Serata intensa e ricca di emozioni quella andata in scena al Centro Pavesi di Milano, dove l’OPI Fight Night ha riportato la grande boxe italiana sotto i riflettori internazionali. Davanti a un pubblico caloroso e con le telecamere di DAZN accese sul ring milanese, i pugili italiani hanno offerto spettacolo, tecnica e colpi da applausi.
Il protagonista principale della notte è stato Giovanni Sarchioto, autore di una prova dominante contro lo spagnolo Ezequiel Gurria. Il pugile di Anzio ha imposto ritmo e precisione per tutte le riprese, mandando anche al tappeto l’avversario per ben tre volte di cui due nell’ultima ripresa e conquistando meritatamente il titolo internazionale WBO dei pesi medi con un largo verdetto unanime.
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Grande festa anche per Gloria Peritore. Dopo un lungo periodo di assenza, la “Shadow” è tornata sul ring con una prestazione impeccabile contro l’imbattuta britannica Laura Pain di una bellezza impeccabile . L’azzurra ha dominato l’incontro dall’inizio alla fine, conquistando sia il titolo europeo EBU sia la cintura WBC International dei pesi gallo. Una vittoria netta che rilancia definitivamente la sua carriera internazionale.
Tra i momenti più spettacolari della serata c’è stato anche il successo di Ivan Zucco. Il supermedio italiano ha messo pressione costante all’argentino Emiliano Pucheta fino allo stop del quarto round, dopo aver già fatto vacillare il sudamericano nelle riprese precedenti. Prestazione convincente e messaggio chiaro alla categoria.
Ottima prova pure per Diego Lenzi nei pesi massimi: il pugile italiano ha gestito con autorità il match contro Alija Tucak, costringendo il team avversario allo stop alla sesta ripresa.
Più amara invece la serata per Akrem Aouina, fermato per KO tecnico dal britannico Bobby Faulkner in un match molto combattuto. Vittoria lampo invece per Raffaele Montella, che ha chiuso i conti già al primo round contro Sabbatino.
Dietro il successo organizzativo dell’evento c’è ancora una volta il lavoro della famiglia Cherchi, anima storica della boxe milanese e italiana. La OPI Since 82fondata dal patriarca Salvatore Cherchi insieme a Umberto Branchini, continua oggi il proprio percorso grazie ai figli Alessandro Cherchi e Christian Cherchi, impegnati nel rilanciare la noble art in Italia e a riportare Milano al centro della grande boxe internazionale, proprio come avveniva negli anni d’oro del pugilato italiano.
Negli anni, la famiglia Cherchi ha organizzato eventi storici, lanciato campioni mondiali e mantenuto viva una tradizione pugilistica che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per il movimento italiano. La serata milanese dell’8 maggio ne è stata un’ulteriore conferma: pubblico, spettacolo e passione hanno ricordato le grandi notti della boxe del passato. Milano si conferma così una delle capitali italiane della boxe professionistica, con una serata che ha mostrato talento, organizzazione e grande entusiasmo del pubblico.
I risultati ufficiali degli incontri
- Giovanni Sarchioto batte Ezequiel Gurria ai punti (decisione unanime: 99-88, 98-89, 99-88)
Titolo WBO International pesi medi - Gloria Peritore batte Laura Pain ai punti (100-90, 99-91, 100-90)
Titolo Europeo EBU e WBC International pesi gallo - Ivan Zucco sconfigge Emiliano Exequiel Pucheta per TKO al 4° round
- Diego Lenzi batte Alija Tucak per TKO al 6° round
- Bobby Faulkner batte Akrem Aouina per TKO al 4° round
- Raffaele Montella batte Silvio Mauricio Sabbatino per TKO al 1° round
- Richard Vaczi supera Nicola Mazzitelli per TKO al 4° round (stop per infortunio)





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