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Olimpiadi Milano Cortina 2026, ok ai lavori per la pista di bob

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(Adnkronos) – La pista di bob, skeleton e slittino per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 sarà nel comune veneto: Simico ha firmato l’accordo con l’impresa Pizzarotti che effettuerà i lavori.La scelta mette un punto fermo e attesta l’estrema determinazione di questo Governo di concludere al meglio e in Italia tutte le opere in vista dei Giochi.

Lo confermano con grande soddisfazione il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.  “Le Olimpiadi non arriveranno più.Saranno nel 2026, meno di due anni.

Incomincio a essere pentito di averlo fatto, (di aver promosso l’evento, ndr) perché ne sento la responsabilità”, ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante l’incontro con le categorie economiche presso la Camera di Commercio di Sondrio. “Se lo spirito imprenditoriale non sa cogliere questa occasione che si viene a creare… – ha aggiunto il ministro -.Penso al turismo e al rinnovamento dell’offerta turistica.

Se lo spirito imprenditoriale non viene attivato adesso, quando viene riattivato?Mai più”. “Non dobbiamo nascondere che sono passati governi ma dal 2018 al 2024 che abbiamo fatto?

Mancano due anni – ha ribadito Giorgetti -.Purtroppo qui il conto dei giorni che mancano continua a ridursi e il tempo necessario per fare le opere infrastrutturali si accorcia terribilmente e diventa quasi impossibile da rispettare”.  “Il messaggio che voglio dare è questo – ha aggiunto Giorgetti – ci sono le condizioni, c’è una banca che fa riferimento al territorio, ci sono le istituzioni.

Vediamo come fare per suonare questa ultima sveglia prima”.Secondo il titolare del Mef “non bisogna aspettare che dall’alto succeda qualcosa.

Facciamo un bel tabellone elettronico” all’ingresso della Valtellina “con scritto quanti giorni mancano alle Olimpiadi.A Washington c’è un tabellone con il debito pubblico.

Questo non lo facciamo.Forse ci renderemo conto del senso di urgenza necessario”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonio Specchio: La Juve Stabia mi ha impressionato, il Cerignola se la giocherà

Antonio Specchio, giornalista di Antenna Sud, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Antonio Specchio su Juve Stabia – Cerignola che si disputerà allo Stadio Menti rilasciate durante la diciannovesima  puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Le Vespe mi hanno impressionato.Nella gara di andata erano primi in classifica ma non c’era ancora la certezza sulle capacità era considerata una squadra meteora, non era ancora una big.

Il primo tempo è stato dominato alla Juve Stabia.

Eravamo abituati al Cerignola della scorsa stagione che riusciva a mettere sotto tante squadra.La squadra che mi ha impressionato di più è stata la Casertana che ha strameritato la vittoria.

Hanno costruito una squadra anche se in ritardo.E’ una neo promossa ma mi è piaciuta di più di tutte.

Il Cerignola arriverà a Castellammare con tanto entusiasmo proprio perché vincere contro il Crotone in quel modo ti dà tanta stima.

L’ambiente si era un pò spento.Sembrava che l’ambizione di riprendere il gruppo delle grandi fosse diventata una chimera.

Le prestazioni di questa squadra sono ad intermittenza, ma la vittoria con il Crotone da vitalità, elemento indispensabile per affrontare la squadra più difficile e più in forma del campionato.Questa vittoria ha fatto la differenza sull’impatto emotivo.

Se a Castellammare ti va male, torni a vivere quel pessimismo in cui eri caduto ultimamente, anche se si gioca contro la capolista.

I numeri parlano chiaro, il bilancio pende dalla parte delle trasferte dove il Cerignola ha conquistato molti più punti che in casa.

E’ un dato contrastante rispetto allo scorso anno in cui il Cerignola faceva punti in casa e faticava fuori.Quest’anno il rendimento è molto più equilibrato ma pende nelle partite in esterna perché il Cerignola ha le qualità propositive e di ripartenza.

Così riesce a sfruttare le caratteristiche dei giocatori esterni. “

Specchio prosegue:

Le squadre hanno capito il modo di giocare di Tisci.Nel secondo tempo con il Crotone è entrata una forza mentale che ha permesso al Cerignola di fare quattro goal.

Trovare un punto di forza nel Cerignola è difficile essendo una squadra forte costruita per un campionato di vertice.

Credo che la forza mentale sia il vero punto di forza.Il Cerignola quando c’è con la testa è una squadra che può giocarsela con tutti.

Con il Crotone ha dimostrato punti di forza e di debolezze.

La classifica rispecchia proprio questo problemino di incostanza nella concentrazione.“

Sanremo 2024, i Jalisse al Festival con Fiorello? “Noi non sappiamo nulla”

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(Adnkronos) –
“Noi non sappiamo nulla, non ci risulta nulla”.Così dall’entourage dei Jalisse replicano all’Adnkronos sulla possibilità che il duo composto dai coniugi Fabio Ricci e Alessandra Drusian possa arrivare a Sanremo 2024.

Da giorni la notizia circola sul web dopo che il sito di Davide Maggio, specializzato in indiscrezioni televisive, li dava in avvicinamento all’Ariston, addirittura per la serata finale, su iniziativa di Fiorello, che ne ha spesso citato con ironia i 27 tentativi vani di tornare al Festival dopo la vittoria di Sanremo 1997 con il brano ‘Fiumi di parole’.  Fiorello arriverà a Sanremo stasera per preparare la sua performance festivaliera che si giocherà tra il Glass costruito davanti all’ingresso dell’Ariston e ribattezzato ‘Aristonello’ e il dialogo con quanto accade in teatro: lo showman siciliano sarà impegnato con la puntata di lunedì 5 febbraio di ‘Viva Rai2’, in onda regolarmente alle 7 del mattino, poi in quattro puntate di ‘Viva Sanremo’, l’after show del festival, in onda a notte fonda dal Glass da martedì a venerdì, e infine nella coconduzione della serata finale del festival al fianco di Amadeus.  Ma è chiaro, come annunciato dallo stesso Amadeus ieri sera a ‘Porta a Porta’ che da Fiorello ci si potrà aspettare di tutto anche durante le dirette del festival, con collegamenti e irruzioni in teatro.L’unico imperativo è che non salirà sul palco dell’Ariston prima della finale di sabato 10 febbraio ma, ha chiarito Amadeus, potrà entrare in platea.

Dunque, niente di più facile che in una delle sue performance da ‘fantasista’ del festival possa coinvolgere i Jalisse e portarli da “Belzebù”, come Fiorello ha ribattezzato quest’anno Amadeus.Ma anche su questo, dall’entourage dei Jalisse c’è massima cautela e anche un po’ di scetticismo: “Ricordatevi che anche l’anno scorso abbiamo letto per settimane che i Jalisse sarebbero stati coinvolti nella serata dei duetti e invece non fu così”, dicono.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, laurea alla memoria all’università di Padova. Il papà: “Manchi più dell’ossigeno”

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(Adnkronos) – “Io non riesco ad essere felice, il conferimento di laurea che avevo in mente fino a poche settimane fa aveva come protagonista una ragazza stupenda che non vedeva l’ora di indossare la sua meritata corona d’alloro”.Lo afferma Gino Cecchettin, papà di Giulia uccisa a coltellate dall’ex fidanzato, nel giorno in cui l’Università di Padova conferisce all’ex studentessa la laurea alla memoria in Ingegneria biomedica.  “Non vi nascondo che mi sono chiesto più volte se avesse senso questa cerimonia, ho pensato a ripensato a cosa potesse servire” dice il padre che ringrazia la ministra Bernini e i vertici dell’Ateneo per una cerimonia “speciale e significativa”, aggiunge. “Poi come sempre la risposta mi viene quando penso alla mia amata Giulia: onorare nel migliore dei modi la conclusione del sua percorso accademico penso sia un atto d’amore nei suo confronti” conclude.  “Oggi proviamo a festeggiare la laurea alla nostra studentessa, la nostra dottoressa: posso affermare che Giulia sapeva lasciare un segno nelle persone che incontrava, Giulia era un primo violino, ossia un punto di riferimento per noi che facciamo lezione”.

Inizia così l’intervento della rettrice di Padova Daniela Mapelli nel giorno della consegna della laurea alla memoria della studentessa di Ingegneria biomedica uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta. “Giulia era figlia, una sorella, un’amica preziosa, una ragazza dolce ma decisa nel raggiungere i propri obiettivi.Giulia aveva già chiaro le cose che contano: ha saputo affrontare le difficoltà che la vita ti mette di fronte, ha sostenuto 11 esami dopo la morte della mamma, aveva scritto una tesi brillante, era pronta a questo giorno, uno di quelli che si ricordano” aggiunge.

La 22enne invece è stata vittima di una violenza che fa ancora più paura perché non sappiamo decifrarla” perché nasce in “un contesto di ‘normalità’ una violenza che richiede una risposta corale” conclude la rettrice. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La protesta dei trattori assedia l’Europa, agricoltori bloccano i valichi di frontiera tra Olanda e Belgio

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(Adnkronos) – Non si ferma l’ondata di proteste degli agricoltori in Europa.Le autorità locali hanno riferito questa mattina al Guardian che diversi valichi di frontiera tra Belgio e Olanda sono stati bloccati, dopo il giovedì nero con l’assedio a Bruxelles.

Rientrata, invece, la protesta nella capitale belga.Marc Fesneau , ministro francese dell’Agricoltura, ha detto che gran parte della crisi è alle nostre spalle, ma che restano ancora da risolvere i nodi che hanno fatto scattare la protesta.  “Gli agricoltori svolgono un ruolo essenziale nella società europea” ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ieri a Bruxelles, incontrando i rappresentanti delle organizzazioni degli agricoltori, insieme ai primi ministri dei Paesi Bassi e del Belgio. “Sono attori chiave nell’assicurare l’uso sostenibile delle risorse naturali e contribuiscono positivamente al nostro commercio estero.

Hanno dimostrato una notevole resilienza, ma restano delle sfide.Possono contare sul sostegno dell’Europa”.

La categoria può contare su “390 miliardi di euro dalla Politica agricola comune – continua -, nel 2023 l’Ue ha dato assistenza straordinaria per oltre 500 milioni di euro agli agricoltori più colpiti dalla crisi.Naturalmente, dobbiamo difendere gli interessi legittimi dei nostri agricoltori negli accordi commerciali.

Lavoreremo con la presidenza belga su una proposta per ridurre gli oneri amministrativi” che pesano sulle imprese del settore primario. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, nuova variante ipermutata: dal Sudafrica arriva Ba.2.87.1

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(Adnkronos) – Una nuova variante di Covid fa la sua comparsa sulla scena internazionale.E’ stata scoperta in Sudafrica dallo stesso gruppo di scienziati che per primi hanno rilevato Omicron, ed è già stata identificata con la sigla Ba.2.87.1.

Si tratta di una variante ipermutata: presenta infatti oltre 100 mutazioni, di cui più di 30 nella proteina Spike, evidenziano gli esperti su X.  “Sono stati depositati 8 genomi di un nuovo lignaggio di Sars-CoV-2, con più di 100 mutazioni, dal Sud Africa.Questo è probabilmente il lignaggio più divergente identificato quest’anno”, spiega Tulio de Oliveira, direttore del Centro per la risposta alle epidemia e l’innovazione alla Stellenbosch University, che l’ha identificata.

Il ricercatore illustra alcune caratteristiche principali del nuovo lignaggio, originariamente etichettato come Ba.2.X.La variante è stata rilevata fra metà settembre e metà novembre 2023: “È geneticamente distinta dai lignaggi Omicron attualmente circolanti (in particolare BA.2.86 e JN.1) – scrive de Oliveira – e l’analisi iniziale suggerisce che probabilmente è emersa da Ba.2 o dal nodo basale di Omicron”.

Com’è nata? “L’ipotesi più plausibile, come nel caso di Ba.2.86, sarebbe un’infezione cronica seguita dalla trasmissione nella popolazione, in cui ha circolato non rilevata.Tuttavia, non possiamo escludere anche l’ipotesi di un serbatoio animale”.  “Il grado di trasmissibilità e la patogenicità sono ancora sconosciute – prosegue de Oliveira – Per determinare quanto sia diffuso questo nuovo lignaggio, il Sudafrica ha aumentato la sorveglianza genomica, e al momento ci sono pochissimi segnali che si stia diffondendo ampiamente e possa sostituire l’attuale variante dominante JN.1”.

Ba.2.87.1 per ora non preoccupa.In Sudafrica, dove è stata scoperta e circola ormai da un po’, i contagi restano bassi.

Inoltre, “analisi preliminari indicano che Ba.2.87.1 è meno immunoevasiva rispetto a Jn.1.Deve produrre ulteriori mutazioni per restare competitiva”, rileva Raj Rajnarayanan, ricercatore e professore associato al Nyitcom all’università dell’Arkansas. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marco Raduano arrestato in Francia, il boss del Gargano era evaso da Badu’ e Carros un anno fa

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(Adnkronos) – E’ stato arrestato in Francia Marco Raduano, 40 anni di Vieste, boss della mafia garganica che era evaso quasi un anno dal carcere di massima sicurezza di Badu’ e Carros, in provincia di Nuoro in Sardegna.L’uomo era riuscito a fuggire utilizzando il classico lenzuolo annodato e calandosi lungo le mura del penitenziario.

Le immagini della sua fuga erano state riprese da una telecamera.  Arrestato in Spagna anche Gianluigi Troiano, considerato dagli inquirenti il braccio destro di Raduano.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamilton alla Ferrari, Briatore: “Scelta giusta, è ancora uno dei tre piloti più veloci”

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(Adnkronos) – “Mi sembra una scelta azzeccata da parte della Ferrari.Hamilton è ancora uno dei tre piloti più veloci della F1 insieme a Verstappen e Alonso, quindi è stato giusto prenderlo, in più è anche un’ottima cosa per la F1 perché crea tanto interesse vedere un grande campione al volante della Rossa”.

Flavio Briatore commenta così all’Adnkronos il passaggio di Lewis Hamilton dalla Mercedes alla Ferrari a partire dal mondiale 2025.  “Ho sentito da parte di qualcuno dei dubbi per il fatto che avrà 40 anni ma l’età non conta, conta il cronometro e quello dice che Hamilton è ancora un driver top -sottolinea l’ex team principal della Renault-.Superfluo dire che Hamilton da solo non basta a vincere un mondiale.

La Ferrari dovrà fare investimenti importanti per costruire una macchina più competitiva di quella di adesso ma sono sicuro che li farà, così come prendere anche tecnici di alto profilo”.  Sulla rivalità con Charles Leclerc, Briatore sottolinea. “Leclerc è uno dei piloti giovani più interessanti, insieme a Norris e Piastri ma ancora non ha dimostrato di essere un pilota da titolo mondiale.Il confronto con Hamilton potrà essere da stimolo per fargli fare il salto di qualità.

Il più veloce sarà la prima guida e quello che lotterà per il mondiale”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Preside picchiato a Taranto, protesta dei sindacati: “Ora mobilitazione di categoria”

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(Adnkronos) – I presidi si mobilitano dopo l’ennesima aggressione registrata, mercoledì 31 gennaio a Taranto, contro un preside picchiato dai genitori di un’alunna. “Una mobilitazione di categoria – annuncia il sindacato DirigentiScuola – per interloquire con il Governo e dire basta alla continua delegittimazione del ruolo professionale e allo svilimento delle funzioni”. Mercoledì scorso Marco Cesario, dirigente dell’Istituto comprensivo Europa-Dante-Acanfora è stato aggredito, anche con calci e pugni, davanti all’ingresso della scuola da una coppia di genitori di una alunna.L’uomo ha dovuto far ricorso alle cure dell’ospedale.

Anche una insegnante, con la quale era probabilmente iniziata la discussione, è stata colpita in modo energico. “A Taranto, come poco tempo fa in Calabria, la storia si ripete con elementi sempre nuovi che gettano nello sconforto un’intera categoria che inizia a sentirsi sovraesposta, vulnerabile e costantemente impedita nell’esercizio delle sue funzioni”, afferma in una nota DirigentiScuola.Ed è per questo che – si prosegue nel documento – dopo i primi attestati di solidarietà e di ferma condanna di ogni forma di violenza nei luoghi di lavoro, pensa di andare oltre.

Incontrerà presto il direttore generale dell’Ufficio scolastico della Puglia, non solo per rappresentare lo sdegno di un’intera categoria, ma anche per avanzare proposte immediate per porre un freno ai continui attacchi al cuore del sistema”. “E’ inconcepibile che chi è aggredito sia costretto a ricorrere a cure mediche e chi aggredisce se ne stia a piede libero, in attesa che la giustizia faccia il suo lungo corso.Occorre la certezza della pena sì, ma anche la certezza di misure restrittive immediate, anche di natura diversa da quelle penali, che diano riscontro a una condizione di impunità non più tollerabile.

C’è una nuova emergenza sociale, ancorché educativa, da affrontare: lo Stato deve far sentire la sua presenza.Ci facciamo promotori di un’azione sindacale di protesta a Bari, per dare avvio ad una mobilitazione di categoria, per interloquire con il Governo, per dire basta alla continua delegittimazione del ruolo professionale e allo svilimento delle funzioni”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lutto per Bruce Springsteen, morta la mamma Adele Ann Zerilli

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(Adnkronos) –
Adele Ann Zerilli Springsteen, madre della rockstar americana Bruce Springsteen, è morta all’età di 98 anni.Lo ha annunciato il Boss in un post su Instagram, condividendo un video di loro due che ballano al ritmo di ‘In The Mood’ di Glenn Miller, con la didascalia ‘Adele Springsteen 4 maggio 1925 – 31 gennaio 2024’.

La mamma era nata nel quartiere di Brooklyn, a New York, da genitori italiani originari della Campania: avevano lasciato Vico Equense, in provincia di Napoli, per emigrare nel New Jersey. Bruce Springsteen, 74 anni, ha abbinato il video in ricordo della madre al testo della sua canzone del 1998 ‘The Wish’ che recita: “Ricordo che al mattino, mamma, sentivo suonare la tua sveglia.Rimanevo sdraiato nel letto e sentivo che ti preparavi per andare al lavoro.

Il rumore della tua custodia per il trucco sul lavandino.E le donne in ufficio, tutte rossetto, profumo e gonne fruscianti.

E quanto orgogliosa e felice sei sempre sembrata tornando a casa dal lavoro”. “Non ci sono telefonate in arrivo la domenica – continua la canzone – Né fiori o un biglietto per la festa della mamma.Non c’è una casa su una collina con un giardino e un bel cortiletto.

Ho preso la mia hot rod in Bond Street, sono più grande ma mi riconoscerai con un solo sguardo.Ci troveremo un piccolo bar di rock and roll e, piccola, usciremo a ballare”.  
Oltre a Bruce, Adele lascia due figlie, Pamela e Virginia.

Il loro padre, Douglas Springsteen, un irlandese con origini olandesi, che Adele aveva sposato nel 1948, è morto nel 1998.Adele era un’orgogliosa sostenitrice della musica del figlio e talvolta lo raggiungeva sul palco dei suoi concerti per ballare. “Mia madre ama ballare – aveva raccontato Bruce in uno spettacolo a Broadway nel 2021 – È cresciuta negli anni ’40 con le big band e le swing band e quello era un periodo in cui ballare era un atto esistenziale.

Ha 95 anni e da 10 anni soffre di Alzheimer e questo ci ha portato via molto.Ma il bisogno di ballare non l’ha abbandonata”. Oltre a Bruce Springsteen, anche la moglie Patti Scialfa ha ricordato con un post sui social la suocera scomparsa.     (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, scendono incidenza e ricoveri: i dati dell’ultima settimana

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(Adnkronos) –
Tutti in calo i numeri Covid in Italia nell’ultima settimana.L’Rt basato sui casi con ricovero ospedaliero al 23 gennaio è sotto la soglia epidemica, pari a 0,57, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (0,60).

L’incidenza di casi Covid-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 25-31 gennaio è scesa a 7 casi per 100.000 abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (10 casi per 100.000 abitanti), in tutte le fasce d’età e in quasi tutte le Regioni e province autonome.Il valore più elevato è stata riportato in Veneto (13 casi per 100.000 abitanti), il più basso in Basilicata, Sardegna e Sicilia (1 caso per 100.000 abitanti).

I casi segnalati in Italia dal 25 al 31 gennaio sono circa 3.858.Questo il quadro tracciato dal monitoraggio Iss-ministero della Salute sull’andamento di Covid-19.  Al 31 gennaio l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 3,5% (2.169 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (4,3% al 24 gennaio).

In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,2% (106 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (1,4%).I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte, anche il tasso di ricovero in terapia intensiva è più elevato nella fascia di età ‘over 90’.  
La percentuale di reinfezioni è il 44% circa, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferdinando Elefante: Juve Stabia 1907 è un brand da consolidare ed in via di sviluppo

Ferdinando Elefante, direttore generale della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Ferdinando Elefante, D.G.della Juve Stabia, rilasciate durante la diciannovesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

”Durante un campionato, bello come questo, anche come società e staff tecnico, ci portiamo a casa le prestazioni, al di là del risultato.

In questo 2024 posso dire che con il Monterosi c’è stato un momento di relax in cui abbiamo pagato dazio mentre con il Giugliano oltre a nostre responsabilità c’è stato qualche errore di troppo del direttore di gara. Quando una squadra gioca e non arriva il goal è comunque un risultato positivo.

Sabato abbiamo appurato, con le giocate e con il piglio, perché la Juve Stabia sta meritando l’attuale posizione di classifica.

Non abbiamo mai “rubato” sportivamente parlando una partita.

Ringrazio il Presidente Santoro della Virtus Stabia che si dimostra disponibile sempre in tanti interessi.

La cittadella dello sport a Castellammare, che è una sua idea, sarebbe una gran cosa.Sono disponibile a sedermi con lui per discutere in merito a questa opportunità.

Gli obiettivi per il futuro

Quando la Juve Stabia mi ha chiamato per elevare il brand, portarla dove merita, cercare nuove infrastrutture, sono stato molto felice.

Sono sicuro che il Presidente Langella avrà piacere di sedersi con chiunque abbia intenzione di far crescere la società.

Le infrastrutture sono necessarie per lavorare senza orari e dare il giusto merito a tanti giovani.La proprietà e la dirigenza tutta sarà disponibile ad un qualsiasi incontro con lo scopo di sviluppare idee a favore della cittadinanza.

Sulla possibilità di rilevare la gestione dello stadio posso solo dire che sarebbe l’apoteosi. 

Il segreto della Juve Stabia è rappresentato da Sebastiano, zio Vincenzo, Pino Di Maio, Pagliuca, Lovisa, Giovanni Savastano, tutti i calciatori che sono in panchina.

Il successo è di tutte le componenti.Senza componenti, ognuno nel proprio posto, dove e quando, il successo non arriva.  La Juve Stabia ha creato un’energia positiva, esiste la legge di gravità e quella di attrazione: penso positivo e di conseguenza arriva qualcosa di positivo.

Ognuno deve recitare la propria parte!”

Elefante conclude:

“L’amministratore unico Polcino ed il Presidente hanno voluto che si aggiungesse nell’organigramma un’altra figura con il ruolo di Vice Presidente, una figura di alto spessore (come Fabio De Lillo n.d.a.), che può far crescere ancora il brand Juve Stabia 1907.

Molte realtà imprenditoriali si avvicinano quando c’è chiarezza e trasparenza.Già attualmente poter lottare e stare ai vertici con capoluoghi di provincia è un gran successo.

Il Presidente Langella ha aperto le porte a chi vuole far crescere la Juve Stabia.

Attualmente, quando ci incontrano e ci accolgono, lo fanno con un sorriso in più perchè il risultato sportivo è un motivo in più è il nostro biglietto da visita!

Realtà imprenditoriali stabiesi non hanno ben compreso l’importanza della Juve Stabia.

Pagliuca è stato riconfermato, rinnovando il contratto per il prossimo anno.Per Lovisa, la società sa che un binomio Lovisa – Pagliuca, potrebbe metterci in una condizione societaria di tranquillità.

Lovisa, nonostante la sua giovane età, è un uomo adulto, serio, competente.

Non trovo differenze con altre società che ho seguito.C’è organizzazione, al di là della categoria.

Vivo questa realtà e la Juve Stabia non ha nulla su cui recriminare o rimproverarsi.

Arrivare in uno stadio tipo quello di Potenza, allineati e con il seguito di tanti, fa la differenza.

Castellammare conta più 60 mila abitanti, fare al massimo 5000 spettatori non è il massimo.La società deve ancora lavorare per far sì che il Menti sia sempre pieno.

Ringrazio tutte le componenti della Juve Stabia.

Stiamo facendo il quadro, servirà la cornice.

Sono fiducioso dei nostri ragazzi che sono dei professionisti seri e sono sicuro che con il Cerignola faranno una bella prestazione degna del nome Juve Stabia!”

Medio Oriente, esplosioni a Damasco: la Siria accusa Israele

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(Adnkronos) – Un attacco attribuito a Israele avrebbe colpito milizie filoiraniane nella zona di Sayyidah Zaynab, a sud di Damasco, in Siria, provocando almeno due morti.Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya, che cita l’Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo. Sul suo sito web l’Osservatorio riferisce di forti esplosioni all’alba di oggi a causa di “attacchi aerei israeliani” con “diversi missili” lanciati contro un sito degli Hezbollah libanesi (storicamente sostenuti dall’Iran) e contro un’area lungo la strada per l’aeroporto di Damasco.

E’ l’ “ottavo attacco contro il territorio siriano” da inizio anno, secondo le notizie dell’Osservatorio. La notizia arriva dopo che ieri ufficiali Usa hanno confermato alla Cbs l’approvazione di piani per una serie di raid, nell’arco di giorni, contro obiettivi in Iraq e Siria, compresi personale e strutture iraniane.Una risposta agli attacchi con droni e razzi contro le forze Usa nella regione dopo che domenica scorsa tre militari americani sono morti in un attacco con un drone che ha colpito un avamposto, la ‘Tower 22’, in Giordania, vicino al confine con la Siria. Ieri la tv israeliana Kan riferiva che l’Iran starebbe riducendo la presenza in Siria di ufficiali di alto grado dei Guardiani della Rivoluzione nel contesto di una decisione che implicherebbe di fare maggiore affidamento sulle milizie sciite locali.

La Siria ha spesso denunciato nelle ultime settimane raid attribuiti a Israele, in cui sono rimasti uccisi anche uomini dei Pasdaran iraniani.  “Non inizieremo alcuna guerra, ma se qualcuno vuole fare il prepotente, l’Iran gli darà una risposta forte”.Lo ha dichiarato in un discorso televisivo il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, dopo che ieri funzionari Usa hanno confermato alla Cbs che sono stati approvati piani per una serie di raid, nell’arco di giorni, contro obiettivi in Iraq e Siria, compresi personale e strutture iraniane, in risposta agli attacchi con droni e razzi contro le forze Usa nella regione.  Nuovo colloquio telefonico tra il capo del Pentagono, Lloyd Austin, e il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant.

Al centro della conversazione telefonica, ha reso noto il Dipartimento della Difesa, “il passaggio di Israele a operazioni a bassa intensità a Gaza, il sostegno per una soluzione diplomatica lungo il confine tra Israele e Libano e la stabilità in Cisgiordania”.Austin ha anche insistito sull'”importanza di garantire assistenza umanitaria senza interruzione a Gaza”.  Gallant e Austin hanno anche parlato delle “minacce nella regione alle forze Usa” dopo che ieri il segretario alla Difesa Usa ha confermato che “risponderemo nei tempi e luoghi che sceglieremo” all’attacco in Giordania in cui domenica scorsa sono rimasti uccisi tre militari americani.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Candelora 2024, perché si festeggia il 2 febbraio? Significato, origini e proverbio

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(Adnkronos) – Si festeggia oggi 2 febbraio 2024 in tutta Italia la Candelora.Ma cosa significa questo giorno?

E cosa dice il proverbio? Nella religione cristiana, la Candelora rappresenta la festa della presentazione di Gesù Cristo al Tempio e si celebra 40 giorni dopo il Natale.Per molte comunità è vista come una sorta di rito che simboleggia la luce e l’uscita dalle tenebre.

Nella celebrazione liturgica si infatti benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”.Altro nome con cui è comunemente conosciuta è festa della Presentazione del Signore e Purificazione di Maria.  Ma la Candelora affonda le sue radici anche in diversi riti pagani che si celebravano in questa giornata e che avevano come protagonista principale la luce.

Nelle credenze popolari di origine contadina, questo giorno coincide con la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, i nostri antenati si affidavano al tempo previsto il 2 febbraio per determinare le condizioni meteorologiche delle settimane successive, positive o negative per i raccolti.   Proprio i riti rurali di un tempo, hanno generato una serie di proverbi e i detti popolari che, di regione in regione, legano questa giornata all’arrivo della primavera.Uno dei più famosi e conosciuti recita: “Se c’è sole a Candelora, dell’inverno semo fòra.

Ma se piove o tira vento, de l’inverno semo dentro”.In alcune regioni, come ad esempio il Piemonte, si usa dire: “Se la candeila a fa cer, n’aut inver”, che significa: “Se la candela rischiara, (ci sarà) un altro inverno”.

Un dialetto foggiano dice: “Se p’a Cannelore ne chòve ’u virne se ne more” (“Se nella Candelora non piove, l’inverno muore”).Mentre secondo un dialetto romagnolo “se piôv par Zariôla quaranta dè l’inveran in z’arnôva” (“Se piove per la Candelora si rinnovano quaranta giorni d’inverno”).   
Nella stessa data del 2 febbraio, negli Stati Uniti viene celebrato il giorno della marmotta, Groundhog Day, reso celebre nel mondo dal cult anni ’80 con Bill Murray ‘Ricomincio da capo’.

Basato sul comportamento di una marmotta (la Marmota Monax) al suo risveglio dal letargo, il giorno della marmotta è una festa che si celebra negli Stati Uniti e in Canada e che prende spunto da credenze simili associate alla Candelora e al Giorno del riccio.A dare il via alla singolare tradizione oltre 100 anni fa è stata la cittadina di Punxsutawney (Pennsylvania) il 2 febbraio 1887 e la credenza si pensa sia basata su una rima scozzese: “If Candlemas Day is bright and clear, there’ll be two winters in the year” ovvero “se nel giorno della Candelora il cielo è luminoso e limpido, ci saranno due inverni in un anno”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo weekend con caldo anomalo, ma poi cambia tutto: ecco da quando

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(Adnkronos) – Tanto sole in Italia nel giorno della Candelora 2024.Stando ai proverbi meteorologici popolari, l’inverno e il freddo non sono quindi finiti e avremo ancora la possibilità di belle nevicate nelle prossime settimane.  Nelle sue previsioni meteo, Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, ricorda due dei tantissimi detti che forniscono tendenze previsionali (perlopiù di origine statistica e di bassa attendibilità) seguite comunque ancora da molte persone, soprattutto nel campo agricolo: a Trieste si dice ‘Candelora piova e Bora, de l’inverno semo fora, Candelora sol el vento de l’inverno semo dentro’; anche in Toscana si segue la stessa linea: ‘Se piove o se gragnola dell’inverno semo fora’.

Altrimenti siamo dentro!.A conferma di questa proiezione, anche le prime tendenze dei supercalcolatori meteo intravedono un sensibile ritorno del freddo ad iniziare dal 9 febbraio: è probabile che l’anticiclone Zeus non abbia ancora ucciso l’Inverno! Per quanto riguarda le previsioni a breve scadenza, intanto, al Sud avremo temperature leggermente sotto la media nella giornata di oggi per il passaggio di un corpo nuvoloso, accompagnato anche da venti tesi specie sul Basso Adriatico; sul resto della nostra bella Italia il tempo sarà invece in prevalenza soleggiato e mite. 
Sabato 3 il sole sarà ancora protagonista con una giornata mite e piacevole ovunque: anche in questo caso, come spesso accade durante l’inverno con l’alta pressione, saranno però possibili fitte nebbie in Pianura Padana. Infine, per quanto riguarda la domenica, qualche movimento in più è previsto con l’arrivo del LIbeccio sul Mar Ligure: questo vento spingerà umidità e corpi nuvolosi verso Liguria di Levante ed Alta Toscana, con possibilità anche di pioviggine.

Altrove il meteo sarà ancora anticiclonico e soleggiato con la persistenza del caldo anomalo anche in alta montagna con quasi 10 gradi di massima a 2000 metri.In pianura arriveremo a 20 gradi in Sicilia e Puglia e sembrerà primavera. In sintesi, dopo un bel weekend, secondo i proverbi popolari della Candelora, confermati anche dalle previsioni meteorologiche a lunga scadenza, l’anticiclone Zeus potrebbe sgonfiarsi: da venerdì 9 febbraio sono attese piogge e neve al Nord, un graduale peggioramento meteo anche sul resto della Penisola con il rientro a pieno regime nell’Inverno.

In questo modo anche il detto triestino verrà rispettato al 100%: ‘Candelora sol el vento de l’inverno semo dentro’. 
NEL DETTAGLIO
 
Venerdì 2.Al nord: bel tempo salvo locali nebbie.

Al centro: tutto sole e clima piacevole.Al sud: nubi più diffuse, ventoso. 
Sabato 3.

Al nord: soleggiato salvo nebbie.Al centro: tutto sole e clima piacevole.

Al sud: soleggiato e mite. 
Domenica 4.Al nord: in prevalenza soleggiato salvo nebbie; nubi in Liguria.

Al centro: nubi in Toscana con pioviggine; tutto sole e clima piacevole altrove.Al sud: soleggiato e mite. 
Tendenza: ancora anticiclone Zeus, ma sempre con più nuvole fino a giovedì 8 febbraio, poi probabile deciso cambiamento della circolazione atmosferica con pioggia e neve. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vittime civili di Guerra, da Cà Farsetti a Venezia al Teatro Massimo di Palermo l’Italia si tinge di blu

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(Adnkronos) – Sono oltre 200 i Comuni che hanno aderito alla Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, istituita con la legge 25 gennaio 2017 n. 9, per conservare la memoria dei conflitti del passato e per attirare l’attenzionale sul dramma che vivono oggi i civili di tutto il mondo coinvolti in guerre e conflitti armati.L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, che rappresenta e tutela in Italia le vittime civili di guerra e le loro famiglie, ha rilanciato insieme all’Anci, la campagna “Stop alle bombe sui civili” per chiedere con forza che le Convenzioni, i Trattati e le Dichiarazioni internazionali che già esistono per la protezione dei civili vengano estesi, attuati e rispettati.  Hanno risposto le grandi città con i più noti monumenti simbolo: dalla Fontana del Nettuno a Napoli, a Palazzo Podestà in Piazza Maggiore a Bologna, dalla Fontana Luminosa de L’Aquila a quella del Nettuno a Trieste, dalla Fontana di piazza De Ferrari a Genova alla Fontana Monumentale di Piazza Moro a Bari e al Teatro Massimo di Palermo.

E ancora Cà Farsetti e Cà Loredan a Venezia, la Fontana delle 13 Cannelle di Ancona, il Palazzo Regio di Cagliari, la fontana del Nettuno di Piazza Duomo a Trento.Ma le adesioni sono state numerose, dai capoluoghi di provincia ai centri più piccoli.

Tutti, con entusiasmo hanno dato spazio alla Giornata dedicata al dramma di chi ha vissuto e vive tutt’oggi il dramma della guerra illuminando municipi e monumenti simbolo nella serata del 1° febbraio o organizzando iniziative.Quest’anno inoltre, per la prima volta, l’Anvcg ha coinvolto anche le Regioni ricevendo un ottimo riscontro.  Ma Comuni e Regioni non saranno i soli a mettere in atto questo gesto simbolico per richiamare le coscienze di tutti sul dramma delle vittime civili.

Ad illuminarsi di blu, saranno anche Palazzo Chigi, la Farnesina, il Viminale, i principali Ministeri, insieme a Palazzo Madama e Montecitorio.Ieri Papa Francesco a conclusione dell’udienza generale ha nominato la Giornata nazionale ricordando le vittime dei due conflitti mondiali ed anche le vittime civili di oggi.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rilasciato una dichiarazione a proposito della Giornata esortando alla promozione di una cultura di pace e al rispetto della popolazione civile nei conflitti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carta identità elettronica a Roma: open day 3 e 4 febbraio

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(Adnkronos) – Open day domani e domenica per la carta d’identità elettronica a Roma.Si prenota oggi, venerdì 2 febbraio, dalle 9 fino all’esaurimento delle disponibilità sul sito Agenda Cie del ministero dell’Interno.

Per presentare la richiesta bisognerà presentarsi muniti di prenotazione, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento. Gli open day, dedicati alla carta d’identità elettronica, proseguono anche nel mese di febbraio con le aperture straordinarie degli uffici anagrafici dei Municipi II, III, V, VII, XI, XIV e XV nella giornata di sabato 3 febbraio e degli ex Punti Informativi Turistici del centro che, insieme al nuovo punto di rilascio di Via Petroselli 52, saranno attivi anche domenica 4.  “Nel primo fine settimana di febbraio sono sette i Municipi che aderiscono all’Open Day garantendo aperture straordinarie degli sportelli anagrafici per consentire alla cittadinanza di richiedere il documento elettronico con un solo giorno di attesa, con prenotazione dell’appuntamento il venerdì su AgendaCie.Sia sabato che domenica inoltre sono operativi, come di consueto, anche i quattro punti di rilascio del centro: complessivamente sarà possibile accogliere oltre 800 richieste nel solo weekend.

Un ringraziamento va agli uffici municipali e ai Dipartimenti capitolini che, parallelamente, lavorano al potenziamento del sistema ordinario di rilasci” ha commentato Andrea Catarci, assessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la città dei 15 minuti. Orari e indirizzi dei municipi e degli ex pit coinvolti.Municipio II: la sede di Via Dire Daua 11 sarà aperta sabato 3 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 13.00; Municipio III: la sede di via Fracchia 45 sarà aperta sabato 3 febbraio dalle ore 8.00 alle ore 13.00; Municipio V: la sede di Via di Torre Annunziata 1 sarà aperta sabato 3 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 13.00; Municipio VII: la sede di Piazza di Cinecittà 11 sarà aperta sabato 3 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 16.30; Municipio XI: la sede di Via Portuense 579 sarà aperta sabato 3 febbraio dalle ore 8.00 alle 16.00; Municipio XIV: la sede di Piazza S.Maria della Pietà 5 sarà aperta sabato 3 febbraio dalle 9.00 alle 16.00; Municipio XV: la sede di Via Enrico Bassano 10 sarà aperta sabato 3 febbraio dalle 8.30 alle 16.00. Giorni e orari apertura ex pit: Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino, Piazza delle Cinque Lune e Via Petroselli 52: sabato 3 febbraio 8.30-16.30, domenica 4 febbraio 8.30-12.30. 
Roma, Carte Identità Elettroniche introvabili: l’appuntamento?

A settembre 2024
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid russo su Kherson: morti due francesi

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(Adnkronos) – Due francesi sono rimasti uccisi e altre tre persone sono state gravemente ferite in un raid russo su Beryslav, nei pressi di Kherson, nel sud dell’Ucraina.Lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Oleksandr Prokoudine, secondo cui “volontari stranieri sono stati uccisi e feriti in un attacco nemico.

L’esercito russo ha ucciso due cittadini francesi, altre tre persone sono state leggermente ferite”.Al momento non è chiaro se si tratti di operatori umanitari o di ‘volontari’ dell’esercito ucraino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Nord, lanciati più missili cruise nel mar del Giappone

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(Adnkronos) – Nuovo lancio di missili cruise dalla Corea del Nord.Lo ha reso noto lo Stato maggiore sudcoreano, che rivela di aver registrato il lancio di più vettori dalla costa occidentale del ‘regno eremita’ intorno alle 11 ora locale.

Secondo l’agenzia di stampa Yonhap, si tratta del quarto lancio di missili cruise dall’inizio dell’anno, l’ultimo dei quali avvenuto domenica scorsa, quando è stato restato un nuovo tipo di missili lanciato da sottomarino, il Pulhwasal-3-31, che ha colpito l’obiettivo in mare, un’isoletta tra la penisola coreana ed il Giappone. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, i convocati di Pagliuca per il match col Cerignola

Juve Stabia, l’elenco completo dei convocati di mister Pagliuca per il match di campionato col Cerignola.

Juve Stabia, diramata la lista completa dei convocati di mister Guido Pagliuca per il match in programma stasera al “Romeo Menti” alle 20:45 con l’Audace Cerignola e valevole per la 24esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2023-2024. 

Già presente nella lista dei convocati uno degli ultimi arrivati in casa gialloblè: si tratta del centrocampista Christian Pierobon, classe 2002, nell’ultima stagione in forza alla Triestina ma di proprietà dell’Hellas Verona.Per il resto rosa al gran completo senza gli ultimissimi arrivati, i classe 2002 Garau e Stanga, ingaggiati in prestito proprio negli istanti finali delle sessione di calciomercato invernale di gennaio.

Il comunicato ufficiale con la lista completa dei convocati delle Vespe di mister Pagliuca per il match di campionato col Cerignola.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Audace Cerignola, valevole per la 24^ giornata del campionato Serie C Now, in programma domani, venerdì 2 febbraio 2024, con inizio alle ore 20:45 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Meli, Mosti, Pierobon, Romeo

Attaccanti: Adorante, Candellone, Piovanello, Piscopo

S.S.

Juve Stabia”