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Torre del Greco, l’ultimo saluto a Teresa Trematerra: la Guerriera col Sorriso

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Torre del Greco, l’ultimo saluto a Teresa Trematerra: la Guerriera col Sorriso

Torre del greco, la città piange per la morte di Teresa Trematerra, morta a 29 anni, uccisa da un terribile incidente stradale sull’autostrada A 16 Napoli-Bari, all’altezza dei caselli di Baiano e Tufino. Sono ancora da stabilire le cause dell’incidente, ma da una prima ricostruzione dei fatti, la giovane era a bordo della sua Ford Fiesta quando per cause ancora da stabilire si è schiantata contro la barriera laterale prima di ribaltarsi. Tra le ipotesi, la polizia ha preso in considerazione un colpo di sonno alla guida, che ha portato Teresa a morire sul colpo, da sola, senza provocare danni ad altri.

Gli amici hanno pubblicato messaggi di cordoglio per Teresa, che da tutti veniva chiamata “La Guerriera col Sorriso”, in quanto aveva perso il fratello in un incidente ferroviario e anche se aveva il cuore spaccato in due,  progettava un futuro insieme al fidanzato e sperava di aver ritrovato la felicità.

Tra tutti i messaggi sui social, questo è quello che più ha lasciato il segno: “Oggi ho capito di essere stata fortunata. Sono stata anche io una guerriera come lei, infatti mi sarei potuta trovare nella sua stessa situazione. Distrutta dalle tante ore di lavoro e mettersi in auto per raggiungere la meta più bella della nostra vita, la famiglia. Teresa ha realizzato il suo sogno ma le é costato la vita”! Il mio pensiero è rivolto a tutti i ragazzi che come Teresa accettano qualsiasi sacrificio, imposto dal mondo del lavoro, per guardare il futuro con occhi sicuri e rivolgo la mia rabbia a chi dovrebbe tutelare questi giovani ed invece tutela solo se stesso… perché prima di essere un codice dipendente siamo ESSERI UMANI !!! Teresa Trematerra oggi non c’è più perché è una vittima del lavoro!! Riposa in pace piccola GUERRIERA”.

La Premier League ha puntato diversi giocatori del Napoli: la situazione

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Diverse squadre della Premier League hanno puntato alcuni giocatori del Napoli

Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport, il Napoli è in attesa dell’offerta ufficiale del Chelsea per Maurizio Sarri e paghi la clausola da 8 milioni per prendersi l’allenatore. La Rosea evidenzia come senza l’attuale mister, la rosa verrà quasi totalmente riprogrammata in quanto ci saranno parecchi addii illustri.

Il primo che andrebbe via nel caso di addio di Maurizio Sarri è Jorginho. Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis lo valuta 50 milioni e vorrebbe realizzare una maxi plusvalenza da 35. Su di lui ci sono i due Manchester e soprattutto il Liverpool.

Indipendentemente dalla permanenza di Maurizio Sarri si dovrà decidere anche sul futuro di Kalidou Koulibaly. In questo caso tutto è in mano a De Laurentiis che dovrà decidere se accettare proposte da 70 milioni per il centrale senegalese.

Anche Dries Mertens lascerà Napoli, ha 31 anni ed una clausola da 28 milioni. Su di lui c’è un forte pressing da parte dell’Arsenal.

Sarri e il suo futuro al Napoli: il punto della situazione

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In casa Napoli continua a tenere banco il futuro di Sarri, che sembra più vicino alla Premier League

L’incognita sul futuro di Sarri sta per essere risolta, tuttavia fino all’ultimo non trasparirà nulla, ma nel frattempo si valuta ciò che c’è attorno. Per questa ragione il quotidiano sportivo TuttoSport titola così l’edizione di oggi: “Nuovo Napoli, De Laurentiis ostaggio di Sarri”.

Alessandro Pellegrini, che segue il ‘valzer’ del mercato degli allenatori, con uno sguardo particolare alla Premier League, sogno neanche troppo velato di Maurizio Sarri. In particolare alla panchina del Chelsea, visto che come racconta l’edizione odierna di TuttoSport, “è finito nella lista del club inglese anche Sarri e, pur non essendo l’unico candidato (ci sono anche Luis Enrique e Carlo Ancelotti), il suo operato col Napoli ha catturato l’attenzione del patron, Abramovich, sorpreso di come sia riuscito, attraverso il bel gioco, a portare la squadra azzurra a competere con la Juventus per lo scudetto”.

Ma l’agente non si sta muovendo da solo: sta collaborando con Pini Zahavi, il mentore di Abramovich nella sua scalata al Chelsea e con l’intermediario Fali Ramadani. Come riportato dal quotidiano sportivo mancano comunque al momento due condizioni fondamentali affinché l’affare vada in porto. Ovvero mancano il pagamento della clausola rescissoria di 8 milioni (valida fino al 31 maggio) e soprattutto il via libera da parte di Sarri

Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis non farà sconti, e di certo gli 8 milioni richiesti non spaventano il magnate del Chelsea che dovrà anche farsi peso della cospicua somma per la buonuscita e della penale da pagare ad Antonio Conte:

“Se tutte le caselle dovessero incastrarsi, toccherà poi a Sarri dire l’ultima parola. E dovrà farlo in prima istanza face to face con De Laurentiis. Entro la metà di maggio i due si incontreranno: il patron è in attesa di una risposta dal tecnico in merito all’ultima proposta sottopostagli. Per convincere Sarri, infatti, il numero 1 azzurro ha messo sul piatto un prolungamento di contratto fino al 2021 più il doppio dell’ingaggio (da 1,4 milioni a stagione a 4 milioni complessivi) e in attesa del responso, De Laurentiis sta sondando ogni pista per evitare di farsi trovare impreparato nel caso in cui la risposta dovesse essere negativa”.

Napoli, previsto sciopero Eav per il 9 maggio: ecco le corse garantite

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Napoli, previsto sciopero Eav per il 9 maggio: ecco le corse garantite

Napoli, nel giorno 9 maggio, Eav ha indetto uno sciopero di 4 ore dalle 9 alle 13. In relazione allo sciopero proclamato dalla O.S. F.A.I.S.A. – CONF.A.I.L, non saranno garantite corse regolari dalle  sulle linee Circumvesuviana, Circumflegrea, Suburbana (Napoli-Piedimonte/Benevento) e la metro Napoli-Aversa. Inoltre, Eav  informa: “Durante l’orario di sciopero l’effettuazione delle corse è subordinata al numero di  lavoratori aderenti allo sciopero”. Elenchiamo di seguito le corse garantite:

da Napoli per Sorrento 08:39; Sarno 08:02; Baiano 08:18; Poggiomarino 08:25; S. Giorgio via C.D. 08:41; Acerra 06:04; per Napoli da Sorrento 08:52; Sarno 08:49; Baiano 08:32; Poggiomarino 08:34; S. Giorgio via CD 08:49; da Acerra per Pomigliano 08:16; da Napoli per Sorrento 13:09; Sarno 13:02; Baiano 13:18; Poggiomarino 13:25; S. Giorgio via CD 13:11; Acerra 13:04; per Napoli da Sorrento 13.07; Sarno 13.20 Via Scafati; Baiano 13.02; Poggiomarino 13.04; S. Giorgio via CD 13.19; Acerra 13.18.

LINEA METROPOLITANA: da Aversa per Piscinola 08:45; per Aversa da Piscinola 08:45; da Aversa per Piscinola 13:15; per Aversa da Piscinola 13:15

LINEE SUBURBANE: da Napoli per Benevento treno 3404 08:22; Piedimonte treno 7860 07:45; per Napoli da Benevento treno 3411 08:00; Piedimonte treno 7863/78 08:21 Via Aversa; da Napoli per Benevento treno 3410 13:20; Piedimonte treno 7866 14:14; per Napoli da Benevento treno 3419 14:01; Piedimonte treno 7867 13:14

LINEE FLEGREE da Montesanto per Torregaveta 08:01; Licola 08:03; per Montesanto da Torregaveta 08:40; Licola 08:43; da Fuorigrotta per Torregaveta 13.27; Montesanto 13:30; da Montesanto per Torregaveta 13:41; Licola 13:43; per Montesanto da Torregaveta 14:00; Licola 14:23

 

Napoli, uccide la madre e si barrica in casa: impazzito per via di un amore finito

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Napoli, uccide la madre e si barrica in casa: impazzito per via di un amore finito

Napoli, Qualiano. Dopo 10 ore ha fine l’Odissea che ha visto coinvolto Pasquale De Falco e la sua famiglia. Il tutto si è concluso con le urla delle persone che hanno assistito alla vicenda: «Bastardo, bastardo». Eppure nessuno quasi, conosceva veramente Pasquale. Il tutto è terminato poco dopo le 21.

«La prima volta che Pasquale l’aveva picchiata Teresa mi aveva guardato con gli occhi pieni di lacrime e mi aveva detto: È sempre mio figlio». Così ha detto Massimo De Rosa, il cognato di Pasquale De Falco. E’ stato proprio Massimo, che aveva un bel rapporto con il killer, a tentare di convincerlo ad uscire, ma Pasquale rispondeva: «Esco solo quando ho ucciso anche mio padre» ha detto l’uomo.

Eppure c’è chi racconta che Pasquale non è sempre stato così: studioso, di buona famiglia, era fidanzato con una coetanea che conosceva da sempre. Dopo la rottura è sopraggiunta l’improvvisa depressione, che lo ha portato a tentare il suicidio  lanciandosi dal balcone. Successivamente è sopraggiunta anche la violenza contro i genitori, che però erano riusciti quasi sempre a sfuggirgli, tranne ieri.

Per sparare l’assassino ha usato il fucile che il padre, Antonio De Falco, 75 anni, custodiva gelosamente. Il fucile era nascosto all’interno di una cassaforte, di cui, evidentemente Pasquale aveva trovato le chiavi. I litigi con la famiglia avvenivano principalmente perchè non volevano arrendersi alla malattia del figlio, così lo incitavano a trovare un lavoro. ma lui niente. I litigi sono poi diventati sempre più violenti, fino a concludersi in morte come ieri sera.

De Laurentiis ha le idee chiare: ecco cosa chiederà a chi sostituirà Sarri

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La stagione sportiva sta terminando e si sta aprendo la finestra del calciomercato estivo, in casa Napoli si valutano nuovi giocatori

Come riportato nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport qualora Maurizio Sarri lasciasse la panchina del Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis pretenderebbe dal nuovo tecnico la valorizzazione degli investimenti finora fatti. Ciò vuol dire più minutaggio per Amadou Diawara, Marko Rog, Ounas, Machach. Inoltre secondo quanto scritto dal quotidiano sportivo il prossimo acquisto sicuro per giugno si chiama Simone Verdi dal Bologna che doveva già arrivare a Napoli a gennaio. Sicuro anche il ritorno in azzurro di Nikola Maksimovic che nella gestione Sarri non ha mai trovato spazio. Bisognerà non far svalutare ancora di più i calciatori che in questi tre anni di Sarri sulla panchina azzurra hanno vissuto da comparse o quasi in azzurro.

Juve Stabia – Melara a “30 Minuti con le Vespe”: I miei assist al servizio della squadra. Qui per fare bene nei playoff

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe, in casa Juve Stabia, è stato Fabrizio Melara. L’esterno gialloblù ha risposto alle curiosità dei tifosi stabiesi.

Queste le parole di Melara:

La mia carriera è stata contraddistinta da tanti sacrifici ma da altrettante soddisfazioni. Ricordo con piacere ogni esperienza e vittoria, ma ovviamente la doppia promozione col Benevento è un qualcosa di straordinario, che resterà a lungo in me.

Sono arrivato alla Juve Stabia con tanta voglia di fare bene e dopo una valutazione lunga ma penso corretta. Ad incidere sulla mia scelta anche la voglia del Patron Manniello di avermi in gialloblu: il suo corteggiamento andava avanti da anni.

Ho trovato un gruppo compatto e composto da tanti ottimi ragazzi; ho legato con tutti, in particolare con Vicente e Marzorati, arrivati a gennaio come me e con cui ho condiviso molti momenti in albergo. Ho un bel rapporto con tutti, anzi cerco di essere utile con la mia esperienza, soprattutto ai ragazzi più giovani. In questa fase della carriera ogni consiglio può essere determinante.

Fabio Caserta? È un ottimo allenatore, preparato e che fa sentire tutti importanti.

L’obiettivo è dire la nostra nei playoff, conquistati a seguito di una striscia vincente e meritata. Non vogliamo fare la comparsa negli spareggi ma lasciare un segno importante. Conterá scendere in campo con la giusta cattiveria e con tanta fame.

Mantenere il quarto posto sarebbe fondamentale, e per questo dovremo scendere in campo a Reggio Calabria senza fare calcoli. Se perdessimo la quarta piazza saremmo costretti a giocare già venerdì e dal punto di vista fisico sarebbe molto probante. Negli spareggi promozione temo molto il Trapani, meno il Catania anche per un discorso di età media degli etnei.

Ad oggi non posso dirmi soddisfatto del mio rendimento alla Juve Stabia. Ho avuto qualche problema fisico che mi ha costretto a stare fuori per un po’, condizionando il mio rendimento. Dopo aver giocato pochissimo e essermi fatto male, non è semplice trovare la condizione fisica ideale.

Le Vespe? Sono un’ottima squadra, tra l’altro Castellammare è un ambiente ambizioso ma dove è possibile lavorare con serenità, aspetto molto importante. Nei playoff l’entusiasmo dei giovani in squadra, misto alla esperienza di noi più esperti, può essere decisivo.

Altro fattore rilevante è la Curva Sud, che ci sostiene sempre al massimo dandoci una grande mano. Ovviamente farebbe piacere avere più tifosi sugli spalti del Menti, ma chi viene ci fa sempre sentire il proprio sostegno.

Sarebbe bello ripetere quanto successo a Benevento, dove all’inizio il pubblico al seguito della squadra non era numeroso, salvo poi riempire lo stadio nella finale con il Carpi. Il sogno nel cassetto non può che essere centrare la promozione con la Juve Stabia.

Il gol? Mi manca ma solo relativamente. Sono un calciatore che apprezza anche l’assist e che cerca spesso di mandare in rete gli attaccanti. L’importante è essere utili alla squadra, che sia con reti o assist.

Sono tifoso della Lazio, squadra in cui ho fatto tutto il settore giovanile e con cui ho anche esordito in Coppa Uefa. Il mio idolo di infanzia era Alen Boksic, fortissimo; mentre oggi il calciatore di riferimento è Cristiano Ronaldo.

Pregi? Sono solare, ordinato e generoso; tra i difetti metto la testardaggine, la pignoleria e la pericolosità.

Sono sposato e ho un bimbo di tre anni, Eduardo. Lui e mia moglie sono rimasti a Benevento, dall’anno prossimo si trasferiranno con me qui a Castellammare.

VIDEO e FOTO ViViCentro- Castellammare, premio “Sicurezza Pubblica in città”: l’evento

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VIDEO e FOTO ViViCentro- Castellammare, premio “Sicurezza Pubblica in città”: l’evento

Castellammare di Stabia, si sta tenendo, nella sala del Circolo Internazionale, presso il Molo Quartuccio 24, la 14esima edizione del premio “Sicurezza Pubblica in città”. L’evento è stato promosso  dal “Mo.I.Ca.” (Movimento Italiano Casalinghe), la cui presidente è Maria Criscuolo, in collaborazione con le associazioni “Circolo Internazionale“, presidente Catello Barbato e “Lions Terme“, presidente Maria Concetta Prota.

La Redazione di Vivicentro.it, era presente all’evento ed ha potuto cogliere l’intervento del Dottore Sabato, Consigliere della Suprema Corte di Cassazione, il quale si è espresso in merito al tema della sicurezza, un tema molto caro in questo periodo, soprattutto a causa del dilagante fenomeno delle baby gang: “Il tema scelto è quello della criminalità ad opera dei giovani, un fenomeno forse su cui siamo meno sensibili, in quanto è vero che le baby gang ci sono, ma sono meno attive e meno organizzate delle zone periferiche o centrali di Napoli”. Queste le parole del Dottore Sabato, il quale ha sottolineato soprattutto l’aumento dei reati gravi commessi dai giovani, sul territorio partenopeo. Il Dottor Sabato conclude, avanzando una riflessione: “Cosa facciamo a scuola per sostenere gli insegnanti e i genitori affinchè riescano a portare via i ragazzi dallam strada”. Ecco questo spunto di riflessione è un qualcosa su cui ci dobbiamo interpellare sia dal punto di vista morale che economico.

Il premio quest’anno è stato consegnato al Giudice Mariaconcetta Criscuolo, la quale ha ringraziato ” Per me, questo premio, è un incoraggiamento a continuare, con la consapevolezza che non è facile per nessuno. Vivere al Sud, e coniugare i propri doveri professionali, siamo circondati da Comuni di trincea, e non penso solo ai tribunali, ma anche agli ospedali, le scuole. Questo mi incoraggia a continuare a mi da speranza nel continuare il mio lavoro nell’ambito della sicurezza. Nei tribunali si può fare poco se non si crea una rete in cui  è possibile far rinascere chi ha sbagliato.” La Dottoressa Criscuolo, ci tiene a sottolineare che molti delinquono per una cattiveria innata, ma altri perchè non hanno storie, non hanno scelta nè possibilità. ” I pusher lo fanno per 700/800 euro al mese, che è pochissimo, e questo significa che il tessuto criminale, anche lui, si è impoverito, e questo porterà più problemi e fenomeni  sociali quali baby gang e microcriminalità. Qui ci vuole l’aiuto di tutti, di porre un servizio e soprattutto di valorizzare le potenzialità che ci sono nella nostra città, e questo è il compito di tutti noi.” 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Ercolano, al Parco Archeologico torna la “Domenica al Museo”: i dettagli

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Ercolano, al Parco Archeologico torna la “Domenica al Museo”: i dettagli

Ercolano, ritornano le Domeniche al Museo anche al Parco Archeologico. Non solo ingresso gratuito ma anche la possibilità di assistere al completamento dell’allestimento della «Bottega del Plumbarius» del Decumano Massimo. L’evento voluto dal Ministero per i Beni Culturali per promuovere le visite dei siti culturali e delle aree archeologiche con ingresso libero.
L’evento, è possibile grazie alla sponsorizzazione della Fonderia Nolana Del Giudice che ha riprodotto copie identiche agli originali delle opere in bronzo rinvenute nella cosiddetta «Bottega del Plumbarius». Si tratta in particolare della statuetta di Bacco con pantera e del candelabro in bronzo con base marmorea.

Ad esprimersi, felice dell’evento è anche Francesco Sirano, il quale ha dichiarato al giornale “il mattino”:«Nonostante il passare dei secoli la raffinata tecnica di realizzazione di sculture e arredi di bronzo rappresenta ancora oggi un filo tenace che lega passato e presente. Si tratta di una straordinaria continuità che trova un punto di contatto proprio nella forza creativa dell’artigianato artistico, artigiani che nell’antica Grecia erano denominati demiurghi (ovvero creatori)».

Settore Giovanile, in programma 4 amichevoli tra Juve Stabia e Napoli: date e orari

Settore Giovanile, in programma 4 amichevoli

Il settore giovanile delle Vespe giocherà tra il 6 e il 12 maggio ben 4 amichevoli di lusso con il Napoli. Due si giocheranno a Sant’Antimo (Under 15 e Under 16), mentre le altre due si giocheranno all’Aura Sport (2004 e 2005). I dettagli:

06/05 ore 10.30 amichevole Napoli – Juve Stabia Under 15 a Sant’Antimo

10/05 ore 18 Under 16 Napoli – Juve Stabia a Sant’Antimo

12/05 ore 15 Juve Stabia – Napoli cat. 2005 campo Aura Sport di Torre del Greco

12/05 ore 16.30 Juve Stabia – Napoli cat. 2004 campo Aura Sport di Torre del Greco

a cura di Ciro Novellino

 

Guardia Costiera: gestione illecita rifiuti speciali (VIDEO)

GESTIONE ILLECITA DI RIFIUTI SPECIALI: MAXI-SEQUESTRO DI BENI DELLA GUARDIA COSTIERA PER UN VALORE DI 1,4 MILIONI DI EURO

Il personale della Guardia Costiera del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Direzione Marittima di Bari, a conclusione di una mirata attività di indagine finalizzata alla repressione di illeciti in campo ambientale, ha eseguito, nel tardo pomeriggio di ieri, un ordine di esecuzione di misura cautelare relativo ad un Decreto di sequestro preventivo disposto dal G.I.P. del Tribunale di Bari.

Il maxi-sequestro, che ha visto all’opera anche il personale della Guardia Costiera applicato presso la Sezione di Polizia Giudiziaria della stessa Procura della Repubblica di Bari, ha riguardato i veicoli industriali (n. 6 autocarri e n. 1 semirimorchio) di proprietà di una Ditta barese operante in tutta la Regione, per un valore commerciale degli stessi pari a circa 1,4 milioni di euro.

La lunga e complessa attività d’indagine ha avuto inizio da un controllo di “routine” ad un mezzo pesante proveniente da un depuratore comunale e, successivamente, si è sviluppata acquisendo ed esaminando quasi 1000 Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR).

Gli investigatori hanno quindi accertato una consistente e reiterata gestione illecita di rifiuti bituminosi speciali, per un quantitativopari ad oltre 3.500 tonnellate, che venivano conferiti, unitamente a materiale proveniente da lavori edili di scavo (terra e rocce), a dieci diverse discariche collocate nell’ambito del territorio pugliese, nonostante la Ditta incriminata, all’epoca dei fatti, non avesse la prescritta autorizzazione risultando sospesa l’iscrizione obbligatoria all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Ad oggi due sono le persone indagate, ma non si può escludere che anche i titolari delle stesse discariche interessate possano essere iscritti a breve nel registro degli indagati della Procura della Repubblica barese.

L’attività della Guardia Costiera in difesa dell’ambiente e dell’ecosistema marino-costiero proseguirà e sarà ulteriormente intensificata con l’imminente avvio della stagione estiva.

CRONACA

La Vespa Rosa – Roberta Schettino: “Innamorata dei miei colori!”

La nuova puntata de La Vespa Rosa

La voce delle donne sulla Juve Stabia. La passione non si ferma mai, Roberta Schettino è la protagonista di questa settimana de La Vespa Rosa:

“Il mio amore smisurato per la Juve Stabia viene tramandato da madre in figlia. Insieme a mio padre è poi cresciuta a dismisura e non finirò mai di ringraziarli. Se volessi elencare le emozioni di tutte le partite non basterebbe una vita, credetemi, il mio è amore allo stato puro. Ci sono emozioni che non puoi dimenticare. Gioie, dolori, delusioni, illusioni, lacrime e sorrisi: insomma la Juve Stabia è vita per me. Amo la mia città, la squadra della mia città, in ongi dove, sempre in qualsiasi categoria. 

Contro il Siracusa ho visto anima e cuore stabiese, un’altra dimostrazione di grinta da parte di questi ragazzi, e ora testa ai playoff per rincorrere un sogno. 

IO CI VOGLIO CREDERE, CREDIAMOCI INSIEME TUTTI. LET’s GO WASP. LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!”

a cura di Patrizia Esposito

Napoli, uccide la madre e si barrica in casa: un testimone ha sentito 5 colpi di pistola

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Napoli, uccide la madre e si barrica in casa: un testimone ha sentito 5 colpi di pistola

Napoli, Qualiano, continuano le ore di tensione in via  Campana, nell’hinterland flegreo. Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino”, sarebbe stato un testimone a chiamare le forze dell’ordine dopo aver sentito sparare circa, 5 colpi di pistola. Si tratta di M. Mussolino, 49 anni :«Ero in auto, stavo passando davanti all’abitazione quando ho sentito i colpi. Mi sono sembrati di pistola. Ho avuto paura, mi sono chinato sul sediolino e con il cellulare ho avvertito i carabinieri». E continua: «In pochi minuti, tre o quattro, è arrivata una pattuglia  i due carabinieri si sono fermati davanti al portone e scesi dalla vettura hanno indossato i giubbotti antiproiettile. Quando sono entrati nel portone ho sentito altri due colpi e ho visto i militari uscire di corsa». L’uomo ha assistito a tutta la scena dall’interno della sua macchina, ma impaurito da ciò che stava succedendo, ha deciso di scappare. Infatti l’auto di Mussolino, sembrerebbe essere ancora parcheggiata nella zona dove è avvenuta l’uccisione della povera 67enne.

Napoli, funicolare di Chiaia: richiesta dall’ANM l’ulteriore proroga per la revisione

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Funicolare di Chiaia: già richiesta dall’ANM l’ulteriore proroga per la revisione. Reiterato l’appello per il prolungamento degli orari di funzionamento

Napoli. ” Apprendiamo – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e per il trasporto pubblico – dalle dichiarazioni rilasciate nel corso di un intervista, pubblicata oggi sulle pagine di un quotidiano, dall’amministratore unico dell’azienda napoletana mobilità, ing. Nicola Pascale, che, per i lavori di revisione ventennale della funicolare di Chiaia, l’impianto non chiuderà prima di un anno e che è già partita la richiesta all’USTIF di un’ulteriore proroga per l’esecuzione dei lavori, dopo quella già ottenuta l’anno scorso, e in scadenza “.

” Pur non essendo state rese note le motivazioni addotte per la richiesta di questa nuova proroga, che potrebbero essere di natura economica, in considerazione delle somme necessarie per i lavori in questione, che ammonterebbero a circa sette milioni di euro – aggiunge Capodanno -, siamo certi che l’USTIF si pronuncerà dopo che avrà effettuato tutte le necessarie verifiche perché venga assicurato, anche nel periodo di questa ulteriore proroga, che l’impianto funzioni garantendo la piena e totale sicurezza per i viaggiatori, evitando, tra l’altro, anche i frequenti improvvisi fermi per guasti che, purtroppo, hanno caratterizzato negli ultimi tempi il funzionamento della funicolare di Chiaia, di notevole importanza nei collegamenti tra il Vomero e il centro cittadino, dal momento che nei giorni feriali trasporta mediamente circa 15mila passeggeri “.

 ” Resta poi a tutt’oggi ancora irrisolta – ricorda nell’occasione Capodanno – la questione più volte sollevata, del prolungamento delle orari di funzionamento. Al riguardo, affinché venisse ripristinato, per i mezzi di trasporto pubblico su ferro, l’orario vigente prima dell’estate dell’anno scorso, con il prolungamento degli orari per le funicolari di Chiaia e Centrale, oltre che del metrò collinare, fino alle 24:00, e, nei giorni di venerdì e sabato, fino alle due di notte, fu anche promossa una petizione on line che ha superato le 1.800 firme, senza però che vi siano state risposte operative, visto che le due funicolari in questione continuano ad effettuare l’ultima corsa alle ore 22:00 ( https://www.change.org/p/vogliamo-metro-e-funicolari-in-funzione-fino-alle-due-di-notte ).

 

Castellammare, amministrative: Valitutti fa un passo indietro

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Castellammare, amministrative: Valitutti fa un passo indietro

Castellammare di Stabia, Valitutti fa un passo indietro per quanto riguarda la sua candidatura a Sindaco con il Partito Democratico. E spunta lo stop a Massimo De Angelis. Il segretario cittadino del Pd, Nicola Corrado  è intervenuto ad un incontro pubblico a cui hanno preso parte, anche i rappresentanti di Liberi e Uguali, l’ex assessore De Angelis per la civica Uniti per Stabia ed altre civiche e associazioni. Valitutti ha dichiarato che non può accettare per motivi personali, rifiutando così la candidatura per la coalizione di centrosinistra. Intano, come già detto più volte con Liberi e Uguali, i rappresentanti di LeU hanno posto il veto nei confronti della leadership per De Angelis.

Siracusa Calcio: il Tribunale Federale restituisce un punto, tornano in campo Daffara e Mancino

Siracusa Calcio: Il Tribunale toglie il tribunale dà

Secondo quanto comunica dalla società e dalla FIGC, il Tribunale Federale, avrebbe accolto parzialmente il ricorso della società  aretusea, restituendo il punto decurtato per difformità contrattuale.

Infatti durante i consueti controlli la Covisoc aveva individuato delle difformità contrattuali nei confronti dei tre giocatori. Mancino, Daffara e Sandomenico.

Dopo aver vagligliato la tesi difensiva del Presidente Cutrufo, il tribunale restituisce il punto decurtato, quindi Mancino e Daffara tornano a disposizione del Mister nell’ultima giornata di campionato.

Diminuiscono da 6 mesi e 15 giorni a 3 mesi dl’inibizione del Presidente Cutrufo e un’ammenda di 10.000 euro per la società.

Il Siracusa sale così da 38 a 39 punti in classifica, mantenendo il quattordicesimo posto.

ecco il comunicato ufficiale della società:

“Campionato di Serie C, restituito un punto al Siracusa

• Il Tribunale Federale ha sancito la restituzione di un punto in classifica al Siracusa. La vicenda è quella relativa al deferimento del presidente Gaetano Cutrufo, del direttore generale Iodice e di tre calciatori azzurri

• Il tribunale ha accolto la tesi difensiva esposta dall’avvocato Chiacchio. In classifica dunque la formazione azzurra risale a 39 punti. Ridotta da 6 a 3 mesi l’inibizione nei confronti del presidente Gaetano Cutrufo

 I calciatori Nicola Mancino e Manuel Daffara tornano a disposizione per l’ultima gara di campionato in programma domenica 6 maggio”

Il Comunicato Stampa della FIGC:

La C.F.A., riuniti preliminarmente i ricorsi nn. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 li ACCOGLIE PARZIALMENTE e, per l’effetto, ridetermina le sanzioni come segue:
– Sig. Cutrufo Gaetano inibizione per mesi 3;
– Sig. Iodice Giuseppe, Calc. Daffara Manuel, Calc. Mancino Nicola e Calc. Sandomenico Salvatore nel presofferto;
– Siracusa Calcio Srl ammenda € 10.000,00.

Nocera Inferiore, atti osceni in una scuola e in un supermercato: la vicenda

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Nocera Inferiore, atti osceni in una scuola e in un supermercato: la vicenda

Nocera Inferiore, è stato denunciato dalla polizia un uomo di 48 anni, per atti osceni in luogo pubblico. La vicenda è stata la seguente: l’uomo è stato trovato chiuso nella sua autovettura in un parcheggio di un supermercato e vicino alla scuola media Solimena stava compiendo atti di autoerotismo osservando le donne che passavano vicino alla vettura.

L’uomo in questione è’ stato notato da un agente del commissariato di polizia di Stato, fuori dal servizio, che ha chiamato una pattuglia di suoi colleghi per intervenire. Portato in commissariato è stato denunciato. Il 48enne non era nuovo a questi atti.

Castellammare, amministrative: nasce la nuova lista civica “Castellammare Pulita”

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Castellammare, amministrative: nasce la nuova lista civica “Castellammare Pulita”

Castellammare di Stabia, il virtù delle elezioni amministrative, che si terranno il 10 giugno, oggi è nata una nuova lista civica. Si tratta di “Castellammare Pulita”. Questa nuova lista civica, che si presenterà alle elezioni, come si legge nel comunicato, nasce dall’esigenza di volti giovani e non , della città, di cambiare e fare qualcosa di concreto, stanchi di vedere l’amate Stabiae confinata a città di serie B rispetto alle città vicine. “Stufi ormai di assistere alla completa disfatta di Castellammare di Stabia, un gruppo ben coeso di professionisti ed esponenti della società civile ha deciso di mettersi in gioco e prodigarsi per il bene della città. Stanchi della solita politica attaccata alle poltrone e che a tutto pensa fuorché al bene della città e dei suoi cittadini, il gruppo Castellammare Pulita scenderà in campo con il proprio candidato a Sindaco uscendo fuori da tutte le logiche di partito che finora non sono servite a niente. Basta con i soliti personalismi e interessi “superiori”. E’ giunto il momento di fare”.

 Intanto la lista è già alle prese con il programma, che si concentrerà su tre punti fondamentali: turismo, viabilità ed attività produttive, da cui poi deriverà marketing territoriale, lavoro, attenzione per le fasce deboli e quotidianità”. Nei prossimi giorni, durante un incontro pubblico, verrà presentata la lista alla città e il candidato a sindaco.

Castellammare, il Deputato Vitiello: “Non ho mai dichiarato di essere contrario al taglio delle indennità”

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Castellammare, il Deputato Vitiello: “Non ho mai dichiarato di essere contrario al taglio delle indennità”

Castellammare di Stabia, alle scorse elezioni politiche del 3 marzo, Catello Vitiello, avvocato penalista, con il 46,58 % di preferenze è riuscito ad aggiudicarsi il suolo di parlamentare italiano, contro il 30% di Annalisa Vessella, candidata per il centrodestra. All’epoca della campagna elettorale, la candidatura di Vitiello, aveva fatto molto scalpore, a causa della sua appartenenza ad una loggia massonica, che gli costò la scomunica dal Movimento Cinque Stelle. A due mesi dalle elezioni, le ingiurie contro di lui, sembrerebbero non essersi concluse. Infatti, sulla sua pagina ufficiale, il neo parlamentare avrebbe raccontato di una vicenda spiacevole avvenuta in seguito ad un intervista fatta a lui, da un noto giornale. Si legge: “Nel pomeriggio del primo maggio ho ricevuto una telefonata da una giornalista, che mi chiedeva un’intervista sull’attività da parlamentare e su questi primi due mesi. Ho risposto alle domande senza problemi perché la trasparenza e il rapporto libero con i cronisti sono nel mio Dna. Questa mattina, però, trovo pubblicato un articolo in cui, di fatto, il titolo smentisce clamorosamente il contenuto della mia intervista!”. 

A fare scalpore è stata la dichiarazione di Vitiello in merito alle indennità da parlamentare. Si continua a leggere: “Non ho mai dichiarato di essere contrario al taglio delle indennità, semplicemente perché non lo penso. Penso, al contrario, che tutto ciò che va in direzione di una lotta agli sprechi sia condivisibile e auspicabile. Chi volesse usare quell’intervista per denigrarmi commette un errore. Non è quello il mio pensiero. Il mio pensiero sta nella linearità dei miei atteggiamenti e dei miei comportamenti pubblici e privati. Ho chiesto alla giornalista di rettificare ma, al momento, ho ricevuto solo le sue scuse e la promessa che avrebbe provveduto a chiarire e a cambiare il titolo che riporta ancora dichiarazioni false perché da me mai proferite! Adesso sto valutando se adire o meno le vie legali per la tutela dei miei diritti e per ristabilire la verità!”

Torre Annunziata, il mito di Oplontis al Museo dell’Identità: i dettagli

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Torre Annunziata, il mito di Oplontis al Museo dell’Identità: i dettagli

Torre Annunziata, grazie all’azione straordinaria della sezione locale “Mario Prosperi” dell’Archeoclub d’Italia, è stato organizzato, patrocinato dal comune della città, il Museo dell’Identità, presso il palazzo Criscuolo, affinchè riviva il mito dell’antica città di Oplontis. L’evento, che è previsto per le giornate del 4 e 5 maggio, offrirà una rappresentazione della grande storia della città: i visitatori saranno accolti dall’Archeoclub e dal Gruppo Storico Oplontino e guidati all’interno del Museo alla scoperta dei reperti delle ville oplontine (quella A e B). saranno previste anche delle rappresentazioni teatrali, da parte del gruppo teatrale “Gruppo Storico Oplontino” nelle vesti di Poppea, di Lucius Crassius Tertius e della “poetessa Saffo”.

Verranno, inoltre, illustrati i segreti di bellezza di Poppea, con l’esposizione degli oggetti utilizzati per la cosmesi di duemila anni fa. Ai più piccoli verrà mostrato come si divertivano i bambini attraverso la fedele riproduzione dei giochi dell’epoca. Ma non solo sarà mostrata Oplontis con erappresentazioni teatrali e culturali, ma anche attraverso la cultura gastronomica: infatti venerdì 4 maggio ci sarà la degustazione del Panis Pompeii del maestro fornaio Carmelo Esposito, mentre domenica 6, della cassata di Oplontis.