Home Blog Pagina 1897

Accademia della Crusca: “Italiano a rischio scomparsa con dominio inglese in università”

0

(Adnkronos) – “La progressiva eliminazione dell'italiano dall'insegnamento universitario (come pure dalla ricerca) in vista di un futuro monolinguismo inglese costituisce, come ha osservato anche la European Federation of National Institutions for Language, un grave rischio per la sopravvivenza dell'italiano come lingua di cultura, anzitutto, ma anche come lingua tout court, una volta privata di settori fondamentali come i linguaggi tecnici e settoriali”.E' l'allarmata preoccupazione che l'Accademia della Crusca, tramite il suo presidente Paolo D'Achille, professore ordinario di Linguistica Italiana al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Roma Tre, rivolge alla ministra dell'Università e della Ricerca Scientifica, Anna Maria Bernini. La presa di posizione del presidente dell'Accademia della Crusca arriva dopo che nei giorni scorsi alla secolare istituzione fiorentina, riferisce l'Adnkronos, è arrivata la segnalazione del fatto che presso l'Università di Bologna, sede di Rimini, il Corso di Laurea in Economia del Turismo, a partire dall'anno accademico 2024/2025, cesserà mentre rimarrà in essere quello denominato 'Economics of Tourism and Cities', i cui insegnamenti si svolgeranno interamente in lingua inglese.  A tale segnalazione ha fatto seguito una lunga serie di mail con richieste di intervento, pervenute anche da operatori turistici. “Nella sua veste di istituto statale che ha tra i propri compiti istituzionali quello di promuovere e tutelare lo studio della lingua italiana”, l'Accademia della Crusca ha deciso di far sentire la sua voce con una lettera aperta indirizzata alla ministra Bernini e al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi Alma Mater di Bologna, Giovanni Molari. “Il corso in inglese è un corso triennale e tra gli obiettivi di tutti i corsi di laurea triennale, di qualunque classe, figura, per legge, quello che chi consegue il titolo abbia un pieno possesso dell'italiano; come può essere assicurato questo obiettivo da un corso 'la cui didattica si svolgerà interamente in lingua inglese', come è specificato sul sito dell'Alma Mater? – si chiede il presidente dell'Accademia della Crusca – Esiste una esplicita sentenza della Corte costituzionale che, pur ammettendo e anzi promuovendo la didattica in inglese, richiede espressamente che la lingua italiana non venga estromessa del tutto da ogni corso di studi, tanto che anche il Politecnico di Milano, che prevedeva corsi (peraltro magistrali e non triennali) interamente in inglese, ha tenuto almeno parzialmente conto di tale sentenza inserendo qualche insegnamento (pur se secondario e/o opzionale) in italiano.

Come è possibile che tale sentenza venga ignorata?”.  Paolo D'Achille, infine, sottolinea che il titolo del corso, “Economia del turismo nella dismessa intitolazione italiana, Economics of Tourism and Cities in quello inglese, parla di turismo ed è verosimile pensare che ci si riferisca a quello che ha per oggetto l'Italia, le sue città, il suo incomparabile patrimonio di beni naturali, artistici, archeologici, storici e culturali.Possibile che in questo quadro la lingua italiana sia tagliata del tutto fuori?

Ma i nomi delle città, degli artisti, delle opere, dei musei, non sono ancora in italiano?”.A queste domande l'Accademia della Crusca attende ora le risposte dalla ministra Bernini e dal rettore Molari.   —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Napoli, Calzona: “Dobbiamo lavorare sulla mentalità. Osimhen? Era solo stanco”

0

Pareggio contro il Barcellona e debutto con pareggio anche in Serie A.Francesco Calzona inizia la sua avventura in campionato sulla panchina del Napoli con un 1-1 contro il Cagliari.

Alla rete di Victor Osimhen ha risposto Luvumbo al 95′.Una sfida non facile, nella quale non sono mancate le difficoltà e che lo stesso Calzona ha voluto spiegare in esclusiva ai microfoni di DAZN.

Di seguito le sue dichiarazioni.

Calzona, il problema principale è la mentalità?

“Sicuramente.Sapevamo che il Cagliari in casa parte molto forte e poi spinge molto.

Eravamo preparati ma è chiaro che abbiamo perso un sacco di palloni e questo ha condizionato il nostro primo tempo.Abbiamo fatto meglio nella ripresa ma non abbiamo chiuso la partita.

Siamo però stati ordinati, cosa importante per la mia idea di calcio”.

I gol sprecati sono responsabilità degli attaccanti?

“Sono due occasioni importanti che dovevamo concretizzare.Non lo abbiamo fatto, ma sul gol subito dovevamo stare più attenti.

Ho inserito Ostigard perché sapevo che nel finale poteva succedere.Ripartiamo dall’ordine avuto in campo e dalla gestione discreta avuta dopo il gol”.

Che cosa è cambiato in questo Napoli?

“Il problema è mentale.

La squadra ha una buona condizione fisica e lo ha dimostrato sia contro il Barcellona che oggi.L’unica cosa che posso rimproverare è la gestione della partita.

Era senza dubbio una sfida particolare e sapevamo che sarebbe stata sporca, però dobbiamo calarci prima nelle dimensioni della partita, soprattutto se si studia l’avversario”.

Ha avuto modo di parlare singolarmente con ogni calciatore?Il cambio di allenatori ha lasciato qualche strascico?

“Ho avuto colloqui singolarmente e anche di gruppo.

In questi 5-6 giorni che sono arrivato ho trovato una squadra che si è messa subito a disposizione e di questo sono molto felice.Credo ci voglia tempo: so che non ne abbiamo tanto ma ci dobbiamo sforzare per trovare una condizione psicologica migliore.

Voglio ripartire dalla loro voglia di mettersi in gioco.Dipendiamo dai risultati ed è chiaro.

Speriamo di arrivare al più presto a una buona condizione”.

A che punto è Kvaratskhelia?

“Fa di tutto per fare quello che gli chiedo.Si concentra talmente tanto che a volte perde di vista le sue qualità.

Ha grande disponibilità: è un ragazzo fantastico.A breve ci darà una mano, ne sono certo.

Felice di lui e di tutta la squadra”.

Qual è il reale obiettivo di questo Napoli?

“Nella situazione nella quale siamo dobbiamo pensare partita dopo partita.Alla fine tireremo le somme.

Inutile fare progetti: bisogna pensare sfida dopo sfida e vedremo dove saremo arrivati.Sicuramente dopo il pareggio di oggi è difficile, ma fin quando la matematica ce lo permette dobbiamo ambire all’obiettivo massimo”.

Come sta Osimhen? È pronto a prendersi la squadra sulle spalle?

“Era solo stanco.

Nulla di grave. È un ragazzo fantastico.Ho parlato con lui ma non tanto perché non ne ho bisogno.

Pian piano recupererà la miglior condizione.Non dimentichiamoci che viene da condizioni diverse in Coppa d’Africa.

Ha bisogno di un po’ di tempo”.

Juve Stabia, il club De Simone consegna una sciarpa a Langella

Juve Stabia, la consegna della sciarpa ufficiale del club al presidente delle Vespe, Andrea Langella.

Juve Stabia, il vice presidente del club Nicola De Simone e il presidente Umberto D’Apice hanno voluto omaggiare il presidente della società stabiese, Andrea Langella, della sciarpa ufficiale del club.

La nota ufficiale della Juve Stabia sulla propria pagina Facebook.

“Torna a risplendere il Club Nicola De Simone!Il Presidente Umberto D’Apice e il Vice Presidente Mario Molinari hanno voluto omaggiare il Presidente Andrea Langella con una sciarpa #ForzaJuveStabia”. 

La sciarpa ufficiale del club, donata al presidente della Juve Stabia, è un pò l’emblema del club “Nicola De Simone” che era stato fondato negli anni ’80 ed era intitolato al giovane calciatore stabiese morto a seguito di un incidente di gioco nel 1979 mentre militava nel Siracusa.

Il club è rinato ufficialmente grazie all’impegno di un gruppo di storici sostenitori della Juve Stabia che ha voluto restituire alla città di Castellammare e alla sua tradizione sportiva il ricordo di un nostro concittadino, il quale, oltre ad aver indossato e onorato la nostra gloriosa casacca gialloblu, ha unito per sempre al suo nome e al suo ricordo l’eterno gemellaggio con il popolo, gli sportivi e i sostenitori di Siracusa.Un gemellaggio che continua ormai da oltre 40 anni e che col passare degli anni è sempre più forte.

Il ricordo del compianto Nicola De Simone.

Il club è intitolato al calciatore stabiese che il 30 maggio 1979, quando militava tra le fila del Siracusa, trovo là morte dopo diversi giorni di coma a causa di un incidente verificatosi sul campo di gioco.

Il 13 maggio 1979 infatti al 13° della partita Palmese-Siracusa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si verificò un incidente di gioco in cui De Simone cadde violentemente a terra battendo il capo contro la recinzione.Trasportato urgentemente all’ospedale Cardarelli di Napoli rimase in coma fino al 30 maggio, giorno del decesso.

Il comunicato del direttivo del Club Juve Stabia Nicola De Simone diffuso dai responsabili del club più o meno un mese fa.

“Cari sportivi stabiesi, con grande gioia comunichiamo la rinascita ufficiale del club Nicola de Simone.

La scelta è frutto dell’impegno e della dedizione di un gruppo di storici sostenitori della Juve Stabia che ha grandemente voluto restituire alla città di Castellammare e alla sua tradizione sportiva il ricordo di un nostro concittadino, il quale, oltre ad aver indossato e onorato la nostra gloriosa casacca gialloblu, ha unito per sempre al suo nome e al suo ricordo l’eterno gemellaggio con il popolo, gli sportivi e i sostenitori di Siracusa.

Da oggi sarà possibile seguire la pagina Facebook “Club Juve Stabia De Simone” e l’omonimo canale Instagram per rimanere aggiornati sulle prossime iniziative e sulle modalità di iscrizione; tali informazioni saranno disponibili anche presso lo storico ritrovo del Bar Gialloblu sito in Castellammare di stabia al viale Europa.

Provvederemo, inoltre, ad affiggere locandine informative presso ulteriori locali della città.

Certi di una grande partecipazione ringraziamo anticipatamente chiunque vorrà condividere con noi la fede per la Juve Stabia, il ricordo del grande Nicola e l’indissolubile fratellanza con i nostri amici siracusani.
Il presidente
Avv.Umberto D’Apice.

Info Pratiche:
Coloro i quali fossero interessati al tesseramento possono sia richiedere le informazioni tramite i canali social sia contattare Mario Molinari (vicepresidente del club) o Luigi Fucito (segretario del club) sia passare direttamente al Bar Gialloblu.

La quota per il Tesseramento 2024 è di 25€.
Sono anche disponibili le sciarpe al costo di 15€.

La sciarpa è acquistabile solo dai soci del club.

Il direttivo”.

Cagliari-Napoli 1-1: Che brutto Napoli!

0

Di domenica alle 15, Cagliari-Napoli termina 1-1.Pareggio amaro per gli azzurri, che nonostante abbiano giocato malissimo, erano riusciti ad andare in vantaggio, sprecano due azioni e poi all’ultimo secondo subiscono il gol del pareggio dei sardi.

Secondo pareggio di fila dopo quello in settimana, molto più prestigioso, col Barcellona.

Cagliari-Napoli primo tempo

Ventiquattresimo, Jankto mette una palla tagliata sul secondo palo dove trova Lapadula che appoggia di testa e Meret la tiene con una mano.Ventottesimo, primo squillo del Napoli, nel traffico si libera Raspadori che calcia da fermo da fuori area e impegna e non poco Scuffet.

Trentaduesimo, Gaetano batte una punizione verso la porta, tra il mucchio che va a saltare tocca Rrhamani che mette fuorigioco Meret e fa 1-0 con autogol.Check al VAR e Lapadula che disturba Rrhamani è in fuorigioco e quindi gol annullato, 0-0.

Quarantaduesimo, Meret in uscita travolge Juan Jesus e rimane per terra con la porta sguarnita e Luvumbo di testa è impreciso e mette la palla fuori.

Secondo tempo

Sessantacinquesimo, calcio d’angolo per gli azzurri battuto in fretta, Kvara entra in area e mette al centro per Osimhen che schiaccia a terra, blocca Scuffet.Trenta secondi dopo, Raspadori ruba palla ad Augello che arriva sul fondo e serve per Osimhen che di testa sul secondo palo appoggia in rete, 0-1 Napoli!

Novantesimo Cajuste serve Politano che a tu per tu con Scuffett calca d’esterno e la butta fuori sprecando la possibilità di chiudere la partita.Novantaquattresimo, Simeone ruba palla, salta Dossena e si lancia verso la porta e a tu per tu con Scuffet gli calcia addosso, sprecando l’ennesima occasione.

Novantaseiesimo, lancio in area per Luvumbo, Juan Jesus lascia rimbalzare la palla e Zito Luvumbo in girata la mette in porta, 1-1.

 

 

Juve Stabia, Pagliuca: con la Turris giocheremo con la “cazzimma” dello stabiese

Pagliuca, le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Turris.

Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della conferenza stampa di vigilia del match con la Turris.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Le partite vanno giocate per vincere con il giusto atteggiamento per portare il risultato a casa.Dobbiamo guardare partita per partita.

Veniamo da sedici risultati utili di fila e sono tanti.La nostra squadra ha tantissime qualità come giocatori.

Passo dopo passo concentrandosi sul presente, lavorando nel quotidiano in modo forte”.

La sconfitta di Catania.

“Innanzitutto la partita di Catania la dobbiamo sfruttare come opportunità in un momento importante dove bisogna sfruttare e capire le nostre caratteristiche.Noi siamo nati con grande umiltà e grande dedizione nel lavoro.

Sono i nostri paletti che la trasferta di Catania ci ha riallineato.

Un’altra opportunità è dimostrare che siamo uomini di carattere affrontando qualsiasi momento che i tempi dettano in questo mini torneo che dobbiamo affrontare.La società già prima della gara di Catania ci ha dato l’opportunità di non fare minutaggio.

La Turris ha cambiato spesso sistema di gioco.Noi giocheremo nel nostro stadio e giocheremo per la nostra curva, i nostri tifosi e la nostra Castellammare.

Dobbiamo sentirci a nostro agio nel fare il meglio e dimostrare il meglio.

Tutti noi dobbiamo essere allineati e capire se ci sarà necessità di essere cattivi e sporchi e quando bisogna giocare.L’una non preclude l’altra.

Questi sono stati i nostri punti di forza.Tutto questo con grande decisione.

La Juve Stabia ha avuto occasioni.Questa settimana ci siamo allenati forte con cuore e carattere con la
vicinanza dei nostri tifosi e del nostro Presidente.

In noi non è cambiato nulla, si sono solo ripristinati i nostri livelli di caratteristiche.

Quando dobbiamo essere belli lo dobbiamo essere, quando dobbiamo fare gli animali da competizione, dobbiamo farlo.E’ importante perché l’allenatore è giusto che stia in panchina.

Ho uno staff splendido.E’ uno dei gruppi più belli che ho allenato così come lo staff.

Sono l’ultima ruota del carro e sono a disposizione dei ragazzi”.

La gara con la Turris.

“Domani spero di dare il mio contributo ai ragazzi perché lo meritano.Il divertimento e serenità.

Ma dobbiamo essere consapevoli della nostra nascita.Serve cuore, umiltà, morso e serenità.

Forse queste sedici partite con tanti risultati utili, essendo primi in classifica dall’ inizio, ci aveva portato ad essere troppo belli.Sono contento di questa settimana che ha riportato tutte le caratteristiche ai giocatori.

Dopo Monopoli abbiamo giocato in sei giorni contro il Brindisi ed il Catania.

Le scelte le valutiamo, ma sono contento di tutti i ragazzi, ci stanno facendo vivere un sogno.Chi sta meglio gioca.

Meli – conclude Pagliuca sul match Juve Stabia-Turris – ha passato un periodo più sotto tono per un problema fisico.Oggi lo rivedo come un giocatore che serve alla Juve Stabia.

Stiamo tutti bene.Recuperato anche Gerbo.

Domani giocheremo con la “cazzimma” dello stabiese”.

https://youtu.be/ZY9nD8pIZH0

Precedenti: Juve Stabia-Turris sono ventidue in campionato

In settantotto anni, sono ventidue i precedenti in campionato disputati a Castellammare tra vespe e corallini

I precedenti tra Stabia e Turris in campionato sono due a Castellammare, entrambe le gare terminarono con il risultato di parità:

Questi i dettagli dei due precedenti:

1946 / 1947 – Campionato Nazionale di Serie C – Lega Interregionale Sud girone ‘ A ‘

1° giornata d’andata: STABIA – TURRIS 11 CORSALE (S) e Leonetti (T).

1947 / 1948 – Campionato Nazionale di Serie C – Lega Interregionale Sud girone ‘ R ‘

9° giornata di ritorno: STABIA – TURRIS 22 ESPOSITO (S), Speranza (T), Voiello (T) e CELARDO (S).

Juve Stabia e Turris, sono venti i precedenti in gare di campionato disputate a Castellammare con nove vittorie per le vespe, quattro per i corallini e sette pareggi.

Questi i dettagli dei venti precedenti:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

2° giornata di ritorno: JUVE STABIA- TURRIS 30 (arbitro Santese di Taranto) REGALINO, GALLO e DE MARIA.

– 1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 00 (arbitro Ticli di Palermo).

– 1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

17° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 11 (arbitro Baciucchi di Roma) Porro (T) e LIPIDO (JS).

– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 00 (arbitro Borghesi di Forlì).

– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 1 – 1 (arbitro Cesari di Bologna) SGAMBATO (JS) e Portelli (T).

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

13 maggio 1973 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 01 (arbitro Sansò di Lecce) Medeot.

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

14 ottobre 1973 -5° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 22 (arbitro Riccardo Lattanzi di Roma) Alfredo CIANNAMEO (JS), Medeot (T), FERRERI (JS) e Bruno (T).

– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

9 marzo 1986 -7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 02 (arbitro Del Zompo di San Benedetto del Tronto) Piccinetti e Anastasio.

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

30 novembre 1986 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 21 (arbitro Arcangeli di Terni) Giovanni BRUGALETTA (JS), Spica (T) e Luca GRANUCCI (JS).

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

17 aprile 1988 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 01 (arbitro Girotti di Bologna) Cetronio.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

12 febbraio 1989 – 4° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 22 (arbitro Scardia di Lecce) Tani (T), Vincenzo RIZZI (JS), Tani (T) e Vincenzo GIUMENTARO (JS).

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

13 ottobre 1991 – 6° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 20 (arbitro Pola di Rovereto) Francesco SORRENTINO e Alessandro ROMEI.

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

27 settembre 1992 – 3° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 20 (arbitro Alberto Gronda di Genova) Vincenzo ONORATO e Gaetano MUSELLA.

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

2 aprile 1995 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 0 – 0 (arbitro Francesco Ercolino di Cassino).

– 1995 / 1996 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

10 marzo 1996 – 8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 31 (arbitro Gianni Corda di Cagliari) Jonathan BACHINI (JS), Salvatore BERTUCCELLI (JS), Salvatore BUONCAMMINO (JS) e D’Ermilio (T).

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

28 settembre 1997 – 5° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 10 (arbitro Paolo Bertini di Arezzo) Gaetano FONTANA su calcio di rigore.

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

25 febbraio 2001 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 20 (arbitro Ivan Siragusa di Acireale) CIRILLO e Emilio AFFUSO su calcio di rigore.

–2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

14 marzo 2021 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 41 (arbitro Stefano Nicolini di Brescia) tripletta di Alessandro MAROTTA (JS), Giannone (T) e Alessandro GARATTONI (JS).

–2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

13 marzo 2022 – 12° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 3 – 0 (arbitro Luigi Carella di Bari) Umberto EUSEPI, Matteo STOPPA e Umberto EUSEPI.

–2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

11 settembre 2022 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 0 – 2 (arbitro Marco Monaldi di Macerata) Leonetti e Haoudi.

Presentato al Teatro Karol di Castellammare di Stabia il romanzo “Il sorriso di Caterina – La madre di Leonardo”

Un nuovo avvincente romanzo è stato presentato al Teatro Karol di Castellammare di Stabia, Il sorriso di Caterina – La madre di Leonardo (Giunti), sulla madre del più grande genio del Rinascimento.Autore del testo il prof. Carlo Vecce, professore ordinario di Letteratura Italiana all’Università di Napoli “L’Orientale”, uno dei massimi studiosi del Rinascimento e di Leonardo, su cui ha pubblicato diversi saggi.

Ad introdurre la presentazione la prof.ssa Carmen Matarazzo, presidentessa delle Associazioni “Certamen Plinianum” e “Achille Basile – Le Ali della Lettura”.

Ha moderato e condotto l’evento la dott.ssa Marialaura D’Aniello, Studentessa Magistrale in Filologia Moderna presso la Scuola Superiore Meridionale di Napoli.

I riferimenti del romanzo “Il sorriso di Caterina – La madre di Leonardo”

Sulla madre di Leonardo, figlio illegittimo, si hanno pochissime notizie, forse, come ipotizzato da alcuni studiosi, era una schiava araba o cinese, o la figlia di un contadino toscano.Nel 2021, mentre stava scrivendo La biblioteca di Leonardo, il prof. Vecce, nell’Archivio di Stato di Firenze, trovò un documento che attestava la liberazione di una schiava, Caterina.

La schiava, di proprietà di Ginevra d’Antonio Redditi, nell’atto è identificata come “filia Jacobi eius schiava seu serva de partibus Circassie”, figlia di un certo Jacob e proveniente dall’altopiano del Caucaso settentrionale.Ginevra è moglie dell’uomo d’affari Donato di Filippo di Salvestro Nati, il notaio è ser Piero da Vinci, padre di Leonardo, l’atto del 2 novembre 1452, alcuni mesi dopo la nascita di Leonardo.

Nel palazzo dei Castellani, ricca famiglia fiorentina di cui ser Piero è notaio, Caterina, è chiamata a fare da balia alla figlia di Francesco di Matteo Castellani.

Da queste notizie prende vita l’ipotesi che si tratti della Caterina con cui ser Piero aveva avuto una relazione extraconiugale, da cui era nato Leonardo.

Recensione

Il romanzo, dalla trama intrigante e ricca di interessanti notizie storiche, è arricchito per le vicende che non si conoscono dalla fervida fantasia del romanziere, e racconta tematiche drammaticamente attuali.

Le parole dell’autore

L’autore comincia ad immaginare la storia di questa donna dal momento in cui viene rapita al suo arrivo in Europa.La storia è raccontata da tredici personaggi che parlano in prima persona.

“Si tratta di un romanzo un po’ particolare, tecnicamente sarebbe un romanzo storico, però il romanzo storico tradizionale Alessandro Manzoni lo definisce un misto di storia ed invenzione, con personaggi storici ed altri inventati.

“In questo libro – continua l’autore – i personaggi sono tutti veri.

Di ognuno di loro, anche solo il nome, si trova in un documento storico, una cronaca, un diario.”

“La maggior parte delle cose che racconta sono realmente accadute e testimoniate da documenti.Il testo rientra in quelli che Javier Cercas definisce romanzi senza finzione”.

Presentazione il sorriso di Caterina Prof Vecce

Il Prof.

Carlo Vecce continua il suo discorso sulla sua opera

Ognuno dei personaggi racconta la storia di Caterina in momenti e in luoghi diversi e la figura della protagonista continua a trasformarsi nel tempo.

“Caterina non parla direttamente, è come se non avesse voce, simbolicamente è quello che succede a chi perde la propria libertà.” – afferma il prof.Vecce.

La protagonista, infatti, è una profuga che arriva nel nostro paese su un barcone, senza voce e senza identità, come i migranti che approdano oggi sulle coste europee.

“Siamo un po’ tutti noi migranti – rileva lo scrittore – Le persone che vengono da noi sono una ricchezza, perché ognuno si porta dentro le cose viste e conosciute.”

“Ci sono due grandi temi che percorrono questo romanzo – sottolinea – uno è il più grande valore della vita umana: la libertà, l’altro è quello della scrittura, come strumento di potere, di giustizia o di memoria”.

Le condizioni delle donne

Un altro tema presente è quello della condizione della donna, che comincia a cambiare proprio alla fine del Medioevo, partendo dalle classi più elevate, con la nascita di un nuovo pubblico femminile.

“Nel ‘400 tante donne incominciano a leggere e scrivere e diventano scrittrici di lettere, di memoriali, o diventano poetesse come Vittoria Colonna”.

“Siamo intorno alla metà del ‘400 e i personaggi portano in scena la consapevolezza di un mondo che sta cambiando.”

Leonardo nasce illegittimo, il padre è sposato con la figlia di un mercante e non può portarlo con sé, e resta i primi dieci anni della sua vita con la madre.I racconti fantastici di Caterina sui luoghi visitati o le straordinarie storie mitologiche del suo paese d’origine avranno sicuramente stimolato la curiosità di Leonardo.

Caterina che l’ha messo al mondo e allevato per dieci anni gli ha trasmesso, inoltre, secondo l’autore, quel sentimento di libertà con cui il Genio rinascimentale intraprende la sua fenomenale ricerca scientifica e culturale.

“Uno dei temi più importanti del libro è la scrittura, è così importante perché Caterina viene da un mondo dove la scrittura non esiste, è considerato una magia.”

“Se la storia della liberazione di Caterina non fosse stata scritta, noi non l’avremmo mai conosciuta.Qui la scrittura diventa anche una forma di giustizia, di liberazione per chi ha subito tante sofferenze.”

Le conclusioni della recensione sul romanzo Il sorriso di Caterina – la madre di Leonardo

All’evento sono intervenute anche le docenti Antonella Lipardi e Valeria Longobardi del L.C. “Plinio Seniore” con molti alunni delle loro classi.

Sono stati proprio i ragazzi, con le loro stimolanti domande all’autore, ad offrire nuovi spunti di riflessione su un’opera che non è solo una biografia romanzata, ma dalle molteplici sfaccettature.

Il sorriso di Caterina – La madre di Leonardo è un romanzo da non perdere, per riflettere in una prospettiva diacronica sul dramma delle migrazioni, sulla condizione delle donne, sui diritti umani e su tanto altro ancora.

Violenza Forze dell’Ordine: Urgenza Riforma, Appello del Presidente

0

Il crescente allarme per la violenza forze dell’ordine verso i giovani spinge il Presidente a chiedere una riforma immediata.I dati indicano un aumento preoccupante, sollevando interrogativi sulla formazione e la condotta.

La crisi di fiducia richiede azioni rapide per preservare la sicurezza pubblica.

Aumento della Violenza da Parte delle Forze dell’Ordine: Appello del Presidente per una Riforma Urgente

Contesto Preoccupante

Il crescente numero di episodi di violenza nei confronti dei giovani da parte delle forze dell’ordine sta suscitando crescente preoccupazione a livello nazionale.

Dati Allarmanti

I dati e le analisi disponibili indicano un incremento significativo di casi di brutalità eccessiva, sollevando interrogativi sulla formazione e la condotta delle forze dell’ordine.

Intervento del Presidente

Il Presidente della Repubblica ha espresso ferma condanna per tali comportamenti, sottolineando la necessità di un’azione immediata per affrontare il problema e ripristinare la fiducia nel sistema.

Richiesta di Riforma

L’appello del Presidente ha sollecitato richieste bipartisan per una riforma sistematica, includendo revisioni nelle politiche di addestramento, maggiore trasparenza e un efficace sistema di responsabilità.

Crisi di Fiducia e Urgenza d’Agire

La crisi di fiducia tra i cittadini e le forze dell’ordine richiede un intervento urgente.Una riforma attenta è essenziale per preservare la sicurezza pubblica e la giustizia.

….

E per il resto?L’Italia e le Sfide dell’Economia: Prospettive, Opportunità e Criticità

Nell’attuale contesto economico, l’Italia si trova di fronte a molteplici sfide, ma anche a interessanti opportunità.

Analizziamo i dati e le prospettive per comprendere il quadro complessivo.

Situazione Economica Attuale

L’economia italiana, pur presentando segnali di ripresa, deve affrontare ancora diverse criticità.Il Pil, seppur in crescita, è minato da una serie di fattori strutturali che richiedono interventi mirati.

Opportunità nel Settore Tecnologico

La trasformazione digitale rappresenta un’opportunità chiave.

Le imprese che investono in tecnologie innovative possono cogliere vantaggi competitivi, contribuendo così alla crescita sostenibile.

Lavoro e Formazione Professionale

Il mercato del lavoro necessita di riforme.Investire nella formazione professionale è cruciale per rispondere alle esigenze di un’economia in rapida evoluzione, garantendo allo stesso tempo migliori opportunità occupazionali.

Green Economy e Sostenibilità

La transizione verso una green economy è imperativa.

L’Italia, con il suo patrimonio ambientale, può diventare leader in settori come le energie rinnovabili, generando occupazione e promuovendo la sostenibilità.

Prospettive Internazionali

La globalizzazione offre opportunità e sfide.La diversificazione degli scambi commerciali e la collaborazione internazionale possono favorire la crescita economica, ma è necessario gestire attentamente le relazioni diplomatiche.

Conclusioni e Azioni Future

In conclusione, l’Italia si trova di fronte a un bivio critico.

Sfruttare appieno le opportunità richiede strategie ben definite e azioni tempestive.Solo attraverso una visione olistica e interventi mirati sarà possibile garantire un futuro economico stabile e prospero per il Paese.

In conclusione, il problema della violenza da parte delle forze dell’ordine richiede una risposta immediata e decisa.Solo con riforme concrete possiamo costruire un sistema giudiziario più equo e trasparente.

Per il resto, l’Italia si trova di fronte a un bivio critico.Sfruttare appieno le opportunità richiede strategie ben definite e azioni tempestive.

Solo attraverso una visione olistica e interventi mirati sarà possibile garantire un futuro economico stabile e prospero per il Paese.

Stefano Pandolfi: “Orgoglio Motoristico Romano? Ci siamo”

0

Manca sempre meno al mese di giugno quando, nella settimana dal 10 al 16, a Roma ci sarà un super evento per tutti gli appassionati di motori.Parliamo della terza edizione dell’Orgoglio Motoristico Romano gestito da Stefano Pandolfi che ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano.

Di seguito le sue parole.

Stefano, sei pronto per l’Orgoglio Motoristico Romano di quest’anno?

“Sì, assolutamente.Come vi avevo anticipato, l’Orgoglio Motoristico Romano si terrà dal 10 al 16 giugno.

Ovviamente il clou sarà sempre nel fine settimana”.

Cosa dobbiamo aspettarci?

“La manifestazione sta avendo una certa consolidazione dal punto di vista dell’evento per la città di Roma.Stiamo valutando alcune iniziative che possiamo dire in parte.

Possiamo dire che ci occuperemo del Made in Italy con una giornata dedicata”.

Possiamo entrare nel dettaglio?

“Certo.Abbiamo avanzato una proposta in questi giorni per avere una giornata internazionale dedicata al ‘Made in Italy’ motoristico.

Sarà proposto al Ministro e di questo sono davvero molto felice”.

Qual è la tua più grande gioia nel gestire questo evento?

“Ovviamente più si va avanti più c’è un’evoluzione.C’è tanto lavoro ma lo facciamo molto volentieri.

La manifestazione ha avuto un grande successo e speriamo di aumentare il livello anche nel mese di giugno”.

Giugno è il mese adatto per poter svolgere l’evento?

“Carlo Ametrano ha potuto assistere a entrambe le manifestazioni.A giugno è un altro sapore, un’altra sensazione.

Francamente credo che sia la scelta giusta”.

Carlo Ametrano e Stefano Pandolfi

Quali ospiti avremo?

“Come accennavo prima, vogliamo puntare molto sui brand italiani.Sappiamo che la nostra storia è tra le migliori.

Le case automobilistiche che abbiamo non le ha nessuno.Basti pensare che l’Alfa Romeo ha dominato la storia fino al 1951, prima di lasciare spazio a Ferrari che è il brand più vittorioso nel mondo delle corse.

Sono due marchi italiani e questo deve assolutamente essere ribadito.Non possiamo dire chi avremo come ospiti, ma puntiamo di avere anche un campione del mondo: ci stiamo lavorando”.

Avrai modo di poter presentare il tutto all’Ayrton Senna Day di Carlo Ametrano il 30 aprile: sei carico?

“Assolutamente.

Farò in modo di non mancare.Carlo organizza un evento speciale per dover ricordare Senna.

Farò di tutto per esserci.non posso assolutamente non mancare”.

Davide Sforzi: “Senna Day? Sono emozionato: non vedo l’ora”

0

Il presidente dell’Ayrton Senna Fan Club Toscana Davide Sforzi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano per fare il punto in vista del Senna Day, evento organizzato dal giornalista Ametrano per ricordare il grande pilota brasiliano.Non mancheranno sorprese e novità: appuntamento, presso le Cantine Zuffa, per il 30 aprile intorno alle 19.30.

Di seguito le sue parole.

Davide, cosa vuol dire per te l’Ayrton Senna Day?

“Il trentennale ci porta indietro a quel maledetto 1° maggio che ha distrutto i miei sentimenti e quelli di molti altri.Ayrton avrebbe potuto superare il record di Fangio, ma è andavo via troppo presto dalle piste.

Faremo di tutto per organizzare un grande evento e ci sarà anche una grande sorpresa, ma non posso dire altro”.

Come ti senti in vista di questo evento?

“Sono parecchio emozionato e commosso.Non vedo l’ora che arrivi questo evento per poter ricordare Ayrton.

Avremo tanti ospiti importanti: da Lorih Caradonna a Luca Dal Monte e non solo.Avremo anche Cecchi di Canale Italia”.

Davide Sforzi: “Senna Day? Sono emozionato: non vedo l’ora”

A tal proposito, che importante è avere un brand come Canale Italia?

“Arricchirà ancora di più l’evento.

Parliamo di gente seria e che sa il suo lavoro.Ne vedremo delle belle”.

Ci sarà anche un ospite speciale dal Brasile: che cosa si prova?

“Questa è una chicca di Carlo Ametrano che porterà questo super ospite dal Brasile.

Non vedo l’ora: sono davvero molto emozionato”.

Senna Day

Che aggettivo vuoi dare per descrivere Ayrton?

“Senza dubbio è: magic.Inoltre, lo tengo anche tatuato sull’avambraccio e lo porterò sempre con me.

Voglio anche fare un saluto ad Augusto Zuffa che ci ospiterà nella sua magica location con vini brillanti e cibo buonissimo”.

Lorih Caradonna con un nuovo look alla Milano Fashion Week

0

Non poteva manca la modella e attrice Lorih Caradonna alla Milano Fashion Week 24 con un look da vera rocker, i capelli non più biondo principesco ma bensì rosso fuoco, ideati insieme alla sua hairstylist del cuore Alice Medola.

Lorih Caradonna con un nuovo look alla Milano Fashion Week

Lorih si trovava nella settimana della moda per Cremis Creazioni, brand italiano ideato da Mariangela Cremis, un brand di maglieria ideato da una donna per le donne.Accompagnata dal suo team: il fotografo Raffaele Sorrentino, ormai spalla destra della modella e Massimo Muti, creative director e manager.

Lorih Caradonna è riuscita anche questa volta a stupire il mondo della moda, aggressiva ma mai volgare come solo lei sa essere.Il fidanzato, Mattiajose Annese, si sposa perfettamente a fianco alla modella con un look anch’esso aggressivo e stiloso.

La loro relazione dura da tanti anni e i due hanno sfilato fianco a fianco regalando sorrisi e stile a questa nuova Fashion Week.

Lorih Caradonna

Lorih Caradonna alla Milano Fashion Week: il look scelto

La modella e attrice quest’anno sfoggia un look total black alla Milano Fashion Week con pantaloni a vita alta e maglia a collo a V di pizzo.Anche quest’anno la kermesse della moda l’ha vista protagonista davanti ai riflettori.

Accompagnata dalla sua spalla destra Raffaele Sorrentino e seguita lungo il suo percorso Fashion Week dal press Europe Massimo.

Lorih Caradonna

Sempre fotografata da passanti e fotografi la modella Lorih Caradonna come sempre regala sorrisi mostrandosi gentile e umile.La super model vanta oltre una innegabile bellezza anche un carattere carismatico e socievole con i fan.

Nonostante il suo grande seguito la modella bionda non perde mai il focus sui suoi obbiettivi.Giungono voci stia lavorando ad un progetto personale che lei stessa racconta sui social e le persone fremono dal sapere di cosa si tratta.

Lorih Caradonna

Ora la vediamo anche nei press della moda milanese.

Lorih Caradonna

La modella ha ringraziato ai microfoni le persone che la seguono sempre con affetto e ricorda la sua esperienza alla Biennale di Venezia di poche settimane fa con il suo bellissimo Team composta da Marianna Pignatelli ufficio stampa, Giulio Strocchi di International Blog e da Antonio Cirillo produttore cinematografico.

Nominata madrina da poco per il medesimo film del produttore Antonio Cirillo, la modella brillava in un abito della stilista Valeria Vanity sfarzoso e luminescente tanto da sembrare una principessa.

Lorih Caradonna

La sua bellezza ha regalato alla Biennale una bellezza semplice ed elegante come solo Lorih Caradonna sa essere.

Jasmine Di Felice: “Da oggi testa, cuore e pensiero al pugilato”

0

Pronta per un nuovo inizio, tutto da vivere. È questa la storia di Jasmine Di Felice che, intervenuta in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano, ha fatto il punto sulla sua situazione attuale.La pugile, infatti, ha scelto di spingere ancor di più sul pugilato per non avere rimpianti.

Il primo test il 27 marzo a Pescara, come raccontato proprio da lei.Di seguito le sue parole.

Jasmine, vuoi parlarci un po’ più nel dettaglio di questo tuo match a Pescara?

“Il 27 di marzo avrò questo match a Pescara.

Sarà il terzo match all’interno di una serata molto ampia.Voglio dedicarmi solo ed esclusivamente al pugilato.

Ho preso questa decisione perché me la sentivo e per non avere rimorsi in futuro.So che questo sarà un anno importante e ho capito che era il momento di spingere.

Fare tutto insieme, lavoro e boxe, non è fattibile.Dopo un po’ rischi già di iniziare a barcollare.

Sono felice di questa scelta: inizio questo percorso duro ma consapevole che è una mia scelta.Quando c’è qualcosa dentro che ti chiama non puoi non rispondere.

So che devo provarci e che devo dare tutta me stessa”.

Jasmine Di Felice: “Da oggi testa, cuore e pensiero al pugilato”

Come mai questa scelta?

“Farò di tutto per prendermi quello che è mio.Sogno di avere un titolo italiano in mano.

Lavoreremo per poter raggiungere questo obiettivo.Ora la testa è al 27 di marzo: ci proveremo e vediamo come andrà.

Sono molto contenta di questa decisione”.

Come mai questa scelta?

“Quello che ho scelto di fare è semplicemente perché me lo sentivo.Va detto anche che tutto questo va al mio maestro Simone Di Marco che è stato sempre attento.

Ogni giorno mi dice e mi ripete che posso fare tanto.Ci credo davvero molto, così come lui.

Voglio dargli davvero tante soddisfazioni”.

Come vedi il movimento pugilistico femminile in Italia?

“Il movimento pugilistico femminile ha fatto tanti progressi.Sotto ogni punto di vista.

Sono arrivate nuove buone pugili che sanno farsi valere”.

Sensazioni per le Olimpiadi di Parigi 2024?

“Le nuove Olimpiadi vedo sempre Irma come grande favorita.Spero che anche le altre ragazze possano fare bene.

Ma quando sento la parola Olimpiade per me il risultato finale è Irma Testa: un’atleta e persona incredibile”.

Battipagliese-Virtus Stabia 1-0: battuta di arresto per i biancazzurri

0

Virtus Stabia, sconfitta di misura in trasferta contro la Battipagliese nonostante il secondo tempo in superiorità numerica .

Virtus Stabia, perde in trasferta contro la Battipagliese nonostante la superiorità numerica.Nessun gettone in cascina.

Virtus Stabia, dopo il pareggio interno del derby contro l’ Agerola, gli stabiesi ritornano alla sconfitta contro la Battipagliese.Allo Stadio Provenza Macchia-Pontecorvino Rovella si è tenuta la ventitreesima di Campionato Promozione Girone D.

La rosa di Mister Di Maio, dopo lo sterile 0-0 casalingo contro l’Agerola, vuole ritornare alla vittoria anche se in un campo difficile come quello della Battipagliese.Con ben 11 clean sheet in 22 gare, l’obiettivo dei biancazzurri sarà conservare il grande lavoro difensivo finora attuato, 18 i goal subiti, e riprendere il movimento della linea offensiva.

Al girone di andata, il match Virtus Stabia- Battipagliese terminò sul 2-1.Gli avversari, invece, si trovano al quinto posto con 45 punti.

Una partita quella di oggi, disputata a porte chiuse, che deve riportare fiducia alla squadra e punti in classifica per risalire dal terzo posto e accorciare le distanze dalle prime sue posizioni.Formazioni Ufficiali:
Battipagliese:
Viscido, Discepolo, Serna, Mancino, Olmos, Manzo, Santese, Di Romana, Raviello, Natella, Picaro.

Allenatore: Mister Calabrese

Virtus Stabia:
Inserra, Martire, Gargiulo , Parlato, Raffone, Apuzzo, Caccavo, Formisano, Savarese, Farriciello, Pirone.

Allenatore: Mister Di Maio

La gara sarà diretta dal Sig.

D’Alterio della sezione di Nola.E’ coadiuvato dagli assistenti :1 sig.

Carrozza della sezione di Battipaglia, 2 sig.Meo della sezione di Nola.

Battipagliese-Virtus Stabia: primo tempo.

Una Virtus schierata con il modulo tattico 4-3–1-2 con Savarese dietro le punte Pirone e Farriciello.

Dopo un minuto di raccoglimento in memoria dell’ arbitro Polinzegno, di soli venti anni, inizia il match.

2’ Santese ammonito per aver steso Martire.

3’ Farriciello, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, deviato da Viscido e Manzo.

4’ gara già molto sentita con nervosismo tra le compagini.

5’ Inserra in presa bassa, blocca la sfera ma resta a terra per un contrasto fisico con Discepolo.

7’ altra azione di Farriciello che prova a sbloccare già il match, Viscido a terra per un colpo al piede fermo, gioco fermo.Virtus Stabia, molto alta e aggressiva.

Gara combattuta, Battipagliese in sofferenza.

14’ Inserra prende bene posizione e blocca il cross dalla destra di Mancino.

17’ Picaro per Santese, Gargiulo devia, primo corner per i padroni di casa.

18’ Olmos recupera palla da Gargiulo, prova il tiro, palla sul fondo.

21’ ammonito Parlato.

22’ su punizione laterale battuta da Lautaro, Farriciello blocca.

23’ Formisano va al tiro, sfera alta.

25’ colpo di testa di Farriciello, palla ancora alta.

26’ buona azione sulla destra, dove la Battipagliese è scoperta, con Pirone che crossa in area di rigore, segnalato il fuorigioco.

33’ azione Formisano-Farriciello, Virtus che non concretizza.

37’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Formisano, Viscido devia, Apuzzo di testa, tiro alto.

38’ Virtus Stabia che con forza e determinazione affronta le zebre.

39’ Virtus che lascia spazio sulla destra, Battipagliese che prova ad approfittarne.

43’ direttore di gara e guardalinee che comunicano, Formisano a terra, espulso Santese.Virtus Stabia che giocherà tutto il secondo tempo in superiorità numerica.
44’ ammonito il team manager dei padroni di casa.

Il direttore concede 3’ di recupero.

47’ ammonito Pirone.Finisce 0-0 il primo tempo del match con i biancazzurri tenaci a dimostrare la loro superiorità.

Battipagliese-Virtus Stabia: secondo tempo.

8’ le zebre ci provano, sfera rasoterra bloccata da Inserra.

9’ Savarese, di sinistro, non riesce a sbloccare il match.

12’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di punizione battuto da Farriciello, troppo debole, Viscido che para.

14’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dei bianconeri, sfera deviata da Gargiulo.

18’ primi cambi: esce Apuzzo, entra Cioffi;
esce Natella, entra Raiola.

23’ su cross di Serna, tocco sotto misura di Raviello, la Battipagliese va in vantaggio.

24’ esce Raffone, entra Pagano.

28’ con la mano Inserra, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

29’ su assist di Savarese, Farriciello di testa, protegge Viscido.

30’ esce Picaro, entra Paciello.

32’ cross di Cioffi, incornata di Farriciello, palla fuori.

35’ Battipagliese pericolosa.

36’ Inserra con una mano, sugli sviluppi dell’ottavo calcio d’angolo delle zebre.

38’ esce Caccavo, entra Esposito.

39’ su cross di Pirone, incornata di Pagano, Viscido con le mani.

Il direttore di gara concede 5’ di recupero.Finisce 1-0 l’ottavo match del girone di ritorno con i biancazzurri che non riescono a conquistare punti per la risalita al vertice e subiscono una brutta sconfitta che complica i piani promozione.

Espulsi: 43′ Santese
Corner: 3-8.

Juve Stabia-Turris, la presentazione del match

Juve Stabia-Turris, le ultimissime sul derby e le probabili formazioni.

Juve Stabia-Turris è uno dei match clou della 28esima giornata del Girone C di Lega Pro.Le Vespe per rialzare la testa dopo il pari interno col Brindisi e soprattutto la sconfitta di Catania, mentre per la Turris è una partita importante per confermare quando di buono si sta facendo con la guida tecnica di Leonardo Menichini e soprattutto per abbandonare la zona playout.

I temi di Juve Stabia-Turris.

La Juve Stabia esce fuori da una settimana non semplice dopo la sconfitta di Catania che ha incrinato un pò le certezze delle Vespe anche se occorre dire che anche al “Massimino” la prestazione dei ragazzi di Pagliuca c’è stata anche se non coronata dal risultato finale.

Nel derby con la Turris la Juve Stabia dovrà sopportare la pesante tegola dell’assenza di Marco Bellich per squalifica che potrà essere sostituito in tre modi: Folino dal primo minuto, oppure Baldi centrale difensivo con Andreoni sulla destra oppure viceversa Andreoni centrale con Baldi sulla fascia destra.Meno probabile che il tecnico decida di partire con una difesa a tre.

Leonardo Menichini, che è diventato allenatore della Turris dallo scorso 23 gennaio subentrando a Caneo, ha ridato fiducia non solo alla squadra ma a tutto l’ambiente: 2 vittorie, due pareggi e una sola sconfitta di misura a Picerno per 1-0 testimoniano la solidità data al collettivo corallino che è in un ottimo momento di forma.Incertezza sull’atteggiamento tattico che Menichini darà alla sua squadra: 4-3-3 che il tecnico ex Monterosi ha utilizzato nelle prime 4 gare alla guida tecnica della Turris oppure il 3-4-2-1 visto nell’ultimo vittorioso match contro il Potenza.

Di sicuro sarà una Turris concreta e molto prudente che giocherà con diversi uomini dietro la linea della palla e che creerà densità in mezzo al campo cercando di chiudere tutte le linee di passaggio delle Vespe.Gara quindi che si prospetta molto complicata tatticamente per la Juve Stabia che ha già mostrato nelle precedenti esibizioni interne di soffrire questo tipo di atteggiamento degli avversari.

Il direttore di gara di Juve Stabia-Turris.

Sarà il sig.

Andrea Ancora della sezione AIA di Roma 1 a dirigere il match Juve Stabia – Turris valevole per la 9^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma lunedì 26 febbraio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 20,45.Il sig.

Ancora sarà coadiuvato dal sig.Egidio Marchetti della sezione AIA di Trento e dal sig.

Andrea Zezza della sezione AIA di Ostia Lido, il IV° ufficiale sarà il sig.Samuele Andreano della sezione AIA di Prato.

Le probabili formazioni.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Baldi, Bachini, Mignanelli; Buglio, Leone, Romeo; Piscopo; Candellone, Adorante. 

Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.TURRIS (3-4-2-1): Marcone; Esempio, Maestrelli, Panelli; Saccani, Casarini, Pugliese, Nicolao; Nocerino, D’Auria; Jallow. 

Allenatore: sig.

Leonardo Menichini.

 

 

 

Ragazzo di Castellammare di Stabia sfida il tetano: miracolosa guarigione

Un 24enne di Castellammare di Stabia sopravvive al tetano grazie al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo.Ferito durante lavori domestici, ha manifestato sintomi gravi, ma l’intervento immediato del team medico ha evitato il tragico esito.

Questo episodio sottolinea l’importanza della prevenzione e della pronta risposta medica nella lotta contro malattie gravi come il tetano.

Miracolosa guarigione a Castellammare!

Un giovane di 24 anni di Castellammare di Stabia è stato salvato da un’infezione da tetano grazie all’intervento tempestivo dei medici dell’ospedale San Leonardo.L’incidente è avvenuto durante lavori domestici, quando il ragazzo si è ferito alla mano con una vecchia porta arrugginita.

Dopo circa una settimana, sono comparse le tipiche sintomi del tetano, tra cui opistotono e trisma.Il giovane si è recato al pronto soccorso dell’ospedale, presentando segni gravi della malattia.

Il pronto riconoscimento della situazione grave ha portato al suo immediato ricovero in terapia intensiva, grazie all’intervento della dottoressa Maria Josè Sucre e della responsabile Stefania Ciceraro.Il paziente, che non aveva ricevuto il richiamo vaccinale, è attualmente in rianimazione ma fuori pericolo di vita.

La gravità del caso è evidenziata dal fatto che il tetano in queste condizioni ha un tasso di mortalità del 90%.L’evento è stato segnalato all’Istituto Superiore di Sanità per l’importanza nelle azioni di prevenzione.

Il caso è considerato un case-report di rilievo per l’alto tasso di mortalità associato al tetano, ma dimostra che il riconoscimento tempestivo della patologia e l’immediata intensificazione delle cure possono evitare il decesso del paziente.

Arresto 64enne a Castellammare di Stabia: Abusi su Minore al Centro Riabilitativo

Nel cuore di Castellammare di Stabia, l’arresto di un 64enne svela una scioccante storia di presunti abusi su una ragazzina di 11 anni con disabilità intellettiva.Gli episodi si consumavano durante gli accompagnamenti al centro riabilitativo, scuotendo la comunità.

L’operato degli investigatori, supportato da immagini di videosorveglianza e intercettazioni, ha portato alla detenzione dell’uomo, ora rinchiuso nel carcere di Poggioreale a Napoli.

Arrestato 64enne per Abusi su Minore a Castellammare di Stabia

Un uomo di 64 anni è stato arrestato a Castellammare di Stabia per presunti abusi sessuali su una ragazzina di 11 anni con lieve disabilità intellettiva.Gli episodi avvenivano durante gli accompagnamenti al centro riabilitativo.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria e del commissariato stabiese.Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura.

La vicenda ha avuto inizio con la denuncia dei genitori, che hanno appreso gli abusi dalla figlia.Le indagini sono state supportate da immagini delle telecamere di sorveglianza di un’attività commerciale e da una conversazione tra l’indagato e la minore.

Il 64enne avrebbe sfruttato l’incarico di accompagnatore affidatogli, permettendogli di trascorrere momenti soli con la ragazzina.Gli inquirenti hanno ricostruito la vicenda basandosi sui dati raccolti, portando all’arresto dell’uomo, ora detenuto nel carcere di Poggioreale a Napoli.

Virtus Stabia, Savarese: siamo pronti a fare la nostra partita

Savarese, le sue dichiarazioni alla vigilia del match di campionato Battipagliese-Virtus Stabia.

La Virtus Stabia si prepara ad affrontare la Battipagliese, domani alle ore 15:00, presso lo Stadio Provenza Macchia-Pontecorvino Rovella.Match valido per la ventitreesima di Campionato, Categoria Promozione, che si disputerà a porte chiuse.

Giuseppe Savarese, capitano classe ’82, in maglia biancazzurra da due anni, primo riconfermato di questa stagione, ruolo centrocampista, parla ai nostri microfoni dopo il filotto di partite e di vittorie interrotto dal pareggio interno per 0-0 contro l’ Agerola.

Queste sono state le sue dichiarazioni che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori di ViViCentro.

“Domani faremo una grande partita, così come la stiamo preparando, sia in linea difensiva che offensiva.Contro la Battipagliese – continua Savarese della Virtus Stabia – è uno scontro diretto, molto sentito, ma secondo me non sarà un match decisivo.

Affronteremo altre sette partite con altri scontri diretti.Tatticamente mi metto a disposizione del Mister, seguendo le sue indicazioni di gioco!”. 

Savarese prosegue: “La Battipagliese è una grande squadra con un grande pubblico.

Siamo in molti tra la terza e quinta posizione, con circa nove punti di differenza.Sarà una gara tosta e loro faranno di tutto per conquistare punti, ci aggradiranno subito ma noi saremo bravi a restare concentrati, calmi e tranquilli.

Saremo pronti a fare la nostra partita!”. 

https://youtu.be/5fKV5BNIYVU

Juve Stabia al Terzo Circolo Didattico per la Giornata Nazionale Panini

Juve Stabia, alcuni calciatori si sono recati al Terzo Circolo Didattico per la Giornata Nazionale Panini.

Juve Stabia sempre molto attenta all’aspetto sociale: stamattina Marco Bellich e Federico Romeo si sono recati insieme al responsabile della comunicazione, Ciro Novellino, e ad altri rappresentanti dell’Ufficio Stampa delle Vespe, presso il Terzo Circolo Didattico per la Giornata Nazionale Panini.I due calciatori hanno donato ai bambini gli immancabili album delle figurine Panini e hanno ricevuto in cambio biglietti e disegni.

Visibilmente emozionati, i bambini si sono fatti autografare dai due calciatori della Juve Stabia vari oggetti.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla Giornata Nazionale Panini.

“Il connubio calcio- album figurine, in occasione della Giornata Nazionale Panini, ha creato molto entusiasmo negli alunni del Terzo Circolo Didattico di Castellammare di Stabia, città fedele ai suoi colori calcistici.I bambini si sono emozionati, donando ai calciatori presenti biglietti e disegni, abbracciandoli e facendosi autografare vari oggetti”. 

Il Dirigente Scolastico del Terzo Circolo Didattico, Professoressa Alessandra Savarese, ha accolto l’iniziativa della SS Juve Stabia con grande piacere.

Il capo di Istituto, infatti, promuove molte iniziative sportive, dal basket al tennis.L’attività sportiva nella vita di un bambino gioca un ruolo fondamentale per il suo sviluppo stimolando la propriocezione, la coordinazione, la crescita degli organi, delle ossa e dei muscoli, regolarizza il metabolismo, stimola la socialità e aiuta nel rispetto delle regole comuni.

Ecco perché è davvero fondamentale per i più piccoli acquisire l’abitudine all’attività fisica il prima possibile.

Vincenzo D’Oriano: Juve Stabia – Turris non so per chi tifare

Vincenzo D’Oriano, Presidente dell’Asd Santa Maria la Carità ed ex Vice Presidente della Turris, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di D’Oriano anche sul prossimo Juve Stabia – Turris che si disputerà allo Stadio Menti, rilasciate durante la ventiduesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Ad essere sincero non mi aspettavo questa Juve Stabia, anche per le dichiarazioni del Presidente che miravano sempre alla salvezza.Ciò che stanno facendo le Vespe è qualcosa di eccezionale.

In questo momento bisogna cavalcare l’onda, non è facile, nonostante i momenti di defaiance.

La Juve Stabia sa cosa vuole ed ha un gruppo di calciatori compatti che possono dire la loro fino a fine Campionato.Sicuramente dietro ci sono squadre blasonate, c’è da vedere ancora tanto.

Sono fiducioso anche in virtù delle partite che abbiamo in casa.Il Presidente e Mister Pagliuca sapranno come alzare di nuovo l’animo dei giocatori.

Il Santa Maria, neo promossa, ha stabilito come obiettivo principale la salvezza.

Ci stiamo riuscendo, stiamo facendo bene.Dispiace che forse sarà difficile attaccarci a qualche postino nei playoff per la sconfitta della scorsa settimana.

E’ un Campionato difficile, nel girone salernitano ancor di più.Lotteremo fino alla fine per la salvezza.

Mancano circa quattro cinque punti a nove giornate dalla fine.Già sabato dobbiamo fare bene.

Vedremo il prossimo anno cosa faremo.”

D’Oriano prosegue:

Lunedì mi aspetto e mi auguro di vedere una gran bella partita.Non so per chi tifare, sono due squadre che ho nel cuore.

La Turris sta facendo bene e si sente pronta ad affrontare la prima in classifica.La Juve Stabia deve riscattarsi per i due ultimi risultati e saprà dimostrare un bel gioco.”

Nello Giannantonio: Pagliuca dovrà preparare la Juve Stabia avendo pochi riferimenti sulla “nuova” Turris

Nello Giannantoio, Responsabile Ufficio Stampa Santa Maria la Carità e collega che segue la Turris, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Giannantonio sulla Juve Stabia e sulla Turris, rilasciate durante la ventiduesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

La Juve Stabia deve dimostrare di crederci e voler risalire la china.L’obiettivo non era questo, ma adesso è il momento di vedere il valore del gruppo dopo qualche frenata.

La Turris, rispetto all’andata, da molto meno riferimenti.Caneo credeva in un sistema di gioco e lo applica a prescindere dall’avversario.

Giannantonio sul derby di andata tra Turris e Juve Stabia si esprime così:

Apprezzai molto le parole di Mister Pagliuca dopo Turris – Juve Stabia che dichiarò di aver rimodulato la squadra in base al gioco della Turris.

Oggi è una squadra diversa con una mentalità più prudente. Menichini si studia l’avversario e cambia moduli rispetto all’avversario, e deve ripartire nel fermare l’emorragia dei goal subiti.Da tre partite, infatti, non prende goal, c’è anche una difficoltà nel reparto offensivo.

Pagliuca avrà meno riferimenti.”

Giannantonio conclude:

”Per il Santa Maria, la salvezza matematica manca poco.Per i playoff è un po’ complicato, ma per l’obiettivo non sarebbe un fallimento non arrivarci.

Se si crea un certo distacco tra la seconda e la quinta, come da regolamento, non si disputa proprio il match.Forse oggi bisogna capire se si giocherà tra seconda e quinta.

La Turris ha ritrovato punti e fiducia.Non è mancato qualche sbandamento per la questione societaria proprio con l’arrivo di Menichini.

C’è stato anche qualche acquisto di giocatori non proprio pronti, ma daranno buoni apporti al gruppo per esperienza.Rispetto allo schieramento della Turris, non credo si mettano a specchio.

Con tre centrocampisti si è trovato un certo equilibrio.Credo che Menichini tornerà con la difesa a quattro.”