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Caserta dopo JuveStabia – SiculaLeonzio 3-0: squadra OK. Testa a Akragas

Intervista a Fabio Caserta

Prestazione gagliarda della Juve Stabia, che supera di slancio la Sicula Leonzio con un sonoro 3 – 0, le parole di Fabio Caserta:

 Si vince e si perde tutti insieme, anche questa gara ne è la dimostrazione.

Dopo la bellissima gara di Lecce ne è arrivata un’altra contro un avversario non semplice da affrontare alla luce di una rosa importante.

A differenza di tante squadre affrontate al Menti, la Sicula ha giocato a viso aperto, tanto da impedirci di mettere in pratica all’inizio il nostro gioco.

Siamo stati bravi a prendere le misure nel finale del primo tempo e a portare a casa tre punti meritati.

Melara e Marzorati?

Il primo ha avuto un risentimento muscolare, da valutare nei prossimi giorni. Per Marzorati invece si tratta di una contusione.

A tal proposito una menzione speciale Allievi, ragazzo per bene e calciatore importante, che non fa mai polemiche accettando le mie scelte.

Oggi ha fatto una grande gara; è giusto che tutti si sentano partecipi perché abbiamo bisogno di tutti.

Dobbiamo ragionare da gruppo, questa è la strada giusta, senza dimenticare che c’è ancora tanto da lavorare.

Bacci?

Vale il discorso fatto per Allievi. Alessandro accetta le mie scelte con massima tranquillità, dando sempre il massimo quando lo chiamo in causa.

Le sue buone prestazioni confermano quanto si alleni bene ogni giorno.

Vicente?

È un calciatore importante, che dà qualità, quantità, esperienza.

È stato preso proprio perché conoscevamo bene le sue qualità e ci sta dando una grande mano.

Oggi poi abbiamo cambiato modulo, spostando Mastalli più avanti e puntando sulla sua duttilità.

Il fattore importante è essere tornati alla vittoria al Menti, che deve essere il nostro fortino.

Da domani si inizia a pensare alla gara con l’Akragas, match scontato per tutti ma non per me. Avremo tutto da perdere e sarà importante stare concentrati.

Obiettivo playoff?

Io guardo alla salvezza, pensando alla prossima gara.

Non lo dico per fare il pompiere ma perché l’atteggiamento giusto è quello di guardare di partita in partita.

Ho una voglia matta di conquistare qualcosa di importante insieme alla squadra ma è una stagione in cui se si sbagliano due partite si scende in classifica.

Guardiamo al presente con la giusta cattiveria e poi a quello che verrà.

La vittoria la dedichiamo al Patron Manniello, sperando che possa avere la gioia che merita al termine di queste elezioni.

A cura di Antonino Gargiulo

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JuveStabia – SiculaLeonzio 3 – 0. Canotto: Giornata indimenticabile! (VIDEO)

La sua tripletta ha permesso alla JuveStabia di stendere la Sicula Leonzio.

Luigi Canotto è soddisfatto della vittoria della JuveStabia contro la squadra di Diana.

Questa l’analisi di Canotto:

Quella di oggi è una gara indimenticabile; è la mia prima tripletta tra i professionisti e la dedico alla mia famiglia, alla mia ragazza, alla squadra e a Simeri, con cui ho un gran rapporto.

Dopo il brutto episodio della gara col Bisceglie ho chiesto scusa a tutti e tutto il gruppo mi è stato vicino. Questo è il modo migliore per dimenticare quella polemica.

Abbiamo giocato bene tutti, andando a prendere alti la Sicula Leonzio e meritando la vittoria con una grande prestazione.

Anche oggi si è vista la forza del gruppo, con noi che siamo entrati al posto di chi si è fatto male, a dare il nostro contributo.

Il merito è del Mister che ci sprona a dare il massimo e ci fa sentire importanti.

Playoff?

Sono venuto alla Juve Stabia per questo!

Se si parla solo di salvezza mi arrabbio perché siamo un gruppo fatto di elementi forti che non può accontentarsi della salvezza.

Ora guardiamo solo all’Akragas pensando a continuare così.

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Juve Stabia-Sicula Leonzio 3-0, la cronaca del match: super Canotto!

La cronaca di Juve Stabia-Sicula Leonzio 3-0 Allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia è andato in scena il match valido per la giornata numero 28 del…

 

Nola, sventata rapina in un centro commerciale: la vicenda

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I Carabinieri hanno sventato una rapina in un centro commerciale a Nola

I Carabinieri di Nola, hanno sventato una rapina ai danni del centro commerciale “Panda” sulla ss 7 bis.

E’ successo intorno alle 23 del 2 marzo, quando N.S. 43enne domiciliato nel campo nomadi di Giugliano, già noto alle forze dell’ordine, con l’aiuto di due complici avevano forzato la porta di ingresso del centro commerciale e avevano rubato televisori e casse acustiche oltre all’incasso. Mentre erano intenti a caricare la refurtiva sul furgone del proprietario dell’esercizio, sono stati notati dai vigilantes della struttura. Prontamente sono stati allertati i Carabinieri dell’aliquota Radiomobile della Compagnia Nolana che sono riusciti a bloccare N.S., mentre due complici sono riusciti a fuggire.

Recuperata tutta la merce è restituita al legittimo proprietario, l’arrestato è in attesa del giudizio direttissimo con l’accusa di furto aggravato.  Continuano le indagini per risalire all’identità dei due complici.

SSC Napoli, la radio ufficiale – Allan rinnova: la settimana prossima la firma, i dettagli

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Sarebbe stato raggiunto l’accordo tra Allan e la SSC Napoli per il rinnovo del contratto fino al 2022

Arrivano buone notizie che possono rasserenare i tifosi azzurri. Secondo quanto riportato dalla radio ufficiale del Napoli, Radio Kiss Kiss Napoli, la settimana prossima Allan dovrebbe firmare il rinnovo che lo lega al club partenopeo fino al 2022. Dunque sarebbe stati raggiunto l’accordo totale tra le parti, il brasiliano resterà in azzurro ancora per altri 5 anni.

 

Sant’Antonio Abate vicino a 220 famiglie: via al Banco alimentare

Sant’Antonio Abate vicino a 220 famiglie bisognose: via al Banco alimentare

Le famiglia bisognose di Sant’Antonio Abate potranno essere aiutate dal comune aderendo al progetto del Banco Alimentare. Basta partecipare al bando la cui scadenza è prevista entro il 20 marzo 2018 alle ore 12:00.

Il progetto sociale promosso dal Banco Alimentare onlus di Castel San Giorgio ha come scopo quello di sostenere le famiglie con difficoltà economiche distribuendo beni alimentari di prima necessità.

Il bando è finalizzato ad individuare 220 famiglie con un requisito in particolare: il valore ISEE deve essere uguale o inferiore a 7.500.00 €. Gli interessati potranno richiedere i moduli all’ufficio politiche sociali del comune di San’Antonio Abate, oppure collegarsi al sito istituzionale e scaricarli nella sezione “Banco Alimentare anno 2018″.

Le 220 famiglie che risulteranno idonee riceveranno ogni mese un pacco alimentare, con tutti i prodotti di prima necessità. Un’iniziativa che rispecchia a pieno lo slogan del progetto: ” “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.

Gravina- Asd Gragnano: la presentazione del match

Tutto pronto per la sfida del Gragnano di Rosaio Campana che si prepara alla trasferta in terra pugliese per affrontare il Gravina.

Sabato intenso per i gialloblù di Gragnano che in mattinata hanno sostenuto la sessione di rifinitura in vista della gara contro il Gravina e poi nel primo pomeriggio partiranno alla volta della Puglia. Nessuna assenza per squalifica per il tecnico Rosario Campana che recupera Stefano Chiariello, fondamentale pedina dello scacchiere difensivo gragnanese, reduce da una giornata di squalifica dopo il cartellino rosso rimediato negli istanti finali della trasferta di Francavilla in Sinni.

Il Gravina occupa la sesta posizione in classifica con 43 punti, frutto di undici vittorie, dieci pareggi e tre sconfitte. 49 le reti all’attivo (secondo miglior attacco del Campionato), 29 quelle al passivo. In casa sono 21 i punti conquistati dalla compagine pugliese con sei vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. 27 le marcature realizzate (secondo miglior attacco casalingo), 15 quelle subite.

La sfida contro il Gravina verrà diretta dal Signor Federico Votta della sezione AIA di Moliterno. Il primo assistente sarà il Signor Amedeo Carpano della sezione AIA di Siena mentre il secondo sarà il Signor Andrea Marrollo della sezione AIA di Vasto.

Ufficio Stampa ASD Città di Gragnano – Gennaro De Stefano

Juve Stabia-Sicula Leonzio 3-0, la cronaca del match: super Canotto!

La cronaca di Juve Stabia-Sicula Leonzio 3-0

Allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia è andato in scena il match valido per la giornata numero 28 del girone C del campionato di serie C. Le Vespe hanno affrontato la Sicula Leonzio.

Così in campo:

JUVE STABIA – Bacci, Nava, Marzorati, Bachini, Crialese, Vicente, Viola, Mastalli, Melara, Paponi, Strefezza. A disp. Zanotti, Dentice, Allievi, Simeri, Severini, Redolfi, Matute, Canotto, Francini, Calò, D’Auria, Sorrentino. All. Caserta-Ferrara

SICULA LEONZIO – Narciso, Pollace, Aquilanti, Camilleri, Squillace, Davì, Marano, Esposito, Arcidiacono, Bollino, Foggia. A disp. Ciotti, Granata, Gianola, Petermann, Cozza, Monteleone, Russo, Lescano, Gammone, De Felice, De Rossi, D’Angelo. All. Diana

PRIMO TEMPO

Gara equilibrata nei primi minuti di gioco, ma subito cominciata con un problema fisico. Infatti, al minuto 8, un problema muscolare costringe Melara ad uscire dal campo, al suo posto Canotto. Subito l’esterno, tornato in campo, si rende pericoloso con un cross al centro per Viola che viene anticipato in scivolata da Narciso. Piove sul bagnato, dopo 25 minuti, Marzorati è costretto ad uscire dal campo per infortunio, al suo posto Allievi. Bella giocata al 31esimo, Strefezza serve Canotto al limite che prova a calciare: conclusione deviata dalla difesa. Un minuto più tardi, è ancora Strefezza, questa volta a servire Paponi, ma il suo tiro è parato da Narciso. Apertura, al minuto 40, di Strefezza prima e Paponi dopo per Canotto, contatto in area di rigore ma giallo per l’esterno stabiese per simulazione. Giallo anche per Bollino dopo un fallo su Viola. Il risultato cambia al 45esimo, palla per Canotto di Vicente che non perdona e batte sul primo palo Narciso: 1-0! Dopo due minuti di recupero, finisce la prima frazione con le Vespe in vantaggio. Ci prova Vicente, destro forte, ma Narciso è bravo a respingere.

SECONDO TEMPO

Pronti via, fallo di Marano su Strefezza e giallo per lui. Mastalli per Paponi, destro violento dal limite dell’area di rigore, respinge con i pugni Narciso. Insiste la squadra di casa, due volte capitan Mastalli prova la conclusione, poi arriva Viola: palla alta sopra la traversa dopo una botta con il mancino. Ottavo minuto, la pennallata filtrante di capitan Mastalli per Canotto che raddoppia con il destro sul palo lungo: 2-0! Doppietta per lui… Minuto 11, fuori Marano e dentro D’Angelo per la Sicula. Fuori anche Esposito e dentro Lescano. Punizione di Viola dalla sinistra, Foggia devia sul palo. La Juve Stabia non si ferma e al 28esimo è Paponi a lanciare Canotto, anticipato Narciso e 3-0: tripletta e pallone a casa per lui! Due cambi per la Sicula: escono Arcidiacono e Davì ed entrano Gammone e Petermann. Prova a reagire la squadra ospite con Foggia che colpisce un palo e poi ci riprova a giro col mancino ma para Bacci. Triplo cambio per le Vespe all’80esimo: fuori Paponi, Strefezza e Viola e dentro Sorrentino, Matute e D’Auria. Il nuovo entrato D’Auria calcia col destro, palla alta. Novantesimo, calcia D’Auria, ma Narciso mette in corner. La Juve Stabia porta a casa tre punti importanti. Prossimo match, settimana prossima, sempre al Menti, contro l’Akragas.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

Juve Stabia, infortunio per Melara, ai tifosi: “Speriamo di essermi fermato in tempo”

Il calciatore è uscito per infortunio dal match

Pochi minuti di gioco contro la Sicula Leonzio e infortunio muscolare per Fabrizio Melara. L’esterno di Fabio Caserta ha sentito tirare il muscolo e si è subito fermato per evitare di peggiorare la situazione dopo un tocco di palla sulla corsia destra di gioco, sotto la tribuna Fiore.

Un risentimento muscolare e per non correre rischi inutili e peggiorare la situazione, si è fermato in tempo. Ad inizio secondo, l’esterno è salito in tribuna e a qualche tifoso che gli chiedeva le sue condizioni ha risposto: “Speriamo di essermi fermato in tempo”.

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Under 17, Teramo-Juve Stabia: i convocati di Macone

Under 17, Teramo-Juve Stabia: i convocati di Macone

Dopo la sconfitta interna contro la Casertana, di settimana scorsa, al Menti di Castellammare di Stabia, l’Under 17 va a giocare in trasferta e affronta il Teramo. Questi i convocati di Macone:

1 TODISCO
2 ESPOSITO
3 BOCCIA
4 IZZO
5 TARTAGLIONE
6 PULCINO
7 DE CICCO
8 DANIELE
9 ANNIBALE
10 MARRONE
11 VITALE
12 FONTANELLA
13 OLANDO
14 CIOFFI
15 MASSARO
16 CALISE
17 ELEFANTE
18 SCALERA
19 STOECKLIN
20 SELVAGGIO

a cura di Ciro Novellino

Under 15, Teramo-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

Under 15, Teramo-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

Dopo il pari a reti inviolate, di settimana scorsa, al menti di Castellammare di Stabia contro la Casertana, l’Under 15 va a giocare in trasferta e affronta il Teramo. Questi i convocati di Belmonte:

Borrelli, Spina, Campagnuolo, Noviello, Vinciguerra, Esposito, Errico, Roma, Di Pasquale, Fabrizio, Abissinia, Affinito, Lettera, De Lucia, Gambale, Damiano, Iengo, Martino, Romilli, Aquino.

a cura di Ciro Novellino

Castellammare, Pasqua e Pasquetta a Faito: riparte la Funivia

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Castellammare, Pasqua e Pasquetta a Faito: riparte la Funivia

Meno di un mese e la Funivia del Faito sarà pronta a condurre sulla cima della montagna turisti, stabiesi e gli abitanti dei paesi limitrofi. A comunicarlo è l’Eav, la società che gestisce il sevizio: il primo aprile, in coincidenza con la festività di Pasqua, la storica “panarella” riprenderà il suo percorso di soli 7 minuti, dalla città di Castellammare di Stabia alla vetta di Faito.

I lavori di manutenzione sono serviti a mettere definitivamente in sicurezza l’impianto. Ricordiamo che la riapertura della scorsa estate, non è stata così immediata e non sono mancante polemiche per la gestione dei vari imprevisti che si sono verificati.

Innanzitutto l’inaugurazione a fine agosto, il 26, invece del 15 stando al programma. I disagi che poi si verificarono il giorno seguente, contribuirono ad infervorare gli animi degli stabiesi. Molti di loro, infatti, domenica 27 agosto rimasero bloccati sul monte a causa del malfunzionamento dell’impianto. In quell’occasione giunsero anche le scuse del presidente Eav, Umberto De Gregorio. Poi una seconda riapertura in tempi relativamente brevi, a seguire l’emergenza maltempo, poi l’inverno e infine la definitiva chiusura.

Ma questo è il passato, adesso arriva una nuova stagione durante la quale gli Enti Locali si impegneranno nella progettazione di un piano concreto e duraturo per rendere il servizio attrattivo per turisti e cittadini.

Under 16, Juve Stabia-Sala Consilina: i convocati di Sacco

Under 16, Juve Stabia-Sala Consilina: i convocati di Sacco

Torna in campo l’Under 16 della Juve Stabia, allenata da mister Sacco. Le Vespette affrontano in casa il Sala Consilina. Questa la lista dei convocati stabiesi:

1-De Biase
2- zaccariello
3-Sagliano
4- Celentano
5-Chierchia
6- Franchini
7- Guastella
8-D’ Aniello
9-Mauriello
10- Dattilo
11-Guarracino
12-Vitiello
13-Liccardo
14-Solimeno
15- coppeta
16- Ruocco
1 7 -domigno
18-Gaudino

a cura di Ciro Novellino

Juve Stabia, momento toccante prima della gara con la Sicula

Attimi emozionanti al Menti prima dell’inizio della gara tra Juve Stabia e Sicula Leonzio.

La società gialloblù ha infatti deciso di festeggiare la vittoria di un supporter contro la malattia che lo ha colpito.

Dodò ha infatti combattuto e vinto la battaglia contro un brutto male, tornando così a vivere momenti di serenità.

Per celebrare il bellissimo evento, la Juve Stabia, per il tramite della Curva Sud, ha omaggiato Dodò di una casacca gialloblù, che possa sempre rappresentare il giusto premio alla sua voglia di combattere.

Raffaele Izzo

vivicentro.it/Juve Stabia News

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Raffaele Izzo

FOTO ViViCentro – Juve Stabia, al Menti anche un difensore del Sansepolcro: si lavora al futuro?

Potrebbe essere un colpo per la prossima stagione, ecco di chi si tratta

Il procuratore di Pietro Dentice, esterno della Juve Stabia, è in città da qualche giorno. Oggi, è presente al Menti per assistere alla gara di campionato tra Juve Stabia e Sicula Leonzio. Guarderà dal vivo il suo assistito dal momento del suo ingresso in campo, ma in realtà non è solo. Infatti, Giacomo Ferrara è accompagnato al Menti da un altro calciatore nativo di Torre Annunziata, classe ’98, difensore centrale di 1,97 m, in forza al Vivi Antotevere Sansepolcro in serie D: si tratta di Raimondo Bonfini.

Cresciuto nelle giovanili del Savoia, è passato poi al Perugia e all’Arezzo prima di approdare al Sansepolcro. Il giovane calciatore è in lotto anche per il premio ‘L’Anello di Saturno’, premio del campionato di serie D e valido per tutti i gironi. La Juve Stabia lavora per il futuro? Potrebbe essere occasione per conoscersi e gettare le basi per il prossimo anno. La Juve Stabia è sempre attenta e vigile sul mercato, col Ds Ciro Polito sempre molto attivo. Staremo a vedere.

a cura di Ciro Novellino

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Citroen BX: facile da amare

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La Citroen BX è un’automobile dalla linea molto originale e futurista prodotta dalla Citroën dal 1982 al 1994.

La Citroen BX fu prodotta in 2.315.739 esemplari, dei quali quasi 200.000 venduti in Italia.

Complice la prima crisi petrolifera della storia, gli anni Settanta sono stati difficili per il mercato dell’automotive considerando anche le forti oscillazioni del prezzo del carburante.

In seguito all’acquisizione di Maserati e la joint venture con NSU, la Citroen si trovò ad affrontare un periodo di grande difficoltà. La dirigenza pensò anche ad un accordo con Fiat, che non andò mai in porto per l’opposizione del governo francese. E fu così che, nel 1974, fu stipulato un accordo con l’altra grande casa automobilistica Peugeot che avrebbe portato alla nascita del gruppo PSA. Il nuovo accordo portò a grandi economie di scala grazie all’utilizzo di componenti comuni per le vetture dei due marchi ed il debutto della piccola Citroen LN, realizzata su base Peugeot 104.

Nel 1977 si avviò la progettazione del modello che avrebbe sostituito la Citroen GSA.

Citroen GSA
Citroen GSA

Nell’ideazione del progetto XB, si partì dall’idea di disegnare una nuova vettura a 2 volumi e 5 porte.

Prototipo Citroen XB
Prototipo Citroen XB

L’ardua impresa fu affidata a Marcello Gandini, già designer della Montreal e della Stratos. Il risultato fu la nuova Citroen BX che apparve davvero molto simile al prototipo Tundra che fu esposta da Volvo nel 1979 al Salone di Ginevra. La teoria più accreditata su questo strano episodio, è che il designer abbia “partorito” la Citroen BX e abbia usato la Tundra per valutare le critiche del grande pubblico.

Volvo Tundra
Volvo Tundra
Volvo Tundra
Volvo Tundra

Con la Citroen BX si modificano le linee tipiche di Citroen. Con il nuovo modello nascono dei tratti più netti e dal sapore più futurista e meno classico. Il frontale era caratterizzato da una calandra liscia con nuovi fari rettangolari con un’angolatura trasversale e il parabrezza era dotato di un solo tergicristallo.

Citroen BX
Citroen BX

Come nella migliore tradizione della casa francese, la vista laterale era bassa e filante, con le ruote posteriori parzialmente carenate. Sopravvive il leggendario volante monorazza e la strumentazione a “satelliti”, già utilizzati sulla GS e sulla Visa, con i principali comandi ai lati del cruscotto. La Citroen BX fu equipaggiata con le tanto particolari e storiche sospensioni idropneumatiche che riuscirono a sopravvivere nonostante le tante resistenze.

La Citroen BX fu presentata alla stampa nell’estate del 1982. Jaques Wolgensinger, capo ufficio stampa Citroen sceglie Castillon du Gard. Per invitare i giornalisti idea una sorta di “navigatore satellitare” domestico. Incise un audio con il percorso da seguire che fu distribuito con una audiocassetta ai giornalisti in modo che potesse essere ascoltata durante il percorso. La produzione della nuova berlina venne avviata nel mese di settembre del 1982.

Un’auto facile da amare recitava il primo spot italiano. Un’auto molto rivoluzionaria. Le linee spigolose, oltre a rappresentare una scelta stilistica, erano il frutto di un profondo studio di aereodinamica che portava ad una notevole riduzione dei consumi grazie anche alla scelta di materiali che riuscivano a contenere il peso e abbassare il baricentro. Nel 1985 debuttò la versione Break, e diverse varianti sportive per gli automobilisti più esigenti.

Citroen BX Break
Citroen BX Break

Degne di nota la versione a trazione integrale e le molte serie speciali, tra cui la bicolore “Leader”.

Citroen BX Leader
Citroen BX Leader

Le ultime berline sono state prodotte nel dicembre 1993, mentre il 1994 fu l’anno delle ultime break. L’ultima Citroen BX, versione speciale Fiorello, venne venduta in Italia fino al 1996. Il grande successo della Citroen BX fu fondamentale per la storia di Citroen. Un successo che deriva soprattutto dalle versioni diesel e dall’immensità della versione break. Oggi se ne vedono poche in giro, ma quelle che ci sono vengono amate alla follia dai loro fortunati proprietari.

Diversi i gruppi facebook dedicati al modello.

Elezioni con Rosatellum. Annotazioni e riflessioni su italiche abitudini

Elezioni con Rosatellum. Tutto arriva per chi sa attendere e quindi, eccoci giunti alla vigilia del voto al quale, a dire il vero, siamo giunti senza quasi nemmeno accorgercene. Almeno per chi ricorda come erano caratterizzati i periodi anti elettorali di un tempo.

Questa tornata per le Elezioni con Rosatellum è scorsa via quasi in punta di piedi.

Manifesti? Pochi! E quindi ci sono mancate le polemiche ad essi connessi.

Polemiche che vertevano su: manifesti troppo grandi, troppo piccoli, strabordanti, opinabili, in posizioni illegali e via di seguito con amenità/scorrettezze del genere.

Comizi?: ma cosa sono! Morti e sepolti da illo tempore, in questa tornata nemmeno commemorati.

Almeno banchetti e gazebo! Niente da fare! Morti e sepolti anch’essi. O scivolati via senza lasciar traccia, magari rannicchiati all’angolo di qualche vicolo secondario, molto secondario.

C’è che dice: causa costi. Altri optano per l’essere passati alla politica e propaganda 2.0.

Di fatto, sotto questo aspetto, si potrebbe ben dire che, invece, la politica si è adeguata, anticipandolo, al Burlan meteorologo con: gelo mai visto prima.

Speranza alla vigilia del voto: che non si abbia ora, e alla chiusura dei seggi, e poi all’esito degli scrutini, il passaggio da Burlan a Big Snow! Passando così da tutto congelato al coperto, ma da un mare di chiacchiere che a nulla porteranno

E questo è, ad ora.

Una noticina ancora in chiusura tanto per annotare e notare, ancora una volta, che, alla fin fine, in Politica nessuno è poi tanto puro ne, tanto meno, tanto “stupido” da non saper curare, questo sì, i propri interessi.

I nostri quelli sì mai! Ma che contano? Per loro conta solo il nostro voto e le modalità per carpircelo con:

  1. promesse farlocche e roboanti (tanto, per loro, siamo italioti e, a dire il vero, spesso lo siamo, ed anche peggio)
    con lo sparare ad alzo zero contro tutti gli altri mettendo in campo, talvolta, bufale vere e proprio
  2. e/o imputando all’avversario la pagliuzza che hanno nel loro seno trascurando o sotterrando la propria trave o con il dichiararsi vittime
e via di questo passo su questa china.

Argomento e terreno prediletto poi, il farsi (dichiararsi) vittima, di volta in volta, dell’avversario (per quanto sopra) ed anche del sistema che rema contro di loro.

Arrivando a vedere, in questo remare contro, una coalizione tra i loro avversari per fare magari leggi ad hoc e ad includendum ed excludendum pro o contro la “vittima” di turno.

Un esempio per tutti? Il Rosatellum indicato, dai pentastellati (ormai “grillini” appare essere appellativo sorpassato, di sicuro non 2.0 e adatto all’era Dimaiana) come cosa partorita per bloccarli.

In verità cosa non proprio e del tutto peregrina.

Ciò che è certo è che, proprio questa, cosa ci permette di evidenziare l’altra italica abilità del piegare le cose, sempre e comunque, ai propri interessi.

Ed ecco allora che, sempre ed immancabilmente, abbiamo il classico: fatta una legge, trovato l’inganno.

E torniamo al Rosatellum.

Pentastellati a dichiarare e reclamizzare, sin da subito di essere i penalizzati dallo stesso e che anzi, esso era stato stilato proprio per bloccarli.

Oggi, analizzando come si son mossi all’interno del tanto denigrato Rosatellum (indifendibile, è vero, ma questo è altro e per tantissimi altri motivi), ed al come l’hanno piegato ANCHE ai loro interessi, mostra la verità del nostro assunto sul: “vittimismo propagandistico”.

Propaganda e solo propaganda, quindi. E ben manipolata ed utilizzata anche da loro, in questo caso, sin dall’inizio, ma poi anche con il caso bonifici e via di questo passo.

Per vedere il come e il perché utilizziamo non nostra analisi ma quanto scritto oggi da Francesco Bei, Capo della Redazione Romana, La Stampa.

Francesco Bei infatti, scrive oggi proprio in merito al come i pentastellati hanno saputo aggirare, e quindi ora anche a piegare ai loro interessi, il Rosatellum e le sue regole, confermandoci nel nostro pensiero.

La legge elettorale infatti – scrive Bei – è stata scritta per le coalizioni non per le singole liste. Nei collegi vengono avvantaggiati quei candidati sostenuti da più partiti, mentre i grillini (a proposito, ha ancora senso questa definizione o si deve passare a “dimaiani”?) com’è noto si presentano da soli. Inoltre è previsto che il voto delle liste che non arrivano al 3%, a patto che superino l’1%, vada ai partiti coalizzati più grandi.

Insomma, Di Maio e Casaleggio si sono trovati a combattere con una mano legata dietro alla schiena. E cosa si sono inventati? Io la definirei una “coalizione interna”.

Di fatto nella pancia del M5s è ospitata una sorta di lista civica nazionale composta da tutti quei candidati provenienti dalla società civile senza esser passati da un’esperienza politica tra i grillini: da Emilio Carelli a Domenico Fioravanti, dal professor Lorenzo Fioramonti alla jena Dino Giarrusso.

Una sola lista, quella a cinque stelle, ma di fatto due raggruppamenti distinti. La “coalizione interna” prevede persino che le quote ministeriali siano spartite tra grillini doc, come Di Maio o Bonafede, e esterni “tecnici” della lista civica nazionale. Un dualismo perfetto, su cui il leader e candidato premier ha giocato molto presentando all’Eur la sua squadra.

Tralasciando il fatto che questi nuovi “indipendenti di sinistra” siano stati scelti direttamente dalla Casaleggio e non dalla mitica Rete, la trovata è senz’altro efficace dal punto di vista della comunicazione. E serve in parte a mitigare i meccanismi anti-grillini della legge elettorale. Domani capiremo quanto l’operazione sia riuscita.
Buon voto,

E, ripetiamo, questo è.

Sient’a me: nun ce sta nient’a fa’ cantava Carosone, e così è.

Delle due una:

  1. o le italiche leggi e regole vengono partorite già con apposito tarlo ad uso e consumo di chi di esso viene poi debitamente informato (o con esso concordato, “il chè è meglio”)
  2. o che noi italiani siamo sì:
    Santi (questo però sempre meno, comunque poco e ciascuno, come Cicero, pro-domo sua),
    Poeti. E sì, quanta poesia mettono nelle parole ancora oggi. Ma solo per colpire il nostro cuore in una “captatio benevolentiae” spesso spudorata
    Navigatori: ecco. Questo sì, ancora. In quanto a navigare, viaggiare, viaggiano spesso e volentieri in Italia e nel mondo (sempre a nostre spese, è ovvio).
    Ancor più e meglio viaggiano tra le pieghe di qualsiasi legge passata, presente e futura con o senza mappa di riferimento fornita ad hoc confermando, in questo, di essere grandi navigatori

Comunque sia, noi, il cittadino comune – quello italiota o tale ritenuto – ne esce sempre e comunque “cornuto e mazziato” dopo aver fatto la solita figura del “Pantalone

E questo è veramente tutto per cui, a tutti Buon voto perché, comunque e a prescindere, votare è un nostro Diritto-Dovere. Se non altro per avere poi il Diritto di lamentarci. No?

Quindi ancora: Buon voto a tutti e, uscendo di casa, accertatevi di aver messo in moto il cervello.

Per quello che ci compete, proviamo a darvi una mano richiamando, alla vostra memoria, – con il video che segue -, le “nuove regole” che governano questa tornata di votazioni.

Buona visione:

vivicentro.it/EDITORIALI

Stanislao Barretta / Elezioni con Rosatellum. Annotazioni e riflessioni su italiche abitudini

Elezioni con Rosatellum – Elezioni con Rosatellum – Elezioni con Rosatellum – Elezioni con Rosatellum

Napoli-Roma, i convocati di Sarri: torna Milik, Hamsik c’è Chiriches no”

In lista anche Machach, Ounas e Milic

Questa sera allo stadio San Paolo andrà in scena Napoli-Roma uno dei match clou del ventisettesima giornata del campionato di Serie A. Mister Sarri convoca tutti i suoi effettivi, eccezion fatta per gli infortunati Chiriches e Ghoulam. HysajHamsik recuperano dai rispettivi acciacchi e sono inseriti nella lista dei convocati, torna a respirare l’odore dell’erbetta Milik.

Ecco la lista completa:

Portieri: Reina, Rafael, Sepe.
Difensori: Albiol, Tonelli, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Milic, Maggio.
Centrocampisti: Diawara, Jorginho, Allan, Zielinski, Hamsik, Rog, Machach.
Attaccanti: Callejon, Insigne, Ounas, Mertens, Milik.

Napoli, blitz al rione Sanità: diciotto persone arrestate

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“Si tratterebbe di affiliati al clan Vastarella”

Circa duecento agenti di Polizia del Commissariato San Carlo Arena di Napoli e della squadra mobile hanno eseguito un blitz nel rione Sanità, arrestando 18 persone, presunti promotori e affiliati del clan Vastarella. Gli arrestati sono ritenuti responsabili dei reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, ricettazione, tentata estorsione, detenzione e porto illegale di arma, minacce.

Dalle indagini della squadra mobile è emerso che il clan negli ultimi anni era riuscito ad affermare la propria leadership alla Sanità con l’uso della forza e costringendo i soggetti ritenuti appartenenti alle organizzazioni rivali ad abbandonare le proprie abitazioni.

In una nota, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris afferma: “Complimenti alla magistratura e alla polizia di Stato di Napoli per gli arresti eseguiti stanotte nei confronti di 18 presunti affiliati al clan Vastarella operante nel quartiere Sanità. Fondamentale il lavoro di magistratura e forze dell’ordine unitamente al lavoro di rinascita del quartiere che Comune, terza Municipalità, associazioni, comitati, parroci ed abitanti stanno mettendo in campo con passione, fatica e successo”.

Eccellenza-Il Real Forio nella tana della capolista Savoia,atto secondo

Il Real Forio oggi alle 15:00 sarà di scena al “Giraud” contro la capolista Savoia. I biancoverdi proveranno a strappare almeno un punto nella bolgia dello stadio di Torre Annunziata.

A cura di Simone Vicidomini

I paradossi del calcio a volte sono strani però è così…Il Real Forio è l’unica squadra che fino ad ora è riuscita a fermare il Savoia. In tre confronti disputati,i biancoverdi sono riusciti a strappare un punto in campionato e una vittoria all’andata nella semifinale di Coppa Italia,entrambe le gare giocate al “Calise”. I foriani dovranno scendere in campo motivati e sopratutto concentrati mentalmente,anche se dovranno sopperire alle assenze di Di Dato fermo ancora ai box e Filosa squalificato.

Alla vigilia dell’incontro ai nostri microfoni, ha parlato l’allenatore Franco Impagliazzo,queste le sue dichiarazioni. “L’avvicinarsi alla vittoria finale del campionato,farà si che il Giraud avrà un po di pubblico in più. Poi il Savoia esporrà la Coppa Italia vinta,quindi ci sarà una festa. Il Real Forio andrà in campo non da vittima sacrificale. Necessitiamo di punti e ci giocheremo la partita per quello che sono le nostre possibilità. Speriamo,anche con un pizzico di fortuna di portare a casa un risultato positivo. Impagliazzo prosegue- Il pubblico numeroso potrà creare difficoltà a chi non è abituato.Per me era uno stimolo la tanta gente sugli spalti. Queste partite portano motivazioni di per se e se riusciremo a trarne profitto potremo fare qualsiasi risultato. La partita è lunga,abbiamo possibilità per sfruttare al meglio le nostre possibilità. Recuperiamo qualche calciatore ? E’ bello fare l’allenatore quando si ha la possibilità di fare delle scelte. Devo dire che,ancora qualche calciatore si è allenato poco,ma questo non è un alibi. Avremo a disposizione 18-19 uomini abili a giocare anche per un lasso di tempo della partita,quindi stiamo meglio di quando non ce ne erano proprio,conclude Impagliazzo.

Nuovi diritti TV, arrivano le proteste della Juve: E’ uno scandalo!”

“Ci toglie competitività in Europa”

I nuovi parametri della distribuzione  dei diritti televisivi non sono stati per nulla presi bene dalla Juventus che, secondo le nuove norme, vede la decurtazione di circa 20 milioni di euro. A tal proposito, Tuttojuve, il sito di riferimento per il mondo bianconero, scrive:

Scandaloso, semplicemente scandaloso quanto potrebbe avvenire a livello di ripartizione dei diritti televisivi. La Juventus potrebbe perdere 20 milioni di euro, Milan ed Inter ad esempio dieci. Questo cosa comporta? Non molto a livello generale, i bianconeri continueranno ad essere sempre i più pagati, giustamente, molto a livello generale, perchè è un gesto terribile che toglie competitività ai bianconeri, non tanto in Italia, ma a livello Europeo. La Vecchia Signora non ha il suo competitors in Atalanta, Crotone, Spal, etc. ma in Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco.
Togliere 20 milioni di risorse a chi è più visto, ha il numero più grande di followers e di video condivisi è un attacco e vero proprio non tanto alla competitività interna, perchè i bianconeri se vogliono continueranno a vincere e mantenere il gap in Italia, basta concentrarsi su una sola competizione e ci vuole poco, ma in Europa dove si lotta con bilanci maggiori. La domanda che ci facciamo è: c’è una strategia per far recuperare questi venti milioni? Si lavorerà sulla tutela dei marchi? In Premier c’è equilibrio, ma andatevi a vedere la proporzione dei bilanci e degli ingaggi e lo scompenso è dato più da quello che da altro. Insomma, questa suddivisione, questa ripartizione potenziale è semplicemente uno scandalo se verrà confermata. Un attacco ai bianconeri per privarli di competitività e favorire, lo ripetiamo, non tanto la competizione in Italia ma in Europa, favorire Real Madrid, Barcellona etc, che potranno depredare le formazioni italiane. Il campionato italiano può anche aumentare di competitività ma chi lo seguirà se la Juventus non avrà la possibilità, con venti milioni in meno di portare campioni? Una decisione e una proposta secondo noi miope, privare di risorse chi porta campioni e abbassare il livello serve solo a svilirlo, poi non chiediamoci perchè i campioni vanno via o perchè in Europa le formazioni si fermano prima, se togli le risorse la risposta è molto semplice”.