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Napoli, dure critiche a Insigne attraverso i social: la reazione del calciatore

I mugugni dei tifosi sono iniziati dopo la gara contro la Roma

Non è un periodo particolarmente felice e brillante quello che Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli sta attraversando. Infatti il calciatore di Frattamaggiore non è riuscito ad incidere come al solito: in casa contro la Roma ha trovato il gol del momentaneo vantaggio ma senza creare poi particolari sussulti; contro l’Inter ha avuto diverse palle gol, così come contro il Sassuolo, che potevano indirizzare una gara in un certo senso piuttosto che in un altro.

A parlare di questa situazione è anche Il Corriere dello Sport:

“L’eco dei social lo sfiora appena, perdendosi altrove. Lorenzo Insigne sorride alle voci, alle considerazioni, alle conclusioni affrettate legate a questo o a quell’episodio, a una serie di possibilità vanificate dai centimetri e/o dall’abilità dei portieri che sono riusciti ad opporsi ai suoi tentativi. Il pareggio contro il Sassuolo ha acuito il peso delle occasioni fallite, riducendo a singoli episodi difficoltà collettive che in realtà abbracciano molteplici aspetti. Nelle ultime partite, Insigne s’è dovuto arrendere a una serie di evidenti fattori: contro la Roma ha ingaggiato un personalissimo duello con Alisson, con l’Inter ha avuto la più ghiotta chance dell’incontro e col Sassuolo è stato l’unico, oltre a Milik nel finale, a farsi trovar pronto prima dell’errore. E comunque ‘fallire’ vuol anche dire provare, pur senza riuscirci, a cambiare le sorti di un destino. Ecco perché le critiche sfiorano appena Insigne, informandolo di un pensiero relativo, che appartiene a pochi”

Castellammare, maxi sequestro in una nota pasticceria: i dettagli

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Castellammare, maxi sequestro in una nota pasticceria: i dettagli

Castellammare di Stabia. Anche dopo Pasqua i controlli dei carabinieri del Nas di Napoli, non si placano. E’ avvenuto un maxi sequestro di cornetti e sfogliatelle in una nota pasticceria del territorio, in via Napoli. La pasticceria in questione, ha anche un annesso punto vendita. I militari del Nas hanno sequestrato circa 50 chili di prodotti dolciari, compresi cornetti e sfogliatelle, rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità.

Durante il periodo di Pasqua, questi controlli sono avvenuti senza sosta, su tutto il territorio campano. Molte attività commerciali, anche in città vicine a quella stabiese, sono state sottoposte a controlli e conseguenti sequestri, per la maggior parte di alimenti non tracciabili o in pessimo stato di conservazione. Inoltre sotto controllo anche il lavoro illegale degli ambulanti, dove in tutta Napoli, ha portato a numerosissimi sequestri e arresti.

I controlli dei Nas continuano quindi anche dopo le feste pasquali, per dire basta ai fenomeni degli illeciti, in campo alimentare, sul territorio stabiese. E’ quasi certo che nelle prossime settimane, i controlli continueranno ad avvenire in città. Staremo a vedere.

TuttoSport – De Laurentiis scende in campo dagli USA per il mercato del Napoli

Il numero uno partenopeo tratta personalmente il trasferimento di Rui Patricio

L’obiettivo scudetto in questo rush finale di campionato non è ancora svanito, ma Aurelio De Laurentiis pensa già al mercato estivo e ad acquistare un nuovo portiere che vada a riempire la casella che Pepe Reina lascerà vuota: i profili ritenuti più adatti sono quelli di LenoRui PatricioPerin, e Meret.

Il quotidiano Tutto Sport parla del mercato azzurro:

“Intanto dagli Stati Uniti il presidente De Laurentiis sta osservando con attenzione il presente per prendere decisioni sul futuro. A cominciare dal portiere, sul quale ha deciso di assumere per sé l’iniziativa. Dopo aver fatto contattare il Bayer Leverkusen nello scorso mese di gennaio per Leno, adesso il patron sta agendo in prima persona su Rui Patricio, il trentenne portiere dello Sporting Lisbona e della nazionale portoghese”.

Massa Lubrense, discussione sul Ninfeo di Marina della Lobra

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Massa Lubrense, discussione sul Ninfeo di Marina della Lobra

Massa Lubrense, si discuterà riguardo il Ninfeo di Marina della Lobra. Se ne parlerà Giovedì prossimo, alle ore 18.30, nella sede della Pro Loco Lubrense,  quinto incontro del ciclo di conferenze dedicate ai «Tesori archeologici di Massa Lubrense». L’incontro focalizzato sul ritrovamento del ninfeo di Villa Cutolo a Marina della Lobra, rinvenuto nell’estate del 1979 da alcuni membri dell’Archeoclub di Massa Lubrense.

Il reperto, databile I secolo d.C., è costituito da 12 nicchie e da una superficie mosaica in pasta vitrea colorata, la più estesa fino ad ora scoperta. Ad accompagnarne la descrizione tecnica, verranno proiettate delle immagini video, che mostreranno il difficile e delicato lavoro di recupero delle pareti musive di un reperto.
Durante la serata sarà anche presentata una testa marmorea di epoca arcaica (460 a. C. circa). L’incontro si concluderà con un riferimento alla presenza di un’altra villa romana sulle nostre coste e che, si inserisce nel complesso delle ville marittime costruite al I secolo d.C. La notizia riportata dal giornale “il Mattino”.

Hamsik record dopo record: nel mirino c’è Antonio Juliano

Dopo aver raggiunto Bruscolotti, lo slovacco vuole superare Juliano

E’ un Marek Hamsik inarrestabile quello che sta disputando la stagione sportiva 2017/18 con la maglia del Napoli. Qualche giornata fa lo slovacco ha superato un certo Diego Armando Maradona per numero di reti realizzate.
Ma c’è un altro record nel mirino: se il capitano azzurro dovesse riuscire a disputare tutte e otto le partite di campionato diventerebbe il calciatore più presente nella storia del club partenopeo: al momento è 387 con Giuseppe Bruscolotti con Antonio Juliano a 394.

Giusto otto partite. Otto partite per tentare l’impossibile e riportare a Napoli il tricolore, ma anche per diventare il calciatore più presente della squadra partenopea di tutti i tempi.

Visto dalla Panchina – Occasioni mancate…

La rubrica di ViViCentro

Queste pause nazionali ci fanno sempre a pezzi… altro che riposo! Ragazzi loro saranno pronti e freschi, dobbiamo essere pazienti e bravi a colpirli nelle occasioni che avremo! Callejon, occhio che i loro laterali sono sempre molto bassi, voglio possesso e giro palla velocissimo! Adesso tutti in campo, sangue agli occhi!!! Subito Callejon in pressione, tiro e palla in rete, ma in fuorigioco…
Ancora in avanti, Lorenzo riceve un passaggio millimetrico, è solo davanti al portiere… e lo colpisce in pieno!!! Non possiamo sprecare così queste occasioni… Politano in area, subito fermato… Punizione interessante per noi, Lorenzo cerca l’angolo ma colpisce la barriera… peccato! Ribaltamento per una punizione causata dalla troppa irruenza di Kalidou, palla alta, non ci arriviamo mai!!! Traversa del Sassuolo, e poi sulla ribattuta prendiamo gol… non ho parole, in area nostra lasciamo fare il loro comodo agli avversari!!! Maledizione!!! Dobbiamo reagire subito, Lorenzo slalom tra i difensori, tiro che esce di un nulla!!! Nervosismi inutili, Albiol non devi farti provocare!!! Lorenzo ancora in avanti, solo davanti al portiere tiro, e ancora una parata sontuosa di Consigli!!! Solo con noi diventano tutti fenomeni?!?!!? Il nervosismo di Jorginho e Berardi non ci aiuta, e finisce il primo tempo… Ragazzi non possiamo permettere a chiunque di dominare in area nostra!!! Raul e Kalidou, non dovete limitarvi a guardarli e ostacolarli, dovete anticiparli!!! Voglio una reazione vera, Jorginho e Dries, la vostra partita ancora non è cominciata!!! Adesso mostrate a tutti di che qualità siamo fatti!!!

Inizio secondo tempo, ma il Sassuolo è ancora pericoloso sempre con Politano, che in dribbling insistito salta tutti i difensori… Per fortuna Reina intercetta facilmente! Zielinski da fuori, ma i nostri tiri sono sempre troppo alti… Il Sassuolo è arretrato, è il momento di osare! Fuori Jorginho, entra Milik! Adesso il peso in attacco Ë sensibilmente maggiore, ma Mertens è un fantasma! Fa’ uscire Dries, servono le verticalizzazioni di Marek! Cross in area, Callejon come un serpente scatta e segna!!! 1 a 1, lo dicevo che era la sua partita!!! mancano dieci minuti, forza dobbiamo pressare alla morte!!! Adesso ovviamente loro stanno tutti con i crampi e gli svenimenti, quando non vengono ammoniti per falli scorretti… Ancora cinque minuti di recupero, Milik ha spazio in area, spalle alla porta gira in rovesciata.. TRAVERSA!!!!! Che sfortuna questo ragazzo, potevamo vincerla sul finale!!! Adesso ancora il Sassuolo in avanti, Politano e compagnia perdono tempo… e l’arbitro fischia la fine! Occasione mancata, siamo con il fiato corto, e lÏ avanti non vogliono saperne di rallentare… Se qualcuno non ha ancora ben chiaro che ci stiamo giocando la storia, allora che resti a casa… Che amarezza…
a cura di Fabiano Malacario

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Napoli, sciopero ad Acerra: cantiere comunale bloccato

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Napoli, sciopero ad Acerra: cantiere comunale bloccato

Napoli, questa mattina è stato occupato il cantiere comunale del primo circolo didattico di Acerra. Un gruppo composto da decine di disoccupati “BROS” ha occupato il cantiere comunale,  una scuola chiusa per dissesto strutturale sei anni fa e che il Comune sta tentando faticosamente di rimettere in sesto.

L’occupazione del cantiere, ha di fatto bloccato i lavori. Con i disoccupati BROS ci sono anche i senza lavoro del Consorzio Unico di Bacino, i CUB, l’ente regionale per la raccolta differenziata ormai in liquidazione. Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio commando di disoccupati sul piede di guerra, e come potremmo dargli tolto?!

Il Mattino: “Il Napoli punta dritto Rui Patricio, De Laurentiis ha fretta per chiudere”

Il portiere portoghese ha vinto la concorrenza di Leno e Perin

E’ da un bel pò di tempo che il futuro di Pepe Reina è noto (ha sostenuto le visite mediche con il Milan) e per questo il Napoli si è messo immediatamente alla ricerca del profilo ideale per difendere i pali della porta azzurra. Il primo nome sulla lista dei desideri del direttore sportivo Cristiano Giuntoli è quello di Leno, ma la società detentrice del suo cartellino chiede ben 28 milioni per lasciar partire il calciatore e così gli azzurri virano prepotentemente su Rui Patricio, portiere dello Sporting Lisbona.

Il cerchio sembra restringersi sempre di più intorno al portiere portoghese, tant’è vero che nei prossimi giorni gli azzurri hanno appuntamento con Carlos De Almeida Gonçalves, procuratore dell’estremo difensore dello Sporting.

A parlare di questa situazione è anche Il Mattino:

“Non sara’ il primo incontro per Rui Patricio, perche’ i dirigenti del club azzurro hanno gia’ incontrato gli intermediari del portiere lusitano. E, a quanto pare, la trattativa e’ a buon punto. Rui Patricio ha voglia di una esperienza all’estero. E ha dato il via libera per il Napoli: nella capitale portoghese ha un contratto fino al 2022 e a Napoli e’ atteso da un’intesa della stessa durata, ma con un ingaggio di circa 2 milioni di euro a stagione. Non c’è ancora il sì del calciatore e neppure dello Sporting che valuta il suo portiere circa 16 milioni di euro. De Laurentiis ha messo fretta al ds Giuntoli e all’ad Chiavelli: vuole chiudere la trattativa con Rui Patricio prima dell’inizio del mondiale”.

Goldrake. 40 anni fa il debutto in TV della serie animata nipponica

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Il 4 aprile del 1978 il cartone animato Atlas Ufo Robot, alias Goldrake, debutta in Italia alle ore 18:45 su Rai2.

Il 4 aprile del 1978 il cartone animato Atlas Ufo Robot, alias Goldrake, debutta in Italia alle ore 18:45 su Rai2.

Goldrake, nato nel 1975 dalla splendida fantasia dello sceneggiatore giapponese Go Nagai, dai meravigliosi disegni di Kazuo Komatsubara e Shingo Araki e prodotto dalla Toei, è stata la prima serie animata giapponese trasmessa nel nostro paese avente come protagonista un robot.

Il cartone animato, andato in onda fino al 1980, fu subito una rivoluzione per tutti i bambini e i giovani di quel periodo (me compreso).

La trama fantascientifica, i disegni ipertecnologici, le animazioni esplosive e, non ultimo, le TV a colori che iniziarono ad entrare nelle case degli italiani proprio in quel periodo, fecero di Goldrake un vero e proprio fenomeno culturale di quegli anni. Addirittura molti sociologi, psicologi, censori e stampa si scomodarono perché videro nella violenza di questo cartone, una possibile minaccia per lo sviluppo educativo dei bambini.

La storia di Goldrake parla di Actarus, principe del pianeta Fleed, che riesce a scappare dal suo mondo invaso e distrutto dal perfido imperatore Vega e, dopo anni di viaggi nel cosmo a bordo del suo Ufo Robot Goldrake, Actarus decide di approdare sulla Terra dove trova le condizioni di vita migliori.

Viene trovato da un famoso scienziato, il dott. Procton, capo del Centro di Ricerche Spaziali che lo adotta e, al fine di proteggere l’identità segreta di questo extraterrestre, lo presenta come suo figlio tornato a casa dopo un lungo viaggio.

Actarus, in tutto simile ai terrestri, si integra con la loro vita e viene preso a lavorare presso una piccola azienda agricola, alle dipendenze di un uomo buffissimo chiamato Rigel, padre della bella Venusia e del piccolo Mizar.

Ma un giorno, l’insaziabile imperatore Vega mette gli occhi sul nostro pianeta blu e decide di conquistarlo. Così Actarus mette a disposizione il suo bellissimo e potentissimo Ufo Robot Goldrake per difendere la terra dalle orde malvagie e dai super robot di Vega.

Nonostante l’apparenza, la figura di Goldrake e di Actarus non è incline alla violenza, anzi la odia, ma è costretto a combattere per difendere gli esseri umani che lo hanno adottato.

La battaglia di Goldrake contro i mostri di Vega inizia sempre a bordo del suo disco volante in grado di lanciare “lame rotanti” e “missili perforanti” e, quando il combattimento aereo risulta inefficace Actarus, azionando la leva di comando, procede con la manovra di distacco ed il gigantesco robot fuoriesce dal disco ed è pronto per la lotta corpo a corpo con i nemici.

La serie, composta da 74 episodi,  riscuote un immenso successo anche in Francia, Spagna, Egitto ed Arabia Saudita e, sulla scia di tale insperato successo, dal Giappone arrivano anche altre due serie televisive storiche e cioè “Il Grande Mazinga” e “Mazinga Z”.

Una piccola curiosità. Il disco con le sigle della serie “Atlas Ufo Robot”, vinse il disco d’oro superando il milione di copie vendute.

Napoli, su facebook gli ultimi saluti a Nicola: “Resterai nei nostri cuori”

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Napoli, su facebook gli ultimi saluti a Nicola: “Resterai nei nostri cuori”

Napoli, la morte di Nicola Marra, è stato un vero e proprio shock. E’ impensabile che la vita di un ragazzo possa fermasi, dopo una serata in discoteca. Come sappiamo Nicola è morto dopo aver passato il Sabato santo, in discoteca, a Positano.

Sui social sono presenti messaggi di affetto e amore verso il ragazzo, parole scritte dai suoi amici, da chi meglio lo conosceva. La sua memoria resta nitida nella mente e nei cuori di chi lo voleva bene, ma anche di chi ha vissuto indirettamente, la sua storia, e chi indirettamente lo conosceva.

Il più commovente è quello di Simone: «Non amo l’esposizione pubblica di un dolore che è ancora troppo irreale da poter essere spiegato. Ma oggi se n’è andata una parte della mia vita, la più bella e spensierata: io e Nico siamo cresciuti insieme. Poi le nostre strade si sono lentamente divise, e ci hanno portato ad essere due uomini diversi: più riflessivo, pacato e banalmente noioso io; più folle, festaiolo, divertente e iperattivo lui. Eravamo gli opposti, ma per questo eravamo ancora legati, due visioni differenti dello stesso sangue. Ora se scrivo questo messaggio, è per ricordare che prima di tutto Nicola era un puro di cuore, un buono, e una persona fantastica con un potenziale immenso. Te ne sei andato troppo presto. Mi mancherai sempre».

Diretta dal Quirinale: Consultazioni del Presidente della Repubblica

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Quirinale: Consultazioni del Presidente della Repubblica

In diretta dal palazzo del Quirinale la diretta streaming delle consultazioni del Presidente della Repubblica

Oggi Mattarella incontrerà i presidenti di Camera e Senato e quelli dei gruppi parlamentari più piccoli: qui potrete seguire la giornata in streaming

Questo il programma in dettaglio:

Mercoledì 4 aprile 2018

10,30 Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati
11,30 Presidente della Camera dei deputati, On. Roberto Fico
12,30 Presidente emerito, senatore di diritto e a vita, Giorgio Napolitano

16,00 Gruppo “Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)” del Senato della Repubblica
16,45 Gruppo Misto del Senato della Repubblica
17,30 Gruppo Misto della Camera dei deputati
18,30 Gruppi “Fratelli d’Italia” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

Giovedì 5 aprile 2018

10,00 Gruppi “Partito Democratico” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
11,00 Gruppi “Forza Italia – Berlusconi Presidente” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
12,00 Gruppi “Lega – Salvini Premier” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

16,30 Gruppi “MoVimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

Cava de’ Tirreni, 58 assunzioni al Comune: 15mila in fila per il posto

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Cava de’ Tirreni, 58 assunzioni al Comune: 15mila in fila per il posto

Cava de’ Tirreni, il momento fatidico è arrivato: alle ore 12 di ieri in 15mila si sono presentati per la presentazione delle domanda per partecipare alle nove procedure concorsuali indette dal Comune di Cava de’Tirreni per l’assunzione di 58 unità. Dal bando, il termine ultimo era fissato per le ore 12 ma le procedure si sono protratte leggermente per consentire alle persone già in coda di consegnare le rispettive domande. Gli agenti di polizia, sono stati presenti e allo scoccare di mezzogiorno hanno provveduto a transennare l’area antistante l’ufficio protocollo per evitare che eventuali ritardatari potessero mettersi in coda oltre l’orario consentito.

Le domande arrivate tramite posta, si attenderanno fino ale 3 maggio, ma sarà ovviamente controllato il timbro postale,  dopodiché si procederà alla nomina della Commissione d’esame. La prima prova pre-selettiva, si terrà tra i mesi di luglio e settembre.

CdS – Sarri lavora per correggere gli errori commessi contro il Sassuolo, c’è un ballottaggio in difesa

Contro il Chievo saranno assenti per squalifica Albiol e Jorginho

Secondo quanto riferito dall’edizione odierna del Corriere dello SportMaurizio Sarri, allenatore del Napoli, avrebbe analizzato ieri nelle stanze di Castel Volturno gli errori commessi durante la gara contro il Sassuolo che sono costati la vittoria e l’allontanamento dalla vetta.

Nella prossima gara, quella che gli azzurri giocheranno contro il Chievo, mancheranno per squalifica sia Albiol che Jorginho: se per il centrocampista italo-brasiliano l’alternativa immediata è Diawara, il discorso si fa più complesso per la sostituzione del centrale spagnolo. A giocarsi una maglia da titolare accanto a Koulibaly saranno ChirichesTonelli, una decisione questa che il tecnico prenderà solo a ridosso del prossimo match di campionato.
Intanto arrivano buone notizie per quanto riguarda Dries Mertens, pronto a scendere in campo dal primo minuto dopo la botta subita contro il Sassuolo. L’impiego da titolare dell’attaccante belga costringerà ancora Milik a sedere in panchina.

Eboli, ancora raid nel cimitero: tombe sfregiate

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Eboli, ancora raid nel cimitero: tombe sfregiate

Eboli, ancora numerosi raid nel cimitero cittadino, dove non c’è nessuna pietà nemmeno per i morti: danneggiate dieci tombe, rubate statue di rame e oggetti decorativi in ottone. Tra le famiglie colpite anche i parenti di un ex assessore. Hanno tentato di strappare anche la statua della Madonna, ma il furto non è riuscito. Di conseguenza, le famiglie si sono ritrovate con le tombe dei propri cari, quasi profanate.

I proprietari delle tombe sono indignati, e non provano nessuna pietà per questi ladri, come loro non ne provano per i loro morti, nel momento in cui tentano di profanare le loro tombe, durante il sonno eterno. La tomba maggiormente colpita è quella di Carmen, ragazza morta a 18 anni: la copertura in marmo della tomba è stata spostata, il lato destro rovesciato. La statua della Madonna barcolla, ma è ancora lì, perchè i ladri non sono riusciti a portarla via. La tomba sarà risistemata dal papà della ragazza morta, ma ci si chiede, come si possa arrivare a tanto.

Juve Stabia, #30minuticonlavespe: a parlare sarà Lino Marzorati, ecco quando

L’ex difensore di Sassuolo ed Empoli risponderà alle domande dei tifosi

#30minuticonlevespe
Per scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei tuoi beniamini gialloblù, non puoi mancare all’appuntamento #30minuticonlevespe, previsto per giovedì 5 aprile con inizio alle ore 19,00, nel corso del quale, in diretta Facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul difensore nativo di Rho, Lino Marzorati #AskMarzorati, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/.
Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/

S.S. Juve Stabia

Nocera Inferiore, discarica abusiva in aperta campagna

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Nocera Inferiore, discarica abusiva in aperta campagna

Nocera Inferiore, è stata trovata una discarica in aperta campagna, al confine con Pagani, dove sembrerebbe che durante la notte vengano scaricati diversi sacchi neri e misteriosi. Arrivano con i furgoni e sversano di tutto. A denunciare sono gli stessi residenti  di via Vasca a Nocera Inferiore. Raccontano che sarebbe stata ricavata una vera e propria discarica in un terreno a ridosso di un canale che ricade tra le competenze del Consorzio di bonifica.

In questa area c’è di tutto: vecchi mobili, elettrodomestici, materassi, scarti di lavori edili, pezzi di plastica, asfalto, intonaci. Ma anche tanti misteriosi sacchi di plastica neri, che sono sparsi ovunque e chiusi ermeticamente. E i residenti si sono preoccupati proprio a causa della scoperta di queste buste, anche perchè sono presenti anche nel letto di un canale, che serve per irrigare i campi, in determinati periodi dell’anno. Il tutto è stato denunciato, sia all’amministrazione comunale, sia alla procura della repubblica. Si spera che cambi qualcosa al più presto.

Gazzetta – Milik pronto a riprendersi il Napoli

Il polacco arrivò dopo la cessione di Higuain

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dedica uno spazio ad Arek Milik, attaccante del Napoli che ha subito un duplice infortunio al legamento del ginocchio e che potrebbe essere l’arma in più per questo finale di stagione per la volata scudetto contro la Juventus.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:

“Prendersi il Napoli. È questo l’intento dell’attaccante polacco. D’altra parte sarebbe stato suo senza le sventure. Due estati fa, era stato il prescelto per sostituire Gonzalo Higuain, passato intanto alla Juventus. Aurelio De Laurentiis versa 35 milioni di euro all’Ajax, comprensivi di bonus, per ingaggiarlo. Le perplessità estive dell’ambiente napoletano durano appena una giornata, perché alla seconda, è proprio Milik a far esplodere il San Paolo con una doppietta che consente al Napoli di battere il Milan e di vincere dopo il pareggio nella gara d’esordio a Pescara”.

Battipaglia, ladro ucciso nella sparatoria: carabiniere indagato

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Battipaglia, ladro ucciso nella sparatoria: carabiniere indagato

Battipaglia, è indagato il carabiniere che sparò contro un ladro albanese, la sera di Pasqua. Il ladro è deceduto l’altro ieri mattina e questo ha portato all’iscrizione del registro degli indagati il carabiniere coinvolto, dopo che il maggiore Erich Fasolino ha consegnato una dettagliata informativa su quanto accaduto, al sostituto procuratore Federico Nesso.

Per quanto riguardala versione del carabiniere, sembrerebbe aver avuto un ruolo chiave la casualità: il militare avrebbe visto lo straniero alzare un braccio. Il carabiniere impugnava la pistola, ed ha corso per bloccarlo,  mentre questi scavalcava una recinzione ma è scivolato. Pensava che potesse anche lui avere un’arma e, poiché l’inseguimento stava avvenendo nei pressi di un parco abitato in via dei Picentini, il militare aveva pensato di impugnare la pistola per farlo arrendere. Cadendo sarebbe poi partito il colpo che ha ferito mortalmente T.J., 42 anni, sotto l’ascella per trapassare il torace e uscire dal lato opposto.

L’uomo era stato portato sia all’ospedale San Giovanni di Dio, sia al Ruggi d’Aragona, dove da subito avevano dichiarato che le condizioni erano gravi. Alle prime luci del mattino di ieri l’uomo è deceduto nel reparto di Rianimazione. Poco si sa dell’uomo, ufficialmente risiederebbe a Marcianise ma nel Casertano di lui nessuno sa nulla.

Intanto l’apertura di un indagine sul carabiniere, è stata necessaria, in attesa dell’autopsia del cadavere, fissata per oggi, in modo tale che si possa chiarire la reale dinamica dell’incidente, che possa o meno confermare quella del carabiniere.

Torre del Greco, cede controsoffitto della scuola “Angioletti”: chiusa per inagibilità

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Torre del Greco, cede controsoffitto della scuola “Angioletti”: chiusa per inagibilità

Torre del Greco, ieri pomeriggio si è tenuto un consiglio d’istituto straordinario che varato la decisione di chiudere l’istituto Angioletti per oggi, a causa di problemi di inagibilità. Il tutto è stato stabilito dopo un sopralluogo tenutosi dai vigili del fuoco e dei tecnici del Comune.

La comunicazione è stata data dalla dirigente scolastica Lucia Massimo. Nella comunicazione si legge: «In seguito ad un sopralluogo effettuato nella sede centrale dell’IC G.B. Angioletti  dei vigili del fuoco con il tecnico reperibile del Comune, Michele Borriello, ed il tecnico responsabile dell’edilizia scolastica Guglielmo Sorrentino che hanno riscontrato l’inagibilità momentanea del plesso, si dispone la sospensione di tutte le attività scolastiche e parascolastiche fino a dimostrazione di agibilità dell’intero edificio».

Sembrerebbe che le cause vadano ricercate nel cedimento della cotrosoffittatura, avvenuto a causa di infiltrazioni di acqua, di conseguenza la chiusura e in via preventiva. Oggi sarà presente a scuola una ditta, che cercherà di sistemare il tutto, e poi conseguentemente si deciderà per riapertura della scuola e per la ripresa dell’attività scolastica.

 

Convegno a Potenza: “Amore, ma se mi uccidi, dopo a chi picchi?” (VIDEO)

Convegno a Potenza: Ah, i nonni! Il mio diceva sempre: mi raccomando, prima di parlare, agire, mettere in moto o fare qualsiasi cosa, accertati sempre di aver acceso il cervello.
E qui, nel caso del Convegno potentino: “Amore, ma se mi uccidi, dopo a chi picchi?”, sembra proprio che quest’accortezza non la si sia avuta da nessuna parte:

1. ne tra i promotori del convegno a Potenza che magari, buttandola in campo così, spoglia di ogni contesto, l’ha esposta a possibili fraintendimenti minimizzanti della piaga;
2. ne, magari, in chi, produttore del lungometraggio primigenio, ha tuonato contro l’uso improprio dell’ideazione concettuale sintetizzata nella frase: “Amore, ma se mi uccidi, dopo a chi picchi?” e c0sì scrive:

” La casa di produzione cinematografica Maxima Film di Marzio Honorato e Germano Bellavia, in riferimento ai manifesti che tanto stanno facendo discutere, affissi a Potenza per promuovere un convegno contro la violenza sulle donne previsto nella città lucana in data 13 aprile, manifesti che utilizzano senza autorizzazione e impropriamente il titolo e lo slogan del cortometraggio “Amore, ma se mi uccidi, dopo a chi picchi?”, prodotto dalla Maxima Film e presentato nel 2017 all’Ospedale Cardarelli di Napoli in supporto alle attività del “Centro Dafne – Codice rosa a sostegno delle donne vittime di violenza”, che dopo la pubblicazione del corto ha visto raddoppiare in breve tempo le denunce contro la violenza sulle donne, a conferma del successo raggiunto in poche settimane dal cortometraggio, visualizzato in rete su vari siti da oltre 5 milioni di persone, si dissocia dal messaggio contenuto nella campagna affissioni degli organizzatori del convegno di Potenza, che senza autorizzazione utilizzano e decontestualizzano la frase slogan del cortometraggio, che invitiamo qui a verificare, e il significato in esso contenuto.

Al riguardo, la Maxima Film chiede l’immediata rimozione dei manifesti, a tutela dei diritti d’autore e di proprietà intellettuale della Maxima Film, e perchè il messaggio sociale diffuso attraverso le affissioni è palesemente errato e fuorviante.” 

3. e neanche in noi che sull’altrui esprimersi proviamo, a nostra volta, a dire la nostra presupponendo di poter dare giudizio sugli altri e che il nostro magari sia quello corretto. Ma tant’è: una in più una in meno!

E la nostra, tanto per cominciare, è che l’unico fatto certo, comunque e a prescindere, è che di sicuro, questa contrapposizione tra la Maxima Film e i promotori del convegno di Potenza, un obbiettivo l’ha raggiunto: parlarne e far discutere!

A voler essere ottimisti e positivi ad ogni costo, ci si potrebbe aggrappare ad un classico di Oscar Wilde:

” There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about “ che, tradotto ed adattato al nostro caso suona:

Parlatene Bene, Parlatene Male, ma parlatene.

e qui se ne è parlato e se ne parla tanto. In Città, a Potenza, ma anche sui giornali e nell’enorme Cassa Armonica dei vari social e quindi, in tutta Italia e oltre.

Ed è il “caos”.

Tutti contro tutti e tutti ad affermare tutto ed il contrario di tutto.

Indubitabilmente, il tema è di quelli scottanti, ed anche le varie interpretazioni che il messaggio del Convegno può suscitare non sono da meno.

Covegno, Amore, se mi uccidi, poi chi picchi, articoloLa frase, di fatto, è un colpo allo stomaco per chi ha intelletto, tempo e volontà d’analisi per soffermarsi a riflettere, e a interpretarla nel giusto senso.
Se poi ha avuto la ventura di vedere il cortometraggio della Maxima Film intitolato, per l’appunto,: “Amore, ma se mi uccidi, dopo a chi picchi?” (su da noi, a tale scopo riproposto), e ne ha assimilato tutto il retrogusto amaro di denuncia, parte agevolato a correttamente interpretarlo.

Ma gli altri?

Basta fare anche solo una rapida ricerca sull’argomento nel web per capire che il promuovere quel convegno, e la recriminazione della Maxima Film, sono stati l’uno l’alveare e l’altro il lancio del classico sasso, con quel che ne consegue.

I commenti, ed i pareri, si sprecano e si contrappongono:
  1. c’è chi ne apprezza la sintesi ed anzi la elogia affermando, senza incertezza, che raggiunge lo scopo prefisso portando alla riflessione su questa piaga sociale;
  2. c’è, invece, chi, al contrario, lo condanna, e sono tanti. Tra questi segnaliamo, ad esempio, la presidente dell’associazione RiSVolta. Vanessa Vizziello, che afferma:

“Questo cartellone appare oggi a #Potenza per un evento organizzato contro la violenza sulle donne.
Amore = non uccidermi ma picchiami tutta la vita.
Viene ripreso, in maniera totalmente inadeguata, il titolo di un video della Regione Campania per una omologa campagna di sensibilizzazione.

Ma mentre nel video si comprende l’amarezza delle parole pronunciate dalla vittima, in questo cartello si rimane allibiti da pericoloso e fuorviante messaggio che, ancora un volta associa e confonde l’amore con l’omicidio e la violenza.

Basta con questa comunicazione diseducativa e disgustosa”

e chiede la rimozione immediata dei manifesti associandosi alla richiesta della Consigliera di Parità effettiva delle Regione Basilicata Ivana Pipponzi che, unitamente al suo staff e della consigliera di Parità supplente, Luisa Rubino, a sua volta, pur riconoscendo che “la finalità è nobile”, trattandosi comunque di “un evento di sensibilizzazione e riflessione sulla violenza di genere” afferma anche che

… “la modalità, tuttavia, è in contrasto, oltre che col buonsenso ed il buongusto, anche con il doveroso rispetto della dignità femminile.
Messaggi di questo genere – aggiunge – ci sembrano andare in un’opposta direzione, ben lontani dalla consapevolezza necessaria a contrastare la violenza.
Peraltro, il testo del titolo è irrispettoso delle regole minime del corretto linguaggio di genere adottato da ultimo, attraverso la Carta di Venezia, dall’Ordine nazionale dei giornalisti. Della Regione Basilicata “.

E questa è solo la punta dell’iceberg messo in moto dalla protesta messa in campo dalla Maxima Film contro gli organizzatori del convegno di Potenza (o viceversa, se si vuole).

In sintesi, anche noi siamo entrati in campo con il pensiero di Oscar Wilde che condividiamo, come condividiamo quanto chiaramente e correttamente espresso, ad esempio, dalla Consigliera di Parità effettiva delle Regione Basilicata Ivana Pipponzi e dalla consigliera di Parità supplente, Luisa Rubino, guarda caso (o sicuramente no) due donne (ndr: pensiero su riportato), per cui chiudiamo affermando che:

concordiamo con l’intento e plaudiamo all’iniziativa promossa dal Convegno di Potenza ma, nel contempo, anche noi non siamo certi sulla modalità con la quale è stata posta in campo utilizzando, per promuoverlo, “una frase” che, riportata su freddi e muti manifesti e cartelloni, non è sicuramente, facilmente, correttamente e completamente recepibile dalla massa e può apparire (o essere, come affermano la Pipponzi e la Rubino) in contrasto, oltre che col buonsenso ed il buongusto, anche con il doveroso rispetto della dignità femminile.

Messaggi di questo genere – aggiungono – ci sembrano andare in un’opposta direzione, ben lontani dalla consapevolezza necessaria a contrastare la violenza. E noi pensiamo di poter concordare.

Opportuno sarebbe stato, e sarebbe, approntare – con il consenso della Maxima Film – anche postazioni con il cortometraggio diffuso a ciclo continuo in modo da riportarne il messaggio nel giusto contesto ben chiarendone – mostrandola – tutta l’amara realtà ed il vero senso.

E questo è il nostro pensiero (suggerimento) conclusivo.

Sarà fattibile, lo si farà? Chiaramente, ad ora, non ci è dato saperlo ma crediamo di poter ritenere che la Maxima Film, se interpellata, darebbe il suo consenso (visto che anche a noi ha dato liberatoria all’uso del filmato che su vi abbiamo proposto) e magari anche appoggio.

Gli organizzatori vorranno utilizzare i giorni che mancano alla data del Convegno (che ricordiamo è previsto per il 13 aprile) per vedere di organizzarsi in tal senso?

Riproporranno, al momento opportuno, il cortometraggio della Maxima Film: “Amore, ma se mi uccidi, dopo a chi picchi?”.

Lo proporranno magari prima dell’inizio del dibattito per stimolarlo ed aprirsi così anche a un dialogo favorendo, nel contempo, una più precisa contestualizzata e comprensione del quanto è oggetto del Convegno stesso?

Ad ora, ribadiamo, non ci è dato saperlo. Possiamo solo augurarcelo perché siamo certi che contribuirebbe, e non poco, alla corretta promozione del Convegno prima, e al suo più certo buon esito finale.

E questo è il massimo che crediamo possa essere nel nostro potere fare, promuovere e divulgare sperando che possa contribuire a fare un altro passetto avanti verso l’eliminazione di questa piaga purulenta dalla nostra società.

Stanislao Barretta

vivicentro.it/CRONACA

Convegno a Potenza: “Amore, ma se mi uccidi, dopo a chi picchi?”. Intanto volano stracci!