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Francesco Santoro: La fortuna di una squadra è il gruppo coeso, come per Juve Stabia e per Virtus Stabia

Francesco Saverio Santoro, Patron della Virtus Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Francesco Saverio Santoro, patrone della Virtus Stabia, sulla Juve Stabia e sulla sua squadra rilasciate durante la ventunesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Ci sono annate in cui anche se incontri difficoltà, le cose poi vanno bene.Esistono annate, invece, in cui nulla va bene.

L’ultimo match per le Vespe si è concluso sicuramente in un pareggio non voluto e non creduto.Anche tutti i tifosi al Menti credevano in una vittoria certa.

Il bello del calcio è proprio questo: ci può essere tanta sfortuna, gli avversari che leggono bene la partita, nonostante sei occasioni, almeno una si poteva concretizzare.I ragazzi di Mister Pagliuca ci hanno abituato troppo bene.

Il Campionato, così lungo, va visto a fasi e bisogna capire questa fase in cui c’è un filotto di partite in cui la Juve Stabia non ha mai fatto una brutta figura o perso.Le vespe potevano vincere, ma il punto è importante dando continuità.”

Insieme al Patron Santoro, una rappresentanza dei calciatori Under 2012 accompagnati dal loro Mister.

Giuliano Apuzzo, centrocampista della prima squadra, ed allenatore della Scuola Calcio Virtus Stabia classe 2012 dichiara:

Da piccolo passavo le mie giornate a giocare a calcio dal momento in cui uscivo da scuola fino a tarda sera.

Esistevo solo io ed il pallone.Loro vanno premiati perché sono mossi da tanta tanta passione.

Per fare questo sport devono avere tanta determinazione, perché il calcio è sacrificio.Lo sport è aggregazione, il messaggio sociale più importante di questo non esiste.

In casa Virtus a breve sarà organizzato un torneo internazionale, un grande momento di crescita anche per i più piccoli che incontreranno ragazzi che arriveranno dall’Inghilterra confrontandosi anche nel modo di giocare a calcio! Fortunatamente abbiamo un grande gruppo.All’Epifania abbiamo vinto un torneo a Scafati.

Sono sulla buona strada ma c’è ancora tanto da fare.Il futuro è tutto loro!”

Santoro prosegue:

Sicuramente a Pontecagnano è stata una bellissima vittoria, anche se sudata.

Il Faiano si trova in zona playout ma quando ci ha visto ha fatto gli occhi rossi da diavolo.Non abbiamo avuto nessun tipo di accoglienza dagli avversari.

Facciamo paura, iniziano a temerci.Il nostro filotto di partite sta andando bene.

Sono tutti molto concentrati e stanno dando il massimo.Siamo riusciti a fare capannella nei momenti difficili.

Stiamo percorrendo la strada giusta.Come il povero Pino, vittima di angherie da parte dell’arbitro, anche per noi è stato così con Mario Guida, vittima di angherie, è stato espulso.

Mister Tarantino è molto giovane ma si vede che ha militato tanti anni in queste categorie.Noto anche nel modo di parlare, trasmettere tranquillità anche a difesa della squadra.

La fortuna di una squadra non è solo il Mister, è un mix di ingredienti.

Sabato sarà un derby difficile.In settimana sono andato a trovare i ragazzi, come faccio sempre, e ho ribadito che sabato sarà la giornata più ostica di tutto il Campionato.

L’Agerola è una squadra che sta tentando di arrivare in zona playoff.E’ una squadra strutturata, ha un suo seguito ed un Presidente che sa fare calcio.

Abbiamo chiesto ai ragazzi un impegno maggiore.

Non sarà la solita partita in casa, l’Agerolina ci metterà in difficoltà!

Mi sono sentito con il Direttore Elefante, non sarà facile né voglio impelagarmi in discorsi lunghi.Voglio solo dire a tutti quelli che ci stanno seguendo che qualcosa di buono si sta muovendo.

Tra squadre di calcio, Virtus Stabia e Juve Stabia, ci sono persone disposte al dialogo e alla voglia di fare.

Noi amiamo Castellammare e crediamo nella nostra città.Fra sei mesi andate a votare perché credete che proprio quella persona possa fare qualcosa per la città!”

Indagine sulla morte di Alessandro a Gragnano: Messaggi e Bullismo al Centro dell’Inchiesta

La tragica morte di Alessandro a Gragnano sottolinea un’indagine in corso, con messaggi rivelatori e episodi di bullismo al centro.Il tribunale per i Minorenni di Napoli convoca cinque adolescenti, incluso l’interrogatorio della presunta fidanzatina di Alessandro.

Gli esperti chiamati dagli avvocati dei genitori svelano dettagli inquietanti, aprendo scenari legali complessi.La posizione della fidanzatina è sotto esame, con ipotesi di reati come stalking e omicidio colposo.

Gragnano, 13enne Alessandro: Inchiesta in corso sulla sua morte

Il primo settembre 2022, la tragedia della morte di Alessandro a Gragnano solleva interrogativi.

Il tribunale per i Minorenni di Napoli, sotto il giudice Clara Paglionico, convoca cinque adolescenti per un’udienza camerale a marzo, incluso l’interrogatorio della presunta fidanzatina di Alessandro, coinvolta nell’inchiesta come riportato dal quotidiano “Il Mattino”.Durante le indagini difensive, gli avvocati Mario D’Apuzzo, Emilio Longobardi e Giulio Pepe, insieme ai genitori di Alessandro, nominano un pool di esperti, tra cui il criminologo Giacomo Di Gennaro e la psicologa Monica Siniscalchi.

Emergono messaggi inquietanti dalle chat poco prima che Alessandro prendesse la tragica decisione di togliersi la vita.I messaggi recuperati sullo smartphone rivelano episodi di bullismo subiti da Alessandro, sia dentro che fuori dalla scuola, che avrebbero contribuito al suo stato emotivo fragile.

L’inchiesta rivela un presunto coinvolgimento di cinque minorenni, possibilmente sotto la regia di un adulto, nel creare inganni e minacce che avrebbero tormentato Alessandro fino agli ultimi istanti della sua vita.Il procuratore di Torre Annunziata sta ancora valutando la posizione dell’adulto coinvolto, mentre per i quattro minorenni inizialmente indagati, il pm Nicola Ciccarelli aveva chiesto l’archiviazione.

Tuttavia, l’opposizione dettagliata dei legali dei genitori di Alessandro ha portato il giudice a riaprire il caso.La magistratura sta esaminando la posizione della fidanzatina, con ipotesi di reati quali stalking e omicidio colposo

Pasquale e Giuseppe Esposito: l’amore della Juve Stabia tramandata da padre a figlio

Pasquale e Giuseppe Esposito, padre e figlio, tifosi della Juve Stabia, sono intervenuti nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Pasquale e Giuseppe Esposito anche sul prossimo Catania – Juve Stabia che si disputerà allo Stadio Cibali, rilasciate durante la ventunesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Un pareggio a Monopoli ed una vittoria contro il Brindisi poteva essere la stessa cosa.Domenica a Monopoli è stata bella la reazione delle Vespe.

Dopo quel generoso calcio di rigore, costato due giornate di squalifica a Mister Pagliuca, importantissimo averlo in panchina, e a Pino Di Maio, la capolista si è fatta sentire.Nella gara con il Brindisi tutto sommato c’è stato un assalto alla garibaldina, troppa frenesia.

Ma non si può dire nulla, pieno merito per il campionato che stanno facendo.Speriamo di andare in Sicilia e di tornare come tutti gli stabiesi sognano. Una vita da Mediano, la canzone di Ligabue, è ben espressa anche per Buglio.

Mi piace tanto, molto intelligente anche tatticamente.Se Leone può stare tranquillo è anche grazie a Buglio!”

Giuseppe, il figlio di Pasquale Esposito, dichiara:

E’ molto bella la sensazione di seguire la Juve Stabia in vetta alla classifica.

Anche perché, quando siamo saliti in serie B, nel 2019, ero troppo piccolo per capire tante cose.Pensavo solo a tifare.

Questa è la prima volta in cui seguo e capisco la classifica. Come difensore centrale mi piace molto Bellich in quanto la sua statura gli permette di fare bene.Buglio e Leone che fanno da cuore pulsante del centrocampo.

Ed anche Adorante mi piace! Se non fosse stato per mio padre non mi sarei mai avvicinato alla Juve Stabia.A Catania credo che la deciderà Mignanelli, uomo importante per lo spogliatoio, che trasmette molta serenità ai compagni, ed anche Bellich importante nei calci d’angolo!”

Pasquale prosegue:

Come non ricordare quel calcio di rigore così pesante di Benevento.

Ho incontrato Mister Tarantino in città.Tarantino è un ragazzo serissimo che si è preso la responsabilità non facile di fare il vice di Pagliuca.

L’emozione è tanta, non mi sbilancio con le parole, ma spero di accontentare Nazzareno, così saremo tutti felici.Di impatto paragonerei la Juve Stabia ad un Faiano di Avellino.

Ma poi posso solo dire che la Juve Stabia è uno champagne pregiato, la bevanda più raffinata!”

Inno al Re nella Farmacia San Carlo Gallerani a Stabia

Immergiti in un’atmosfera unica presso la Farmacia “San Carlo Gallerani” a Castellammare di Stabia, dove i clienti possono vivere un’esperienza straordinaria ascoltando l’Inno al Re del Regno delle Due Sicilie.

Esplora l’Armonia: Inno al Re nella Farmacia “San Carlo Gallerani”

Commissionato da Ferdinando I nel 1787 e adottato come inno nazionale dal 1816, questo brano, considerato un simbolo identitario del Sud, è proposto con orgoglio in tre versioni: orchestrale, cantata e con cornamuse durante il periodo natalizio.Un’armoniosa fusione tra storia, identità e farmacia, arricchita dalla selezione musicale del dottor Carlo Vingiani.

In farmacia, un’esperienza insolita attende i clienti: l’ascolto dell’Inno al Re del Regno delle Due Sicilie.L’Inno del Regno delle Due Sicilie fu commissionato da Ferdinando I nel 1787 a Giovanni Paisiello e funse dal 1816 come inno nazionale del Regno ed è ritenuto un forte simbolo identitario del Sud legato ai valori della monarchia borbonica

Testo
Iddio conservi il Re
per lunga e lunga età
come nel cor ci sta
viva Fernando* il Re

Iddio lo serbi al duplice
trono dei Padri suoi
Iddio lo serbi a noi!

viva Fernando il Re*

  • Il nome riportato nel testo cambiava ogni volta che veniva incoronato un nuovo sovrano.In questa pagina viene riportata la prima versione dell’inno, dove “Fernando” fa riferimento al regno di Ferdinando I delle Due Sicilie.

Inno al Re nel Cuore: Un’Esperienza Musicale Unica in Farmacia Stabiese

La Farmacia “San Carlo Gallerani” a Castellammare di Stabia, del dottor Carlo Vingiani, propone con orgoglio tre versioni dell’Inno: orchestrale, cantata e, in occasione del Natale, eseguita con le cornamuse.

Un tocco unico nel contesto farmaceutico, arricchito dalla selezione musicale del dottor Vingiani

Riscoprendo ‘Soli per le Strade’: Il Capolavoro Stabiese dopo 70 Anni

Il film “Soli per le Strade”, premiato al Napoli Cinema Festival, sarà proiettato al Teatro Supercinema il 19 febbraio, arricchito da scatti inediti e la locandina originale.Suarato sta anche lavorando a un libro e al sequel, portando nuova vita a questo capolavoro cinematografico stabiese.

Dopo sette decenni, “Soli per le Strade” torna a emozionare Castellammare di Stabia grazie a Salvatore Suarato, che ha recuperato la pellicola a New York.

Premiato al Napoli Cinema Festival, il film sarà nuovamente proiettato al Teatro Supercinema il 19 febbraio, arricchito da scatti inediti e una locandina originale.Suarato, protagonista del recupero, sta anche scrivendo un libro dedicato e lavorando al sequel, regalando nuova vita a questo straordinario patrimonio cinematografico stabiese.

Emozioni senza tempo a Castellammare di Stabia!

Il film “Soli per le Strade”, girato a Castellammare di Stabia 70 anni fa, ritorna sul grande schermo narrando il dopoguerra e l’arte di arrangiarsi in bilico tra bene e male.

Diretto da Silvio Siano, noto anche come Edgar Lawson, il film racconta una storia di emarginazione e riscatto ambientata nella città di Castellammare di Stabia.La trama si svolge in 115 minuti, seguendo le vicende di un bambino di sei anni che, manipolato da individui loschi, si avventura in imprese criminali.

Ricercato dal comprensivo commissario Bertoni, il bambino si riscatta salvando un uomo ferito sul lavoro.Il commissario lo adotta, trasmettendo un messaggio di speranza.

Il film è stato premiato al Napoli Cinema Festival, dove uno degli attori, Pasquale Brano, ha ritirato un premio.Salvatore Suarato, nipote e omonimo del protagonista, ha recuperato una copia originale del film a New York.

Entusiasta della scoperta, ha avviato un progetto di valorizzazione, riportando il film in italiano e organizzando una proiezione al Teatro Supercinema di Castellammare il 19 febbraio alle 20.30.Durante la serata-evento, saranno esposti scatti inediti del set e della premiazione napoletana, insieme alla locandina originale.

Inoltre, è in corso la scrittura di un libro dedicato al film e alla città.Salvatore Suarato sta anche lavorando al sequel del film, previsto entro il 2027.

Un’opportunità unica per riscoprire e celebrare il patrimonio cinematografico di Castellammare di Stabia.

Editoriale Juve Stabia- Brindisi: 0-0, tutto qui!

Editoriale Juve Stabia: La capolista Juve Stabia continua a correre in vetta alla classifica con 55 punti frutto di quindici vittorie, dieci pareggi e una sola sconfitta.Ieri al Menti conquista solo un punto.

Editoriale Juve Stabia – Brindisi: Un punto per entrambe le compagini che muove la classifica. Vespe che allungano ancora sul Picerno, in attesa del match di stasera, e a +10 dall’Avellino ed il Taranto.

Per la Juve Stabia è tempo di un pareggio contro la penultima della classifica.Da subito le vespe si fanno vedere.

Al 1’ di gara Piovanello fa partire un cross dalla destra, Adorante colpisce di testa, palla sul fondo.Nuovamente Adorante, al 5’, con un destro dal limite, non riesce a concretizzare.

Ancora Piovanello alla ricerca del gol del vantaggio.Poi, al 22’, Mignanelli va oltre la traversa.

Su combinazione di Bellich, Buglio e Bachini che non trovano la quadra.Al fischio del secondo tempo, nulla cambia per la capolista che si vuole affermare.  Su cross di Leone, Adorante di testa ma non colpisce bene.

Piscopo recupera palla, ma Saio è pronto a proteggere.Altra azione della Juve Stabia con Romeo, respinto ancora da Saio.

Al 68’ Adorante prova a sbloccare il match, nulla di fatto.Nuova combinazione di Mosti, Piscopo e Buglio, ma niente cambierà: è 0-0 il risultato al fischio finale.

Alla fine della partita

Il Brindisi fanalino di coda assieme al Monterosi sale, così, a 17 punti portando via dal Menti un punto importante per la salvezza.

La distanza ravvicinata di due gare che, con quella di domenica saranno tre in una settimana, ha probabilmente influito sul rendimento della Juve Stabia.Si faccia chiarezza, le vespe hanno dominato la partita e creato almeno sette otto palle goal con azioni ben studiate e messe in campo.

Il morso ci è stato ed anche la voglia di farcela, emersa soprattutto nell’ultimo quarto d’ora.Cara Juve Stabia, ci sei piaciuta, me non troppo.

In un campionato finora giocato con determinazione, tenacia e divertimento ci sta, ci deve stare, anche la giornata di flessione.E questo non spaventa, anzi crea ancora competizione e voglia di dimostrare chi siano i ragazzi di Mister Pagliuca.

Juve Stabia: celebra ciò che hai perso per conquistare ciò che arriverà

Gara bloccata quella tra Juve Stabia e Brindisi.

Ma come ha cantato Gazzella all’ultimo Festival di Sanremo con “ Tutto qui”, stare insieme a te è come stare su un razzo, sempre andando verso su:

Che mi hai tirato su quando sembravo un puzzle

E sai disinnescarmi quando faccio il pazzo

Che stare insieme a te è come stare su un razzo

Verso lo spazio

E sei stupenda quando parli, quando ridi e piangi

E sei stupenda quando guardi con quegli occhi grandi

E tutto il resto sembra diventare piccolissimo

Eccomi qua

A non capire niente e avere il capogiro

Perché non sono mica abituato, sai

A stare così bene che fa quasi schifo

Tutta la vita prima in cui non c’eri mai

Che mi hai portato via da un lago nero e denso

Ma era soltanto un brutto sogno se ci penso

Che stare insieme a te è come stare sul tetto

Dell’universo.”

Le considerazioni finali nel nostro editoriale su Juve Stabia – Brindisi

Mister Pagliuca ha costruito il più bello dei puzzle con i pezzi cercati e voluti dal Direttore Lovisa.Capita che qualche pezzo non va proprio nel giusto incastro.

E’ un momento, passerà.E allora celebrate ciò che lasciate andare.

Quello che avete perso.Ciò che ritrovate in voi.

Celebrate le mancanze, i vuoti che sono pieni, la paura e la rabbia.Affrontate, non siete soli.

C’è una piazza che è completamente, sinceramente, irrefrenabilmente pazza di Voi!E come dichiarato da Mirko Valdifiori, nella preparazione della sfida alla Fiorentina capolista: “Rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno!”

Gori, Energie per il Sarno: svolta ambientale per il comune di lettere

Nuova svolta ambientale per il comune di Lettere nell’ambito del programma Gori Energie per il Sarno: il piano di interventi che punta al disinquinamento del nostro corso d’acqua entro il 2025.Grazie all’impegno di Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, e alla costruttiva sinergia con l’Amministrazione Comunale, si è compiuto un significativo passo in avanti, atteso dai cittadini e dalle istituzioni: l’eliminazione degli scarichi in ambiente di via Pozzillo e via Casa Avolio, con il collettamento dei reflui di tutta la frazione di San Lorenzo, pari a 1500 abitanti, all’impianto di depurazione di Scafati.

Un intervento di bonifica a cura di Gori, che contribuisce al risanamento di una delle aree naturalistiche più suggestive del territorio campano e restituisce alla comunità il godimento dei suoi luoghi, con il superamento delle criticità igienico-sanitarie che affliggevano la località di San Lorenzo.Le opere hanno previsto la realizzazione di un nuovo impianto di sollevamento e la rifunzionalizzazione delle infrastrutture fognarie esistenti.

La prossima tappa, attesa per il primo semestre del 2024, è legata al completamento dei lavori per il collettore di Gragnano, che consentiranno di portare a depurazione non solo i reflui provenienti dalla restante parte del territorio di Lettere ma anche quelli provenienti dai comuni di Gragnano, Casola di Napoli, Santa Maria La Carità  e Castellammare di Stabia, per un totale di 30.000 abitanti.

Le dichiarazioni del Sindaco di Lettere, Anna Amendola, durante la presentazione delle opere Gori.

Finalmente abbiamo risolto una problematica che risaliva a decenni fa.Per merito di questo progetto siamo riusciti a risanare un’intera frazione del nostro territorio dal punto di vista ambientale, migliorando anche la qualità di vita di più di 1500 persone.

Sono davvero orgogliosa del grande lavoro svolto negli ultimi mesi grazie alla sinergia con Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori”.

Il commento dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, presente a Lettere

Le opere realizzate a Lettere sono comprese nel programma per il disinquinamento del fiume Sarno.Con gli interventi di oggi siamo a 47 scarichi in ambiente eliminati su 113.

Il nostro obiettivo è la bonifica complessiva di tutta l’area del bacino del Sarno grazie al completamento degli schemi fognari e depurativi.Un’azione di risanamento portata avanti attraverso una costante sinergia con le amministrazioni comunali e tutti gli enti coinvolti”

Le parole del coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola

Oggi è una giornata importante perché conseguiamo due traguardi importantissimi.

Il primo è il compimento di quest’ambiziosa opera e il secondo riguarda il modo in cui abbiamo raggiunto questi risultati, collaborando con le comunità locali, i Comuni, la Regione Campania e il nostro gestore, Gori.Siamo riusciti a mettere in campo un meccanismo virtuoso per fare sì che oltre all’opera si porti avanti una politica di sensibilizzazione, affinché le persone comprendano il valore di ciò che stiamo facendo e l’importanza di un ambiente sano”.

Le conclusioni del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo

“Con l’eliminazione degli scarichi in ambiente di via Pozzillo e via Casa Avolio, a Lettere, raggiungiamo un nuovo importante traguardo nel nostro piano di risanamento ambientale, che vede impegnati in sinergia Eic, Regione Campania e Gori attraverso il programma “Energie per il Sarno”.

L’eliminazione degli scarichi in ambiente nella frazione di San Lorenzo è un ulteriore passo avanti nel percorso virtuoso che abbiamo intrapreso.Dal 2020 ad oggi sono già 47 gli scarichi in ambiente eliminati.

Rinnovo a tutti l’invito a consultare il portale energieperilsarno.it, per monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento degli interventi per il disinquinamento del litorale e il superamento dell’emergenza ambientale”.https://youtu.be/UHfqtDdsYwE

Juve Stabia – Brindisi (0-0), le pagelle delle Vespe

Vi proponiamo le pagelle delle Vespe dopo l’ultimo turno di campionato in cui la Juve Stabia non riesce a scardinare, tra le mura amiche, il bunker del Brindisi.

Al termine della gara con il Brindisi, in casa Juve Stabia, i voti delle pagelle risentono molto del risultato finale contro l’ultima della classe.Troppa frenesia e voglia di fare per gli uomini di mister Pagliuca, assente per squalifica.

Le Vespe pur dominando in lungo e in largo vanno vicino alla rete in almeno 4/5 occasioni ma la porta avversaria è sembrata stregata.Anche la condizione psicofisica di qualche elemento della rosa è apparsa deficitaria.

Di seguito i voti ai calciatori stabiesi:

Thiam 6: Quasi da spettatore non pagante la sua presenza in campo, chiamato in poche circostanze all’intervento trascorre una serata tutto sommato tranquilla.

DIFESA

Baldi 6: L’impegno non è mancato come le coperture e le impostazioni dal basso, frenetico e lucida la sua prestazione.

Bachini 6,5: Solito baluardo difensivo ha tenuto a bada le sortite del Brindisi portando a termine una buona prestazione.

Bellich 6,5: Oltre alla solita e solida fase difensiva si è proposto anche in avanti andando anche vicino al gol.

Mignanelli 6: Tutto sommato positiva la sua presentazione, qualche piccolo errore in fase di impostazione ma partecipa sempre in maniera attiva alla due fasi.

CENTROCAMPO

Buglio 6,5: Artefice di una buona prova, con lui al centro del campo si imposta e si contrasta l’avversario in maniera determinate.

Leone 6,5: Cerca e ci riesce anche in una serata poco fortunata, ad essere l’elemento collante controllando una miriade di palloni e pronto ad illuminare le sortite in avanti.

Romeo 5,5: Poco brillante e un po avulso dalla manovra, non riesce da subito a calarsi nel clima battagleiro della gara.

ATTACCO

Piscopo 5,5: Non è stata una serata felice per l’esterno d’attacco stabiese.

Non trova quasi mai il ritmo giusto andando molte volte a cozzare con la grinta e le chiusure della difesa adriatica.

Adorante 5,5: Inizia subito a divorarsi una grande occasione sotto porta e questo è stato il preludio ad una serata da dimenticare in fretta, non mancano voglia di fare e grinta, ma la serata con gol è solo rimandata.

Piovanello 6,5: È quello che più di tutti in avanti mette in apprensione gli avversari, dribla e scatta sulla fascia cercando sempre di trovare il varco giusto, ma non trova il giusto premio.

I SUBENTRATI

Candellone (16 s.t.) 5: Non è nelle condizioni fisiche migliori e si è visto, ha cercato senza fortuna di incidere nella contesa ma con scarsi risultati.

Erradi ( 30s.t.) 6: Si è mosso bene cercando di supportare la squadra nel delicato e frenetico momento della gara.

Mosti (30s.t.) 6: È andato a qualche centimetro dalla gloria con un colpo di testa ravvicinato che meritava miglior sorte.Al di la di questo entra con il piglio giusto a supporto del gruppo.

IL MISTER

Nazzareno Tarantino 6:
Nella serata delle conferme dopo il trittico di vittore, la sua squadra si trova difronte un Brindisi determinato a vendere cara la pelle e ci riesce fino alla fine complice una Juve Stabia frenetica e con un pizzico di ansia.

La squadra non è riuscita a gestire nella maniera dovuta i momenti topici del match, questa è la nostra sensazione.Le Vespe iniziano bene la contesa e con un buon ritmo ma poi si lasciano assalire dai soliti fantasmi legati al non riuscire a sbloccare la gara.

Poco male, la prestazione e le occasioni avute rappresentano la solida roccia da cui ripartire a patto che già dalla prossima si ritorni ad essere più cinici e determinati, vale a dire le due cose che in questa gara sono un po’ mancate.

Scontro tra clan a Caivano: Francesco Pezzella dietro attentato al prete e minacce al comandante

Caivano sotto choc: Francesco Pezzella, presunto nuovo boss, coinvolto in attentato al prete e minacce al comandante.Indagini svelano un contrasto con il ‘sistema Caivano’, portando a 13 misure cautelari contro la criminalità organizzata.

La faida, innescata da un omicidio, mette a nudo tensioni tra clan locali.

Caivano, attacco di Don Patriciello alle spalle del nuovo direttore Francesco Pezzella e minaccia al direttore Chiariello.

Caivano è scosso dall’operato del presunto nuovo boss, Francesco Pezzella, coinvolto nell’attentato contro il prete anticamorra, don Maurizio Patriciello, e nelle minacce al comandante Chiariello.L’inchiesta ha portato a 13 misure cautelari, svelando il tentativo di Pezzella di contrastare il “sistema Caivano”.

Il gruppo criminale, operante a Frattamaggiore, Frattaminore e Caivano, mirava al controllo delle piazze di spaccio.Attacchi intimidatori inclusi, come il manifesto funebre contro il comandante Chiariello e l’esplosione di una bomba davanti alla Chiesa di don Patriciello.

Tali azioni miravano a neutralizzare coloro che si opponevano al “sistema”, termine riferito alla camorra e al degrado nell’hinterland napoletano.Il comandante Chiariello e don Patriciello, entrambi bersagli, rappresentavano ostacoli per la malavita locale.

Le indagini dei carabinieri di Giugliano in Campania e Arzano, supportate dalla DDA di Napoli, hanno portato a 13 misure cautelari contro presunti affiliati alla criminalità organizzata.Le informazioni sono state confermate dai collaboratori di giustizia, tra cui Pasquale Cristiano, ex capo di un gruppo criminale locale.

La faida, originata dall’omicidio di Salvatore Petrillo, nipote di Cristiano, ha scatenato tensioni tra la famiglia Monfregolo e il gruppo di Cristiano e Vincenzo Mormile.Petrillo fu ucciso in un agguato nel novembre 2021 davanti al “Roxy Bar” di Arzano, suscitando vendette e conflitti nell’ambiente criminale locale.

Omicidio Torre Annunziata: Sospetti su Sicari da Castellammare

Nel cuore dell’indagine sull’omicidio a Torre Annunziata si delinea un quadro inedito: i sicari di Alfonso Fontana potrebbero avere radici nella periferia di Castellammare.Questo elemento geografico apre scenari complessi, suggerendo connessioni territoriali che potrebbero rivelare i motivi dietro il tragico assassinio.

Approfondiamo i dettagli emergenti da questa pista, illuminando i legami tra il crimine e il tessuto sociale delle periferie stabiesi.Un’intensa ricerca della verità si snoda attraverso questo intricato labirinto, dove il territorio diventa una guida cruciale nell’identificare i responsabili e i mandanti dietro l’omicidio di Fontana.

Assassinio di Torre Annunziata: dubbi sulla storia.

Sospetti sulla provenienza

Nella triste vicenda dell’omicidio di Alfonso Fontana avvenuto a Torre Annunziata il 7 febbraio, sono emersi nuovi dettagli sulla provenienza dell’assassino.Si ritiene che l’assassino provenisse da fuori Castellammare, il che potrebbe essere importante per le indagini.

La vittima Alfonso Fontana è stata assassinata la sera del 7 febbraio e l’attenzione è ora rivolta all’origine dell’assassino.Le indagini suggeriscono che l’assassino potrebbe essere legato alla frazione Stabisee di Castellammare, aprendo una nuova pagina nelle indagini sull’omicidio.

L’idea che i criminali provenissero dalle prime colline di Castellammare dimostra l’importanza della zona.Questo dettaglio potrebbe essere importante per comprendere la causa dell’omicidio e identificare gli aggressori dietro questo crimine.

Il coinvolgimento della frazione

di Castellammare potrebbe essere il risultato di interventi nel complesso dell’area.L’intreccio di fattori geografici e sociali apre diverse strade di ricerca e richiede un’attenta analisi della situazione ambientale per ottenerne una visione completa.

L’attenzione degli inquirenti ora è puntata su Castellammare perché l’esterno dello Stabia può nascondere collegamenti importanti.Questo nuovo sviluppo segna un importante periodo di indagine in cui la Regione diventa importante nell’investigare la verità dietro l’omicidio di Alfonso Fontana.

Di conseguenza, la fonte esterna all’assassino di Castellamare è la principale fonte delle indagini sull’omicidio di Torre Annunziata.Questa teoria aumenta la complessità del piano investigativo e spinge gli investigatori a studiare attentamente il passato storico della zona per risolvere il mistero del delitto.

Carlo Ametrano: “Mercedes da Mondiale. McLaren? Vinceranno qualche gara”

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Dopo Aston Martin e Ferrari, la settimana di presentazione delle monoposto di Formula 1 continua.Nella giornata degli innamorati, a San Valentino, ben due squadre hanno scelto di far breccia nel cuore dei propri tifosi: McLaren e Mercedes.

Due vetture che di certo dovranno provare a imporsi in pista nel corso di questa stagione, in quanto l’obiettivo di entrambe le scuderie sarà quello di provare ad avvicinarsi a Red Bull, grande favorita per la vittoria del titolo.Abbiamo discusso di tutto ciò, in esclusiva ai nostri microfoni, con il giornalista e scrittore Carlo Ametrano.

Di seguito le sue parole.

Carlo Ametrano, si sono presentate ben due scuderie.Quale ti stuzzica di più?

“Certamente la Mercedes.

Colore magnifico: si parla davvero bene di loro.Hanno capito i difetti della macchina e, dopo due anni difficili, non possono ancora sbagliare”.

È la vettura più bella?

“Sì, senza dubbio”.

Ora però tutto dipende dalla pista…

“Penso che quest’anno possa far paura.

L’obiettivo è provare a lottare per il titolo: se ti chiami Mercedes è d’obbligo, anche perché loro sono abituati a vincere”.

Come vedi, invece, la coppia piloti?

“Russell è il futuro: se gli dai la macchina può fare molto bene.Occhio anche a Hamilton, che vorrà chiudere molto bene il suo ultimo anno.

Partiranno alla pari, poi daranno vantaggio al pilota che sarà in lotta per il titolo”.

Oggi Mercedes è l’outsider?

“Per me la grande rivale di Red Bull: dopo due anni sono convinto che non sbaglieranno anche quest’anno.Facciamo attenzione a loro”.

Carlo Ametrano

Cosa ne pensi, invece, di McLaren?

“Una vettura molto bella, così come la presentazione.

Sicuramente vinceranno qualche gara: ne sono sicuro”.

Anche qui una bella coppia piloti.

“C’è tantissima qualità per emergere.Mi aspetto tanto da Norris che quando è in forma è davvero un pilota imperdibile”.

Per salutarci, vogliamo ricordare i tuoi appuntamenti?

“Manca ormai pochissimo!

Il 30 aprile vi aspetto alle Cantine Zuffa di Imola per il trentennale del Senna Day.Tantissimi ospiti: da Lorih Caradonna, Stefano Pandolfi, Roda Anchidin, Luca Dal Monte, Ruggero Melgrati, Mike Wilson e anche ospiti speciali dal Brasile.

Tutto imperdibile: vi aspetto in tantissimi.Ovviamente, dopo il Senna Day, ci sarà l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e il Minardi Day verso fine agosto: altri due appuntamenti assolutamente imperdibili”.

Brindisi, Losacco: noi bravi a non concedere la profondità

Losacco, le sue dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match Juve Stabia-Brindisi.

Losacco, vice allenatore del Brindisi, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 0-0 con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Losacco sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sapevamo che non era facile, giocando siamo stati bravi a bloccarli.Li avevamo studiati molto bene durante i pochi giorni che ci hanno separato dal match di Castellammare.  I nostri centrali sono stati molto bravi.

Le questioni societarie ci sono e danno un pò fastidio ma dobbiamo comunque dire che la società ci mette comunque nelle condizioni per poter giocare al meglio in ogni gara di questo campionato anche se non è un momento facile.

Mi auguro che questo punto sia importante per la lotta salvezza o anche solo per raggiungere gli spareggi playout per cercare di ottenere una salvezza che fino a qualche settimana fa sembrava insperata.

A Monopoli la Juve Stabia la scorsa settimana era stata cinica ma ho visto nel riscaldamento prima della gara una grande armonia nella squadra stabiese.E’ una squadra che prende pochi gol, Adorante è stato un grande acquisto.

La Juve Stabia è stata la solita squadra molto forte anche stasera e noi siamo stati bravi a non concedere la profondità alla squadra avversaria”.

Juve Stabia, Tarantino: film già visto, 15-16 occasioni da gol oggi

Tarantino, le sue dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match Juve Stabia-Brindisi.

Nazzareno Tarantino, vice allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match col Brindisi terminato 0-0.

Le dichiarazioni di Tarantino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo già visto questo film, anche oggi 15-16 occasioni da gol.Anche oggi abbiamo messo in campo anima, cuore e gioco.

Forse un po’ leziosi nel primo tempo.Bisogna continuare e preparare al meglio la gara col Catania.

Per come è andata la gara c’è rammarico poi ci possono stare uno o due ripartenze avversarie.

Se avessimo sbloccato la gara subito la gara poteva avere un altro verso.Peccato, c’è un po’ di rammarico.

Abbiamo avuto 16 occasioni nitide e Thiam ha fatto una sola parata.Non siamo stati fortunati.

Il Cerignola è venuto a giocarsi la gara mentre questi sono venuti a giocare col pullman davanti alla porta e hanno badato solo a non prendere gol.

La gestione della partita è stata buona.E’ già successo col Foggia, col Sorrento e col Giugliano.

Cose che ti spezzano il ritmo.C’è mancato un po’ di fortuna e di cinismo.

Pensiamo a gara dopo gara, il loro portiere era in giornata di grazia.

La gara col Brindisi l’abbiamo preparata nel migliore dei modi e faremo lo stesso col Catania.

All’andata col Brindisi è stata una gara diversa rispetto ad oggi.Se avessimo vinto col punteggio di 2 o 3 a zero non avremmo rubato nulla.

Penso che questi ragazzi abbiano fatto innamorare la tifoseria e il nostro pubblico sarà sempre un valore aggiunto importante per noi”. 

Juve Stabia, Mosti: c’è molta amarezza, ripartiamo dal Catania

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Mosti, le sue dichiarazioni in conferenza stampa al termine di Juve Stabia-Brindisi.

Nicola Mosti, trequartista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con il Brindisi terminato 0-0.

Le dichiarazioni di Nicola Mosti sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“C’è molta amarezza perché sapevamo che la gara col Brindisi era importante.Ci abbiamo provato ma non è andata bene.

Ripartiamo da domani per preparare la gara col Catania.Fin dall’inizio ho cercato di dare il meglio di me stesso e mi faccio trovare pronto a prescindere dal ruolo.

Tutte le squadre vengono al Menti per fare la guerra ma non siamo riusciti a sbloccarla.

Le squadre vengono agguerrite e noi dobbiamo pensare a noi stessi.Stasera una gara molto simile a quella col Giugliano.

Se la sbloccavamo vedevamo un’altra partita, peccato che non ci siamo riusciti.

Non è stata una questione fisica assolutamente che ci ha condizionato perché abbiamo finito in crescendo.Se dobbiamo migliorare qualcosa è un po’ la gestione dei momenti.

Se non riesci a sbloccarla il nervosismo cresce.

Anche stasera avevamo stimoli altissimi.Se giochiamo a Catania o da altre parti gli stimoli devono venire da soli.

Per come l’ho vista io oggi abbiamo fatto meglio il secondo tempo che il primo.

Dobbiamo recuperare più in fretta possibile contro una squadra attrezzata in un ambiente caldo come Catania e ci dobbiamo far trovare pronti soprattutto sotto l’aspetto mentale”.

Juve Stabia-Brindisi, Rileggi LIVE 0-0

Juve Stabia-Brindisi, il live testuale del match valevole per la 26esima giornata del Girone C di Lega Pro.

Juve Stabia-Brindisi è un autentico testa-coda tra due squadre con obiettivi diametralmente opposti con i pugliesi che stanno vivendo un momento molto negativo in cui forse la testa è più alle questioni societarie che non al campo.

I temi di Juve Stabia-Brindisi.

La Juve Stabia cerca contro il Brindisi di mister Roselli la sua quarta vittoria consecutiva che la proietterebbe ancora più in alto.Le Vespe sono reduci dalla prima vittoria in rimonta effettuata in campionato a Monopoli e vogliono assolutamente inanellare il sedicesimo risultato utile consecutivo in un campionato che stanno vivendo da assolute dominatrici.

Migliore difesa d’Italia con soli 12 gol subiti in 25 partite e terza in Europa ma anche terzo migliore attacco del campionato, la Juve Stabia cerca se possibile ancora maggiori certezze nella gara col Brindisi in un rush finale che si preannuncia quanto mai interessante.Nel 4-3-1-2 di mister Pagliuca, squalificato per due turni per l’espulsione di Monopoli, ritorna disponibile sicuramente Buglio dopo il turno di squalifica e ci sono speranze per un recupero di Candellone.

Il Brindisi uscito rivoluzionato dal mercato di gennaio con una trentina di movimenti di calciatori, verrà a Castellammare con l’intento di giocarsela e portare via un risultato positivo.In settimana il mister Roselli, squalificato per un turno e assente al Menti, aveva presentato le proprie dimissioni che sono state però prontamente respinte dalla società.

Impietosi i numeri per il Brindisi in questo campionato: 17 gol fatti e ben 48 subiti ne fanno il peggiore attacco del torneo e anche la peggiore difesa anche se c’è da dire che il Brindisi si è sicuramente rinforzato nel mercato di gennaio.Quasi certamente mister Roselli si affiderà al modulo tattico 3-5-2 che è stato poi il suo modulo standard alla guida dei pugliesi.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.

Gabriele Sacchi della sezione AIA di Macerata a dirigere il match Juve Stabia – Brindisi valevole per la 7^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma mercoledì 14 febbraio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 20,45.Il sig.

Sacchi sarà coadiuvato dal sig.Giuseppe Lipari della sezione AIA di Brescia e dal sig.

Francesco Picciché della sezione AIA di Trapani, il IV° ufficiale sarà il sig.Alessandro Colelli della sezione AIA di Ostia Lido.

Le formazioni ufficiali di Juve Stabia-Brindisi.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi (30° s.t.

Erradi), Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Romeo (16° s.t.Candellone); Piovanello (30° s.t.

Mosti); Candellone, Adorante.

A disposizione: Esposito, La Rosa, Pierobon, Meli, Guarracino, Garau, Folino, D’Amore, Candellone, Andreoni, Erradi, Picardi, Marranzino, Stanga, Mosti.Allenatore: sig.

Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato).BRINDISI (3-5-2): Saio; Labriola, Bonnin, Merletti; Galazzini, Gorzelewski, Speranza (28° s.t.

Vona), Petrucci (16° s.t.Bagatti), Pinto; Trotta (16° s.t.

Guida), Bunino(16° s.t.Pagliuca).

A disposizione: Antonino, Auro, Monti, Vona, Fiorentino, Vantaggiato, Bellucci, Guida, Spingola, Pagliuca, Opoola, Bagatti, Zerbo.

Allenatore: sig.Nicola Losacco (Giorgio Roselli squalificato).

Angoli: 11-3

Ammoniti: 31° Romeo (J), 4° s.t.Labriola (B), 33° s.t.

Buglio (J), 36° Bagatti (B), 42° s.t.Mignanelli (J) e Pinto (B).

Espulsi:

Note: Spettatori 3.500 circa.Concesso un minuto di recupero nel primo tempo. 6 minuti di recupero nel secondo tempo.

Primo tempo live Juve Stabia-Brindisi.

1° Juve Stabia subito vicinissima al gol: Piovanello, cross a rientrare dalla destra e colpo di testa di Adorante di pochissimo sul fondo.

5° Ancora Adorante, tiro di interno destro dal limite di poco fuori sul fondo.

6° Piovanello entra in area e al momento della battuta a rete viene contrastato da un difensore avversario che rischia molto nell’intervento mettendo però la palla in angolo.

10° Buglio, tiro dal limite e palla sul fondo senza creare pericoli a Saio, portiere del Brindisi.

22° Mignanelli tenta la conclusione dal limite ma la palla si spegne oltre la traversa.

27° Juve Stabia ancora vicinissima al gol: prima ci tenta Bellich di testa, poi Buglio colpo di tacco rimpallato e poi assist dello stesso Buglio per l’accorrente Bachini che da ottima posizione mette alto sulla traversa.

31° Ammonito Romeo per la Juve Stabia.

36° Si vede anche il Brindisi con la conclusione pericolosa di trotta dal limite dell’area con parata di Thiam.

42° Leone per Piovanello che filtra in area e la mette al centro ma non trova nessuno degli attaccanti per la deviazione vincente.

46° Finisce il primo tempo con una Juve Stabia che come al solito soffre le squadre che, come il Brindisi stasera, giocano con un 5-3-2 in fase passiva con 8-9 uomini dietro la linea della palla pronti a ripartire.

Stasera in particolare è mancata nel primo tempo quella fluidità di gioco sulle fasce che aveva caratterizzato le ultime gare con Potenza, Cerignola e Monopoli.

Secondo tempo live Juve Stabia-Brindisi.

4° Ammonito Labriola per il Brindisi.

14° Grande parata di Thiam su punizione battuta da Petrucci.

16° Gran tiro di Romeo sotto misura con parata di Saio che salva il risultato per il Brindisi.

23° Adorante in area per Candellone che tira di piatto tentando un pallonetto su saio che fa buona guardia.

33° Ammonito Buglio per la Juve Stabia.

36° Ammonito Bagatti per il Brindisi.

37° Occasionissima per la Juve Stabia: cross di Piscopo dalla sinistra e colpo di testa di Mosti con palla sul fondo da ottima posizione a pochi metri dalla porta.

40° Punizione di Mignanelli, para in due tempi Saio.

42° Ammoniti Mignanelli e Pinto.

51° Finisce la gara sullo 0-0, risultato che penalizza una Juve Stabia apparsa stasera lenta e prevedibile contro un avversario che ha pensato solo a difendersi tentando qualche sortita in contropiede.

 

 

 

 

 

Attentato a Luigi Mancini: Identikit criminale dei responsabili

Il recente attentato a Torre Annunziata a Luigi Mancini svela intricati legami criminali.Francesco Cherillo e Luigi Guida, affiliati al Quarto Sistema, emergono come protagonisti di un attacco mirato.

Questo articolo fornisce dettagli sulla dinamica dell’attentato, evidenziando le connessioni familiari e il contesto camorristico.

Esploriamo i retroscena di un episodio che getta luce sulle tensioni tra clan rivali e sulle indagini in corso.

Agguato a Torre Annunziata: Identikit Criminale dei Responsabili e Legami con il Quarto Sistema

A Torre Annunziata, un agguato al bar ha riportato alla luce le intricanti dinamiche della criminalità locale.Nel mirino del commando, Luigi Mancini, vittima di una lite legata a un telefonino.

La spedizione punitiva, avvenuta di domenica mattina, ha coinvolto individui noti per legami con il Quarto Sistema, la cosca rivale dei Gionta.

**I Protagonisti dell’Agguato: Francesco Cherillo e Luigi Guida**

Francesco Cherillo, già coinvolto nella criminalità organizzata, è il figlio di Natale, membro di spicco del clan Gallo-Cavalieri.Nella pianificazione dell’agguato, il suo ruolo è centrale.

Il cognome Cherillo assume rilevanza, essendo il nipote di Luca e Pasquale, i capi del Quarto Sistema, noti per l’agguato al reggente Gionta.Al suo fianco, Luigi Guida, figlio di Nicola ‘O Spagnuolo’, vertice del clan Gallo-Cavalieri.

Condannato a vent’anni nell’inchiesta “Manonera”, Guida Jr ha una storia legata al Quarto Sistema e già indagato in passato per coinvolgimenti nelle dinamiche rivali con i Gionta.

**L’Agguato e il Modus Operandi Criminale**

Il commando, armato e a volto scoperto, ha attaccato Mancini in un bar affollato, dimostrando un’audacia spregiudicata.La vittima è stata convocata per un chiarimento e poi colpita a distanza ravvicinata, subendo ferite a tibia e perone.

Il contesto camorristico emergente evidenzia il potere dell’intimidazione e l’omertà radicata nel territorio.

**La Famiglia Cherillo e i Legami Criminali**

La famiglia Cherillo è storicamente legata al clan Gallo-Cavalieri, coinvolto in numerosi episodi di violenza a Torre Annunziata.Francesco Cherillo, oltre al suo ruolo nell’agguato, porta con sé un’eredità criminale, essendo figlio di un membro di spicco della suddetta organizzazione.

**Risvolti Giudiziari e Nuove Indagini**

Con il blitz della Polizia di Stato, sono state arrestate diverse persone, tra cui Francesco Langella, legato a esponenti del Quarto Sistema.

Tuttavia, le indagini proseguono per far luce sugli eventi dello scorso novembre, rivelando connessioni e motivazioni più profonde dietro questa violenta escalation criminale.

Juve Stabia, i convocati di Pagliuca per il match col Brindisi

Juve Stabia, la lista completa dei convocati di Pagliuca per il match di campionato col Brindisi.

Juve Stabia, diramato l’elenco integrale dei convocati di mister Guido Pagliuca (squalificato per due turni) per il match di campionato col Brindisi in programma stasera alle ore 20:45 allo stadio “Romeo Menti” e valevole per la 26esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Recuperato tra le fila della Vespe l’attaccante Leonardo Candellone, assente col Monopoli per una botta al ginocchio ricevuta nel corso del match interno con l’Audace Cerignola che lo costrinse ad essere sostituito ad inizio secondo tempo.Buglio torna tra i convocati dopo il turno di squalifica mentre non è disoponibile il centrocampista Alberto Gerbo, già assente per infortunio anche nella trasferta di Monopoli.

La lista completa dei convocati di mister Pagliuca.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 27 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Brindisi, valevole per la 26^ giornata del campionato Serie C Now, in programma oggi, mercoledì 14 febbraio 2024, con inizio alle ore 20:45 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Stanga

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Guarracino, Leone, Marranzino, Meli, Mosti, Pierobon, Romeo

Attaccanti: Adorante, Candellone, Garau, Piovanello, Piscopo

S.S.

Juve Stabia”. 

Provincia di Napoli: In quali paesi si vive meglio

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La provincia di Napoli come tante altre province è un’area molto estesa e densamente popolata in cui ci sono diversi problemi da affrontare per vivere meglio.La qualità di vita infatti aiuta a stare bene prima con sé stessi e poi con gli altri, per cui ci si deve impegnare per individuare quanto prima ciò che è in grado di fornire serenità.

Ognuno ha delle esigenze personali differenti, per cui se da un lato c’è chi è alla costante ricerca di una metropoli dove accrescere la propria posizione in termini professionali, dall’altro ci sono persone che desiderano vivere lontane dal caos urbano.Coloro che desiderano abitare più isolati, ma senza realizzare un trasferimento troppo netto – includendo un cambio di regione o di nazione – devono infatti informarsi sulle possibilità che ci sono nel medesimo territorio.

Ad esempio, gli abitanti della Campania possono trovare alternative al capoluogo.L’area metropolitana di Napoli è una delle più caotiche d’Italia, motivo per cui scegliere di andare a vivere nel hinterland o in provincia – tendenza diffusa anche in altre metropoli italiane, come dimostra questo articolo di Gromia che dà consigli su dove andare a vivere in provincia di Milano – può essere la soluzione giusta per chi desidera un pizzico di tranquillità in più rispetto al traffico e il movimento della città partenopea.

Essendoci numerose opzioni urbane che circondano la città di Napoli, è opportuno raccogliere quanti più dati e informazioni è possibile circa i paesini limitrofi.A tal proposito: ecco in quali paesi in provincia di Napoli si vive meglio.

Pompei

Uno dei paesi più importanti in provincia di Napoli per la presenza dei suoi rinomati scavi archeologici è Pompei, il cui successo corrisponde a una qualità di vita elevata.

Il fascino che è in grado di emanare questa località è senza pari, e risulta essere uno spazio ideale anche per far crescere i propri figli.Si tratta di un luogo che vive prettamente di turismo, proprio grazie agli scavi e alla vicinanza che ha con Napoli e Caserta, ma non mancano altre attività commerciali e locali caratteristici a rendere vivissima la città in questione.

Abitare a Pompei, equivale a vivere presso un museo a cielo aperto, senza però rinunciare ai beni di prima necessità e ad altre esigenze quali la socialità e l’intrattenimento.Infatti, Pompei è il primo paese suggerito per chi intende spostarsi dal capoluogo campano, poiché non presenta di certo le stesse problematiche di Napoli, tra caos e trasporti limitati.

Il mercato immobiliare di questa località, tra le altre cose, è davvero variegato.Si può scegliere di venire ad abitare all’interno di un monolocale oppure in un appartamento davvero ampio, e non mancano ulteriori soluzioni pronte a soddisfare anche le esigenze più rigide.

Torre del Greco

Il secondo paese consigliato per poter vivere in provincia di Napoli è Torre del Greco, la cui qualità di vita risalta rispetto alla “concorrenza”.

Infatti, le altre realtà campane spesso restano vittime di problemi complessi legati alle infrastrutture, all’assenza di servizi e tanto altro ancora, ma Torre del Greco si differenzia proprio per questi aspetti.Inoltre, è impagabile la tranquillità scaturita dall’abitare a picco sul mare, e i prezzi stabiliti dal mercato immobiliare locale non sono per niente alti, anzi.

Castellammare di Stabia Città struggentemente bella
Castellammare di Stabia Città struggentemente bella

Castellammare di Stabia una perla della Provincia di Napoli

Castellammare di Stabia è la terza e ultima soluzione suggerita per poter vivere al meglio in un paese situato in provincia di Napoli.

Si tratta della cosiddetta “isola felice”, in quanto consente ai suoi abitanti di vivere serenamente grazie alla massiccia presenza di oasi naturali bellissime e di servizi di alta qualità.Infatti, Castellammare di Stabia si affaccia sul mare ed è rinomata anche da un punto di vista prettamente turistico, tanto che ormai risulta essere davvero ben collegata sia a Napoli che alle altre principali realtà urbane della Campania.

Si segnala che in quanto ai prezzi d’affitto e d’acquisto di una casa, la suddetta località è molto economica, e quindi non bisogna disporre di un budget esagerato per poter organizzare un trasferimento in poco tempo.

Concorso ADM 2024: Opportunità di Carriera nei Ruoli di Funzionario

Scopri le opportunità di carriera offerte dal concorso ADM 2024, con 564 posizioni aperte per laureati.Scadenza domande: 12 marzo 2024.

Il piano di reclutamento mira a consolidare l’organico, offrendo prospettive di crescita e formazione continua.Ecco i dettagli e i requisiti per partecipare, preparati per un futuro professionale nella pubblica amministrazione.

Il concorso ADM 2024 offre opportunità d’oro per laureati desiderosi di carriere stimolanti.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha indetto un concorso per l’assunzione di 564 funzionari, rientrante in un più ampio piano di reclutamento per raggiungere i 12.500 dipendenti previsti.

Il direttore, Roberto Alesse, ha annunciato la notizia.Il concorso prevede posti per Funzionari Amministrativi Tributari, esperti in comunicazione e Funzionari Tecnici Professionali.

Le prospettive di carriera sono diverse, con opportunità di crescita sia verticale che orizzontale.I requisiti di partecipazione includono la cittadinanza UE, età minima di 18 anni, idoneità fisica, diritti civili e politici, titolo di studio richiesto.

La scadenza per la domanda è il 12 marzo 2024.Per il Funzionario Amministrativo Tributario, le attività comprendono accertamenti tributari, analisi di bilancio, rappresentanza presso organismi internazionali.

Il Funzionario Amministrativo Tributario (esperto in comunicazione) si occupa di sviluppare strategie di comunicazione e gestire il marketing istituzionale.Il Funzionario Tecnico Professionale si specializza nell’ingegneria, contribuendo alla gestione degli assetti e alla prevenzione delle frodi.

Le prospettive di carriera sono molteplici, con formazione continua e opportunità di specializzazione.Il concorso prevede diverse prove, incluse preselettive, scritte e orali.

La prova preselettiva, se necessaria, consta di 50 domande a risposta multipla su varie competenze.Per prepararsi, non è prevista una banca dati, ma sono consigliati simulazioni quiz, corsi online e l’utilizzo di manuali specifici.

La domanda va inoltrata online tramite il Portale unico del reclutamento “inPA” entro il 12 marzo 2024.

Ferrari presenta la SF-24, il parere di Carlo Ametrano

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Era la scuderia più attesa ed è stata finalmente svelata.La Ferrari, nella giornata di martedì 13 febbraio, ha presentata in maniera ufficiale la nuova SF-24.

La vettura, che sarà protagonista della stagione 2024 di Formula 1, è stata commentata e analizzata, in esclusiva a ViViCentro, dal giornalista e scrittore Carlo Ametrano.Di seguito le sue dichiarazioni.

Carlo è stata presentata la nuova Ferrari, ti piace?

“Più o meno i colori sono sempre quelli.

C’è la presenza del giallo Modena molto bello e che rispecchia l’esser scuderia italiana.Non è male come vettura”.

A esser bella lo è, poi a parlare però è la pista.

“C’è un proverbio che dice: sei bella e non balli!”.

Cosa aspettarci dalla Ferrari?

“Non ho peli sulla lingua: ogni anno si dice che si potrebbe lottare per il titolo, ma puntualmente non è così.

Quest’anno le aspettative sono alte.Staremo a vedere: facciamo parlare la pista”.

Cosa mi dici della coppia piloti?

“Sainz correrà lo stesso per vincere, indipendentemente dal suo futuro lontano dalla Ferrari.

Leclerc, invece, è da capire se si sveglierà dopo un 2023 non brillante”.

Ferrari presenta la SF-24, il parere di Carlo Ametrano

Come vedi la stagione di Sainz sapendo che saluterà la Ferrari a fine anno?

“L’annuncio di Hamilton è stato sbagliato: l’avrei fatto più nella pausa estiva.Facendolo adesso metti due scuderie in grande difficoltà”.

Come vedi il rapporto tra Sainz e Leclerc?

“L’ho sempre detto ovunque sono stato ospite.

Non è una coppia che si ama.Non sono affiatati.

Ognuno vuole essere migliore dell’altro: non mi piacciono insieme”.

Qual è l’obiettivo che deve centrare la Ferrari?

“La Ferrari deve vincere e deve lottare per il Mondiale.Una Scuderia come la Ferrari non vince da troppi anni: se sei Ferrari anche il secondo posto è da considerare come una sconfitta”.

Carlo, per salutarci, vogliamo ricordare i tuoi appuntamenti?

“Ormai ci siamo!

Manca pochissimo per il Senna Day, il 30 aprile.Tantissimi gli ospiti: da Lorih Caradonna a Mike Wilson, Roda Anchidin, Stefano Pandolfi, Ruggero Melgrati, la McLaren di Senna e anche ospiti importantissimi che verranno dal Brasile.

Davvero tantissime sorprese che non vedo l’ora di farmi vedere.Non potete mancare: 30 aprile presso l’Agriturismo Cantine Zuffa di Imola.

Vi aspetto in tantissimi.Oltre a ciò, ovviamente, avremo anche l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto”.