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Aggredisce un connazionale con una spranga di ferro, arrestato bangladese

Aggredisce un connazionale con una spranga di ferro, arrestato bangladese

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo, con i colleghi della Stazione Piazza Marina e del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 32enne cittadino del Bangladesh ritenuto responsabile di estorsione aggravata.

I Militari, nel pomeriggio di sabato, su richiesta della centrale operativa, sono intervenuti in via Maqueda nei pressi di un barbiere, in quanto dei cittadini avevano chiamato il numero unico 112, e hanno trovato il proprietario dell’esercizio commerciale, 29enne anch’gli bengalese, riverso a terra con evidenti ferite lacero-contuse al capo.

Immediati accertamenti hanno permesso di acclarare che, poco prima, si era concretizzata un’aggressione, per futili motivi riconducibili al taglio di capelli effettuato il giorno precedente dalla vittima al nipote, di sei anni, dell’aggressore.

Aggredisce un connazionale con una spranga di ferro, arrestato bangladese

Quest’ultimo, non ritenendo di proprio gradimento il lavoro svolto, minacciava il barbiere, alla presenza di altri clienti, con una spranga in ferro, che aveva occultato sotto la maglietta, chiedendo la restituzione immediata della somma di denaro pagata.

Al diniego della vittima, seguivano diversi colpi al capo e l’assalitore, dopo essersi sbarazzato dell’arma, cercava di darsi alla fuga venendo però intercettato dai Carabinieri.

Il malcapitato è stato trasportato presso l’ospedale Civico di Palermo, ove è stato ricoverato non in pericolo di vita.

L’arrestato, è stato associato presso la casa circondariale ” Lorusso-Pagliarelli” in attesa dell’udienza di convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Memorial Rizza, il 6 luglio ad un anno esatto dalla sua scomparsa

Memorial Rizza, ad un anno esatto dalla scomparsa di Giuseppe Rizza si terrà una manifestazione calcistica in ricordo dell’ex calciatore di Livorno, Juventus (settore giovanile), Juve Stabia, Pergocrema, Arezzo e Nocerina presso l’impianto Morana, vicino allo Stadio “Giuseppe Rizza” di Noto. Sarà una vera e propria festa di sport alla quale parteciperanno diversi calciatori che hanno condiviso una parte della loro carriera con Rizza.

In prima linea nell’organizzazione del Memorial Rizza la sorella gemella Veronica che sta lavorando alacremente per l’ottima riuscita dell’evento in memoria di suo fratello Giuseppe.

Il Memorial Rizza si terrà ad une esatto dalla prematura morte del povero Giuseppe Rizza deceduto a soli 33 anni.

Rizza aveva lasciato un ottimo ricordo in tutte le piazze in cui ha giocato e in tutti i compagni con i quali ha giocato. Tanti erano stati stati lo scorso anno i messaggi di vicinanza, anche da parte di giocatori di grandissimo calibro come Totti o Giovinco.

La sua morte ha colpito lo scorso anno molto anche i tifosi della Juve Stabia. Rizza ha vestito in due frangenti la casacca Stabiese: la prima volta nel 2007-2008 in C1 e la volta seguente ha fatto parte di quel magico gruppo che nel 2011 ha regalato la storica promozione in cadetteria alle vespe. Ha disputato complessivamente 32 partite con la maglia gialloblù e il suo ricordo resterà indelebile nella memoria dei tifosi stabiesi.

 

a cura di Natale Giusti 

 

Operazioni Polizia in Campania; una giornata molto movimentata

Diverse operazioni di Polizia nella giornata odierna a dimostrazione dell’interesse del corpo a garantire sicurezza e giustizia al popolo

La Polizia ha avuto il suo gran bel da fare nell’adempiere il proprio dovere nei confronti dei cittadini; nella giornata odierna sono state registrati diversi interventi in diverse aree del capoluogo

Rapina sventata in zona Vomero

Gli agenti hanno ricevuto una segnalazione di furto in appartamento nella zona di Piazza Medaglie D’oro; una volta giunti sul posto, essi hanno scoperto e fermato una donna intenta a forzare una porta d’ingresso con un cacciavite. Tiffani Jovanovic, 21enne serba, è stata arrestata con l’accusa di tentato furto aggravato mentre il cacciavite è stato posto sotto sequestro

Un gran da fare in centro

Nei pressi del lungomare Caracciolo, gli agenti hanno effettuato numerosi controlli sui veicoli circolanti nella zona e sanzionato alcuni soggetti per violazione delle norme anti Covid-19. Durante il controllo del territorio, i poliziotti hanno sorpreso alcuni soggetti ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo, di cui alcuni con precedenti; gli agenti hanno provveduto a fermarli e a prendere provvedimenti

Giustizia tra le mura di casa

Ricevuta una segnalazione, gli agenti sono intervenuti in Via Nuovo Tempio presso un’abitazione dove era in corso una lite familiare; in base alla testimonianza della figlia, il padre ha manifestato ripetuti comportamenti violenti nei confronti della madre, la quale era spesso stata minacciata e aggredita per motivi banali. Le autorità hanno bloccato l’uomo, un 56enne con precedenti penali, e lo hanno arrestato con l’accusa di maltrattamento e per aver violato l’ordine restrittivo posto a protezione della parte offesa

Una giornata come al solito colma per le autorità, ma di rassicurante c’è che il loro lavoro ci permette di circolare con minori pericoli di contagio o di frode e di stare tranquilli anche tra le mura di casa

Operazioni Polizia in Campania; una giornata molto movimentata/Antonio Cascone/redazionecampania

Colavitto, ex Juve Stabia, racconta la sua battaglia contro il Covid

Colavitto, ex grande difensore della Juve Stabia dell’epoca della presidenza dell’indimenticato Roberto Fiore, ha raccontato in un post pubblicato sul social Facebook la sua lunga e dura battaglia combattuta contro il Covid-19. Colavitto, che ha vestito la maglia della Juve Stabia dal 1991 al 1995, è stato protagonista quest’anno di una grande stagione alla guida tecnica del Matelica in Lega Pro. Ironia della sorte però, proprio nel momento clou della stagione, il tecnico, insieme a diversi membri dello staff tecnico (anche il suo vice Noviello, altro ex Juve Stabia) e vari calciatori, è stato vittima del focolaio di Covid che ha colpito buona parte della squadra e che ha influito non poco sull’esito degli spareggi promozione.

Colavitto dice nel lungo post pubblicato su Facebook (che riportiamo di seguito) di aver vinto “la battaglia più importante della sua vita” e commenta i momenti drammatici che ha vissuto vincendo fortunatamente la sua guerra contro quello che lui giustamente definisce un avversario invisibile.

Di seguito le parole del tecnico del Matelica.

“Dopo 23 giorni,di cui 15 nel modulo 1 (sala intensiva e semi-intensiva) del covid center di Civitanova, ho vinto forse la partita più importante della mia vita contro il covid, un avversario invisibile.
Ma, come avviene nel calcio, e cioè le vittorie sono condivise con società, giocatori, staff tecnici e sanitari e tutti i collaboratori, così questa vittoria che vale I 3 punti è figlia della professionalità di un equipe medica, infermieristica, riabilitativa e di tutti gli operatori socio sanitari del covid center di Civitanova, ai quali va il mio più sentito ringraziamento.
Colgo l occasione per ringraziare Padron Canil e la sua famiglia, la Roberta e la sua famiglia che in questi 23 giorni mi sono stati vicini, i calciatori del Matelica, il mio staff tecnico e sanitario con a capo il dottor Del Gobbo, tutti i collaboratori che hanno permesso di far parlare calcisticamente Matelica in tutta Italia, tutti gli amici che ho a Matelica e tutte le persone che mi hanno dimostrato la loro vicinanza. Un ultimo ringraziamento va a tutta la mia famiglia che le ho fatto prendere un grosso spavento. Un’esperienza terribile che mi ha ulteriormente fortificato e sono pronto a rimettermi in gioco più forte di prima.
Mister Gianluca Colavitto”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Foto: Profilo Facebook Gianluca Colavitto

15 giugno anniversario Croce Rossa italiana: “157 anni portati bene”

Anniversario nascita Croce Rossa italiana, Campagna social virale “Come è partita, come sta andando” e nuovo asset grafico di Milo Manara

Roma, 14 giugno 2021 – “157 anni portati bene”: con questo ‘concept’ il prossimo 15 giugno la Croce Rossa Italiana festeggia il suo ‘compleanno’, ossia l’anniversario della data della sua fondazione a Milano, il 15 giugno 1864 come “Comitato Milanese dell’Associazione Italiana per il soccorso dei feriti e malati di guerra”. Oltre un secolo e mezzo di attività umanitaria nel segno di 7 Principi più vivi che mai, 157 anni di “Un’Italia che aiuta”.

Rocca: “La pandemia è stata un test importante che ha rivelato la forza, la preparazione e la capacità di risposta dei nostri 150.000 volontari”

Sin dalla sua nascita, la Croce Rossa è stata in prima linea in qualunque crisi, calamità, emergenza. Ovunque ci fosse la necessità di sostenere e sollevare qualcuno dalla sofferenza la CRI era presente. In ogni momento storico, questo agire ha cementificato e contribuito a diffondere quella rivoluzione culturale che Henry Dunant, padre fondatore del Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, compì alla fine del XIX secolo e che gettò il seme di quello che oggi è considerato l’umanitarismo moderno.

La Croce Rossa Italiana quest’anno ha deciso di lanciare una campagna social che racconta la continuità con il suo passato e l’attualità dei suoi valori, proponendo un raffronto diretto tra le attività ai suoi albori e quelle di oggi. Il concept sarà declinato attraverso il rilancio della challenge virale sui social “how it started/how is going” – “come è partita – come sta andando”, in cui gli utenti condivideranno le foto prima e dopo aver ottenuto un successo.

Nel caso della CRI, verrà mostrata la crescita e la forza dell’Associazione, oggi più che mai attore fondamentale del Paese, attraverso il confronto tra foto di archivio e contemporanee. Il compleanno della CRI sarà poi l’occasione per lanciare un nuovo asset grafico: la tavola che il Maestro Milo Manara ha realizzato per la settimana della Croce Rossa e che raffigura una giovane volontaria: un simbolo della stessa Associazione, fresca e al passo con i tempi nonostante i suoi 157 anni, non a caso portati bene.

Il 15 giugno 2021, alle ore 15:00, si svolgerà online la cerimonia di premiazione degli alunni vincitori nell’edizione  2021 dei concorsi “Change Yourself, Click and Act!” e “Il Velo d’Italia”, promossi dal Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale dello studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico e dalla Croce Rossa Italiana, rispettivamente sui temi della tutela ambientale e delle discriminazioni sociali legate ai fenomeni migratori.

“Gli insegnamenti del passato li abbiamo messi in pratica – sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana – in questi difficilissimi mesi: la pandemia è stato un test cruciale per la nostra Associazione che ha rivelato la forza, la preparazione e la capacità di risposta dei nostri 150.000 volontari. Siamo da 157 anni vicino alle nostre comunità affrontando, da allora, ogni fragilità umana grazie a una costante formazione e preparazione.

Ma la sfida di questi tempi ha richiesto uno sforzo ulteriore: abbiamo letteralmente dovuto gettare il cuore oltre l’ostacolo, superando incertezze e paure, per rispondere sin dai primi momenti a una pandemia che ha toccato il mondo intero.

E i numeri parlano da soli. Da marzo 2020 abbiamo:

  • trasportato circa 300.000 malati, molti dei quali nelle ambulanze in biocontenimento,
  • sostenuto i pazienti nelle strutture sanitarie,
  • bussato alle porte di chi era solo,
  • fornito a quasi un milione e mezzo di persone aiuti concreti a causa delle conseguenze economiche della pandemia,
  • fatto in modo che nessuno fosse abbandonato alle proprie paure grazie ai nostri operatori del numero verde e ai nostri psicologi che hanno risposto a 25.000 chiamate.

Inoltre,

  • sono state circa 14.000 le persone migranti assistite sulle nostre navi quarantena,
  • quasi 13.000 i destinatari di kit igienico-sanitari tra le persone senza dimora,
  • più di 6000 le persone che hanno usufruito del progetto di supporto psicosociale nelle zone del Sisma Centro Italia
  • oltre 40 i paesi in tutto il mondo nei quali è proseguita la nostra attività di cooperazione internazionale.

Questa umanità in azione si è tradotta in un numero da capogiro: oltre 400.000 servizi effettuati dai nostri Comitati su tutto il territorio nazionale per più di 1 milione e mezzo di giorni di volontariato in un anno e mezzo. Ecco perché festeggiamo questo compleanno con l’orgoglio nel cuore”.

15 giugno anniversario nascita Croce Rossa italiana: “157 anni portati bene” / Cristina Adriana Botis / Redazione

 

Operazione alto impatto a Torre Annunziata con 40 unità dei Carabinieri

Operazione alto impatto di 40 unità dei CC di Torre Annunziata incentrata nei quartieri “Murattiano” e “Quadrilatero delle carceri”. Sequestri

I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, unitamente ai militari del 10° Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, collaborati da personale della Polizia Locale, dell’Ufficio Tecnico Comunale e della società elettrica, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio “alto impatto” nel comune di Torre Annunziata, incentrato nei quartieri “Murattiano” e “Quadrilatero delle carceri”.

Oltre 40 le unità impiegate, che hanno effettuato perquisizioni di interi stabili ed effettuato verifiche su attività commerciali e manufatti edili.

In via Mazzini è stata sequestrata un’area di parcheggio di 2.000 mq., con disponibilità per 150 posti auto, con annessi box e tettoie abusive, esercitata in difetto di qualsivoglia titolo autorizzativo e con un giro d’affari quantificabile in circa 150.000 euro all’anno, tra pedaggi orari e abbonamenti concessi senza alcuna attestazione fiscale. Il proprietario dell’area è stato denunciato.

Denunciata anche la proprietaria di una limitrofa abitazione privata, che aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.

Verifiche anche sui chioschi di proprietà comunale prospicenti il cimitero di Torre Annunziata, ove due persone sono state denunciate per aver occupato abusivamente le strutture ed esercitato l’attività di vendita di fiori senza alcun titolo autorizzativo.

  • 111 le persone identificate e 83 i veicoli controllati nel corso dei posti di controllo che hanno interessato l’area.
  • 3 persone sono state segnalate al Prefetto in quanto trovate in possesso di modiche quantità di cocaina.
  • 21 le contravvenzioni elevate ai sensi del codice della strada e 2 i veicoli sequestrati in quanto privi di assicurazione e revisione scaduta.

Con il concorso dei militari del Reggimento Campania e delle unità cinofile, sono state eseguite perquisizioni per interi blocchi di edificio, all’esito delle quali sono stati rinvenuti e sequestrati, ben occultati in alcune aree abbandonate, 2 giubbotti antiproiettile di provenienza clandestina, e 350 grammi di sostanza utilizzata per il taglio di stupefacente. Rimossi anche alcuni cancelli in metallo, abusivamente installati nei pianerottoli di un palazzo, già interessato da precedenti perquisizioni e sequestri.

Operazione alto impatto a Torre Annunziata con 40 unità dei Carabinieri / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Juve Stabia, l’ex vespetta Boccia tra i protagonisti del Taranto che va in C

Aniello Boccia, esterno basso classe 2002 di proprietà della Juve Stabia e quest’anno in prestito al Taranto, è stato uno dei protagonisti della promozione in Serie C della squadra pugliese che nella prossima stagione agonistica militerà nel Girone C di Lega Pro e giocherà anche contro la stessa Juve Stabia.

Esterno basso di destra, è stato un ottimo campionato quello di Aniello Boccia che ha contribuito con 30 presenze alla promozione storica del Taranto che torna tra i professionisti in Lega Pro dopo diversi anni. Il Taranto infatti ha arpionato la Serie C dopo la bella vittoria di Venosa contro il Lavello per 3-2 dopo essere andato in svantaggio per 1-0. Poi le reti di Corado, Rizzo e Santarpia hanno legittimato il ritorno in Lega Pro dei pugliesi.

Boccia è uno dei tanti prodotti del settore giovanile della Juve Stabia, sapientemente guidato dal responsabile Saby Mainolfi e dal direttore Roberto Amodio, che si sono imposti in altre piazze nei vari campionati appena conclusi. E’ il caso per esempio anche di Matteo Esposito che ha giocato col Savoia in pianta stabile e che tornerà alla Juve Stabia per fine prestito. Senza dimenticare anche i vari Della Pietra e Todisco che se non fossero riscattati rispettivamente dal Genoa e dal Torino potrebbero tornare alla Juve Stabia.

Proprio pochi giorni fa il presidente Andrea Langella parlava in conferenza stampa del suo voler creare una vera e propria “oasi felice” alla Juve Stabia. Dopo un anno di spese ingenti e di zero incassi a causa della pandemia da Covid che ha tenuto lontani i tifosi dagli stadi, la società stabiese vuole prima di tutto consolidare da un punto di vista patrimoniale la società rinunciando a contratti ingenti e rafforzando il rapporto con il proprio settore giovanile puntando per il prossimo campionato alla valorizzazione dei tanti giovani delle Vespe che sono in giro per l’Italia.

In questo contesto Aniello Boccia, grande protagonista col Taranto, essendo di proprietà della Juve Stabia potrebbe rientrare a pieno titolo tra i giovani da valorizzare in casa propria facendoli giocare anche in prima squadra. Come lo stesso portiere Esposito che rientrerà dal prestito al Savoia. Senza dimenticare i vari Guarracino e Oliva che già hanno giocato in prima squadra e valutando anche gli eventuali ritorni di Della Pietra e Todisco che hanno ben figurato in prima squadra ad inizio stagione.

 

a cura di Natale Giusti 

Calcio d’anticipo – Svizzera, la nazionale più sottovalutata

Calcio d’anticipo – Svizzera, la nazionale più sottovalutata

 

L’Italia per volare agli ottavi. La Svizzera di Petkovic per riscattare il pari col Galles

 

E’ la Svizzera dell’ex Lazio Petkovic la prossima avversaria dell‘Italia di Roberto Mancini. Sfida valida per la seconda giornata di Euro2020. Scopriamo insieme i prossimi avversari azzurri.

 

Il percorso

La Svizzera può vantare di aver svolto un ottimo torneo qualificazioni per Euro2020. Hanno infatti chiuso primi davanti alla Danimarca con un solo punto di vantaggio: diciassette contro i sedici dei danesi. Percorso netto degli uomini di Petkovic con cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta che gli hanno permesso di strappare il pass per l’Europeo. Campionato d’Europa che si sarebbe dovuto infatti disputare l’anno scorso, ma come ben sappiamo le cose sono andate diversamente.  La Svizzera ha avuto comunque modo di continuare a dimostrare di essere un duro avversario in Nations League, anche se il sorteggio dei gironi non ha di certo giovato a loro favore. Nessuno dopotutto si augura di capitare con Spagna e Germania nello stesso sorteggio. Fatto sta che, con una vittoria, tre pareggi e due sconfitte, la Svizzera chiude terza a sei punti, al pari dell’Ucraina ma con una maggiore differenza reti.

 

L’analisi

Il 4-4-2 che diventa 4-2-3-1. E’ questo il DNA della squadra di Vladimir Petkovic. La sua priorità: avere due centrocampisti di rottura nel mezzo e tre elementi più offensivi per dare man forte all’unica punta. Proprio per questo la mediana è composta da Remo Freuler, conoscenza del calcio italiano con Gasperini,  e il capitano Xhaka, accostato nell’ultimo mese alla Roma, che svolge un ottimo lavoro nello smistare  palloni. Le due punte, dietro il trequartista sono il tocco in più di questa squadra. Petkovic infatti si affida all’esperienza di Seferovic e alla rapidità di Embolo, che può coprire anche il ruolo di esterno destro. Senza dimenticare ovviamente Shaqiri, l’uomo che gioca dietro le punte dal quale puoi aspettarti la giocata.

 

 

L’uomo da tenere d’occhio

Ed è proprio Xherdan Shaqiri l’uomo da tenere sott’occhio. Attualmente  quinto nella classifica dei cannonieri all-time della Svizzera, il trequartista di Petkovic dimostra non solo di essere un grande fantasista e assistman, ma anche di saper buttare il pallone dentro. Una cosa che poco si è vista fare al Liverpool, volendo anche per lo scarso minutaggio, ma il numero ventitre resta quello con più qualità e da dover marcare stretto, o con l’uscita di un difensore dal blocco o con Jorginho che può in fase difensiva scegliere di marcarlo stretto e procedere con una marcatura uomo su uomo. Tutto dipenderà da mister Mancini e dalla sua idea per evitare gli attacchi degli avversari che, ricordiamo, sono reduci dal pareggio contro il Galles di sabato.

 

Mercoledì dunque si scende in campo contro un altro avversario tosto e difficile da affrontare. Vietato distrarsi, alla fine mancano infatti “solo”  tre punti per strappare il pass ottavi, il che pensando a due anni fa, non è poco, anzi.

Givova Scafati, la semifinale si deciderà alla “bella”. Battuta ancora Udine

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La semifinale playoff del campionato di serie A2 tra Givova Scafati e Old Wild West Udine si deciderà in gara cinque. E’ questo il verdetto del PalaMangano, che ha permesso ai padroni di casa di ribaltare il 2-0 iniziale e trasformarlo in 2-2, grazie al doppio successo di gara tre e gara quattro, quest’ultima arrivata per 82-79, solo dopo un tempo supplementare.

Una arcigna difesa e superiori percentuali al tiro ai liberi e da due punti hanno permesso ai gialloblù, nonostante la stanchezza ed il clima rovente all’interno della struttura di Viale Della Gloria, di riuscire ad imporsi dopo un over time.

Il verdetto finale di questa semifinale playoff del tabellone oro si deciderà quindi mercoledì sera al PalaCarnera di Udine, dove la palla a due sarà alzata in anticipo, rispetto all’orario previsto dal calendario, ovvero alle ore 19:00, stante l’accordo tra le due società.

LA PARTITA

Bernardo Musso in penetrazione (Givova Scafati vs Apu Udine)

I due quintetti entrano subito nel vivo della sfida, con quello ospite, guidato da Johnson, a trovare il primo vantaggio al 2’ (4-7). Ma Thomas è in gran forma e si erge a trascinatore dei suoi (10-7 al 4’). La lotta sotto le plance è serrata (bene Benvenuti da una parte e Foulland dall’altra), il ritmo della sfida è elevatissimo, costringendo i due allenatori a far ruotare gli uomini della panchina a propria disposizione (16-11 al 7’). Palumbo è in gran forma e si mette in mostra (21-13 al 8’). Antonutti e Amato nel finale di primo quarto riescono però a ridurre le distanze (23-18).

Le polveri bagnate soprattutto dalla lunga distanza penalizzano i locali, che non riescono a ritrovare la via del canestro, mentre gli avversari ne approfittano per ridurre le distanze (26-25 al 15’). Coach Finelli è costretto a chiamare time-out per rimettere in ordine un po’ di cose tra le fila dei suoi uomini, che lentamente, con Benvenuti sugli scudi, si riportano avanti nel punteggio (33-26 al 38’), fino a raggiungere la doppia cifra di vantaggio (36-36 al 39’) e a chiudere la prima parte di gara avanti 40-31.

Charles Thomas esulta durante il match contro Udine

La ripresa delle ostilità è affidata alle mani di Gaines, che, supportato dalla difesa di tutti i suoi compagni, spinge avanti la Givova Scafati 47-33 al 23’. Coach Boniciolli dispone i suoi a zona mista (triangolo e due), ottenendo inizialmente buoni risultati (47-38 al 24’), ma poi, quando i locali iniziano a sbloccarsi dalla lunga distanza, le cose si rimettono nuovamente male per i bianconeri (54-40 al 26’). I fischi arbitrali e tanta stanchezza spezzettano e rallentano il gioco offerto dalle due formazioni, con quella viaggiante che si dispone a zona ed inizia a prendere le misure dall’arco (bene Amato), chiudendo sotto 61-52 la terza frazione.

La sfida si riapre al 32’, quando i canestri di Amato e Foulland valgono il 61-57, punteggio che rimette in bilico l’esito finale della contesa. Si segna poco, complici gli errori di entrambi i quintetti, che appaiono logorati e stanchi (64-60 al 35’). Ai canestri dei due statunitensi gialloblù risponde Mian, che praticamente fa tutto da solo e rimette la sfida in parità 69-69 al 38’. Nonostante l’uscita di Thomas per raggiunto limite di falli, la sfida resta in parità fino alla sirena (73-73), che manda le squadre all’over time.

Con botta e risposta su entrambi i canestri, la sfida, seppur a ritmi compassati, si mantiene in perfetto equilibrio (79-79 al 43’). Escono dalla sfida sia Italiano che Mian per raggiunto limite di falli, mentre a 34’’ dalla fine Cucci dalla lunetta fa uno su due (80-79). I due tentativi avversari di Nobile e Johnson si infrangono sul ferro e dal lato opposto Cucci fa due su due dalla carità, regalando la vittoria alla Givova Scafati per 82-79.

LE DICHIARAZIONI

Il coach Alessandro Finelli: “Voglio ringraziare il nostro pubblico, che ci ha dato una grande spinta emotiva. E’ stato bellissimo giocare dinanzi a loro e li ringrazio per la fiducia e per il sostegno. I tifosi hanno visto una bellissima partita, una difesa solida e quindi un gruppo di ragazzi che si è sbucciato le ginocchia per 40 minuti, mettendo il cuore in campo. Abbiamo fatto un lavoro eccezionale, abbiamo tirato con percentuali da tre sotto le righe, vincendo il duello sotto le plance con un buon lavoro difensivo, di resilienza e di cuore, anche quando Thomas è uscito dal campo per cinque falli”.

“Un plauso va al mio gruppo di italiani, che si sono fatti trovare pronti. Siamo cresciuti dentro la serie, ora sappiamo cosa ci serve per disputare una gara cinque solida. Dopo gara due avevo manifestato ottimismo ai ragazzi, convinto che saremmo potuti ritornare a Udine. Ora ci siamo guadagnati gara cinque, che sarà un’altra grande partita, di alto livello, nella quale dovremo scendere in campo con tutto il cuore, l’autostima, il tatticismo e la tattica che abbiamo per conquistare la finale”.

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – OLD WILD WEST UDINE 82-79

GIVOVA SCAFATI: Gaines 20, Musso, Grimaldi n. e., Dincic, Palumbo 9, Marino 5, Thomas 14, Rossato, Sergio 14, Benvenuti 11, Cucci 9. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.

OLD WILD WEST UDINE: Johnson 7, Amato 14, Schina n. e., Antonutti 21, Mobio, Mian 16, Foulland 7, Giuri 6, Nobile 3, Pellegrino 5, Italiano. Allenatore: Boniciolli Matteo. Assistenti Allenatori: Martelossi Alberto e Finetti Carlo.

ARBITRI: Ursi Stefano di Livorno, Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Barbiero Marco di Milano.

NOTE: Parziali: 23-18; 17-13; 21-21; 12-21; 9-6. Falli: Scafati 21; Udine 26. Usciti per cinque falli: Thomas, Mian, Italiano. Tiri dal campo: Scafati 26/69 (37,7%); Udine 30/78 (38,5%). Tiri da due: Scafati 18/34 (52,9%); Udine 19/44 (43,2%). Tiri da tre: Scafati 8/35 (22,9%); Udine 11/34 (32,4%). Tiri liberi: Scafati 22/26 (84,4%); Udine 8/12 (66,7%). Rimbalzi: Scafati 42 (8 off.; 34 dif.); Udine 50 (14 off.; 36 dif.). Assist: Scafati 17; Udine 14. Palle perse: Scafati 10; Udine 14. Palle recuperate: Scafati 6; Udine 4. Stoppate: Scafati 2; Udine 2. Spettatori: 500.

Insigne, il 10 che cerca la consacrazione ad Euro 2020 – Sotto La Lente

Insigne è davvero l’elemento che può spostare gli equilibri ad Euro 2020 per la nazionale italiana. Dopo la grandissima prova fornita in amichevole contro la Repubblica Ceca, è arrivato il primo suo sigillo nella competizione europea con il gol del 3-0 che ha chiuso definitivamente la gara tra Turchia e Italia. Un’azione corale tra Berardi, Barella, Immobile e lo stesso Insigne che il trequartista del Napoli ha chiuso da par suo con un magnifico tiro a giro di destro (vera e propria specialità della casa) che non ha dato scampo a Cakir, portiere turco.

In questa nazionale Insigne non fa altro che sfruttare alla perfezione alcuni meccanismi ben oleati dal tecnico Roberto Mancini, che sono frutto anche della sua intesa a dir poco perfetta con Ciro Immobile che ha giocato vicino a lui con grandissimi risultati nel Pescara di Zeman in Serie B nella stagione 2011-2012 nel campionato di B stravinto soprattutto grazie a loro due in quella stagione. Insieme a loro due giocava quell’anno anche Marco Verratti, centrocampista del PSG, per cui c’è da credere che col ritorno di Verratti tra gli azzurri (cosa molto prossima per la verità) non potrà che giovarne ancora di più il gioco della nazionale italiana.

Il ruolo più congeniale a Lorenzo Insigne è stato sempre quello di esterno offensivo a sinistra nel 4-3-3 disegnato da Zdeněk Zeman durante la sua militanza nel Foggia e nel Pescara, gli anni che hanno portato Insigne a porsi all’attenzione nazionale e che hanno convinto poi il Napoli a farlo tornare dal prestito ed a lanciarlo in prima squadra già durante l’ultimo anno della guida tecnica di Walter Mazzarri.

In ogni caso Insigne è giocatore un giocatore tatticamente versatile, capace di svariare su tutto il fronte d’attacco, per poi convergere e calciare in porta prevalentemente con il suo magico destro. Grazie alla sua ottima visione di gioco, contribuisce spesso all’azione di ripartenza con lanci in profondità, passaggi filtranti, rapide triangolazioni e assist ai compagni.

Tra le specialità della casa oltre al tiro a giro di destro anche le punizioni dal limite. Rimasta memorabile una sua punizione battuta in Champions League contro il Borussia Dortmund di Jurgen Klopp che si insaccò all’incrocio dei pali e mandò il portiere avversario a sbattere la testa contro il palo nel tentativo di respingere la sfera. Molto veloce nel fraseggio palla a terra, è dotato di un dribbling secco e fulmineo con cui molto spesso salta l’avversario di turno riuscendo in questo modo a creare la superiorità numerica nella sua zona di campo.

Dopo l’esordio in Serie A nel gennaio 2010 con Mazzarri che lo fa esordire a Livorno nella gara vinta dal Napoli per 0-2, Insigne viene mandato a farsi le ossa nelle serie inferiori con Cavese, Foggia e Pescara. Nelle ultime due squadre fa la conoscenza di Zeman che lo forma come calciatore facendone uno dei capisaldi del suo 4-3-3.

Il 16 settembre 2012 Mazzarri lo fa entrare al posto di Cavani e Insigne segna in quella gara fissando il risultato sul 3-1 definitivo. Diventa ben presto uno dei giocatori fondamentale della squadra azzurra sotto le gestioni tecniche di Benitez, Sarri, Ancelotti e Gattuso. Col Napoli vince la Coppa Italia del 2014 segnando dopo pochi minuti in finale contro la Fiorentina e vince anche la Coppa Italia del 2020 ai rigori contro la Juventus. Non sarà presente invece nella Supercoppa vinta a Doha sempre contro la Juve perchè nell’ottobre 2014 si rompe il legamento crociato anteriore del ginocchio che lo terrà fermo per diversi mesi.

L’ultima stagione è stata certamente la migliore di Lorenzo Insigne nel Napoli con ben 19 realizzati (record assoluto in Serie A) che però non sono bastati a portare il Napoli in Champions League.

Il suo contratto con il Napoli scadrà il 30 giugno 2022 e, al momento, non è ancora certo il rinnovo. Una cosa però è certa: il Napoli e la nazionale italiana del futuro non potranno assolutamente prescindere da questo talento puro del calcio italiano nato a Frattamaggiore circa 30 anni fa e che poi si è saputo imporre alla grande come il talento italiano sicuramente più grande dell’ultimo decennio.

 

a cura di Natale Giusti 

Eccellenza- Gianni Di Meglio lascia il Barano Calcio

Barano, il tecnico isolano Di Meglio dopo 3 anni e mezzo saluta la compagine bianconera

Gianni Di Meglio non è più l’allenatore del Barano. Il tecnico isolano nella giornata di sabato ha comunicato la sua decisione al patron Massimo Buono. Lo stesso Buono più volte ha dichiarato a diverse testate giornalistiche che auspicava una panchina molto più importante ma soprattutto in una categoria superiore rispetto all’Eccellenza. Non a caso Gianni Di Meglio ha dimostrato in questi tre anni e mezzo nonostante le tante problematiche e con una squadra anche abbastanza giovane, ha sempre dato un’impronta di gioco e di giocarsi le partite fino alla fine con la giusta determinazione ed orgoglio.

“Dopo tre anni e mezzo si conclude oggi la mia avventura di allenatore del Barano calcio- scrive l’allenatore sul suo profilo ufficiale-. Ringrazio la società del presidente Gaudioso e Buono Massimo per avermi dato la possibilità di allenare e divertirmi. Voglio ringraziare soprattutto lo staff e amici che sono stati sempre vicino a me con grande professionalità: i mister Ciro Mennella, Thomas Dinolfo, Mimmo Esposito, la team manager Veronica Di Meglio, il fisioterapista Valerio Balestriere il ds Mario Terracciano e il dirigente Massimiliano Pisani e tutti i ragazzi che ho avuto il piacere di allenare. Grazie “.

All4Climate-Italy2021 – Agenda eventi  settimana dal 14 al 20 giugno

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All4Climate-Italy2021 è un’iniziativa, lanciata dal ministero dell’Ambiente in collaborazione con il programma di comunicazione sui cambiamenti climatici della Banca Mondiale, assieme alla Regione Lombardia e al Comune di Milano. Il programma punta a promuovere un percorso aperto a tutti finalizzato al confronto e al dialogo sulle sfide e le buone pratiche legate al tema dei cambiamenti climatici e agli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Sono già oltre 380 gli eventi inseriti nel cartellone che rappresenta il percorso di avvicinamento alla COP26 di Glasgow e alla Pre-Cop che si terrà in Italia.

Inoltre, visto il gran numero di richieste e il ritmo con cui continuano ad arrivare al Ministero della Transizione Ecologica, si è deciso di prorogare al 10 settembre il termine per la presentazione della proposte di nuovi eventi.

Ecco gli eventi della settimana da lunedì 14 a domenica 20 giugno.

Lunedì 14 giugno – ore 11,30 – ON LINE

Climate sessions

Organizzato dalla “Youth Building The Future Global”, “Climate Sessions” è un forum in cui in ciascuna sessione si parla del cambiamento climatico ma da diverse prospettive con particolare attenzione e spazio per i giovani di vari paesi del mondo per esaminare le soluzioni possibile e nella consapevolezza che discutere del problema sia un buon modo per iniziare ad affrontare la crisi climatica che stiamo vivendo.

Mercoledì’ 16 giugno – Ore 15 –  ON LINE

I mercati volontari dei crediti agricoli e forestali: proposte e iniziative nel quadro dello sviluppo rurale

In un evento organizzato da CREA e ISMEA, la Rete Rurale Nazionale presenta due strumenti di governance – il Codice Forestale del Carbonio e il Distretto agricolo zootecnico forestale – in cui le attività agricole, zootecniche e forestali, oltre ridurre le emissioni di gas serra e incrementare lo stoccaggio della CO2, erogano altri servizi ecosistemici e contribuiscono alla sostenibilità dei territori, generando crediti per mercati volontari su piccola scala.

Mercoledì 16 giugno – ore 18 – ON LINE

Semi. Parole che nutrono il futuro. ZERO CARBON / Michael E. Mann &  Marina Lalovic

Appuntamento organizzato dal Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Tema dell’appuntamento è “Dalle energie rinnovabili ai progressi tecnologici, dalla finanza per il clima alle politiche climatiche”. Michael E. Mann, uno dei climatologi più influenti al mondo e autore del libro The New Climate War: The Fight to Take Back Our Planet, dialogherà con la brillante giornalista Marina Lalovic sulle azioni possibili per affrontare i cambiamenti climatici, sottolineando l’importanza di gestirne i rischi climatici facendosi guidare dalla scienza.

Giovedì 17 giugno – ore 10 – ON LINE

Brand4Sustainability: un impegno globale per proteggere e ripristinare la biodiversità

Il mondo sta affrontando una emergenza climatica. B4S nasce con l’obiettivo di preservare e tutelare la biodiversità e per sostenere progetti a livello globale. In questo incontro – promosso dalla Università Bocconi – saranno presentati i progetti che B4S sta sostenendo in Amazzonia e in Australia, e un caso italiano nella filiera del riso, un alimento base per 4 miliardi di persone e che è soggetto al rischio del cambiamento climatico.

Giovedì 17 giugno . ore 13 – ON LINE

Driving the change – GBC Italia per la COP26

Green Building Council Italia accompagna i lavori di PreCOP 26 articolando un programma che coinvolge tutti gli attori della filiera dell’edilizia e dell’immobiliare per una visione in cui resilienza, sostenibilità e salubrità siano i principali obiettivi della necessaria rigenerazione dell’ambiente costruito e di uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile.

“Ghe pensi mi” green

We are Urban – Wao invita i cittadini volontari a collaborare alla pulizia dei parchi dopo aver compiuto un’ora di attività fisica all’interno di questi luoghi.

All4Climate-Italy2021 – Agenda eventi  settimana dal 14 al 20 giugno /  Lorenza Sabatino / Redazione

 

Torre Annunziata: aggiornamento sull’emergenza da Coronavirus

Torre Annunziata: aggiornamento sull’emergenza Coronavirus, otto nuovi contagi e quattro guarigioni registrate.

Torre Annunziata: aggiornamento sull’emergenza da Coronavirus

Torre Annunziata (Na): In base al comunicato stampa n.251, in data odierna si riporta un aggiornamento in merito all’emergenza da Coronavirus; sono otto i nuovi casi di contagio riportati, e quattro le guarigioni accertate.

Nelle ultime 72 ore sono stati processati 174 tamponi, con l’indice di positività che si attesta al 4,59 per cento.

Sono 21 i cittadini attualmente positivi.

Le dosi di vaccino somministrate sino ad ora sono 24.686. I cittadini che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose sono 6.041, mentre quelli che hanno ricevuto solo la prima sono 18.645. La percentuale è pari al 45 per cento (calcolata sul numero delle prime dosi in rapporto ai 41.355 residenti).

Sono 4.358 le persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 4.245 guarite e 92 decedute.

Resta costante il monitoraggio da parte delle autorità competenti al fine di mantenere la situazione sotto controllo.

Continua la campagna vaccinale a cui è possibile prendere parte, registrando i propri dati sulla piattaforma preposta dalla Regione Campania.

Inserendo i propri dati, numero della tessera Sanitaria e codice fiscale, sarà poi possibile “mettersi in lista”, in attesa di ricevere un messaggio direttamente dal sistema per la convocazione in cui è indicato luogo e giorno per ricevere la somministrazione del vaccino.

Nel mentre, è sensato continuare ad attenersi alle norme anti-contagio, lavando spesso le mani, evitando luoghi affollati e continuando ad indossare la mascherina al fine di scongiurare qualunque rischio dovuto a qualche “leggerezza”.

A seguite dell’avvenuta vaccinazione si riceverà anche il cosìdetto “green-pass” che attesta la propria condizione.

Torre Annunziata: aggiornamento sull’emergenza da Coronavirus / Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Guardia di Finanza Napoli: effettuato sequestro per 2 milioni di Euro

Guardia di Finanza di Napoli: è stato disposto il sequestro di un ingente patrimonio di oltre 2 milioni di euro. VIDEO

Guardia di Finanza Napoli: effettuato sequestro per 2 milioni di Euro

Napoli- A seguito della disposizione della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha proceduto al sequestro di un ingente  atrimonio del valore di oltre 2 milioni di euro riconducibile ad uno storico contrabbandiere di sigarette, tra  arano di Napoli e San Remo (Imperia).

3 immobili, oltre a beni mobili di lusso e disponibilità finanziarie, riconducibili al napoletano CAFIERO Rocco detto “O’ Capriariello”, sono stati acquisiti al patrimonio dello Stato dalle Fiamme Gialle.

Il Cafiero fu condannato nel 1987 dalla Corte di Appello di Bologna per contrabbando di tabacchi lavorati esteri,  el 1988 dalla Corte di Appello di Palermo per associazione per delinquere e per associazione finalizzata al traffico  i sostanze stupefacenti e nel 1993 dal Tribunale di Roma per contrabbando.

Il provvedimento ablativo è stato emesso a seguito della sentenza di condanna per associazione per delinquere  finalizzata al contrabbando di sigarette a carico del “proposto” e scaturisce dagli accertamenti economico- patrimoniali effettuati dagli specialisti delle Fiamme Gialle partenopee.

A seguito del monitoraggio effettuato dal G.I.C.O. di Napoli ai sensi del Codice Antimafia sono emersi, grazie ai riscontri sviluppati anche attraverso l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo, una marcata sproporzione tra le fonti di reddito lecite di cui il soggetto disponeva ufficialmente e il patrimonio di beni mobili e immobili di rilevante valore negli anni accumulato.

Guardia di Finanza Napoli: effettuato sequestro per 2 milioni di Euro / Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Si era sottratto agli obblighi verso moglie e figli. Arrestato

Si era sottratto agli obblighi verso moglie figli. Arrestato

Era rientrato da appena una settimana nel suo comune di origine, a Leonforte, ma ad attenderlo ha trovato i Carabinieri che gli hanno notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione. Così, un sessantaseienne di Leonforte, da un anno emigrato in Germania, è stato rintracciato dai Carabinieri ed è stato condotto in caserma, dove gli è stato notificato il provvedimento.

Le indagini svolte dai militari di Leonforte negli anni addietro avevano dimostrato come l’uomo si era sottratto agli obblighi di assistenza inerenti alla responsabilità genitoriale e alla qualità di coniuge, nei confronti della ex moglie e dei figli.

Nel frattempo, mentre l’iter giudiziario si stava definendo negativamente nei suoi confronti con la condanna, l’interessato decideva di emigrare in Germania, ma nei giorni scorsi l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna emetteva il decreto di revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, con il conseguente ripristino del mandato di cattura.

Si era sottratto agli obblighi verso moglie figli. Arrestato

Sembrava improbabile, data la condizione di emigrato all’estero del soggetto, che si sarebbe potuto procedere ad una rapida notifica dell’atto; tuttavia, l’attività info-investigativa posta in essere dai militari della Stazione di Leonforte tramite l’interrogazione di varie banche dati delle principali compagnie di trasporto aereo e terrestre ha consentito di ricostruire gli ultimi viaggi e spostamenti dell’interessato, il quale è stato individuato proprio nella sua cittadina di origine dove era rientrato da circa una settimana, giusto in tempo affinché gli potesse essere notificato l’ordine di cattura, prima che decidesse di ripartire alla volta della Germania.

Così, una volta terminate le formalità del caso, l’arrestato è stato trasportato dai militari presso la Casa Circondariale di Enna, dove dovrà espiare una pena di un anno, un mese e dieci giorni di reclusione, oltre al pagamento della pena pecuniaria di € 750,00 di multa.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Al fiuto del cane Igor non sfugge la cocaina e marijuana

Al fiuto del cane Igor non sfugge la cocaina e marijuana

Proseguono senza sosta i controlli antidroga pianificati dal Comando Provinciale Carabinieri di Enna. Questa volta la morsa delle FF.OO. si è stretta nel territorio della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina.

I militari della città dei mosaici (Piazza Armerina-EN), già da tempo, hanno dichiarato guerra allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’intera giurisdizione, attraverso controlli serrati nelle zone maggiormente frequentate da pusher e consumatori abituali di droga.

La presenza delle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri ha, da sempre, il principale scopo di prevenire la commissione dei reati, trasmettendo sicurezza e tranquillità alla popolazione, dove però la prevenzione non è sufficiente, ecco che i militari, con una programmata azione di contrasto al fenomeno dello spaccio di droga, non hanno dato tregua agli spacciatori con numerose perquisizioni effettuate grazie anche al prezioso contributo del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi.

In questa circostanza sono scattate le manette nei confronti di un 30enne di Barrafranca, già conosciuto alla Compagnia di Piazza Armerina.

I Carabinieri dopo aver fatto accesso nell’abitazione del giovane, con l’aiuto di Igor, il labrador specializzato nella ricerca di sostanze stupefacenti, con un curriculum operativo di eccellente livello che lo ha portato negli anni a smascherare decine di delinquenti, hanno scovato, nascosti nella cappa della cucina, quasi 30 grammi di marijuana.

Il fiuto di Igor ha, inoltre, permesso di trovare celati nella camera da letto anche 5 grammi di cocaina. Sempre all’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno sequestrato oltre 4.000 euro in contanti in banconote di vario taglio, provento dell’attività di spaccio ed un bilancino di precisione.

L’ennesima operazione eseguita dai militari della Stazione Carabinieri di Barrafranca (EN), dimostra come la cittadina barrese sia divenuta nel tempo un importante snodo per il commercio di sostanze stupefacenti sia per i territori limitrofi della provincia di Caltanissetta, ma soprattutto per il territorio della provincia di Enna ed in particolare per la zona della città dei mosaici.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestati un uomo e una donna per spaccio di cocaina e marijuana

Arrestati un uomo e una donna per spaccio di cocaina e marijuana

L’incessante attività di contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti svolta dai Carabinieri della Compagnia di Carini (PA) ha consentito di mettere a segno due arresti e tre denunce in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.

Un diciottenne residente a Cinisi è stato infatti sorpreso dai militari mentre cedeva una dose di cocaina a un acquirente: la successiva perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di 52 grammi della stessa sostanza, insieme a materiale vario per il taglio ed il confezionamento e oltre 1600 euro in contanti, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio e posti in sequestro insieme alla droga.

L’arresto del giovane, già noto alle Forze dell’ordine, è stato convalidato dal G.I.P. di Palermo che ha disposto per lui la custodia cautelare presso la casa circondariale “Lorusso-Pagliarelli” di Palermo. Insieme al diciottenne, sono state denunciate in stato di libertà tre persone sorprese all’interno della stessa abitazione. L’acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura di Palermo, in qualità di assuntore.

La sostanza sequestrata verrà campionata ed analizzata dal competente laboratorio del Comando Provinciale di Palermo: la stessa, se immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 3000 euro.

Arrestati un uomo e una donna per spaccio di cocaina e marijuana

Un altro arresto è scattato a Carini, dove i militari della Compagnia, con la determinante collaborazione del Nucleo Carabinieri Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto a casa di una 32enne carinese quasi 600 grammi di marijuana, nonché una pianta di cannabis. L’arresto della donna, già nota alle Forze di polizia e accusata del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato convalidato dal G.I.P. di Palermo, che ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Il valore sul mercato della sostanza sequestrata, che verrà sottoposta alle rituali analisi qualitative e quantitative, si sarebbe aggirato intorno ai 6000 euro.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Martedì 15…

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 14/06/2021. Generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura 20- 33°C, Martedì 15 e Mercoledì 16 sole e caldo

Castellammare di Stabia, Lunedì 14 Giugno:

giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 20°C, massima 33°C. In particolare avremo soleggiamento diffuso al mattino, nubi sparse al pomeriggio e alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 33°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 20°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 14km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 15km/h e 26km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1024W/mq.

Martedì 15 Giugno:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, temperature comprese tra 15 e 31°C.

Nel dettaglio:

cielo sereno al mattino, bel tempo e caldo al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 31°C alle ore 16, mentre la minima alle ore 6 sarà di 15°C.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 17 e 22km/h, moderati da Nord al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli da Nord con intensità tra 8km/h e 13km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.9, corrispondente a 1043W/mq.

Mercoledì 16 Giugno:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, min 15°C, max 31°C.

Nel dettaglio:

ampio soleggiamento al mattino, ampio soleggiamento e caldo al pomeriggio, poche nubi alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 31°C, la minima di 15°C alle ore 6.

I venti saranno deboli da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli da Nord-Ovest con intensità tra 5km/h e 10km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.8, corrispondente a 1041W/mq.

Giovedì 17 Giugno:

giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, temperatura minima di 17°C e massima di 32°C.

In particolare avremo bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio e alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 32°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 5 sarà di 17°C.

I venti saranno deboli da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 9km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità tra 6km/h e 11km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1003W/mq.

Previsioni meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Martedì 15… / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Arriva l’Anticiclone Africano: sempre più caldo con picchi verso i 40°C

Previsioni Meteo – Arriva l’Anticiclone Africano. La prima super ondata di caldo è ormai alle porte. L’anticiclone sub-tropicale avvolgerà gran parte del Paese e fra qualche giorno le temperature saliranno fino a toccare punte prossime ai 40°C.

Dopo un lunghissimo periodo caratterizzato da un contesto meteoclimatico relativamente sotto tono infatti, ora l’alta pressione nord africana sembra aver trovato la giusta energia per invadere con decisione il bacino del Mediterraneo e per portare la prima vera ondata di caldo anche sul nostro Paese. Si chiuderanno dunque le porte alle fresche ed instabili correnti atlantiche costrette gioco forza a migrare a latitudini più settentrionali.

Ma andiamo a vedere come accadrà dunque sul fronte termico nei prossimi giorni e soprattutto dove si farà maggiormente sentire l’onda calda africana.

Ad inizio settimana dovremo fare i conti ancora con deboli infiltrazioni d’aria fresca dai quadranti nordorientali, ma che si limiteranno a limare leggermente i valori termici solo al Nordest e sulla fascia adriatica del Centro. Altrove le temperature rimarranno ferme intorno ai 30°C su gran parte del Nord e sui comparti tirrenici del Centro con punte leggermente superiori nelle sole aree più interne della Toscana come a Firenze dove la colonnina di mercurio potrà salire fino a toccare picchi prossimi ai 33-34°C.

Nonostante un moderato aumento termico atteso poi tra martedì 15 e giovedì 17 al Nord, il clima non subirà forti scossoni. Avremo dunque un caldo tutto sommato moderato anche se con qualche valore a tratti sopra media specialmente sulla Val Padana.

Le cose invece cambieranno a partire da venerdì 18 quando un vortice di bassa pressione in avvicinamento dalla Penisola Iberica, innescherà un improvviso richiamo di correnti molto calde provenienti dal cuore dell’Africa pronte a produrre un’ulteriore escalation dei termometri principalmente sulle regioni del Mezzogiorno e sulle due Isole Maggiori. Nel corso del weekend infatti, su alcuni angoli della Puglia, Sardegna e della Sicilia le temperature potrebbero schizzare fino a toccare picchi di 40-41°C.

Anche al Centro i valori termici potranno fare un ulteriore seppur contenuto passo in avanti, mentre al Nord si avvertirà maggiormente la presenza del vortice iberico capace di portare una maggior incertezza sul fronte meteo e con temperature meno roventi. Solo in Emilia si potranno registrare valori più elevati a causa dei venti di caduta dall’Appennino.

Lunedì 14 giugno 2021

Anticiclone sull’Italia. Cielo a tratti nuvoloso al Nord, soprattutto al mattino, ampiamente soleggiato sul resto delle regioni. Clima estivo. Mari in prevalenza poco mossi o calmi, molto mosso lo Ionio per venti moderati, mosso il basso Adriatico. Temperature in leggera diminuzione.

NORD

La presenza dell’anticiclone africano garantirà una giornata soleggiata su tutte le regioni. Da segnalare soltanto una maggior presenza di nubi al mattino, ma decisamente innocue. Clima caldo estivo.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 26 di Genova e i 32 di Bologna

CENTRO e SARDEGNA

Giornata ampiamente soleggiata su tutte le regioni. A parte locali annuvolamenti più probabili lungo le coste, per il resto il cielo si presenterà sereno o a tratti velato. Venti deboli, mari poco mossi o calmi.

TemperatureValori massimi compresi tra i 24 di Pescara e i 35 di Firenze

SUD e SICILIA

Qualche nube in più potrà interessare la Calabria e poi le coste della Campania, per il resto il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso. Mar Ionio molto mosso.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 24 di Potenza e Bari e i 31 di Napoli

Martedì 15 giugno

Anticiclone africano sempre più presente su tutto il Paese, a garanzia di una giornata stabile e soleggiata praticamente ovunque. Da segnalare soltanto qualche rovescio pomeridiano sui settori alpini tra Piemonte e Val d’Aosta e sul cuneese.

NORD

Al mattino, qualche addensamento nuvoloso al Nordovest e sul Friuli Venezia Giulia, ma senza precipitazioni associate; dopo metà giornata sarà possibile qualche pioggia sui rilievi alpini tra Piemonte e val d’Aosta. Probabili rovesci anche sul cuneese.

TemperatureTemperature massime fino a 29 gradi a Milano e Torino, 32 gradi a Bologna.

CENTRO e SARDEGNA

La giornata trascorrerà all’insegna di un tempo ampiamente stabile e soleggiato su tutte le regioni peninsulari e anche sulla Sardegna. Non sono previste precipitazioni.

Temperature

Valori massimi fino a 33 gradi a Firenze, 29 a Roma e 28 gradi a Perugia.

SUD e SICILIA

Nel corso della giornata l’anticiclone africano garantirà una fase di tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni.

Temperature

Valori massimi fino a 29 gradi a Napoli, 27 a Palermo.

Mercoledì 16 giugno

Anticiclone sempre presente su tutto il Paese. Sole e caldo estivo. Cielo sereno o poco nuvoloso salvo isolati temporali pomeridiani sui confini alpini e sull’Appennino emiliano occidentale.

meteo – Arriva l’Anticiclone Africano: sempre più caldo con picchi verso i 40°C / Cristina Adriana Botis / Redazione

Tragedia domenica all’ora di pranzo alle cascate dell’Acquafraggia

Doveva essere una tranquilla giornata di escursionismo nella natura, ma si è trasformata in una tragedia con un morto e un ferito grave: questo è  il bilancio di un incidente avvenuto dopo mezzogiorno alle cascate dell’Acquafraggia, a Piuro (Sondrio), in Val Bregaglia, dove due persone sono precipitate in una cascata e,  dopo un volo fatale di decine e decine di metri, sono finite nell’acqua gelida che li ha inghiottiti.

La vittima sarebbe una donna di 42 anni scivolata in acqua in cima alla cascata mentre l’uomo che era con lei, un 36enne, che per aiutarla si è gettato in acqua, si è ferito in modo grave nel tentativo di soccorrerla.

Tutti e due sono precipitati per una cinquantina di metri, fermandosi in una pozza sotto il primo salto dove sono stati recuperati dai Vigili del fuoco di Mese e Sondrio e dagli uomini del Soccorso Alpino. L’uomo, gravemente ferito, è stato portato in ospedale con l’elisoccorso.

La dinamica del drammatico incidente, accaduto attorno alle 12.30 in territorio comunale di Piuro sotto gli occhi delle centinaia di bagnanti che in questa stagione affollano il pittoresco sito, è comunque ancora tutta da chiarire per cui i Carabinieri, con i militari del Sagf della Gdf, stanno ancora indagando sul caso.

I Vigili del fuoco di Mese e Sondrio e il soccorso alpino li hanno recuperati, uno senza vita. L’altro è stato portato in ospedale con uno dei due elicotteri del 118 intervenuti in soccorso.

Tragedia domenica all’ora di pranzo alle cascate dell’Acquafraggia / Redazione Lombardia / Cristina Adriana BotisTutti e due sono precipitati per una cinquantina di metri, fermandosi in una pozza sotto il primo salto.