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Pompei, il sindaco Lo Sapio e il presidente del Consiglio La Marca positivi al Covid

Pompei, il sindaco Lo Sapio e il presidente del Consiglio La Marca positivi al Covid. Il Primo cittadino: “Ringrazio i cittadini per i tanti messaggi di pronta guarigione che mi hanno inviato

Nella giornata di ieri è stata confermata la positività al Covid-19 del Sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio e del Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe La Marca. Entrambi sono paucisintomatici e, nonostante siano in quarantena, non hanno smesso di seguire l’attività amministrativa.

 “Ringrazio i cittadini per i tanti messaggi di pronta guarigione che mi hanno inviato. Desidero tranquillizzare tutti sul mio stato di salute. Sto bene e vi ringrazio ancora per l’affetto che mi avete dimostrato”. È il commento del primo cittadino che, seppur da remoto, continua a svolgere le proprie funzioni così come previsto dalla normativa, usufruendo di tutti i mezzi che la tecnologia mette a disposizione.

Questa mattina, in videoconferenza, il sindaco Lo Sapio ha partecipato ad una riunione con il vicesindaco e Assessore alla Sanità, Dott.ssa Andreina Esposito e il dirigente Dott. Salvatore Petirro, nonché successivamente con il dirigente Dott. Eugenio Piscino e il segretario comunale Dott. Vittorio Martino, per svolgere l’ordinaria attività amministrativa e disporre, dove necessario, le misure precauzionali a tutela della salute anche dei dipendenti pubblici.

Come da protocollo dell’Asl è stata ricostruita la catena dei contatti intrattenuti dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio. Per i più stretti collaboratori del primo cittadino e per la segreteria dello stesso è stato disposto in via cautelativa lo smart working e, a breve, tutti verranno sottoposti a tampone per scongiurare e appurare eventuali contagi. In smart anche alcuni dirigenti e il segretario comunale con i quali i contatti negli ultimi giorni sono stati più fitti. Tutti sono comunque operativi e continuano regolarmente a svolgere le proprie funzioni. A parte la chiusura al pubblico disposta per cautelare la salute pubblica, la macchina amministrativa continua, dunque, ad essere in moto senza subire alcun tipo di rallentamento o paralisi.

“Da un anno a questa parte il mondo interno sta fronteggiando questa epidemia con caparbietà senza arrestare, laddove possibile, la propria vita lavorativa o delegando ad altri le proprie responsabilità – afferma il sindaco Lo Sapio – Ciò che è cambiato è il modo di lavorare, ma i tanti strumenti che abbiamo imparato a conoscere in questo anno ci consentono di continuare a lavorare come se niente fosse. Il benessere della città di Pompei è sempre al primo posto nelle mie azioni quotidiane e continuerò a lavorare per l’interesse collettivo anche durante il mio periodo di quarantena domiciliare”.

Nel frattempo, procedono spediti anche i lavori di completamento dell’hub vaccinale. Ieri sono stati allestiti anche gli interni e mancano solo gli ultimi accorgimenti per essere definitivamente operativi e dare il via alla campagna vaccinale che resta, al momento, l’unica soluzione per vincere la battaglia contro la pandemia.

“Nonostante siano state rispettate tutte le precauzioni possibili, anche io, sono stato contagiato dal Covid 19. Questo perché si tratta di una malattia molto subdola contro la quale, faccio ancora appello alla cittadinanza, non va abbassata la guardia. I dati confermano che sul territorio cittadino c’è una vasta diffusione del virus. Chiedo ancora una volta ai cittadini di mantenere un comportamento virtuoso, di indossare sempre le mascherine e uscire solo in casi di reali necessità. Nel frattempo, farò tutto quanto in mio potere per poter accelerare l’inizio della campagna di vaccinazione e tutelare la salute di tutti i miei concittadini”.

Custodia cautelare per cosiddetto uomo d’onore estradato dagli Usa

La Dia di Palermo ha disposto la custodia cautelare per un cosiddetto uomo d’onore della famiglia mafiosa di Carini (PA) estradato dagli Usa

Custodia cautelare per cosiddetto uomo d’onore estradato dagli Usa

La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha delegato personale del Reparto Operativo Carabinieri di Palermo all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse fra il 2016 e il 2017 dal GIP del Tribunale di Palermo nei confronti di Ferdinando GALLINA, uomo d’onore della famiglia mafiosa di Carini (PA), ritenuto responsabile di tre distinti omicidi commessi fra la fine degli anni ’90 e gli anni 2000 con le finalità mafiose.

Custodia cautelare per cosiddetto uomo d’onore estradato dagli Usa

Ferdinando GALLINA, già arrestato, su indicazione dell’Arma di Palermo, e ristretto negli Stati Uniti d’America per immigrazione clandestina, ha fatto rientro in Italia oggi, 4 marzo 2021, accompagnato da personale di Interpol Italia in regime di rogatoria internazionale richiesta dal Ministero della Giustizia su input della Procura della Repubblica di Palermo, giungendo nelle prime ore del mattino all’aeroporto di Roma Fiumicino.

I citati provvedimenti scaturiscono dalle indagini, coordinate da un gruppo di sostituti della DDA diretti dal Procuratore Aggiunto dott. Salvatore De Luca, e condotte dal Nucleo Investigativo di Palermo a seguito delle dichiarazioni auto ed etero accusatorie rese dai collaboratori di giustizia Gaspare PULIZZI e Antonino PIPITONE, uomini d’onore della famiglia mafiosa di Carini, che hanno permesso di acquisire elementi di correità fra i predetti e il GALLINA negli episodi di sangue che hanno riguardato gli omicidi di GIAMBANCO Francesco, TOCCO Giampiero e ORLANDO Felice.

In tale contesto egli risulta aver collaborato attivamente con elementi di spessore di ‘cosa nostra’ quali PIPITONE Vincenzo e Giovanbattista e DI MAGGIO Antonio per dare esecuzione alle direttive espressamente impartite dai boss Salvatore e Sandro LO PICCOLO.

GALLINA Ferdinando il 19 marzo 2008 fu arrestato, dopo un breve periodo di latitanza, dai militari della compagnia Carabinieri di Carini comune della provincia di Palermo, nell’ambito della c.d. “operazione TSUNAMI”, manovra investigativa che aveva permesso di accertarne il ruolo di reggente della famiglia mafiosa di Carini, in quanto collettore delle direttive inerenti la gestione dei lavori pubblici e l’imposizione del “pizzo” nonché per  aver mantenuto un costante collegamento con gli allora latitanti  Salvatore e Sandro LO PICCOLO e Gaspare PULIZZI.

A seguito di un periodo detentivo svolto in carcere lo stesso veniva sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di Carini, rendendosi però irreperibile dalla data 27 gennaio 2016. Il prosieguo dell’attività info-investigativa esperita nei suoi confronti permetteva di acclarare che si fosse recato negli USA dove veniva arrestato da personale della frontiera per il reato di immigrazione clandestina e trattenuto presso gli istituti penitenziari competenti, nei quali è rimasto in custodia fino ad oggi in attesa di essere estradato per i reati sopra enunciati.

Freddy Gallina è figlio di Salvatore già reggente della famiglia di Carini e catturato nel 1997 da latitante essendo implicato nel sequestro e uccisione del piccolo Giuseppe di Matteo (figlio del collaboratore santino di Matteo).

Adduso Sebastiano

Misure cautelari a 14 indagati per traffico di stupefacenti e percettori RdC

Misure cautelari a 14 indagati per traffico di droga eseguita dai CC di Carini nelle città di Carini, Palermo, Misilmeri e Siracusa (2 VIDEO)

Misure cautelari a 14 indagati per traffico di stupefacenti

In data odierna, in Carini, Palermo, Misilmeri e Siracusa, personale della Compagnia Carabinieri di Carini (PA), coadiuvato da militari del Gruppo CC di Palermo, dal Nucleo Cinofili di Palermo – Villagrazia e dal 9° Nucleo Elicotteri CC Palermo, ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nell’ambito del procedimento penale nr. 13028/2018 R.G.N.R. Mod. 21 e 11521/2019 R.G.GIP., nei confronti di 14 indagati, destinatari delle misure cautelari della custodia in carcere (7) e degli arresti domiciliari (7), ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio e detenzione ai fini di spaccio, detenzione abusiva di arma comune da sparo, detenzione di arma clandestina e ricettazione.

L’operazione, denominata “Arcobaleno” coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e diretta dal Proc. Agg. Dott. Salvatore De Luca, è scaturita dall’arresto in flagranza di reato di uno degli indagati, operato in data 27 agosto 2018 a seguito di una rapina ai danni del Bar – Tabacchi “NEW MIRAMARE” sito in Carini. Nell’immediatezza dei fatti, a seguito di perquisizione domiciliare, venivano rinvenuti, oltre alla refurtiva, 37 grammi di cocaina, 4.975,00 euro in denaro contante e una pistola cal. 38 con munizionamento.

L’attività investigativa condotta, sviluppatasi tra agosto 2018 ed aprile 2019 attraverso attività tecniche e numerosi servizi di osservazione e pedinamento, ha consentito di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla coltivazione ed allo spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana nei Comuni di Carini, Palermo e Misilmeri. Durante l’attività di indagine sono stati operati i seguenti riscontri:

– arresto in flagranza di reato di nr. 5 soggetti e deferimento in s.l. di altri 5 per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché detenzione abusiva di arma comune da sparo;

– sequestro di nr. 3 piantagioni di “marijuana” (547 piante e kg. 4.654 della medesima sostanza), nr. 3 pistole di cui una Smith e Wesson cal. 357 con matricola abrasa e relativo munizionamento, una pistola lanciarazzi cal. 22 marca “Bruni” ed una pistola a tamburo cal. 8 marca “Lebel”, armi nella disponibilità del sodalizio per la commissione di ulteriori reati quali rapine ad esercizi commerciali, come quella perpetrata in danno del Bar – Tabacchi “New Miramare”;

– accertamento di una continua e strutturata attività di produzione e coltivazione di marijuana nei Comuni di Carini e Palermo in capo agli indagati, i quali operavano nelle citate municipalità, con riferimento allo spaccio, in maniera itinerante;

– accertamento di uno stabile concorso degli indagati nell’attività illecite poste in essere, con precisa divisione di compiti e ruoli tali da configurare specifiche responsabilità sotto il profilo associativo. In tale contesto, dall’ottobre del 2018, si è assistito ad un mutamento della struttura verticistica del sodalizio a seguito dell’arresto di alcuni indagati, sostituiti dalle loro mogli, le quali hanno proseguito la realizzazione delle progettualità criminose col proprio personale impegno.

I DESTINATARI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE:

  1. LA MATTINA Antonino Francesco cl. 97, palermitano, domiciliato a Carini – percettore del Reddito di Cittadinanza”;
  2. LAZZARA Pietro cl. 71 domiciliato a Carini – percettore del Reddito di Cittadinanza”;
  3. BONDì Claudia cl. 77 palermitana, domiciliata a Carini – percettore del Reddito di Cittadinanza”;
  4. DARICCA Fabio cl.77 carinese, già detenuto;
  5. PISTONE Elisabetta cl.95 carinese, domiciliata a Carini – percettore del Reddito di Cittadinanza”;
  6. PASSANTINO Salvatore cl.72 palermitano, domiciliato a Misilmeri;
  7. DARICCA Giuseppe cl.90 palermitano, domiciliato a Carini – percettore del Reddito di Cittadinanza”;

DESTINATARI MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI

  1. CRISENZA Vincenzo cl.69 palermitano, domiciliato a Carini;
  2. BELLOMONTE Domenico cl.95 palermitano, domiciliato Palermo – percettore del Reddito di Cittadinanza”;
  3. LUCCHESE Jonathan cl.93 palermitano, domiciliato a Palermo –
  4. SANSONE Caterina cl.82 carinese, domiciliata a Carini – percettore del Reddito di Cittadinanza”;
  5. DARICCA Rosa cl.73 palermitana, domiciliata Palermo– percettore del Reddito di Cittadinanza”;
  6. DARICCA Rosalia Martina cl.2000 palermitana, domiciliata a Carini – percettore del Reddito di Cittadinanza”.
  7. DI FILIPPO Emanuele cl. 93 palermitano, domiciliato a Carini – percettore del Reddito di Cittadinanza”.

Adduso Sebastiano

Meteo Castellammare di Stabia 4-6 marzo 2021: oggi nubi sparse

Meteo Castellammare di Stabia 4-6 marzo 2021: Giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 4°C e massima di 16°C

Meteo Castellammare di Stabia 4-6 marzo 2021: oggi nubi sparse, Venerdì 5 pioggia debole, Sabato 6 nubi sparse

Castellammare di Stabia, Giovedì 4 Marzo: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima 4°C, massima 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo soleggiamento diffuso al mattino, nubi sparse al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 16°C, la minima di 4°C alle ore 6. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 11km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 9km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5.4, corrispondente a 769W/mq.
Venerdì 5 Marzo: giornata caratterizzata da pioggia di debole intensità, minima 6°C, massima 14°C. Entrando nel dettaglio, avremo molto nuvoloso o coperto al mattino, pioggia debole al pomeriggio, pioggia moderata o forte alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 14°C, la minima di 6°C alle ore 6, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1600m alle ore 7 e la quota neve minima sarà 1450m alle ore 8. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 7km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 4240m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.9, corrispondente a 309W/mq.
Sabato 6 Marzo: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima 7°C, massima 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo nubi sparse al mattino, pioggia intermittente e schiarite al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 7°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord con intensità di circa 7km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 12km/h e 22km/h, alla sera moderati da Est-Nord-Est con intensità tra 21km/h e 26km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 1 e sarà di 4840m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 3.4, corrispondente a 608W/mq.
Domenica 7 Marzo: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 16°C, la minima di 6°C alle ore 5. I venti saranno moderati da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Est con intensità di circa 5km/h, deboli da Nord-Nord-Est alla sera con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.7, corrispondente a 637W/mq.

Stéphanie Esposito Perna

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Castellammare di Stabia piange Anita Scanu e Marco Cascone

Castellammare di Stabia: la città piange la perdita di Anita Scanu e Mario Cascone, venuti a mancare a causa del Covid-19 che li ha potati via alle famiglie.

Castellammare di Stabia piange Anita Scanu e Marco Cascone

Castellammare di Stabia (Na): la città piange la perdita di Anita Scanu, madre dell’artista stabiese Simone Schettino, che era ricoverata al Cotugno di Napoli, venuta a mancare a causa delle conseguenze del virus Covid-19.

Lo stesso artista nell’ottobre 2020 era risultato positivo al Covid-19, costringendolo a rinviare i suoi spettacoli teatrali; adesso un’altra brutta notizia che affligge il cuore non solo del figlio e di tutta la famiglia Schettino e Scanu, ma anche dei cittadini stabiesi affezionati e legati all’artista.

E’ venuto a mancare anche Mario Cascone, la voce delle gare di atletica leggera e del podismo in Campania. Ex atleta, aveva vinto la maratona di Santa Maria Capua Vetere nel 1993. Aveva solo 60 anni.

Purtroppo nonostante i vaccini siano stati creati in tempi storici, il problema della distribuzione impedisce di intervenire in tempo.

Il virus continua a spargersi in maniera veloce, colpendo giovani e anziani senza distinzioni.

Non bastano più le restrizioni, purtroppo in molti si è diffuso uno stato di insofferenza e desiderio di “tornare ad una vita normale”.

Questa mentalità diffusasi è forse peggio del negazionismo: se c’è una cosa che questa pandemia ha messo in evidenza è che ciò che consideravamo “normale” è proprio quello che ci ha portato a questa catastrofe.

Non si può egoisticamente desiderare la normalità senza rendersi conto che al momento non c’è alternativa se non continuare a resistere e fare il proprio dovere attenendosi alle regole, così come chi lavora in ambiente ospedaliero continua a fare il proprio lavoro senza “chiedere una pausa”.

Più che rimpiangere la vecchia “normalità” bisogna sforzarsi di immaginarsi un futuro migliore, dove ci si sentirà chiamati a partecipare anche con il proprio vissuto quotidiano: una cittadinanza attiva, che partecipa alla cura e alla protezione della “cosa pubblica”, dell’ambiente. Partendo dalla realtà in cui si vive, è possibile dare il proprio contributo ad un ambiente migliore, non preoccupandosi solo di sanificarsi le mani e tenere pulita la propria casa…

Serve coraggio per immaginare e progettare il futuro, specialmente quando la crisi economica impedisce anche come arrivare a fine giornata.

Eppure non bisogna perdere la propria umanità, non bisogna dimenticarsi del senso civico e avere cura di rispettare sé stessi e gli altri. Ne varrà la pena, certamente. Lo dobbiamo a chi ci ha lasciato così all’improvviso.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Sanremo 2021 seconda serata: le pagelle di Luna Infantino

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Sanremo 2021 seconda serata: Ecco le pagelle. Tra grandi ospiti e tanta musica: l’arte è la protagonista indiscussa

Sanremo 2021 seconda serata: le pagelle della Seconda Serata (Luna Infantino)

Amadeus: 7,5

Ottimo conduttore ed ottima scelta degli ospiti. Chiamato a compiere una scelta importante, nel caso Irama si comporta nel migliore dei modi. Unica nota di demerito: tanti sketch evitabili che portano via l’attenzione dalla gara e che annoiano il pubblico.

Fiorello: 7

Meglio della serata precedente. Fiorello è uno dei protagonisti indiscussi di questo Sanremo. A volte sa fare ridere, altre volte ci prova troppo ottenendo il risultato opposto. Rimane comunque un grande intrattenitore.

Orietta Berti: 7

La canzone piacerà al pubblico più adulto, purtroppo non abbastanza da lasciare il segno. Tuttavia Orietta si mostra una tra le migliori a livello tecnico e dà filo da torcere agli altri big e soprattutto alla polizia sanremese che spera come tutti che la prossima volta non violi il coprifuoco.

Bugo: 5

Il pubblico si è ormai affezionato a Bugo, ma non alla sua musica: fa bene. La canzone avrebbe potuto essere una tra le migliori ma è stata accompagnata da una performance insufficiente. Anche la demoscopica è d’accordo e come c’era d’aspettarsi gli assegna l’ultimo posto.

Laura Pausini: 9

Ironica, spontanea, divertente: semplicemente Laura. Porta in alto l’orgoglio italiano all’estero e diventa cantrice della poesia della nostra lingua. Cantando si commuove, dimostrando che ancora più importante di rendersi conto di dove si è arrivati, è il luogo da cui si proviene.

Gaia: 9

La rappresentazione vivente delle seconde possibilità che la vita dà se non si smette di provarci. Gaia non porta la tipica canzone “sanremese”, ma arriva come una ventata d’aria fresca portando quella “superficialità” di cui tutti abbiamo bisogno: superficialità tuttavia solo apparente, perché se da un lato si ha una melodia radiofonica e un sound latinoamericano, dall’altro si ha un testo ben costruito e che trasmette quell’amarezza che si cela dietro alla leggerezza.

Lo stato sociale: 5

Non sempre la diversità e la stravaganza pagano: va bene osare, ma il loro osare questa volta non coglie nel segno: messaggio inesistente. Sul palco vogliono portare allegria, ma portano solamente tanta confusione.

La rappresentante di lista: 8

Esibizione non perfetta dal punto di vista tecnico ma bellissima produzione e voce che trasmette tanta dolcezza. Convincente più di altri brani in gara, avrebbe meritato un più un posto in classifica.

Extraliscio: 5,5

Nella loro performance fila tutto liscio, anzi, extraliscio. Forse troppo. Canzone mediocre, banale, al limite del superficiale. Lascia perplessi anche con più ascolti. Sarà interessante vedere come si comporteranno nella serata con gli ospiti.

Malika Ayane: 8

Bella, elegante, raffinata. Così come la sua canzone. Convince quasi subito ma non è originale: con le grandi qualità che presenta, Malika avrebbe avuto le capacità di fare sicuramente di più. Avrebbe potuto osare, ma ottiene comunque un buon risultato e si esibisce in maniera quasi impeccabile.

 Ermal Meta: 7,5

Ermal va “sul sicuro” e porta la tipica canzone strappalacrime che può andare bene per qualsiasi tipo di pubblico. Buona produzione, bel testo, ma nulla di originale. Essendo voluta, è stata comunque una scelta intelligente quella di portare qualcosa che non fosse “nuovo”.

Achille Lauro: 8,5

Omaggia Mina ed anche questa volta fa un lavoro notevole. Lancia anche un bel messaggio: un invito a godere della vita.

Random: 4,5

Vocalmente debole. Il brano è incoerente con le produzioni precedenti di Random. Sicuramente l’emozione ha giocato un ruolo fondamentalmente penalizzante e nonostante il ragazzo abbia una delle personalità più genuine tra tutti non basta assolutamente per poter colpire il pubblico.

Fulminacci: 7

Dalla cameretta all’Ariston: i sogni si realizzano per tutti. Nonostante la giovane età Fulminacci ottiene un discreto successo portando un brano eseguito bene e costruito con criterio. Forse quello del festival è un mondo che ancora non gli appartiene ma ha una vita intera per poter migliorare: ne ha certamente le capacità.

Willie Peyote: 8

Buonissima presenza scenica, Willie Peyote padroneggia il palco con nessun problema. Spacca a metà il pubblico, tra chi ritiene la sua canzone una denuncia sociale e tra chi invece lo definisce populista. Guardando oltre il testo la melodia del brano è piacevole ed il suo interprete è un abile performatore e lo dimostra con dimestichezza e sicurezza.

Gio Evan: 6,5

Personalità colorata, al contrario della canzone. Timbro riconoscibile ma brano anonimo, mediocre ed eseguito male in alcuni punti, complice l’emozione.

Irama: 8,5

Manca l’adrenalina e la carica del live e purtroppo quest’assenza si sente. La canzone comunque colpisce già al primo ascolto e convince anche la giuria demoscopica. Produzione eccellente e melodia accattivante: il pezzo avrà molto successo.

Elodie: 10

Niente soldi per pagare superstar internazionali? Non c’è problema: ci pensa Elodie. Tra eleganza e molto talento si riconferma una grande artista e in un secondo momento, aprendosi ai telespettatori, si dimostra anche una grande persona. Da lei si può imparare molto e ce lo dimostra estrema umiltà.

Sanremo 2021: le pagelle della Seconda Serata – Luna Infantino

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Sassuolo-Napoli 3-3: Il Napoli spreca tre punti fondamentali

Sassuolo-Napoli 3-3 | Termina sul risultato di 3-3 la partita del Mapei Stadium tra il Sassuolo di De Zerbi e il Napoli di Gattuso.

Partita carica di occasioni, reti e rigori che vede passare in vantaggio per primo il Sassuolo con un autogol di Nikola Maksimovic e un gol di capitan Berardi.

Napoli che riacciuffa il pareggio grazie allo splendido sinistro a giro di Piotr Zielinski e alla rete di Di Lorenzo.

Nel finale succede di tutto, prima viene assegnato un rigore ai partenopei realizzato dal capitano Lorenzo Insigne e poi a tempo ormai scaduto Manolas fa un disastro che causa il rigore del 3-3 di Ciccio Caputo.

Squadre molto intense e combattive ma che nel momento clou commettono non pochi errori, errori che hanno reso la gara incerta e rocambolesca fino all’ultimo secondo.

Neroverdi che a lunghi tratti dominano nel possesso mettendo in seria difficoltà lo scacchiere azzurro, ma a partire dal 60′ il Napoli cambia marcia ed inizia ad esprimere un gioco migliore, veloce e pericoloso raggiungendo gli emiliani sul 2-2.

Nei minuti di recupero accade l’inimmaginabile; il Napoli trova la rete del momentaneo vantaggio grazie ad un penalty, vantaggio che dura pochissimo perché poco dopo il Sassuolo pareggia con un altro rigore calciato benissimo da Caputo.

Dunque Sassuolo-Napoli finisce 3-3, secondo pareggio stagionale per la squadra di Mr. Gattuso che esce dal campo amareggiata sia per l’occasione sprecata e sia perchè la zona Champions si allontana via via sempre di più.

Periodo di crisi per gli azzurri che sembra non finire mai nonostante la vittoria della scorsa gara di campionato contro il Benevento al “Diego Armando Maradona”.

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Padalino (Juve Stabia): “Giocato alla pari con il Bari che ha valori diversi”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato con il Bari: le sue dichiarazioni

Padalino (Juve Stabia): “Giocato alla pari con il Bari che ha valori diversi”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta per 2-0 contro il Bari per effetto della doppietta siglata da Marras.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Gli episodi in una partita fanno la differenza e se ti cambiano in positivo ovviamente la piega cambia. Sulla carta eravamo due squadre completamente diverse con valori differenti però questa sera non si sono visti. La squadra ha fatto la partita con un buon approccio. Abbiamo preso un goal allo scadere del primo tempo, forse siamo stati troppo lassi. Poi all’inizio del secondo tempo abbiamo subito il secondo goal con una ripartenza magistrale da parte del Bari. Dobbiamo dare merito all’avversario però in queste gare non devo sbagliare nulla per portare a casa un risultato positivo.

Le sostituzioni effettuate sono state fatte per provare a recuperare una partita che ci vedeva sotto di due goal e ci abbiamo provato. In vista poi della partita successiva, avendo Berardocco in diffida, ho dovuto pensare anche a limitare quelli che potrebbero essere i danni successivi.

Bisogna cercare di ottenere il massimo risultato contro qualunque squadra però poi ci sono i limiti oggettivi che non si possono modificare quindi vanno presi per quelli che sono.

Ovviamente il nostro obiettivo nn è svanito e non cambia di una virgola rispetto alla partita che abbiamo appena fatto”

a cura di Giuseppe Rapesta

Mulè (Juve Stabia): “Buona gara ma a differenza del Bari non finalizziamo”

Erasmo Mulè, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Bari per 2-0: le sue dichiarazioni

Mulè (Juve Stabia): “Buona gara ma a differenza del Bari non finalizziamo”

 

Erasmo Mulè, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Bari per 2-0 per effetto della doppietta siglata da Marras al minuto 44 del primo tempo ed al secondo minuto del secondo tempo.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sapevamo di affrontare giocatori importanti che hanno fatto la Serie A che giocano nel Bari. Abbiamo difeso bene ma c’è rammarico perchè hanno vinto su due episodi finalizzati bene. Magari se entrava il palo di Vallocchia poteva cambiare la gara. C’è rammarico perchè abbiamo fatto una buona gara a livello difensivo e di possesso palla. Peccato perchè non abbiamo finalizzato a differenza del Bari. Domenica prossima affronteremo il Palermo che è una buona squadra ma che non ha fatto bene ultimamente . Lavoreremo al meglio in questi quattro giorni che ci separano dalla gara di Palermo per fare una bella gara e ottenere il massimo possibile da questa partita molto importante per noi”. 

a cura di Natale Giusti 

Juve Stabia – Bari (0-2) | Le pagelle di Mario Di Capua

La Juve Stabia esce sconfitta dalla gara casalinga con il Bari. Stesso risultato dell’andata (0-2) e stesso canovaccio tecnico dell’andata con i pugliesi che riescono a portare a casa l’intera posta in palio grazie alla doppietta di Marras e alla forza individuale degli attaccanti in rosa.

Questi i nostri voti ai calciatori della Juve Stabia:

Danilo Russo voto 5.5

Forse sul goal del vantaggio di Marras poteva far meglio ma non ha dovuto far interventi fatta eccezione per i goal.

Erasmo Mulè voto 6

Partita senza infamia e senza lode, dalla sua parte non si rischia molto fatta eccezione per la sgroppata di D’Ursi nel primo tempo.

Magnus Troest voto 5

Malissimo sulla prima occasione del Bari, male anche sullo 0-2 dove non anticipa Cianci e non mette in off side Marras, inoltre prende l’ammonizione che gli farà saltare il match di Palermo. Non è stata la migliore esibizione.

Edgar Elizalde voto 5

Marras è un avversario troppo forte per la sua giovane età e poca esperienza. Ragazzo promettente ma ancora non pronto per partite contro avversari del livello del Bari.

Giuseppe Esposito senza voto 

Entra quando la partita è praticamente finita.

Alessandro Garattoni voto 5.5

Non è quello dell’andata e si vede, quando scambia con Scaccabarozzi sembra poter mettere in difficoltà gli avversari, ma si perde spesso nell’ultimo passaggio.

Jacopo Scaccabarozzi voto 6

Sempre tra i migliori in campo anche contro il Bari quando viene messo in movimento riesce a mettere in difficoltà gli avversari.

Luca Berardocco voto 5

Non è in serata e lo si vede da qualche passaggio in orizzontale che come sempre sbaglia mettendo in movimento gli avversari. Deve velocizzare di più il gioco e spesso fa troppi tocchi prima di giocare il pallone.

Andrea Vallocchia voto 6

Qualche errore lo fa ma poi senza di lui il centrocampo stabiese sarebbe fin troppo piatto. Dai sui piedi nascono il palo e il fallo di mano da rigore di Perrotta nel primo tempo. Peccato per l’ammonizione che gli farà saltare la trasferta in Sicilia.

Marco Caldore voto 5

Il quinto di difesa deve seguire e marcare l’attaccante esterno e si perde male Marras sul primo goal sul quale ha responsabilità lui insieme a quelle di Elizalde. Non sembra il ruolo più adatto a lui quello di tornante nel 3-5-2, soprattutto in partire difficili come quelle di oggi.

Alessandro Marotta voto 5

Deve prendersi più responsabilità e prendere per mano questa squadra. Da lui ci si aspetta molto di più.

Gennaro Borrelli voto 5.5

Manca il goal dell’1-2 ma è l’unico, molto più di Marotta, a provare a mettere in difficoltà la difesa avversaria.

Francesco Ripa voto 5.5

Non incide per nulla durante lo scampolo di partita concesso dal Mister.

Mariano Guarracino voto 6

Tra i migliori e più volenterosi in campo tra le Vespe.

Sergio Suciu voto 5.5

Deve mettere minuti nelle gambe e non sembra ancora pronto. Però è un atleta che in questa categoria, se messo in forma può fare la differenza.

Alessandro Oliva voto 6

Per festeggiare l’esordio in campionato per un giovane come lui gli diamo la sufficienza come augurio per il futuro, magari ancora con la Juve Stabia.

Pasquale Padalino voto 5.5

Poco di più si può chiedere contro questo Bari ma forse Esposito andava messo in campo con la voglia dell’ex e Borrelli tenuto li e doveva esser sostituto Marotta.

A cura di Mario Di Capua

Tre rapinatori fanno irruzione in una banca di Nola: 4 arresti

Tre rapinatori,  poco dopo le 13 di oggi, hanno fatto irruzione in una banca di via Variante SS7bis a Nola rapinando 8.620: 4 arresti

Tre rapinatori fanno irruzione in una banca di Nola: 4 arresti

Poco dopo le 13 di oggi, tre persone con il volto travisato hanno fatto irruzione in una banca di via Variante SS7bis a Nola dove, armati di taglierini, hanno minacciato il direttore e i dipendenti  facendosi consegnare la somma di 8.620 euro intimandogli altresì di aprire la cassa del bancomat per svuotarne il contenuto.

Poco dopo sono intervenuti gli agenti di Polizia del Commissariato di Nola che, grazie anche al supporto dei militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Nola, sono entrati nell’istituto di credito ed hanno bloccato i rapinatori.

Intanto un quarto complice, rimasto all’esterno a bordo di un’auto, si è dato alla fuga in direzione di San Vitaliano; dopo un lungo inseguimento, durante il quale ha tentato più volte di speronare la volante, l’uomo è stato raggiunto e bloccato ad Acerra dove ha perso il controllo del veicolo che si è ribaltato; all’interno dell’auto, a cui erano state apposte delle targhe rubate lo scorso febbraio a Parete, è stata rinvenuta una  radio ricetrasmittente sintonizzata sugli stessi canali radio di un’altra trovata in possesso dei rapinatori introdottisi nell’istituto di credito.

Dei quattro, tutti provenienti da Giugliano in Campania,  Felice Palma, 28enne con precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina aggravata e porto di oggetti atti ad offendere mentre gli altri tre, Francesco Cesaro, Mario Gracco e Giuseppe Crescenzo Palma, di 27, 21 e 24 anni, i primi due con precedenti di polizia, sono stati arrestati per rapina aggravata,  porto di oggetti atti ad offendere  e sequestro di persona.

Tre rapinatori fanno irruzione in una banca di Nola: 4 arresti / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Bari | Carrera: “Gestito bene la partita contro un’ottima Juve Stabia”

Massimo Carrera, allenatore del Bari, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria per 2-0 contro la Juve Stabia per effetto della doppietta siglata da Manuel Marras. Il big match delle grandissime occasioni quello tra Juve Stabia e Bari che è andato in scena al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia per la ventottesima giornata del campionato di Serie C Girone C.

L’attaccante del Bari conquista la sua ennesima vittoria contro le Vespe siglando le reti sul finire del primo tempo e all’inizio del secondo mettendo una pietra tombale sulla partita.

Le dichiarazioni di Manuel Marras sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il Bari ha dimostrato maturità, ha giocato a calcio contro un’ottima Juve Stabia. La differenza l’ha fatta la qualità dei nostri attaccanti.

Nel calcio ci vuole personalità e sacrificio, non sempre si può avere la palla ma bisogna saper anche rincorrere l’avversario.

La squadra sta crescendo. Siamo stati in campo bene coprendo tutti gli spazi ripartendo in modo ottimale. Abbiamo gestito bene la partita senza soffrire nulla, questa prova dimostra che possiamo giocare alla pari contro qualsiasi avversario”

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (3-5-2): Russo; Mulè, Troest, Elizalde (Esposito dal 41° s.t.); Garattoni (Oliva dal 31° s.t.), Scaccabarozzi, Berardocco (Guarracino dal 19° s.t.), Vallocchia, Caldore (Suciu dal 19° s.t.) ; Marotta, Borrelli (Ripa dal 31° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

BARI (4-2-3-1): Frattali; Celiento, Perrotta, Minelli, Sarzi Puttini; De Risio, Lollo; Marras (Rolando dal 24° s.t.), Antenucci, D’Ursi; Cianci (Candellone dal 41° s.t.)

Allenatore: sig. Massimo Carrera

A cura di Giuseppe Rapesta

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Parma – Inter, probabili formazioni: Sanchez verso la titolarità

 

SERIE A – Tutto pronto per la 25esima giornata di Serie A tra Parma e Inter, in programma giovedì 4 marzo alle 20:45. Conte cerca la sesta vittoria consecutiva in Serie A, mentre la squadra allenata da D’Aversa non naviga in buone acque: i gialloblù non vincono dalla 9a giornata di campionato.

Dopo aver conquistato il primo posto in classifica, l’Inter cerca di continuare la sua marcia inarrestabile verso lo Scudetto. Prossimo step? Il Parma, squadra che Conte, come ha affermato in conferenza stampa, teme molto. La squadra di D’Aversa, però, non si trova in un momento roseo: gli emiliani, infatti, non vincono dalla nona giornata di Serie A, quando avevano battuto il Genoa grazie a una doppietta di Gervinho. Da allora, i crociati hanno conquistato solo 6 punti in classifica.

Parma

Prosegue l’emergenza in attacco per il Parma, che dovrà fare a meno dell’infortunato Cornelius e di Gervinho. In difesa, D’Aversa conferma i due centrali, Osorio e Gagliolo, scesi in campo nell’ultima giornata contro lo Spezia, mentre a completare il reparto dovrebbero esserci Iacoponi e Pezzella. A centrocampo arrivano le certezze più grandi: vengono confermati Kurtic ed Hernani affiancati da Brugman. Kucka dovrebbe partire titolare, ma in posizione avanzata che, assieme a Mihaila, agirà dietro l’unica punta Karamoh, ex di giornata.

probabile formazione (4-3-2-1): Sepe; Iacoponi, Osorio, Gagliolo, Pezzella; Kurtic, Brugman, Hernani; Kucka, Mihaila; Karamoh. All. D’Aversa

Inter

Una sfida ostica, come definita da Conte, in cui va mantenuta l’attenzione alta. Per questo motivo, l’allenatore nerazzurro farà scendere in campo i “titolarissimi”, complice anche il rientro dalla squalifica di Hakimi e la conferma di Eriksen a centrocampo. A difesa della porta di Handanovic, ci sarà, come al solito, il trio composto da Skriniar, De Vrij e Bastoni. Anche in mezzo al campo non ci dovrebbero essere novità: Eriksen va verso l’ennesima titolarità e sarà accompagnato, come sempre, da Brozovic e Barella. Sulle fasce, rientra dalla squalifica Hakimi, che dovrebbe prendere nuovamente il suo posto sulla fascia destra, con Darmian, in gol contro il Genoa, che torna in panchina. Sul lato opposto, invece, ci sarà Perisic. Qualche dubbio per l’attacco: confermato Lukaku, il ballottaggio, ancora in corso, è tra Lautaro e Sanchez, per un posto al fianco del belga.

probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Perisic; Sanchez, Lukaku. All Conte.

A cura di Claudio Savino

Juve Stabia superata per 0-2 dal Bari. Il Podio Gialloblu.

La Juve Stabia cade in casa contro il Bari di Carrera, che passa al Menti grazie alla doppietta dell’esterno offensivo Marras

PODIO

Medaglia d’oro: ad Andrea Vallocchia, che mette polmoni e cuore nella sua prestazione. Per il centrocampista della Juve Stabia prova di carattere che avrebbe potuto regalare a lui ed ai gialloblu un gol importante nell’economia della gara. Potente e preciso il sinistro di Vallocchia che si stampa sul palo quando il punteggio era ancora sullo 0-0. Altrettanto incisive sono le sgroppate con cui l’ex Olbia è l’ultimo ad arrendersi alla vittoria del Bari.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Garattoni, che prova a sfondare sulla fascia destra. La gara del numero 5 non è facile, come quella di tutta la Juve Stabia, ma il terzino mostra margini di crescita che lasciano ben sperare in vista della fase finale della stagione. Se i cross non sono sempre precisi, costanti sono i tentativi di creare la superiorità sugli esterni.

Medaglia di bronzo: a Jacopo Scaccabarozzi, che fa della duttilità il suo punto di forza. Altra prova di disponibilità ed abnegazione per il centrocampista ex Vibonese che, rientrato nella sua posizione congeniale, offre alla squadra il dinamismo necessario a tenere botta anche nella ripresa al centrocampo del Bari.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Edgar Elizalde, che si imbatte nella giornata perfetta di Marras. L’ex Livorno contro la Juve Stabia si trasforma in un toro cui viene esposto un drappo rosso ed a farne le spese è l’uruguaiano che non riesce mai a contenere la velocità dell’esterno della squadra di Carrera. In entrambe le reti, Elizalde prova ad arginare Marras senza però impedire che lo stesso trafigga la Juve Stabia.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Marotta, spento e lontano dalla porta. Non gli arrivano palloni per fare gol, questo è vero, ma l’ex Vicenza combina troppo poco anche in fase di manovra, dove non fornisce contributi significativi alla squadra, come invece era avvenuto a Bisceglie. Pur se l’impegno c’è sempre, per ora parte delle aspettative sul suo rendimento sono rimaste insoddisfatte.

Medaglia di bronzo: a Marco Caldore, che invece sulla fascia mancina trova pochissimi spazi. I problemi di Rizzo costringono l’ex Taranto in un ruolo non del tutto suo in cui cose buone si vedono a fasi alterne. Contro il solido Bari, il difensore di Padalino non trova mai il guizzo vincente per fare male ai pugliesi.

 Furto di computer all’asilo, arrestate ai domiciliari due persone

I CC della Stazione Acqua dei Corsari di Palermo hanno arrestato per furto due soggetti che avevano appena rubato un pc dalla scuola

Furto di computer all’asilo, arrestate ai domiciliari due persone

Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri in città e provincia volti a prevenire gli atti vandalici e i furti ai danni degli istituti scolastici.

Nella trascorsa notte, i Carabinieri del Stazione Acqua dei Corsari hanno arrestato per furto aggravato C.l. 37enne e A.w. 30enne, rispettivamente di Villabate e Misilmeri, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine.

I militari, impegnati in uno specifico servizio di contrasto alla recrudescenza dei reati predatori, sono intervenuti in via Ammiraglio Cristodulo nei pressi dell’asilo “La Malfa” riuscendo a bloccare, i due che si allontanavano frettolosamente.

C.l.e A.w. venivano trovati in possesso di 1 computer portatile e dal sopralluogo nella scuola i Carabinieri hanno verificato che i giovani, introdottisi nel plesso scolastico, lo avevano da lì asportato.

Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati ristretti, ai domiciliari, presso le loro abitazioni; la refurtiva è stata riconsegnata all’istituto scolastico.

Furto nella scuola, asportati 17 monitor, arrestati due soggetti

Già lo scorso 24 settembre i Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi di Palermo avevano tratto in arresto due persone che avevano asportato da una scuola nella zona “Oreto nuova” 17 monitor e diverso materiale informatico.

Adduso Sebastiano

Otto Marzo: le tante iniziative in programma nella città di Napoli

Otto Marzo: le tante iniziative in programma nella città di Napoli. Un Otto Marzo “diffuso” quello che si svolgerà in città la prossima settimana in occasione della Giornata internazionale della Donna.

Otto Marzo: le tante iniziative in programma nella città di Napoli

Saranno diversi gli appuntamenti organizzati in occasione della Giornata internazionale della Donna che vedranno protagoniste l’Amministrazione e le dieci Municipalità cittadine.

Oggi la commissione Pari Opportunità, presieduta da Francesco Vernetti, ha incontrato l’assessora alle Pari Opportunità e alla Salute Lucia Francesca Menna e i rappresentanti di alcune Municipalità che hanno presentato il calendario delle iniziative già fissate e il programma di quelle che vedranno la luce nei prossimi mesi.

Un Otto Marzo “diffuso” quello che si svolgerà in città la prossima settimana in occasione della Giornata internazionale della Donna.

L’assessora Lucia Francesca Menna ha illustrato oggi alla commissione Pari Opportunità le iniziative già fissate e condivise con le Municipalità cittadine. Una scelta, quella di quest’anno, che è partita dall’esigenza di evitare manifestazioni per rispettare le limitazioni imposte dalla pandemia e che si è allargata poi alla volontà di condividere come assessorato le iniziative dei territori. Si è partiti già ieri, con l’incontro in videoconferenza organizzato dall’assessorato alle Pari opportunità della Municipalità 5, guidato da Maria Lippiello, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Napoli sul tema della parità di genere, cui ne seguiranno altri sulle origini del femminile.

In attesa di approvazione in Giunta c’è poi la delibera di intenti denominata “La Città delle Donne”, che si affianca alle iniziative condivise con il Comitato Unico di Garanzia per le Pari opportunità del Comune di Napoli dedicate al tema del benessere e della salute delle lavoratrici. Infine, con gli artigiani di S. Gregorio Armeno, è prevista l’inaugurazione di una panchina, ornata dal simbolo delle scarpette rosse, realizzata dai maestri pastorai, che sarà donata alle donne ospiti di “Casa Fiorinda”, centro di accoglienza comunale per le donne vittime di violenza.

Sempre con le Municipalità è, poi, in via di definizione il percorso delle panchine rosse, simbolo della lotta al femminicidio, che saranno inaugurate nei diversi territori e che uniranno centro e periferie in una sorta di percorso condiviso. Da Materdei, all’esterno della stazione della metropolitana, a Cavalleggeri Aosta, nella Municipalità 10 che, ha spiegato la consigliera Annarita Mantellini, già ne ospita un’altra a piazza San Vitale, oltre alle due panchine arcobaleno in Viale Campi Flegrei.

Tra gli altri appuntamenti nello stesso territorio per l’8 marzo, sempre in collaborazione con le associazioni, la piantumazione di un albero di gelso nell’area verde riqualificata che sorge nei pressi del mercato rionale di Fuorigrotta.

L’albero, simbolo di rinascita, sarà dedicato alla memoria di Fortuna Bellisario, vittima della furia omicida del marito che proprio in questi giorni è uscito dal carcere per continuare la detenzione in regime di arresti domiciliari.

La panchina di Materdei, ha spiegato Assunta Cimminiello, assessora della Municipalità 2, sarà a breve seguita da un’altra installazione analoga in Piazza Olivella, su proposta di consiglieri e assessori municipali, anch’essa dedicata ad una vittima di femminicidio. Sullo stesso territorio, la consigliera Anna Ulleto (Misto) ha chiesto che sia dedicata un’altra panchina rossa alla memoria di Emiliana Femiano.

Panchine rosse, tante, per simboleggiare il lungo cammino da percorrere nel contrasto alla violenza di genere. Ma non solo. L’idea delle Municipalità, ha spiegato Domenico Cristofari della 3, è quella di istituire un tavolo permanente di confronto per tenere sempre aperto il dialogo sul tema del rispetto dei diritti delle donne.

Saranno organizzati incontri di lavoro aperti alla partecipazione di esperti e concordate iniziative da realizzare. Domenica 7 marzo, nel frattempo, la Municipalità 3 ricorderà Fortuna Bellisario durante la celebrazione eucaristica organizzata nella chiesa di S. Vincenzo alla Sanità.

La commissione, ha annunciato il presidente Vernetti, continuerà il lavoro di approfondimento delle iniziative dedicate alle donne nel corso della prossima settimana.

Lorenza Sabatino

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Rileggi live: Sassuolo-Napoli 3-3(33′ Maksimovic(aut.), 37′ Zielinski, 45′ Berardi(r), 72′ Di Lorenzo, 90′ Insigne(r), 93′ Caputo(r))

A recupero esaurito costa caro il fallo di Manolas su Haraslin. Caputo non sbaglia dal dischetto. Rileggi il live della sfida

Rileggi live: Sassuolo-Napoli 3-3(33′ Maksimovic(aut.), 37′ Zielinski, 45′ Berardi(r), 72′ Di Lorenzo, 90′ Insigne(r), 93′ Caputo(r))

Finisce qui a Reggio Emilia. 3-3 tra Sassuolo-Napoli!

94′ GOOL DEL SASSUOLO! Rigore perfetto di Caputo: 3-3

93′ Calcio di rigore per il Sassuolo! Ingenuità clamorosa ingenuità di Manolas che commette fallo su Haraslin

Concessi tre minuti di recupero

90′ GOOL DEL NAPOLI! Rigore perfetto di Insigne che spiazza Consigli e 3-2!

88′ Calcio di rigore per il Napoli! Fallo di Haraslin in area su Di Lorenzo

84′ Doppio cambio per il Sassuolo: fuori Djuricic e Berardi, dentro Haraslin e Raspadori

83′ Ultimi cambi per Gattuso: fuori Zielisnki e Maksimovic, dentro Manolas e Lobotka

75′ Che occasione per gli azzurri! Fabian Ruiz si trova da solo davanti a Consigli, prova di sinistro, ma il portiere italiano respinge

73′ Cambi per Gattuso; fuori Hysaj e Demme, dentro Bakayoko e Ghoulam

72′ GOOL DEL NAPOLI! Cross di Insigne dove arriva in area Di Lorenzo che a porta vuota pareggia la sfida: 2-2

70′ Ancora Sassuolo con Caputo che di destro scheggia palo: si salvano gli azzurri

68′ Grandissima chance per il Sassuolo con Berardi che di sinistro tira una sassata che scheggia l’incrocio dei pali

66′ Cambio negli ospiti: fuori Mertens, dentro Elmas

56′ Occasione Napoli con Mertens che in area crossa per Maksimovic che salta indistrurbato di testa, ma il pallone termina di poco a lato

49′ Sassuolo all’attacco con Defrel che al limite ci prova di sinistro, conclusione violenta: Meret blocca in due tempi

Si riparte, inizia il secondo tempo di Sassuolo-Napoli

Finisce il primo tempo tra Sassuolo-Napoli: 2-1 il punteggio

Concessi due minuti di recupero

45′ GOOL DEL SASSUOLO! Rigore perfetto di Berardi, botta centrare e 2-1 per i neroverdi

44′ Calcio di rigore per il Sassuolo: fallo di Hysaj su Caputo

37′ GOOL DEL NAPOLI! Demme all’interno dell’area serve Zielinski che da fuori si coordina e di sinistro realizza il gol dell’1-1!

33′ GOOL DEL SASSUOLO! Cross in mezzo di Berardi, tocca Maksimosivic che manda la sfera nella sua porta. Padroni di casa in vantaggio: 1-0

21′ Annullato il gol al Napoli per fuorigioco di Lorenzo Insigne. Il capitano stesso aveva sbloccato l’incontro ma il VAR ha detto no. Si resta 0-0

14′ Altra ripartenza del Sassuolo con il pallone che arriva a Berardi che di destro trova l’ottima risposta di Meret

9′ Palla recuperata dal Sassuolo con Djuricic che serve Caputo ma l’attaccante di destro trova la risposta della difesa azzurra

1′ Iniziata Sassuolo-Napoli

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Sassuolo e Napoli, valida per la venticinquesima  giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Mapei Stadium di Reggio Emilia, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18.30. Segui la partita che apre il mercoledì infrasettimanale insieme a noi.

 

Formazioni ufficiali

Riportiamo di seguito le formazioni ufficiali della sfida in programma alle 18.30:

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Marlon, Ferrari, Rogerio; Locatelli, Lopez; Berardi, Djuricic, Defrel; Caputo. All De Zerbi.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Hysaj; Fabian, Demme; Zielinski, Politano, Mertens; Insigne. All: Gattuso.

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Rileggi live: Sassuolo-Napoli/Marco Palomba

“Musica in Rete”, al via il ciclo di eventi del Vittorio Emanuele di Messina

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MESSINA – Al via venerdì 5 marzo, alle ore 21, il primo dei tre spettacoli co-prodotti dal Vittorio Emanuele e dall’Associazione musicale “Vincenzo Bellini”: il ciclo di eventi pensati per lo streaming e intitolati “Musica in Rete” vedrà l’esibizione sul palco del Teatro di musicisti di fama nazionale e internazionale. Ad aprire la kermesse un gran galà di celebri brani della musica classica e del jazz con Gloria Campaner, pianista di respiro mondiale e direttrice artistica della Bellini; Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’orchestra Santa Cecilia di Roma; le giovanissime Fabiola Tedesco, violino, e Ludovica Rana, violoncello. In un concerto per piano solo, giovedì 31 marzo, il talento Ginevra Costantini Negri, ventenne e vincitrice di numerosi festival internazionali che suonerà un programma dedicato a Gioachino Rossini. Il ciclo di spettacoli si chiuderà sabato 17 aprile con le sonorità immortali di Astor Piazzolla: saranno Maria Mazzotta (voce), Pietro Roffi (fisarmonica) e Alessandro Stella (pianoforte) a omaggiare il celebre compositore nell’anniversario della sua nascita. Continua così l’attività di produzioni del Vittorio anche nelle difficoltà causate dalla pandemia. Iniziative avviate con il successo della stagione estiva del “Teatro Scoperto” di via Laudamo e con il progetto natalizio “Resta a casa…. e vieni al Teatro”. Una mission volta al mantenimento dell’attività concertista anche attraverso lo streaming, per continuare ad offrire opportunità di lavoro agli artisti e spettacoli di alto livello al pubblico messinese. Obiettivi questi che il Teatro condivide in questa occasione con la storica Associazione musicale messinese impegnata da ben 64 anni nell’organizzazione di concerti a Messina e in provincia con la quale l’E.A.R. ha instaurato da tempo un solido rapporto di collaborazione all’insegna dell’offerta musicale per la città. Tutti e tre gli eventi della rassegna “Musica in Rete” saranno trasmessi in diretta dal sito del Teatro Vittorio Emanuele e sulla pagina Facebook.

Mariella Musso

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Bari 0-2 (44° e 2°s.t. Marras)

Juve Stabia-Bari, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”. Vespe alla ricerca della continuità contro il Bari di mister Carrera

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Bari 0-2 (44° e 2° s.t. Marras)

 

 

45° Finisce con una sconfitta per 0-2 il match delle Vespe con il Bari. Un Bari che ha chiuso il match con uno-due tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo tempo facendo valere il suo maggiore spessore tecnico. Domenica per la Juve Stabia altro grande match alla “Favorita” di Palermo.

31° Entra Oliva per la Juve Stabia, debutto assoluto in campionato per il prodotto del settore giovanile.

22° punizione battuta dalla sinistra con colpo di testa di Troest e palla sul fondo.

21° ammonito Marras

15° ammonito Lollo per il Bari per fallo su Vallocchia.

8° Punizione di D’Ursi, palla deviata da Cianci in mischia che tocca la traversa e poi esce.

7° ammonito Troest che salterà il prossimo turno col Palermo.

4° cross dalla sinistra e colpo di testa di Borrelli con grande parata di Frattali in tuffo.

2° Bari subito al raddoppio: scambio Marras-Antenucci e Marras al volo di sinistro appena entrato in area trafigge Russo per il raddoppio dei galletti. 

SECONDO TEMPO

45° Finisce con vantaggio del Bari per 1-0 il primo tempo. Una Juve Stabia però punita oltre i propri demeriti perchè il risultato più giusto sarebbe stato quello del pareggio per l’impegno profuso dalle Vespe di mister Padalino. Nel primo tempo c’era stata prima del gol di Marras un’occasionissima per parte: prima il palo di Vallocchia e poi la discesa di D’Ursi innescata da un errore di Troest a centrocampo.

44° Bari in vantaggio: passaggio filtrante di Lollo per Marras che Elizalde si perde in area di rigore e proprio l’ex Livorno beffa in uscita Russo portando in vantaggio i galletti.

41° errore di Troest a centrocampo, ne approfitta D’Ursi per involarsi un tre contro due che fortunatamente finisce bene per la Juve Stabia perchè D’Ursi la mette incredibilmente sul fondo a tu per tu con Russo.

31° occasionissima per la Juve Stabia: gran tiro di Vallocchia dai 20 metri e palo clamoroso alla destra di Frattali.

28° Antenucci batte una buona punizione dal limite con palla deviata dalla barriera in angolo.

26° ammonito Vallocchia che sarà squalificato per la gara con il Palermo

24° ammonito Sarzi Puttini per fallo su Garattoni

12° discesa di Borrelli sulla sinistra e palla per Vallocchia che crossa e incoccia il braccio largo di Perrotta che tocca la palla. Sembra rigore ma l’arbitro sorvola.

5° punizione battuta dalla sinistra da Vallocchia con colpo di testa di Mulè alto sulla traversa.

1° subito grande discesa di Vallocchia sulla sinistra e cross al centro su cui interviene in bella presa Frattali, portiere del Bari

PRIMO TEMPO

Un big match delle grandissime occasioni quello tra Juve Stabia e Bari che va in scena al “Romeo Menti” per la ventottesima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Da un lato la Juve Stabia di mister Padalino, reduce nelle ultime sette gare da 4 vittorie (tre di seguito in trasferta), due pari e una sola sconfitta maturata più per le scellerate decisioni del sig. Marini di Trieste che per la forza dell’Avellino. Una squadra che ormai dalla partita con la Vibonese in poi, come lo stesso Padalino ha evidenziato in conferenza stampa di vigilia, ha beneficiato sia degli acquisti di gennaio sul mercato che anche del cambio di modulo con il passaggio dal 4-3-3 al 3-4-1-2 che sicuramente rende più compatta la compagine stabiese e probabilmente anche meno vulnerabile.

Per la gara col Bari indisponibili Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Mastalli e Orlando mentre è squalificato per un turno Tommaso Fantacci. La contemporanea assenza di Fantacci e Orlando molto probabilmente indirizzerà Padalino verso il 3-5-2 con un centrocampista in più in mezzo al campo.

Dall’altro lato c’è il Bari che ha subito una vera e propria rivoluzione copernicana nell’ultimo mese con il passaggio dal 3-4-2 di Auteri al 4-2-3-1 del nuovo tecnico Massimo Carrera che inizia a dare i suoi frutti con due vittorie e un pari a Catania nelle ultime tre gare. Sugli scudi nelle ultime tre partite il talento di Pietro Cianci, capocannoniere del campionato con 13 reti di cui tre con la maglia del Bari nelle ultime tre partite.

Carrera alla vigilia non ha nascosto le insidie della trasferta di Castellammare definendo la Juve Stabia una squadra arcigna e dura da superare ma soprattutto una squadra che fa tanto possesso palla e che sa come mettere in difficoltà gli avversari.

Nel Bari oltre agli squalificati Raffaele Bianco e Mattia Maita, indisponibili Cristian Andreoni (problema al tendine d’Achille), Matteo Ciofani (lussazione pura anteriore della testa prossimale del perone destro) e Nicola Citro (lesione legamento crociato ginocchio sinistro). Convocati i giovani Christian Colaci (difensore esterno ’03), Giuseppe Dargenio (centrocampista ’03), Giovanni Mercurio (attaccante ’03), Alessandro Pinto (difensore ’02) e Josè Ferney Rutigliano Ferrante (esterno sinistro ’03).

La gara sarà diretta dal sig. Daniele PERENZONI della sezione di Rovereto. L’assistente numero uno sarà: Daniele GARZELLI della sezione di Livorno; l’assistente numero due: Francesco SANTI della sezione di Prato; quarto ufficiale: Andrea ANCORA della sezione di Roma 1.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (3-5-2): Russo; Mulè, Troest, Elizalde (Esposito dal 41° s.t.); Garattoni (Oliva dal 31° s.t.), Scaccabarozzi, Berardocco (Guarracino dal 19° s.t.), Vallocchia, Caldore (Suciu dal 19° s.t.) ; Marotta, Borrelli (Ripa dal 31° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

BARI (4-2-3-1): Frattali; Celiento, Perrotta, Minelli, Sarzi Puttini; De Risio, Lollo; Marras (Rolando dal 24° s.t.), Antenucci, D’Ursi; Cianci (Candellone dal 41° s.t.)

Allenatore: sig. Massimo Carrera

 

a cura di Natale Giusti

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Napoli: quartieri sotto controllo, denunce e arresti tra Porto e Materdei

Napoli: quartieri Porto e Materdei sotto controllo dalla Polizia, nella giornata di ieri diverse denunce arresti effettuati dagli agenti del Commissariato.

Napoli: quartieri sotto controllo, denunce e arresti tra Porto e Materdei

 

Napoli: nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Polizia hanno effettuato diversi controlli tra il quartiere Porto e Materdei, diverse sono state le denunce e un arresto.

Quartiere Porto: parcheggiatore abusivo fornisce documenti falsi. Arrestato.

 Ieri mattina gli agenti del Commissariato Decumani, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via Padre Francesco Denza hanno notato una persona, a loro conosciuta, che stava svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato accertando che aveva occultato, all’interno di un cofanetto posto su una rientranza di ferro di un muretto, 11 mazzi di chiavi di autovetture.

Inoltre, alla richiesta dei documenti, l’uomo ha fornito dapprima una carta d’identità palesemente falsa e, successivamente, un documento a lui intestato risultato alterato.

Patrizio Berrini, 31enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi nonché denunciato per falsità materiale commessa dal privato e per essere stato nuovamente sorpreso a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo.

Quartiere Materdei: controlli e un denunciato.

 Ieri gli agenti del Commissariato Dante, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Materdei, via Pessina, via Battistello Caracciolo e piazza Dante.

Nel corso dell’attività sono state identificate 214 persone, di cui 70 con precedenti di polizia, e controllate 67 autovetture e 41 motocicli, di cui 2 sottoposti a sequestro amministrativo e contestate 6 violazioni al Codice della Strada per mancata copertura assicurativa, mancata esibizione dei documenti e mancato utilizzo del casco protettivo.

Inoltre, nel pomeriggio i poliziotti hanno controllato in piazza Museo Nazionale un’auto con a bordo due persone a bordo una delle quali, un tunisino di 27 anni con precedenti di polizia, è stata denunciata per non aver ottemperato ad un provvedimento di espulsione emesso nel 2017.

 

Stéphanie Esposito Perna

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