Home Blog Pagina 1668

Carlo Ametrano: Commenta così il 30° Anniversario per Ayrton Senna

0

Abbiamo raggiunto Carlo Ametrano nel luogo dove in questo momento si sta riposando dopo le lunghe fatiche dovute all’evento in memoria di Ayrton Senna a 30 anni dalla scomparsa del campione di Formula 1.

Carlo puoi farci un resoconto di questa ennesima edizione di questo attesissimo evento:

“È stato veramente un Senna Day eccezionale alle cantine Zuffa.Sono venuti in tanti e posso dire che non me l’aspettavo.

Sono venuti da tutto il mondo dal Brasile dalla Spagna dalla Svizzera all’Italia.Come sempre abbiamo avuto il piacere di avere la copia di una McLaren.

E’ stata una magnifica e fantastica serata.Mi sembrava di vivere un sogno e voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti e quelli che mi hanno supportato in questo evento, il particolare Augusto Zuffa.”

Siamo sicuro che tu non ti fermerai adesso e sicuramente continuerai con la tua opera in memoria di Ayrton Senna.

Lo ricordiamo sempre che tu hai anche scritto un libro con l’aiuto della tipografia Petagna e con il sostegno del compianto Maresca entrambi di Sorrento.Ora stai pensando già a cosa organizzerai in futuro o è un momento questo in cui stai pensando di riposare dalle fatiche di un evento del genere.

“Sicuramente l’organizzazione dell’evento ha assorbito tante energie per cui ora penso un pò a riposare.

Sono stati mesi di battaglia, mesi di avanti e indietro per organizzare un evento del genere che non è semplice.Essere riuscito a portare tante persone all’evento è stata una soddisfazione.

Come si dice in questi casi il seme è stato piantato e quindi ci sarà un seguito non so però in quale mondo.Potremmo prevedere per i prossimi anni una modalità privata o “intima” che dir si voglia, oppure un modo semplicemente diverso rispetto a quest’anno.

Quest’anno era il trentennale della scomparsa di Senna ed è stato quindi un evento particolare.Tante televisioni hanno ricordato Ayrton Senna”

Cosa si porta Carlo Ametrano nella mente e nel cuore di questo 30° anniversario in memoria di Ayrton Senna?

“Premetto che mi porterò nel cuore i 10 anni di eventi in memoria di Senna.

Passare dal 20° anniversario al 30° anniversario non era cosa facile.Penso di essere riuscito a fare qualcosa di incredibile in questi 10 anni di continuità.

Di questa edizione mi porto nel cuore il bene e l’affetto che tanti sportivi e appassionati di formula Uno dimostrano nei confronti di Ayrton Senna.Purtroppo le nuove generazioni non hanno potuto vedere dal vivo le imprese di Senna e lo possono fare solo attraverso i computer e le televisioni.

Sono sicuro che anche quando non ci sarò più il ricordo di Ayrton rimarrà sempre e ci sarà sempre qualcuno che si impegnerà affinchè venga omaggiata la sua memoria.Lui era un mito perché oltre a essere forte in pista ha colpito la gente per la sua umanità perché aiutava tutti quelli che ne avessero bisogno.” 

Noi ti ringraziamo per quello che fai perché siamo anche noi appassionati di Formula 1.

Tutti gli italiani si augurano che la Ferrari possa tornare ai fasti di un tempo anche se dobbiamo dire che ricordare le McLaren e le Williams guidate da Senna ti fa venire un po’ di magone con una Formula 1 di altri tempi

“Certamente quella era una Formula 1 diversa, c’erano piloti speciali come Prost, Piquet, Alboreto, Patrese e tanti altri.Erano piloti con molta umanità.

Oggi oltre a Verstappen ed Hamilton non vedo tanta umanità.Purtroppo gli anni passano e non è possibile tornare indietro si deve guardare avanti.

Chiudo ricordando che anche quest’anno ho deposto ai piedi della statua di Ayrton Senna un quadro raffigurante la mia Castellamare di Stabia.Ringrazio tutti quelli che mi seguono e voi di ViViCentro che mi date sempre tanto spazio per parlare di Ayrton Senna”.

https://youtu.be/VDSb-qk7WgY

E’ morto Bernard Hill, attore di Titanic e Signore degli Anelli

0

(Adnkronos) – L’attore Bernard Hill, noto per i suoi ruoli in Titanic e nella trilogia del Signore degli Anelli, è morto all’età di 79 anni.In Titanic, il film diretto da James Cameron, Hill ha interpretato il capitano Edward Smith.

Nella saga del Signore degli Anelli, è stato Theoden, re di Rohan.La notizia del decesso è stata confermata alla Bbc dall’agente dell’attore, Lou Colson.

Hill deteneva il primato di aver recitato in due degli unici tre film della storia del cinema che si sono aggiudicati 11 premi Oscar. Nato a Manchester il 17 dicembre 1944, aveva esordito al cinema nel 1982 in “Gandhi” (1982) di Richard Attenborough (1982), per avere poi uno dei suoi primi ruoli da co-protagonista con “Il Bounty” (1984) di Roger Donaldson.Tra gli altri suoi film figurano: “Le montagne della luna” (1990) di Bob Rafelson, “Spiriti nelle tenebre” (1996) di Stephen Hopkins (1996), “Fino a prova contraria” (1999) di Clint Eastwood, “Sogno di una notte di mezza estate” (1999) di Michael Hoffman, “Il Re Scorpione” (2002) di Chuck Russell, “Wimbledon” (2004) di Richard Loncraine.

Dopo un cameo in “Operazione Valchiria” (2008) di Bryan Singer (2008), tra le sue ultime apparizioni c’è “Golden Years – La banda dei pensionati” (2016) John Miller.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pogba è diventato attore, recita nel film ‘4 Zéros’

0

(Adnkronos) –
Paul Pogba diventa attore.Il centrocampista della Juventus, squalificato per 4 anni per doping, ha recitato in un film francese ‘4 Zéros’ che dovrebbe uscire nell’aprile del 2025.

E’ quanto rivela il quotidiano francese ‘Le Parisien’.Il campione del mondo con la Francia nel 2018, secondo il giornale, ha recitato in 2 diverse scene del film nel parco di Rueil-Malmaison, alla periferia di Parigi. L’uscita nelle sale del film è prevista per il 9 aprile 2025.

Questo lungometraggio è il sequel di ‘3 Zéros’, che ha attirato 1,2 milioni di spettatori.Il centrocampista francese interpreta un educatore responsabile di giovani calciatori.

Pogba, scrive ‘Le Parisien, è sembrato disteso, sorridente, disponibile e molto a suo agio davanti alla macchina da presa. “Ha lasciato tutti a bocca aperta con la sua naturalezza e semplicità.Ovviamente gli è piaciuta l’esperienza e si è detto pronto, perché no, a replicarla ulteriormente”, ha spiegato al quotidiano una persona che era presente.  Secondo l’entourage del calciatore, Pogba confida di riprendere la carriera da calciatore e spera ancora in una squalifica ridotta dopo il suo ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Forfait a Roma fa male. Roland Garros? Vediamo…”

0

(Adnkronos) –
“Roma è un torneo speciale, rinunciare al Foro Italico fa male”.Jannik Sinner, numero 2 del tennis mondiale, fa il punto sulle proprie condizioni: il 22enne altoatesino salterà gli Internazionali Bnl per il problema all’anca che lo ha costretto a ritirarsi dai quarti di finale del Masters 1000 di Madrid.

A questo punto, lascia intendere nella conferenza stampa al Foro Italico, non è certa nemmeno la presenza al Roland Garros, in programma dal 26 maggio. “Stavo bene prima del torneo di Madrid poi lì ho sentito più dolore ma era una situazione strana.Sapevo che c’era qualcosa che non andava.

Abbiamo fatto una risonanza, abbiamo visto qualcosa non era apposto al 100% e abbiamo preso la decisione di fermarmi a Madrid.A Monaco abbiamo fatto altri esami e abbiamo preso questa decisione non facile” con la rinuncia agli Internazionali Bnl. “Per me Roma è forse il torneo clou, quello più speciale dell’anno”. “C’è da accettarlo anche se fa male, non solo a me ma credo a tanti tifosi.

Ma sono cose che possono succedere, compio 23 anni quest’anno e speriamo di giocare 10 anni qua…anche 15, perché no?”, aggiunge l’azzurro.  
“Ora starò un periodo senza giocare.

Dovremo vedere dalla prossima settimana in poi come lavorarci, la preparazione per Parigi non sarà ottimale, i tempi sono abbastanza stretti, ma faremo il massimo per competere.Certo, arrivare a Parigi senza partite a Roma non è semplice.

Sul problema ci saranno risposte tra una settimana, una settimana e mezzo.Se c’è mezzo dubbio si dovrà vedere, visto che a Parigi si gioca tre set su cinque”, dice senza sciogliere i dubbi sulla presenza al Roland Garros  “Pensavamo fosse un problema non grave, invece con la risonanza abbiamo visto che qualcosa non andava al 100%, non voglio dire cosa esattamente ma abbiamo tutto sotto controllo.

Di sicuro se il problema non è curato del tutto mi fermo ancora, non ho voglia di buttare via tre anni di carriera in futuro.Non ho fretta.

Curare il corpo è molto più importante di tutto il resto”. “Questo di Roma era un torneo importante anche per i punti, sono in una buona posizione per fare una bella cosa, ma è abbastanza secondario.Ora l’obiettivo è andare a Torino”, aggiunge Sinner che vede comunque il “bicchiere abbastanza pieno, onestamente per la stagione che stiamo facendo”, con 3 titoli conquistati e il primo Slam della carriera vinto in Australia. “Ci saranno sempre dei momenti di difficoltà, certi infortuni si possono prevenire, atri no, abbiamo fatto un grande lavoro.

La stagione scorsa ho giocato senza infortuni, andiamo avanti”. “A Montecarlo il corpo si è sentito abbastanza bene.L’anno prossimo vedremo di gestire meglio la situazione, se giocare o meno a Montecarlo: non puoi essere perfetto.

A me piace giocare, vorrei giocare tutti i tornei.Ero il primo a dire proviamo, però non la vedo come una sconfitta, diciamo che ci sono delle cose che possiamo fare meglio”, dice ancora. “Ci sono stati errori in questa vicenda?

Non lo so.Sicuramente mi rendo conto che il riposo è molto importante.

Appena posso non toccare la racchetta per un paio di giorni lo faccio.Dopo Montecarlo per 5 giorni non ho toccato la racchetta, mi sono sentito bene poi a Madrid è peggiorata la situazione”, afferma. “La telefonata di Jannik è stata una coltellata, anche a freddo, perché sembrava che tutto fosse rientrato.

Gli fa però onore essere qui”, confessa il presidente della Fitp Angelo Binaghi in conferenza accanto all’azzurro. “Doveva essere la sua festa, la prima volta dopo 47 anni che un italiano sarebbe stato il vero favorito del torneo.Ma credo che la scelta sia stata giusta, merito di uno staff di assoluto livello”, aggiunge Binaghi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Lecce 1-1, salentini vicini alla salvezza

0

(Adnkronos) – Si è chiusa sull’1-1 la sfida salvezza della Domus Arena tra il Cagliari e il Lecce, per il lunch match domenicale della 35/a giornata di Serie A.Il pari consente ai salentini di Gotti di salire a 37 punti in 13esima posizione e avvicinarsi alla salvezza, mentre i sardi di Ranieri si portano a 33 punti subito dietro i giallorossi al 12esimo posto, in attesa delle altre gare della giornata.  
Primo tempo molto intenso con i sardi che vanno in gol al 18′ con Deiola con una conclusione deviata dalla distanza, ma il Var annulla per un tocco di mano.

Il vantaggio della squadra di Ranieri è però solo rimandato e arriva al 26′ con Mina.I rossoblu però restano in dieci per l’espulsione di Gaetano nel finale di primo tempo dopo aver rivisto l’azione al Var.  Il Lecce con l’uomo in più pressa e sfiora il gol in diverse occasioni e pareggiano all’84’ con Krstovic.

Nel finale il Lecce sfiora anche il sorpasso colpendo due legni con Baschirotto e Sansone, oltre a due conclusioni di Blin e Gendrey parate da Meret.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Falcinelli e l’arresto choc a Miami: “Tortura, ma sono sopravvissuto”

0

(Adnkronos) – ”Ho subito una tortura ma sono sopravvissuto”.E’ quanto ha confidato alla madre, secondo quanto si apprende, Matteo Falcinelli, il giovane arrestato a Miami e incaprettato per 13 minuti in cella, come appare da un video. ”Per fortuna al di là di una sofferenza importante psicologica – ha spiegato l’avvocato Francesco Maresca, legale della famiglia del 25enne di Spoleto – sta studiando e finendo il master”. ”Stiamo studiando l’ipotesi di fare intervenire la procura di Roma che potrebbe sollecitare i colleghi statunitensi nel procedere visto quello che ha subito questo cittadino italiano”, ha quindi confermato all’Adnkronos l’avvocato Maresca. L’avvocato spiega che il 25enne di Spoleto è stato ora sottoposto a una sorta di ”messa alla prova”. ”In tutto aveva sei mesi e ne sono passati due, quindi gli restano ancora circa 4 mesi – aggiunge – In ogni caso lui è già stato autorizzato a lasciare il territorio degli Stati Uniti per poi rientrare” e terminare il programma di rieducazione Pti previsto.

E sull’ipotesi di procedere negli Usa per chiarire le circostanze in cui è stato arrestato ha aggiunto: ”La madre sta valutando con alcuni colleghi americani che vogliono prendere il caso in gestione cosa fare”. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha già fatto sollecitare la massima attenzione al caso di Matteo Falcinelli da parte dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Jack Markell, ricordando che il Governo italiano segue doverosamente ogni caso di detenzione di cittadini italiani all’estero.E’ quanto si legge in una nota della Farnesina, in cui si ricorda che dall’inizio della vicenda il consolato generale d’Italia a Miami sta seguendo il caso del connazionale arrestato dalla polizia a Miami Beach nella notte fra il 24 e il 25 febbraio e rilasciato dopo due giorni. All’atto dell’arresto il signor Falcinelli è stato sottoposto a un trattamento detentivo particolarmente violento, testimoniato dalle stesse body-cam dei poliziotti che hanno effettuato il fermo.

Per questa ragione, oltre a seguire il caso e prestare assistenza alla famiglia per gli aspetti legali, il console generale a Miami ha sottolineato con le autorità locali l’inaccettabilità dei trattamenti che il giovane ha subito, fa sapere la Farnesina. Falcinelli era stato arrestato all’uscita di una discoteca.La polizia di Miami gli aveva contestato diversi reati, tra cui resistenza non violenta a pubblico ufficiale. È stato rilasciato due giorni dopo l’arresto.

Il consolato generale a Miami si è subito attivato: oltre a intervenire con le autorità locali, ha prestato la necessaria assistenza al connazionale e ai familiari, anche fornendo contatti dell’ufficio legale, poi scelto dalla famiglia. Sino alla conclusione della vicenda il consolato generale, d’intesa con la Farnesina, continuerà ad assistere il connazionale, mantenendo stretto contatto con la famiglia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Volterra, crolla parte di mura antiche: un ferito

0

(Adnkronos) – Una porzione delle mura antiche di Volterra, a ridosso della Porta San Felice, è stata interessata da una frana con il conseguente crollo delle opere murarie sulla strada sottostante.Una persona è rimasta ferita e per scongiurare il coinvolgimento di altre persone è stata allertata una unità cinofila.

Sul posto, in via della Petraia, è intervenuta una Squadra dei Vigili del Fuoco di Pisa.Il personale dei vigili del fuoco ha messo in sicurezza i luoghi dell’intervento.

Non si escludono altri piccoli crolli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antisemitismo, il report: boom di casi nel mondo, anche in Italia

0

(Adnkronos) – Nel 2023 gli incidenti di matrice antisemita in Italia sono stati 454, quasi il doppio rispetto a quelli registrati l’anno precedente (241).E’ quanto si legge nel rapporto sull’antisemitismo nel mondo redatto dal Center for the Study of Contemporary European Jewry dell’Università di Tel Aviv University e dall’Anti-Defamation League (Adl) negli Stati Uniti.  Sulla base dei dati forniti dall’Osservatorio sull’antisemitismo del Centro contemporaneo di documentazione ebraica (Cdec), che quantifica in 27mila il numero di ebrei nel nostro Paese, emerge che 216 dei 454 incidenti in Italia (259 online, 195 nel ‘mondo reale’) sono avvenuti da ottobre a dicembre scorsi, dopo l’attacco del 7 ottobre di Hamas, contro i 67 registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Dopo l’attacco di Hamas a Israele del 7 ottobre, “il mondo ha assistito alla peggiore ondata di incidenti antisemiti dalla fine della Seconda guerra mondiale”, denuncia ancora il rapporto, nel quale si sottolinea che il 2023 “ha visto un aumento di decine di punti percentuali degli incidenti antisemiti nei Paesi occidentali rispetto al 2022”. Così, per esempio, negli Stati Uniti, dove vivono sei milioni di ebrei, nel 2023 l’Adl ha registrato 7.523 incidenti, contro i 3.697 del 2022, dei quali 3.976 nel periodo ottobre-dicembre.

Un trend simile, se non maggiore, si registra anche in altri Paesi, come Francia, dove gli incidenti sono passati dai 436 del 2022 ai 1.676 del 2023, nel Regno Unito, da 1.662 a 4.103, in Germania, da 2.639 a 3.614. “Non siamo nel 1938 e nemmeno nel 1933 – ha commentato Uriya Shavit, responsabile del Centro dell’Università di Tel Aviv – Eppure, se le tendenze attuali continueranno, calerà il sipario sulla possibilità di condurre una vita ebraica in Occidente: indossare una stella di David, frequentare sinagoghe e centri comunitari, mandare i figli in scuole ebraiche, frequentare un club ebraico nel campus o parlare ebraico”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è Matteo Falcinelli, il protagonista del discusso arresto a Miami

Matteo Falcinelli, 25 anni, ha suscitato interesse per un arresto controverso a Miami.Scopriamo chi è questo studente italiano, la sua educazione transnazionale e le polemiche attorno al suo trattamento durante l’arresto.

Matteo Falcinelli: La storia dello studente italiano protagonista dell’arresto a Miami

Matteo Falcinelli è il giovane di 25 anni che è stato al centro dell’attenzione della Farnesina a seguito del suo arresto a Miami lo scorso febbraio.

Le immagini della bodycam della polizia, diffuse da Quotidiano Nazionale, mostrano un intervento controverso nei confronti di Falcinelli, che è stato immobilizzato e lasciato a terra mentre chiedeva aiuto.

Ma chi è Matteo Falcinelli? Lo studente stesso fornisce alcune informazioni attraverso il suo profilo LinkedIn.Originario di Spoleto, Falcinelli ha iniziato i suoi studi presso il North Carolina Wesleyan College nell’autunno del 2018 e si è laureato nella primavera del 2022.

La sua formazione scolastica è stata variegata, con esperienze sia in Italia che in Inghilterra durante l’infanzia e l’adolescenza, che gli hanno garantito non solo una fluente conoscenza dell’inglese fin da giovane, ma anche uno sviluppo personale e mentale significativo.Dopo aver completato la scuola superiore presso l’IPSSART Istituto Alberghiero ‘Giancarlo De Carolis’ di Spoleto nel 2017, Falcinelli ha preso parte a un programma di scambio studentesco con un istituto russo a Mosca nel febbraio 2016.

Dopo un anno di pausa post-diploma, ha deciso di continuare i suoi studi negli Stati Uniti presso il North Carolina Wesleyan College, focalizzandosi su Amministrazione Aziendale con una specializzazione in Marketing e Leadership.L’arresto avvenuto lo scorso febbraio ha sollevato polemiche e ora la famiglia di Falcinelli ha denunciato il trattamento subito dal giovane durante l’episodio.

Gaza, Netanyahu: “Israele non accetterà richieste Hamas”. Tel Aviv ‘spegne’ al-Jazeera

0

(Adnkronos) – Israele “non accetterà le richieste di Hamas” e “continuerà a combattere fino al raggiungimento di tutti i suoi obiettivi”.Lo ha ribadito il premier israeliano Benjamin Netanyahu in dichiarazioni in video, ripetendo quanto afferma dall’attacco del 7 ottobre scorso in Israele e dall’avvio delle operazioni militari israeliane contro Hamas nella Striscia di Gaza. “Hamas è irremovibile nelle sue posizioni” e Israele “non accetterà richieste di Hamas il cui significato è la resa”, ha detto ancora il premier israeliano. Nelle dichiarazioni video, mentre crescevano le speranze di un accordo per la fine della guerra a Gaza e il rilascio degli ostaggi trattenuti nella Striscia dal 7 ottobre, Netanyahu ha affermato che Israele non accetterà la fine della campagna militare a Gaza e il ritiro delle truppe delle Idf dalla Striscia. “Israele non può accettarlo – ha detto -.

Non siamo pronti ad accettare una situazione in cui i battaglioni di Hamas escono dai loro bunker, riprendono il controllo di Gaza, ricostruiscono la loro infrastruttura militare e tornano a minacciare i cittadini di Israele nelle comunità vicine, nelle città del sud, in tutte le zone del Paese”. “Israele non accetterà le richieste di Hamas, che significano la resa, e continuerà a combattere fino al raggiungimento di tutti i suoi obiettivi”, ha quindi ribadito Netanyahu, accusando Hamas di “rimanere trincerato nelle sue posizioni”, mentre Israele si dice ancora aperto a un accordo. Hamas vuole arrivare a un accordo per il cessate il fuoco che ponga fine all’ “aggressione”, garantisca il ritiro dei soldati israeliani dalla Striscia di Gaza e preveda uno scambio di prigionieri “serio”.Queste le parole ribadite dal leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, secondo quanto riporta la tv satellitare al-Jazeera.

Haniyeh accusa anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu per il “proseguimento dell’aggressione e l’allargamento del conflitto, per il sabotaggio degli sforzi fatti tramite i mediatori e varie parti”. L’offensiva a Rafah inizierà presto, ha detto intanto il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant, secondo quanto riferisce il sito di notizie Ynet.Durante una riunione del governo, spiega Ynet, Gallant ha respinto così le critiche di Itamar Ben-Gvir, esponente dell’estrema destra, sui tempi di avvio delle operazioni su vasta scala a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.  Nelle scorse ore il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha avvertito che i danni di un’operazione miliare israeliana a Rafah “andrebbero oltre l’accettabile” senza un piano per proteggere i civili palestinesi. Il ministro israeliano delle Comunicazioni, Shlomo Karhi, ha firmato le disposizioni per spegnere al-Jazeera in Israele subito dopo che il governo di Benjamin Netanyahu ha dato il via libera unanime allo stop delle attività della rete, in linea con una legge passata ad aprile dalla Knesset. “Le nostre disposizioni entreranno in vigore immediatamente – afferma Karhi in dichiarazioni rilanciate dal Times of Israel -.

E’ passato troppo tempo e ci sono stati troppi impedimenti legali inutili per fermare finalmente la macchina ben oleata di istigazione di al-Jazeera, che nuoce alla sicurezza dello Stato”.  “La propaganda di Hamas, coloro che istigano contro Israele, che danneggiano le sicurezza di Israele e dei soldati delle Idf, non trasmetteranno più da Israele e saranno sequestrate le attrezzature”, aggiunge Karhi.  “Il governo da me guidato ha deciso all’unanimità: il canale di istigazione al-Jazeera sarà chiuso in Israele”.Scrive così su X il premier israeliano Netanyahu.  Diverse persone sono rimaste ferite in Israele in un attacco con razzi, rivendicato a Hamas, contro la zona di Kerem Shalom.

Lo riferiscono i media israeliani. Sarebbero 34.683 le persone morte dal 7 ottobre dello scorso anno nella Striscia di Gaza dove proseguono le operazioni militari israeliane, scattate in risposta all’attacco sferrato quel giorno in Israele.Il nuovo bilancio diffuso dal ministero della Sanità di Gaza, che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas, parla anche di almeno 78.018 palestinesi rimasti feriti.

Lo riporta la tv satellitare al-Jazeera. Una donna armata di coltello è stata arrestata questa mattina nella città vecchia di Gerusalemme, vicino all’ingresso del Monte del tempio.Lo ha riferito la polizia, secondo cui gli agenti si sono insospettiti quando hanno visto che la donna nascondeva la mano sotto al velo. “I poliziotti hanno iniziato a interrogare la sospetta, che rifiutava di far vedere le mani”, ha riferito la polizia, secondo cui, durante l’interrogatorio, la donna ha estratto il coltello e gli agenti a quel punto l’hanno immobilizzata.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Falcinelli, chi è lo studente dell’arresto choc a Miami

0

(Adnkronos) – Si chiama Matteo Falcinelli il 25enne protagonista del caso al centro della “massima attenzione” della Farnesina dopo l’arresto choc da parte della polizia di Miami nel febbraio scorso.Le immagini della bodycam degli agenti, rilanciate da Quotidiano Nazionale, mostrano infatti alcune manovre violente nei confronti del giovane, ‘incaprettato’ e lasciato a terra mentre chiede aiuto.

Ma chi è lo studente?A raccontarsi è lo stesso Falcinelli nel profilo Linkedin. “Sono uno studente italiano del North Carolina Wesleyan College dall’autunno 2018, mi sono laureato nella primavera del 2022.

Dai 4 ai 14 anni, ho frequentato la scuola materna, primaria e superiore sia in Italia che in Inghilterra.Questa esperienza non solo mi ha aiutato ad avere una buona conoscenza della lingua inglese in giovane età, ma mi ha anche aiutato nella mia crescita personale e mentale”, scriveva lo studente originario di Spoleto. “Dopo questa parentesi in Inghilterra – si legge ancora -, ho proseguito i miei studi presso l’IPSSART Istituto Alberghiero ‘Giancarlo De Carolis’ di Spoleto (Italia), dove ho conseguito il diploma di scuola superiore nel 2017.

A febbraio 2016 sono stato scelto per partecipare ad un programma di scambio studenti tra la mia scuola superiore e un istituto russo situato a Mosca.Dopo essermi preso un anno di pausa dopo il diploma, ho deciso di continuare i miei studi qui negli Stati Uniti, al North Carolina Wesleyan College, dove mi sto specializzando in Amministrazione aziendale e specializzando in Marketing e Leadership”.

Nel febbraio scorso, quindi, l’arresto.Ora la denuncia della famiglia sul trattamento riservato allo studente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Russia prepara atti di sabotaggio violenti in Europa”, l’allarme degli 007

0

(Adnkronos) – Già accusata di una serie di cyber attacchi condotti nelle ultime settimane contro alcuni Paesi europei, la Russia starebbe preparando “atti di sabotaggio violenti” in tutto il continente.E’ l’allarme lanciato da alcune intelligence europee di cui dà conto il Financial Times, secondo cui Mosca avrebbe già iniziato “a preparare più attivamente attacchi occulti, incendi dolosi e danni alle infrastrutture sul territorio europeo, direttamente e tramite i suoi proxies, senza preoccuparsi di provocare vittime tra i civili”.  Secondo le valutazioni di tre diversi Paesi europei condivise con il quotidiano britannico, sebbene gli agenti del Cremlino abbiano una lunga storia di operazioni di questo tipo – e abbiano lanciato attacchi sporadici in Europa negli ultimi anni – stanno aumentando “le prove di uno sforzo più aggressivo e concertato”.  Un alto funzionario di un governo europeo ha dichiarato che attraverso i servizi di sicurezza della Nato sono state condivise informazioni su “chiare e convincenti azioni maligne russe”, coordinate e su larga scala. È giunto il momento di “sensibilizzare e concentrare l’attenzione” sulla minaccia della violenza russa sul territorio europeo, ha aggiunto.  “Riteniamo che il rischio di atti di sabotaggio controllati dallo Stato sia notevolmente aumentato”, aveva dichiarato il mese scorso ad una conferenza sulla sicurezza Thomas Haldenwang, capo dell’intelligence interna tedesca, secondo cui la Russia sembra ora a suo agio nel condurre operazioni sul suolo europeo “con un alto potenziale di danno”.

Haldenwang aveva parlato pochi giorni dopo che due cittadini russo-tedeschi erano stati arrestati a Bayreuth, in Baviera, con l’accusa di aver complottato per attaccare siti militari e logistici in Germania per conto della Russia.  Alla fine di aprile, ricorda l’Ft, due uomini sono stati accusati nel Regno Unito di aver appiccato un incendio a un magazzino contenente aiuti per l’Ucraina: i procuratori inglesi li hanno accusati di lavorare per il governo russo.E ancora, in Svezia i servizi di sicurezza stanno indagando su una serie di recenti deragliamenti ferroviari, che si sospetta possano essere atti di sabotaggio, mentre secondo quanto detto al giornale dal ministero dei Trasporti di Praga, ci sarebbe la Russia dietro al tentativo di distruggere i sistemi di segnalazione delle ferrovie della Repubblica ceca.  La Russia dietro ai cyberattacchi contro alcuni Paesi europei?

Agli Stati Uniti piace accusare Mosca di “tutti i peccati mortali”.L’ambasciatore russo a Washington, Anatoli Antonov, aveva replicato così alla denuncia del dipartimento di Stato americano, secondo cui il Gru, il servizio di intelligence militare di Mosca, sarebbe legato agli attacchi cyber condotto nelle ultime settimane contro alcuni Paesi europei, come Germania e Repubblica Ceca. “Consideriamo queste dichiarazioni come un altro esempio della diplomazia del megafono ed una prova del desiderio irrefrenabile degli Stati Uniti di accusare la Russia di tutti i peccati mortali – ha attaccato Antonov -.

Abbiamo detto ripetutamente agli Stati Uniti: se avete qualsiasi sospetto, allora dovreste trasmetterlo attraverso i canali ufficiali con una lista dei fatti specifici e delle prove”. Ma, secondo l’ambasciatore, Washington “non ha semplicemente niente in mano per dimostrare le sue insinuazioni”. “E’ ovvio – conclude – che queste storie false e provocatorie non faranno altro che intensificarsi mentre si avvicinano le elezioni presidenziali americane, come già avvenuto negli anni scorsi”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia a Napoli. Giovane Donna Investita e uccisa: SUV in fuga

Una tragica vicenda sconvolge Napoli: una giovane donna di 21 anni viene investita e uccisa da un SUV mentre si apprestava a guidare la propria auto.Il conducente fuggitivo scatena una caccia all’uomo.

La comunità locale chiede giustizia e una rapida risoluzione dell’incidente.

Tragedia a Napoli: una giovane donna investita e uccisa da un SUV in fuga!

Nel cuore di Napoli, un tragico incidente ha scosso la comunità: una giovane donna di 21 anni è stata investita e uccisa da un SUV mentre si apprestava a guidare la sua auto, in via Cattolica, all’alba di oggi.Il conducente responsabile non ha mostrato alcuna intenzione di fermarsi per prestare soccorso, dandosi alla fuga immediatamente dopo l’incidente.

La vittima, purtroppo, è deceduta sul colpo.

Al momento dell’incidente, si trovava fuori da un locale insieme ad alcune amiche.

L’evento ha lasciato la comunità sgomenta e in cerca di risposte.Secondo le prime informazioni raccolte, il tragico evento è avvenuto intorno alle 6:30 del mattino, quando alcuni testimoni hanno visto il SUV investire la giovane.

Al momento, le autorità sono impegnate nella caccia al conducente pirata e al veicolo coinvolto attualmente sconosciuto.Si tratta di un caso che ha generato profonda indignazione e richiede una risposta immediata da parte delle forze dell’ordine.

La comunità esige giustizia per la giovane vittima e un chiarimento sull’accaduto.

Xi oggi in Francia, come è cambiato il ‘clima’ in Europa dalla visita a Roma

0

(Adnkronos) – Sbarca oggi in Europa il leader cinese Xi Jinping.Partito da Pechino nelle scorse ore è atteso in Francia nell’ambito di un viaggio che lo porterà poi anche in Serbia e Ungheria.

Ad accompagnarlo, sottolineano i media ufficiali cinesi, ci sono tra gli altri la consorte Peng Liyuan, e il capo della diplomazia, Wang Yi.Risale al marzo del 2019 l’ultima volta di Xi in Europa.

Venne in Italia per la firma degli accordi della Via della Seta, ormai archiviati.La Cnn rispolvera una foto di Xi con il capo di Stato Sergio Mattarella al Quirinale.

In quell’occasione davanti a Xi si esibì anche il maestro Andrea Bocelli.Ma, passati cinque anni, in Europa molto è cambiato.  “In molte capitali europee la Cina è vista sempre più come minaccia articolata.

Ma ci sono divisioni all’interno dell’Europa su quanto velocemente e fino a che punto affrontare le preoccupazioni sulla Cina, sia in campo economico che in materia di sicurezza”, sintetizza Noah Barkin del German Marshall Fund of the United States citata dalla Cnn.  L’Ue (domani a Parigi è previsto il trilaterale che vedrà allo stesso tavolo Xi con il presidente francese Emmanuel Macron e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen) vuole vederci chiaro sui sussidi ricevuti dai fornitori cinesi di turbine eoliche destinate all’Europa. Ci sono stati i blitz negli uffici della Nuctech, colosso nel campo dei dispositivi per la sicurezza.Ci sono le pratiche commerciali di Pechino considerate “sleali”.

E gli arresti di almeno sei persone scattati nei giorni scorsi in Germania e nel Regno Unito per sospetto spionaggio a favore del gigante asiatico.  
E questo viaggio di Xi, osserva la rete americana, è un’occasione per ‘corteggiare’ gli ‘scettici’ ma anche per dimostrare che nonostante un irrigidimento su alcuni fronti in Europa c’è sempre chi accoglie la Cina a braccia aperte.Una Repubblica Popolare che vuole assicurarsi che l’Europa non si avvicini ulteriormente agli Usa, che vanno verso le elezioni di novembre. Nei colloqui Xi insisterà con tutta probabilità sul messaggio che il “de-risking” è pericoloso per l’Europa.

Dopo Parigi, e il faccia a faccia più ‘intimo’ con Macron negli Alti Pirenei, Xi si sposterà in Serbia e Ungheria, dove non dovrà sentire le critiche che a Pechino arrivano da altre capitali europee. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricomparsa dopo sei giorni, Milena Santirocco ascoltata in commissariato

0

(Adnkronos) – Sei giorni da incubo, con giornate e nottate intense di ricerche.Poi ieri sera Milena Santirocco, 54 anni, insegnante di ballo di Lanciano (Ch), sparita il 28 aprile scorso dopo essere andata al mare a Torino di Sangro, è “riapparsa” in provincia di Caserta a Castel Volturno.

Questa mattina si trova in commissariato a Lanciano, dove è arrivato anche il pm di Vasto, Silvia Di Nunzio, e la polizia la sta ascoltando.Dovrà chiarire che cosa è accaduto in questo lasso di tempo in cui è sparita.

La notizia del ritrovamento ieri sera tardi. “Si è presentata spontaneamente presso un commissariato della provincia di Caserta.E’ in buono stato di salute”, ha annunciato sui social Alessia Natali, responsabile abruzzese dell’associazione Penelope che si occupa di persone scomparse. Le ricerche in questi giorni si erano concentrate sempre sulla Costa dei Trabocchi, nel Chietino, ma qualche chilometro più a sud.

Dopo aver controllato centinaia di ettari di boscaglia e battuto la costa, nel tratto antistante il territorio di Torino di Sangro (Ch), dove la donna ha scattato le ultime foto inviate al figlio Denis su Whatsapp prima di sparire, le unità di ricerca e i soccorritori, seguendo anche il fiuto dei cani molecolari e alcune segnalazioni, si erano trasferite a Casalbordino (Ch). Qui si era spostata anche l’Unità fissa mobile (Ucl) dei vigili del fuoco.L’auto della donna, una Clio, era stata ritrovata a Torino di Sangro, in via Costa Verde, in un piazzale a ridosso del mare e della pista ciclopedonale, con una gomma bucata e aperta.

Altro mistero, il profilo Facebook disattivato. E nelle ultime ore è emerso che alla fine dello scorso anno la donna si era recata da un esorcista per chiedere la benedizione per lei e la sua attività perché aveva trovato, come ha detto il sacerdote a Rai3 Abruzzo, “oggetti non belli ai quattro angoli della sua palestra”.Ad accompagnarla c’era un uomo, forse lo stesso con cui ha condiviso una relazione, di cui i figli erano al corrente, fino a qualche mese fa.

Nella tarda serata di ieri, quindi, la donna si è presentata spontaneamente al commissariato della provincia di Caserta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, alla guida di un suv investe e uccide una 21enne: caccia al pirata

0

(Adnkronos) – Investita e uccisa da un suv mentre si mette alla guida della sua auto.L’investitore non si ferma a prestare soccorso e si dà alla fuga. È morta all’uscita di un locale una 21enne di Napoli.

La giovane era in compagnia di alcune amiche in via Cattolica, nella zona occidentale di Napoli.Secondo una prima ricostruzione, verso le 6.30 di questa mattina, alcuni testimoni hanno visto un suv investire la 21enne che si stava mettendo alla guida della sua auto.

La giovane è morta sul colpo.Ora è caccia all’auto pirata, che per il momento ha fatto perdere le proprie tracce. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Proteste pro Gaza in università Usa, il Wall Street Journal: “Attivisti esterni hanno addestrato studenti”

0

(Adnkronos) – La recente ondata di proteste filo-palestinesi nei campus universitari americani “è arrivata all’improvviso e ha scioccato la nazione.Ma le tattiche politiche alla base di alcune manifestazioni sono state il risultato di mesi di formazione, pianificazione e incoraggiamento da parte di attivisti di lunga data e gruppi di sinistra”.

A rivelare il retroscena sulle occupazioni anti Israele ormai diffuse in gran parte delle università Usa è il Wall Street Journal, che spiega come “attivisti esterni” al mondo studentesco avrebbero di fatto “addestrato” e preparato i giovani universitari a infiammare i campus della nazione.Una rete composta da attivisti esperti, esponenti di gruppi di sinistra e network radicali che avrebbero formato gli studenti in vista dei disordini e delle occupazioni attraverso seminari di pianificazione delle proteste, ma anche con indicazioni sugli slogan da utilizzare o consigli sui social su come affrontare sit in e manifestazioni, tra abiti comodi da indossare, acqua da portare, barrette energetiche da mangiare, foulard per coprire il volto e qualche indicazione sul da farsi in caso di arresto di un compagno di lotta. Mesi prima che i disordini scoppiassero nel campus, racconta il Wall Street Journal, i giovani leader delle proteste pro Gaza della Columbia University di New York avevano ad esempio consultato “esponenti del National Students for Justice in Palestine” (Nsjp) ed “ex esponenti delle Black Panthers”, (prendendo “appunti dai più esperti e analizzato come l’università aveva risposto in passato ad altre proteste”, aveva raccontato una delle portavoci dei manifestanti, Sueda Polat) mentre nel marzo scorso gli studenti, dopo aver “ospitato persone che avevano esaltato il massacro del 7 ottobre” per mano di Hamas, avevano organizzato un seminario online sul tema.

Del resto “sei manifestanti su dieci” tra le centinaia arrestati nei campus, ricorda il Wall Street Journal, non sarebbero studenti.Tra i tanti finiti in manette, “anarchici quarantenni” ma anche “contestatori seriali” e “agitatori antisemiti”.

A quanto riporta ancora il quotidiano statunitense, sempre più presente via social nei mesi precedenti alle proteste, tra consigli tattici e slogan da lanciare, la Nsjp, organizzazione presente in tutta la nazione poi sospesa in alcuni college teatro degli scontri. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studente italiano arrestato a Miami, Tajani: “Sollecitata massima attenzione al caso”

0

(Adnkronos) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha già fatto sollecitare la massima attenzione al caso di Matteo Falcinelli, l’italiano arrestato a Miami a febbraio, da parte dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Jack Markell, ricordando che il Governo italiano segue doverosamente ogni caso di detenzione di cittadini italiani all’estero.E’ quanto si legge in una nota della Farnesina, in cui si ricorda che dall’inizio della vicenda il consolato generale d’Italia a Miami sta seguendo il caso del connazionale, 25 anni da Spoleto, arrestato dalla polizia a Miami Beach nella notte fra il 24 e il 25 febbraio e rilasciato dopo due giorni.  All’atto dell’arresto il signor Falcinelli è stato sottoposto a un trattamento detentivo particolarmente violento, testimoniato dalle stesse body-cam dei poliziotti che hanno effettuato il fermo.

Per questa ragione, oltre a seguire il caso e prestare assistenza alla famiglia per gli aspetti legali, il console generale a Miami ha sottolineato con le autorità locali l’inaccettabilità dei trattamenti che il giovane ha subito, fa sapere la Farnesina.  Falcinelli era stato arrestato all’uscita di una discoteca.La polizia di Miami gli aveva contestato diversi reati, tra cui resistenza non violenta a pubblico ufficiale. È stato rilasciato due giorni dopo l’arresto.

Il consolato generale a Miami si è subito attivato: oltre a intervenire con le autorità locali, ha prestato la necessaria assistenza al connazionale e ai familiari, anche fornendo contatti dell’ufficio legale, poi scelto dalla famiglia.  
Sino alla conclusione della vicenda il consolato generale, d’intesa con la Farnesina, continuerà ad assistere il connazionale, mantenendo stretto contatto con la famiglia. Una interrogazione al ministro degli esteri Tajani per le presunte torture ai danni dello studente.Questa l’iniziativa annunciata intanto dal responsabile esteri di Italia Viva, Ivan Scalfarotto. “Questa vicenda necessita di essere immediatamente approfondita e chiarita dalla Farnesina con le autorità diplomatiche degli Stati Uniti a Roma.

Le immagini della tortura di un nostro connazionale da parte delle autorità di un Paese amico e alleato sono assolutamente inaccettabili e richiedono rapidamente un passo formale da parte del governo.Presenterò questa mattina stessa un’interrogazione al ministro Antonio Tajani Esteri di Italia viva, commentando le violenze subite dopo l’arresto da parte della polizia di Miami da uno studente italiano”, spiega Scalfarotto. Protagonista della grave vicenda, come ha raccontato Quotidiano Nazionale pubblicando anche le immagini choc dell’arresto, è il 25enne Matteo Falcinelli.

Il giovane di Spoleto, a Miami per frequentare il master alla Florida International University al Biscayne Bay Campus, sarebbe stato “sbattuto a terra” dalla polizia con “il volto contro l’asfalto” e “con il ginocchio dell’agente premuto contro il collo, la stessa manovra che in Minnesota uccise l’afroamericano George Floyd”.Una volta arrestato e portato in una cella di transito alla stazione di polizia di North Miami Beach, “in quattro lo hanno incaprettato sottoponendolo all’Hogtie restraint.

Con una cinghia hanno legato i piedi alle manette dietro la schiena e tirato, tirato tra urla strazianti e sovrumane” fino a quando il giovane “li ha supplicati di smettere perché si sentiva letteralmente spezzare. ‘Please, please, please'” le parole “pronunciate con un filo di voce tra lacrime e strazi indicibili.E cosi, con il rischio di morire, lo hanno lasciato per più di tredici minuti, quando qualcuno in quella posizione smette di respirare appena dopo 150 secondi”, il resoconto di Quotidiano Nazionale sul caso. La scena è stata ripresa dalle bodycam indossate dagli agenti americani, mentre la vicenda risale alla notte tra il 24 e il 25 febbraio scorso.  Dalla prima ricostruzione della famiglia, spiega ancora Quotidiano Nazionale, emerge che il ragazzo è entrato in un locale “intorno alle 22.15: è solo, giù di corda dopo un brutto incidente del novembre precedente e non esce con gli amici per lo Spring break, l’inizio delle vacanze di primavera.

Ordina un drink, rum e coca, ma ben presto si rende conto che è uno strip bar, racconterà poi.Alcune ragazze gli offrono sesso: 500 euro mezz’ora, mille un’ora ma lui rifiuta”. Il ragazzo quindi “resta al bancone e prima di allontanarsi per andare in bagno ordina un altro drink per lui e per una ragazza conosciuta sul posto.

In bagno si accorge che gli mancano i due cellulari.Inizia a cercarli, chiede dove siano, e dopo una agitata ricerca la stessa ragazza gli riferisce che i suoi cellulari sono stati ritrovati all’ingresso del bar.

Matteo li va a ritirare, e solamente dopo ritorna al bar per prendere i drink ordinati precedentemente.I drink erano già pronti sul bancone, li beve insieme alla ragazza e da qui in poi i ricordi si fanno offuscati.

Non ricorda come arriverà all’uscita ma lì c’è già una pattuglia della polizia con due agenti, come emerge dal rapporto ufficiale, altri quattro ne arriveranno solo dopo.I poliziotti scriveranno di essere intervenuti perché il ragazzo ha creato problemi nel locale tanto da essere sbattuto fuori e di essersi opposto all’arresto, facendo resistenza agli agenti perché rivoleva indietro i 500 dollari spesi ma Matteo sostiene di non aver mai pagato quella cifra”. Quello che accade all’esterno, continua Quotidiano Nazionale, “è ripreso in parte dalle bodycam.

Matteo è agitato, inveisce contro i poliziotti: ripete che non ha fatto niente, chiede di riavere i suoi telefoni.Chiede i nomi degli agenti perché li vuole denunciare ma quando punta il dito – questa la sua ricostruzione – contro la targhetta con il nominativo stampato sulla divisa, viene sbattuto a terra. “Non ci toccare sennò sono guai” lo minacciano. È a quel punto che Falcinelli finisce a terra con le mani dietro la schiena e il ginocchio del poliziotto a premere sul collo”. Alle 3.38 del mattino Falcinelli viene portato alla stazione di polizia. “È lì che avviene la tortura.

La body cam di un poliziotto mostra lo studente dentro una cella con le vetrate: urla chiedendo che vengano rispettati i suoi diritti”, il resoconto seguito dalle immagini. Resistenza a pubblico ufficiale, opposizione all’arresto senza violenza e violazione di domicilio, le accuse contro il 25enne, che tuttavia decadranno secondo disposizione del giudice americano.La denuncia della famiglia, si spiega ancora, arriva a mesi di distanza dai fatti e solo dopo che le accuse decadranno per paura di ritorsioni. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intervento record all’Anca: Nonno Salvatore, 101 anni, Trionfa al San Leonardo

Nonno Salvatore, 101 anni, sottoposto con successo a un’operazione all’anca presso il San Leonardo di Castellammare di Stabia.Un trionfo della medicina e della resilienza umana.

Successo chirurgico senza precedenti: Nonno Salvatore, 101 anni, sottoposto a intervento all’anca al San Leonardo di Castellammare di Stabia

Nonno Salvatore, una figura amata della comunità di Torre Annunziata, ha recentemente superato un’impresa medica straordinaria all’ospedale San Leonardo.

A marzo ha festeggiato il suo centunesimo compleanno, dimostrando una vitalità eccezionale nonostante la sua età.Dopo una vita attiva e piena di impegni, nonno Salvatore ha subito una caduta accidentale a casa qualche tempo fa, che ha causato una frattura sottocapitata del collo del femore.

Inizialmente riluttante a ricorrere all’ospedale, è stato valutato da un radiologo a domicilio, che ha confermato la necessità di un intervento chirurgico.L’intervento di protesi all’anca è stato eseguito con successo il 29 aprile, guidato dal primario Roberto Cirillo e dal dott.

Lorenzo Panico, con il prezioso contributo degli anestesisti dott.Mario Salvatelli e dott.

Vincenzo Tarasco.L’operazione, eseguita sotto anestesia spinale, è stata completata in soli 50 minuti, restituendo a nonno Salvatore la sua mobilità e la sua gioia di vivere.

La professionalità e l’efficienza dell’équipe medica e del personale infermieristico dell’ospedale San Leonardo sono state fondamentali per il successo dell’intervento.Nonostante le sfide dovute alla carenza di personale, l’ospedale ha dimostrato di essere all’avanguardia nel trattamento delle fratture del collo del femore, con una percentuale elevata di interventi effettuati entro le prime 48 ore dal trauma.

Questo risultato eccezionale non solo celebra il coraggio e la determinazione di nonno Salvatore, ma anche l’impegno costante dell’ospedale San Leonardo nel fornire cure di alta qualità alla comunità locale, anche nelle circostanze più impegnative.

Ucraina, Pasqua ortodossa sotto i missili russi in attesa degli F-16

0

(Adnkronos) – L’Ucraina festeggia oggi la Pasqua ortodossa sotto la minaccia dei missili russi, con Mosca che preme lungo la linea del fronte e nel Donetsk assediando la roccaforte di Chasiv Yar, snodo determinante per il controllo della regione e per l’eventuale organizzazione di una più ampia offensiva.Evitare di recarsi in chiesa, l’avvertimento rivolto nei giorni scorsi ai fedeli dalle autorità ucraine che, se da un lato hanno deciso di aumentare il livello di sicurezza nei luoghi religiosi in vista della festività, dall’altro temono che le chiese possano diventare un obiettivo.

Serhiy Popko, capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, ha messo in guardia dal rischio di un aumento delle provocazioni missilistiche da parte dell’esercito russo. In occasione della festività, il presidente ucraino ha intanto inviato il suo messaggio alla cittadinanza attraverso i canali social. “La Bibbia ci insegna ad amare il prossimo – ha scritto Volodymyr Zelensky -.E il presente ha rivelato il vero significato di questa parola.

Siamo diventati tutti vicini l’uno dell’altro.E il nostro ex vicino, che ci faceva credere di essere un fratello, è sempre stato lontano da noi.

Hanno infranto tutti i comandamenti, bramato la nostra casa e sono venuti ad ucciderci.Tutto il mondo lo vede.

Dio lo sa”, le parole del leader ucraino, che aggiunge: “Con un simile alleato, la vita trionferà sulla morte.Buona Pasqua a tutti voi amici ucraini”. Intanto, appena dopo la Pasqua ortodossa, il quadro in tema di armi potrebbe cambiare per l’arrivo sulla scena di un nuovo ‘protagonista’.

L’Ucraina si prepara infatti a salutare l’arrivo dei jet F-16 dopo la festività.A fare riferimento alla data è Ilya Yevlash, portavoce dell’aviazione di Kiev. “Stiamo aspettando”, dice – come riportano media ucraini e come rilancia Newsweek – e annuncia che gli aerei potrebbero ‘debuttare’ “dopo Pasqua”.

Da mesi i piloti si addestrano per sfruttare i caccia, forniti in particolare da Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia e Belgio. Non è chiaro, a questo punto, quale sarebbe l’impatto degli F-16 sugli equilibri in campo.Nelle scorse settimane, un’anonima fonte militare ucraina ha evidenziato a Politico che “gli F-16 servivano nel 2023, non vanno bene per il 2024”.

Il governo olandese nei mesi scorsi ha preannunciato l’invio degli aerei “nel secondo trimestre del 2024”.A marzo, il Belgio si è impegnato a consegnare i velivoli entro la fine dell’anno. “Quest’anno, più di uno squadrone di F-16 comincerà ad arrivare in Ucraina con piloti e addetti alla manutenzione”, una delle ultime comunicazioni del segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)