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EDITORIALE – Juve Stabia, copia e incolla..

La gara tra Juve Stabia e Casertana è stata avvincente, piacevole e dagli ottimi contenuti. Le due compagini si sono affrontate a viso aperto, grazie anche alla spinta delle rispettive tifoserie, brava ad incitare i propri calciatori ed a stuzzicarsi nei limiti del tifo corretto e simpatico.
A ben vedere il match di ieri è stato, per le Vespe, una sorta di copia e incolla della gara precedente, quella sempre interna ma col Catanzaro.
Prendendo in prestito un’operazione che tutti i giorni facciamo mouse alla mano, è abbastanza facile notare quante similitudini intercorrano tra le due gare interne dei gialloblù.

Contro la Casertana, così come contro il Catanzaro, la Juve Stabia è passata subito in vantaggio, lasciando presagire ad una gara in discesa. Così non è stato, con le avversarie in grado in breve tempo prima di pareggiare, e poi di mettere la freccia ai danni delle Vespe.
La similitudine sta proprio in questi blackout in cui incappa la squadra stabiese, che al primo schiaffo subìto si affloscia fino a prendere un altro, per poi però rimettersi in carreggiata con rabbia e grinta. Se il primo colpo ha l’efficacia di un pugno nello stomaco, il secondo è quello che “incattivisce” la squadra consentendole di recuperare la gara.

Altro aspetto analogo tra le due partite in casa è una direzione di gara a tratti incommentabile; le condotte arbitrali si discostano per gli episodi, ma in linea differente sono state entrambe in larga parte censurabili. Contro il Catanzaro si è permesso ad una squadra trovatasi un po’ casualmente in vantaggio di mettere in campo puro ostruzionismo; ad ogni azione il pallone veniva lanciato lontano dai calciatori di Erra e ad ogni minimo contrasto i calabresi cadevano a terra come colpiti da un cecchino; il tutto senza che il direttore di gara facesse una piega.
Ieri il Sig. Zingarelli non ha sanzionato la gomitata con cui Rajcic ha rotto il naso a Mastalli, gesto che avrebbe meritato ben più di una giornata di squalifica, e ha poi espulso anche Capodaglio per un parapiglia innescato da una testata sempre di Rajcic. Privare ingiustamente una squadra del proprio Capitano per tre gare probabilmente (quella di ieri, con l’espulsione immediata, quella con il Lecce e, forse, anche quella con il Matera) non è bastato. Nel referto del direttore di gara non sono finiti, invece, due rigori alquanto solari per i falli subiti da Marotta e Lisi.

Ferma restando la poca brillantezza della squadra, rispetto a quella di qualche mese fa, si può rimproverare ben poco a Carboni ed ai suoi ragazzi.
La Juve Stabia è tornata a giocare con passione, grinta e cazzima e già questo è un risultato apprezzabile confrontando questa squadra con l’ultima della gestione Fontana.

Ora sarà importante preparare al meglio la settimana che vede due scontri diretti ravvicinati, quello del Via del Mare e quello interno con il Matera.
Tra infortuni e squalifiche, la Juve Stabia non arriva certo al top a questa difficile settimana, ma tutto diventa meno complicato quando si può contare di nuovo su un certo Spider Ripa.

Raffaele Izzo