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Truffa dello specchietto; denunciati due uomini di Afragola

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Ancora truffe ai danni di anziani; donna anziana salvata dalla polizia

 

Un punto per le autorità

 

Negli ultimi mesi, i reati predatori sono aumentati in maniera sorprendentemente alta; la polizia ha quindi deciso di intensificare i controlli per proteggere le persone più deboli e maggiormente inclini a diventare vittime di soggetti tanto spregevoli.

Le attività di controllo hanno permesso di sventare una truffa ai danni di una donna anziana di 76 anni; in tal caso, i poliziotti hanno notato i due uomini e la donna discutere in una piazzola di sosta della SS7 in zona Pozzuoli.

 

L’intervento

 

I due uomini avrebbero adottato la famigerata tecnica dello specchietto per far credere alla donna di aver urtato la loro auto; l’intervento degli agenti della polizia stradale è stato decisivo per sventare la truffa e assicurare i due colpevoli alla giustizia.

Gli agenti hanno perquisito l’auto, trovando alcuni attrezzi del mestiere, ed hanno provveduto a mettere in sicurezza i due truffatori; è stato inoltre accertato che i truffatori si erano resi protagonisti di un episodio analogo ai danni di un medico mentre egli si dirigeva verso Capodichino.

Per i due è scattata immediatamente la denuncia per truffa e per tentata truffa, ma le indagini restano aperte in attesa di nuovi sviluppi.

 

Truffa dello specchietto; denunciati due uomini di Afragola/Antonio Cascone/redazionecampania

 

Juve Stabia, si può dare di più: cronaca di un girone di andata deludente – La Bastonatura

Juve Stabia, si è chiuso ieri nel peggiore dei modi con una brutta sconfitta netta a Francavilla un girone di andata che di sicuro non ha visto le Vespe brillare nel Girone C di Lega Pro. Troppi i punti persi per strada in 19 gare caratterizzate tra l’altro anche dal cambio di guida tecnica da Walter Novellino a Stefano Sottili.

Se da un lato è innegabile che con l’avvento di Sottili sulla panchina gialloblè sia migliorata la manovra di gioco delle Vespe in quanto soprattutto ad occasioni da rete create, dall’altro lato rimangono intatti tanti problemi che hanno caratterizzato il cammino della Juve Stabia nel girone di andata e che impongono una seria riflessione su quello che dovrà essere il comportamento della società nel prossimo mercato di gennaio.

La trasferta di Francavilla ha messo a nudo forse il problema principale: la mancanza di personalità della squadra soprattutto nelle gare fuori casa. Basti pensare che nelle ultime 6 partite fuori casa, la Juve Stabia ne ha pareggiata solo una a Catanzaro perdendone ben 5. Da Catania a Francavilla ben 13 i gol subiti in esterna dalla Juve Stabia e un solo punto conquistato. Verrebbe quasi da dire una media da squadra impelagata nella lotta per non retrocedere se non fosse che la zona playout è distante ancora 5 punti, un margine che può essere gestito senza problemi, almeno si spera.

Ma la gara di Francavilla ha anche palesato un problema che è stato il leit-motiv della Juve Stabia finora: una squadra che crea occasioni da gol in serie ma che negli ultimi 20 metri si perde incredibilmente mancando clamorosamente nella fase realizzativa. Una Juve Stabia paragonabile quasi alla tela di Penelope che fa e poi disfa costantemente tutta la mole di gioco prodotta. Tutto bene fino alla trequarti, poi è buio pesto nella finalizzazione.

Solo a Francavilla ben 5 le occasioni nitidissime create nel prime tempo: due capitate a Stoppa e ben tre clamorose per Panico, incredibilmente fallite sotto misura come spesso gli è capitato nel corso di questa stagione.

In più la Juve Stabia nelle ultime giornate sta assumendo un’altra caratteristica molto pericolosa: quella di subire tante reti soprattutto fuori dalle mura amiche. Un dato che sicuramente non è positivo e che pone degli interrogativi anche sulla bontà del modulo tattico 4-2-3-1 utilizzato da mister Sottili. Molto probabilmente fuori casa, come avvenne per esempio a Catanzaro, la Juve Stabia, secondo la nostra opinione, farebbe bene a prima non prenderle e scendere in campo con un atteggiamento tattico più prudente che potrebbe essere un 4-3-3 con un centrocampista di quantità in più e un trequartista in meno.

Infine nelle ultime giornate fa pensare anche il lavoro di sacrificio a cui è sottoposto il bomber Eusepi che molto spesso nell’arco della gara (è avvenuto spesso a anche a Francavilla), a causa dell’assenza di palle giocabili, è costretto a rinculare a centrocampo e giocare spesso spalle alla porta per cercare di fare da raccordo tra centrocampo e attacco e far salire la squadra.

Ma Eusepi non è stato acquistato per questo tipo di lavoro. Eusepi deve fare la differenza negli ultimi 20 metri e mai come in questo momento serve come il pane alla Juve Stabia. Troppo poche le palle giocabili per il bomber della Juve Stabia e quasi mai un cross degno di questo nome dalle due fasce. In questo modo Eusepi è quasi sprecato ed è un grande peccato perchè è un attaccante che tutta la Lega Pro ci invidia e che dovrebbe rappresentare un valore aggiunto per questa squadra.

Mister Sottili nell’immediato post-gara di Francavilla ha testualmente affermato: “E’ chiaro che dopo 19 partite il valore della rosa è questo. Non nascondiamoci dietro a un dito. Dobbiamo essere in grado di andare a migliorare ciò che c’è da migliorare, Dobbiamo vincere più partite possibili con lo stesso atteggiamento in casa e fuori e bisogna lavorare tanto per migliorare”. 

Se però il valore della rosa è effettivamente questo come dice Sottili, si cerchi di agevolare il suo lavoro e quello della squadra perchè non tutto è perduto e in questo senso la finestra di mercato di gennaio può servire per apportare qualche correttivo e risolvere qualcosa che magari si è sbagliato nella scorsa estate. Anche perchè l’obiettivo playoff più volte dichiarato, nonostante tutto, è solo ad un punto di distanza ed è ancora ampiamente raggiungibile. A patto di non perseverare negli errori.

 

 

Denunciato: 25enne per spaccio di cocaina; 20enne per evasione; 25enne per violazione obblighi

Proseguono ininterrottamente i servizi di controllo straordinario del territorio siracusano per rafforzare l’azione di lotta all’illegalità diffusa, con particolare riferimento alle aree caratterizzate da maggior degrado

Cinquanta Carabinieri del Comando Provinciale, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) hanno eseguito perquisizioni nel capoluogo aretuseo, nelle palazzine di viale dei Comuni e via Ramacca, al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ed ogni altra forma di microcriminalità diffusa.

Nel corso del servizio sono:

–              state perquisite 6 abitazioni con relative pertinenze e denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa:

.              un 25enne per spaccio di sostanze stupefacenti, in atto agli arresti domiciliari, poiché a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 7 dosi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga;

.              un 20enne per evasione dagli arresti domiciliari, in quanto sorpreso sulla pubblica via;

.              un 25enne per violazione dell’obbligo di dimora;

–              segnalati alla locale Prefettura tre soggetti, per la violazione dell’art. 75 DPR 309/90, poiché trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale per complessivi grammi 1,85 di cocaina e grammi 13 di marijuana;

–              rinvenuti e sequestrati a carico di ignoti:

.              nr. 11 proiettili cal. 7.65 mm;

.              nr. 7 proiettili cal. 9 mm a salve;

.              materiale e utensili per il confezionamento di sostanza stupefacente.

NOTA

I servizi di controllo straordinario del territorio nelle aree più sensibili dal punto di vista socio-delinquenziale di tutta la provincia sono un obiettivo strategico del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa che, ancora una volta, afferma che nel territorio non esistono zone franche.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Nuova unità Lss sarà costruita nel cantiere di Castellammare di Stabia

Dopo il varo del 10 aprile ‘17 del troncone di prua di una unità Lss, Fincantieri annuncia investimenti per 400ml per la costruzione di una seconda unità.

Dopo il varo del 10 aprile 2017 del troncone di prua della nuova unità Lss (Logistic Support Ship) lungo 94 metri, largo 24 metri, alto 16.3 metri e con un peso di circa 4.100 tonnellate), la cui costruzione era iniziata il 16 febbraio 2016 oggi, Fincantieri, annuncia investimenti per 400 milioni nello stabilimento stabiese per la costruzione di una seconda unità di supporto logistico (LSS, ovvero Logistic Support Ship) destinata alla Marina Militare, nell’ambito di un programma che ne prevede anche una terza.

Questa volta la nuova unità LSS sarà interamente costruita e consegnata presso il cantiere di Castellammare di Stabia. La consegna è prevista per il 2025. Il contratto ha un valore di circa 410 milioni di euro compreso il sistema di combattimento.

L’ordine prevede anche la fornitura del supporto al ciclo vita dell’unità nei primi dieci anni, articolato in attivitòà di logistica e in service support (attività manutentiva), nonchè quella di componenti e macchinari navali realizzati dalla Direzione sistemi e componenti meccanici di Fincantieri, tra cui linee d’assi, timoneria, eliche di manovra, pinne stabilizzatrici e altri impianti di movimentazione.

Nell’ambito del programma pluriennale per la tutela della capacità marittima della Difesa (la cosiddetta “Legge navale”), Fincantieri sta attualmente realizzando sette pattugliatori polivalenti d’altura (Ppa) e l’unità da trasporto e sbarco (Lhd – Landing Helicopter Dock) “Trieste”, varata a Castellammare, e nel marzo di quest’anno ha consegnato la Lss “Vulcano”, un progetto quest’ultimo acquisito anche dalla Marina nazionale francese per la definizione del programma Flotlog, una serie di unità  costruite in collaborazione proprio con il cantiere di Castellammare di Stabia.

La caratteristica fondamentale comune a tutte e tre le classi di navi è il loro altissimo livello di innovazione che le rende estremamente flessibili nei diversi profili di utilizzo con un elevato grado di efficienza. In particolare queste unità potranno essere utilizzate in modo complementare anche in attività non prettamente militari quali per esempio di supporto alla protezione civile in attività di humanitarian assitance e disaster relief; in aggiunta hanno un basso impatto ambientale grazie all’adozione di avanzati sistemi di generazione e propulsione a bassa emissione inquinante (generatori e motori elettrici di propulsione) e di controllo degli effluenti biologici.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Castellammare: aperte le vaccinazioni Covid per bambini da 5 a 11 anni

Nei giorni scorsi sono già partite le somministrazioni a Napoli, e nei comuni vicini a Castellammare come Torre Annunziata, anche ai ragazzi con età compresa tra 5 e 11 anni.

A partire da oggi pomeriggio, nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 19, l’hub vaccinale di Moscarella alla periferia della città, continuerà con i vaccini agli adulti durante tutta la giornata mentre, tra le 15 e le 19,  saranno somministrati i vaccini anche ai ragazzi con età compresa tra 5 e 11 anni.

Le vaccinazioni ai bambini saranno calendarizzate anche il martedì e il mercoledì pomeriggio nelle stesse fasce orarie fino al 31 dicembre 2021, in parallelo con la somministrazione delle terze dosi e dei vaccini per chi ancora ne è sprovvisto.

Tra Natale e Capodanno saranno previsti punti anche nelle scuole elementari e medie che vorranno aderire all’iniziativa.

Poche al momento le adesioni in piattaforma da parte delle famiglie, ma si potrà accedere anche senza prenotazione.

Scrive il sindaco Cimmino:

“Un segnale importante di speranza per unirci tutti in questa battaglia contro il Covid, con una scelta matura e responsabile per il bene dei nostri cari e di tutti i cittadini”.

#CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #20dicembre #20dicembre2021 #Covid #Covid19 #Coronavirus

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Sorrento-Nardò 0 a 0: pari e sbadigli allo stadio Italia

Tanta noia nell’ultima sfida rossonera tra le mura amiche. Il Sorrento resta a +3 sulla zona play-out.

Dopo diciassette giornate di campionato è possibile tracciare un bilancio della prima parte di campionato. Per il Sorrento, questo bilancio racconta di un buon inizio seguito da una fase calante nelle prestazioni, con una sola vittoria nelle ultime sei partite. A confermarlo è stata l’ultima prova dei rossoneri, scesi in campo contro i pugliesi del Nardò tra le mura amiche. Una squadra che avrebbe dovuto mostrare carattere e determinazione termina invece la contesa con uno scialbo 0 a 0.

Per gran parte del match Sorrento e Nardò si annullano a vicenda. Solo nel finale i costieri hanno creato qualche pericolo grazie al solito Rizzo. Sono apparsi invece sottotono gli altri elementi chiave del team rossonero, come Virgilio e La Monica. Le frequenti dimostrazioni di disappunto dei tifosi accorsi allo stadio Italia raccontano una partita caratterizzata da tanti errori e pochi sussulti.

Sorrento, debacle al “Pinto”: la Casertana vince 4 a 0

SORRENTO vs NARDÒ: la cronaca

Cancelli e Mezavilla prima del fischio d'inizio tra Sorrento e Nardò

1° TEMPO

Nei primi minuti di rodaggio le due squadre si studiano. Al 13′ il Nardò prova a farsi notare in attacco con un colpo di testa di Mariano che sfila dinnanzi alla porta senza trovare alcuna deviazione. Un minuto dopo il Sorrento si rende pericoloso con Gargiulo da corner, Petrarca è bravo a bloccare il pallone sulla linea.

Gli ospiti prendono rapidamente possesso del campo, gestendo molto bene la palla. I rossoneri giocano invece la solita partita attendista. Mariano si fa notare di nuovo al 16’, strappa il pallone dai piedi di Virgilio e fa partire una bella conclusione dal limite, alta non di molto.

I tanti errori in fase di impostazione e di possesso dei costieri rendono innocua la squadra di mister Cioffi. Sono i neretini a tentare la fortuna al 35’, con la progressione di Masetti che irrompe in area ma viene bloccato da Volzone che chiude in angolo. Il portiere rossonero è molto attento sul corner, battuto direttamente in porta da Caputo.

Nel finale il Sorrento prova ad andare in rete. Al 44’ La Monica tenta la rovesciata raccogliendo una conclusione respinta a Tedesco, ma il pallone si spegne alto sulla traversa. Dopo un minuto di recupero termina un primo tempo con pochi sprazzi.

2° TEMPO

La seconda frazione si apre con i primi cambi sulla panchina costiera. Cassata e Petito fanno il loro ingresso al posto di Tedesco e Virgilio. Il Sorrento del secondo tempo appare più spigliato, Gargiulo ci prova subito, quello che viene fuori è però un colpo di esterno troppo debole. Risponde Mancarella per i pugliesi, tiro da fuori che sfila a lato.

Un minuto dopo Cassata viene servito in area da Rizzo, tiro al volo totalmente fuori misura. Al 76’ ancora Cassata batte una punizione col pallone che gira troppo presto, ancora nulla di fatto. Poco prima era stato Caputo a battere una punizione dal limite troppo centrale, bloccata da Volzone.

Sorrento vs Nardò: il tiro a giro di Rizzo di poco a lato

Il Sorrento prova a cercare più volte il vantaggio nel finale. All’80’ si illumina Rizzo con una pregevole azione personale. L’esterno supera Dorini per poi seminare il panico tra i difensori granata, rientra sul mancino e lascia partire un sinistro a giro che passa a pochi centimetri dal palo.

Ancora più clamoroso quello che accade all’89’. Petrarca respinge un cross in uscita, sul pallone si avventa Rizzo che può concludere sicuro a porta vuota, il tiro colpisce però La Monica in fuorigioco. Il centrocampista col numero 7 è protagonista in negativo anche nel recupero, quando stecca un tiro dal centro dell’area servito da Petito.

Il match si chiude a porte inviolate, resta il rammarico per le occasioni create nel finale dai costieri che non cancellano però una brutta prestazione.

Prima della sosta natalizia il Sorrento scenderà in campo al “Michele Lorusso” di Venosa, (mercoledì 22 dicembre, ore 14:30) per affrontare il Lavello nell’ultima gara del 2021. Chiudere l’anno con una vittoria potrebbe essere il giusto regalo per i tifosi sorrentini.

Clicca QUI per la classifica del Girone H

TABELLINO

SORRENTO-NARDÒ 0-0

SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Cacace, Mansi; Rizzo, La Monica, Virgilio (dal 9’ s.t. Petito), Mezavilla, Romano; Tedesco (dal 9’ s.t. Cassata), Gargiulo (dal 40’ s.t. Carrotta). A disposizione: Del Sorbo, Acampora, Ferraro, Sannino, Marciano, Di Palma, Selvaggio. All: Cioffi

NARDÒ (4-3-3): Petrarca; Mancarella, Fiorentino, Cancelli, Dorini; Masetti, Trinchera, Mileto; Caputo, Cristaldi (dal 45’ s.t. Cavaliere), Mariano (dal 23’ s.t. Alfarano). A disposizione: Centonze, De Giorgio, Solimeno, Mengoli, Valzano, Luciano. All: De Candia

Arbitro: Balducci di Empoli (Lobene-Giorgietti)

Ammoniti: Mezavilla, Manco (S) – Mileto, Fiorentino, Masetti, Caputo (N)

Note: giornata di sole ma leggermente ventilata

Recuperi: 1’ p.t., 5’ s.t.

Real Forio che peccato! Trimarco regala la vittoria al Savoia

Un buon Real Forio cede soltanto nei minuti conclusivi del match i tre punti al Savoia di Carannante. In un “Giraud” che ha offerto una gran cornice di pubblico, i biancoverdi hanno giocato una gara attenta e disciplinata, la quale tuttavia, non è bastata a fermare una delle compagini più in forma del campionato come i biancoscudati.

Un colpo di testa di Esposito ha portato in vantaggio i torresi, la replica di Cirelli su rigore in avvio di ripresa, poi quando il risultato sembrava incanalarsi sull’1-1 è arrivata all’80’ la zampata di Trimarco. Adesso, la sosta natalizia sarà preziosa per lo staff tecnico, che potrà così lavorare con un gruppo ridisegnato in sede di calciomercato ed inserire i nuovi arrivati.

 SCHIERAMENTI – Formazioni. Nel Real Forio c’è il debutto di Alberto Cirelli, il bomber ex Pianura e Palmese che si è legato al club foriano soltanto nei giorni scorsi. Out Mangiapia per infortunio e Sirabella per squalifica, mister Leo è costretto a rinunciare in extremis anche ad Alfredo Capuano (solo panchina per lui) per via di un incidente domestico capitato al difensore. La coppia difensiva centrale, pertanto, è composta da Iacono e Ciro Saurino. Mister Carannante schiera, invece, i suoi con il consueto 4-3-3, con Foti in regia, De Rosa e Liberti ai lati. In attacco Esposito al centro con Scarpa e De Stefano. In difesa il duo Rega-Esperimento con Pisani e Spavone terzini.

LA PARTITA – Dopo una iniziale fase di studio, il primo squillo è del Real Forio. E’ il minuto numero 13, quando De Luise calcia a botta sicura da buona posizione, ma Landi è bravissimo a neutralizzare con un intervento in due tempi. La risposta dei locali si tramuta nel colpo di testa di Liberti, servito alla grande dal solito Scarpa. Il tentativo del numero 8, però, si spegne tra le braccia di D’Errico. Con il passare dei minuti cresce la pressione del Savoia, ma il Real Forio gioca una gara attenta e disciplinata concedendo poco ai padroni di casa.

Al 25’ il Savoia muove palla da sinistra verso destra con Scarpa e Liberti, palla in area per Esposito ma il “Ninja” non concretizza a pochi passi dalla porta. Il gol dei biancoscudati arriva al 39’, sugli sviluppi di un calcio piazzato: punizione dalla destra di Foti che pennella per il “Ninja” Esposito che, di testa, stavolta non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.

La ripresa si inaugura con il pareggio dei biancoverdi: al 3’ rigore per il Real Forio ed ammonizione comminata al vice capitano Mimmo Rega. Cirelli, dagli undici metri, è freddo e firma la rete dell’1-1. Per il bomber ex Barano è il primo gol in maglia biancoverde. Carannante risponde con un doppio cambio: fuori Pisani e De Rosa, dentro Vaino e Trimarco. Si accende un parapiglia in campo, il direttore di gara ammonisce sia Esposito che Cirelli. Tiro-cross di Liberti, D’Errico interviene mandando la palla in angolo. Carannante cambia il play di centrocampo e l’esterno offensivo: entrano Grieco e Catalano al posto di Foti e De Stefano.

Il Real Forio però è ben messo in campo e concede davvero poco. Per assistere ad un’altra occasione costruita dai locali bisogna attendere la mezz’ora di gioco: Scarpa inventa, ma la conclusione volante di Catalano, non punge. Al “Giraud” regge l’1-1. Al 35’ arriva il raddoppio: Esposito va via sulla sinistra e serve Trimarco, tap-in vincente e 2-1 del centravanti oplontino. E’ il gol del definitivo 2-1, quello che condanna il Real Forio alla sconfitta.

Nei minuti conclusivi del match viene ammonito Iacono per fallo su un indemoniato Catalano. Applausi per Scarpa che va via al diretto marcatore e si fa trenta metri palla al piede, Capone può solo fermarlo fallosamente e si becca il giallo. Nei 5’ minuti di extra time concessi da Tedesco di Battipaglia, però, non accade più nulla. Il Savoia vince ancora e continua la propria marcia verso le zone nobili della classifica. Il Real Forio, ridisegnato dal calciomercato, dovrà sfruttare la pausa natalizia per inserire i nuovi acquisti.

SAVOIA    2
REAL FORIO    1

SAVOIA: Landi, Pisani (10’ st Vaino), Spavone, Foti (23’ st Grieco), Esperimento, Rega, De Stefano (28’ st Catalano), Liberti, Esposito, Scarpa (43’ st Conti), De Rosa (17’ st Trimarco). (In panchina Salvato, Alfano, Russo, Orefice). All. Carannante R.

REAL FORIO: D’Errico, Lubrano Lavadera, Saurino, Iacono, Di Spigna (42’ st Cantelli), Castaldi (32 st Arezzo), Accurso, De Luise (24’ st Martiniello), Granato, Capone, Cirelli. (In panchina Quiriti, Capuano, Jelicanin, Vaiano, Verde, Aiello). All. Leo.

ARBITRO: Tedesco di Battipaglia (ass. Nicodemo di Sapri e Monaco di Sala Consilina).

MARCATORI: nel p.t. 38’ Esposito; nel s.t. 5’ Cirelli (rig.), 35’ st Trimarco.

NOTE: ammoniti Pisani, Rega, Esposito (S); Iacono, Cirelli, Capone (RF). Durata: pt 46’, st 50’.

 

Il Barano sfiora l’impresa ma la Maddalonese conquista i 3 punti

Nel Festival del gol del “Cappuccini”, la Maddalonese si impone 5-3 sul Barano nella classica partita dai due volti che ha regalato fin troppo pathos ai padroni di casa. Granata che macinano gioco e gol nei primi trentacinque minuti per poi sciogliersi al sole quasi primaverile che ha accompagnato la gara. I complimenti sono tutti per il Barano, arrivato a Maddaloni con la rosa incompleta ed imbottita di under, che ha saputo tenere testa agli avversari nonostante la differente caratura tecnica tra le due formazioni.

I ragazzi di mister Valerio si prendono la cosa più importante della giornata, ovvero tre preziosissimi punti in classifica che permettono di chiudere il 2021 con un sorriso dopo una settimana di fatiche tra campionato e Coppa. Tra le note positive l’esordio in campionato dell’esterno, classe 2000, Martinelli che subentra dopo appena un quarto d’ora all’infortunato Barletta e mostra diversi sprazzi di qualità. Sugli scudi anche l’esperienza di Pingue e Fava autori di una doppietta.

Come detto il Barano parte senza timori e al 12’ passa in vantaggio con De Stefano che svetta di testa su cross dal vertice. La conclusione sbatte sulla traversa e lo stesso attaccante isolano è lesto a ribattere in rete da pochi passi. Bastano cinque minuti alla Maddalonese e arriva il pari di Pingue che su spizzata di testa di Fava realizza con una bellissima rovesciata. I granata spingono il piede sull’acceleratore ed in poco tempo il poker è servito. Al 24’ il missile di De Rosa dai venti metri trova la deviazione decisiva che beffa Mennella e si insacca sotto la traversa.

Al 29’ bellissima verticalizzazione con Martinelli che serve di prima un cross rasoterra per Fava che apre il piattone ed insacca nell’angolino. Al 35’ l’eterno bomber fa doppia cifra in campionato ancora grazie a Martinelli che propone da calcio d’angolo per lo stacco dell’attaccante. Prima della fine del tempo, la Maddalonese ha almeno altre due clamorose palle gol sempre con Fava e Guglielmo.

La ripresa sembra essere solo una formalità, invece il Barano approfitta del blackout dei granata e sale in cattedra. Al 66’ scambio vincente in area con Trani che arriva alla conclusione trafigge il portiere con una botta che si insacca sotto la traversa. Al 73’ è clamorosa l’occasione degli ospiti: Desi serve un assist al bacio a Petrone che da pochi passi trova lo straordinario miracolo di Cerreto che peserà tantissimo sull’economia del match. Al 79’ si rivede la Maddalonese con Guglielmo che spizza di testa da corner vedendo la sfera uscire di poco al lato.

All’80’ si concretizza la grande paura con De Stefano che schiaccia di testa da sottomisura su cross felpato dalla sinistra. È la rete che riapre una partita che sembrava già chiusa. La Maddalonese non si disunisce e la chiude con autorità al 90’ con Pingue che su ennesimo spunto di Martinelli batte di testa l’incolpevole Mennella. Tre punti in ghiaccio, troppo importanti alla vigilia di un girone di ritorno in cui ci sarà tanto da lottare.

MADDALONESE  5

BARANO             3

MADDALONESE: Cerreto, De Fenza, Zacchia (60’ Viscovo), Ferraro, Percope (83’ Sannazzaro), De Rosa (58’ Verdicchio), Pingue, Della Ventura, Barletta (14’ Martinelli), Guglielmo, Fava (66’ Guerra). (In panchina Domigno, Alfano, Coppola, Valentino). All. Valerio.

BARANO: Mennella, Tumolillo, Errichiello. Mocerino, Petrone, Desi, Cerase, Oratore (46’ Trani), Matarese, De Stefano. (In panchina Castaldi, De Candia, Mattera, Buono, Di Iorio, Sorbo). All. Di Meglio.

ARBITRO: Rifatto di Napoli (ass. Recano e Meo di Nola).

MARCATORI: 12’, 80’ De Stefano, 17’, 90’ Pingue, 29’,35’ Fava, 24’ De Rosa, 66’ Trani

NOTE: ammoniti Mocerino, Petrone.

Ischia, Iervolino: “Il finale di gara è da cancellare”

Simone Vicidomini– L’Ischia vince per 4-2 al “Mazzella” contro il Napoli Nord nella prima giornata di ritorno. Gialloblu che dominano per l’intero arco della gara, poi due disattenzioni nei minuti finali consentono agli ospiti di accorciare le distanze e di evitare una sconfitta meno amara. Iervolino prima dell’analisi sulla partita lancia un messaggio: “Ci tenevo ad augurare, anche da parte della società a tutti i tifosi buone feste e un abbraccio forte e sincero al nostro giovane David Musella per la perdita della cara nonna e ci stringiamo attorno a lui in questo momento.

Sulla partita l’allenatore commenta- era importante vincere e di aver conquistato il terzo posto in classifica. Bisogna però aggiustare la parte finale della gara perché così non va bene. Se vogliamo pensare a qualcosa in grande non possiamo permetterci questi tipi di errori e soprattutto di atteggiamento. Naturalmente questo vale per tutti, da chi parte dall’inizio a chi subentra a partita in corso”.

Un’Ischia che ad inizio anno si troverà a giocare un altro tour de force di partite impegnative tra Puteolana e Frattese ma soprattutto si inizierà con l’impegno dell’andata della semifinale di Coppa Italia. “Ormai ci siamo abituati. In queste festività saremo sempre qui ad allenarci, ma bisognerà stare attenti e concentrati per questo altro tour de force ad inizio anno.

E’ ovvio che siamo contenti di giocarci anche una semifinale di Coppa Italia e questo dà più sapore ai tanti sacrifici che uno fa. I ragazzi posso assicurare che vanno a tremila, sono sempre qui al campo e cercano di curarsi anche le cose a livello personale, proprio per la maglia che indossano. Alla ripresa dovremo stringerci, però con chi era fuori per infortunio, potremo allargare il parco delle soluzioni”.

Con natale alle porte, per mister Iervolino il regalo è stato anticipato con l’arrivo in maglia gialloblu di Nicola Conte? “Nelle conferenze passate mi avevate chiesto chi poteva essere inerente alla rosa per quanto riguarda il progetto isolano e Conte, è un ragazzo che ha le prospettive per far parte della rosa dell’Ischia e soprattutto ha dieci anni avanti. La cosa importante e che lui avesse la motivazione per venire qui da noi, ed è importante che come detto poc’anzi allarghiamo la rosa numericamente”.

Se ci saranno ulteriori innesti? “Il mercato fino al 30 è aperto, vediamo cosa possiamo fare. La rosa è ben ampia anche quando ci alleniamo. Siamo contenti come diciamo da mesi, ad accogliere chi magari era fuori e potrà darci una grande mano”.

Iervolino avrebbe mai scommesso ad inizio stagione di chiudere l’anno al terzo posto in classifica e di arrivare in semifinale di Coppa Italia? “Non credo, per come ci ha abituato questo campionato nel corso del tempo le cose cambiano anche per le altre società. Potevi essere più o più giù in classifica, però è importante che noi ci siamo e questo è un sintomo di grande forza e coesione di un gruppo che vuole provare a fare grandi cose. Nel breve futuro e nel futuro più lontano”.

Kikko Arcamone: “Abbiamo avuto qualche critica di troppo”

Simone Vicidomini– Nel poker dell’Ischia rifilato alla Nuova Napoli Nord nella prima giornata di ritorno del campionato, c’è anche lo zampino del centrocampista Kikko Arcamone. Al termine della partita è arrivato in sala stampa, sorridente e soddisfatto ma soprattutto con quella grinta che mette ogni qual volta che scende in campo pronto a ringhiare sui propri avversari. Un’Ischia che ha tenuto il pallino del gioco per l’intero arco della gara, poi nei minuti finali ha commesso qualche leggero errore difensivo, con gli ospiti che hanno segnato due gol.

Il centrocampista ci tiene anche lui a lanciare un messaggio di affetto: “Io vorrei rivolgere un pensiero al nostro portierino David Musella per la perdita della cara nonna che è venuta a mancare in questi giorni. Era una partita che potevamo complicarci solo noi. L’abbiamo controllata sin dall’inizio e forse nei minuti di recupero abbiamo abbassato la tensione e ci è costato caro, peccato perché non volevamo prendere questi due gol. Purtroppo è andata così ma ci prendiamo questi tre punti”.

Come sarà ritornare a giocare insieme Nicola Conte? “E’ bello, perché ho passato degli anni a Barano ed eravamo un bel gruppo e fa sempre piacere, anche perché in allenamento si alza il livello della rosa e crea anche un po’ di sana competizione, perché alla fine penso sia un bene avere.

La dedica al gol? “E per mia moglie che era sempre lì a guardami come sempre”. Il 2021 per l’Ischia termina con la conquista del terzo posto in classifica e una semifinale di Coppa Italia da giocare. “Si termina bene. Sapevamo le nostre potenzialità e quello che dovevamo fare. Abbiamo avuto qualche momento di difficoltà durante l’anno ma l’abbiamo superato alla grande anche se ci sono state delle critiche di troppo, ma cercheremo di iniziare il nuovo anno con gli stessi risultati.

I tifosi dell’Ischia? “Le critiche loro me le tengo perché ci sostengono tutto l’anno ed a loro è concesso. Ci hanno dato una grande mano nelle partite in casa e in trasferta, soprattutto lo scorso anno, non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Loro sono quelli che ci danno quel qualcosa in più perché alla fine quando li vedi sugli spalti ti riescono a tirare qualcosa dentro, altrimenti sarebbe difficile. Un plauso a loro e spero che continuino ad avere questo entusiasmo fino alla fine, perché vuol dire che i risultati sono positivi”.

Risultati positivi, però calendario complicato per il nuovo anno in casa Ischia con tante sfide di alta classifica? “E’ giusto così, perché se ti trovi in quella posizione di classifica è una cosa normale. Non ci piangiamo addosso per questo. Questa pausa arriva al momento giusto, perché potremo recuperare qualcun altro e speriamo di essere una rosa folta per affrontare tutti questi impegni importanti e ravvicinati”.

Sanzionato locale irregolare con lavoratori in nero adibito a discoteca per una festa di studenti

I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nei giorni scorsi, nel corso di servizi di controllo volti a verificare il corretto adempimento della normativa sul super green pass, in materia di Covid-19, hanno proceduto ad effettuare un accesso presso un locale, sito a Montelepre, adibito a discoteca in occasione una festa organizzata da alcuni studenti di un noto istituto scolastico della provincia.

Le Fiamme Gialle di Partinico all’atto del controllo oltre a rilevare che il titolare del locale risultava sprovvisto della documentazione amministrativa necessaria per poter lecitamente svolgere l’attività di ristoro/discoteca, hanno constatato la presenza all’interno del medesimo di 279 avventori, intenti per lo più a ballare, rilevando che il locale si trovava ad ospitare più persone di quanto concesso dall’art.1.2 del D.L. 8 ottobre 2021, n. 139 c.d.

“Decreto Capienze”, concernente le disposizioni urgenti emesse dall’Autorità di Governo in materia di spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive, discoteche e musei, secondo cui la capienza nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 50 per cento al chiuso; il locale, da planimetria, risultava poter ospitare al massimo 250 persone in virtù del citato Decreto, in condizioni di normalità avrebbe potuto ospitare non più di 500 individui.

Pertanto, i Finanzieri hanno proceduto a verbalizzare il titolare della struttura e l’organizzatore dell’evento per la violazione prevista dall’art. 4 comma 1 del L. n. 35/2020, che prevede il pagamento di una sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro.

Nello stesso contesto si procedeva a verbalizzare e, a segnalare all’ispettorato territoriale del lavoro, all’INPS ed all’INAIL, la presenza di 4 lavoratori in nero su un totale di 4 dipendenti, con conseguente sanzione prevista dall’art. 3 c.3 D.L. n.12 del 2002 e ss.mm.ii., per cui verranno accertate sanzioni amministrative per un importo da € 7.200,00 ad € 43.200,00.

All’interno della discoteca inoltre sono stati rinvenuti circa 20 gr. di sostanza stupefacente, tra marijuana e cocaina, gettati a terra da soggetti ignoti alla vista delle unità cinofile del Corpo, in forza alla Compagnia di Punta Raisi.

Si è proceduto quindi a far defluire gli avventori ai fini di un controllo capillare del possesso da parte degli stessi del previsto “Super Green Pass” senza rilevare irregolarità.

NOTA

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di verificare il rispetto delle misure di sicurezza anti covid adottate dall’Autorità Governativa.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Ischia, tre punti sotto l’albero di natale con il 3 posto

Simone Vicidomini- L’Ischia archivia la pratica Nuova Napoli Nord con tre punti, conquistando il terzo posto in classifica, regalandosi un natale sereno, in attesa di gennaio nel nuovo anno dove sarà un mese super impegnativo per la squadra di Iervolino, partendo proprio dalla semifinale di coppa contro la Virtus Campania, per poi entrare nel vivo del campionato con la trasferta di Ercolano, i due big-match contro Puteolana sull’isola e Frattese fuori casa.

L’unica nota negativa del match è stato quel rilassamento avuto nei minuti di recupero che hanno permesso di segnare due gol alla squadra partenopea, che in totale in tutto il campionato hanno segnato appena cinque gol. L’Ischia ha tenuto dall’inizio fino alla fine il pallino del gioco. A sbloccare il match è stato Castagna che poi ci ha provato in tutti i modi a trovare qualche altro gol per scalare ulteriormente la classifica dei marcatori in campionato.

Nella ripresa l’hanno chiusa Florio e Arcamone. Al festival del gol ha partecipato pure Sogliuzzo dopo una partita sulle sue in cabina di regia. I gialloblù in definitiva sono stati bravi a non prenderla sottogamba, limitando al massimo quei due-tre riferimenti ospiti, mettendo subito le cose in chiaro e se la prima segnatura è arrivata solo alla mezzora, è a causa anche di un pizzico di sfortuna (traversa di Arcamone) e per la bravura del portiere ospite che ha mollato al pari dei compagni soltanto quando l’Ischia ha messo il risultato al sicuro.

SCHIERAMENTI – Iervolino deve rinunciare agli squalificati Trofa e Motanino, oltre agli infortunati Trani, Pistola, Arcamone A., Impagliazzo, Invernini e Di Meglio N. Mazzella ritorna tra i pali. Sulle corsie Florio e Buono, Chiariello e Muscariello i centrali di difesa. A centrocampo Sogliuzzo con Arcamone G.G. e Cibelli, In avanti Filosa centrale con Castagna a destra e D’Antonio a sinistra.

Nelle fila del Napoli Nord otto under. Difesa comandata da Laudano con Fennan Ayoub accanto, terzini Ferrari e Ceso. Mediana a quattro con Keita e Borzacchelli in mezzo, Cuozzo e Di Nardo sulle corsie; Sinigaglia e Catanzaro gli attaccanti.

LA PARTITA- Tra il 2’ e il 3’ Castagna ha subito due opportunità per incidere ma prima allarga troppo il sinistro e poi viene anticipato dal portiere. Al 6’ ancora Castagna entra in area dalla destra, da posizione defilata si porta a tu per tu con Marchese ma l’attaccate calcia sull’esterno della rete. Novanta secondi dopo Arcamone su calcio piazzato dal lato corto destro dell’area carica il mancino ma il pallone si stampa sulla traversa.

Al 20’ ripartenza isolana, Castagna s’invola in area ma il suo tocco è rimpallato da Marchese che preferisce attendere anziché uscire dai pali; la punta gialloblù cerca di riprendere il pallone che però è diretto verso il fondo e vano è il suo sforzo di deviarlo in porta.

Al 29’ serpentina di Filosa che semina il panico nella retroguardia avversaria, si presenta solo al cospetto di Marchese ma la conclusione dell’attaccante sorvola la traversa. Al 31’ finalmente l’Ischia decide di sbloccarla. Dopo un’azione insistita, Castagna in area con un preciso mancino manda il pallone a insaccarsi alla sinistra di Marchese. Arcamone dalla sinistra ci riprova su calcio piazzato ma Marchese si tuffa e para in due tempi. Il tecnico ospite Marino avanza Cuozzo che va a fare la punta esterna.

Nella ripresa, nelle fila ospiti, Rinaldi prende il posto di Cuozzo. Dopo sessanta secondi Cibelli lancia Castagna che entra in area dalla destra ma la conclusione di forza viene respinta in tuffo da Marchese. Al 9’ azione insistita dei gialloblù, Cibelli tocca fuori area per Arcamone il cui sinistro di prima intenzione termina sul fondo. Nelle fila isolane, Pesce sostituisce D’Antonio e si sistema sulla sinistra.

Al 20’ l’Ischia raddoppia. Calcio piazzato dalla sinistra di Arcamone, sponda di Chiariello per Florio che da due passi di testa mette in rete. Tris gialloblù 4’ dopo: cross da destra di Cibelli, il portiere Marchese sbaglia l’uscita e consente ad Arcamone la rasoiata a porta vuota. L’ottimo Cibelli al 32’ lascia il posto al giovane Di Sapia.

Al 33’ Sogliuzzo tenta la soluzione personale dalla distanza: pallone a lato. Poco dopo arriva anche il poker: Sogliuzzo da sottomisura sfrutta un suggerimento di Castagna. Al 44’ su pallone in area messo dalla destra, c’è fallo su Mazzella in uscita: la difesa isolana si ferma e Keita dopo un rimpallo segna il gol dell1-4.

Ma non è finita. Al 47’, dopo l’ennesima conclusione di Castagna che non inquadra lo specchio della porta, Pesce va via sulla sinistra, entra in area ma guadagna un angolo. Proprio sul gong, Sommella in piena area anticipa i difensori su traversone basso dalla destra e riduce ulteriormente le distanze.

ISCHIA      4
N.NAPOLI NORD       2

ISCHIA: Mazzella, Florio (36’ st Iacono), Buono, Muscariello, Chiariello, Cibelli (32’ st Di Sapia), Arcamone G.G. (40’ st Arcamone M.), Sogliuzzo, Filosa (26’ st De Luise), Castagna, D’Antonio (18’ st Pesce). (In panchina Di Chiara, Formisano, Di Costanzo, Di Meglio A.). All. Iervolino.

NUOVA NAPOLI NORD: Marchese, Ferrari, Laudano, Ayoub Fennan (25’ st Gallifuoco), Di Nardo, Ceso, Keita, Catanzaro (36’ st Camara), Borzacchelli (11’ st Noto), Cuozzo (1’ st Rinaldi), Sinigaglia. (In panchina Ielpo, Sommella). All. Marino.

ARBITRO: Vitalii Diomaiuta della sezione di Salerno (ass. Guerra di Nola e Pipola di Ercolano).

MARCATORI: nel p.t. 31’ Castagna; nel s.t. 20’ Florio, 24’ Arcamone G.G., 42’ Sogliuzzo, 45’ Keita, 48’ Sommella.

NOTE: angoli 6-0 per l’Ischia. Ammoniti Castagna, Ceso, Catanzaro. Durata: pt 45’, st 48’. Spettatori 350 circa.

Torre Annunziata: Carabinieri e contrasto al bracconaggio ittico.

Torre Annunziata: Carabinieri e contrasto al bracconaggio ittico. Porto oplontino e litoranea presidiati da motovedetta e sub

Carabinieri di Torre Annunziata e Nucleo Subacquei di Napoli hanno presidiato anche le acque del porto oplontino. Sotto controllo l’area litoranea dove i militari hanno passato al setaccio decine di barche e identificato molti dei pescatori posizionati in mare e lungo le scogliere.

2 le persone sanzionate perché sorprese a praticare illecitamente pesca subacquea nei pressi del molo di Ponente del porto commerciale. Per i due sub multe per oltre 4mila euro. Sequestrati 2 fucili armati con aste in acciaio e altri arnesi da sub.

Attenzione massima anche per le trappole illegali spesso posizionate sui fondali, segnalate da trasmettitori luminosi. I sub dell’Arma hanno perlustrato il perimetro delle scogliere, rilevando 2 segnalatori abusivi e alcune reti piazzate da pescatori di frodo.

Pratiche di “bracconaggio ittico” nelle acque prospicienti al porto non sono rare e per questo i Carabinieri hanno monitorato le coste anche con servizi notturni. Nel mirino soprattutto i pescatori che fanno uso degli esplosivi e che danneggiano indiscriminatamente fauna e habitat marino.

9 le contravvenzioni elevate ad altrettanti natanti per velocità sotto costa oltre i limiti consentiti, mancanza di documenti di bordo, assenza di dotazioni di sicurezza e mancanza di autorizzazione all’ancoraggio.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Givova Scafati campione d’inverno: superata Ravenna 95-88

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La Givova vince la sfida ad alta quota della dodicesima giornata. I due punti conquistati valgono il primato solitario nel girone rosso.

Lo scontro al vertice del girone rosso della dodicesima giornata del campionato di serie A2 tra Givova Scafati ed Orasì Ravenna ha dato ragione alla prima, che si è imposta con il risultato 95-88 dinanzi ai propri sostenitori, tra le mura amiche del PalaMangano, congedandosi da questo 2021 e dal proprio pubblico con una vittoria prestigiosa che vale il primato assoluto nel raggruppamento ed il titolo di campione d’inverno, con una giornata di anticipo rispetto al giro di boa del torneo.

Sempre avanti nel punteggio, ma mai sicura del risultato finale, la compagine dell’Agro, nonostante un rendimento non sempre costante nel corso dell’intero incontro, ha portato a casa il risultato con una prestazione comunque convincente, soprattutto in attacco e sebbene la formazione ospite (orfana dell’infortunato Gazzotti, in panchina solo per onore di firma) avesse difeso a zona e pressato a tutto campo per lunghi tratti.

Prima dell’inizio della sfida, la società ha voluto ricordare l’ing. Michele Izzo, storico presidente e grande appassionato della pallacanestro scafatese, con una conferenza stampa alla presenza del sindaco Salvati, dell’assessore allo sport Vitiello, del patron gialloblù Longobardi e della famiglia del compianto, rappresentata nella fattispecie dalla figlia Erika. Prima della palla a due, sono state poi scoperte le targhe con cui la Givova Scafati ha deciso intitolare il parterre proprio all’ing. Michele Izzo.

Givova Scafati frenata da Cento: sconfitta per 75-70

LA PARTITA

Ci vogliono 3’ per assistere al primo canestro della sfida (0-3 con una tripla di Cucci), che inizia con le polveri bagnate per entrambi i quintetti. È Sullivan sotto le plance il vero spauracchio in maglia giallorossa (4-4 al 4’). Sale in cattedra anche il connazionale Tilghman e la situazione inizia a farsi dura per i locali (4-8 al 5’). Iniziano le prime sostituzioni e la Givova Scafati, con l’innesto di De Laurentiis e Rossato, trova nuova linfa (11-8 al 6’). È un buon momento per i padroni di casa, che si rigenerano con la freschezza e i punti di Monaldi e Ambrosin, ampliando il margine di vantaggio (16-10 all’8’). La difesa a zona ravennate e la pressione a tutto campo non sembra scoraggiare l’attacco di casa, che va a canestro con regolarità (bene Mobio) e chiude avanti 23-14 la prima frazione.

Clarke inaugura il secondo quarto con due triple consecutive che fanno volare i padroni di casa sul +16 (29-14 al 12’). La pressione degli ospiti cresce di intensità, la regia scafatese perde qualche colpo, smarrisce la via del canestro e subisce un parziale di 0-8, che riduce drasticamente le distanze (29-22 al 14’). Dopo un momento di empasse, la truppa di casa riprende a macinare gioco e punti, riportando il vantaggio oltre la doppia cifra (34-22 al 15’). Ma i romagnoli si confermano tosti (bene Berdini) e in meno di un amen riaprono il match (39-38 al 18’). Ci pensa di nuovo Clarke, con due canestri di fila, a provare nuovamente l’allungo (44-38 al 19’), consentendo al team scafatese di raggiungere l’intervallo in vantaggio 47-40.

Lorenzo Amrosin in campo contro Orasì Ravenna

È mortifero l’impatto dei gialloblù con la contesa: Cucci, Daniel e Clarke firmano un parziale di 8-0 che porta a 15 le lunghezze di distacco (55-40 al 22’). Per tamponare l’emorragia difensiva, coach Lotesoriere dispone i suoi nuovamente a zona, riuscendo così a ridurre le distanze in maniera significativa (62-53 al 26’). Nonostante i centri di Sullivan, gli uomini di coach Rossi riescono però a rintuzzare ogni tentativo di rimonta avversaria (70-55 al 28’), anche se negli ultimi minuti qualche errore riduce a soli 9 punti il distacco tra i quintetti (70-61).

I viaggianti non intendono fare da sparring partner e continuano ad aumentare l’intensità (bene Denegri), così da tenere ancora viva la contesa (84-76 al 36’). I ritmi rallentano e con essa anche l’intensità di entrambi i quintetti, che badano più alla sostanza che alla forma. Il veterano Cinciarini è l’ultimo a mollare (84-78 al 37’), ma è costretto ad uscire anzitempo al 38’ per raggiunto limite di falli. Un minuto dopo tocca al compagno Sullivan, tra i migliori in campo, a cui il fallo tecnico vale l’espulsione a causa di un precedente antisportivo. Capitan Rossato e compagni prendono coraggio e impongono la parola fine sul match (92-78 al 39’), che negli ultimi minuti segnala solo l’ultimo sussulto d’orgoglio degli ospiti (95-88).

LE DICHIARAZIONI DI COACH ROSSI

Joseph Mobio in schiacciata duranta la gara contro Orasì Ravenna

«Ci tenevamo a chiudere bene il 2021 dinanzi ai nostri tifosi, che ci sono stati vicini anche nei momenti di difficoltà. Complimenti a Ravenna, squadra ben allenata, che non si è mai disunita e che alla qualità dei singoli ha aggiunto una buona organizzazione sia difensiva che offensiva. Siamo stati bravi a prendere quel vantaggio iniziale, ma meno bravi a gestirlo nel corso della contesa, avendo più volte allungato e poi concesso il rientro agli avversari. C’è soddisfazione, abbiamo rispettato l’avversario e incamerato una vittoria importante. Mi aspettavo che Ravenna difendesse a zona, l’abbiamo attaccata bene, consapevoli che è difficile farlo costantemente per 40’. Il pressing, invece, non ce lo aspettavamo e ci ha messo sicuramente più in difficoltà: non siamo sempre stati lucidissimi a superarlo, ma la prova offensiva da 95 punti mi fa comunque essere soddisfatto al di là delle soluzioni tattiche adottate».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – ORASI’ RAVENNA 95-88

GIVOVA SCAFATI: Mobio 14, Daniel 7, Grimaldi n. e., Parravicini, De Laurentiis 8, Ambrosin 12, Clarke 19, Rossato 8, Monaldi 12, Cucci 12, Ikangi 3. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

ORASI’ RAVENNA: Tilghman 8, Berdini 17, Cinciarini 13, Gazzotti n. e., Arnaldo 2, Denegri 17, Sullivan 17, Oxilia 8, Ciadini n. e., Simioni 6. Allenatore: Lotesoriere Alessandro. Assistenti Allenatori: Zambelli Mauro e Villani Roberto.

ARBITRI: Bartoli Enrico di Trieste, Valleriani Daniele di Ferentino (Fr), Perocco Alberto di Ponzano Veneto (Tv).

NOTE: Parziali: 23-14; 24-26; 23-21; 25-27. Falli: Scafati 20; Ravenna 26. Usciti per cinque falli: Cinciarini, Sullivan. Espulsi: Sullivan. Tiri dal campo: Scafati 26/58 (44,8%); Ravenna 32/64 (50,0%). Tiri da due: Scafati 12/21 (57,1%); Ravenna 27/49 (55,1%). Tiri da tre: Scafati 14/37 (37,8%); Ravenna 5/15 (33,3%). Tiri liberi: Scafati 29/34 (85,3%); Ravenna 19/21 (90,5%). Rimbalzi: Givova Scafati 33 (9 off.; 24 dif.); Orasì Ravenna 33 (9 off.; 24dif.). Assist: Scafati 20; Ravenna 12. Palle perse: Givova Scafati 15; Orasì Ravenna 14. Palle recuperate: Givova Scafati 6; Orasì Ravenna 7. Stoppate: Givova Scafati 2; Orasì Ravenna 1. Spettatori: 1.100 circa.

Meteo settimana di Natale: Italia nel Maltempo e spazio anche alla Neve

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Meteo settimana di Natale:  Anticiclone fino a Giovedì 23, poi Perturbazione di Natale. L’alta pressione delle Azzorre proteggerà l’Italia fino a ridosso delle feste natalizie. Dalla Vigilia di Natale giungerà dall’oceano Atlantico una perturbazione che interesserà dapprima il Nord e parte del Centro per poi estendersi anche al Sud nel corso di Domenica 26. Fine Dicembre e Capodanno: possibile ondata di freddo con neve a bassissima quota.

Tutto confermato! Nel corso della settimana di Natale e per la precisione da giovedì 23, il nostro Paese tornerà nella morsa del maltempo con il ritorno di piogge, temporali e nevicate.
L’atteso peggioramento però sarà preceduto ancora da una fase anticiclonica minacciata solo da masse d’aria fredda in discesa direttamente dal Circolo Polare Artico che provocheranno una parentesi più fredda specialmente per le regioni del Nord e parte del Centro.

A conti fatti, tra lunedì 20 e mercoledì 22, alcuni cambiamenti si noteranno solo sul fronte termico, mentre il quadro meteorologico generale non subirà grossi scossoni.

Ma sarà solo un preludio all’atteso cambiamento del tempo che si avvertirà tra il giorno della Vigilia e quello del Santo Natale quando l’avvicinamento all’Italia di un vortice ciclonico invierà una prima perturbazione. Giovedì 24 il meteo comincerà infatti a dare segnali di peggioramento con un deciso e progressivo aumento delle nubi e piogge anche forti al Nord e sul lato tirrenico. La NEVE cadrà copiosa su tutte le Alpi e Prealpi a 500-600m in salita a 800m e inizialmente anche in Piemonte.

Ma il peggio è atteso proprio per la giornata di venerdì 25, Santo Natale e fino a Santo Stefano 26 Dicembre, quando la perturbazione si incattivirà sulle regioni tirreniche, soprattutto su Toscana, Lazio e Campania. Al Nord il cielo si manterrà grigio e solo a tratti piovoso con neve sulle Alpi orientali.
Meglio invece andranno le cose al Sud dove tuttavia il meteo sarà poi destinato a peggiorare a partire dai comparti tirrenici nei giorni a seguire.

In conclusione, pare evidente come i prossimi giorni vedranno un vero e proprio passaggio da una fase più rigida, seppur stabile e anticiclonica, ad una forse più di stampo tardo autunnale contrassegnata dalle miti ed umide correnti atlantiche che se da un lato provocheranno appunto un peggioramento del tempo, dall’altro faranno risalire un po’ i termometri.

Cristina Adriana Botis / Redazione

Perugia, Alvini: “La Spal va a giocare con 9 casi ed il Monza con 5 no”

Post gara di Alvini che traguarda alla prossima settimana verso l’incertezza della gara di Monza:

ALVINI (All. Perugia)

“Dopo un primo tempo del genere dovevamo chiuderla. Il secondo tempo abbiamo fatto fatica sulla qualità dei cambi loro. Ed è lì che abbiamo perso gli uno contro uno. De Luca ha la mia totale fiducia. Le responsabilità vanno prese. Più rammarico mi dà il rigore in movimento sbagliato da Segre. La Spal è andata a giocare con 9 casi Covid e il Monza con 5 no. Queste cose mi urtano e non ne voglio parlare. 

Dall’altro lato Lucarelli dopo un pò di polemica anche simpatica sul finale concitato:

LUCARELLI (All. Ternana)

“La difficoltà è stata la grande pressione del Perugia che costringe con merito a giocar male. Avevo chiesto ai ragazzi di non preoccuparsi se ciò fosse accaduto. Poi però una marea di calci d’angolo per il Perugia ci hanno fatto sbagliare 3/4 uscite. Il Perugia attacca con i due di reparto, più i due esterni Lisi e Falzerano, più anche un centrocampista che si inserisce. Ho cercato con un giocatore in più a centrocampo di arginare”.  

TABELLINO

PERUGIA – TERNANA 1-1

PERUGIA: Chichizola, Segre, Burrai (23′ st Ferrarini), De Luca, Matos (43′ st Murano), Dell’Orco, Curado, Falzerano (43′ st Vanbaleghem), Kouan (35′ st Santoro), Sgarbi, Lisi (35′ st Rosi). A disp.: Fulignati, Righetti, Gyabuaa, Angella, Sounas, Murgia, Zanandrea. All.: Massimiliano Alvini

TERNANA:  Iannarilli, Proietti, Sørensen, Falletti (43′ st Koutsoupias), Capuano (1′ st Palumbo), Defendi, Diakitè, Pettinari, Agazzi (1′ st Partipilo), Martella (12′ st Ghiringhelli), Donnarumma (26′ st Capone). A disp.: Krapikas (GK), Palumbo, Kontek, Mazzocchi, Peralta, Salzano, Nesta, Boben.. All.: Cristiano Lucarelli

ARBITRO: Sig. Marco Guida di Torre Annunziata (Ciro Carbone di Napoli e Giorgio Peretti di Verona) IV° ufficiale: Valerio Maranesi di Ciampino  VAR: Ivano Pezzuto di Lecce AVAR: Domenico Rocca di Catanzaro

RETI: 30′ pt Kouan, 2′ st Pettinari

NOTE: presenti 7556 spettatori. Al 14′ pt Iannarilli para rigore a De Luca. Ammoniti Capuano, Burrai, Pettinari, Sgarbi, Palumbo

I voti ai protagonisti

PERUGIA 

Chichizola 6

Sgarbi 6,5

Curado 6,5

Dell’Orco 6,5

Lisi (Dal 34′ st Rosi 6)

Kouan 6,5 (Dal 34′ st Santoro 6)

Segre 6

Burrai 6,5 (Dal 23′ st Ferrarini 6)

Falzerano 6,5 (Dal 42′ st Vanbaleghem s.v.)

De Luca 5

Matos 6,5 (Dal 42′ st Murano s.v.)

All. Alvini 7

TERNANA

Iannarilli 7

Diakité 5,5

Sorensen 6

Capuano 5,5 ( Dal 1′ st Palumbo 6)

Martella 6 (Dal 12′ st Ghiringhelli 6)

Defendi 6

Agazzi 6,5 (Dal 1′ st Partipilo 6)

Proietti 6

Falletti 5

Pettinari 6,5

Donnarumma 5,5 (Dal 25′ st Capone 5,5)

All. Lucarelli 7

 

Rileggi live: Milan-Napoli 0-1(4′ Elmas)

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A San Siro il Napoli vince e porta a casa tre punti fondamentali per il campionato

 

Rileggi live: Milan-Napoli 0-1(4′ Elmas)

 

Finisce qui! Vince il Napoli 1-0!!

 

Concessi quattro minuti di recupero

 

Gol annullato per fuorigioco di Giroud! Si resta 1-0 per il Napoli!

 

89′  GOOL DEL MILAN! Rimpallo a favore per Kessie che, da solo, di destro trova il gol del pareggio: 1-1!

 

76′ Ultimo cambio anche per Pioli: dentro Kalulu per Florenzi.

 

85′ Cambio Napoli: fuori Elmas, dentro Ghoulam.

 

77′ Anche il Milan procede ai cambi: escono Messias e Tonali, entrano Castillejo e Bennacer

 

77′ Triplo cambio per Spalletti: Ounas, Politano e Mertens entrano per Lozano, Zielinski e Petagna.

 

76′ Prova a chiudere la partita il Napoli con Petagna, tutto solo, al limite dell’area ma il tiro termina alle stelle.

 

67′ Occasione per il Milan con la transizione da sinistra di Messias che, di sinistro, prova a cercare il palo lontano ma la palla termina fuori.

 

62′ Sostituzioni anche per il Milian: Saelemaekers e Giroud entrano per Krunic e Brahim Diaz.

 

53′ Cambio nel Napoli: fuori Diego Demme, dentro Lobotka.

 

48′ Spinge il Milan con Ibrahimovic, sempre lui, che riceve il pallone in area e in posizione defilata ci prova di sinistro; Ospina respinge in corner.

 

Si riparte, inizia il secondo tempo di Milan-Napoli!

 

Finisce il primo tempo a San Siro tra Milan-Napoli! Azzurri avanti 1-0.

 

Non saranno concessi minuti di recupero

 

33′ Grande chance per il Milan con Florenzi che ci prova a limite dell’area, di sinistro, palla che termina di poco fuori.

 

17′ Ci prova il Milan con il cross in area per Ibrahimovic che di testa non trova lo specchio della porta.

 

4′ GOOL DEL NAPOLI! Calcio d’angolo per gli azzurri con il cross di Zielinski per Elmas che salta di testa, batte Maignan e fa 1-0!

 

1′ Iniziata Milan-Napoli!

 

Amici di ViViCentro, buonasera a tutti e benvenuti alla live testuale della sfida tra Milan-Napoli. Tutto pronto dallo stadio “San Siro” di Milano per il calcio d’inizio della sfida in programma per le ore 20.45.

Milan-Napoli, le formazioni ufficiali

Manca sempre meno al fischio d’inizio di Milan-Napoli, partita fondamentale sia per il Milan, che non vuole concedere la fuga ai cugini nerazzurri, sia per il Napoli, che vuole raggiungere la squadra di Pioli al secondo posto.

Milan-Napoli, le formazioni ufficiali

Tutto pronto, dunque, allo stadio “Meazza” in San Siro per una serata di grande calcio che rappresenterà un grande spot per il campionato italiano.

Milan

Il Milan nella sfida di questa sera contro il Napoli dovrà fare a meno di Theo Hernandez almeno dal primo minuto a causa di un’influenza, influenza che lo ha tenuto lontano dal campo di allenamento per qualche giorno.

Stefano Pioli, dunque, schiera Ballo Tourè al posto di Theo Hernandez sulla fascia sinistra.

Davanti la difesa, invece, ci sarà la coppia di centrocampo formata da Kessie e Tonali; mentre in attacco ci sarà il solito Zlatan Ibrahimovic con alle spalle il terzetto di trequarti formato da Messias, Diaz e Krunic.

Recuperato Olivier Giroud.

Ancora indisponibili: Calabria, Rebic, Leao, Pellegri e Kjaer.

Napoli

Emergenza totale in casa Napoli, infatti gli azzurri dovranno fare a meno al tempo stesso di: Koulibaly, Fabian Ruiz, Insigne, Osimhen e Mario Rui.

Spalletti, dunque, è costretto a schierare una formazione rimaneggiata ancora a causa delle tante assenze.

Infatti in difesa Giovanni Di Lorenzo verrà riadattato sulla sinistra con Kevin Malcuit che, invece, andrà a rimpiazzare l’insostituibile terzino italiano sull’out di destra.

In mezzo al campo ci sarà la coppia Anguissa-Demme, mentre alle spalle di Andrea Petagna ci sarà il terzetto offensivo Elmas-Zielinski-Lozano.

Milan-Napoli, le formazioni ufficiali 

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi, Tomori, Romagnoli, Ballo Touré; Kessié, Tonali; Messias, Brahim Diaz, Krunic; Ibrahimovic. All: Pioli

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Malcuit, Rrahmani, Juan Jesus, Di Lorenzo; Demme, Anguissa; Lozano, Zielinski, Elmas; Petagna. All: Spalletti

Nascondeva 2 fucili e 177 cartucce: arrestato un disoccupato percettore di reddito di cittadinanza

Proseguono le attività dei Carabinieri della Compagnia di Noto (SR) finalizzati alla ricerca di armi e munizioni illegalmente detenuti.

I militari della Stazione di Canicattini Bagni hanno perquisito un fienile di proprietà di un quarantenne del luogo e, nascosti tra decine di balle di fieno pazientemente rimosse una ad una dai Carabinieri, hanno rinvenuto due fucili di cui uno con matricola abrasa, perfettamente funzionanti.

La perquisizione è proseguita all’interno dell’abitazione dell’uomo dove, abilmente occultate all’interno di un frigorifero in disuso, sono state rinvenute 177 cartucce.

L’uomo, percettore del reddito di cittadinanza che gli verrà sospeso, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di “Cavadonna” di Siracusa dove permarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Juve Stabia battuta 3-0 a Francavilla, le pagelle delle Vespe

Juve Stabia sprecona e in vena di regali in versione natalizia allo stadio “Nuovarredo Arena” di Francavilla. Netta la sconfitta per 3-0 delle Vespe che conferma il pessimo andamento fuori casa della squadra di mister Sottili: un solo punto a Catanzaro nelle ultime sei fuori casa.

LE PAGELLE DELLA JUVE STABIA A FRANCAVILLA.

Sarri 5,5: Incolpevole sui gol presi, ma in alcuni frangenti della gara della Juve Stabia rischia in più di un’occasione di perdere il pallone ostentando una sicurezza non del tutto appropriata con i piedi.

Donati 5: Si lascia trascinare nel baratro di una negativa prestazione difensiva, tenta qualche sortita sulla sua fascia, ma oggi non è stata una giornata propizia.

Cinaglia 5: Ci mette del suo, in senso negativo, nel far segnare all’avversario il gol del vantaggio del tutto indisturbato, oltre ad essere una domenica da incubo nel controllare gli attaccanti pugliesi.

Caldore 5: Un deciso passo indietro, in altre circostanze lo abbiamo visto sopperire a qualche colpo tecnico con tanta determinazione e grinta, oggi neanche quella.

Rizzo 5,5: Sopperisce all’amara prestazione domenicale la voglia di proporsi sulla fascia, ma non trova mai lo spunto giusto.

Berardocco 6: E’ l’unico che raggiunge la sufficienza per la Juve Stabia, il suo gioco seppur lento, mette in condizioni più di una volta i compagni di andare in rete e lo fa con colpi veramente belli, purtroppo tutto lavoro sprecato oggi.

Altobelli 5: Si perde nella parte del campo a lui più congeniale, sarebbe dovuto essere l’elemento che doveva contrastare per far ripartire, non si è visto.

Bentivegna 5: Prova a fare il Bentivegna, ma oggi non gira nulla, cerca di fraseggiare con i compagni e tentare qualche sortita, ma oggi è sembrato lontano dai giochi.

Stoppa 5,5 : Il ragazzo ci mette corsa, dinamismo e spunti veloci, va anche al tiro fermato dal palo, ma su qualche altra conclusione poteva sicuramente fare meglio.

Panico 4,5 : Ancora meno dei compagni di reparto spreca in continuazione tutto quello che sembravano gol già fatti, chissà se partire in gara in corso potrebbe giovare a lui e alla squadra.

Eusepi 5,5: Un re senza corona, un goleador che si sacrifica tanto per la squadra tanto da rischiare di perderne il valore che invece dovrebbe fare la differenza se sol fosse servito più adeguatamente.

Guarracino 5 (dal 68’): Venti minuti o poco più per regalare alla squadra e alla contesa tutta un po’ di velocità e dinamismo che però suo malgradi a prodotto poca differenza.

Evacuo 5 (dal 68’) : Non incide più di tanto, si perde anche lui in un anonimo finale di gara dove non avviene per nulla il cambiamento auspicato della Juve Stabia.

Davì (dal 76’) s.v.

Della Pietra (dal 76’) s.v.

Mister Stefano Sottili 5: La sua squadra non allontana per nulla gli spettri di un gruppo assalito con precisone svizzera da un senso di incompletezza e poca lucidità nei momenti che ne occorre a quintali, sbanda come sempre alle prime curve e una volta a terra difficilmente si rialza e reagisce come dovrebbe.

Il doppio volto di questa Juve Stabia che a gare interne, intense e di carattere, contrappone gare esterne da imbarazzo fantozziano, devono far riflettere su quanto lavoro ancora lo attende per arrivare ad avere il giusto equilibrio in questo difficilissimo campionato e alla luce di un girone di ritorno che si preannuncia durissimo.

Alla luce di quanto visto oggi crediamo che sia anche arrivata l’ora di prendere in seria considerazione l’utilizzo di taluni calciatori e il conseguente modulo tattico da adottare rispetto all’avversario che si affronti, per ultimo ma non per importanza, anzi, il prossimo mercato invernale che dovrà assolutamente essere affrontato con logica e raziocinio per cercare di rimettere il tutto nella giusta direzione.

 

a cura di Giovanni Donnarumma.