Castellammare meteo: oggi nubi sparse, giornata caratterizzata da temperature comprese tra 11 e 15 gradi. Venerdì 5 sereno, sabato 6 poco nuvoloso.
Castellammare meteo: oggi nubi, sereno nei prossimi giorni
Castellammare meteo: previsioni meteo per il 4/02/2021, Castellammare di Stabia. Giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperature comprese tra 11 e 15°C
Castellammare di Stabia, Giovedì 4 Febbraio: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, minima 11°C, massima 15°C. In particolare avremo diffusa nuvolosità al mattino e al pomeriggio, nubi sparse di passaggio alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 23 sarà di 11°C. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 8km/h, deboli da Est-Sud-Est alla sera con intensità di circa 6km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 100m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1, corrispondente a 333W/mq.
Venerdì 5 Febbraio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso, temperatura minima 10°C, massima 21°C. Nel dettaglio: ampio soleggiamento al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 21°C, la minima di 10°C alle ore 7. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 9km/h, deboli da Sud al pomeriggio con intensità di circa 12km/h, alla sera deboli da Sud-Sud-Est con intensità tra 9km/h e 20km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.5, corrispondente a 617W/mq.
Sabato 6 Febbraio: generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperature comprese tra 9 e 21°C. Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato durante il resto della giornata. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 21°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 9°C. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità tra 13km/h e 29km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.6, corrispondente a 627W/mq.
Domenica 7 Febbraio: giornata caratterizzata da rovesci di pioggia, temperatura minima 11°C, massima 14°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo coperto al mattino, pioggia anche persistente durante il resto della giornata. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 10, mentre la minima alle ore 3 sarà di 11°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1950m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 1570m, alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità compresa tra 18 e 31km/h, moderati da Sud-Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 15km/h e 26km/h, alla sera moderati da Sud con intensità tra 20km/h e 28km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1630m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 100W/mq.
Boscoreale: a r r e s t o di soggetto indiziato per f u r t o con strappo, le sio ni personali, ra pi na e s p a c c i o.
Boscoreale: a r r e s t o di soggetto indiziato per f u r t o
In data odierna i Carabinieri della Stazione di Boscoreale, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un uomo, gravemente indiziato in ordine alla commissione dei reati di furto con strappo, lesioni personali, rapina e spaccio sostanze stupefacenti.
Secondo quanto emerso dalle indagini, Condotte da maggio a settembre 2020 dai Carabinieri e coordinate da questa Procura della Repubblica, l’indagato si è reso responsabile di due furti con strappo, commessi a Boscoreale nello stesso giorno, ai danni di altrettante donne, una delle quali aveva subito anche delle lesioni dopo essere caduta a seguito dell’azione violenta da parte de1l’indagato, che le aveva strappato di mano la borsa.
Le indagini hanno permesso di accertare la responsabilità dell’uomo anche in riferimento a una rapina commessa a Boscotrecase, nel corso della quale la vittima era stata immobilizzata e privata del portafoglio.
Nel corso dell’attività investigativa, si è anche appurato che l’indagato aveva ceduto sostanze
stupefacenti, in diverse occasioni, a un acquirente abituale.
Determinanti, per il positivo esito delle indagini, le immagini di videosorveglianza raccolte ed analizzate dagli operanti, che hanno permesso di riscontrare quanto denunciato dalle vittime e risalire all’identità del presunto autore dei fatti.
L’indagato, all’esito delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.
Controlli a tappeto dei carabinieri: Torre Annunziata, Poggiomarino, Boscoreale e Boscotrecase: 3 persone arrestate, 2 quelle denunciate. Sequestrati 14mila euro per reddito di cittadinanza ottenuto indebitamente. 14 sanzioni covid.
Controlli a tappeto dei carabinieri: ar re sti, de nunce e se que stri
Sempre intenso l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nel controllo del territorio. Particolare l’attenzione alla città di Torre Annunziata e all’area vesuviana dove i militari della locale compagnia hanno svolto – come ogni giorno – controlli a tappeto nelle strade e nelle piazze più frequentate.
Oltre 148 le persone identificate – 32 già note alle ffoo – e 65 i veicoli controllati. Numerose le contravvenzioni al cds, gran parte delle quali elevate a “centauri” alla guida senza il casco di protezione e mancanza della copertura assicurativa. Altrettanto numerose le sanzioni per utilizzo del cellulare alla guida.
E’ stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 24enne di Scafati già noto alle ffoo. E’ stato notato dai militari mentre era in auto nel parco Penniniello di Torre Annunziata. Ha provato ad allontanarsi ma è stato bloccato e perquisito: nelle sue disponibilità 48 grammi di hashish. La perquisizione è stata estesa all’abitazione dove i carabinieri hanno rinvenuto ancora droga – 18 grammi di marijuana – 2 bilancini di precisione, 1 pistola replica priva di tappo rosso e 34 cartucce a salve. L’arma era nascosta dietro una piastrella sulla parete dell’ingresso.
Il 24enne è ora in attesa di giudizio.
Eseguita dai carabinieri di Boscoreale un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Torre Annunziata su richiesta della locale procura a carico di un uomo ritenuto gravemente indiziato in ordine alle commissione dei reati di furto con strappo, lesioni personali e spaccio di droga. L’arrestato è stato tradotto al carcere di Poggioreale.
In manette, in esecuzione di un provvedimento della Procura Generale presso la corte di Appello di Salerno Mario Menichini, 46enne di Boscotrecase, già noto alle ff.oo.
Dovrà scontare la pena di 9 anni e 3 mesi di reclusione per reati inerenti il traffico di stupefacenti.
Il 46enne è stato tradotto al carcere di Poggioreale.
Eseguito a Poggiomarino un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore a carico di una 42enne di Scafati già nota alle ffoo.
I militari della stazione di Poggiomarino hanno svolto indagini patrimoniali sul conto della 42enne, scoprendo gravi irregolarità sulla sua situazione economica. La donna, secondo quanto accertato, avrebbe percepito indebitamente il reddito di cittadinanza erogato dall’INPS da aprile 2019 fino al novembre 2020. E’ così che i Carabinieri – su ordine del Tribunale di Nocera Inferiore che ha concordato con le risultanze investigative dell’Arma – hanno sequestrato la somma di 14mila euro, depositata in due diversi conti bancari.
Un 23enne è stato denunciato per guida senza patente: a bordo di un suv di grossa cilindrata è stato fermato durante un posto di controllo. Non aveva mai conseguito la patente di guida. Stessa sorte per una 19enne di Torre Annunziata, sorpresa alla guida di una moto nonostante non avesse alcuna abilitazione.
Non sono mancate le sanzioni per violazioni alla normativa anticontagio. Sono 14 le persone multate, molte delle quali per il mancato rispetto dell’orario di coprifuoco. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.
I CC di Messina, Taormina e Giardini Naxos, hanno eseguito gli arresti di 2 uomini e 3 donne, di origine cinese, per sfruttamento della prostituzione.
Nel corso della notte, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 persone di origine cinese, ritenute responsabili – a vario titolo – dei reati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione.
Il provvedimento cautelare si basa sulle risultanze acquisite dal Nucleo Operativo della Compagnia di Taormina, nel corso di un’indagine concernente alcuni centri estetici ubicati neicomuni di Messina e Giardini Naxos. L’indagine scaturisce dall’attività di controllo del territorio messa in atto dai militari della Stazione Carabinieri di Giardini Naxos che, nel corso del servizio d’istituto, si erano insospettiti dall’anomala frequentazione del centro estetico denominato “Centro Benessere Summer” gestito da cittadini di origine cinese, ove si riscontrava la presenza di una clientela esclusivamente di sesso maschile, mentre le dipendenti erano solo di sesso femminile. Il centro estetico aveva peraltro un sito, ove erano presenti foto di giovani donne orientali riprese in abbigliamento intimo.
La conferma di quanto sospettato si aveva a seguito di un controllo effettuato nei confronti di un cliente fermato all’uscita del centro estetico, il quale riferiva di avere appreso dell’esistenza del centro massaggi su internet e che, dopo essersi recato sul luogo, era stato accolto da una ragazza di origini orientali che gli aveva proposto un massaggio specificando che con un supplemento di prezzo avrebbe potuto usufruire di una prestazione sessuale.
L’indagine sviluppata dal Nucleo Operativo della Compagnia di Taormina, sia attraverso attività tecniche sia con metodi tradizionali ha consentito di accertare l’esistenza di una vera e propria organizzazione criminale composta da cittadini di origine cinese che, oltre al centro estetico ubicato a Giardini Naxos, gestiva altri due centri massaggi nel centro della città di Messina, ove venivano fatte prostituire delle giovani ragazze orientali. I clienti, dietro il pagamento di un supplemento, a seconda se fossero clienti abituali o non, potevano ricevere anche prestazioni sessuali.
In carcere sono finiti due uomini, X. L. di 42 anni e H. Z. Di 44 anni, e tre donne, J. H. 39 anni, X. L. 50 anni e S.C. 31 anni (le generalità non sono state rese note dall’Arma trattandosi di reati di genere), responsabili – a vario titolo – dei reati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione.
L’associazione era gestita dai due uomini, entrambi di origine cinese, che sebbene non fossero formalmente gli intestatari dei centri massaggi, di fatto li gestivano. Erano loro a preoccuparsi di reclutare giovani ragazze cinesi che venivano assunte come massaggiatrici e poi fatte prostituire all’interno di tali centri, allettate dalla promessa di una paga mensile fissa a cui si aggiungeva una minima parte del ricavo delle singole prestazioni. Allo stesso tempo i due predetti, si preoccupavano anche di pubblicizzare l’attività dei centri, inserendo sui siti internet degli annunci pubblicitari dal tenore inequivoco, proprio per attrarre quanti più clienti possibile.
Le tre donne, anch’esse di origine cinese, si occupavano della gestione quotidiana dei centri estetici, organizzando il lavoro delle massaggiatrici reclutate dai capi e istruendole sul comportamento da tenere per eludere eventuali indagini delle Forze dell’Ordine. Le tre donne si occupavano di curare i rapporti con i clienti fissando gli appuntamenti, stabilendo le tariffe e riscuotendo i pagamenti, il tutto utilizzando un linguaggio convenzionale al fine di eludere eventuali intercettazioni.
Al fine di mantenere elevati i ricavi, alle ragazze venivano imposti rigidi turni di ferie e in caso di mancato rispetto delle “regole” di comportamento, che potevano mettere a repentaglio l’anonimato dell’organizzazione, venivano immediatamente rimpiazzate con altre connazionali prontamente reclutate. Dalle risultanze investigative è emerso che ciascun centro gestito dal sodalizio poteva contare su un gran numero di clienti, abituali e non, che garantivano un introito mensile di circa 8.000 euro.
Alcuni nostri articoli sullo sfruttamento della prostituzione:
Da queste pagine e maggiormente con l’inizio della pandemia, si è più volte segnalato attraverso parecchi articoli che la prostituzione nell’Isola (come anche leggiamo accade in Italia e qualche volta gestita persino da avvocati “21 Ottobre 2020 Bari, 5 avvocati in un’organizzazione di falsi incidenti, prostituzione e riciclaggio”) persiste regolarmente ovunque senza che vi siano sufficienti controlli al fine, neanche quando ci si è ritrovati in pieno lock down o crescita di contagi e morti da coronavirus.
“La fila” dei clienti: nonni, padri e figli, anche in questo drammatico periodo da coronavirus, è stata ininterrotta e sotto gli occhi di chi doveva, ma non poteva o non voleva vedere, ovverosia le “Alte e Medie Istituzioni” di questo (ipocrita) Stato italiano. Per i nostri articoli abbiamo persino ricevuto improperi da trasversali ideologizzati o benpensanti, i quali, a seconda della propria estrazione, interpretano a modo proprio ogni scritto scatenandosi anche in offese e scherni a prescindere.
Le case d’appuntamento sono risaputamente gestite dalla criminalità organizzata, oppure (“in concessione della mafia”) dalla delinquenza locale, o anche (pagando il pizzo) in “franchising” da (quasi) comuni cittadini italiani o stranieri. E sono dappertutto. Come anche la droga, pure la prostituzione è notoriamente uno dei principali affari delle mafie che così, anche implicitamente, penetrano e si ingraziano, in cambio di piacere sessuale gratuito, gli scranni alti e fino all’ultimo sgabello del sistema pubblico-politico e cosiddetta società, professionale e civile (a detta di tanti, molti viaggi all’estero con i soldi dei contribuenti finiscono in raffinati “centri di massaggio” d’alto bordo).
Si ribadisce pertanto che una Nazione cosiddetta occidentale, civile, repubblicana e democratica, come l’Italia, dovrebbe avere l’attenzione intellettuale di guardarsi la propria opaca realtà e quindi, nella fattispecie, regolarizzare la prostituzione (femminile e maschile) anche d’importazione (come pure la cannabis cosiddetta droga leggera), togliendola dal mondo grigio se non anche oscuro della criminalità organizzata, da quello di delinquenti e usurai locali senza scrupoli, da maitresse sfruttatrici, da politici papponi, indifferentemente che siano italiani o stranieri. Ma senza perseguitare le prostitute/i, come vorrebbero i facili moralisti e integralisti, oppure voltandosi altrove o eludendo con retoriche e sermoni che fino adesso si sono unicamente rivelati inconcludenti annose oratorie, bensìregolarizzando la prostituzione con leggi moderne, civili, chiare, serie, severe , sanitarie e fiscali, salvaguardando chi legittimamente vuole svolgere il mestiere, come pure tutelando coloro che altrettanto legittimamente non vogliono la prostituzione sotto casa, nei condomini o prossimo alle scuole e lungo le strade cittadine.
Roccaromana (CE): i Carabinieri Forestale di Pietramelara sottopongono a sequestro due aree interessate da spandimento dei liquami zootecnici in periodo non consentito.
Roccaromana (CE): s e q u e s t r a t e due aree dalla Forestale
I militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Pietramelara (CE) hanno sottoposto a sequestro, in comune di Roccaromana (CE), due distinte aree interessate da spandimento di liquami zootecnici operato in periodo non consentito, posto in essere da parte del gestore di fatto dell’azienda zootecnica, sita anch’essa in comune di Roccaromana, al quale è stato contestato il reato di gestione illecita di rifiuti.
La pratica dell’utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici è consentita dalla normativa vigente, in deroga rispetto al regime dei rifiuti speciali nei quali essi sono ricompreso, solo a determinate condizioni e nel rispetto di precise modalità, quantità e tempistiche.
Frana ad Amalfi: primo sopralluogo del consulente della Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno. Frana ad Amalfi: primo sopralluogo del consulente…
Vallo della Lucania: a r r e s t a t i per furto di gasolio due pregiudicati napoletani a opera dei carabinieri. Vallo della Lucania: a r r e s t a t i per…
Provincia di Caserta: ar resti per spac cio e per furto aggravato a Mondragone e Cellole da parte dei Carabinieri. Provincia di Caserta: ar resti per spac cio…
Le pagelle di Juve Stabia – Ternana (1-1) del 03 Febbraio 2021 a cura di Mario Di Capua: La Juve Stabia ottiene un pareggio contro un’ottimo Catania, c’è da dire che il risultato sta stretto alle Vespe che hanno creato molto di più rispetto agli etnei.
Questi i voti ai calciatori gialloblè:
Danilo Russo voto 6.5
Ottima la parata su Di Piazza e prestazione che da tranquillità all’intero reparto.
Erasmo Mulè voto 6.5
Ottima la sua prestazione, spesso in anticipo sull’avversario, fa venire il rammarico che non sia entrato prima nelle rotazioni difensive probabilmente per problemi fisici.
Magnus Troest voto 6.5
Sembra tornato lui con al fianco Mulè ed Esposito sembra abbastanza sicuro di sé nel dirigere il reparto.
Giuseppe Esposito voto 6
Un’altra buona prestazione di carattere e grinta anche se fare l’intervento duro sempre nella prima parte di gara che ti costringe a giocare un’intera partirà con la spada di Damocle, per un centrale difensivo, del rischio di secondo giallo andrebbe evitata nelle prossime gare. Cmq ci avesse messo Allievi un quarto della sua grinta da inizio campionato, le Vespe avrebbero preso la metà dei goal fino allo scorso 30 gennaio!
Jacopo Scaccabarozzi voto 7. 5
Prima ora di gara quasi 8, cede un po’ alla distanza ma è il migliore in campo non solo per il goal ma anche perché sembra essere ovunque.
Alessandro Mastalli voto 5.5
Non è il capitano che conosciamo, gli manca qualcosa, sbaglia troppo, ci mette la solita determinazione ma sembra in un periodo involutivo. Forse meriterebbe anche il 5 la sua prestazione, ma uno che suda sempre la maglia come lui e che vedi dispiaciuto VERAMENTE per la giocata sbagliata, merita sempre un mezzo voto di fiducia per invogliato a fare meglio nella prossima.
Luca Berardocco voto 7
Dirige bene la squadra, le geometrie che disegna con al fianco due atleti di corsa, passo e muscoli (soprattutto Vallocchia) lo rendono più tranquillo. Perfetto l’assist per la seconda occasione iniziale di Marotta, quella del colpo di tacco, e per l’angolo che Mulè non sfrutta di pochissimo. Cede anche lui alla distanza ma non molla mai.
Andrea Vallocchia voto 7
Il suo stop e tiro dai 25 metri meriterebbe miglior sorte trovando il portiere avversario in versione superman. Ma la sua partita è sontuosa e sembra metterci quella fisicità che tanto manca a questa squadra in mezzo al campo.
Alberto Rizzo voto 6.5
Partita di sacrificio per lui dovendo vedersela con Albertini e poi con Calapai. Meno evidente del solito ma sempre molto inserito nel match.
Il fallo di Albertini su di lui a fine primo tempo era da rosso.
Gennaro Borrelli voto 6.5
Lotta, corre, sgomita, fa la guerra contro i granatieri avversari e poi sforna il super assist per il goal del vantaggio. Cosa chiedere di più al tuo attaccante classe 2000 che ti fa fare anche tanti minuti utili per la regola del MINUTAGGIO?
Alessandro Marotta voto 6
Esordio ottimo per El Diablo ma di quelle due occasioni iniziali, una almeno deve essere messa dentro, altrimenti rischi non solo di non vincerla ma anche di perderla.
Pasquale Padalino voto 6.5
Tattica iniziale da 8, grinta della squadra idem, ma poi se i primi cambi li fai al 78′, in un match infrasettimanale, comunque avendo delle discrete alternative in panchina, è chiaro che il voto si abbassa perché nella lettura del match qualche cosa non va.
Era parso chiaro a tutti che già al 55′ si arrancava un po’ in alcuni uomini. Poi la domanda sorge spontanea, il minutaggio vien prima prima di tutto per la società? Se la richiesta è stata questa a Padalino, per il materiale che ha a disposizione, non si può chiedere di più!
Dal 33′ s.t. Iannoni, Ripa e Bovo e dal 42′ s.t. Orlando e Garattoni s.v. con una sola specifica, per la S.S. Juve Stabia, il giovane ragazzo giunto dalla Salernitana è troppo acerbo per la C, che lo si sappia!
Alberto Rizzo, difensore della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine della gara pareggiata 1-1 con il Catania. Buona la prestazione del difensore di fascia sinistra delle Vespe che anche stasera è stato tra i migliori in campo.
Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Ovviamente quando prendi questi gol ti resta tanto amaro in bocca anche perchè in campo avremmo meritato di conquistare l’intera posta in palio. Ai punti avremmo senza dubbio meritato di vincerla la sfida di stasera contro il Catania soprattutto se avessimo concretizzato le occasioni avute nella prima frazione di gioco.
C’è stata però la prestazione dal punto di vista della cattiveria, dell’agonismo e del gioco e dobbiamo continuare su questa strada. Quando riesci a mettere in mezzo gli avversari e a giocare la palla ti diverti e viene tutto naturale. Come già detto dobbiamo continuare su questa strada, avere questa testa e poi ce la possiamo giocare con tutti e quello che viene ci prenderemo. L’importante è metterci la stessa intensità di questa sera”.
Jacopo Scaccabarozzi, centrocampista delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 con il Catania
Scaccabarozzi: “Mi trovo bene nel 3-5-2 ma il mio ruolo è mezzala”
Jacopo Scaccabarozzi, centrocampista delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 con il Catania. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Sono contento del periodo che sto attraversando. Il mister mi impiega in più ruoli ma mi piace saper interpretare più ruoli ed essere sempre a completa disposizione della squadra. Sono felicissimo per il gol fatto e ci tenevo moltissimo a segnarlo. Ognuno nel calcio fa le sua valutazioni. A livello di spogliatoio siamo stati sempre uniti, noi lo staff e la società.
Al rientro nello sp0oigliatoio c’era un pò di amarezza perchè con queste prestazioni devi fare i tre punti. Il salto di qualità che dobbiamo fare è proprio quello di non fermarci dopo essere andati in vantaggio ma cercare di raggiungere in ogni modo anche il secondo gol e cercare soprattutto di chiudere a nostro favore le partite.
Mi trovo bene nel 3-5-2 anche se non dimentico che il mio ruolo naturale è quello di mezzala”.
Pasquale Padalino, allenatore delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 con il Catania
Juve Stabia | Padalino: “Meritavamo di chiudere la gara nel primo tempo”
Pasquale Padalino, allenatore delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 con il Catania. Le sue diochiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Contro una squadra forte in un primo tempo in cui i ragazzi avrebbero meritato di chiudere con un doppio vantaggio, abbiamo fatto una grande gara. Ci è mancato un pizzico di fortuna come nel caso della punizione di Scaccabarozzi deviata della barriera e finita fuori mentre sul tiro di Maldonado la deviazione ci ha punito. Purtroppo il calcio è fatto anche di episodi. Il nostro portiere ha fatto un solo intervento nel secondo tempo su Di Piazza come lo ha fatto anche Confente sul gran tiro di Vallocchia.
Nel secondo tempo un pò siamo calati ma era anche una scelta dipendente dal tipo di avversario che avevamo di fronte. Nel primo tempo è stata un tattica che ha dato i suoi frutti mentre nel secondo tempo è sopraggiunta un pò di stanchezza. La bravura di Marotta ha normalizzato certe mancanze. Anche Troest ha accusato un pò di stanchezza e anche una contusione.
Sono intervenuto tardi sui cambi? Queste gare hanno un’interpretazione e un equilibrio tali che non sempre gli innesti riescono a darti quel qualcosa in più. Non mi sembrava che stessimo soffrendo. Non abbiamo mai subito un tiro in porta fatta eccezione per la parata sul colpo di testa di Di Piazza. Ho fatto poi i cambi perchè c’era una situazione di stanchezza oggettiva.
Nel secondo tempo abbiamo utilizzato poco gli spazi lasciati perchè partivamo da una posizione più arretrata rispetto al primo tempo. Ci è mancato il chiudere la gara nel primo tempo. In alcune occasioni siamo andati vicini a chiudere la gara. Anche Marotta a tu per tu col portiere, Mulè a un passo dal 2-0 e anche la punizione di Scaccabarozzi. Ma oggi era importante non perdere e non ci siamo allontanati da una classifica rispettabile.
Nel primo tempo la gara andava chiusa ma bisogna rispettare anche gli avversari che erano molto forti con giocatori di personalità. Oggi ci rammarichiamo di non aver preso i tre punti. Non ci accontentiamo perchè la prestazione è stata super ma bisogna tener conto anche del valore dell’avversario. E’ stata una gara in cui i ragazzi hanno rispettato la maglia che portano e questi sono segnali importanti. Bisogna proseguire mettendo fieno in cascina gara dopo gara”.
Giuseppe Raffaele, allenatore del Catania, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Juve Stabia pareggiato per 1-1
Catania | Raffaele: “Juve Stabia squadra organizzata. Le mancano punti”
Giuseppe Raffaele, allenatore del Catania, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Juve Stabia pareggiato per 1-1. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Abbiamo fatto i primi 25 minuti in cui abbiamo approcciato la gara per vincere la partita. Poi dopo la mezz’ora abbiamo perso la pressione e abbiamo subito il gol. Nel secondo tempo siamo migliorati molto. Non ci hanno concesso un rigore solare e abbiamo avuto diverse occasioni per andare in gol. Sono contento dell’approccio del primo tempo e del secondo tempo. La Juve Stabia è una grande squadra che ha sfiorato anche il raddoppio. Oggi siamo stati meno fortunati e meno cattivi nella finalizzazione.
Oggi tra le squadre di testa avevamo la gara più dura. Abbiamo superato lo scoglio con personalità. Se avessimo vino ci saremmo avvicinati di più alle posizioni di vertice. Oggi c’era Di Piazza non al cento per cento ma dobbiamo migliorare nella finalizzazione. Di Piazza ci ha dato forza in avanti. Zanchi non doveva essere della partita. Lui come Calapai sono usciti molto affaticati dalla gara di domenica scorsa. Calapai ha giocato nel finale. Senza Zanchi non avevo alternative sulla sinistra. Nella prossima gara dovrebbe rientrare anche Pinto. Abbiamo più giocatori e dobbiamo farli ruotare tutti. Nel secondo tempo ho messo Golfo dietro le due punte e oggi ha fatto altri 45 minuti. Contiamo di riportare lui e altri alla migliore condizione. Tra tutte le gare viste in casa della Juve Stabia è forse quella in cui le Vespe hanno avuto più timore e rispetto degli avversari. Alla Juve Stabia manca qualche punto in classifica. E’ una squadra molto organizzata. Nel secondo tempo abbiamo avuto anche occasioni per vincere la partita”.
Juve Stabia e Catania si fermano a vicenda con l’1-1 del Menti. Decidono la gara le reti di Scaccabarozzi e Maldonado.
PODIO
Medaglia d’oro: a Jacopo Scaccabarozzi, che allunga il suo magic moment. Il jolly del centrocampo della Juve Stabia si esibisce in un’altra prestazione convincente, nella quale ricopre almeno tre ruoli differenti e fatta di quantità e qualità. Il numero 8 gialloblu copre bene tutta la fascia destra, agendo bene da quinto e, proprio inserendosi senza palla, firma il vantaggio della Juve Stabia. Per poco la seconda deviazione del Catania non indirizza in rete anche il suo calcio di punizione.
Medaglia d’argento: a Magnus Troest, che guida bene i babies al suo fianco. prova gagliarda del nuovo vice capitano delle Vespe, che soffre ben poco il forte attacco del Catania, uscendo sempre in modo pulito dalle chiusure difensive che la gara richiede. Cala sul finale anche a causa di problemi fisici che lo costringono a chiedere il cambio sul tramonto della gara.
Medaglia di bronzo: a Gennaro Borrelli, protagonista dell’attacco stabiese. Senza la sfortunata deviazione che aiuta Maldonado, la gara dell’ex Cosenza sarebbe da sette in pagella per la generosità mista alla lucidità con cui gioca. serve un passaggio delizioso a Scaccabarozzi e non consente a Tonucci nemmeno un istante di relax. Il suo impatto sul rendimento della squadra è palese.
CONTROPODIO
Medaglia d’oro: ad Alessandro Mastalli, che stecca il ritorno dal primo minuti. Gara in cui il capitano della Juve Stabia si vede poco, non brillando in alcuna delle due fasi di gioco. Il fattore fisico non lo aiuta perchè è chiaro che non sia al meglio ma urge recuperare quanto prima il miglior Mastalli.
Medaglia d’argento: ad Alberto Rizzo, che non toglie mai il freno a mano. Meno pungente del solito la prova del terzino sinistro, che non va quasi mai al cross dal fondo, una delle specialità del suo repertorio.
Medaglia di bronzo: a Francesco Ripa, troppo nervoso al suo ingresso in campo. Poco meno di un quarto d’ora di gioco quello concesso all’ex Catania, che avrebbe il compito di tenere palla, far rifiatare la squadra e prendere qualche fallo. Ripa invece innesca subito il confronto fin troppo plateale con Tonucci, finendo per vedersi solo per il giallo che gli rifila il direttore di gara.
Napoli-Atalanta, Gattuso: “Con l’Atalanta non partiamo favoriti”
Al termine di Napoli-Atalanta, Rino Gattuso, tecnico azzurro, è intervenuto ai microfoni della Rai: “Quando dite che siamo favoriti mi viene da sorridere. Con l’Atalanta non si è mai favoriti perché è una squadra tosta, che gioca a tutto campo e abbina fisicità e tecnica. Ci ha messo in grandissima difficoltà. Noi abbiamo fatto 3-4-3. Abbiamo tanti calciatori, come Elmas e Zielinski, che hanno fatto tantissime partite e bisogna fare delle scelte. Si gioca ogni tre giorni e bisogna mettere gente fresca. Abbiamo fatto bene in fase difensiva, in fase offensiva potevamo fare qualcosa in più, ma siamo corti là davanti. Osimhen ha fatto bene quand’è entrato, Petagna anche, ma sicuramente si poteva fare meglio in fase offensiva”.
Perché il 3-4-3? “Perché c’è bisogno di gente fresca. Zielinski ed Elmas avevano speso tanto, avevamo visto che tanti giocatori non stavano bene. Demme, Bakayoko e Lobotka non può fare la mezzala, quindi il centrocampo a tre senza Zielinski ed Elmas facciamo difficoltà. Loro quando giocano contro le difese a tre vanno un po’ in difficoltà, noi l’abbiamo provata in un giorno e ci è andata bene”.
Si torna sullo sfogo post-Parma. “La messa si fa una volta al giorno, io l’ho già fatta e ora parliamo di calcio che è la cosa più importante, altrimenti non se ne esce più”.
Il 3-4-3 sarà riproposto? “Dipende anche dai giocatori che abbiamo fuori e da chi starà bene. Giocando ogni tre giorni è difficile dirlo perché dipende dalla condizione dei calciatori. E poi dovremmo lavorarci un po’. Sicuramente in fase difensiva ci dà più equilibrio, ma in fase offensiva qualcosa perdiamo”.
Sulla partita. “Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche scivolamento quando Koulibaly rompeva la linea su Muriel. Abbiamo preso due imbucate e potevamo fare meglio quello. Ma se non sei propositivo con i quinti lo sviluppo del gioco può venire in maniera non soddisfacente. In fase difensiva invece la squadra mi è piaciuto molto”.
Lei sta avendo buoni numeri in Coppa Italia. “Mi sto toccando le parti basse (ride, ndr)”.
Ancora sulla partita. “Secondo me abbiamo fatto bene perché Lorenzo si faceva trovare molto bene. Quando loro vengono sulla figura sono devastanti e noi abbiamo pagato sulla fisicità. Politano e Lozano dovevano stare più vicini perché quando prendeva palla Insigne potevamo cercare un po’ di profondità. A tratti ci siamo riusciti, a tratti no. Ma sapevamo le difficoltà”.
Petagna prima no? “Si gioca ogni tre giorni, se si fa male Petagna che facciamo? Chiamiamo Bruno Giordano con la numero 10? (ride, ndr)”.
Come sta Insigne? “Ha preso una botta al polpaccio e gli dava fastidio, domani valutiamo”.
Qual è la situazione della caviglia di Mertens? “E’ in Belgio, sta facendo le terapie. Non è ancora al 100% e penso che ci vorrà ancora un po’ di tempo”.
Fabian ha ancora il Covid-19? “E’ ancora positivo. Domani se non sbaglio è il 21° giorno e se l’ASL gli darà il permesso potrà uscire di casa e venire a Castel Volturno per gli allenamenti individuali”.
Ringraziamo i colleghi di TuttoNapoli per il testo
Napoli-Atalanta, Gasperini: “Azzurri di valore, nel primo tempo le opportunità migliori”
Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ha così commentato il pareggio dei suoi in casa col Napoli nel match di Coppa Italia: “Abbiamo fatto una buona gara, ma è chiaro che il Napoli è una squadra di valore. Nel primo tempo abbiamo avuto le opportunità migliori, qualcosa anche nella ripresa, anche se nel secondo tempo la partita è stata un po’ più lento. Sono soddisfatto. Pensiamo una partita per volta. E’ chiaro che siamo sotto pressione in tutte le gare, non è facile andare con la condizione giusta, ma è una cosa che riguarda anche il Napoli. Ora pensiamo al campionato, poi mercoledì prossimo sarà la partita decisiva per accedere alla finale”.
Sulla difesa a tre azzurra
“Avevamo visto che era stata provata già col Parma ad un certo punto. Non me l’aspettavo, ma stamattina ho saputo che c’era questa possibilità. Noi comunque abbiamo fatto bene”.
Su Ilicic
“Non è facile per lui avere sempre la miglior condizione. Stasera è entrato bene, ha dimostrato di avere una buona gamba. Sarà importante sicuramente per il ritorno”.
Su Toloi
“Nel primo tempo ha avuto degli ottimi spazi, avevamo pensato di sfruttare i suoi inserimenti perché lui ha questa capacità. Purtroppo non è riuscito a far gol su quell’occasione che ha avuto, la più limpida della partita”.
La scelta di Muriel titolare
“Muriel è in un periodo di grandissima condizione e l’ha dimostrato anche stasera. Noi giochiamo tre partite a settimane dal 3 gennaio praticamente, abbiamo bisogno di tutti e dobbiamo alternarli. Ma siamo riusciti sempre ad avere una buona condizione e a fare buone gare”.
Soluzione Malinovskiy
“Sono tutte soluzioni che possono portare alla realizzazione. Di opportunità stasera ne abbiamo avute parecchie contro una squadra forte come il Napoli. Se riesci a realizzarne una la partita cambia aspetto”.
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Napoli-Atalanta, Ospina: “Oggi la squadra ha fatto bene, partita difficile”
Ospina/Napoli-Atalanta- Al termine di Napoli-Atalanta, ha parlato Ospina, portiere azzurro, ai microfoni della Rai: “Oggi il collettivo ha fatto molto bene. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficilissima contro una squadra che gioca benissimo, uomo contro uomo. Abbiamo fatto il nostro lavoro, pensiamo sempre a vincere. Oggi abbiamo pareggiato, ora pensiamo al campionato. Abbiamo una squadra con calciatori d’esperienza, maturi. Facciamo il lavoro che prepariamo in allenamento e penso che anche oggi sia andata così”.
Ringraziamo i colleghi di Tutto Napoli per il testo
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è intervenuto ai microfoni Rai prima della sfida di questa sera contro l’Atalanta valevole per la semifinale d’andata di Coppa Italia. Ecco le sue dichiarazioni:
“In tutte le società, così come in tutte le famiglie, ci sono alcuni piccoli disguidi, a volte vengono fuori e a volte no. Penso che le cose si metteranno al posto. Dobbiamo pensare al campo, credo che Gattuso stia facendo molto bene e che lo continuerà a fare”
Giovanni Di Lorenzo, difensore del Napoli, è intervenuto ai microfoni Rai prima della sfida di questa sera degli azzurri contro l’Atalanta. Ecco le sue dichiarazioni:
“La squadra è concentrata sul campo, pensiamo ad allenarci bene durante la settimana e ad arrivare alla partita preparati”.
TERMINA LA PARTITA
NAPOLI 0 – ATALANTA 0
Seconda parte di gara opaca, poche occasioni e tanto tatticismo. La prossima partita al Gewiss Stadium ci dirà chi sarà una delle finaliste di Coppa Italia.
Segnalati dal quarto uomo 6’min di recupero
88’min. Calcio di punizione al limite per l’Atalanta, Ilicic getta via un’occasione calciando la palla lontana dai pali di Ospina.
86’min. Osimhen guadagna un corner che Koulibaly spreca malamente.
81’min. Victor Osimhen subentra a Lozano, Gattuso prova il tutto per tutto.
72’min. Sostituzioni in casa Atalanta, Ilicic e Pasalic per Muriel e Pessina.
68’min. Zielinski entra al posto di Insigne, partita sotto tono la sua.
65’min. Politano e Demme out, Petagna e Elmas in.
63’min. Il capitano guadagna un calcio di punizione in una zona interessante, ammonito Romero che salterà la prossima.
61’min. Zapata spizza di testa in area ma la palla finisce docile tra i guantoni dell’estremo difensore partenopeo.
47’min. Ancora Atalanta che per poco non trova la rete del 1-0, grande parata in uscita di Ospina.
46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 0-0.
TERMINA IL PRIMO TEMPO
NAPOLI 0 – ATALANTA 0
Prima frazione di gioco a reti bianche. Atalanta molto pericolosa in zona goal, Napoli quasi assente.
43’min. Diego Demme ci prova da pochi metri, ma trova una deviazione di un difensore atalantino.
34’min. Buona opportunità per i neroazzurri sull’asse Muriel-Zapata. Occasione sfumata.
29’min. Buco difensivo del Napoli, Toloi si infila nello spazio e si divora un goal già fatto.
21’min. Atalanta vicinissima al vantaggio con l’ex Duvan Zapata, si oppone con i piedi il portiere azzurro.
9’min. Luis Muriel per poco non sorprende Ospina con un calcio di punizione veramente insidioso.
7’min. Lorenzo Insigne prova ad impensierire dalla distanza Gollini, che si fa trovare pronto. Corner del Napoli non sfruttato.
5’min. I bergamashi conquistano il primo corner della gara.
1’min. Le squadre sono in campo. L’arbitro, il signor Fabbri, fischia l’inizio della partita. Buon match a tutti.
Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Atalanta, valida per la semifinale di andata Coppa Italia. Ultimi preparativi allo Stadio Maradona, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Segui il Live della partita insieme a noi.
FORMAZIONI UFFICIALI NAPOLI – ATALANTA SEMIFINALE D’ANDATA COPPA ITALIA:
Frana ad Amalfi: primo sopralluogo del consulente della Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno.
Frana ad Amalfi: primo sopralluogo del consulente della Procura VIDEO
A seguito della frana che nella giornata di ieri ha colpito la SS163 e la Costiera Amalfitana, la Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno, avvalendosi dell’apporto dei Carabinieri della Compagnia di Amalfi, nella giornata di oggi ha individuato il consulente tecnico, che si occuperà di accertare le cause che hanno portato a questo incidente.
Il fenomeno dell’abusivismo edilizio e dei reati ad esso connessi, annoso problema che attanaglia il territorio della Divina, è stato negli ultimi anni oggetto di un’attenzione particolare da parte dell’Autorità Giudiziaria e dell’Arma dei Carabinieri: solo nell’anno 2020, i militari dell’arma hanno denunciato 260 persone in stato di libertà, nei confronti delle quali sono stati eseguiti 39 sequestri penali, con un incremento di controlli e sanzioni del 25% in più rispetto al 2019. Gli inquirenti ora vaglieranno tutte le possibili cause dell’evento franoso, verificando se ci siano eventuali responsabilità penali in capo a parti terze.
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Vallo della Lucania: a r r e s t a t i per furto di gasolio due pregiudicati napoletani a opera dei carabinieri.
Vallo della Lucania: a r r e s t a t i per furto di gasolio
Nella giornata di oggi, a Vallo della Lucania, i Carabinieri della locale Compagnia, hanno arrestato in flagranza due pregiudicati napoletani responsabili di furto di gasolio.
I due sono stati sorpresi mentre asportavano gasolio dopo aver aperto un tombino che da accesso alla cisterna di un condominio nel pieno centro di Vallo della Lucania. I due malviventi particolarmente “attrezzati” per non dare nell’occhio, indossavano le classiche tute rifrangenti da operaio, erano muniti di attrezzatura completa nonchè di un furgone con dispositivo lampeggiante, che poteva far pensare a una regolare operazione di manutenzione se non fosse per il fatto che qualcosa nel loro atteggiamento ha immediatamente insospettito i militari alla cui vista i due soggetti hanno iniziato a velocizzare le loro operazioni di finta manutenzione. Grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma il progetto dei due falsi operai, che avevano prelevato quasi mille litri di gasolio, è fallito.
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Provincia di Caserta: ar resti per spac cio e per furto aggravato
Provincia di Caserta: nella tarda serata di ieri, in Mondragone (CE), via Pavoncelli, i carabinieri della sezione operativa del Reparto Territoriale di Mondragone hanno tratto in arresto, per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente un 51nne del Ghana, irregolare su territorio nazionale. L’uomo, alla guida di autovettura Peugeot 406, a seguito di un controllo eseguito dai militari dell’Arma è stato trovato in possesso di gr. 51 di sostanza stupefacente del tipo “eroina” accuratamente confezionata in un involucro in cellophane. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Ce).
In Cellole, nella serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Baia Domizia hanno tratto in arresto un 57enne di Andria (BT) e due cittadini del Marocco, un 43enne ed un 49enne, quest’ultimo irregolare sul territorio nazionale, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato. I tre sono stati sorpresi dai militari dell’Arma mentre rubavano all’interno del parco comunale, ubicato in via Fontanavecchia, 200 Kg di pigne da alcuni pini ivi presenti. Gli arrestati verranno giudicati con rito direttissimo.