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Torre Annunziata/Castellammare di Stabia: in manette dopo 10 km di fuga

Torre Annunziata/Castellammare di Stabia : dopo una fuga dai Carabinieri per 10km 3 persone sono infine finite in manette.

Torre Annunziata/Castellammare di Stabia: in manette dopo 10 km di fuga

Torre Annunziata/Castellammare di Stabia (NA)- I Carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata hanno arrestato 3 persone per resistenza a pu: Luigi Vitiello (38enne di Boscoreale), Carmine Zavota (40enne di Boscoreale) e Pasquale Giugliano (37enne di Pompei), tutti già noti alle ffoo.

Erano a bordo di una Fiat Uno, in Largo Genzano a Torre Annunziata: alla guida Giugliano. I militari li hanno notati e hanno deciso di controllarli. Senza rispettare l’alt, i 3 sono fuggiti dando vita ad un inseguimento di oltre 10 chilometri che si è concluso a Castellammare di Stabia, quando il veicolo dei fuggitivi si è schiantato contro il muro di un garage in Via Rajola. Anche durante il soccorso che gli è stato prestato, prima di finire in manette, i 3 hanno continuato ad insultare e minacciare i carabinieri. Motivo della fuga, la patente del conducente revocata.

L’arresto è stato poco fa convalidato durante il rito direttissimo. **In carcere Giugliano e Zavota, Vitiello è stato sottoposto ai domiciliari. **

 

Stéphanie Esposito Perna

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Un portale italiano del Ministero degli Esteri per la promozione dell’Italia nel mondo

Un nuovo portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiana. lingua cultura creatività nel mondo

Un portale italiano del Ministero degli Esteri per la promozione dell’Italia nel mondo

Giovedì 4 marzo 2021 alle ore 15.00 avrà luogo in formato virtuale la conferenza stampa di lancio del nuovo portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiana. lingua cultura creatività nel mondo (italiana.esteri.it ).

La conferenza stampa in streaming sarà inaugurata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione InternazionaleLuigi Di Maio

“italiana” è un progetto della Farnesina dedicato alla promozione della lingua, della cultura e della creatività italiana nel mondo, che vede il Ministero impegnato sia nel ruolo di promotore che di produttore e sostenitore diretto di iniziative culturali attraverso la piattaforma online, il canale audiovisivo Vimeo, la Newsletter e i canali social della Farnesina. Un nuovo strumento per raccontare un Paese creativo, dinamico e plurale.

All’introduzione del Ministro seguirà un dialogo tra la Direttrice Centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana, Cecilia Piccioni, e la giornalista e scrittrice Loredana Lipperini, per raccontare il progetto italiana e i suoi contenuti esclusivi, prodotti dalla Farnesina: i 39 video di teatro, musica, danza e circo nati dagli avvisi Vivere all’Italiana sul palcoscenico e in musica (classica e Jazz) in collaborazione col Mibact, le 10 clip di Ritratti di donne create insieme al Premio Solinas, il mosaico di un’Italia al femminile; i podcast del progetto Music and the Cities con Raffaele Costantini e Studio 33, che attraversano le nostre città in un viaggio musicale;  documentari di JazzLife, la vita con la J maiuscola, insieme a Umbria Jazz, che esaltano il grande jazz italiano insieme alle bellezze dell’Umbria. Senza dimenticare gli anniversari del recente passato, con la video opera Testimoni dei Testimoni di Studio Azzurro prodotta per la Giornata della Memoria 2021; e i progetti futuri, con la presentazione di un folto calendario editoriale, che italiana diffonderà in un magazine-newsletter, a partire dal mese di marzo, con gli appuntamenti legati al settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighierie molto altro…

Tema centrale della conferenza saranno le nuove sfide della cultura, della lingua e della creatività italiana all’estero, e il fare sistema nel mondo, su cui interverranno in video Paolo Fresu (musicista), Michela Murgia (scrittrice), Marianna Vitale (chef), accanto ad esponenti della rete degli Istituti Italiani di Cultura, del sistema della formazione italiana all’estero, le missioni archeologiche e i progetti di borse di studio sostenuti dal Maeci.

Il nuovo portale, infatti, sarà la piattaforma di  promozione e valorizzazione della rete culturale della Farnesina, il luogo virtuale dove scoprire e rimanere aggiornati sulle attività degli 82 Istituti Italiani di Cultura all’estero, delle scuole di lingua italiana, dei lettorati, delle missioni archeologiche e delle iniziative legate all’Unesco e ai siti italiani che rientrano nelle liste del Patrimonio dell’Umanità.

In apertura dell’evento verrà, inoltre, proiettato il video “L’Italia non è mai stata così vicina”, prodotto dalla Farnesina per il lancio di italiana e realizzato da Think Cattleya.

L’ufficio stampa di italiana.lingua cultura creatività nel mondo è a cura di Ex Libris Comunicazione.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma YouTube del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (https://www.youtube.com/user/MinisteroEsteri), sul portale www.esteri.it e sui siti delle 128 Ambasciate italiane e degli 82 Istituti Italiani di Cultura all’estero.

Adduso Sebastiano

Guardia di Finanza Napoli: sequestrati beni del valore di oltre 300,000 euro

Guardia di Finanza Napoli: reati tributari, sequestrati beni del valore di oltre 300,000 euro ad una società di imballaggio e confezionamento di generi alimentari.VIDEO

Guardia di Finanza Napoli: sequestrati beni del valore di oltre 300,000 euro

NAPOLI- l Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione, tra le province di Napoli e Salerno, ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice delle Indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su conforme richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, finalizzato alla confisca anche per equivalente di beni per un valore di oltre 400.000 euro nei confronti di una società di Import-Export operante nel settore dell’imballaggio e confezionamento di generi alimentari con sede nel comune di Sant’Antonio Abate (Napoli).

La misura cautelare patrimoniale è stata emessa all’esito di approfonditi accertamenti di natura economico-finanziaria sviluppati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviati a seguito di un’attività fiscale che ha permesso di ricostruire, a carico della citata società, l’omesso versamento di ritenute certificate operate nei confronti dei dipendenti, configurando la fattispecie prevista e punita dall’articolo 10-bis del Decreto Legislativo del 10 marzo del 2000, nr.74.

La condotta illecita emersa, oltre all’indebito risparmio d’imposta, ha consentito all’impresa di collocarsi sul mercato in una posizione di rilievo nello specifico settore commerciale distorcendo le regole della libera concorrenza.

Stéphanie Esposito Perna 

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Sanremo: le pagelle della prima serata di Luna Infantino

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Si è chiusa la prima puntata dell’edizione 2021 del Festival di Sanremo, la 71° edizione del festival della canzone italiana. Abbiamo provato a fare un riassunto attribuendo dei voti ai concorrenti, ospiti, conduttori e artisti non in gara.

Diodato: 6.5

Mostra tante insicurezze vocali sul suo cavallo di battaglia, “Fai Rumore”, lasciandosi sopraffare dall’emozione e portando sul palco un’esibizione mediocre. Si riprende bene però nel secondo intervento, controllando quell’emozione che inizialmente era stata una sua debolezza e canalizzandola per trasmetterla al pubblico.

Arisa: 7,5

Arisa è ormai una colonna della musica italiana, una vera e propria icona. Il brano che presenta non è eseguito in maniera tecnicamente impeccabile ma è comunque un pugno allo stomaco che arriva paradossalmente in modo delicato. La scrittura di Gigi D’Alessio è quasi sorprendente e per essere il brano d’apertura della gara segna un ottimo inizio di serata.

Colapesce Dimartino: 7

Radici siciliane, un’accoppiata che funziona ed una canzone che funziona che però non è nulla di speciale. Nota di merito inoltre per la ballerina.

Aiello: 6,5

Con il singolo di debutto al Festival Aiello presenta delle sonorità interessanti e sfrutta la sua particolare vocalità. Tuttavia, avrebbe potuto fare molto meglio a livello tecnico: il fiato corto e i toni quasi aggressivi in alcuni punti hanno segnato la sua performance e nonostante l’emozione sia perfettamente comprensibile non può permettersi di essere così penalizzante.

Francesca Michelin e Fedez: 9 e 7

In memoria dei vecchi tempi, quelli di “Magnifico” e “Cigno Nero”, i due portano una canzone che entra facilmente in testa e che sicuramente canteremo per molto tempo. Problemi legati alla visibile commozione di Fedez che però viene subito tranquillizzato dallo sguardo quasi fraterno della sua compagna.

Max Gazzè: 7

Nella sua genialità l’artista fa della follia il suo punto di forza: la canzone è tradizionale, nulla di nuovo, per questo non colpisce più. Il personaggio tuttavia è sempre sul pezzo, Max Gazzè sa osare e lo sa fare sempre in maniera intelligente.

Noemi: 8

Il timbro di Noemi è uno dei più riconoscibili all’interno della scena musicale italiana: non sbaglia mai un colpo. Anche questa volta riesce a portare un brano che non dispiace quasi a nessuno. La sua grande esperienza e la sua determinazione la aiutano notevolmente: tecnicamente una tra le migliori.

Loredana Bertè: 8,5

Se non fosse per il playback il voto sarebbe stato ancora più alto. E’ proprio vero, o si ama o si odia ma è impossibile non riconoscere il fatto che sia una delle più forti identità artistiche che l’Italia abbia mai avuto. Si esibisce a Sanremo ancora con la sicurezza che la caratterizza e diventa “signora” del palcoscenico. Da ieri siamo tutti ufficialmente figli di Loredana.

Achille Lauro: 9,5

“Sessualmente tutto, genericamente niente”. Achille è un artista poliedrico: padroneggia il palco, riesce a rapire l’attenzione e il cuore dei telespettatori raccontando una storia a parole e a gesti, con enigmaticità e mistero ma lanciando un messaggio chiaro: essere è la maggior forma di libertà.

Zlatan Ibrahimovic: 6

Il celeberrimo campione costruisce lo stereotipo di se stesso: intimidatorio, arrogante e quasi intrattabile. Sarebbe stato più bello vedere un lato più umano, artistico, sorridente e leggero del calciatore ma d’altronde è la sua prima esperienza da co-presentatore ed ha dimostrato di poter condurre con sicurezza, senza la vergogna delle telecamere e nonostante il personaggio che ha costruito e che potrebbe non piacere fa un buon lavoro.

Matilde De Angelis: 8,5

Giovane, solare, bella e talentuosa: ecco cosa serve alla televisione italiana! Matilde conduce con dimestichezza e disinvoltura e fa un’interessante digressione sul bacio, diventando sicuramente una protagonista di questa prima Serata.

Madame: 9

Madame è uno dei volti più freschi tra i partecipanti: appena diciottenne, in una delle sue prime esperienza televisive, è una tra le più professionali e mature. Ingiustamente undicesima, è la prima nella storia del festival a cantare dell’amore tra due donne.

Måneskin: 8

Originali, pieni di talento, fuori dagli schemi, coraggiosi. Sicuramente tra i migliori, si mostrano coesi e consapevoli nonostante la giovane età. Essendo i più internazionali farebbero un ottimo lavoro anche all’Eurovision.

Amadeus: 8

Amadeus si riconferma un grande presentatore, un infaticabile lavoratore che vuole portare il meglio al suo pubblico. Compie determinate scelte che conciliano il passato, il presente con uno sguardo anche al futuro. Riesce a portare leggerezza al Festival di Sanremo pur parlando della pandemia, lanciando un messaggio di speranza.

Fiorello: 5,5

Non fraintendetemi, Fiorello è un grande intrattenitore, anzi, uno dei migliori; è molto difficile riuscire a far ridere delle poltrone vuote ma ho trovato ripetitivi e troppo macchinosi i suoi interventi, a mio avviso la sua comicità sta proprio nella naturalezza. Pur riuscendo a catturare l’attenzione del pubblico è inevitabile pensare che una mente come la sua avrebbe potuto sicuramente svolgere un lavoro migliore.

Ghemon: 5

Musica accattivante ma esecuzione decisamente sottotono. Molto meglio  nella versione studio ma rimane comunque insufficiente.

Come Cose: 7,5

Sguardi complici, timidi, magnetici ma che celano una profonda dolcezza e un enorme talento gestito con umiltà.  Si poteva fare sicuramente di più ma i ragazzi portano comunque  a casa un’esibizione allegra, positiva e che mette di buon umore il pubblico. Meritavano una posizione più alta in classifica anche per l’originalità del genere portato, l’indie.

Annalisa: 8

Elegante, raffinata, eterea. Nali ritorna al festival con sicurezza portando un brano che seppur non spicca tra i suoi   precedenti lavori, spicca tra gli altri in gara. E’ ormai un palco che conosce bene e si vede: l’emozione c’è ma non penalizza l’artista che anche a livello vocale dimostra quella sicurezza che può conferire solo il connubio tra  bravura ed esperienza.

Francesco Renga: 4

Ormai aggrappato alla sua immagine storica, incapace di evoluzione verso nuovi schemi musicali, porta una canzone mediocre e banale. Rimane se stesso e forse è proprio questo il problema. Ci si aspettava qualcosa di diverso per questa edizione del Festival di Sanremo

Fasma: 7

Come per molti in questa edizione è la prima volta che Fasma canta sul palco dell’Ariston ma riesce comunque a fare un buon lavoro e ad ottenere un ottimo risultato in classifica. Il cantante ha sicuramente una voce riconoscibile ed il brano è coerente con le sue precedenti produzioni: è orecchiabile e scritto bene ma nulla di originale rispetto a ciò che c’è già nel panorama italiano.

Giuria demoscopica di Sanremo: 4

La statistica è una scienza che non sbaglia mai ma il gusto è sempre discutibile. Amadeus ha fatto una scelta artistica: più spazio ai giovani, ai nuovi generi, alle nuove sonorità, ai nuovi volti. Messaggio non recepito dalla giuria demoscopica che, pur assegnando le due prime posizioni in maniera intelligente, nel resto della classifica mostra di voler rimanere ancorata a quelle canzoni tradizionali e alle personalità già note senza guardare ai talenti del futuro.

Banda Musicale dell’Arma Dei Carabinieri: 10

E’ sempre commovente dare spazio ad alcuni degli eroi di tutti i giorni che non vengono apprezzati mai abbastanza. E’ stato bello ascoltarli a Sanremo. La disciplina, il dovere ed il rigore morale che li contraddistinguono vengono portati anche in  musica e la Banda dona un’esibizione piacevole da guardare e da ascoltare. L’orario della loro esibizione è tuttavia discutibile, avrebbero meritato più esposizione.

Orchestra e direttori d’orchestra di questa edizione del festival di Sanremo: 10 e lode

Impeccabili, precisi, padroni dei loro strumenti. Insomma: perfetti. Suonare con le mascherine, dare il proprio meglio senza mai sbagliare e riuscire sempre a sorridere con i soli occhi è indice di quella professionalità che spesso nel mondo della musica manca, in nome del principio di “genio e sregolatezza”. Fonte degli unici veri applausi, siamo tutti sicuri che non ci deluderanno.

A cura di Luna Infantino

Fonte Foto: Pagina Facebook Ufficiale del Festival di Sanremo

La strategia dell’Europa sui vaccini è un fiasco – VIDEO

La strategia dell’Europa sui vaccini è un fiasco. Durissimo intervento di denuncia della europarlamentare francese Manon Aubry: «L’Unione si è inginocchiata davanti alle case farmaceutiche»

La strategia dell’Europa sui vaccini è un fiasco – VIDEO

Il durissimo intervento di denuncia della europarlamentare francese Manon Aubry, del gruppo GUE/NGL della sinistra unitaria europea, diretto alla Commissaria europea è divenuto virale solo grazie alla rete (dove è stato postato il video del suo intervento) visto che, chiaramente, nessun giornale legato a multinazionali che eludono il fisco in un paradiso ficale dell’Ue chiaramente l’ha riportato.

Perché? Semplicemente perché nelle sue parole viene messa a nudo, perfettamente, l’Unione Europea che si ritrova impelegata in un ennesimo fallimento della sua storia.

Manon Aubry“L’UE si è inchinata di fronte a Big Pharma”, “Ho la sensazione che i grandi leader farmaceutici hanno stabilito la legge per lei”, ha rimarcato l’eurodeputata e vicepresidente del gruppo indicando verso la Presidente della Commissione seduta in un Parlamento deserto.

“Nessuna informazione sui contratti. Solo 3 pubblici grazie alle pressioni dei cittadini ma appaiono così per chi non li ha visti”, ha proseguito mostrando i contratti anneriti nelle parti importanti.

“Sulle consegne un pasticcio di ritardi. Sui brevetti stesso scandalo con gli stati impossibilitati a produrre su larga scala”.

E ancora:

“15 miliardi di fatturato e dal 20 al 25% di margine per Pfizer mentre Sanofi non ha trovato alcun vaccino, ma ha trovato 400 posti di ricerca da tagliare e 4 miliardi di euro in dividendi da distribuire. I laboratori tirano fuori lo champagne.”

E infine, invocando ufficialmente la creazione di una Commissione di inchiesta sulla pandemia, si chiede e chiede:

“Siamo in grado di imporre ai nostri concittadini una restrizione senza precedenti delle nostre libertà ma non di stabilire regole per Big Pharma?”, sembra proprio di no: “Che confessione di impotenza, signora Von Der Leyen!”

IN CONCLUIONE SI POTREBBE AFFERMARE CHE LA SOLUZIONE PER I VACCINI ESISTE, MA IN EUROPA NON VOGLIONO SENTIRNE PARLARE

Che cosa sia l’Unione Europea oggi, e chi è il vero nemico per sconfiggere la pandemia, lo ha reso in modo chiarissimo la Aubry che ha chiuso con un: non avete più scuse per far finta di non sapere.

I contratti sono stati firmati e su questi c’è ben poco da fare – l’Europa ha le mani legate e le aziende farmaceutiche hanno tutto il potere di decidere quante dosi distribuire in territorio europeo – se non adottare una strategia differente per i contratti che saranno posti in essere in futuro.

C’è, però, qualcosa che l’Europa potrebbe fare e che non vuol fare: costringere i produttori dei vaccini, pubblici o privati che siano, a cedere le proprie proprietà intellettuali e permettere così a tutti i Paesi UE che ne abbiano le capacità di mettersi in moto per la produzione dei vaccini già approvati.

Il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta è tra i grandi sostenitori di questa strada:

“Se ci sono ragioni importanti di salute pubblica, gli Stati possono chiedere o pretendere la licenza del farmaco per produrlo in grosse quantità. L’Italia, l’Europa, possono chiederlo. In un momento di grandi difficoltà bisognerebbe avere il coraggio di abolire i brevetti sui farmaci salvavita come i vaccini. E se non facciamo le cose alla svelta, rischiamo che qualche variante non sia più suscettibile al vaccino”.

È quello che sta succedendo. La diffusione delle varianti del virus è sempre più massiccia e il numero di quelle in grado di resistere almeno in parte ai vaccini è in aumento. Il tempo stringe, ma sembra la Commissione Europea non voglia cambiare strategia, chissà se anche a causa di quello che è scritto nei contratti e che nessuno può vedere e verificare.

Darfo Boario Terme (Bs): smantellata rete di spaccio. 3 arresti

Darfo Boario Terme (Bs): Smantellata dai Carabinieri rete di spaccio di cocaina, la singola dose  veniva chiamata “birra”.

Darfo Boario Terme (Bs): smantellata rete di spaccio. 3 arresti

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Breno hanno arrestato tre persone, responsabili a vario titolo dei reati di detenzione e spaccio in concorso di sostanze stupefacenti.

L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Brescia, scaturisce da un’attività d’indagine che è stata avviata dopo l’estate dello scorso anno e che ha documentato l’esistenza di un gruppo criminale, radicato nei territori di Angolo Terme e Darfo Boario, che si occupava dello spaccio al dettaglio di cocaina.

A capo del gruppo c’era un pregiudicato albanese di 37 anni, che si serviva di un connazionale e di un cittadino italiano del luogo, ai quali erano affidate le consegne della coca.

Il capo non incontrava mai i clienti, ma li indirizzava dai suoi due collaboratori.

L’indagine è nata da un arresto in flagranza di reato di un 29enne albanese, trovato in possesso di mezzo etto di polvere bianca, nascosta all’interno della sua abitazione.

Da quel riscontro i militari sono risaliti al suo fornitore, ovvero il connazionale 37enne, e a un italiano di 54 anni, operaio, residente ad Angolo Terme.

Nel gergo delle trattative finalizzate all’acquisto dello stupefacente, gli indagati indicavano con il termine “birra” una dose di cocaina da un grammo, mentre con il nome “cassa” si faceva riferimento a consegne di 10 grammi.

Quando i Carabinieri sono andati ad arrestarlo, il capo del gruppo ha negato di conoscere gli altri due destinatari della misura, nonostante tra loro fossero presenti numerose chat telefoniche  riconducibili all’attività di spaccio e alla rendicontazione delle somme di denaro ricavate.

I tre erano in grado di muovere più di mezzo chilo di droga al mese.

Il 37enne albanese è stato associato a Canton Mombello, mentre gli altri due soci in affare sono finiti ai domiciliari, il primo ad Angolo Terme e il secondo in provincia di Varese.

Darfo Boario Terme (Bs): smantellata rete di spaccio. 3 arresti / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Operazione antimafia in Italia, Germania, Polonia e Malta contro clan

La GdF di Catania sta effettuando una operazione antimafia a livello internazionale contro il clan catanese dei Santapaola-Ercolano (VIDEO)

Operazione antimafia in Italia, Germania, Polonia e Malta contro clan catanese

La Guardia di Finanza di Catania sta effettuando una operazione antimafia, denominata “DOPPIO GIOCO”, a livello internazionale tra Italia (Sicilia, Emilia Romagna e Puglia), Germania, Polonia e Malta. Infiltrazioni del clan “Santapaola” nel settore delle scommesse sportive on line. 336 indagati, 23 destinatari di ordinanza di misure cautelari. Sequestrati disponibilità finanziarie, terreni beni e società per 80 milioni di euro

Dalle prime ore di questa mattina, oltre 150 finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, con il supporto e la collaborazione dello S.C.I.C.O. (Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata), stanno dando esecuzione, tra Italia, Germania, Polonia e Malta, a un’ordinanza di misure cautelari personali e reali emessa dal G.I.P. presso il locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica di Catania – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 23 persone indagate, a vario titolo, per esercizio abusivo di gioco e scommesse, evasione fiscale, truffa aggravata, autoriciclaggio, tutte condotte aggravate dalla finalità di favorire gli interessi dell’associazione di tipo mafioso “Santapaola-Ercolano.

Adduso Sebastiano

Meteo Castellammare di Stabia 3-5 marzo 2021: oggi e domani sereno

Meteo Castellammare di Stabia 3-5 marzo 2021: oggi soleggiamento diffuso, temperatura 5-18°C. Venerdì 5 pioggia e schiarite

Meteo Castellammare di Stabia 3-5 marzo 2021: oggi e domani sereno

Castellammare di Stabia, Mercoledì 3 Marzo: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 5°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est con intensità di circa 7km/h, deboli da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 8km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5.7, corrispondente a 791W/mq.

Giovedì 4 Marzo: bella giornata di sole, temperature comprese tra 4 e 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 16°C, la minima di 4°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 12km/h, deboli da Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 10km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5.6, corrispondente a 782W/mq.

Venerdì 5 Marzo: giornata caratterizzata da rovesci piovosi e schiarite, minima 6°C, massima 16°C. In particolare avremo cielo poco nuvoloso al mattino, deboli piogge o rovesci al pomeriggio, brevi rovesci e schiarite alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 16°C, la minima di 6°C alle ore 6, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1620m alle ore 8 e la quota neve minima sarà 1470m alle ore 8. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 4km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 10km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 6km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 4000m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 4.2, corrispondente a 680W/mq.

Sabato 6 Marzo: generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperature comprese tra 8 e 19°C. In particolare avremo bel tempo al mattino, poche nubi al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 19°C, la minima di 8°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 11km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Est con intensità tra 12km/h e 22km/h, moderati da Est-Nord-Est alla sera con intensità tra 20km/h e 27km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5.5, corrispondente a 781W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 3-5 marzo 2021: oggi e domani sereno / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Sequestro di 8 kg. di sigarette di contrabbando al porto di Palermo (VIDEO)

Sequestro della GdF di Palermo di 8 kg di sigarette. Denunciati per contrabbando due tunisini in ingresso nel territorio nazionale

Sequestro di 8 kg. di sigarette di contrabbando al porto di Palermo

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo ha proceduto al sequestro al porto di Palermo di 8 kg. di sigarette di contrabbando occultate nei sedili, nel bagagliaio e nel vano motore di un’auto. Denunciati due tunisini in ingresso nel territorio nazionale.

Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, unitamente ai funzionari del locale Ufficio delle Dogane, nel corso di due distinte attività ispettive svolte presso la cosiddetta area “Extra – Schengen” del locale porto – riservata ai controlli di persone, veicoli e merci provenienti dall’estero – hanno sequestrato 8 Kg di tabacchi lavorati esteri di contrabbando nei confronti di due cittadini tunisini appena sbarcati dalla nave “Catania” proveniente da Tunisi.

In particolare, l’attività info-investigativa svolta dai Finanzieri sulle liste passeggeri prima dello sbarco, basata sull’elaborazione di precisi alert di rischio, permetteva di selezionare, tra gli altri, i due passeggeri sospetti.

Nel corso del controllo, i Finanzieri, insospettiti dal comportamento tenuto dai passeggeri stranieri, approfondivano le ricerche all’interno dei veicoli sui quali viaggiavano, dove individuavano 28 stecche e 100 pacchetti di sigarette, per un peso complessivo di 8 kg, abilmente occultati nei sedili posteriori, nelle paratie del bagagliaio e nel vano motore delle auto.

I militari operanti procedevano con il sequestro preventivo dei generi di contrabbando, ai sensi dell’art. 321 comma 3 bis del c.p.p., nonché con la denuncia a piede libero dei responsabili alla locale A.G., per l’ipotesi di reato di cui al combinato disposto degli artt. 291-bis, 2° comma, e 293 del D.P.R. n. 43/73 (T.U.L.D.), ricorrendo la reiterazione dell’illecito depenalizzato ex art. 5 del D.Lgs. n. 8/2016.

Adduso Sebastiano

Covid-19, il Presidente Draghi ha firmato il Dpcm 2 marzo 2021 – VIDEO

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Il Presidente Mario Draghi ha firmato ieri il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) a tutela dal contagio COVID-19. Di seguito il video della coferenza stampa e una sintesi delle principali novità e delle misure confermate.

Covid-19, il Presidente Draghi ha firmato il Dpcm 2 marzo 2021 – VIDEO

Il Presidente Mario Draghi ha firmato oggi il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate.

ZONE BIANCHE

Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.

SCUOLA

Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:

  1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
  2. nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
  3. nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI

Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.

Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.

Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.

SERVIZI ALLA PERSONA

Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”.

A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

TAVOLO DI CONFRONTO CON LE REGIONI

È istituito un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.

Covid-19, conferenza stampa sul nuovo Dpcm, il video

I Ministri per gli Affari regionali e della Salute, Mariastella Gelmini e Roberto Speranza, hanno illustrato in conferenza stampa, a Palazzo Chigi, le nuove misure del Dpcm sull’emergenza epidemiologica da Covid-19. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il Presidente dell’ISS, Silvio Brusaferro, e il Presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli.

ALLEGATI:

Covid-19, il Presidente Draghi ha firmato il Dpcm 2 marzo 2021 – VIDEO / Redazione

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Sanremo 2021 prima serata: le pagelle di (Luna Infantino)

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Sanremo 2021 prima serata: I voti di concorrenti, ospiti, conduttori e artisti non in gara nella prima serata della settantunesima edizione del festival più celebrato d’Italia.

Diodato: 6.5

Mostra tante insicurezze vocali sul suo cavallo di battaglia, “Fai Rumore”, lasciandosi sopraffare dall’emozione e portando sul palco un’esibizione mediocre. Si riprende bene però nel secondo intervento, controllando quell’emozione che inizialmente era stata una sua debolezza e canalizzandola per trasmetterla al pubblico.

Arisa: 7,5

Arisa è ormai una colonna della musica italiana, una vera e propria icona. Il brano che presenta non è eseguito in maniera tecnicamente impeccabile ma è comunque un pugno allo stomaco che arriva paradossalmente in modo delicato. La scrittura di Gigi D’Alessio è quasi sorprendente e per essere il brano d’apertura della gara segna un ottimo inizio di serata.

Colapesce Dimartino: 7

Radici siciliane, un’accoppiata che funziona ed una canzone che funziona che però non è nulla di speciale. Nota di merito inoltre per la ballerina.

Aiello: 6,5

Con il singolo di debutto al Festival Aiello presenta delle sonorità interessanti e sfrutta la sua particolare vocalità. Tuttavia, avrebbe potuto fare molto meglio a livello tecnico: il fiato corto e i toni quasi aggressivi in alcuni punti hanno segnato la sua performance e nonostante l’emozione sia perfettamente comprensibile non può permettersi di essere così penalizzante.

Francesca Michelin e Fedez: 9 e 7

In memoria dei vecchi tempi, quelli di “Magnifico” e “Cigno Nero”, i due portano una canzone che entra facilmente in testa e che sicuramente canteremo per molto tempo. Problemi legati alla visibile commozione di Fedez che però viene subito tranquillizzato dallo sguardo quasi fraterno della sua compagna.

Max Gazzè: 7

Nella sua genialità l’artista fa della follia il suo punto di forza: la canzone è tradizionale, nulla di nuovo, per questo non colpisce più. Il personaggio tuttavia è sempre sul pezzo, Max Gazzè sa osare e lo sa fare sempre in maniera intelligente.

Noemi: 8

Il timbro di Noemi è uno dei più riconoscibili all’interno della scena musicale italiana: non sbaglia mai un colpo. Anche questa volta riesce a portare un brano che non dispiace quasi a nessuno. La sua grande esperienza e la sua determinazione la aiutano notevolmente: tecnicamente una tra le migliori.

Loredana Bertè: 8,5

Se non fosse per il playback il voto sarebbe stato ancora più alto. E’ proprio vero, o si ama o si odia ma è impossibile non riconoscere il fatto che sia una delle più forti identità artistiche che l’Italia abbia mai avuto. Si esibisce ancora con la sicurezza che la caratterizza e diventa “signora” del palcoscenico. Da ieri siamo tutti ufficialmente figli di Loredana.

Achille Lauro: 9,5

“Sessualmente tutto, genericamente niente”. Achille è un artista poliedrico: padroneggia il palco, riesce a rapire l’attenzione e il cuore dei telespettatori raccontando una storia a parole e a gesti, con enigmaticità e mistero ma lanciando un messaggio chiaro: essere è la maggior forma di libertà.

Zlatan Ibrahimovic: 6

Il celeberrimo campione costruisce lo stereotipo di se stesso: intimidatorio, arrogante e quasi intrattabile. Sarebbe stato più bello vedere un lato più umano, artistico, sorridente e leggero del calciatore ma d’altronde è la sua prima esperienza da co-presentatore ed ha dimostrato di poter condurre con sicurezza, senza la vergogna delle telecamere e nonostante il personaggio che ha costruito e che potrebbe non piacere fa un buon lavoro.

Matilde De Angelis: 8,5

Giovane, solare, bella e talentuosa: ecco cosa serve alla televisione italiana! Matilde conduce con dimestichezza e disinvoltura e fa un’interessante digressione sul bacio, diventando sicuramente una protagonista di questa prima Serata.

Madame: 9

Madame è uno dei volti più freschi tra i partecipanti: appena diciottenne, in una delle sue prime esperienza televisive, è una tra le più professionali e mature. Ingiustamente undicesima, è la prima nella storia del festival a cantare dell’amore tra due donne.

Måneskin: 8

Originali, pieni di talento, fuori dagli schemi, coraggiosi. Sicuramente tra i migliori, si mostrano coesi e consapevoli nonostante la giovane età. Essendo i più internazionali farebbero un ottimo lavoro anche all’Eurovision.

Amadeus: 8

Amadeus si riconferma un grande presentatore, un infaticabile lavoratore che vuole portare il meglio al suo pubblico. Compie determinate scelte che conciliano il passato, il presente con uno sguardo anche al futuro. Riesce a portare leggerezza pur parlando della pandemia, lanciando un messaggio di speranza.

Fiorello: 5,5

Non fraintendetemi, Fiorello è un grande intrattenitore, anzi, uno dei migliori; è molto difficile riuscire a far ridere delle poltrone vuote ma ho trovato ripetitivi e troppo macchinosi i suoi interventi, a mio avviso la sua comicità sta proprio nella naturalezza. Pur riuscendo a catturare l’attenzione del pubblico è inevitabile pensare che una mente come la sua avrebbe potuto sicuramente svolgere un lavoro migliore.

Ghemon: 5

Musica accattivante ma esecuzione decisamente sottotono. Molto meglio nella versione studio ma rimane comunque insufficiente.

Come Cose: 7,5

Sguardi complici, timidi, magnetici ma che celano una profonda dolcezza e un enorme talento gestito con umiltà. Si poteva fare sicuramente di più ma i ragazzi portano comunque a casa un’esibizione allegra, positiva e che mette di buon umore il pubblico.

Meritavano una posizione più alta in classifica anche per l’originalità del genere portato, l’indie.

Annalisa: 8

Elegante, raffinata, eterea. Nali ritorna al festival con sicurezza portando un brano che seppur non spicca tra i suoi precedenti lavori, spicca tra gli altri in gara. E’ ormai un palco che conosce bene e si vede: l’emozione c’è ma non penalizza l’artista che anche a livello vocale dimostra quella sicurezza che può conferire solo il connubio tra bravura ed esperienza.

Francesco Renga: 4

Ormai aggrappato alla sua immagine storica, incapace di evoluzione verso nuovi schemi musicali, porta una canzone mediocre e banale. Rimane se stesso e forse è proprio questo il problema.

Fasma: 7

Come per molti in questa edizione è la prima volta che Fasma canta sul palco dell’Ariston ma riesce comunque a fare un buon lavoro e ad ottenere un ottimo risultato in classifica. Il cantante ha sicuramente una voce riconoscibile ed il brano è coerente con le sue precedenti produzioni: è orecchiabile e scritto bene ma nulla di originale rispetto a ciò che c’è già nel panorama italiano.

Giuria demoscopica: 4

La statistica è una scienza che non sbaglia mai ma il gusto è sempre discutibile. Amadeus ha fatto una scelta artistica: più spazio ai giovani, ai nuovi generi, alle nuove sonorità, ai nuovi volti. Messaggio non recepito dalla giuria demoscopica che, pur assegnando le due prime posizioni in maniera intelligente, nel resto della classifica mostra di voler rimanere ancorata a quelle canzoni tradizionali e alle personalità già note senza guardare ai talenti del futuro.

Banda Musicale dell’Arma Dei Carabinieri: 10

E’ sempre commovente dare spazio ad alcuni degli eroi di tutti i giorni che non vengono apprezzati mai abbastanza. La disciplina, il dovere ed il rigore morale che li contraddistinguono vengono portati anche in musica e la Banda dona un’esibizione piacevole da guardare e da ascoltare. L’orario della loro esibizione è tuttavia discutibile, avrebbero meritato più esposizione.

Orchestra e direttori d’orchestra: 10 e lode

Impeccabili, precisi, padroni dei loro strumenti. Insomma: perfetti. Suonare con le mascherine, dare il proprio meglio senza mai sbagliare e riuscire sempre a sorridere con i soli occhi è indice di quella professionalità che spesso nel mondo della musica manca, in nome del principio di “genio e sregolatezza”. Fonte degli unici veri applausi, siamo tutti sicuri che non ci deluderanno.

 

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Sanremo 2021: le pagelle della prima serata (Luna Infantino)

Resta: “Bari a Castellammare con centrocampo in emergenza”

Riccardo Resta, giornalista di Bari Viva, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Resta: “Bari a Castellammare con centrocampo in emergenza”

 

Riccardo Resta, giornalista di Bari Viva, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“L’amore con Auteri non è finito, semplicemente non è mai iniziato. L’esonero è stato chiesto a gran voce dalla piazza già dalla vittoria sofferta contro il Bisceglie in cui perse molto della sua credibilità poi arrivò un solo punto in tre partite e la società decise di porre fine al rapporto sostituendolo con Carrera.

Nelle prime partite il Bari di Carrera si è dovuto adattare per via di molti infortuni accorsi negli ultimi tempi, però a differenza di quello di Auteri sicuramente è molto più squadra. Nelle difficoltà ha dimostrato quella motivazione in più che fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Tenendo in considerazione il fatto che gli ultimi 7 punti conquistati portano in dote tre goal siglati da Cianci un barese doc.

Che la società voglia ottenere la serie b penso che sia il minimo sindacale però penso che la squadra si sia indebolita nel mercato di Gennaio visto che sono entrati 3 calciatori e sono usciti 7, tra cui Esposito che alla Juve Stabia sta facendo molto bene, un calciatore che a Bari non è mai stato provato.

Nella prossima partita contro la Juve Stabia mancherà Ciofani per infortunio ed è sicuramente molto grave. È un calciatore poco appariscente ma di molta sostanza e molto prezioso. Inoltre mancheranno Bianco e Maita per squalifica e quindi il centrocampo sarà sicuramente il reparto più in emergenza”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Formula Uno: Il parere di Carlo Ametrano sulle prime presentazioni

Nell’ultimo campionato di Formula Uno che ha chiuso i battenti a Novembre, a causa dei ritardi dovuti al Covid, abbiamo assistito ad un tracollo della Ferrari e al trionfo della Mercedes. Il campionato si è chiuso da alcuni mesi, e già si parla della presentazione delle nuove vetture per il prossimo mondiale. Mercedes e Alpine hanno presentato le proprie vetture, Ferrari lo farà il 10 marzo, via via tutte caleranno i propri veli per mostrarsi al pubblico. Il mercato dei piloti ha visto un rimescolamento importante tra nuovi volti, Mik Schumacher e Mazepin su tutti,  cambi di sediolino come Sainz alla Ferrari, Perez alla Red Bull, Ricciardo alla McLaren e volti vecchi che tornano come Alonso, ci sarà da verificare come si comporteranno le scuderie. Un dato è certo: la Mercedes sarà ancora una volta la macchina da battere.

Oggi come nostra abitudine, abbiamo contattato lo scrittore Carlo Ametrano, autore del libro Ayrton… per sempre nel cuore, che cura per noi la rubrica dedicata alla Formula Uno per fare un po’ il punto sulla situazione.

Carlo la Mercedes oggi ha presentato la propria vettura. Qual’è la tua sensazione?

Sarà la vettura da battere, è bella anche stilisticamente con quel bordo rosso che campeggia sul cofano motore. I piloti hanno rinnovato fino al 2022 per cui si punterà sull’affiatamento tra di loro che si conoscono bene e conoscono bene la vettura.

La Ferrari si presenterà il 10 marzo con l’obiettivo di migliorare il sesto posto, ci riuscirà?

E’ facile fare meglio del sesto posto dello scorso anno, non sarà una vettura che potrà competere per il mondiale, sarà già molto difficile che riesca a vincere un GP, staremo a vedere.

Possiamo fare una tiratina di orecchie a chi ha deciso di limitare a 3 giorni i test pre mondiale della Formula Uno?

Un giorno e mezzo a pilota è davvero poco. Le squadre si stanno attrezzando utilizzando le vecchie vetture soprattutto per i nuovi piloti (giovani di età e quelli che sono alla prima esperienza nella scuderia come Sainz alla Ferrari) per aumentare il feeling con le vetture. E’ una situazione che non mi piace perchè non riduce i costi e crea grande incertezza.

Prima di chiudere questo mio intervento volevo ricordare che anche quest’anno saremo all’Agriturismo Cantine Zuffa in onore di Ayrton Senna. Non so se il 30 aprile, o più tardi, a causa dell’incertezza legata al Covid. Ringrazio Zuffa per avermi dato anche quest’anno la sua disponibilità.

Se vuoi ascoltare l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:

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Andrisani (ex Juve Stabia): “La Juve Stabia può arrivare tra le prime 5”

Michele Andrisani, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Andrisani (ex Juve Stabia): “La Juve Stabia può arrivare tra le prime 5”

 

Michele Andrisani, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Della mia esperienza alla Juve Stabia ricordo che è stato un vero peccato perché meritavamo il salto di categoria perché quell’anno avevamo una squadra molto forte. Avevamo calciatori di categoria superiore che ci risolvevano le partite sui calci piazzati e attaccanti che in questi tempi avrebbero fatto tranquillamente la serie A.

Il Bari ha fatto il campionato che doveva fare, ha avuto qualche battuta di arresto però la squadra che ha fatto qualcosa di straordinario è stata la Ternana. Così come l’anno scorso, il Bari è stato sfortunato a trovare due squadre (Reggina e Ternana) che non hanno mollato nulla.

Il Bari in questo momento è molto rimaneggiato e mancherà un elemento importante a centrocampo come Maita. È un momento delicato perché si trova con una rosa corta però l’arrivo di Carrera ha riportato nello spogliatoio serenità e sono arrivati i risultati perché in 3 partite il Bari ha fatto 7 punti.

La Juve Stabia la seguo con molto interesse, è una squadra a cui sono molto legato. Mi aspettavo qualcosa in più in questo campionato però comunque è in zona playoff e ha l’obiettivo di arrivare nella migliore posizione e penso che ha tutte le carte in regola per arrivare tra le prime cinque”.

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Caserta: “Negro problema al ginocchio, Rosi muscolare”

Riprendiamo dalle Emittenti radiofoniche e televisive ufficiali le dichiarazioni post Perugia – Sambenedettese del tecnico Fabio Caserta e dell’attaccante Federico Melchiorri

Fabio Caserta: “Condizionati un pò dai due cambi costretti e poi nel secondo tempo ho cercato ancora forza fresca. Oggi sono un pò dispiaciuto perché la voglia, la determinazione dei ragazzi non è mancata. La Samb ha qualità importanti. Il primo tempo soprattutto sulla corsia di Rosi abbiamo prodotto tanto. C’è stato il problema al ginocchio di Negro. Elia mi ha chiesto il cambio, ed ho cercato di giocare con i tre più stretti. Con Melchiorri più spostato a sinistra. A volte siamo andati un pò in confusione ma non è facile quando in nove si mettono sotto la  linea della palla. Il rammarico c’è. La vittoria ti fa stare meglio. Tuttavia non posso rimproverare nulla alla squadra che ha dato tutto ed ha fatto tutto quello che si doveva fare. Nel finale eravamo un pò sbilanciati. Anche se oggi, di Fulignati ricordo solo una parata. Gli errori poi li commettiamo tutti. Se li fa il portiere, purtroppo subisci il gol. Ma faccio anche fatica, vista la sua inoperosità, ad esprimere un giudizio. Minelli è un portiere valido, ma ora c’è Fulignati. Negro preoccupa perché è uscito sofferente. Per Rosi è un problema muscolare. Ora pensiamo di preparare bene Padova. Al di là del risultato di oggi, dobbiamo andare lì con la nostra consapevolezza. Non puoi pensare di fare sempre grandi prestazioni perché poi c’è l’avversario. I tifosi vedono nei ragazzi la voglia di lottare per la città. Ed io cerco di dare una mano con le mie idee. E rispetto ad un percorso così, una non vittoria  non cambia nulla. Per quello che proponiamo noi, preferiamo squadre che non si chiudano per poi ripartire”. 

Federico Melchiorri: “Qualcosa in più potevamo fare ma la Samb è una squadra di tutto rispetto. Han cercato, il secondo tempo, di mantenere il risultato e ci sono riusciti. Quando sei costretto a due cambi obbligati qualcosa inevitabilmente si pregiudica. Non si possono vincere tutte. E tutto sommato la prestazione è stata buona. Non c’è tempo di stare a pensare, dobbiamo metabolizzare. Loro si sono accontentati del pareggio.  Andiamo a giocarcela con il Padova a viso aperto. Ma sapendo che non ci può essere corsa a due”.

Tabellino

Perugia – Sambenedettese 1 – 1

PERUGIA: Fulignati, Rosi (31′ pt Cancellotti), Favalli, Angella, Elia (23′ st Bianchimano), Di Noia, Murano (23′ st Vano), Sounas, Moscati, Falzerano (1′ st Melchiorri), Negro (11′ pt Monaco). A disp. Minelli, Sgarbi, Burrai, Crialese, Minesso, Vanbaleghem, Kouan. All. Caserta

SAMBENEDETTESE: Fusco, Enrici (10′ st De Goicoechea), Di Pasquale, Botta, Rossi (10′ st De Ciancio), Cristini, Fazzi (20′ st Scrugli), Angiulli, Lombardo, Lescano (20′ st Maxi Lopez), Liporace (43′ st D’Ambrosio). A disp.: Laborda, Biondi, Trillò, Chacòn, Babic, D’Angelo, Serafino. All. Montero

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Massimo Salvalaglio di Legnano – Riccardo Vitali di Brescia) IV° ufficiale: Gabriele Scatena di Avezzano

RETI: 30′ pt Murano, 33′ pt Lombardo (S)

NOTE: ammonito Botta, Enrici, Di Noia, Cancellotti, Moscati. Espulso al 45′ st il Direttore Sportivo del Perugia Giannitti per proteste

Arrestato ai domiciliari due volte in tre giorni ivoriano per spaccio

I Carabinieri della Stazione di San Giuseppe Jato (PA), hanno arrestato ai domiciliari due volte in tre giorni un ivoriano per spaccio

Arrestato ai domiciliari due volte in tre giorni ivoriano per spaccio

I Carabinieri della Stazione di San Giuseppe Jato comune della provincia di Palermo, nel corso di un controllo alla circolazione stradale finalizzato anche alla verifica sul rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria nell’ambito della “zona rossa”, istituita con ordinanza del Presidente della Regione Sicilia lo scorso 23 febbraio, hanno tratto in arresto per “produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ” A.B. 19enne, ivoriano, residente a Partinico.

All’esito della perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di 16 dosi di marijuana; a quel punto, i militari hanno deciso di estendere gli accertamenti all’abitazione del 19enne, dove hanno recuperato altri 825 grammi di erba, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, in attesa delle analisi di laboratorio per la sostanza stupefacente e del deposito presso l’ufficio corpi di reato del Tribunale di Palermo per il restante materiale.

Arrestato ai domiciliari due volte in tre giorni ivoriano per spaccio

L’arrestato, su disposizione della competente Procura della Repubblica, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Questa mattina, i Carabinieri si sono presentati presso l’abitazione di A.B. per condurlo in Tribunale per l’udienza di convalida, ma non trovandolo hanno attivato le ricerche per le vie di Partinico, quando lo hanno intercettato di ritorno da un bar.

L’arresto per droga è stato convalidato e il G.I.P. ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ma in seguito ai fatti odierni, il giovane è stato nuovamente arrestato, per il reato di evasione, e questa volta trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa che domani si celebri il rito direttissimo.

Adduso Sebastiano

Gragnano, contagi fuori controllo: il 90% dei nuovi casi positivo alla “variante inglese”

Gragnano, rapporto tamponi/positivi ancora oltre il 18. il 90% dei nuovi casi positivo alla “variante inglese”. Il Sindaco Cimmino: “Attenersi scrupolosamente alle norme anti-Covid”

Il Sindaco di Gragnano, Paolo Cimmino, ha rivolto un appello ai propri concittadini, dopo aver preso atto dei dati critici registrati nelle ultime ore inerenti all’emergenza Covid.

“In base agli ultimi dati pervenutici, il numero dei tamponi positivi su quelli effettuati risulta ancora alto attestandosi al 18%.” spiega il primo cittadino.

“Il dato diventa ancor più raccapricciante se si tiene conto dell’ulteriore circostanza emersa il 21 febbraio u.s., secondo cui a seguito dell’analisi di alcuni tamponi provenienti dal distretto 58 Asl Na3 Sud (in cui ricade il nostro Comune) il 90% di quelli risultati positivi ha evidenziato la presenza della cd. “variante inglese”.

“Tale situazione – continua il sindaco gragnanese – impone la massima attenzione dal momento che molti studi scientifici dimostrano l’alta contagiosità della “variante inglese” del virus Sars-Cov-2 rispetto alle altre ed una maggiore permanenza nell’organismo, prolungando la contagiosità del soggetto infetto.
A dispetto di coloro i quali ancora negano la pericolosità del Virus e che con impostazione cattedratica si ergono ad esperti Virologi dico: è il momento di mettervi da parte, lo dico a gran voce da massima autorità sanitaria della nostra città e da Medico.
Abbiate rispetto del duro lavoro che ogni giorno viene messo in campo per tutelare la salute
di tutti.

Abbiate riguardo di tutte le vittime e di tutti coloro che in queste ore stanno combattendo la malattia. Nelle ultime ore si è registrato il decesso di un giovane imprenditore, Francesco Cesarano, alla sua famiglia, come anche a quelle delle altre vittime, vanno le mie più sentite condoglianze.
Per l’aggravarsi della situazione epidemiologica sto per adottare ulteriori provvedimenti restrittivi nella speranza che si possa invertire il trend e ridurre la celerità del contagio. Ricordate che il rispetto delle norme comportamentali serve a salvaguardare le vite umane. Il contagio spesso avviene per imprudenza e negligenza di chi dovrebbe rispettare le norme comportamentali scritte per contenere la diffusione del contagio. Se c’è una vittima spesso accade per l’irresponsabile e strafottente comportamento di chi avrebbe dovuto assumere precauzioni e non l’ha fatto.

Attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nei provvedimenti Governativi, Ministeriali, Regionali e Comunali è un dovere di ognuno di noi.

Per qualsiasi esigenza, segnalazione e necessità i numeri di riferimento sono i seguenti:
Servizio Sanitario 118
Numero unico emergenza 112
Numero ministeriale 1500
Servizio Regionale 800909699
Polizia Municipale 081/8732339
Protezione Civile comunale 081/8014084 — 081/8732212
Carabinieri (Gragnano) 081/8012909

Sequestrati borse, scarpe e maglie contraffatte esposte in vendita

Sequestrati borse, scarpe e maglie dalla Guardia di Finanza di Palermo a un cittadino palermitano su una bancarella poiché contraffatte

Sequestrati borse, scarpe e maglie contraffatte esposte in vendita

Sequestrati nei giorni scorsi dai Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Palermo, dei prodotti recanti marchi contraffatti, esposti per la vendita da un cittadino palermitano su una bancarella, nei pressi di Via Bandiera a Palermo.

L’attività di servizio scaturisce dall’intensificazione del controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo e finalizzata a verificare il rispetto delle norme emanate dall’Autorità di Governo per il contrasto alla diffusione del contagio da COVID19 e in materia di sicurezza dei prodotti posti in vendita.

In particolare, nel corso del controllo i “Baschi Verdi” hanno notato che la merce (borse, scarpe e maglie) recava noti marchi, quali “ADIDAS”, “GUCCI”, “ARMANI” ecc., difformi da quelli originali, non riportando nessun ologramma e presentando evidenti imperfezioni.

Per tali motivi sono i prodotti sono stati sequestrati dai Finanzieri ed è stato denunciato il venditore a piede libero per i reati di contraffazione e ricettazione (ex. artt. 474 e 648 del codice penale).

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di verificare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità Governativa nonché contrastare ogni forma di illegalità.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia-Bari, la presentazione del match di domani

Juve Stabia-Bari, la presentazione del match di domani. Le Vespe alla ricerca della continuità contro il forte Bari di Carrera improntato al 4-2-3-1

Juve Stabia-Bari, la presentazione del match di domani

 

Un big match delle grandissime occasioni quello tra Juve Stabia e Bari che va in scena al “Romeo Menti” per la ventottesima giornata del campionato di Serie C Girone C. Una gara che è sinonimo di spettacolo assicurato e lo sarebbe stato anche sugli spalti con una grande cornice di pubblico se non fosse stato per le note vicissitudini da pandemia da Covid che stiamo vivendo ormai da oltre un anno che tolgono gran parte del loro significato a partite di questo tipo.

Da un lato la Juve Stabia di mister Padalino, reduce nelle ultime sette gare da 4 vittorie (tre di seguito in trasferta), due pari e una sola sconfitta maturata più per le scellerate decisioni del sig. Marini di Trieste che per la forza dell’Avellino. Una squadra che ormai dalla partita con la Vibonese in poi, come lo stesso Padalino ha evidenziato in conferenza stampa di vigilia, ha beneficiato sia degli acquisti di gennaio sul mercato che anche del cambio di modulo con il passaggio dal 4-3-3 al 3-4-1-2 che sicuramente rende più compatta la compagine stabiese e probabilmente anche meno vulnerabile.

Per la gara col Bari indisponibili Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Mastalli e Orlando mentre è squalificato per un turno Tommaso Fantacci. La contemporanea assenza di Fantacci e Orlando molto probabilmente indirizzerà Padalino verso il 3-5-2 con un centrocampista in più in mezzo al campo.

Dall’altro lato c’è il Bari che ha subito una vera e propria rivoluzione copernicana nell’ultimo mese con il passaggio dal 3-4-2 di Auteri al 4-2-3-1 del nuovo tecnico Massimo Carrera che inizia a dare i suoi frutti con due vittorie e un pari a Catania nelle ultime tre gare. Sugli scudi nelle ultime tre partite il talento di Pietro Cianci, capocannoniere del campionato con 13 reti di cui tre con la maglia del Bari nelle ultime tre partite.

Carrera alla vigilia non ha nascosto le insidie della trasferta di Castellammare definendo la Juve Stabia una squadra arcigna e dura da superare ma soprattutto una squadra che fa tanto possesso palla e che sa come mettere in difficoltà gli avversari.

Nel Bari oltre agli squalificati Raffaele Bianco e Mattia Maita, indisponibili Cristian Andreoni (problema al tendine d’Achille), Matteo Ciofani (lussazione pura anteriore della testa prossimale del perone destro) e Nicola Citro (lesione legamento crociato ginocchio sinistro). Convocati i giovani Christian Colaci (difensore esterno ’03), Giuseppe Dargenio (centrocampista ’03), Giovanni Mercurio (attaccante ’03), Alessandro Pinto (difensore ’02) e Josè Ferney Rutigliano Ferrante (esterno sinistro ’03).

La gara sarà diretta dal sig. Daniele PERENZONI della sezione di Rovereto. L’assistente numero uno sarà: Daniele GARZELLI della sezione di Livorno; l’assistente numero due: Francesco SANTI della sezione di Prato; quarto ufficiale: Andrea ANCORA della sezione di Roma 1.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre potrebbero scendere in campo.

JUVE STABIA (3-5-2): Russo; Mulè, Troest, Elizalde; Garattoni, Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Marotta, Borrelli

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

BARI (4-2-3-1): Frattali; Semenzato, Sabbione, Minelli, Sarzi; Di Risio, Lollo; Marras, Antenucci, D’Ursi; Cianci

Allenatore: sig. Massimo Carrera

 

a cura di Natale Giusti 

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Juve Stabia, i convocati di Padalino per il match col Bari

Juve Stabia, i convocati di Padalino per il match col Bari. Indisponibili Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Mastalli ed Orlando. Squalificato Fantacci

Juve Stabia, i convocati di Padalino per il match col Bari

 

Diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per il match in programma domani al “Romeo Menti” contro il Bari valevole per la ventottesima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Indisponibili tra le fila delle Vespe, Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Mastalli e Orlando e mancherà anche Tommaso Fantacci in quanto è stato squalificato dal giudice sportivo per aver raggiunto la quinta ammonizione della stagione nel corso nell’ultima gara contro il Bisceglie di sabato scorso.

Di seguito il comunicato ufficiale con la liste integrale dei convocati delle Vespe per il big match di domani sera contro il Bari.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Bari, valevole per la 28a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, mercoledì 3 marzo 2021, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Gianfagna, Lazzari, Russo.

Difensori: Caldore, Elizalde, Esposito, Garattoni, Lia, Mulè, Oliva, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Iannoni, Scaccabarozzi, Suciu, Vallocchia.

Attaccanti: Borrelli, Marotta, Ripa.

Indisponibili: Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Mastalli, Orlando.

Squalificati: Fantacci.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti