Negli occhi e nei cuori dei tifosi della Juve Stabia brillano ancora i tre punti d’oro conquistati contro il Cesena, portando con sé la vibrante sensazione di poter continuare a sognare in grande. Con il discorso salvezza matematicamente archiviato, le Vespe hanno riprogrammato il navigatore: la nuova meta stagionale si chiama, senza troppi giri di parole, corsa verso i playoff.
Il Fascino della Serie B e il “Boccone Amaro” di Ashley Cole
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A Castellammare di Stabia, sabato scorso, è sbarcato un pezzo di storia del calcio d’oltremanica: Ashley Cole, figura di spicco legata al Cesena. La presenza al “Romeo Menti” dell’ex stella di Arsenal e Chelsea basta da sola a far comprendere la caratura e l’importanza dell’attuale campionato cadetto, un torneo che ci sta sempre più abituando a incrociare grossi calibri del calcio internazionale.
Ma il blasone non garantisce la vittoria, e Cole è diventato solo l’ultimo grande nome costretto a masticare amaro di fronte all’organizzazione delle Vespe. Con i tre punti messi in cassaforte, la pratica Cesena scivola dritta nella cesta dei ricordi. Ora lo sguardo è rivolto al prossimo ostacolo.
Verso il Catanzaro: Sfida al “Calcio Champagne”
Domani il fortino del Romeo Menti si prepara ad accogliere un’altra corazzata del torneo: il Catanzaro. Non sarà un pomeriggio facile per i gialloblù. I calabresi propongono un gioco molto offensivo e spettacolare, il famoso calcio champagne, figlio delle idee tattiche del loro giovane allenatore, Alberto Aquilani.
L’ex centrocampista – che in carriera da calciatore ha già onorato egregiamente altri colori giallorossi – guida una squadra temibile e ben collaudata. Per rendere la vita dura a bomber Iemmello (in dubbio per un infortunio alla caviglia) e compagni, la Juve Stabia avrà bisogno di trasformare il proprio stadio in un fortino inespugnabile, sfruttando ogni goccia di energia del proprio pubblico.
Abate e la Tradizione delle Vespe “Ammazza-Grandi”
La Juve Stabia, dal canto suo, sogna di mettere lo sgambetto pure ad Aquilani, alimentando le proprie ambizioni di classifica. E se c’è un tecnico che sa come si incartano le grandi firme della panchina, quello è Ignazio Abate. L’attuale condottiero delle Vespe ha già dimostrato di saperci fare, riuscendo a superare in astuzia tattica avversari illustri come Roberto Donadoni e Filippo Inzaghi.
Questa attitudine a far piangere i grandi nomi, del resto, sembra essere inscritta nel DNA stesso della Juve Stabia. Nel corso della sua storia nei tornei cadetti, la squadra campana ha già mandato “dietro la lavagna” allenatori di grandissimo spessore, tra cui: Zdeněk Zeman, Giampiero Ventura e Andrea Sottil (solo per citare una delle firme più recenti)
Ashley Cole è solo l’ultimo nome di chi ha dovuto arrendersi al Menti. Dalle parti di Castellammare, la speranza è che questa splendida storia possa continuare a scriversi, partita dopo partita.
La salvezza è in tasca, la mente è sgombra e l’entusiasmo è alle stelle: il Catanzaro è avvisato, le Vespe hanno ancora molta voglia di pungere.





