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Napoli, Processo per l’incendio alla Città della Scienza: chiesta la conferma della condanna

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Chiesta in Corte d’Appello di Napoli la conferma della condanna a sei anni di reclusione nei confronti di Paolo Cammarota, l’ex custode della Città della Scienza di distrutta nel rogo del 4 marzo 2013

Niente sconti. Il Procuratore Generale incaricato del caso ha richiesto, oggi, la conferma della sentenza di condanna a sei anni di reclusione nei confronti di Paolo Cammarota, il custode di Città della Scienza di Napoli accusato di essere responsabile dell’incendio che la sera del 4 marzo 2013 distrusse un ampio settore della struttura. La richiesta è stata posta davanti alla terza sezione della Corte di Appello di Napoli, in occasione del secondo grado di giudizio. Il processo riprenderà il 12 novembre prossimo con l’arringa dell’avvocato Giuseppe De Angelis, legale di Idis Città della Scienza che si è costituita parte civile. La sentenza di primo grado a carico di Cammarota, imputato di incendio doloso, fu emessa il 2 dicembre 2016 dal gup Maria Aschettino al termine del processo con rito abbreviato.

I rilievi della Scientifica e l’analisi delle poche immagini a disposizione permisero di stabilire che, appena 400 secondi dopo lo scoppio del rogo, già 100 metri di pavimenti, arredamenti, legno e cemento erano stati divorati. Un record, considerata anche l’assenza di vento. Tra i dossier del processo ci sono anche due sole telefonate con le quali i vigili del fuoco vennero a conoscenza dell’incendio: troppo poche e troppo in ritardo sostengono i pm di Napoli.

Scafati, guidava un’ambulanza senza patente e senza assicurazione: fermato il conducente

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Un conducente di un’ambulanza è stato beccato, tra Scafati e Nocera Inferiore, alla guida di un mezzo di soccorso privo di assicurazione dagli agenti della stradale. L’uomo era sprovvisto di patente di guida

Incredibile vicenda accaduta tra Scafati e Nocera Inferiore, riferita da Ottopagine: stando a quanto si apprende,  nei giorni scorsi un uomo sarebbe stato fermato e controllato dalla polizia mentre era a bordo di un mezzo di soccorso, partito dall’ ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore.

Dai controlli degli agenti sarebbe emerso che l’ambulanza che l’uomo stava guidando fosse priva di assicurazione sulla responsabilità civile e che, da ulteriori accertamenti, lo stesso conducente non fosse in possesso della patente di guida.

L’ episodio ha portato all’intensificarsi dei controlli e delle verifiche lungo le strade e le autostrade e soprattutto nei pressi degli ospedali del territorio dell’agro-nocerino sarnese: Nocera Inferiore, Sarno, Pagani e Scafati. Purtroppo non sarebbe la prima volta che si verificano simili episodi. In passato più volte le forze dell’ordine si sono trovate a fare i conti con vicende simili, con conducenti che ottengono inspiegabilmente autorizzazioni dagli ospedali per guidare i mezzi di soccorso nonostante essi siano privi della documentazione. Gli inquirenti nei prossimi giorni indagheranno anche per individuare altri possibili responsabili che non si sarebbero accorti delle inottemperanze dell’uomo,

Castellammare, primo trimestre Fincantieri: ricavi +11%, “Protagonisti della cantieristica mondiale”

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Buoni risultati per Fincantieri che oggi ha rilasciato un comunicato per l’approvazione del bilancio del primo trimestre 2018: ricavi +11% a 1,226 mld, ebitda sale a 89 mln, rimarcate le commissioni del cantiere di Castellammare

A margine della riunione del Consiglio per l’approvazione del bilancio del primo trimestre 2018, Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri S.p.A., ha così commentato: “I risultati del primo trimestre 2018 rappresentano una prima conferma delle linee di sviluppo identificate nel Piano industriale che abbiamo presentato a fine marzo e sono in continuità con la crescita registrata nel biennio precedente. Con volumi produttivi e marginalità ancora in crescita, la nostra società evidenzia nuovamente la propria capacità di creare valore pur operando in un settore estremamente complesso”.

Nel comunicato dell’Ufficio Stampa di Fincantieri si è voluto sottolineare che sono arrivate, soprattutto, “importanti conferme commerciali per quanto riguarda le navi da crociera: l’accordo con Viking per la costruzione di ulteriori 6 navi su un nuovo progetto con l’evoluzione delle caratteristiche di successo delle navi attualmente in costruzione. E’ stato firmato da Vard il contratto per la progettazione e costruzione di due ulteriori navi da crociera di lusso di piccole dimensioni per l’armatore francese Ponant. Vard, inoltre, ha firmato una lettera di intenti per la progettazione e la costruzione di due navi expedition cruise per Viking, più altre due in opzione.
La Ship Repair and Conversion della divisione Services di Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno firmato il contratto per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry “Cruise Roma” e “Cruise Barcelona”, unità costruite da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia”.

Bono ha poi concluso nel segno dell’entusiasmo: “Forti di questo incoraggiante primo passo, proseguiamo nel percorso di crescita che ci vedrà protagonisti della cantieristica mondiale negli anni a venire.”

Visto dalla Panchina – Tifosi d’applausi!

Visto dalla Panchina – Tifosi d’applausi!

Il nostro dovere è quello di lasciare aperta la porta del sogno, fare di tutto perché questo popolo straordinario continui a sostenerci in maniera commovente! Non siamo quelli di Firenze, non dobbiamo credere che sia tutto finito! Oggi andiamo in campo e mostriamo a tutti che siamo vivi, che meritiamo di stare lassù! Scambi stretti, testa ben fissa sull’obbiettivo! Non possiamo permetterci cali di concentrazione… Dai e vai, Dries se ti senti braccato tra i due difensori arretra e scatta subito! In campo adesso…

Riusciamo a gestire la palla a centrocampo, Rincon e Aquah non sono signorini che vanno per il sottile e subito atterra un paio dei nostri.. Jorginho è poco preciso nel passaggio, ma Lorenzo riprende la palla e tira subito, deviato in angolo da Sirigu… Ancora un fallo stavolta di De Silvestri, ma niente da fare… Bene la nostra fitta trama di passaggi, costringiamo Niang a stare lontano dall’area… Di nuovo Lorenzo, gran passaggio per lui sempre di Jorginho, ma di nuovo Sirigu che para… Nkoulou e Burdisso sembrano molto tranquilli, con Dries nelle vicinanze non lo sarei… e infatti ecco che Burdisso perde palla e Dries insacca!!! 1 a 0, proprio nel momento in cui abbiamo alzato la pressione… Il Torino cerca di reagire, soprattutto con palla da fermo, ma controlliamo bene… Lorenzo prova da lontanissimo, tentativo velleitario… Callejon invece è solo davanti a Sirigu, e tira ma ancora il portiere che blocca a terra… peccato, potevamo raddoppiare allo scadere… fine primo tempo…

Stiamo facendo bene, giochiamo come sappiamo, finalmente… dobbiamo continuare a stare alti, specialmente tu Zielinski, non farti schiacciare dai due mastini loro! Restiamo calmi e vedrete che riusciamo a portare la vittoria a casa! E non rilassiamoci… sarebbe rischioso, loro a un certo punto sentiranno di non aver molto da perdere… non dobbiamo disunirci! Il Torino scende in campo più rabbioso, si vede che Mazzarri li avrà strigliati… Attenzione alle loro discese, Baselli sembra essere troppo libero… contrastiamolo!!! Tiro, palla deviata che si insacca dietro le spalle di Reina… incredibile, non possiamo prendere gol così!!! Adesso il Torino è arrembante, punizione per loro di poco alta… e adesso Niang è indiavolato… per fortuna non ha imbroccato il diagonale giusto… rischiamo troppo ragazzi!!! Mazzarri mette Belotti, cerca di vincerla… Restiamo alti, giriamo la palla velocemente!!! Milik, entra tu e fate uscire Dries… e scuote la testa… mah… Mario Rui, cerca di dare profondità, invece di prenderci cartellini gialli inutilmente! E mettiamo i cross in mezzo, abbiamo l’ariete!!! Callejon cerca fortuna solitaria, ma ultimamente è poco lucido… Marek, entra tu e fai uscire Zielinski… Proprio Marek dal limite, tiro eccezionale e gol fantastico!!! 2 a 1, benissimo capitano! Belotti si fa ammonire per nervosismo… Milik scatta su preciso passaggio, pallone in mezzo che esce di un nulla… maledizione, perché non riusciamo mai a chiuderla?!? Attenzione ai rovesciamenti di fronte… Colpo di testa di De Silvestri… e ancora gol! Ma come è possibile??!?!?!? Mezzo tiro in porta, e questi ne fanno due?!?! Ma che modo è questo di fare il fuorigioco?!?!? Metti dentro Ounas e togli Callejon, speriamo in una giocata… Cinque minuti di recupero, possiamo farcela… Albiol in area loro abbatte gli avversari, invece di colpire di testa… Addirittura rischiamo di capitolare su iniziativa di Ljajic… e l’arbitro fischia la fine… Finisce anche il nostro sogno… Eppure ce l’abbiamo messa tutta, non posso rimproverare nulla a questi ragazzi… Abbiamo giocato come sappiamo… adesso andate a ringraziare questo pubblico, li sento cantare come se avessimo lo scudetto in tasca… e poi mi chiedono perché penso che questi tifosi siano speciali!… Che peccato, abbiamo regalato emozioni… ma non abbastanza cinismo! Mi sa che stanotte non dormo… comunque, grazie Napoli, sei una città straordinaria!

a cura di Fabiano Malacario

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Torre Annunziata, esposto uno striscione in memoria di Francesca Guida: fu vittima della tragedia di Rampa Nunziante

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A quasi un anno dalla tragedia causata dal crollo di una palazzina in via Rampa Nunziante a Torre Annunziata, arrivano gli auguri di Buon Compleanno per una delle giovanissime vittime, Francesca Guida

E’ ormai quasi passato un anno da quel terribile 7 luglio durante il quale avvenne il crollo di una palazzina in via Rampa Nunziante che spezzò la vita di otto persone. Ma Torre Annunziata non ha dimenticato le vittime di quella tragedia. Una delle giovani vittime, Francesca Guida, avrebbe compiuto ieri il suo 15° compleanno. Per l’occasione e per non dimenticarla è stato esposto uno striscione proprio a due passi dalle macerie, all’ingresso di via Rampa Nunziante. «Ovunque tu sia vogliamo ricordarti così, felice e sorridente. Buon compleanno Francesca». Queste le parole con cui la comunità oplontina ha voluto onorare la giovane vittima, il cui sorriso, nella foto associata al ricordo dei cittadini, quasi spezza l’amarezza per una tragedia su cui le indagini stanno provando a fare chiarezza. E stasera alle ore 19.00 nella chiesa della Santissima Trinità sarà celebrata una messa in suffragio delle vittime, presieduta da don Ciro Cozzolino che fin dal primo momento si è fatto carico della tragedia tragedia. In quel crollo persero la vita, oltre a Francesca, i Genitori Pasquale Guida e Anna Duraccio, con il fratello Salvatore; la signora Giuseppina Aprea; Giacomo Cuccurullo, la moglie Edy Laiola e il figlio Marco;

Napoli, minacce dei tifosi a Carlo Alvino: la nota del Sindacato dei Giornalisti

Gravi minacce all’esterno dello Stadio San Paolo dirette verso il giornalista Carlo Alvino da parte di alcuni tifosi del Napoli: interviene il Sindacato Unitario dei Giornalisti Campani

“Il SUGC ha inviato al Prefetto di Napoli una richiesta di incontro dopo i fatti avvenuti ieri davanti allo Stadio San Paolo che hanno coinvolto il collega Carlo Alvino. […] Gli stessi personaggi sono protagonisti insieme allo stesso giornalista di un altro video apparentemente rassicurante, ma che dimostra soltanto che le minacce sono andate a buon fine e che i violenti sono riusciti a mettere il bavaglio al collega“. E’ intervenuto così, con una nota, il Sindacato Unitario dei Giornalisti Campani sulla vicenda del giornalista Carlo Alvino che nella giornata di ieri ha subito violente minacce da parte di alcuni tifosi all’ingresso dello Stadio San Paolo.

È un episodio che rilancia in maniera forte l’influenza di gruppi violenti sul tifo organizzato sul quale gli organi preposti devono intervenire in maniera dura. Alcuni dei personaggi protagonisti di questo episodio sono ben noti alle forze dell’ordine e già coinvolti in altre inchieste. È fondamentale anche capire quanto la criminalità organizzata controlli alcuni dei gruppi di tifosi. Il calcio deve essere liberato da elementi che poco hanno a che vedere con le competizioni sportive“, dichiara il Sindacato che proprio alcuni giorni fa ha indetto una manifestazione per protestare contro il fenomeno, molto sentito in Italia e in Campania, del bavaglio ai giornalisti.

Lo stesso Alvino avrebbe tentato di far rientrare la polemica pubblicando un controverso video di replica.

 

Torre Annunziata, vandali in azione in Villa Comunale: rubato lo scivolo, polemiche sulla sicurezza

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Vandali in azione  a Torre Annunziata, in Villa Comunale: rubato lo scivolo, polemiche sulla sicurezza. Sannino:”Servono più controlli”

Non hanno avuto remore alcuni teppisti di Torre Annunziata che nella notte hanno rubato lo scivolo nella villa comunale. A dare l’allarme, stando a ciò che si apprende da Metropolis, è stata la presidente della seconda commissione, la consigliera comunale Maria Grazia Sannino che ha denunciato l’episodio. Non sarebbe la prima volta che si verificano episodi di vandalismo e al momento i caschi bianchi stanno visionando anche le telecamere interne alla villa per analizzare e comparare le immagini catturate la scorsa notte per risalire ai colpevoli del furto. Nel frattempo, la stessa Sannino, in collaborazione con i vigili urbani e l’assessore Gaetano Veltro, ha avviato la messa in sicurezza della giostra che potrebbe rappresentare un pericolo per i bambini: «Per ora siamo riusciti a evitare che qualche bambino si facesse male e la giostra è off limits – conclude la consigliera comunale – ma come commissione stiamo lavorando ad un piano di intervento e miglioramento dei servizi nella villa comunale».
I vandali, in questi mesi, hanno causato problemi anche in altre parti della città, non risparmiando neanche opere storiche come il Monumento ai Caduti ripulito appena qualche giorno fa dai volontari.

Napoli, la suggestione di De Magistris per le consultazioni:”Dodici Sindaci per governare l’Italia e superare l’impasse”

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Durante questo periodo infinito di consultazioni, arriva anche la voce del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris:”A governare l’Italia siano dodici sindaci”

Durante l’ennesima, estenuante, giornata di Consultazioni è arrivata anche la proposta del Sindaco di Napoli, tra la provocazione e la suggestione:“Il Governo è fermo, è fermo il Parlamento. Forse in questa impasse potrebbe essere utile chiamare l’Anci e vedere se 12 sindaci, guidati da un sindaco del partito che alle elezioni ha ottenuto la maggioranza dei voti, sono in grado di presentare un Governo al Paese“.
De Magistris lancia l’idea di un ‘Governo dei sindaci’ a guida 5 Stelle per superare l’impasse post voto. Per il Primo Cittadino partenopeo i sindaci al Governo “sarebbero il modo migliore di unire il Paese“.

Tra i dodici ci sarebbe, senza dubbio, anche l’autocandidatura del sindaco napoletano che mette sul piatto la sua esperienza acquisita in queste legislature: Sono sicuro che in un mese potremmo fare un programma che rilancerebbe il Paese e potremmo prendere una fiducia molto allargata e successivamente andare al voto“.
Con ogni probabilità la proposta di De Magistris resterà come brusio di sottofondo nelle sale del Quirinale, ma chissà che Mattarella non prenda spunto proprio da una “voce diversa” per arrivare, finalmente, ad una soluzione di governo.

Settore Giovanile Juve Stabia, l’Under 15 Campagnuolo da domani in prova col Napoli

Settore Giovanile Juve Stabia, l’Under 15 Campagnuolo da domani in prova col Napoli

Con i campionati ormai terminati, ma una stagione ancora da giocare con i relativi tornei di fine anno, si pensa anche a programmare il futuro e cercare di capire cosa accadrà. La Juve Stabia, prima squadra, lavora per i playoff, dopo il quarto posto raggiunto ieri, il settore giovanile anche, con la Berretti e l’Under 17. Però si pensa al futuro, si guarda oltre, nell’amore di questi colori e nella crescita del pacchetto stabiese.

Raffaele Campagnuolo, difensore centrale classe 2003, nel giro della Nazionale di categoria, Under 15, convocato con continuità da ormai quasi un anno, protaognista con la maglia stabiese e quella azzurra della Nazionale, appunto, premiato come miglior calciatore Under 15 del settore stabiese venerdì scorso al Galà de Le Vespette, si allenerà da domani con il Napoli, in prova alla formazione azzurra della stessa categoria.

a cura di Ciro Novellino

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Martina chiarisce la posizione che i Dem intendono assumere (VIDEO)

Incontrando i giornalisti al termine delle consultazioni al Quirinale con il presidente della Repubblica per la formazione del governo, il segretario reggente dei Dem, Maurizio Martina, chiarisce la posizione che il Pd intende assumere e, pertanto, afferma:

“Abbiamo confermato al presidente della Repubblica la piena fiducia nella sua iniziativa. Supporteremo la sua iniziativa, fino in fondo, nello spirito che abbiamo cercato di indicare in queste ore”.

“Prima di tutto il Paese. Le parti devono rendersi conto che da sole non ce la fanno a fare un governo”.

Poi, in conclusione, il segretario reggente dem, Martina, lancia un messaggio semplice ma forte che appare essere una diffida, e lo affida ai cronisti:

“Finisca questa logica e si faccia tutti un passo in avanti, con piena responsabilità e comprensione della situazione”.

Questo il calendario delle consultazioni programmate per oggi:

10.00 “Movimento 5 Stelle”.
11.00 “Fratelli d’Italia”. “Forza Italia – Berlusconi Presidente”. “Lega – Salvini Premier”.
12.00 “Partito Democratico”.
16.00 “Liberi e Uguali”.
16.20 Gruppo Parlamentare per le Autonomie (SVP-PATT,UV) del Senato della Repubblica, Partito SVP (Südtiroler Volkspartei) e (UV – Union Valdôtain).
16.40 Gruppo Misto del Senato della Repubblica.
17.00 Gruppo Misto della Camera dei Deputati.
17.30 On. Dott. Roberto FICO, Presidente della Camera dei Deputati.
18.00 Sen. Avv. Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI, Presidente del Senato della Repubblica

Stanislao Barretta

 

Napoli, Picchia la figlia durante un litigio, poi distrugge l’appartamento: manette per un 51enne

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In via Linderberg, a Napoli, una lite familiare è degenerata violentemente: 51enne avrebbe prima picchiato la figlia e poi distrutto i mobili dell’appartamento

In seguito ad alcune segnalazioni, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale, – sezione Volanti – hanno tratto in stato d’arresto un uomo di 51 anni per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
I poliziotti sono intervenuti per porre fine ad una lite famliare che si sarebbe verificata in via Linderberg. a Napoli. Arrivati sul posto i poliziotti avrebbero trovato l’appartamento completamente a soqquadro ed i suoi arredi danneggiati o distrutti. Il litigio sarebbe scaturito da una violenta discussione avvenuta tra padre e figlia.
Stando a quanto riferito da TorreSette, il 51enne avrebbe continuato nella sua condotta violenta anche nei confronti degli agenti, che sono riusciti a bloccarlo solo dopo diversi tentativi di resistenza dell’uomo. Gli agenti, inoltre, hanno notato delle vistose ferite al volto della ragazza, la quale era anche fortemente spaventata.

I poliziotti, da testimonianze acquisite sul posto, hanno accertato che il 51enne già da diverso tempo aveva assunto un comportamento violento nei confronti dei familiari presenti in casa. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Oltre al reato di lesioni personali aggravate sarà accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale

Nocera Inferiore, lite a colpi d’arma da fuoco in un bar: colpito un uomo di Castellammare

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Momenti di panico in un noto bar di Nocera Inferiore: durante una lite vengono esplosi colpi d’arma da fuoco, ferito un uomo di Castellammare di Stabia

Verso le 22 di ieri sera i carabinieri del Comando territoriale di Nocera Inferiore hanno ricevuto la segnalazione di una sparatoria che, stando a quanto si è appreso, avrebbe provocato il ferimento di una persona. L’episodio sarebbe accaduto in un noto bar di via Atzori, tra le urla dei presenti. A confrontarsi, stando a quanto ha raccontato il Mattino, sarebbero stati dei giovani di nazionalità albanese ed un cittadino di Castellammare di Stabia. Durante una lite uno di loro avrebbe estratto una pistola ed esploso alcuni colpi contro lo stabiese. L’uomo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Le sue condizioni sono migliorate – comunicano dall’ospedale – e non sarebbe in pericolo di vita. Intanto i Carabinieri avrebbero già fermato il presunto pistolero che ora è sotto interrogatorio da parte degli investigatori. Per lui potrebbe scattare il reato di tentato omicidio. Non sono ancora noti i motivi del litigio e i Carabinieri stanno investigando sia per accertarne le dinamiche sia per individuare eventuali coinvolgimenti di altre persone.

Napoli, Notte Europea dei Musei: apertura straordinaria al Madre, ingresso a 1 euro

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Apertura straordinaria del Museo “Madre” d’Arte Moderna a Napoli: il 19 maggio in occasione della Notte Europea dei Musei biglietto d’ingresso ad 1 euro

Ottima occasione per immegersi nel patrimonio artistico di Napoli e non solo: sabato 19 maggio il museo “Madre” aderirà, infatti, alla quattordicesima edizione dell’iniziativa, patrocinata dal Consiglio d’Europa, Unesco e ICOM. Il museo d’Arte Moderna, in questa speciale occasione, resterà aperto straordinariamente fino alle ore 23.00, con ingresso al costo simbolico di 1 euro a partire dalle 19.30, prevedendo visite guidate esperienziali alle opere in mostra.

Proprio pochi giorni fa, il prestigioso portale Artribune ha attribuito al Madre il riconoscimento di “Museo più social del sud Italia”. Una nuova menzione per il museo d’arte contemporanea Donnaregina dopo quella recentemente ricevuta da Twitter: nelle statistiche ufficiali della MuseumWeek 2018, l’evento web che per una settimana coinvolge i musei di tutto il mondo, è stato infatti inserito tra i 10 musei più “influenti” d’Italia.
Per tutto il mese di maggio, in cui sono in programma visite guidate alle collezioni del Madre e ai luoghi del contemporaneo della città di Napoli, oltre ad attività e laboratori per famiglie, con due appuntamenti per ogni weekend, il museo proseguirà la sua attività social con playlist musicali inedite dedicate agli eventi speciali, tra cui proprio l’apertura straordinaria per la Notte europea dei Musei.

Santa Maria la Carità, lite degenera in sparatoria: l’accaduto

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Una lite tra ragazzi degenera in una sparatoria a Santa Maria la Carità

Santa Maria la Carità – Una lite tra ragazzi degenera in una sparatoria. Esplosi colpi di arma da fuoco che feriscono il padre di due giovanissimi rumeni. I responsabili del raid armato la lite tra giovanissimi nata per futili motivi, sono stati tratti in arresto la notte scorsa.

La lite è iniziata in un bar al confine tra Santa Maria la Carità e Pompei. Quattro ragazzi coinvolti: due di nazionalità ucraina e due fratelli rumeni che hanno la peggio. Quest’ultimi tornati a casa, raccontano i parenti quanto accaduto per rintracciare gli autori del pestaggio. I due ucraini vengono rintracciati a Nocera Inferiore. Il padre dei due rumeni, ha riportato ferite da arma da fuoco causate dai due colpi di pistola esplosi dagli ucraini, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Castellammare di Stabia, dove è stato operato questa notte. Le sue condizioni sono gravi. I Carabinieri di Castellammare e di Nocera Inferiore hanno prontamente individuato e bloccato i due responsabili.

 

Salvini: Governo politico o al voto l’8 luglio (VIDEO)

Governo politico o al voto l’8 luglio. E’ quanto ha affermato, incontrando i giornalisti a Montecitorio, il leader della Lega Matteo Salvini dopo la consultazione al Quirinale con il Presidente Mattarella dove ha incontrato anche Luigi Di Maio.

“Come Lega e personalmente sto provando a dare un governo a questo Paese ascoltando tutti, incontrando tutti cercando di togliere veti e litigi fra tutti. Se ci riesco ne sono felice e si parte con il lavoro, altrimenti l’unica opzione credibile è tornare al voto per chiedere la fiducia direttamente agli italiani. Governi tecnici alla Monti non sono possibili e per evitare che gli italiani perdano ancora 3-4 mesi di tempo sentendo parlare solo di legge elettorale, penso che la data dell’8 luglio sia quella piu’ netta, più vicina, più efficace per dare finalmente un governo a questo Paese”

e, concludendo, ha aggiunto.

“Noi ci siamo, e fino all’ultima ora mi spendo perchè ci sia un incarico e perchè io possa passare dalle parole ai fatti. Se tutti gli altri rimarranno fermi sui loro no e sulle loro posizioni l’unica via è tornare dagli italiani”

Questo il calendario delle consultazioni programmate per oggi:

10.00 “Movimento 5 Stelle”.
11.00 “Fratelli d’Italia”. “Forza Italia – Berlusconi Presidente”. “Lega – Salvini Premier”.
12.00 “Partito Democratico”. Democratico”.
16.00 “Liberi e Uguali”.
16.20 Gruppo Parlamentare per le Autonomie (SVP-PATT,UV) del Senato della Repubblica, Partito SVP (Südtiroler Volkspartei) e (UV – Union Valdôtain).
16.40 Gruppo Misto del Senato della Repubblica.
17.00 Gruppo Misto della Camera dei Deputati.
17.30 On. Dott. Roberto FICO, Presidente della Camera dei Deputati.
18.00 Sen. Avv. Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI, Presidente del Senato della Repubblica

Stanislao Barretta

Napoli, in commissione Giovani la kermesse “Giugno Giovani”

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La commissione Giovani ha discusso nella giornata di oggi la kermesse “Giugno Giovani”

NapoliLa commissione Giovani, presieduta da Claudio Cecere, con la partecipazione di Alberto Corona dell’assessorato ai Giovani, ha approfondito i dettagli della sesta edizione della kermesse “Giugno Giovani”.

In via di definizione il calendario della prossima edizione dell’evento “Giugno Giovani”. La kermesse dedicata alle iniziative proposte dai giovani e rivolta ai giovani, è giunta quest’anno alla sesta edizione. Con la chiusura della manifestazione d’interesse, si è passati ora alla fase della valutazione delle proposte per definire il calendario degli eventi.

Come per le ultime edizioni, sarà applicata la formula della rassegna diffusa, con appuntamenti in diverse parti della città e un grane evento finale che chiuderà il mese.

Napoli, in commissione Ambiente la pulizia delle mini isole delle campane per la differenziata

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La commissione Ambiente, della città di Napoli, ha discusso della pulizia delle mini isole che ospitano le campane per la differenziata

Napoli – La commissione presieduta da Marco Gaudini ha affrontato oggi, su richiesta del consigliere del PD Esposito, il problema della pulizia delle aree che ospitano le campane stradali per la raccolta differenziata di plastica, vetro, carta nelle zone non servite dalla raccolta porta a porta. A breve, una riunione verificherà l’attuazione di alcune proposte emerse nel corso della riunione odierna, alla quale ha partecipato il direttore operativo di Asìa, ingegner Iodice, mentre, ha annunciato il presidente della commissione Gaudini, una più ampia discussione si dovrà svolgere con tutti i soggetti coinvolti sulle criticità verificatesi nelle ultime settimane a seguito del blocco di una delle linee dell’inceneritore di Acerra e che sono in via di risoluzione in questi giorni.

Sull’argomento specifico, c’è da registrare una vera e propria emergenza, che non riguarda soltanto le zone periferiche, con le campane spesso stracolme e con un accumulo di rifiuti che, pur potendo essere differenziati, finiscono per alimentare delle mini discariche di indifferenziato; occorre, ha concluso Aniello Esposito, che l’Asìa concentri il massimo sforzo su questo aspetto anche perché, con questi disservizi, si finisce per minare definitivamente la fiducia dei cittadini nella raccolta differenziata.

Anche altri consiglieri sono intervenuti sull’argomento: per Brambilla (Mov. 5 Stelle) occorre chiarire se c’è un nesso tra il blocco di una delle linee dell’inceneritore e il blocco della raccolta differenziata che, soprattutto in periferia, e contrariamente a quanto affermato dall’azienda dei rifiuti, si è verificato nelle ultime settimane: si aggiungono così nuovi disagi a quelli che derivano dagli errori di fondo nell’organizzazione della raccolta differenziata e si conferma che le attività previste nel contratto di servizio tra Comune e Asìa sono disattese, in particolare in periferia, dove i cittadini pagano la stessa tassa per i rifiuti degli abitanti del centro senza ricevere i servizi dovuti; per Vernetti (Dema) occorre coinvolgere tutti i soggetti che hanno responsabilità nella gestione dei rifiuti, a partire dalla agenzia regionale, in quanto al Comune compete soltanto la raccolta, settore nel quale possono essersi determinati i riflessi delle criticità verificatesi presso gli impianti di trattamento dei rifiuti solidi; per Palmieri (Napoli Popolare) occorre, dopo oltre sette anni di gestione, analizzare i dati reali sulla quantità e qualità dei rifiuti raccolti da Asìa, nonché sui ricavi derivanti dallo smaltimento delle frazioni secche, e, nell’organizzazione della raccolta differenziata, privilegiare per il Porta a Porta proprio le zone periferiche che soffrono anche del deposito, nelle strade e nei cassonetti, di rifiuti indifferenziati provenienti dai Comuni limitrofi; Langella (Agorà) ha chiesto conferma della consegna dei bidoncini del Porta a Porta in alcune aree di Pianura, in particolare di via Montagna Spaccata, nelle quali il sistema è stato recentemente esteso.

L’ingegner Iodice ha comunicato che si sta lavorando ad una revisione del contratto di servizio che risale al 2012 e che non tiene conto delle trasformazioni, anche nelle tecnologie, che nel frattempo intervenute; riguardo all’organizzazione della differenziata, Asìa sta investendo su nuovi mezzi per migliorare il servizio che, comunque, continua a risentire di comportamenti scorretti da parte degli utenti, come quello del deposito illegale degli ingombranti o del conferimento di rifiuti indifferenziati o di umido nelle campane di raccolta di plastica carta e vetro con il conseguente inquinamento dei materiali che non possono così essere riciclati. E’ legata a queste difficoltà, e non al blocco della linea dell’inceneritore, la situazione di difficoltà nella pulizia delle aree che ospitano le campane per la differenziata stradale, campane che vengono svuotate con periodicità prestabilita ma con l’impiego di mezzi con a bordo un solo operatore. Asìa ha attrezzato un servizio aggiuntivo per la pulizia periodica delle circa 1200 aree che ospitano le campane che devono essere sollevate con una gru per permettere agli operatori di pulire le aree: si tratta di una operazione più complessa di quella che, invece, riguarda le “macchie” dei contenitori dell’indifferenziata che gli operatori, che lavorano in squadra, sono tenuti a ripulire di volta in volta con scopa e paletta; alla pulizia delle mini isole è attualmente dedicata una squadra apposita che Asìa, raccogliendo le segnalazioni venute dalla riunione odierna, si impegna ad affiancare con altre quattro squadre, in modo da garantire almeno due squadre per ogni Municipalità.

Operazione “Golden Game”: duro colpo alla camorra di Maddaloni

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Duro colpo alla camorra di Maddaloni, arrestati 11 affiliati al clan Belforte

Al termine di una complessa attività investigativa diretta dalla Procura di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, convenzionalmente denominata “Golden Game”, i militari della Guardia di Finanza di Marcianise, con il supporto di oltre 100 finanzieri appartenenti a tutti i Reparti operativi del Comando Provinciale di Caserta, hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal G.l.P. del Tribunale di Napoli, che ha disposto l’applicazione di 11 misure cautelari personali (7 custodie in carcere e 4 arresti domiciliari) nei confronti di affiliati al “clan Belforte – fazione di Maddaloni” ed imprenditori collusi operanti nel settore dell’istallazione e gestione di apparecchi da gioco del tipo “NewSlot”.

L’operazione ha consentito di individuare e smantellare una consolidata rete criminale di stampo mafioso in grado controllare il mercato locale dei videopoker operando in regime di pressoché totale egemonia.

Le indagini partite nel giugno 2016 in seguito ad una segnalazione anonima giunta al Reparto territoriale della Guardia di Finanza nella quale venivano denunciate delle irregolarità nella gestione di alcune macchinette da gioco e divertimento di proprietà di alcune società della Provincia di Caserta. Tramite mirati controlli volti a verificare la regolarità delle installazioni presso alcuni esercizi commerciali di Maddaloni è stato quindi possibile rilevare che in un breve lasso di tempo numerosi esercizi commerciali si erano dotati di ulteriori slot appartenenti e gestite da due ditte individuali che si stavano espandendo in maniera rapida e anomala sul mercato di riferimento.

La successiva attività investigativa ha permesso di capire come tali ditte non fossero in realtà gestite dai formali intestatari, bensì riconducibili alla sfera di diretta influenza dei componenti di una nota famiglia di Maddaloni, già operante nel settore e destinataria di una misura di prevenzione personale e patrimoniale che alcuni anni prima li aveva spossessati delle loro aziende perché collegate con il clan camorristico Belforte, grazie al quale erano riusciti a conquistare ampie fette del mercato locale dei giochi.

Tale conclusione investigativa veniva poi corroborata da una serie di testimonianze rese da diversi collaboratori di giustizia, da personale dipendente delle stesse ditte e da alcuni degli esercenti, che, sebbene impauriti e timorosi delle conseguenze della loro collaborazione, posti di fronte alle evidenze già acquisite, confermavano di essere vittime di estorsione in quanto costretti a far installare tali slot all’interno dei propri locali commerciali, estromettendo i gestori già lì operanti.

Ulteriori e decisivi riscontri venivano poi acquisiti per mezzo di intercettazioni, anche ambientali, e di prolungati servizi di appostamento e pedinamento dei soggetti indagati.

In sintesi, l’insieme dei numerosi elementi probatori acquisiti ha dimostrato come gli imprenditori monitorati sono riusciti nel tempo ad aggirare di fatto la misura di prevenzione disposta nei loro confronti, imponendosi nuovamente sul territorio, ancora una volta grazie alla forza intimidatrice del clan di riferimento ed operando per mezzo di ditte formalmente intestate a “teste di legno”, ma di fatto gestite completamente da loro, tanto da acquisirne direttamente tutti i proventi, da condividere poi con il sodalizio criminale che ne aveva agevolato l’operatività.

Oltre venti i casi di presunta estorsione accertati ai danni di altrettanti commercianti che hanno dovuto subire la violenza intimidatrice esercitata da noti pluripregiudicati appartenenti al clan “Belforte – fazione di Maddaloni”.

Sulla base dei dati raccolti è stato quindi dettagliatamente ricostruito il “giro d’affari” del gruppo criminale e sulla scorta dei plurimi elementi probatori e dei riscontri operati, rilevata la sussistenza delle esigenze cautelari, il G.I.P. del Tribunale di Napoli ha ora disposto l’arresto nei confronti di 11 soggetti responsabili, a vario titolo, dei reati di estorsione, fittizia intestazione di beni ed illecita concorrenza aggravati dal metodo mafioso.

Contestualmente, in ossequio alle richieste della locale Direzione Distrettuale Antimafia, l’Autorità Giudiziaria partenopea ha disposto inoltre il sequestro dell’intero complesso aziendale e di tutti i beni riconducibili alle ditte individuali colluse con il clan, ivi compresi 130 apparecchi da gioco e divertimento installati presso 22 bar e locali di Maddaloni (CE) e dintorni.

Sulla base di questo provvedimento patrimoniale, i militari della Guardia di Finanza dalle prime ore di questa mattina stanno prelevando materialmente tutte le “NewSlot” in questione dai locali dove erano state installate per sottoporle anche ad una verifica tecnica finalizzata ad individuare anche eventuali alterazioni dolose del software di gioco e per ricostruire nel dettaglio anche l’ammontare dei relativi proventi illeciti.

Scoperta discarica di amianto in provincia di Avellino: i dettagli

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La Guardia di Finanza di Avellino, impegnata nell’attività di contrasto ai traffici illeciti, ha sottoposto a sequestro due aree private.

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino, nei giorni scorsi, ha sottoposto a sequestro due aree private destinate allo stoccaggio abusivo di materiale di risulta e di eternit.

La superficie complessiva, insistente nel comune di Prata di Principato Ultra, scoperta dai finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino è vasta 3.972 metri quadri. All’interno sono stati rinvenuti più di 4.200 tonnellate di rifiuti speciali, comprensivi di 50 tonnellate di amianto.

L’intera aerea è stata sottoposta a vincolo cautelativo ed i proprietari dei terreni deferiti all’autorità giudiziaria irpina per “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”.

Il materiale rinvenuto, abbandonato direttamente sul terreno e ricoperto da folta vegetazione, rappresenta un grave pericolo per l’ambiente per il rischio d’infiltrazioni di sostanze nocive nel terreno con il conseguente inquinamento del sottosuolo e del vicino corso d’acqua.

Il sequestro è avvenuto grazie all’attività investigativa effettuata dai finanzieri durante il quotidiano monitoraggio economico – finanziario del territorio irpino.

Salerno, FAI non convocata al tavolo tecnico per il Porto

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La FAI non è stata convocata al tavolo tecnico per il Porto di Salerno

La Fai fuori dal tavolo tecnico convocato dalla Capitaneria di Porto per affrontare gli urgenti problemi di mobilità interni ed esterni allo scalo salernitano. L’invito atteso dal Segretario regionale del Coordinamento F.A.I. Angelo Punzi, che nei giorni scorsi aveva sollevato il grave problema delle pessime condizioni di viabilità dentro e fuori il porto di Salerno non è arrivato.

Con grande sconcerto stamane veniamo a conoscenza che proprio noi non siamo tra gli invitati alla riunione che si terrà domani mattina presso la Capitaneria di Porto di Salerno alle ore 10,30, mentre sono stati chiamati a sedersi tutti gli altri attori istituzionali e privati. Noi che per primi abbiamo avuto il coraggio di denunciare le problematiche dello scalo; noi che viviamo tutte le conseguenze di una cattiva gestione del porto; noi che per queste difficoltà vissute sulla propria pelle dagli autotrasportatori abbiamo dichiarato il fermo previsto dal 21 al 25 maggio prossimo; noi che con gli occhi degli autisti vediamo e conosciamo tutte le criticità della mobilità interna ed esterna al porto non veniamo invitati al tavolo tecnico. Ho invece ricevuto – e ringrazio – l’invito dal presidente dell’Autorità Pietro Spirito e dal Segretario Pierfrancesco Messineo a discutere personalmente del problema il giorno dopo, 9 maggio, a Napoli. Siamo certi che si tratti di un errore, non può essere altrimenti. Restiamo in attesa di essere convocati a Salerno”.