaglio: molto nuvoloso o coperto al mattino, nuvolosità innocua al pomeriggio, pioggia di debole intensità alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 15, mentre la minima a mezzanotte sarà di 5°C. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Est al mattino con intensità di circa 8km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 17 e 22km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 710m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.8, corrispondente a 446W/mq.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Juve Stabia, più Risiko che Monopoli – EDITORIALE

La debacle rimediata dalla Juve Stabia a Monopoli ha scosso il mondo stabiese. L’impatto delle quattro reti della squadra di Scienza non si è limitato al campo, estendendosi poi anche al silenzio stampa voluto dal club campano ed alla scelta di restare in ritiro almeno fino alla gara di mercoledì con la Casertana. Delle sette sconfitte in campionato, quella di Monopoli è nettamente il passo falso che lascia maggiore interrogativi cui Padalino, la società e la squadra sono chiamati a dare risposta.

Il tracollo di sabato ha contorni così “totali” che non trovano giustificazione nella classica giornata storta in cui può incappare una squadra nell’arco di una stagione. Dopo il doppio vantaggio di Orlando e Berardocco, la Juve Stabia è stata capace non solo di farsi rimontare ma addirittura sorpassare e doppiare dai gabbiani. Dopo un inizio pungente di gara, la Juve Stabia è stata letteralmente presa a cannonate dal Monopoli, parendo impegnata in una partita di Risiko, restando in tema di giochi da tavolo.

A condannare le Vespe, prima ancora di uno schieramento tattico spregiudicato quanto non testato a sufficienza, con Fantacci ancora arretrato in mediana, una condotta di gara priva di grinta e mordente. Un fattore forse ancor più pesante di una difesa allo sbando, di un centrocampo leggero e di un attacco sterile; un fattore, più degli altri, che ha mandato su tutte le furie proprietà e tifosi. “Perdere può capitare ma è importante farlo almeno provando a giocare”: una frase che negli ultimi mesi i tifosi della Juve Stabia hanno sentito a ripetizione prima da Fabio Caserta ed ora riconducibile anche alla squadra di Padalino. Probabilmente, se il tecnico avesse avuto il via libera a confrontarsi con la stampa nel dopo gara, i concetti espressi sarebbero stati quelli. Al di là dei meriti degli avversari, delle maggiori qualità tattiche o tecniche, degli errori di calciatori ed allenatore, la trasferta di Monopoli sarà a lunga ricordata per quanto sono stati apparsi sbiaditi i colori gialloblu.

I sette gol subiti in due gare, però, non perforano solo la porta di Tomei ma anche gli immediati progetti societari, cui il neo diesse e diggì Pavone deve dare ora una profonda accelerata. Senza un cambio di marcia repentino non solo sarà difficile migliorare l’attuale posizione ma anche difenderla da chi dietro inizia a guardare con decisione al decimo posto.

Un futuro prossimo che deve iniziare ad esser costruito già dal recupero con la Casertana, in cui servirà lo spirito battagliero degno del Risiko andato perso a Monopoli.