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Gazzetta: “Sono tre i ruoli che Giuntoli e Ancelotti proveranno a rinforzare: ecco i colpi”

“De Laurentiis proverà ad accontentare il suo allenatore”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione per quanto riguarda le operazioni di mercato che il diesse Cristiano Giuntoli proverà a portare a termine per accontentare le richieste del suo allenatore Carlo Ancelotti.

Ecco quanto si legge sulle pagine del quotidiano:
“”Sono tre i ruoli che Ancelotti e Giuntoli proveranno a rinforzare. Innanzitutto, bisogna trovare un portiere che sostituisca Pepe Reina. Al neo allenatore piace parecchio Alisson, ma difficilmente la Roma lo cederà se non per una somma fuori dalla portata del Napoli. E allora, si punterà su Rui Patricio e Leno, economicamente più accessibili. Gli altri due ruoli da coprire sono l’esterno difensivo di difesa e di attacco. Tutto, ovviamente, dipenderà dalle clausole rescissorie, discorso che potrebbe interessare Mertens (28 milioni di euro), Albiol (6 milioni) e Hysaj (50 milioni), oltre a Hamsik per il quale sono arrivate offerte milionarie dalla Cina. In ogni modo, Ancelotti non farebbe problemi, per sostituire Hamsik si potrebbe puntare su Arturo Vidal; se partisse Mertens tornerebbe utile Benzema, mentre se De Laurentiis dovesse cedere all’offerta di 80 milioni di euro per Koulibaly, allora si penserebbe all’ingaggio di David Luiz. Di certo, però, De Laurentiis e Ancelotti condividono la stessa idea: in partenza, tutto l’organico è incedibile”.

Castellammare, ieri si è tenuto l’aperitivo elettorale di Fratelli d’Italia: presente anche Cimmino

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Castellammare, ieri si è tenuto l’aperitivo elettorale di Fratelli d’Italia: presente anche Cimmino

Castellammare di Stabia, ieri presso il bar l’Elixir in piazza ferrovia, alle ore 19.30, si è tenuto l’aperitivo elettorale con i candidati di Fratelli d’Italia. Il tutto è stato organizzato da Ernesto Sica, ex coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e candidato al Consiglio Comunale. A quello, che potrebbe diventare un appuntamento fisso per queste elezioni amministrative, hanno partecipato, oltre appunto al candidato Ernesto Sica, anche la candidata Silvana Cascone, i quali hanno esposto il proprio programma elettorale.

Presente all’evento anche il candidato Sindaco per il centrodestra, Gaetano Cimmino, il quale ha dichiarato: “Una serata in compagnia degli amici di #FratellidItalia con la presenza del senatore Antonio #Iannone, che ha chiesto a tutti noi di mettere in campo una politica che sia all’altezza di #Castellammare, città dalle grandi tradizioni. Ringrazio Ernesto Sica per l’invito all’evento ed anche a tutti i militanti di Fratelli d’Italia che hanno deciso di sposare la causa della coalizione di #centrodestra e di unirsi al nostro intento di battersi per le #famiglie stabiesi, il nucleo fondante della nostra società. Noi siamo il vero #cambiamento e siamo orgogliosi di appartenere al centrodestra stabiese, mentre il centrosinistra ha distrutto Castellammare. Noi metteremo in campo azioni concrete: #sicurezza#turismo#parcheggi#assunzioni. Fratelli d’Italia è con noi per costruire insieme #UnaCittàSuMisura.”

Gazzetta: “L’idea Ancelotti è nata 9 mesi fa, crede di poter vincere con i giovani ignorati da Sarri”

“Crede di poter puntare su Zielinski, Rog e Diawara”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport svela alcuni retroscena sull’approdo di Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli, scelto da Aurelio De Laurentiis per sostituire Maurizio Sarri.

Ecco quanto si legge:
“Novemesi gli sono stati sufficienti per valutare il progetto Napoli, per dare la propria disponibilità a renderlo più intrigante e, perché no?, più internazionale. C’è più di un motivo che ha indotto Carlo Ancelotti a dire sì alla proposta di Aurelio De Laurentiis. Innanzitutto, l’amicizia che lega i due da un po’ di tempo. Un rapporto che ha intensificato la conoscenza e che ha reso più semplice la discussione e l’accordo per il prossimo triennio. Poi, ci sono le voglie del tecnico, l’intenzione di garantire alla città e ai tifosi un lavoro che serva per completare il progetto avviato da Maurizio Sarri, che tanto ha dato sul piano dello spettacolo, ma che niente ha ottenuto sul piano dei risultati. Ecco, parte proprio da questa considerazione il lavoro del nuovo allenatore che dovrà dare al Napoli una dimensione che non sia fatta soltanto di bel gioco, ma anche di conquiste. Ed è quanto gli ha chiesto il presidente che non ha ancora metabolizzato la delusione per l’opportunità sprecata quest’anno. Non è casuale che Carlo Ancelotti sia stato sensibile alle offerte di De Laurentiis. Già dalla scorsa estate, l’ex tecnico del Bayern Monaco aveva avuto parole di elogio per la qualità dell’organico e per la bontà del gioco espresso nel trofeo Audi Cup giocato all’Allianz Arena: lui è convinto che si possa puntare davvero sui giovani su Diawara, Rog, Zielinski, gli stessi ragazzi che, invece, Maurizio Sarri ha spesso ignorato, contrariando il presidente”.

Napoli, parla la mamma del 13enne in coma etilico: «Ho creduto di averlo perso per sempre»

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Napoli, parla la mamma del 13enne in coma etilico: «Ho creduto di averlo perso per sempre»

Napoli, come riportato ieri, si è svegliato dal coma il 13enne di San Sebastiano al Vesuvio, che nella notte di sabato, a causa di una serata alcolica, è finito in coma etilico. A parlare è la mamma del ragazzino, che ha aiutato le forze dell’ordine, a ricostruire una parte della vicenda. Come riportato dal giornale “il Mattino”, il ragazzo doveva andare ad una semplice festa con gli amici, a San Sebastiano al Vesuvio. Appuntamento alle 21 circa con la comitiva, ma già dopo poco più di un’ora il minore non risponde alle telefonate di Simona che era solita chiamarlo per sapre se fosse tutto ok. Alle 22.30 al telefono ha risposto un amico del figlio, dicendo che il ragazzo si era allontanato un attimo. Questo è bastato ad insospettir Simona, che dopo aver richiamato sul cellulare del figlio, lo stesso ragazzo, che aveva risposto prima, le ha confessato che stava arrivando un’ambulanza per i soccorsi.

«Ho visto mio figlio morto, non si muoveva, ho cercato di strattonarlo e di parlargli ma senza alcuna reazione, ho pensato che non lo avrei rivisto più vivo e sono salita con lui in ambulanza, tenendogli la mano». Gli stessi parenti dichiarano che il 13enne non ha mai dato problemi del genere, e la stessa mamma dichiara : «È inutile che ci nascondiamo, noi genitori, dietro le negazioni assolute ai nostri figli  mi riferisco al fatto che, ogni tanto, può essere capitato di aver fatto assaggiare un sorso di vino per insegnare ai figli a gestire certe situazioni, soprattutto in previsione di quando si trovano fuori casa, ma non bisogna strafare e alla fine mi sento anche io responsabile».

Intanto sulla vicenda le forze dell’ordine stanno ancora investigando, per cercare di capire, chi abbia mai potuto vendere alcolici e droghe a minori di 13 anni.

Repubblica – Ancelotti: “Questo Napoli è già forte”

In arrivo Verdi e Rui Patricio

Secondo quanto riportato dal quotidiano RepubblicaCarlo Ancelotti, neo allenatore del Napoli, sarebbe convinto del valore della rosa della sua squadra e del progetto del club azzurro presentatogli dal presidente Aurelio De Laurentiis.

Secondo l’allenatore ex Milan la squadra partenopea sarebbe già forte confermandolo anche al suo presidente nell’incontro alla Filmauro dove ha firmato un contratto triennale diventando il simbolo di un progetto molto ambizioso che, però, necessita di alcuni innesti mirati.

Uno su tutti è Simone Verdi, attaccante del Bologna, che dovrebbe essere uno dei primi acquisti del mercato del Napoli per provare ad essere ancor più competitivo. L’esterno rossoblu sembrerebbe deciso e pronto al definitivo salto di qualità dopo un’annata da protagonista in Emilia-Romagna.
Altra casella da riempire è quella lasciata vuota da Pepe Reina trasferitosi al Milan. I nomi seguiti dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli sono tanti, ma in cima c’è quello di Rui Patricio che ha chiesto informazioni della destinazione azzurra al connazionale Mario Rui. Il portoghese vuole mettersi in evidenza in Serie A e conquistare il titolo nazionale.

FOTO VIVICENTRO – Al Menti il secondo memorial Chicco Filippi

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Memorial Chicco Filippi: il racconto in scatti dell’evento

Nel pomeriggio di ieri allo stadio di Castellammare di Stabia, Romeo Menti, è andato in scena il secondo memorial Chicco Filippi, in ricordo del giovane ed amato stabiese (fratello del DG della Juve Stabia) scomparso prematuramente nel 2006.

L’evento nato da un’idea di Massimo Vollono e Carlo Passaro, ha visto sfidarsi in un triangolare la Juventude blu, Juventude gialla e All Stars Stabia. Presenti numerosi ospiti tra cui Gennaro Iezzo, Antonio Mirante, Fabio Caserta, Gerardo Alfano, Gianluca De Angelis, Angelo Teta, che hanno regalato emozioni al pubblico presente al Menti.

Guarda le foto realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così il secondo memorial Chicco Filippi

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Napoli, 28enne ferito da colpi di pistola: si indaga sulla vicenda

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Napoli, 28enne ferito da colpi di pistola: si indaga sulla vicenda

Napoli, la vicenda è avvenuta nella notte tra sabato e domenica, dove un 28enne, pregiudicato,  accompagnato da un conoscente (anch’egli pregiudicato), sono giunti all’ospedale Loreto Mare, per chiedere aiuto, dopo una vicenda, sulla quale ci sono ancora troppi misteri da risolvere. Le parole del 28enne, prima di entrare in sala operatoria, sono state le seguenti, come riportato dal giornale “il Mattino”«Un uomo con il volto coperto mi ha affrontato mentre percorrevo via Roma, a Portici, dove mi trovavo».

La versione, non convince del tutto le forze dell’ordine, che si sono recate sul presunto luogo della vicenda, e dopo attente analisi, non hanno trovato riscontri alla sparatoria: né cartucce, né bossoli e tanto meno tracce ematiche. Il che induce a credere che il raid si sia consumato altrove, forse anche molto lontano da quel luogo.

Il ragazzo in questione, Paudicio, è napoletano di nascita ma da tempo residente a Portici, ha precedenti per stupefacenti e truffa. Il suo nome compare in alcuni fascicoli e informative di polizia giudiziaria che lo indicano come personaggio attivo nel mondo dello spaccio. In ospedale gli hanno trovato nella tasca di un giubbotto, che indossava quando è stato ferito, tre involucri contenenti polvere bianca, presumibilmente cocaina. L’amico che lo ha portato al Loreto Mare risulta invece schedato per rapina e spaccio.

Il giovane, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico: ha perso molto sangue e le sue condizioni restano gravi. Si trova in prognosi riservata. Con l’estrazione dei bossoli dal corpo del ragazzo, è stato possibile risalire all’arma con cui gli hanno sparato: si tratta di una pistola Beretta calibro 9×21. Perquisizioni sono state effettuate prima dell’alba presso le abitazioni di alcuni pregiudicati comuni, ma anche di soggetti legati agli ambienti dello spaccio di droga attivi tra piazza Mercato e Portici.

Napoli, parla il DS dello Sporting Lisbona: “Mancano gli ultimi dettagli per l’arrivo di Rui Patricio in azzurro”

“Il Napoli è il club più vicino al portiere portoghese”

Augusto Inàcio, nuovo direttore sportivo dello Sporting Lisbona, ha parlato ai microfoni di RTP 3 dell’ormai imminente trasferimento del portiere Rui Patricio al Napoli: la firma del contratto potrebbe arrivare a momenti.

Ecco le sue parole:

“Quando sono arrivato era già tutto fatto per il trasferimento di Rui Patricio al Napoli: i negoziati ci sono e stanno andando tutti verso questa direzione. Il Napoli è il club più vicino all’acquisto del portiere. Ho avuto buone sensazioni dai giocatori dopo un primo colloquio telefonico. Non è tutto complicato come la stampa ha dipinto nelle ultime settimane”.

Ercolano, accoltellati due 17enni di Barra: i dettagli

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Ercolano, accoltellati due 17enni di Barra: i dettagli

Ercolano, ieri abbiamo pubblicato la notizia di un accoltellamento a due ragazzi di 17 anni, in seguito ad una rapina. I fatti avvenuti nei pressi della piscina Punta Quattro Venti, e hanno visto coinvolti 2 gemelli, originari di Barra. Questa mattina, sono emersi dei dettagli sulla vicenda. Come riportato dal giornale “il Mattino”, uno è stato ferito alla gamba in maniera grave, l’altro alla schiena. I fratelli gemelli sono stati operati, sono adesso ricoverati all’ospedale Maresca di Torre del Greco; giudicati fuori pericolo.

Le indagini soo già in corso ed uno dei ragazzi è stato già sentito. In base alle dichiarazioni dei presenti alla vicenda, è stato possibile ricostruire una parte dei fatti: il tutto è accaduto nel viale che conduce alla piscina Puanta Quattro Venti, fra Torre del Greco ed Ercolano, a un passo da Portici, lungo la fascia costiera vesuviana a ridosso del Miglio D’Oro. I ragazzi accoltellati, hanno chiesto aiuto all’interno del parcheggio della struttura.

«Li abbiamo soccorsi e lo faremmo altre mille volte – dice Stefano Raiola, uno dei titolari della Quattro Venti – Sappiamo che erano nel viale, piuttosto lontani dai nostri ingressi, hanno chiesto aiuto e non potevamo negarglielo ma ci siamo subito resi conto che avevano bisogno di cure mediche. Nessuno dei due ha raccontato nulla. Neanche sappiamo se vittime e aggressori fossero in piscina. Siamo certi però che qui non ci sono stati diverbi. C’era tanta gente, come normalmente accade nei fine settimana, ma tutto è filato liscio. Del resto, i nostri controlli sono particolarmente rigorosi».

Uno dei due ragazzi, quello ferito in maniera meno grave, è arrivato in ospedale con il suo motorino, pieno di sangue. La famiglia dei due, come detto, è originaria di Barra e per di più, incensurata. Le ipotesi sulla vicenda sono tante, c’è chi ha parlato di rapina, chi di un regolamento di conti, sta di fatto che i    giovani saranno sentiti oggi, quando anche il più grave dei due si sarà ripreso dall’anestesia e potrà raccontare la propria versione dei fatti che chissà se sarà uguale a quella che il fratello ha rilasciato nei minuti successivi a quello che sembra un raid.

Intanto, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco diretti dal capitano Emanuele Corda e dal tenente Cristian Petruzzella, stanno analizzando le immagini delle telecamere installate fuori la Quattro Venti, attraverso le quali si avrà un quadro più dettagliato della vicenda.

Inglese: “Sono pronto per il Napoli, lo dimostrerò in campo. Vi spiego perchè a gennaio sono rimasto al Chievo. Sarri e ADL…”

“Il San Paolo ha ribaltato la partita contro il Chievo”

Roberto Inglese, ex attaccante del Napoli in prestito al Chievo dallo scorso gennaio, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Corriere dello Sport per parlare di campionato, mercato e di alcune sue scelte.

Ecco le sue parole:

Inglese, si sente pronto per il Napoli?
“Mi sento pronto per avere questa possibilità. Non so se sarò all’altezza sotto l’aspetto tecnico perché nella mia carriera ho sempre lottato per salvarmi in squadre che usavano i lanci lunghi sui quali noi attaccanti dovevamo fare la “guerra” contro gli avversari. Al Napoli dovrò calarmi in una dimensione diversa e farò di tutto per riuscirci. Credo di essermi meritato questa possibilità per ciò che ho fatto e dimostrato. Se il campo dirà che non sarò all’altezza, ne prenderò atto”.

Sarri ha dato il suo ok per acquistarla e invece sarà Ancelotti ad allenarla.
“Sarri in queste stagioni ha fatto giocare al Napoli un gran calcio e sfidare gli azzurri è stato sempre difficile, ma lo ha sostituito un altro grande allenatore. Per Ancelotti parlano la carriera e i trofei che ha vinto”.

De Laurentiis che impressione le ha fatto la scorsa estate quando ha firmato?
“L’ho salutato in maniera molto rapida. Mi ha fatto l’in bocca al lupo e mi ha detto che ci saremmo visti a Napoli”.

Quando ha realizzato di essere stato acquistato da una grande come il Napoli, cosa ha pensato?
“Nella mia carriera non mi sono mai seduto e da agosto scorso non ho mai pensato di essere un giocatore del Napoli altrimenti avrei tolto energie al Chievo, una cosa che non mi sarei perdonato. Ora devo far vedere che nel Napoli posso starci”.

Gli azzurri avrebbero meritato lo scudetto?
“Sì perché hanno espresso un calcio superiore a tutti e anche negli scontri diretti hanno mostrato la loro forza”.

Com’è giocare al San Paolo?
“Per il momento ci sono stato da avversario e mi ha impressionato. Quest’anno vincevamo 1-0 a 3 minuti dalla fine e il Napoli ha ribaltato la partita spinto dai suoi tifosi. In quello stadio il calore della gente lo senti davvero”.

Come compagno invece avrà Koulibaly, uno contro cui per i centravanti non è facile giocare.
“Secondo me è il più forte difensore del campionato. Ammiro molto lui e Insigne per la sua classe, la tecnica e il modo che ha di servire i compagni. L’ho conosciuto in Nazionale e in allenamento ho capito ancora meglio quanto è bravo”.

Perché a gennaio non è andato al Napoli?
“Io mi sono tirato fuori perché non volevo fare un torto a nessuna delle due società. Alla fine, complice un piccolo infortunio, sono rimasto al Chievo e ho dato il mio contributo per restare in A”.

Napoli, 18enne muore in incidente stradale: i compagni sequestrano l’ambulanza

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Napoli, 18enne muore in incidente stradale: i compagni sequestrano l’ambulanza

Napoli, notte di follia ai Quartieri Spagnoli dove è avvenuto un grave scontro tra motorini in cui ha perso la vita un ragazzo di 18 anni. L’episodio è avvenuto poco dopo le 23 in vico Porta Piccola a Montecalvario e ha coinvolto più persone: due ragazzi sono stati portati in ospedale, uno al Vecchio Peleggrini, dove a causa di ferite gravi è morto poco dopo, l’altro è stato trasportato al Cto per una frattura al femore.

Poco dopo l’incidente, alcune persone hanno fatto irruzione nel parcheggio dell’ospedale della Pignasecca, ed hanno letteralmente sequestrato l’ambulanza, per dirottarla verso l’incidente ai Quartieri. Come riportato dal Mattino,l’equipe del 118, infatti, stava attendendo la restituzione della barella per riprendere servizio dopo aver trasportato un paziente, ma la folla di persone che gridavano e si agitavano non ha permesso ai sanitari di proseguire l’intervento. In più sono stati arrecati molti danni all’ambulanza, in quanto notando che non vi era barella all’interno, ne hanno sottratta una all’ospedale incastrandola nel vano sanitario e provocando danni all’interno del veicolo.

Sulla dinamica dell’incidente, le forze dell’ordine stanno ancora investigando; sta di fatto che questa notte è avvenuto un vero e proprio sequestro dei sanitari, in quanto a portare la postazione sul luogo dell’incidente è stato uno degli uomini impegnati in questa follia, e ha costretto l’autista del mezzo e i sanitari, a seguirlo.

Insigne: “Che effetto Ancelotti al Napoli. Hamsik? Sarebbe una brutta notizia se andasse via”

“Con Ancelotti vogliamo vincere. Sarri? Ha fatto cose straordinarie”

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Corriere dello Sport per parlare del nuovo allenatore, di mercato e del prossimo campionato.

Ecco le sue parole:

Insigne, qual è stata la prima reazione dopo che ha saputo che Ancelotti avrebbe sostituito Sarri?
“Ho scoperto la notizia attraverso tv e giornali. Sono contento per l’arrivo di Ancelotti che è un grande allenatore e ha vinto tanto. Vederlo al Napoli mi fa un effetto incredibile. Al tempo stesso però bisogna dare merito a Sarri che in tre anni ha fatto cose straordinarie e con lui il Napoli è cresciuto tantissimo. Se qualcuno di noi calciatori ha richieste da altri club, il merito è suo. Ora però si apre un altro ciclo con un nuovo allenatore al quale faccio un in bocca al lupo perché si imponga anche al Napoli”.

La mossa di De Laurentiis l’ha spiazzata?
“Sì perché ci aspettavamo che Sarri rimanesse, ma il presidente ha fatto la sua scelta. Personalmente sono contento che sia arrivato Ancelotti perché sono sempre stato desideroso di lavorare con lui. Ha già lavorato in grandi squadre e con grandi campioni. Da uno così c’è solo da imparare”.

Cosa vi può dare?
“Lui ci insegnerà tanto e ci aiuterà, ma sta a noi calciatori in campo, con le nostre qualità, fare i risultati. Ancelotti ci darà stimoli in più perché è un vincente e in carriera lo ha dimostrato. Ora speriamo di farlo insieme”.

Sarri farà bene pure in Premier League?
“Se siederà sulla panchina del Chelsea sarò contento perché ha fatto bene con il Napoli e il nostro calcio è stato apprezzato da tutti. Gli faccio un grande in bocca al lupo e spero che porti lì la sua mentalità”.

Sarri però vi vuole portar via Koulibaly…
“Se qualcuno cambierà aria, mi dispiacerà. Koulibaly non lo vuole solo il Chelsea, ma mi auguro che rimanga perché nello spogliatoio siamo un bel gruppo. Se invece qualcuno andrà via, sono sicuro che Ancelotti conosca tanti giocatori forti e che la società rimpiazzerà chi partirà”.

A livello tattico cosa cambierà con Ancelotti?
“Con Sarri facevamo un 4-3-3 caratterizzato da palleggio e giocate offensive, un modulo che ha dato tanti frutti. Ancelotti porterà le sue idee e ci darà una grande mano. Il Napoli ha bisogno di vincere: quest’anno ci siamo arrivati vicini, ma non ci siamo riusciti per colpa nostra, perché abbiamo sbagliato qualcosa. Con il nuovo allenatore dovremo essere perfetti. Io ho tanta voglia di vincere con la maglia del Napoli”.

Quanto le farebbe male la partenza di Hamsik?
“So che Ancelotti lo ha chiamato, ma non so cosa si sono detti. L’addio di Marek sarebbe una brutta notizia per tutto la piazza perché ormai dopo 10 anni è napoletano”.

Ancelotti ha chiamato anche lei?
“Sì, ha telefonato anche a me e altri compagni. E’ stato un modo per salutarmi e mi ha fatto piacere. Mi ha detto di stare tranquillo perché possiamo fare grandi cose se partiamo con la testa giusta”.

Al Menti il secondo memorial Chicco Filippi. Il reportage dell’evento

Il 2° memorial Chicco Filippi lo vince ai rigori la Juventude Blu

Castellammare di Stabia – Pomeriggio di festa quest’oggi e di ricordo di Chicco Filippi allo stadio Menti. Chicco fratello del D.G. della Juve Stabia Clemente Filippi, e prematuramente deceduto nel 2006 è stato il fondatore della Juventude Stabia formazione che ha condotto fino alla Prima Categoria.

L’idea di organizzare questo secondo memorial (il primo si è avuto nel 2006) è stata di Max Vollono e di Carlo Passaro, due amici di Chicco e membri della squadra. Davanti ad una buona cornice di pubblico, prima si sono sfidate tanti giovanissimi, grazie alla collaborazione dell’Accademy Stabia di Gennaro Iezzo.

In seguito, si è svolto un triangolare tra la Juventude Blu, la Juventude Gialla e la All Stars Stabia, con protagonisti del calibro di Antonio Mirante, Mister Fabio Caserta, Gianluca De Angelis, Raffaele Costantino, Gennaro Iezzo, Gerardo Alfano, Mister Nunzio Di Somma, Mister Giovanni Ferraro e tanti altri.

Il più acclamato dal pubblico è stato Antonio Mirante. Il portiere del Bologna ha giocato nel ruolo di esterno, nella squadra degli All Stars Stabia. Antonio ha mostrato una buona forma fisica tanto da realizzare una rete d’alta scuola su assist di Mister Fabio Caserta, che ha mostrato belle giocate durante tutta la partita. Per il tecnico delle Vespe anche una rete di tacco.

Per la cronaca, il torneo è stato vinto ai rigori dalla Juventude Blu che è arrivata in finale contro l’All Stars Stabia. Decisivo l’errore dagli undici metri (versione rigorista e non portiere n.d.a.) di Gennaro Iezzo.

Appuntamento al prossimo anno per questo evento che diventerà un appuntamento fisso.

A cura di Raffaele Izzo

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Vollono e Passaro: Chicco era un ragazzo esemplare (VIDEO)

“Chicco era una ragazzo esemplare, lui teneva molto al progetto della Juventute e noi come suoi amici, abbiamo voluto onorare e ricordare la sua memoria. E’ stata un evento organizzato in poco tempo ma ci tenavamo. Il prossimo anno magari faremo una cosa piu’ bella. Devo ringraziare tutti, la Juve Stabia ed i calciatori presenti e le scuole calcio. Chicco e’ sempre nel nostro cuore. Ricordo che ogni partita che giocavamo al Menti , lui ci veniva a prendere e visto che giocavamo di mattina si faceva un bel giro per Castellammare in compagnia della musica di Nino D’Angelo. Oggi ha vinto lo sport, e siamo felici di aver onorato la sua memoria. Appuntamento al prossimo anno.”

JUVESTABIA – NEWS

Costantino: Ho solo buoni ricordi di Chicco (VIDEO)

Intervista a Raffaele Costantino, nato a Castellammare di Stabia il 18 novembre 1975, ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Il tuo ricordo di Chicco Filippi?

Un ragazzo eccezionale. Sono cresciuto praticamente con lui e posso solo dire cose belle. È bello onorare la sua memoria, bello tornare al Menti da calciatore. Qui ci sono sempre con le scuole calcio ma oggi è una giornata di festa, con tanti bambini.
La Stagione della Juve Stabia?
Ottima. Un peccato uscire così. I ragazzi hanno dato veramente tutto. Resta una bellissima stagione.
Kraus è il personaggio del momento.
Purtroppo si. Ha fatto una grande stagione ma si è perso sul più bello. Un peccato per lui ma adesso deve ripartire. È giovanissimo e può fare bene.
Che mondiale sarà senza l’Italia?
Per noi tifosi brutto. Ma lo spettacolo continuerà. Vedo Argentina e Brasile favorite anche se secondo me sarà un mondiale equilibrato con tanto spettacolo.

Iezzo: Chicco Filippi era un bravo ragazzo (VIDEO)

Intervista a Iezzo Gennaro,  nato a Castellammare di Stabia l’8 giugno 1973, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano con il ruolo di portiere, poi preparatore dei portieri nella scuola calcio Emanuele Troise.

Il ricordo di Chicco Filippi?
Chicco merita sempre di essere ricordato, un bravo ragazzo, un grande appassionato di calcio e di sport. Ricordiamo che lui fondò la Juventude Stabia con un bel progetto. Oggi è bello vedere tanta gente, soprattutto tanti bambini che hanno voluto onorare e ricordare la sua figura. Una festa di sport.

Sulla Juve Stabia?

Fa male. I ragazzi hanno dato veramente tutto. Io pensavo che potesse essere l’anno buono. Purtroppo non è stato così ma resta lo stesso una grande stagione. Un grande gruppo.

Sul Napoli, inizia l’era Carlo Ancelotti

Entusiasmo alle stesse. Ancelotti non ha bisogno di presentazioni. Adesso vediamo cosa succederà in questo calcio mercato. È ancora presto. Però Sarri Va ringraziato per tutto.

Da Portiere cosa vorresti dire a Kraus?

Ho letto tante cose brutte. Lui è il portiere del Liverpool e non ci arrivi per caso. Deve resettare tutto e ripartire. È ancora giovane, qualcuno gli ha suggerito di ritirarsi. Non va bene.

Sui Mondiali?

Sarà un mondiale brutto senza l’Italia. Non lo guarderò. Spero che possa vincere l’Argentina.

 

ESCLUSIVA – Mirante: Juve Stabia, stagione da applausi. Chiudere qui? In futuro… (VIDEO)

Questo pomeriggio è andato in scena al Romeo Menti il secondo memorial Chicco Filippi, in ricordo del giovane ed amato stabiese (fratello del DG della Juve Stabia) scomparso prematuramente nel 2006. Tra gli ospiti anche il portiere del Bologna, stabiese doc, Antonio Mirante, che ha ricordato Chicco soffermandosi anche sulla Juve Stabia.

Queste le dichiarazioni di Mirante:

Era un dovere per me essere qua, per la memoria di Chicco, per salutare i tanti ragazzini venuti qui e gli amici di Chicco. La Juventude era una società di amici, dove giocava anche mio fratello, e dove regnavano l’armonia e l’amicizia, oltre che gli ottimi risultati di campo. I valori che trasmetteva Chicco non potranno mai essere dimenticati.

Alla Juve Stabia vanno i miei complimenti per la stagione, oltre ogni più rosea aspettativa. Una squadra nata per salvarsi è uscita dai playoff senza perdere; per noi tifosi, perché io sono tifoso delle Vespe, è stato un orgoglio assistere alle prestazioni di questa squadra. Possiamo solo essere grati ai ragazzi della Juve Stabia. Quando è così, anche dopo una sconfitta non c’è amaro in bocca, ma tanta speranza e voglia di ripartire con fiducia nella stagione successiva.

Chiudere la carriera alla Juve Stabia? Ho ancora qualche anno di carriera che voglio godermi. Di certo non voglio chiudere con alcun rimpianto (Caserta spesso dichiara che il suo unico rammarico è non aver giocato nella Reggina, squadra della sua città N.D.R.). Vedremo più avanti.

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ESCLUSIVA – Juve Stabia, Caserta: Gruppo e società fantastici! Ho già voglia di ripartire… (VIDEO)

Questo pomeriggio è andato in scena al Romeo Menti il secondo memorial Chicco Filippi, in ricordo del giovane ed amato stabiese (fratello del DG della Juve Stabia) scomparso prematuramente nel 2006. E’ intervenuto, mostrando ancora un gran tocco di palla, anche Fabio Caserta, che si è soffermato ai nostri microfoni.

Queste le parole del tecnico della Juve Stabia:

Ringrazio gli organizzatori ed il Direttore Filippi per questo invito. Pur non avendolo mai conosciuto, ho sentito spesso parlare bene di Chicco quindi mi fa molto piacere essere qui.

Il ritorno in campo è andato bene. Certo, il ritmo partita manca ma sono contento della mia prestazione. Al di là di tutto, fa piacere soprattutto per l’atmosfera piacevole e per la gioia regalata ai tanti bambini presenti.

Il mio futuro? Non c’è nemmeno da chiederlo. È normale che il Patron Manniello sia deluso e abbia bisogno di qualche giorno per smaltire l’amarezza; sa che si può rimproverare poco ai ragazzi e che abbiamo dato tutto. Fosse per me, ricomincerei già domani ma ora andiamo in vacanza e tra qualche giorno vedremo. Ho avuto uno staff che ha supportato me e Mister Ferrara al massimo, sopportando anche il mio carattere non facile. Se ripartirò qui a Castellammare, e me lo auguro, spero di avere con me tutto lo staff.

Di questa stagione porto con me tante gioie e qualche delusione. Abbiamo vissuto un’annata fantastica, soprattutto grazie ai ragazzi ed a tutte le persone che lavorano alla Juve Stabia. Ho avuto la fortuna di contare su un gruppo ed una società splendidi, che poche volte ho trovato nella mia carriera. Dal primo giorno da allenatore ho chiesto ai ragazzi di sudare la maglia e loro lo hanno sempre fatto, onorando questi colori.

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ESCLUSIVA – Juve Stabia, il DG Filippi: Rammaricati per il finale ma orgogliosi della nostra stagione (VIDEO)

Questo pomeriggio è andato in scena al Romeo Menti il secondo memorial Chicco Filippi, in ricordo del giovane ed amato stabiese (fratello del DG della Juve Stabia) scomparso prematuramente nel 2006.

Ha parlato ai nostri microfoni proprio Clemente Filippi, confidandoci le sue emozioni e le prospettive per i prossimi mesi delle Vespe.

Queste le sue parole:

Quella di oggi è una iniziativa che mi riempie di emozione, nata grazie a tanti amici e calciatori che hanno voluto ricordare mio fratello. È il secondo appuntamento di questo tipo, dopo quello del 2006. La speranza è quella di rendere questo evento appuntamento fisso, migliorandolo ogni anno. Anche la presenza di tante persone sugli spalti mi riempie di orgoglio.

Mio fratello Chicco era ben voluto da tutti qui a Castellammare. Anche in ambito sportivo ha fatto cose rilevanti, portando la sua Juventude Stabia dalla terza alla prima categoria.

Juve Stabia? Il rammarico è non aver avuto la buona sorte dalla nostra parte, costringendo la Reggiana solo alla difesa qui al Menti. Il regolamento lo conoscevano bene già prima della gara quindi inutile recriminare. A otto minuti dal termine della gara di Reggio eravamo qualificati, poi sappiamo come è andata. Come si suol dire “la chiave dell’acqua” l’ha Manniello quindi siamo in attesa della decisioni del Patron, lasciato costantemente solo dall’ambiente locale.

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Napoli, turista francese scippata finisce in ospedale: i dettagli

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Napoli, turista francese scippata finisce in ospedale: i dettagli

Napoli, giornata movimentata alla stazione centrale di Piazza Garibaldi questo pomeriggio. Oltre all’episodio del guasto elettrico all’interno di un esercizio commerciale della stazione, che ha spaventato tutti a causa del fumo che fuoriusciva dalla stazione, oggi una turista francese di 73 anni è finita in ospedale dopo aver posto resistenza a un tentativo di scippo. La donna, al momento della rapina, come riportato dal giornale “il mattino”, ha tirato istintivamente a sé la borsetta che il malvivente aveva tentato di strapparle. La 73enne stava passeggiando tranquilla con un gruppo di amici al momento dell’episodio, accaduto intorno alle 16.30. L’anziana è caduta sul pavimento stradale riportando varie contusioni agli arti superiori ed inferiori, oltre che un trauma lombare. La vittima, è stata trasportata all’ospedale Loreto Mare, dove ha ricevuto le cure mediche del caso. Sulla vicenda indaga la polizia di Stato.