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Domenica In, gli ospiti di Mara Venier oggi 12 maggio

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(Adnkronos) – Per Domenica In puntata all’insegna della Festa della mamma oggi, domenica 12 maggio.Mara Venier ospiterà in studio Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, scomparsa a Mazara del Vallo il 1° settembre 2004: la donna racconterà la vicenda delle microspie recentemente trovate in casa.

Interverrà anche Daniela Di Maggio, per ricordare suo figlio Giovambattista Cutulo, detto GiòGiò, il giovane musicista ucciso a Napoli il 31 agosto 2023 a soli 24 anni. Il racconto sulle mamme proseguirà con un talk che avrà protagoniste Paola Perego, Rosanna Lambertucci, Alba Parietti, Rosanna Banfi, Carmen Russo e Carolina Benvenga, quest’ultima amatissima dai bambini e volto Rai del programma ‘YoYo’ che si esibirà con il brano Super mamma. Spazio alla musica con Francesco Gabbani che presenterà il nuovo singolo Frutta malinconia e Fabrizio Moro che, accompagnato dalla sua band, canterà il nuovo brano Maledetta estate. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Race for the cure, a Roma la 25esima edizione

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(Adnkronos) – Tutto pronto per la partenza della 25esima edizione della Race for the cure a Roma, la manifestazione sportiva dedicata alla prevenzione del tumore al seno.Il via alle 10 davanti alla Bocca della Verità da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Si prevede il record di partecipanti per la ‘gara’, gli organizzatori parlano di 100mila iscritti.  “Oggi è una giornata di grande festa per noi.Siamo super orgogliosi e felici – afferma all’Adnkronos Salute Riccardo Masetti, senologo e presidente Fondazione Komen che organizza l’evento – siamo onorati di festeggiare i 25 anni della Race con il presidente Mattarella e la sua presenza testimonia che il lavoro fatto è stato significativo.

Ma c’è ancora tanto lavoro da fare malgrado i progressi e la ricerca contro il tumore al seno, ancora nel mondo 600mila donne perdono la vita per questo cancro.Sono numeri che non ci possono fare stare seduti ma devono fare unire le forze”.

Prima della partenza ci sarà l’arrivo dei paracadutisti che atterreranno davanti il palco presidenziale e consegneranno le bandiere della Race for the cure, italiana e dell’Esercito al presidente Mattarella.  “Dobbiamo continuare come abbiamo fatto in questi primi 25 anni, a comunicare alle donne l’importanza della prevenzione del tumore al seno.I risultati della Komen e della Race for the cure sono stati strepitosi e la la prevenzione ti salva la vita.

Qui ci sono le donne ‘in rosa’ che possono testimoniarlo.Ancora troppe donne si ammalano e si dimenticano di fare i controlli o li fanno troppo tardi.

La salute deve essere al primo posto”.Così all’Adnkronos Salute l’attrice e regista Maria Grazia Cucinotta, testimonial della Race for the cure che si corre oggi a Roma. Alle 10 tutti i partecipanti si ritroveranno in via Petroselli (Bocca della Verità) per la consueta passeggiata di 2 km e la corsa di 5 Km aperte a tutti, alle quali quest’anno si aggiungerà per la prima volta una gara di 10 km riservata agli atleti competitivi. Tra le strade interessate, via Petroselli, via delle Botteghe Oscure, corso Vittorio e via del Plebiscito, piazza Venezia e i Fori Imperiali, via del Corso, il traforo Umberto I, via dei Serpenti, via di San Gregorio, Porta Capena, Caracalla, via Antonina, viale Baccelli, il Circo Massimo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Avanti con operazione a Rafah per portare ostaggi a casa”

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(Adnkronos) – “Le Forze di Difesa Israeliane stanno continuando la loro operazione mirata contro Hamas a Rafah come parte degli sforzi per ottenere una sconfitta definitiva di Hamas e riportare a casa tutti i nostri ostaggi”.Così il portavoce dell’Idf, Rear Admiral Daniel Hagari, secondo quanto si legge sul canale Telegram dell’esercito israeliano. “Dall’inizio dell’operazione abbiamo eliminato decine di terroristi”, ha aggiunto sottolineando che “prima delle nostre operazioni invitiamo i civili a spostarsi temporaneamente verso le aree umanitarie e ad allontanarsi dal fuoco incrociato in cui Hamas li mette.

La nostra guerra è contro Hamas, non contro la popolazione di Gaza”.  Intanto l’amministrazione Biden avrebbe offerto a Israele “informazioni sensibili” sulla posizione di alti dirigenti di Hamas se accetterà di rinviare una grande operazione militare a Rafah.Il Washington Post ha citato quattro fonti, affermando che gli Stati Uniti “stanno offrendo a Israele un’assistenza preziosa se non andrà oltre, comprese informazioni sensibili per aiutare l’esercito israeliano a individuare la posizione dei leader di Hamas e a trovare i tunnel nascosti del gruppo”.

Il rapporto afferma che l’amministrazione si è anche offerta di aiutare a costruire grandi accampamenti di tende per i palestinesi evacuati da Rafah e di assistere nella costruzione di infrastrutture per fornire aiuti umanitari. I media palestinesi riferiscono di nuovi combattimenti nel nord di Gaza, a Jabaliya.Ieri, l’Idf – si legge sul Times of Israel – ha dichiarato che si stava preparando a lanciare una nuova operazione nell’area, dopo aver individuato i tentativi di Hamas di raggrupparsi lì. È stato dato un ordine di evacuazione per l’area di Jabaliya, dove l’IDF stima che si trovino tra i 100.000 e i 150.000 palestinesi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festa della mamma, il doodle di Google per il 2024

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(Adnkronos) – Con un tenero doodle, Google celebra oggi, domenica 12 maggio 2024, la Festa della mamma.Un disegno dalle linee semplici, che potrebbe essere stato fatto da un bambino, che ritrae una mamma seduta sul divano intenta a leggere un libro per il suo bambino felice che alza le braccia.

Una scena familiare, di tutti i giorni, che rappresenta l’amore e il rapporto che lega una mamma a suo figlio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sfida alle Elezioni: D’Apuzzo vs Vicinanza a Castellammare di Stabia

A Castellammare di Stabia, le elezioni amministrative vedono sfidarsi due candidati a sindaco il 8 e 9 giugno: Mario D’Apuzzo e Luigi Vicinanza.

Per il futuro della città sfruttiamo bene le elezioni dell’ 8 e 9 giugno.

A CCastellammare di Stabia si avvicinano le elezioni amministrative, con due candidati a sindaco pronti a sfidarsi nelle urne il 8 e 9 giugno.Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale nel febbraio 2022 per infiltrazioni della criminalità organizzata e il conseguente commissariamento prefettizio, il panorama politico si è delineato in due schieramenti netti: centrodestra e centrosinistra.

Dieci liste sostengono il candidato del centrodestra, l’avvocato Mario D’Apuzzo, mentre tredici appoggiano il giornalista Luigi Vicinanza del centrosinistra.Le liste a sostegno di D’Apuzzo includono Forza Italia, Fratelli d’Italia, Italia Viva e varie civiche, tra cui “Mario d’Apuzzo sindaco”, “No al sottopasso”, “Progetto Stabia”, “Stabia al Centro”, “Stabia Unica”, “Castellammare d’amare” e “Forza Stabia”.

Vicinanza, invece, conta sull’appoggio di PD, Azione con Calenda, Base Popolare – Democratici e Progressisti, Con la Città, Essere Stabia, Uniti per Stabia, Futuro Democratico Rifarmista, Noi per Stabia attivisti insieme per Stabia, Alleanza Verdi Sinistra, Solo per Castellammare, Per le persone e la comunità, Movimento 5 Stelle e La nostra Castellammare.Una quattordicesima lista, “Stabia Rialzati”, ha presentato ricorso per la mancata accettazione da parte della commissione.

Entrambi i candidati esprimono la volontà di portare avanti progetti ambiziosi per il futuro della città.Vicinanza sottolinea l’importanza di unire le diverse anime della comunità per costruire una “Grande Stabia”, focalizzandosi sulla vivibilità urbana e sul sfruttamento delle risorse locali.

D’Apuzzo, invece, enfatizza la forza e la coesione della coalizione di centrodestra, proponendo un’agenda incentrata sull’efficienza, l’attrattività e la partecipazione dei cittadini per garantire legalità, sicurezza, sviluppo e coinvolgimento.Entrambi i contendenti si dicono determinati a guidare la città verso un futuro migliore, ciascuno con la propria visione e strategia.

Le elezioni si prospettano come un momento cruciale per il destino di Castellammare di Stabia, con i cittadini chiamati a esprimere la propria preferenza tra due progetti politici distinti ed è per questa importanza che ci siamo permessi di dedicare qualche articolo che ne evidenziano l’enorme opportunità che si ha per poter, finalmente, provare a far realmente ben guidare alla rinascita la nostra Città indubbiamente benedetta, per la sua collocazione e le sue ricchezze naturali:

L’ultimo, che vi consigliamo di (ri)leggere è stato pubblicato in data 10 Maggio 2024 con il titolo:
È tempo di cambiamento!Stabia ha bisogno di te!

Sfide e Speranze per una Città da Risollevare.

Elezioni Comunali Provincia Napoli: Sfide e Candidati

Scopri le sfide e i candidati nelle prossime elezioni comunali in provincia di Napoli, coinvolgendo quasi 400.000 cittadini.

Comunali in Provincia di Napoli: 22 sfide e tutti i candidati in lizza

La scadenza delle candidature, fissata per le 12 di ieri, ha dato il via alla corsa elettorale in 22 comuni della provincia di Napoli, coinvolgendo quasi 400.000 cittadini.Le elezioni, programmate per l’8 e il 9 giugno, determineranno un’ampia riorganizzazione della geografia amministrativa locale.

Casoria, il comune più popoloso con oltre 74.000 abitanti, presenta una competizione serrata con il sindaco uscente Raffaele Bene che schiera ben 7 liste, tra cui spiccano Pd, M5S, AVS e la lista Campania Libera.Tra gli antagonisti figurano Nicola Mangani (Fratelli d’Italia), Fabio Cristarelli (Azione) ed Ernesto Valiante (Civica centrodestra).

Anche Castellammare di Stabia, dopo due anni e mezzo di commissariamento a causa delle infiltrazioni camorristiche, torna al voto.

Il giornalista Gigi Vicinanza è il candidato del centrosinistra, sostenuto da una coalizione di 13 liste, mentre il centrodestra è rappresentato da Mario D’Apuzzo con 10 liste, tra cui Fi, FdI e Italia Viva.Torre Annunziata, altro comune recentemente commissariato, vede Corrado Cuccurullo del centrosinistra sfidare Carmine Alfano del centrodestra, entrambi con 8 liste a supporto.

Sant’Antimo, dove l’amministrazione è stata sciolta due anni fa per mancata approvazione del bilancio, presenta una competizione a tre con Massimo Buonanno del centrosinistra, Domenico Russo con tre liste civiche e Nicola Marzocchella con 7 liste.La situazione si ripete in altri comuni come San Giuseppe Vesuviano, Bacoli, Monte di Procida, Grumo Nevano, Trecase, Capri, Anacapri, Casola di Napoli, Meta di Sorrento, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, Roccarainola, Striano, Casandrino, Carbonara di Nola, Comiziano, Crispano e Liveri, con una varietà di candidati provenienti da diverse fazioni politiche e coalizioni locali.

Caserta, crolla tetto del Centro Commerciale Campania di Marcianise, feriti

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(Adnkronos) – Paura al Centro Commerciale Campania di Marcianise (Caserta), dove è crollata una parte del tetto.E’ accaduto dopo le 22, si legge in un post pubblicato su Facebook dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.     “Una parte del tetto del Centro Commerciale Campania di Marcianise è crollato – ha scritto poso dopo mezzanotte – Secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbero dei feriti.

La parte che ha ceduto è quella che si trova nei pressi del negozio di gelati ‘La scimmietta’, al piano terra.I vigili del fuoco ed il 118 sono all’opera per soccorrere i feriti e mettere in sicurezza l’area”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Classifica Finale Eurovision 2024: Trionfo Svizzera, Italia Settima con Angelina Mango

Scopri la classifica finale dell’Eurovision 2024: la Svizzera trionfa con Nemo, mentre l’Italia si piazza settima con Angelina Mango.

Eurovision 2024: La classifica completa

La finale dell’Eurovision 2024 ha visto trionfare la Svizzera con la trascinante performance di Nemo e la sua canzone “The Code”.La classifica finale è stata un susseguirsi di emozioni, con la Croazia al secondo posto e l’Ucraina al terzo.

L’Italia, rappresentata da Angelina Mango, ha ottenuto un onorevole settimo posto, conquistando 268 punti.Tuttavia, il risultato è stato influenzato negativamente dal televoto, che ha favorito Israele, facendo volare Eden Golan fino alla quinta posizione con 375 punti.

La classifica completa ha visto la Svizzera dominare con 591 punti, seguita dalla Croazia con 547 e dall’Ucraina con 453.

La Francia si è piazzata al quarto posto con 445 punti, mentre Israele ha conquistato la quinta posizione con 375 punti.L’Irlanda si è posizionata al sesto posto con 278 punti, seguita dall’Italia con 268.

L’Armenia ha ottenuto l’ottavo posto con 183 punti, mentre la Svezia si è classificata nona con 174 punti e il Portogallo ha chiuso la top ten con 152 punti.

Le posizioni successive hanno visto la Grecia al 11º posto con 126 punti, la Germania al 12º con 117, il Lussemburgo al 13º con 103, la Lituania al 14º con 90 e Cipro al 15º con 78 punti.La Lettonia si è classificata al 16º posto con 64 punti, seguita dalla Serbia al 17º con 54 punti e dal Regno Unito al 18º con 46.

La Finlandia ha ottenuto il 19º posto con 38 punti, mentre l’Estonia si è piazzata al 20º con 37 punti e la Georgia al 21º con 34.La Spagna ha raggiunto il 22º posto con 30 punti, seguita dalla Slovenia al 23º con 27 punti, dall’Austria al 24º con 24 punti e infine dalla Norvegia al 25º con 16 punti.

Fazio chiude in bellezza: stasera a Che tempo che fa Von der Leyen, Cortellesi e Venditti

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(Adnkronos) – Ultima puntata di stagione, oggi domenica 12 maggio, per ‘Che tempo che fa’ di Fabio Fazio in onda a partire dalle 19.30 sul Nove.Dopo un anno di successi il talk show chiude in bellezza con un’ospite in esclusiva: la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, candidata per un secondo mandato in vista delle elezioni europee di giugno.  Ma accanto all’acquario siederà anche Paola Cortellesi a celebrare il suo anno d’oro con il successo internazionale del suo primo film da regista ‘C’è ancora domani’ che ha fatto il pieno di David di Donatello.  Amarcord in musica poi con Antonello Venditti, in tour per i 40 anni dall’uscita di un vero e proprio inno generazionale: ‘Notte prima degli esami’.  Tra gli ospiti anche Stefano Massini, in teatro con ‘L’Italia secondo Eugenio.

Cronache di fine millennio’.E ancora: Luca Mercalli, Roberto Burioni, Ferruccio de Bortoli, Massimo Giannini e Michele Serra. Chiude la serata il consueto appuntamento con ‘Che tempo che fa – Il Tavolo’ con Filippa Lagerbäck, Mara Maionchi, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni, Ubaldo Pantani.

Ospiti della puntata: Filippo Tortu, primo italiano a correre i 100 metri piani sotto i 10 secondi (9’’99) e campione olimpico in carica nella staffetta 4×100 metri maschile italiana, che si è appena qualificata alle prossime Olimpiadi di Parigi; Samuele Bersani, protagonista del tour Samuele Bersani & Orchestra; Daniele Bossari, in libreria con Cristallo.Viaggio alla scoperta delle pietre e del loro potere; Frank Matano; Enzo Iacchetti; Giobbe Covatta, autore con Paola Catella del nuovo libro Il Commosso Viaggiatore.

Alla scoperta dell’Africa; Herbert Ballerina; Raul Cremona; Enzo Miccio; Simona Ventura. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Previsioni Meteo oggi 120524: Sole al Sud, Pioggia al Nord, Temperature in Aumento

Previsioni Meteo oggi 120524: sole brillante al Sud, mentre al Nord arriva la pioggia.Le temperature salgono, promettendo un fine settimana variabile.

Previsioni meteo Italia: Weekend di Contrasti con Sole, Caldo e Nubifragi

Fine settimana di variazioni climatiche in Italia: mentre molte regioni godono del sole, altre affrontano il caldo intenso e nubifragi.

Nel contesto della festa della mamma, le temperature in aumento regalano un’atmosfera quasi estiva nel secondo fine settimana di maggio.Secondo il meteorologo Mattia Gussoni, esperto del portale www.iLMeteo.it, oggi sarà prevalentemente soleggiato da Nord a Sud, sebbene con alcune eccezioni.

Si prevedono isolati acquazzoni sui rilievi della Calabria e della Sicilia orientale, così come brevi rovesci di calore sulle Alpi, fenomeni che rientrano nella normale dinamica primaverile.

Domenica 12 maggio, il bel tempo persiste al Nord, ma nel pomeriggio sono attesi acquazzoni dalle Alpi verso la pianura del Piemonte.Al Centro, il clima si conferma soleggiato e più caldo, mentre al Sud continua il tempo sereno e caldo.

Lunedì 13 maggio, si prevede un peggioramento al Nord, soprattutto sulle Alpi e le Prealpi, mentre al Centro si avrà un aumento della nuvolosità.

Al Sud, invece, il tempo rimarrà soleggiato e caldo.

Meteo più in dettagliato per il Sud

Domenica 12 maggio, le temperature aumentano ulteriormente, con massime oltre i 30°C in Sicilia e Sardegna, fino a 28°C nel Sud peninsulare e 27°C in diverse città del Centro-Nord.Tuttavia, si prevede un’impennata termica particolarmente intensa tra Sicilia e bassa Calabria a partire dal 15 maggio, con valori che superano i 36-37°C all’ombra.

Il clima torrido al Sud si contrappone a condizioni umide e piovose al Nord, dove si attendono più di 100 mm di pioggia al Nord-Ovest il 15 maggio, con nubifragi previsti tra martedì 14 e venerdì 17 maggio, soprattutto sulle Alpi, Prealpi e pianure limitrofe.

… in particolare per Castellammare di Stabia e Napoli

Castellammare di Stabia, 12 maggio:

Condizioni di cielo poco nuvoloso o velato.

Meteo Napoli

  • soleggiato a NapoliNapoli

    16°23°
    Allarme UV Elevato

Condizioni di cielo poco nuvoloso o velato.Massime di 23°C alle ore 14, minime di 14°C alle ore 6.

Venti deboli da Sud-Ovest al mattino, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera.Intensità solare massima alle ore 13 con valore UV di 9.2.

….

e per tutta la Campania

Domenica, l’anticiclone protegge la regione garantendo bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio.Temperature massime fino a 24 gradi.

Lunedì, la pressione in lieve diminuzione e venti meridionali.Il cielo sarà spesso irregolarmente nuvoloso su tutto il territorio.

Temperature massime fino a 24 gradi, valori notturni stabili.Mari calmi.

Meteo Campania: previsioni per oggi, 12 Maggio 2024

  • soleggiato a SalernoSalerno

    14°21°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo soleggiato, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 14° e 21°.

  • soleggiato a AvellinoAvellino

    11°23°

    Oggi previsto tempo soleggiato, tempo che caratterizzerà l’intera giornata, con temperature tra 11° e 23°.

  • soleggiato a BeneventoBenevento

    25°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo soleggiato, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 9° e 25°.

  • soleggiato a CasertaCaserta

    15°25°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo soleggiato, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 15° e 25°.

Eurovision, la classifica finale: Angelina Mango è settima

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(Adnkronos) – La classifica finale dell’Eurovision 2024 dalla prima alla 25esima posizione.La vittoria va a Nemo, con la canzone The Code.

Secondo posto per la Croazia, terza l’Ucraina.L’Italia chiude al settimo posto con Angelina Mango, che ottiene 268 voti e viene penalizzata dal televoto (104) che invece fa volare Israele: Eden Golan chiude al quinto posto. 1.

Svizzera 591 punti 2.Croazia 547 3.

Ucraina 453 4.Francia 445 5.

Israele 375 6.Irlanda 278 7.

Italia 268 8.Armenia 183 9.

Svezia 174 10.Portogallo 152 11.

Grecia 126 12.Germania 117 13.

Lussemburgo 103 14.Lituania 90 15.

Cipro 78 16.Lettonia 64 17.

Serbia 54 18.Regno Unito 46 19.

Finlandia 38 20.Estonia 37 21.

Georgia 34 22.Spagna 30 23.

Slovenia 27 24.Austria 24 25.

Norvegia 16 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoriale, il Napoli va in frantumi anche col Bologna: 2-0 per i felsinei al Maradona e addio dignità

Nel nostro editoriale post Napoli – Bologna (0-2) esprimiamo il nostro pensiero sull’andamento della gara tra i partenopei e i felsinei.Il Napoli perde la partita – l’undicesima in campionato di questa stagione infausta – e con essa pure l’ultimo residuo di dignità rimasto.

Di fatto, narrare questa che – in un anno calcistico – è passata da squadrone a squadraccia, è diventato esercizio stucchevole anche per chi è chiamato a questo compito, poiché per raccontare il Napoli, ormai, basterebbe fare un semplice copia e incolla di tutti gli editoriali scritti da Settembre scorso e miscelarli a seconda dell’occasione specifica.Fase difensiva indolente e spaesata, fase di costruzione scolastica e compassata e, per logica conseguenza, produzione offensiva scadente e comunque non assolutamente rispondente a quello che sarebbe il potenziale di questi ragazzi.

Che, da eroi della grande bellezza, sono sprofondati in un buco nero incomprensibile dal quale non hanno mai visto la luce in un’intera stagione dall’estate scorsa ad ora.Il Bologna, da par suo, ha invece vinto con pieno merito, sfoderando una sapienza calcistica che ricorda tanto quella del suo attuale allenatore quando giocava a calcio.

Quel Thiago Motta che raggiunse – a cavallo tra il 2008 e il 2010 – probabilmente il suo massimo splendore da calciatore dapprima nel super Genoa di mister Gasperini e poi nella seconda grande Inter della storia, quella – allenata da Josè Mourinho – che portò a casa il famigerato triplete.Squadra intelligente, il Bologna.

Proprio come il suo allenatore.

EDITORIALE IL RACCONTO DELLA PARTITA TRA NAPOLI E BOLOGNA

Nel primo tempo il Bologna di fatto chiude la pratica in appena 3 minuti.I primi minuti i felsinei infliggono al Napoli 2 goal.

Il doppio vantaggio permette agli ospiti di gestire la restante parte di gara con tutte e due le mani sul volante.Del resto, a questo Napoli basta davvero troppo poco per fare goal.

Un movimento senza palla del centravanti, una conduzione del pallone veloce e organizzata da una parte all’altra del campo (con i Calzona boys, al solito, lenti e senza mordente sulle scalate preventive) un cross a centro dell’area e la rete.Quella di Ndoye che fa 1-0 al nono minuto, a cui fa seguito quella di Posch al minuto dodici.

EDITORIALE: IL RADDOPPIO DEL BOLOGNA E LA PARTITA IN SALITA PER IL NAPOLI

La seconda realizzazione, poi, ancora poi allucinante della prima: basta un corner battuto bene per trovare la torre di Calafiori che, saltando indisturbato, consente al difensore austriaco di far 2-0 a tre metri scarsi da Meret.

Dopo 12 minuti, per il Bologna, di fatto già è missione compiuta.Nella restante parte di gara, gli uomini di Thiago Motta si dedicano alla gestione assennata, che di fatto avviene in due modi diversi a seconda dei momenti della partita: quando i rossoblù hanno la palla e quando non ce l’hanno.

Quando la tengono loro, l’arma preferita è il fraseggio, sempre organizzato e soprattutto sempre lucido.Le azioni degli ospiti sono sempre alla ricerca del compagno liberato tra gli spazi mentre tutti quelli che non hanno la palla si mettono nella migliore posizione per riceverla.

Quando non la tengono loro, i bolognesi dimostrano che sono squadra di altissimo livello.Del resto con appena 27 goal subiti in 36 partite che la fanno la seconda miglior difesa del campionato a pari merito con la Juventus non poteva essere diversamente.

Gli ospiti restano corti, compatti per tutta la gara riuscendo sempre a ricavarne una perfetta copertura degli spazi.

LE MANCANZE DEL NAPOLI

Certo, il Napoli ci mette assai del suo per facilitare il lavoro a Thiago Motta.Soprattutto nel primo tempo ogni uomo in campo del Napoli vuole solo palla sui piedi.

Non ci sono idee, non ci sono intuizioni, non ci sono movimenti.E così, quando Politano ha sul mancino il rigore (concesso forse generosamente) che potrebbe riaprire la contesa al 21esimo, l’occasione non andrebbe proprio fallita.

Matteo, purtroppo, il rigore se lo fa parare da un ottimo Ravaglia e il Napoli risprofonda nel baratro.Nella prima frazione, da annotare una buona testata di Olivera da corner ( finita alta di poco) e un pregevole tentativo da fuori area di Lobotka, che sorvola la traversa per poche spanne.

Poi, il nulla.

IL SECONDO TEMPO

Nella ripresa, il Bologna consegna ben volentieri il possesso di palla sterile ai padroni di casa e si concentra maggiormente su fase difensiva e ripartenze.Il Napoli ci prova, si ingegna e si sbatte, ma ne cava poco.

O almeno, poco di rilevante, oltre una ghiotta chance che Osihmen fallisce nella seconda parte di tempo, su invito prelibato di Ngonge.Finisce qui, col Bologna che, pur limitandosi all’ordinaria amministrazione, riesce a battere i campioni d’Italia uscenti nella loro casa.

Tanto basta contrapporre, oggi, a questo Napoli, per riuscire a spuntarla.Probabilmente la Conference è obiettivo che non deve far gola a molti dei calciatori azzurri, visto l’atteggiamento palesato in campo.

Da una parte, c’era un Bologna cattivo e concentrato, ormai ad un passo da una storica qualificazione in Champion’s League.Dall’altra, un confuso agglomerato di calciatori, che si fa tanta fatica oggigiorno a chiamare squadra.

Gli eroi sono morti.Restano solo gli uomini.

Noi, purtroppo, ne vediamo pochi.Tra quelli vestiti d’azzurro.

Eurovision, vince la Svizzera con Nemo. Angelina Mango infiamma palco e social

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(Adnkronos) –
La Svizzera con Nemo vince Eurovision 2024.Il palco della Malmo Arena in Svezia vede il trionfo dell’artista con il brano ‘The Code’. “Spero che questa competizione mantenga la promessa di schierarsi per la pace e la dignità di ogni persona in questo mondo”, ha detto Nemo. 
Angelina Mango, settima nella classifica finale, accende la serata con la sua voce e la sua energia portando il brano ‘La noia’ con cui ha vinto il Festival di Sanremo.

Nemo trionfa davanti alla Croazia e all’Ucraina.Il televoto porta Eden Golan, la cantante di Israele, fino al quinto posto alle spalle della Francia. A tenere banco fuori dalla gara è stato un ‘caso social’ esploso su X che ha coinvolto suo malgrado la cantante italiana.

Angelina, durante la sfilata degli artisti, si presenta sul palco con la bandiera italiana.C’è chi però interpreta la situazione in maniera diversa. “Angelina Mango indossa un vestito nero e corre con la bandiera italiana, trasformandosi anche nella bandiera palestinese.

Queen, sapeva cosa stava facendo!”, il tweet che diventa subito virale: oltre 1 milione di visualizzazioni in una manciata di minuti. L’interpretazione cromatica divide chi commenta il tweet. “Credo tu stia sopravvalutando gli italiani”, “Vedi quello che vuoi vedere”, scrivono gli scettici.Molti utenti condividono entusiasti: “Ho pensato davvero fosse una bandiera palestinese”, “La sottile dichiarazione di Angelina Mango suscita ammirazione”. 1.

Svizzera 591 punti 2.Croazia 547 3.

Ucraina 453 4.Francia 445 5.

Israele 375 6.Irlanda 278 7.

Italia 268
 8.Armenia 183 9.

Svezia 174 10.Portogallo 152 11.

Grecia 126 12.Germania 117 13.

Lussemburgo 103 14.Lituania 90 15.

Cipro 78 16.Lettonia 64 17.

Serbia 54 18.Regno Unito 46 19.

Finlandia 38 20.Estonia 37 21.

Georgia 34 22.Spagna 30 23.

Slovenia 27 24.Austria 24 25.

Norvegia 16 Proteste, polemiche, squalifiche: succede di tutto nella giornata della finale.Sotto i riflettori, come accade dall’inizio della kermesse, la presenza di Eden Golan, la cantante che rappresenta Israele con il brano Hurricane.

Anche durante la serata finale l’esibizione dell’artista, come avvenuto sia nelle prove che in semifinale, è stata accompagnata da fischi misti ad applausi. La cantante norvegese di origine italiana Alessandra Mele, che avrebbe dovuto essere la presentatrice per la Norvegia alla finale, annuncia il suo ritiro dalla trasmissione denunciando le azioni di Israele nella Striscia di Gaza. “E’ in atto un genocidio.Aprite gli occhi.

Aprite i cuori.Lasciate che il cuore vi porti alla verità”, ha affermato Mele, che ha 21 anni, in un video su Instagram.

Il motto di Eurovision “Uniti nella musica”, ha aggiunto, è la ragione per cui è diventata musicista. “Ma in questo momento queste parole sono vuole”.La protesta di Mele rischia di non rimanere un caso isolato. Poco dopo, tocca alla Finlandia.

Il rapper Käärijä, che avrebbe dovuto commentare lo show e fornire gli aggiornamenti su televoto e classifica, non ci sarà: “Non mi sembra il caso”, annuncia su Instagram. A completare il quadro contribuisce l’espulsione di Joost Klein, il cantante in gara per l’Olanda.  La cronaca della giornata vede l’arresto della leader ecologista Greta Thunberg e di altri dimostranti durante le proteste di fronte alla Malmo Arena contro la partecipazione di Israele all’Eurovision.I manifestanti si sono concentrati di fronte all’ingresso dell’arena, scandendo lo slogan “vergogna” mentre il pubblico entrava, secondo quanto riferisce il giornale svedese ‘Aftonbladet’. Gli agenti sono intervenuti per portare via diversi attivisti, ha detto un portavoce della polizia, Rickard Lundqvist, sottolineando che questi si erano spostati dalla zona dove era stata autorizzata la manifestazione di protesta, in un parco vicino all’arena.

La coalizione Stop Israel, che riunisce 66 organizzazioni, ha convocato la mobilitazione di ieri, con un corteo conclusosi appunto nel parco di Moelleplatsen, contro la partecipazione di Israele al festival.La polizia svedese ha messo in atto un massiccio dispositivo di sicurezza, anche con la collaborazione di agenti inviati da Norvegia e Danimarca.

Sono stati utilizzati anche droni per osservare possibili punti di tensione durante i concentramenti.  Bandiera dell’Unione europea vietata all’Eurovision.Fuori dalla musica tiene banco un post su X di Margaritis Schinas, vicepresidente della Commissione europea, che rende noto l’episodio denunciato da un funzionario moldavo che ha provato a portare la bandiera dell’Ue all’interno della Malmo Arena.

Il vessillo è stato bloccato in quanto “politico” e “non consentito”. “L’Eurovision è per prima cosa e soprattutto la celebrazione dello spirito europeo, della nostra diversità europea e del talento.La bandiera dell’Ue è il simbolo di tutto questo”, scrive Schinas su X. “A meno di un mese dalle elezioni europee non dovrebbero esserci ostacoli, piccoli o grandi, per la celebrazione di quello che unisce tutti gli europei”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nemo vince Eurovision 2024, chi è il cantante della Svizzera

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(Adnkronos) –
Nemo vince l’Eurovision 2024 e la Svizzera trionfa a Malmo nella finale.Il successo porta la firma di Nemo Mettler, 24enne rapper che domina la scena in Svezia con la canzone The Code.

Nemo, che si definisce persona non binaria (in tedesco vuole essere identificato con il pronome neutro, in inglese con they), arriva al top in una carriera cominciata quasi 10 anni fa.Da ragazzino, l’artista inizia a pubblicare in maniera indipendente i propri brani.

Il debutto ufficiale arriva con l’uscita dell’EP Clownfisch.E’ con Du (Tu) che arriva la ‘quasi consacrazione’, con il quarto posto tra i singoli in patria. Cresce la notorietà e arrivano premi a raffica nel 2018: spiccano i riconoscimenti per il ‘miglior artista svizzero’ e per la ‘miglior canzone svizzera’.

Nemo diventa anche personaggio noto al grande pubblico televisivo grazie alla partecipazione al programma ‘Il cantante mascherato’.Alla fine, quinto posto per il cantante mascherato da Panda.

Il percorso si conclude a febbraio di quest’anno con l’investitura ufficiale a candidato rossocrociato per l’Eurovision.Il resto è storia recentissima: The Code è un successo, Nemo vince l’Eurovision. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia preme verso Kharkiv. Zelensky: “Alto rischio”

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(Adnkronos) –
La Russia preme verso Kharkiv, l’Ucraina arretra e perde terreno.La guerra vive una fase cruciale, con le prove di nuova offensiva di Mosca che spinge da nord.

Da circa 48 ore, le manovre russe somigliano ad un ‘test’ che mira a esplorare la reazione ucraina e le risorse a disposizione del nemico. L’analisi della situazione, in un quadro più ampio, non può escludere che le operazioni russe nell’oblast siano un”esca’ per convincere Kiev a dirottare uomini e mezzi nella regione, scoprendo magari il fronte orientale e consentendo quindi agli invasori di puntare ancora più massicciamente verso Chasiv Yar, la piattaforma che consentirebbe di sferrare un massiccio attacco verso il cuore dell’Ucraina.  
Le forze russe rivendicano la conquista di cinque località nella regione di Kharkiv.Secondo il ministero della Difesa di Mosca, le truppe russe hanno preso il controllo degli insediamenti di Borisovka, Ogurtsovo, Pletenevka, Pylnaya e Strelechya.

Nei combattimenti, secondo informazioni non verificabili, sarebbero stato uccisi 170 soldati di Kiev e 34 sarebbero stati catturati. A prescindere dalle cifre, gli sviluppi sul campo vengono confermati anche da fonti ucraine.Nel primo attacco, iniziato alle cinque di venerdì 10 maggio, i russi sono riusciti a penetrare per almeno un chilometro in direzione di Vovchansk, con l’obiettivo di creare una zona cuscinetto di 10 chilometri dopo il confine, per proteggere dalla guerra il territorio russo, come conferma una fonte militare ucraina citata da Cnn.

Nella zona sono stati dispiegati riservisti ucraini. Una seconda fonte spiega che che quattro battaglioni russi, per un totale di circa 2mila uomini, sono penetrati 5 chilometri nella direzione di Krasne, 75 chilometri a ovest, lungo il confine, di Vovchansk, e di altri due villaggi vicini.DeepStateMap, il gruppo ucraino che segue passo passo la situazione al fronte, indica come zona grigia, vale a dire contestata e non sotto pieno controllo ucraino, quattro villaggi vicini. Sono stati uccisi due civili ucraini e diversi altri feriti nell’offensiva, hanno reso noto fonti locali.

Il portavoce dei militari ucraini nell’est, Nazar Voloshyn, afferma che le forze di Mosca sono state “fermate” e insiste nel dichiarare che non c’è nessuna avanzata.Le sue parole vengono rilanciate dal Kyiv Independent, che riporta anche quelle del governatore di Kharkiv, Oleh Syniehubov, secondo il quale la situazione è “sotto controllo” e si combatte in quattro delle cinque località rivendicate da Mosca (esclusa Pletenevka).  “L’attenzione è rivolta soprattutto alla prima linea, alla situazione nelle nostre regioni dove i rischi di un’offensiva russa sono maggiori”, dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio serale. “Le nostre operazioni difensive sono in corso nella regione di Kharkiv, vicino ai villaggi di Strelechya, Krasne, Morokhovets, Oliinykove, Lukyantsi, Hatyshche, Pletenevka.

Questi sono villaggi di confine.Da due giorni le nostre truppe conducono lì azioni di contrattacco, difendendo il territorio ucraino.  Particolarmente tesa resta anche la situazione nella regione di Donetsk, soprattutto nella direzione di Pokrovsk – a Semenivka, Netailove.

Ogni giorno vanno in scena più di trenta combattimenti. È estremamente difficile.Naturalmente prestiamo attenzione anche a tutte le altre direzioni delle nostre azioni di difesa: Kupyansk, Lyman, Siversk, Kramatorsk, Vremivka”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Cagliari 5-1, cinquina rossonera e Lecce salvo

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(Adnkronos) – E’ un risultato pesante per i sardi ma importante per il Lecce il 5 a 1 con cui il Milan sconfigge il Cagliari, che resta fermo a 33 punti mentre i salentini a 37 punti (e con una partita in meno) sono già matematicamente salvi (grazie anche alla sconfitta del Frosinone ad opera dell’Inter). A San Siro i ragazzi di Pioli vanno in vantaggio con un tap in di Bennacer, al 35mo su respinta del portiere del Cagliari.Nel secondo tempo Pulisic insacca su assist di Leao al 59mo ma poco dopo Nandez prova a riaprire la partita al 63mo anticipando tutti su cross di Zappa.

Al 74mo però il Milan ristabilisce le distanze con un fenomenale tiro da lontano di Reijnders.Il Milan trova il poker con Leao all’83mo su un passaggio di Bennacer.

Il risultato definitivo viene fissato all’86mo da Pulisic che mette a segno la sua doppietta su cross di Okafor.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Bologna (0-2): La pagella dei protagonisti in campo

Vi proponiamo la pagella di Napoli – Bologna terminata 0-2.Gli azzurri subiscono l’uno due nei minuti iniziali della gara e falliscono un rigore con Politano per accorciare le distanze e aprire la speranza di rimonta.

Nel secondo tempo l’ingresso di Ngonge vivacizza il Napoli che falliscono una ghiotta occasione con Osimhen.Sconfitta meritata e fischi del Maradona.

QUESTA LA PAGELLA AI PARTENOPEI DOPO NAPOLI – BOLOGNA:

Meret 6: incolpevole sulle reti subite.

Si prende la sufficienza con qualche buon intervento.

DIFESA

Di Lorenzo 4: un film già visto.Responsabile in modo netto del primo goal del Bologna, quando perde un duello aereo in maniera piuttosto grottesca.

Il resto è poca, pochissima roba.In entrambe le fasi.

Un capitano spaesato.Speriamo non totalmente da ricostruire.

Rrahmani 5: preso in mezzo dai continui movimenti senza palla degli avanti del Bologna.Juan Jesus 5: nessun errore clamoroso ma nel complesso ci capisce poco.

Olivera 4: supporta male Kvara, copre in maniera altrettanto inadeguata.

CENTROCAMPO

Anguissa 3.5: imbarazzante, nell’atteggiamento in primis.Lobokta 6: anche quando la barca affonda, Stani riesce sempre ad emergere o quantomeno a salvarsi.

Per l’impegno, l’abnegazione, la voglia di far bene il suo compito nonostante la forte negatività che lo circonda.Per la pulizia con cui smista il pallone e per l’intelligenza sopraffina di chi, pur senza essere un gigante, contende palla a tutto campo ed esce vincitore sempre da un ottimo numero di duelli.

Cajuste 5.5: la testa è quella giusta.Di chi vuole mettersi in mostra, aiutare la squadra e far capire che di lui ci si può fidare.

Gli errori tecnici, stavolta, sono un po’ troppi.

ATTACCO

Politano 4.5: l’avesse messa dentro, al 21esimo del primo tempo, forse la partita avrebbe ancora potuto sperare di vivere di inerzia diversa.Non si comprende perché non abbia calciato Osihmen, apparso on fire nelle ultime apparizioni.

Ad ogni modo, nel complesso, pochissimi spunti degni di nota.Giustamente sostituito.

Kvaratskhelia 4,5: oggi male anche Kvicha.Che un po’ si incaponisce, un po’ si innervosisce e alla fine conclude ben poco, facilmente neutralizzato dal costante raddoppio di marcatura sul suo out.

Osimhen 5,5: la sufficienza non è piena perché, un rapace come lui, quel goal su invito splendido di Ngonge nella ripresa lo deve fare.Però, a Victor, cosa gli potremmo mai contestare di più?

Il rigore che poteva riaprire la partita – e che Politano fallisce – generoso lo è di sicuro ma se lo va a prendere tutto lui.Si sbatte, schiuma rabbia, state pur certi che la sua sarà sempre una delle casacche più sudate al triplice fischio.

LA PAGELLA AI SUBENTRATI DEL NAPOLI NELLA PARTITA CON IL BOLOGNA

Dal 61’ Ngonge 6,5: questo ragazzo non può essere un comprimario in questa squadraccia.

Eppure, assurdamente, Mazzarri prima e Calzona poi l’hanno sempre considerato tale.Fortuna che nessuno dei due citati siederà sulla panchina del Napoli l’anno prossimo, con l’augurio di non trovare altro ostracismo gratuito.

Entra ed incide, spaccando il grigiore dei suoi compagni di squadra con giocate sempre coraggiose, verticali, funamboliche e al tempo stesso efficaci.In una di queste, manda praticamente in porta Osihmen, che purtroppo fallisce l’opportunità.

Dal 71’ Raspadori 5: forse anche complice il fatto non fosse al meglio della condizione, sfodera una prestazione incolore.Comunque in un ruolo assolutamente non suo.

Dall’81’:

Mazzocchi sv.Simeone sv.

Traore sv.

QUESTA LA PAGELLA AI FELSINEI DOPO NAPOLI – BOLOGNA

RAVAGLIA 7,5

POSCH 7

LUCUMÍ 7

CALAFIORI 7,5

KRISTIANSEN 6

AEBISCHER 6,5

FREULER 6,5 (dall’83’ EL AZZOUZI s.v.)

URBANSKI 6,5 (dal 72′ FABBIAN s.v.)

ODGAARD 7 (dal 56′ ORSOLINI 6)

ZIRKZEE 6 (dal 72′ CASTRO s.v.)

NDOYE 7 – Finalmente si sblocca, trovando il primo gol in campionato.Si mette in mostra con giocate di qualità (dal 56′ SAELEMAEKERS 6)

I VOTI AGLI ALLENATORI

Calzona 3:  il suo Napoli sembra quello di Donadoni.

Solo che, quello, almeno poteva avere l’alibi di annoverare – insieme a pochi calciatori sopra la media – ancora tanti onesti mestieranti e poco più.Quello che ha ereditato invece, per quanto frastornato, restava pur sempre il Napoli campione d’Italia in carica.

Che Ciccio, purtroppo, non solo non è riuscito a rimettere in sesto, ma ha contribuito seriamente ad affondare dando l’ultima spallata decisiva al fallimento di tutti gli obiettivi possibili e immaginabili ancora in piedi.Riconfermati come titolarissimi tanti calciatori ormai pesantemente insufficienti da più mesi, i soliti cambi più che tardivi, cambio modulo solo quando la frittata è fatta.

Senza anima, senza identità, senza gioco, senza grinta, senza carattere, senza amor proprio, senza amore per la maglia, senza amore per la gente.Come il Napoli di Donadoni.

Thiago MOTTA 8: al suo Bologna vanno fatti complimenti enormi.A questo allenatore, nella città di Lucio Dalla, forse qualcuno farà una statua.

Il Bologna profuma di Champion’s League, ormai.E la stramerita tutta, questa qualificazione.

Solidità difensiva, idee, coraggio, personalità, sicurezza acquisita, valorizzazione totale di praticamente tutta la rosa, audacia nelle scelte offensive.Spettacolo.

Chapeau ad uno dei migliori allenatori emergenti d’Europa.

IL DIRETTORE DI GARA

PAIRETTO 4: una serie di errori tecnici in serie che ce ne restituiscono l’immagine di arbitro mediocre, con l’aggravante di atteggiamenti spocchiosi, distribuiti a vario titolo senza alcun criterio, di cui non s’avrebbe proprio nessun bisogno.

Virtus Stabia-Campagna, gara sospesa nel 2° t. supplementare

Virtus Stabia-Campagna, gara sospesa sul punteggio di 1-2 nel corso del secondo tempo supplementare a dodici minuti dalla fine.

Virtus Stabia, predominio dei biancazzurri ma il risultato è di 1-2 in inferiorità numerica.Gli stabiesi lottano nel secondo turno di playoff ma una serie di incongruenze arbitrali e atti vandalici dei calciatori avversari fanno sospendere il match.

Allo Stadio Comunale di Casola, si è tenuta la seconda sfida dei playoff del Campionato Promozione Girone D.La rosa di Mister Di Maio oggi affronta il Campagna che, durante il primo turno playoff, ha letteralmente piegato la Battipagliese, 1-4.

La Virtus Stabia conta con il Campagna una sconfitta ed una vittoria, nel girone di ritorno con doppietta di Farriciello nella regolar season.Due compagini vogliose di vittoria daranno il via ad un match decisivo per la promozione in Eccellenza.

Formazioni ufficiali:

Virtus Stabia:
Inserra, Martire, Porzio, Gargiulo,Formisano, Caccavo, Apuzzo,Savarese, Pirone, Farriciello, Pagano.Allenatore: Mister Di Maio

Campagna:
Pergamena, Ietto, Pappalardo, Limatola, Campione, Guerrera, Odierna, Monaco, D’Acunto, Salzano, Iapicco.

Allenatore: Mister Mastrangelo

La gara sarà diretta dal Sig.Riglia della sezione di Ercolano.

E’ coadiuvato dagli assistenti :1 sig.Giunta della sezione di Ercolano, 2 sig.

Castropignano della sezione di Ercolano.

Virtus Stabia-Campagna: primo tempo.

Dopo un minuto di raccoglimento, il direttore di gara dà avvio al match.Virtus che scende in campo con un 4-4-2 per una maggiore fase attiva con Pirone e Savarese sui due esterni.

2’ la Virtus già pronta, triangolazione dalla destra, Martire-Farriciello-Pirone che arriva però scoordinato al tiro sulla sinistra vicinissimo alla porta dei granata.

Gara ferma per scontro tra un difensore avversario e Farriciello sull’azione precedente.

5’ ancora gli stabiesi, dalla sinistra pregevole assist di Farriciello per Pagano che prova il tiro leggermente a sinistra, sfera recuperata da Pirone, difesa granata che interviene, nulla di fatto.

19’ è il Campagna ad andare in vantaggio, su assist di Odierna, segna D’Acunto dalla destra, area di rigore stabiese completamente sola, nulla può Inserra.

20’ su pregevole cross di Formisano dalla sinistra, Farriciello risponde dalla destra siglando il goal del pareggio.

27’ Odierna solo sulla destra, prova il tiro, Inserra in tuffo respinge con i guanti.

29’ Martire dalla destra serve Farriciello di incornata, sfera di poco alta sopra la traversa.

35’ su punizione centrale di Campione, Inserra protegge porta e risultato.

37’ Limatola, liberatosi da Caccavo, tira dalla destra, ancora Inserra che respinge.

39’ su passaggio di Pagano, è Caccavo che ci prova dal centrocampo, sfera di poco alta.

42’ esce Pappalardo, entra Veneziano.Il direttore di gara concede 4’ recupero.

47’ ancora Inserra miracoloso di pugno.

Un calciatore avversario si infortuna in campo, entrano i soccorsi.Finisce 1-1 il primo tempo del match, gara tosta, combattuta, con un botta e risposta tra le compagini.

Virtus Stabia-Campagna : secondo tempo.

Esce Pirone, entra Ruocco.

6’ Campione dalla destra, tiro angolato, Inserra devia in angolo con una mano.

9’ Inserra impegnato per ben due azioni, ma il muro solido non lascia la sua porta.

18’ ammonito Formisano.

18’ esce Pagano, entra Di Ruocco.

21’ Porzio necessita dei soccorsi per una fasciatura al capo.

36’ ammonito Salzano.

39’ esce Iapicco, entra Forlano.

42’ espulso Formisano per doppio giallo.

42’ esce Savarese, entra Raffone.

Virtus Stabia in inferiorità numerica.

45’ espulso Mister Di Maio.Il Direttore di gara concede 6’ di recupero.

50’ espulso Martire per doppio giallo.

Doppia inferiorità numerica per la Virtus Stabia.

51’ miracoloso ancora Inserra.

Supplementari: primo tempo.

1’ ammonito un calciatore granata per un brutto fallo.Gioco fermo per tensioni in campo.

5’ espulso Salzano per doppio giallo. 10 giocatori in campo per il Campagna contro i 9 della Virtus Stabia.

7’ Limatola si libera da Raffone e prova il tiro, Inserra con i guanti.

8’ esce Limatola, entra Ruggiero.

10’ esce Apuzzo, entra Parlato.

11’ dopo una rocambolesca azione tra Virtus e Campagna, Inserra esce di piede allontanando il pericolo.

12’ ancora Inserra tenace a salvare il risultato.

Il Direttore di gara concede 1’ di recupero.E’ Ruggiero che cerca il goal, Inserra respinge.

Supplementari: secondo tempo.

3’ il Campagna va in vantaggio su calcio di punizione.

Accade però in questo frangente un’episodio davvero increscioso su cui dovrà prendere una decisione anche il giudice sportivo in settimana.I calciatori del Campagna buttano a terra a calci la rete di recinzione per esultare in presenza dei propri tifosi.

Nell’occasione resta ferito anche un bambino, tifoso del Campagna, fortunatamente senza gravi conseguenze.Campo quindi non in condizioni di sicurezza.

Partita sospesa definitivamente a dodici minuti dalla fine.Espulsi: Formisano, Di Maio, Martire, Salzano.

Corner: 1-4.

Supercoppa Serie C 2023-2024 Juve Stabia – Mantova (1-4): Le pagelle dei gialloblu

Vi proponiamo le pagelle delle Vespe dopo l’esordio in Supercoppa di Serie C in cui la Juve Stabia perde l’imbattibilità casalinga con il Mantova.

Le pagelle risentono del cattivo esordio in Supercoppa che certamente non sarà da ricordare per la Juve Stabia, che viene battuta a domicilio con un secco 1-4 per mano di un Mantova. I lombardi accettano fin da subito la sfida uomo contro uomo e nel primo tempo di fatto già chiudono la contesa con un secco e perentorio 0-3.

Di seguito i voti ai giocatori Gialloblù.

Thiam 6: Si ritrova fin da subito ad essere bersagliato a destra e a manca, poco può fare sui gol presi, però si oppone in altre circostanze con bravura.

DIFESA

Andreoni 5,5 : Soffre e non poco il suo dirimpettaio, qualcosa di meglio nella ripresa ma lontano dal suo standard.

Bellich 5,5: Ha il suo bel da fare nella marcatura del proprio avversario. Anche lui non proprio brillantissimo ma poi si riprende un po’ alla distanza.

Folino 5: Soffre molto il controllo su Mensah, lo perde in più di una circostanza lasciandogli un bel po’ di volte fare sponde pericolose per i suoi compagni.

CENTROCAMPO

Romeo 5: Nervoso e poco incisivo ha dovuto faticare più del solito per entrare nei meccanismi .

Buglio 6: Sufficienza che arriva per il gol della bandiera e per la sua solita abnegazione in mezzo al campo.

Leone 5,5: Pochi gli spunti e pochi i palloni a sua disposizione, in un centrocampo dove i virgiliani sembrano arrivare sempre primi su ogni pallone.

Mignanelli 5,5: Avrebbe voluto festeggiare al meglio il suo compleanno, purtroppo non è stato cosi. Oggi non si è trovato molto a suo agio in questo atteggiamento tattico e molte volte piu che costruire ha dovuto difendere.

Mosti 5: Non una grande prestazione la sua, sbaglia anche qualche occasione importante e non riesce mai ad ingranare la marcia giusta.

ATTACCO

Piscopo 5,5: A fasi alterne la sua prestazione, non ha avuto spunti brillantissimi. Non ha certo lesinato in volontà ma purtroppo con risultati non molto incisivi.

Adorante 5: Non ha avuto praticamente palloni giocabili, è stato lì per partecipare ad una manovra offensiva che di fatto rare volte si è concretizzata.

I SUBENTRATI

Piovanello ( dal 13s.t.) 5

Pierobon ( dal 14 s.t.) 5

Meli ( dal 27 s.t.) 5

Candellone ( dal 28 s.t.) 5

L’ALLENATORE

Mister Guido Pagliuca 5,5: Si assume tutte le responsabilità di questa disfatta. Spiega la sua scelta di questo 3-5-2 con marcatura a uomo a tutto campo, riconoscendo la bravura dell’ avversario nell’ aver capitalizzato in pratica tutte le occasioni avute.

Poteva probabilmente però cambiare qualcosa all’ inizio del secondo tempo ma ha preferito proseguire sull’onda di questo esperimento tattico che oltre a spiazzare noi probabilmente ha spiazzato e non poco proprio i suoi stessi calciatori che si sono ritrovati a giocare questa gara in maniera alquanto anomala dal punto di vista tattico rispetto al recentissimo passato.

Probabilmente la differenza l’avrà fatta anche un ritmo gara e voglia di rivalsa che sono appartenute solo al Mantova. La Juve Stabia è scesa in campo probabilmente distratta, dalle giustissime, feste e riconoscimenti, raccolti un po’ in giro in questi di giorni di relax alla fine di un campionato di certo stressante e pesante dal punto di vista fisico.

Ora ci sarà la prossima a Cesena, la speranza che si ci arrivi come è arrivata qui la squadra di mister Possanzini, determinata a chiudere la stagione con una bella prestazione e un bel risultato.

Eurovision, proteste contro Israele: Greta Thunberg arrestata

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(Adnkronos) –
La leader ecologista svedese Greta Thunberg è tra i dimostranti arrestati oggi durante le proteste di fronte alla Malmoe Arena contro la partecipazione di Israele all’Eurovision 2024.I manifestanti si sono concentrati di fronte l’ingersso dell’arena, scandendo lo slogan “vergogna” mentre il pubblico entrava, secondo quanto riferisce il giornale svedese ‘Aftonbladet’. Gli agenti sono intervenuti per portare via diversi attivisti, ha detto un portavoce della polizia, Rickard Lundqvist, sottolineando che questi si erano spostati dalla zona dove era stata autorizzata la manifestazione di protesta, in un parco vicino all’arena.

La coalizione Stop Israel, che riunisce 66 organizzazioni, ha convocato la mobilitazione di oggi, con un corteo conclusosi appunto nel parco di Moelleplatsen, contro la partecipazione di Israele al festival.  La polizia svedese ha messo in atto un massiccio dispositivo si sicurezza, anche con la collaborazione di agenti inviati da Norvegia e Danimarca.Sono stati utilizzati anche droni per osservare possibili punti di tensione durante i concentramenti.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)