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25-27 Dicembre 2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

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25-27 Dicembre 2022 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #25Dicembre 2022

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25-27 Dicembre 2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nebbia, con una temperatura di 15°C. Venti deboli provenienti da Sud-Est con intensità tra 7km/h e 8km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Domenica 25 Dicembre: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 14°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 8km/h, deboli da Sud-Sud-Est per il resto della giornata con intensità di circa 9km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 1 e sarà di 70m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.5, corrispondente a 244W/mq.

Lunedì 26 Dicembre: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 11°C, massima 17°C.
Entrando nel dettaglio, avremo cielo molto nuvoloso o coperto al mattino, nuvolosità sparsa al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 17°C, la minima di 11°C alle ore 23.
I venti saranno deboli da Sud-Sud-Est al mattino con intensità di circa 7km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud con intensità di circa 9km/h, deboli da Sud-Sud-Est alla sera con intensità tra 8km/h e 16km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 4 e sarà di 70m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1.2, corrispondente a 360W/mq.

Martedì 27 Dicembre: giornata caratterizzata da nuvolosità diffusa.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 16°C, la minima di 11°C a mezzanotte.
I venti saranno deboli da Sud-Sud-Est al mattino con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud con intensità di circa 8km/h, deboli da Sud-Sud-Est alla sera con intensità di circa 9km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 5 e sarà di 60m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.7, corrispondente a 267W/mq.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo in prevalenza coperto, con una temperatura di 16°C. Venti deboli provenienti da Sud-Est con intensità tra 8km/h e 9km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Domenica 25 Dicembre: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 15°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 9km/h, deboli da Sud-Sud-Est per il resto della giornata con intensità di circa 10km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 150m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.5, corrispondente a 242W/mq.

Lunedì 26 Dicembre: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima 12°C, massima 17°C.
Entrando nel dettaglio, avremo diffusa nuvolosità al mattino, nubi sparse al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 12°C.
I venti saranno deboli da Sud-Est al mattino con intensità di circa 8km/h, per il resto della giornata deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 7 e 17km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 4 e sarà di 90m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1, corrispondente a 338W/mq.

Martedì 27 Dicembre: giornata caratterizzata da nuvolosità diffusa.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 16°C, la minima di 12°C a mezzanotte.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 12km/h, per il resto della giornata deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 10km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.6, corrispondente a 250W/mq.

25-27 Dicembre 2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Juve Stabia – Gelbison 1 – 0. Il Podio Gialloblu

PODIO

Medaglia d’oro: a Gianmarco Zigoni, che si gode la prima, vera, gioia con la maglia della Juve Stabia. Il gol era già arrivato nel concitato secondo tempo di Cerignola di certo era stato solo una soddisfazione a metà per il numero 9 stabiese, che invece regala con la sua zampata l’ultima gioia dell’anno ai gialloblu. Bravo, finalmente, a subentrare con il giusto spirito ed a farsi trovare puntuale come si fa con un aereo per le vacanze al servizio di Dell’Orfanello. Conclusione vincente non scontata e perfettamente calibrata tra precisione e potenza.

Medaglia d’argento: a Ugo Dell’Orfanello, che non fa rimpiangere lo squalificato Mignanelli. Il giovane brasiliano era l’osservato speciale perché chiamato a sostituire un totem come l’ex Avellino e risponde bene alla chiamata di Colucci. Nel primo tempo arriva almeno due volte sul fondo, peccando di poco nella misura del cross; nella ripresa aggiusta la mira facendosi trovare pronto nel seguire l’incursione di D’Agostino e servendo poi bene Zigoni.

Medaglia di bronzo: al duo Giuseppe D’Agostino-Mariano Guarracino che elettrizza la Juve Stabia. I baby spaccano la partita portando rapidità ed imprevedibilità alla manovra offensiva imballata dei gialloblu, tentando più la soluzione individuale D’Agostino ed invece più in versione assistman Guarracino. I “topolini”, come affettuosamente definiti da Colucci, ripiegano anche bene in difesa nel finale, con Guarracino a salvare nell’ultima ripartenza della Gelbison.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Alberto Gerbo, che corre tanto senza però incidere. Forse è sulla carta il centrocampista più completo in rosa ma gli acciacchi fisici e un posto da titolare, giustamente, non scontato ancora non gli hanno permesso di mostrare appieno le sue qualità. Si becca una ammonizione ingenua ma necessaria e si vedere raramente se non nello schematico giro palla.

Medaglia d’argento: a Tommaso Maggioni, arrivato in riserva al giro di boa della stagione. Per il terzino della Juve Stabia prova generosa ma con pochi acuti. Con una Gelbison volenterosa ma anche rimaneggiata, si poteva essere più propositivi in fase di spinta ma è da apprezzare la precisione in marcatura.

Medaglia di bronzo: a Christian Santos, lontano dalla porta quindi senza possibilità di innesco. Il 99 direziona sponde di alta classe per Pandolfi ma non riceve alcun pallone giocabile in area di rigore. Per un centravanti come è il venezuelano gara non semplice, anche a causa del poco aiuto degli esterni con cui gioca dal primo minuto.

 

 

Cose positive e negative che hanno influito sulla società negli anni

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Un altro anno sta per finire. Facciamo un’analisi delle cose positive e negative che hanno influito sulla società nel corso degli anni passati.

Analisi delle cose positive e negative che hanno influito sulla società negli anni

Ci sono stati molti sviluppi positivi nel corso degli anni, come ad esempio:

  • Avanzamenti scientifici e tecnologici che hanno portato a importanti scoperte e a una maggiore efficienza nei processi di produzione e di lavoro.
  • Incremento della consapevolezza e dell’attenzione verso temi sociali e ambientali, come l’uguaglianza di genere, i diritti dei lavoratori, il cambiamento climatico e la protezione degli animali.
  • Maggiore accesso all’istruzione e all’informazione, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e all’espansione della rete internet.
  • Aumento della cooperazione internazionale e delle iniziative per la pace e la stabilità globale.

Tuttavia, ci sono anche state sfide e problemi che hanno afflitto la società nel corso degli anni, come:

  • Disuguaglianze economiche e sociali, che hanno portato a una crescente povertà e a una maggiore disuguaglianza di opportunità per alcune fasce della popolazione.
  • Crisi ambientali, come il cambiamento climatico e l’inquinamento, che hanno avuto effetti negativi sull’ecosistema e sulla salute dell’uomo.
  • Tensioni politiche e conflitti internazionali, che hanno portato a instabilità e violenza in diverse parti del mondo.
  • Sviluppo di nuove minacce e rischi per la sicurezza, come la diffusione di armi di distruzione di massa e il terrorismo.

In conclusione, gli ultimi anni sono stati caratterizzati sia da importanti progressi che da sfide e problemi che devono essere affrontati.
È importante continuare a lavorare per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’uguaglianza, e per affrontare le sfide globali che ci troviamo ad affrontare.

Il 2022 è ormai alla fine: lo analizziamo con un occhio anche al 2023

Il 2022 è ormai alla fine: analisi, verifica e considerazioni su quanto ci ha portato. Aspettative e speranze che si hanno sul 2023 in Italia, Europa e nel mondo.

Il 2022 è ormai alla fine: vediamo cosa è stato con un occhio al 2023

Il 2022 è ormai alla fine e, nonostante sia stato un anno difficile a causa della pandemia di COVID-19, ci ha portato anche molte novità e cambiamenti importanti.

IN ITALIA

In Italia, il 2022 ha visto il continuo sviluppo del piano vaccinale, con l’obiettivo di proteggere la popolazione dal virus e di tornare gradualmente alla normalità.
Abbiamo assistito anche alla ripresa dell’economia, con un aumento dell’export e del turismo, nonché all’adozione di nuove misure per la digitalizzazione del Paese e per la transizione verde.

In Europa

In Europa, il 2022 è stato segnato dall’adozione di nuove politiche comunitarie volte a sostenere la ripresa economica e a rafforzare l’unità dell’Unione.
Abbiamo assistito anche alla creazione di nuove alleanze internazionali e all’aumento della cooperazione tra i Paesi europei in diverse aree, come la difesa e la sicurezza.

Nel Mondo

A livello globale, il 2022 ha visto il proseguimento della lotta contro la pandemia a livello internazionale, con l’impegno di molti Paesi per la produzione e la distribuzione di vaccini.
Abbiamo anche assistito a importanti sviluppi in campo ambientale, come l’entrata in vigore dell’accordo di Parigi sul clima e la creazione di nuove iniziative per la protezione della biodiversità.

Per quanto riguarda le aspettative per il 2023:

in Italia ci aspettiamo una continuazione del processo di ripresa economica e una maggiore attenzione alle politiche di sviluppo sostenibile.
In Europa, ci aspettiamo un rafforzamento dell’unità dell’Unione e una maggiore cooperazione tra i Paesi membri in diverse aree.
A livello globale, speriamo che il 2023 possa segnare una significativa riduzione della pandemia e un impegno sempre più forte per la lotta contro il cambiamento climatico e la protezione dell’ambiente.

Inoltre, ci auguriamo che il 2023 possa essere un anno di pace e di cooperazione internazionale, con una maggiore attenzione alla risoluzione dei conflitti e alla promozione dei diritti umani in tutto il mondo.

Per concludere, speriamo che il 2023 possa vedere anche una maggiore attenzione alla solidarietà e all’aiuto verso i Paesi in via di sviluppo, per garantire un futuro più equo e sostenibile per tutti.

Editoriale

Buon Natale da Sharon Prisco

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La pugile Sharon Prisco conclude il 2022 analizzando il suo anno ricco di soddisfazioni e di medaglie

Buon Natale da Sharon Prisco

Un anno pieno zeppo di successi e di medaglie per Sharon Prisco che, in vista della chiusura della stagione, ha voluto commentare ai microfoni di Marco Palomba e di Carlo Ametrano il suo operato.

Sharon, come analizzi l’anno che si sta concludendo?

“Si è concluso un anno molto duro per me. Parliamo di un anno iniziato alla grande con l’Europeo anche se si è concluso meno bene con i Campionati Italiani Assoluti”.

Sei stata premiata a Pompei, confermi?
“Sì. Sono stata premiata dal presidente Rosario Africano. È stata una grandissima emozione per me”.

Hai concluso l’anno con il tuo impegno in Nazionale, avete lottato contro il Belgio?
“Sì, quest’anno gli impegni con la Nazionale sono stati veramente tantissimi, ma allo stesso tempo molto belli. Abbiamo lottato contro il Belgio a Gorizia e ho conquistato belle vittorie”.

FONTE FOTO: Sharon Prisco Facebook

Venendo al 2023, l’agenda è già piena?

“Il 2023 già inizia alla grande. Sarò in partenza dall’8 gennaio al 26 perché si inizierà con i tornei principali come gli Europei”.

Le tue aspettative per il 2023 quali sono?

“Vorrei che fosse meglio del 2022. Ho portato un bronzo, un argento… è ovvio che ora il mio obiettivo sia l’oro. Naturalmente tutto in direzione Parigi 2024… in cui nel 2023 inizieranno i tornei di qualificazione e spero di avere una grande possibilità”.

Per salutarti ti auguriamo buone e serene feste.

“Ci tengo assolutamente ad augurare un buon e sereno Natale e buon anno a tutte le persone che mi hanno seguito e accompagnato in questo 2022 ricco di sfide, nella speranza di assistere a un 2023 ancora migliore”.

Se vuoi ascoltare l’intervista a Sharon Prisco clicca sul link che segue: https://chirb.it/KCnqpL

 

 

Gli auguri di buon Natale da parte di Carlo Ametrano

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Lo scrittore Carlo Ametrano analizza la sua grande stagione ricca di eventi e di soddisfazioni

Gli auguri di buon Natale da parte di Carlo Ametrano

È stato un grande anno per Carlo Ametrano. Il giornalista e scrittore stabiese ha raccontato in esclusiva ai nostri microfoni la sua lunga stagione, caratterizzata da eventi in presenza e in televisione. Ecco le sue parole.

Carlo il 2022 si sta ormai per concludere, come analizza quest’annata?

“È stata un’annata fenomenale. Sono stato un po’ ovunque e per me è solamente un grande onore. Dalla fiducia che Odeon mi ha dato fino al Senna Day… tutto bellissimo”.

Parlando del Senna Day, vuoi rivivere con noi quel momento?

“È stata una serata eccezionale. Avevamo molti ospiti importanti e ho amato tutto. Già non vedo l’ora che arrivi il 2023 perché sarà un’altra edizione, sempre alle Cantine Zuffa, indimenticabile con tante sorprese”.

Grande successo ottenuto anche con la trasmissione di Odeon Tv

“Odeon per me è come una famiglia. Parliamo di una televisione storica. Non posso far altro che ringraziare loro, Filippo Gherardi e Martina Renna per la grande fiducia”.

Venendo alla Formula 1, cosa ti aspetti dalla prossima stagione?

“Sono curiosissimo di vedere se la Mercedes tornerà. Prevedo una grande lotta a tre tra Mercedes, Red Bull e la Ferrari”.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Sai dirci già quali saranno i tuoi obiettivi per il 2023?

“Non potrà mancare il Senna Day a Imola. Inoltre tornerò a Roma con l’evento dell’Orgoglio Motoristico Romano che si svolgerà a settembre e per questo ringrazio Stefano Pandolfi dell’invito”. 

Grazie mille Carlo e augurissimi di buon Natale

“Voglio augurare un felice Natale e un buon anno a tutte le persone per che ci hanno seguito quest’anno: siete stati davvero in tantissimi e per questo non posso far altro che dirvi grazie!”.

Se vuoi ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano clicca sul link che segue: https://chirb.it/GINm09

 

 

 

 

Ugo Passos Dell’Orfanello: Castellammare è una piazza importantissima in cui voglio giocarmi le mie carte

Ugo Passos Dell’Orfanello, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Gelbison per 1-0.

Le dichiarazioni di Ugo Passos Dell’Orfanello sul match tra Juve Stabia e Gelbison sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Oggi Sono contento della mia prestazione individuale ma lo sono soprattutto per la vittoria della squadra.

Ci voleva dopo la sconfitta subita a Cerignola e ci voleva anche per festeggiare con serenità le festività natalizie. Dare una gioia ai nostri tifosi è sempre bello.

Il mister mi dà spesso consigli, mi indica dove devo migliorare e io sono sempre pronto ad ascoltarlo.

So bene che avanti a me ho un calciatore forte come Daniele Mignanelli ma anche da lui ho solo da imparare.

Sono contento di quello che sto facendo alla Juve Stabia.

Nel secondo tempo ho spinto di più per cercare la rete che poi fortunatamente è arrivata.

Non penso a giocare di più; le scelte le fa il mister ed io mi adeguo. Ogni settimana provo a farmi trovare pronto.

Sono contento di essere arrivato l’anno scorso a Castellammare di Stabia.

Sono arrivato dalla Serie D e per me questa è una piazza importantissima in cui voglio giocarmi le mie carte.”

De Sanzo: “Le assenze non ci aiutano ma posso solo elogiare la Gelbison”

Fabio De Sanzo, allenatore della Gelbison, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato perso contro la Juve Stabia per 1-0.

Le dichiarazioni di Fabio De Sanzo sull’esito del match tra Juve Stabia e Gelbison sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Prima di questo gara avevo paura perché temevo contraccolpi psicologici dopo la batosta di domenica, invece non è accaduto. Certo, le assenze non ci hanno aiutato ma posso solo elogiare la Gelbison per quanto fatto vedere in campo.

Fornito? Era in distinta ma non era disponibile. Potevamo fare qualcosa in più ma dovevamo avere più orgoglio. Ai ragazzi non posso dire nulla perché giocarsi la gara con un avversario così tosto, in queste condizioni, non era facile.

Alla squadra ho detto di avere fiducia in vista del futuro e di essere orgogliosi di quanto stanno facendo. Stiamo portando in alto un intero territorio e questo ci fa solo essere fieri.

Con il club già ci siamo confrontati sul mercato, sappiamo cosa ci occorre e cosa bisogna fare a gennaio per migliorare. Faremo qualcosa per crescere ancora di più. Ne approfitto per fare i migliori auguri a tutti i tifosi della Gelbison di un sereno Natale”.

Colucci: “Cambi importanti per la vittoria della Juve Stabia ma non c’è solo questo”

Leonardo Colucci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Gelbison per 1-0.

Le dichiarazioni di Leonardo Colucci sul match tra Juve Stabia e Gelbison sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Quando ci sono cambi che incidono sulla vittoria si dice che è merito del tecnico ma non significa solo questo. Sono contento della vittoria perché i ragazzi hanno combattuto dopo poco più di due giorni di riposo. Questa squadra mi gratifica, non molla mai e lavora sempre a testa bassa.

Quando dicevo che avremmo lavorato per fare di più, nei mesi scorsi, mi riferivo a questo: lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo. Ringrazio i tifosi, mi ha fatto piacere andare sotto la curva e auguri a tutti loro un sereno Natale.

La Gelbison è una buona squadra e lo ha dimostrato. Tra l’altro l’ultima gara prima delle vacanze è sempre una trappola perché la testa è sempre un po’ già alla pausa, alle famiglie ed alla sosta. Non abbiamo peccato di concentrazione, abbiamo tenuto bene il campo e ne sono contento.

D’Agostino e Guarracino sono come quei topolini che si usano per fare scherzi, dando corda. Entrano carichi a pallettoni e riescono sempre a incidere.

Dobbiamo velocizzare la manovra per trovare la giocata giusta. Può capitare che i ragazzi si sentano troppo carini e non deve capitare. Dobbiamo giocare un calcio facile, cosa non semplice da fare. A volte vedo che siamo troppo leziosi ma stiamo lavorando anche su questo.

Tutti i ragazzi meritano di giocare ma devo fare delle scelte. Sono contento che tutti tengano a giocare e stringano i denti anche quando non sono al meglio. Oggi Scaccabarozzi e lo stesso Zigoni non erano al massimo. Mi piace inoltre sottolineare la prestazione di Dell’Orfanello.

Fa piacere aver ritrovato la stabilità difensiva perché i gol presi in ripartenza a Cerignola danno ancora fastidio. Meglio aver perso una sola gara in quel modo e aver imparato la lezione piuttosto che averne perse di più. Mi auguro che i ragazzi che ancora non hanno fatto vedere il meglio possano crescere nella seconda parte di stagione.

Se a inizio stagione mi avessero pronosticato la Juve Stabia al quarto posto in classifica a questo punto, avrei risposto “magari!”.

Juve Stabia – Gelbison (1-0): I voti ai calciatori gialloblè

Questi i nostri voti per la gara da fine anno al Menti in cui la Juve Stabia ospitava la Gelbison dando vita al girone di ritorno e chiudendo l’anno solare 2022.

Mister Colucci deve rinunciare agli squalificati Mignanelli e Maselli e si affida a Santos punta centrale e Gerbo a centrocampo.

Di contro i cilentani un pò rimaneggiati ma con qualche giorno in più di riposo nelle gambe si appresta a disputare la gara nella speranza di dimenticare la scoppola interna di sette giorni fa.

I voti ai calciatori gialloblè dopo Juve Stabia – Gelbison:

Barosi 6: Parata nel primo tempo su Faella poi ordinaria amministrazione, tiene in ordine e sicura la porta delle Vespe.

Maggioni 6: Rare le discese sulla fascia ma quando le tenta si vede, in fase difensiva un bel compito tenere a bada gli avversari.

Altobelli 6: Ci mette fisico e dialoga bene con i compagni di reparto, si è visto anche qualche lancio buono in avanti.

Caldore 6: Gara di carattere e di attenzione per tenere a bada Faella e Nunziante.

Dell’Orfanello 6,5: In campo per sostituire lo squalificato Mignanelli, si da fare sia in fase difensiva che offensiva, serve l’assist per il gol di Zigoni dando in più la sensazione di sapere bene cosa fare in campo.

Gerbo 6: Non sembra nella serata ideale, rimedia anche il giallo, si rifà nella seconda frazione facendo vedere delle buone giocate.

Berardocco 6: Tocca a lui far ripartire la squadra e guidarla per mano, gli riesce a fasi alterne non trovando sempre gli spazi utili.

Ricci 5,5: Senza infamia e senza lode la prestazione del centrocampista gialloblù, è sembrato un approccio molle e poco convinto. Esce per infortunio nel secondo tempo.

Silipo 5,5: Alterna cose buone a cose meno, manca la continuità a questo ragazzo dal quale ci si aspetta sempre di più.

Santos 5,5: Non sfrutta benissimo la chance dal primo minuto, è sembrato partecipare alla manovra ma non sempre in maniera convinta e incisiva.

Pandolfi 5,5: Alcuni lampi di bel gioco e anche una soluzione pericolosa verso la porta avversaria sulla quale salva un difensore, però manca di continuità.

Scaccabarozzi ( dal 5 s.t.) 6: Contribuisce a fare legna li in mezzo al campo e fare densità chiudendo i varchi agli avversari.

Zigoni ( dal 16 s.t.) 6,5: Fa sentire la sua presenza in campo con tanto di zampata vincente e tanta corsa e grinta.

Guarracino ( dal 16 s.t.) 6: Il ragazzo si da fare e morde le caviglie degli avversari costringendoli al fallo sistematico.

D’Agostino ( dal 16 s.t.) 6: Entrata di verve e fantasia con un tentativo dalla distanza che meritava miglior sorte.

Mr. Colucci 6,5: Scopre ancora dalla panchina la ricetta giusta per venire a capo di una partita scorbutica, la squadra non trova da subito la quadra ma non manca mai il sacrificio e la voglia di arrivare al risultato pieno. Tutti hanno remato nel verso giusto con la voglia di regalare al mister e ai tifosi un finale di anno con una vittoria e ci sono riusciti alla grande. Un finale di anno con tanto di soddisfazioni e un quarto posto in classifica che la dice lunga sul lavoro fin qui svolto.

A cura di Giovanni Donnarumma

Giuntoli interessato ad un centrocampista marocchino

Il Napoli di Spalletti è già attivo sul mercato e Giuntoli ha ufficialmente attivato i contatti con un centrocampista marocchino.

Manca poco più di una settimana al rientro in campo, ma Cristiano Giuntoli non si ferma e continua a lavorare per il calciomercato del Napoli.

E soprattutto in Qatar c’è chi ha brillato al Mondiale, tanto da attirare ogni attenzione su di sé, diventando un giocatore di interesse sul mercato stesso.

La sessione di calciomercato riaprirà presto i battenti e oltre al colpo Bereszynski che il Napoli tenterà di piazzare sin dal primo gennaio con annuncio ufficiale (per averlo a disposizione già nella gara contro l’Inter del 4 gennaio) c’è anche l’operazione per il futuro.

Dal Marocco al Napoli, avviati i contatti di Cristiano Giuntoli con l’Angers per l’affare Azzedine Ounahi.

Giuntoli Mercato Napoli
Giuntoli credit foto Twitter SSC Napoli

Calciomercato Napoli: i dettagli dell’affare Ounahi

Azzedine Ounahi piace a diversi top club d’Europa e Cristiano Giuntoli fa sul serio per anticipare la forte concorrenza delle società europee; tant’è che alle porte degli uffici dell’agente del calciatore ha bussato anche lui. Sarebbero stati avviati infatti i primi contatti con l’entourage di Ounahi per iniziare la trattativa, secondo quanto riferito dal collega di calciomercato Gianluca Di Marzio.

L’Angers ha fatto già sapere ai club interessati che il centrocampista marocchino non andrà via a gennaio ma ci sono possibilità di vederlo partire in estate.

Alcuni club come il Napoli, vogliono accordarsi subito con l’Angers per avere il calciatore africano a disposizione almeno dalla prossima estate.

Raffaele Izzo, la Juve Stabia merita il quarto posto

Raffaele Izzo, corrispondente del Corriere dello Sport, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Raffaele Izzo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Uno dei pochi effetti, oltre alla reazione, della prestazione di Cerignola sono i goal. Goal diversi dei due attaccanti. Uno di rapina, quello di Zigoni, uno costruito, quello di Santos, anche frutto di una piccola follia. Il primo conferma la crescita dell’attaccante, cresciuto con il Milan, l’Avellino, che già con il Messina è andato vicino al goal e sarebbe stato un goal bello rispetto a quello del Cerignola. “

Raffaele Izzo prosegue: “Per Santos, partito bene trovando il goal con il Foggia, calato poi un po’ dal punto di vista fisiologico e un po’ per appagamento il 99 si è un perso.  Santos è un attaccante che non ha paura di trovare la giocata in area e se viene, arriva in grande stile. Tra l’altro a me è piaciuto che i goal siano arrivati quando erano entrambi in campo. Due attaccanti per stazza simili anche se con caratteristiche diverse che non si sono pestati i piedi in campo. In conferenza stampa Colucci diceva che è una soluzione da vagliare anche in futuro. Non ci sono integralismi tattici  nelle idee del tecnico. Forse con il mercato che è già alle porte, può traballare un po’ Zigoni. Ma le ultime gare possono aver dato certezze a tutti.”

Il pensiero di Raffaele Izzo sul mercato di gennaio: cosa cambierà nella Juve Stabia

“Il mercato di gennaio potrà toccare solo i dettagli, quei contorni che possono essere cambiati in un organico che ha dimostrato di meritare il quarto posto. Meglio perdere una partita 4 a 2 che perderne quattro 1 a 0. Se la caduta doveva arrivare, certo sarebbe stato meglio se non arrivasse, meglio in un colpo. Colucci inizia a vere quei problemi piacevoli per un allenatore, non ancora di abbondanza. Cinaglia c’è, ma non ancora Tonucci. Il mister fece capire che una volta trovato un blocco difensivo non è facile poi andarlo a cambiare. Per quanto questo blocco sia un inedito nato da una situazione di emergenza. Sarà interessante capire domani chi giocherà in campo. Al di là dei moduli e dei singoli interpreti, conta l’atteggiamento e l’equilibrio mancato a Cerignola.”

Raffaele Izzo conclude:

“Ricordiamo che tra il Cerignola e domani, la squadra ha avuto un lasso di tempo breve per recuperare. Scaccabarozzi, Caldore Dell’Orfanello, credo giochino. Di quest’ultimo ho piacere di vedere cosa riesce a fare in campo. E’ giusto che anche le seconde linee giochino. “

Giuseppe Amato, la Juve Stabia deve ritrovare l’equilibrio

Giuseppe Amato, Il Resto del Calcio, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Giuseppe Amato sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“A Cerignola, se vogliamo gli errori sul secondo e terzo goal sono stati la costante dei goal subiti dalla Juve Stabia. Si denotava un po’ di nervosismo generale nella squadra che sì era leziosa ma non si è risparmiata battibecchi con gli avversari. Non erano lucidissimi e si è visto nel primo tempo, a mio parere il peggiore di questa stagione calcistica. Nella ripresa c’è stata una bella reazione purtroppo però sono arrivati, in fase difensiva, due errori individuali che sono costati due goal.”

Giuseppe Amato prosegue:

E’ un peccato proprio per la reazione ricevuta dalle vespe. Un pò di sfortuna per i legni ma anche colpa nostra. Schemi saltati. Silipo che ha peccato un po’ di esperienza, poteva spendere una ammonizione. Poi marcature preventive non impeccabili. Poi l’errore di Berardocco sul terzo goal evidentissimo. Tutto questo ha vanificato lo sblocco dei due attaccanti con i goal fatti.  Speriamo che possa essere il là per una stagione prolifica per entrambi.  La Juve Stabia ha bisogno di ritrovare la sua solidità ed equilibrio in fase difensiva. Ma anche una buona costanza nella fase di attacco.  Domani mi aspetto una Juve Stabia equilibrata. Più che di aspetto tattico, a Cerignola, ci sono stati troppi errori. E’ stata un squadra che ha sfruttato al massimo le sue qualità difensive. Adesso anche la fase di attacco è migliorata.”

Giuseppe Amato: nel mercato di gennaio c’è bisogno di un terzino

Giuseppe Amato dichiara: “I codici di gioco della Juve Stabia, nelle ultime gare erano molto chiare. Nel secondo tempo con il Cerignola ha creato tanto e poteva fare di più dei due goal. I goal subiti tutti in contropiede. A Cerignola è mancato anche questo. La squadra era lunga, mentre Colucci ci ha abituato a vedere una squadra compatta. Mi auguro che con la Gelbison ritorni questa modalità. Abbiamo visto una squadra nervosa che non riusciva  a trovare il filo del gioco. La squadra non deve farsi innervosire. Domani voglio vedere una squadra solida ma non solo difensiva. Deve riscoprire la sua forza in attacco e in difesa come un unico blocco. Ci vuole lucidità anche nelle giocate che vanno oltre la tecnica e tattica. Oltre l’impostazione di una partita. Mi auguro che Mignanelli venga sostituito al meglio. Il mercato è alle porte.”

Giuseppe Amato conclude: “Sui terzini siamo corto almeno in qualità dei sostituiti. Peluso, Dell’orfanello non hanno dimostrato grandi doti. Mi aspetto un intervento in questo. Cercherei un terzino di esperienza che possa giocare su entrambe le corsie. Barosi è una grande intuizione della Società. Una carta da giocare in più è sui terzini. Al centrocampo siamo coperti. Bentivegna deve capire da grande cosa vuole fare, anche se è grande da un po’. IL calcio è un gioco di squadra e lui se ne dimentica spesso. Una soluzione pratica e attuabile con Caldore e Maggioni, pur perdendo un po’ sulle fasce. Ci aspettiamo di più da tutti i giocatori. La maglia della Juve Stabia è importante e tutti devono essere di livello.”

Juve Stabia – Gelbison (1-0): Rileggi live (22′ st Zigoni)

Questa sera l’imperativo categorico della Juve Stabia contro la Gelbison è far dimenticare la sonora sconfitta di Cerignola, noi siamo pronti per il live testuale che vi aggiornerà azione per azione.

In terra pugliese per un’ora le Vespe hanno giocato molto male salvo poi avere un’ottima reazione nella mezz’ora finale del match in cui sono arrivati i gol di Zigoni e Santos soprattutto dopo il passaggio al 4-2-4 che ha segnato una svolta importante nel match.

Colucci vuole che non si ripetano certi errori visti a Cerignola come i 4 gol presi in contropiede e gli ultimi 3 in fotocopia. Il tecnico delle Vespe predica un maggior equilibrio in campo e soprattutto meno errori in fase difensiva.

A Cerignola si è interrotto il record del portiere Barosi a 658 minuti di imbattibilità (fallito il tentativo di attaccare il record assoluto di Branduani nell’anno della promozione 2018-2019 di 914 minuti) e anche il record di clean-sheet consecutivi fermatosi a sette gare (9 nel campionato 2018-2019). E le Vespe non prendevano 4 gol addirittura da ben due anni, da Monopoli-Juve Stabia 4-2 con Padalino in panchina del 23 gennaio 2021.

Le assenze in casa gialloblè

Alle Vespe quindi, a cui mancheranno Mignanelli e Maselli entrambi squalificati, si chiede un ritorno alla versione old-style della squadra che nelle prime 18 gare non concedeva niente agli avversari ed era la seconda migliore difesa del torneo in assoluto.

I temi della Gelbison

Discorso molto simile si potrebbe fare anche per la Gelbison di mister Fabio De Sanzo che affronterà domani le Vespe al Menti con il consueto modulo tattico 3-5-2.

La squadra cilentana concede molto poco agli avversari, eccezion fatta per l’ultimo scivolone interno contro il Monopoli per 1-5 che ha fatto vacillare alcune certezze e di cui lo stesso De Sanzo ha parlato come una gara da catalogare come una brutta giornata e di un incidente di percorso.

La Gelbison al 13esimo posto in classifica resta comunque la quarta migliore difesa del campionato con soli 18 gol subiti (meglio hanno fatto Catanzaro, Juve Stabia e Crotone) ma anche il peggior attacco del campionato in condominio con il Messina con soli 14 gol segnati.

Il Direttore di gara

La gara sarà diretta dal sig. Aleksandar Djurdjevic della sezione AIA di Trieste. Il sig. Djurdjevic sarà coadiuvato dal sig. Marco Sicurella della sezione AIA di Seregno e dal sig. Luca Chiavaroli della sezione AIA di Pescara, il IV° ufficiale sarà il sig. Antonio Di Reda della sezione AIA di Molfetta.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA – GELBISON.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Altobelli, Caldore, Dell’Orfanello; Gerbo, Berardocco, Ricci (5′ st Scaccabarozzi); Silipo (16′ st D’Agostino), Santos (16′ st Zigoni), Pandolfi (16 st Guarracino).

A disposizione: Russo, Maresca, Carbone, Bentivegna, Cinaglia, Della Pietra, Picardi, Vimercati, Peluso.

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

GELBISON (3-5-2): D’Agostino; Cargnelutti, Gilli, Onda (30′ st Kyeremateng), Uliano, Papa (42′ st Citarella), De Sena, Savini, Loreto (42′ st Sané), Nunziante, Faella.

A Disposizione: Vitale, Mesisca, Fornito, Paoloni

Allenatore: sig. Fabio De Sanzo.

Note – Marcatori: 22′ st Zigoni (J). Ammoniti: Gerbo (J) 12′ pt, Nunziante (G) 31′ pt, Onda (G) 40′ pt, Papa (G) 30′ st, Berardocco 33′ st (J), 38′ st Gilli (G). Corner: 3-1

ALLE 20:15 INIZIEREMO CON GLI AGGIORNAMENTI

Il Menti si presenta in piena clima natalizio, pochi i tifosi presenti con la giornata GialloBlè indetta dalla società che non ha sortito l’effetto sperato. Dieci minuti prima del match presenti sul rettangolo di gioco il presidente Andrea Langella e il fratello e socio Giuseppe che hanno omaggiato i tifosi con il lancio di alcuni gadget della società in regalo ai supporters presenti.

Mister Colucci si presenta per la prima volta con un undici molto offensivo con Ricci più Gerbo ai lati di Berardocco, più Silipo e Pandolfi in appoggio a Santos, mentre per De Sanzo, formazione a sorpresa anche con il gioiellino Fornito in panchina.

Cronaca del primo tempo

3′ Primi 180 secondi di studio con la Gelbison che prova a sorprendere l’undici diretto da Colucci che però inizia a prendere le misure con uno scambio Dell’Orfanello, Santos, Pandolfi con quest’ultimo che perde il tempo di gioco e viene fermato da Nunziate.

10′ Primo tiro in porta, firmato dagli ospiti. Azione personale di Faella che prende palla sulla trequarti, si accentra dalla destra, superando Ricci e Berardocco e lascia partire un tiro di sinistro che Barosi respinge di pugno tuffandosi sulla sua destra.

12′ De Sena prende il tempo a Gerbo su un intervento a centrocampo il quale è costretto a far fallo e beccarsi la prima ammonizione del match

13′ Errore di Altobelli sulla trequarti, Faella ruba il tempo al difensore stabiese e si invola tirando al lato dai 25 metri

16′ Primo tentativo delle vespe a firma Andrea Silipo, che riceve palla da Berardocco al limite dell’area spostato in corsia di destra, si accentra e va al tiro, mettendo palla al lato senza impensierire D’Agostino, estremo difensore dei cilentani.

24′ Si fa vedere la Juve Stabia che inizia a prender possesso del centrocampo con Berardocco che dispensa palloni, stavolta per Dell’Orfanello che stoppa e crossa di sinistro, Pandolfi anticipa Gilli di sinistro e ci prova di esterno, ma Cargnelutti salva a D’Agostino battuto mettendo in corner.

25′ Sugli sviluppi del primo angolo del match, Berardocco trova Maggioni che di testa mette alto sulla traversa.

31′ Brutto fallo di Nunziante su Ricci a centrocampo e primo giallo anche per il team vallese

40′ Altra entrata dura su un atleta stabiese, stavolta è Maggioni a subire l’entrataccia di Onda che si vede sventolare il terzo cartellino giallo del match dal signor Djurdjevic di Trieste.

Primo tempo che termina a reti bianche ma anche con taccuini quasi immacolati per emozioni e occasioni, pari allo zero. Solo un tiro in porta in 45 minuti

Il live testuale del Secondo Tempo

5′ Problemi muscolari per Ricci che è costretto a lasciare il campo per far posto a Scaccabarozzi

13′ Occasione Gelbison su cross di Uliano, uscita avventata di Barosi che rinvia sui piedi di De Sena il quale viene murato dallo stesso Barosi che si rifà e rischia anche la testa nell’impatto, riprendendosi protamente.

16′ Triplo cambio per mister Colucci che cambia l’intero attacco con Silipo, Santos e Pandolfi sostituiti da D’Agostino, Zigoni e Guarracino.

22′ Goal della Juve Stabia. D’Agostino prova la serpentina, fermato da Gilli, arriva Dell’Orfanello che ruba il tempo a tutta la difesa arriva fino al fondo mettendo un assist al bacio dietro per GianMarco Zigoni che si libera da grande attaccante delle marcature difensive e piazza di piatto destro all’angolino, fulminando l’estremo difensore avversario. 1-0 JUVE STABIA

29′ Terza ammonizione per i vallesi con Papa che finisce sul taccuino dei cattivi di Djurdjevic dopo un brutto fallo sullo sgusciante Guarracino.

30′ Cambio per Sanzo, il primo, con Onda che lascia il posto a Kyeremateng

33′ Ammonizione per Berardocco che sacrifica il cartellino sul tentativo di ripartenza di Papa

34′ Tentativo della Gelbison con De Sena che di testa sfiora il palo alla destra di Barosi su cross dalla destra di Faella.

38′ Giuseppe D’Agostino va via sulla sinistra e subisce il fallo di Gilli che finisce sul taccuino arbirtale, quarto ammonito in casa Gelbison.

42′ Doppio cambio per De Sanzo che manda in campo Citarella e Sané per Papa e Loreto.

45′ Assegnati 4 minuti di recupero

49′ Dopo quattro minuti di recupero finisce il match con la vittoria delle vespe che ritrovano il successo e chiudono il 2022 al quarto posto in classifica

Alessio Valle: Contro la Gelbison non sarà una partita facile

Alessio Valle, preparatore dei portieri dello Sporting Stabia, calcio a 5, e tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Alessio Valle sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Ero presente a Cerignola. Dobbiamo vedere la partita secondo diversi aspetti. Il primo goal del Cerignola è sicuramente scaturito da un fallo di mano e da un possibile fuorigioco. Già questo ti porta a scombussolare i piani di gioco considerando che è avvenuto dopo dieci minuti. Inoltre la sfortuna ha accompagnato la Juve Stabia che ha preso tre legni. Ciò nonostante la squadra ha avuto un areazione di orgoglio.”

Alessio Valle prosegue:

“Dal 65’ un’altra partita e va premiato l’atteggiamento dei ragazzi che per poco non finivano al pareggio. Anche D’Agostino per poco non ha segnato. Poi la squadra sbilanciata ed è arrivato il 4 a 2 anche per stanchezza. Il Mister ha fatto scelete per sbilanciarsi e trovare il 3 a 3. Peccato che Mignanelli ha sbagliato il passaggio in orizzontale. Non sono colpe ma scelte giuste per provare a raggiungere il risultato. Forse si potevano fare le sostituzioni dopo il 2 a 0.  Domani non è una partita facile. Caldore terzino con Cinaglia ed Altobelli centrale. Bisogna fare bene.”

Sporting Stabia e il calcio a 5 a Castellammare

Alessio Valle, preparatore dei portieri dello Sporting Stabia, Serie C 2 è stato accompagnato dal Presidente Francesco Di Capua e dal Vicepresidente Catello Di Capua. Il Presidente interviene nel corso della trasmissione dichiarando: “E’ la prima realtà cittadina del calcio a cinque. Siamo nati nel 2014 per passione. Una idea nata da me e da mio fratello. Abbiamo formato la squadra composta da amici. Ci divertiamo.  Abbiamo iniziato un po’ male quest’anno, con alcuni infortuni seri. Le assenze si sono sentite.  Grazie all’aiuto del Mister Donnarumma, stiamo risalendo la classifica. Il calcio a 5 è uno sport difficile. Si vince e si perde in breve tempo. “

Insieme alla squadra, erano presenti il bomber Gaetano Giordano con 14 goal, che dichiara: “Sì, un bel bottino. Ono contento che la società ha creduto in me, nonostante un intervento al crociato. Sto ripagando in campo la loro fiducia” e Giovanni Trombetta, portiere che dice: “Valle è un po’ rompiscatole, però i risultati ci sono. Lo ringrazio per i suoi allenamenti.”

Legalizzazione dell’uso ricreativo della cannabis: le ultime novità in Europa e la situazione italiana

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Risale a fine ottobre l’approvazione, in Germania, di un documento avente il fine di definire le linee guida per la legalizzazione dell’uso ricreativo della cannabis. Nel caso in cui questo processo dovesse concretizzarsi, si creerebbe un precedente unico in Europa e, di fatto, la Germania diventerebbe il Paese del Vecchio Continente con la legislazione più liberale sulla cannabis.

La messa a punto del sopra citato documento è arrivata a pochi mesi da un incontro, avvenuto nel mese di luglio, che ha coinvolto Germania, Olanda, Lussemburgo e Malta. I rappresentanti di questi Paesi si sono incontrati in Lussemburgo lo scorso luglio, dando il via a una serie di interazioni multilaterali aventi lo scopo di discutere le prospettive di legalizzazione dell’uso ricreativo della cannabis.

A seguito di una presentazione generale, si sono aperte tre sessioni. Le prime due sono state dedicate al punto di vista del diritto internazionale ed europeo sulla legalizzazione della cannabis. La terza, invece, ha visto al centro dell’attenzione le politiche relative alla sicurezza pubblica e alla salute.

Al termine di questa conferenza, da parte dei rappresentanti di Germania, Lussemburgo e Malta è arrivata una dichiarazione congiunta in merito alla non sostenibilità dello status quo per quanto riguarda le politiche sulla cannabis ricreativa nei Paesi dell’Unione Europea.

Diversi esperti hanno guardato con ottimismo a questo incontro multilaterale, considerandolo un primo passo per nuove consultazioni relative alla politica sulla cannabis nel Vecchio Continente, dove le persone che la consumano per scopi non medici sono sempre di più.

Nella dichiarazione congiunta sopra menzionata, si fa riferimento alla necessità di rivalutare le politiche sulla cannabis, tenendo conto degli sviluppi che hanno coinvolto il settore negli ultimi anni e per riuscire, partendo da queste ultime, a rafforzare le risposte dal punto di vista sia sanitario, sia sociale, così da superare il mero proibizionismo.

La dichiarazione non è stata firmata dai Paesi Bassi, Paese che si può definire pioniere per quanto riguarda le politiche sull’utilizzo della cannabis, ma, come evidenziato dal Ministro della Giustizia del Lussemburgo, tutti i rappresentanti istituzionali che hanno partecipato all’incontro hanno manifestato il loro assenso in merito all’impossibilità di mantenere la situazione attuale.

Il caso di Malta

Tra i Paesi che hanno partecipato al vertice lussemburghese, il caso di Malta merita un’attenzione in più. Si tratta di una situazione unica in quanto caratterizzata da una legalizzazione dell’autoproduzione di cannabis. Questa svolta normativa risale al dicembre 2021. Nello specifico, sono stati legalizzati sia la coltivazione, sia il consumo, da parte di maggiorenni, per scopi non medici.

La situazione in Italia per l’uso ricreativo della cannabis

Come stanno le cose in Italia? Nel nostro Paese, la legalizzazione del CBD si è fatta impellente soprattutto dopo l’entrata in vigore della Legge 242/2016, testo normativo redatto con lo scopo di valorizzare il carattere sostenibile della pianta. Dal gennaio 2017, mese della sua effettiva entrata in vigore, si è aperta una parentesi che ha da un lato permesso la nascita di un business a dir poco fiorente, ossia quello che ruota attorno alla cannabis potenziata, dall’altro ha palesato i vuoti normativi e le ambiguità che caratterizzano lo scenario del nostro Paese quando si parla di cannabis.

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Dopo la sospensione, risalente al 2020, da parte dell’allora Ministro della Salute Roberto Speranza del decreto che avrebbe classificato il CBD come sostanza stupefacente – tutto, dalla notizia della firma del decreto alla sopra menzionata sospensione, è avvenuto in pochi giorni – non ci sono state novità sostanziali.

Le cose hanno iniziato a cambiare nei mesi scorsi, con l’arrivo in aula di un disegno di legge avente il fine di depenalizzare la coltivazione della cannabis per uso personale. Ddl presentato dal Movimento 5 Stelle, nel caso in cui dovesse riuscire a percorrere l’iter parlamentare rappresenterebbe, per l’Italia, un passo importantissimo fuori dal territorio delle politiche proibizioniste che hanno caratterizzato per decenni l’impianto normativo del Paese.

Il ddl in questione troverebbe inoltre una corrispondenza con l’orientamento della Corte di Cassazione. Gli ermellini, nel corso di una sentenza a Sezioni Unite risalente al dicembre 2019, hanno infatti sottolineato la non punibilità delle coltivazioni di dimensioni ridotte palesemente destinate all’uso personale.

Nel dettaglio, il decreto prevederebbe la depenalizzazione per coltivazioni finalizzate all’autoconsumo di un numero massimo di quattro piante. Non manca il focus sulla prevenzione nelle scuole e sull’istituzione di una giornata dedicata alla sensibilizzazione sui danni provocati dagli stupefacenti.

Gerardo Lobosco: La Gelbison, dopo un inizio incerto sembrava essersi ripresa

Gerardo Lobosco, giornalista del Corriere dello Sport e de Il Mattino, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Gerardo Lobosco  sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“La Gelbison, dopo un inizio incerto sembrava essersi ripresa.

Eppure, proprio nel Cilento, dopo aver pellegrinato per quasi tutto il girone di andata è incappata in una pesante sconfitta che ha lasciato perplessi tutti. 

Ma essendo una matricola che si presenta per la prima vola nella categoria a metà stagione il bilancio può ritenersi positivo.

Entrambe le squadre, quella di Colucci e quella di De Sanzo, hanno subito.”

Gerardo Lobosco conclude:

“La Gelbison nell’ultima uscita ha subito quasi la metà dei goal che aveva subito nelle restanti diciotto giornate.

La sconfitta ha lasciato il segno ma in questa settimana il mister ha lavorato sul morale dei ragazzi.

Ha chiesto di ricompattarsi e di creare delle positività dalla situazione negativa.

La situazione ha un po’ l’infermeria piena. Sono stati convocati solo diciotto elementi. Al defensore Simone Bonalumi, che aveva segnato nella gara inaugurale, è stato rescisso il contratto.

Squadra che ha un gioco forza fatta. Confermato il 3-5-2.

La società ritornerà sul mercato per colmare il vuoto del difensore. Si guarda anche in attacco, che è una nota stonata.

L’idea brillante del Presidente è quella di far arrivare l’attaccante norvegese della salernitana.

Il centrocampista Fornito è l’elemento di spicco della squadra.

E’ uscito lui contro il Monopoli e si è spenta la luce. Un elemento straordinario, anche in termine di reti.”

76enne accetta il passaggio da un conoscente 20enne e viene rapinato

CASTELLAMMARE DI STABIA: accorda un passaggio in auto ad un conoscente e poi lo rapina. 20enne fermato dai Carabinieri.

76enne accetta il passaggio da un conoscente 20enne e viene rapinato

I carabinieri della sezione radiomobile di Castellammare di Stabia e quelli della stazione di Lettere sono intervenuti ieri sera presso il pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. Un uomo del 76 era arrivato poco prima con una vistosa ferita alla testa.

Secondo una prima ricostruzione il 46enne sarebbe salito nell’auto di un conoscente per approfittare di un passaggio.

Il suo accompagnatore, giunti in Via Regina Margherita lo avrebbe fatto scendere e poi lo avrebbe pestato. Avrebbe poi infierito colpendolo alla testa con il calcio di una pistola, frugando e prelevando dalle sue tasche la somma di 900 euro.

Grazie alle indagini avviate immediatamente i militari hanno identificato e individuato l’aggressore e lo hanno raggiunto a Gragnano, in Via Quarantola.

E’ così finito in manette Tommaso Mascolo, 20enne di Gragnano già noto alle forze dell’ordine, sottoposto a fermo perché gravemente indiziato della rapina compiuta poco prima.

Sequestrata anche una pistola a salve senza tappo rosso. Il giovane è ora in carcere, in attesa dell’udienza di convalida. Per la vittima 4 giorni di prognosi

 

Menù ottimi ed economici per la Vigilia ed il Pranzo di Natale in casa

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I miei consigli per dei Menù ottimi per il Pranzo di Natale trascorso in casa e in economia dato che, anche con una spesa minima, si possono realizzare dei pranzi bellissimi che soddisferanno vista, gusto, borsellino e, soprattutto, la gioia della festività. #menu #natale #vigilia #pranzodellavigilia #pranzodinatale

Menù ottimi ed economici per la Vigilia ed il Pranzo di Natale in casa

A seguirevi presento diversi menù utili per la vigilia ed il Pranzo di Natale. Menù che vi propongo con TRE o più varianti possibili per ogni portata lasciando a voi la scelta della combinazione che più vi piacerà, o che meglio vi riuscirà visto che vi consiglio di esercitarvi a preparare i vari piatti in tempo utile per poi fare un figurone alla Vigilia di Natale e così anche per Natale, la vigilia di Capodanno e Capodanno che vi indicherò più avanti.

Ma ora partiamo con la segnalazione dei Menù che vi propongo per il Pranzo di Natale e le rispettive ricette.

ANTIPASTI

  • Rose di pasta sfoglia: è una  ricetta semplice e di grande effetto. Le rose di sfoglia sono sfiziose, molto gustose e irresistibili.
  • PEPERONATA: ricetta per un antipasto (o contorno) facile e veloce da preparare

PRIMI PIATTI

  • I Sarmale: piatto tipico della cucina Romena e Ungherese

SECONDI

CONTORNI

 

DOLCI

  • Panettone classico o con crema al cioccolato e scorza d’agrumi.
  • Pandoro (magari farcito)

Cristina Adriana Botis / Redazione

Donna sola, a digiuno da 3 giorni e senza soldi, chiede aiuto ai Carabinieri

MELITO DI NAPOLI: Donna sola chiede aiuto ai Carabinieri: “Non mangio da tre giorni, non ho soldi e sono sola. Aiutatemi!”. Carabinieri le preparano un pasto caldo, donandole ristoro e speranza.

Donna sola, a digiuno da 3 giorni e senza soldi, chiede aiuto ai Carabinieri

MELITO DI NAPOLI: Una chiamata di aiuto al 112, diversa dal solito. Disperata e velata da quel senso di contegno di chi non ha denaro ma dignità da vendere.

Siamo a Melito e una 63enne del posto ha composto il numero di emergenza, pensando che solo i Carabinieri potessero sanare quella solitudine che ora, durante le festività natalizie, assume un peso ancora maggiore.

Con la voce spezzata dalla vergogna ma mossa dalla necessità di un aiuto concreto ha parlato con i militari raccontando quello che stava attraversando.

I carabinieri della tenenza di Melito ci hanno messo poco a comprendere la delicatezza di quelle parole. Hanno raggiunto la donna e scoperto una realtà ancora più difficile.

Era sola, vedova da tempo, senza alcuna fonte di reddito. Non poteva permettersi neanche un tozzo di pane né di pagare le bollette.

Da tre giorni con un solo yogurt che lasciava brontolare rumorosamente lo stomaco e qualche farmaco per alleviare uno stato d’animo in bilico tra disperazione e ancora disperazione. (ndr: e c’è chi ha già limitato il reddito di cittadinanza e preme ancora per eliminarlo. SIC!)

E’ senza pensione e un figlio lontano non solo geograficamente.

I militari, unendo tutte le qualità di chi della vicinanza alla popolazione fa un autentico mestiere, si sono assicurati che dei medici la visitassero immediatamente. E scongiurati problemi fisici gravi hanno fatto spesa.

Le hanno garantito acqua (mancava in casa anche quella…), frutta, pane, pasta e un pasto caldo ristoratore. Pure un pandoro che fa tanto Natale.

Non si limiteranno a questo.
I militari si assicureranno che la donna riceva conforto dagli enti assistenziali del posto e le garantiranno una vicinanza costante.

Con la speranza che quello “spirito del Natale presente e futuro” raccontato da Charles Dickens, oggi avvolto dall’uniforme dell’Arma dei Carabinieri, possa portarle serenità oggi e nei prossimi anni.