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Mantova, Possanzini: grande prova contro un’ottima Juve Stabia

Possanzini, le sue dichiarazioni in sala stampa al termine del match Juve Stabia-Mantova 1-4 di Supercoppa.

Davide Possanzini, allenatore del Mantova, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di Supercoppa vinto 1-4 al “Romeo Menti” contro la Juve Stabia. 

Le dichiarazioni di Possanzini sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Bellissima partita molto fisica con tanti duelli uomo contro uomo in mezzo al campo dove ogni duello può esser determinante.I ragazzi sono stati bravi subito a capirla la gara, hanno fatto vedere che possono ancora fare grandi cose.

Loro ad un certo punto tenevano Bellich staccato e non hanno accettato più l’uno contro uno nel secondo tempo.

Siamo riandati in partita anche nel secondo tempo e sono soddisfatto perchè ci tenevo molto a finire bene.

Per l’esito definitivo della Supercoppa non si sa mai.Aumenta il rammarico per
la sconfitta col Cesena ma mi tengo stretta la prestazione della mia squadra in entrambe le gare di questa competizione.

Abbiamo giocato contro un’ottima squadra e abbiamo fatto una grande prestazione.Ci tenevamo a finire bene.

La vittoria mancava da due mesi e l’abbiamo ottenuta con tanti ragazzi giovani in campo.

La partita strategicamente la prepariamo in un giorno.

Ho studiato la Juve Stabia e ho visto che erano sempre aggressivi.Mi aspettavo che si mettessero uomo su uomo ed è stato effettivamente così.

E’ stata una bella partita.Faccio i complimenti anche alla Juve Stabia per la prestazione prodotta in campo”.

https://youtu.be/OIZamCORcxs

Juve Stabia, Pagliuca: col Mantova uomo su uomo, colpa solo mia

Pagliuca, le sue dichiarazioni al termine del match di Supercoppa, Juve Stabia-Mantova.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match col Mantova terminato con la vittoria per 1-4 per gli uomini di mister Possanzini.

Le dichiarazioni di mister Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Loro hanno capitalizzato le tre occasioni che hanno avuto e poi hanno avuto un altro tiro di Giacomelli nella ripresa.Abbiamo fatto una bella gara nel secondo tempo, la scelta è stata mia di difendere uomo su uomo e la colpa è tutta mia”.

L’ammissione di colpa di Pagliuca.

I gol sono nati da episodi ma la responsabilità è solo mia.

E’ stata un’interpretazione mia sbagliata in un momento di fine stagione in cui la squadra aveva anche un po’ mollato.Saltando un uomo senza una grande preparazione abbiamo rischiato qualcosa e la colpa è solo mia.

I complimenti vanno al Mantova che ha fatto un campionato stupendo.

Loro hanno giocato con lancio lungo sull’attaccante ma sono stati tre gol in cui sono state situazioni individuali.Un errore dettato da una mia scelta.

Quando affronti uomo su uomo una squadra forte ci prendiamo i rischi.Qualche duello lo abbiamo anche perso.

Non abbiamo perso i duelli ma siamo venuti meno nel morso sul metro in un modo diverso di giocare dal nostro solito.

Sono scelte a cui i ragazzi non erano abituati.Può darsi che in una partita vera non decidiamo di andare uomo su uomo in tutto il campo“.

La gara di Cesena.

“Andiamo a Cesena a fare una partita fatta bene e vediamo se torneremo uomo su uomo perché il Cesena si potrebbe prestare a questo tipo di atteggiamento.

Oppure torneremo al nostro modo solito di difendere con cui abbiamo fatto bene in tutto il campionato.

La metafora di Itaca era perchè ho letto un libro che si adattava alla filosofia del nostro gruppo.Oggi dovevamo fare alcune cose e mi prendo la responsabilità della scelta.

Il Mantova a livello individuale e di squadra è molto forte.

Sono andati in verticale e hanno fatto una gran partita.Hanno vinto con un atteggiamento che di solito non è tipico loro come vincemmo noi a Torre dove dissi che saremmo stati più verticali.

Anche oggi abbiamo fatto 3-4 azioni degne del nostro miglior gioco.
Forse anche le feste di questi giorni ci hanno fatto concedere qualcosa nell’uomo su uomo.

ma complimenti al Mantova e alla Juve Stabia”.

https://youtu.be/ipFE52uelM0

“Angelina Mango è la bandiera della Palestina”, il tweet su Eurovision vola

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(Adnkronos) –
“Angelina Mango è la la bandiera palestinese”.La finale dell’Eurovision 2024 comincia e su X ecco il ‘caso social’ che coinvolge, suo malgrado, la cantante italiana.

Angelina Mango, durante la sfilata degli artisti, si presenta sul palco con la bandiera italiana.C’è chi però interpreta la situazione in maniera a dir poco forzata: “Angelina Mango indossa un vestito nero e corre con la bandiera italiana, trasformandosi anche nella bandiera palestinese.

Queen, sapeva cosa stava facendo!”, si legge in un tweet che diventa subito virale: in pochi minuti oltre 200mila visualizzazioni.  L’intepretazione cromatica divide chi commenta il tweet. “Credo tu stia sopravvalutando gli italiani”, “Vedi quello che vuoi vedere”, scrivono gli scettici.Molti utenti condividono entusiasti: “Ho pensato davvero fosse una bandiera palestinese”, “La sottile dichiarazione di Angelina Mango suscita ammirazione”. 
La finale intanto prosegue e l’esibizione di Eden Golan, la cantante che rappresenta Israele, come avvenuto sia nelle prove che in semifinale viene accompagnata da fischi misti ad applausi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superbonus, Forza Italia: “Sorpresi da sugar tax, problema di metodo e merito”

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(Adnkronos) – La sugar tax segna un nuovo punto di distanza tra Forza Italia e il Mef dopo il confronto sul superbonus tra il vicepremier Antonio Tajani e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che tra ieri e oggi ha tenuto banco nel dibattito politico. “Dalla lettura dell’emendamento del Mef al decreto numero 39, riguardante agevolazioni fiscali e bonus edilizi, scopriamo che viene introdotta la sugar tax.Per noi si tratta di un problema di metodo e di merito”.

Lo sottolineano Paolo Barelli e Raffaele Nevi, rispettivamente capogruppo di Forza Italia alla Camera e portavoce del partito. “Sul metodo – spiegano – ci dispiace constatare che anche su questo argomento non c’è stato nessun confronto preventivo.Nel merito preme sottolineare che in occasione della approvazione della legge di Bilancio Forza Italia aveva già indicato la necessità di un rinvio della cosiddetta sugar tax contro la quale ci battiamo da anni.

E così era stato concordato con la maggioranza e con il Governo.Ciò si era anche concretizzato con l’approvazione di due nostri ordini del giorno in Aula votati dalla maggioranza e approvati dal Governo che quindi era impegnato a non immettere alcuna tassa sull’argomento”.  “Siamo meravigliati quindi – concludono i due esponenti di Fi – di questa inversione non concordata, mentre appare rinviata l’introduzione della plastic tax; almeno su quest’ultima c’è stata coerenza”. A intervenire è anche il presidente dei senatori di Fi, Maurizio Gasparri: “Sugar tax.

Anche no.Diremo la nostra sul punto”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Falcinelli, polizia Miami: “Legato in quel modo per la sua sicurezza”

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(Adnkronos) – “La decisione di legarlo è stata presa per la sua sicurezza”.Così la City of North Miami Beach, in una dichiarazione ripresa dai media americani, sostiene che Matteo Falcinelli è stato ‘incaprettato’ con il metodo, vietato da decine di dipartimenti di polizia americani, del cosiddetto ‘hogtie’, dichiarato potenzialmente letale dal dipartimento di Giustizia dagli anni ’90, perché il giovane continuava a battere la testa contro la porta della cella.  “La North Miami Beach Police ha agito in accordo con gli standard dello Stato e le regole del dipartimento”, prosegue la dichiarazione della città della Florida, che afferma che i video delle bodycam mostrano che Falcinelli si sarebbe “comportato in modo aggressivo” durante l’arresto e mentre veniva trasportato in cella.  Nel comunicato si sottolinea che l’arrestato è stato tenuto legato per 13 minuti e che durante questo tempo è stato sempre monitorato.

Ed infine si afferma che gli agenti hanno tentato di fargli prestare cure mediche per il taglio al volto che si sarebbe provocato colpendo con la testa le sbarre all’interno dell’auto della polizia dopo l’arresto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camila Giorgi rompe il silenzio: “Mi ritiro, su di me solo articoli fake”

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(Adnkronos) – Camila Giorgi ricompare e annuncia ufficialmente il ritiro.La 32enne tennista azzurra, dopo alcuni giorni di ‘mistero’, ha confermato l’addio all’attività agonistica, certificato sinora solo dalla documentazione reperibile tra il materiale della Wta. “Sono felice di annunciare formalmente il ritiro dalla mia carriera tennistica.

Sono così grata per il vostro meraviglioso amore e sostegno per così tanti anni”, scrive su Instagram rivolgendosi agli “adorati fan”. “Conservo tutti i bellissimi ricordi.Ci sono state molte voci inesatte sui miei piani futuri, quindi non vedo l’ora di fornire maggiori informazioni sulle entusiasmanti opportunità future.

E’ una gioia condividere la mia vita con voi e continuiamo questo viaggio insieme”, scrive l’ormai ex tennista, invitando follower e ammiratori a non considerare voci e rumors. “Chiedo cortesemente, per informazioni veritiere, di seguire la mia pagina Instagram perché finora stanno uscendo solo articoli fake”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cane scala montagna e resta bloccato: salvato

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(Adnkronos) – Un cane bloccato sulla parete sullo Sass de Stria nel bellunese è stato recuperato dal soccorso alpino.A far partire la segnalazione questa mattina verso le 11.30 sono stati due alpinisti tedeschi che hanno notato l’animale, di piccola taglia, sul primo tiro della Via Colbertaldo, sullo Spigolo Sud del Sass de Stria.

Attivato il soccorso alpino di Livinallongo per andare a recuperarlo e a verificare la situazione, è stato inoltre allertato il servizio veterinario.  Una volta sul posto i soccorritori hanno riportato alla base della parete il cane e sono risaliti al numero del proprietario.E’ stato così ricostruito che in tre avevano scalato una via lasciando legato l’animale che, nel frattempo, era riuscito a liberarsi e a risalire la parete.

Il cane è stato riconsegnato al padrone.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Bologna 0-2, gol di Ndoye e Posch: Thiago Motta vede la Champions

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(Adnkronos) – Il Bologna è sempre più vicino all’impresa di conquistare un posto in Champions League.I felsinei vincono 2-0 in trasferta sul campo del Napoli e salgono momentaneamente al terzo posto in classifica con 67 punti, scavalcando di una lunghezza la Juventus, impegnata domani in casa con la già retrocessa Salernitana.

I rossoblù potrebbero conquistare la matematica certezza di giocare l’anno prossimo la competizione europea più prestigiosa già domani se la Roma non vincesse a Bergamo contro l’Atalanta.A decidere la sfida del Maradona le reti nel primo tempo di Ndoye al 9 e Posch al 12′.

Pesante ko per gli azzurri che restano ottavi a quota 51, un punto in più della Fiorentina che però ha due partite in meno.  Il primo brivido del match arriva al 5′ con Calafiori, il centrale rossoblù arriva al tiro dal limite dell’area, con la palla a lato non di molto.Al 9′ gli ospiti sbloccano il match con Ndoye al primo gol in campionato.

L’attaccante svizzero anticipa Di Lorenzo e appoggia di testa in rete l’assist perfetto di Odgaard.Passano tre minuti e arriva il raddoppio: sugli sviluppi del corner di Urbanski, torre di Calafiori per la girata vincente di testa di Posch, anche lui al primo gol in campionato.

Il pubblico di casa non gradisce e fischia i propri calciatori.  Al 21′ i padroni di casa potrebbero riaprire la partita.Pairetto assegna un rigore per fallo in area di Freuler su Osimhen.

Dagli 11 metri va Politano ma Ravagli intuisce la traiettoria e respinge il tiro dell’attaccante azzurro.Al 27′ ancora azzurri vicini al gol, corner di Politano per il colpo di testa di Olivera di poco alto.

Poco dopo la mezz’ora giallo a Kvaratskhelia per proteste dopo un fallo subito da Posch.Al 40′ gran tiro da fuori area di Lobotka con palla alta di un soffio a Ravaglia fermo.

Nel recupero Osimhen cade in area dopo il contatto con Aebischer, Pairetto lascia correre, inutili le proteste del nigeriano.  I partenopei partono all’attacco in avvio di ripresa.Al 5′ cross pericoloso di Di Lorenzo che attraversa tutta l’area avversaria senza che nessuno arrivi all’appuntamento con la deviazione.

Al 7′ Anguissa va al tiro da buona posizione ma la mira è da dimenticare e la palla termina altissima.Passa un minuto e Politano converge dalla sinistra e va al tiro sul primo palo, Ravaglia è attendo e fa buona guardia.

Al 12′ Motta cambia gli esterni alti: dentro Orsolini e Saelemaekers, fuori Ndoye e Odgaard.  Poco dopo Aebischer salva il risultato: punizione velenosa di Kavaratskhlia che arriva nell’area rossoblù, lo svizzero prolunga di testa alle sue spalle mandando in angolo, anticipando di un soffio Osimhen pronto a intervenire.Al 20′ tornano pericolosi gli ospiti.

Buona l’iniziativa di Zirkzee, che riceve da Saelemaekers e incrocia il sinistro, Meret si salva col piede, sulla ribattuta Orsolini calcia alto.Al 25′ illuminante giocata di Ngonge, entrato al posto di Politano, che premia il taglio di Osimhen, il nigeriano incrocia sul palo lontano con Ravaglia bravissimo a deviare in corner.  Poco prima della mezz’ora novità da entrambe le panchine: Raspadori prende il posto di Cajuste, Castro e Fabbian sostituiscono Zirkzee e Urbanski.

Al 36′ Calzona si gioca le ultime mosse: ecco Simeone, Traoré e Mazzocchi.Fuori Kvaratskhelia, Anguissa e Olivera, mentre Motta leva Freuler e mette El Azzouzi.

Nel finale la squadra di casa tenta gli ultimi assalti senza troppa convinzione e il Bologna controlla senza correre rischi portando a casa tre punti che l’avvicinano in maniera quasi decisiva alla prossima Champions League.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, caos finale: show tra proteste contro Israele e polemiche

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(Adnkronos) –
Proteste, polemiche, squalifiche: succede di tutto nella giornata della finale dell’Eurovision 2024 a Malmo.Sotto i riflettori, come accade dall’inizio della kermesse, la presenza di Eden Golan, la cantante che rappresenta Israele con il brano Hurricane.

Malmo da giorni è teatro di manifestazioni pro-Palestina e contro Israele, in un clima sempre più rovente.La polizia svedese è stata avvertita che attivisti anti-israeliani potrebbero tentare di entrare nell’arena per una “provocazione” durante l’esibizione di Golan, tra le favorite alla vittoria. Intanto, la cantante norvegese di origine italiana Alessandra Mele, che avrebbe dovuto essere la presentatrice per la Norvegia alla finale, ha annunciato il suo ritiro dalla trasmissione denunciando le azioni di Israele nella Striscia di Gaza. “E’ in atto un genocidio.

Aprite gli occhi.Aprite i cuori.

Lasciate che il cuore vi porti alla verità”, ha affermato Mele, che ha 21 anni, in un video su Instagram.Il motto di Eurovision “Uniti nella musica”, ha aggiunto, è la ragione per cui è diventata musicista. “Ma in questo momento queste parole sono vuole”.

La protesta di Mele rischia di non rimanere un caso isolato. 
Poco dopo, tocca alla Finlandia.Il rapper Käärijä, che avrebbe dovuto commentare lo show e fornire gli aggiornamenti su televoto e classifica, non ci sarà: “Non mi sembra il caso”, annuncia su Instagram. Secondo i rumors, è in dubbio la presenza dell’Irlanda nella finale: Bambie Thug, che rappresenta il paese nel concorso, ha saltato l’ultima prova.

Slimane, in gara per la Francia, dovrebbe inserire nel testo della sua canzone un messaggio contro le tensioni e un appello a favore di pace e amore. A completare il quadro contribuisce l’espulsione di Joost Klein, il cantante in gara per l’Olanda. “L’artista olandese Joost Klein non parteciperà alla Finale di quest’anno dell’Eurovision Song Contest.La polizia svedese ha indagato su una denuncia presentata da una membro femminile della troupe di produzione in seguito a un incidente avvenuto dopo la sua esibizione nella semifinale di giovedì sera.

Mentre il processo legale procede, non sarebbe appropriato che lui continuasse nel concorso”, hanno annunciato gli organizzatori dell’Eurovision. La tv olandese ha criticato la decisione, giudicata eccessiva, e ha ricostruito i fatti addebitati al cantante dopo la semifinale di giovedì sera. “Contro ogni accordo, Joost è stato filmato mentre usciva dal palco e doveva correre in camerino – è la ricostruzione dell’emittente olandese – in quel momento, ha ripetuto più volte che non voleva essere ripreso, non è stato rispettato.Questo ha portato ad un movimento di minaccia di Joost verso la camera, ma non ha toccato la camera woman”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte: “Regione Liguria ha bisogno di buona politica” – Video

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(Adnkronos) – Giuseppe Conte, leader M5S, ritiene che il governatore ligure Giovanni Toti, arrestato per corruzione, debba dimettersi e lo ribadisce nel giorno della sua presenza a Genova. “L’inchiesta si sta allargando e al di là della responsabilità penale che verrà accertata con tutte le garanzie di un giusto processo – noi siamo i massimi garantisti e non ci permetteremmo mai in questo momento di trarre valutazioni di colpevolezza – emerge un sistema politico nel suo complesso che esprime un perverso intreccio tra politica e affari, un malcostume diffuso”.Il presidente della Regione “è gli arresti domiciliari e la Regione ha bisogno di essere governata da una buona politica”, conclude Conte. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte contestato a Genova: “Fuori dal corteo”. Leader M5S: “Un lacrimogeno non ci ferma” – Video

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(Adnkronos) – “Fuori Conte dal corteo, vai pure con Salvini che ha rovinato la città, vai con Bucci, Rixi e Toti, vai pure pezzo di m…”. È la frase che un manifestante ha rivolto a Giuseppe Conte, leader M5S, che ha deciso di partecipare al corteo di Genova organizzato da diversi comitati cittadini.Parole accompagnate da un paio di fumogeni e dal coro “fuori Conte dal corteo” ripetuto da un paio di decine di ragazzi in coda alla manifestazione che ha attraversato il capoluogo ligure.

La presenza di Conte, in un corteo apolitico, ha sollevato più di un malumore e la distanza – anche fisica – tra i manifestanti e Conte si è ampliata.  “Le manifestazioni di protesta, di dissenso, se espresse in forma pacifica non ci devono preoccupare.Nel nostro Paese voglio un dibattito democratico, vivace, vero, sano”, ha detto Conte a chi gli chiedeva se è preoccupato per le proteste crescenti. “Credo – ha aggiunto a margine del corteo – che sia peggio la rassegnazione, rimanere a casa, isolati, indifferenti.

Certo, se la protesta significa impedire agli altri di parlare, di partecipare o addirittura degenera in forma di violenza va condannata fermamente”.  “La decisione di venire in Liguria era stata già presa – ha spiegato – Ho saputo di questa manifestazione spontanea dei comitati, delle associazioni che vogliono la tutela della salute, dell’ambiente che sono le nostre tematiche, ho letto dell’appello alle forze politiche e come forza politica che su questi temi è da tempo impegnata abbiamo partecipato in ascolto della parte sana della popolazione.L’ascolto non è solo di oggi, ma di sempre”. “Una decina di ragazzi di Potere al popolo volevano impedirci di seguire il corteo, volevano impedirci l’ascolto, ma noi su questi temi – legalità, trasparenza e lotta della corruzione – siamo da sempre a fare battaglia.

Veniamo insultati da destra e sinistra, non è un lacrimogeno che ci può impedire di rimanere in ascolto della parte sana della popolazione, delle forze civiche e delle associazioni che dicono con noi basta a questo malcostume e vogliono voltar pagina per rafforzare il sistema sanitario nazionale, la tutela dell’ambiente e i diritti del lavoro”, ha concluso. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision Song Contest, si ritira la presentatrice italo-norvegese: “A Gaza un genocidio”

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(Adnkronos) – La cantante norvegese di origine italiana Alessandra Mele, che avrebbe dovuto essere la ‘spokeperson’ per la Norvegia alla finale di Eurovision, ha annunciato il suo ritiro dalla trasmissione poche ore prima della finale, denunciando le azioni di Israele nella Striscia di Gaza.  “E’ in atto un genocidio.Aprite gli occhi.

Aprite i cuori.Lasciate che il cuore vi porti alla verità”, ha affermato Mele, che ha 21 anni, in un video su Instagram.

Il motto di Eurovision ‘Uniti nella musica’, ha aggiunto, è la ragione per cui è diventata musicista. “Ma in questo momento queste parole sono vuole”.Lo scorso anno si era classificata al quinto posto di Eurovision con “Queens of Kings”.  Nella città di Malmo, che ospita la gara, si è svolta una riunione di emergenza.

La presentatrice, Ingvild Helljesen, dell’emittente televisiva Nrk, dovrebbe prendere il posto di Mele.Non hanno poi preso parte alle prove, probabilmente in segno di protesta, i rappresentanti di Irlanda, Svizzera, Grecia.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, tensione ai cancelli del Salone del libro: manifestanti pro Palestina cercano di forzare gli ingressi

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(Adnkronos) – Momenti di tensione davanti ai cancelli d’ingresso del Salone del libro di Torino.Un gruppo di manifestanti in presidio pro Palestina ha tentato di forzare gli ingressi per entrare all’interno della kermesse ma sono stati respinti dalle forze dell’ordine con gli scudi.  ‘All eyes on Rafah.

Blocchiamo tutto’ è lo striscione dietro il quale è sfilato il corteo pro Palestina che ha raggiunto il centro fiere del Lingotto dove si sta svolgendo la 36esima edizione del Salone del libro.Alcune centinaia i partecipanti alla manifestazione che hanno scandito gli slogan ‘Free Palestine’, ‘Fuori i sionisti dal Salone’, sventolando bandiere palestinesi.  “Vogliamo sapere perché la voce della Palestina non può entrare al Salone.

Tutto quello che vogliamo è portare i colori della Palestina in ogni evento culturale pubblico che coinvolge la cittadinanza.E’ inaccettabile che si continui a censurare la nostra voce quando la storia ci chiede di assumerci una responsabilità”, le parole al megafono dei manifestanti riuniti in presidio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Mantova, Rileggi LIVE 1-4

Juve Stabia-Mantova, il live testuale del match di Supercoppa di Lega Pro in diretta dal “Romeo Menti”.

Juve Stabia-Mantova, match in programma al “Romeo Menti” alle ore 18 e valevole per la seconda giornata della Supercoppa di Lega Pro, è un anticipo di Serie B tra due squadre che hanno sempre proposto grande calcio nel corso della stagione e che prediligono il possesso palla.

I temi di Juve Stabia-Mantova.

Pagliuca in sede di presentazione del match ha esaltato la grande organizzazione di gioco del Mantova ed ha detto di aspettarsi una squadra avversaria che con duelli uomo su uomo andrà a pressare alta la Juve Stabia che avrà dal canto suo l’obiettivo principale di cercare di trovare la profondità.Altrimenti potrebbe venirne fuori una gara sporca dove potrebbero servire altre armi per vincere la gara.

Assente Bachini per un infortunio che potrebbe metterne in forse anche la partecipazione all’ultimo match di Supercoppa col Cesena, per il resto dovrebbe andare in campo la migliore Juve Stabia possibile che ha l’obiettivo di vincere bene magari con un 2-0 o un 3-2 che, per il regolamento della competizione, metterebbe le Vespe in condizione di poter gestire due risultati su tre nell’ultimo match col Cesena.

Il Mantova.

Di fronte ci sarà un avversario che anche contro il Cesena ha dimostrato di avere una buona condizione e di non aver meritato la sconfitta nel primo turno di Supercoppa maturata solo nei minuti finali.Il Mantova di Possanzini predilige il possesso balla e la costruzione dal basso.

In fase attiva di costruzione la squadra si dispone con un 3-2-2-3 con gran parte delle azioni di attacco che passano per i piedi dell’ala destra Galuppini ed è proprio la fascia destra quella più propositiva.In fase passiva il Mantova attua invece un 4-2-3-1 che alcune volte diventa anche un 4-5-1.

Il Mantova, che ha alcuni elementi in dubbio, per avere ancora speranze di acciuffare la Supercoppa deve vincere almeno con un 2-0 al Menti e poi sperare in una vittoria della Juve Stabia a Cesena.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.Valerio Pezzopane della sezione AIA di L’Aquila a dirigere il match Juve Stabia – Mantova valevole per la 2^ giornata della Supercoppa di Serie C 2023 – 2024, in programma sabato 18 maggio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 18.

Il sig.Pezzopane sarà coadiuvato dal sig.

Mario Chichi della sezione AIA di Palermo e dal sig.Davide Fedele della sezione AIA di Lecce, il IV° ufficiale sarà il sig.

Silvia Gasperotti della sezione AIA di Rovereto.

Le formazioni ufficiali di Juve Stabia-Mantova.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Folino, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone (27° s.t.Meli), Romeo (13° s.t.

Pierobon); Mosti (13° s.t.Piovanello); Piscopo (27° s.t.

Candellone), Adorante.

A disposizione: Esposito, Signorini, Pierobon, Baldi, Meli, Guarracino, Garau, Gerbo, D’Amore, Candellone, Erradi, Picardi, Marranzino, Stanga, Piovanello.Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Fedel, Brignani, Redolfi, Bani (45° Celesia); Burrai, Trimboli; Bragantini, Wieser (27° s.t.

Giacomelli), Fiori (21° s.t.Bombagi); Mensah (27° s.t.

Monachello).

A disposizione: Sonzogni, Celesia, Debenedetti, Galuppini, Radaelli, Bombagi, Napoli, Panizzi, Argint, Muroni, Monachello, De Maio, Giacomelli.Allenatore: Davide Possanzini.

Angoli: 6-4.Ammoniti: 15° Fiori (M), 22° Bellich (J), 23° Romeo (J), 41° s.t.

Folino.Espulsi:

Note: Spettatori 2.000 circa.

Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del tragico incidente sul lavoro avvenuto a Casteldaccia, in provincia di Palermo.Concessi 4 minuti di recupero nel primo tempo. 5 minuti di recupero nel secondo tempo.

Primo tempo live Juve Stabia-Mantova.

10° Mantova pericoloso in area di rigore, tiro di Mensah con palla che termina sul fondo.

13° Mosti, lancio in profondità per l’accorrente Piscopo che viene anticipato da Burrai in angolo.

15° Ammonito Fiori per il Mantova per un fallo su Romeo.

19° Mantova in vantaggio: assist di Mensah per Wieser che tutto solo e libero da marcature con un diagonale infila Thiam nell’angolo opposto. 

22° Ammonito Bellich.

23° Ammonito anche Romeo per la Juve Stabia.

25° Fiori furoreggia in area di rigore della Juve Stabia e viene falciato ma l’arbitro tra molti dubbi non assegna la massima punizione al Mantova.

32° Raddoppio del Mantova: tiro di Trimboli, para Thiam ma sulla ribattuta irrompe Fiori che mette in porta il 2-0. 

34° Juve Stabia vicinissima al gol: cross di Piscopo dalla sinistra e colpo di testa di Adorante che viene parato a terra da Festa.

Sulla ribattuta del portiere interviene Mignanelli che da due passi si fa ribattere ancora da Festa la deviazione sotto misura.

41° Juve Stabia molto pericolosa con lancio per Mignanelli che si libera bene e fa partire un bel tiro di poco fuori.

48° Tris per il Mantova: Burrai innesca Fiori che parte in contropiede da un angolo battuto dalle Vespe.Palla filtrante per Bragantini che infila Thiam per la terza volta.

49° Finisce il primo tempo con un netto e meritato 3-0 per il Mantova: la squadra di Possanzini ha messo nel primo tempo in seria difficoltà l’undici di mister Pagliuca che per l’occasione mette in campo i suoi con un 3-4-1-2 già visto in campionato (vedi gara col Taranto) con Mignanelli terzino destro.

La squadra di mister Possanzini ha mostrato di giocare armonicamente e di non andare mai in inferiorità numerica in ogni zona del campo e di vincere molti duelli individuali.

Secondo tempo live Juve Stabia-Mantova.

3° Punizione di Burrai deviata in angolo.

7° Colpo di testa di Romeo con palla alta sul fondo.

10° Combinazione tra Fiori e Mensah con tiro di quest’ultimo che viene parato da Thiam.

11° La Juve Stabia spreca banalmente una grande occasione.Assist di Piscopo per Mosti che si divora una grande occasione.

12° Gol della Juve Stabia con Buglio che sotto misura devia in porta su assist di Adorante. 

22° Cross dalla sinistra di Mignanelli per la testa di Piovanello che da pochi metri mette alto sopra la traversa.

29° Candellone assist al limite dell’area di rigore per Meli che va al tiro alto sulla traversa.

35° Va al tiro Giacomelli da buona posizione in area, para Thiam in bello stile.

41° Ammonito Folino per la Juve Stabia.

50° Rigore per il Mantova: Andreoni atterra Giacomelli.

Dal dischetto segna Monachello. 

50° Finisce 1-4 per il Mantova al Menti.Buon secondo tempo delle Vespe ma non basta.

 

 

Cade da pala eolica, operaio muore dopo volo di 30 metri

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(Adnkronos) – Ennesimo incidente sul lavoro in Sicilia.La vittima è un operaio di 33 anni, originario di Benevento, precipitato da un’altezza di 30 metri a Salemi, in provincia di Trapani.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti l’uomo, per cause ancora da accertare, mentre stava effettuando dei lavori di manutenzione a una pala eolica in contrada San Nicola, lungo la strada provinciale 29, è precipitato all’interno della struttura.L’operaio aveva addosso le imbracature.

Sul posto, oltre al personale del 118, due squadre dei vigili del fuoco e il nucleo Saf.Le operazioni di recupero sono particolarmente difficoltose: il corpo, infatti, si trova a un’altezza di circa 48 metri, dove si è fermato dopo la caduta.

La pala eolica è alta 112 metri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camila Giorgi scomparsa dopo il ritiro: la cerca anche il Fisco

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(Adnkronos) – Ci sarebbero problemi con il fisco per la tennista Camila Giorgi.Nei giorni scorsi gli esperti della Guardia di Finanza l’hanno cercata per notificarle una serie di documenti relativi ad accertamenti nei suoi confronti che hanno dato esito positivo, ma nulla.

La Finanza l’aveva convocata il 13 aprile senza alcun esito.A riportare la notizia è il Corriere della Sera.  “Non è stato possibile notificarle alcunché.

La tennista è svanita lasciando dietro di sé dubbi riguardo alla propria carriera.Risulta anche, dalle indagini condotte dalla Procura di Firenze nei suoi confronti, che la famiglia della trentaduenne abbia un curriculum altrettanto problematico sotto il profilo delle dichiarazioni dei redditi.

Non risultano presentate le dichiarazioni annuali insomma.Camila Giorgi viene da una famiglia con papà argentino (il suo allenatore) e mamma italiana – riporta il sito del Corriere -.

Il sospetto è che abbia lasciato l’Europa per trasferirsi negli Usa.Certo è che ha lasciato dietro di sé molti misteri.

Talento tennistico significativo (si è aggiudicata diverse e importanti vittorie negli ultimi tempi) Giorgi sarebbe inseguita ora dal fisco italiano.La competizione internazionale del Foro Italico è iniziata senza che neppure fosse iscritta”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, Pogacar vince in volata ottava tappa ed è sempre più maglia rosa

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(Adnkronos) – Tadej Pogacar continua a dominare il Giro d’Italia.Lo sloveno della Uae team Emirates vince l’ottava tappa, con partenza da Spoleto e arrivo in salita a Prati di Tivo dopo 152 km, dopo una volata a ranghi ristretti, conquistando il terzo successo (il 10° in stagione) in questa edizione della corsa rosa.  Alle sue spalle il colombiano Daniel Felipe Martinez (Bora Hansgrohe), l’australiano Ben O’Connor (Decathlon AG2R La Mondiale Team) e l’italiano Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), molto combattivo e autore di alcuni scatti nel finale, tutti rintuzzati dalla maglia rosa.

Nella classifica generale Pogacar è sempre più primo davanti a Martinez e al gallese Gerain Thomas (Ineos), staccati di oltre due minuti e mezzo.Domani nona frazione, la Avezzano-Napoli di 214 km.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, al Salone del Libro di Torino premia la creatività dei propri dipendenti

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(Adnkronos) – Anche quest’anno l’Inps è presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, con uno stand, in condivisione con l’INAIL, e tante iniziative per favorire il dialogo e la partecipazione con i cittadini e i partner del territorio.La partecipazione al Salone, curata dalla Comunicazione Inps in collaborazione con la Direzione Regionale del Piemonte, è un appuntamento fisso che rappresenta un’occasione per parlare anche con i giovani, per informarli sui diritti futuri, sull’importanza della conoscenza del mondo previdenziale e del lavoro in regola, mettendo in evidenza tutte le opportunità che INPS offre anche in ambito formativo. Tra i tanti eventi ospitati allo stand INPS la premiazione della sesta edizione del Concorso Nazionale letterario INPS di narrativa, poesia e fumettistica A.

Ferraro.L’evento, ormai ricorrente in occasione del Salone del Libro, ha l’obiettivo di riconoscere i talenti creativi e letterari presenti fra i dipendenti dell’Istituto. “Sono lieto di essere intervenuto nuovamente alla premiazione del concorso nazionale INPS, un premio letterario che INPS – ormai siamo alla sesta edizione – ha voluto per i dipendenti che si cimentano nella scrittura – è il commento di Giulio Biino Presidente della Fondazione Circolo dei Lettori – Ho ribadito più volte di essere un forte amante dei lettori, e credo che vi siano invece troppi scrittori, ma l’Inps annovera tra i suoi numerosissimi dipendenti alcuni che mostrano effettivamente doti che meritano di essere valorizzate.

Complimenti alla giuria che ogni anno riesce a scavare e a escogitare testi che suscitano emozioni e hanno un loro valore letterario”. “Questo momento, questo premio è molto importante per la Città – commenta la Vicesindaca di Torino, Claudia Favaro – E’ importante la presenza di INPS all’interno del Salone, l’istituto è una delle realtà più illustri del nostro paese, ne rappresenta il welfare; inoltre, premiare i propri dipendenti che scrivono vuol dire avere attenzione alle persone, stimolarle a tirare fuori anche i propri sentimenti, i propri racconti, le proprie emozioni”. “È un evento al quale l’Istituto tiene in modo particolare, rivolto al nostro personale che ha un talento e una creatività che noi vogliamo valorizzare – dichiara Filippo Bonanni, Direttore regionale INPS Piemonte – I dipendenti dell’Istituto si dedicano alla scrittura, opere edite, non-edite, romanzi, poesie, anche ai fini del benessere organizzativo.Le opere pervenuteci sono tantissime, tutte di altissimo livello, ed è stato persino difficile attribuire i premi, a conferma della creatività e della sensibilità dei nostri dipendenti”. “Le iniziative in cantiere sono tante – aggiunge Diego De Felice Direttore centrale Comunicazione INPS – sicuramente è in programma la settima edizione il prossimo anno ma abbiamo altre iniziative simili: ad esempio il concorso di pittura, decorazione e scultura per i dipendenti dell’Istituto che premiamo a Palazzo Wedekind in Piazza Colonna a Roma ogni anno.

Inoltre partecipiamo a tanti eventi, sia di più stretta connessione con il mondo della previdenza, del lavoro o della pubblica amministrazione, sia eventi più diversificati, o partecipazioni alla Fiera del Libro come in questo caso, al Festival di Giffoni, al Lucca Comics o alla Fiera Più Libri Più Liberi di Roma.Cerchiamo in questo modo di partecipare alla vita attiva e sociale dell’Italia, in qualche modo comunicando una visione dell’Istituto più vicina alle persone” —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas pubblica video con ostaggio e annuncia: “Morto in un raid israeliano”

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(Adnkronos) –
Hamas ha diffuso un nuovo video che mostra l’ostaggio israeliano Nadav Popplewell. “E’ morto in un vostro attacco aereo su Gaza di circa un mese fa” scrive in un comunicato, secondo la tv satellitare al-Jazeera, il braccio armato di Hamas, le Brigate Qassam.Popplewell, 51 anni, era stato rapito dal Kibbutz di Nirim nell’attacco del 7 ottobre in Israele.  Il video, che era stato diffuso poche ore fa, era di appena una decina di secondi: Popplewell dichiarava le sue generalità e poi l’immagine del suo volto, con un occhio nero, lasciava il posto a un grande punto interrogativo. I colloqui sugli ostaggi e sulla tregua non sono del tutto falliti e gli sforzi per raggiungere un accordo continuano insieme alle operazioni militari nella Striscia di Gaza.

Lo hanno detto funzionari israeliani al sito di notizie Ynet, aggiungendo che colloqui indiretti riprenderanno “se ci saranno risposte da Hamas su cui possiamo lavorare”. L’esercito israeliano si sta preparando a lanciare una nuova operazione a Jabaliya, nel nord di Gaza, dopo aver individuato tentativi di Hamas di riorganizzarsi nell’area.Sarà la seconda volta che l’Idf opererà a Jabaliya dopo che è stata presa nei primi mesi dell’offensiva di terra israeliana contro Hamas. L’Unrwa stima siano 150mila le persone fuggite da lunedì scorso da Rafah.

Persone scappate “in cerca di sicurezza, dove sicurezza non c’è”, si legge in un post su X dell’Agenzia.L’Unrwa parla di “almeno 300mila persone colpite, mentre altre aree della Striscia di Gaza ricevono nuovi ordini di sgombero”. Le forze israeliane (Idf) hanno fatto sapere di ritenere siano circa 300.000 i palestinesi che si sono spostati verso la ‘zona umanitaria’ nell’area di al-Mawasi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Francia, Martin domina la Sprint: ritiro per Bagnaia

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(Adnkronos) – Il leader del mondiale Jorge Martin trionfa nella gara sprint del Gp di Francia.Sul circuito di Le Mans lo spagnolo della Ducati Pramac, scattato dalla pole position, domina sin dalla prima curva e si impone davanti al connazionale e compagno di marca Marc Marquez, autore di una grande rimonta dal 13° posto.

A completare un podio tutto spagnolo Maverick Vinales con l’Aprilia.Quarto posto per Enea Bastianini che, con la Ducati ufficiale, si lascia alle spalle altri due spagnoli, Aleix Espargaro con l’Aprilia e Pedro Acosta con la Gas Gas.

Occasione sprecata da Marco Bezzecchi (Ducati, team VR46), scivolato a 4 giri dal termine, quando era in seconda piazza.Grande delusione per Francesco ‘Pecco’ Bagnaia (Ducati ufficiale), ritiratosi al terzo giro, dopo una partenza disastrosa dalla seconda posizione, per un problema tecnico.  “Domani la gara sarà lunga, il meteo sarà imprevedibile ma godiamoci questa vittoria e vedremo”.

Così il pilota della Ducati Pramac Jorge Martin dopo il suo successo nella gara sprint del Gp di Francia a Le Mans. “Sono felicissimo, il passo è stato eccezionale, sapevo che dalla partenza il mio obiettivo era andare in fuga.Era difficile perché Bezzecchi era molto veloce ma quando ho visto che è caduto ho cercato di tenere un passo costante per arrivare tranquillo fino alla fine”. “L’obiettivo era il settimo posto, nella qualifiche ho fatto un errore e poi c’è stato anche un pizzico di sfortuna”.

Così il pilota del team Ducati-Gresini, Marc Marquez, dopo il secondo posto nella gara sprint del Gp di Francia, dopo una rimonta dal 13° posto in griglia. “Nella gara sprint il passo c’era, per alcuni tratti sono stato all’altezza di Martin.Sono molto contento.

Domani sarà impossibile fare la stessa partenza di oggi, questa è stata perfetta”.  “Dopo la scivolata nelle qualifiche siamo dovuti passare alla seconda moto.Ma c’era qualcosa che non funzionava già nel giro di ricognizione, nei primi due giri ho notato qualcosa di strano” ha detto Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, dopo il ritiro al 3° giro nella gara sprint del Gp di Francia. “Ha inficiato non solo la partenza ma tutto il resto, non potevo fare altre cose, si comportava in modo strano.

Analizzeremo i dati e proveremo a capire.Non posso entrare nei dettagli”. “Per domani l’altra moto sarà pronta e saremo pronti a lottare, il nostro passo è tra i migliori, bisogna solo partire bene e non avere questi problemi”, aggiunge Bagnaia al microfono di Sky Sport.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)