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75° compleanno dello Statuto della Regione Siciliana

Il Presidente Nello Musumeci ha ricordato ieri il 75° compleanno dello Statuto della Regione Siciliana iniziando da una domanda:

«La ricorrenza dei settantacinque anni dello Statuto siciliano, ricordata ieri con la sobrietà che il momento impone, restituisce attualità ad una domanda che in tanti, seppure sottovoce, si pongono: ha ancora senso in Sicilia parlare di autonomia regionale come strumento di sviluppo?

L’area del dibattito, in verità affollata da soli addetti ai lavori, resta sostanzialmente occupata da due “partiti”: chi sostiene che lo Statuto sia ormai un arnese da consegnare alla storia del Novecento, uno strumento segnato dal tempo; e chi, facendone un mito, quasi un vangelo laico, lo ritiene ancora intoccabile.

A mio avviso, nessuna delle due tesi ci aiuta ad avere un approccio utile nella rilettura di un nuovo regionalismo. Sebbene lo Statuto sia stato il primo documento costituzionale del Dopoguerra, evoluto ed innovativo, nei suoi sviluppi storici successivi si è rivelato assai infruttuoso, anche per il mancato coordinamento con la Costituzione repubblicana. Una scelta voluta da Roma, preoccupata sin da subito di difendere il proprio neocentralismo a danno delle aspettative e speranze del popolo siciliano. Sarebbe tuttavia sbagliato attribuire ogni responsabilità del “blocco” dello Statuto ai soli Palazzi romani e all’ascarismo di quei parlamentari siciliani che quei Palazzi hanno, nel tempo, utilmente frequentato. La classe dirigente isolana, tranne qualche eccezione e alcuni rari tentativi di sussulto autonomista, ha trovato più comodo concepire la “specificità” dell’Isola non come una assunzione di responsabilità ma come un privilegio, senza sapere o volere cogliere il potere legislativo come una straordinaria opportunità per consentire alla Sicilia di ridurre l’impressionante divario con le ricche regioni del Settentrione d’Italia.

Oggi il tema si pone in termini di crudo realismo: come possiamo investire sulla nostra natura di “Regione speciale” per tentare di recuperare parte del tempo perduto nei decenni passati e “inventare” una strategia di crescita e di sviluppo, libera da ogni sciocco rivendicazionismo? Tutti gli osservatori economici ci dicono che da soli i settori produttivi tradizionali non bastano a far decollare il nostro Pil: da trent’anni restiamo inchiodati in coda alle classifiche delle regioni italiane. Il limite che ci portiamo dietro come una zavorra è la condizione di marginalità e perifericità della Sicilia rispetto all’Europa. Per superarlo serve ritagliarci una nuova “centralità” nel bacino mediterraneo, avere l’ambizione di candidarci ad essere la piattaforma logistica di quell’area, tornata ad essere luogo di transito e di scambi. Per farlo servono alla Sicilia quelle infrastrutture strategiche che lo Stato ha solo promesso e che Palermo con poca convinzione ha sollecitato. Opere che facciano muovere velocemente persone e merci. Al governo Draghi, come ai precedenti, non chiediamo solidarietà, né gesti di carità, ma la dotazione di infrastrutture capaci di rendere appetibile ed attrattiva la nostra Isola agli investitori. Tutto il resto lo faremo noi siciliani. Se la insularità ci costa oltre sei miliardi l’anno, abbiamo il diritto di chiedere il collegamento stabile nello Stretto? Se i nostri treni viaggiano a 80 chilometri l’ora è giustificato chiedere l’alta velocità anche da noi? Se l’autostrada si ferma a Castelvetrano, è troppo sperare che prosegua fino a Gela? Se le navi da Suez vanno verso Gibilterra, è assurdo pensare che potrebbero attraccare al porto di Augusta, una volta potenziato?

Per avviare tale strategia non servono contrapposizioni con Roma o con Bruxelles, ma una interlocuzione istituzionale alimentata da sano realismo. In questa direzione ci sarebbe di aiuto la tanto attesa revisione dello Statuto, rendendolo adeguato alla nuova dimensione costituzionale comunitaria e nazionale. Ma serve anche abbandonare del tutto la logica dell’assistenzialismo e del familismo -che ha prodotto solo povertà, ingiustizie e contiguità opache- e guardare alle imprese come fonte di vera ricchezza.

La svolta si può e si deve operare, forti del ruolo di Isola “di frontiera” cui è chiamata la Sicilia, facendo di tale condizione geografica una risorsa politica ed economica e non più un limite. Ma occorre la piena condivisione di tutti, classe dirigente politica e burocrazia, innanzitutto. Perché da solo nessun governo della Regione potrebbe mai vincere questa sfida. Che va affrettata proprio adesso, dopo la drammatica pandemia che ci ha messi duramente alla prova. Del resto, la Storia ce lo insegna: le grandi stagioni della rinascita seguono sempre devastanti calamità. Non sciupiamo anche questa straordinaria e forse ultima occasione. Nello Musumeci».

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Under 17, sconfitta interna per le Vespette contro il Catania per 0-2

Under 17, sconfitta interna per le Vespette di mister Michele Sacco nella gara di campionato disputata al campo comunale di Casola per 0-2 contro il Catania. Decisive le reti per gli etnei di Biondy al minuto 15 e di Caramanno al minuto 22. Ma la Juve Stabia ha comunque disputato un’ottima gara colpendo due pali con Esposito e Damiano e fallendo due occasioni da gol Perna e lo stesso Damiano.

Tra le fila delle Vespette inoltre, secondo una consuetudine radicata del settore giovanile della Juve Stabia, hanno giocato ben sei calciatori sotto età, classe 2005.

Una delle peculiarità del settore giovanile delle Vespe è infatti proprio quella di utilizzare giocatori sotto età in particolare nelle categorie regionali e in Primavera. L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore. La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi. Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile.

 

Di seguito il tabellino del match del campionato Under 17 tra Juve Stabia e Catania.

 

JUVE STABIA – Belardo, Leone (28′ Esposito), Noviello, Casillo (37′ st Caropreso), Ventrone, Borrelli, Balzano, Fravola (45′ st Marcuccio), Perna, Damiano, Ceccarini (28′ Bevilacqua). A disp. Iennaco, Mele, D’Avanzo, Minasi, Ianniello. All. Sacco

CATANIA – Borriello, Napoli, Scaletta, Giannoni, Patanè (45′ st Cannavò), Caramanno (45′ st Sclafani), Nicolosi, Biondy, Maltese (30′ st Napolitano), Coscarella (16′ st Di Pietro), Jallow. A disp. Passanini, Rogazione, Pisale. All. Russo

GOL – 15′ Biondy, 22′ Caramanno

AMMONIZIONI – Giannoni (C), Patanè (C), Perna (C)

ESPULSIONI – /

 

a cura di Natale Giusti

Foto: ssjuvestabia.it

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Consigli di Lettura: ” Emozioni ” – raccolta di Poesie

“ Emozioni ” è un libro che raccoglie le poesie scritte da cinque autrici e due autori italiani, ciascuno con la propria storia.

Consigli di Lettura: ” Emozioni ” – raccolta di Poesie

I libri che raccolgono Poesie sono difficili da “raccomandare”, perché le poesie, diversamente dai romanzi o dai saggi in cui ci “immergiamo” durante la lettura, “ci trapassano”, perché sono loro ad arrivare nel nostro mondo più intimo e personale.

“ Emozioni ” ne è un esempio: all’interno sono raccolte le poesie scritte da poetesse e poeti appassionati, che con “apparente” delicatezza e sensibile uso delle parole, riescono a raccontarsi e raccontarci le emozioni che ci accomunano e ci hanno segnato.

Temi come il Tempo, l’attesa, l’amore, il dolore, la solitudine, gli affetti più cari, gli affetti perduti, ciascuno di questi ed altri, vengono “dipinti” a parole con sensibilità e eleganza.
Anche i sentimenti e i ricordi più cupi, quelli che lasciano ferite nel corpo e nella mente, riescono grazie ai versi della poesia, a diventare “altro”, qualcosa di sacro, grazie al quale noi esseri umani possiamo trarre respiro, speranza e linfa vitale per proseguire nel cammino della vita.

Stefania Caporicci, Federica Clementi, Annabell Corazza, Giuseppe S. Damiano, Viviana Donnarumma, Maria Grazia Leone, Antonio Macrì, ciascuno con la propria sensibilità è riuscito in versi ad infondere nel lettore “un respiro di speranza e fiducia” per ogni volta che, dopo aver letto i loro versi, solleva lo sguardo dal libro.

I libri di Poesie non si leggono come i romanzi o i saggi, i libri di Poesie ci accompagnano per lungo tempo, ogni poesia e ciascun verso richiedono tempo, riflessione, silenzio.

Per questo motivo di un libro di Poesie non si può mai dire di averlo “finito”, perché libri del genere ci accompagnano per tutta la vita, nel corso degli anni infatti, può accadere di “ ritrovarsi” in un verso differente che saprà darci conforto e offrirci ristoro.

Un libro di Poesie, è il regalo più prezioso che si possa fare a chi vogliamo bene.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Arrestato in autostrada con nel furgone un carico di cocaina da 2 mln di euro

Arrestato in autostrada con nel furgone un carico di cocaina da 2 mln di euro

La Polizia di Stato di Catania ha arrestato ieri un calabrese, T.A. di 37 anni, in quanto ritenuto responsabile del reato di trasporto e detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Nello specifico, personale della Squadra Mobile – Sezione “Antidroga” a seguito di attività info-investigativa ha appreso che, nella nottata del 14 maggio, sarebbe giunto un corriere proveniente dalla Calabria a bordo di un furgone di colore bianco con un ingente carico di cocaina destinato al “mercato” catanese.

Alla luce di quanto appreso, è stato predisposto, sin dalle prime ore del mattino, un mirato servizio effettuato presso il casello autostradale di San Gregorio dell’autostrada A18 Messina – Catania.

Arrestato in autostrada con nel furgone un carico di cocaina da 2 mln di euro

Dopo alcune ore di paziente attesa, alle ore 05, il personale preposto all’osservazione ha proceduto al controllo di un furgone Fiat Ducato di colore bianco condotto dal predetto T. A. Al fine di procedere ad un controllo più accurato, T. A. è stato accompagnato presso gli uffici della Squadra Mobile di Catania.

A bordo del veicolo si trovavano occultati all’interno di un carico di cassette di frutta, 16 “panetti” di polvere bianca per un peso complessivo lordo di circa 18 kg.

La droga, del valore di oltre 720mila euro all’ingrosso, immessa sul mercato avrebbe fruttato una cifra pari a ben 2 milioni di euro circa.

Dopo le formalità di rito, T. A. è stato tradotto in carcere a Piazza Lanza di Catania a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Interrotto battesimo in zona arancione con 50 persone, 3 sanzionati

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

I CC Radiomobile di Palermo hanno interrotto in un ristorante chiuso un battesimo con circa 50 persone in violazione alle…

 

Scoperte dalla GdF Tenenza di Corleone (PA) irregolarità nelle istanze di 18 richiedenti

Irregolarità scoperte nelle istanze di 18 percettori voucher buoni spesa

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

Scoperte dalla GdF Tenenza di Corleone (PA) irregolarità nelle istanze di 18 richiedenti il c.d. “Buono Spesa” nel comune di…

 

Il Comando GdF di Caltanissetta ha sequestrato oltre 12 milioni per frodi fiscali

Oltre 12 milioni di euro sequestrati a 140 persone fisiche e società

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

Il Comando GdF di Caltanissetta ha sequestrato oltre 12 milioni per frodi fiscali a 140 persone fisiche e società su…

 

Misure cautelari dei CC di Partinico (PA) per: un percettore di Rdc che spacciava

Ai domiciliari percettore di reddito di cittadinanza per spaccio e furto di elettricità

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

Misure cautelari dei CC di Partinico (PA) per: un percettore di Rdc che spacciava; e un giovane che maltrattava ed…

 

Sequestrate dalla Polizia Stradale di Canicattì

Sequestrate 12 autovetture e un’ambulanza prive di assicurazione

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

Sequestrate dalla Polizia Stradale di Canicattì con gli agenti Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e Sezione Polizia Stradale di Agrigento

 

uno aveva presentato le ragazze all’amico che prelevati i soldi si è visto rapinare

Presenta tre ragazze all’imprenditore, ma per fare colpo occorrevano soldi. Era una rapina

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Arrestati tre palermitani dalla Polizia di Stato di Palermo cui uno aveva presentato le ragazze all’amico che prelevati i soldi…

 

Napoli: movida sregolata, intervengono gli agenti di Polizia

Napoli: la Polizia è intervenuta nel centro storico e nelle zone della “ movida ” in Piazza Bellini, San Giovanni Maggiore Pignatelli e via Banchi Nuovi.

Napoli: movida sregolata, intervengono gli agenti di Polizia

Napoli: Nella serata di ieri, gli agenti di Polizia sono intervenuti nel centro storico e nelle zone della “movida” in piazza Bellini, piazza San Giovanni Maggiore Pignatelli e via Banchi Nuovi, per assicurare il rispetto delle norme anti Covid-19.

Il titolare di un locale in largo Giusso è stato sanzionato con la disposizione di chiusura di due giorni dell’esercizio commerciale; su 75 persone identificate, 7 sono state sanzionate.

In via Carrozzieri, un altro locale è stato chiuso per un giorno in quanto somministrava bevande ad avventori non seduti ai tavoli.

Infine, poco prima delle 22.00, i poliziotti sono intervenuti in Calata Trinità Maggiore dove hanno sedato una rissa tra tre giovani.

Nella stessa serata gli agenti del Commissariato San Ferdinando e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella zona dei “baretti”, via Caracciolo e via Partenope, hanno controllato 190 persone e quattro esercizi commerciali tra vicoletto Belledonne a Chiaia, via Bisignano e via Carducci.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Barano- Tessitore: “Non potevamo fare di più”

ECCELLENZA-DOPO GARA BARANO-PIANURA: il centrocampista Luciano Tessitore è intervenuto ai microfoni della stampa per analizzare la sconfitta

Nulla da fare per il Barano che viene travolto dal Pianura con un passivo di 4-0. Ci voleva davvero un miracolo per riuscire a strappare punti importanti alla formazione biancoazzurra, in virtù delle importanti assenze ma soprattutto la differenza di valori in campo. Nel post gara mister Gianni Di Meglio preferisce dare spazio ai suoi calciatori. Il primo ad analizzare la sconfitta è Luciano Tessitore.

«Le assenze si sono fatte sentire – spiega Tessitore –. In una gara come quella di oggi, la presenza di Arcamone sarebbe stata importante ma oggi mancavano anche altri come Conte e Scritturale.
Abbiamo cercato di fare del nostro meglio ma i due gol subiti nella prima metà della prima frazione ci hanno tagliato le gambe. La partita poi ha preso la piega che volevano gli avversari». Secondo Tessitore sarà un duello al vertice tra Ischia e Pianura fino alla fine? «Penso che chi ha più voglia, più cattiveria, chi metterà di più dal punto di vista tecnico e agonistico, la spunterà. Nel calcio non sempre vince chi è più forte, spesso ha la meglio chi lotta con grande determinazione».
Il Barano fino alla fine farà il possibile per muovere ancora la classifica? «Sicuramente ce la metteremo tutta, mancano due partite. Sapevamo che sarebbe stata difficile e che in questi due mesi non avremmo avuto troppe possibilità. Pensavamo di fare un po’ meglio – sottolinea il centrocampista –. Proveremo in queste restanti due partite a conquistare qualche punto».

S.V.

Barano- Il baby Castaldi: “Sono molto felice per questo esordio”

ECCELLENZA-BARANO-PIANURA: Nel post gara sono intervenuti ai microfoni della stampa i due giovani Castaldi e Buono

CASTALDI E BUONO – Il portiere Ciro Castaldi e Nicola Buono sono visibilmente emozionati per l’esordio e per essere circondati da telecamere e registratori. «Sono molto felice per questo esordio, ringrazio allenatore e compagni per avermi dato fiducia – esordisce il portiere Castaldi –. Se mi aspettavo di debuttare? Il mister mi aveva avvertito ma non pensavo di scendere in campo in questa partita. Comunque mi sono fatto trovare pronto. Anche se si giocava contro il Pianura, non avevo tanta ansia bensì sentivo la fiducia della squadra».

Nicola Buono ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile bianconero. Le tante assenze hanno favorito la sua convocazione. Poi nelle battute finali di partita, mister Di Meglio l’ha fatto esordire in Eccellenza. Da lontano si nota un papà Massimo visibilmente raggiante. «Ringrazio la società per l’opportunità che mi ha dato, il mister Di Meglio. La società crede in me, mi dà tanta fiducia», afferma Nicola. «Mio padre Massimo (presidente e responsabile del settore giovanile, ndr) lavora molto sul vivaio che è un punto di forza di questa società che è sulla strada giusta per fare bene». Cosa hai provato quando mister Di Meglio ti ha mandato in campo? «Ero felice ma allo stesso tempo tranquillo perché consapevole di quello che avrei potuto fare. Soprattutto contento», spiega il centrocampista offensivo.

Simone Vicidomini

Pianura-Marra: “Nonostante le assenze siamo stati cinici sotto porta”

ECCELLENZA-BARANO-PIANURA DOPO GARA: il tecnico dei biancoazzurri Sasà Marra è soddisfatto della prova della sua squadra su un campo ostico

«Gara mai in discussione? Intanto la partita se non la sblocchi diventa difficile – replica Marra –. Nelle giornate precedenti, pur creando molte occasioni, non siamo stati cinici come lo siamo stati adesso, riscattando un risultato che ci brucia ancora (il riferimento è alla sconfitta subita a Forio, ndr). Eravamo rimaneggiati ma la squadra nonostante le tante assenze ha dimostrato di poter fare la partita». Pontillo e Pisani (a riposo precauzionale) sono giocatori che difficilmente si possono sostituire, ma i due under, il rientrante Isticato e l’attaccante Di Lorenzo, sono risultati tra i migliori insieme al solito Balzano ed Amelio, difensore col vizio del gol.

Un successo che consente al Pianura di portarsi davanti all’Ischia seppure con una partita in più rispetto ai gialloblù. «Il Pianura c’è sempre stato. Al di là della battuta d’arresto di Forio, del risultato di quella partita perché penso che la prestazione c’è stata. In quella circostanza forse è mancata quella cattiveria che ho visto qui a Barano. Adesso la classifica ci vede in testa, in questo momento dice che la lotta è tra noi e l’Ischia».

Mister Marra non ha ancora digerito l’incredibile rimonta subita al “Calise” due settimane fa. Alla vigilia della seconda trasferta sull’isola, nella mente c’era il pensiero di quanto accaduto a Forio? «Quando abbiamo iniziato la settimana c’è stato il pensiero di Forio – rivela Marra –. Abbiamo ricordato quanto siamo riusciti a sprecare. Facemmo i complimenti al Forio. Contro il Barano l’approccio è stato importante. Nonostante le tante assenze, la squadra è riuscita a dettare legge su un campo difficilissimo».

S.V.

Calvarese-gate, quando l’arbitraggio italiano è un caso Internazionale

SERIE A – Si accendono le proteste per l’arbitraggio di Calvarese in Juventus-Inter. Il Derby d’Italia finisce con la vittoria dei bianconeri, ma sono davvero troppi gli errori commessi dall’arbitro di Teramo. E non a tutti il Var è riuscito a rimediare.

Quando c’è il Derby d’Italia, possiamo sempre aspettarci due cose: spettacolo e polemiche. La partita di sabato ha regalato numerose emozioni, con i gol, le espulsioni, rimonte e grandi giocate. Ma la regina di Juventus-Inter è stata la polemica. E ad uscire dal campo con il capo cosparso di cenere è stato Gianpaolo Calvarese. Più che arbitro, possiamo definirlo “conduttore” di una gara seguita ovunque nel mondo. È “conduttore” perché ha condotto il match verso un tunnel di proteste, attraverso degli errori reclamabili da ambedue le tifoserie, se non dall’intero movimento calcistico, considerando ciò che l’arbitraggio di Calvarese ha scatenato a livello internazionale.

Ma procediamo per gradi: la partita vede il primo stop dopo appena venti minuti, quando Calvarese è richiamato al Var per un possibile rigore alla Juventus, che poi assegna solo dopo un On Field Review. Lo stesso accade dieci minuti più tardi, ma dal versante opposto, dov’è di nuovo Irrati (arbitro Var del match) a richiamare l’arbitro per un altro rigore, questa volta subito dall’Inter. Se pensiamo che da regolamento l’intervento del Var si ha solo in caso di “chiaro ed evidente errore”, allora è semplice considerare errore quello di non fischiare entrambi i rigori, dal momento che è lo stesso “conduttore” a cambiare idea e assegnare due tiri dal dischetto.

Nel secondo tempo, però, questi errori si moltiplicano e conducono a quello che è il risultato finale. Iniziamo dal 55′, quando, per fermare un arrembante Lukaku, Bentancur spalleggia con il belga, che frana al suolo. Per Calvarese c’è solo un’opzione: doppio giallo e rosso. Un rosso che, però, è parso a chiunque eccessivo, trattandosi di un semplice scontro di gioco. Non finisce qui, perché, all’82’, la squadra di Conte trova il gol del pareggio grazie all’autorete di Chiellini. Ma Calvarese interviene e annulla tutto per fallo di Lukaku. Prima che il Var lo richiamasse per comunicargli, in realtà, che di fallo non ce n’è neanche l’ombra. Il risultato è lo stesso del primo tempo: decisione capovolta e gol convalidato.

Ma ciò che è  ritenuto da tutti l’errore più decisivo è l’ultimo rigore assegnato alla Juventus, quello del presunto fallo di Perisic su Cuadrado. Siamo all’87’, l’Inter ha segnato da poco il gol del pareggio, e i bianconeri viaggiano, per la prima volta nel secondo tempo, verso la porta nerazzurra. L’esterno colombiano, entrato in area, tenta un dribbling, ma si aggancia tra le gambe di Perisic e casca al suolo. Calvarese non ci pensa un attimo e assegna rigore ai bianconeri. Vedendo bene le immagini, si evince come il calciatore nerazzurro non faccia assolutamente nulla per fermare Cuadrado. Ma è lo stesso calciatore bianconero – con un movimento quasi innaturale, forzato – a cercare e trovare le gambe dell’avversario. Risultato? Cuadrado va dal dischetto e regala la vittoria alla Juventus.

«È la gamba di Cuadrado ad andare verso Perisic», le parole di Del Piero

Anche Alessandro Del Piero, ex capitano e numero 10 della Juventus, interviene contro l’operato di Calvarese. Durante il post-partita, a SKY Sport, Del Piero critica pesantemente le scelte dell’arbitro: «Sinceramente Perisic non fa nulla, ma è la gamba di Cuadrado ad andare verso il croato». E aggiunge: «Sarebbe bello che adesso Calvarese venisse qui a spiegare il perché di queste sue scelte». Di certo non occorreva che l’ex bianconero sottolineasse aspetti che sono stati sotto gli occhi di tutti, ma introduce l’argomento, scottante quanto attuale, della mancata presenza degli arbitri alle interviste. Presenza che consentirebbe a tutti maggiore chiarezza, evitando i voli pindarici su presunti oscurantismi calcistici, che, purtroppo, risultano inevitabili allo stato attuale delle cose.

Anche la ESPN dice la sua: parla Richard Mendez

Le polemiche all’arbitraggio di Calvarese provengono anche da oltremanica, dove Richard Mendez, eminente giornalista di ESPN, punta il dito contro lo «scandaloso rigore» assegnato da Calvarese sul contatto Cuadrado-Perisic: «l’episodio per la Juventus contro l’Inter fa parte di una di quelle rapine calcistiche a favore di una squadra che deve assolutamente andare in Champions. Le cose bisogna guadagnarsele», scrive il Mendez su Twitter.

Insomma, favoritismi a parte (come si è cercato di dimostrare gli errori colpiscono entrambe le squadre), possiamo dire che errare è umano, sicuramente, ma perseverare non lo è. Tutti questi errori in una singola gara sono da considerare inammissibili, sia da parte delle squadre, che se la giocano sul campo, sia da parte dei tifosi, che vorrebbero solo godersi una partita di calcio che ha sempre affascinato migliaia di appassionati nel mondo. Arbitraggi del genere non fanno altro che inasprire le rivalità e infangare la correttezza del nostro calcio, sotto accusa anche a livello internazionale.

A cura di Claudio Savino

Il Pianura cala il poker al Barano e torna primo in classifica

ECCELLENZA-BARANO-PIANURA 0-4: Gli aquilotti vengono travolti dalla corazzata biancoazzurra. Le tante assenze in casa bianconera hanno inciso sulla partita

Simone Vicidomini– Il Pianura con un netto 4-0 sbanca il “Don Luigi Di Iorio” e ritorna primo in classifica, sfruttando il turno di riposo dell’Ischia. La squadra di Marra archivia la gara dopo appena mezz’ora di gioco. E pensare che dopo appena un quarto d’ora i padroni di casa erano sotto di due gol. Le assenze di Arcamone al centro dell’attacco e Conte in cabina di regia a centrocampo, così come Scritturale e Rosi hanno inciso davvero tanto. Insomma una coperta davvero cortissima per Gianni Di Meglio il quale ha dovuto convocare ben due 2006.

Sul fronte opposto anche Marra ha dovuto rinunciare a Pisani, Pontillo e Signorelli giocatori che di certo non hanno bisogno di presentazioni. E’ stata tutta un’altra partita rispetto a quella dell’andata, quando al “Simpatia” gli aquilotti hanno resistito alle sorti offensive della squadra biancoazzurra. Nel pomeriggio di ieri un reparto offensivo in piena emergenza il solo Filosa ha potuto fare ben poco. A sbloccare il risultato è stato prima Grezio e poi Castellano che hanno sfruttato i tanti spazi concessi dai bianconeri e con una linea mediana apparsa più volte in difficoltà.

Il Pianura ha poi triplicato con Di Lorenzo (lasciato spesso da solo), ed infine con Amelio che ha calato il poker. Il Barano dopo un passivo così pesante non ha fatto altro che aspettare la fine dell’incontro. la nota più positiva della giornata è senza dubbio l’esordio di tanti giovani promettenti con la maglia bianconera. Gabriele Buono, classe 2003, è nell’undici iniziale di mister Gianni Di Meglio; Nicola Buono, classe 2006 ed il portiere Ciro Castaldi, anno di nascita 2005, vengono impiegati a gara in corso, vivendo l’emozione dell’esordio con la maglia bianconera.
Senza dubbio, l’esordio dei giovani aquilottini rappresenta una grande soddisfazione per il Barano Calcio che inizia a raccogliere i frutti del grande lavoro svolto negli ultimi sei anni con il settore giovanile.

LE FORMAZIONI-Il Barano deve fare a meno di Scritturale, Arcamone, Conte, Rosi, con Cuomo che va in panchina. Di Meglio schiera Marino tra i pali, De Simone, Manzi e Muscariello centrali con Errichiello e Manieri sulle corsie esterne. In mediana Tessitore, Matarese e Buono. In attacco Filosa e Iovene.

Sul fronte opposto Marra deve rinunciare a Pisani e Signorelli con il centrocampista Pontillo. Lombardi in porta, Capogrosso e Balzano i laterali, Rinaldi e Amelio i centrali. A centrocampo Di Napoli e Isticato, con Castellano a destra. Di Lorenzo alle spalle di Grezio e Cirelli.

LA PARTITA– Dopo appena un giro di lancette Rinaldi su angolo di Amelio colpisce in anticipo su Manzi: pallone sul fondo. al 7′, Grezio non finalizza una veloce ripartenza dei suoi mandando di poco fuori. Di Napoli lancia Grezio che supera in velocità Muscariello ma il suo destro a incrociare da posizione defilata sfiora il palo alla destra di Marino. Il risultato si sblocca al 10’: traversone dalla sinistra di Balzano, sfera in area che viene calcolata male dal portiere Marino, Castellano tenta il colpo di testa con Grezio che da due passi non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.

Successivamente gli aquilotti si fanno trovare ancora una volta impreparati su un taglio di Di Lorenzo, Castellano entra in area dalla destra e infila il pallone in rete per lo 0-2. Al 17’ a provarci è l’ex Cirelli: conclusione di sinistro che esce di un paio di metri. Al 33’ Grezio spizza di testa per Cirelli, conclusione di destro al volo con il pallone che sorvola di poco la traversa. Al 38’ arriva il tris: Grezio serve in area il solo Di Lorenzo che non sbaglia. Dopo poco sempre l’autore del terzo gol ci riprova con un rasoterra che esce fuori non di molto.

Nella ripresa il Pianura gestisce a pieno regime il possesso palla facendo scorrere il cronometro e gestendo il vantaggio. Gianni Di Meglio è costretto al primo cambio con Manieri che è costretto ad uscire per un colpo al naso al suo posto Cuomo. Esce anche Gabriele Buono ed entra Ruffo. Al 14’ Amelio (spostato da Marra sulla sinistra) carica il suo sinistro: pallone sul fondo. Al 18’ arriva il poker del Pianura. Isticato addomestica un pallone difficile in area, tocca all’indietro per Amelio che con un sinistro chirurgico brucia Marino sul suo palo.

Nel finale di partita Di Meglio fa esordire il baby Castaldi tra i pali (2005) al posto di Marino. In pieno recupero c’è da registrare anche l’esordio per il 2006 di Nicola Buono.

BARANO 0
PIANURA 4

BARANO CALCIO: Marino (27’ st Castaldi), Errichiello, Manieri (11’ st Cuomo), Manzi, Muscariello, De Simone, Buono G. (11’ st Ruffo), Tessitore, Filosa (45’ st Buono N.), Iovene (38’ st Di Iorio), Matarese. (In panchina Abbandonato, Calise G.). All. Di Meglio.

PIANURA: Lombardo, Capogrosso, Balzano, Di Napoli (24’ st De Rosa), Rinaldi (34’ st Pecorella), Amelio, Castellano, Isticato (25’ st Gallo), Grezio, Di Lorenzo (31’ st Creoli), Cirelli. (In panchina Caparro, D’Ascia, Petrazzuolo, Regio, Mazza). All. Marra.

ARBITRO: Ambrosino di Nola (ass. Vitiello di Torre Annunziata e Arcella di Frattamaggiore).

MARCATORI: nel p.t. 10’ Grezio, 13’ Castellano, 38’ Di Lorenzo; nel s.t. 18’ Amelio.

NOTE: angoli 6-3 per il Pianura.

Ammoniti Isticato, Errichiello, Tessitore.

Durata: p.t. 46’, s.t. 47’.

Iachini: “Il rigore ha compromesso la partita. Caduta eccessiva”

Iachini: “Il rigore ha compromesso la partita. Caduta eccessiva”

 

Iachini: “Volevamo essere più incisivi”

Giuseppe Iachini, tecnico della Fiorentina,  è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della sconfitta contro il Napoli, che sogna la Champions, per 2-0. A tal proposito, riportiamo le sue dichiarazioni:

 

“Volevamo fare una buona partita per dare continuità ai nostri risultati. Sul piano della compattezza abbiamo fatto bene, nei momenti che avevamo palla abbiamo sbagliato qualche palla nelle uscite e questo non ci ha permesso di essere pericolosi. Però abbiamo avuto un giorno in meno di recupero rispetto alle altre squadre e ci è mancata un po’ di brillantezza. Peccato perché non stavamo rischiando nulla e per un episodio, un rigore, la partita ha preso binari diversi. La squadra però ha corso e si è impegnata per fare un risultato giusto”.

 

L’episodio del rigore?

“Non l’ho visto e non posso giudicarlo, è un peccato. In effetti la maglia è stata un po’ tirata ed è stato un po’ accentuato il tuffo. Peccato perché questo episodio ha messo la partita su binari diversi”.

 

Giocato male in attacco?

Avevamo preparato la partita per essere più incisivi nelle uscite, come fatto con Juventus e Lazio. Però forse per mancanza di energia e per qualche errore non ci siamo riusciti. Per il resto non abbiamo concesso nulla“.

 

Mancato Castrovilli?

“Dall’inizio mi aspettavo che le due mezzali offensive ci permettessero di attaccare meglio. Ma quando sbagli il primo passaggio sulle uscite non puoi essere pericoloso davanti. Ma alla terza partita eravamo poco lucidi. Sotto l’aspetto delle motivazioni la squadra è sempre stata in partita”.

 

L’addio di ieri?

“Ieri in sede di preparazione alla partita, dopo lo studio video è entrato il presidente, i dirigenti e tutti quanti dello staff e la squadra mi ha regalato una maglia con scritto “Grazie Beppe” applaudendomi. Questo spiega quanto timore ci fosse nel finire la stagione, invece siamo riusciti a tre partite dalla fine a tirarci fuori. Vuol dire che abbiamo lavorato bene. Sono gesti che non potrò dimenticare”.

 

Restare?

“Dopo la Lazio il presidente ha fatto qualche battuta in questo senso, ma per come si sono sviluppate le cose è giusto che la Fiorentina vada avanti con un nuovo progetto. E che Beppe andasse, non perché non sto bene ma perché qui non faccio solo l’allenatore: ho una partecipazione troppo grande. Per me la Fiorentina non è una squadra come le altre”.

Polizia: condotti in arresto esponenti del clan Giuliano

Napoli: gli agenti di Polizia hanno arrestato per estorsione aggravata da metodo mafioso esponenti del clan Giuliano.

Polizia: condotti in arresto esponenti del clan Giuliano

Napoli: Ieri sera, gli agenti del Commissariato Vicaria -Mercato, nel corso di operazioni di controllo sul territorio, sono intervenuti in vico Pace. Erano state notate alcune persone che si erano introdotte all’interno di un edificio.

Fatta irruzione nello stabile, i poliziotti hanno trovato i quattro uomini che stavano minacciando gli occupanti della struttura, pretendendo che gli corrispondessero una certa somma di denaro a scadenza mensile.

Salvatore Giuliano, Cristiano Giuliano, Antonio Morra e Giuliano Cedola, rispettivamente di 36, 27, 32 e 30 anni, napoletani con precedenti di polizia, sono stati arrestati per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Resta fondamentale il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine per contrastare questi fenomeni di degrado e inciviltà.

Dall’altra parte, la cittadinanza può e deve sentirsi in diritto di contribuire a questa quotidiana lotta, schierandosi dalla parte della legge, della giustizia. Lo Stato c’è, e il lavoro quotidiano e costante della Polizia, come delle altre forze ne è la dimostrazione.

Soltanto quando il sentimento di repulsione verso la criminalità organizzata sarà ampiamente, totalmente diffuso in tutti gli ambiti della società, allora saremo davvero vicini a ristabilire una condizione di civiltà per tutti.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

FIORENTINA-NAPOLI, 37^ giornata di Serie A (RILEGGI LIVE)

FIORENTINA-NAPOLI TERMINA SUL RISULTATO DI 0-2
Il Napoli riesce a vincere una partita tostissima contro una Fiorentina mai doma. Vittoria decisiva che rimanda il discorso Champions all’ultima giornata di campionato.

SEGNALATI 4′ MINUTI DI RECUPERO

83’min. Dentro Petagna e fuori Osimhen.

75’min. Fuori Zielinski e Politano, dentro Lozano e Mertens.

66’min. GOOOOOOOOL, PIOTR ZIELINSKI!!! Piotr Zielinski dal limite prova la conclusione a giro e grazie ad una deviazione decisiva riesce a trovare la rete del raddoppio.

63’min. Altra occasione per gli azzurri con Insigne che colpisce il palo.

55’min. GOOOOOOOOOOOOL, LORENZOOOO INSIGNEEE! Il capitano va dal dischetto e dopo aver sbagliato in prima battuta il calcio di rigore, riesce a portare in vantaggio il Napoli con un tap-in vincente.

46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 0-0.

TERMINA IL PRIMO TEMPO TRA FIORENTINA-NAPOLI (0-0).
Primo tempo equilibrato con il Napoli che sfiora il gol dello 0-1 da calcio piazzato. Fiorentina che, invece, si vede annullare giustamente un gol per fuorigioco.

SEGNALATO 1′ MINUTO DI RECUPERO

33’min. Traversa clamorosa da calcio piazzato per il Napoli. Il Capitano Lorenzo Insigne prova il destro a giro dai 30 metri, ma trova l’opposizione dei legni.

12’min. Rete annullata ai Viola. Vlahovic la mette dentro di testa su cross di Ribery, ma il serbo era in posizione di off-side.

11’min. Doppio squillo Napoli. Nel giro di pochi secondi gli azzurri ci provano dalla distanza prima con Zielinski e poi con Fabian.

1’min. Le squadre sono in campo. L’arbitro, il signor Abisso, fischia l’inizio della partita. Buon match a tutti.

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida FiorentinaNapoli, valida per la 37^ giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Artemio Franchi, prima del calcio di inizio fissato alle ore 12:30. Segui il Live della partita insieme a noi.

Formazioni ufficiali

Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Bonaventura, Pulgar, Castrovilli, Biraghi; Ribery, Vlahovic.

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen.

Fiorentina-Napoli, le formazioni ufficiali

Per le ore 12:30 è previsto il fischio d’inizio di Fiorentina-Napoli, gara valevole per la 37^ giornata di Serie A Tim 2020/2021. Al “Franchi” di Firenze le due squadre scenderanno sul rettangolo verde per aprire la domenica di calcio targata Serie A e per darsi battaglia.

Fiorentina-Napoli, le formazioni ufficiali

Non mancheranno di certo emozioni in una partita che vede, da un lato, il Napoli obbligato a vincere per scavalcare la Juventus e dall’altro una Fiorentina che venderà cara la pelle.

Fiorentina

La Fiorentina targata Dusan Vlahovic, ormai definitivamente salva, viene da un pareggio nell’ultima gara disputata contro il Cagliari.

Fiorentina che, dunque, scenderà in campo praticamente senza più obbiettivi, una situazione di classifica che potrebbe essere un’arma a doppio taglio per gli uomini di Commisso, perché, da un lato, non avendo più stimoli potrebbero prendere un’imbarcata dal prolifico attacco azzurro, mentre dall’altro potrebbero scendere in campo con pochi pensieri e, quindi, giocare un calcio più spregiudicato che potrebbe mettere in difficoltà il Napoli.

A testimonianza di quanto scritto poco fa, ecco le dichiarazioni di Dusan Vlahovic sui canali ufficiali della Viola:

“Non inseguo obiettivi personali in questo finale di stagione, è importante per la squadra provare a vincere le ultime due partite di campionato, perché la stagione non è ancora finita. Vogliamo chiudere la stagione nel miglior modo possibile, stiamo lavorando tanto per dare una soddisfazione a tutto l’ambiente”.

Napoli

Napoli che, invece, andrà in quel di Firenze con l’entusiasmo derivante dalla schiacciante vittoria casalinga per 5-1 ai danni dell’Udinese e la carica a mille per superare nuovamente la Juventus in classifica.

Vittoria eventuale del Napoli contro la Fiorentina che metterebbe in serie difficoltà i rivali bianconeri per la Champions.

Formazioni ufficiali

Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Bonaventura, Pulgar, Castrovilli, Biraghi; Ribery, Vlahovic.

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen.

A cura di Francesco Pio De Martino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Castellammare di Stabia meteo Domenica 16 Maggio ’21 Oggi nubi sparse

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Castellammare di Stabia meteo Domenica 16 Maggio 2021. Giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperatura 13°-22°C, Lunedì 17 e Martedì 18 sereno.

Castellammare di Stabia, Domenica 16 Maggio:

giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, minima 13°C, massima 22°C. Entrando nel dettaglio, avremo nubi sparse di passaggio al mattino, cielo coperto al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 22°C, la minima di 13°C alle ore 6. I venti saranno moderati da Sud-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 21km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 12km/h e 21km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 3.5, corrispondente a 620W/mq.

Lunedì 17 Maggio:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 25°C, la minima di 13°C alle ore 6. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 22km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 23km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.2, corrispondente a 1005W/mq.

Martedì 18 Maggio:

giornata all’insegna del bel tempo, temperatura minima 12°C, massima 24°C. In particolare avremo poche nubi al mattino, soleggiamento diffuso al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 24°C, la minima di 12°C alle ore 6. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 19km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1026W/mq.

Mercoledì 19 Maggio:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 24°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 3 sarà di 14°C. I venti saranno deboli da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 18km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1028W/mq.

Castellammare di Stabia meteo Domenica 16 Maggio 2021: oggi nubi sparse / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Interrotto battesimo in zona arancione con 50 persone, 3 sanzionati

Interrotto battesimo in zona arancione con 50 persone, 3 sanzionati

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno eseguito il controllo di un’attività di ristorazione in zona Molara, sanzionando amministrativamente tre persone per violazione delle misure di contenimento del Covid-19.

Il ristorante, pur risultando chiuso, al momento del controllo ospitava circa 50 persone intente a festeggiare un battesimo, in barba al vigente divieto imposto dalla “zona arancione”, per cui resta consentita la sola celebrazione religiosa con rigide restrizioni.

La sanzione amministrativa è scattata per i genitori del festeggiato e per il titolare del servizio di catering, con responsabilità da accertare anche per il proprietario della struttura.

L’ammontare complessivo delle sanzioni elevate è di 1200 euro.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Irregolarità scoperte nelle istanze di 18 percettori voucher buoni spesa

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

Scoperte dalla GdF Tenenza di Corleone (PA) irregolarità nelle istanze di 18 richiedenti il c.d. “Buono Spesa” nel comune di…

 

Il Comando GdF di Caltanissetta ha sequestrato oltre 12 milioni per frodi fiscali

Oltre 12 milioni di euro sequestrati a 140 persone fisiche e società

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

Il Comando GdF di Caltanissetta ha sequestrato oltre 12 milioni per frodi fiscali a 140 persone fisiche e società su…

 

Misure cautelari dei CC di Partinico (PA) per: un percettore di Rdc che spacciava

Ai domiciliari percettore di reddito di cittadinanza per spaccio e furto di elettricità

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

Misure cautelari dei CC di Partinico (PA) per: un percettore di Rdc che spacciava; e un giovane che maltrattava ed…

 

Sequestrate dalla Polizia Stradale di Canicattì

Sequestrate 12 autovetture e un’ambulanza prive di assicurazione

DI SEBASTIANO ADDUSO 15 MAGGIO 2021

Sequestrate dalla Polizia Stradale di Canicattì con gli agenti Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e Sezione Polizia Stradale di Agrigento

 

uno aveva presentato le ragazze all’amico che prelevati i soldi si è visto rapinare

Presenta tre ragazze all’imprenditore, ma per fare colpo occorrevano soldi. Era una rapina

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Arrestati tre palermitani dalla Polizia di Stato di Palermo cui uno aveva presentato le ragazze all’amico che prelevati i soldi…

 

Lo ha comunica il Presidente della Regione Sicilia

La Sicilia da lunedì 17 maggio 2021 ritorna in ‘zona gialla’

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Lo ha comunica il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci dopo essersi sentito con il Ministro della Salute Roberto Speranza

 

Confiscati dalla GdF di Finanza di Palermo che ha eseguito un decreto del Tribunale

Confiscati beni per 3,5 milioni a due fratelli condannati per usura

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Confiscati dalla GdF di Finanza di Palermo che ha eseguito un decreto del Tribunale-Sezione Misure di Prevenzione su richiesta della…

 

Carabinieri TPC nel 2020 hanno recuperato 6 milioni e 330 mila euro

I Carabinieri TPC nel 2020 hanno recuperato oltre 6 milioni e 330 mila euro di beni culturali siciliani

DI SEBASTIANO ADDUSO 14 MAGGIO 2021

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo ripercorre le numerose azioni di contrasto, operazioni e sequestri del 2020

 

La dodicenne ha riportato ferite al braccio, al volto e all’orecchio

Dodicenne accoltellata nella scuola da una compagna di 14 anni

DI SEBASTIANO ADDUSO 13 MAGGIO 2021

È accaduto in una scuola di Enna. La dodicenne ha riportato ferite al braccio, al volto e all’orecchio a seguito…

 

Vittoria (RG) arrestata ai domiciliari una donna residente del luogo per furto aggravato in concorso

Donna 41enne arrestata ai domiciliari per furti in centri commerciali

DI SEBASTIANO ADDUSO 13 MAGGIO 2021

I Carabinieri della Compagnia di Vittoria (RG) hanno arrestata ai domiciliari una donna residente del luogo per furto aggravato in…

Juventus 3-2 Inter, le pagelle: Cuadrado il migliore in campo

 

SERIE A- La Juventus si aggiudica il Derby d’Italia contro l’Inter. Il Var è protagonista assoluto del match, ribaltando le decisioni di Calvarese in più occasioni. Cuadrado è l’uomo partita con una doppietta.

PAGELLE JUVENTUS – INTER.  La Juventus vince il Derby d’Italia grazie al 3-2 ai danni dell’Inter. Succede di tutto: due espulsioni, una per parte, tre calci di rigore e tante proteste. Juventus in 10 dal 55′. L’Inter la pareggia al 85′, ma dura solo 3 minuti: rigore per la Juve e gol vittoria di Cuadrado. Bianconeri momentaneamente quarti. Scopriamo insieme le pagelle del Derby d’Italia.

Juventus

Szczesny 6,5: non può nulla sui due gol dell’Inter, ma tiene a galla la Juventus con un intervento strabiliante su Vecino.

Danilo 6,5: difende e attacco; è l’uomo in più della manovra offensiva bianconera. Tiene a bada Darmian.

Chiellini 6: la sfortunata autorete gli toglie mezzo punto, ma la prestazione è di alto livello, tenendo a bada Lukaku per lunghi tratti. Si procura il rigore del primo vantaggio juventino.

De Ligt 6: in difficoltà nel primo tempo contro Lautaro, che lo costringe al fallo da rigore trasformato da Lukaku. Meglio nella ripresa.

A. Sandro 6: gestisce discretamente bene Hakimi. Non si fa mai vedere in attacco.

Cuadrado 8: è lui l’MVP della partita, con una sontuosa doppietta che mantiene la Juventus in vita per il finale di campionato. Nel finale si prende il peso enorme del rigore, che trasforma con freddezza glaciale.

Bentancur 5: amministra bene il gioco nel primo tempo, con la sua squadra in possesso del pallone. Viene espulso nella ripresa per fallo su Lukaku che gli costa il secondo giallo.

Rabiot 5,5: un colpo di testa nel primo tempo e nulla più.

Chiesa 6,5: il più vivace della Juve nel primo tempo; cerca lo scambio con i compagni, si fa vedere. Cala nella ripresa. (dal 70′ Demiral 6: entra nel momento più concitato della gara)

Kulusevski 6: ha sui piedi due occasioni importanti, ma viene bloccato prima da De Vrij e poi da Skriniar. Si accende solo a tratti. (dal 57′ McKennie 5,5: non dà l’apporto decisivo alla gara)

Cristiano Ronaldo 5,5: è suo il gol del primo vantaggio bianconero, grazie al tap in vincente dopo che Handanovic gli ha neutralizzato il rigore. Poi sparisce dal match. Viene sostituito nel secondo tempo (dal 70′ Morata 6: dà una mano nei minuti finali)

All. Pirlo 6,5: la sua Juventus vince e spera ancora nella corsa Champions, battendo la squadra Campione d’Italia in un grande prova d’orgoglio. Viene recuperata due volte, ma trova la forza di andare a vincere la partita nel finale.

INTER

Handanovic 6: para il rigore a CR7, anche se poi il portoghese riesce a segnare sulla respinta. Poteva qualcosa in più sul primo gol di Cuadrado. Per il resto, viene impegnato poco.

Skriniar 6,5: solita prova arcigna del centrale interista. Copre bene sulle incursioni di Chiesa, rendendolo pressocché inoffensivo, specie nella ripresa.

De Vrij 6,5: insuperabile. Disinnesca Ronaldo e concede pochissimo alle punte bianconere.

Bastoni 6: regge l’urto di un pimpante Cuadrado e si manifesta spesso ad accompagnare in fase offensiva. (dall’80’ Vecino SV)

Hakimi 5,5: non trova le giuste corsie e manca un po’ di intensità. Alex Sandro lo tiene a bada.

Barella 6: gioca con la solita volontà di spaccare il match, ma in certe occasioni è evanescente.

Brozovic 5: è il fulcro del gioco nerazzurro per tutto il secondo tempo. Nel finale si sacrifica con un fallo che gli costa l’espulsione.

Eriksen 5,5: nel primo tempo è completamente fuori dalla partita, migliora con il passare dei minuti. Meglio nel secondo tempo. (dal 73′ Sensi 6: prova a dare vivacità alla manovra interista)

Darmian 5,5: costantemente chiuso da Danilo dietro e messo in difficoltà da Cuadrado in ripiegamento. È lui a causare il rigore per fallo su Chiellini, poi trasformato da Ronaldo.(dal 46′ Perisic 6,5: dà quel qualcosa in più in termini di sprint; dal suo cross nasce il gol del momentaneo 2-2 nerazzurro.)

Lautaro 6,5: nel primo tempo è esplosivo, dinamico e si procura il rigore dell’1-1. A inizio ripresa prova il tiro a giro senza successo, poi cala.

Lukaku 6,5: non è decisivo in termini di risultato, ma segna il suo 23esimo gol in campionato. È complice anche in occasione dell’autorete di Chiellini che vale il 2-2.

All. Conte 5,5: ha già raggiunto l’obiettivo, ma l’Inter ha dimostrato di combattere fino alla fine. Nel primo tempo, la squadra è contratta e non trova gli spazi. Il secondo tempo, invece, è un assedio nerazzurro. Non poteva chiedere molto di più dai suoi calciatori.

 

A cura di Claudio Savino

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Irregolarità scoperte nelle istanze di 18 percettori voucher buoni spesa

I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dell’attività di polizia economica e finanziaria tesa alla vigilanza ed alla tutela del bilancio dello Stato, della Regione e degli Enti pubblici, hanno rilevato una serie di irregolarità nelle istanze presentate da parte di 18 richiedenti il c.d. “Buono Spesa”, residenti nel comune di Bisacquino.

LE INDAGINI

In particolare, l’attività ispettiva ha evidenziato che i soggetti, sulla scorta del modello di autocertificazione redatto dal Comune, avevano sottoscritto l’istanza di accesso all’intervento socio-assistenziale e le relative dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sostenendo di trovarsi nelle condizioni previste ed elencate nell’avviso pubblico.

In realtà, i controlli eseguiti dai finanzieri della Tenenza di Corleone, incentrati sui dati autocertificati nelle richieste di erogazione di “buoni spesa/voucher” presentate, hanno evidenziato che i nuclei familiari percepivano altre forme di sostegno economico. Di conseguenza, sulla scorta delle informazioni acquisite, le autocertificazioni presentate sono risultate prive dei requisiti previsti nell’avviso di pubblico bando.

Gli indebiti percettori sono stati quindi:

segnalati al Comune di Bisacquino per la decadenza dall’ammissione ai benefici richiesti, per il recupero delle somme già erogate, ammontanti ad €. 3.550.00 e per la comminazione di sanzioni per complessivi €. 10.650,00.

denunciati alla competente Procura della Repubblica per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato.

NOTA

L’attività di servizio conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza, a contrasto delle condotte tenute da coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di disagio.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Derby d’Italia alla Juventus: i bianconeri vincono 3-2 contro l’Inter

 

SERIE – Vince la Juventus il Derby d’Italia grazie al 3-2 ai danni dell’Inter. Succede di tutto: due espulsioni, una per parte, tre calci di rigore e tante proteste. Juventus in 10 dal 55′. L’Inter la pareggia al 85′, ma dura solo 3 minuti: rigore per la Juve e gol vittoria di Cuadrado. Bianconeri momentaneamente quarti.

Un Derby d’Italia ricco di emozioni e, forse, anche di polemiche. La Juventus vince e si rilancia, in attesa delle dirette rivali, anche in corsa Champions; l’Inter perde, ma lotta fino alla fine, riuscendo ad agganciare il pareggio, prima che Cuadrado chiudesse la partita sul 3-2. Var protagonista assoluto del match, capovolgendo la decisione arbitrale in tutti e tre i rigori ed è decisivo anche in occasione del 2-2 dei nerazzurri. C’è tempo anche per due espulsioni, prima quella di Bentancur (molto contestata) e, nel recupero, quella di Brozovic.

Primo tempo

Primo tempo ricco di emozioni all’Allianz Stadium. La Juventus si gioca tutto e parte, com’era facile ipotizzare, con un pressing altissimo. Al 10′ arriva la prima occasione per i bianconeri, con un tiro di Kulusevski deviato in angolo da Skriniar. Dieci minuti più tardi, sempre su corner, Darmian trattiene in area Chiellini, l’arbitro prima lascia correre, poi, richiamato al Var, assegna calcio di rigore a favore della Juventus. Dal dischetto, Ronaldo calcia e Handanovic para, ma sulla respinta il portoghese spinge la palla in rete. 1-0 Juve.

L’Inter accusa il colpo, ma si proietta alla ricerca del pareggio. Al 34′, su pressing di Lautaro alla difesa juventina, l’argentino subisce un pestone da De Ligt. L’arbitro, ancora una volta chiamato al “on field review”, fischia calcio di rigore ai nerazzurri. Glaciale Lukaku dal dischetto, che spiazza Szczesny e trova il pareggio. 1-1 Inter. La Juventus, però, non si lascia scoraggiare e continua ad aggredire gli avversari. In pieno recupero, Rabiot colpisce di testa ma Handanovic blocca. Pochi secondi dopo, Cuadrado arriva su una palla vagante al limite dell’area e calcia, complice anche la deviazione di Eriksen, alle spalle di Handanovic. 2-1 Juventus.

Secondo tempo

Rientrano in campo le squadre ed è l’Inter a fare la parte del leone, complice anche lo svantaggio. Al 48′, Lautaro prova di destro a giro, ma la palla termina alta. Al 55′ l’occasione che dà la svolta al match: Lukaku parte palla al piede e viene atterrato da Bentancur, già ammonito, che riceve il secondo giallo e il rosso. Juve in 10. I nerazzurri aggrediscono la difesa juventina, ma senza riuscire a trovare troppi spazi. L’occasione arriva al 75′, con un destro a giro di Perisic che termina alto. 5 minuti più tardi, ci prova Vecino di testa, ma Szczesny è spettacolare.

Negli ultimi dieci minuti accade davvero di tutto. All’85’, su cross di Barella, Chiellini perde lo scontro con Lukaku e manda la palla nella propria rete. L’arbitro fischia fallo in attacco, ma, richiamato l’ennesima volta al Var, cambia decisione e assegna gol. 2-2 Inter. Passa un minuto e, sul versante opposto, Perisic atterra Cuadrado in area. Calcio di rigore: sul dischetto va il colombiano, che batte Handanovic. 3-2 Juventus. I nerazzurri provano a rispondere, ma un contropiede bianconero costringe al fallo Brozovic, già ammonisto e quindi espulso per doppio giallo. Il Derby d’Italia si chiude con il 3-2 per la Juventus, che si rilancia in corsa Champions League.

 

A cura di Claudio Savino

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Napoli: arrestata 41enne per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Napoli- San Giovanni a Teduccio: Polizia arresta napoletana 41enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Napoli: arrestata 41enne per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Napoli- San Giovanni a Teduccio-  Nella serata di ieri, gli agenti di Polizia hanno condotto in arresto una donna 41enne, sulla quale gravavano già dei precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di droga.

Gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra hanno effettuato un controllo in via Villa San Giovanni presso l’abitazione di una donna che, alla loro vista, ha tentato di lanciare una busta dalla finestra.

Nell’appartamento della donna, che ha insospettito gli agenti, sono stati rinvenute 10 stecche di hashish, 4 bustine di marijuana e un bilancino di precisione, di 2000 euro mentre, all’interno di una cantinola, hanno sequestrato altre 40 bustine di marijuana per un totale di 50 grammi circa, altre 20 stecche di hashish per un peso complessivo di 32,63 grammi, 5 panetti della stessa sostanza del peso di circa 355 grammi, 2 involucri contenenti cocaina per un peso di 4 grammi circa, un coltello da cucina della lunghezza di 30 cm e diverso materiale per il confezionamento della droga.

La donna Dora De Martino, 41enne napoletana con precedenti di Polizia, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania