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Napoli: Centro storico- arrestato un uomo 19enne per violenza sessuale

Napoli: questa notte, gli agenti di Polizia sono intervenuti in soccorso di una ragazza vittima di violenza sessuale da parte di un 19enne ucraino.

Napoli: Questa notte, nel Centro storico della città, sono intervenuti gli agenti di Polizia, in soccorso di una giovane donna, vittima di violenza sessuale da parte di un 19enne ucraino.
Gli agenti sono prontamente intervenuti, su disposizione della Centrale Operativa, nei pressi di un locale in vico Candelora per la segnalazione di una violenza sessuale.
Giunti sul posto, hanno trovato una ragazza la quale ha raccontato che, poco prima, un giovane da lei conosciuto l’aveva costretta ad un rapporto sessuale durante il quale l’aveva ripresa con un cellulare. L’uomo, inoltre, rientrato nei pressi del locale dove si trovavano gli amici, aveva iniziato a raccontare l’accaduto e ad uno di essi aveva anche inviato il video registrato poco prima.
Gli operatori, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno raggiunto e bloccato I.O., 19enne ucraino, e lo hanno arrestato per violenza sessuale, “revenge porn” e lesioni aggravate.

Violenza sessuale: l’importanza della denuncia

Per quanto l’episodi provochi sconforto, sconcerto e rabbia, va segnalato un aspetto importante: la risolutezza e il coraggio con cui la donna si è prontamente rivolta alle Forze dell’Ordine per chiedere aiuto, e la professionalità con cui gli agenti sono intervenuti in soccorso della vittima.
Questo è un aspetto importante: è ormai purtroppo noto che il più delle volte, le vittime temano di non essere credute e soccorse dalle autorità, per questo subiscono violenza in silenzio senza denunciare o rivolgersi alle Forze dell’Ordine per chiedere aiuto.
Il fatto che la persona lesa, si faccia coraggio e chieda aiuto è indice di grande consapevolezza, e cioè che non ci si deve vergognare del male subito, al contrario è importante denunciare senza vergognarsi di raccontare ciò che è successo.
Allo stesso tempo, va sottolineato come sempre di più le Forze dell’Ordine vengano preparate per gestire questo tipo di situazioni, per poter risultare come un affidabile riferimento per le vittime.
Siamo ancora lontani da una prospettiva in cui chi esercita violenza fisica, psicologica, revenge porn e altre lesioni, venga disconosciuto e svergognato socialmente: purtroppo, molte sono le coscienze ancora “impregnate” di una mentalità malsana per cui il sesso, la violenza in tutte le sue forme, sono usati come strumento di sopraffazione e affermazione della “propria mascolinità”.
E’ importante quindi che le vittime si facciano forza e coraggio nel denunciare rivolgendosi alle Forze dell’Ordine, e che lo Stato continui sempre di più a mostrarsi attento e sensibile alle richieste di aiuto.
Solo così, la Legge potrà mostrare la sua forza e realizzarsi, e i colpevoli puniti.

 

Napoli: Centro storico- arrestato un uomo per violenza sessuale – Redazione Campania 

Sottili: “Dopo 19 gare il valore della rosa è questo. Ma nel primo tempo non meritavamo il 2-0”

Stefano Sottili, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso 3-0 allo stadio “Nuovarredo Arena” di Francavilla contro la Virtus Francavilla.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ci ritroviamo ad analizzare un 3-0 dove nel primo tempo nelle occasioni create abbiamo fatto tanto ma alla fine del primo tempo eravamo 2-0 per il Francavilla. Abbiamo preso due gol – aggiunge Sottili – su cui si poteva lavorare meglio. Quando crei tante occasioni il rammarico è per i ragazzi. Nel primo tempo prestazione importante ad imporre il nostro gioco ma trovarsi sotto di 2 gol pesa tanto. 

Contro il Potenza non avevamo concesso niente. Veniamo da due trasferte dove abbiamo subito sei gol e in attenzione e concentrazione dobbiamo migliorare senza dubbio. Non c’è una costante, sicuramente potevamo lavorare meglio – continua Sottili – perchè se prendi due gol così poi diventa tutto più complicato. Mi sarebbe piaciuto riaprirla ad inizio secondo tempo per dare anche morale visto che avevamo creato due situazioni favorevoli senza concedere nulla all’avversario. Ora dobbiamo stare zitti e cominciare a pensare alla prossima. Per fortuna si rigioca fra tre giorni. 

Non mi sono mai lamentato da quando sono a Castellammare ma quando ti cominciano a mancare tanti elementi e giocano ragazzi che non erano in condizione il tutto ti va un pò a penalizzare. Nonostante ciò – continua Sottili – nel primo tempo non meritavamo di stare sotto di due gol. 

L’obiettivo era venire qui e vincere la partita. Voglio dare una certa mentalità a questa squadra. E’ chiaro che dopo 19 partite il valore della rosa è questo. Non nascondiamoci dietro a un dito. Dobbiamo essere in grado di andare a migliorare ciò che c’è da migliorare, Dobbiamo vincere più partite possibili – conclude Sottili – con lo stesso atteggiamento in casa e fuori e bisogna lavorare tanto per migliorare”. 

Foto: ssjuvestabia.it

Rubino: “Sprecate 5 palle gol nel primo tempo. Dobbiamo migliorare fuori casa”

Raffaele Rubino, direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso dalle Vespe allo stadio “Nuovarredo Arena” contro la Virtus Francavilla per 3-0.

Le dichiarazioni di Rubino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Si fa un pò fatica ad analizzare bene la partita. E’ stato un risultato pesante ma non posso rimproverare nulla ai miei giocatori. Nel primo tempo – aggiunge Rubino – abbiamo buttato via 5 palle gol nitide e abbiamo preso il secondo gol su un rinvio di una palla a tutto campo che ci ha tagliato le gambe definitivamente. E’ difficile commentare una sconfitta di questo tipo maturata oggi a Francavilla. 

E’ un dato di fatto il nostro rendimento peggiore nelle gare fiori casa rispetto alle gare in casa. Fuori casa non abbiamo un rendimento positivo rispetto a quello che facciamo in casa. In casa – continua Rubino – nell’ultima gara avevamo avuto una buona fase difensiva, ma le partite si analizzano nel totale e oggi abbiamo sperperato tante palle gol nel primo. tempo. Ci è sfuggita di mano una gara che poteva avere un esito molto diverso. 

I risultati non si guardano ora. Non è finito il campionato oggi e non mi piace analizzare il girone di andata. Ci si aspettava di più, abbiamo perso qualcosa per strada e abbiamo cambiato tecnico in corso d’opera, dobbiamo recuperare il terreno perso e dobbiamo migliorare le prestazioni fuori casa. Mi da noia perdere questa gara in questo modo – conclude Rubino – perchè la squadra ha disputato la gara in un certo modo e non è riuscita a rimetterla in piedi rispetto a quanto ha creato”. 

Taurino: “Vittoria del gruppo contro una Juve Stabia di grande qualità”

Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato vinto per 3-0 contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Taurino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Siamo contenti di Mastropietro, ha sfruttato bene la sua occasione giocando una grande gara e facendo una bella doppietta. Mi piace vedere il gruppo voglioso di dimostrare. Questo è un requisito fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Abbiamo trovato delle buone manovre – aggiunge Taurino – e si poteva fare anche qualcosa in più. Ho visto la mia squadra consapevole di ciò che doveva fare. I centrocampisti ci hanno dato soluzioni per dare il la alle azioni offensive. Difensivamente nel primo tempo abbiamo concesso troppo. Avevamo lavorato per non prendere certi filtranti ma l’avversario, la Juve Stabia, era una squadra di grande qualità.

Il girone di ritorno – continua Taurino – è storicamente sempre più complicato e non c’è tempo per recuperare. Oggi ci godiamo questi 30 punti che sono un bel traguardo per questa squadra nel girone di andata. 

Franco e Toscano sono due giocatori che hanno determinate qualità e ci danno diverse soluzioni da altri. Poi sta a me decidere la migliore formazione anche in base alle qualità degli avversari. 

I record sono fatti per essere battuti – continua Taurino – e ci dobbiamo porre altri obiettivi. 30 punti sono un grande obiettivo, ora dovremo cercare di migliorarci. Non sarà facile e non bisognare dare niente per scontato. 

Chi gioca al calcio lo fa per lavoro ma anche per passione. Si fa anche per regalare emozioni a noi stessi e a chi ci viene a vedere. Nella fase difensiva nel primo abbiamo avuto qualche sofferenza, poi nel secondo tempo abbiamo continuato a stare in campo in un certo modo col 3-5-2 e abbiamo preso meno palle dentro concedendo poco agli avversari. Siamo stati bravi a fare il terzo gol, nel finale – conclude Taurino – potevamo anche arrotondare ma va bene così. E’ la vittoria del gruppo, di una squadra che crede fortemente in quello che fa. Ai ragazzi non posso rimproverare neanche un allenamento”. 

Virtus Francavilla – Juve Stabia 3 – 0. Il Podio Gialloblu

Sconfitta senza appello per la Juve Stabia, colpita tre volte dalla Virtus Francavilla meritatamente vittoriosa nello scontro playoff con i campani.

Se dopo la gara col Potenza nessuno tra i calciatori stabiesi era finito sul CONTROPODIO, stavolta ad essere vuoto è il PODIO alla luce di una prestazione opaca per tutti gli effettivi in campo tra i gialloblu.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Giuseppe Panico, anche oggi destinatario di tre nitide palle gol. Difficile giudicare la prova dell’esterno della Juve Stabia, impreciso o poco lucido sotto porta a prescindere dal coefficiente di difficoltà della singola occasione da rete. Per quanto visto nel girone di andata, risulta complesso comprendere cosa serva per far andare in rete il numero 11 stabiese; dando per assodato che si tratti di un problema non tecnico ma forse di sicurezza, potrebbe quasi convenire fargli calciare il prossimo rigore a favore sperando che possa sbloccarsi.

Medaglia d’argento: a Davide Cinaglia, che va in tilt per i continui inserimenti di Mastropietro. Prestazione horror per il centrale stabiese, forse prima vera prova negativa della sua stagione, che capitola in occasione del vantaggio della Virtus Francavilla e che poi non riesce a dimenticare l’errore commesso. Cinaglia traballa ad ogni accelerazione dei pugliesi dando un profondo senso di insicurezza.

Medaglia di bronzo: a Marco Caldore, che al pari del collega di reparto naufraga a Francavilla. Per il centrale della Juve Stabia giornata amara, con senso della posizione e precisione mai trovate. Errore grossolano, da condividere con tutto lo schieramento, quello che porta Perez in assoluta solitudine a tu per tu con Sarri; scelta infelice cui non segue una ripresa arrembante, con Caldore anzi che si becca anche un cartellino giallo evitabile.

Servizio di verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale

Servizio di verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale: nuova funzionalità della piattaforma “Greenpass50+” per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti.

Sono in linea le nuove funzionalità della piattaforma INPS “GreenPass50+” per tutte le aziende, enti e amministrazioni che necessitano di verificare il rispetto dell’obbligo vaccinale e il possesso del greenpass (forze ordine, sanitari, personale scolastico, rsa e altre categorie).

Il rilascio della nuova funzionalità, comunicato con il messaggio n. 4529 del 18 dicembre 2021, segue e dà esecuzione al nuovo DPCM 17 dicembre 2021, che disciplina la verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale.

La procedura è a disposizione di tutti i datori di lavoro il cui personale ha l’obbligo vaccinale, compresi le amministrazioni, gli enti e le aziende sotto i 50 dipendenti, che possono già accreditarsi.

Usufruendo del servizio “GreenPass50+”, il datore di lavoro ha la possibilità di scegliere differenti tipologie di accreditamento, a seconda che debba verificare il possesso del green-pass, ai sensi del D.P.C.M. del 12 ottobre 202 o il rispetto dell’obbligo vaccinale, ai sensi del D.P.C.M. del 17 dicembre 2021.

Un datore di lavoro che necessita di entrambe le notifiche potrà accreditarsi esplicitamente ad entrambe le funzionalità.
In più, è stata introdotta la notifica per i datori di lavoro/verificatori, nel caso in cui un esito della verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale sia cambiato rispetto al giorno precedente.

Altra novità è rappresentata dal fatto che ai fini della verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale possono accreditarsi anche i datori di lavoro che abbiano meno di 50 dipendenti, nonché gli enti gestiti da NoiPA.

Per entrambe le funzionalità (verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale e verifica del greenpass) è stata introdotta la possibilità di rilasciare un feedback e la stampa delle verifiche effettuate, nel caso necessiti dimostrare agli organi competenti di essersi attivati per le verifiche.

Con il rilascio di questa nuova funzionalità, il presidente Tridico ha commentato: “Si realizza oggi un altro caso di concreta interoperabilità tra banche dati di pubbliche amministrazioni su piattaforme attivate dall’Istituto, con una virtuosa collaborazione tra mondo pubblico e privato”

Con il messaggio n. 3589 del 21 ottobre 2021, l’Istituto ha comunicato la pubblicazione del servizio “Greenpass50+”per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici e non aderenti a NoiPA, per la verifica del possesso del green-pass da parte dei propri dipendenti.

Con il messaggio n. 3768 del 3 novembre 2021 è stato comunicato, nell’ambito del citato servizio “GreenPass50+”, il rilascio di una nuova funzionalità per l’accreditatore, che permette di associare a ogni “Verificatore”, anche massivamente, un insieme ben definito di dipendenti, per i quali il “Verificatore” stesso potrà effettuare la verifica sul possesso del green-pass.

Infine, con il messaggio n. 3948 del 15 novembre 2021, è stata rilasciata, sempre nell’ambito del servizio “GreenPass50+”, un’ulteriore funzionalità da utilizzare in fase di verifica, che permette di selezionare massivamente i dipendenti per i quali effettuare la verifica sul possesso del green-pass, importando un file contenente i codici fiscali degli stessi dipendenti.

Tanto premesso, a partire dalla data di pubblicazione del presente messaggio, l’Istituto, in ottemperanza al D.P.C.M. del 17 dicembre 2021 con riferimento alla verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale, previsto dall’articolo 4-bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, inserito dall’articolo 2-bis del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 settembre 2021, n. 133, per il personale che opera presso le strutture di cui all’articolo 1-bis del decreto-legge n. 44/2021 e dall’articolo 4-ter del decreto-legge n. 44/2021, inserito dall’articolo 2 del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, per il personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, degli organismi della legge n. 124/2007, delle strutture di cui all’articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e degli Istituti penitenziari, ha introdotto, per il datore di lavoro, nel servizio “GreenPass50+”, la possibilità di scegliere differenti tipologie di accreditamento, ossia:

ai sensi del D.P.C.M. del 12 ottobre 2021, per la verifica del possesso del greenpass;
o ai sensi del D.P.C.M. del 17 dicembre 2021, con riferimento alla verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale;
o con riferimento a entrambi i D.P.C.M. se una medesima azienda deve verificare sia il rispetto dell’obbligo vaccinale per parte dei suoi dipendenti sia il possesso del green-pass per la restante parte dei propri dipendenti.

Le fasi di gestione del nuovo processo di verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale sono le medesime di quelle di gestione del processo di verifica del green-pass, come in sintesi di seguito elencate:

1. fase di accreditamento, da parte delle aziende/enti o propri intermediari;
2. fase di elaborazione, in cui l’INPS quotidianamente, in una finestra temporale predefinita, interroga la Piattaforma Nazionale-Digital Green Certificate (PN-DGC), per recuperare l’esito del rispetto dell’obbligo vaccinale;
3. fase di verifica, in cui i “Verificatori”, specificati in fase di accredito, possono effettuare la verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale.

Pertanto, si rinvia a quanto illustrato nei tre messaggi sopra citati, ai fini dell’individuazione delle funzionalità implementate nell’applicazione, o al manuale presente all’interno del servizio “GreenPass50+”.

Con il presente messaggio si illustrano, invece, le novità rispetto alla gestione di verifica del green-pass, proprie dell’accreditamento e verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale.

In dettaglio:

in fase di accreditamento con riferimento alla sezione Rispetto dell’Obbligo Vaccinale non sussistono limitazioni rispetto alla dimensione aziendale, per cui possono accreditarsi anche aziende/enti con meno di 50 dipendenti;

inoltre possono accreditarsi anche enti gestiti da NoiPA, se l’utilizzo del servizio “GreenPass50+” dell’Istituto è più aderente alla struttura organizzativa dell’azienda/ente. Tali limitazioni (datori di lavoro con più di 50 dipendenti e non aderenti a NoiPA) restano in essere nella sezione relativa alla verifica del possesso del green-pass;
in fase di accreditamento, l’azienda/ente deve dichiarare di trovarsi in una delle condizioni previste dalla normativa vigente per il rispetto dell’obbligo vaccinale per i propri dipendenti;
in fase di elaborazione, è previsto l’invio di una notifica, via posta elettronica ordinaria/certificata, all’azienda/ente e ai propri “Verificatori”, nel caso in cui l’esito, di uno o più dipendenti, sia variato rispetto alla verifica del giorno precedente, con la quale si invita l’azienda/ente a effettuare una nuova verifica. Per tale ragione, in fase di accreditamento, va indicato l’indirizzo di posta elettronica ordinaria/certificata per l’azienda/ente e per ogni “Verificatore”;
in fase di verifica, il “Verificatore” avrà due ulteriori filtri per le selezioni, con riferimento all’esito variato, per filtrare i soggetti che hanno avuto l’esito variato, e alla data ultima variazione, per filtrare i soggetti che hanno avuto l’esito variato in base alla data in cui c’è stata la variazione.

Inoltre, per entrambe le tipologie di gestione, verifica del possesso del green-pass everifica del rispetto dell’obbligo vaccinale, sono state introdotte due nuove funzionalità:

1. la possibilità di stampare da parte dell’accreditatore l’evidenza di quando è stata fatta una verifica, anche in base a specifici filtri;
2. la possibilità di un feedback da parte dell’utente nella sezione “Lasciaci la tua opinione”.

Si precisa che i datori di lavoro già accreditati per la verifica del possesso del greenpass, nel caso in cui abbiano la necessità della verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale, per una parte o per tutti i propri dipendenti, dovranno accreditarsi esplicitamente alla nuova funzionalità di verifica, secondo le modalità già utilizzate per il primo accreditamento, accedendo al servizio “GreenPass50+” e selezionando la sezione “Rispetto Obbligo Vaccinale” ovvero un datore di lavoro che deve verificare sia il possesso del green-pass che il rispetto dell’obbligo vaccinale deve accreditarsi esplicitamente ad entrambe le sezioni.

Il servizio “Greenpass50+” è accessibile sul sito dell’Istituto:

mediante la funzione di ricerca, digitando “Greenpass50+”;
al percorso raggiungibile sul sito istituzionale www.inps.it: “Prestazioni e Servizi” > “Servizi”, nell’elenco alfabetico dei servizi alla lettera “G”;
al percorso raggiungibile sul sito istituzionale www.inps.it: “Prestazioni e Servizi” > “Prestazioni”, all’interno della scheda prestazione “Accesso ai servizi per aziende e consulenti”, nell’elenco alfabetico alla lettera “A”.

Si ricorda che l’applicazione, ai fini dell’accreditamento, è riservata ai soggetti aziendali (pubblici e privati) o loro intermediari, previa autenticazione secondo le modalità in essere previste dall’Istituto (SPID/CIE/CNS/PIN).

Si fa presente che l’accreditamento degli enti pubblici può essere effettuato dai soggetti che per il proprio ente hanno il profilo “Amministrazioni e Enti pubblici – Servizi GDP”, con abilitazione “Denunce contributive: Compilazione manuale DMA – UNIEMENS Lista PosPa” oppure “Denunce contributive: Visualizzazione DMA – UNIEMENS Lista PosPa”.

I “Verificatori” possono accedere con SPID/CIE/CNS e selezionare il “profilo cittadino” per effettuare la verifica.

L’INPS individuerà i dipendenti di un datore di lavoro in base alle denunce individuali trasmesse dalle medesime aziende/enti, tramite i flussi:

Uniemens, con riferimento alla posizione contributiva (c.d. matricola azienda), per i dipendenti privati;
PosAGRI, con riferimento al CIDA, per la gestione agricola;
ListaPosPA, con riferimento all’ente di appartenenza o alla sede di servizio, per i dipendenti pubblici, presenti nei sistemi dell’Istituto al momento dell’elaborazione, prendendo il dato più recente.
Si ribadisce, infine, come evidenziato nei tre messaggi sopra citati, che, in fase di verifica, i “Verificatori” selezionano, tra i dipendenti presenti nell’elenco visualizzato, solo il personale effettivamente in servizio, di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro ovvero escludono gli assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile, e, esclusivamente per le posizioni selezionate, possono verificare il possesso del green-pass, mentre la verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale può essere effettuata a prescindere dalla presenza o meno del personale sul luogo di lavoro.

Il presente messaggio viene adottato d’intesa con il Ministero della Salute e con Sogei.

Cristina Adriana Botis / Redazione

Virtus Francavilla-Juve Stabia – Rileggi LIVE 3-0 (9° e 38° s.t. Mastropietro, 21° Perez)

Virtus Francavilla-Juve Stabia è la partita che chiude il girone di andata per le Vespe di mister Sottili che non vincono fuori casa dal lontano 29 settembre quando a cadere fu il Latina con un bel gol di Felice Evacuo.

I TEMI DI VIRTUS FRANCAVILLA-JUVE STABIA.

Sarà innanzitutto una partita fra due squadre che, stando alle parole della vigilia di mister Sottili, si somigliano molto pur partendo da un credo tattico notevolmente diverso. 3-5-2 per mister Taurino sulla sponda pugliese mentre Sottili dovrebbe ancora optare per il 4-2-3-1. Una gara che verosimilmente si giocherà a ritmi alti con entrambe le compagini che hanno il problema di non riuscire spesso a concretizzare tutta la mole di gioco prodotta.

Mister Taurino perde nell’occasione Tchetchoua squalificato ma recupera l’attaccante Maiorino che in settimana era dato in forte dubbio. Come confermato in conferenza stampa da Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, alcuni calciatori del Francavilla sono stati colpiti da virus gastro-intestinali ma alla fine risulterebbero tutti arruolabili per la sfida di domani alle 14:30 al vecchio stadio “Giovanni Paolo II” ribattezzato “Nuovarredo Arena”.

Numeri molto positivi per la Virtus Francavilla tra le mura amiche: una sola sconfitta interna in campionato al cospetto della Turris per la squadra pugliese che resta la sesta migliore difesa del campionato, In termini di gol subiti infatti la Virtus Francavilla ha fatto peggio solo di Bari, Catanzaro, Avellino, Palermo e Monopoli.

La Juve Stabia dal canto suo vuole dare continuità al bel successo di sabato scorso contro il Potenza che ha fatto seguito alla brutta sconfitta di Pagani. Qualche problema in settimana per Scaccabarozzi, vittima di un infortunio in allenamento, e per Tonucci che però figura tra i convocati. Molto probabile la riproposizione del 4-2-3-1 che ormai sembra essere un punto fermo per l’organizzazione di gioco di mister Sottili che ha dato un deciso cambio di marcia con il suo avvento con 14 punti conquistati nelle ultime 8 gare e una media gol di 1,75 a partita da quando Sottili siede sulla panchina gialloblè, di gran lunga superiore a quella del suo predecessore Novellino.

A meno che Sottili non opti per il 4-3-3 (come fece anche nella trasferta di Catanzaro) con l’impiego contemporaneo di Davì, Berardocco e Altobelli e l’esclusione di Panico dall’undici iniziale (nel caso di Catanzaro fu Bentivegna l’escluso dall’undici iniziale).

La gara sarà diretta dal sig. Tommaso ZAMAGNI della sezione di Cesena. L’assistente numero uno sarà: Emilio MICALIZZI della sezione di Palermo; l’assistente numero due: Lorenzo POMA della sezione di Trapani; quarto ufficiale: Fabrizio PACELLA della sezione di Roma 2.

FORMAZIONI UFFICIALI VIRTUS FRANCAVILLA-JUVE STABIA.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Franco, Toscano (Carella dal 42° s.t.), Mastropietro, Ingrosso; Tulissi (Ventola dal 33° s.t.), Perez (Ekuban dal 33° s.t.).

Allenatore: sig. Roberto Taurino.

JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Donati, Cinaglia, Caldore, Rizzo; Berardocco, Altobelli (Davì dal 31° s.t.); Bentivegna (Guarracino dal 23° s.t.), Stoppa, Panico (Evacuo dal 23° s.t.); Eusepi (Della Pietra dal 31° s.t.).

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

 

PRIMO TEMPO VIRTUS FRANCAVILLA-JUVE STABIA.

Vantaggio della Virtus Francavilla: cross dalla fascia destra di Pierno dagli sviluppi di un fallo laterale e colpo di testa di Mastropietro che indisturbato salta di testa e batte Sarri. Nell’occasione Cinaglia in grave ritardo su Mastropietro. 

11° Bel tiro di Eusepi dal limite dell’area di rigore e bella parata a terra di Nobile, portiere della Virtus Francavilla.

17° Juve Stabia vicinissima al pareggio: incursione di Donati sulla destra e cross al centro per Stoppa che da distanza ravvicinata colpisce il palo esterno.

21° Raddoppio della Virtus Francavilla: cross di 50 metri dalle retrovie della squadra pugliese e difesa della Juve Stabia tagliata a fette. Perez si presenta tutto solo davanti a Sarri e lo batte in uscita. 2-0 per la Virtus Francavilla. 

24° Clamorosi errori della Juve Stabia anche in attacco. Stoppa si libera bene in area di rigore e Nobile si supera, la palla perviene a Panico che da due passi dalla porta si fa ribattere la conclusione che era destinata al fondo del sacco.

31° ammonito Pierno per la Virtus Francavilla.

35° bel tiro di Bentivegna dal limite dell’area e palla di poco oltre la traversa.

42° Altra azione gol divorata dalla Juve Stabia: bel lancio di Berardocco di sinistro e Panico ancora una volta manca clamorosamente un’altra occasione-gol che poteva avere un esito diverso.

43° Berardocco su punizione dal limite sfiora la traversa.

46° Nuova occasione per i gialloblù: Eusepi serve Panico al centro dell’area di rigore che tira da ottima posizione e trova solo la deviazione in corner. Finisce 2-0 per la Virtus Francavilla che sfrutta le uniche due occasioni della gara. Juve Stabia in vena di regali sia in difesa che in attacco dove sono state sprecate almeno 5 occasioni nitidissime, tre da Panico clamorose e due da Stoppa.

SECONDO TEMPO VIRTUS FRANCAVILLA-JUVE STABIA.

1° Tiro dal limite di Eusepi da buona posizione ma Nobile para a terra senza problemi.

3° Ammonito Mastropietro per la Virtus Francavilla per un fallaccio su Cinaglia che forse avrebbe richiesto anche un cartellino diverso.

13° Mischia in area di rigore, la sfera arriva a Eusepi che riesce a calciare da buona posizione ma Nobile nega il gol alla Juve Stabia.

14° Lancio di Berardocco verso Panico che supera il portiere Nobile e prova un pallonetto che termina alto.

24° Ammonito Caldore che salterà per squalifica il prossimo match con la Fidelis Andria.

25° Toscano di gira bene in area e tira ma Sarri fa buona guardia.

38° Tris della Virtus Francavilla per una Juve Stabia assolutamente deludente nel secondo tempo. Gran passaggio Toscano a Pierno che dal fondo, da destra, crossa sul secondo palo dove Mastropietro deve solo appoggiare in rete per il 3-0 definitivo. 

46° Ekuban semina il panico in area di rigore della Juve Stabia e Sarri salva miracolosamente la propria squadra dal 4-0.

 

Castellammare di Stabia. La musica torna sul lungomare e sulla Cassarmonica

Castellammare di Stabia. La musica torna sul lungomare e sulla Cassarmonica in queste meravigliose domeniche! Da Questa mattina è tornata la “Musica in Piazza”!

A partire dalle ore 11 e 30, il Quartetto di Flauti composto da allievi ed ex allievi del Liceo “Severi”, ha allietato le passeggiate dei cittadini in villa comunale, e continuerà a farlo, ogni domenica, fino al 9 Gennaio 2022!

Buone feste a tutti!

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania
#CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #musicainpiazza

Formula Uno, cosa rimane di un mondiale così entusiasmante?

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Pasquale Buondonno, in compagnia di Marco Palomba e Carlo Ametrano, esamina il grande finale del mondiale di Formula Uno

 

Formula Uno, cosa rimane di un mondiale così entusiasmante?

Di

Pasquale Buondonno in collaborazione con:

Marco Palomba

&

Carlo Ametrano

 

Il grande freddo aveva raggiunto ormai anche le regioni meridionali e con l’inverno ora toccava fare i conti.

Fermo all’angolo della strada, tra Piazza Matteotti, Corso Vittorio Emanuele in direzione di Corso Garibaldi, col bavero del mio cappotto grigio scuro tirato fino al collo, avvolto in una sciarpa, guardavo i piccoli filamenti solidificati di pioggia molto simili a gocce di neve finissima che cominciava a cadere sull’asfalto. Non fiocchetti morbidi e leggeri simili all’ovatta, ma veri e propri pallini di pioggia ghiacciata che mi sferzavano il volto come sabbia rarefatta sollevata in una galleria del vento.

C’era una zona inesplorata alle pendici del Faito, lungo la catena dei Monti Lattari, un “alveo” sconosciuto che contornava come in un idillio l’intera penisola sorrentina. Era una zona ignota dove avveniva una strana magia. E così, dai meandri più reconditi della mente, lentamente si realizzava qualcosa di unico in cui ti sentivi travolgere. Un qualcosa che ti dava la dimensione dell’ampiezza, dello spazio,  della velocità e del tempo.

L’automobilismo è diverso da tutti gli altri sport. Sei preso dalla sensazione che la velocità possa raggiungere il tempo e perfino di superarlo. E’ un impulso elettrico, un vero e proprio “campo magnetico”  con le sue storie «mirabolanti», emozioni da vivere sulla pelle.

Ne avevo parlato di questo con i miei due amici carissimi, due bravi giornalisti, Marco Palomba di VIVICENTRO e Carlo Ametrano del POSITANO NEWS al Bar Elixir della Stazione, a Piazza Matteotti, nella nostra amata “Stabiae”. Le nostre considerazioni erano incentrate tutte sulle ultimissime che hanno animato il recente Mondiale di Formula 1 e che è appena andato in archivio.

Seduti ad un tavolino, con Don Vittorio che col suo solito ospitale e sorridente modo di fare, tra una battuta e una discettazione ci serve tre bei cornetti caldi e tre caffè nero bollente, noi incominciamo con la nostra disamina attenta e minuziosa sui fatti, per valutare meglio gli elementi, positivi e negativi di un grande evento andato ormai in archivio.

E’ stato bello poterlo vivere insieme e commentare.

Cosa ha portato veramente a laureare Campione del Mondo della velocità Max Verstappen e non il buon Lewis Hamilton?

Che cosa non ha funzionato nella perfetta macchina organizzativa della Mercedes?

Secondo noi, è stato tutto perfetto. Dall’inizio alla fine. E’ mancato solo un po’ di “fortuna”  da parte del team grigio-argento. La “dea bendata”.

Io, Marco e Carlo se avessimo potuto, li avremmo premiati “ex-aequo”, ma nello sport questo non è possibile.

E allora, andiamo nel “dettaglio” della corsa.

Tra un gustoso morso al cornetto e un sorso al nostro fumante, buon caffè alla napoletana, decidiamo che sono 4 i punti cardine da mettere in evidenza.

 

Cerchiamo di capire nel dettaglio e di focalizzare gli istanti.

Atto 1°: Hamilton al via brucia Verstappen piantato sulla Pole. E’ il primo colpo di scena a vantaggio dell’inglese che annulla l’handicap rimediato in qualifica. Sono momenti di grande tensione per la Red Bull.

Atto 2°: Verstappen tenta il sorpasso al primo giro, va lungo, Hamilton taglia la pista, resta al comando, nessuna penalità. Che siano i due a vedersela in campo. Il duello si annuncia di quelli “rusticani”.

Atto 3°: Giro 36. Mentre Hamilton pare fuori portata per Verstappen, l’olandese va ai box e cambia le gomme sfruttando la Virtual Safety Car decisa per l’uscita di scena di Giovinazzi su Alfa Romeo e lontano 18 secondi, tenta un recupero arduo e sembra proprio spacciato.

Atto 4°: L’imprevisto che non ti aspetti. Nicholas Latifi sbatte con la sua Williams a 5 giri dal termine. Safety Car, con Verstappen che rientra di nuovo ai box a cambiare le gomme, monta le morbide, Hamilton resta in pista, la gara rischia di restare neutralizzata fino alla fine. La Direzione Gara concede un solo giro ai «duellanti» che ora sono vicinissimi più che mai.

Max sfrutta le coperture nuove e veloci, attende l’«attimo fuggente», l’istante che lo consegnerà alla storia, passa e vince resistendo all’ultima reazione di un campione che ancora non si arrende e poi taglia il traguardo.

 

FINE DELLA STORIA.

La gara è tutta qua!

Discussioni, ovvio, c’era da aspettarselo, ma era giusto chiudere con una vera sfida e non dietro ad una Safety Car.

Primo titolo per Max Verstappen. Hamilton, un signore, va a complimentarsi col rivale di una stagione e lo fa anche dopo una sconfitta che brucia, decisa da un banale incidente.

Senza la Safety Car infatti, il campione del mondo sarebbe lui, ma gli “dei dell’Olimpo” per fortuna e alla fine, dentro questo Mondiale memorabile, hanno deciso diversamente.

Grandi entrambi, ma giusto così, al netto di ogni forzatura da tifo.

Bello ed entusiasmante dall’inizio alla fine.

Morlupo (RM) e Afragola: arrestato un latitante 44enne

Morlupo (RM) e Afragola: i Carabinieri e la Polizia di Afragola arrestano latitante 44enne. Era evaso dai domiciliari oltre un mese fa.

I carabinieri della stazione di Afragola, insieme ad agenti del Commissariato locale, hanno arrestato il 44enne Giovanni Forte, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della locale Procura.

Forte residente ad Afragola, era ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia, estorsione, detenzione illecita di armi comuni da sparo e ricettazione in un’abitazione di Gaeta, in provincia di Latina.

Evaso dal regime a cui era sottoposto nel novembre scorso, il successivo 14 Dicembre è stato dichiarato latitante dalla seconda sezione penale del Tribunale aversano che ha emesso un provvedimento di cattura.

Dopo settimane di intense indagini, il 44enne è stato sorpreso nel comune di Morlupo, in auto con alcuni familiari. Carabinieri e Polizia gli hanno sbarrato la strada ma l’uomo ha comunque tentato la fuga a piedi.

Bloccato prima che potesse dileguarsi è finito in manette. E’ ora nel carcere di Poggioreale

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Grave fatto di sangue presso un noto ristorante/pizzeria di Pompei

Gli agenti del Commissariato di Pompei sono intervenuti presso un noto ristorante/pizzeria del centro città per un grave fatto di sangue.

Nella tarda serata di ieri gli agenti del Commissariato di Pompei sono intervenuti presso un noto ristorante/pizzeria del centro città dove era stata segnalata la commissione di un grave fatto di sangue.

I poliziotti, accorsi celermente sul posto, bloccavano D.S.A., 22enne incensurato pompeiano, indicato da numerosi testimoni come autore del ferimento di un collega di lavoro.

Il presunto autore dell’accoltellamento, dopo il fatto, si era infatti barricato nello spogliatoio per il personale sito in un locale soppalcato.

I poliziotti, dopo aver esercitato una pertinente opera di persuasione, riuscivano ad ottenere l’apertura della porta ed a bloccare il D.S.A., che veniva tratto in arresto.

Gli investigatori si attivavano prontamente assumendo informazioni testimoniali, acquisendo le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del locale nonché sequestrando il coltello ancora insanguinato.

All’esito dell’attività si ricostruiva che l’aggressore, per motivi assolutamente futili e senza alcuna provocazione, mentre erano in atto i preparativi per affrontare la serata di ristorazione, all’interno della sala ristorante aveva aggredito alle spalle il collega di lavoro C.A., 35enne incensurato pompeiano, sferrandogli due fendenti con un coltello da cucina alla gola.

Il ferito è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale di Castellammare di Stabia dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed è tuttora i prognosi riservata.

L’autore dell’aggressione è stato arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Ponte di Legno Tonale (Bs): Ripresa l’attività dei Carabinieri sciatori

Ponte di Legno – Tonale (Bs): Ripresa l’attività dei Carabinieri sciatori tra interventi di soccorso e controlli green pass.

Con l’avvio della stagione sciistica è stato, come ogni anno, riproposto il servizio di vigilanza e soccorso svolto dai militari dell’Arma dei Carabinieri in Valcamonica ed in particolar modo nei due comprensori di Borno – Monte Altissimo e Ponte di Legno-Tonale.

In questa stagione i carabinieri saranno impegnati, come negli scorsi anni, in una mirata e attenta attività di vigilanza sulle piste, finalizzata a prevenire infortuni o comportamenti scorretti dei turisti; a questo compito saranno poi affiancati i controlli per il rispetto della normativa sanitaria vigente.

Lo scopo è quello di consentire ai tanti turisti di potersi divertire, di sciare, rispettando comunque le attuali disposizioni, che prescrivono l’obbligo di green pass per l’accesso agli impianti di risalita, costituiti da funivie, cabinovie e seggiovie che risultino essere dotate di cupola paravento.

Dall’apertura della stagione, avvenuta lo scorso 4 dicembre, sulle piste del Tonale sono stati già eseguiti 21 interventi di soccorso da parte dei carabinieri; sono invece più di 2000 i controlli a campione sul possesso del green pass.

Il soccorso più impegnativo è stato quello svolto qualche giorno fa a favore di un cittadino polacco che, scendendo dalla pista Corno d’Aola, nell’affrontare una curva, perdeva il controllo degli sci, andando a sbattere con le reti di protezione.

Sul posto sono intervenuti immediatamente due medici connazionali dell’infortunato unitamente alla pattuglia di sciatori della Stazione Carabinieri di Ponte di Legno.

I militari hanno messo in sicurezza lo sciatore con la spinale in attesa dell’intervento dell’elisoccorso. L’infortunato è stato poi trasportato presso la Poliambulanza di Brescia in prognosi riservata.

Negli ultimi giorni sono stati anche soccorsi un bambino di 13 anni ed una 15enne che, a seguito di cadute autonome dagli sci, si procuravano rispettivamente una frattura al polso e una frattura alla gamba; entrambi venivano immobilizzati e trasportarti mediante toboga e motoslitta al punto di arrivo dell’autolettiga di AREU, che provvedeva al loro trasferimento presso il pronto soccorso di Edolo.

I servizi di vigilanza, che vedranno di regola impegnate due pattuglie al giorno, proseguiranno in tutto il periodo delle festività natalizie.

Cristina Adriana Botis / Cronaca Lombardia

Ischia, obiettivo terzo posto. Iervolino: “Serve maturità”

Simone Vicidomini– L’Ischia oggi pomeriggio al “Mazzella” alle ore 14:30 affronterà il Nuova Napoli Nord, per la prima giornata di ritorno del campionato. I napoletani sono l’unica formazione dell’Eccellenza campana ancora senza punti. All’andata i gialloblù, sotto di una rete, riuscirono a pareggiare prima con il gol di Anthony Di Meglio e poi ci pensò Buono con una zampata nel finale a far conquistare i primi tre punti stagionali ai gialloblu.

Tante assenze in casa Ischia come quelle di Pistola e Di Meglio N., quelle dei lungodegenti (Arcamone Angelo sta riprendendo gradualmente, Impagliazzo prossimo a tornare ad allenarsi, con Invernini che rivedremo a fine stagione), e le squalifiche di Trofa e Montanino). Iervolino potrà comunque schierare in campo una formazione di tutto rispetto per conquistare tre punti che gli consentirebbero di scavalcare in classifica il Napoli United, sconfitto ieri in casa del Mondragone.

Alla vigilia della gara contro il fanalino di coda, anche il tecnico Angelo Iervolino ha sottolineato che si tratta di una «partita ricca di insidie e mi aspetto una prova di maturità sotto vari aspetti, da parte di tutti». Ed aggiunge: «Come ci siamo detti con i ragazzi, per la stagione 21/22 , quella col Napoli Nord è la partita più importante del 2021. Loro non hanno nulla da perdere e giocare in uno stadio storico motiva tutti i nostri avversari e noi dovremo dare una continuità d’atteggiamento per tutta la gara perché vogliamo i tre punti.

E’ la prima gara del girone di ritorno, ma nel contempo è l’ultima gara del nostro 2021, che ha portato risultati soddisfacenti con l’essere sul treno delle prime e essere approdati in semifinale di coppa Italia dopo 16 anni – ha aggiunto – per tutto questo bisognerà dare tutto quel che si ha nonostante le tantissime assenze e squalificati che abbiamo e tutti devono farsi trovare pronti e dimostrare di sapere soffrire insieme come famiglia».

ARBITRO – Ischia-N.Napoli Nord (14.30) sarà diretta dal signor Francesco VitaliiDiomaiuta della sezione di Salerno (ass. Guerra di Nola e Pipola di Ercolano).

I CONVOCATI

Portieri: Di Chiara, Mazzella.

Difensori: Chiariello, Buono, Di Costanzo, Muscariello, Florio.

Centrocampisti: Sogliuzzo, Cibelli, Arcamone G.G., Iacono, Pesce, Arcamone M., Di Sapia, Formisano.

Attaccanti: Castagna, De Luise, Filosa, D’Antonio, Di Meglio A.

 

TORRE ANNUNZIATA: Vicinanza al cittadino e sicurezza – VIDEO

Carabinieri tra la gente e nei rioni più sensibili per testimoniare vicinanza al cittadino e dare sicurezza. 1 arresto e 3 denunce. Anche sanzioni greenpass

Ancora massima pressione dei Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata nel comune oplontino. Controlli a tappeto nei rioni ritenuti più sensibili ma anche vicinanza al cittadino con presidi nelle aree commerciali e pattuglie a piedi. Con le festività natalizie alle porte, i militari stanno garantendo una presenza visibile e rassicurante lungo le arterie della città, ora affollate da chi è in corsa all’acquisto degli ultimi regali.

Preziosa la collaborazione del Reggimento Campania, delle aliquote di Pronto Intervento di Napoli, del Nucleo Cinofili di Sarno e dei Carabinieri Elicotteristi.

In manette Rocco Mellone, 68enne del posto, arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Torre Annunziata. Sconterà 4 anni e 6 mesi di reclusione per detenzione e spaccio di stupefacenti. L’ordine di esecuzione prende le mosse da un’attività di indagine condotta dai Carabinieri della sezione operativa locale nel 2016. Mellone è ora in carcere.

Denunciata per detenzione di droga a fini di spaccio una 29enne del rione “Ex Deriver”, già nota alle forze dell’ordine. Nella sua abitazione i militari hanno trovato marijuana e due contenitori contenenti residui di cocaina. E ancora un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 2 cellulari.

Dovranno invece rispondere di furto due incensurati di Boscoreale, di 48 e 25 anni, sorpresi in auto con materiali di idraulica ed elettronica appena rubati in un negozio del centro città. Controllati durante un posto di controllo, sono stati denunciati. La merce è stata restituita.

Non mancano le sanzioni per greenpass. 3 le persone sorprese a bordo di mezzi pubblici senza la prevista certificazione.

2 i giovani segnalati alla Prefettura perché in possesso di droga per uso personale.

I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Alta pressione fino a Giovedì 23, poi il maltempo di Natale

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Meteo: Alta pressione fino a Giovedì 23. Notte San Silvestro e Capodanno, Italia al freddo con neve fino in pianura. Sorprendente aggiornamento.

L’alta pressione delle Azzorre proteggerà l’Itali fino a ridosso delle feste natalizie. Dalla Vigilia di Natale una serie di perturbazioni atlantiche raggiungeranno l’Italia. Si creerà un ciclone proprio per i giorni di Natale e Santo Stefano. Neve copiosa sugli Appennini, inizialmente anche sulle Alpi.

Spunta un aggiornamento davvero sorprendente per la fine di dicembre, la notte di San Silvestro e Capodanno. Prende piede infatti l’ipotesi dapprima di un’irruzione d’aria molto fredda dalla Russia in grado di far crollare le temperature e poi l’arrivo di una depressione polare con la possibilità di nevicate fino a quote di pianura. Scopriamo dunque cosa aspettarci, tracciando una proiezione ufficiale per la parte finale del 2021 e l’inizio del nuovo anno.

Ormai da diversi giorni il comparto russo e parte della Penisola Scandinava stanno subendo un deciso raffreddamento con valori di parecchi gradi sotto lo zero termico: segno evidente che si sta formando il famigerato “Anticiclone Russo-Siberiano“, o “Orso Russo“. Si tratta di una massa d’aria gelida che secondo l’ultimo aggiornamento del modello americano GFS potrebbe scivolare dapprima verso l’Europa orientale e poi in direzione dell’Italia, favorendo così un crollo delle temperature a partire dal 29/30 dicembre. Ecco quindi che sulle pianure del Nord dovrebbe formarsi il classico freddo cuscino padano, ovvero uno strato di aria molto fredda prossima al suolo con temperature ben sotto gli 0°C.

Successivamente, la nostra attenzione si concentra sul comparto Nord Atlantico dove potrebbe prendere vita una vasta depressione sospinta da correnti polari pronta a investire dapprima le Isole Britanniche e poi anche la Francia. Questo flusso instabile concluderebbe poi la sua corsa nel bacino del Mediterraneo tuffandosi direttamente dalla Porta del Rodano con effetti sul nostro Paese proprio sul finire dell’anno. Ecco quindi che si completerebbe una manovra a tenaglia con l’Italia stretta tra il gelo da una parte e l’ingresso di una perturbazione atlantica all’altra. Se ciò venisse confermato non è escluso che si possa formare una ciclo-genesi proprio tra il mar Ligure e il Tirreno in grado di provocare un peggioramento del meteo tante precipitazioni a partire dal Centro Nord. Attenzione perché viste le temperature molto fredde presenti in Italia, grazie anche al cuscino padano, la neve potrebbe tornare a farci visita con fiocchi fin sulle pianure con i primi giorni del 2022.

Ovviamente data la distanza temporale invitiamo alla prudenza, in quanto la configurazione potrebbe subire dei cambiamenti significativi. Ma l’impianto pare esserci.

Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione

Arrestato pregiudicato per spaccio di cocaina e marijuana. Denunciato depredatore di un presepe

FRANCOFONTE (SR). I CARABINIERI ARRESTANO UNO SPACCIATORE DI COCAINA E MARIJUANA.

I Carabinieri della Stazione di Francofonte (SR) nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno arrestato un pregiudicato 38enne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT) e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, i militari hanno perquisito l’abitazione dell’uomo dove sono stati rinvenuti sei involucri in plastica termosaldati contenenti complessivamente un chilogrammo di marijuana e due ulteriori involucri con oltre mezzo chilo di cocaina, tutti occultati all’interno di un casolare per gli attrezzi nella sua disponibilità.

Nel corso dell’attività è stato rinvenuto anche materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente, nonché, all’interno di un cassetto, la somma di circa 16.000 euro considerata provento di attività di spaccio. L’uomo, tratto in arresto, è stato posto agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

ROSOLINI (SR). PRESEPE IN PIAZZA DEPREDATO. I CARABINIERI DENUNCIANO UN UOMO.

È stato grande lo sconcerto dei cittadini di Rosolini quando, la scorsa mattina, si sono accorti che qualcuno aveva rubato parte della scenografia che compone la Natività del Presepe in piazza SS. Crocifisso.

I Carabinieri di Rosolini, grazie alla conoscenza del territorio, nonché alla visione dei filmati di video sorveglianza, hanno identificato un uomo che la sera precedente ha accostato l’auto a pochi metri dal presepe prelevando alcune balle di fieno che componevano la grotta della natività.

L’uomo è stato accompagnato in caserma dove ha ammesso il furto dicendo che avrebbe consegnato le balle al suo cavallo come nutrimento; l’uomo è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa per furto aggravato.

Indagini sono tuttora in corso per dare un volto ai soggetti che invece hanno asportato la stella di Natale.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Direttore lavori per la realizzazione di 16 posti di terapia intensiva chiede la mazzetta: arrestato

La sera del 15 dicembre, nell’ambito di indagini coordinate da questa Procura della Repubblica della città etnea, gruppo reati contro la pubblica amministrazione, i Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania hanno tratto in arresto in flagranza del reato di tentata concussione Inserra Daniele, architetto nonché direttore dei lavori del progetto per la realizzazione di 16 posti di terapia intensiva del policlinico G. Martino di Messina, finanziato dalla Regione siciliana, ufficio del commissario delegato per l’emergenza COVID-19.

LE INDAGINI

Le investigazioni hanno consentito di evidenziare la sussistenza di un grave quadro indiziario, commisurato all’attuale fase delle indagini in cui il contraddittorio tra le parti non risulta instaurato in modo completo, relativamente all’illiceità delle condotte che sarebbero state poste in essere dall’architetto INSERRA, nel formulare insistenti richieste concussive nei confronti della ditta incaricata della realizzazione dei lavori, la LEIL Costruzioni S.r.l. di Partinico (PA) nella persona del procuratore speciale.

L’attività d’indagine, sviluppata mediante attività di indagine tecniche e tradizionali, è scaturita dalla denuncia del procuratore speciale della Leil Costruzioni Srl a seguito delle ripetute richieste di denaro, sotto l’implicita minaccia di non approvare un computo metrico relativo ad una variante dei lavori appaltati.

L’indagato avrebbe prima posto in essere una condotta artatamente ostruzionistica nei confronti della società appaltatrice non approvando il prezziario proposto dalla ditta per i lavori di variante, e di seguito avrebbe esplicitato la sua intenzione di approvare i prezzi proposti in cambio della consegna di € 35.000.

Alla netta opposizione della ditta, che faceva presente come la società non si era mai prestata ad ottenere lavori pubblici in cambio di tangenti, l’indagato avrebbe proposto di mascherare l’esborso di denaro tramite l’affidamento da parte della ditta di una consulenza fittizia ad un tecnico di sua fiducia nell’ambito del suindicato progetto.

L’Inserra avrebbe asserito che avrebbe firmato la perizia di variante dei lavori lo stesso giorno della firma, da parte della ditta, dell’incarico al tecnico indicato dall’indagato ma, il giorno in cui l’Inserra si recava presso gli uffici della LEIL Costruzioni portando con sé copia dell’incarico peritale già firmato dal professionista di sua fiducia, trovava ad attenderlo i Carabinieri che lo traevano in arresto.

IL PROVVEDIMENTO

L’architetto Inserra, in sede di interrogatorio di garanzia, pur non rispondendo alle domande del Giudice, ha ammesso la propria responsabilità per gli addebiti che gli venivano mossi.

Il Giudice per le indagini preliminari di Catania ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura degli arresti domiciliari.

Adduso Sebastiano

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60 percettori di reddito di cittadinanza e un commerciante indagati per truffa allo Stato

La Polizia di Stato di Niscemi (CL), a seguito di indagini dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di sessanta persone che dovranno rispondere in giudizio del reato di truffa in concorso ai danni dello Stato.

Dalle indagini del Commissariato di pubblica sicurezza di Niscemi è emerso che un numero non esiguo di percettori di reddito di cittadinanza abitanti del locale comune, con la complicità del titolare di un esercizio commerciale locale, simulavano l’acquisto di beni o servizi di prima necessità con l’utilizzo della carta, eseguendo di fatto transazioni di denaro ed appropriandosi in tal modo delle suddette somme, dalle quali a sua volta l’esercente tratteneva il 13%, procurandosi così un ingiusto profitto in danno dello Stato.

I percettori di tale beneficio denunciati, utilizzavano la carta per prelevare denaro in contante mentre l’attività commerciale fungeva da vero e proprio sportello bancomat predisposto all’erogazione del denaro in contante, in evidente violazione della disciplina applicata.

L’attività investigativa è stata inoltre supportata da riscontri incrociati tra la banca dati INPS e le Poste Italiane (ente erogatore delle carte), ed è il risultato della disamina di circa un mese di accertamenti. In tale periodo è emerso come in quell’attività commerciale, in modo continuativo venivano transate le carte di reddito di cittadinanza osservate, per un rilevante numero di operazioni e per un ammontare pari a 16mila euro circa di denaro contante, di cui oltre 2mila, si ritiene, trattenuti dal gestore dell’esercizio commerciale a titolo di vera e propria commissione.

Il Questore di Caltanissetta, Emanuele Ricifari, ha espresso il suo personale apprezzamento per l’importante indagine di polizia giudiziaria che ha consentito di smascherare la truffa ai danni dello Stato.

Adduso Sebastiano

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Arrestato con 100 gr di derivato della coca e oltre 15 mila euro quale presunto guadagno dello spaccio

Nell’ambito della campagna della Questura di Messina “Natale in Sicurezza”, nel corso di mirati servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, ieri pomeriggio i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato un uomo di 31 anni ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo l’ipotesi accusatoria, che dovrà trovare conferma nelle successive fasi del procedimento, l’uomo deteneva presso la sua abitazione circa 100 gr. di sostanza stupefacente risultata essere  – al successivo esame narcotest – un derivato della coca.

Nel corso della perquisizione gli operatori rinvenivano e sequestravano anche la somma di 15.775 euro e diversi oggetti idonei al confezionamento e allo spaccio dello stupefacente come un taglierino, un bilancino di precisione e un rotolo di carta stagnola.

L’uomo, pertanto, è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato associato alla Casa Circondariale di Messina Gazzi.

NOTA

Si precisa, in ogni caso, che il procedimento pende tuttora in fase di indagini preliminari e che, in ossequio del principio di non colpevolezza, fino a sentenza definitiva di condanna, sarà svolto ogni ulteriore accertamento che dovesse rendersi necessario, anche nell’interesse dell’indagato.

Adduso Sebastiano

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Luciano Spalletti: “Il Vesuvio domani non deve essere una cartolina di Napoli, ma lo dobbiamo avere dentro di noi”

Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del Big Match di domenica sera contro il Milan di Mr. Stefano Pioli.

Luciano Spalletti: “Il Vesuvio domani non deve essere una cartolina di Napoli, ma lo dobbiamo avere dentro di noi”

Ecco di seguito riportate dalla redazione di Vivicentro.it le dichiarazioni rilasciate da Luciano Spalletti in conferenza stampa:

Le sensazioni e l’obiettivo

“Ci sono dei momenti nel calcio come nella vita in cui ti trovi di fronte a degli ostacoli e a volte questi ostacoli sono più grossi del solito e non fai in tempo ad aggirarli, perché altrimenti poi la strada sarebbe troppo lunga, ci metteresti troppo ad arrivare aldilà degli ostacoli che ti trovi di fronte”.

“Per cui bisogna per forza andarci a sbattere e picchiarci duro, perché poi dobbiamo e vogliamo andare di là, dare seguito alla nostra strada, alla ricerca dei nostri obiettivi; per cui si va a confrontarci con ciò che abbiamo davanti e non si fanno ragionamenti su quello che non c’è o quello ci avrebbe dato una mano”.

“Ed è con quello che abbiamo, con quelli che ci sono che possiamo vincere questa partita e noi andiamo a giocarla per quello che è il nostro obiettivo, cioè di portare a casa tre punti”.

“Non accetto il giochino degli infortuni e di chi non gioca perché poi quando ci sono questi momenti c’è bisogno di esempi, di far parlare gli esempi, c’è bisogno di corse, di cuore, di metterci quel coraggio che ti dà la possibilità di trovare delle soluzioni”.

“Noi abbiamo una rosa e domani abbiamo a disposizione 16, 17 calciatori della rosa per cui è sufficiente per andare a giocare le partite contro chiunque”.

“Noi si va ad avere a disposizione il necessario di quello che dobbiamo avere, poi è chiaro che vogliamo essere ambiziosi e questo dipende da noi, ma ottenerle a volte può non dipendere da noi perché ti possono succedere delle cose”.

L’importanza della presenza a bordo campo di Mr. Luciano Spalletti e la cessione di Manolas

“Quella di Manolas è una storia che riguarda il rapporto tra il calciatore e la società, poi è con quelli che ci sono che noi possiamo andare a vincere la partita”.

“Di Manolas non ne parlo, io cerco sempre di vivere anche la storia dei miei calciatori stando dentro un gruppo, per cui averlo visto felice nella presentazione con l’altra squadra, fa felice anche me”.

“Poi per il resto noi abbiamo delle necessità, perché le insidie e le cose che ti possono accadere sono lì davanti”.

“La rosa della mia squadra mi piace in tutti i suoi petali, poi è chiaro che se sciupi questa rosa da qualche parte va a mancare qualcosa e allora poi bisogna andare a ricomporla”.

“Per quanto mi riguarda io so bene che ho creato dei problemi ai miei calciatori facendomi espellere, perché io non posso fare a meno di loro, infatti quando me ne manca qualcuno sono in difficoltà e mi sento a disagio perché li voglio avere tutti vicino a me”.

“Io non ho fatto la cosa giusta e ho penalizzato la squadre nelle ultime partite per cui la prima responsabilità di queste due sconfitte è mia, per quello che è stato il mio comportamento”.

“Non mi succederà più perché sono stato male senza la squadra, sono stato male a vederla da fuori e non poter lottare al loro fianco in campo e questo secondo me ha penalizzato la squadra”.

I presenti e gli assenti

“Mario Rui non è convocato, Insigne non è convocato, Fabian Ruiz non è convocato, Osimhen non è convocato, Koulibaly nemmeno è convocato”.

“Secondo me era meglio se si citava quelli che c’erano, perché si è rifatta la stessa cosa che si dice di non fare”.

“Su chi gioca? Mi dispiace per lei ma ma questa è una decisione che prendo io”.

Che Milan si aspetta

“Mi aspetto il Milan che ho visto in questi due anni, perché ho visto il lavoro in generale che ha fatto Pioli, perché aldilà del momento è importante il passo che ha tenuto in questi due anni nei quali ha fatto vedere qualità assolute sia nel modo di stare in campo come squadra sia nelle scelte dei singoli calciatori che hanno a disposizione”.

“Io non voglio andare a giocare contro squadre che hanno momenti di difficoltà, io voglio andare a giocare contro squadre forti perché io sono convinto di essere in una squadra che può giocare contro squadre forti”.

“Non ho bisogno di dover peggiorare gli altri per esibire la mia forza e la mia qualità”.

“Noi domani dobbiamo giocare la partita, dobbiamo essere una squadra forte, viva; il Vesuvio domani non deve essere una cartolina di Napoli, ma lo dobbiamo avere dentro di noi per fare quello di cui c’è bisogno nella partita di domani di Milano”.