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Juve Stabia – Sicula Leonzio, seguila in diretta su ViViRadioWeb

Segui Juve Stabia – Sicula Leonzio su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare la Sicula Leonzio vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match.

A partire dalle 14:15 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma, Bruno di Martino e Peppe Amore.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Per ascoltare il Canale 1 ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

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La vittoria sorprendente, ma anche meritata, di Lecce ha galvanizzato i ragazzi di Caserta, che rilanciano le proprie ambizioni playoff forti anche della doppietta casalinga dal carattere siciliano, da capitalizzare al massimo. Dopo la Sicula, infatti, le Vespe ospiteranno l’Akragas. Tra i gialloblù i riflettori sono puntati su Mastalli; il giovane capitano stabiese con la sua prestazione al Via Del Mare ha impressionato gli addetti ai lavori e punta al ritorno al gol anche in casa. A prescindere dai singoli, Caserta si augura di vedere la Juve Stabia concentrata e battagliera capace di fermare la capolista.

La Sicula Leonzio arriva al Menti “ferita” dal 2-2 contro il Francavilla. I siciliani non sono stati capaci nello scorso turno di capitalizzare il doppio vantaggio, innescato da un gran gol dello stabiese, ed ex di turno, Marano. Proprio la truppa di ex gialloblù è corposa: a Marano si aggiungono Davì, Gammone, Esposito e, soprattutto, Arcidiacono.
Il tecnico lentinese, Aimo Diana, con il suo arrivo ha fatto impennare le motivazioni della squadra, dandole cattiveria e determinazione. Occhi puntati non soltanto sugli ex stabiesi, ma anche sull’attacco della Sicula. A Lescano, D’Angelo e Bollino, elementi tra i più in forma, si affianca il bomber Foggia, arrivato a Lentini nell’ultima sessione di mercato.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

Queste le probabili formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Bacci, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Viola, Vicente, Mastalli, Melara, Paponi, Strefezza.

Sicula Leonzio (4-3-3): Narciso, Squillace, Gianola, Esposito, Bollino, Camilleri, Aquilanti, Foggia, Marano, Lescano, Petermann.

ESCLUSIVA – Montervino: “Napoli è arrivata l’ora di vincere lo scudetto. Mario Rui? Non una scoperta, ma una certezza””

“Il 10 giugno 2007 è stato come vincere il terzo scudetto”

Francesco Montervino, ex centrocampista e capitano del Napoli, rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni di ViViCentro.it per parlare del match di questa sera contro la Roma e della squadra azzurra in ottica scudetto.

Ecco le sue parole:

Questa sera il Napoli affronterà la Roma: dove deve colpire e a cosa deve fare attenzione?
“Il Napoli è una squadra che ha le sue certezze, quindi non predilige una zona del campo in particolare. Ha il suo gioco, lo porta avanti, ormai, da tre anni ed è costantemente quello. Dovrà essere brava la Roma a capire dove non farsi colpire dal Napoli che, senza dubbio in questo momento è una squadra in forma e che gioca il miglior calcio di Italia o, forse, d’Europa”.

Dopo l’infortunio di Ghoulam, il Napoli è andato alla ricerca del sostituto, poi ha scoperto Mario Rui.
“In realtà non l’ha cercato dopo l’infortunio di Ghoulam. Mario Rui è stato acquistato quando la squadra era in ritiro e lo ha preso, praticamente, infortunato dandogli la possibilità di recupero, di crescita e di esprimere il suo reale valore. Oggi sta facendo molto bene, non sta facendo rimpiangere Ghoulam ma è giusto dire che tra i due c’è un abisso. Mario Rui è stato catapultato in un meccanismo quasi perfetto e, giustamente, ha fatto fatica ma ora sta sfruttando l’occasione che gli è stata data”.

Quali saranno le tappe cruciali in questo finale di stagione? Si può vincere lo scudetto?
“Senza dubbi è l’anno in cui si può vincere lo dicono i numeri, lo dice la qualità del gioco che il Napoli sta esprimendo e trovo realistico puntare allo scudetto. Detto questo, ci deve essere la capacità di superare partite importanti come quella di oggi o, magari, le due trasferte di Milano che il Napoli ha in calendario. Poi dalla gara di Torino contro la Juventus uscirà la vincitrice dello scudetto. Indubbiamente è l’anno giusto”.

Un altro calciatore esploso in questo Napoli è Allan. Possiamo dire che è il nuovo Montervino?
“Magari Montervino fosse così (ride, ndr). Sicuramente come caratteristiche e temperamento è un calciatore che mi somiglia molto ma questo è un giocatore che ha anche qualità tecniche che io personalmente non avevo e va elogiato ed esaltato perchè credo che sia il calciatore che stia disputando la miglior stagione da quando è a Napoli, ma forse la migliore da quando è in Italia. E non escludo che la nazionale brasiliana possa pernsare a lui per il mondiale”.

Lei ha giocato sempre in piazze importanti. A quale è rimasto più legato?
“Stiamo parlando del Napoli, io sono tifoso del Napoli, sono stato capitano del Napoli e ovviamente resto legato di più a Napoli. Ma resto sempre legato a tutte le città in cui ho giocato”.

Qual è il ricordo più bello che ha di Napoli e del Napoli?
“Sicuramente il 10 giugno del 2007 quando il Napoli è andato in Serie A. La città festeggio come se avessimo vinto il terzo scudetto. A mio avviso quello è un giorno da ricordare e quella è la squadra a cui rimarrò legato”.

Vuole lasciare un messaggio ai tifosi del Napoli?
“Devono crederci fino alla fine, devono crederci sempre perchè questa è la stagione in cui c’è bisogno dell’apporto di tutti. Devo essere onesto, quest’anno i tifosi del Napoli sono esagerati nel tifo, sono fantastici. Non mi sento di dargli consigli perchè per me sono già il top”.

a cura di Michele Avitabile

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Eccellenza-Barano contro l’Afragolese servirà cuore e tanta grinta

Barano,Mister Di Meglio alla vigilia della gara contro l’Afragolese:”Ho detto alla squadra che dovremo mettere in campo tanto cuore e grinta. Loro hanno molta qualità. L’obiettivo ora è quello di riuscire a giocarsi il play out in casa. I ragazzi hanno fatto delle ottime prestazioni in queste tre partite.

A cura di Simone Vicidomini

In casa Barano il vento sembra essere cambiato e con un clima più positivo. I quattro punti ottenuti nelle ultime tre gare,hanno portato a respirare un’aria positiva. Con il cambio tecnico in panchina,da quando è arrivato Gianni Di Meglio,la squadra ha fatto delle ottime prestazioni,portando a casa una vittoria in uno scontro diretto e un pareggio arrivato in extremis a Maddaloni. Certamente i punti sono arrivati,grazie anche al cambio modulo passando a un 3-5-2. L’unico obiettivo ora è quello di cercare di arrivare a raggiungere il quint’ultimo posto per poter giocare il play out in casa. Oggi pomeriggio alle ore 15:00, gli aquilotti ospiteranno al “Don Luigi Di Iorio” l’Afragolese. I bianconeri dovranno sopperire alle assenze di Rizzo fermo ai box per un problema al polpaccio,con Capone e Chiariello squalificati per un turno. Sicuramente l’assenza dell’ex difensore della Nuova Ischia,peserà tanto perchè non sarà affatto facile contrastare il reparto offensivo degli afragolesi. La 24^giornata del campionato di Eccellenza,oggi prevede tanti scontri diretti che potranno forse iniziare a stilare la griglia dei play out,anche perchè la Sessana farà visita al Pimonte e il Real Forio sarà di scena al “Giraud” contro il Savoia. Quindi servirà una prestazione perfetta cercando di portare a casa un risultato positivo,in vista del derby della settimana prossima contro a compagine biancoverde di mister Impagliazzo.

Alla vigilia del match,Gianni Di Meglio l’allenatore del Barano ha parlato ai nostri microfoni: I ragazzi hanno fatto tre buone prestazioni nelle ultime tre partite,sono contento per loro. Da questo momento in poi avremo tutte partite importantissime,visto che ogni punto è importante per arrivare al nostro obiettivo,che è quello di arrivare quart’ultimi o quint’ultimi a fine campionato”. Che partita mi aspetto? Sarà una partita difficilissima,loro hanno molta qualità. Ho detto ai ragazzi che dovremo mettere tanto cuore. Non so ancora bene chi ci sarà e chi non dei ragazzi. Ambiamo a qualcosa in più dei play out? Il Barano dovrà vedere alla fine quanti punti riuscirà a fare. L’obiettivo è quello di riuscire a giocarci il play out in casa. Le altre stanno girando bene ,con tanti punti,quindi è difficile arrivare alla salvezza senza spareggi. Cambierò il modulo del 3-5-2 per le assenze? Abbiamo varie soluzioni. Sicuramente,non vorrei cambiare il modulo con cui abbiamo giocato nel turno scorso. Valuterò i ragazzi durante la rifinitura,ma deciderà solo poco prima della partita. Decisivo il derby contro il Real Forio della settimana prossima? Sicuramente  la partita di Forio deciderà tanto. Però il Barano deve pensare partita per partita e fare più punti possibili”.

L’Afragolese ad Ischia senza tifosi- La prefettura di Napoli ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi validi per la partita del “Don Luigi Di Iorio” ai residenti nella città di Afragola. Lo società infatti ha invitato i propri tifosi a non prendere parte alla trasferta ischitana. 

Avellino, parla Taccone: “Stadio? Stiamo regolarmente pagando. E sul futuro..”

Ecco le parole di Walter Taccone

Attraverso una nota stampa l’ Avellino ha pubblicato le parole del presidente Walter Taccone sulla vicenda stadio. Ecco il comunicato: “Nella qualità di Presidente dell’U.S. Avellino, mi ritrovo trascinato in una polemica tanto unilaterale quanto inutile a proposito dello stadio Partenio – Lombardi.

Gli organi di stampa riportano, tra le altre, un’affermazione , che avrebbe fatto un’assessore del comune di Avellino e che sarebbe testualmente la seguente: “…ora Taccone deve pagare”, facendo così immaginare che l’Avellino Calcio abbia finora utilizzato chissà quali artifici giuridici per non effettuare i propri adempimenti.

Avevo inizialmente pensato di non perdere tempo a controbattere, ma voglio che i nostri tifosi (i quali,  peraltro,  conoscono ormai questa storia a memoria) non abbiano il  minimo dubbio su come stanno le cose. Il nome dell’Avellino e mio personale non possono essere impunemente menzionati a sproposito.

I fatti sono:

L’Unione Sportiva Avellino 1912 s.r.l. e il Comune di Avellino hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa, in base al quale il Comune di Avellino entro il 29 aprile 2017 avrebbe dovuto quantificare  l’importo delle spese sostenute dall’ “Unione Sportiva Avellino 1912 s.r.l. “  per lavori ed opere realizzati ed installate presso  lo stadio  “Partenio-Lombardi“ di Avellino. Ad oggi ciò  non è ancora avvenuto in modo completo!

Per alcune voci abbiamo spiegato le motivazioni per le quali debbano esserci rimborsate. Ebbene, non solo non sono state contabilizzate, ma non sono state indicate le motivazioni per le quali non sono state contabilizzate!

Abbiamo presentato un piano di rateizzazione per i canoni 2017/2018 e lo stiamo regolarmente pagando!

A differenza di altre occasioni, nelle quali, anche su consiglio dei miei professionisti, avevo soprasseduto rispetto a dichiarazioni inopportune, in questo caso dico: ora basta!

Solo due giorni fa ero a Roma, dove ho incontrato l’amministratore e i proprietari del gruppo Gravina,  che ha un fatturato di circa 120 milioni di euro all’anno, per perfezionare la cessione di una parte delle mie quote, al fine di consentire all’Avellino, che tutti noi (o quasi tutti…) amiamo, di ambire a traguardi sempre più ambiziosi.

Quanto le suindicate dichiarazioni, simili a fastidiose punture di zanzara, facciano bene ad una trattativa così delicata, è ovviamente chiaro a tutti.

Qualcuno vuole artificiosamente creare situazioni di conflitto con l’Unione Sportiva Avellino: finora le abbiamo evitate, in quanto i nostri professionisti le hanno giudicate giuridicamente inutili e controproducenti per entrambe le parti, ma, se proprio qualcuno ci trascina, finalmente potremo utilizzare tutti gli argomenti che la legge ci mette a disposizione e che finora per correttezza,  essendoci un dialogo aperto tra le parti, non abbiamo menzionato.  Chiunque infanga o ha infangato il buon nome mio e dell’Unione Sportiva Avellino ne risponderà in ogni sede.

Una ulteriore riflessione: se non vengono considerate le migliorie strutturali eseguite (tornelli, videosorveglianza, ecc..) chiunque potrebbe pensare che, poiché sono di proprietà della U.S. Avellino, queste migliorie potrebbero essere tolte, con conseguente mancata omologazione dello stadio per le gare ufficiali. E’ questo che vuole il Comune di Avellino, che si troverebbe nella condizione di non poter più utilizzare la struttura per nessuna gara di calcio professionistico? O è questo che vuole solo una parte ben circoscritta del Comune di Avellino?

Chiedo inoltre di sapere se l’amministrazione comunale e il sindaco condividono forma e modi più volte utilizzati dall’assessore in questa vicenda.

Da parte mia, confermo l’impegno, volto a consolidare uno dei pochi patrimoni di cui si può vantare questa provincia: l’Avellino Calcio”.

 

 

 

Il presidente

 

prof. Walter Taccone

Avellino, donna aggredita da rottweiler viva perchè aveva le mani alla gola: riportati 120 punti di sutura

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Il fatto è avvenuto nell’ Avellinese

Una donna di Grottaminarda, in provincia di Avellino, è stata aggredita da un cane di razza Rottweiler mentre passeggiava tranquillamente con un’ amica. Il cane per uno scatto di ira ha superato il cancelletto della sua abitazione e si è scagliato contro la 70 enne, che però è riuscita a scampare alla morte mettendo le mani tra il viso e la gola.  La donna è stata immediatamente ricoverata presso il polo ospedaliero di Ariano Irpino dove ha riportato ferite lacero contuse ed un trauma cranico. A seguito di un intervento chirurgico le sono stati messi anche 120 punti di sutura. Il Rottweiler è stato preso in consegna dal servizio veterinario ed è ora sotto osservazione.

Spari nella notte a Pianura: proiettili entrano in casa di una 63 enne

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Il fatto è avvenuto a Pianura

Questa mattina nel quartiere di Pianura, una donna di 63 anni ha allertato i Carabinieri in quanto ha trovato nella propria abitazione al quinto piano di un condominio una pallottola vagante. La donna nella notte aveva sentito un forte rumore, ma non aveva dato tanto peso, tornando a riposare. Appena sveglia arriva la scoperta. Si tratta, come riporta l’ edizione online del quotidiano Il Mattino, di un proiettile sparato alla cieca che avrebbe potuto di certo creare danni maggiori di una persiana rotta. Le forze dell’ ordine stanno indagando sul caso, tra le piste più accreditate c’è quella dell’ intimidazione di stampo camorristico.

Il doppio ex Giannini: “Il Napoli gioca meglio del Barcellona”

“C’è una differenza tra questo Napoli e quello di Maradona”

Giuseppe Giannini, ex sia del Napoli che della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere del Mezzogiorno sul match che questa sera vedrà le due squadre in cui ha militato giocarsi una fetta importante di campionato sia in ottica scudetto sia in quella Champions League.

Ecco le sue parole:
“Il Napoli gioca meglio del Barcellona, le ripartenze ed il possesso palla degli azzurri è ancora più efficace di quello spagnolo. Quella di Maradona, oltre ad avere il giocatore più forte del mondo, aveva degli interpreti straordinari nella fase offensiva; questa, invece, ha dalla sua parte la coralità. L’azione si sviluppa dalla difesa, è come un orchestra in cui tutti hanno uno strumento per partecipare al concerto”.

Aggressione choc a Piscinola, una guardia giurata colpita da una spranga di ferro: è grave

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L’ episodio è avvenuto nella stazione di Piscinola

Una nuova aggressione a Napoli. Questa volta a farne le spese è stata una guardia giurata di 51 anni. L’ episodio è avvenuto nella stazione della Metropolitana di Piscinola, non nuova ad episodi di vandalismo e di aggressione. Secondo quanto riporta l’ edizione online del quotidiano Il Mattino, l’ uomo sarebbe stato aggredito alle spalle con un oggetto contundente di ferro, presumibilmente una spranga. La guardia giurata è stata ritrovata alle prime luci dell’ alba a terra in condizioni gravi ed è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118, che lo hanno trasportato presso il polo ospedaliero del Cardarelli dove ha ricevuto un intervento chirurgico. Ecco le parole di Giuseppe Alviti, presidente nazionale dell’Associazione guardie particolari giurate “Ancora una volta una guardia giurata combatte tra la vita e la morte per aver adempiuto ad un suo compito. Il collega stanotte durante un’ispezione di routine alla stazione della metropolitana di Piscinola veniva colpita al cranio da un fendente con un palo di ferro e ora versa in gravi condizioni al Cardarelli. Purtroppo, come denunciamo da anni, lo Stato è assente sulla categoria – conclude Alviti –  siamo solo carne da macello, veniamo ammazzati tanto burocraticamente per un rinnovo quanto fisicamente dalla criminalità. E nessuno prende le giuste posizioni. Diamo la nostra solidarietà e vicinanza al collega vittima di questa brutale violenza”.

Napoli, Chiriches ha rinnovato ora tocca ad Allan: vicina la fumata bianca

Il club lavora anche in ottica futura

Nella giornata di ieri Cristiano Giuntoli, ds del Napoli, ha concluso e ufficializzato il rinnovo del difensore rumeno Vlad Chiriches fino a giugno 2022. L’accordo prevede un ingaggio di 2 milioni di euro più bonus a stagione. Chiriches è alla terza stagione con la maglia azzurra collezionando 41 presenze condite da 4 realizzazioni.

Ma la questione rinnovi non si conclude, anzi. La società di Aurelio De Laurentiis è al lavoro per mettere nero su bianco l’accordo con Allan, centrocampista rognoso che, da quest’anno, ha trovato un particolare feeling con il gol. Il brasiliano è un uomo chiave per il gioco di Sarri e il Napoli si è mosso in anticipo per evitare brutte sorprese.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, potrebbero volerci poche settimane al massimo, ma la fumata bianca è in arrivo.

Cava, la Guardia di Finanza oscura un sito di e-commerce per vendite illecite

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La Finanza ha oscurato il sito che utilizzava la formula di vendita del buy and share

La  Guardia di Finanza di Cava de’ Tirreni, insieme alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha scoperto un sito internet che vendeva prodotti a bassissimo prezzo, il quale utilizzava la formula del buy and share, la quale prevede che ciascun consumatore aderisse a una specifica lista previo pagamento di una quota proporzionale del bene che era stato prescelto, ma l’oggetto hi-tech o altro sarebbe stato consegnato solo quando fosse stato raggiunto il prezzo totale d’acquisto grazie alle prenotazioni di altri desiderosi acquirenti attratti dalle offerte che potevano arrivare pure fino al 70%. Queste vendite “strane” avrebbero fruttato circa 800 mila euro. Le Fiamme Gialle su disposizione della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, hanno provveduto a operare quattro perquisizioni nei confronti di altrettanti soggetti che operano nel settore dell’e-commerce di prodotti di telefonia e materiale hardware.

Oggi avvenne – nel 2007 Calaiò e Bucchi stendono lo Spezia

Il Napoli concluse il campionato con la promozione in Serie A

Il giorno 3 marzo il Napoli ha giocato undici partite, otto in serie A e tre in serie B, ottenendo una vittoria, sei pareggi e quattro sconfitte.

Ricordiamo il 3-1 allo Spezia nella quinta di ritorno della serie B 2006/07

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Gianello, Cannavaro, Maldonado, Domizzi, Grava (46′ Trotta e 70′ Garics), Dalla Bona (64′ Calaiò), Gatti, Bogliacino, Savini, Bucchi, De Zerbi

I gol: 47′ Bogliacino, 52′ Colombo, 80′ Calaiò, 92′ Bucchi

Al Napoli di Edy Reja riuscì il doppio salto: in due anni dalla serie C1 alla serie A con la promozione, da neo promossa, insieme alla Juventus ed al Genoa. Quel 2006/07 resta l’unico torneo cadetto senza playoff, con tre squadre direttamente promosse in serie A.

A sigillare il 3-1 allo Spezia un gol di Christian Bucchi, Dopo aver vinto la classifica cannonieri del precedente torneo cadetto, con il Modena, Bucchi non ha saputo ripetersi in azzurro: 11 i suoi gol in 34 presenze con il Napoli, 8 in campionato e 3 in coppa Italia.

Napoli, Gazzetta: “Tutti voglio Insigne, ma lui può diventare bandiera”

Tante le offerte dalla Premier League

Questa sera, allo stadio San Paolo, andrà in scena il derby del Sole tra NapoliRoma, un match importantissimo sia in chiave scudetto sia in chiave Champions League. Entrambe, infatti sono in lotta (non diretta) per questi due obiettivi e guarderanno con particolare interesse alla gara tra le loro rivali Lazio Juventus.

Il quotidiano La Gazzetta dello Sport si sofferma su chi ha deciso la partita di andata sfruttando un retropassaggio sbagliato di De Rossi: Lorenzo Insigne, unico napoletano tra i titolari e concentrato solo su questo finale di campionato senza mostrare interesse a quelle che sono gli interessamenti dei club inglesi.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del quotidiano in rosa:

“Maurizio Sarri si affiderà ai suoi calciatori più talentuosi. Lorenzo Insigne, intorno alle sue qualità girerà il gioco della capolista. Nella gara d’andata fu proprio il gol dell’attaccante napoletano a decidere la partita, lanciato a rete da uno sfortunato retropassaggio di Daniele De Rossi, amico e compagno in Nazionale, che non ha mai nascosto la propria ammirazione per il talento di Lorenzo, che sta vivendo un momento di forma eccellente, le sei reti che conta non rispecchiano la sua importanza nel gioco del Napoli, forse ‘pesano’ ancora di più i suoi sei assist. Insigne resta il vero trascinatore della squadra, quel qualcosa in più di cui Maurizio Sarri potrà disporre in questa volata verso lo scudetto.
L’attaccante vuole il titolo più di ogni altra cosa. D’altra parte, lui è l’unico napoletano in squadra insieme al secondo portiere, Sepe. E, dunque, vuole essere ricordato come il protagonista del terzo scudetto. Lorenzo è destinato a ripercorrere lo stesso cammino di Antonio Juliano e di Beppe Bruscolotti, le ultime due bandiere. Una condizione che potrebbe convincerlo ad allontanare le offerte che gli arrivano un pò da tutte le parti, Premier League in testa. Raggiungere un traguardo storico come quello del terzo titolo, sarebbe per lui motivo di prestigio, gli servirebbe per entrare di diritto nella storia del club. Lorenzo è pronto a prendere la squadra per mano e condurla a quell’obiettivo che manca, ormai, da 28 anni. I due scudetti del Napoli hanno avuto in Diego Armando Maradona, il top. L’eventuale terzo avrebbe, senz’altro, in Insigne il simbolo di una squadra che sta entusiasmando il mondo intero per il suo gioco spettacolare e per la continuità nei risultati”.

Sorrento, aggredì automobilista: uomo condannato a due anni e sei mesi

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L’ uomo aveva aggredito un’ automobilista a Sorrento

Nelle ultime ore il Tribunale di Torre Annunziata ha condannato a due anni e sei mesi di reclusione, Vincenzo Tramparulo. Per l’ uomo l’ accusa è quella di aggressione,nella città di Sorrento, ai danni di un conducente che erroneamente con la sua auto aveva danneggiato la sua moto e così Tramparulo ha iniziato a prendere a calci l’ auto e aggredito il conducente dell’ automobile. Tramparulo è già conosciuto alle forze dell’ ordine, in quanto è considerato come un uomo legato al clan camorristico dei D’ Alessandro e inoltre è stato anche partecipe all’ omicidio di Antonio Scotognella, parcheggiatore abusivo ucciso a Castellammare nel 2009.

Napoli, blitz della Polizia nella notte: catturati 18 uomini del clan Vastarella

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La polizia ha catturato 18 uomini del clan Vastarella

Alle prime luci dell’ alba un blitz della Polizia con circa 200 uomini impegnati ha permesso alla cattura di 18 uomini appartenenti al clan Vastarella, che opera nel Rione Sanità di Napoli. Ecco il racconto a cura della Questura di Napoli: Dalle prime ore di questa mattina, con la partecipazione di circa 200 uomini, è in corso di svolgimento una vasta operazione della Polizia di Stato al quartiere Sanità. Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia, la Squadra Mobile, con la collaborazione del Commissariato San Carlo Arena, di equipaggi del reparto prevenzione crimine Campania e dell’ufficio prevenzione generale, sta dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 18 soggetti, emessa dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di promotori ed affiliati del clan Vastarella ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, ricettazione, tentata estorsione, detenzione e porto illegale di arma, minaccia, con l’aggravante prevista dall’art.7 L.203/91.

Napoletani scomparsi in Messico, De Magistris: “Alfano incontrerà le famiglie”

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Ecco le parole di De Magistris

Non ci sono ancora tracce dei napoletani scomparsi in Messico. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, come riporta l’ edizione online del quotidiano Il Mattino, ha parlato con il  Ministro Alfano, il quale incontrerà i familiari dei napoletani. Ecco le parole di De Magistris: “Il ministro Alfano ha preso l’impegno, su mia richiesta, di incontrare i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico. Il ministro mi ha riferito di aver sentito il ministro messicano che lo ha rassicurato rispetto al lavoro dell’autorità giudiziaria e al massimo impegno del Messico perché si accertino i fatti, si individuino i responsabili e anche sul tema più delicato di capire che fine hanno fatto i tre cittadini. L’attenzione è massima, noi come amministrazione comunale faremo in modo che questa vicenda non cada nel dimenticatoio fino a che non si saprà la verità sull’accaduto e si avranno notizie certe sui napoletani scomparsi”.

Napoli, Venerato: “Leno sarà l’erede di Reina, ma c’è una sorpresa sulla clausola”

“Anche il Milan sulle tracce del portiere tedesco”

Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato RAI, ha parlato ai microfoni di Rai Sport durante la trasmissione Calcio&Mercato affontando la questione portiere che riguarda il Napoli. Dato per certa la partenza di Pepe Reina (con destinazione Milano sponda rossonera), gli azzurri sono da tempo alla ricerca di un nuovo estremo difensore: le opzioni vagliate dal ds Giuntoli sono state tante (Rulli, Rui Patricio, Perin) ma nelle ultime ore si fa sempre più insistente la candidatura di Leno.

Il portiere tedesco, attualmente in forza al Bayer Leverkusen ha, da contratto, una clausola rescissoria di 28 milioni di euro, clausola che, però, potrebbe diminuire in base alla destinazione.

A spiegarlo è proprio Venerato:
Il futuro portiere del Napoli potrebbe essere Leno, e l’approdo di Reina al Milan fa piacere agli azzurri perché anche i rossoneri lo cercavano. La clausola del numero uno è da 28 milioni, ma è variabile in base alla destinazione: dal Napoli fanno sapere che non supererebbe i 20 in caso d’azzurro. Il rinnovo di Sarri per chiudere, questo è stato detto all’agente del giocatore. Pau Lopez e Rui Patricio restano altre possibilità, ma in secondo piano”.  

Strage di Latina, Capasso chiamò l’ ex moglie: “Non vi farei mai del male”

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Ecco una delle ultime conversazioni di Luigi Capasso

Ha dell’ incredibile una delle ultime chiamate di Luigi Capasso, l’ autore della Strage di Latina. La telefonata è stata resa nota dal programma televisivo Pomeriggio Cinque e rivela che l’ uomo avrebbe detto di non aver mai avuto il minimo pensiero di far del male alle sue figlie. Ecco la conversazione: “Ciao Alessia, ho dei biglietti per andare a vedere le luminarie al Parco di Ariccia, ti farebbe piacere andarle a vedere domani con me?”. Alessia: “Non lo so”. Luigi: “Non ti preoccupare di papà non ti faccio niente”. Alessia: “Lo so che tu non mi faresti mai del male”. Luigi: “No, mai mai”. Alessia: “Lo so… però non lo so, cioè subito, così”. Luigi: “Alessia se mai proviamo a stare insieme “ . Alessia: “Però da soli io non…”. Luigi: “Digli pure a mamma se vuole venire per me è uguale, chiediglielo ‘mamma vuoi venire pure tu?’ Mi farebbe piacere, se vi va, lo sai, ci tengo a voi non mi sono dimenticato e ci tengo a voi lo sai!” Alessia: “Guarda, ti faccio sapere dopo…” Luigi: “Va bene passami mamma per favore, grazie a papà!”. Antonietta: “Pronto?” Luigi: “Senti, se vi fa piacere vi vengo a prendere e mi dite a che ora volete venire… Antò, io non ti farei mai del male, già te ne ho fatto io…”.

Sondaggio Gazzetta: tutta Italia tifa Napoli, i risultati…

Tutta Milano vota Napoli, Juve vincente solo a Torino

In tempo di votazioni, la Gazzetta dello Sport ha lanciato un sondaggio in cui si chiedeva ai lettori di indicare le proprie previsioni riguardo le posizioni finali dei piani alti della classifica. Il Napoli è “leader” incontrastato dei tifosi italiani, anche per quelli di Inter e Milan, la Juventus vincerà il campionato solo secondo i propri tifosi. Più serrata, invece, è la lotta per l’Europa con la maggioranza delle scelte che ricadono su Roma Lazio per la Champions League con InterMilan in Europa League.

Questo il commento del quotidiano in rosa:

“Napoli primo, Juve seconda e in Champions assieme a Lazio (terza) e Roma (quarta). Quinta l’Inter, sesto il Milan, settima l’Atalanta e ottava la Sampdoria. Soltanto gli juventini credono ancora nella vittoria dello scudetto della propria squadra del cuore, ma in percentuale relativamente alta: il 66 % dei bianconeri colloca la Signora al primo posto, però c’è un 30 % che la pronostica al secondo. Il restante 4 % oscilla tra il pessimismo estremo (terzo posto) e scaramanzia, presa in giro (piazzamenti minori) e ‘non so’ “.

Napoli, per la prima volta arriverà il Camp del Barcellona: tutti i dettagli

Ecco tutti i dettagli dell’ evento

Quest’ estate arriverà per la prima volta nel Sud Italia la Escola Soccer Camp del Barcellona. Ecco tutti i dettagli dell’ evento in una nota stampa dell’ organizzazione: I Football Camps ufficiali del FC Barcelona arrivano per la prima volta a Napoli nell’estate 2018. Il conto alla rovescia è quindi già iniziato. Mancano infatti poco più di 4 mesi all’arrivo della “Cantera” dell’FC Barcelona a Napoli, con l’unica tappa in Campania e nel Sud d’Italia che sarà organizzata a Volla dal 8 al 13 luglio.

 

Gli FCB Escola Soccer Camps Italia sono i Campus di calcio ufficiali del FC Barcellona rivolti a bambini e bambine dai 6 ai 16 anni (nati tra il 2002 e il 2012) organizzati dall’azienda Macsy Srl, licenziataria ufficiale del FC Barcelona in Italia, San Marino, Austria e Francia.  Sono già più di 5.000 i bambini che hanno partecipato negli ultimi 4 anni ai 54 Camps del FC Barcelona organizzati da Macsy nella località più prestigiose d’Italia ed Europa.

 

Questa estate, i bambini e le bambine della Campania, ma anche quelli provenienti da tutto il Sud e dalle altre regioni d’Italia e d’Europa, avranno la possibilità di vivere questa esperienza unica. L’appeal di Messi e compagni e soprattutto degli allenatori della Cantera del FC Barcelona che saranno presenti alla settimana di Camp, ha colto nel segno e sono già tantissimi i bambini che non vorranno perdere l’occasione per confrontarsi con la metodologia di allenamento del Club più prestigioso al mondo, che in questi anni ha formato campioni come, Messi, Iniesta, Xavi, Pique, Busquets, Puyol, Fabregas, Pedro, solo per citarne alcuni.

 

Per iscriversi basta collegarsi al sito www.fcbcampitalia.com e scegliere l’FCB Camp di Napoli. E’ molto semplice, veloce e intuitivo.

 

Ricordiamo che il Camp si svolgerà dal 8 al 13 luglio presso il Centro Sportivo San Michele – Via Carafa –  Volla.

 

L’FCB Escola Soccer Camp Napoli è organizzato dalla società Macsy Srl con la preziosissima partnership e collaborazione dell’ASD Micri e del Relais Villa Buon Anno.

 

FCB ESCOLA SOCCER CAMP ITALIA 2018: IL PROGETTO

I Football Camps targati FC Barcelona organizzati da Macsy sono gli unici Camp ufficiali del FC Barcelona in Italia. Si tratta di 6 giorni di lavoro intensivo incentrato sul calcio e sui colori blaugrana, ma non solo. Ogni FCB Escola Football Camp Italia è una settimana di divertimento e di vita assieme agli altri ragazzi imparando a rispettarsi: per stimolare il senso di responsabilità, per imparare il valore delle regole e dell’educazione, per trasformare la gioia dell’infanzia in un momento di aggregazione.

Il tutto sempre sotto la guida diretta e costante, sul campo, degli allenatori ufficiali della “Cantera”, che arriveranno direttamente e appositamente da Barcellona per dirigere in campo gli allenamenti.

 

IN CAMPO UNO STAFF QUALIFICATO COORDINATO DAI TECNICI DELLA CANTERA

La peculiarità degli FCB Escola Camp è rappresentata dal fatto che gli allenatori ufficiali del FC Barcelona, saranno presenti ogni giorno e per tutto il periodo sui campi dall’allenamento, affiancati dai tecnici Macsy.

I tecnici della FCB Escola sono tecnici di altissimo profilo. A loro spetta il compito di pianificare la parte prettamente tecnica del FC Barcelona Escola Football Camp, programmando il lavoro degli allenatori Macsy (allenatori professionisti Uefa A e Uefa B). Il rapporto è 1 allenatore ogni 10/12 ragazzi, garanzia di elevata qualità nell’insegnamento e nell’apprendimento, oltre alla presenza di almeno 3/4 tecnici del FC Barcelona. Lo Staff in campo è ulteriormente integrato dalla presenza costante di 1 fisioterapista, 1 responsabile di campo, 1 direttore del Camp, 2 assistenti femminili, 1 nutrizionista. Nella pausa tra l’allenamento mattutino e quello pomeridiano vengono organizzate lezioni di spagnolo e approfondimenti sulla corretta alimentazione.

 

PROGRAMMA

Ogni FCB Escola Camp Italia è un’intensa e impegnativa settimana di calcio, con almeno 5 ore di allenamento al giorno, in una doppia seduta giornaliera, al mattino e al pomeriggio.

L’FCB Escola Camp Napoli partirà domenica 8 luglio alle ore 14.00 con il benvenuto, la consegna ai ragazzi del kit ufficiale Nike FCB Escola Camp Italia, la cerimonia di apertura e il primo allenamento in cui i tecnici del FC Barcelona divideranno i partecipanti per gruppi. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, si svolgeranno due intense sedute di allenamento: dalle ore 9,00 alle 12,00 quella del mattino e dalle 16,00 alle 18,00 quella del pomeriggio. Venerdì pomeriggio si svolgerà la cerimonia di chiusura del Camp e la consegna dei diplomi di partecipazione.

 

Gli allenamenti sono “aperti” e visibili al pubblico.

 

I PLUS DEGLI FCB ESCOLA CAMPS – IL SOGNO DI GIOCARE A BARCELLONA: TEAM ITALIA E SETTIMANA DI ALLENAMENTO

Chi parteciperà al Football Camp del FC Barcelona a Napoli potrà essere scelto per far parte del Team Italia, un team molto speciale che nel 2019 (settimana di Pasqua) parteciperà a Barcellona al Torneo Internazionale organizzato dal FC Barcelona con le squadre provenienti da tutte le FCB Escola del mondo! I ragazzi italiani scelti potranno confrontarsi con le squadre giovanili ufficiali del FC Barcelona e avranno l’opportunità di giocare e divertirsi anche con tutti gli altri ragazzi nel mondo che come loro hanno scelto di conoscere la metodologia della Cantera del Barça! Giocheranno al MiniEstadi (a fianco del Camp Nou) e alla Masia, la casa di Messi e compagni.

 

Già quest’anno, dal 26 al 29 marzo 2018, a Barcellona, 56 bambini italiani scelti tra i partecipanti agli FCB Escola Football Campa organizzati da Macsy nel 2017 in Italia e a San Marino voleranno a Barcellona a partecipare al Torneo Internazionale della FCB Escola 2018. Un sogno che si è realizzato.  Tra questi, ci saranno anche numerosi bambini napoletani e campani che hanno partecipato ai Camps del FCB in Italia nell’estate 2017. Avranno la possibilità di giocare e confrontarsi con le squadre ufficiali giovanili del FC Barcelona e con bambini provenienti da tutte le FCB Escola nel mondo, alla Masia e al Miniestadi, sotto gli occhi del Presidente Bartomeu e dei calciatori del FC Barcelona. Un sogno che si avvera.

 

Oltre a questo, anche un secondo “premio”, perché alla fine del Camp di Napoli alcuni ragazzi saranno invitati ad allenarsi (a novembre) per una settimana con i pari categoria del settore giovanile dell’FC Barcelona. La scelta non sarà dettata esclusivamente dalla bravura del giocatore ma i tecnici della FCB Escola andranno ad individuare i ragazzi che durante la settimana avranno espresso al meglio la filosofia della Cantera del FC Barcelona che comprende valori quali altruismo, impegno, sacrificio, umiltà, lavoro di squadra, rispetto, in campo e fuori dal campo.

 

UN RINGRAZIAMENTO ALL’ASD MICRI E AL RELAIS VILLA BUONANNO

Un ringraziamento particolare da parte del FC Barcelona e di Macsy all’ASD Micri di Volla, partner dell’evento, per la collaborazione fornita e per avere reso possibile organizzare l’evento FCB Escola Football Camp in una sede sportiva così prestigiosa e attrezzata. Il Centro Sportivo San Michele rappresenta certamente una location perfetta, sia come qualità dei campi da calcio che come ambiente generale. Si respira un’atmosfera favolosa e voglia di fare sport e calcio a livelli di qualità assoluta in tutta la zona.  Un ringraziamento anche al Relais Villa Buonanno, dove alloggeranno lo staff e i bambini che arriveranno da fuori città, per averci accolto con cosi tanto entusiasmo. Non vediamo l’ora di poter accogliere i bambini e iniziare a lavorare con loro in campo.

 

“Il 2018 sarà il sesto anno della collaborazione tra l’FCB Escola e Symon Buda, con Macsy – dice Iñaki Andreu, FC Barcelona – Football Schools – Manager Europe & Africa e siamo molto contenti di come stiamo lavorando insieme. Stanno facendo un lavoro fantastico in Italia già da diversi anni, dal 2017 anche in Svizzera ed Austria. Nel 2018 partiremo anche con la Francia. In Italia i numeri e i risultati in termini di qualità dell’organizzazione sono sempre di livello assoluto, per noi rappresenta l’esperienza europea più significativa.

E’ un onore poter realizzare il primo Camp ufficiale del FCB a Napoli, una città che ha la passione del calcio nel sangue, molto simile a come viviamo il calcio anche noi a Barcellona, qui a Volla, in una realtà sportiva e calcistica di livello assoluto.

Quando ci rivolgiamo ai ragazzi ma soprattutto ai genitori, quello che vogliamo far capire loro è che noi prima di tutto vogliamo insegnare ai giovani i valori che sono alla base della nostra scuola, l’umiltà, il rispetto per compagni, avversari e allenatori, il sacrificio, la passione, l’ambizione. Tutto questo per noi è una dote ancora più importante rispetto alle qualità tecniche del ragazzo. Non veniamo a Napoli, in Italia, con la presunzione di dire che il nostro metodo di allenamento è il migliore del mondo. Semplicemente, questo è il nostro approccio al lavoro e questo siamo orgogliosi di far conoscere al maggior numero possibile di famiglie napoletane e italiane. La risposta che stiamo avendo dalla città, con quasi esauriti i posti disponibili, a 5 mesi dall’inizio del Camp, ci fa veramente felici e desiderosi di iniziare a lavorare sul campo.

 

“Mi auguro che molti bambini napoletani, campani e da tutta Italia non vogliano perdere l’occasione di potersi allenare una settimana con i tecnici del Club più prestigioso al mondo – continua Symon Buda – Fondatore e Amministratore Unico di Macsy. Siamo veramente entusiasti di arrivare per la prima volta a Napoli, anche e soprattutto per l’accoglienza, l’entusiasmo e la qualità della struttura sportiva e delle persone che ci hanno accolto e aiutato, in primis l’ASD Micri e tutti gli amici napoletani. Dalla risposta che stiamo avendo in termini di iscrizioni, fin dal primo giorno, capisco che arriviamo a Napoli con l’FCB con qualche colpevole anno di ritardo da parte nostra. Prevedo che in poche settimane andremo a chiudere il Camp perché le iscrizioni sono già arrivate al 80% del numero massimo possibile. Il mio consiglio per chi fosse interessato è pertanto quello di affrettarsi a fare l’iscrizione perché sicuramente tra qualche settimana non sarà più possibile effettuarla.

 

Il nostro obiettivo, comune, è quello di costruire e realizzare Volla e a Napoli un prodotto turistico e calcistico di livello internazionale, che abbini il brand e i contenuti del FC Barcelona a quelli di un territorio prestigioso e d’eccellenza, di una città fantastica come Napoli. Penso e mi auguro che l’edizione del 2018, alla luce del successo che stiamo avendo, rappresenti solo il primo passo per fare del Centro Sportivo della Micri e del FCB Camp Napoli il punto di riferimento estivo dell’FC Barcelona per tutta la Campania e il Sud Italia.

Per questo rinnovo il mio personale ringraziamento al Presidente Michele Visone e a tutto lo Staff dell’ASD Micri per la loro preziosissima e fondamentale collaborazione, un grazie anche alla proprietà e al management del Relais Villa Buonanno per la meravigliosa struttura alberghiera che hanno messo a disposizione del nostro staff e delle famiglie dei bambini partecipanti al Camp.

 

ISCRIZIONI

Iscriversi è facile, veloce, sicuro. Basta andare su www.fcbcampitalia.com e scegliere l’FCB Escola Football Camp Napoli.

 

Per informazioni:

 

Macsy Srl

Tel +39 0541 1492265

info@macsy.it

www.fcbcampitalia.com

 

Festini preti gay, il sindaco Guercio: “Si, sono omosessuale”

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Ecco le parole di Guercio

Anche il sindaco del comune di Buonabitacolo, Giancarlo Guercio, è stato tirato in ballo nello scandalo che vede i festini dei preti gay. Ecco le sue parole: “Voglio sapere dall’Autorità Giudiziaria chi con leggerezza ha inserito il mio nome in quel falso comunicato stampa che circola su whatsapp e sulla rete relativo allo scandalo dei preti gay .In quel comunicato vengono indicato come sindaco e non come persona. Per questo a tutela della comunità che rappresento ho ritenuto opportuno sporgere denuncia. E sono convinto che l’accostamento del mio nome in questa vicenda sia stato fatto perché sono un omosessuale. In questi giorni si alternano una serie di riflessioni su questo argomento. Per quanto mi riguarda credo che sia inopportuno esprimere considerazioni sulle conclusioni fatte da un soggetto che per trarre profitti vende il proprio corpo e che per arrivare a vendere un suo libro butta all’aria tutto il senso di un agire dell’intero mondo della Chiesa ed anche di quello degli omosessuali. Io da omosessuale prendo le distanze da una persona che si propone in questo modo. A me non viene in mente di speculare attraverso il mio corpo nè attraverso la produzione della mia arte e della mia attività intellettuale, e questo nasce dalla mia onestà intellettuale e quella che ho nei confronti della mia persona e di chi mi sta accanto”.