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Juve Stabia, Cesena e Sudtirol le avversarie nei playoff di Under 15 e 17: i dati statistici delle Vespette nei playoff

Juve Stabia, saranno rispettivamente il Cesena e il Sudtirol le prossime avversarie negli ottavi di finale dei playoff nazionali dell’Under 15 di mister Riccio e dell’Under 17 di mister Michele Sacco.

Un grande risultato per il settore giovanile della Juve Stabia giocare gli ottavi dei playoff Nazionali, in due campionati di Under 15 e Under 17 dove le 60 squadre della Serie C sono state divise in 6 gironi, concedendo l’accesso ai playoff solo alle prime due classificate di ogni girone, più le 4 migliori terze.

Un settore giovanile sapientemente guidato dal responsabile Saby Mainolfi e dal direttore Roberto Amodio che sta ottenendo tanti successi nel corso degli ultimi anni tra tanti sacrifici e nel solco di una tradizione sempre molto florida per i colori gialloblè soprattutto nel corso degli ultimi anni nella gestione Mainolfi-Amodio.

IL PROGRAMMA DEGLI OTTAVI DI FINALE DEI PLAYOFF NAZIONALI PER LA JUVE STABIA UNDER 15 E UNDER 17.

Le top 16 impegnate negli ottavi di finale del campionato Under 15 si affronteranno in gara di andata e ritorno, a partire da domenica 1 maggio (in casa per le Vespette) e una settimana dopo domenica 8 maggio è previsto il ritorno fuori casa. L’Under 15 della Juve Stabia sarà chiamata a provare l’impresa contro il Cesena, società da sempre dedita ad investimenti cospicui nel settore giovanile, come certificato dalla vittoria del Campionato Primavera 2 in questa stagione.

Gli ottavi di finale invece dell’Under 17 della Juve Stabia di mister Sacco si disputeranno domenica 8 maggio in casa e il 15 maggio nella gara di ritorno fuori casa, anche qui in una gara molto impegnativa sulla carta contro l’FC Sudtirol, fresca di promozione in B e società con grande programmazione e forza economica.

Le Vespette, come del resto hanno sempre fatto durante tutto il corso della stagione, venderanno cara la pelle e saranno pronte a pungere e, comunque andranno i playoff, sarà comunque stato un successo.

A conferma della bontà dell’operato di tutto lo staff del settore giovanile della Juve Stabia per almeno due settimane la maglia gialloblè sarà presente a livello nazionale di calco giovanile come del resto già avvenuto qualche settimana fa con la finale del campionato di Primavera 4 che ha visto le Vespette soccombere solo alla Giana Erminio dopo una strepitosa stagione.

I DATI STATISTICI DELLA PARTECIPAZIONE DELLA JUVE STABIA AI PLAYOFF NAZIONALI NELLE DUE CATEGORIE UNDER 15 E UNDER 17.

Alcuni dati statistici da evidenziare rendono ancora più esaltante la partecipazione della Juve Stabia ai playoff nazionali Under 15 e Under 17.

La Juve Stabia rientra infatti nelle uniche 8 squadre su 60 della Lega Pro che abbiano portato entrambe le categorie, sia Under 15 che Under 17, ai playoff nazionali. Gli unici club della Lega Pro che hanno conseguito la doppia qualificazione sono: Avellino (prima squadra ai playoff), Bari (prima squadra in B), Cesena (prima squadra ai playoff), Juve Stabia (no playoff), Modena (prima squadra in B), Palermo (prima squadra ai playoff)
Pontedera (no playoff), Pro Vercelli (prima squadra ai play off).

Pontedera e Juve Stabia sono le uniche due squadre della Lega Pro ad aver portato le rappresentative Under 15 e Under 17 ai playoff nazionali senza che le prime squadre abbiano conseguito l’accesso ai playoff nei rispettivi campionati.

Castellammare di Stabia, aggredisce il compagno. Arrestata

Cambiano i tempi e l’emancipazione si fa sempre più serrata per cui accade di dover scrivere anche di questo: Castellammare di Stabia, aggredisce il compagno. Arrestata.

Cambiano i tempi e l’emancipazione si fa sempre più serrata.

Purtroppo però avanza anche laddove farebbe bene a restare lontana ed invece ecco che anche il maschicidio o, quantomeno, il tentativo di maschicidio, trova sempre più spazio nella cronaca.

Intendiamoci, al momento è ancora una goccia se rapportato al maltrattamento delle donne e al femminicidio da parte dei maschietti.

Ma questo non toglie che non è certo un passo avanti, men che meno consolante tanto più se si tiene conto del fatto che, se prima la forbice tra donne e uomini vittime era piuttosto ampia, adesso si parla di un 7,9% contro un 4,2 per cento.

E non è solo “un’emancipazione” italiana, anzi.

In Italia, ricerche sporadiche non fanno emergere il problema ma, nei paesi anglosassoni che alla violenza, tutta, dedicano maggiore attenzione, si ha che, per esempio, il ministero dell’Interno ha monitorato l’andamento del fenomeno in Inghilterra e Galles dal 2005 fino a oggi.

Ebbene, nel rapporto stilato, si legge che:

«Le donne hanno quasi il doppio delle probabilità di subire abusi domestici (…) si parla di 1,3 milioni di donne vittime e 695 mila di sesso maschile»,

 numeri comunque importanti in entrambi i casi anche se, tiene a precisare il ministero,

«le stime non tengono conto del contesto e dell’impatto dei comportamenti abusivi subiti».

E l’Italia non è da meno.

Semmai, un distinguo lo si ha nel fatto che il modus operandi delle donne, per altro riconosciuto anche dall’Ordine degli psicologi dell’Emilia Romagna, è quella della violenza psicologica utilizzata nell’ambito familiare.

Soprusi psicologici, quindi, rispetto ad altre forme di maltrattamento, ma questi, a parte il fatto che possono essere anche più devastanti di alcune violenze fisiche, non escludono quelle più facilmente evidenziabili come tali, e magari più facilmente riscontrabili (o denunciate)

L’ultimo caso che arriva agli “onori” della cronaca è accaduto a Castellammare di Stabia (NA) dove, ieri sera, un uomo si è recato presso gli uffici del Commissariato per denunciare di essere stato aggredito e ferito  dalla compagna in seguito ad una lite per futili motivi.

I poliziotti si sono recati presso l’abitazione della donna ed hanno accertato che, poco prima in seguito ad una lite, come già avvenuto in precedenti occasioni, la donna aveva colpito l’uomo con un coltello da cucina in varie parti del corpo.

La donna, una 60enne stabiese, è stata arrestata per lesioni personali aggravate.

E questo è!

 

Esploso un motorino in via De Nicola 12. Tragedia sfiorata. Danni reali

Castellammare di Stabia (NA) – Ieri sera, verso le 21.30, in via Enrico De Nicola 12, è esploso un motorino. Era di un fattorino che aveva appena consegnato qualche pizza.

Castellammare di Stabia (NA) – Ieri sera, verso le 21.30, il motorino di un fattorino che aveva appena consegnato qualche pizza è esploso davanti all’ingresso dello stabile sito in via Enrico De Nicola 12.

Danni da incendioL’esplosione, e le fiamme che sono seguite, hanno fatto sobbalzare la famiglia del primo piano che, comprensibilmente allarmata e terrorizzata, vedendo il fumo e le fiamme davanti al loro balcone (vedi foto) si è affrettata a chiamare i vigili che sono giunti sul posto appena hanno potuto e quindi, praticamente, al grosso del pericolo ormai passato.

Di quanto è successo non si sono accorti altri del palazzo per cui altro non si è potuto, al momento apprendere.

LA TESTIMONIANZA

Solo il figlio di altro condomino che, ieri sera, stava uscendo anche lui e che quindi ha potuto essere quasi spettatore dell’accaduto, ci ha riferito di aver visto uno di quei ragazzi che fanno la consegna delle pizze e che in tutta evidenza aveva appena effettuato una consegna (ma non sa a chi).

L’ACCADUTO

Il ragazzo, nel mettere in moto il motorino, lo ha visto esplodere schizzando in aria.

Per fortuna il ragazzo sembra che non si sia fatto nulla visto che ha avuto la forza, e la prontezza, di farsi indietro e poi, poco civilmente, scappare via.

Auto danneggiataL’esplosione e le fiamme del motorino saltato in aria hanno però bruciato anche tutto quanto c’era nei dintorni a partire dal balcone della famiglia del primo piano, il citofono dello stabile, e l’auto di un condomino (vedi foto) che era ferma proprio davanti al cancello di ingresso dello stabile.

Il ragazzo della consegna delle pizze, come detto, è scappato, magari perché spaventato, magari perché senza assicurazione, magari ….

Lo accerterà, si spera, chi di dovere anche perché, quello che è certo ad ora, sono i danni all’immobile e all’auto che saranno da risistemare per cui la legittima domanda che sorge è: ma ora chi paga per tutti i danni?

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Involtini di lonza con spinaci, pomodori secchi e provolone

Gli Involtini di lonza, sono un piatto buono, profumato, gustosissimi e soprattutto facilissimi da farsi e costituiscono quindi un’idea alternativa alla solita fettina di carne che conquisterà tutta la famiglia, bambini in primis.

Quando penso agli involtini a me vengono in mente quelli classici con qualche foglia di spinaci e ripieno di prosciutto, formaggio (provolone) e pomodori secchi, cotti in padella in un tempo molto ragionevole.

Normalmente io uso delle fettine di lonza, ma se avete altri tipi di carne, pollo, vitello, andrà bene lo stesso come anche, volendo, potrebbero andare bene anche fette di melanzane al posto della carne. Insomma, come avrete intuito, gli  Involtini sono un piatto che si presta a tantissime variazioni e composizioni, tutte legate alla vostra fantasie e al vostro gusto.

Insomma, gli Involtini rappresentano un must della buona tavola di sempre, e li renderete speciali se gli ingredienti saranno di primissima scelta e freschissimi.

OCCORRENTE (per 2 persone)

  • 350 g lonza di maiale (a fette)
  • 8 pomodori secchi sott’olio
  • 30 g parmigiano Reggiano DOP
  • 1cipollotto
  • 2 rametti maggiorana (o maggiorana essiccata)
  • 50 g provolone
  • 50 g di spinaci
  • olio di oliva

Preparazione

Per la preparazione degli involtini partiamo dal ripieno.

Prendiamo i pomodori e sgoccioliamoli bene dall’olio nel quale sono immersi. Mettiamoli in un mixer insieme al cipollotto sbucciato e privato della parte verde, al parmigiano e alla maggiorana (se non avrete quella fresca potrete sopperire conuna spolveratina di quella essiccata).

Lavoriamo gli ingredienti fino ad ottenere un composto cremoso da usare per la farcitura.

Prendiamo le fettine di lonza e battiamole leggermente.

Sistemiamo le foglie di spinaci crude (un 25 grammi per involtino).

Mettiamo un pizzico di sale e spalmiamo un cucchiaino del composto di pomodori al centro.

Adagiamo poi 1 o 2 pezzettini di provolone (magari piccante) e arrotoliamo bene.

Continuiamo così con tutte le altre fettine.

Infilziamo gli involtini nello stuzzicadenti che avremo tenuto per 10 minuti in ammollo nell’acqua. Così facendo non si bruceranno a contatto con il calore. Se non avete gli stuzzicadenti lunghi potete anche infilzare gli involtini con gli stuzzicadenti piccoli e cuocerli singolarmente. Buoni anche quelli in metallo per la cucina.

Spennellate gli involtini con un pò di olio d’oliva e cuoceteli su una piastra calda o sul barbecue, 5 min per lato, regolando di sale.

Serviteli caldi con un contorno di insalata e buon appetito a tutti.

Involtini di lonza con spinaci, pomodori secchi e provolone / Cristina Adriana Botis / Redazione

 

Perugia-Parma 2-1 le pagelle: su Buffon e Pandev vincono Burrai e Olivieri

Perugia, lunedì 25 aprile 2022 – ore 20:30 – stadio “Renato Curi” – 36^ giornata Campionato Lega Serie BKT:

Perugia-Parma 2-1

Tabellino

PERUGIA: 22 Chichizola, 2 Rosi, 6 Segre (35′ st 28 Kouan), 7 Carretta (44′ st 18 D’Urso), 8 Burrai, 11 Olivieri, 15 Dell’Orco, 21 Curado, 25 Santoro (44′ st 16 Ghion), 30 Ferrarini (18′ st 23 Falzerano), 44 Lisi (18′ st 13 Beghetto). A disp: 1 Fulignati (GK), 27 Zaccagno (GK), 4 Gyabuaa, 32 Zanandrea, 49 Baldi, 92 Sulejmani. All.: Massimiliano Alvini

PARMA: 1 Buffon, 10 Vasquez, 11 Juric, 15 Del Prato, 16 Bernabè, 17 Benedyczak, 25 Cobbaut, 27 Pandev (11′ st 45 Inglese), 39 Circati, 50 Oosterwolde (35′ st 20 Zagaritis), 90 Rispoli (24′ st 77 Felix Correia). A disp: 22 Turk (GK), 48 Piga (GK), 19 Sohm, 23 Camara, 29 Traore, 37 Bonny, 99 Simy. All.: Giuseppe Iachini

ARBITRO: Antonio Di Martino di Teramo (Christian Rossi di La Spezia e Manuel Robilotta di Sala Consilina)  IV Ufficiale: Gianluca Grasso di Ariano Irpino  VAR: Ivano Pezzuto di Lecce  AVAR: Niccolò Pagliardini di Arezzo

RETI: 5′ pt (rig.) Burrai, 7′ pt Olivieri, 28′ st Vazquez (PA)

NOTE: Presenti 4750 spettatori di cui 100 ospiti. Ammoniti Del Prato, Curado, Rosi, Benedyczak, Iachini (all. Parma), Juric, Carretta

PERUGIA

Chichizola 6,5: non può nulla sul numero di Vazquez, per il resto attento su ogni pallone volante ed anche con i piedi se la cava sempre bene. Su Bernabè ci pensa la traversa.

Rosi 6,5: salva sulla linea e tiene bene i corpo a corpo. Ben reinnestato nel trio difensivo

Curado 6,5: comanda il centrale sugli attacchi che lasciano a Vazquez solo il tiro della domenica

Dell’Orco 6,5: solita garanzia in chiusura come in primissima impostazione trovando anche la giocata verticale che tiene sempre sù il Grifo

Ferrarini 6: potrebbe spingere di più nonostante l’equilibrio lo voglia sulle sue, perché il dirimpettaio Osterwolde dimostra di poter esser accantonato. Non ne approfitta a pieno ma tiene bene la sua zona

Segre 6: tra Vazquez e Bernabè deve lavorare di più di quanto già solitamente non faccia per evitare alla fonte il nascere delle azioni più pericolose. A volte ci riesce, altre è superato

Burrai 7: apre le danze e continua con una visione di gioco sulla falsa riga del penalty, sul filo e di gran veduta.

Lisi 6.5: affondi che portano all’iniziale rigore e poi anche tanta copertura

Santoro 6: la sua dinamicità serve a schermare in primissima istanza il centrocampo lasciando a Segre il compito di ultimare la mansione. Quando riesce guarda all’ultimo passaggio

Carretta 5: pesa troppo la doppia occasione non sfruttata davanti porta su una prestazione comunque non male nelle fasi richiestegli

Olivieri 7: non si vede moltissimo ma ha il merito di chiudere di fatto beffando udite udite Buffon. Al momento giusto. Intuizione che vale gara

Beghetto, Falzerano, Kouan, D’Urso, Ghion senza voto

PARMA 

Buffon 5: pesa troppo l’erroraccio per un giocatore del suo calibro e della sua fama

Del Prato 5: troppi errori di cui uno che poteva far stendere il tris agli avversari

Circati 5: rischia di segnare nella propria porta, non prende mai gli avversari

Cobbaut 6: si salva nel marasma della difesa. Tiene all’urto impattante dei Grifoni ed alla lunga unico lucido nel salvare compagni (leggi Circati) e gol del 3 a 0 sulla linea di porta

Rispoli 5: è suo il fallo di mano che mette gara in salita. Non da sua esperienza (Dal 69′ Correia: 5,5)

Bernabè 6,5: punge, salta l’avversario insomma l’unico a non uscire fuori dal match fin dall’inizio

Juric 5,5: cerca di non farsi saltare ma non ci riesce. Troppo spesso a rincorrere

Oosterwolde 5,5: non crea pericoli pur cercandoli

Vazquez 6,5: per il gol bellissimo. Sennò entra tardi in partita

Pandev 5: dalla sua esperienza si cerca tutt’altro (Dal 57′ Inglese 5,5: merito di entrare bene in partita nell’azione del gol c’è suo tocco ma poco più)

Benedyczak 5,5: cerca di dannarsi nel lottare ma tanta tanta imprecisione

Zagaritis senza voto

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

 

 

 

Castagna suona la carica: “Testa, cuore e gambe. Dai Ischia!

Eccellenza- L’attaccante dell’Ischia suona la carica in vista del play-off contro il San Marzano

Sabato a Lusciano contro l’Albanova si è chiuso il campionato di Eccellenza, con l’Ischia che non è andata oltre il pareggio contro i biancoazzurri. Gli isolani dunque sono scivolati in classifica al quarto posto, venendo scavalcati proprio dal Napoli United (vittorioso 1-0 contro la Neapolis). L’ennesima partita che racchiuso l’intero specchio di una stagione altalenante. Durante il campionato sono stati persi punti, anche troppi per strada, come il pareggio subito a Ercolano in extremis, ma soprattutto per la vittoria sfuggita a Torre Annunziata proprio a pochi secondi dalla fine.

L’Ischia chiude al quarto posto, anche se in virtù del crollo della Frattese, così come Maddalonese e Mondragone che ad inizio stagione erano partite con il vento in poppa per giocarsi il campionato con la Puteolana, era doveroso almeno chiudere al terzo posto e crederci di più nel secondo posto.

Il quarto posto per i gialloblu significa andare a giocare domenica 1 maggio in casa del San Marzano, degli ex come Liccardi e Meloni, ma anche tanti giocatori di categoria superiore come La Montagna, Marotta e Matute. Una sfida che quasi sicuramente si giocherà ad Angri perchè a pochi chilometri a Sarno ci sarà Palmese-Puteolana, prima partita valida per il triangolare per la promozione. Un solo risultato utile avrà l’Ischia è quello di vincere se vorrà andare avanti.

All’indomani della partita giocata contro l’Albanova, uno dei calciatori più importanti dell’Ischia, Luigi Castagna, ha espresso il proprio pensiero, attraverso il suo profilo personale di Facebook.

«Termina un’ altra stagione calcistica dove si sarebbe potuto fare di più ma è inutile adesso guardare il passato. Ora ci saranno solo battaglie da VINCERE se si vuole raggiungere l’obbiettivo ambito da tutti. Testa. Cuore. Gambe. DAI ISCHIA».

Un chiaro messaggio che testimonia, come i gialloblù non abbiano alcuna intenzione di mollare, nonostante la trasferta comporti tante difficoltà. Un San Marzano che dopo la vittoria della Coppa Italia, ha perso qualche punto per strada, ma soprattutto nell’ultima giornata ha perso sul campo dell’Agropoli (2-0) chiudendo così al secondo posto.

Ucraina: Croce Rossa Italiana tornata ieri a Leopoli VIDEO

Ucraina: Croce Rossa Italiana tornata ieri a Leopoli per le prime operazioni di evacuazione di civili fragili compresi alcuni bambini. VIDEO

Oggi le operazioni di triage sanitario presso lo stadio e poi la partenza del convoglio diretto in Italia

Ieri, 25 aprile, il convoglio partito dall’Italia alla volta di Leopoli per evacuare numerose persone fragili, compresi bambini, è giunto a destinazione ed ha effettuato le operazioni di triage su 32 persone di cui 4 minori con i genitori.

Al netto degli accompagnatori, sono tutte persone con disabilità fisiche che sono giunte a Leopoli affrontando lunghi e difficili viaggi.

Molte di loro fuggono dalle città più colpite (Charkiv, Cherson, Kiev) e non avrebbero possibilità di curarsi adeguatamente rimanendo in Ucraina.
Il triage si è svolto all’interno di strutture montate dalla CRI nei pressi del centro di riabilitazione che sta temporaneamente ospitando molti di loro.
“Oggi – sottolinea Ignazio Schintu, Direttore Operazioni, Emergenze e Soccorsi della Croce Rossa Italiana – il triage verrà svolto presso lo stadio di Leopoli. Contiamo di terminare con i controlli sanitari e ripartire alla volta dell’Italia, per dare una speranza a queste persone”.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Gnocchi al Gorgonzola (o fontina): un piatto davvero irresistibile

·  Burro: 30 gr

·  Parmigiano grattugiato: 40 gr

·  Sale marino: q.b.

·  Noce moscata macinata: mezzo cucchiaino

·  Salvia: q.b.

PREPARAZIONE

Eliminate la scorza al gorgonzola e tagliatelo a piccoli cubetti.

Fate sciogliere il burro in una padella dai bordi alti a fuoco lento e, non appena si sarà sciolto, versate il gorgonzola a pezzi, il latte e il parmigiano grattugiato.

Mescolate e fate sciogliere il formaggio sempre a fuoco basso, aggiungete la salvia a pezzetti, la noce moscata, un pizzico di sale e il parmigiano grattugiato e amalgamate il tutto fino a formare una cremina densa, ma senza portare ad ebollizione.

[NOTA: Una volta pronta la cremina, se gli gnocchi non fossero ancora pronti, coprite la padella con un coperchio.]

Mentre preparerete il sugo mettete a cuocere, in acqua salata, anche gli gnocchi scolateli per bene con una schiumarola man mano che salgono a galla e versateli direttamente nella padella con il condimento a fuoco acceso.

Fate saltare gli gnocchi per pochi minuti in padella per farli insaporire e cospargeteli con una spolverata di noce moscata.

Una volta pronti serviteli ben caldi, e con tanta crema, decorandoli con qualche fogliolina di salvia.

Per una ricetta ancora più sfiziosa mettete i vostri gnocchetti al gorgonzola in forno: una volta pronta la salsa e cotti gli gnocchi metteteli in una pirofila e spolverateli con parmigiano grattugiato e pan grattato. Infornate a 200° per 10/15 minuti o fino a che la superficie non sarà ben dorata.

 

·  Latte: 150 ml

·  Gorgonzola: 275 gr (dolce o piccante)

·  Burro: 30 gr

·  Parmigiano grattugiato: 40 gr

·  Sale marino: q.b.

·  Noce moscata macinata: mezzo cucchiaino

·  Salvia: q.b.

PREPARAZIONE

Eliminate la scorza al gorgonzola e tagliatelo a piccoli cubetti.

Fate sciogliere il burro in una padella dai bordi alti a fuoco lento e, non appena si sarà sciolto, versate il gorgonzola a pezzi, il latte e il parmigiano grattugiato.

Mescolate e fate sciogliere il formaggio sempre a fuoco basso, aggiungete la salvia a pezzetti, la noce moscata, un pizzico di sale e il parmigiano grattugiato e amalgamate il tutto fino a formare una cremina densa, ma senza portare ad ebollizione.

[NOTA: Una volta pronta la cremina, se gli gnocchi non fossero ancora pronti, coprite la padella con un coperchio.]

Mentre preparerete il sugo mettete a cuocere, in acqua salata, anche gli gnocchi scolateli per bene con una schiumarola man mano che salgono a galla e versateli direttamente nella padella con il condimento a fuoco acceso.

Fate saltare gli gnocchi per pochi minuti in padella per farli insaporire e cospargeteli con una spolverata di noce moscata.

Una volta pronti serviteli ben caldi, e con tanta crema, decorandoli con qualche fogliolina di salvia.

Per una ricetta ancora più sfiziosa mettete i vostri gnocchetti al gorgonzola in forno: una volta pronta la salsa e cotti gli gnocchi metteteli in una pirofila e spolverateli con parmigiano grattugiato e pan grattato. Infornate a 200° per 10/15 minuti o fino a che la superficie non sarà ben dorata.

 

·  50 ml di panna fresca.

·  Latte: 150 ml

·  Gorgonzola: 275 gr (dolce o piccante)

·  Burro: 30 gr

·  Parmigiano grattugiato: 40 gr

·  Sale marino: q.b.

·  Noce moscata macinata: mezzo cucchiaino

·  Salvia: q.b.

PREPARAZIONE

Eliminate la scorza al gorgonzola e tagliatelo a piccoli cubetti.

Fate sciogliere il burro in una padella dai bordi alti a fuoco lento e, non appena si sarà sciolto, versate il gorgonzola a pezzi, il latte e il parmigiano grattugiato.

Mescolate e fate sciogliere il formaggio sempre a fuoco basso, aggiungete la salvia a pezzetti, la noce moscata, un pizzico di sale e il parmigiano grattugiato e amalgamate il tutto fino a formare una cremina densa, ma senza portare ad ebollizione.

[NOTA: Una volta pronta la cremina, se gli gnocchi non fossero ancora pronti, coprite la padella con un coperchio.]

Mentre preparerete il sugo mettete a cuocere, in acqua salata, anche gli gnocchi scolateli per bene con una schiumarola man mano che salgono a galla e versateli direttamente nella padella con il condimento a fuoco acceso.

Fate saltare gli gnocchi per pochi minuti in padella per farli insaporire e cospargeteli con una spolverata di noce moscata.

Una volta pronti serviteli ben caldi, e con tanta crema, decorandoli con qualche fogliolina di salvia.

Per una ricetta ancora più sfiziosa mettete i vostri gnocchetti al gorgonzola in forno: una volta pronta la salsa e cotti gli gnocchi metteteli in una pirofila e spolverateli con parmigiano grattugiato e pan grattato. Infornate a 200° per 10/15 minuti o fino a che la superficie non sarà ben dorata.

 

·  Gnocchi: 800 gr

·  50 ml di panna fresca.

·  Latte: 150 ml

·  Gorgonzola: 275 gr (dolce o piccante)

·  Burro: 30 gr

·  Parmigiano grattugiato: 40 gr

·  Sale marino: q.b.

·  Noce moscata macinata: mezzo cucchiaino

·  Salvia: q.b.

PREPARAZIONE

Eliminate la scorza al gorgonzola e tagliatelo a piccoli cubetti.

Fate sciogliere il burro in una padella dai bordi alti a fuoco lento e, non appena si sarà sciolto, versate il gorgonzola a pezzi, il latte e il parmigiano grattugiato.

Mescolate e fate sciogliere il formaggio sempre a fuoco basso, aggiungete la salvia a pezzetti, la noce moscata, un pizzico di sale e il parmigiano grattugiato e amalgamate il tutto fino a formare una cremina densa, ma senza portare ad ebollizione.

[NOTA: Una volta pronta la cremina, se gli gnocchi non fossero ancora pronti, coprite la padella con un coperchio.]

Mentre preparerete il sugo mettete a cuocere, in acqua salata, anche gli gnocchi scolateli per bene con una schiumarola man mano che salgono a galla e versateli direttamente nella padella con il condimento a fuoco acceso.

Fate saltare gli gnocchi per pochi minuti in padella per farli insaporire e cospargeteli con una spolverata di noce moscata.

Una volta pronti serviteli ben caldi, e con tanta crema, decorandoli con qualche fogliolina di salvia.

Per una ricetta ancora più sfiziosa mettete i vostri gnocchetti al gorgonzola in forno: una volta pronta la salsa e cotti gli gnocchi metteteli in una pirofila e spolverateli con parmigiano grattugiato e pan grattato. Infornate a 200° per 10/15 minuti o fino a che la superficie non sarà ben dorata.