NAPOLI – Oggi vi raccontiamo della vicenda legata al Concorso Infermieri Vanvitelli Napoli una delle Aziende Ospedaliere Universitarie della Campania.
Abbiamo ricevuto la segnalazione di questa “grottesca” situazione in cui sono coinvolte decine di aspiranti infermieri che hanno terminato e “superato” le prove del concorso indetto dalla A.U.O. Vanvitelli di Napoli.
Questi aspiranti infermieri qualificati speravano di essere assunti nel breve tempo ma si sono resi conto che in barba alle regole del concorso e quindi delle graduatoria sono stati privati del loro “diritto” di poter esercitare la loro professione.
Come si evince dalla relazione per il ricorso al Concorso Infermieri Vanvitelli Napoli, quella degli idonei costituisce una lunga odissea, una lotta continua tra precari interinali e leggi assurde.
In Campania sono attive n. 7 graduatorie a tempo Indeterminato elencate sulla piattaforma SINFOPERS tra cui la Graduatoria A.O.U. Vanvitelli di cui gli idonei fanno parte come indicato nella Delibera 766 del 12/11/2021 .
Tale graduatoria, da un numero iniziale di 100 vincitori è stata ampliata a 165 vincitori e, per il rifiuto di diverse persone, è attualmente arrivata alla posizione 182 senza più scorrere per gli idonei.
Nonostante la presenza della graduatoria in oggetto, l’Azienda Ospedaliera Vanvitelli e la Regione Campania autorizzano le A.O. indicate in oggetto a prorogare i contratti a tempo determinato e i rapporti di collaborazione fino al 31/12/2022, non considerando che tali contratti sono stati stipulati sulla base di un Avviso Pubblico a tempo determinato e che, nel caso dei rapporti di collaborazione, non è stata neanche superata una prova concorsuale.
Oltre a ciò, è emerso che attualmente lavorano in azienda diversi precari interinali assunti pro-tempore tramite la società Randstad (altri che lavoravano tramite agenzia sono risultati vincitori del concorso e quindi riassorbiti), per i quali non c’è una documentazione attestante i contratti attualmente in essere, ma solo una verifica dell’Autorità Nazionale Anticorruzione con relativa e ricorso degli stessi presso il Tar per non essere licenziati e bocciato in Marzo 2021, cioè prima della conclusione del concorso.
LE RICHIESTE DEGLI IDONEI IN GRADUATORIA DEL CONCORSO INFERMIERI VANVITELLI NAPOLI E IL PENSIERO DI DE LUCA
I vincitori di concorso in graduatoria, anche attraverso il Movimento Permanente Infermieri, visto il cospicuo numero di idonei, vista la spesa impiegata per l’espletamento della procedura concorsuale, visto che la procedura è stata superata per merito verificato attraverso il superamento di ben 4 prove concorsuali oltre che alla valutazione dei titoli posseduti, richiedono:
Priorità di scorrimento delle graduatorie a tempo indeterminato in quanto i concorsi sono stati banditi, programmati e conclusi prima della legge di stabilità che permette, ma non obbliga, l’assunzione dei precari con 18 mesi di servizio nei quali molti colleghi hanno trovato un binario preferenziale per svolgere un incarico pubblico a tempo indeterminato, in breve tempo e senza svolgere regolare concorso;
L’impiego delle risorse presenti in graduatoria rispetto ad altre assunte tramite Agenzia per la somministrazione di lavoro a tempo determinato ( interinali) o assunti con contratti di collaborazione.
Il blocco del concorso A.O dei Colli che sta proseguendo nonostante ci siano 7 graduatorie attive.
Il presidente De Luca lamenta carenza di fondi e personale, ma in questo modo non solo penalizza una parte di professionisti già formati e valutati tramite costosi concorsi pubblici, ma permette che vengano sprecate ulteriori risorse economiche per nuovi concorsi, agenzie interinali assumendo nel pubblico persone che maturano i requisiti senza regolare concorso pubblico.
APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DEL FABBISOGNO DI PERSONALE ASL NAPOLI 3 SUD – TRIENNIO 2020-2022”
Con la Delibera della Giunta Regionale avente ad oggetto: “APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DEL FABBISOGNO DI PERSONALE ASL NAPOLI 3 SUD – TRIENNIO 2020-2022”, la Regione Campania Dispone nei confronti dell’Azienda Sanitaria Napoli 3 Sud di “privilegiare l’utilizzo di graduatorie concorsuali di altre aziende della Regione Campania, nel luogo dell’attivazione di nuove procedure concorsuali per il medesimo profilo, utilizzando la Piattaforma SINFOPERS/SINFONIA della Regione Campania”.
Il Direttore Generale per la Tutela della Salute ed il coordinamento del SSR ha ribadito che l’utilizzo delle graduatorie vigenti è lo strumento preferibile al fine del reclutamento del personale.
Attualmente però si sta procedendo con la stabilizzazione di precari a 18 mesi anche presso la Napoli ASL 3 sud con delibera del 05/07/2022 .
Ci auguriamo che gli idonei vengano assunti o che almeno venga rispettata la graduatoria in modo da dare la possibilità di lavorare a chi ha studiato e si è realmente preparato ad esercitare la professione di infermiere che costituisce una vera e propria missione.
Coraggio non mollate, giustizia alla fine sarà fatta!!!
Juve Stabia, forte interesse nelle ultime ore per uno dei prodotti più interessanti della Primavera del Napoli: si tratta di Giuseppe D’Agostino, esterno offensivo di piede destro, che potrebbe arrivare tra le Vespe nei prossimi giorni con la formula del prestito.
LA CRESCITA NELLE GIOVANILI DEL NAPOLI DI GIUSEPPE D’AGOSTINO CHE INTERESSA ALLA JUVE STABIA E LE SUE CARATTERISTICHE TECNICHE.
D’Agostino, nato l’11 maggio del 2003 a Massa di Somma, cresce e si mette in luce con la Real Soccer Massese. Viene notato da Gianluca Grava e per questo motivo finisce nel settore giovanile del Napoli che a 16 anni lo blinda facendogli firmare il primo contratto da professionista.
Già nel campionato Under 17 2018-2019 si mette in grande evidenza trascinando il Napoli fino alla semifinale scudetto persa 2-1 contro la Roma. In quella stagione segna 6 reti. L’anno successivo sempre nell’Under 17 del Napoli sigla 12 reti e contribuisce a portare la propria squadra al secondo posto nel Girone C dietro la Roma.
Fonte Foto: iamnaples.it
Nell’ultima stagione con la Primavera del Napoli realizza 5 reti e produce 5 assist confermando le sue ottime doti tecniche. Chi stravede per lui è l’ex tecnico del Napoli, Rino Gattuso, che lo convoca in occasione della gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League della stagione 2020-2021 contro gli spagnoli del Granada e poi successivamente nella gara di campionato contro il Benevento.
D’Agostino, che interessa alla Juve Stabia e potrebbe passare in gialloblè nei prossimi giorni, è un attaccante esterno di piede destro dotato di un buon dribbling e di uno scatto bruciante che ama giocare a sinistra a piede invertito. Ma non disdegna di usare molto bene anche il sinistro e può giocare anche a destra o anche da sotto punta. Attaccante molto duttile, offrirebbe quindi più di una soluzione al tecnico Leonardo Colucci della Juve Stabia nello scacchiere tattico del reparto offensivo delle Vespe.
La Givova si assicura le prestazioni dell’ala grande americana, di ritorno in Italia dopo una stagione nel campionato francese.
Prosegue colpo su colpo il mercato di preparazione alla Serie A 2022/23 della Givova Scafati. Dopo le firme di Mike Henry e Julyan Stone, la squadra dell’Agro ha annunciato di aver ingaggiato Kruize Pinkins. L’ex Casale Monferrato e Torino è il terzo tesserato a stelle e strisce del nuovo roster gialloblu.
Ala grande, ma all’occorrenza anche pivot, Pinkins può vantare spiccate doti atletiche, versatilità, piedi rapidi e reattivi. Tecnicamente è un lungo moderno, a suo agio anche lontano da canestro, dotato di fondamentali per aprire il campo come esterno aggiunto, rapido nell’attaccare il canestro, sia partendo frontale che prendendo la linea di fondo.
KRUIZE PINKINS: SOLIDITÀ E AFFIDABILITÀ
Nato il 25 gennaio del 1993 aMarianna (Florida), il neo tesserato della Givova Scafatiè alto 201 cm, per 104 kg. Muoveva i primi passi nel mondo della pallacanestro vicino casa, negli Stati Uniti d’America, nella high school di Marianna, per poi crescere e maturare negli anni successivi, tra il 2011 ed il 2015, presso le università di Chipola College e San Francisco.
La prima esperienza lontano dalla patria di Pinkins risale alle stagioni 2015/2016 e 2016/2017, quando sbarcava in Germania, in ProA (la seconda lega professionistica tedesca), dove per due anni consecutivi indossa la maglia del White Wings Hanau, con numeri importanti ed in crescendo: 13,1 punti, 9,1 rimbalzi e 1,1 assist di media in 29 incontri disputati il primo anno; 17,9 punti, 9,5 rimbalzi e 2,5 assist di media in 30 gare giocate il secondo anno.Le prestazioni ed i numeri registrati gli valgono il salto di categoria nella stagione 2017/2018, nel corso della quale gioca per il Mitteldeutscher Basketball Club: 11,1 punti, 7,2 rimbalzi e 1,4 assist di media in 31 partite.
La prima esperienza italiana risaliva invece al 2018/2019, quando indossava la casacca della Novipiù Casale Monferrato in serie A2, destreggiandosi con 16,8 punti, 10,3 rimbalzi e 2,0 assist di media in 32 incontri. Nelle due stagioni successive restava nella medesima categoria, ma si spostava nella vicina Torino (15,6 punti, 7,2 rimbalzi e 1,7 assist di media in 26 gare il primo anno; 12,3 punti, 6,5 rimbalzi e 1,2 assist di media in 40 gare il secondo anno). La scorsa stagione, infine, ha giocato nel massimo campionato francese con la maglia del Limonges CSP Elite (5,6 punti e 3,2 rimbalzi di media in 32 incontri).
LE DICHIARAZIONI
Pinkins non ha nascosto la sua voglia di calcare i parquet della Serie A: «Sono entusiasta di entrare a far parte della Givova Scafati. La mia ambizione è quella di vincere quante più partite possibile e competere nella massima serie italiana, campionato nel quale ho sempre desiderato giocare. Quello di Scafati è un club importante, noto e blasonato, per cui sono davvero soddisfatto e orgoglioso di essere diventato un tesserato».
Si dimostra soddisfatto anche il coach gialloblu Rossi: «Accogliamo con enorme piacere nel nostro roster un atleta come Pinkins, giocatore di esperienza e intelligenza cestistica. Ha già avuto diverse esperienze italiane mediamente positive, lo abbiamo cercato e voluto per la sua solidità nel ruolo di ala grande».
L’estate è arrivata: occasione per uno splendido tuffo nei nostri mari rilassandosi e ottenendo una splendida tintarella con la sicurezza dei prodotti della Idi Farmaceutici.
Oggi più che mai bisogna infatti stare attenti al sole!
In città, in giro o al lavoro c’è da fare ancora più attenzione quando l’esposizione al sole è prolungata, anche in montagna.
Idi Farmaceutici ci aiuta a farlo creando un connubio tra benessere per i clienti, qualità, cortesia e professionalità. Una sinergia di elementi che conducono ad un risultato vincente.
Idi Farmaceutici: la Storia
Fonte foto: Sito ufficiale dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata
Nel 1870 Padre Sala decise di dedicarsi ai malati di tigna delle campagne romane. Successivamente fu avviata la produzione di rimedi per la cura delle pelle, creando il “Sanatorio”, e fu aperta una casa di salute dove ora sorge l’ospedale “Istituto Dermopatico dell’Immacolata”.
Oggi, IDI-IRCCS ha assunto il ruolo di polo dermatologico a vocazione internazionale, mettendo in sinergia struttura ospedaliera e azienda farmaceutica in modo da dare una risposta terapeutica efficace in tutte le aree della dermatologia.
L’Azienda nasce come un piccolo laboratorio annesso all’ospedale I.D.I. di Roma (Istituto Dermopatico dell’Immacolata) dove venivano prodotte artigianalmente pomate e lozioni necessarie ai pazienti che si rivolgevano ai “Frati della pelle” per la cura delle loro dermatosi. Nel corso degli anni la sorprendente efficacia delle pomate di “Padre Sala” ha richiesto lo sviluppo di un progetto industriale.
Nel 1966 nasce IDI Farmaceutici. La sede è in un fabbricato con annesso terreno adibito ad Officina di Produzione. Si trova a Pomezia, a pochi chilometri da Roma.
Un’azienda al servizio del benessere del cliente
IDI Farmaceutici è oggi scelta come partner dell’area terapeutica della dermatologia da Msd Italia, filiale italiana della Merck & Co. un gruppo da 1900 dipendenti e 900 milioni di fatturato.
Competenze all’avanguardia, ricerca dell’eccellenza hanno sempre dato concretezza alla volontà di IDI Farmaceutici di rendere l’uomo il centro della scoperta scientifica. L’obiettivo di tutte le attività di ricerca, produzione e marketing è quello di offrire prodotti dermatologici sicuri ed efficaci, di essere punto di riferimento nel campo della cura e del trattamento della pelle e partner ideale di medici, specialisti e farmacisti.
Per offrire massima efficacia e sicurezza, la strategia di IDI Farmaceutici punta direttamente ai più elevati standard qualitativi, reinvestendo costantemente nell’innovazione, nella ricerca scientifica e nella preparazione del proprio personale.
Un vincente connubio tra dermatologia, chimica, biologia e farmacologia. Ogni prodotto viene sempre sottoposto a numerosi controlli in ogni fase del suo processo produttivo ed inoltre, l’azienda ha ottenuto nel corso del tempo numerose autorizzazioni e certificazioni che hanno incrementato ancor di più il suo successo e la sua importanza.
Proteggersi sempre dal sole prendendone solo gli effetti benefici: protezione per adulti e per bambini
Nel campo dermatologico l’esperienza maturata ha permesso a IDI Farmaceutici di formulare una linea completa di prodotti solari che permettono di trovare la soluzione ideale per la propria pelle sia ad adulti che bambini. Formulazioni gradevoli, con ottima tollerabilità cutanea, lenitive, anti-disidratazione… l’innovazione trova fondamento nell’utilizzo di nuove tecnologie, come quella Reflex a effetto Booster, premiata come miglior risultato collaborativo tra Università ed Impresa.
A tal proposito, teniamo a sottolineare la cordialità e la disponibilità a venire incontro alle esigenze del cliente anche a distanza. Il personale è molto attento e, anche telefonicamente, propenso all’ascolto di coloro che desiderano dare suggerimenti, porre quesiti e ottenere spiegazioni sui prodotti e sul loro utilizzo.
Ringraziamo Idi Farmaceutici per la grande professionalità e per la gentilezza. Il nostro è un augurio di crescita sempre maggiore in modo da continuare a rappresentare una delle eccellenze sul panorama italiano e internazionale.
I risultati di Goletta Verde 2022 sulle coste campane. Su 31 punti controllati: 17 sono entro i limiti di legge; 4 meno; 10 fortemente oltre
Goletta Verde: il 45% dei punti controllati in Campania non è promosso
Questa la fotografia scattata dai volontari e dalle volontarie di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane.
I volontari e le volontarie di Goletta Verdeche hanno campionato anche la Campania tra il 19 e il 30 giugno 2022.
Sono 31 i punti di prelievo che le volontarie ed i volontari di goletta verde hanno monitorato sulla costa campana anche quest’anno, nella consueta attività di citizen science che l’associazione porta avanti da più di 30 anni. 14 sono i punti che oltrepassano il limite di legge e 17 quelli che sono invece entro tale limite.
Le analisi, eseguite da laboratori individuati sul territorio, mostrano dunque delle criticità in questo inizio di stagione presso alcune delle foci campionate; criticità dovute alla presenza di batteri di origine fecale (enterococchi intestinali ed escherichia coli), considerati un marker specifico di inquinamento dovuto a scarsa o assente depurazione.
Scattando una fotografia nel momento in cui le volontarie e i volontari sono passati a prelevare il campione d’acqua, nelle giornate tre il 19 e il 30 giugno, da portare a laboratori del territorio per le analisi microbiologiche dei due target batterici per la depurazione (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali),
Sono stati campionati:
5 punti nella provincia di Caserta,
8 punti nella provincia di Napoli,
14 punti nella provincia di Salerno
4 punti nell’isola di Ischia.
Il 51% dei punti è stato prelevato presso punti critici (foci e canali) e l’altro 49% in mare, determinando questi risultati delle analisi microbiologiche:
dei 16 punti prelevati in prossimità di foci e canali che potenzialmente apportano inquinamento per una scarsa o inefficiente depurazione, risultano oltre i limiti di legge ben 10 punti fortemente inquinati, 2 punti inquinati e 4 punti entro i limiti di legge.
dei 15 punti, invece, che sono stati prelevati in mare in prossimità di criticità conosciute e costantemente monitorate dall’azione di goletta verde, 2 punti sono risultati inquinati e i restanti 13 entro i limiti di legge.
Scendendo nel dettaglio dei punti oltre i limiti di legge, possiamo dire che abbiamo riscontrato:
4 punti fortemente inquinati (Enterococchi intestinali >400 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli >1000 UFC/100ml.):
2 nella provincia di Caserta, che fanno riferimento alla foce del fiume Savone a Mondragone e del Regi Lagni a Castelvolturno;
2 nella provincia di Napoli:
la foce del canale di Licola,
la foce del fiume Sarno,
2 punti inquinati (Enterococchi intestinali >200 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli >500 UFC/100ml.):
il mare presso la foce del rivolo Neffola a Minori
la spiaggia fronte il rivo S. Marco a Castellammare di Stabia (tradotto: circa 300 metri a fronte di un lungomare di 13,8 Km pari ad una passeggiata di 20.000 passi);
Nella provincia di Salerno:
6 punti fortemente inquinati: la foce del Regina Minor a Minori, la foce del fiume Irno sul lungomare di Salerno, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano Faiano, la foce del torrente Asa a Pontecagnano/Faiano, la foce di un canale di scarico a Eboli e la foce del rio presso via Poseidonia 441,
2 punti inquinati: la foce del Tusciano a Pontecagnano/Battipaglia e la foce del fiume Solofrone a Capaccio/Agropoli.
Il 64% dei punti oltre il limite di legge (9 su 14) ricadono in prossimità di foci che non vengono campionate dalle autorità competenti perché non ritenute balneabili, ma presso le quali si trovano spesso spiagge libere frequentate dai bagnanti ignari del potenziale pericolo.
Ancora troppo poca e scarsa l’informazione ai cittadini nei comuni campani monitorati da Goletta Verde: solo in 4 dei 31 punti di prelievo eseguiti sono stati avvistati i cartelli che definiscono la qualità delle acque di balneazione.
Il monitoraggio scientifico
I prelievi di Goletta Verde vengono eseguiti da tecnici, volontari e volontarie di Legambiente.
L’ufficio scientifico dell’associazione si è occupato della loro formazione e del loro coordinamento, individuando i laboratori sul territorio.
I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo.
I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli).
Il numero dei campionamenti effettuati viene definito in proporzione ai Km di costa di ogni regione.
Koulibaly in settimana incontrerà il presidente De Laurentiis e Giuntoli per discutere del possibile rinnovo del contratto.
Il Napoli ha reso pubbliche le due offerte di rinnovo di proposte a Kalidou Koulibaly e Dries Mertens.
Per il senegalese pronto un contrattoquinquennale da 6milioninetti a stagione e in più un futuro da dirigente.
Mentre per il belga un contratto da 2,5 milioni netti a stagione.
Entrambe le offerte sono state confermate dal ds Giuntoli in conferenza stampa a Dimaro.
Scelta della dirigenza rendere di pubblico dominio le cifre di entrambi i contratti per dichiarare quali sono le vere intenzioni del club.
Stando a quanto riporta La Repubblica, De Laurentiis avrebbe dato un ultimatum al senegalese fino a questo giovedì per riflettere sul proprio futuro e decidere se firmare questo accordo o lasciare la città partenopea nel giugno 2023 a parametro zero.
Koulibaly incontrerà ADL. Svelata la data
Campione d’Africa con il suo Senegal e soprattutto un esemplare di leader assoluto.
Kalidou Koulibaly rappresenta una figura da cui trarre esempio a Napoli e la sua bontà e umiltà lo hanno sempre contraddistinto dai classici top player.
Sin dal primo momento in cui RafaBenitezlo ha portato a Napoli è rimasto incantato dalla bellezza e stile di vita della città meridionale e nessuno avrebbe scommesso un euro che potesse diventare tra i migliori al mondo nel ruolo di difensore centrale.
Nella vita arrivano momenti in cui si devono prendere delle forti decisioni e questo sta per accadere a Kalidou, trentunenne che ha ancora tanto da dare e dimostrare.
Due sono le chance: firmare e blindarsi all’ombra del Vesuvio o ambire a grandi traguardi e puntare a conquistare trofei internazionali altrove.
Giovedì ci sarà il faccia a faccia con ADL, un incontro decisivo che condizionerà la sorte della sua permanenza.
Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP d’Austrai vinto da Charles Leclerc
Formula Uno, GP d’Austria 2022: le pagelle di Carlo Ametrano
Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri in Austria, che ha visto il successo di Charles Leclerc.
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
” E’ stata una gara che era iniziata bene per la Red Bull, con la Sprint, e che ha chiuso alla grande la Ferrari. La Rossa aveva un passo in più in questa giornata. Occhio però al problema di affidabilità”.
Primo posto per un grandioso Charles Leclerc che torna a vincere dopo tre mesi. Che voto gli diamo?
“Ha vinto ed è stato molto bravo. Deve continuare così ed essere più concreto. Deve fare più vittorie possibili se vuole vincere il mondiale. Voto 10”.
Seconda piazza per la Red Bull, un po’ in difficoltà, di Verstappen. Voto?
“Problemi di feeling. Sabato ha fatto bene vincendo la Sprint, ma in gara ha deluso. Resta comunque leader del mondiale. Voto 9”
Terzo posto per Lewis Hamilton. Che ne pensi?
“Ancora sul podio, sta andando davvero forte. La Mercedes si prepara per il prossimo anno in cui tornerà al livello che tutti conosciamo. Voto 8”.
Quarta piazza per l’altra Mercedes di Russell, con una grande rimonta. Voto?
“Si piazza sempre in top cinque. Sta andando davvero molto bene, ne sentiremo parlare. Voto 7.5”.
In quinta posizione c’è l’Alpine di Ocon. Che ne pensi?
“E’ sempre un martello. Sta ottenendo ottimi risultati. Voto 7”.
Sesta piazza per Schumacher, ancora a punti. Come valuti la sua prestazione?
“Sta andando molto forte. Silverstone gli ha dato la giusta scintilla. Voto 6.5”.
Che mi dici della settima posizione di Norris?
“Male male la McLaren. Rientra in zona punti, ma di questo passo rischiano fortemente il quarto posto nei costruttori. Voto 6”.
Che voto dai all’ottavo posto di Magnussen?
“Finalmente a punti. Sta facendo una bella annata. E’ un segnale molto positivo e deve continuare così. Voto 6”.
Segue subito Ricciardo, voto?
“Dovrebbe un po’ svegliarsi. Quest’anno sta andando davvero malissimo, così non ci siamo proprio. Voto 5.5 “.
Chiude la top ten l’altra Alpine, con una rimonta pazzesca, i Alonso. Come valuti la sua gara?
“Un vero leone. Grande rimonta e super stagione per ora. Voto 7”.
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori per il Gran Premio di Francia. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto in Austria. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filipo Gherardi e Martina Renna per l’invito”.
Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue: https://chirb.it/yMh05t
Nella meravigliosa città di Castellammare di Stabia oggi si parla di costruzione di case vacanza in Via De Gasperi e il Tar si pronuncia in maniera negativa anche riguardo alla possibilità di sanare gli abusi edilizi nell’area archeologica di Varano. Nel nuovo PUC c’è spazio invece per la costruzione di nuovi alberghi.
Il TAR conferma ciò che è stato deciso dai commissari prefettizi e proprio oggi è pervenuta la sentenza che ha bocciato il ricorso fatto da un’azienda edile interessata all’area: L’azienda Immobiliare Ottone S.r.l.
Sita in località Magazzini nel comune di Portoferraio in provincia di Livorno. La sua attività è legata alla “Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri”.
Il tribunale amministrativo ha oggi bocciato il ricorso della società «Immobiliare Ottone»
Non sarà possibile costruire case-vacanza in via De Gasperi a Castellammare di Stabia. La decisione arriva dopo una lunga diatriba tra i proprietari di uno stabilimento industriale in disuso e il Comune di Castellammare di Stabia.
La storia ha inizio da un annuncio presente sui portali dedicati alla compravendita di case. Tra questi, circa due anni fa, emerse la proposta di case-vacanza in via De Gasperi, in uno stabile pronto ad essere ristrutturato e quindi riconvertito. Tanto da avere anche una licenza rilasciata dall’ufficio tecnico del Comune.
Si trattava di un permesso a costruire rilasciato il 5 maggio del 2020, quando a guidare Palazzo Farnese c’era la giunta di Gaetano Cimmino. Ma dopo vari comunicati stampa, si arrivò ad annullare il permesso a costruire già rilasciato. Un atto compiuto il 10 febbraio 2021.
La società «Immobiliare Ottone» ha proposto ricorso al Tar della Campania, che ha quindi confermato quanto sostenuto dal Comune di Castellammare di Stabia. In quella zona non è possibile realizzare appartamenti, anche se denominati «case-vacanza», essendo anche un’area che ricade nella zona Asi. Ricordiamo che in questa zona può operare solo un consorzio ASI (ex SISRI). Questi consorzi sono Enti Pubblici Economici creati per l’infrastrutturazione e la gestione di aree produttive (artigianali ed industriali) di particolare rilevanza regionale come quella di cui stiamo parlando.
Nel Puc (piano urbanistico comunale) non ci sarà spazio per la dicitura case-vacanza, né tantomeno sarà possibile costruire nuovi vani a Castellammare di Stabia. La priorità sono interventi legati ad attività di pubblico utilizzo, come parcheggi, alberghi, servizi per il cittadino, aree verdi. Non ci sarà spazio per nuove case.
Sia Sulla costa che su via Alcide de Gasperi ci sarà posto solo per nuovi alberghi. Quindi stop anche agli appartamenti per turisti previsti nel porto di Marina di Stabia e alle case nelle altre aree dismesse.
CASTELLAMMARE DI STABIA, PARCO ARCHEOLOGICO DI VARANO: Liberazione dell’Antica Stabiae dal degrado
Tolleranza zero contro “cemento selvaggio” nell’area archeologica di Varano. E’ risaputo che una delle piaghe peggiori della città di Castellammare di Stabia è rappresentata dallo scempio e dal saccheggio edilizio degli scavi archeologici di Villa Arianna e Villa San Marco. Dunque, non vi sarà alcuna possibilità di sanare gli abusi a Varano.
Andranno abbattute le case costruite nel parco archeologico di Castellammare di Stabia.
Con soddisfazione prendiamo atto della volontà di eliminare quella miriade di costruzioni e case abusive che hanno devastato la collina di Varano, spesso – come nel caso della Villa romana del Pastore – realizzate direttamente al di sopra dei resti archeologici dell’antica Stabiae.
E’ stato rivoluzionato il piano presentato dalla giunta di centrodestra prima dello scioglimento per infiltrazioni camorristiche. E’ stata modificata anche la programmazione con l’accoglimento di molte delle osservazioni presentate dai privati, alcune accettate totalmente, altre solo in parte.
Tra le parole dell’ex consigliere Andrea Di Martino leggiamo: “… oggi possiamo dire che Castellammare di Stabia ha un nuovo strumento urbanistico e grazie alla nostra azione riformista si è evitato di mettere una pietra tombale sulla possibilità di un suo sviluppo turistico”.
La stazione metropolitana più bella d’Europa si trova in Italia, più precisamente a Napoli ed è la fermata di Toledo. Scopriamola in tutta la sua straordinaria classe ed eleganza.
Toledo: la fermata metropolitana dei sogni della Città di Napoli
Considerata “La fermata dei sogni della Città di Napoli”, quella della Stazione di Toledo è un’opera di rara bellezza in cui fascino, unico nel suo genere, ruota su un principio semplice ma, tutt’altro che scontato.
Dire che una delle principali attrazioni di Napoli, città Patrimonio UNESCO e patria indiscussa della pizza (checché ne pensi Briatore con le sue pizze da 70 euro in su), è diventata una stazione metropolitana, è davvero molto strano.
Benvenuti alla Stazione Metropolitana Toledo di Napoli: la più bella d’Europa
Toledo è una fermata della linea 1 della metropolitana di Napoli situata nel quartiere San Giuseppe ed, attualmente, secondo il celebre quotidiano inglese “The Daily Telegraph” è la fermata più bella d’Europa.
A dir la verità, la CNN l’ha collocata sul primo gradino del podio della classifica delle metropolitane più belle del mondo mentre il comune di Napoli l’ha inserita nel cosiddetto piano delle “Stazioni dell’Arte”.
La Stazione Toledo di Napoli è stata progettata dall’architetto catalano Oscar TusquetsBlanca, presenta installazioni musive di William Kentridge, opere di Achille Cevoli, un’opera fotografica di Oliviero Toscani, i 9 ritratti in bianco e nero di Shirin Neshat ma la vera chicca è la Galleria del Mare, dove si resta letteralmente a bocca aperta di fronte ad un lavoro di altissimo design intitolato “Light Panels” realizzato dal grande Robert Wilson ed ispirato alla luce e all’acqua.
Se siete in visita a Napoli, quindi, non perdete assolutamente l’occasione di scendere a meno 50 metri di profondità per vedere una delle meraviglie artistiche ed architettoniche che tutto il mondo ci invidia.
Castellammare di Stabia: città ricca di luoghi suggestivi e di attività stimolanti anche se bistrattata da amministrazioni incapaci che, in essa, hanno sempre visto solo una mucca da mungere. E l’hanno tanto munta che ora a stento si regge in piedi e mostra il costato.
Castellammare di Stabia: Città suggestiva e stimolante
Castellammare di Stabia, nata Regina delle Acque e Perla tra le perle del Golfo di Napoli sarebbe una Città in cui si vivrebbe benissimo e alla grande se finalmente riuscisse a trovare un’amministrazione seria e capace veramente intenzionata a lavorare sodo e a sgobbare per farla tornare al posto che le spetterebbe in qualità di Regina e Perla.
Purtroppo così non è da decenni, anzi, lustri, e la città soffre!
I mali principali che l’attanagliano e la fanno soffrire sono due e, per di più, inconciliabili tra loro:
la mancanza di lavoro serio, fisso e stabile
affitti astronomici delle case. Non parliamo poi per acquistarne una.
Se non fosse per queste due metastasi che la stanno uccidendo da lustri, Castellammare sarebbe un vero paradiso in cui poter vivere visto che, comunque e a prescindere, è sempre stata, è, e resta, una Città che non ha nulla da inviare a nessun altra al mondo.
Dove la trovi, infatti, un’altra Città con:
un lungomare meraviglioso e, sullo sfondo, Napoli, il Vesuvio ed il golfo;
una collina, a portata di mano (piedi), che nel nome già dice già tutto: Quisisana e la sua Reggia;
una montagna, nello specifico: monte Faito raggiungibile in solo 7 minuti con la funivia che ti porta da livello mare ai suoi 1.131 metri e quindi alla sua aria fresca, pulita con boschi, pinete e panorami mozzafiato;
infine ma non perché meno importante, anzi, perché è come lo zucchero che si trova nel fondo, le Acque.
Grazie, infatti, ad un patrimonio idrologico costituito da ben 28 diversi tipi di acque tra minerali, solforose, bicarbonato calciche e medio minerali ed ognuna con proprietà terapeutiche distinte che consentono cure termali per svariati tipi di patologieche, Castellammare è, appunto, la Regina delle Acque.
L’acqua.
Quell’acqua che da sempre è considerata con giuste ragioni, un bene preziosissimo, da preservare e valorizzare, a Castellammare non manca certo.
Acqua quindi come fonte di vita ma anche di salute fisica per tutti, e potrebbe esserlo anche per la “salute” di tutta la Città e dei suoi abitanti visto che altrove, su solo un’acqua, hanno fondato una fortuna.
Comunque sia, resta il fatto che l’acqua è importante non solo perché è indispensabile alla vita ma anche perché, da essa, si può trarre comunque un effetto benefico tant’è che, dinanzi a piccoli disturbi o ad improvvisi spaventi, è stato sempre detto di bere “un bel bicchiere d’acqua”!
Uno dei tanti consigli tramandati dalla saggezza dei nostri nonni ma che, a Castellammare, trova la sua giustificazione e l’apoteosi visto che mette a disposizione ben 28 tipi di acqua che sgorgano da sorgenti e che contengono, ciascuna, particolari e differenti agenti terapeutici.
Acqua Muraglione: Clorurato sodica ipertonica. Azione purgativa; usata nella stitichezza ostinata, nella ossaluria, nella uricemia, nel diabete mellito e nella gotta.
Acqua Solfurea:Ricca di idrogeno solforato.Purgativa con azione antifermentativa intestinale. E’ indicata nella stitichezza cronica, nelle malattie allergiche, in molte malattie della pelle (eczema cronico, psoriasi e prurito), obesità e diabete.
Acqua Solfurea Carbonica:Bicarbonato carbogassosa ricca di acido carbonico.Purgativa con azione antifermentativa intestinale; indicata nella stitichezza cronica in soggetti con ipertensione arteriosa: trova impiego nella ipercolesterolomia e nel diabete
Acqua Solfurea Ferrata:Bicarbonato carbogassosa contenente sali di ferro ed idrogeno solforato. Azione purgativa, ricostituente ed attivante il ricambio; indicata nella stitichezza abituale, nella gotta cronica e nella iperuricemia
Acqua Stabia:Clorurato sodica ipertonica. Azione lassativa, da usarsi nella stitichezza abituale, nelle enterocoliti croniche non diarroiche, nella congestione emorroidaria, nella obesità e nella piccola insufficienza epatica.
Acque bicarbonato calciche
Acqua Acidula:Bicarbonato calcica ipotonica lievemente acidula. Azione digestiva, antinfiammatoria, diuretica. Indicata in tutte le forme legate a cattiva digestione, nelle gastriti iposecretive, nel diabete e nelle varie forme di renella.
Acqua Ferrata:Bicarbonato carbogassosa contenente sali di ferro. Indicata nelle anemie primarie e secondarie e nelle convalescenze; nelle malattie debilitanti, nelle astenie muscolari e nervose; nei processi da cattiva digestione anche accompagnati da irritazione della mucosa gastrica; nei disturbi della sfera genitale femminile, nello stentato sviluppo nell’epoca della pubertà, nel linfatismo e nel rachitismo.
Acqua Magnesica:Clorurato sodica ipotonica. Indicata nelle coliti spastiche, specie se di origine nervosa, nelle discinesie del grosso intestino (colon irritabile) e della cistifellea, nelle gastriti catarrali croniche e nelle gastroduodeniti croniche.
Acqua Media:Clorurato sodica ipotonica.Azione lassativa, diuretica e purificatrice su tutte le ghiandole e mucose dell’apparato digerente: specie sul fegato svolge un’azione disintossicante di lavaggio dell’organismo e antinfiammatoria sui dotti biliari provocando secrezione biliare e correggendo quindi la stitichezza. E’ indicata nei processi morbosi cronici delle colecisti con o senza calcoli; nei soggetti operati di colecisti, di appendice e sull’intestino. E’ buona regola farla precedere da qualche bicchiere di Stabia calda.
Acqua San Vincenzo:Clorurato sodica ipotonica. Azione blandamente lassativa, diuretica, antinfiammatoria. Indicata in tutti i processi cronici catarrali dell’intestino, dispepsie intestinali fermentative o non, coliti croniche, congestione emorroidaria.
Acque medio minerali
Acqua Acetosella: è una bicarbonato-calcico-alcalina ed è ricca di anidride carbonica allo stato naturale. Il suo residuo fisso supera di poco il grammo/litro.
Acqua della Madonna:Bicarbonato calcica ipotonica alcalina. Azione diuretica e dissolvente per i calcoli renali. Indicata nelle forme ascendenti delle vie urinarie, nella gotta, nella renella.
Acqua Rossa: E’ limpidissima, inodore, ed ha un sapore leggermente ferruginoso. Temperatura: Fredda .
Acqua Ferrata:Bicarbonato carbogassosa contenente sali di ferro. Indicata nelle anemie primarie e secondarie e nelle convalescenze; nelle malattie debilitanti, nelle astenie muscolari e nervose; nei processi da cattiva digestione anche accompagnati da irritazione della mucosa gastrica; nei disturbi della sfera genitale femminile, nello stentato sviluppo nell’epoca della pubertà, nel linfatismo e nel rachitismo
Acqua San Giacomo: nota come l’acqua che fa bene ai bambini. La sua composizione è ritenuta benefica tant’è che, già anticamente, molti pediatri prescrivevano come cura l’assunzione di quest’acqua, che secondo quanto ritenuto da loro, aiuterebbe maggiormente l’idratazione dei bambini
Eppure, nonostante tutte queste ricchezze che madre natura le ha offerto, come dicevo, Castellammare soffre e con essa gli stabiesi tutti, e nessuno di loro lo merita visto che, come se non bastasse, è sempre stata una Città laboriosa e con alta capacità operative tant’è che è qui, e non altrove, che furono fondati i Primi Cantieri Navali (Regio Cantiere all’epoca) tutt’ora in attività.
Cantieri che sono stati capaci di costruire e varare, una per tutte, la nave più bella e più rispettata al mondo: l’Amerigo Vespucci a sua volta Regina dei mari degna figlia di una Regina delle Acque.
Prima e dopo di essa tantissimi battelli, navi e piroscafi, civili e militari hanno trovato qui la loro fattrice:
La fregata Partenope.
La fregata Archimede.
L’incrociatore leggero Giulio Germanico.
Il cacciatorpediniere San Marco D 563.
Incrociatore lanciamissili Vittorio Veneto.
Il cacciatorpediniere Ardito,
Il Trieste varato il 25 maggio 2019
fino ad arrivare alle più recenti e modernissime: “Queen Anne” e Explora II, navi di lusso per la Msc Explora Journeys,
eppure, oggi anch’essi sono sempre in affanno e tirano avanti tra una commessa e l’altra fatta sospirare e centellinata da Fincantieri del cui gruppo da anni fanno parte.
Stabilimento Militare Produzione Cordami di Castellammare di Stabia
Agli stessi, e qui mi fermo in questa navigazione tra amari ricordi, promesse mai mantenute e ricchezze dissipate per incuria ed incapacità, possiamo aggiungere la Corderia di Stabia che è, anch’essa, tra i primati del Regno delle Due Sicilie dove, dal 1791, vengono prodotti funi, cavi e attrezzature navali di straordinaria qualità per la Marina.
Anzi no, non mi fermo, perché proprio non posso chiudere senza nemmeno ricordare gli Scavi di quella che fu l’antica Stabiae anch’essa travolta, con Pompei ed Ercolano, dalla furia del Vesuvio.
La Cassa Armonica di Castellammare di Stabia che è uno fra i pochissimi podi bandistici d’Italia e tra essi il più grandioso e di notevole interesse artistico in stile ispano-moresco, ha avuto vita.
Poi la Reggia di Quisisana, poi … poi… poi… tanti poi che non farebbero altro che intristirmi ancora di più e forse annoiare voi ma, se invece vi piacerebbe conoscerli, vederli, toccarli con mano, una soluzione c’è, semplice e alla portata di tutti: venire a visitare Castellammare di Stabia con tutta la sua storia, le sue bellezze e, perché no, con:
la sua fantastica cucina da gustare in uno dei tanti ristoranti più che buoni,
Insomma, un bel viaggio e soggiorno circondati da tante altre magnificenze alla portata.
A Sud:
Vico Equense,
Sorrento,
Amalfi,
Positano
A nord:
Pompei,
Torre Annunziata e del Greco (famosa per i suoi coralli),
Ercolano,
e… Napoli!
Che volete di più? Penso proprio che non sia possibile chiedere altro per cui: che fate? Siete ancora lì?
Ma fate le valigie e venite in paradiso per rilassarvi, rigenerarvi e magari imparare anche tanto sull’Italia che fu, che è, e che potrà essere domani!
Castellammare vi aspetta e potete arrivarci:
In aereo
Napoli Capodichino è l’aeroporto più vicino e una volta atterrati lì utilizzare l’Alibus fino alla stazione centrale in piazza Garibaldi.
Da qui, prendere linea Napoli – Gragnano e scendere alla fermata Castellammare di Stabia – Stazione Piazza Giacomo Matteotti.
In nave
Sarà sufficiente optare per un trasporto traghetto con destinazione porto di Napoli.
Da lì dirigersi fino alla stazione centrale in piazza Garibaldi e prendere linea Napoli – Gragnano e scendere alla fermata Castellammare di Stabia – Stazione Piazza Giacomo Matteotti.
In treno
Scendere alla Stazione di Napoli Centrale a Piazza Garibaldi, da qui prendere linea Napoli – Gragnano e scendere alla fermata Castellammare di Stabia – Stazione Piazza Giacomo Matteotti.
In autobus
Sono molti gli autobus e le navette adibite al trasporto passeggeri che raggiungono la città di Castellammare di Stabia da tutta Italia.
Partendo dal centro-sud sarà sicuramente più facile trovare un trasporto diretto dalla propria località di residenza.
In macchina
Raggiungere la città di Napoli percorrendo l’autostrada A1 (E45), successivamente percorrere l’autostrada A3/E45 seguendo la direzione zona industriale San Giovanni.
Uscire a San Giovanni, pagare il pedaggio in direzione Napoli Sud e prendere l’uscita in direzione Castellammare di Stabia e seguire le indicazioni.
Distanze dalle principali città: Le seguenti distanze sono calcolate esclusivamente per i percorsi in macchina.
Distanza da Roma
Fra la città di Roma e Castellammare di Stabia vi è una distanza di 244 km.
Distanza da Milano
Fra la città di Milano e Castellammare di Stabia vi è una distanza di 792 km.
Distanza da Firenze
Fra la città di Firenze e Castellammare di Stabia vi è una distanza di 492 km.
Distanza da Venezia
Fra la città di Venezia e Castellammare di Stabia vi è una distanza di 745 km.
Distanza da Bologna
Fra la città di Bologna e Castellammare di Stabia vi è una distanza di 595 km.
Distanza da Napoli
Fra la città di Napoli e Castellammare di Stabia vi è una distanza di 26,3 km.
Meteomar Bollettino 11 Luglio 2022: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni a Castellammare di Stabia, in Campania e su tutti i Mari.
Meteomar Bollettino 11 Luglio 2022: previsioni mari e venti d’Italia
Meteomar – Ultimo Bollettino: C.O.Met. – Meteomar – Ita del Tempo sul Mediterraneo e, a seguire, per la Campania.
Situazione
Flusso d’aria instabile sulla Penisola balcanica
Depressione a carattere stagionale di 1006 hPa sul Mar di Levante
Pressione livellata di 1016 hPa sul Mediterraneo centro-occidentale
AVVISI
TEMPORALI IN CORSO: NIL.
TEMPORALI PREVISTI: NIL.
BURRASCHE IN CORSO:
– NORDOVEST 7 SU MARI EGEO E SUD DI CRETA.
BURRASCHE PREVISTE: NIL.
Bollettino mare – Meteomar
Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da ESE 8 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da ESE 15 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SE 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da ESE 9 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare mosso, vento da N 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ENE 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 2 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 6 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare molto mosso, vento da N 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NE 12 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 16 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare molto mosso, vento da NNW 16 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNW 17 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 16 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 16 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da NW 8 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 10 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 11 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 9 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare quasi calmo, vento da WSW 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da WSW 2 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SW 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SW 3 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare poco mosso, vento da SSE 7 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SSE 7 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSE 7 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SSE 7 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da WSW 4 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SW 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSW 4 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SSE 4 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da SSW 2 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da S 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da S 6 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da S 6 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da N 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NE 4 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da WNW 7 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NW 8 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 1 nodo
• Mattina: mare poco mosso, vento da SSE 4 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da S 9 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da S 10 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da N 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NE 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNE 2 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNE 3 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare mosso, vento da NE 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da E 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNE 4 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ENE 5 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare mosso, vento da NNW 14 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ENE 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ESE 5 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da WNW 2 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNW 2 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da E 11 nodi
• Sera: mare mosso, vento da E 15 nodi
Meteo Castellammare di Stabia 11/07/2022: sole e caldo oggi e nei prossimi giorni
Situazione in tempo reale Lunedì 11 Luglio: La rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo sereno, con una temperatura di 24°C.
Venti moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 10 e 12km/h. Si registra assenza di precipitazioni.
Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni
Lunedì 11 Luglio: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, temperatura minima 17°C, massima 34°C. Nel dettaglio: sole e caldo al mattino e al pomeriggio, qualche nube sparsa alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 17°C. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 11km/h, moderati da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità tra 13km/h e 18km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità tra 8km/h e 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1024W/mq.
Martedì 12 Luglio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, temperatura minima di 21°C e massima di 34°C. In particolare avremo cielo sereno e caldo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 21°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 22km/h, alla sera deboli da Ovest-Nord-Ovest con intensità tra 6km/h e 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1003W/mq.
Mercoledì 13 Luglio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, min 21°C, max 34°C. Nel dettaglio: cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 5 sarà di 21°C. I venti saranno moderati da Nord-Est al mattino con intensità di circa 19km/h, moderati da Nord-Nord-Est al pomeriggio con intensità tra 13km/h e 22km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 16km/h e 25km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1027W/mq.
I biscotti di Castellammare sono dei biscotti a forma di sigaro creati nel 1848 a Castellammare di Stabia
Gli ingredienti che venivano e vengono utilizzati per questa ricetta sono veramente pochi ed il segreto per ottenere degli ottimi biscotti è quello di dargli la forma di un vero sigaro, in quanto esagerando con le dimensioni si rischia di non farli cuocere bene all’interno e noi non lo vogliamo, no?
Biscotti di Castellammare: uno dei golosi “simboli” della Città
Ingredienti
500g di Farina “00”
200g di Burro (a temperatura ambiente)
250g di Zucchero
170ml di Acqua della Madonna (in alternativa acqua frizzantina, ma proprio poco poco, come l’Acqua della Madonna)
12g di Lievito di Birra (Mezzo Cubetto)
1 Bustina di Vanillina
Preparazione
Per preparare il lievitino:
sciogli in una ciotola il lievito di birra con 70ml di acqua tiepida.
Aggiungi 70g di farina setacciata.
Mescola per bene fino ad ottenere un composto omogeneo che dovrà essere appiccicoso e privo di grumi.
Copri con un canovaccio e lascia riposare per 1 ora a temperatura ambiente.
Per preparare l’impasto:
metti la rimanente farina in una ciotola capiente, forma una fontana e versaci all’interno il lievitino, il burro tagliato a pezzettini, lo zucchero, la vanillina e la rimanente acqua.
Lavora gli ingredienti inizialmente con le mani o qualche attrezzo da cucina poi, quando sarà stata assorbita quasi tutta la farina, versa l’impasto sul piano da lavoro.
Lavora l’impasto con le mani per 10 minuti, quindi forma una palla.
Poni l’impasto così realizzato all’interno di una ciotola spolverizzata con un po’ di farina, copri con un canovaccio e lascia riposare per un paio d’ore al riparo dal freddo e correnti d’aria..
Versa l’impasto lievitato sulla spianatoia e dividerlo in pezzi da 60g l’uno.
Quindi, con le mani ed aiutandoti con un po’ di farina, crea dei sigari non troppo larghi (massimo 2cm).
Disponi i sigari così realizzati in una teglia foderata di carta da forno avendo cura di distanziarli.
Copri la teglia con un canovaccio e far riposare ancora per 1 ora al calduccio.
Prima di infornarli, spennellali con acqua tiepida e spolverizzali con dello zucchero a velo vanigliato.
Cuocili a 170° per circa 20 minuti, finché i biscotti non si saranno ben dorati.
Falli raffreddare su una gratella in modo tale che si asciughino per bene.
Consuma i biscotti inzuppandoli come vuole la tradizione stabiese, nell’acqua della Madonna oppure, all’interno di quanto vi piace, magari latte o anche del Rum o del Vin Santo.
La Giornata Mondiale della popolazione è un evento annuale fissato per il giorno 11 luglio, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulle problematiche riguardanti la popolazione mondiale.
La ricorrenza fu inaugurata dal consiglio direttivo del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite nel 1989
Giornata Mondiale della Popolazione, World Population Day: 11 Luglio
La Giornata Mondiale della Popolazione mira ad aumentare la consapevolezza delle persone sui vari problemi della popolazione come l’importanza della pianificazione familiare, l’uguaglianza di genere, la povertà, la salute materna ed i diritti umani.
Una pianificazione familiare sicura e voluta non è solamente un diritto di ogni essere umano ma è altresì alla base dell’uguaglianza di genere e dell’emancipazione femminile, e un fattore chiave nella lotta alla povertà.
Nel mondo ci sono ancora circa 225 milioni di donne che non desiderano la gravidanza e che non usano metodi di pianificazione familiare efficaci e sicuri. Questo per ragioni diverse che spaziano dall’impossibilità di accedere a informazioni e servizi, al mancato sostegno dei loro compagni e delle loro comunità. Molte delle donne che non possono usare contraccettivi vivono nei 69 paesi più poveri. Se la domanda di contraccettivi fosse soddisfatta, ci sarebbero 70.000 morti di parto, 24 milioni di aborti e 500.000 morti infantili in meno all’anno.
Gli investimenti nella programmazione familiare hanno ripercussioni positive a livello economico e consentono lo sviluppo. Per questa ragione è fondamentale che progetti politici contro la povertà, la difesa dei diritti e della dignità della persona, non possono prescindere da un elemento chiave dello sviluppo sostenibile: la pianificazione familiare volontaria.
La Giornata internazionale della popolazione di quest’anno coinciderà con il Summit sulla pianificazione familiare, il secondo incontro dell’iniziativa FP2020 – Family Planning 2020 – che mira ad estendere entro il 2020 l’accesso alla pianificazione volontaria a 120 milioni di donne .
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres ha dichiarato: “Quarant’anni fa, i leader del mondo riconoscevano il diritto fondamentale di ogni individuo a determinare liberamente e responsabilmente quanti figli avere e quando. Il quinto degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, migliorare la salute materna, afferma tale diritto anche se ad oggi i progressi per il raggiungimento di questo obiettivo sono stati scarsi. In occasione della Giornata internazionale della popolazione, è cruciale soffermarsi sull’importanza della pianificazione familiare per realizzare con successo gli obiettivi.”
La pianificazione familiare salva vite: permette alle coppie di decidere se e quando avere figli, preserva la salute di donne e bambini, dà loro la possibilità di portare avanti gli studi e di lavorare e aumenta le loro capacità di risparmiare, contribuire all’economia e investire nella salute e nell’educazione dei loro figli. In poche parole, contribuisce al benessere delle comunità e a rafforzarne l’economia. Si stima che nel 2017, nei paesi in via di sviluppo 308.000 donne moriranno a causa di complicazioni dovute alla gravidanza e che 2,7 milioni di bambini moriranno nel primo mese di vita.
Il Segretario Generale António Guterres ribadisce che un’azione comune per sostenere i diritti delle donne e delle ragazze sia il migliore investimento che la società possa fare oggi.
Cosa fare nella Giornata Mondiale della Popolazione?
Non possiamo fare molto in questa giornata, se non essere altruisti, cancellare discriminazioni di ogni genere dai nostri pensieri, e rispettare tutti gli esseri umani.
Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 11 Luglio.
ALMANACCO – ACCADDE OGGI11Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.
Personaggi nati oggi 11 Luglio e ancora ricordati
John Quincy Adams
6° Presidente degli Stati Uniti d’America
Il sesto Presidente degli Stati Uniti d’America, John Quincy Adams, nasce l’11 luglio del 1767 nel Massachusetts, a Braintree. E’ figlio di un avvocato, John Adams – 2° Presidente degli Stati Uniti d’America – e di…
FIAT
Azienda automobilistica
La storia della Fiat inizia l’11 luglio del 1899: è quello il giorno in cui a Torino viene fondata la Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili – Torino, su iniziativa del cavalier Giovanni Agnelli e di altri…
Teddy Reno
Cantante e produttore discografico italiano
Il suo vero nome è Ferruccio Merk Ricordi. Teddy Reno nasce a Trieste l’11 luglio del 1926. Cantante e produttore discografico, è stato simbolo della musica italiana degli anni Sessanta. La sua carriera dimostra il…
Giorgio Armani Stilista italiano
Voglio una moda destrutturata Stilista, nato l’11 luglio 1934 a Piacenza, cresce con la sua famiglia in quella città dove frequenta anche le scuole superiori. In seguito, tenta la strada universitaria…
Lino Banfi Attore italiano
Lino Banfi, 11 luglio 1936. Pasquale Zagaria, questo il vero nome del Lino Nazionale, è uno degli attori comici più popolari e amati del Bel Paese. Un esito che non poteva neanche lontanamente immaginarsi, quando…
Massimo Galli
Medico infettivologo italiano
Massimo Galli nasce a Milano l’11 luglio 1951. Il suo nome è divenuto familiare nelle case delle famiglie italiane, durante la pandemia di Covid-19 nei primi mesi del 2020. In questo contesto il professore e…
Francesco Paolo Figliuolo
Generale italiano
Francesco Paolo Figliuolo nasce nella città di Potenza l’11 luglio 1961. E’ un militare, generale italiano, particolarmente esperto nell’ambito logistico. Attraverso missioni che l’hanno portato prima in Kosovo poi…
Manuela Moreno
Giornalista e conduttrice tv italiana
Manuela Moreno nasce a Roma l’11 luglio 1966. Tra le giornaliste più apprezzate del secondo canale della televisione pubblica, Manuela è un volto storico dell’informazione di Rai Due. Molto amata dal pubblico, con…
Massimiliano Rosolino
Atleta italiano, nuoto
In vasca con stile Stella del nuoto italiano e mondiale, Massimiliano Rosolino è nato a Napoli nel 1978 da padre italiano (noto ristoratore napoletano) e madre australiana. Chi lo conosce lo descrive come un…
Peter Cincotti
Musicista e cantante statunitense
Peter Cincotti nasce l’11 luglio 1983 a New York da genitori di origini italiane (ha un nonno napoletano e una nonna piacentina). Bambino prodigio, inizia a suonare su un pianoforte giocattolo a soli tre anni, e…
Coez
Cantautore e rapper italiano
Silvano Albanese, più conosciuto dai suoi numerosi fan come Coez, nasce a Nocera Inferiore l’11 luglio del 1983. E’ un rapper e cantautore che è riuscito ad imporsi prepotentemente nel panorama musicale italiano….
Achille Lauro (cantante)
Rapper italiano
Nato a Verona l’11 luglio del 1990 – ma cresciuto a Roma – Lauro De Marinis sceglie il nome d’arte di Achille Lauro, non come qualcuno aveva ipotizzato, per fare riferimento ad un tipo di carriera un po’…
Polizia e Guardia di Finanza a lavoro per effettuare i soliti controlli movida Napoli nelle zone di maggiore affluenza del capoluogo
Controlli movida Napoli; si parte
Arriva il weekend e arrivano le solite operazioni di controllo delle forze dell’ordine.
Gli agenti di polizia il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e la polizia locale hanno svolto un servizio congiunto per la sorveglianza dei cittadini nelle aree di maggiore attività della movida napoletana.
(foto d’archivio)
Gli esiti
Le attività si sono concentrate, in modo particolare, sul centro storico, Piazza San Domenico Maggiore a Bellini, Piazzetta Nilo, via Mezzocannone, San Sebastiano, Santa Chiara.
In queste zone, le forze dell’ordine hanno identificato 48 persone ed hanno controllato 2 esercizi commerciali per verificarne le corrette attività.
Si passa nei Quartieri Spagnoli e in Via Toledo, dove sono state identificate 45 persone ma non è stato segnalato nulla di particolarmente rilevante.
Controlli movida Napoli; agenti in servizio in tutto il capoluogo/Antonio Cascone/redazionecampania
F1 Austria: al Red Bull Ring vince una grandissima Ferrari con Charles Leclerc che conclude davanti a Max Verstappen e Lewis Hamilton. La Formula Uno ritorna tra due settimane con il GP di Francia
F1 Austria: che Ferrari! A casa loro vince Leclerc
Articolo di Pasquale Buondonno & Carlo Ametrano
Le Red Bull giocano in casa e hanno anche il vantaggio di partire in “Pole Position” dopo aver vinto con Max Verstappen la Sprint-Race del sabato.
Obiettivo riscatto
Le “scorie” in casa Ferrari dopo Silverstone ci sono ancora, ma occorre appianarle al più presto se si vuole avere qualche “chance” mondiale. La pista austriaca è pronta a trasformarsi in una trama di oro filato, e una gara può raccontare sempre storie imprevedibili. Finali thrilling… da tenerti fino alla fine col fiato sospeso. È il bello della velocità.
Entusiasmo-tormento-passione-aspettative-speranze, sempre molto vicine alla linea di demarcazione fra la terra dell’equilibrio mentale e quella dello squilibrio totale. L’ordine “trascendente” contrapposto al “caos” cosmico. La storia si scrive anche con un pizzico di incoscienza.
I motori rombano sul lungo rettilineo. Siamo pronti alla partenza.
“Hic sunt leones” sembra essere l’urlo di battaglia qui al Red Bull Ring in Austria. Dopo 5 gare senza podio finalmente il grande successo del monegasco. Mai immagine di copertina fu più emblematica dello stato d’animo all’interno di casa Ferrari: delusione ed esaltazione in un concentrato di emozioni.
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter
Ferrari, che partenza!
Al comando subito Verstappen inseguito da Leclerc e Sainz che duella con Russell. Al 1° giro già scintille. Contatto Russell-Perez che va in testacoda e finisce nella ghiaia. Il messicano tuttavia riesce a riprendere il controllo della macchina, poi si dirige ai box per il cambio gomme. Leclerc fa il giro veloce per non far scappare Verstappen particolarmente ispirato. Gli sta in scia e al 12° giro lo sorpassa alla curva 4 con una manovra spettacolare. È una battaglia entusiasmante. Verstappen non ci sta ma Leclerc tiene testa con autorità. E allora il pilota olandese entra ai box e mette le gomme dure per massimizzare il risultato. Il duello su gomma dura per ora premia la Ferrari. Al 38° giro Leclerc preme in testa con una sosta a 6” su Sainz, poi Verstappen a 19” con due soste e Hamilton a 25″. Al 50° giro Verstappen torna davanti completando tenacemente un gladiatorio inseguimento, ma il monegasco ha gomma più fresca di 14 giri.
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter
La sofferenza finale
Al 53° giro nuovo sorpasso di Leclerc su Verstappen. Il ferrarista guida la gara con 2″ e 4 su Verstappen e 5″ su Sainz che a sua volta si avvicina pericolosamente a Max. Poi seguono Hamilton e Ocon. Ma al 57° giro incredibile colpo di scena: si rompe il motore della Ferrari di Sainz che è costretto ad uscire. Si accendono anche le fiamme sulla F1-F75 dello spagnolo. Scatta la Vittual Safety Car. Leclerc guida con 4” su Verstappen. Entrambi ora montano gomme “medie”. Leclerc si difende con i denti da un sempre più scatenato Verstappen. È una lotta a due per il trionfo e gara di altissimo livello per “Monsieur” Charles che al 71° giro taglia con successo il traguardo. Vittoria sofferta, ma meritata!
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è intervenuto ieri sera in una conferenza stampa molto attesa nel ritiro di Dimaro per fare il punto della situazione su molte trattative di mercato che stanno interessando il Napoli.
L’intervento del direttore sportivo del Napoli si è rivelato abbastanza chiarificatore su alcuni punti molto controversi del mercato del Napoli. Ma si è trattato di verità assolute o piuttosto di una strategia comunicativa e in alcuni casi di mezze verità da parte di Giuntoli quasi a voler rilanciare la palla (o per meglio dire la patata bollente) tra i piedi dei calciatori che non hanno accettato le proposte del Napoli fino a questo momento?
Di seguito tutte le dichiarazioni rese da Cristiano Giuntoli nel corso della conferenza stampa tenutasi a Dimaro a cui ha partecipato anche il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti.
“Non è arrivata nessuna offerta ufficiale per Koulibaly da altri club. Nel giugno 2023 sarà in scadenza e con lui parliamo tutti i giorni con lui. De Laurentiis gli ha fatto un’offerta irrinunciabile, 6 milioni netti per i prossimi cinque anni che significano 60 milioni lordi, con anche un futuro da dirigente nel club perché si è dimostrato una grande persona dentro e fuori dal campo dando sempre il massimo dell’impegno.
Con Fabian – continua Giuntoli – c’è un rapporto straordinario, è innamorato di Napoli. Ne stiamo parlando con la sua agenzia, ma vogliamo tenerlo: non sono arrivate offerte. Si sta guardando intorno per poi decidere cosa fare.
Mertens non lo gestisco io personalmente, è una questione che Dries sta gestendo con De Laurentiis. Il presidente gli ha fatto un’offerta importante di circa 5 milioni lordi (parente di 2,5 netti) che però ovviamente non è stata accettata.
Con Dybala non abbiamo mai parlato, lo riteniamo fuori portata e sta parlando con altri club. Meret resterà con noi volentieri, abbiamo trovato già l’accordo con la sua agenzia e lo stiamo formalizzando.
Su Osimhen abbiamo grandi aspettative, non ci aspettiamo offerte, ci sono solo tante voci, ma anche tantissime telefonate perlustrative. Volevamo tenere Ospina, gli abbiamo fatto una corte spietata, ma ha scelto una strada meno tecnica e più economica.
Deulofeu? Facciamo tante telefonate – conclude Giuntoli -, ma non c’è nulla di più, Se Politano non è contento di restare con noi vediamo che offerte ci possono essere, ma per il momento non ci sono offerte concrete”.
Entrando nel merito delle dichiarazioni rese da Cristiano Giuntoli, emergono alcune considerazioni su cui soffermarsi.
Posto che le cifre di Giuntoli siano vere (nelle trattative bisognerebbe però, per avere la certezza delle notizie, sempre ascoltare entrambe le parti e quindi anche sentire la versione dei calciatori tirati in ballo da Giuntoli) qualcuno nel Napoli si è chiesto perché molti calciatori anche a parità di condizioni vogliono scappare via dalla società azzurra?
Sotto questo aspetto finirebbe sotto accusa la gestione dei propri calciatori in un club che per bocca del proprio presidente ritiene provinciale vincere uno scudetto. L’importante è sempre e solo conquistare la Champions ogni anno o quasi (come confermato anche da Carlo Ancelotti in una recente intervista in cui tornava a commentare i suoi anni alla guida del Napoli). In un club che non ha voglia di far il passo più lungo della gamba potrebbe essere legittimo il desiderio dei calciatori di cambiare aria dopo un certo numero di anni.
Nella fattispecie di Kalidou Koulibaly, non è Koulibaly ad aver detto no alla Juve ma è ADL ad essere stato costretto a non cederlo alla Juve e a dichiararlo incedibile. Il caso di Higuain dell’estate del 2016 era molto diverso. Higuain aveva la clausola rescissoria nel proprio contratto e la Juve pagò il prezzo e lo prese. De Laurentiis non si sognerebbe mai di cederlo alla Juve. Nel frattempo Koulibaly non rinnoverà e andrà a scadenza (salvo offertone dal Barcellona o dal Chelsea che lo terranno in bilico fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata del mercato).
Infine capitolo Dries Mertens. Giuntoli nelle sue dichiarazioni in conferenza parla di un’offerta di 5 milioni lordi (2,5 milioni netti) rifiutata dal belga. Senza specificare alcunché sulla durata del contratto. Se l’offerta fosse riferita ad un anno di contratto, tralasciando gli 1,6 milioni di bonus alla firma, l’offerta sarebbe molto vicina alla prima richiesta fatta dal belga attraverso i suoi legali (2,4 milioni netti). Se i 5 milioni lordi di cui parla Giuntoli fossero spalmati su due anni di contratto (1,2 netti all’anno), l’offerta sarebbe di gran lunga inferiore alla prima richiesta di Dries.
Una trattativa quella tra Mertens e De Laurentiis che forse ha in serbo ancora qualche sorpresa soprattutto nel corso della prossima settimana quando ADL arriverà a Dimaro e nella quale speriamo prevalga il buonsenso tra le parti.
Ieri, Giuntoli e Spalletti hanno parlato in conferenza stampa facendo chiarezza sui molti punti interrogativi dei tifosi partenopei e dei giornalisti.
Ieri sera, a Dimaro, c’è stata la prima conferenza stampa di Giuntoli e Spalletti che hanno fatto chiarezza su molti punti.
L’allenatore Spalletti, insieme al ds Giuntoli, ha fatto chiarezza su molti punti riguardanti gli obiettivi stagionali e soprattutto riguardanti le probabili cessioni.
foto – Official SSC Napoli twitter
Napoli, le parole di Spalletti dal ritiro di Dimaro
“Il Napoli può continuare a giocare una stagione importante come lo scorso anno. Koulibaly, Fabian e Mertens? La società sta facendo proposte contrattuali importanti, la nostra volontà è che siano calciatori nostri, ma poi ci sarà da vedere.
La nostra asticella è sempre alta, ci alleniamo sempre al massimo fisicamente e mentalmente.
La classifica dello scorso anno è il passato, si riparte tutti da zero e ci sono squadre che si stanno rinforzando.
Non è scontato riconfermarsi in Champions League, bisognerà capire anche cosa accadrà sul mercato.
Ma i nostri obiettivi restano importanti”
“La Champions è come un’onda per un surfista, si gioca ad alti livelli e bisogna mostrare tutte le proprie qualità. L’anno scorso ci abbiamo lavorato molto.
Il pensiero di poterla giocare in una città come Napoli mi fa svegliare sempre con il sorriso la mattina”.
“Meret ha fatto errori come altri portieri, per me è affidabilissimo, un portiere nel giro della nazionale.
Io non ho mai detto che non è bravo con i piedi, si sta allenando per eliminare i punti in cui deve migliorare. Ma noi abbiamo bisogno di due portieri di livello per giocare ad alti livelli”
“Non sono stato deluso da Ospina, i calciatori ormai ci hanno abituato a scegliere automaticamente il loro futuro.
Avrà sicuramente motivazioni che io accetto ma lo ringrazio per il grande lavoro dello scorso anno.
Noi abbiamo preparato a Koulibaly già la fascia da capitano extralarge, quella di Insigne non gli andava bene. Ogni tanto parlo con i miei calciatori, quindi anche con lui sto parlando”.
Zielinski interessa alla Lazio di Sarri, che, nel caso dovesse vendere il sergente Milinkovic-Savic, punterebbe sul polacco del Napoli.
La Lazio sembra aver individuato il sostituto ideale per Sergej Milinkovic-Savic, reputato tra i nomi in uscita.
Il serbo potrebbe lasciare la Lazio, vista la volontà di giocare la Champions League.
Seppur, almeno finora, non siano state registrate offerte concrete per il giocatore.
I biancocelesti, tuttavia, devono e vogliono tutelarsi e hanno già iniziato a cercare un possibile sostituto alsergente.
Il nome più in voga, come riporta Il Messaggero, è quello di Piotr Zielinski delNapoli.
Il giocatore polacco ha confermato la sua volontà di voler restare a Napoli ma nel caso ci dovessero essere offerte che possono accontentare il presidente De Laurentiis, Zielinski verrà ceduto.
Zielinski il possibile sostituto al sergente
Milinkovic-Savic non ha ancora avuto contatti formali con la Lazio.
È atteso in giornata al ritiro di Auronzo di Cadore, dove incontrerà squadra e dirigenza.
Il desiderio del giocatore, come già esposto nel recente passato, è quello di giocare la Champions League (cosa che la Lazio non può garantirgli almeno per la prossima stagione).
Così come non potrebbe farlo neanche l’unica squadra attualmente interessata al giocatore: l’Arsenal.
La Lazio attende un rilancio da parte della squadra inglese, mentre monitora la situazione legata anche a Luis Alberto (c’è un interessamento del Sevilla per il trequartista spagnolo).
Per questi motivi, i biancocelesti hanno bisogno di cautelarsi e di trovare dei pronti sostituti.
Piotr Zielinski è il nome individuato come probabile alternativa a Milinkovic-Savic.
Il centrocampista polacco è apprezzato dal tecnico Luciano Spalletti, che lo ha reso un punto cardine della rosa nel ruolo di trequartista.
Tuttavia, non è tra gli incedibili del club, infatti, gli azzurri potrebbero lasciarlo partire anche a prezzofortementeribassato.
Un’opportunità per la Lazio, che, però, rimane congestionata dalla partenza del suo numero 21.
Se non esce nessuno, difficile che entri qualcun altro (soprattutto nel ruolo di centrocampista).