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Progetto ‘Maestri del Mare’ di Fincantieri: Formazione e Assunzioni

Scopri il progetto ‘Maestri del Mare’ di Fincantieri, un’iniziativa ambiziosa che promette 90 nuove assunzioni nel settore navale entro l’estate.Attraverso corsi specializzati, l’azienda mira a formare una nuova generazione di professionisti, trasformando la visione della ‘testa d’opera’.

L’obiettivo è rendere attraenti e all’avanguardia le professioni trascurate, sottolineando l’importanza della formazione specializzata e del ‘Made in Italy’ dell’ingegno.

Entra nel mondo della costruzione navale con il progetto ‘Maestri del Mare’ di Fincantieri!

Fincantieri, il colosso dell’industria navale, ha inaugurato con entusiasmo il progetto “Maestri del Mare” a Castellammare, annunciando l’assunzione di ben 90 nuovi talenti entro l’estate.L’evento di lancio si è svolto a Roma e ha visto la partecipazione di figure chiave, tra cui Pierroberto Folgiero, Amministratore delegato di Fincantieri, Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate, e altri rappresentanti di spicco.

Il progetto “Maestri del Mare” è parte integrante del Distretto Italia, un programma di orientamento, formazione e inserimento al lavoro avviato nel 2023 dal Consorzio ELIS, di cui Fincantieri è membro.Questo programma rappresenta un investimento concreto nella formazione tecnica, con l’obiettivo di assorbire direttamente 90 persone nei cantieri del Nord, Centro e Sud Italia.

I primi due corsi, concentrati su Addetti ai controlli dimensionali e Addetti alla conduzione degli impianti navali, coinvolgeranno 30 risorse.Nei prossimi mesi, sono già previsti altri quattro corsi, mirati a formare Operatori navali e Gruisti/Imbragatori.

Il Piano Industriale di Fincantieri si basa sull’investimento nella formazione di competenze e sull’esaltazione del “Made in Italy” dell’ingegno.La visione è quella di passare da una concezione di “manodopera” a una più evoluta di “testa d’opera”, che riavvicini gli italiani alla produzione, al lavoro qualificato e alle nuove tecnologie.

Pierroberto Folgiero, Amministratore delegato di Fincantieri, ha sottolineato l’importanza della formazione di manodopera specializzata, definendo “Maestri del Mare” un progetto di formazione retribuita mirato all’assunzione di giovani talenti, con l’obiettivo di rendere le professioni del settore più attrattive e all’avanguardia.Pietro Cum, Amministratore delegato di ELIS, ha sottolineato che “Maestri del Mare” nasce dalla necessità di colmare il fabbisogno di profili professionali in un’importante azienda italiana, creando nel contempo opportunità per i giovani.

La collaborazione tra mondo della formazione e del lavoro è vista come una soluzione concreta per affrontare le sfide legate alla ricerca di personale e al disincanto dei giovani nel mercato del lavoro.

Lega Pro, date e orari per la Juve Stabia dalla decima alla 19esima

Lega Pro, le date e gli orari dei match della Juve Stabia nelle ultime dieci giornate di campionato.

Lega Pro, ufficializzate oggi nel pomeriggio le date e gli orari del calendario della Juve Stabia relativo alle ultime dici giornate di campionato.Spiccano le date dei derby che verranno giocati tutti in posticipo ad eccezione di Sorrento-Juve Stabia che verrà disputata sabato 23 marzo alle ore 14 a Potenza.

Juve Stabia-Casertana si disputerà lunedì 4 marzo alle 20:45 così come Benevento-Juve Stabia lunedì 8 aprile alle 20:45.Ci sarà anche un turno infrasettimanale Latina-Juve Stabia che si disputerà giovedì 7 marzo alle 18:30.

Saranno addirittura 4 i match che la Juve Stabia dovrà disputare in posticipo il lunedì sera, quindi già sapendo i risultati delle altre dirette inseguitrici: i derby con Casertana e Benevento oltre al match col Taranto e a quello col Crotone di lunedì 15 aprile alle 20:45.Ultima giornata in programma col Picerno in casa sabato 27 aprile al Menti alle ore 18:30.

La nota ufficiale pubblicata sul sito della Juve Stabia con l’indicazione di date e orari stabiliti oggi dalla Lega Pro.

“La Lega Pro ha ufficializzato il programma gare dalla decima alla diciannovesima giornata del girone di ritorno.

Questo il programma che vedrà impegnata la Juve Stabia:

10^: Juve Stabia – Casertana – Lunedi 04/03 ore 20:45

11^: Latina – Juve Stabia – Giovedi 07/03 ore18:30

12^.Juve Stabia – Taranto – Lunedi 11/03 ore 20:45

13^: Foggia – Juve Stabia – Domenica 17/03 ore 20:45

14^: Sorrento – Juve Stabia – Sabato 23/03 ore 14:00

15^: Juve Stabia – Messina – Sabato 30/03 ore 16:15

16^: Benevento – Juve Stabia – Lunedi 08/04 ore 20:45

17^: Juve Stabia – Crotone – Lunedi 15/04 ore 20:45

18^: Virtus Francavilla – Juve Stabia – Domenica 21/04 ore 20:00

19^: Juve Stabia – Picerno – Sabato 27/04 h 18:30

S.S.

Juve Stabia”. 

Juve Stabia, ammende per l’amm. unico Polcino e il ds Lovisa

Juve Stabia, ammende dalla FIGC all’amministratore unico Filippo Polcino e al ds Matteo Lovisa in merito al contratto di Matteo Bachini.

Juve Stabia, ammenda di 6.000 euro all’amministratore unico Filippo Polcino e al direttore sportivo Matteo Lovisa, 30 giorni di inibizione al segretario Vincenzo Esposito e 1.500 euro di multa alla società stabiese per irregolarità riscontrate nel tesseramento di Matteo Bachini.

Il comunicato ufficiale della FIGC con le motivazioni delle ammende ai dirigenti della Juve Stabia.

“COMUNICATO UFFICIALE N. 321/AA
Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione
delle indagini di cui al procedimento n. 207 pf 23-24 adottato nei confronti dei Sig.ri Filippo POLCINO, Matteo LOVISA, Vincenzo ESPOSITO e della società S.S.JUVE STABIA,
avente ad oggetto la seguente condotta:

FILIPPO POLCINO, all’epoca dei fatti amministratore unico e legale
rappresentante della società SS Juve Stabia, per rispondere della violazione dei
principi di lealtà, correttezza e probità nonché dell’obbligo di osservanza delle
norme e degli atti federali di cui all’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia
Sportiva sia in via autonoma che in relazione a quanto previsto dall’art. 21,
comma 1, del Regolamento Agenti Sportivi per essersi avvalso dell’attività
dell’agente sportivo Sig.

Bagnoli Andrea per la stipula del contratto sottoscritto
e concluso con il calciatore Sig.Bachini Matteo (attività certificata nel contratto
depositato in Lega e recante n. 0001348302/23) seppur in carenza di effettivo
conferimento scritto e firmato dall’amministratore della società SS Juve Stabia e
per rispondere della violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità nonché
dell’obbligo di osservanza delle norme e degli atti federali di cui all’art. 4,
comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva sia in via autonoma che in relazione a
quanto previsto dall’art. 6, comma 1, del Regolamento dell’Elenco Speciale dei
Direttori Sportivi per aver consentito e comunque non impedito al sig.

Matteo
Lovisa di esercitare le funzioni tipiche del direttore sportivo nella trattativa
finalizzata all’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Sig.Bachini
Matteo in carenza di iscrizione e tesseramento per tale ruolo, avvenuto solo in
data 25 agosto 2023. 

MATTEO LOVISA, all’epoca dei fatti soggetto che operava nell’interesse della
società SS Juve Stabia, per rispondere della violazione dei principi di lealtà,
correttezza e probità nonché dell’obbligo di osservanza delle norme e degli atti
federali di cui all’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva sia in via
autonoma che in relazione a quanto previsto dall’art. 21, comma 1, del
Regolamento Agenti Sportivi per essersi avvalso dell’attività dell’agente
sportivo Sig.

Bagnoli Andrea per la stipula del contratto sottoscritto e concluso
con il calciatore Sig.Bachini Matteo (attività certificata nel contratto depositato
in Lega e recante n. 0001348302/23) seppur in carenza di effettivo conferimento
scritto e firmato dall’amministratore della società SS Juve Stabia.

Il Sig.Lovisa
risponde inoltre della violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità
nonché dell’obbligo di osservanza delle norme e degli atti federali di cui all’art.
4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva sia in via autonoma che in
relazione a quanto previsto dall’art. 6, comma 1, del Regolamento dell’Elenco
Speciale dei Direttori Sportivi per aver esercitato le funzioni tipiche del direttore
sportivo nella trattativa finalizzata all’acquisizione delle prestazioni sportive del
calciatore Sig.

Bachini Matteo in carenza di iscrizione e tesseramento per tale
ruolo, avvenuto solo in data 25 agosto 2023;

VINCENZO ESPOSITO, all’epoca dei fatti tesserato come segretario della
società SS Juve Stabia, per rispondere della violazione dei principi di lealtà,
correttezza e probità nonché dell’obbligo di osservanza delle norme e degli atti
federali di cui all’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva sia in via
autonoma che in relazione a quanto previsto dall’art. 21, comma 1, del
Regolamento Agenti Sportivi per aver depositato il contratto sottoscritto e
concluso tra il calciatore Sig.Bachini Matteo e la soc.

SS Juve Stabia (depositato
in Lega e recante n. 0001348302/23) con indicazione nello stesso della presenza
del Sig.Andrea Bagnoli come agente sportivo seppur in carenza di effettivo
conferimento scritto e firmato dall’amministratore della società SS Juve Stabia
al suddetto agente. 

SS JUVE STABIA per responsabilità diretta ed oggettiva in relazione a quanto
previsto dall’articolo 6, commi 1 e 2, del Codice di Giustizia Sportiva, e dall’art.
8, comma 1, del Regolamento dell’Elenco Speciale dei Direttori Sportivi, per i
comportamenti posti in atto dai Sig.ri Polcino Filippo, Lovisa Matteo ed
Esposito Vincenzo così come descritti nei precedenti capi d’incolpazione;
 vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva,
formulata dai Sig.ri Filippo POLCINO in proprio e, in qualità di legale rappresentante per
conto della società SS JUVE STABIA, Matteo LOVISA e Vincenzo ESPOSITO;
 vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport;
 vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale;
 rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo
raggiunto dalle parti relativo all’applicazione dell’ammenda di € 6.000,00 (seimila/00) per il
Sig.

Filippo POLCINO, dell’ammenda di € 6.000,00 (seimila/00) per il Sig Matteo
LOVISA, di 30 (trenta) giorni di inibizione per il Sig.Vincenzo ESPOSITO e di € 1.500,00
(millecinquecento/00) di ammenda per la società SS JUVE STABIA;
si rende noto l’accordo come sopra menzionato.
Le ammende di cui al presente Comunicato Ufficiale dovranno essere versate alla Federazione
Italiana Giuoco Calcio a mezzo bonifico bancario sul c/c B.N.L.
IT 50 K 01005 03309 000000001083
(riportando nella causale il numero e la data del presente Comunicato Ufficiale)
nel termine perentorio di 30 giorni successivi alla data di pubblicazione, pena la risoluzione
dell’accordo e la prosecuzione del procedimento ai sensi dell’art. 126 del Codice di Giustizia
Sportiva per i soggetti inadempienti.
PUBBLICATO IN ROMA IL 12 FEBBRAIO 2024
IL SEGRETARIO GENERALE
Marco Brunelli
IL PRESIDENTE
Gabriele Gravina”. 

Precedenti: Juve Stabia-Brindisi sono sei in campionato

In tutti i precedenti disputati in campionato a Castellammare i pugliesi non sono mai riusciti a portare a casa l’intera posta in palio

I precedenti tra Stabia e Brindisi sono due in gare di campionato a Castellammare, in entrambi gli incontri, vittoria per i gialloblù.

Questi i dettagli dei due precedenti:

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale Serie C girone D

9° giornata di ritorno: STABIA – BRINDISI 1 – 0.

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale Serie C girone D

8 ottobre 1950 – 3° giornata d’andata: STABIA – BRINDISI 3 – 0.

I precedenti tra Juve Stabia e Brindisi sono quattro in gare di campionato disputati in casa delle vespe di Castellammare: un pari e poi sempre vittoria per i gialloblù.

Questi i dettagli dei quattro precedenti:

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

30 settembre 1979 – 1° giornata d’andata: JUVE STABIA – BRINDISI 0 – 0.

– 1980 / 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

26 ottobre 1980 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – BRINDISI 2 – 1 Procolo IANCARELLI (JS) e Vittorio BELOTTI (JS) su calcio di rigore.

– 1990 / 1991 – Campionato Nazionale di Interregionale girone L

13 gennaio 1991 – 2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – BRINDISI 1 – 0 Francesco PUNTURERI.

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Lega Pro Seconda Divisione girone C

25 ottobre 2009 – 10° giornata d’andata: JUVE STABIA – BRINDISI 3 – 1 (arbitro Roberto Bagalini di Fermo) Matteo GRITTI (JS), Piccinni (B), Gianluca DE ANGELIS (JS) su calcio di rigore e Maurizio PELUSO (JS).

Juve Stabia-Brindisi, la presentazione del match

Juve Stabia-Brindisi: le probabili formazioni e le ultimissime del turno infrasettimanale valevole per la 26esima giornata.

Juve Stabia-Brindisi è un autentico testa-coda tra due squadre con obiettivi diametralmente opposti con i pugliesi che stanno vivendo un momento molto negativo in cui forse la testa è più alle questioni societarie che non al campo.

I temi di Juve Stabia-Brindisi.

La Juve Stabia cerca contro il Brindisi di mister Roselli la sua quarta vittoria consecutiva che la proietterebbe ancora più in alto.Le Vespe sono reduci dalla prima vittoria in rimonta effettuata in campionato a Monopoli e vogliono assolutamente inanellare il sedicesimo risultato utile consecutivo in un campionato che stanno vivendo da assolute dominatrici.

Migliore difesa d’Italia con soli 12 gol subiti in 25 partite e terza in Europa ma anche terzo migliore attacco del campionato, la Juve Stabia cerca se possibile ancora maggiori certezze nella gara col Brindisi in un rush finale che si preannuncia quanto mai interessante.Nel 4-3-1-2 di mister Pagliuca, squalificato per due turni per l’espulsione di Monopoli, ritorna disponibile sicuramente Buglio dopo il turno di squalifica e ci sono speranze per un recupero di Candellone.

Il Brindisi uscito rivoluzionato dal mercato di gennaio con una trentina di movimenti di calciatori, verrà a Castellammare con l’intento di giocarsela e portare via un risultato positivo.In settimana il mister Roselli, squalificato per un turno e assente al Menti, aveva presentato le proprie dimissioni che sono state però prontamente respinte dalla società.

Impietosi i numeri per il Brindisi in questo campionato: 17 gol fatti e ben 48 subiti ne fanno il peggiore attacco del torneo e anche la peggiore difesa anche se c’è da dire che il Brindisi si è sicuramente rinforzato nel mercato di gennaio.Quasi certamente mister Roselli si affiderà al modulo tattico 3-5-2 che è stato poi il suo modulo standard alla guida dei pugliesi.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.

Gabriele Sacchi della sezione AIA di Macerata a dirigere il match Juve Stabia – Brindisi valevole per la 7^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma mercoledì 14 febbraio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 20,45.Il sig.

Sacchi sarà coadiuvato dal sig.Giuseppe Lipari della sezione AIA di Brescia e dal sig.

Francesco Picciché della sezione AIA di Trapani, il IV° ufficiale sarà il sig.Alessandro Colelli della sezione AIA di Ostia Lido.

Le probabili formazioni.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Romeo; Piscopo; Candellone, Adorante. 

Allenatore: sig.

Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato).BRINDISI (3-5-2): Saio; Bellucci, Bonnin, Pinto; Vona, Bagatti, Speranza, Petrucci, Monti; Trotta, Bunino. 

Allenatore: sig.

Carlo Mandola (Giorgio Roselli squalificato).

L’allarme Dengue si allarga: i consigli degli esperti su viaggi, cure e vaccini

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(Adnkronos) – Dal Brasile all’Argentina, l’allarme Dengue si allarga in Sudamerica e i timori per la sua diffusione in nuove aree geografiche arriva negli Usa.Una preoccupazione che non risparmia l’Italia, dove nel 2023 sono stati registrati 82 casi autoctoni di Dengue su 280 in totale.

Proprio per far fronte a un possibile aumento dei casi, il vaccino contro la febbre Dengue “è stato ordinato e arriverà la prossima settimana”, ha annunciato l’Inmi Spallanzani di Roma all’Adnkronos Salute. “Il vaccino sarà somministrato dall’Ambulatorio di Malattie tropicali – Travel clinic previa prenotazione al Cup dell’Istituto o scrivendo a prenotazioni.spallanzani@inmi.it.La visita e il costo del vaccino sono a carico dell’utente”, precisano dall’Inmi.  Trasmessa principalmente dalle zanzare Aedes aegypti e Aedes albopictus, la malattia continua a rappresentare una sfida significativa per la salute pubblica in molte parti del mondo.

Con la sua diffusione in aumento in Sudamerica, c’è la necessità di prevenire eventuali casi d’importazione?Ecco cosa suggeriscono alcuni esperti virologi, tra cui Bassetti, Pregliasco e Gismondo.   “Di sicuro una situazione così pesante in un’area tanto vasta, con gli interscambi internazionali ormai ripresi e una presenza di zanzare vettrici più ampia sul nostro territorio, anche in inverno, ci pone di fronte a un rischio di diffusione di questa patologia” spiega all’Adnkronos Salute il virologo dell’università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco.  L’esperto suggerisce un’attenzione mirata nella “disinfestazione degli aerei.

Per quanto riguarda la malaria – ricorda – è successo che delle zanzare sopravvissute al volo abbiano dato origine a focolai intorno ad aeroporti.Questo rischio esiste anche per la Dengue”, avverte Pregliasco. “Se è vero che nella gran parte dei casi l’infezione colpisce in modo non pesante – sottolinea – nelle forme gravi, soprattutto nei soggetti fragili, arriva ad avere un rischio di evoluzione seria”.   Per Matteo Bassetti è “importante fare due cose: chi si reca in Brasile e ha già avuto la Dengue proceda con la vaccinazione, perché in questo momento la malattia è fortemente endemica in tutto il Sud America.

E poi serve informare chi rientra dal Brasile che, se ci sono sintomi compatibili con la Dengue, deve avvisare il proprio medico per fare il test: questo si può fare con avvisi o messaggi sul cellulare a chi sta viaggiando e rientra in Italia – anche attraverso le triangolazioni dei voli – così da intercettare i possibili casi.Perché in un Paese come il nostro, che già ha avuto casi endemici, ci potrebbero essere tanti altri contagi autoctoni”.” Serve uno sforzo di prevenzione e comunicazione, ma mi pare che ci sia poca informazione anche sui media”, afferma all’Adnkronos Salute il direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova.   “Ora un cordone sanitario sarebbe difficile da organizzare perché non c’è un test come per il Covid – risponde Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali – ma serve un prelievo del sangue, quindi un po’ più complicato.

Ora è importante che chi torna o parte per il Brasile o per altri Paesi dove la Dengue è endemica conosca i rischi e al rientro, se ci sono i sintomi della Dengue” – febbre (dai 2 ai 7 giorni), mal di testa acuto con dolore alle orbite degli occhi, forti dolori muscolari e alle giunture, nausea, vomito – “contatti il medico di famiglia che oggi deve essere sentinella del territorio, come accaduto con il MonkeyPox”.  “Nel 2023 – ricorda Andreoni – ci sono stati in Italia oltre 360 casi di Dengue, di cui 82 autoctoni.La zanzara c’è anche da noi e quindi è chiaro che c’è preoccupazione per eventuali altri contagi d’importazione dal Brasile o Paesi limitrofi”, avverte l’infettivologo. “Esistono però due vaccini efficaci contro la Dengue: non è chiaramente il momento per raccomandarli a tutti, ma se c’è in programma un viaggio in Brasile si possono fare.

Non è facile, però – conclude – trovare centri specializzati che li facciano, quindi occorre armarsi di pazienza”.  “Il cambiamento climatico e i viaggi internazionali renderanno sempre più frequenti i focolai di infezioni” trasmesse dalle zanzare, tra cui la febbre di Dengue, “anche in zone prima non coinvolte”, evidenzia Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano. “Nel complesso tentativo di mitigare le conseguenze dei cambiamenti in atto” in un mondo sempre più globalizzato, la parola d’ordine è “prevenzione – raccomanda Gismondo – sia ambientale sia personale.Ambientale con la bonifica delle acque stagnanti, habitat ideale per l’infestazione di zanzare vettrici di queste infezioni; personale innanzitutto con l’uso di insettorepellenti se ci si reca in zone a rischio”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allarme Dengue in Sudamerica: sintomi, cos’è e come si trasmette

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(Adnkronos) – Si allarga l’allarme Dengue in Sudamerica.In Brasile i casi hanno superato quota mezzo milione e in Argentina l’infezione trasmessa dalle zanzare è stata rilevata in oltre la metà delle province del Paese.

Preoccupazione che non risparmia l’Italia dove “nel 2023 ci sono stati oltre 360 casi di Dengue, di cui 82 autoctoni”, ricorda Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali.Di seguito una sintesi su cos’è la Dengue, sintomi e come si trasmette. “Di origine virale, la dengue è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta.

Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus.Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri”, come spiega il sito di EpiCentro dell’Istituto superiore di sanità. “Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, con temperature anche molto elevate.

La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre.I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini.

La diagnosi è normalmente effettuata in base ai sintomi, ma può essere più accurata con la ricerca del virus o di anticorpi specifici in campioni di sangue”.  “La misura preventiva più efficace contro la dengue consiste nell’evitare di entrare in contatto con le zanzare vettore del virus.Diventano quindi prioritarie pratiche come l’uso di repellenti, vestiti adeguati e protettivi, zanzariere e tende.

Dato che le zanzare sono più attive nelle prime ore del mattino, è particolarmente importante utilizzare le protezioni in questa parte della giornata.Per ridurre il rischio di epidemie di dengue, il mezzo più efficace è la lotta sistematica e continuativa alla zanzara che funge da vettore della malattia.

Ciò significa eliminare tutti i ristagni d’acqua in prossimità delle zone abitate, ed effettuare vere e proprie campagne di disinfestazione che riducano la popolazione di Aedes – spiega EpiCentro – Non esiste un trattamento specifico per la dengue, e nella maggior parte dei casi le persone guariscono completamente in due settimane”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pechino Express 2024, La rotta del Dragone: nuova stagione al via dal 7 marzo

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(Adnkronos) – I fan di Pechino Express possono prepararsi per un’altra avventura indimenticabile, poiché il famoso reality show di viaggio è pronto per il suo ritorno sullo schermo con una nuova stagione al via dal 7 marzo 2024.Con la sua formula unica che mescola viaggi, competizione e scoperta culturale, Pechino Express continua a catturare l’immaginazione del pubblico di tutto il mondo.  In questa nuova stagione, condotta da Costantino Della Gherardesca affiancato dall’inviato speciale Fru dei The Jackal, i concorrenti affronteranno un viaggio emozionante lungo la ‘Rotta del Dragone’ tra Vietnam, Laos e Sri Lanka.

Con una combinazione di città affollate, paesaggi rurali e luoghi remoti, i partecipanti saranno sfidati a navigare attraverso una varietà di ambienti e a superare ostacoli unici lungo il percorso.  Otto le coppie di concorrenti che si sfideranno nel corso delle 10 puntate in prove fisiche e mentali, faticosi autostop e incontri emozionanti.La dinamica tra i membri delle squadre sarà fondamentale per il loro successo nel superare le prove e raggiungere l’obiettivo finale.  
A sfidarsi saranno: Fabio Caressa e la figlia Eleonora; Damiano Carrara e il fratello Massimiliano; Artem e Antonio Orefice da Mare Fuori; Paolo Cevoli ed Elisabetta Garuffi; Nancy Brilli e Pierluigi Iorio; Kristian Ghedina e Francesca Piccinini; Maddalena Corvaglia e Barbara Petrillo; Estefania Bernal e Antonella Fiordelisi.  Con la sua miscela di avventura, competizione e esplorazione culturale, Pechino Express continua a essere uno dei reality show più amati e apprezzati in tutto il mondo.

La nuova stagione promette di offrire ancora una volta un’esperienza coinvolgente e indimenticabile per i concorrenti e gli spettatori, confermando il suo status di icona televisiva nel panorama dei programmi di viaggio.Appuntamento alle ore 21.15, in esclusiva su Sky, in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforme, Ceccanti: “Non serve un’Assemblea costituente, considero sbagliata questa proposta”

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(Adnkronos) – Una Assemblea costituente per le riforme istituzionali? “Capisco lo spirito costruttivo ma per diversi motivi considero sbagliata questa proposta del caro amico
Giuseppe Tognon (
su La Repubblica – ndr).La prima è che se c’è da rinnovare un patto, va fatto fra le forze politiche che sono presenti in Parlamento.

La seconda è che lo strumento è sproporzionato rispetto a quello che c’è da fare”.Così all’Adnkronos Stefano Ceccanti, professore ordinario di Diritto pubblico comparato presso l’Università “La Sapienza” di Roma, che
aggiunge: “Caso mai si sarebbe dovuta costituire una bicamerale dentro questo Parlamento.

Sarebbe stato lo strumento più congruo a favorire accordi.Lavorare invece in Commissione affari costituzionali, dove già maggioranza e opposizione si dividono sulle altre materie, si è infatti rilevato molto più polarizzante”.  Secondo il costituzionalista, che con Libertà Eguale insieme a Fondazione Magna Carta e Io Cambio ha lanciato un’iniziativa bipartisan per una riforma condivisa e quindi per evitare il referendum confermativo sul premierato con l’approvazione a maggioranza di due terzi delle Camere, “non bisogna creare un canale parallelo (al Parlamento – ndr) perché crea problemi.

Lo ha dimostrato l’esperienza del Cile che ha eletto due Assemblee costituenti in parallelo al Parlamento e poi alla fine ha perso i referendum.Quindi il patto – sottolinea – lo devono e possono fare le forze politiche presenti in Parlamento cercando in tutti i modi di arrivare ai due terzi, cosa che è tecnicamente possibile.

E’ solo una questione di volontà politica”.  In secondo luogo, “lo strumento (Assemblea Costituente – ndr) è sproporzionato rispetto a quello che c’è da fare: una importante ma limitata revisione della seconda parte della Costituzione relativamente a una forma ragionevole di premierato con equilibri rinnovati; e, a completamento del Titolo Quinto, la trasformazione del Senato in Camera delle Regioni, che è il vero buco nero del rapporto centro-periferia e senza il quale anche l’Autonomia differenziata crea più problemi che soluzioni”.Riforme per cui “è del tutto sproporzionato lo strumento Assemblea costituente.

Non serve.Va considerato che nello spirito della Costituzione le due ipotesi dell’articolo 138 pari non sono, come ha ricordato recentemente anche il presidente della Corte costituzionale
Barbera.

Le riforme condivise a due terzi dovrebbero essere la prima scelta, mentre quelle a maggioranza assoluta come il referendum – conclude Ceccanti – dovrebbe essere vista solo come una subordinata”. (di Roberta Lanzara) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, totonomi per Festival 2025: Antonella Clerici in pole

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(Adnkronos) – Con i record d’ascolti inanellati in cinque anni da Amadeus al Festival e un cambio di vertice Rai all’orizzonte, non è facile immaginare una rapida risoluzione dell’incognita su Sanremo 2025, che si è aperta con la fine del festival sabato scorso.Amadeus ha detto con molta chiarezza che non lo rifarà e sembra difficile che a questo punto che possa tornare indietro.

Ma da più parti – in primis dai discografici – viene invocata la prosecuzione di un modello che ha dato insieme grandi risultati d’ascolti, grandi risultati per la musica e un ringiovanimento del pubblico che è una garanzia per il futuro del festival.  Ieri mattina, collegata in diretta con Fiorello, Antonella Clerici ha detto chiaramente che lei non avrebbe paura di prendere il testimone del re Mida degli ascolti, magari in coppia con un conduttore più giovane.Fiorello ha proposto Alessandro Cattelan (che di gara canore se ne intende, visti i 10 anni passati ad ‘X Factor’) ma circola – a quanto apprende l’Adnkronos – anche il nome di Stefano De Martino.

Una conduttrice benvoluta dal pubblico di Rai1 insieme ad un conduttore che guarda ai giovani potrebbe essere la soluzione.Magari con la direzione musicale del festival affidata ad un noto direttore d’orchestra e/o arrangiatore.  Clerici non è naturalmente l’unico nome che la Rai potrebbe giocarsi dal suo interno: Carlo Conti è un uomo d’azienda e probabilmente non si tirerebbe indietro di fronte all’imponente mission, ma i suoi impegni con ‘Tale e Quale’, che regalano grandi soddisfazioni a Viale Mazzini, potrebbero risentirne.

Si parla anche di Paolo Bonolis, ma forse solo perché il suo contratto con Mediaset è in scadenza a giugno. 
Bonolis ha già fatto più volte il festival e chissà se avrebbe voglia di cambiare di nuovo gruppo e mettere le mani sul festival nel momento del suo picco d’ascolto.Così come non è dato ancora sapere se la Rai sia interessata ad un suo tracloco. Le voci che si rincorrono sono tante, spesso prive di elementi reali a supporto: si è parlato molto anche dell’ipotesi di Laura Pausini in coppia con Paola Cortellesi ma le due non hanno mai accennato ad una simile possibilità, per non parlare del fatto che la macchina del festival assorbe molti mesi di preparazione e entrambe hanno due carriere lanciatissime tra musica, tv e cinema.

Qualcuno tira fuori dal cilindro anche ipotesi di coppie Rai-Mediaset, con l’intervento, accanto ad un conduttore Rai, di Maria De Filippi (che peraltro ha già fatto un festival con Carlo Conti) o di Gerry Scotti.Ma siamo per ora nell’ambito del FantaSanremo e i bonus e i malus sono ancora tutti da ponderare. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infezioni da superbatteri costano circa 1 miliardo all’anno, roadmap con 10 priorità

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(Adnkronos) – Le infezioni da superbatteri costano circa 1 miliardo all’anno.Educare i cittadini ad un uso consapevole degli antibiotici e formare i professionisti sanitari, sviluppare nuovi antibiotici e nuove strategie, monitorare e controllare la resistenza agli antibiotici: sono queste alcune priorità della Roadmap per l’antimicrobico resistenza, diffusa oggi da Cittadinanzattiva con l’obiettivo di contribuire alle decisioni di politica sanitaria per debellare questo fenomeno che sta assumendo, sempre più, i contorni di un’epidemia.

Il documento, fra i vari argomenti trattati, analizza e riassume le conoscenze attuali sull’antimicrobico resistenza in Italia, il suo impatto economico, il coinvolgimento dei pazienti e la comunicazione sul tema, l’importanza dei test diagnostici rapidi, presentando infine 10 diverse strategie che possono essere adottate in forma di priorità per combattere l’antimicrobico resistenza. A livello globale, le infezioni da batteri resistenti causano circa 1,5 milioni di morti all’anno, tale numero sale a quasi 5 milioni considerando i decessi indiretti legati all’Amr.In Italia ci sono tra 10.000 e 15.000 morti ospedaliere annue dovute a infezioni da batteri multiresistenti, ma stime realistiche suggeriscono numeri ancora più elevati.

Per quanto concerne l’impatto economico, una recente analisi rivela un costo annuo di circa 800 milioni di euro dovuto all’aumento dei ricoveri per acuti in regime ordinario conseguenti alle infezioni.Inoltre – evidenzia il documento – emerge anche la perdita di produttività dei pazienti, in particolare quelli in età lavorativa, con un impatto economico stimato di circa 200 milioni di euro dovuto alle giornate aggiuntive di ricovero.  La Roadmap per l’Antibiotico Resistenza è stata elaborata con la collaborazione di 14 esperti – rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e delle associazioni dei pazienti – e con l’obiettivo di individuare, appunto, 10 priorità potenziali per affrontare il problema: utilizzare gli antibiotici in modo responsabile e completare il ciclo di trattamento; educare la cittadinanza e i professionisti sanitari; sviluppare nuovi antibiotici e nuove strategie, tramite finanziamenti diretti alla ricerca, sovvenzioni e agevolazioni fiscali, premi o incentivi economici per la commercializzazione di nuovi trattamenti efficaci; promuovere misure di prevenzione delle infezioni per la cittadinanza; promuovere l’igiene nelle strutture sanitarie attraverso rigorosi protocolli di controllo delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria.  Queste le altre priorità: coinvolgere attivamente i pazienti nelle ricerche cliniche e nelle strategie di trattamento, in particolare per malattie che richiedono trattamenti a lungo termine; implementare l’uso di test diagnostici rapidi per identificare i microrganismi responsabili di infezione e attuando una terapia germe-orientata; implementare sistemi di sorveglianza per monitorare la diffusione della resistenza agli antibiotici; promuovere un nuovo paradigma di salute che comprenda l’educazione sanitaria, la gestione personalizzata delle terapie e una maggiore partecipazione dei pazienti e delle loro associazioni nei processi decisionali relativi alla loro salute; promuovere e finanziare la ricerca internazionale, secondo un approccio One Health. “Il fenomeno dell’antimicrobico resistenza rappresenta una emergenza per la sanità pubblica – sottolinea Valeria Fava, responsabile coordinamento politiche della salute di Cittadinanzattiva – non solo per l’impatto epidemiologico, economico e sociale che ne deriva, ma in più perché è evidente il rischio determinato dalla rapida perdita di efficacia da parte di un numero sempre più elevato di antibiotici e dal ridotto sviluppo di nuove molecole antibiotiche nel corso dell’ultimo decennio.

Per questo è prioritario individuare una strategia condivisa e unitaria per contrastarla, che veda forte la sinergia e la valorizzazione di tutti gli attori coinvolti, affidando ad ognuno responsabilità e impegni”.  “La nostra Roadmap – spiega – nasce proprio per contribuire a identificare le priorità d’azione che vanno dalla sensibilizzazione ed empowerment della cittadinanza, al coinvolgimento attivo dei pazienti nella ricerca clinica e nelle strategie di trattamento, al ruolo dei professionisti sanitari nell’uso appropriato degli antibiotici, per arrivare all’introduzione di politiche e incentivi volti a favorire la ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici”.La Roadmap per l’antimicrobico resistenza è realizzata con il contributo non condizionato di Shionogi.  —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo sorridente con Camilla, il Re torna a Londra per le cure contro il cancro

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(Adnkronos) – Sorridente assieme a Camilla: è apparso così Carlo, fotografato al suo rientro a Londra per sottoporsi alle cure contro il cancro.Il Re e la Regina sono volati in elicottero dalla loro tenuta di Sandringham a Buckingham Palace e da qui sono stati accompagnati per un breve tragitto fino alla vicina residenza di Clarence House.  La scorsa settimana il monarca ha rivelato la diagnosi di cancro, dopo averlo scoperto a seguito dell’intervento a cui si era sottoposto per un ingrossamento benigno della prostata.

Dopo aver incontrato il figlio Harry, giunto appositamente dalla California, era tornato a Sandringham, nel Norfolk.  Sabato, il Re ha parlato per la prima volta della sua diagnosi ringraziando le persone per i loro “numerosi messaggi di sostegno e di auguri”.Ha aggiunto nella sua dichiarazione che è stato “altrettanto incoraggiante” sapere come aver condiviso la sua diagnosi abbia contribuito a promuovere la consapevolezza riguardo al cancro.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un nuovo Rambo? Sylvester Stallone: “Passo il testimone a Ryan Gosling”

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(Adnkronos) – Sylvester Stallone ha trovato l’erede per interpretare Rambo.Ryan Gosling potrebbe vestire i panni del reduce del Vietnam in un potenziale revival della saga inaugurata nel 1982 con il primo film della serie. ‘Variety’ spiega che Stallone, 77 anni, è apparso di recente in un episodio di ‘The Tonight Show’ e ha dato a Gosling la sua benedizione per interpretare il prossimo Rambo. “Ho incontrato Gosling a una cena – ha rivelato Stallone durante la trasmissione – ovviamente siamo l’esatto opposto.

Lui è di bell’aspetto, io no.Dico sul serio.

Immaginate me nei panni di Ken?Non funzionerebbe”. ”Ryan mi ha detto di essere stato sempre affascinato da Rambo – ha continuato Stallone – quando era piccolo mi ha raccontato che andava a scuola vestito da Rambo anche se le altre persone lo deridevano e così ho pensato: ‘Beh, è interessante, se mai dovrò passare il testimone, ho deciso che lo passerò a lui, dato che ama così tanto il personaggio’.

Per me è un sì, ma forse qualcuno potrebbe dire che è troppo bello per essere Rambo”, ha concluso l’attore a ‘The Tonight Show’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia-Estonia, si accende lo scontro: premier Kallas ‘ricercata’ per Mosca

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(Adnkronos) – La Russia alza il tiro contro l’Estonia.Il ministero degli Interni di Mosca ha inserito la Premier, Kaja Kallas, nell’elenco dei ricercati, ha reso noto l’agenzia di stampa Ria Novosti.

Kallas è accusata di aver predisposto la rimozione di monumenti di soldati sovietici, in particolare di un memoriale nella città di Narva.  Sono ricercati a Mosca, nel quadro dello stesso caso anche il sottosegretario di Stato, Taimar Peterkop, il ministro della Cultura della Lituania, Simonas Kairys, e deputati del Parlamento lettone.   Nel 2022 il governo estone era intervenuto per assicurare la rimozione di un memoriale ai caduti della Grande guerra patriottica, intorno a cui ogni anno si svolgevano le celebrazioni della Giornata della Vittoria del nove maggio, nella città con una comunità russofona importante che si trova a ridosso del confine con la Russia.  
Kallas aveva allora accusato Mosca di usare monumenti come quello per provocare tensioni oltre confine.La decisione è stata presa, aveva dichiarato allora la Premier, in risposta “all’aumento delle tensioni e della confusione sui memoriali a Narva.

Dobbiamo agire velocemente per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza interna”.  La fretta del governo era dovuta alle proteste a livello locale e al timore di una ripetizione di disordini simili a quelli registrati a Tallinn nel 2007 per lo stesso motivo.  Un carro armato T-34 usato in guerra inserito nel memoriale di Narva era stato trasferito al Museo della guerra e su quello che era stata una fossa comune di vittime di guerra era stato sistemato una “lastra tombale neutra”.In un primo momento la sindaca della città Katri Raik si era rifiutata di approvare il trasferimento del mezzo blindato, dopo a lungo il consiglio comunale non aveva attuato la richiesta del governo per la rimozione. “Non concederemo alla Russia l’opportunità di usare il passato per disturbare la pace”, aveva sottolineato allora Kallas.  La notizia arriva nel giorno in cui i servizi di intelligence esteri estoni denunciano che la Russia si sta preparando a un confronto con l’Occidente entro i prossimi dieci anni.

Parlando con i giornalisti, Kaupo Rosin, capo dei servizi segreti di Tallinn ha spiegato che la valutazione è basata sui piani di Mosca di raddoppiare le forze lungo il confine con la Finlandia e con i Baltici.  “La Russia ha scelto un percorso di confronto a lungo termine…e il Cremlino probabilmente anticiperà un conflitto con la Nato entro il prossimo decennio”, ha avvertito Rosin, secondo il quale un attacco russo “è altamente improbabile” nel breve periodo, in parte perché Mosca ha le truppe impegnate in Ucraina e in parte per la mobilitazione delle forze europee.Ma, ha ammonito, “se non saremo preparati, le probabilità di un attacco militare russo saranno maggiori”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024 il più social di sempre, boom di 350 milioni di interazioni

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(Adnkronos) – È stato il Festival di Sanremo più social di sempre quello che si è appena concluso.Nella settimana della kermesse sono stati rintracciati oltre 277mila contenuti, che hanno generato un totale di 356 milioni di interazioni
. È quanto emerge da un’analisi di SocialData in esclusiva per Adnkronos che ha analizzato le conversazioni di web e social riguardanti il festival della canzone italiana nel periodo 1-11 febbraio.

Se da un lato si è registrato un calo del numero di contenuti rintracciati rispetto all’edizione 2023 (-21%), dall’altro c’è stato un vero e proprio boom delle interazioni, 356 milioni, con un incremento del 76%.Un trend visto anche durante la serata finale del Festival, che ha fatto registrare oltre 71 milioni di interazioni (+48% rispetto allo scorso anno).

Il sentiment nei confronti della manifestazione è prevalentemente positivo (58%), con un aumento di 8 punti percentuali sullo scorso anno.In controtendenza invece il dato relativo alla composizione demografica di chi ha interagito con i contenuti, con un pubblico più eterogeneo che ha coinvolto anche i giovani.

Sono TikTok (54,7%) e YouTube (31,4%) le piattaforme che hanno fatto registrare le maggiori interazioni
a riguardo, seguite da Instagram (11%) e Facebook (2,7%).  Tra i cantanti in gara è stata Angelina Mango quella che ha fatto registrare il maggior aumento di follower: +530mila l’incremento della fanbase per la vincitrice del Festival.Dietro di lei Geolier (+408mila), Ghali (+319K) e Annalisa (+232K).

Il rapper napoletano vince la classifica like: 516K quelli relativi ai contenuti che lo citano. È stato poi analizzato il sentiment dei principali personaggi del Festival.Tra i conduttori Amadeus fa registrare il 38% di sentiment positivo, mentre Fiorello il 32%.

Tra i principali ospiti è Marco Mengoni quello in grado di attrarre il maggior gradimento: 67% il sentiment positivo nei confronti del cantante, seguito da Lorella Cuccarini (64%) e Gianni Morandi (59%).I temi che hanno generato le maggiori discussioni social durante la manifestazione sono stati invece il Fantasanremo (3,1 milioni), Trap e Rap come genere musicale (2,3 milioni) e il voto del pubblico su Geolier (2,2 milioni).  “Il Festival di Sanremo è diventato un evento crossmediale, estendendo il suo bacino di spettatori anche ai giovani che non seguono tradizionalmente la televisione”, spiega Luca Ferlaino, partner di SocialData. “Per la prima volta, è stato raggiunto un pubblico precedentemente inaccessibile attraverso piattaforme come Instagram e TikTok, dimostrando la capacità dell’evento di adattarsi alle nuove tendenze e di coinvolgere un vasto pubblico attraverso diversi canali di comunicazione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schillaci: “Estratti cannabis usati come novel food, non autorizzati”

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(Adnkronos) – “Nel settore degli integratori alimentari, si è riscontrato l’uso, come nuovo alimento, di estratti vegetali di Cannabis sativa L., titolati in cannabidiolo (Cbd), non autorizzati all’impiego ai sensi del regolamento sui ‘novel food'”.Lo ha evidenziato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nell’audizione alla Camera davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.  “In materia di etichettatura per alimenti particolari, integratori e novel food – spiega il ministro – le attività di controllo ufficiale sono volte alla verifica della conformità alla normativa vigente dei prodotti notificati, in termini di criteri di composizione, apporti di ingredienti con proprietà nutritive o fisiologiche, di informazioni nutrizionali e sulla salute.

Nel 2022 sono state ricevute 16.837 nuove notifiche e si è registrato un numero di non conformità rilevate pari al 14% del totale delle notifiche pervenute”.  La maggior parte delle non conformità, prosegue, “è dovuta a etichettatura non conforme; sono state inoltre rilevate non conformità in termini di composizione, sia per livelli non ammessi di vitamine e minerali o altre sostanze sia per la presenza di nuovi alimenti.Nell’ambito delle attività di verifica dei prodotti notificati, sono stati segnalati in circa 50 prodotti contenenti sospetti novel food non autorizzati”.

Nel 2022, illustra ancora Schillaci, “è stato intensificato il controllo online sui canali di vendita e si è assistito a una situazione in cui a fronte di etichette notificate e conformi, nella commercializzazione online si registra un abuso di immagini o affermazioni che attribuiscono” agli integratori “proprietà di prevenzione e cura, che sono vietate (decreto legislativo n.169 del 2004).Il ministero della Salute si è attivato per intervenire su oltre 11 siti di vendita online che riportavano affermazioni in contrasto con la normativa vigente”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, la 25esima in numeri: migliore difesa e terzo attacco

Juve Stabia, i numeri della 25esima giornata: Le Vespe sono la migliore difesa d’Italia e il terzo attacco del campionato.

Juve Stabia, continuano a migliorare i dati statistici riguardanti il cammino delle Vespe nel Girone C di Lega Pro: i numeri della 25esima giornata di campionato ci dicono che le Vespe sono la migliore difesa d’Italia e con 38 gol rappresentano il terzo migliore attacco del campionato a due sole lunghezze dal Crotone migliore attacco.

I numeri della 25esima.

La Juve Stabia dopo la 25esima giornata diventa la migliore difesa in Italia nelle serie professionistiche con 12 gol subiti in 25 gare (media 0,48), seconda è l’Inter che di gol ne ha subiti 12 ma in 23 giornate (due gare in meno rispetto alle Vespe).In campo europeo nelle serie professionistiche al momento la Juve Stabia è al terzo posto in quanto a gol subiti. 1) PSV 10 gol subiti in 20 gare; 2) ; 2) Santa Clara (Serie B Portogallo) 11 gol subiti in 20 giornate; 3) Juve Stabia 12 gol in 25 gare; 4) Inter 12 gol subiti in 23 giornate.

Per la Juve Stabia sono 16 i clean-sheets in 25 gare che restano il miglior risultato della Juve Stabia negli ultimi 30 anni di storia.Il secondo miglior risultato è quello della stagione 2018-2029 con 14 clean-sheets in 25 giornate.

Thiam, che resta sempre il portiere italiano con più clean-sheets in Italia, fra 4 clean-sheets eguaglierà il record assoluto per la Juve Stabia di Paolo Branduani nella stagione 2018-2019 di 20 clean-sheets.

Lo score della Juve Stabia in termini di punti.

54 punti in 25 giornate (media punti 2,16 a gara, unica squadra del campionato ad avere una media punti superiore a 2) restano il secondo miglior risultato degli ultimi 20 anni.Meglio è stato fatto solo nella stagione 2018-2019 quando di punti in classifica le Vespe dopo 25 giornate ne avevano 57 (56 in classifica).

Juve Stabia unica squadra del campionato ad aver subito solo 5 gol nei primi tempi (Casertana, Crotone, 2 gol ad Avellino e uno col Monopoli) in 25 giornate di campionato ed è anche l’unica squadra in Italia ad aver subito 2 soli gol nelle gare interne (12) del campionato.Per la Juve Stabia ieri è stata la prima gara del campionato in cui è andata sotto e l’ha vinta rimontando.

Mai era accaduto nelle precedenti 24 gare di campionato.Inoltre nelle ultime 5 giornate di campionato solo Benevento e Messina (13) hanno fatto più punti della Juve Stabia con 11 punti alla pari di Giugliano e Picerno.

I dati dell’attacco della Juve Stabia.

La Juve Stabia dopo la 25esima giornata resta stavolta da sola il terzo migliore attacco del campionato con 38 gol.

Meglio hanno fatto solo Picerno con 39 reti e Crotone con 40 gol. 20 gol vengono dagli attaccanti, 8 dai centrocampisti e 10 dai difensori.

La classifica degli assist della Juve Stabia dopo la 25esima giornata di campionato.

Il calciatore della Juve Stabia con più assist è Davide Buglio con 6 assist seguito da Candellone e Leone 4 assist; Romeo 3 assist; Piovanello, Adorante, Mosti, Mignanelli, Baldi, Piscopo, tutti con 2 assist; infine Bellich, Erradi, Meli con un solo assist.

Musk: “Basta aiuti Usa a Ucraina, Putin non perderà guerra”

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(Adnkronos) – “I soldi non aiutano l’Ucraina.Prolungare la guerra non aiuta l’Ucraina”.

Elon Musk, numero 1 di X e di Tesla, ritiene che gli Stati Uniti debbano interrompere gli aiuti all’Ucraina, che da 2 anni combatte contro la Russia dopo l’invasione ordinata da Vladimir Putin.A Washington, è ancora impantanato il pacchetto da 61 miliardi per armi e aiuti a Kiev.

Pesa l’opposizione una parte dei repubblicani al Senato, su cui si fa sentire l’influenza di Donald Trump.  “L’America vuole fare la parte del buono, vuole aiutare.Molti paesi non sono disposti a farlo.

Il problema è che prolungare la guerra provoca la morte dei migliori giovani dell’Ucraina.Anche i russi non vogliono andare a combattere.

E’ tutto sbagliato”, dice Musk. “Non c’è nessuna possibilità”, che Putin perda la guerra o che ponga fine alle ostilità. “Se arretra, verrà ucciso.Quelli che vogliono un cambio di regime in Russia, dovrebbero pensare a chi sarebbe la persona in grado di rimuovere Putin.

Una persona favorevole alla pace?Probabilmente no.

Probabilmente sarebbe anche più dura di Putin”, aggiunge. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taurianova è la Capitale italiana del Libro 2024

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(Adnkronos) –
Taurianova, cittadina della Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, è la Capitale del Libro 2024. È stata confermata la scelta fatta ieri dalla Giuria del Ministero della Cultura, presieduta da Pierfranco Bruni, e composta da Incoronata Boccia, Gerardo Casale, Antonella Ferrara e Sara Guelmi, che aveva sottolineato nelle motivazioni le grandi potenzialità del progetto.  “Il progetto di Taurianova – era scritto nelle motivazioni – è stato premiato perché rappresenta, per una realtà piccola, la strada di una crescita o addirittura una rinascita attraverso la realizzazione di infrastrutture culturali, materiali, immateriali e valoriali, capaci di irradiare i propri effetti virtuosi anche sul territorio circostante”. “La scelta ricaduta su Taurianova da parte della Giuria ha di sicuro più fattori di merito, ma il più rilevante non può che essere quello legato al valore del riscatto di un territorio sulla criminalità – ha dichiarato la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni – La cultura come imbattibile strumento per la diffusione della legalità e per il rilancio sociale ed economico delle comunità, un supporto fondamentale in mano alle amministrazioni e ai cittadini per spazzare via ogni forma di mafia”.  “Voglio complimentarmi con il sindaco leghista di Taurianova Roy Biasi e tutta l’amministrazione per l’importante traguardo conseguito.Diventare la Capitale del Libro 2024 per la cittadina della Piana di Gioia Tauro può solo significare crescita e ulteriore sviluppo turistico e culturale”, le parole del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agroalimentare, rinnovata l’intesa tra Guardia di Finanza e Ismea

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(Adnkronos) – È stato rinnovato oggi, a Roma, il Protocollo d’Intesa che disciplina i rapporti di collaborazione tra la Guardia di Finanza e lsmea.A sottoscriverne i contenuti, il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale del Corpo, Generale Leandro Cuzzocrea e il Commissario straordinario di Ismea, Livio Proietti.

Si consolida così una sinergia già, da tempo, in essere tra le due Istituzioni e destinata a rafforzarsi ulteriormente per effetto dell’odierno memorandum.  Con il rinnovo dell’intesa, infatti, si punta al potenziamento del partenariato G.di F./Ismea che, dai comparti agricolo e agroalimentare, viene ora esteso anche alla tutela della proprietà intellettuale, con l’obiettivo di far emergere casi di contraffazione o di violazione dei diritti d’autore, know-how produttivi nonché di marchi e brevetti.

Seguendo uno schema ormai collaudato, la collaborazione troverà concreta attuazione in costanti scambi informativi che permetteranno alla Componente Speciale della Guardia di Finanza di approfondire dati, notizie e altre informazioni qualificate, sviluppare progetti operativi e attivare i Reparti territoriali del Corpo per i riscontri investigativi “sul campo”. Ma l’accordo siglato oggi contempla anche iniziative rivolte alla crescita professionale del personale di entrambe le Istituzioni, prevedendo la possibilità di organizzare momenti di confronto per lo scambio di best practice e di specifici corsi di formazione e aggiornamento.A beneficiare della nuova e più strutturata forma di collaborazione, l’efficacia delle azioni a tutela dei comparti agricolo e agroalimentare nazionali, destinatari di interventi rilevanti, finanziati anche con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)