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Napoli, odissea di una 21 enne colpita da una meningite: ecco l’ accaduto

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La ragazza ha girato tre ospedali prima del ricovero al Cotugno di Napoli

Una ragazza di 21 anni residente a Grumo Nevano si è accorta di avere la meningite dopo aver girato gli ospedali di Aversa (Caserta), il Cardarelli e il Cotugno di Napoli. La ragazza è arrivata nell’ ultimo ospedale in condizioni pessime ed è stata immediatamente ricoverata presso il reparto di Rianimazione. I medici dell’ospedale di Aversa, dopo averla visitata, non si erano accorti della patologia. Pensavano che soffrisse di disturbi vascolari. Successivamente grazie all’ intervento di una dottoressa del Cardarelli è stato possibile il trasferimento al Cotugno, nosocomio specializzato nella cura delle malattie infettive.

Castellammare, ubriachi in pieno centro: urlano e insultano dei cittadini

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Il fatto è avvenuto a Castellammare

Questa mattina a Castellammare di Stabia, al vico Mantiello, strada alle spalle della centralissima Piazza Spartaco sono stati visti due cittadini con accento dell’ Est Europa, presumibilmente ucraini, consumare delle bevande alcolice in pieno centro. La notizia è stata data dall’ edizione online del quotidiano Magazine Pragma, che ha aggiunto che queste persone per una mezz’ ora hanno iniziato ad urlare e cantare canzoni a squarciagola disturbando la quiete pubblica. Sono anche volati insulti ad alcune persone che avvicinandosi a loro ha chiesto di abbassare la voce. Al peggio non c’è mai fine.

Napoli, finge incidente in moto, una 16 enne si ferma ad aiutarlo: violentata

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Il fatto è avvenuto a Napoli

Un 45 enne ha finto un incidente in moto ed a fermarsi ad aiutarlo è stata una ragazza di 16 anni. L’ uomo successivamente l’ ha adescata e violentata. Ecco il racconto dei Carabinieri. I carabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 45enne di Secondigliano, indagato per violenza sessuale aggravata nei confronti di due ragazze, di cui una minore di 16 anni.

Le indagini della Procura di Napoli Nord sono scattate a seguito della denuncia delle due ragazze e fanno riferimento a due distinti episodi, avvenuti rispettivamente a luglio e a ottobre del 2017. Identico il modus operandi: l’indagato, dopo aver simulato di essere rimasto vittima di un incidente stradale con la propria moto, induceva le vittime a fermarsi e, una volta che queste gli si avvicinavano per aiutarlo, commetteva gli atti sessuali.

Kiss Kiss: “Fossi in Sarri proverei Ounas terzino, potrebbe fare come Zambrotta”

Kiss Kiss promuove Ounas terzino

Il Napoli dopo il nuovo infortunio di Faouzi Ghoulam ha nuovamente l’ esigenza di un terzino sinistro. La proposta del giornalista di Kiss Kiss, Valter De Maggio, sarebbe quella di provare Adam Ounas terzino, come fece la Juventus con Zambrotta. Ecco le parole del giornalista: “Pensavo agli esterni, ieri sera. Fossi in Sarri proverei quarto a sinistra Ounas. E’ mancino e ha il fisico di Mario Rui. La Juventus adottò Zambrotta, una cosa del genere. Magari, in emergenza, potrebbe essere una possibilità.

Qualiano, cibo non tracciabile e dipendenti in nero: sigilli ad una pizzeria

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Il fatto è avvenuto a Qualiano

Cibo senza tracciabilità e dipendenti in nero. Questa è la scoperta dei militari della stazione dei Carabinieri di Qualiano, i quali hanno compiuto quest’ indagine su una pizzeria insieme ai sanitari dell’ ASL e all’ufficio tecnico del Comune di Qualiano. Al locale sono stati messi i sigilli. La notizia è stata data dall’ edizione online del quotidiano Il Mattino che scrive: “Il team ha scovato cibo senza tracciabilità e 5 lavoratori impiegati in nero. Il personale sanitario ha poi riscontrato altre difformità rispetto alle schede temperature frigorifero non registrate e la mancata verifica della scheda serbatoio acqua potabile. Lo stabile infine nasceva su un vecchio stabile agricolo in spregio delle regole e delle norme edilizie in materia”.

Qualiano, tenta rapina in un appartamento: nei guai una ragazzina del campo rom di Scampia

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Il fatto è avvenuto a Qualiano

Due giovani di origine rom di 14 e 16 anni stavano per rubare in un appartamento a Qualiano, in provincia di Napoli. La rapina è stata sventata dalla domestica dell’ abitazione, la quale si è accorta dei due ed ha immediatamente allertato il 112. Per scappare i due ragazzi hanno urtato la donna, facendola cadere al suolo. Dopo la fuga i due sono stati presi dai Carabinieri. il 14 enne, in quanto non imputabile è stato riconsegnato ai genitori, mentre la 16 enne , residente presso il campo rom di Scampia è stata arrestata. La ragazza, nata in Francia ma da diversi anni residente a Napoli, è ritenuta responsabile in concorso di rapina impropria e lesioni personali.

Gli M5S fanno tesoro degli aforismi di Totò

Uno dei celebri aforismi di Totò recita: “Quando hai a che fare con una persona che si crede superiore agli altri e ne è fermamente convinta, ridici sopra e assecondala perché non è bello rovinare i sogni di un idiota”, ed è probabilmente a questo che si attengono i leader politici quando si affannano a negare che, anche da noi come a Berlino, dopo le elezioni potrebbe profilarsi la necessità di dover ricorrere a una Grosse Koalition, cosa più che chiara se si guarda ad occhi aperti alla realtà di un Parlamento che si annuncia super frammentato. Ed evidentemente, è sempre per non turbare i sogni dei loro elettori, che ammanniscono anche promesse e programmi che mai potranno essere mantenute e realizzati. Un esempio sui tanti possibili, è il programma su trasporti e mobilità del M5s, pieno di proclami su ambiente, sviluppo dei treni, liberalizzazione dei servizi ma privo di qualsiasi dato economico.

Per rendercene conto proviamo a seguire l’analisi che fa, su la voce.info, Marco Ponti che, esaminando proprio il Programma M5s, scrive:

Programma M5s: la rivoluzione liberale può attendere

Politici e aforisma di TotòChe cosa dice sui trasporti il programma elettorale del M5s? Prioritari sono i problemi ambientali, che si pensa di alleviare con il passaggio da strada a ferrovia. Ma è una strategia costosa e poco efficace. È poi discutibile la posizione sulle gare.

Ambiente prima di tutto

Nel programma per i trasporti e la mobilità del Movimento 5 stelle (che, nella sua versione completa, dovrebbe uscire a breve sul sito) sembra mancare ogni dato economico, non c’è nemmeno nella forma di un quadro di riferimento per il settore: questo fatto ne rende complessa l’interpretazione.
L’obiettivo dominante è sicuramente quello ambientale. Ma in ogni caso la dimensione economica rimane centrale, per il problema dei “costi di abbattimento”.
Se si ignora quanto costa alla collettività ridurre di una unità un qualsiasi “costo esterno”, il rischio di inefficienza è molto alto. A risorse date, “abbattere” dove costa di più significa abbattere meno di quanto possibile.
Per l’ambiente, il programma punta poi al cambio modale (per esempio, da strada a ferrovia). Tuttavia, questa strategia, oltre che costosa, appare assai poco efficace, come 40 anni di tasse sulla strada e di sussidi al trasporto pubblico dimostrano.

Un esempio illuminante: se si raddoppiasse il trasporto merci in ferrovia (risultato improbabile e costoso anche per la perdita di entrate fiscali) si risparmierebbe meno dell’1 per cento delle emissioni totali di CO2.
Inoltre, un veicolo stradale di oggi inquina un decimo di uno di 20 anni fa e uccide un terzo di meno, per il progresso tecnico. La tendenza accelererà grazie agli investimenti industriali in corso all’estero, che porteranno anche alla guida automatica. Puntare molte risorse pubbliche sulle ferrovie, tecnologia “matura” e che genera per euro speso scarsa occupazione, è una politica industriale difficile da difendere. Aggiungiamo alcuni altri fatti: nonostante i sussidi, e le tasse sul modo stradale, le ferrovie trasportano circa il 10 per cento in quantità, ma solo il 2 per cento del fatturato del settore. I pendolari che usano la ferrovia sono il 5 per cento del totale. La ferrovia non può infatti essere capillare, per ovvie ragioni tecnologiche.

Il testo del programma M5s afferma poi: “lo stato sussidia i modi più inquinanti”. I fatti sembrano affermare il contrario: sussidiamo con 14 miliardi all’anno le ferrovie, con 7 i trasporti pubblici, abbiamo le tariffe dei trasporti pubblici più basse d’Europa, mentre il trasporto stradale, tra i più tassati del mondo, rende allo stato circa 40 miliardi netti all’anno (nonostante gli sconti ai camion). Sulla base del principio ambientalista “chi inquina paga”, siamo tra le nazioni più virtuose del mondo, come confermano autorevoli ricerche internazionali sul tema, dell’Ocse come dell’Fmi.
Le attività molto inquinanti che sussidiamo non riguardano i trasporti, sono altre, per esempio l’agricoltura.

Dov’è la rivoluzione liberale?

Sulle infrastrutture, il programma afferma che con M5s al governo saranno fatte rigorose analisi costi-benefici. Certo, la gran parte delle maggiori opere, soprattutto ferroviarie, non supererebbero il test. Anche il ministro uscente aveva promesso le analisi, ma non ne ha prodotta alcuna. Il problema è (e qui bisogna riferirsi alle esperienze internazionali, data l’assenza di riferimenti nazionali) che le ferrovie fanno fatica a superare il test, anche perché i benefici ambientali sono reali, ma modesti. Non si può usare un metodo di scelta rigoroso solo quando i risultati piacciono.

Quanto alla funzione sociale del trasporto pubblico, le categorie più povere sulle lunghe distanze viaggiano in bus, tassati invece che sussidiati, e i pochi pendolari in treno sono quasi tutti impiegati e studenti. Gli operai, gli artigiani e le categorie a più basso reddito, che non lavorano nelle aree centrali e risiedono in luoghi a bassa densità per ridurre i costi della casa, non possono essere serviti se non in minima parte dal trasporto pubblico (i mezzi sarebbero semivuoti, con costi pubblici insostenibili): con le loro tasse sulla benzina sussidiano chi lavora e studia nelle aree centrali, le uniche ben servibili.

Le gare hanno funzionato in tutta Europa. La privatizzazione non è un tema pertinente. La socialità dei servizi rimane controllata dagli enti locali nei bandi: tariffe, rete, fermate, pulizia. Se un’impresa (privata o pubblica) vince la gara e si “comporta male”, difficilmente rivincerà al turno successivo. Poi per aggiudicarsi il bando occorre che abbia chiesto meno sussidi di altre. Con quelle risorse, si possono abbassare le tariffe o garantire più servizi. Non fare le gare è contro la socialità dei servizi.

In Italia gli enti locali (ma anche lo stato centrale) da anni non favoriscono le gare, per ragioni di consenso verso dipendenti e fornitori, che amano entrambi il monopolio.

Infine, un tema centrale di politica dei trasporti che il programma M5s non tocca è la fusione di Anas con Fsi, che è un quasi-monopolio tutto pubblico. Il nuovo soggetto si sta espandendo nei servizi urbani, nei bus di lunga distanza e nelle ferrovie concesse, così diventerà sempre meno contendibile. Occorre forse fare l’opposto: “unbundling” per ridurne il potere politico (“clout”), già oggi altissimo, dividendo l’infrastruttura (che è un “monopolio naturale”) dai servizi di trasporto.

vivicentro.it/POLITICAOPINIONI
vivicentro/Gli M5S fanno tesoro degli aforismi di Totò
lavoce.info/Programma M5s: la rivoluzione liberale può attendere (Marco Ponti)

*Marco Ponti insegna economia dei trasporti, prima a Venezia e da tre anni al Politecnico di Milano. Ha svolto attività di consulenza per la Banca Mondiale, il ministero dei trasporti, le Ferrovie dello Stato e del ministero del Tesoro occupandosi di regolazione del settore aereo e autostradale. Ha partecipato come esperto al primo e al secondo Piano Generale dei Trasporti. Svolge attività di ricerca nell’ambito dei modelli trasporti-territorio, di analisi di fattibilità economica e finanziaria dei progetti (versioni avanzate dell’analisi costi-benefici), regolazione economica e liberalizzazione del settore (tecniche di gara, regole di accesso alle infrastrutture ecc.) e di “public choice”.

Oggi Avvenne, il 13 febbraio 2012 il Napoli batteva il Chievo 2-0: decisivo Cavani

Cavani e Britos permettevano al Napoli di conquistare i tre punti

Il Napoli con il consueto appuntamento con l’ Oggi Avvenne, ha voluto ricordare la vittoria del 13 febbraio 2012 sul Chievo per 2-0, grazie ad un gol di Britos ed uno di Cavani. Ecco quanto scrive la società partenopea: Il giorno 13 febbraio il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A, due in serie B, una in serie C1 ed una in coppa Italia, ottenendo due vittorie e tre pareggi, con sette sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Chievo nella quarta di ritorno della serie A-2011/12

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Grava, Aronica, Britos, Zuniga, Inler, Gargano, Dossena, Hamsik (68′ Maggio), Lavezzi (77′ Pandev), Cavani (89′ Vargas)

I gol: 15′ Britos, 38′ Cavani (rig)

Dopo ventidue giornate il Napoli era settimo in classifica. A fine torneo gli azzurri si sono piazzati al quinto posto alle spalle di Juventus, Inter, Udinese e Lazio.

Il gol che ha sbloccato la partita porta la firma di Miguel Angel Britos. Il difensore uruguyano ha segnato 3 gol nelle sue 99 presenze in maglia azzurra. 3 reti in 68 presenze in serie A e nessun gol nelle 8 di coppa Italia, nelle 22 in Europa e nella presenza in supercoppa italiana.

SSC Napoli: “Hamsik e Albiol hanno svolto allenamento completo col gruppo”

Hamsik e Albiol sono in gruppo

Il Napoli sta preparando la sfida di Europa League contro il Lipsia in programma giovedì sera. Ecco il punto sull’ allenamento a cura della SSC Napoli:  Allenamento pomeridiano per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro il Lipsia per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, in programma giovedì al San Paolo (ore 21,05). La squadra, ha svolto una prima fase di attivazione tecnica con l’ausilio dei paletti e ostacoli bassi. Di seguito lavoro di rapidità e partitina a campo ridotto. Chiusura con seduta tecnico tattica. Albiol e Hamsik hanno svolto allenamento completo col gruppo. Domani ancora allenamento pomeridiano

De Luca: “Vi svelo un piano stradale da 1.3 miliardi di euro, ecco i dettagli”

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Ecco le parole del governatore De Luca

Il Governatore della Campania, Vincenzo de Luca, ha annunciato investimenti stradali dal valore di 1.3 miliardi di euro per la Campania. Ecco le sue parole:“Abbiamo sbloccato risorse imponenti per gli investimenti sulla viabilità . Un miliardo e trecento milioni tra finanziamenti della Regione e dell’Anas che si aggiungono ai due, diretti interventi dell’Anas. Altri sei miliardi sono stati programmati per l’acquisto di materiale rotabile. Statale 268? Per questa arteria, l’investimento complessivo è di mezzo miliardo di euro . Abbiamo deciso di dare priorità a questo intervento perché si tratta di una strada essenziale anche in termini di protezione civile e di evacuazione dalla zona rossa. Per la Costiera Amalfitana faremo una galleria fra Maiori e Minori, un intervento a Positano, un altro programmato a Praiano. Finanziamo anche la progettazione per un collegamento diretto tra Agropoli e l’autostrada del Mediterraneo, immaginando già un in futuro collegamento tra il Tirreno ed l’Adriatico. Nell’ambito del patto per la Campania finanziamo la Telesina e la Fortorina. Ma stiamo cercando anche di sbloccare situazioni ferme da tempo come quella dell’Asse Mediano di Napoli. Stiamo cercando di fare un accordo con la città metropolitana in base al quale, la Regione si carica gli oneri per questo investimento e la gara per aprire gli svincoli di Melito e Casoria”.

Confapi Napoli: “Ci vuole più sicurezza nell’ area nord di Napoli, ormai abbandonata a se stessa”

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Ecco il comunicato di Confapi

Attraverso una nota stampa il Presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli, Raffaele Marrone ha parlato dopo gli episodi di criminalità a Frattamaggiore. Ecco il comunicato:«La sicurezza nella provincia nord di Napoli è un tema che torna d’attualità oggi, per i fatti di Frattamaggiore e per l’ultimissimo episodio di Sant’Antimo, ma è da anni che l’area è abbandonata a se stessa nell’indifferenza quasi generale».

A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«L’uccisione del rapinatore, sabato scorso, ha acceso i riflettori – ha aggiunto – anche se bisogna ammettere, purtroppo, che bande criminali scorrazzano da sempre lungo l’asse mediano alla ricerca di vittime da colpire come dimostra l’operazione delle forze dell’ordine che, proprio oggi, ha portato all’arresto di un uomo che, a Sant’Antimo, simulava incidenti stradali per poter poi abusare delle donne che si fermavano per soccorrerlo».

«La richiesta al Prefetto di maggiore sicurezza, avanzata da Istituzioni e cittadini, è giusta – ha continuato Marrone – ma deve rappresentare una soluzione strutturale e non episodica. Il recente invio, a Napoli, di 100 unità in più delle forze dell’ordine, contro il fenomeno della criminalità minorile, potrebbe essere replicato anche in provincia per affermare il principio di legalità».

«La sicurezza e la percezione che se ne ha – ha concluso Marrone – non sono temi di esclusiva competenza di ordine pubblico ma anche sociale in senso più ampio. Un territorio non può svilupparsi, dal punto di vista occupazionale e imprenditoriale, se ha paura».

Bacoli, vandalizzata la statua di Nettuno con stelle filanti e spray

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La statua di Nettuno è stata vandalizzata a partire da questa mattina con stelle filanti e spray

A Carnevale ogni scherzo vale? No, perchè quello accaduto a Bacoli è di poco giusto. La statua di Nettuno, uno dei monumenti più famosi della città, è stato brutalmente vandalizzato quest’ oggi, riempito di stelle filanti e spray. Non è la prima volta che la statua diviene oggetto di vandalismo. Nel lontano 2015 era stata riempita di vernice rossa. A dare la notizia è stata l’ edizione online del quotidiano Il Mattino, che scrive che già a partire da questa mattina, il monumento si presentava con delle stelle filanti attorno.

Foto: Il Mattino

Napoli, Hamsik: “Questa volta lo scudetto tocca a noi. Su Sarri e il Lipsia…”

“Diego è inimitabile. Vogliamo rivivere la sua era”

Lunghissima intervista rilasciata da Marek Hamsik, capitano del Napoli, al noto portale tedesco Sport1. Il numero 17 ha parlato del momento della squadra partenopea, della corsa scudetto con la Juventus, di Europa League e di Maradona.

Ecco le sue dichiarazioni:

Cosa significa indossare la maglia del Napoli?
“Fin dal primo momento in cui sono stato qui, ho capito che il calcio significa tutto per i napoletani. È come una religione o una malattia che ti accompagna ogni giorno”.

Come spiegheresti il ​​calcio del mister Maurizio Sarri?
“È bello da guardare ma difficile da imparare. Devi correre molto, spingere forte. Questo non è un calcio semplice. Se conquistiamo la palla, allora arriva la nostra forza: il possesso della palla. Quindi ci divertiamo quando attacchiamo, ma quando difendiamo, dobbiamo anche correre molto”.

Nessuno sembra lasciarsi andare a troppi dribbling, nel Napoli.
“Durante la settimana giochiamo sempre in allenamento con solo due tocchi di palla. Quindi miriamo a muovere la palla velocemente. Ma se i nostri attaccanti sono in possesso della palla, allora possono andare in dribbling”.

Il nome di Maradona aleggia ancora sul club. È più un onore o un onere?
“Naturalmente sappiamo tutti che Diego significa molto per questa città. Lui è il numero 1 e rimarrà lì per sempre. Tuttavia, dobbiamo e vogliamo riuscire a vincere anche noi. È passato molto tempo da quando il Napoli ha vinto qualcosa di importante, quindi sarebbe meraviglioso se potessimo rivivere quei tempi”.

Sei l’erede legittimo di Maradona, hai superato di recente il suo record di gol. Cosa significa per te?
“Per superarlo, hai bisogno di molto altro. Per noi napoletani, Diego è sempre il numero uno: non ci sono somiglianze tra di noi. Era un attaccante, con grande fantasia. Sono un calciatore e un uomo diverso, ma sono felice del mio cammino qui”.

Era un modello sul campo?
“Sfortunatamente ero troppo piccolo per vedere Maradona in campo. Anche se ho visto alcuni match con lui più tardi, sono cresciuto con altri idoli”.

Il Napoli non ha vinto lo scudetto per quasi 30 anni. I segnali sono favorevoli quest’anno…
“Infatti. Abbiamo completato in testa più della metà del campionato e corriamo un testa a testa con la Juventus. Forse non accadrà mai più negli anni a venire è per questo che proveremo il tutto per tutto. La Juve è un club mondiale con una squadra eccellente che vale 600 milioni di euro. Non possiamo confrontarci con questo, ma siamo sul punto di fare qualcosa di incredibile e vogliamo batterla. Sono sicuro, questa volta tocca a noi”.

La maggior parte dei giocatori del Napoli non ha vinto molto rispetto alla Juventus.
“Esatto. Ma forse questa è la nostra occasione perché abbiamo una fame più grande per il titolo”.

Come valuti l’Europa League?
“Non facciamo molta differenza. L’Europa League è altrettanto importante e vogliamo arrivare il più lontano possibile”.

Maurizio Sarri è una persona speciale. Cosa puoi dire del tuo allenatore?
“È un fumatore appassionato, è davvero incredibile. Non ho mai visto nessuno che fumi così tanto”.

Anche durante le partite?
“(ride) Grazie a Dio deve trattenersi”.

Quindi va a letto con una sigaretta?
“Sembra così”.

Cos’altro lo caratterizza?
“Quando siamo in campo, richiede la massima concentrazione e vuole che diamo tutto. Fuori dal campo, è rilassato, scherza ed è molto socievole”.

Cosa significa per te la cresta?
“E’ diventata il mio marchio di fabbrica. Finché gioco a calcio, questo sarà il mio stile. Non è da tutti e alcune madri non la vogliono per i loro figli. Ma ormai è parte di me”.

Sembra che la squadra azzurra abbia un’unione speciale.
“Abbiamo ragazzi incredibili e l’atmosfera nello spogliatoio è eccellente. Abbiamo sempre il sorriso stampato in faccia. Ma se dobbiamo lavorare, lo facciamo anche noi”.

Hai quasi messo radici a Napoli. Starai qui per sempre?
“Non puoi escludere nulla nel calcio, ma in questo momento non ho altri piani”.

Perché ti piace così tanto questa città?
“Dopo tanti anni, ho sviluppato un rapporto molto speciale con i fan. Mi piace molto il modo in cui funziona questa relazione. C’è molto amore tra di noi. Napoli ha il mare, il sole, puoi mangiare bene – puoi persino anche andare a sciare qui vicino…”.

Frattamaggiore, parla l’avvocato del gioielliere: “Si è trovato in pericolo di vita, doveva difendersi”

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Parla l’ avvocato del gioielliere di Frattamaggiore

Nei giorni scorsi è avvenuta una tragica rapina a Frattamaggiore. Attraverso una nota stampa l’ avvocato di Corcione, il gioielliere coinvolto ha parlato. Ecco le sue parole: “Nella giornata di ieri sono state diffuse immagini relative ai momenti successivi alla rapina. Nelle immagini, secondo gli organi di stampa, il signor Corcione sarebbe ‘intento a minacciare uno dei rapinatori’. Tale ricostruzione è lesiva della reputazione del gioielliere, perché il signor Corcione stava invece riconsegnando a un poliziotto la pistola sottratta a uno dei rapinatori. Corcione è molto provato ma fiducioso nel lavoro della Magistratura. Si è trovato in una situazione di pericolo di vita, una situazione drammatica che lo ha visto costretto a difendersi”

Givova Scafati, coach Giovanni Perdichizzi riprende gli allenamenti

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Il coach della Givova Scafati torna sui suoi passi

A seguito delle dichiarazioni rese nel post gara di domenica scorsa contro la MetExtra Reggio Calabria (sesta giornata del turno di ritorno del girone ovest del campionato di serie A2) dal capo allenatore Giovanni Perdichizzi e del comunicato reso dalla società Givova Scafati, col quale quest’ultima respingeva le dimissioni pubblicamente rese dal tecnico siciliano, sono intercorsi numerosi colloqui e
svariate riflessioni tra la dirigenza, l’allenatore ed il suo agente Virginio Bernardi.
Le parti hanno analizzato e quindi chiarito le reciproche posizioni, giungendo alla conclusione che le dichiarazioni rese a caldo dal tecnico, nelle immediatezze della partita, sono state semplicemente il frutto del momentaneo stato emotivo a seguito della sconfitta, dovuta tra l’altro a svariati sfavorevoli episodi.
Resta, pertanto, immutata la stima e la volontà delle parti di proseguire il rapporto professionale, teso al raggiungimento degli obiettivi prefissati la scorsa estate.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: “Le dichiarazioni forti che ho reso in sala stampa sono state condizionate dalla rabbia e dalla delusione per la sconfitta subita sul campo. Ovviamente, questi sentimenti mi hanno portato ad usare termini non propriamente consoni a quanto realmente accaduto. L’affetto dei tifosi, della squadra e della dirigenza, nonché del management del club guidato da Gino Guastaferro mi hanno permesso di ritrovare subito la lucidità, la serenità e la voglia di riprendere il mio lavoro di capo allenatore con ancora maggiore dedizione e abnegazione, per portare a termine il lavoro iniziato la scorsa estate e per puntare dritti al raggiungimento di quegli obiettivi, che ci eravamo prefissati ad inizio stagione. Lavorando a Scafati, dopo tre anni, al di là dell’aspetto professionale, si è creato con tutti un forte legame affettivo”.
Antonio Pollioso
Ufficio Stampa

L’Anas: “Da marzo le gallerie di Privati e Varano non saranno più chiuse”

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Ad affermarlo è Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato Anas

L’amministratore delegato Anas Gianni Vittorio Armani garantisce che a marzo in costiera sorrentina tutto tornerà alla normalità senza che torni il pericolo della chiusura improvvisa delle gallerie di Varano e Privati dovuta alle forti piogge.

Ecco le sue parole:
“I lavori stanno procedendo a buon ritmo ed entro marzo completeremo tutti gli interventi in programma. A partire dal prossimo mese, dunque, non ci sarà più il rischio chiusura delle gallerie di Varano e Privati legato al maltempo. Il problema è scaturito a seguito di discariche illegali presenti all’esterno delle strutture e questo ha generato la necessità di chiudere i tunnel nei momenti particolarmente critici. Adesso le attività di cantiere stanno procedendo, nel frattempo le gallerie sono aperte”.

Napoli-Lipsia, sarà Dias a dirigere l’incontro del San Paolo

Per il portoghese nessun precedente con gli azzurri

Artur Dias: sarà lui a dirigere l’incontro di Europa League, tra il Napoli ed il Lipsia. L’arbitro portoghese sarà coadiuvato dagli assistenti Tavares e Soares con Rodrigues a fare da quarto uomo con gli addizionale che saranno Martins e Pinheiro.

Il match dei sedicesimi di finale di andata è in programma per giovedì 15 febbraio alle ore 21:05. In tutta la sua carriera, Dias non ha mai incontrato gli azzurri, non ha mai arbitrato una gara ufficiale europea del Napoli. Quella di giovedì prossimo sarà la prima assoluta tra i partenopei e il 43enne arbitro portoghese.

Ag. Mario Rui: “Lo davano per finito, si sta togliendo soddisfazioni pazzesche”

“Credo che col Lipsia riposerà”

Mario Giuffredi, agente di Mario Rui, terzino del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione Radio Goal per parlare del momento che il suo assistito sta attraversando.

Ecco le sue parole:
“Mario Rui credo che col Lipsia non scenderà in campo, immagino che il mister lo faccia riposare per rischiararlo titolare in campionato. È la mia più grande soddisfazione di quest’anno: ha subito tanto a livello mediatico, è stato trattato come un mezzo giocatore da tutti, basta rileggere le interviste di tanti giornalisti. Chi fa questo mestiere deve essere serio, aggiornarsi, se non conosceva un giocatore come lui meglio che si dedichi ad altro. Oggi si diventa giornalisti troppo rapidamente, noi lo accettiamo e Mario ha riposto dimostrando a tutti che si sbagliavano. Chi lo ha massacrato oggi dice che lo ha sempre elogiato, meglio che lasciamo perdere…”.

Juve Stabia, Vicente ospite di #30minuticonlevespe

L’ospite di questa puntata sarà  Leonardo Bruno Vicente

#30minuticonlevespe
Per scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei tuoi beniamini gialloblù, non puoi mancare all’appuntamento #30minuticonlevespe, previsto per giovedì 15 febbraio con inizio alle ore 19,00, nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul centrocampista brasiliano Leonardo Bruno Vicente #AskVicente, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/.
Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/

S.S. Juve Stabia

Meteo, in Campania arriva il maltempo accompagnato dalla neve

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Freddo e Gelo in arrivo in Campania con una perturbazione che porterà nella giornata di mercoledì piogge e temporali, accompagnate anche dalla neve.

Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com annuncia l’arrivo della neve anche in Campania: “Una nuova perturbazione colpirà le regioni meridionali nella giornata di mercoledì, portando piogge e temporali sparsi con neve anche a quote basse”- continua-  “nevicate a quote collinari sono in particolare attese sulla Campania, con fiocchi non esclusi anche in città come Benevento e Avellino; neve dai 500-1000m sul resto del Sud con possibili nevicate in città come Enna e Potenza. Il tutto accompagnato da venti anche forti a rotazione ciclonica e mari agitati. Le temperature saranno in ulteriore calo, più sensibile nei massimi al Sud dove nelle aree interessate dal maltempo si potranno non superare gli 8-10°C. Da venerdì graduale rialzo delle temperature specie massime per esaurimento del flusso freddo, con anche valori abbastanza gradevoli durante le ore diurne”. Da domani mattina, già dalle prime ore, sono previste delle precipitazioni: lo ha comunicato la Protezione civile della Regione Campania che ha emesso un’allerta meteo a partire dalle 6 del mattino del 14 febbraio e fino alla mezzanotte successiva, per le precipitazioni nevose e le gelate persistenti oltre i 600-700 metri di altezza.