Juve Stabia, Pagliuca: con la Turris giocheremo con la “cazzimma” dello stabiese

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Pagliuca, le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Turris.

Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della conferenza stampa di vigilia del match con la Turris.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Le partite vanno giocate per vincere con il giusto atteggiamento per portare il risultato a casa. Dobbiamo guardare partita per partita. Veniamo da sedici risultati utili di fila e sono tanti. La nostra squadra ha tantissime qualità come giocatori. Passo dopo passo concentrandosi sul presente, lavorando nel quotidiano in modo forte”.

La sconfitta di Catania.

“Innanzitutto la partita di Catania la dobbiamo sfruttare come opportunità in un momento importante dove bisogna sfruttare e capire le nostre caratteristiche. Noi siamo nati con grande umiltà e grande dedizione nel lavoro. Sono i nostri paletti che la trasferta di Catania ci ha riallineato.

Un’altra opportunità è dimostrare che siamo uomini di carattere affrontando qualsiasi momento che i tempi dettano in questo mini torneo che dobbiamo affrontare. La società già prima della gara di Catania ci ha dato l’opportunità di non fare minutaggio. La Turris ha cambiato spesso sistema di gioco. Noi giocheremo nel nostro stadio e giocheremo per la nostra curva, i nostri tifosi e la nostra Castellammare.

Dobbiamo sentirci a nostro agio nel fare il meglio e dimostrare il meglio. Tutti noi dobbiamo essere allineati e capire se ci sarà necessità di essere cattivi e sporchi e quando bisogna giocare. L’una non preclude l’altra. Questi sono stati i nostri punti di forza. Tutto questo con grande decisione. La Juve Stabia ha avuto occasioni. Questa settimana ci siamo allenati forte con cuore e carattere con la
vicinanza dei nostri tifosi e del nostro Presidente. In noi non è cambiato nulla, si sono solo ripristinati i nostri livelli di caratteristiche.

Quando dobbiamo essere belli lo dobbiamo essere, quando dobbiamo fare gli animali da competizione, dobbiamo farlo. E’ importante perché l’allenatore è giusto che stia in panchina. Ho uno staff splendido. E’ uno dei gruppi più belli che ho allenato così come lo staff. Sono l’ultima ruota del carro e sono a disposizione dei ragazzi”.

La gara con la Turris.

“Domani spero di dare il mio contributo ai ragazzi perché lo meritano. Il divertimento e serenità. Ma dobbiamo essere consapevoli della nostra nascita. Serve cuore, umiltà, morso e serenità. Forse queste sedici partite con tanti risultati utili, essendo primi in classifica dall’ inizio, ci aveva portato ad essere troppo belli. Sono contento di questa settimana che ha riportato tutte le caratteristiche ai giocatori.

Dopo Monopoli abbiamo giocato in sei giorni contro il Brindisi ed il Catania. Le scelte le valutiamo, ma sono contento di tutti i ragazzi, ci stanno facendo vivere un sogno. Chi sta meglio gioca. Meli – conclude Pagliuca sul match Juve Stabia-Turris – ha passato un periodo più sotto tono per un problema fisico. Oggi lo rivedo come un giocatore che serve alla Juve Stabia. Stiamo tutti bene. Recuperato anche Gerbo. Domani giocheremo con la “cazzimma” dello stabiese”.


Juve Stabia TV


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