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Morto a 94 anni il produttore Edgar Lansbury, fratello della ‘Signora in giallo’

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(Adnkronos) – Il produttore teatrale, televisivo e cinematografico Edgar Lansbury, fratello minore della famosa attrice Angela Lansbury (1925-2022), protagonista della serie tv “La signora in giallo”, è morto all’età di 94 anni nella sua casa di New York.L’annuncio della scomparsa è stato dato dal figlio David Lansbury a “The Hollywood Reporter”. Oltre a spettacoli teatrali interpretati dalla sorella, Lansbury ha anche prodotto il popolare revival di Broadway del 1974-75 di “Gypsy”, con Angela vincitrice di un Tony Award, e ha lavorato a diversi film, tra cui “La signora amava le rose” (1968), “Party selvaggio” (1975) diretto da James Ivory, “I carnivori venuti dalla savana” (1976), “Sindrome del terrore” (1977), “L’ora che uccide” (1982), “Un’isola sulla Luna” (1983). La prima produzione di Edgar Lansbury a Broadway, l’intenso dramma familiare “La signora amava le rose”, fu inaugurata nel 1964, rimase in scena per due anni e vinse il Premio Pulitzer e il Tony Award per la migliore opera teatrale.

Scritto da Frank Gilroy e diretto da Ulu Grosbard, aveva come protagonista Martin Sheen nel ruolo di un veterano e figlio di genitori in guerra interpretati da Jack Albertson e Irene Dailey.Sheen, Albertson, Gilroy e Grosbard ripresero i loro ruoli per la versione cinematografica, con Albertson che, dopo aver vinto il Tony Award, vinse l’Oscar. Edgar George Lansbury era nato a Londra il 12 gennaio 1930.

Sua madre, Moyna Macgill, era un’attrice teatrale nata a Belfast, mentre suo padre, anch’egli Edgar di nome, era un politico e commerciante di legname.Suo nonno era George Lansbury, ex leader del Partito Laburista inglese e membro del Parlamento. Mentre la Seconda Guerra Mondiale era in corso, nel 1940 arrivò a New York a bordo di un barcone di rifugiati con la sorella, il fratello gemello Bruce e la madre (il padre era morto di cancro allo stomaco quando Edgar aveva 4 anni).

Vissero a nord di New York e poi nel Greenwich Village prima che lui e Bruce frequentassero la Choate School di Wallingford, nel Connecticut.Dopo che i gemelli raggiunsero la madre e Angela a Los Angeles – entrambe le donne avevano ormai ottenuto contratti di recitazione a Hollywood – si diplomò alla University High School, prestò servizio nell’esercito americano per due anni e divenne cittadino statunitense nel 1954. Edgar Lansbury studiò disegno e pittura all’Otis Art Institute e alla Università della California, poi ottiene un lavoro come direttore artistico alla Cbs Television City e in seguito produsse vari telefilm.

Lansbury in seguito prese in affitto la sala da ballo di un hotel a Broadway, sulla 76a strada a New York, e progettò e costruì il Promenade Theater da 400 posti, inaugurato nel 1969.Il teatro ha ospitato centinaia di spettacoli prima di chiudere nel 2006.

Il curriculum da produttore di Lansbury comprende anche numerosi spettacoli di Broadway. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uomo ucciso in casa a Udine, fermata una 40enne

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(Adnkronos) – Un uomo di circa 40 anni è stato trovato morto in casa a Bicinicco, in provincia di Udine.Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano per omicidio.

Nella notte gli investigatori hanno fermato una donna, anche lei 40enne.Ancora da chiarire i dettagli della vicenda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero treni 5 maggio, continua la protesta: stop fino alle 21

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(Adnkronos) –
Continua lo sciopero dei treni anche oggi, domenica 5 maggio 2024, con il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord che terrà le braccia incrociate fino alle 20.59 di stasera.La protesta nazionale, iniziata ieri alle 21.00, rischia soprattutto oggi di interferire con la circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia.

Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche oltre l’orario di termine dello sciopero. A causa dell’agitazione sindacale che può comportare cancellazioni o ritardi, spiega in una nota il Gruppo FS, “i viaggiatori potranno richiedere il rimborso del biglietto secondo quanto previsto dalle Condizioni Generali di Trasporto di ciascun vettore, consultabili sul sito delle singole Imprese Ferroviarie.Informazioni su collegamenti e servizi anche attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito del gruppo, sito trenitaliatper.it, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti”. Trattandosi di una giornata festiva, spiegava quindi Trenord, “non sono previste fasce di garanzia.

I treni potranno subire cancellazioni.Tuttavia, si segnala che la sigla CAT (organizzazione che ha proclamato lo sciopero, ndr) non è rappresentata in Trenord: in circostanze analoghe non si sono verificate significative ripercussioni sul servizio.

Eventuali variazioni saranno comunicate sul sito e sulla App di Trenord”. “Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra: Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per il Malpensa Express.Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.

Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.Busto Arsizio FS e Malpensa Aeroporto.

Maggiori dettagli saranno disponibili sul sito www.trenord.it o seguendo gli aggiornamenti sulla circolazione dei treni in “real-time” tramite la nostra App”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, ospiti di oggi 5 maggio: chi c’è in studio

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(Adnkronos) – Per ‘Domenica In’ nuova puntata oggi, 5 maggio 2024, a partire dalle 14.00 in diretta su Rai1 come sempre con Mara Venier al timone.Secondo le anticipazioni di Tv Blog, che ha pubblicato in anteprima la lista degli ospiti di oggi, la puntata partirà con uno spazio dedicato al ricordo di Toto Cutugno.

Presente il figlio Niko Cutugno e tanti personaggi per rendere omaggio all’artista, da Alba Parietti a Ivana Spagna fino al giornalista Paolo Giordano. Ancora musica, quindi, con Umberto Tozzi, protagonista di un medley musicale fatto dei suoi più grandi successi e l’annuncio del suo ‘The final tour, l’ultima notte rosa’, che segnerà il suo addio alle scene.Quindi il cinema, spiega ancora Tv Blog, con Michele Placido ed Ornella Muti sui 50 anni del film di Mario Monicelli “Romanzo popolare“.

In studio con Mara Venier anche l’attrice Lina Sastri per parlare del suo film “La casa di Ninetta” di cui è anche regista. Ritorno alla musica, quindi, Diodato a presentare il singolo ‘Ti muovi’ lanciato a Sanremo.Collegamento poi con l’Arena di Verona per il lancio dello show di mercoledì 8 maggio di Rai1 ‘Una nessuna centomila in Arena’ condotto da Fiorella Mannoia e Amadeus. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Proteste pro Gaza in Usa, scontri filopalestinesi-polizia a Università della Virginia

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(Adnkronos) – Venticinque persone state arrestate all’Università della Virginia, dopo che la polizia si è scontrata con manifestanti filo-palestinesi che si erano rifiutati di rimuovere le tende dal campus.In una nota, il presidente della scuola, Jim Ryan, ha spiegato che ai manifestanti era stato detto che le tende erette nel campus erano proibite e che gli era stato chiesto di rimuoverle La polizia di Stato della Virginia è stata chiamata a intervenire quando, nel tentativo “di risolvere la situazione”, si sono verificati “scontri fisici” con la polizia universitaria. Ryan ha definito l’episodio “sconvolgente, spaventoso e triste”, incolpando un piccolo gruppo di trasgressori delle regole per i problemi e sostenendo, senza prove, che tra loro ci fossero persone non affiliate all’università. La protesta contro la guerra a Gaza sta incendiando le università americane, con proteste e occupazioni in oltre 60 campus dove da metà di aprile sono state arrestate oltre 2mila persone.

E le immagini della polizia in tenuta antisommossa che sgombra la Columbia e Ucla stanno facendo il giro del mondo, dove si sta allargando la protesta, con università occupate in Europa, Asia, Oceania e Medio Oriente. AUSTRALIA – Nelle ultime settimane, si sono registrate proteste pro Palestina in almeno sette università in Australia.In particolare all’università del Queensland a Brisbane si è creata una situazione di tensione tra due accampamenti, a circa 100 metri di distanza, uno degli studenti solidali con i palestinesi ed un altro, più piccolo, con le bandiere di Israele, animato da gruppi di studenti ebrei che accusano gli studenti pro Palestina di creare tensioni nel campus. Il gruppo Students for Palestine UQ chiede ai vertici dell’Università di rendere pubblici tutti i rapporti con società israeliane e di tagliare quelli con l’industria bellica israeliana.

Dal 23 aprile, da Brisbane la protesta si è diffusa in altri campus, tra i quali l’università di Sydney, dove sono state montate una cinquantina di tende con un centinaio di studenti che vi trascorrono la notte.Oggi un gruppo di studenti ebrei ha portato avanti una contro manifestazione contro quelle che definiscono “preoccupanti attività antisemite e anti Israele”.

Oltre 200 persone, con bandiere australiane e israeliane, si sono radunate nel campus di Sidney, ma non vi sono stati scontri con i gruppi pro Palestina. REGNO UNITO – Manifestazioni in solidarietà con i palestinesi si sono svolte sin dall’inizio della guerra a Gaza, ma negli ultimi giorni anche in alcuni campus britannici sono iniziate occupazioni ed accampamenti.Alla Newcastle University, un piccolo accampamento con bandiere palestinesi è stato montato nel centro del campus da un gruppo che si definisce “una coalizione guidata da studenti per mettere fine alla partnership dell’università di Newcastle con le società di difesa israeliane”. Tende sono state montate anche da studenti che protestano nelle università di Leeds, Bristol e Warwick.

Le proteste nei campus britannici sono state criticate dall’Union of Jewish Student che affermano che questi accampamenti “creano un’atmosfera ostile e tossica per gli studenti ebrei”. FRANCIA – A Parigi a fine aprile sono scoppiate le proteste a Sciences Po e alla Sorbonne.La polizia è intervenuta in entrambi gli atenei per sgombrare gli accampamenti.

Ed oggi è intervenuta di nuovo a Science Po dove una cinquantina di studenti erano tornati ad occupare. “Siamo ispirati da Columbia, Harvard, Yale, Vanderbilt”, ha detto una studentessa di Sciences Po, uno dei più prestigiosi atenei francesi, alma mater di diversi presidenti, tra i quali l’attuale, Emmanuel Macron.I “Tutte queste università si sono mobilitate, ma la nostra solidarietà rimane prima di tutto e principalmente con il popolo palestinese”, ha aggiunto Louise, parlando con la Cnn.

Samuel Lejoyeaux, presidente dell’unione degli studenti ebrei di Francia, ha chiesto un maggiore dialogo con i dimostranti che devono – ha scritto in un articolo pubblicato ieri su Le Monde – “denunciare chiaramente l’antisemitismo”.Alla stesso tempo, afferma ancora nell’articolo, “non sarò mai felice nel vedere la polizia antisommossa entrare in un’università, la cosa in cui credo di più è il dialogo”. INDIA – Proteste pro Palestina, e in solidarietà con gli studenti della Columbia, sono scoppiate anche nella prestigiosa Jawaharlal Nehru University (JNU) di Nuova Delhi, proprio nel giorno in cui era atteso nell’ateneo l’ambasciatore Usa, Eric Garcetti.

La visita è stata poi rimandata. “Il nostro ateneo non deve fornire una piattaforma ad amministratori e personale che rappresentano nazioni complici del terrorismo e del genocidio commesso da Israele”, si legge in una dichiarazione dell’unione degli studenti della Jnu, diffusa il 29 aprile, con un chiaro riferimento agli Usa.L’ateneo, uno dei migliori del Paese, è stato sempre all’avanguardia nei movimenti di protesta, tra i quali quello del 2019 contro la legge considerata discriminatoria contro i musulmani. Solidarietà ai palestinesi è stata espressa anche dalla Federazione degli studenti dell’India, affiliata al partito comunista, che “denuncia la posizione assunta dal governo guidato da Bjp in sostegno di Israele, che devia da una posizione storica dell’India”. CANADA – Alla McGill University, nel centro di Montreal, studenti pro Palestina hanno montato un accampamento nel centro del campus, chiedendo – come stanno facendo praticamente tutte le università in rivolta – che l’ateneo dismetta i legami con società israeliane.

La polizia ha tentato di disperdere i dimostranti, affermando di aver ricevuto la richiesta di intervento dai vertici dell’università dopo che è fallito il dialogo con i rappresentati degli studenti. Ma nei giorni scorsi un giudice di una corte superiore del Quebec ha rigettato la richiesta di ingiunzione che avrebbe costretto i dimostranti pro Palestina a lasciare l’accampamento.Proteste sono in corsi anche all’università di Toronto e alla University of British Columbia a Vancouver. LIBANO – Centinaia di studenti alla fine di aprile hanno iniziato a protestare all’American University di Beirut chiedendo che l’università boicotti le società che fanno affari con Israele. “Vogliamo mostrare al mondo intero che non abbiamo dimenticano la causa palestinese”, ha dichiarato uno degli studenti che partecipano alla protesta ispirata a quella dei campus Usa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, l’ottimismo dei mediatori e lo stallo di Hamas. Israele si divide su Rafah

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(Adnkronos) – Mediatori ottimisti, ma l’accordo tra Israele e Hamas per una tregua a Gaza e il conseguente rilascio degli ostaggi in mano all’organizzazione dal 7 ottobre ancora non c’è.Nella lunga trattativa al Cairo a pesare al momento è l’indecisione di Hamas, che ancora ieri sera non ha consegnato una risposta ai negoziatori rispetto all’ultima proposta ricevuta.

Una indecisione che ha portato Tel Aviv a scegliere di non inviare la sua delegazione in Egitto finché non arriverà una replica ufficiale. Se i mediatori per tutta la giornata hanno parlato di “progressi significativi”, l’organizzazione islamista – attraverso diverse dichiarazioni alla stampa – ha spiegato di aver messo al centro dei negoziati “l’insistenza” del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu affinché lo Stato ebraico entri a Rafah indipendentemente da un potenziale accordo.Questo l'”elemento chiave” in discussione nei colloqui del Cairo secondo il portavoce di Hamas Osama Hamdan, che ieri ha precisato come “sfortunatamente, c’è stata una chiara dichiarazione” da parte del premier “secondo cui, indipendentemente da ciò che potrebbe accadere, se ci fosse o meno un cessate il fuoco, vi sarà l’attacco.

Ciò è in contraddizione rispetto ai colloqui in corso”, le parole del portavoce. “Vogliamo almeno sapere esattamente cosa significa la dichiarazione” di Netanyahu, ha quindi aggiunto Hamdan. “Ciò che noi intendiamo è che qualsiasi raggiungimento di un cessate il fuoco significa che non ci saranno più attacchi contro Gaza e Rafah”, la richiesta. Hamas, stando alle ultime indiscrezioni sui media, sarebbe comunque pronto a rilasciare 33 ostaggi israeliani durante la prima fase dell’accordo con Israele. “Alti funzionari israeliani affermano che ci sono prime indicazioni che Hamas accetterà di portare a termine la prima fase dell’accordo – il rilascio umanitario degli ostaggi – senza un impegno ufficiale da parte di Israele a porre fine alla guerra”, l’annuncio su X del reporter di Axios, Barak Ravid.Un passo avanti visto che Israele, ribadiva ancora ieri un funzionario israeliano vicino ai colloqui, “non accetterà in alcuna circostanza la fine della guerra come parte di un accordo per il rilascio dei nostri ostaggi”. Intanto anche il leader di Hamas, Yahya Sinwar, ha discusso per la prima volta la proposta di accordo attraverso i suoi rappresentanti, affermando che si tratta dell’offerta più vicina alle richieste dell’organizzazione islamista, scrive il Wall Street Journal citando mediatori arabi.

Secondo il quotidiano americano, Sinwar ha sollevato diversi avvertimenti e i mediatori arabi hanno affermato che Hamas dovrebbe presentare “presto” una controproposta. Tra i passi avanti compiuti dalla Stato ebraico, ci sarebbe invece il rilascio di Marwan Barghouti.Un rapporto di Maariv, che citava il canale saudita Asharq, riporta infatti che Israele non si oppone più alla liberazione del detenuto ma insiste per rilasciarlo a Gaza e non in Cisgiordania. È stato anche riferito – scrive il Jerusalem Post – che Hamas dovrebbe richiedere il suo nome sulla lista della prima fase dell’accordo.

Barghouti, ex leader dei Tanzim, una fazione militante del movimento palestinese Fatah, è stato condannato nel 2004 da un tribunale israeliano a cinque ergastoli cumulativi e 40 anni di prigione per atti terroristici in cui cinque israeliani furono uccisi e molti feriti.  Intanto il governo israeliano – nel mirino ieri sera delle proteste di migliaia di manifestanti a Tel Aviv, che sono tornati a chiedere il sì all’accordo ma anche elezioni anticipate – si divide sui negoziati e, in particolare, sulla annunciata operazione a Rafah.  Il ministro della Sicurezza nazionale di estrema destra Itamar Ben Gvir ha lanciato infatti una nuova minaccia di lasciare il governo.In una dichiarazione, Ben Gvir ha accolto la decisione di Netanyahu per non aver inviato una delegazione al Cairo e ha detto di aspettarsi che il premier mantenga le promesse fatte presumibilmente quando i due si sono incontrati la scorsa settimana: “No a un accordo sconsiderato, sì a Rafah.

Il primo ministro sa bene qual è il prezzo da pagare se non si onora questo impegno”, le parole del ministro.In una dichiarazione simile, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich afferma che “un accordo di resa che porterà alla fine della guerra senza una vittoria totale è un disastro.

Rafah adesso”, la richiesta al primo ministro. L’ultima proposta di accordo prevederebbe una prima fase di durata fino a 40 giorni durante la quale 33 ostaggi tenuti a Gaza verrebbero rilasciati e l’Idf si ritirerebbe da parte della Striscia.La seconda fase si estenderebbe fino a 42 giorni durante i quali verrebbero rilasciati tutti gli altri ostaggi ancora in vita e le parti si accorderebbero sulle condizioni di un ritorno alla calma a Gaza.

Durerebbe 42 giorni anche la terza ed ultima fase, dedicata alla consegna dei corpi senza vita.  Nel corso della prima fase è anche previsto il rientro della popolazione palestinese che si è rifugiata nel sud di Gaza nella parte settentrionale della Striscia: Israele, secondo gli Stati Uniti, avrebbe accettato un rientro senza limitazioni della popolazione nelle aree di provenienza.  Nel quadro dell’intesa è previsto inoltre il rilascio di centinaia di prigionieri palestinesi.La fonte di Hamas citata da Channel 12 ha parlato di “compromessi raggiunti” sul numero di detenuti da rilasciare in cambio della liberazione di ciascun ostaggio.

La notizia riportata ieri dal Times of Israel seguiva l’annuncio di Hamas che nella tarda serata di venerdì aveva reso noto che una sua delegazione si sarebbe recata al Cairo “determinata a raggiungere un accordo tale da soddisfare le richieste palestinesi”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trionfo di Manila Esposito ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica: Tre volte oro!

Manila Esposito ha conquistato tre medaglie d’oro ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica, dimostrando un talento straordinario e una determinazione senza pari.Il suo trionfo nella competizione continentale la consacra come una delle migliori ginnaste del panorama internazionale, portando orgoglio e prestigio alla ginnastica artistica italiana.

Manila Esposito trionfa con tre medaglie d’oro ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica

La giovane atleta torrese, Manila Esposito, ha dominato i Campionati Europei di Ginnastica Artistica, conquistando il primo posto nel concorso individuale, alla trave e al corpo libero.

Una performance straordinaria che la consacra come una delle migliori ginnaste del continente.Ai 35esimi Campionati Europei di Ginnastica Artistica tenutisi alla Fiera di Rimini, l’oplontina Manila Esposito ha raggiunto l’apice della sua carriera sportiva.

Dopo aver ottenuto la medaglia d’oro nel concorso individuale, ha continuato a brillare, aggiudicandosi il titolo anche alla trave e al corpo libero.Con un punteggio eccezionale di 13.833, ha superato le avversarie, dimostrando una padronanza tecnica e una grazia straordinarie.

Questo successo la rende la seconda ginnasta italiana nella storia a vincere l’oro al corpo libero, dopo l’illustre Vanessa Ferrari.Un risultato storico per la Federginnastica, con un totale di 4 ori, 2 argenti e 1 bronzo.

Manila Esposito, visibilmente emozionata dopo la vittoria, ha dichiarato: “Non mi aspettavo di conquistare tre medaglie d’oro, ma ho dato il massimo in ogni gara.Queste medaglie sono il frutto del mio duro lavoro e della mia costante ricerca di miglioramento.”

A soli diciassette anni, la giovane ginnasta napoletana è già una stella emergente nel panorama internazionale della ginnastica artistica.

Il suo ingresso nelle Fiamme Oro due mesi fa è stata la conferma del suo talento e impegno.Paragonando la sua esperienza a quella della sua idolatrata Vanessa Ferrari, Manila Esposito ha sottolineato l’emozione di seguire le orme del suo modello.

Inoltre, è curioso notare che proviene da Torre Annunziata, città che ha dato i natali anche alla pugile Irma Testa, medaglia di bronzo a Tokyo 2020.Il palmares di Manila Esposito comprende anche importanti risultati come gli argenti europei del 2023 ad Antalya, la vittoria in Coppa del Mondo a Cottbus 2023 e altri successi in competizioni internazionali.

La sua carriera promette ulteriori trionfi e contribuisce a rafforzare il prestigio della ginnastica artistica italiana nel mondo.

Giro d’Italia 2024, oggi seconda tappa: orari e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Il Giro d’Italia 2024 affronta oggi la seconda tappa, la San Francesco al Campo-Santuario di Oropa di 161 km, con le prime salite sul percorso della corsa che viene trasmessa in diretta tv e streaming.L’ecuadoriano Jhonatan Narvaez, vincitore ieri della prima tappa in volata a Torino, dovrà faticare per mantenere la maglia rosa. La frazione di oggi, 5 maggio 2024, propone un percorso pianeggiante per circa 93 km, fino a Valdengo: da lì in poi, un’alternanza di salite e discese destinate a spezzare il gruppo e a movimentare il pomeriggio.

Si sale per scalare prima il Crocemosso, poi Oasi Zegna e Nelva.Si rifiata per affrontare la discesa che conduce a Biella e poi gli 11 km di salita spezzagambe fino al Santiario di Oropa, con pendenze che arrivano fino al 13% Santuario di Oropa.   Come ogni giorno, il Giro d’Italia sarà trasmesso in diretta in tv in chiaro e in streaming.

La Rai racconterà la giornata della seconda tappa in chiaro ogni giorno di gara.La giornata televisiva comincerà con un’ora di ‘Giro Mattina’ su Rai Sport HD, che proporrà poi ‘Prima diretta’ per seguire il momento della partenza della tappa, in programma oggi alle 12.55, fino alle 14. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con ‘Giro in Diretta’ fino alle 16:15 e ‘Giro all’Arrivo’ immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti di ciascuna frazione fino al traguardo previsto tra le 17.15 e le 17.30.

Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa. Il Giro può essere visto anche su Eurosport 1 HD e in streaming su Rai Play, discovery+, Sky Go, NOW e DAZN.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo5 Maggio Castellammare Di Stabia e Campania

Meteo 5 Maggio per Castellammare di Stabia e la regione Campania oggi, con una domenica caratterizzata da condizioni soleggiate e temperature gradevoli fino a 22 gradi.Lunedì, il bel tempo persiste, ma con nuvole sparse nel pomeriggio.

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Meteo Castellammare Di Stabia e Campania: Bel tempo domenicale, nuvole sparse lunedì

Domenica, alta pressione sulla regione e così la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso su tutto il territorio.

Temperature massime fino a 22 gradi, valori notturni che non subiranno importanti variazioni.
Lunedì, pressione stabile sulla regione e così la giornata trascorrerà con condizioni di prevalente bel tempo, ma il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso soprattutto durante le ore pomeridiane.Non sono attese precipitazioni.

Temperature massime fino a 23 gradi, minime in lieve aumento.

Bollettino Meteo Castellammare di Stabia

Domenica 5 Maggio: bella giornata di sole.In particolare avremo cielo sereno al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Le previsioni meteo in Campania per oggi, domenica 5 maggio 2024.

Avellino – Cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 3215m.I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Nessuna allerta meteo presente.

Benevento – Cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 22°C, la minima di 9°C, lo zero termico si attesterà a 3240m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Nordovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest.Nessuna allerta meteo presente.

Caserta – Nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 21°C, la minima di 12°C, lo zero termico si attesterà a 3263m.I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest.

Nessuna allerta meteo presente.

Napoli – Giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino, non sono previste piogge.Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 3243m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest.Mare poco mosso.

Nessuna allerta meteo presente.

Salerno – Cielo soleggiato, salvo nubi basse o banchi di nebbia al mattino, non sono previste piogge.Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 3208m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.Mare poco mosso.

Nessuna allerta meteo presente.

Ucraina, Zelensky: “Cacceremo Putin”. Russia prepara spallata

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(Adnkronos) –
“Vladimir Putin è pazzo, lo cacceremo dall’Ucraina”.Nella fase cruciale della guerra con la Russia, Volodymyr Zelensky prova a tenere alto il morale e a mantenere nel mirino l’obiettivo sempre dichiarato: respingere gli invasori e mantenere l’integrità territoriale della Russia.

Le parole del presidente ucraino arrivano in un momento particolarmente critico. 
Le forze di Mosca premono lungo la linea del fronte e nel Donetsk assediano la roccaforte di Chasiv Yar, snodo determinante per il controllo della regione e per l’eventuale organizzazione di una più ampia offensiva, che esperti e analisti attendono tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. La caduta di Chasiv Yar è “questione di tempo”, ha ammesso Vadym Skibitsky, numero 2 dell’intelligence della Difesa ucraina, che all’Economist ha delineato un quadro complessivo poco incoraggiante per Kiev: vincere la guerra, ha detto in sintesi, è quasi impossibile e l’unico modo per porre fine al conflitto è il negoziato. La trattativa con Mosca, però, al momento non è un’ipotesi concreta.La Russia ha detto e ripetuto che non considera Zelensky un interlocutore.

L’ultimo segnale in tal senso è arrivato nelle ultime ore: il presidente ucraino è stato formalmente inserito nella lista dei ricercati dal ministero dell’Interno russo.E’ stata aperta un’inchiesta penale nei confronti di Zelensky ai sensi di un articolo del codice penale russo, che non viene però specificato.  
“Putin non vuole la pace, è pazzo.

Ogni giorno il suo Stato fa cose nuove per dimostrarlo.E per battere questo male, per vincere la guerra, abbiamo bisogno della massima unità del mondo.

I risultati si ottengono insieme”, dice Zelensky nel suo quotidiano messaggio. “La Russia – sottolinea – può solo essere costretta a lasciare l’Ucraina da sola.E questo accadrà.

La nostra forza lo farà sicuramente accadere.La forza del nostro popolo, la nostra forza militare, la forza della nostra unità con il mondo, la forza dei nostri partner, la forza della nostra diplomazia”.

L’Ucraina punta sul Summit per la pace in programma a giugno in Svizzera per preparare il terreno ad un’eventuale soluzione diplomatica della crisi.Il vertice “si terrà e dovrà avere successo, a prescindere da quanto cercheranno di sabotarlo”, dice riferendosi all’evento a cui la Russia non è invitata. Zelensky, intanto, spiega che Oleksandr Syrskyi, il Comandante delle Forze armate ucraine, ha fatto un lungo rapporto sulla situazione.

Anche il capo dell’intelligence della Difesa ucraina Kyrylo Budanov ha tenuto una relazione. “Siamo consapevoli di tutti gli aspetti della situazione attuale”, dice il presidente, che annuncia l’abbattimento di un aereo Su-25 nella regione di Donetsk.  “Vorrei dedicare una menzione speciale ai soldati della 110a brigata meccanizzata separata per aver abbattuto un altro Su-25 russo nell’oblast di Donetsk”, dice. “Nonostante la dura pressione russa, nonostante tutte le difficoltà della situazione, ora i nostri soldati stanno distruggendo gli invasori”, afferma. 
E in effetti la Russia accusa pesanti perdite, che però rallentano ma non frenano la macchina bellica affidata al ministro della Difesa Sergei Shoigu.Ogni giorno poco meno di 900 soldati russi vengono uccisi o feriti sul campo di battaglia in Ucraina, come rileva l’intelligence britannica che monitora quotidianamente il conflitto.

Con un ‘serbatoio umano’ praticamente illimitato, Mosca può permettersi di riversare al fronte risorse senza soluzione di continuità. “È probabile che il tasso di vittime della Russia aumenti ancora nei prossimi due mesi, con la ripresa delle operazioni offensive nell’Ucraina orientale”, afferma l’intelligence britannica. “Questo segue una leggera diminuzione del ritmo delle operazioni negli ultimi due mesi, dopo la caduta di Avdiivka”, aggiunge.Dall’inizio della guerra sono state registrate più di 465mila perdite russe, con una media, quest’anno, di 899 al giorno, tra morti e feriti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studente italiano arrestato a Miami, incaprettato da polizia

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(Adnkronos) – Arresto choc a Miami per uno studente italiano.E’ quanto riferisce il quotidiano ‘La Nazione’ sul proprio sito.

Il 25 enne, che era in Florida per frequentare un Master alla Florida International University, riferisce il giornale, è stato sbattuto a terra dalla polizia di Miami e gli è stato premuto il volto contro l’asfalto con il ginocchio dell’agente contro il collo.Una volta in una cella di transito alla stazione di polizia di North Miami Beach, in quattro, riferisce ‘La Nazione’, lo hanno incaprettato per 13 minuti sottoponendolo all’Hogtie restraint. Con una cinghia hanno legato i piedi alle manette dietro la schiena e tirato, fino a quando lo studente italiano di 25 anni di origine di Spoleto, li ha supplicati di smettere perché si sentiva letteralmente spezzare. ‘Please, please, please’ sarebbero state le parole pronunciate con un filo di voce tra lacrime e strazi indicibili.  Le scene di violenza, riferisce il giornale, sono state riprese dalle bodycam indossate dagli agenti, anche quella all’interno della stazione di polizia, che il legale americano dello studente italiano è riuscito ad ottenere dalla procura solo il 12 aprile nell’ambito del processo, di fatto terminato con l’ammissione al Pti (Pre trail intervention), una sorta di programma rieducativo. Una storia che è iniziata la notte tra il 24 e il 25 febbraio scorso ma che la famiglia dello studente voluto denunciare solo ora che il giovane ha accettato il programma disposto dal giudice che farà decadere i quattro capi di imputazione per resistenza a pubblico ufficiale, opposizione all’arresto senza violenza e violazione di domicilio.

Accuse per le quali il 25enne era stato arrestato nel corso di un intervento notturno in un locale da agenti fuori servizio”.Cosa sia accaduto esattamente quella notte – scrive il quotidiano – sarà materia di indagine: la famiglia vuole sporgere formale denuncia per gli abusi, le dichiarazioni non corrispondenti alla verità e rese sotto giuramento, l’arresto illegittimo e le torture subite dal giovane e appellarsi al Quarto emendamento”.

I poliziotti scriveranno di essere intervenuti nel bar in cui si trovava lo studente perché il ragazzo avrebbe creato problemi nel locale tanto da essere sbattuto fuori e di essersi opposto all’arresto, facendo resistenza agli agenti perché rivoleva indietro i 500 dollari spesi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Miami, Verstappen in pole position con Red Bull davanti alle Ferrari

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(Adnkronos) –
Max Verstappen in pole position con la Red Bull nel Gp di Miami davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz.Il pilota olandese, campione del mondo e leader del Mondiale 2024 di Formula 1, dopo aver vinto la Sprint completa il suo super-sabato con il miglior tempo nelle qualifiche.

Verstappen conquista la pole, la 38esima della carriera e la sesta in altrettante gare quest’anno, con un giro in 1’27”241. L’olandese precede la Ferrari del monegasco Leclerc (+0”141) che, dopo il secondo posto nella Sprint, completa la prima fila sulla griglia del Gp in programma domenica 5 maggio.Lo spagnolo Sainz, con l’altra rossa, chiude con il terzo tempo (+0”214) e apre la seconda fila in cui sarà affiancato dalla Red Bull del messicano Sergio Perez. In terza fila le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, seguite dalle Mercedes di George Russell e Lewis Hamilton.

In quinta fila, a completare la top ten, la Haas di Nico Hulkenberg e la RB di Yuki Tsunoda. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, negoziati al bivio. Estrema destra a Netanyahu: “Attaccare Rafah ora”

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(Adnkronos) – Sono ore di attesa per quanto emergerà dai colloqui al Cairo, in Egitto, sul cessate il fuoco tra Israele e Hamas e il rilascio degli ostaggi.Notizie e smentite si rincorrono: sui negoziati per Gaza e un accordo di tregua incombe comunque lo spettro di un’intesa appesa a un filo visto anche il pressing, sul primo ministro Benjamin Netanyahu, dell’estrema destra israeliana che spinge per l’operazione a Rafah.  Un funzionario israeliano ripreso dalla radio statale Kan ha riferito che la delegazione non partirà per il Cairo finché non verrà ricevuta una risposta da Hamas su un possibile accordo sugli ostaggi.  Mentre un alto dirigente di Hamas ha detto ad ‘Al-Araby Al-Jadeed’ che il gruppo palestinese che è al Cairo impegnato nei colloqui non consegnerà una sua risposta ai mediatori stasera, aggiungendo a condizione di anonimato che una serie di punti devono ancora essere chiariti dai mediatori. Hamas sarebbe pronto a rilasciare 33 ostaggi israeliani durante la prima fase dell’accordo con Israele sul cessate il fuoco in discussione al Cairo.

Lo scrivono Ynet News, citando il quotidiano saudita Al Hadath, e l’agenzia di stampa cinese Xinhua citando al Arabiya. Mentre secondo quanto riportato su X dal reporter di Axios, Barak Ravid, “alti funzionari israeliani affermano che ci sono prime indicazioni che Hamas accetterà di portare a termine la prima fase dell’accordo – il rilascio umanitario degli ostaggi – senza un impegno ufficiale da parte di Israele a porre fine alla guerra”. Marwan Barghouti potrebbe essere presto rilasciato dalla sua detenzione come parte di un possibile accordo.Un rapporto di Maariv, che citava il canale saudita Asharq, riporta che Israele non si oppone più al rilascio di Barghouti ma insiste per rilasciarlo a Gaza e non in Cisgiordania.  È stato anche riferito – scrive il Jerusalem Post – che Hamas dovrebbe richiedere il suo nome sulla lista della prima fase dell’accordo.

Barghouti, ex leader dei Tanzim, una fazione militante del movimento palestinese Fatah, è stato condannato nel 2004 da un tribunale israeliano a cinque ergastoli cumulativi e 40 anni di prigione per atti terroristici in cui cinque israeliani furono uccisi e molti feriti.  Netanyahu intanto se la deve vedere con il fronte interno, da un lato il pressing dell’estrema destra, dall’altro le continue proteste di familiari e sostenitori degli ostaggi.  Il ministro della Sicurezza nazionale di estrema destra Itamar Ben Gvir ha lanciato una nuova minaccia di lasciare il governo, mentre i colloqui al Cairo su un accordo di tregua e sugli ostaggi sembrano essere entrati in una fase critica, scrive il Times of Israel.  In una dichiarazione, Ben Gvir ha accolto la decisione del primo ministro Netanyahu per non aver inviato una delegazione al Cairo e dice che si aspetta che il premier mantenga le promesse fatte presumibilmente quando i due si sono incontrati la scorsa settimana. “No a un accordo sconsiderato, sì a Rafah.Il primo ministro sa bene qual è il prezzo da pagare se non si onora questo impegno”, ha aggiunto Ben Gvir.

In una dichiarazione simile, riporta il quotidiano israeliano, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha affermato che “un accordo di resa che porterà alla fine della guerra senza una vittoria totale è un disastro.Rafah adesso”. Decine di migliaia di persone sono scese di nuovo in piazza in Israele.

Le famiglie degli ostaggi hanno iniziato a manifestare davanti al Begin Gate di fronte al Kirya, insieme ad altri attivisti.Le famiglie hanno chiesto al governo di accettare la fine della guerra, l’unico modo per consentire un accordo che riporti tutti indietro.

Alla fine della manifestazione, le famiglie hanno lasciato Begin Gate verso Habima Square.A Tel Aviv, in piazza della Democrazia, i manifestanti della protesta anti-governativa sono tornati a chiedere elezioni anticipate. Il notiziario israeliano Channel 12 riferisce che gli Stati Uniti hanno garantito ad Hamas, attraverso l’Egitto e il Qatar, che la guerra finirà dopo la prima fase di accordo sugli ostaggi e tregua di 40 giorni attualmente in fase di negoziazione al Cairo.  Citando “una fonte molto autorevole di Hamas”, l’analista veterano del Medio Oriente della stazione televisiva Ehud Ya’ari ha affermato che gli americani si sono impegnati, “sia che Israele dica sì o no e che faranno in modo che la guerra finisca”, dopo la prima fase dell’accordo, durante la quale verranno liberati 33 ostaggi. Intanto nelle difficili ore di trattative arriva la notizia di un attacco congiunto da parte dell’Idf e dello Shin Bet in cui è stato ucciso uno dei massimi comandanti della Jihad islamica palestinese.

Lo ha annunciato l’esercito israeliano.Imam Zerev è stato ucciso da aerei da combattimento dell’aeronautica israeliana nel sud di Gaza.

Ha comandato e diretto diversi attacchi, in particolare quello delle forze Nukhba sia alla comunità di confine che all’avamposto di Sufa il 7 ottobre. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, Qualifiche GP Miami: vola Verstappen, ma Ferrari risponde presente

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Dopo la Sprint della mattinata, si torna in pista per le qualifiche del GP di Miami.A portare a casa la pole position, ormai manco a dirlo, è stato a Max Verstappen.

L’olandese, dopo la pole nella Sprint Shootout e la vittoria della Sprint, porta a casa anche la pole position e scatterà davanti a tutti nella gara di domani.Dietro di lui le due Ferrari che danno un ottimo segnale in vista del Gran Premio. Leclerc chiude secondo e, così come nella Sprint, partirà al fianco di Verstappen, mentre Sainz si piazza in terza posizione.

Entrambe le Rosse si posizionano davanti alla Red Bull di Perez.Subito dopo, le due McLaren con Norris quinto e Piastri sesto.

Settime e ottave, invece, Russell e Lewis Hamilton, con Hulkenberg che chiude la top ten.

Verstappen GP Miami
© Getty Images / Red Bull Content Pool

Qualifiche GP Miami, quanti problemi per Aston Martin

Grandi difficoltà in casa Aston Martin.Le qualifiche per il GP di Miami del team di Silverstone non sono andate per niente bene con Stroll che si piazza in undicesima posizione, mentre Fernando Alonso si piazza addirittura in quindicesima piazza. Le difficoltà sulla AMR24 sono tante, così come quelle in casa Alpine che ha provato a suonare leggermente la carica, piazzandosi in dodicesima e tredicesima posizione con Gasly e Ocon.

Ricciardo, da sorpresa a delusione!

Ha dell’incredibile quanto successo nelle retrovie: Daniel Ricciardo da MVP della Sprint non va oltre la diciottesima posizione, dietro a Logan Sargeant e Valtteri Bottas.

Sul fondo dello schieramento, invece, Kevin Magnussen e Guanyu Zhou che, con questa qualifica, conferma le difficoltà del team Stake.Da segnalare, però, che l’australiano sarà costretto a partire in ultima posizione per via delle 3 posizioni di penalità ricevute in Cina e che dovrà scontare nella gara di domani.

Concluse le qualifiche del GP di Miami, l’appuntamento è alla gara in programma domani alle ore 22!

Sassuolo-Inter 1-0, gol di Laurienté

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(Adnkronos) – Il Sassuolo batte l’Inter per 1-0 nel match valido oggi per la 35esima giornata di Serie A.Gli emiliani si impongono sui nerazzurri campioni d’Italia grazie al gol di Laurienté, a segno al 20′.

Il successo permette ai neroverdi di salire a 29 punti e di agganciare al penultimo posto in classifica l’Udinese, che ha una partita in meno.L’Inter, già in vacanza, rimane a 89 punti. Gli emiliani sfruttano le comprensibili distrazioni della formazione allenata da Inzaghi.

I padroni di casa sbloccano il risultato al 20′, quando Doig ruba palla a Dumfries e mette al centro il pallone che Laurienté insacca battendo Audero, schierato titolare tra i pali.L’Inter, con una formazione ampiamente rimaneggiata, giochicchia senza creare reali occasioni fino allo scadere del primo tempo.

Lautaro segnala la propria presenza insaccando il pallone dell’1-1, ma il Var cancella il gol per fuorigioco.Il secondo tempo scivola via tra gli sbadigli.

L’Inter non ha particolare voglia di attaccare, il Sassuolo si limita a controllare la situazione con tranquillità.Consigli si sporca i guanti per respingere un paio di cross in una serata che non riserva sorprese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia – Atletico San Gregorio (1-0): La voce dei protagonisti

Virtus Stabia – Atletico San Gregorio (1-0), in conferenza stampa al termine del primo turno dei play off per l’accesso al campionato di Eccellenza abbiamo ascoltato la voce dei protagonisti in casa biancazzurra.Le dichiarazioni dei vincitori sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione sportiva presente alla stadio comunale di Casola:

Il Direttore Generale Pasquale Ingollingo della Virtus Stabia a voce ferma e forte esprime la soddisfazione di aver battuto l’Atletico San Gregorio:

” Il primo ostacolo è stato superato.

Oggi non festeggiamo perché abbiamo vinto sì, ma non siamo in Eccellenza.Ho visto la squadra vogliosa e determinata a vincere ed è stata bella questa cattiveria agonistica.

Mi sento di dire che potevamo e dovevamo vincerlo questo Campionato di Promozione.Ci è stato scippato, ma mi assumo anche le mie responsabilità.

Con tanta rabbia affronteremo queste due partite.La dirigenza è fatta così, la squadra è fatta così.

La squadra sognava di vincere il campionato.Giocheremo con grinta.

Non l’ho visto per nulla limitato a Farriciello.Volevo spiegare il perché delle mie dichiarazioni a fine dell’ultima gara di campionato (scorsa settimana n.d.a.).

E’ vero ho fatto alcune battutine sul club salernitano.Ma Spiego il perché ho usato l’ironia, era l’unico modo per spiegare alcune cose usando eleganza.

Era giusto dirle certe cose non per nostro interesse ma per il loro!”

Il Capitano Giuseppe Savarese:

”Secondo me loro si sono preparati così per portarci ai tempi supplementari per farci stancare e colpire poi in ripartenza.La Battipagliese e il Campagna?

Due corazzate perché hanno dimostrato che sanno giocarsela fino in fondo.A prescindere da chi giocherà, sono due buone squadre che bloccheremo.

In casa c’è quello sprint in più, quella forza.Due risultati a favore che è determinante.

Vari fattori a nostro favore!Qui non la spunterà nessuno!”

L’attaccante Daniele Farriciello con voce chiara e determinata esprime la soddisfazione di essere il match winner di Virtus Stabia – Atletico San Gregorio:

” Saranno stati bravi anche loro ma anche con i calci lunghi a casa nostra nessuno mangiava né si vinceva.

E ‘ una squadra fisica.In qualsiasi duello individuale si sa quello che succede.

Alla fine negli episodi da campo mettere le mani addosso ad un ragazzino non è cosa giusta.Non mi sono sentito affatto limitato!”

Il difensore Christian Martire:

” E’ una squadra forte, si sono chiusi dietro ma noi più ci muoviamo e più liberiamo spazio!”

Il centrocampista Daniele Caccavo:

” Sappiamo giocare sia palla a terra sia con i calci lunghi con Daniele e Claudi, due attaccanti di spessore.

Sono gare difficili.Con ansia in campo perché ci giochiamo il tutto per tutto!”

https://youtu.be/GNJqYKirdiU

Superenalotto, centrato un 5+1 da 647.000 euro

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(Adnkronos) –
Centrato un ‘5+1’ da 647.094,63 euro nel concorso del Superenalotto di oggi, 4 maggio 2024.La schedina vincente è stata giocata a Fiumicello Villa Vicentina in Friuli-Venezia-Giulia presso il punto vendita Edicolandia che si trova nel centro commerciale Emisfero di via G.

F.Pocar 1.

Realizzati, inoltre, sette ‘5’ che vincono 29.865,91 euro ciascuno.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 99,8 milioni di euro.

Si torna a giocare la prossima settimana, con la prima estrazione in programma martedì 7 maggio.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. Ho vinto o no? E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 5, 18, 22, 34, 52, 66.

Numero Jolly: 33.Numero SuperStar: 46.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scomparsa Milena Santirocco, nessuna traccia dopo 6 giorni di ricerche

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(Adnkronos) – Nessuna traccia è stata ancora trovata, oggi sesto giorno di ricerche, di Milena Santirocco, 54 anni, insegnante di ballo e di fitness di Lanciano (Ch), scomparsa da domenica scorsa 28 aprile, dopo essere andata, dopo il pranzo con i figli, al mare a Torino di Sangro (Ch).Le ricerche, dopo una riunione tenuta ieri sera in Prefettura, da oggi sono concentrate sempre sulla Costa dei Trabocchi, nel Chietino, ma qualche chilometro più a sud.

Dopo aver controllato centinaia di ettari di boscaglia e battuto la costa, nel tratto antistante il territorio di Torino di Sangro (Ch), dove la donna ha scattato le ultime foto, inviate al figlio Denis su Whatsapp prima di sparire, le unità di ricerca e i soccorritori, seguendo anche il fiuto dei cani molecolari e alcune segnalazioni, sono traslocati a Casalbordino (Ch). Qui si è spostata anche l’Unità fissa mobile (Ucl) dei vigili del fuoco che coordinano le operazioni su disposizione della Prefettura di Chieti, dove ieri si è tenuta una riunione.Sulla vicenda indagano la polizia di Lanciano e la Procura di Vasto, con il pm Silvia Di Nunzio.

L’auto della donna, una Clio, è stata ritrovata a Torino di Sangro, in via Costa Verde, in un piazzale a ridosso del mare e della pista ciclopedonale, con una gomma bucata e aperta.Altro mistero è il profilo Facebook disattivato.  E nelle ultime ore, ma a livello di indagini questo fatto non sembra avere alcuna rilevanza, è emerso che alla fine dello scorso anno la donna si era recata da un esorcista per chiedere la benedizione per lei e la sua attività perché aveva trovato, come ha detto il sacerdote a Rai3 Abruzzo, “oggetti non belli ai quattro angoli della sua palestra”.

Ad accompagnarla c’era un uomo, forse lo stesso con cui ha condiviso una relazione, di cui i figli erano al corrente, fino a qualche mese fa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liga, Real Madrid campione di Spagna

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(Adnkronos) – Il Real Madrid è campione di Spagna per la 36esima volta.La formazione allenata da Carlo Ancelotti vince la Liga 2023-2024 conquistando il titolo con 4 giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato grazie alla sconfitta del Barcellona, battuto 4-2 sul campo del Girona. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza-Lazio 2-2, Djuric risponde a Immobile e Vecino

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(Adnkronos) – Monza e Lazio si dividono la posta.Termina 2-2 all’U-Power Stadium con le reti di Immobile e Vecino, e il pareggio per due volte di Djuric.

Un pari che serve a poco ad entrambe le squadre, con la formazione di Tudor che sale a 56 punti, a -3 dalla Roma quinta e impegnata domani con la Juventus, mentre la squadra di Palladino si porta a 45 punti, 11esima, ma che non trova il successo per la sesta gara consecutiva.  La Lazio chiude avanti il primo tempo sfruttando l’unica occasione che capita alla squadra biancoceleste dopo una buona partenza del Monza, che sfiora il vantaggio dopo cinque minuti con un diagonale di Djuric.Poi all’11’ una conclusione da fuori di Kamada viene deviata da Di Gregorio sulla traversa ma arriva Immobile per il tap-in vincente.

Il Monza spreca il pari al 23′: Colpani punta Hysaj, si sposta il pallone sul destro e crossa morbido in area, dove Carboni arriva a colpire di testa senza marcatura, ma non trova la porta da distanza ravvicinata.I padroni di casa continuano a pressare e al 36′ Pessina prova la conclusione dalla distanza ma Mandas respinge.

Sul finale di tempo al 39′ Bondo sfiora il pari di testa sul cross di Carboni. Monza vicina al gol al 61′: Colpani salta Patric e, a tu per tu con Mandas, supera anche il portiere biancoceleste, ma si allarga troppo sulla sinistra e non trova più lo spazio per calciare in porta con Mandas che devia in angolo.Il pari dei brianzoli arriva al 73′: Donati crossa al centro per l’inserimento di Pessina, che colpisce di testa a botta sicura, ma trova la gran risposta di Mandas.

Il pallone finisce a Djuric che sigla l’1-1 confermato poi dal Var.Il Monza cerca la vittoria ma all’83’ errore difensivo e nuovo vantaggio biancoceleste: passaggio di Donati a metà tra Akpa Akpro e Di Gregorio sul quale arriva Vecino che fa 2-1 trovando l’angolino.

Sembra finita ma il Monza con orgoglio trova il definitivo 2-2 al 92′ ancora con Djuric: cross in area di Pessina che trova lo stacco di testa dell’attaccante che beffa Casale e Romagnoli e sigla il 2-2.Nervosismo nel finale, diversi ammoniti ma il risultato non cambia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)