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Napoli, ruba una moto a 18 anni: arrestato

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Secondo la prima dinamica, attraverso la segnalazione radio, i poliziotti hanno intercettato una moto appena rubata in via Francesco Saverio Correra, poco dopo le 16:00

I poliziotti del commissariato di Napoli, hanno arrestato C. E., 18 enne napoletano, per il reato di furto pluriaggravato in concorso con persone in fase di identificazione e resistenza a Pubblico Ufficiale. Secondo la prima dinamica, attraverso la segnalazione radio, i poliziotti hanno intercettato una moto appena rubata in via Francesco Saverio Correra, poco dopo le 16:00. Gli agenti hanno notato la moto proveniente contromano, una MV Augusta, intimando lo stop al ladro che alla vista della volante in posto di blocco ha cambiato senso di marcia velocemente perdendo il controllo e scivolando la motocicletta appena rubata. Il ladro si sarebbe alzato velocemente, abbandonando la moto ed tentando la fuga a piedi ma, è stato inseguito dalla Polizia ed arrestato. Il 18 enne, inoltre, è stato trovato con un cacciavite utilizzato per far partire la moto che, poi, è stato sequestrato. Il giovane, dopo l’ esposto dell’ Autorità Giudiziaria, è stato trasferito presso il carcere di Poggioreale.

Tragedia nella notte di Pasqua, 21 enne napoletana muore in un grave incidente

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L’ incidente è avvenuto a Ravenna ove ha perso la vita una ragazza napoletana. Dopo il frontale con un’ altra autovettura è stata sbalzata fuori dall’abitacolo, per poi essere presa in pieno da una terza macchina.

Una ragazza napoletana, C. I. 21 anni da tempo residente in Romagna, è morta in un grave incidente stradale in provincia di Ravenna, nel corso del quale sono state ferite anche cinque persone. Secondo la prima dinamica e ricostruzione dell’ incidente, due vetture si sono prese frontalmente e, nell’impatto, la 21 enne napoletana è stata sbalzata al di fuori dall’abitacolo, per poi essere presa in pieno da una terza macchina. La ragazza ragazza è morta sul colpo dopo essere stata sbattuta a oltre trenta metri di distanza, nonostante gli operatori del 118 sono arrivati velocemente sulla zona, ma non hanno potuto fare altro che constatare il terribile decesso della giovane.

 

Salerno, muore a 50 anni nella propria cella: indagano i carabinieri

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L’ uomo aveva accusato un malore all’ addome tanto da essere trasportato al presidio ospedaliero Ruggi di Salerno.

Sarà l’autopsia a stabilire le cause mortali del cinquantenne di Angri. Si tratta di A. B., uomo pluripregiudicato per rapina ed altri reati, detenuto nel carcere di Salerno per scontare la sua pena. Ma, l’ uomo è morto proprio nella casa circondariale di Fuorni (SA) ove aveva accusato un malore all’ addome tanto da essere trasportato presso l’ ospedale Ruggi di Salerno. Dopo un esame diagnostico era stato riportato nella sua cella ma, poche ore dopo c’è stato il decesso. Per questo motivo, ieri mattina i carabinieri di Salerno hanno sequestrato la cartella clinica per stabilire eventuali responsabilità nella morte del cinquantenne di Angri.

Napoli, guardie giurate litigano pesantemente: medicati in ospedale

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Sono state due le guardie giurate che hanno riportato contusioni ed escoriazioni dovute ad una rissa tra di loro, Secondo le prime indagini, i due sarebbero venuti alle mani per via dei turni di lavoro.

Ieri , presso la stazione centrale di Napoli, delle guardie giurate non armate si sono aggrediti a vicenda. Infatti, due sono gli operatori venuti alle mani e, secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe successo per motivi orari dei turni si lavoro. Entrambi sono stati medicati in ospedale, riportando rispettivamente fratture al naso, escoriazioni e diverse contusioni. L’episodio è avvenuto davanti agli sguardi sotto shock di altri colleghi. Sul posto sarebbero intervenuti gli agenti della Polfer che avrebbero allertato gli operatori del 118.

Pasqua tra gas, fiamme ed esplosioni. E senza lamentarsi per il dì di festa (VIDEO)

TORINO (TO), esplosione centro culturale – TREVIGLIO (BG), esplosione in un essiccatoio di farine –  Rimini,  SAN GIOVANNI MARIGNANO (RN), fuoriuscita ossigeno bombolone stoccaggio. – PRATO (PO), incendio abitazione al terzo piano di un edificio Condominiale.

Oggi è Pasquetta, ieri Pasqua ma appena l’altro ieri, era il 30 marzo, e scrivevamo in merito all’ormai solita protesta e chiamata allo sciopero del “personale vendite” e comunque del “settore commercio” :

Ed allora oggi, Pasquetta, andando con il pensiero rivolto alla giornata di ieri, Pasqua, e agli uni e ai tanti “altri” -, abbiamo voluto provare a seguire una giornata tipo dei nostri angeli del fuoco

I Vigili del Fuoco, appunto!

Tra i tanti figli di un dio minore che sono al lavoro sempre e comunque, 365gg all’anno H24 ci sono anche loro che vanno ad aggiungersi ai tantissimi delle altre categorie vitali come loro:

  • Medici e paramedici dei pronto Soccorso e degli Ospedali in genere, e non solo.
Poi ci sono ancora:
  1. Carabinieri,
  2. corpi di guardie di vario tipo e genere,
  3. Polizia,
  4. uomini delle forze armate: Aeronautica, Esercito, Marina (e tra questi la Guardia Costiera) e, alle spalle di questi e a loro supporto,
  5. gli uomini delle Torri di controllo agli aeroporti, porti, e centralini vari di pronto soccorso
ed ancora, ancora, ancora.

Poi ci sono anche quelli che lavorano in e per settori NON vitali per le nostre vite intese in senso proprio del vivere ma comunque vitali per la nostra economia-

Uomini, e sempre anche donne, che lavorano, ad esempio, nelle acciaierie e ferriere in genere, raffinerie.

Poi ancora, quei tanti altri di terza serie, anch’essi figli di un dio minore, che corrono, sudano e “stanno” al lavoro proprio per accogliere e dare “sollazzo” ai tanti che il dì di festa possono goderselo perché il loro lavoro, la loro fonte di vita e guadagno, per loro extra bonus di fortuna, è altra.

E qui parlo dei:
  1. cuochi
  2. camerieri
  3. autisti e conduttori di autobus, taxi, treni, piloti civili
  4. addetti ai bar, cinema, discoteche e sale da ballo in genere
  5. personale di Alberghi, SPA ecc ecc

di quanti, insomma, sono lì a lavorare (contenti anche di avere un lavoro) magari anche per servire e far sollazzare quanti avranno scioperato in nome del diritto al dì di Festa, al giorno in famiglia.

E magari anche a qualche parroco che ha tuonato contro la privazione che ad essi si infligge del diritto di andare a messa ecc ecc

Schiera nutrita quindi di “altri” dei quali tutti quelli che gridano di aver diritto al dì di festa secondo calendario (e non turnazione di lavoro che comunque il dì di festa lo dà eccome se lo dà.
E chi lavora su 4 turni ben sa che gli capita ben più di un dì di festa) evidentemente non hanno nemmeno cognizione.

Men che meno l’hanno quanti a gridare, e scioperare, incitano.

Ancor meno chi per fede ed umanità anche ad essi dovrebbe pensare e predicare la fortuna di chi può seguire il calendario e non tuonare per la presunta sventura di alcuni altri.

Altri che, comunque sia, privilegiati* restano vuoi per tipologia di lavoro che proprio perché, alla fin fine:

un lavoro ce l’hanno e, con esso, possibilità di vivere e quindi avere dignità di persona.

(* ndr: stare in negozio o supermercato è cosa ben diversa delle altre posizioni. O NO?)

Ma torniamo ora alla documentazione di una giornata tipo di una delle categorie figlie di un dio minore, come le abbiamo definite e tra le quali, in gioventù c’ero anch’io.

ndr: C’ero anch’io felice però d’esserci perché un lavoro l’avevo e con esso ho potuto sposarmi, metter su famiglia, avere 4 splendidi figli e poter costruirmi una mia dignità d’essere che ancora oggi mi sorregge.

Ma divago ancora, e ne chiedo scusa.

Giornata tipo dicevamo di una delle “altre categorie” e, come già anticipato, abbiamo scelto di occuparci di quella dei Vigili del Fuoco:

uomini (e donne) che, purtroppo per loro, per fortuna per chi su loro può sempre contare, sono SEMPRE attivi ed al lavoro, 365 gg all’anno, H24, felici ed orgogliosi d’esserci.

E vediamo, allora, una “minimissimissima” parte di un “minimissimissimo” gruppo di questi angeli all’opera anche ieri, dì di festa per eccellenza come e forse più di Natale, Pasqua, in TUTTA ITALIA.

Iniziamo con TORINO (TO) – Esplosione centro culturale

Inizia benissimo la giornata del dì di festa per il Personale dei Vigili del Fuoco di Torino che, anzitutto e comunque, era al lavoro (e non a casuccia loro) in piena notte per cui è intervenuto alle ore 23:55 in via Saluzzo al civico 6 per un’esplosione e successivo incendio verificatasi all’interno dei locali di un’Associazione Culturale, posta al piano terra di uno stabile di cinque.

Durante le fasi di spegnimento e la messa in sicurezza dei luoghi lo stabile è stato evacuato (circa 60 persone).

Le cause dell’evento non sono state accertate, danni generalizzati agli arredi del locale, nessuna segnalazione di persone coinvolte.

I locali sono stati messi sotto sequestro per i successivi accertamenti e quindi, alla fin fine, tutto bene e per fortuna non erano in sciopero per il dì di festa secondo calendario, ne per la notte.

E andiamo oltre.

Spostiamoci a TREVIGLIO (BG) con Esplosione in un essiccatoio di farine

Qui i Vigili del fuoco sono intervenuti per un’esplosione verificatasi all’interno di un essiccatoio di farine destinate alla produzioni di mangimi animali.
Al momento il bilancio è di due operai deceduti

Un’altro salto e andiamo a MAGIONE (PG) Loc. San Feliciano dove i Vigili del fuoco di Perugia hanno operato, con due mezzi, per l’incendio di un garage.

La squadra intervenuta ha dovuto effettuare l’apertura del garage usando la mototroncatrice, in quanto non vi era nessuno presso l’abitazione.

La celerità della squadra ha scongiurato danni peggiori allo stabile.

Ed ancora, spostiamoci a Rimini,  SAN GIOVANNI MARIGNANO (RN).

Qui i Vigili del Fuoco di Rimini sono intervenuti per fuoriuscita ossigeno bombolone stoccaggio.
Ad intervenire è stato il distaccamento Cattolica e un carro NBCR dalla centrale di Rimini.
I vigili hanno intercettato le valvole, cercato eventuali fuoriuscite e messo in sicurezza la zona.

E chiudiamo questo “piccolissimissimo” e “minimissimissimo” excursus andando a:

PRATO (PO) dove i Vigili del Fuoco di Prato sono intervenuti con 2 squadre, 2 autoscale e autobotte alle ore 17:00 circa a Prato in Piazza Albert Einstein, 27 per incendio abitazione al terzo piano di un edificio Condominiale.

La struttura è stata fatta evacuare, mentre i Vigili del Fuoco stanno ancora operando sul luogo dell’evento.

E questo è. Altro non serve aggiungere, crediamo, se non invitarvi a vedere il filmato che segue a documentazione di tutto quanto su scritto. E ciascuno faccia le sue riflessioni!

Riflessione che speriamo, a questo punto, vi portino a pensare non solo ai VVFF, che in questi eventi sono stati il primo anello di una lunga catena di persone al lavoro nel dì di festa.
Anzi, a rigor di logica e di cronologia, i VVFF sono stati il secondo anello dato che Primo è stato il personale del centralino di Pronto intervento. POI:

  1. Vigili del Fuoco
  2. Personale medico e paramedico del 118
  3. Uomini delle forze dell’ordine (Polizia piuttosto che Carabinieri ecc ecc)
  4. Personale dell’ospedale a partire da barrellieri, poi medici e infermieri del Pronto Soccorso, poi ancora in sala operatoria, infine in reparto o, purtroppo, in sala mortuaria.

e, per fortuna, tutti al lavoro: H24, dì di festa compreso.

Buona pasquetta a tutti voi e, come sempre, in tutto questo: io speriamo che me la cavo anche grazie a queste altre persone che, in caso di necessità, ci sono SEMPRE per: 365 gg H24

Stanislao Barretta

vivicentro.it/CRONACA • EDITORIALI

Pasqua – Pasqua – Pasqua – Pasqua – 

Oggi avvenne, un gol di De Rosa in Milan-Napoli del 1984

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Il 1 aprile il Napoli ha giocato otto partite tra cui Milan-Napoli del 1984 in cui segnò De Rosa

Il giorno 1 aprile il Napoli ha giocato otto partite, tutte in serie A, ottenendo due vittorie e tre pareggi, con tre sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Milan nella decima di ritorno della serie A-1983/84

Questa è la formazione schierata da Rino Marchesi:

Castellini; Boldini, Frappampina; Celestini (27′ Masi), Krol, Ferrario; Casale, Dal Fiume, Pellegrini, Dirceu, De Rosa (85′ Caffarelli)

I gol: 50′ De Rosa, 53′ Dal Fiume

Dopo ventiquattro giornate il Napoli era quartultimo in classifica davanti a Pisa, Genoa e Catania. Rino Marchesi, che subentrò a Santin, riuscì a salvare gli azzurri che chiusero il torneo al dodicesimo posto.

Il gol che aprì le marcature a San Siro porta la firma di Gianni De Rosa. Scomparso in un incidente d’auto nel 2008, De Rosa ha segnato 8 gol nelle sue 36 partite in maglia azzurra: 6 reti nelle 28 di serie A e 2 nelle 8 di coppa Italia.

Fonte: sscnapoli.it

Pasqua funesta. Ancora morti sul lavoro (VIDEO)

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Pasqua funestata da un incidente sul lavoro. Due morti

Morire in fabbrica a pasqua. Ennesimo incidente mortale sul lavoro. È quello che è successo stamattina intorno alle 10 a Treviglio nel bergamasco per lo scoppio di un’autoclave in un’azienda di produzione di mangimi la Ecb Company Srl. In questo ennesimo incidente sul lavoro sono morte due persone a causa della violenta esplosione del serbatoio.

Quello che doveva essere una giornata di festa per tutti è stata, invece, una giornata funesta per Giuseppe Legnani di Casirate d’Adda e Giambattista Gatti di Treviglio, che entrambi lasciano due figli.

I Vigili del Fuoco hanno dovuto faticare non poco per domare le fiamme che si sono sprigionate a seguito dell’esplosione e i Carabinieri hanno operato per gli accertamenti sulle cause della tragedia e la Polizia locale ha provveduto a deviare il traffico automobilistico su altre strade, creando così una zona di sicurezza intorno all’azienda.

Oggi, del resto,  non era prevista alcuna attività lavorativa in quanto la produzione era stata fermata questa mattina alle 6 e la fabbrica doveva restare chiusa per la giornata di Pasqua.

Ma le due vittime sono intervenute perché alcuni residenti avevano lanciato l’allarme per segnalare cattivi odori provenienti dall’azienda.

Non è ancora chiaro cosa sia successo. Da una prima ricostruzione i due operai sarebbero intervenuti  per un malfunzionamento. L’incidente è avvenuto nel reparto di produzione ed il serbatoio a pressione, un’autoclave, è esploso per cause ancora da accertare. La prima ipotesi è che ci sia stata una saturazione anomala nel contenitore che avrebbe provocato l’esplosione.

Dalla fabbrica, dopo l’esplosione, si è alzata una nube chiara avvistata a chilometri di distanza che i tecnici dell’azienda sanitaria locale, dopo un primo sopralluogo, hanno escluso danni per l’ambiente e tutta la zona è stata interdetta per la forte presenza di Co2.

Con la morte dei due operai, sono 151 le vittime decedute sul lavoro ed è un qualcosa di inaccettabile che nel 2018 si può continuare a morire sul lavoro.

De Luca: “Entro il mese di aprile bozza del piano lavoro per la Campania”

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L’annuncio del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca sul piano lavoro regionale

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha annunciato che entro il mese di aprile sarà pronta la bozza del piano lavoro regionale con cui si intende formare profili professionali specifici da inserire nella pubblica amministrazione.

Queste le sue parole:

In merito alla nostra proposta sull’occupazione in Campania sono state fatte pertinenti osservazioni da parte di diversi commentatori, che sono presenti alla nostra attenzione, consapevoli che occorre muoversi in un contesto legislativo condiviso. L’idea da cui partiamo è quella di promuovere una formazione professionale mirata, nell’ambito delle competenze e delle responsabilità della Regione. La possibilità è quella di mettere in campo un fondo di garanzia triennale per formare le figure professionali necessarie alle pubbliche amministrazioni per coprire i posti necessari sulla base dei vuoti nelle piante organiche riscontrati dalla ricognizione effettuata, offrendo tempi congrui per prendere definitivamente in carico il nuovo personale. Ogni azione sarà di evidenza pubblica, ispirata al massimo rigore e trasparenza. Metteremo a punto questa ipotesi entro il mese di aprile. È una sfida concreta, ed è solo un capitolo che riguarderà la platea di non occupati scolarizzati e laureati ma non sarà chiuso alle fasce non scolarizzate. Rimane fermo nel nostro convincimento che aree di povertà estrema richiedono altri interventi di carattere nazionale e sociale. Ma non possiamo rimanere a contemplare nell’impotenza della politica il fiume di giovani costretti ad andare via dalla Campania per trovare lavoro. Siamo pronti quindi a entrare nel merito della proposta, definendone nel merito i contenuti. Andremo avanti con decisione e concretezza su tutti i fronti del lavoro, che resta la priorità della nostra amministrazione. Come nella Sanità. A metà della prossima settimana firmeremo gli accordi con il comparto della sanità privata. Con cliniche e centri di riabilitazione finalmente ci saranno intese biennali proposti dalle singole Asl”

De Laurentiis: “Buona Pasqua ai tifosi, a Sarri, ai calciatori e allo staff”

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Gli auguri del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis

Nel giorno Pasqua, arrivano i consueti auguri del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che tramite il suo account ufficiale Twitter ha pubblicato gli auguri:

“Buona Pasqua ai tifosi del Napoli in Italia e nel mondo e ai 120 milioni di simpatizzanti che abbiano nei cinque continenti.

E buona Pasqua a Maurizio Sarri, al suo staff e ai nostri calciatori, auguri naturalmente allargati alle loro famiglie.

Auguri ad Andrea Chiavelli, Cristiano Giuntoli, Alessandro Formisano, Antonio Saracino, Giuseppe Pompilio e Nicola Lombardo. E auguri a mio figlio Edoardo nel suo ruolo di Vice Presidente. Per tutti loro naturalmente gli auguri sono estesi alle loro famiglie.

Auguri allo staff medico e a tutti i loro collaboratori, e tanti auguri anche a tutti quelli che lavorano nel Napoli e nella Filmauro, e alle loro famiglie.

E infine buona Pasqua a tutti i napoletani nel mondo e alle loro famiglie. Forza Napoli Sempre!”.

Napoli, vigilessa aggredita da un ambulante: la vicenda

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Momenti di paura, una vigilessa è stata aggredita mentre pattuglia le strade di Napoli

Un’agente della Polizia Municipale dell’Unità Operativa, mentre era impegnata nell’attività di contrasto al commercio ambulante abusivo, al corso Novara nei pressi della Stazione Centrale di Napoli, è stata vittima di un’aggressione.

L’agente della Polizia Municipale, una donna, è stata colpita alle spalle, probabilmente da un pugno sferrato da M.J. un extracomunitario 21enne che voleva sottrarle l’arma di ordinanza dalla fondina.

Con l’aiuto di alcuni colleghi di pattuglia, la vigilessa è riuscita a bloccare l’aggressore. Rivolgendosi alla donna il 21enne avrebbe detto: “Volevo rubare la pistola e ucciderti”.

L’aggressore è stato arresto e scortato presso gli uffici dell’Unità Operativa San Lorenzo della Polizia Municipale. mentre La vigilessa aggredita ha riportato ferite lievi, ed è stata trasportata all’ospedale Loreto Mare per le cure del caso: per lei una ferita alla spalla giudicata guaribile in 6 giorni

A seguito degli accertamenti di rito, è risultato che M. J. lo scorso 29 marzo 2018 era stato fermato da personale della Unità Operativa Chiaia e denunciato in stato di libertà per tentativo di furto, su disposizione del Pm di turno presso la Procura della Repubblica è stato condotto nelle camere di attesa della Questura di Napoli per essere portato direttamente davanti al Giudice, in udienza direttissima, a seguito della quale il 21enne è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione più una multa di 800 euro.

L’Angolo di Samuelmania – Sassuolo-Napoli, gara complicata ma bisogna crederci

L’Angolo di Samuelmania, la rubrica

Sassuolo-Napoli, gara complicata. Gli azzurri sembrano non riuscire più a brillare come prima e purtroppo la stanchezza di un campionato imponrtante e dei preliminari di Champions si fa sentire, forse anche per la panchina corta. I tifosi ci credono, lo faranno fino a quando la matematica darà speranze. Il Sassuolo va in vantaggio con un goal del mancato acquisto Matteo Politano. Gli azzurri insistono e ci provano fino a raggiungere il pareggio. Adesso c’è la partita con il Chievo Verona. Vietato mollare!

a cura di Samuele Esposito

Hamsik: “Abbiamo avuto la superiorità, ma non è bastato”

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Le parole del capitano del Napoli, Marek Hamsik dopo il pareggio contro il Sassuolo

Hamsik nel match di ieri contro il Sassuolo ha giocato soltanto 15 minuti, a causa di un problema accusato alla gamba con il Genoa di 2 settimane fa e l’operazione fatta alle tonsille. Fatturi che hanno costretto il giocatore ad allenarsi soltanto 2 giorni con il resto della squadra.

Oggi il capitano del Napoli ha rilasciato delle brevi dichiarazioni tramite il proprio sito ufficiale. Il giocatore azzurro parla del il pareggio contro il Sassuolo che ha proiettato la Juventus nuovamente a 4 lunghezze di distanza.

Queste le parole di Hamsik: “Siamo delusi, sapevamo che il Sassuolo sarebbe stato un avversario difficile, ma volevamo vincere. Abbiamo avuto la superiorità, ma non è bastato”.

Torre Annunziata, il padre muore sulla tomba della figlia mentre pregava

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Probabilmente colto da un infarto, un uomo di 73 anni muore, nel cimitero di Torre Annunziata, sulla tomba della figlia mentre pregava

Questa mattina, un noto commerciante 73enne di piazza Imbriani, si è recato al cimitero di Torre Annunziata per pregare sulla tomba della figlia, deceduta qualche mese fa.

Secondo quanto riportato dalla redazione di Torresette, l’uomo all’improvviso avrebbe avvertito un malore e si è accasciato al suolo nei pressi della tomba della figlia. Il 73enne è stato soccorso prima dai presenti e successivamente dai sanitari dell’ambulanza del 118 accorsi sul posto per tentare la rianimazione. A nulla però sono valsi i tentativi del personale medico. Per il commerciante non c’è stato nulla da fare. L’uomo è deceduto sul colpo, probabilmente stroncato da un infarto fulminante. Sul corpo saranno comunque eseguiti gli accertamenti di rito per capire i motivi del decesso.

Napoli, Corbo: “Quel pareggio acido come una sconfitta”

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Antonio Corbo per l’edizione odierna di Repubblica

Antonio Corbo, attraverso il suo editoriale su Repubblica, ha parlato del match che il Napoli ha pareggiato ieri contro il Sassuolo, allontandosi  così dalla vetta della classifica occupata dalla Juventus.

Ecco quanto scrive:

Non solo quel pareggio acido come una sconfitta, il Napoli ha imposto al Napoli anche un altro supplizio. Attendere al buio l’esito finale di Juve- Milan prima di dare una dimensione ai suoi rimorsi. Vista la classifica, alla fine, è calata una notte più (meno) scura. Non può perdonarsi nulla di quanto non ha saputo fare. Con Insigne inguardabile, Mertens prigioniero di un ruolo che non sente, con Hamsik strappato alla panchina ancora con il pigiama da malato senza che possa cambiare ritmo e direzione al gioco, il Napoli si ritrova con i pensieri in disordine. Crede nel collettivo, frana su tre punti. Sceglie la sua fede nel possesso palla, e neanche il 74,8 % demolisce il Sassuolo. Conferma il 4- 3- 3 che gli dava ampiezza e vittorie, ma ieri conta solo 12 tiri, appena 4 nello specchio della porta, un solo gol, ed è attribuito a Rogerio, non a Callejòn, quindi misero autogol. I tifosi più arguti rievocano la molle sconfitta del Sassuolo con la Juve e le interferenze di Marotta sul nebuloso tentativo di acquistare Politano, il più aspro ieri. Suo il gol. Ma niente rimpianti, tra lui e 28 milioni passa lo stesso divario tra il solito Napoli e quello di Reggio Emilia.

Per riprendere la corsa scudetto, il Napoli superi le appannate vittorie juventine ma rifletta sui suoi errori. Come il gol incassato dopo una ventina di minuti per un vizio strutturale della difesa: sui calci piazzati i suoi difensori guardano solo la palla e non l’avversario, un guasto che permette a Peluso di superare Koulibaly, perché il gigante d’ebano evita il contatto, si limita ad un sms. Ne deriva un palo ed il gol di Politano. Se il Napoli attende 80 minuti per fruire di un autogol e far pari con chi ha 46 punti in meno, qualcosa non va. Non si cancella una frenata così brusca sospettando una subalternità del Sassuolo alla Juve. Il Napoli, per vincere lo scudetto, non può non piegare chi difende la sua mediocrità con agli arcaismi del calcio italiano. Dal 4-3-3 passa ad un 5-3-2: monoblocco davanti al portiere Consigli, terzetto difensivo poi protetto in linea orizzontale da Lirola, i più tecnici Sensi, Missiroli e il combattivo Mazzitelli, quindi Rogerio. A turno Politano ed un risorto Berardi affliggono Jorginho, costringendo gli imprecisi Koulibaly e Albiol a costruire. Si vedrà più tardi che Hamsik è appena convalescente, ma Zielinski non è il sostituto naturale, nei suoi slalom è elegante e non efficace, sembra veloce ma portando palla rallenta. Stucchevole il ripetersi di passaggi- ponte per raggiungere Mertens o Insigne oltre la difesa. Non riesce quasi mai, e spesso i due cadono in fuorigioco. Prima del risultato di Juve- Milan, arriva Milik. Un promettente ritorno. È da lui che il Napoli deve ripartire. Conoscendo Sarri è un’utopia pensare al 4- 2- 3- 1. Ma se Jorginho è marcato a vista, se Insigne è in amnesia totale, se il possesso palla a ritmi bassi rallegra solo le difese anche le più modeste, meglio provare qualcosa di nuovo. È coraggio, non utopia“.

Tenta di rubare una bicicletta: arrestato 60enne di Torre del Greco

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Un 60enne Torre del Greco evade dai domiciliari e ruba una bicicletta

Un uomo di 60 anni di Torre del Greco ha tentato di rubare una bicicletta nei pressi della Stazione Ferroviaria di Napoli Centrale.

La vicenda è avvenuta intorno alle 19:30 quando l’attenzione di due agenti della Polfer del Reparto operativo è ricaduta su di un uomo che indicava il 60enne. Certi che il primo fosse stato vittima di un reato da parte dell’anziano, gli agenti sono prontamente intervenuti e hanno fermato e sottoposto a controllo D.D.M. Dai controlli è risultato che il fermato prima si era reso responsabile del furto di una bicicletta, ma era anche evaso dagli arresti domiciliari.

L’intervento provvidenziale e tempestivo del personale del Compartimento Polfer di Napoli, ha consentito di bloccare il ladro e restituire il maltolto al legittimo proprietario.

Il 60enne di Torre del Greco è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo.

Gaetano Cutrufo: “Il Siracusa non fallirà”

Gaetano Cutrufo, porgendo gli auguri pasquali ai tifosi e ricordando l’anniversario del Siracusa Calcio,lascia una nota per chiarire ancora una volta le sorti della squadra:
“NOTA DEL PRESIDENTE GAETANO CUTRUFO

Tanti auguri in un giorno speciale. Tanti auguri di buona #Pasqua e tanti auguri al nostro #Siracusa che compie 94 anni e che tanti altri ne ha ancora di fronte.

Voglio sfruttare infatti l’occasione che mi è data da qualche ora libera per esprimere il mio pensiero e fare chiarezza su alcune questioni che sono state sollevate negli ultimi giorni.

Partirei da quella che desta maggiore preoccupazione tra i nostri appassionati e fornisce maggiori spunti ai nostri detrattori: il futuro del Siracusa. Ho letto di tutto e mi corre l’obbligo di rassicurare chi ha a cuore le sorti della nostra squadra e deludere invece chi al Siracusa non vuole bene. In quattro parole: il Siracusa non fallirà.

Ma per un motivo molto semplice e facilmente riscontrabile, considerato che siamo una Srl e i bilanci sono a disposizione di tutti. Basta leggerli per comprendere come la nostra società non abbia indebitamenti significativi e sia probabilmente, tra le società professionistiche, tra le più solide.

Il ragionamento che ho fatto in questi mesi, e chi non è in malafede lo ha colto perfettamente, è che un solo imprenditore, pur sostenuto dalla propria famiglia, nonostante la passione e i tanti sacrifici, non può essere il solo contribuente di un progetto calcistico difficile come quello della Serie C, che ha gli obblighi di tutte le formazioni professionistiche ma introiti praticamente inesistenti.

Da qui la mia disponibilità ad accogliere altri soci o, ove se ne presentasse la possibilità, anche a cedere a costo zero la società a chi dovesse farsi avanti con un progetto migliore rispetto al mio. Perché quando ho assunto la decisione di occuparmi della squadra della mia città non l’ho fatto perché desideroso di chissà quale tributo.

La vita, come a ognuno di noi, mi ha riservato momenti piacevoli e momenti spiacevoli a sufficienza. L’ho fatto perché volevo fare qualcosa per la mia città. Il bilancio di quel qualcosa è un campionato di Eccellenza concluso con i play off, un secondo campionato di Eccellenza vinto, un campionato di Serie D vinto al primo tentativo, un campionato di Serie C concluso con i play off, risultato che replicheremo anche quest’anno.

Cosa ci riserverà il futuro dipende certo dagli eventi, con la certezza però che fino tanto che sarò al vertice della società, il Siracusa c’è e ci sarà.

Gli eventi stabiliranno se sarà un Siracusa ambizioso per lottare ai vertici della graduatoria o se sarà invece necessario cambiare la politica, puntare sui giovani ma senza tanti grilli per la testa.

Spero con questo di aver chiarito il mio pensiero e soprattutto aver dimostrato che io non attacco i tifosi, che ogni domenica gioiscono o soffrono con noi, ma che ho tutto il diritto di rispondere a chi altro che non fa che oltraggiare noi e tutti i sacrifici che facciamo per il Siracusa.

Concludo ringraziando squadra e staff per la prestazione di ieri al Via del Mare contro il Lecce. Ancora una volta mi hanno reso orgoglioso di essere il loro presidente.

Tanti auguri. Gaetano”

Younes vicino ad un club della Bundesliga: i retroscena

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Clamoroso colpo di scena nel caso di Amin Younes, sarebbe vicino al Wolfsburg, club della Bundesliga

Spuntano nuovi retroscena sulla storia di Amin Younes e sembra non finire qui. Dal trasferimento sfumato dall’Ajax al Napoli, passando per la scusa del nonno, fino ad arrivare all’ ultima in ordine cronologico che parla addirittura di un incontro con dei camorristi.

Secondo quanto riportato da Sport1.de, Younes avrebbe trovato un accordo con il Wolfsburg, club della Bundesliga. La trattativa è ormai terminata e l’esterno tedesco firmerà la settimana prossima un contratto che lo lega al club per i prossimi quattro anni. Sarebbe stata un’operazione rapidissima che si è conclusa nel giro di pochissimi giorni. Adesso resta da capire quali sono i retroscena legali dell’affare concluso.

Pimonte, notte di paura: incendiata un’auto di una ragazza

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Notte di paura e di fuoco a Pimonte, sconosciuti incendiano un’auto

Notte di paura a Pimonte, un’auto di una ragazza è stata incendiata da sconosciuti.

L’episodio è avvento poco dopo l’una, a via Puntone, ad incendiarsi è stata l’auto di una ragazza, ex fidanzata di un pregiudicato. In base alle ricostruzioni fatte dalle forze dell’ordine accorse sul posto, degli sconosciuti nella notte tra venerdì e sabato si sarebbero recati sul luogo per incendiare l’autovettura, per poi far perdere le proprie tracce.

Ad accorgersi di quanto che stava accadendo sono stati gli stessi familiari della ragazza ad Dopo diversi minuti, a Pimonte, in via Puntone si giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Castellammare di Stabia. Sul posto anche i carabinieri che hanno effettuato tutti i rilievi di rito.

Attualmente sono in corso le indagini per ricostruire le dinamiche dell’incendio e risalire all’identità degli autori di tale atto.

Sconcerti: “Tra Juve e Napoli c’è una differenza aritmetica che si aggiunge a quella tecnica”

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Mario Sconcerti per il quotidiano Corriere della Sera

Mario Sconcerti, giornalista RAI, ha scritto per l’edizione di oggi del quotidiano Corriere della Sera:

Non è più una partita a favore della Juve, è un’intera fase di campionato a raccontare una diversità. In quattro partite la Juve ha preso 5 punti al Napoli, tantissimi per essere così vicini al termine. Soprattutto se il Napoli dà segni di stanchezza. La Juve non gioca mai benissimo, ieri per un’ora il Milan è stato all’altezza, ma è davvero poco prevedibile. Segna il gol decisivo Cuadrado appena al suo rientro, definisce il risultato Khedira, uno di quelli in difficoltà nella piccola ragnatela del Milan. C’è adesso una differenza aritmetica che si aggiunge a una differenza tecnica. La Juve ha più possibilità di ribaltare la partita, ha più soluzioni. Continua a non esserci una qualità di gioco all’altezza dei risultati, il Milan per molto tempo l’ha messa in difficoltà con la sua facilità di tenere la palla in modo costruttivo, ma se alla fine i risultati sono sempre a favore vuol dire che il merito è evidente. La Juve di ieri è stata insistente, soprattutto nel secondo tempo. Nel suo modo poco aggraziato, un po’ stanco, ma continuo. Questa è la squadra che al tempo di Pasqua ha davvero qualcosa in più. Non è il momento di essere perfetti, è il momento in cui cercare la partita con forza, costanza, fino a prendersi un gol ormai improbabile, fino a rendere rotonda una distanza indefinita dall’avversario. Il Milan ha giocato in modo logico, la vecchia armonia mandata a memoria, una specie di lezione ripetuta a tavolino anche se non supportata dalla classe.

​Ma è la varietà della Juve che giustifica alla fine anche la sua pigrizia, il suo andare lento, inospitale, a volte poco congruo. La Juve si basta. E quando arriva il risultato riesci a vedere la partita con tutto un altro teorema. La vittoria sul Milan, per come è stata raggiunta e per la qualità dell’avversario, porta la Juve a un vantaggio molto diverso da quello di due giornate fa. Ora c’è una costruzione forse inadatta (la Juve dovrà comunque rifondarsi) ma così insistente da non avere avversari. L’impressione è che sia più un successo di Allegri che dei giocatori. È difficile vedere generali nella Juve, eccezioni, geni. Sanno tutti cosa fare a memoria senza che nessuno sia un vero profeta. Ma è accaduto tanto in queste trenta giornate e tutto dice che il primato è ormai più che legittimo. Il Napoli è stanco e sfortunato. Chi piega le ginocchia a un chilometro dall’arrivo non ha mai torto, è solo sfinito. Ma a vincere cominciano gli altri“.

10^ edizione del Torneo di Calcio Giovanile “Pasqua ad Ischia”,che successo!

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Ischia- Si è concluso il 10^ Torneo di Calcio Giovanile “Pasqua ad Ischia”, targato Calcio Eventi: una full immersion tra calcio, spettacolo e turismo.

A cura di Simone Vicidomini

Giunta alla 10^ edizione, il Torneo di Calcio Giovanile, che si è svolto ad Ischia il 28, 29 e 30 marzo, ha ottenuto un ottimo successo, con la partecipazione di società professionistiche come la Juventus, la Roma, la Lazio, la Sampdoria, il Venezia, il Frosinone, il Pescara e il Livorno.

Sono andate in scena spettacolo ed emozioni, sia in campo che sulle tribune, con una splendida cornice di pubblico che ha avvolto lo stadio “Vincenzo Rispoli” di Ischia. L’impianto di Via dello Stadio ha ospitato la 10^ edizione del Torneo Internazionale Calcio Giovanile in memoria di Giovanni Oranio. L’evento è stato organizzato dalla Asd Mondo Sport del presidente Gerardo Mattera, insieme a Calcio eventi.it.

Sul rettangolo di gioco sono scesi i Pulcini del 2007 e 2008 con la categoria Primi calci 2009, delle varie società professionistiche approdate sull’isola verde.

L’evento ha inoltre ospitato due società francesi, lo Juvignac e l’Olympique Jeunesse con il Lugano (Svizzera), e molte società non professionistiche: Maliseti, Sanniti Campobasso, Lodigiani, Punto Foggia, Corte Calcio, Real Agnano, e la new entry Accademia Nunzio Gagliotti; unica isolana presente: il Mondo Sport. Una tre giorni di full immersion in cui non è mancato il calore delle tifoserie, presenti con cori,,striscioni e slogan. Tra i tanti premi consegnati, c’è stato anche quello del “Bombenera”, ovvero quello della miglior tifoseria. Il premio è stato assegnato al Livorno Calcio.

Non sono mancate le grande sfide tra le società professionistiche e non, che comunque hanno dato vita ad una cornice di sfondo fantastica, tra agonismo in campo, fair play e qualche piccola lacrima per qualche sconfitta di troppo.

Al termine della manifestazione ha parlato, ai nostri microfoni l’artefice di questo spettacolo, il presidente di Mondo Sport, Gerardo Mattera. Queste le sue dichiarazioni.

Siamo contenti della riuscita dell’evento e ringraziamo tutto lo staff dell’Asd Mondo Sport esordisce con il sorriso stampato sulla facciaSono contento che tanti top club abbiano scelto Ischia per partecipare al nostro Torneo. E questo è un motivo di orgoglio per l’intera Isola d’Ischia, sia sotto l’aspetto sportivo che a livello turistico. Abbiamo avuto la grande presenza di Amadeus, direttamente da rai 1. Con lui erano presenti anche i figli di Claudio Marchisio e Fabio Grosso, entrambi nella Juventus. Tutto questo è motivo di orgoglio”.

Anche la moglie dello stesso Marchisio ha postato la foto della Juventus su Instagram, mentre il conduttore e presentatore Rai, Amadeus, ha seguito l’evento mentre era in vacanza sull’ isola verde, ma era lì anche per seguire il figlioletto che milita nella Roma dei 2009.

Il presidente passa ai ringraziamenti finali. “Ringraziamo l’amministrazione Comunale di Ischia, Ottorino Mattera consigliere ed il Sindaco Enzo Ferrandino. Cosa mi porto nel diario dei ricordi dopo la 10^ edizione ? È la 10^ edizione in cui ricordiamo la memoria di Giovanni Oranio, colui che ha dato tanto ai giovani. Dietro a questo evento c’è un grosso lavoro, per far sì che la macchina organizzativa sia perfetta. La forza per continuare ad organizzare questo torneo ce la danno le società che apprezzano, anno dopo anno, questo evento. La presenza sul campo di tanti osservatori e tecnici federali, dimostra che c’èra tanta qualità in campo oltre a tanti altri fattori”.

Infine –conclude- questo evento è una opportunità di turismo per valorizzare la nostra isola. Le tante società accorse, hanno soggiornato anche nel Comune di Casamicciola e per il resto del territorio. Le circa 5000 persone giunte sull’isola verde, tra atleti, tecnici e genitori, rappresentano uno degli imput per ripartire, per valorizzare al meglio la nostra ricchezza e le meraviglie di cui disponiamo”.

PREMI DELLA 10^ EDIZIONE DEL TORNEO INTERNAZIONALE PASQUA AD ISCHIA “MEMORIAL GIOVANNI ORANIO”

 PULCINI 2007
1° PESCARA
2° OLYMPIQUE JEUNESSE
3° LODIGIANI
4° CORTE CALCIO, TORINO, SANNITI CB, REAL AGNANO, ACC. NUNZIO GAGLIOTTI

PULCINI 2008
1° VENEZIA
2° LUGANO
3° SAMPDORIA
4° LODIGIANI, LAZIO, MONDO SPORT, LIVORNO, SANNITI CB, PUNTO FOGGIA

PULCINI 2009
1° JUVENTUS
2° ROMA
3° SAMPDORIA
4° FROSINONE, MALISETI, PESCARA, JUVIGNAC, SANNITI CB, MONDO SPORT

PREMI SPECIALI

MIGLIOR PORTIERE

2007: Dennis Pierro (Juventus)

2008: Ignazio Mandracchia (Lugano)

2008: Riccardo Basili (Lodigiani)

GIOVANE PROMESSA

2007: Alessio Pierdomenico (Pescara)

2008: Leonardo Padoan (Venezia)

2009: Giovanni Pistone (Sampdoria)

Miglior tifoseria: Livorno

Esultanza più bella: Venezia

Squadra fair play: Real Agnano

Squadra Simpatia: Juvignac

Premio Calcio Eventi: Amadeus

Premio Muà: Roma