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Acquaridi, Stelle Cadenti In Arrivo. Lo Piano Saint Red

Questa sera, si potrebbero ammirare le Acquaridi, stelle cadenti prodotte dallo sciame di polveri lasciato dal passaggio della cometa di Halley.

Uno spettacolo mozzafiato, che in realta’potrebbe essere guastato sia dalla luce della Luna, che dalle tante nuvole che in questo momento sovrastano parte della nostra Penisola.

Le Acquaridi, costituiscono una delle correnti meteoriche più cospicue dell’anno, scrive Enrico Stomeo della sezione meteore dell’Unione Astrofili Italiani (Uai).

Lo sciame infatti è attivo per buona parte del mese di maggio e al momento del picco si prevedono circa 20 meteore all’ora.

Quindi, se a causa di Luna e meteo, la pioggia di meteore dovesse essere difficile da osservare, si potrà ritentare nelle sere/notti successive ad oggi, di scorgere qualche stella cadente.

Purtroppo, rileva Stomeo, l’osservazione quest’anno verrà disturbata dal chiarore della Luna, che salirà sopra l’orizzonte quasi in parallelo col radiante, ossia il punto in cui sembrano scaturire queste stelle cadenti, che coincide con la costellazione dell’Acquario.

Poiché questa costellazione si vede meglio e più a lungo dai cieli del Sud, sono le regioni meridionali a beneficiare di un maggior tempo di osservazione dello show astronomico.

Dal Meridione questa pioggia di stelle cadenti è, infatti, visibile da quando la costellazione sorge nella seconda parte della notte, fino all’iniziare del crepuscolo mattutino.

Al contrario le regioni via via sempre più a Nord godono di un minor tempo di visibilità del radiante. Queste stelle cadenti sono generate dalla nube di detriti lasciata lungo la sua orbita dalla più famosa delle comete periodiche che visitano il Sistema Solare interno, la cometa di Halley, che è passata l’ultima volta nel 1986.

Quando la Terra le attraversa, le polveri si infrangono nell’atmosfera producendo la caratteristica scia luminosa delle stelle cadenti.

Certamente e’ uno spettacolo da non perdere, fenomeni come questi non accadono tutti i giorni, alcune volte ci vogliono anni o secoli, perche’ si possano ripetere.

Lo Piano Saint Red

“Il Pungiglione Stabiese” – Non succede ma se succede…

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia conquista un punto in casa della Reggina e conquista il quarto posto finale

Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 07 maggio 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Mario di Capua e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia. Parleremo del pareggio con la Reggina che sancisce la conquista del quarto posto in classifica al termine del campionato regolamentare.

La quarta piazza consente di iniziare i play-off al secondo turno, oltre al vantaggio di giocare il secondo turno con gara secca tra le mure amiche e avendo a disposizione due risultati su tre per passare il turno.

Ci collegheremo telefonicamente con Francesco Manniello, patron della Juve Stabia, per parlare delle prospettive delle Vespe per la disputa dei Play Off.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

PlayOff Under 17, Juve Stabia-Prato: tutti al Menti per sostenerli!

PlayOff Under 17, Juve Stabia-Prato: tutti al Menti per sostenerli!

C’è da ribaltare la sconfitta di ieri in trasferta, nell’andata del primo turno di playoff. La Juve Stabia, Under 17, allenata da mister Macone, ha perso con il risultato di 3-1 e servirà vincere per 2-0 per poter passara il turno. Allora Tutti al Menti, andiamo a sostenere le nostre Vespette! Che sia una giornata di festa.

Il match di ritorno si giocherà domenica 13 maggio alle ore 14 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Chi non riuscirà ad essere presente, potrà ascoltare la radiocronaca del match su ViViRadioWeb a partire dalle ore 13:45.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio  ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

a cura di Ciro Novellino

FOTO – Castellammare, attraversamenti pedonali per amanti del trekking

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La segnalazione ironica sui social di un attraversamento pedonale realizzato a Castellammare di Stabia che collega un marciapiede ad una aiula

La segnalazione arriva da un cittadino che ha pubblicato la foto sui social e che commenta ironicamente: “a Castellammare di Stabia attraversamenti pedonali per amanti del trekking”.

Come si nota le strisce pedonali, nonostante siano ben segnalate sul manto stradale di Corso Alcide de Gasperi, collegano un marciapiede con un’aiuola ben visibile in primo piano nella foto. Ciò dimostra come a volte i lavori pubblici vengono eseguiti in modo approssimativo, senza valutare le possibili conseguenze.

Le domande sorgono spontanee: i pedoni dove potranno camminare? E quando si provvederà a rimediare a questo errore?

Di seguito la foto

strisce pedonali castellammare di stabia

 

Procida il sogno svanisce,Cibelli illude ma Varriale regala il pass all’Ottaviano

Il Procida vede sfumare il sogno di continuare la corsa per accedere in Eccellenza. I biancorossi sfiorano un’altra impresa. Cibelli illude i biancorossi ma Varriale pareggia i conti e regala il pass all’Ottaviano

A cura di Simone Vicidomini

Il Procida butta via l’occasione di poter continuare a sognare l’Eccellenza. I biancorossi pareggiano al “Comunale di Ottaviano”contro il Virtus e regala il pass al prossimo turno ai padroni di casa. La partita è stata prima sbloccata con il gol di Cibelli al 1′ del primo tempo supplementare con un grandissimo gol. L’attaccante ha disegnata una perfetta parabola a giro con la sfera sul secondo palo battendo l’estremo difensore locale. L’Ottaviano nonostante era in 9 contro 11 è riuscito con i denti a trovare un disperato pareggio sul finire del primo tempo supplementare grazie al gol di Varriale. Una gara che ha vissuto momenti di tensione,in virtù della posta in palio che c’era. Il primo episodio della gara ha visto protagonista i padroni di casa,con Saggese che ha colpito al volto Tony Costagliola,che gli è costato il rosso diretto. La gara comunque si è chiusa sul risultato di 0-0 dopo i primi 90′ regolamentari di gioco. Nell’extra time la squadra di mister Iervolino ha subito la seconda espulsione con Ianniello quando il risultato era sullo 0-1 in favore dei procidani. Nel finale di gara,anche il Procida si vede espellere Paolo Lubrano Lavadera. Sicuramente il rammarico è tanto,anche perchè è stato consentito all’Ottaviano nonostante l’uomo in meno,di raggiungere il pareggio,nel momento in cui la gara doveva essere chiusa dalla squadra di mister Iovine. Al di là del risultato maturato,c’è da evidenziare il grande campionato disputato dalla squadra dell’isola della Graziella,partiti ad inizio stagione con il solo obiettivo della salvezza per poi arrivare a 16 vittorie consecutive nelle ultime 18 gare. Numeri da record per una squadra ripartita da zero e costruita con un progetto giovani procidano. Un grazie va a dato al Presidente Luigi Muro con un’elogio particolare a mister Giovanni Ioviene e Biagio Lubrano Lavadera per il grande lavoro svolto in questa stagione.

LA PARTITA- Al 6’ bella giocata di un ispirato La Pietra, l’attaccante non riesce però a concretizzare la propria iniziativa individuale. All’ 11’ ancora La Pietra che questa volta riesce a calciare verso la porta ma Lamarra blocca. Al 15’ rispondono gli isolani con un bello stacco di testa di Saurino che salta più in alto di tutti ma non trova la porta. Al 23’ Cibelli entra in area e calcia sul primo palo, il tiro dà l’illusione del gol ma la sfera termina di poco fuori. Al 33’ ancora Cibelli questa volta tenta una spettacolare sforbiciata, fa muro però la retroguardia dell’Ottaviano. Al 40’ occasione enorme per i padroni di casa, è Pagano a non sfruttarla, l’attaccante salta di testa a distanza ravvicinata da Lamarra, il numero 9 colpisce però male e manda la sfera sopra la traversa. Al 43’ colpo di testa di Lorenzo Costagliola che trova bene il tempo ma non riesce a battere Longobardi. Il match è molto combattuto con le due formazioni che studiano con calma come affondare il colpo, dopo 1 minuto di recupero termina 0-0 la prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con un Procida più intraprendente ed una Virtus Ottaviano che sa di potersi accontentare anche del pareggio per passare. Al 2’ L.Costagliola mette a sedere il difensore con un colpo di tacco a seguire, bellissima giocata del 9 biancorosso che poi calcia di prima intenzione dall’interno dell’area di rigore, palla di poco fuori. Al 4’ Cibelli si infila in area di rigore e calcia a giro col destro ma Longobardi è reattivo tra i pali e para. E’ sicuramente un Procida più aggressivo e voglioso di strappare la qualificazione. Al 15’ A.Costagliola casca in area di rigore in seguito ad un contatto dubbio, l’arbitro lascia giocare tra le proteste dei giocatori in campo, battibecco tra A.Costagliola e Saggese con quest’ultimo che viene espulso dall’arbitro mentre A.Costagliola ne esce con un cartellino giallo. Tanti cambi per i padroni di casa con il Mister Iervolino che cerca di riassestare la squadra e spezzare il ritmo dei biancorossi. Al 30’ bello scambio sull’asse L.Costagliola-Cibelli con quest’ultimo che stacca di testa e per questione di centimetri non batte Longobardi. Sul finale di gara un po’ di nervosismo in campo e sugli spalti con l’ambiente che si fa focoso. Termina a reti bianche il tempo regolamentare e si va dunque ai supplementari con i biancorossi che ci credono e vogliono sfruttare la superiorità numerica.

Il primo tempo supplementare si apre in bellezza con un lampo di genio e classe del solito Cibelli che dribbla con eleganza il difensore dall’angolo dell’area di rigore, alza la testa e calcia a giro sul secondo palo, pallone che prende una traiettoria mortifera per Longobardi che non può nulla ed è 0-1 Procida, esplode la panchina biancorossa sulla giocata stratosferica del loro talento “fatto in casa”. I ragazzi di Iovine e Lubrano volano sulle ali dell’entusiasmo trascinati dalla giocata di Cibelli e cercano con insistenza lo 0-2. La superiorità numerica dei biancorossi diventa doppia con l’espulsione in casa Ottaviano anche di Ianniello. I padroni di casa si difendono dagli attacchi biancorossi che peccano di poca esperienza allungandosi un poco troppo e non sfruttando al meglio la situazione di 9 contro 11. Al 15’ del primo tempo supplementare arriva il gol di Varriale che gela i biancorossi e fa esplodere di gioia i padroni di casa. Il numero 6 della Virtus Ottaviano si inserisce coi tempi giusti su un buon contropiede e conclude dall’interno dell’area di rigore battendo Lamarra. Disattento in questa occasione il Procida come raramente si è visto quest’anno. Gli ultimi 15 minuti di gioco proseguono su ritmi più blandi complice le tante energie utilizzate durante il match ma con il Procida che continua a non mollare, alla ricerca della rete del vantaggio. I ragazzi di Iovine e Lubrano ne hanno di più e conquistano ogni pallone, manca però la lucidità nel riuscire a concretizzare l’azione. Poche occasioni in questo finale di gara nonostante l’arrembaggio biancorosso con gli isolani disposti a giocarsi il tutto per tutto. Termina 1-1 dopo 120 minuti al “Comunale” di Ottaviano, al Procida non basta questo pareggio, passa la Virtus Ottaviano. I ragazzi di Iovine e Lubrano terminano la loro stagione a testa alta e meritano solo applausi per la splendida stagione sorprendente e piena di emozioni andando ben oltre ogni limite e aspettativa. Certamente non sarà questo pareggio a cancellare l’annata biancorossa che può solo dare fiducia per il futuro del calcio sull’isola di Procida e che dimostra che chi indossa la maglia biancorossa del Procida Calcio, è disposto a sudarla e onorarla, fino all’ultima goccia di sudore.

VIRTUS OTTAVIANO: Longobardi, Russo, Ianniello, Saggese, Garofalo, Varriale, La Pietra (85’ Cozzolino), Borrelli (80’ Cardenio), Pagano (72’ D’Urso R.), D’Urso L. (65’ Nguan), Cocozza.
A disposizione: Capaccio, Scudo, Bellofiore. Allenatore: Iervolino.
PROCIDA CALCIO: Lamarra, Lubrano V., Lubrano P., Micallo, Boria (115’ D’Orio), Mammalella (70’ Annunziata), Muro (89’ Intartaglia), Saurino, Costagliola A. (95’ Auciello), Cibelli (100’ Barone), Costagliola L.
A disposizione: Telese, Vanzanella. Allenatore: Iovine Giovanni – Lubrano Biagio.
ARBITRO: Vincenzo Marra di Agropoli.
ASSISTENTI: Raffaele Cecere di Caserta ; Vincenzo Vernacchio di Ariano Irpino.
AMMONITI: Varriale, Borrelli, D’Urso R. (Ottaviano); Micallo, A.Costagliola, L.Costagliola (Procida).
ESPULSI: Saggese, Ianniello (Ottaviano); Lubrano P. (Procida).
RETI: 1’ pts Cibelli; 15’ pts Varriale.

Castellammare, arriva il contest canoro “Città delle Acque in Musica”

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Castellammare ospiterà il contest canoro “Città delle Acque in Musica”

Castellammare di Stabia ospiterà la prima edizione del contest canoro “Città delle Acque in Musica”. Una gara che si terrà il 13-14-15 giugno 2018 sull’arenile stabiese.

Un’iniziativa che consente ai giovani musicisti stabiesi e non, di età compresa dai 16 ai 36 anni, di potersi esibire da solisti o con una band, con la possibilità di vincere l’incisione gratuita di un brano edito o inedito in uno studio professionale.

Il contest nei giorni 13 e 14 giugno prevede sfide ad eliminazione dei partecipanti che si esibiranno su di un palco allestito nei pressi della banchina Zi’ Catiello. La gara terminerà il 15 giugno e durante la serata verranno consegnati i premi ai vincitori della prima edizione del contest. Tre i primi che saranno consegnati.

Per il primo classificato è prevista la possibilità di incidere gratuitamente un brano edito o inedito in uno studio professionale con la realizzazione del relativo videoclip e la targa del primo posto. In più è compresa l’ammissione gratuita alla finale del Festival Nazionale “Voci nuove nel Cilento”. Nel caso di rinunzia si propone il progetto al secondo classificato, in caso di rinunzia anche del secondo classificato si propone l’evento al terzo classificato (gli artisti che rinunciano al premio sottoscrivono un’apposita dichiarazione).

Per il secondo classificato invece è prevista l’ammissione gratuita alla semifinale del Festival Nazionale “Voci nuove nel Cilento” e la targa del secondo classificato. Se il concorrente ha già inciso brani editi o inediti gli sarà regalato il videoclip dello stesso

Infine al terzo classificato sarà consegnata la targa e se il concorrente ha già inciso brani editi o inediti gli sarà regalato il videoclip dello stesso

Castellammare, Di Martino: ufficializzata la sua candidatura

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L’ex vicesindaco Andrea Di Martino ufficializza la sua candidatura alla carica di sindaco di Castellammare di Stabia.

Una schiera di nove liste civiche ha scelto come candidato alla carica di primo cittadino di Castellammare di Stabia l’ex vicesindaco dell’amministrazione Pannullo, Andrea Di Martino.

L’ufficialità della candidatura di Di Martino è arrivata questa mattina. A supportare l’ex vicesindaco di Castellammare ci sono: Stabia Giovani, Progetto Stabia, Stabia al Centro, Stabia Cambia, Percorso Civico, Essere Stabia, Castellammare Bene Comune, Partito della Città e Primavera Stabia. Come si legge nella nota: “Alla luce di un percorso maturato nel tempo fondato sui valori della società civile e sulla convergenza e condivisione di intenti e progettualità, il Movimento Civico ha deciso di impegnarsi collettivamente per la rinascita ed il riscatto della città di Castellammare di Stabia. Il Movimento Civico, che parte dalle basi salde dell’aggregazione spontanea di cittadini liberi che rivendicano, con orgoglio stabiese, l’autonomia della città sulla costruzione del proprio futuro, e un laboratorio aperto a chiunque voglia cooperare fattivamente ed attivamente alla crescita di questo progetto di cambiamento” concludono.

Con la candidatura di Di Martino, sono tre i candidati alla poltrona di Palazzo Farnese: Francesco Nappi per il Movimento 5 stelle e Massimo De Angelis.

Castellammare, 5 stelle contro l’istallazione del ripetitore

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Il Movimento 5 Stelle si schiera contro l’installazione del ripetitore Telecom a Castellammare di Stabia

I residenti del Rione Spiaggia, hanno manifestato le loro legittime perplessità circa l’installazione di un ripetitore, che andrebbe a collocarsi sul tetto dell’Hotel Miramare a Castellammare.

Sulla vicenda interviene anche il Movimento 5 Stelle di Castellammare di Stabia che si schiera a favore dei cittadini.

Il candidato sindaco pentastellato Francesco Nappi, esprime: “Le preoccupazioni dei cittadini non sono infondate, dal momento che la Telecom installerà apparentemente questo ripetitore senza alcuna valutazione sull’impatto ambientale. Ad aumentare le preoccupazioni, è il crescente numero di casi di cancro nelle aree in prossimità di tali impianti. Grazie alla richiesta di accesso agli atti da parte dell’avvocato Dario Raffone, presto sapremo se l’ARPAC si è espressa in merito. Il silenzio assenso non è un istituto amministrativo che il M5S conosce e che tantomeno può tollerare. Con un governo cittadino a 5 stelle, ogni pratica amministrativa dovrà essere esaminata attentamente e sotto ogni aspetto, in particolar modo quando in ballo c’è la salute dei cittadini”.

Fa eco la deputata Teresa Manzo: “Il ruolo di Portavoce alla Camera mi obbliga moralmente e metterò in campo tutto ciò che tale posizione mi consente, per accogliere un’istanza dei cittadini, circa una presunta installazione di un ripetitore in Via De Gasperi. Un impianto di questo tipo, in pieno centro abitato, esporrebbe gli abitanti del posto 24 ore su 24 a campi elettromagnetici, causa sempre più frequente di tumori alla tiroide ed altre forme di patologie. Ciò, ovviamente, non colpirebbe solo gli abitanti del posto ma anche le migliaia di persone, bambini compresi, che abitualmente passeggiano per il lungomare stabiese. Saremo al fianco dei cittadini di Castellammare di Stabia e a quelli di Via De Gasperi in questa battaglia”.

A loro si associa la Portavoce alla Camera, Carmen di Lauro: “Siamo pronti a supportare gli abitanti della zona e andremo fino in fondo per vederci chiaro su questa vicenda. L’incolumità dei cittadini è prioritaria e, se questa dovesse essere messa a repentaglio, saremo in prima linea per tutelarli”.

Napoli, Itinerari Vesuviani 2018 tra aperitivi, concerti e visite notturne: il programma

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Scatta la 30esima edizione

Ritorna a Napoli l’appuntamento tanto atteso di Itinerari Vesuviani – Tramonti in Villa, appuntamento giunto alla sua trentesima edizione e che l’anno scorso ha riscosso un grandissimo successo con la partecipazione di oltre trecento persone ad ogni appuntamento. Gli itinerari verranno condotti nei siti storici-architettonici del “Miglio d’Oro” e la partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria su prenotazioni@villevesuviane.net.

Il programma, che occuperà tutte le domeniche di maggio prevede: il 6 maggio visita al Sito Reale e la Villa Signorini di Portici, il 13 maggio a Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, il 20 maggio a Villa Riario Sforza e Villa Campolieto a Ercolano e si conclude il 27 maggio a Palazzo Vallelonga. Ovviamente l’intero percorso sarà allietato da concerti e aperitivi. Inoltre domenica 27, settanta imbarcazioni a vela dai 9 ai 15 metri gareggeranno nel campo di regata da Napoli a Castellammare di Stabia per la 12° edizione della regata “Sulle Rotte dei Borbone”, organizzata da Circolo Nautico di Torre del Greco e Comitato Vele di Levante e Sporting Club ASD, con il patrocinio della Fondazione Ente Ville Vesuviane e il coordinamento di Makers Eventi e Comunicazione.

Inoltre sarà possibile visitare la Villa Campolieto anche di domenica sera, nei seguenti orari: 19,15 – 20,15 – 21,15 – 22,15, con un costo d’ingresso di 7 euro.

Siracusa-Sicula Leonzio 1-0: Marco Turati: Commenta così la partita

Serie C Girone C – 38ª giornata

Domenica 6 Maggio ore 14:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

 Siracusa-Sicula Leonzio 1-0: Marco Turati

Nel post gara tra Siracusa VS Sicula Leonzio Marco Turati commenta così il Match terminato 1-0 per i padroni di casa con un goal di Filippo Scardina:

” Posso dire che è stata una buonissima stagione sia a livello collettivo che sul campo. L’unico rammarico è che per diversi mesi ho lasciato i miei compagni e non li ho potuto sostenere in campo.

Quella di oggi è stata una partita complicata sia per il grande caldo, ma anche perchè la squadra avversaria è molto viva, con giocatori molto veloci.

Dopo il Goal abbiamo trovato le giuste contromisure, i ritmi si sono abbassati riuscendo a creare più azioni.

Abbiamo chiuso come la miglior difesa e posso dire che nel settore che mi riguarda esistono ottimi giocatori. Magnani si vedeva durante gli allenamenti che era fuori categoria. Molti altri sono capaci come: Liotti, Parisi, Bruno e Altobelli.

Lasciatemi pure dire che Toscano, lo conosco da due anni e ha una grande fame in campo, questo lo porterà sicuramente lontano

Mi auguro che per il futuro io possa rimanere qui, ovviamente valutando i vari scenari futuri.”

 

Givova Scafati, l’iniziativa della società in occasione di gara 5

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La Givova Scafati chiede il supporto dei propri tifosi per vincere gara cinque e superare il turno

La Givova Scafati comunica che a seguito di gara tre e quattro, dove sono emersi limiti caratteriali e tecnici, facendo due pessime figure, chiede scusa ai propri tifosi, anche a nome di squadra e staff.

Inoltre, onde evitare cali di tensione e di determinazione, di comune accordo col general manager Guastaferro e coach Perdichizzi, ha stabilito che da oggi tutti andranno in ritiro fino alla gara di mercoledì sera al PalaMangano.

Invita quindi i giocatori a raccogliere volontà ed energie per vincere gara cinque e superare il turno.

Inoltre, chiede ai tifosi di far sentire forte il proprio sostegno e pertanto si stabilisce l’ingresso gratuito per la partita di mercoledì delle ore 20:45.

Siracusa-Sicula Leonzio: 1-0 le foto del match

Serie C Girone C – 38ª giornata

Domenica 6 Maggio ore 14:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

 Siracusa-Sicula Leonzio: 1-0

Termina 1-0 l’ultimo match disputato al Nicola De Simone dal Siracusa calcio che batte con un goal di Scardina la Sicula Leonzio.

Le foto di Martina Visicale raccontano il match attraverso l’occhio della lente di una macchina fotografica.

Circumvesuviana, doppia rapina in treno: arrestati mamma e figlio

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I due avevano commesso due rapine ai danni di un ambulante e di una donna

I GIP di Napoli e Torre Annunziata hanno emesso due ordinanze di applicazione di misura cautelare che questa mattina, in Castellammare di Stabia, i carabinieri della Stazione di Pianillo di Agerola hanno dato esecuzione nei confronti di 2 indagati ritenuti responsabili di concorso in due rapine aggravate dall’uso delle armi e lesioni personali.

L’indagine, dirette dalle rispettive Procure e basata sull’analisi di svariate immagini riprese da più circuiti di videosorveglianza e sulle conseguenti individuazioni fotografiche, nonché sulle dichiarazioni della vittima, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di 2 soggetti (madre e figlio, minorenne all’epoca dei fatti) entrambi pluripregiudicati con reati specifici, che il 20 e il 21 dicembre 2017, all’interno della stazione ferroviaria di Piano di Sorrento e a bordo del treno della Circumvesuviana in direzione Castellammare di Stabia, avevano commesso due rapine ai danni di un ambulante e di una donna, a quest’ultima cagionando lesioni con un coltello.

Gli indagati, infatti, il 20 dicembre, avevano rapinato un palloncino a led da un ambulante, con la minaccia che qualora avesse preteso il pagamento, gli avrebbero asportato anche il portafogli. Alla scena aveva assistito una donna, che aveva preso le parti dell’ambulante, e che a sua volta veniva minacciata verbalmente e con un coltello, non venendo ulteriormente aggredita, poiché gli aggressori erano stati allertati dai presenti all’interno della stazione della presenza di telecamere.
Il 21 dicembre u.s., sul treno con direzione Castellammare di Stabia, la donna, salita a Meta, veniva riconosciuta dagli stessi malviventi e rapinata della somma contante di euro 730,00 che la stessa aveva nel portafogli, venendo colpita all’addome con un coltello da parte della rapinatrice, mentre il figlio, per bloccarle la bocca, le aveva infilato una banconota da 10 euro.

La donna è stato associata presso la Casa Circondariale di Pozzuoli (Na), mentre il figlio è stato associato al CPA di Napoli – Colli Aminei.

Bondi Ferrara pareggia la serie contro la Givova Scafati: si va alla “bella”

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La Bondi Ferrara pareggia la serie contro la Givova Scafati, gara 5 sarà decisivia

Si deciderà a gara cinque l’ottavo di finale play-off del campionato di serie A2 tra Givova Scafati e Bondi Ferrara. Dopo quattro incontri della serie, il punteggio è in perfetta parità 2-2, in virtù della doppia vittoria interna conseguita dalle due compagini sul proprio rettangolo di gioco. Occorrerà l’ultima e decisiva sfida al PalaMangano mercoledì sera, ore 20:45, per conoscere il nome della società che accederà ai quarti di finale e proseguirà il proprio cammino stagionale.

La prestazione da dimenticare di gara quattro, ancor più di quella di gara tre, deve fungere da tesoro alla compagine dell’Agro per provare a superare il turno, concentrando energie fisiche e mentali tali da piegare la resistenza di un collettivo forte e quadrato, come si è dimostrato quello estense, che al PalaMangano non verrà per fare da sparring partner, bensì per dimostrare il proprio valore, consapevole che il peso della pressione è tutta sulle spalle degli atleti campani. L’affetto del pubblico amico e la voglia di proseguire il cammino stagionale sono senza dubbio le armi in più che potrebbero far pendere l’ago della bilancia sulle sponde del fiume Sarno.

Sulla falsariga di gara tre, anche l’avvio di gara quattro si contraddistingue per il gioco lento e macchinoso e per i canestri realizzati col contagocce da entrambi i quintetti, che tengono la gara in equilibrio (4-5 al 5’). Solo dopo metà frazione la sfida inizia a crescere di intensità e a regalare sprazzi di bel gioco e di spettacolo, grazie ai centri di Hall e Fantoni per i locali e Ammannato e Crow per gli ospiti. Non c’è però una squadra capace di prendere il sopravvento sull’altra (13-14).

Sherrod e Spizzichini S. mettono paura ai ferraresi in avvio di secondo periodo, costringendo coach Bonacina al time-out (13-18 al 11’). I suoi uomini impiegano poche azioni per fermare l’emorragia, piazzando un break di 6-0, che vale il 21-20 al 13’ (bene Hall). La Givova resta stordita e fatica a reagire, affidandosi quasi esclusivamente alle iniziative personali dei singoli e lasciando così il campo agli atleti di casa, che ritrovano Cortese e volano sul 39-27 all’intervallo.

La Bondi resta padrona del campo anche alla ripresa delle ostilità: Cortese continua a crivellare la retina (47-29 al 22’), regalando un buon margine di vantaggio ai suoi. Le basse percentuali realizzative non consentono a Crow e compagni di accorciare le distanze che, invece, aumentano col trascorrere dei minuti (59-34 al 28’). Mentre i viaggianti si eclissano, i padroni di casa gestiscono l’ampio margine di vantaggio, chiudendo il terzo periodo avanti 61-40.

La Givova Scafati ha un sussulto d’orgoglio e mostra i denti: Romeo e Santiangeli mettono su un parziale di 0-9, che fa paura alla formazione di casa (61-49 al 33’). Ma è un fuoco di paglia, perché la reazione degli emiliani non si fa attendere: parecchi secondi tiri ed una buona difesa sono sufficienti per piazzare il contro-break di 9-0 che ristabilisce le distanze (70-49 al 38’) e chiude anzitempo la contesa, sulla quale iniziano a scorrere anticipatamente i titoli di coda (77-55).

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Ci prepariamo alla decisiva gara cinque, ma se avremo in campo il medesimo atteggiamento di gara quattro, faremo sicuramente una prestazione negativa. Anche in gara quattro, infatti, abbiamo offerto una prova insufficiente in termini di atteggiamento e di energie. Avevamo anche iniziato bene, portandoci avanti nel punteggio, però alle prime difficoltà ci siamo sciolti e, così come era già accaduto in gara tre, abbiamo preso quel parziale alla fine del secondo quarto che poi ha deciso la sfida. Questo atteggiamento di superficialità rischiamo di pagarlo a caro prezzo. Siamo in una fase di involuzione di gioco rispetto alle precedenti uscite, però dobbiamo aggrapparci all’orgoglio e cercare di vincere l’ultima e decisiva sfida al PalaMangano, nella quale dobbiamo dare tutto per rispetto nei confronti di noi stessi, della società e dei tanti tifosi che ci hanno seguito anche in terra emiliana, a cui chiediamo scusa per questa seconda prestazione incolore. Mi auguro che riusciremo a trovare dentro noi stessi le risorse e l’atteggiamento giusto per mettere determinazione e rabbia nella partita di mercoledì. Sarà una finale, ma abbiamo il vantaggio del fattore campo e, se vogliamo continuare il nostro cammino, dovremo disputare una prestazione fatta di grande energia e mentalità di squadra».

BONDI FERRARA 77  GIVOVA SCAFATI 55 (13-14; 26-13; 22-13; 16-15)

BONDI FERRARA: Mancini n. e., Rush 18, Drigo n. e., Hall 10, Fantoni 12, Carella, Donadoni, Molinaro 9, Cortese 15, Panni, Moreno 13. ALLENATORE: Bonacina Andrea. ASS. ALLENATORE: Bartolini Ugo.

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 2, Crow 7, Trapani n. e., Spizzichini G., Romeo 7, Ammannato 7, Pipitone, Spizzichini S. 9, Santiangeli 13, Sherrod 10. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Ursi Stefano di Livorno, Radaelli Roberto di Rho (Mi) e Marton Marco di Conegliano (Tv).

NOTE: Tiri dal campo: Ferrara 31/70 (44%); Scafati 23/59 (39%). Tiri da due: Ferrara 24/44 (55%); Scafati 21/41 (51%). Tiri da tre: Ferrara 7/26 (27%); Scafati 2/18 (11%). Tiri liberi: Ferrara 8/14 (57%); Scafati 7/16 (44%). Falli: Ferrara 14; Scafati 15. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Ferrara 44 (30 dif.; 14 off.); Scafati 37 (27 dif.; 10 off.). Palle recuperate: Ferrara 6; Scafati 1. Palle perse: Ferrara 6; Scafati 13. Assist: Ferrara 13; Scafati 11. Stoppate: Ferrara 4; Scafati 3. Spettatori: 1.152 circa.

Marano, camion urta contro un balcone: paura tra i residenti

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Non è stato il primo episodio

Hanno avuto tanta paura i residenti in via Speranza, nel centro storico, di Marano: un automezzo di grosse dimensioni ha impattato contro alcuni balconi della strada provocando un grosso spavento tra le persone.

Gli abitanti della zona spiegano: “Siamo nel centro storico, dove le strade sono strette, i balconi sono tanti e bassi ma i segnali stradali non vengono rispettati”. Infatti, soltanto pochi mesi fa si è registrato un episodio simile: un tir si incastrò sotto uno dei tanti balconi dell’angusta stradina e fu necessario l’intervento delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco per risolvere la faccenda. L’accesso alla strade rimase proibito per diverse ore.

Di Maio a Mattarella: o governo politico, o si torna al voto (VIDEO)

Luigi Di Maio, al termine delle consultazioni del Movimento cinque stelle al Quirinale con il presidente della Repubblica per la formazione del governo, ha dichiarato di aver comunicato a Mattarella che Se non ci fossero le condizioni per un governo politico per noi si deve tornare al voto”: al “ballottaggio” come lo definisce lui.

Oggi siamo in un’altra fase e ho detto, ma su questo punto la Lega lo sapeva già, che sono disponibile a scegliere con Salvini un premier terzo che possa rappresentare un contratto di governo con reddito cittadinanza, abolizione della legge Fornero e serie misure anti-corruzione”

ed ha proseguito ribadendo che:

Il Movimento cinque stelle oltre questo schema del contratto di governo non può andare e quindi al di là delle valutazioni che farà il presidente della Repubblica non siamo disponibili a votare la fiducia a governi tecnici”

concludendo con:

Per scongiurare un altro 2011 abbiamo provato a dare un governo politico al paese”.

Vediamo il calendario delle consultazioni programmate per oggi:

10.00 “Movimento 5 Stelle”.
11.00 “Fratelli d’Italia”. “Forza Italia – Berlusconi Presidente”. “Lega – Salvini Premier”.
12.00 “Partito Democratico”.
16.00 “Liberi e Uguali”.
16.20 Gruppo Parlamentare per le Autonomie (SVP-PATT,UV) del Senato della Repubblica, Partito SVP (Südtiroler Volkspartei) e (UV – Union Valdôtain).
16.40 Gruppo Misto del Senato della Repubblica.
17.00 Gruppo Misto della Camera dei Deputati.
17.30 On. Dott. Roberto FICO, Presidente della Camera dei Deputati.
18.00 Sen. Avv. Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI, Presidente del Senato della Repubblica

Stanislao Barretta

EDITORIALE – Juve Stabia, presagio gialloblù

Bastava un punto ed un punto è arrivato. Col pareggio contro la Reggina la Juve Stabia conquista il quarto posto in classifica al termine di una stagione stratosferica, viste le premesse, accedendo direttamente alla seconda fase dei playoff. Al di là di quanto visto in campo ieri, l’analisi deve essere posta sul lavoro straordinario fatto da Fabio Caserta, da tutto il suo staff, dai calciatori e dalla società tutta. Non è un caso però, che il più presente nelle dichiarazioni post gara dell’allenatore stabiese sia stato il Presidente Franco Manniello.

L’ennesima, grande, stagione della Juve Stabia infatti non può che essere ricondotta alla passione smisurata del suo Patron verso i colori della sua città. Un famoso aforismo attribuito a Nelson Mandela recita “A volte il vincitore è un sognatore che non si è mai arreso”: traslando la frase in ambito sportivo, la descrizione calza perfettamente al caso di Franco Manniello.

Il Presidente della Juve Stabia ha infatti sempre creduto nella propria creatura, nata quest’anno tra mille difficoltà ed altrettante incognite, tecniche ed ambientali. Il suo avere fiducia nella squadra si è palesato definitivamente nel mese di febbraio, a cavallo del momento di flessione delle Vespe, quando il Patron più volte dichiarava: “Questa squadra terminerà la stagione tra il quarto ed il sesto posto…vedremo se alla fine avrò ragione io o i miei detrattori.” Quello che sembrava solo un presagio ottimista, la profezia di un presidente dall’animo del tifoso, si è invece trasformato in un risultato concreto, dai caratteri a tratti incredibili.

A ben vedere, tra l’altro, i playoff centrati ieri sono quelli che assomigliano di più a quelli magici del 2011, almeno nelle premesse. Oggi come allora la Juve Stabia non partiva certo per “ammazzare” il campionato, alla luce di un organico rivoluzionato rispetto alla stagione precedente e fatto di giovani e “anziani”. Il ruolo carismatico dei vari Maury, Molinari e Corona è stato preso da Marzorati, Matute e Paponi, collanti di un gruppo che può puntare su giovani terribili: Strefezza, Berardi, Mastalli che ricordano Mbakogu, Raimondi e Colombi. In mezzo a loro, calciatori a metà strada tra la giovinezza e l’esperienza: Allievi, Viola e Vicente come Scognamiglio, Cazzola e Mezavilla.

Difficile dire se le analogie tra la magica stagione 2010/11 e quella 2017/18 proseguiranno ma è facile immaginare che il tormentone dei prossimi giorni sarà “Non succede..ma se succede..” tanto caro al Patron Manniello, da cui traspare la consapevolezza delle difficoltà dei playoff ma anche un po’ di sana scaramanzia.

Una cosa è certa: gli spareggi dovranno essere affrontati come un punto di partenza e non di arrivo; con lo spirito contenuto in un’altra frase celebre del Patron, detta ai tifosi dopo la conquista della finale con l’Atletico Roma il 5 giugno 2011, su un Viale Europa colmo di gioia: “Adesso arriva il dolce..non ce lo dobbiamo mangiare? A questo punto io lo voglio il dolce!”

Raffaele Izzo

Sorrento, arriva la Bandiera Blu: Campania al terzo posto in italia

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Dopo anni di vani tentativi la Campania sale sul podio

La Campania riesce nel traguardo di raggiungere il podio per numero di Bandiere Blu conquistate. Merito di Sorrento, Piano di Sorrento e Ispani che per la prima volta conquistano il vessillo che la Fee assegna alle spiagge caratterizzate dalla pulizia delle acque e dall’elevata qualità dei servizi offerti ai bagnanti. In totale sono 18 le Bandiere portate a casa dalla Campania: oltre alle tre new entry, tra i premiati figurano tanti Comuni soprattutto nella provincia di Salerno, da Positano a Pollica, passando per Centola e Sapri.

Ancora una volta è la Liguria la regione col maggior numero di vessilli, pari addirittura a 27 il numero complessivo. Segue la Toscana con 19 e, come anticipato, la Campania con 18. Scendono dal podio le Marche che perdono un vessillo e si fermano a quota 16. La Puglia sale a 14 (+3), la Sardegna a 13 (+2), l’Abruzzo a nove con l’aggiunta di una Bandiera Blu per un lago, anche la Calabria a quota nove con due nuovi ingressi. Il Veneto conferma le otto Bandiere di un anno fa come il Lazio, mentre l’Emilia Romagna aggiunge un vessillo salendo a quota sette e la Sicilia ne perde uno scendendo a quota sei. La Basilicata ne totalizza quattro con due nuovi ingressi, il Friuli Venezia Giulia conferma le due Bandiere dell’anno precedente. Infine il Molise che scende a una Bandiera, una in meno dell’anno scorso.
In totale sono 175 i Comuni italiani rivieraschi, per complessive 368 spiagge, e 70 gli approdi turistici che quest’anno hanno ottenuto la Bandiera Blu: un numero in crescita grazie a 12 Comuni (16 i nuovi ingressi, mentre quattro sono usciti) rispetto a dodici mesi fa. L’assegnazione avviene secondo procedure piuttosto rigide: le località vengono prima selezionate da una giuria internazionale e poi da una nazionale, fase in cui con la Fee collaborano numerosi enti come il Ministero dell’Ambiente, quello della Cultura e del Turismo, il Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l’Ispra, il Laboratorio di oceanologia ed ecologia marina dell’università della Tuscia, il Consiglio nazionale dei chimici e l’Anci.

Fedele all’attacco: “Calciatori influenzati da Inter-Juve? Io li avrei buttati fuori”

“Chi ha giocato tra quelli che ha comprato De Laurentiis?”

Enrico Fedele, ex dirigente sportivo, ha parlato ai microfoni di Tutti Convocati su Radio24 all’indomani della sfida pareggiata dal Napoli contro il Torino che ha praticamente consegnato lo scudetto alla Juventus (in vantaggio di 6 punti in classifica e di 16 reti per la differenza reti) e lo fa in modo molto schietto, sincero e senza peli sulla lingua.

Ecco le sue parole:

“Se avessi un giocatore che dice di essere stato influenzato da un risultato della Juve lo butto fuori. Se è successo è un limite. De Laurentiis ha detto cose condivisibili nel modo sbagliato. Sarri ha sbagliato l’ultimo periodo. La Juve non sta in piedi se non per qualche accelerazione di Kirk Douglas, come lo chiamo io. La poca rotazione della rosa e l’uscita dall’Europa League, questi gli errori di Sarri.
De Laurentiis maestro di contabilità, plusvalenze e spese. Ha fatto un conto coi soldi di Higuain e li ha investiti in dei giocatori. Di questi che ha comprato mi sapete dire chi gioca? Ho fiducia in De Laurentiis perchè in 12 anni ha sempre indovinato allenatori e giocatori”.

Cercola, uccide il boss rivale: donna arrestata per omicidio

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Ad arrestarla sono stati i carabinieri di Torre del Greco

Anna Esposito, 44enne di Cercola, è stata tratta in arresto dai carabinieri della compagnia di Torre del Greco in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip di Napoli. La donna, già nota alle forze dell’ordine, è ritenuta affiliata al clan camorristico Birra, operante a Ercolano.

In concorso con il capoclan Antonio Birra e altri sodali – tutti condannati con sentenza della corte di Assise di Appello di Napoli – Anna Esposito aveva partecipato all’omicidio di Antonio Papale, elemento apicale del contrapposto clan Ascione-Papale, commesso il 10 febbraio 2007 a Ercolano. La donna avrebbe partecipato alle fasi esecutive dell’omicidio individuando la vittima.