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Napoli: Polizia denuncia ladri di auto e di bici elettrica

Napoli: gli agenti di Polizia hanno fermato e denunciato i responsabili di furto aggravato di un auto e una bici elettrica.

Napoli: Polizia denuncia ladri di auto e di bici elettrica

Napoli- Sia questa notte, che stamattina gli agenti di Polizia rispettivamente del Commissariato di Pianura e Chiaiano, nel corso di operazioni di controllo sul territorio, sono intervenuti e denunciato i resposabili di furti di un auto e una bici elettrica.

Gli agenti del Commissariato Pianura, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in per la segnalazione di una persona che aveva rotto il deflettore di un’auto e si era introdotta al suo interno. Giunti sul posto, hanno trovato un uomo ancora intento a rovistare nel veicolo e lo hanno bloccato trovandolo in possesso di 3 giravite, un punteruolo, due paia di occhiali e una piccola quantità di cocaina.
M.D.V., 37enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per tentato furto e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli; è stato altresì sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale e per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché fuori dal proprio domicilio oltre l’orario consentito.

Stamattina, gli agenti del Commissariato Chiaiano, sono intervenuti invece in via Nuova Toscanella per il furto della bici elettrica.
Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale dinanzi al quale era stata parcheggiata la bici, sono risaliti all’autore del furto che è stato bloccato in via Arco di Polvica.
C.G., 44enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per furto aggravato mentre la bici è stata restituita alla proprietaria.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Castellammare di Stabia: agenti di Polizia arrestano 39enne

Castellammare di Stabia: gli agenti di Polizia hanno condotto in arresto il 39enne, rintracciandolo in corso Alcide De Gasperi.

Castellammare di Stabia: agenti di Polizia arrestano 39enne

Castellammare di Stabia (Na)- Nel pomeriggio di ieri, gli agenti di Polizia del Commissariato di Castellammare di Stabia hanno condotto in arresto un 39enne, rintracciandolo in corso Alcide De Gasperi.

Il 39enne stabiese era sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali per aver commesso una rapina nel luglio del 2014.

E’ stato dunque arrestato in esecuzione di un decreto di sospensione della misura alternativa emesso dal Magistrato del Tribunale di Sorveglianza di Napoli che ha revocato il beneficio, disponendo l’immediata carcerazione, poiché nei giorni scorsi si era reso responsabile di maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente.

 

Continua costantemente il lavoro di controllo sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine per garantire il rispetto delle normative anti-contagio.

Per quanto positivo sia l’andamento della campagna vaccinale, resta il fatto che fino a quando il numero di vaccinati garantisca la sicurezza per tutta la società, è importante dimostrarsi responsabili e continuare ad indossare la mascherina proteggendo naso e bocca.

Sarebbe positivo se nei servizi commerciali si continuasse con l'”abitudine ” di far utilizzare alla clientela gel disinfettanti all’ingresso, e evitare “assembramenti” che aumentino il rischio di eventuali contagi, considerando che di fatto il virus è ancora in circolo.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

4 dirigenti della Azienda Sanitaria Cosenza segnalati per danno erariale

Cosenza. La Guardia di Finanza accerta un danno erariale di oltre 3,5 milioni di euro. Segnalati 4 dirigenti della Azienda Sanitaria.

Due accordi transattivi, stipulati nel 2014 e 2016 tra l’azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ed una società  di factoring, al centro degli accertamenti della Guardia di finanza.

Con un primo accordo, l’Azienda stipulava con la società di factoring, un abbattimento del 40% su degli interessi maturati,  rinunciando al contempo a quelli maturandi ma per contro, accettava una clausola capestro, che in caso di inadempimento economico da parte dell’Azienda, autorizzava l’agenzia a richiedere l’intera quota degli interessi, anche quelli già versati.

Ad un certo punto l’Azienda Asp ha invece sospeso i pagamenti, quando questi erano quasi completamente totalmente corrisposti, ovvero, mancava solo il 3% della somma totale.

A quel punto, l’Azienda ASP e la Società di factoring, hanno stilato un nuovo accordo, il secondo atto transattivo, in base al quale l’Azienda si impegnava a versare oltre 2 milioni di euro a titolo di interessi, dopo averne già versati in precedenza 1,5 milioni.

L’Autorita’ Giudiziaria, in seguito a complessi accertamenti, ha ritenuto che il  comportamento dei 4 dirigenti dell’ASP, pro tempore, susseguiti nelle varie fasi contrattuali, fosse connotato da colpa grave,sia per l’ammissione di clausole vessatorie per l’azienda, che per valutazioni erronee verso la Società  di factoring ed infine, per aver interrotto i pagamenti, quando questi, erano quasi terminati,facendo scattare la clausola capestro.

Il danno erariale contestato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, dopo gli accertamenti eseguiti su richiesta della Procura Regionale della Corte dei Conti presso la Sezione Giurisdizionale per la Calabria, ammonta ad oltre 3,5 milioni di euro. 

Le indagini sono state condotte dalle Fiamme Gialle,  con il coordinamento costante del vice P.R dott. Giovanni Di Pietro.

A tutti loro vanno i nostri ringraziamenti. Senza quest’opera, costante e fattiva, con i livelli di corruzione che emergono dalla cronaca quotidiana, rischiamo di restare senza neppure le lenzuola negli ospedali…terminando così, anche l’ultimo velo pietoso, da stendere sull’operato dei nostri già “strapagati” amministratori, sempre più sfacciati, come del resto, tutti gli impuniti.

Ci auguriamo quindi che il lavoro sin qui svolto dalle Fiamme Gialle e dal dott. Di Pietro, venga onorato e riconosciuto, con successive condanne, adeguate ai reati, una volta confermati…

4 dirigenti della Azienda Sanitaria Cosenza segnalati per danno erariale / Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Sirmione Sgominata la banda dei falsi tecnici del gas

Le indagini della Stazione Carabinieri di Sirmione conseguenti ad un’ingente truffa a persona anziana hanno consentito di denunciare 3 soggetti

Le indagini della Stazione Carabinieri di Sirmione conseguenti ad un’ingente truffa a persona anziana hanno consentito di identificare e denunciare tre soggetti ben organizzati nella specifica attività criminale.

Verso la fine del mese di febbraio scorso suonava alla porta di un novantunenne di Sirmione un individuo che, spacciandosi per tecnico del gas, con abile raggiro riusciva a sottrargli circa 20.000 euro in contanti.

Probabilmente i risparmi di una vita.

La tempestività della notizia e l’attenzione del vicinato sulla zona colpita dal malfattore ha permesso ai Carabinieri del Comando Stazione di Sirmione di attivare una complessa indagine, supportata da mirati controlli del territorio e dalle più moderne tecniche investigative.

La truffa si svolgeva con la complicità di una seconda persona che fungeva da staffetta per eludere i controlli de posti di blocco ed una terza che forniva i mezzi di trasporto ai primi due. I tre soggetti, tra i 35 e i 45 anni, due piemontesi e un palermitano abitanti rispettivamente in Ivrea, Vercelli e Genova, dovranno ora rispondere di truffa aggravata in concorso.

Sirmione Sgominata la banda dei falsi tecnici del gas / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Primavera 3, Vespette corsare a Foggia. Bella vittoria per 1-3

Primavera 3 Girone F, bella vittoria esterna per le Vespette di mister Nicola Liguori nella ostica trasferta di Foggia. Decidono il match le reti segnate da Galletta al 3° minuto e Damiano su calcio di rigore al minuto 35. Poi Tonti sempre su rigore accorcia le distanze per i pugliesi e il gol definitivo che chiude le partita a favore della Juve Stabia è di Esposito al 49°.

Si è trattato di un match molto ben giocato dalle Vespette che sono andate quasi subito sul 2-0 gestendo poi l’incontro nonostante il gol del Fogia di Tonti su rigore. Poi la Juve Stabia ha preso il largo e ha chiuso il match con Esposito. Nel finale piccolo calo della Juve Stabia che tuttavia ha chiuso la partita senza subire alcunché da parte dei pugliesi.

La vittoria consente alle Vespette di mister Liguori (che salgono a quota dieci punti in classifica) di accrescere il proprio morale e di guardare con fiducia alla parte restante del campionato.

Di seguito il tabellino del match di Primavera 3 tra Foggia e Juve Stabia.

 

FOGGIA – Mascolo, Pompa (58′ Di Lella Debergolis), Tonti, Torraco (66′ Nunziante), Botticelli, Cocinelli, Cobuzzi (58′ Totaro), Mininno (58′ Romagnoli), Carella, Di Canio, Rossi. A disp. Lo Mele, Orefice, Rotoli, Giannini, Ambrosino, Lo Muzio, Leccese. All. Pavone

JUVE STABIA – Spagnulo, Sigismondo, Oliva, Musto (60′ Leone), Di Pasquale, Tufano, Galletta (78′ Campagnuolo), Romilli, De Simone (60′ Aruta), Damiano (78′ Caputo), Esposito (67′ Damiano). A disp. Martoriello, Santarpia, Moccia, Accietto, Eleyache. All. Liguori

GOL – 3′ Galletta (J), 35′ rig. Damiano (J), 35′ rig. Tonti (F), 49′ Esposito (J)

AMMONIZIONI – Tufano (J), Esposito (J),

ESPULSIONI – /

 

a cura di Natale Giusti

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Oltre 12 milioni di euro sequestrati a 140 persone fisiche e società

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caltanissetta hanno eseguito un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta che ha disposto l’applicazione della misura cautelare personale interdittiva dell’esercizio dell’attività professionale nei confronti di un noto consulente fiscale nisseno (C.G., anni 49) e la misura cautelare reale del sequestro preventivo di beni mobili, immobili, denaro contante, strumenti e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, nei confronti dello stesso professionista e di 90 persone fisiche e società dislocate su tutto il territorio nazionale.

LE INDAGINI

Detto provvedimento giunge a conclusione di articolate indagini, avviate da circa un anno e coordinate dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta, che hanno consentito di individuare e ricostruire i dettagli di una rilevante frode fiscale, ideata e orchestrata proprio dal predetto professionista nisseno, che ha permesso a centinaia di persone fisiche e società di ottenere un indebito risparmio d’imposte per oltre 20 milioni di euro, mediante la compensazione con crediti inesistenti.

In particolare, per 140 di loro, oltre all’aspetto amministrativo, sono state rilevate violazioni di carattere penale, essendosi configurato il reato di “indebite compensazioni”.

Nei loro confronti erano stati già eseguiti, nel corso delle investigazioni, altri sequestri preventivi per un importo equivalente alle imposte non versate, pari a circa 8 milioni di euro.

Le indagini di polizia giudiziaria ed economico-finanziaria, inizialmente sviluppate nel capoluogo nisseno e poi estese a tutto il territorio nazionale, hanno visto il coinvolgimento di contribuenti residenti prevalentemente in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna e hanno permesso di individuare il fraudolento meccanismo architettato dal professionista mediante l’artificiosa e fittizia creazione di crediti d’imposta del tutto inesistenti, in grado di garantire ai suoi “clienti” la compensazione di imposte e contributi previdenziali/assistenziali dagli stessi dovuti, così da ottenere notevoli risparmi d’imposta e la definizione di liti pendenti presso gli Enti di Riscossione.

GLI INGENTI SEQUESTRI AL CONSULENTE FISCALE

Gli accertamenti hanno riguardato anche l’elevato tenore di vita del consulente fiscale e hanno consentito di individuare e sottoporre a sequestro, a garanzia delle somme frodate al fisco, oltre a un immobile e a disponibilità finanziarie, un’autovettura di marca “Ferrari”, quattro altre autovetture tra cui due di lusso (BMW, AUDI), alcuni motoveicoli, numerosi orologi di pregio (Rolex, Maserati) ed anche alcuni lingotti e monete d’oro.

NOTA

La lotta all’evasione e alle frodi fiscali costituisce un obiettivo prioritario della Guardia di Finanza, indirizzato al recupero del gettito e alla tutela delle aziende sane e che operano nella legalità, soprattutto in un periodo delicato come quello attuale, caratterizzato da una grave crisi indotta dalla pandemia e che mette a dura prova la sopravvivenza di molte attività economiche.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Ai domiciliari percettore di reddito di cittadinanza per spaccio e furto di elettricità

Percettore di Reddito di cittadinanza, spaccio e furto di elettricità. Ai domiciliari

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Partinico (PA), durante un servizio di controllo del territorio e prevenzione, hanno arrestato con l’accusa di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, A.v. 59enne, del luogo, già noto alle forze dell’ordine.

I militari nel corso della perquisizione, nell’abitazione situata nella periferia della cittadina, hanno ritrovato complessivamente: quasi 2 chili di marijuana, 19 piante di Cannabis e 65 cime di piante in fase di essiccazione oltre a vario materiale atto alla coltivazione dello stupefacente.

Con l’ausilio dei tecnici Enel, intervenuti sul posto, si è accertato che l’intera abitazione era collegata abusivamente alla rete elettrica e per questo motivo l’uomo dovrà rispondere anche di furto aggravato.

Immediate verifiche hanno permesso di acclarare che il 59enne è attualmente percettore del Reddito di Cittadinanza, per cui sono state avviate le pratiche per la sospensione del beneficio.

L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, è stato tradotto, in attesa dell’udienza di convalida, presso la propria abitazione in regime di “arresti domiciliari”; sullo stupefacente sottoposto a sequestro, i Carabinieri del L.A.S.S. del Comando Provinciale eseguiranno le rituali analisi quantitative e qualitative.

DIVIETO DI AVVICINAMENTO A GIOVANE PER MALTRATTAMENTI ED ESTORSIONI VERSO LA MADRE

In una separata operazione, i Carabinieri della Stazione di Partinico hanno dato esecuzione a un provvedimento di misura cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il destinatario della “misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”, un giovane partinicese, già gravato da una misura di prevenzione, dovrà rispondere, in stato di libertà, dei reati di maltrattamenti ed estorsione nei confronti della madre convivente.

Adduso Sebastiano

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Sequestrate 12 autovetture e un’ambulanza prive di assicurazione

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Sequestrate 12 autovetture e un’ambulanza prive di assicurazione

Giovedì 13 maggio 2021, in Canicattì, la Polizia di Stato in collaborazione con gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e della Sezione di Polizia Stradale di Agrigento e Canicattì, durante l’attività di controllo straordinario del territorio mirata alla repressione degli illeciti amministrativi e delle violazioni al codice della strada, eseguita, attraverso le verifiche lungo le vie cittadine, ha sottoposto a sequestro 12 autovetture in sosta in suolo pubblico ed un’ambulanza, prive di copertura assicurativa.

Sequestrate 12 autovetture e un’ambulanza prive di assicurazione

Tutti i veicoli venivano quindi rimossi mediante carroattrezzi ed i proprietari venivano sanzionati ai sensi della normativa del codice della strada in materia di copertura assicurativa.

Adduso Sebastiano

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Presenta tre ragazze all’imprenditore, ma per fare colpo occorrevano soldi. Era una rapina

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Arrestati tre palermitani dalla Polizia di Stato di Palermo cui uno aveva presentato le ragazze all’amico che prelevati i soldi…

 

Lo ha comunica il Presidente della Regione Sicilia

La Sicilia da lunedì 17 maggio 2021 ritorna in ‘zona gialla’

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Lo ha comunica il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci dopo essersi sentito con il Ministro della Salute Roberto Speranza

 

Confiscati dalla GdF di Finanza di Palermo che ha eseguito un decreto del Tribunale

Confiscati beni per 3,5 milioni a due fratelli condannati per usura

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Confiscati dalla GdF di Finanza di Palermo che ha eseguito un decreto del Tribunale-Sezione Misure di Prevenzione su richiesta della…

 

Carabinieri TPC nel 2020 hanno recuperato 6 milioni e 330 mila euro

I Carabinieri TPC nel 2020 hanno recuperato oltre 6 milioni e 330 mila euro di beni culturali siciliani

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo ripercorre le numerose azioni di contrasto, operazioni e sequestri del 2020

 

La dodicenne ha riportato ferite al braccio, al volto e all’orecchio

Dodicenne accoltellata nella scuola da una compagna di 14 anni

DI SEBASTIANO ADDUSO 13 MAGGIO 2021

È accaduto in una scuola di Enna. La dodicenne ha riportato ferite al braccio, al volto e all’orecchio a seguito…

 

Vittoria (RG) arrestata ai domiciliari una donna residente del luogo per furto aggravato in concorso

Donna 41enne arrestata ai domiciliari per furti in centri commerciali

DI SEBASTIANO ADDUSO 13 MAGGIO 2021

I Carabinieri della Compagnia di Vittoria (RG) hanno arrestata ai domiciliari una donna residente del luogo per furto aggravato in…

 

 

Cartucce e migliaia di parti di munizioni sequestrate in un magazzino

DI SEBASTIANO ADDUSO 13 MAGGIO 2021

Sequestrate dalla Polizia di Canicattì (AG). Gli agenti di Agrigento hanno arrestato due extracomunitari per rientro in Italia seppure espulsi

 

Eseguito il sequestro dalla Questura di Agrigento

Sequestro patrimoniale di 400 mila euro a due militanti della Stidda (VIDEO)

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 MAGGIO 2021

Eseguito il sequestro dalla Questura di Agrigento. Il Pm che fece condannare uno dei due mafiosi era stato il giovane…

 

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato un malvivente

Arrestato l’autore di una rapina ai danni di un anziano

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 MAGGIO 2021

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato un malvivente responsabile di una vile aggressione alle spalle di un anziano…

 

La Polizia di Agrigento li ha arrestati ai domiciliari

Ai domiciliari all’Hot-Spot due extracomunitari rientrati in Italia seppure espulsi

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 MAGGIO 2021

La Polizia di Agrigento li ha arrestati ai domiciliari poiché rientrati in Italia entro i previsti tre anni dall’effettivo rimpatrio

Operazioni di Polizia a Pianura, Portici e Chiaia: 4 arresti

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Operazioni di Polizia a Pianura, Portici e Chiaia: 4 arresti. 1 per aggressione, 1 per spaccio, 2 per esercizio attività di parcheggiatore abusivo

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Pianura, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Provinciale Napoli per una lite familiare.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato un uomo, in evidente stato di agitazione, che, alla vista degli operatori, si è scagliato contro di loro fino a quando, con non poche difficoltà, è stato bloccato.

La vittima, moglie dell’aggressore, ha raccontato di subire, in presenza della figlia minore, comportamenti violenti del marito con il quale è in fase di separazione e che, già in altre occasioni, era stata minacciata e aggredita fisicamente.

Portici: arrestato uno spacciatore

Ieri sera gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via I° Immacolata a Portici due persone che hanno consegnato due banconote ad un uomo nei pressi della porta d’ingresso di un’abitazione e, contestualmente, hanno ricevuto qualcosa.

I poliziotti hanno bloccato lo spacciatore e hanno controllato l’appartamento in cui hanno rinvenuto uno scatolino metallico contenente 17 grammi circa di eroina, un bilancino, diverso materiale per il confezionamento della droga e 845 euro; inoltre, poco distante hanno rintracciato gli acquirenti trovandoli in possesso di due involucri della stessa sostanza.

Aniello Scarano, 53enne di Portici con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, mentre gli acquirenti sono stati sanzionati amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Chiaia : controlli interforze.

Ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti Covid-19 nella zona dei “baretti” e via Partenope, hanno identificato 131 persone.

Inoltre, in via Riviera di Chiaia e via Santa Brigida sono stati bloccati e denunciati G.V. e M.G., napoletani di 51 e 58 anni con precedenti di polizia, poiché sorpresi nuovamente ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo;

Inoltre, G.V. è stato denunciato anche per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità in quanto sottoposto a DACUR (divieto di accesso alle aree urbane), mentre al 58enne è stato notificato un ordine di allontanamento.

Operazioni di Polizia a Pianura, Portici e Chiaia: 4 arresti / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Asola (MN): fermati e denunciati pregiudicati con arnesi da scasso

Continuano senza sosta i controlli posti in atto dai Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere anche ad ASOLA (MN) tesi a contrastare e reprimere l’attività criminale predatoria su tutto il territorio dell’Alto Mantovano.

Tra mercoledì 12 e venerdì 14 maggio è stato disposto, dal Magg. SACCHETTO Manuel, Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, un servizio straordinario di controllo del territorio con lo scopo di contrastare i reati predatori in genere, con particolare riferimento a rapine e furti in generale, concentrato maggiormente nell’ambito del territorio della Stazione Carabinieri di Asola.

Durante il servizio, effettuato con l’impiego di 60 militari e 30 automezzi, sono state identificate 312 persone e controllati 254 mezzi, elevate 7 contravvenzioni al Codice della Strada per complessivi Euro 5.803,00, ritirata una patente di guida e sottratti 10 punti dalle patenti. Sono state altresì contestate 4 violazioni alle norme anti covid-19 per complessivi Euro 2.800,00 in sanzioni amministrative.

In particolare, durante il pomeriggio di venerdì 14 maggio, i Carabinieri della Stazione di Asola, durante l’espletamento di un servizio di perlustrazione del territorio, hanno sottoposto a controllo una utilitaria con tre uomini a bordo che si aggirava con fare sospetto per le vie della zona residenziale dei “fiumi”.

Il controllo è scaturito in quanto l’autovettura aveva effettuato diversi giri all’interno di una via “chiusa” dove solitamente accedono solamente i residenti.

Dal controllo effettuato è emerso che il conducente del mezzo era sprovvisto della patente di guida poiché revocata da diverso tempo a seguito delle numerose infrazioni commesse al codice della strada. I tre occupanti, da accertamenti effettuati, sono risultati pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, tra cui furti e rapine.

Durante le perquisizioni personali e veicolare sono stati rinvenuti, nella pronta disponibilità del passeggero anteriore, un binocolo di precisione, una torcia mimetica ed un rotolo di nastro antistrappo. Nel baule, occultato, è stato rinvenuto un flessibile a batteria con numerosi dischi per il taglio del ferro nonché una batteria di ricarica.

Il tutto è stato inquadrato come materiale idoneo per l’effrazione di porte e finestre e sottoposto a sequestro penale.

I tre soggetti, provenienti dalla provincia di Venezia e Ferrara, sono stati accompagnati presso la Stazione Carabinieri di Asola, dove sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Mantova per il reato di possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli, in concorso e proposti al Questore di Mantova per l’emissione di apposito foglio di via dal Comune di Asola. Misura di prevenzione finalizzata ad allontanare dal Comune soggetti di dubbia moralità che commettono reati nel territorio mantovano.

Il conducente è stato altresì sanzionato con 3.000,00 euro di multa per guida senza patente.

I Carabinieri invitano i cittadini a contattare, sempre, le Forze dell’Ordine tramite il numero di emergenza unico 112 per fornire, anche in via riservata, ogni utile notizia che possa permettere di prevenire qualsiasi reato o di identificarne gli autori.

Asola (MN): fermati e denunciati pregiudicati con arnesi da scasso / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Frank Gaines è un nuovo giocatore della Givova Scafati: il comunicato

La notizia era nell’aria, stamattina è arrivata l’ufficialità. Frank Gaines, guardia statunitense da 22,3 punti di media nell’ultimo campionato di Serie A, sarà l’ultimo arrivato in casa Givova Scafati. Un colpo di mercato che già in pochi minuti ha mandato in visibilio i tifosi scafatesi in vista della corsa promozione. Il giocatore sarà presentato nel corso della conferenza stampa programmata per lunedì 17 maggio al PalaMangano, ore 16:00. La società di patron Longobardi fa sul serio, ora non è più tempo di nascondersi. L’arrivo del giocatore ex Cantù e Virtus Bologna potrebbe davvero rappresentare il passo decisivo per coronare al meglio questa lunga stagione.

IL COMUNICATO

Frank Gaines arriva a Scafati

La Givova Scafati è orgogliosa di rendere noto il gran colpo di mercato effettuato alla vigilia dei play-off del campionato di serie A2. Grazie alla finestra di tesseramento apertasi a cavallo tra la seconda fase (ad orologio) e l’ultima fase ad eliminazione diretta (play-off) della stagione agonistica in corso, la proprietà del club dell’Agro ha fatto un sacrificio importante ed ha regalato allo staff tecnico un autentico pezzo da novanta.

Si unirà infatti al roster gialloblù fino al termine del campionato in corso la guardia statunitense Frank Brandon Gaines, che sarà presentato ufficialmente alla stampa ed ai tifosi nel corso della conferenza stampa , programmata per lunedì 17 maggio, alle ore 16:00, al PalaMangano. Non essendo consentito l’ingresso del pubblico all’interno della struttura di Viale della Gloria, ma solo quello della stampa autorizzata e comunque previa adozione di tutte le precauzioni e dei dispositivi di protezione individuale in tema di prevenzione da contagio per covid-19, la presentazione dell’atleta sarà trasmessa in diretta streaming sul nostro canale YouTube.

Frank Gaines con la maglia di Cantù
(ph. Elisa Maestripieri ©)

Nato a Fort Lauderdale, in Florida, il 7 luglio del 1990, Frank Gaines è un tiratore mancino di grande affidabilità ed esperienza, bravo sia ad uscire dai blocchi che nell’attaccare le difese in penetrazione. E’ poi dotato di buone qualità di palleggiatore e, all’occorrenza, potrebbe anche essere utilizzato in cabina di regia.
Terminata la scuola superiore nel 2008, iniziava la propria carriera cestistica universitaria in NCAA con la Purdue University Fort Wayne, che lasciava nel 2013 (19,8 punti e 4 rimbalzi di media), quando veniva scelto dai Maine Red Claws in D-League, dove si metteva in mostra con 22,4 punti di media in 48 partite. La prima esperienza lontano dagli USA risale al finale di stagione 2013/2014, ovvero quando indossava la maglia dei venezuelani del Gigantes de Guayana (15 punti di media in 5 gare disputate). La prima esperienza italiana in massima serie risale invece al 2014/2015 con la Pasta Reggia Juvecaserta (8,7 punti di media in 9 gare); nella stessa stagione passava alla Consultinvest Vuelle Pesaro (6,2 punti in 6 gare) e quindi ad Oklahoma City Blue in D-League (19,5 punti di media in 16 gare). Nel 2015/2016 iniziava in Portorico con i Caciques de Humacao (25,1 punti di media in 19 gare), per poi tornare in Europa, precisamente in Polonia, in maglia King Wiki Morskie Szczecin (12,4 punti di media in 36 gare).

Sono due le società con cui ha militato sia nel 2016/2017, che nel 2017/2018: prima il Rasta Vechta in Germania (15 punti di media in 32 gare), poi il Metros de Santiago nella Repubblica Domenicana (18,1 punti di media in 16 incontri), quindi il Parma Basket Perm in Russia (14,5 punti di media in 22 gare di campionato e 21,5 punti di media in 4 gare di FIBA Europe Cup) ed infine gli Henan Shedianlaojiu in Cina (33,8 punti di media in 28 partite). Rientrava in Italia nel 2018/2019 per indossare la casacca del Red October Cantù (20,3 punti di media in 30 gare) e la seguente stagione (2019/2020) militava invece nelle fila della Virtus Segafredo Bologna (11,3 punti di media in 14 incontri di Eurocup e 9,7 punti di media in 19 turni di campionato). L’anno sportivo in corso è invece iniziato in Israele con lo Bnei Hertzeliya (19,9 punti di media in 10 incontri di campionato) e finito nuovamente nel Belpaese con la canotta dell’Acqua San Bernardo Cantù (22,3 punti di media in 13 gare).

 

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Terzigno, S.G. Vesuviano, T. Annunziata, Boscoreale: 3 arresti 5 denunce

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Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Torre Annunziata e Boscoreale: Controlli dei Carabinieri. 3 arresti, 5 denunce. 9 sanzioni Covid. Chiuso un locale

Continua senza sosta l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del comando provinciale di Napoli. Decine di militari della compagnia di Torre Annunziata sono stati impegnati nei comuni di Terzigno Boscoreale,San Giuseppe vesuviano e Torre Annunziata in posti di controllo e perquisizioni. Tre le persone arrestate, 5 quelle denunciate.

A San Giuseppe Vesuviano i militari hanno arrestato e poi tradotto al carcere di Pozzuoli Giuseppina Ambrosio, 75enne del posto già nota alle forze dell’ordine. La donna dovrà scontare 4 anni e 10 mesi di reclusione per peculato, come ordinato dalla procura generale della Repubblica presso la corte di Appello di Napoli.

Ancora a San Giuseppe vesuviano è finito in manette Severino Ogliaro,43enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Sconterà 8 mesi di detenzione domiciliare per false dichiarazioni sulla propria identità. Il provvedimento è stato emesso dall’ufficio di sorveglianza di Napoli.

A Torre Annunziata, Antonio immobile 59enne del posto già noto alle forze dell’ordine è stato sottoposto alla detenzione domiciliare per omissione di lavori in edifici che minacciano rovina. Secondo l’ordine dell’ufficio esecuzioni penali della procura della Repubblica presso tribunale di Torre Annunziata, dovrà scontare una pena di 4 mesi.

Tre le persone denunciate a San Giuseppe Vesuviano, due per furto di energia elettrica, una per inosservanza delle prescrizioni imposte dall’obbligo di dimora con permanenza a casa nelle ore serali. Nel comune di Boscoreale, invece, un 32enne di Scafati è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Durante un posto di controllo non ha rispettato l’alt dei carabinieri ed è fuggito. Inseguito e bloccato, nascondeva in auto un coltello a serramanico con una lama di 6,5 cm.

Dovrà rispondere di guida senza patente un 17enne di Poggiomarino, fermato mentre circolava a bordo di una moto di grossa cilindrata.

Non sono mancate le sanzioni covid: 9 le persone multate per aver violato i limiti orari imposti dalla normativa.
Sanzionato e chiuso provvisoriamente anche un locale in via Alfani: i gestori permettevano ad alcuni clienti di consumare cibi e bevande oltre l’orario del coprifuoco.

80 le persone e 42 i veicoli controllati.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Terzigno, S.G. Vesuviano, T. Annunziata, Boscoreale: 3 arresti 5 denunce / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

VOLLA Coppia di pusher arrestata dai Carabinieri: detenzione cocaina

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VOLLA Coppia di pusher, lui 35enne e lei 23enne, arrestata dai Carabinieri. In casa cocaina e oltre 5mila euro in contante

I Carabinieri della stazione di Volla hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 35enne del posto e la convinvente di 23 anni, entrambi incensurati.

Durante una perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di due bustine contenenti 15 grammi circa di cocaina, un bilancino elettronico ancora intriso di polvere bianca e un foglio verosimilmente strappato da un block notes sul quale erano annotati cifre e nomi riconducibili all’attività di spaccio.

E ancora, un micro telefono dual sim e, in camera da letto, una scatola di cartone contenente oltre €5400 in contante e una dose di cocaina. Entrambi gli arrestati sono stati ristretti in camera di sicurezza, in attesa di essere tradotti in carcere per l’udienza di convalida.

VOLLA Coppia di pusher arrestata dai Carabinieri: detenzione cocaina / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Alcuni altri articoli di Cronaca dalla Campania presenti nei nostri archivi:

Meteo Castellammare di Stabia per 15-18 maggio ’21: oggi poco nuvoloso

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Meteo Castellammare di Stabia per Sabato 15 Maggio 2021. Giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperature comprese tra 15 e 22°C, Domenica 16 nubi sparse, Lunedì 17 poco nuvoloso

Castellammare di Stabia, Sabato 15 Maggio:

giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, min 15°C, max 22°C. Entrando nel dettaglio, avremo poche nubi al mattino e al pomeriggio, nuvolosità innocua alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 15°C. I venti saranno moderati da Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 24km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 17km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 6 e sarà di 2080m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9, corrispondente a 995W/mq.

Domenica 16 Maggio:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, min 13°C, max 23°C. Nel dettaglio: nuvolosità compatta al mattino, nubi sparse di passaggio durante il resto della giornata. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 23°C, la minima di 13°C alle ore 5. I venti saranno moderati da Sud-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 20km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 13km/h e 21km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.2, corrispondente a 678W/mq.

Lunedì 17 Maggio:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperatura minima 13°C, massima 26°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 26°C, la minima di 13°C alle ore 6. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 19km/h, moderati da Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 19km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.2, corrispondente a 1007W/mq.

Martedì 18 Maggio:

giornata caratterizzata da nubi di scarsa consistenza, temperatura minima 14°C, massima 23°C. Nel dettaglio: qualche nube sparsa al mattino, poche nubi al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 14°C. I venti saranno moderati da Sud-Ovest per tutto il giorno con intensità di circa 22km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1011W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia per 15-18 maggio ’21: oggi poco nuvoloso / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Presenta tre ragazze all’imprenditore, ma per fare colpo occorrevano soldi. Era una rapina

Presenta tre ragazze all’imprenditore ma per fare colpo occorrevano soldi. Era una rapina. Arrestati

La Polizia di Stato di Palermo ha eseguito una misura cautelare per rapina aggravata in concorso, che aveva fruttata un’ingente somma di denaro, pari a 30.000,00 euro.

I tre destinatari del provvedimento restrittivo sono:

  1. G., 36enne palermitano con precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, reati contro la persona e contro il patrimonio; F. G., 22enne palermitano, con precedenti per reati contro il patrimonio ed N. P., 19enne palermitano, incensurato.

LE INDAGINI

Gli arresti sono giunti al seguito di un’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica palermitana e condotta dalla Squadra Mobile – Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”.

In particolare, la ricerca delle immagini estrapolate dagli impianti di video sorveglianza presenti nella zona, teatro dell’evento sfociato in rapina, e l’attività tecnica successiva hanno permesso di identificare compiutamente i responsabili del reato, riuscendone a provare le responsabilità.

Le indagini, nello specifico, hanno ricostruito le fasi della rapina e l’articolato antefatto, volto a raggirare la vittima e costringerla in un tranello: lo scorso 20 dicembre, C.G., conoscente di un imprenditore palermitano, titolare ed amministratore unico di una nota ditta edile cittadina, gli ha presentato tre ragazze, suggerendogli, per far colpo, di esibire una ampia disponibilità economica e di mostrarsi disponibile a costosi acquisti.

Il malcapitato aveva ritenuto di assecondare le indicazioni dell’amico e, per sedurre le ragazze, aveva fatto ricorso ad un massiccio prelievo di denaro dalla cassaforte di famiglia, circa 30.000,00 euro in contanti, destinati al costoso shopping.

Quando l’imprenditore aveva già acquistato una borsa “PRADA” e due cinture “GUCCI”, destinate alle tre ragazze, la combriccola composta dai quattro aveva incontrato “casualmente” C.G. in via Libertà. Di lì a breve si sarebbero aggiunti anche F.G. ed N.P. che, approfittando di un momento di distrazione della vittima, si erano impossessati del borsello che conteneva il denaro, strappandoglielo di dosso, per poi darsi alla fuga.

Anche C.G. avrebbe partecipato a questa fase della rapina, ostacolando la vittima nel tentativo di raggiungere i fuggitivi. Uno dei due avrebbe per altro respinto a calci e pugni l’imprenditore, impedendogli definitivamente la possibilità di recuperare l’ingente somma.

IL PROVVEDIMENTO

Per questi motivi il G.I.P. presso il Tribunale di Palermo ha emesso a carico di C.G. e di F.G. la misura della custodia cautelare degli arresti domiciliari ed a carico di N.P. la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p.g.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Ercolano: Polizia arresta 25enne ercolanese per spaccio di stupefacenti

Ercolano: gli agenti di Polizia del Commissariato di Portici-Ercolano hanno arrestato un uomo per detenzione ai fini spaccio di stupefacenti.

Ercolano: Polizia arresta 25enne ercolanese per spaccio di stupefacenti

Ercolano (Na)- Nella serata di ieri, gli agenti di Polizia del Commissariato di Portici-Ercolano hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un 25enne ercolanese.

Nel corso del servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti, gli agenti hanno notato in via Villanova a Ercolano l’ uomo che usciva frettolosamente da un garage.
Ai controlli lo hanno trovato in possesso di 30 bustine contenenti marijuana, 2 stecche di hashish e 240 euro.

Inoltre, all’interno del box in uso all’uomo, i poliziotti hanno rinvenuto altre 6 buste di marijuana per un totale di 586 grammi circa, 4 panetti di hashish per un peso complessivo di 424 grammi circa, 2 coltelli, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga.

E.P.R., 25enne ercolanese, è stato dunque arrestato.

 

Nonostante la pandemia di questi anni, l’ “economia”  basata sul traffico di sostanze illegali non ha mostrato alcun cedimento, a dimostrazione di come, nonostante gli sforzi delle Forze dell’Ordine, permanga un “sistema commerciale” più che “resiliente” e ben collaudato.

La ferita che sanguina di più, è data dalla constatazione di quanti giovani siano coinvolti in questo “mercato”, non sono come parte offerente, ma anche come consumatori.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Mainolfi: “Ringrazio la società che non ci fa mancare nulla”

Mainolfi, responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, è intervenuto sul sito ufficiale delle Vespe per fare il punto della situazione sul lavoro svolto finora e sulle prospettive del settore giovanile gialloblè.

Le dichiarazioni di Saby Mainolfi riportate sul sito ufficiale della Juve Stabia sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“I ragazzi sono in una fase di vuoto, faticano a mantenere la concentrazione. Hanno perso molto sotto l’aspetto cognitivo, coordinativo e relazionale. Ci sono casi di ragazzi – aggiunge Mainolfi -che hanno abbandonato il loro percorso formativo sportivo e altri che ancora oggi non riescono a ritornare ad una normalità sociale. Anche i genitori devono dare il loro contributo, inutile fare forzature per i loro figli: è naturale che una società professionistica cerchi un ragazzo che abbia abilità, ma quello che per noi conta è che gli stessi giovani atleti siano prima di tutto bravi ragazzi con alle spalle una famiglia che li supporti in toto. L’esasperazione è un qualcosa che non va bene, social e alcuni organi di informazione dovrebbero evitare determinate cose. Noi abbiamo portato avanti le attività nazionali con il rispetto del protocollo dal mese di agosto, tranne per un piccolo stop di 18 giorni a novembre. In questi anni, abbiamo sempre mostrato senso di appartenenza e fatto capire che questi colori sono importanti. Un qualcosa che ti entra dentro e ti fa comprendere l’importanza di una città intera”.

Non può far altro che piacere la vicinanza e l’amicizia delle tante scuole calcio della nostra regione. In questo ultimo triennio, abbiamo lavorato per costruire rapporti di stima, di fiducia e di rispetto. Siamo una regione ricca di società giovanili che potrebbero facilmente essere professionistiche e alle quali spesso faccio visita, cercando di apprendere anche dal loro modo di operare.

Abbiamo cercato di interagire con chi fosse disponibile ad un dialogo. Credo di aver ricambiato, con grande umiltà e rispetto, la stima che i tanti addetti ai lavori di Castellammare di Stabia nutrono per me. Sono stato e sarò sempre a disposizione di chi vuole intraprendere un percorso. Abbiamo un numero importante, nelle varie categorie, di ragazzi della città: diamo a tutti la disponibilità – aggiunge Mainolfi – di poter provare nelle nostre squadre, ma, ripeto, il giudizio del terreno di gioco è insindacabile. 

Il nostro lavoro va avanti, abbiamo gli U17 e la Primavera che stanno disputando i rispettivi campionati di appartenenza. Con U16 e U15, invece, stiamo disputando match test e stage di perfezionamento. Abbiamo integrato il nostro lavoro con suggerimenti e aggiornamenti metodologici di un club di A ed uno di B, che ringrazio per la disponibilità ed il confronto. Siamo al termine di queste strana stagione ed il lavoro è concentrato sul preparare le rose future, reputare chi può continuare il percorso con noi e chi, tra i tanti 2007, potrà essere pronto per un campionato nazionale. Questo è il momento più brutto, non poter confermare un ragazzo all’interno di un gruppo squadra, per mancanza di crescita o per altre motivazioni, è un qualcosa che sempre mi crea disagio.

Al presidente va solo detto grazie, investire in un club di serie C è sempre complicato per la mancanza di introiti e, in questo preciso momento storico, per il periodo che viviamo, lo è ancora di più. Come settore giovanile, riusciamo a trarre abbastanza con budget minimo. Dobbiamo continuare su questa linea – conclude Mainolfi – ma questo, però, è il momento che la proprietà resti concentrata sulla priorità, i playoff. Noi saremo pronti quando dovremo presentare il programma e le richieste per la prossima stagione. Ringrazio la società in ogni sua componente, poiché, ad oggi, non ci ha fatto mancare nulla per andare avanti nel nostro piccolo ma grande lavoro quotidiano”.

 

a cura di Natale Giusti 

Fonte: ssjuvestabia.it. 

 

 

Probabili formazioni Juventus-Inter: Conte contro il suo passato

 

SERIE A – Tutto pronto per il Derby d’Italia numero 176, in programma sabato 15 maggio alle 18. Entrambi gli allenatori optano per il miglior 11 a disposizioni. L’Inter ha già lo Scudetto cucito sul petto, ma potrebbe fare lo sgambetto ai rivali di sempre, la Juventus, in cerca dell’accesso alla prossima Champions League.

Probabili formazioni Juventus-Inter. A inizio stagione, complice il calendario, si ipotizzava che questa sfida sarebbe potuta essere “La sfida”, decisiva, a una sola giornata dal termine, per la vittoria dello Scudetto. Invece, l’Inter arriva a Torino con il tricolore in mano e la possibilità di escludere la Juventus dalla volata Champions. I bianconeri, dal canto loro, faranno di tutto per qualificarsi alla prossima Champions League. Qualificazione che passa inevitabilmente dalla sfida di domani, all’Allianz Stadium. Solo il campo decreterà il vincitore, ma la sensazione è che la partita regalerà spettacolo, indipendentemente dal risultato finale. O perlomeno, questo è ciò che ci auspichiamo.

Probabili formazioni Juventus-Inter

Juventus

Pirlo ritrova tutti i suoi calciatori a disposizione per quella che, con ogni probabilità, sarà la sfida crocevia per la stagione juventina, ma anche per la permanenza dell’allenatore sulla panchina bianconera. Partita che precede un’importantissima finale, quella di Coppa Italia, contro l’Atalanta.

In campo, allora, ci sarà «sicuramente Alex Sandro» (come afferma Pirlo in conferenza stampa), insieme a Danilo, De Ligt e Chiellini. Anche se quest’ultimo è in ballottaggio con Bonucci per un posto da titolare. Szczesny, invece, tornerà tra i pali per difendere la porta bianconera. Nel centrocampo a quattro, probabili i rientri di Bentancur e Cuadrado, insieme alla conferma di Rabiot e Chiesa. Davanti, ad affiancare Cristiano Ronaldo (super sfida a distanza contro Lukaku), sembra essere favorito Dybala su Morata.

Probabile formazione Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Chiellini, De Ligt, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Chiesa; Ronaldo, Dybala. All. Pirlo.

Inter

«Nel corso di una stagione ci sono delle partite che ti mettono di fronte ai più forti e ti dicono a che livello seiafferma Conte ai microfoni di Inter TV -.Vincere contro la squadra che per nove anni di seguito aveva conquistato lo Scudetto ha significato molto a livello di autostima.». Sulla partita di domani, invece: «Quando affronti squadre come Juventus, Milan, Napoli, Atalanta e così via il tasso di difficoltà è più elevato. Ma il campionato si vince in 38 partite, tutte valgono allo stesso modo»

Per quanto riguarda l’11 da mandare in campo, Conte vuole schierare i titolarissimi. In porta, quindi, torna Handanovic, al posto di Radu che aveva giocato nella gara contro la Roma (vinta 3-1 dall’Inter). In difesa, ancora, rientro per De Vrij e Bastoni, anch’essi assenti l’ultima giornata. Nel centrocampo a cinque, spazio ad Hakimi e Perisic sulle fasce, e Barella, Brozovic ed Eriksen in mediana. Davanti, nonostante gli screzi e l’esilarante sparring con Conte, ci dovrebbe essere Lautaro. Oltre a Romelu Lukaku, mattatore della stagione nerazzurra e cannoniere dell’Inter con 22 reti.

Probabile formazione Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Perisic; Lautaro, Lukaku. All. Conte.

 

A cura di Claudio Savino

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Napoli, lo scudetto fu perso al “Meazza” e non nell’albergo di Firenze…

Napoli a 180 minuti dalla conquista della qualificazione Champions. Ma il calendario offre un brutto scherzo riproponendo due partite nella stessa giornata che potrebbero essere decisive come tre anni fa, speriamo con esito differente. Un vero e proprio remake che prevede Fiorentina-Napoli e Juventus-Inter alla penultima di campionato (quella volta fu inter-Juventus).

Il giornalista Marcello Chirico, di 7 Gold e di chiara fede juventina, intervistato dai colleghi di Areanapoli.it, ha commentato in modo sarcastico il remake proposto dal calendario di Serie A: “La lotta per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League è più serrata e aperta che mai. Domenica prossima ci sarà Fiorentina-Napoli e io spero che i partenopei possano perdere la Champions in albergo”.

Quella dello “scudetto perso in albergo” fu però solo una frase ad effetto coniata dal tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, per far capire ai tifosi quanto avesse influito il fatto di aver assistito la sera prima del match di Firenze alla vittoria in rimonta dei bianconeri che scaricò gli azzurri da un punto di vista emotivo.

In realtà vorremmo ricordare al collega Chirico, col senno di poi e a mente fredda e peraltro con tanto di ammissione di colpa postuma del diretto interessato arrivata non più tardi di qualche mese fa, che la perdita di quello scudetto si materializzò non nell’albergo di Firenze ma proprio allo stadio “Meazza” di Milano nel corso di quel celeberrimo Inter-Juventus. E la perdita di quello scudetto per gli azzurri ha un nome e cognome ben preciso e si chiama: Daniele Orsato di Schio.

I fatti di quella sera li conoscete tutti ma è bene ricordarli sempre anche perchè si sapeva che lo snodo cruciale di quella stagione sarebbe stata proprio quell’Inter-Juve (Napoli a -1 dai bianconeri). Anche perchè dopo quel match il calendario sarebbe stato in discesa per entrambe e privo di altri scontri diretti.

Ebbene con la Juve in vantaggio per 0-1 con gol di Douglas Costa, lo show di Orsato iniziò al minuto 17 con l’espulsione di Vecino e un giallo che si tramutò improvvisamente in rosso dopo essere stato richiamato al Var. Un’espulsione dubbia a rivederla ancora oggi ma se vogliamo anche possibile e giustificabile se solo il direttore di gara vicentino avesse tenuto lo stesso metro di giudizio su un altro episodio avvenuto al minuto 12 della ripresa che avrebbe rotto definitivamente gli equilibri della gara.

Sul punteggio di 1-1 infatti Pjanic, già ammonito, entrò in versione karateka su Rafinha con il sig. Orsato che, a non più di un metro e mezzo di distanza dal fatto, decise di sorvolare ammonendo, ironia della sorte, l’interista D’Ambrosio per proteste.

Ancora oggi non si sa nulla degli audio intercorsi tra il Var (Tagliavento) e l’arbitro Orsato in quella occasione. C’è però un elemento nuovo che è rappresentato dalle dichiarazioni del sig. Orsato rese nel corso del programma “Novantesimo Minuto” qualche mese fa: “Non serve rivederlo, è stato un mio errore probabilmente dovuto paradossalmente al fatto di essere stato troppo vicino all’azione”. 

Questo è il motivo per cui è inutile parlare ancora oggi di “scudetto perso in albergo a Firenze”. Per la cronaca l’Inter poi sempre ridotta in dieci uomini a causa della mancata espulsione che sarebbe stata sacrosanta di Pjanic per ammissione dello stesso Orsato, andò in vantaggio per 2-1 ma poi perse in rimonta per 2-3 nei minuti finali del match.

Ma quello che è certo è che quella maledetta sera lo scudetto fu letteralmente scippato agli azzurri grazie ad un arbitraggio che definire vergognosamente a senso unico a favore dei bianconeri è dire poco. Ecco perchè ribadiamo al collega Chirico che parlare di scudetto perso in albergo a Firenze è palesemente errato. Lo scudetto fu scippato al Napoli a Milano la sera prima. Anche perchè si sapeva che quei tre punti della Juve contro l’Inter, ottenuti anche e soprattutto grazie alle decisioni a senso unico di Orsato, anche se il Napoli avesse vinto il giorno dopo a Firenze, avrebbero fatto mantenere il +1 a favore della Juve fino all’ultima giornata dal momento che non erano previsti altri scontri diretti e il calendario era in discesa per entrambe.

Quella maledetta sera dell’aprile 2018 il calcio italiano ha perso una grande occasione per mostrare ancora un barlume di innocenza. Quella sera ha perso il calcio in generale ma soprattutto è stata lasciata un’ombra gigantesca su quello scudetto vinto dai bianconeri in modo molto strano (come tanti altri…).

 

a cura di Natale Giusti

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Givova Scafati a caccia del quinto posto nel girone bianco: riecco Udine

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Si disputerà questa domenica, con palla a due alle ore 18:00, l’ultima giornata (sesta) del girone bianco del campionato di serie A2, valevole per la seconda fase stagionale. Al PalaMangano, la Givova Scafati ospiterà l’Apu Old Wild West Udine, con il dichiarato intento di replicare alle due sberle subite dai friulani recentemente, sia in semifinale di Coppa Italia che nella gara di andata.

Facendo leva sul vantaggio del fattore campo e sulla disponibilità di tutti i propri effettivi, la compagine dell’Agro scenderà in campo con il coltello tra i denti, per provare a chiudere con tre vittorie di fila questa seconda parte di campionato, che precede l’inizio dei play-off.

Gli avversari, invece, dal canto loro, faranno il possibile per tenere sotto i gialloblù e non farsi raggiungere in classifica, quindi preservando almeno il quinto posto e puntare magari, anche in virtù dei risultati che potrebbero pervenire da altri campi, a scalare la graduatoria.

Givova Scafati vs OWW Udine

L’AVVERSARIO

L’espertissimo coach Matteo Boniciolli dispone di una rosa ampia e variegata, che si compone di ben undici elementi intercambiabili. In questa seconda fase del campionato, sono addirittura tre gli atleti bianconeri a viaggiare con medie punti superiori alla doppia cifra: la guardia Johnson (17), il playmaker Giuri (14,7) e l’ala grande Antonutti (12). Poco più dietro ci sono poi il pivot statunitense Foulland (9,2) ed il playmaker Amato (8,2). Ma la rosa friulana si compone pure di gente del calibro dell’ala grande Italiano (ex di turno, in gialloblù nelle nella prima parte della stagione 2018/2019), degli esterni Deangeli, Mobio, Nobile e Schina e del lungo Pellegrino.

 

LE DICHIARAZIONI

Umberto Di Martino, assistant coach Givova Scafati

L’assistente allenatore della Givova Scafati Umberto Di Martino: “La vittoria di Torino ha aumentato la nostra autostima, perché ci ha dato la conferma che quando siamo al completo possiamo ottenere risultati importanti, frutto di determinazione ed intensità difensiva, in cui ognuno ha fornito il proprio prezioso contributo. Le ultime due vittorie sono coincise con la circostanza di aver recuperato Marino e Sergio, che ci hanno consentito di allenarci al completo e quindi aumentare l’alchimia tra i reparti ed i singoli giocatori. Dobbiamo pensare a noi stessi e arrivare pronti alla prima partita playoff”.

“Domenica contro Udine ci troveremo al cospetto di una formazione, lunga, molto fisica e ben allenata, che ha undici giocatori intercambiabili. Dovremo stare molto attenti alle loro bocche da fuoco, come Johnson, che all’andata ha messo a segno i canestri importanti nei momenti decisivi della partita. Dovremo tenere alta l’intensità difensiva, controllare i rimbalzi e provare a migliorare quanto già stiamo facendo”.

Valerio Cucci, pivot della Givova Scafati

 

L’ala grande Valerio Cucci: “Il successo conquistato a Torino ha accresciuto la fiducia sulle qualità e le prospettive della squadra, che, pur non essendo mai state messe in discussione, dopo simili prestazioni riecheggiano ancor più forti di prima”.

“Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere meritatamente in questo girone bianco, insieme alle altre big del campionato di serie A2, e le recenti vittorie conseguite ci consentono di avvicinarci nelle migliori condizioni fisiche e mentali possibili ai playoff ormai alle porte. Prima però dobbiamo passare per l’ultimo turno della seconda fase, in cui troviamo Udine, una delle formazioni più lunghe e forti della categoria, che ha lunghi di grande stazza fisica, per cui dovremo essere molto attenti, consapevoli comunque di poter affrontare e battere chiunque”.