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Tre arresti, rapinavano studi medici tra Portici e San Giorgio a Cremano

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I tre malviventi nel giro di una settimana avevano messo a segno tre rapine ai danni di alcuni studi medici situati tra San Giorgio a Cremano e Portici

San Giorgio a Cremano – Tre uomini tra i 23 e i 41 anni sono stati arrestati dai carabinieri dopo un’ordinanza di custodia cautelare  emessa dal GIP di Napoli su richiesta della Procura per rapina.

I tre malviventi nel giro di una settimana avevano messo a segno tre rapine ai danni di alcuni studi medici situati tra San Giorgio a Cremano e Portici.

Due dei tre malviventi, si trovavano già in carcere per altri reati dello stesso tipo.

I tre, secondo quanto dichiarato dalle forze dell’ordine, avevano ideato le rapine armati di pistola. In due casi, si erano resi responsabili di sequestro di persona.

La prima rapina fu effettuata dai tre il 22 marzo  a San Giorgio a Cremano. In quell’occasione rapinarono i pazienti che attendevano il loro turno presso uno studio medico. Durante quella prima rapina riuscirono a portare con sé una cifra di 820. Per sfuggire senza essere inseguiti chiusero le vittime della rapina nel bagno dello studio medico.

Pochi giorni dopo, il 28 marzo fu messo a segno il secondo a Portici, il giorno rapinarono un altro paziente a San Giorgio a Cremano.

Mentre due sono già in carcere a Poggioreale, il terzo di anni 24 è sottoposto ai domiciliari.

 

 

Vico Equense, ripristinate le corse dei bus per la Marina

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Ripristinate le corse dei bus per la Marina di Vico Vico Equense

Vico Equense – L’EAV, l’ente che si occupa del trasporto pubblico della cittadina ha ripristinato il servizio navetta per la Marina.

La linea era stata interrotta lo scorso 12 settembre.

Di Seguito il comunicato ufficiale:

“Ripristinate le corse dei bus per la Marina di Vico Vico Equense – L’EAV, l’Ente Autonomo Volturno che si occupa del trasporto pubblico, ha ripristinato il servizio navetta per la marina di Vico, interrotto lo scorso 12 settembre. La sollecitazione è partita dall’Assessore ai trasporti del Comune di Vico Equense, Lucia Vanacore, ed è stata subito sposata dall’azienda che ha prolungato le corse fino al prossimo 30 settembre. Un risultato importante per gli spostamenti di turisti e residenti. La Città, infatti, sta vivendo la ormai consueta seconda estate, quella settembrina, complice le temperature calde.”

Ancelotti:” Miliik e Mertens sono entrambi stanchi, evitiamo di farci tirare in porta”

Mister Carlo Ancelotti, durante la conferenza stampa di oggi, ha presentato la sfida che si terrà al San Paolo dove vedrà il Napoli impegnato contro la Fiorentina di Mister Pioli.

Ancelotti ha così affermato ai giornalisti giunti in sala stampa:

Com’è il suo umore? Ancelotti: “Il mio umore è buono. Abbiamo avuto modo di allenarci tutti insieme dato che sono tornati i nazionali. L’infortunio di Chiriche è una cosa negativa, è tornato ieri e sta già molto meglio. Ci mancherà per un po’, ma troveremo le soluzioni a questa assenza.

Abbiamo avuto modo di analizzare bene la sconfitta contro la Sampdoria. E’ mancato il controllo e la reazione dopo il goal. Dobbiamo crescere molto perché le prime tre partite non abbiamo fatto grande intensità ed attenzione nei primi 45 minuti di gioco.  Dire che la fase difensiva è deficitaria non è la realtà. Abbiamo preso tanti gol, è vero ma nella sostanza abbiamo giocato contro squadre di alto livello e la squadra si è comportata bene sotto il profilo difensivo”.

Miliik e Mertens? : “Miliik e Mertens sono entrambi stanchi, deciderò oggi in allenamento chi far giocare contro la Stella Rossa.”

 “Dobbiamo tenere in considerazione ciò che ha fatto la Fiorentina, ha molti giocatori pericolosi e dobbiamo stare concentrati. Rispettiamo la Fiorentina, noi dobbiamo crescere in autostima.

Fantasmi del passato? Da parte mia no ma credo nemmeno per i giocatori possa essere un problema.  Mi piace come si allenano i ragazzi, non vedo problemi. Piano piano ritroveremo stabilità. Abbiamo perso una brutta partita ma non è la fine del mondo, siamo all’inizio del campionato. Si dovrebbe aprire una parentesi sui dati fisici che lasciano il tempo che trovano”.

“Non voglio esprimere quello che penso perchè altrimenti il presidente penserebbe di avermi dato troppi soldi. Sono qui per molti motivi, la passione, la squadra, l’ambiente.  Non sono ambasciatore, faccio solo l’allenatore. Faccio questo, la squadra si è allenata bene, abbiamo preparato bene la gara ed abbiamo provato alcune cose. Non c’è bisogno di fare lo psicologo, tutti hanno capito cosa non è andato bene contro la Sampdoria”.

Deroga per la fascia di capitano della Fiorentina? Astori deve essere ricordato nella migliore maniera possibile, mettere la fascia in suo onore è il minimo. Le mie idee non sono in contrapposizione con quelle di Sarri, stiamo lavorando per crearci un’identità. Non voglio che la squadra dimentichi quello che ha fatto. Dopo diciamo che la costruzione del gioco in attacco la preferisco in maniera più verticale”. 

“Le critiche sono all’ordine del giorno quando perdi una gara, è tutto legato alle scelte di formazione, ma io proseguo sulla mia stessa linea. Non sono qui per valorizzare la rosa ma per far raggiungere i livelli più alti possibili. la valorizzazione della rosa può aiutare ad ottenere i risultati. Sarò agevolato perchè ci sono tantissime partite, non voglio ammazzare undici giocatori”.

“Evitiamo di farci tirare in porta, non ne abbiamo subiti molti. Abbiamo avuto quasi sempre noi il controllo della palla. Dobbiamo essere attento sui dettagli. Novanta volte su cento non succede niente ma poi a volte la palla può finire all’incrocio dei pali”.

Sullo scudetto: “In questo momento non ci pensiamo, pensiamo a vincere le partite. E’ presto parlare delle Coppe e dello scudetto. Siamo concentrati sul campionato”.

Su De Laurentiis: “Le parole del presidente sono un attestato di stima, mi rendono orgoglioso e mi danno molta considerazione”.

Su Verdi: “Può giocare a destra e sinistra, come mezza punta. A parte la punta centrale i ruoli davanti li può occupare tutti. Predilige giocare sul lato e poi accentrarsi. non ha fatto bene nella prima gara ma è nella norma”. 

 

 

 

 

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Siracusa-Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti

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1ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR)

Siracusa-Juve Stabia

In vista del match di domenica, 16 settembre 2018 alle ore 20:30 contro la Juve Stabia, la società aretusea annuncia che è aperta la prevendita dei biglietti.

I tifosi aretusei potranno acquistare i biglietti verso i vari punti vendita (in elenco giù), mentre i tifosi della squadra delle vespe potranno acquistare i biglietti  presso il botteghino dello Stadio stabiese oppure online.

Di seguito i punti vendita e i prezzi dei singoli biglietti per settore:

“STAGIONE 18/19 Serie C Girone C.  Primo Incontro

Siracusa-JuveStabia, domenica 16 Settembre – ore 20:30 – stadio Nicola De Simone

INFO PREVENDITA

Tagliandi a Siracusa nei seguenti punti vendita:

• BarSerafino, via Piave 130
• RicevitoriaBetter, corso Timoleonte 1/3
• BarGinAli, corso Gelone 100
• Eurobet, viale Scala Greca 328
• Botteghino dello stadio: sabato 15 e domenica 16 – Orari: 10:30/12:00 e 16:30/20:00

I prezzi dei tagliandi

• Tribuna Socio Sostenitore € 50,00
• Tribuna Siringo € 18,00
• Gradinata Imbesi € 12,00
• Tribuna Laterale € 10,00
• Curva Anna € 5,00

Tagliandi ridotti, validi per Donne, Over65 e Ragazzi dai 14 ai 18 anni non compiuti:

• Tribuna Socio Sostenitore € 50,00
• Tribuna Siringo € 15,00
• Gradinata Imbesi € 10,00
• Tribuna Laterale € 8,00
• Curva Anna € 5,00

Questi i prezzi per gli Under14

• Tribuna Socio Sostenitore € 50,00
• Tribuna Siringo € 8,00
• Gradinata Imbesi € 3,50
• Tribuna Laterale € 3,50
• Curva Anna € 3,50

Per l’acquisto di tutti i tagliandi sarà necessario aggiungere € 1,50 per i diritti di prevendita

Tagliandi OSPITI
Si possono acquistare fino alle 19:00 del sabato 15.

• Botteghino dello stadio Juve Stabia

• VenditaOnline”

Siracusa-Juve Stabia, ritiro biglietti per i tifosi disabili

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1ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR)

Siracusa-Juve Stabia

In vista del match di domenica, 16 settembre 2018 alle ore 20:30 contro la Juve Stabia, la società aretusea annuncia una nota ai tifosi disabili. I tifosi affetti da disabilità sono invitati a  recarsi nella  sede di viale Scala Greca, entro il pomeriggio di oggi, per ritirare il proprio tagliando.

Il Comunicato della società:

“I sostenitori disabili del Siracusa che hanno già presentato la documentazione per ottenere la tessera di abbonamento sono invitati a recarsi nella nostra sede di viale Scala Greca, entro il pomeriggio di oggi, per ritirare il proprio tagliando, unico modo per accedere domenica allo stadio e assistere alla partita.”

Torre del Greco, 64enne arrestato per violenza sessuale su una minorenne

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Secondo le indagini scaturite da una denuncia, sembrerebbe che l’uomo abbia abusato della minore durante i mesi estivi

Torre del Greco – Gli agenti della Polizia hanno denunciato su disposizione del Gip di Torre Annunziata, un 64enne per violenze sessuali su una minore.

Secondo le indagini scaturite da una denuncia, sembrerebbe che l’uomo abbia abusato della minore durante i mesi estivi.

Gli agenti, sopo accurate indagini, avrebbero constatato che l’episodio sarebbe avvenuto più volte. Le indagini proseguono, al vaglio degli inquirenti vi sono diverse testimonianze. L’uomo è invece in stato di arresto domicialiare.

 

(Torresette)

 

Castellammare, Pannullo: “Doveroso omaggiare Guglielmo Cassone, riportò la Vespucci in città”

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“Oggi il passaggio di consegne alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Era doveroso omaggiare per l’encomiabile lavoro svolto il Comandante Guglielmo Cassone”

Castellammare di Stabia – In vista della consegna delle redini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, omaggia il lavoro svolto dal Comandante Guglielmo Cassone, con un messaggio lasciato sulla sua pagina social.

L’ex sindaco ringrazia il comandante per l’encomiabile servizio svolto. Di seguito le parole di Pannullo:

“Oggi il passaggio di consegne alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Era doveroso omaggiare per l’encomiabile lavoro svolto il Comandante Guglielmo Cassone, persona dalle straordinarie doti e competenze affiancate da una incommensurabile umanità. All’amico Mimmo vada il mio più sentito grazie per il tratto di strada percorso insieme, al servizio delle istituzioni. Il ricordo più suggestivo aver riportato il Vespucci in città. Alla tristezza ed alla malinconia fa da contraltare la certezza di nuovi ambiziosi traguardi”

Napoli, cerimonia di cambio del Comandante della Scuola Militare “Nunziatella”

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Si è svolta oggi la cerimonia di cambio tra il Comandante uscente Colonnello Fabio Aceto e il subentrante Colonnello Amedeo Cristofaro, 80° Comandante della Scuola Militare “Nunziatella”

Napoli – Oggi, presso il cortile “Vittorio Veneto” della Scuola Militare “Nunziatella”, si è svolta la cerimonia di cambio tra il Comandante uscente Colonnello Fabio Aceto e il subentrante Colonnello Amedeo Cristofaro, 80° Comandante della Scuola Militare “Nunziatella”, già ex-allievo 194° Corso (’81-’84).

La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Brigata Stefano Mannino, Comandante dell’Accademia Militare di Modena oltre alle varie altre autorità civili e militari della Regione Campania e della città metropolitana di Napoli, presente anche il Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Gen. C.A. Pietro Serino.

Il Comandante Colonnello Aceto ha ringraziato il Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina, Gen. C.A. Pietro Serino, il Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione, Gen. C.A. Giovanni Fungo ed il Comandante dell’Accademia Militare, Gen. B. Stefano Mannino, per il sostegno e la piena ed incondizionata fiducia dimostratagli che ha fatto sì che potesse svolgere il suo incarico con serenità e sicurezza. Un saluto particolare lo ha rivolto, poi, alla città metropolitana di Napoli, che da sempre accoglie la Scuola Militare “Nunziatella”, e alle Autorità Militari e Civili che hanno preso parte alla cerimonia odierna.

Un pensiero è stato rivolto agli Allievi specificando:

“La Scuola Militare Nunziatella non è una semplice Scuola, ma una palestra di vita, che affonda le sue basi su solide radici e tradizioni”, “In questa Scuola nulla è regalato, tutto quello che si ottiene è frutto e sarà frutto del vostro impegno, sacrificio, costanza e perseveranza”.

Ha concluso ricordando come l’obiettivo formativo della Scuola sia quello di formare cittadini consapevoli, onesti, moralmente integri, ma soprattutto capaci di affermarsi in qualsiasi genere di professione, sia civile che militare,
coerentemente a quanto riportato nel motto stesso della Scuola “Preparo alla vita ed alle armi”.

Momento di massima solennità della cerimonia, il cambio, vero e proprio, in cui la Bandiera d’Istituto, prendendo posto tra i due Comandanti, è stata stretta tra le mani e baciata del Colonnello Fabio Aceto che l’ha consegnata al Colonnello Amedeo Cristofaro il quale, accogliendola, s’impegna a mantenerne vive le tradizioni ed a custodirla gelosamente.

Sentenza Mafia Capitale, tornano in carcere i due collaboratori di Carminati

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Accusati del 416 bis dopo gli arresti domiciliari, Matteo Calvio, condannato a 10 anni e 4 mesi e Riccardo Brugia a 11 anni e 4 mesi

Sentenza Mafia Capitale – I due collaboratori di Massimo Carminati, tornano in carcere. I due erano già stati condannati durante il maxi processo denominato “Mondo di mezzo”. Su richiesta della procura generale, la III corte d’Appello ha disposto il trasferimento in carcere per due collaboratori di Massimo Carminati.

Accusati del 416 bis dopo gli arresti domiciliari, Matteo Calvio, condannato a 10 anni e 4 mesi e Riccardo Brugia a 11 anni e 4 mesi.

Per quanto riguarda gli altri due imputati sono ancora agli arresti domiciliari. L’ex consigliere comunale e regionale Luca Gramazio, condannato a 8 anni e 8 mesi, e l’imprenditore Fabrizio Franco Testa, 9 anni e 4 mesi; la cote di appello di Roma ha aumentato la misura cautelare.

 I giudici hanno ritenuto non sussistere i rischi di reiterazione del reato associativo avendo i due rescisso da tempo i legami con il sodalizio.

Romeo, l’ex Juve Stabia alla corte di un campione del mondo

Un rinforzo importante per la Lupa Roma. Il club capitolino ha ufficializzato l’accordo con l’esperto difensore Samuele Romeo

Finalmente arriva la fumata bianca, Samuele Romeo è un nuovo giocatore della Lupa Roma, il giocatore ha vissuto un calciomercato molto intenso, tra Malta, corteggiamenti da parte dell’Arsenal Kiev e lusinghe da parte di Siracusa e Paganese. Il difensore ex Juve Stabia, firma con la Lupa Roma di Marco Amelia.

“La Lupa Roma si copre le spalle: ecco Romeo

Un rinforzo importante per la Lupa Roma. Il club capitolino ha ufficializzato l’accordo con l’esperto difensore Samuele Romeo. Classe 1989, cresciuto nelle giovanili del Palermo con cui ha vinto anche un campionato Primavera, Romeo ha collezionato diverse esperienze nel professionismo tra Lega Pro e serie B (con le maglie di Empoli e Juve Stabia). La trattativa è stata condotta e portata a termine dal direttore sportivo Nicola Costanzo che ha messo a disposizione di mister Marco Amelia un rinforzo prezioso.”

Ecco le sue prime parole con la sua nuova maglia:

“Grazie alla Lupa Roma per avermi accolto facendomi sentire sin dal primo giorno un Giocatore importante!!! Oggi é arrivata la firma e sono orgoglioso di me stesso e di quello che sono perchè porterò i miei valori calcistici dentro e fuori dal campo ad un gruppo giovane e che ha tanta voglia di mettersi in Luce!!! Siamo pronti alla Guerra!!! I gladiatori stanno arrivando.”

Castellammare, Scavi di Stabia, verso la riqualifica dell’area?Nuovo progetto di sgombero

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Un’ultima iniziativa della giunta Cimmino, vede il sindaco impegnato in un nuovo progetto, la riqualifica dell’area antistante l’ingresso degli scavi dell’antica Stabiae

Castellammare di Stabia – Sembrerebbe che la nuova amministrazione stia facendo di tutto per rendere la città delle acque un punto turistico fondamentale nel panorama artistico e archeologico italiano. Molti progetti sono nati in questi ultimi tempi, volti soprattutto al ripristino di quelle aree che potrebbero arricchire, non solo per bellezza, ma anche economicamente la città stabiese.

Un’ultima iniziativa della giunta Cimmino, vede il sindaco impegnato in un nuovo progetto, la riqualifica dell’area antistante l’ingresso degli scavi dell’antica Stabiae.

Il progetto vedrebbe lo sgombero delle strutture abitative, occupate abusivamente, intorno all’area dell’antica città in modo da poter ideare un percorso che porterebbe alla valorizzazione del sito archeologico in correlazione con il Parco Archeologico di Pompei.

Infatti in una nota del sindaco si legge:

“Sgomberare strutture occupate in prossimità dell’ingresso degli Scavi di Stabia e avviare un percorso di valorizzazione in sinergia con il Parco Archeologico di Pompei. Questa è la missione che intendiamo portare presto a compimento, mediante provvedimenti che ci consentiranno di liberare immobili occupati abusivamente a due passi dal varco d’accesso a Villa San Marco.”

Un percorso quello del sindaco Stabiese iniziato insieme al direttore del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna:

“Ho assunto questo impegno oggi con Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, che ho incontrato negli uffici di via Passeggiata Archeologica insieme al vicesindaco Lello Radice, alla dottoressa Giovanna Bonifacio, direttrice degli Scavi di Stabia, e ai tecnici del Parco Archeologico.

Osanna ha esposto le criticità dell’area, chiedendoci di canalizzare gli sforzi in una direzione proficua, mirando alla tutela del nostro patrimonio archeologico. Si è discusso, pertanto, della necessità di effettuare alcuni interventi in prossimità delle aree strategiche alla valorizzazione degli Scavi di Stabia. L’idea comune consiste nel liberare spazi per la realizzazione di aree di accesso più accattivanti, nuovi servizi e segnaletica per garantire una maggiore visibilità al sito archeologico.”

Ed è proprio il caso di dirlo, forse qualcosa in abito culturale sta cambiando per la città delle acque come afferma proprio la nota del sindaco:

“Sulla cultura il Comune di Castellammare ha cambiato marcia: è ora di accelerare e valorizzare con ogni mezzo a nostra disposizione le nostre bellezze.”

Castellammare, Cimmino: “10 mila euro per pulire i fondali marini”

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Gli operatori subacquei procederanno alla pulizia dei fondali lavorando in orario diurno e recuperando materiale solido di diversa origine abbandonato in mare

Castellammare di Stabia – Il sindaco Stabiese, Gaetano Cimmino, in una nota annuncia uno dei primi provvedimenti elaborati dall’assessore Giovanni Russo per risvegliare la città dal torpore in cui versa.

Anche la città di Castellammare partecipa, insieme ad altre città al bando emanato dalla provincia partenopea. La città Metropolitana avrebbe infatti messo a disposizione  per 25 città, fra cui ha fatto richiesta anche Torre Annunziata ( articolo qui) alcuni finanziamenti volti a ripulire gli specchi d’acqua marina adiacenti alle città.

I 10 mila euro secondo quanto affermato da Russo andrebbero a finanziare il ripristino dei fondali marini nei pressi del lido La Palombara.

Di seguito la nota del sindaco stabiese:

“Diecimila euro per ripulire i fondali marini. Si tratta di uno dei primi provvedimenti messi in campo dall’assessore Giovanni Russo subito dopo la nomina per attingere a fondi messi a disposizione dalla Città Metropolitana. Castellammare di Stabia, nonostante gli ampi tratti di costa, non partecipava da molto tempo a questi bandi.

“I 10mila euro serviranno – ha detto Russo – per il ripristino dei fondali marini nei pressi del lido La Palombara, uno specchio d’acqua di 1500 mq dove l’alveo torrentizio Rivo Pozzano ha rilasciato rifiuti e corpi estranei all’ambiente marino, arrecando una minaccia all’ecosistema. Un’équipe di operatori subacquei specializzati, in tal modo, potrà provvedere al recupero, alla catalogazione e alla raccolta dei rifiuti, che saranno raccolti su un’imbarcazione, stoccati a terra e smaltiti presso una discarica autorizzata”.

Gli operatori subacquei procederanno alla pulizia dei fondali lavorando in orario diurno e recuperando materiale solido di diversa origine abbandonato in mare. Si tratta perlopiù di materiale ferroso, batterie esauste, cavi d’acciaio, cordame vario, reti da pesca e plastica, che hanno messo a repentaglio l’ecosistema marino e l’ambiente costiero. Il materiale sarà scaricato sul molo del porto di Castellammare, per poi essere visionato e registrato su schede redatte dai tecnici che sovrintendono i lavori, prima di essere smaltito in una discarica autorizzata.”

AcquasantaTerme (AP), donna scivola in un dirupo: spettacolare salvataggio dei Vigili del Fuoco (VIDEO)

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Ad Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno, una donna è scivolata in un dirupo dal quale è stata tratta dai i Vigili del Fuoco che, per prestarle soccorso e salvarla, hanno adottano tecniche speleo alpino fluviali offrendo uno “spettacolo” di efficienza ed alta professionalità

Alcuni altri articoli, da ns archivio, con interventi dei Vigili del fuoco:

Arrestati per rapina un 27enne torrese e un treccasese, ricercato il terzo complice

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I Tre, secondo la ricostruzione dei militari, con volto celato e una pistola, avrebbero ideato una rapina contro un esercizio commerciale

Sant’Antonio Abate – Nella giornata di ieri i carabinieri e un poliziotto libero dal servizio, hanno bloccato due giovani rapinatori perdendo le tracce di un complice.

I due 27enni uno di Torre Annunziata e l’altro di Trecase, sono stati fermati dagli agenti dopo aver rapinato un supermercato a Sant’Antonio Abate. Il terzo complice è riuscito a fuggire dopo essere stato bloccato da militari e su di lui vertono diverse ricerche.

Si è aperta quindi una vera caccia all’uomo dopo la fuga del rapinatore. I Tre, secondo la ricostruzione dei militari, con volto celato e una pistola, avrebbero ideato una rapina contro un esercizio commerciale. Con l’intimidazione della pistola, i malviventi si sarebbero fatti consegnare dal proprietario una cifra che si aggira sui 1300 euro. Dopo aver incassato il malloppo sarebbero fuggiti a bordo di uno scooter rubato, secondo le indagini ad Angri.

I malviventi sarebbero stati notati da un  ispettore di Polizia del Commissariato di Torre del Greco ibero dal servizio. L’ispettore ha chiesto rinforzi, i colleghi di Sant’Antonio Abate e dell’aliquota radiomobile di Castellammare di Stabia sono giunti in poco tempo sul posto.

Gli agenti hanno fermato i tre, perdendo però le tracce del terzo che risulta ancora ricercato. Gli indagati sono stati trovati in possesso della refurtiva che è stata restituita ai legittimi proprietari. Mentre i due fermati, già conosciuti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, sono stati accusati di rapina in concorso aggravata dall’uso delle armi, furto e ricettazione.

 

Milik-Mertens, insieme si può!

Mertens-Milik: si può!

Ballottaggio o coesistenza: questo è il dubbio che attanaglia Carlo Ancelotti. L’allenatore del Napoli non può far altro che sentirsi fortunato, infatti il fato gli ha dato la possibilità di avere a disposizione per il ruolo di prima punta sia Dries Mertens sia Arkadiusz Milik.

Fortunato perchè ha la possibilità di scegliere (cosa che non è stata possibile per Maurizio Sarri lo scorso anno) uomo e modulo: può schierare il 4-3-3 ma anche il 4-2-3-1, senza dimenticare quel 4-3-1-2 (ipotesi remota) che ha fatto le fortune del suo Milan. Entrambi i moduli non andrebbero ad intaccare gli equilibri difensivi: linea a 4 e movimenti inalterati. A cambiare sarebbero gli altri due reparti (considerando il portiere parte integrante della difesa). Il cambiamento più importante sarebbe quello del reparto avanzato, che andrebbe ad integrare con un uomo in più quello utilizzato finora.

Il calciatore che, con tutta probabilità, sarebbe schierato da Ancelotti è Mertens, trascinatore del Napoli di Sarri con ben 18 reti all’attivo nello scorso campionato. L’attaccante belga agirebbe da trequartista alle spalle di Milik con Insigne e Callejon, inamovibili, sulle fasce. La scelta non sarebbe assurda, anzi, e l’esperimento non sarebbe da trascurare, soprattutto quando di fronte ci si ritrova squadre abbordabili, le cosiddette “piccole”, che potrebbero permetterlo. Meno fattibile in match di cartello (salvo particolari necessità come quella di rimonta o in gare con obbligo di vittoria) oppure nelle gare che precedono gli impegni europei.

La struttura fisica di Milik e Mertens direbbe che l’integrazione tattica dei due potrebbe dare risposte positive oltre che lasciar immaginare un calcio “più spettacolo” di quello che gli azzurri sanno offrire col collaudato 4-3-3. Il nuovo modulo offrirebbe al pubblico 4 tenori invece di 3 con un attacco a 4 stelle. E l’idea fa gola a Carlo Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

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FantaViviCentro, ecco i consigli per la 4° giornata di Serie A

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Ronaldo, Icardi, Immobile e Higuain alla ricerca del gol

Si ritorna in campo dopo la sosta per le Nazionali. Ad aprire la quarta giornata di Serie A sarà il match tra InterParma, seguita da Napoli-Fiorentina e dall’anticipo serale in cui si scontreranno Frosinone Sampdoria.
Domenica ci sarà la prima gara delle 12:30, inaugurata da RomaChievoGenoaBologna si affronteranno in un match dal sapore di salvezza, mentre la Lazio proverà a salire sul treno che porta in Europa in un campo ostico come quello di Empoli. La Juventus ospita il Sassuolo per vincere e continuare a viaggiare a punteggio pieno, le speranze continentali del Torino passano anche dallo stadio Friuli dove l’Udinese non farà sconti. Il Milan è pronto a viaggiare verso le zone alte della classifica, ma dovrà vincere a Cagliari. Nel “monday night” si affronteranno SpalAtalanta.

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it:

INTER-PARMA
CHI SCHIERARE: Nainggolan, Perisic – Gervinho, Inglese
CHI EVITARE: D’Ambrosio, Gagliardini – Iacoponi, Gagliolo
POSSIBILI SORPRESE: Icardi, Asamoah – Sepe, Stulac

NAPOLI-FIORENTINA
CHI SCHIERARE: Insigne, Milik – Benassi, Chiesa
CHI EVITARE: Albiol, Mario Rui – Vitor Hugo, Veretout
POSSIBILI SORPRESE: Zielinski, Mertens – Milenkovic, Eysseric

FROSINONE-SAMPDORIA
CHI SCHIERARE: Perica, Ciano – Defrel, Quagliarella
CHI EVITARE: Brighenti, Maiello – Barreto, Ramirez
POSSIBILI SORPRESE: Zampano, Campbell – Andersen, Linetty

ROMA-CHIEVO
CHI SCHIERARE: Dzeko, Kolarov – Giaccherini, Stepinski
CHI EVITARE: Karsdorp, Manolas – Barba, Obi
POSSIBILI SORPRESE: Cristante, Under – Radovanovic, Birsa

GENOA-BOLOGNA
CHI SCHIERARE: Pandev, Piatek – Dzemaili, Santander
CHI EVITARE: Biraschi, Lazovic – De Maio, Pulgar
POSSIBILI SORPRESE: Hiljemark, Bessa – Danilo, Dijks

JUVENTUS-SASSUOLO
CHI SCHIERARE: C. Ronaldo, Mandzukic – Berardi, Boateng
CHI EVITARE: De Sciglio, Pjanic – Consigli, Marlon
POSSIBILI SORPRESE: Chiellini, Matuidi – Locatelli, Rogerio

UDINESE-TORINO
CHI SCHIERARE: Lasagna, De Paul – I. Falque, Belotti
CHI EVITARE: Behrami, Mandragora – Moretti, Rincon
POSSIBILI SORPRESE: Fofana, Machis – Soriano, Meitè

EMPOLI-LAZIO
CHI SCHIERARE: Zajc, Caputo – L. Alberto, Immobile
CHI EVITARE: Provedel, Maietta – Wallace, Radu
POSSIBILI SORPRESE: La Gumina, Di Lorenzo – Marusic, Parolo

CAGLIARI-MILAN
CHI SCHIERARE: Pavoletti, Castro – Higuain, Suso
CHI EVITARE: Klavan, Padoin – Calabria, Musacchio
POSSIBILI SORPRESE: Bradaric, Sau – Romagnoli, Kessiè

SPAL-ATALANTA
CHI SCHIERARE: Lazzari, Antenucci – Gomez, Zapata
CHI EVITARE: Felipe, Valdifiori – De Roon, Gosens
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Fares – Hateboer, Pasalic

a cura di Michele Avitabile

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Migranti, manca l’intesa tra Italia e Germania: in 184 sono sbarcati a Lampedusa

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Il Viminale: “Malta per ennesima volta scarica problema sull’Italia”

Nelle ultime ore 184 migranti sono sbarcati a Lampedusa utilizzando piccole imbarcazioni. Lo si apprende da fonti del Viminale, secondo le quali “Malta, per l’ennesima volta, ha scaricato il problema sull’Italia”. Il ministero dell’Interno – si apprende – sta lavorando a “soluzioni innovative e efficaci” per gestire questi arrivi.

Non c’è ancora l’intesa tra Roma e Berlino sui migranti secondari, quelli giunti in territorio tedesco dopo essere stati registrati in Italia. Matteo Salvini ed il collega tedesco Horst Seehofer ne parleranno oggi a Vienna, a margine della Conferenza su sicurezza e migrazione organizzata dalla presidenza austriaca dell’Ue.
Seehofer spinge, ma Salvini firmerà l’accordo solo a condizione che non comporti l’arrivo “di un solo migrante in più” e che non riguardi il pregresso.
Intanto, il decreto col giro di vite sull’asilo sarà portato la prossima settimana in Consiglio dei ministri.
E l’Unhcr annuncia: “faremo osservazioni”. La tenuta dell’asse sovranista che, oltre a Salvini, comprende i colleghi Horst Seehofer (Germania) e Herbert Kickl (Austria) verrà dunque messa alla prova a Vienna.
Seehofer dà per chiuso l’accordo con l’Italia, “mancano solo le firme”. Ma nel pomeriggio di ieri il leader della Lega ha puntualizzato: “non c’è alcuna firma da parte mia e non c’è alcun accordo sui numeri”.
Se ne parlerà oggi, ma Salvini non intende accettare alcuna intesa “che possa portare in Italia anche un solo immigrato in più”. E l’eventuale accordo con la Germania “riguarderà il futuro (il pregresso non verrà ridiscusso)”.
Dunque, è la posizione del Viminale, i migranti arrivati in Germania dall’Italia (sono migliaia), non torneranno indietro. L’eventuale intesa riguarderà il futuro e solo se le ‘restituzioni’ di stranieri saranno compensate da un numero analogo di profughi che Berlino dovrà accettare dall’Italia. E mentre continuano, ormai quotidiane, i botta e risposta con l’Europa, Salvini è pronto a portare in Consiglio dei ministri il decreto migranti, con una serie di misure che attireranno altre polemiche.
Il provvedimento mira ad allungare la lista dei reati che, se commessi, porteranno alla revoca o al diniego dell’asilo: dalla violenza sessuale al traffico di droga, dal furto all’aggressione a pubblico ufficiale. E a cancellare la protezione umanitaria, già indebolita da una circolare inviata lo scorso luglio ai prefetti.
Si prevede poi la revoca dello status di rifugiato se il migrante rientra nel Paese di origine. Novità anche sui Centri di permanenza per i rimpatri, con il raddoppio dei tempi di trattenimento: dagli attuali 90 a 180 giorni. Nella bozza di dl si indica inoltre che i destinatari di provvedimento di espulsione possano essere inviati, oltre che nei Cpr, anche in strutture nella disponibilità delle questure. E ancora, nel testo c’è la revoca della cittadinanza italiana per reati con finalità di terrorismo, in maniera da favorire le espulsioni.
Il decreto dovrà ovviamente avere l’ok del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede ed essere poi firmato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Possibili dunque aggiustamenti nei prossimi giorni.
L’Unhcr, da parte sua, promette vigilanza e fornirà “osservazioni tecniche” sul testo. Proprio oggi l’Alto commissario per i rifugiati Filippo Grandi è stato ricevuto al Viminale da Salvini. “Collaboriamo per risolvere i problemi, altro che ‘allarme razzismo’ denunciato da qualche ignorante che non conosce l’Italia e la sua splendida gente”, ha detto il ministro al termine dell’incontro, definito “cordiale”.
Meno cordiali i rapporti con Malta. Dopo le accuse pronunciate al Senato dal premier Giuseppe Conte sulla vicenda Diciotti, in serata Salvini ha informato che sette barchini con 62 migranti a bordo si trovano in acque maltesi: “abbiamo contattato – sottolinea – le autorità maltesi perché facciano il loro dovere, in caso contrario farò tutto il possibile perché i clandestini non sbarchino in Italia. #portichiusi e che mi indaghino pure”.

Napoli, aule insufficienti al Liceo “Sannazaro”: al posto delle lezioni si effettuano uscite curriculari

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E’ guerra tra studenti e dirigenti scolastici

È guerra aperta tra studenti e dirigenza scolastica del liceo classico ‘Sannazaro’. Quest’anno ci sono 53 classi, cinque in più rispetto alle 48 che il plesso può contenere, e per ovviare a questa problematica sarebbero state organizzate ‘uscite curriculari’, per fare in modo che il surplus di studenti non crei il caos nell’edificio di via Puccini al Vomero.

La scissione nasce dal fatto che queste ‘gite’, come le definiscono studenti e familiari, rappresenterebbero una pezza su un buco creato dall’eccedenza, dal fatto che le attività sarebbero ‘non obbligatorie’ e metà ‘a pagamento’. Emergono così vecchie fratture, nate anni fa con la settimana corta imposta dalla preside Laura Colantonio e mai voluta dagli studenti che ora lanciano la soluzione a tutti i disagi attuali: “Scuola aperta sei giorni, frequenza di cinque così da non obbligare nessuno a frequentare attività non desiderate e a pagamento, e per evitare doppi turni”.

Scuola, arriva la homeschooling: l’istruzione entra in casa

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In Alto Adige un centinaio di bambini viene istruito da genitori

In Alto Adige un centinaio di bambini non va a scuola, ma viene istruito a casa. L’educazione parentale, conosciuta anche come homeschooling, è in crescita nel mondo di lingua tedesca, soprattutto nelle zone rurali. Ogni bambino ha una scuola di riferimento e l’andamento didattico viene verificato regolarmente. Nei centri urbani esiste invece una più ampia scelta di modelli scolastici alternativi.
“Nostro figlio Sebastian per un anno e mezzo è andato a scuola, ma era sempre molto stressato e si isolava sempre di più”, raccontano i genitori, Magdalena e Sigmund. La coppia vive con i quattro figli in val Sarentino, a 1.700 metri di quota.
Sebastian, che tra pochi giorni compie 8 anni, è il più grande. Ha una grande passione per la tecnica e il bricolage. Viene istruito da sua madre, un’assistente d’asilo in maternità, mentre Fritz, il secondogenito, è a scuola. “Da quando sta a casa Sebastian è cambiato in meglio. E’ un ragazzo aperto che incontra volentieri gli amici”, raccontano i genitori.

Napoli, il Comune si scusa ma Tatafiore è deciso: “La fontana torni dov’era”

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Non accenna a placarsi la polemica

La polemica per la rimozione dalla fontana da via Scarlatti non s’arresta, nemmeno di fronte alla mediazione di Elena Coccia, presidente della Commissione Cultura del Comune di Napoli, che ha invitato Ernesto Tatafiore a Palazzo San Giacomo per un incontro chiarificatore.

Il 14 di agosto il servizio Beni Culturali del Comune ha disposto la rimozione della fontana ‘Itaca’ che si trova dal 1999 nell’area pedonale di via Scarlatti, per consentire il rifacimento dei collegamenti (elettrici e idrici) e per restaurare l’opera. Il primo settembre la fontana è stata portata via e in quel momento s’è aperta la battaglia fra opposte fazioni. Da una parte un comitato di cittadini ha festeggiato perché da anni chiedeva che quell’opera fosse rimossa e continua ancora oggi a chiedere che non torni al suo posto con una petizione online che ha superato le mille firme; dall’altra parte ha protestato la porzione della città che ritiene quella fontana un’opera d’arte maltrattata dal Comune. In testa al plotone dei contestatori proprio Ernesto Tatafiore, l’autore dell’opera il quale ha scoperto la vicenda dai giornali e s’è lamentato per non essere stato coinvolto nel progetto. Tatafiore ha minacciato causa al Comune e ha chiesto le scuse di Palazzo San Giacomo.