Home Blog Pagina 4397

Napoli, Nostalgia di Futuro 2018: fake news, dati e algoritmo. Qual è oggi il ruolo dei giornalisti?

0
Ne hanno discusso ieri esperti del settore dell’informazione e della comunicazione di livello nazionale nel corso dell’evento organizzato dall’Osservatorio TuttiMedia – Media Duemila

Napoli, il direttore scientifico di TuttiMedia e Media Duemila Derrick de Kerckhove ha così aperto ieri Nostalgia di futuro – Premio Giovannini 2018, la manifestazione che si è tenuta presso l’Aula De Santis dell’Università Federico II di Napoli: “Qual è la differenza tra una notizia ‘positiva’ e una notizia ‘negativa’ sulla rete? Una notizia negativa è letta da migliaia di persone. Le fake news sono sempre esistite ma oggi sono velocissime istantanee, i lettori non hanno modo di difendersi e riflettere. Molte volte c’è addirittura l’indifferenza alla verità. Altro problema grave è la pirateria dei dati personali”. L’edizione 2018 del Premio è stata intitolata “Public Mind: la costruzione dell’opinione pubblica nell’era dell’algoritmo” ed ha ospitato esperti del settore dell’informazione e della comunicazione di livello nazionale.

L’Osservatorio TuttiMedia e Media Duemila hanno dato vita allo straordinario progetto per ricostruire una “mente pubblica”. Il titolo della manifestazione è ispirato a Public Mind di Bill Moyers, serie tv che esplora gli Usa degli anni ’90. Nostalgia di futuro ha aperto il Prix Italia Rai, l’evento che da 70 anni riunisce tutti i broadcaster del mondo. Ospite dell’evento anche il sottosegretario per l’Editoria Vito Crimi.

“I dati del Governo sono pubblici e trasparenti – ha detto Crimi – ma non sono dati facilmente accessibili dagli aggregatori o dai sistemi di verifica. Si tratta di documenti scansionati, disponibili in pdf, per cui anche i giornalisti hanno difficoltà nell’approfondirli. Veniamo poi al problema della monetizzazione e del trattamento dei dati, di cui ho discusso diverse volte con Fieg. L’editore del proprio lettore sa poco. Le piattaforme invece sanno molto di loro, anche come sono approdati su di esse. Eppure manca ancora un ‘valore’ dei dati. È arrivato il momento di valorizzare i dati personali. Forse in questo modo anche il cittadino si rende conto di quanto sta cedendo. Quando poi parliamo di algoritmo che può condizionare la vita delle persone si fa riferimento all’algoritmo che c’è nelle piattaforme dei social network. Eppure anche nella formazione della prima pagina di un giornale c’è un algoritmo? Chi possiede l’algoritmo di quel giornale? È nella testa del direttore, della redazione. Si tratta di un sistema creato a tavolino per ‘condizionare’, formare l’opinione pubblica. Ciò vale per la carta stampata come per la televisione.

Il raggiungimento di un obiettivo avviene attraverso delle scelte: un algoritmo è una serie di scelte. Su una prima pagina di un giornale se si sceglie di darne una invece di un’altra si sta facendo una scelta. Una scelta che spesso non è trasparente. A chi oggi chiede che i social network abbiano trasparenza negli algoritmi, e dev’essere così, dico: anche le logiche che sottintendono l’editoria dovrebbero esserle. La formazione dell’opinione pubblica non è più esclusiva dei giornalisti. È un fatto e bisogna prenderne atto e comprendere come prevenire il futuro, inventarlo, non regolarlo o governarlo. Dobbiamo guardare avanti, in prospettiva. Invece di perdere tempo e cercare di regolamentare qualcosa che è già vecchio, cerchiamo di immaginare cosa può succedere tra due anni ad esempio”.

Presenti in aula, tra gli altri, anche Claudio Brachino di VideoNews e Karina Laterza, segretario generale Prix Italia Rai, che si sono confrontati sul tema “La stampa regola ancora l’opinione pubblica oggi?”.

“Gli editori dei giornali si sono in parte ‘suicidati’ – ha affermato Laterza – mettendo gratuitamente su internet, un mondo che si è rivelato senza regole, dei contenuti che comunque venivano realizzati da una redazione cartacea. Tutto quello che abbiamo come informazione sul web è parte di un lavoro giornalistico alla base. Gli aggregatori di notizie utilizzano news che all’origine sono fatte da una redazione. Non si può fare giornalismo senza una redazione di base. Sul tema dell’editoria e dell’algoritmo: le scelte editoriali sono dichiarate, l’algoritmo meno. Non si capisce perché su internet una persona non sia nessuno. Se si agisce bisogna essere qualcuno, magari con una carta d’identità”.

“Siamo continuamente connessi ad una dimensione segnica che ci fornisce un grande flusso di comunicazione. – ha commentato Brachino – Parlo di comunicazione e non di informazione perché senza una mediazione l’uomo non è in grado di distinguerle. Siamo in una fase molto complessa della società occidentale. In un periodo di ‘democrazia fai da te’ anche il ruolo del giornalista è differente. È diventato meno necessario secondo alcuni. Oggi sopravvivono i siti dei grandi giornali: un mediatore è necessario, ha una responsabilità etica, ha una deontologia, può fare il fact-checking. Gli strumenti per il controllo delle fonti esistono anche se è la cosa che spaventa di più i politici. Quel professionista rimane fondamentale”.

In questo contesto Maria Pia Rossignaud di Media Duemila ha annunciato per il 2019 la nuova sezione Nostalgia di Futuro denominata Donna è Innovazione. Hanno già aderito all’iniziativa Claudia Cattani (RSI); Tiziana Catarci (Sapienza); Daniela D’Aloisi (FUB); Marina Ceravolo (Rai Pubblicità); Gina Nieri (Mediaset) e Mirta Michilli (Fondazione Mondo Digitale).

Ecco i vincitori dei Premi 2018. Premio Innovazione 2018 / Sezione Aziende  HODA – Holistic Data Activation; Premio Innovazione 2018 / Sezione Mind Sharing (divulgazione) – MSD Italia; Premio Innovazione 2018 /Sezione Editoria – Andrea Riffeser Monti (Presidente Fieg); Premio Innovazione 2018 / Sezione Editoria /Buone Notizie – RCS MediaGroup; Premio Innovazione 2018 / Sezione Editoria – Robinson / Gedi Gruppo Editoriale; Premio Innovazione 2018 / Sezione Mind Sharing – DIGITA Academy; Premio Innovazione 2018 / Sezione Startup – C1P8 S.r.l. (Nanomateriali); Premio Innovazione 2018 /Sezione Startup – Prizeme; Premio Innovazione 2018 / Sezione Startup – Augmented Awareness through Augmented.

 

Arrestato ultimo pusher latitante di Torre Annunziata: i dettagli

0
Era l’unico pusher che non era stato arrestato a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine del 21 settembre

I carabinieri hanno arrestato l’ultimo pusher del rione Provolera di Torre Annunziata dopo il blitz dello scorso 21 settembre. Si tratta del 32enne Felice M. già noto alle forze dell’ordine e unico destinatario delle misure eseguite ancora libero, è stato localizzato e fermato ieri.L’uomo era a casa di un parente a Montelabbate, in provincia di Pesaro Urbino. Dovrà rispondere di detenzione illecita di stupefacente: era uno degli spacciatori del rione Provolera che però lavorava anche su consegne a domicilio. E’ stato posto agli arresti domiciliari nel
Comune marchigiano.

Napoli-Parma, l’arrivo del bus della squadra partenopea

L’arrivo dei giocatori azzurri tra una folla ghermita

Napoli-Parma – Tra i tanti tifosi in attesa, il bus dei giocatori del Napoli giunge allo Stadio San Paolo di Fuorigrotta. Stasera allo stadio partenopeo si disputerà la sesta giornata di campionato di Serie A che vedrà impegnato il Napoli contro il Parma.  Di seguito le immagini del nostro inviato allo stadio Antonio Gargiulo.

Boscoreale, violentò ragazzina di 15 anni: stupratore ai domiciliari

0
Il ragazzo era già stato arrestato per spaccio

Boscoreale, la vicenda risale al 30 aprile. Un ragazzo di 19 anni violentò la sua vicina di casa 15enne, dopo averla attirata con l’inganno in un box. L’aguzzino sarebbe L.M, il quale è  agli arresti domiciliari. L’ordinanza per la custodia cautelare agli arresti domiciliari, in attesa del processo per violenza sessuale,  è stata firmata dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, Maria Concetta Criscuolo.

Il ragazzo, che risulta avere precedenti per droga, avere altri  dunque torna a casa, l’appartamento posto proprio di fronte la palazzina dove abita la vittima. (Vesuvio Live)

 

De Luca: “I campi rom vanno sgomberati. In questo è Salvini che è d’accordo con me”

0

“Credo che abbia appreso la mia lezione. Poi come tutti gli allievi sbaglia in alcuni punti, ma avremo modo di correggerlo”.

Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, ai cronisti che chiedevano se fosse d’accordo con il ministro dell’Interno, che in occasione della presentazione del decreto su sicurezza e immigrazione ha dichiarato che l’obiettivo è lo sgombero di tutti i campi rom entro la fine della legislatura, ha riferito:

“I campi rom vanno sgomberati. In questo è Salvini che è d’accordo con me visto che sono venti anni che io pratico questa linea”. 

“Credo – ha aggiunto De Luca – che abbia appreso la mia lezione. Poi come tutti gli allievi sbaglia in alcuni punti, ma avremo modo di correggerlo”.

Ai giornalisti che chiedevano un commento all’invito del segretario nazionale del Pd, Maurizio Martina, che aveva sollecitato a smetterla con le battute e a moderare i termini nei confronti di esponenti del partito, De Luca ha risposto:

“Credo che si riferisse a qualcuno della sua segreteria che batte e batte male”.

(Ansa)

Napoli-Parma, l’arrivo del bus dei giocatori del Parma

Napoli-Parma – Tra i tanti tifosi in attesa, il bus dei giocatori del Parma giunge allo Stadio San Paolo di Fuorigrotta. Stasera allo stadio partenopeo si disputerà la sesta giornata di campionato di Serie A che vedrà impegnato il Napoli contro il Parma.  Di seguito le immagini del nostro inviato allo stadio Antonio Gargiulo.

Castellammare, 10 milioni per affrontare il rischio idrogeologico sul monte Faito

0

Per affrontare il rischio idrogeologico e realizzare una serie di opere sono stati stanziati 10 milioni di euro

Castellammare di Stabia– Grazie alla convenzione tra il comune stabiese e l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari  partiranno dei lavori mirati alla messa in sicurezza  del Monte Faito sul versante che riguarda il confine stabiese.

Per affrontare il rischio idrogeologico e realizzare una serie di opere sono stati stanziati 10 milioni di euro. Il progetto di riqualifica e messa in sicurezza riguarderò la riapertura del tratto Quisisana-Faito oltre che al restauro del tratto viario Madonna della Libera.

Da subito verranno avviate le indagini geologiche e i rilievi topografici  per poter avviare i dovuti provvedimenti.

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha così commentato:

“Con la firma della convenzione si volta pagina e si avvia concretamente la sistemazione idrogeologica del monte Faito, un intervento atteso da anni e per il quale da oggi saremo ancora più impegnati anche come Regione, insieme al Comune e al Parco, a seguire un preciso cronoprogramma, con l’obiettivo di accelerare al massimo la realizzazione delle opere previste”.

Ercolano, nuove teorie: “Rapida vaporizzazione dei tessuti e dei fluidi corporei dopo la morte”

0

Novità sull’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Nuove indagini interdisciplinari al Parco Archeologico di Ercolano.

Ercolano –  Il Parco Archeologico dell’antica cittadina romana continua ad  essere terreno di sperimentazione e ricerca multidisciplinare con risultati di rilievo internazionale.

Secondo un’indagine, condotta da un gruppo di ricerca della Federico II guidato dall’antropologo Pier Paolo Petrone, svela aspetti unici circa gli effetti del calore sui corpi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C.

L’analisi si è concentrata sui resti degli scheletri di oltre 300 ercolanesi ritrovati nell’area dell’antica spiaggia, colti nell’attimo del loro disperato tentativo di fuga.

Le indagini per la prima volta hanno mostrato la eccezionale preservazione di residui minerali ricchi di ossidi di ferro sulle ossa e negli strati di cenere. La presenza di questi prodotti testimonia la rapida vaporizzazione dei tessuti e dei fluidi corporei dopo la morte, a causa dell’impatto con le nubi di cenere e gas a temperature di almeno 500° C.

Lo studio “A hypothesis of sudden body fluidvaporization in the 79 AD victims of Vesuvius“, autori Pierpaolo Petrone, Piero Pucci, Alessandro Avergara, Angela Amoresano, Leila Birolo, Francesca Pane, Francesco Sirano, Massimo Niola, Claudio Buccelli, Vincenzo Graziano, è stato pubblicato oggi dalla prestigiosa rivista PLOS ONE.

Gli straordinari risultati ottenuti dai ricercatori napoletani evidenziano la portata degli effetti termici associati alla deposizione dei flussi piroclastici a distanza considerevole dal vulcano, anche nel caso di persone riparate all’interno di edifici.

Il direttore Francesco Sirano sottolinea come la nuova vita autonoma del Parco Archeologico di Ercolano abbia dato nuova linfa alla costruzione di una rete sempre più vasta di ricercatori e scienziati mondiali attratti ad Ercolano da stimoli eccezionali e da un contesto applicativo unico al mondo.

Vico Equense, prolungate le corse della funivia in occasione della festa di S. Michele

0

Il prolungamento riguarderà i giorni di sabato 29 e domenica 30 settembre e la funivia sarà assicurata sino alle ore 19:30

Vico Equense – Il Sindaco Andrea Buonocore, comunica il prolungamento delle corse della funivia e ringrazia Umberto De Gregorio, presidente dell’EAV, per la concessione in occasione della festa di San Michele.

Il prolungamento riguarderà i giorni di sabato 29 e domenica 30 settembre e la funivia sarà assicurata sino alle ore 19:30.

Infatti su una nota si legge:

Festa di San Michele, prolungate le corse della funivia Vico Equense – Il Sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, ha ringraziato, per la collaborazione istituzionale, Umberto De Gregorio, presidente dell’EAV, l’ente regionale che si occupa del trasporto pubblico, per il prolungamento delle corse della funivia del Faito, nei giorni di sabato 29 e domenica 30 settembre, assicurate fino alle 19.30, in occasione della Festa di San Michele. Due giorni di preghiera e intrattenimento, promossi da don Catello Malafronte, rettore del Santuario di San Michele Arcangelo. Stand con i prodotti della montagna, cibi tipici e spettacoli sono previsti nella zona del piazzale di San Michele e dell’Ostello della Gioventù. Il ricavato delle iniziative del week end a Faito, cui collaborano chef, artisti e volontari, sarà interamente devoluto per completare la ristrutturazione del Santuario. Il Cai, invece, si occuperà delle escursioni naturalistiche, che partiranno dal piazzale della funivia. Quattro le messe che verranno celebrate nel santuario alle 10, alle 11, alle 12 e alle 17. Sabato prevista anche una messa celebrata da don Antonio D’Urso, della Comunità del Faito e una processione con l’effige di San Michele fino all’Ostello. A seguire una degustazione dei sapori della montagna e uno spettacolo di musica dal vivo di Franco e Lucia Staiano. Domenica alle 12 la messa è animata dalla Corale Polifonica della parrocchia di Sant’Antonio di Castellammare. A pranzo prevista la partecipazione dei “Cucinieri per casa”, gli chef Andrea Di Martino, Francesco Aiello e Giulio Riccio prepareranno un piatto tipico della montagna. A seguire spettacoli fino alle venti. Ad assicurare divertimento e risate saranno Alessandro Bolide di Made in Sud e la band degli Allerjia.

Bologna, accoltella l’ex moglie accusandola di tradirlo

0

L’uomo si era recato sul posto di lavoro dell’ex moglie, una connazionale di 33 anni, con la scusa di voler parlare era riuscito ad avvicinarla

Bologna – La Polizia ha arrestato un 35enne nato in Georgia per atti persecutori e lesioni aggravate nei confronti dell’ex moglie.

L’aggressione sarebbe avvenuta nella mattinata di ieri in Via Giardino, nella periferia di Bologna.

L’uomo si era recato sul posto di lavoro dell’ex moglie, una connazionale di 33 anni, con la scusa di voler parlare era riuscito ad avvicinarla. Quando la 33enne si è avvicinata il marito dopo averla accusata di tradimento l’ha accoltellata.

La donna ha riportato ferite da taglio al torace e a un gomito con una prognosi di 15 giorni. Il 35enne è stato anche denunciato per il porto illegale del coltello e di un punteruolo.

Secondo quanto riportato da Ansa, l’uomo, rintracciato dagli agenti su Via Bellacosta, avrebbe ammesso di essere stato lui a pugnalarla perchè lo tradiva.

 

Trapani-Siracusa, inizia la prevendita dei biglietti

0

4ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Provinciale di Trapani 29 settembre ore 20:30

Trapani-Siracusa

Nella quarta giornata di campionato il Siracusa si troverà a disputare il primo derby della stagione contro il Trapani. Il match si giocherà sabato 29 settembre alle 20.30 presso lo Stadio Provinciale di Trapani

Da mercoledì 26 settembre dalle ore 9:30 è attiva la prevendita.

Di seguito il comunicato ufficiale:

“Attiva da mercoledì 26 settembre alle 9.30 la prevendita dei biglietti per assistere alla gara Trapani-Siracusa, valevole per la quarta giornata di campionato, che si disputerà sabato 29 settembre alle 20.30 presso lo Stadio Provinciale di Trapani. I biglietti si possono acquistare presso la biglietteria del Trapani Calcio (via Sicilia – Stadio Provinciale di Trapani) e tutti i punti vendita autorizzati vivaticket. Da mercoledì mattina attiva anche la vendita dei tagliandi per il Settore Ospiti. Nel rispetto di quanto adottato dall’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno (Determinazione n. 34 del 19 settembre 2018), i residenti nella provincia di Siracusa potranno acquistare i tagliandi soltanto se in possesso di tessera del tifoso rilasciata dalla società Siracusa Calcio e soltanto nel Settore Ospiti. E’ vietata la vendita online, il titolo d’ingresso è incedibile e sarà possibile acquistare i biglietti fino alle 19 di venerdì 28 settembre. La capienza del settore Ospiti è di 404 posti, il costo del biglietto è di 10 euro, comprensivo di prevendita, il circuito d’emissione è vivaticket. I punti vendita autorizzati sono i seguenti:

Agenzia del Centro – via Principe Umberto 1, 127 Augusta

Conigliaro Viaggi – Piazza della Repubblica, 10/11 Siracusa

Cataldo Travel – via Ronchi, 49/A Rosolini

Ortigia Viaggi – Viale Tica, 160/A Siracusa”.

Ancora preoccupazione per l’incendio sul Monte Serra (PI) – VIDEO

Monte Serra (PI), le operazioni dei vigili del fuoco per lo spegnimento dei focolai nei boschi di Montemagno, Tre Colli e Noce sono roseguite senza sosta, per tutta la notte del 25/26 settembre.

All’alba sono ripresi i lanci dall’alto dei Canadair avvalendosi anche della elaborazione dei dati satellitari USGS Landsat per visualizzare l’estensione dell’incendio. L’attività di mapping svolta dal settore Tas (topografia applicata al soccorso) dei vigilidelfuoco è fondamentale per la pianificazione operativa.
Alle ore 12:30 i vigili del fuoco erano ancora al lavoro con più di 100 unità a terra, 4 canadair e un elicottero Erickson S64 ma permangono criticità nei comuni di Calci, in loc. Tre Colli, e di Vicopisano, in loc. Noce.

COLLEGATE:

Afragola, arrestato 23enne, nascondeva quasi tremila euro e un chilo di droga

0

Fermato un 23enne con quasi tremila euro e un chilo di droga pronta per essere tagliata e spacciata per i giovani della movida della zona nord di Napoli.

Afragola – Un’indagine antidroga  condotta dagli agenti della polizia di Stato del commissariato Afragola a trarre in arresto un 23enne responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il ragazzo è stato fermato nella serata di ieri in Via Sportiglione nel Parco Sant’Antonio. Gli agenti hanno notato il 23enne consegnare una dosa di droga ad un giovane arrivato a bordo di uno scooter.

Il compratore aveva consegnato la banconota ad un altro giovane, complice del 23enne spacciatore. I carabinieri sono intervenuti proprio durante lo scambio merce-droga. Dalle perquisizioni è emerso che il giovane nascondeva 11 stecche di hashish per un peso di circa 19 grammi.

Gli agenti hanno condotto pure una perquisizione nell’appartamento del giovane in Via Bologna. Qui  hanno rinvenuto 9 panetti di hashish per un peso di circa 900 grammi e la somma di 2.595 euro.

Lo spacciatore è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Il complice è stato denunciato e verte in stato di libertà. Mentre droga e soldi sono stati sequestrati.

 

Citroen Saxo, più la guardi più vedi che è grande

0

La Citroen Saxo è una piccola utilitaria di casa Citroen rimasta a listino dal 1996 al 2004.

Citroen Saxo
Citroen Saxo
Citroen Saxo
Citroen Saxo

La Saxo nacque per raccogliere l’eredità della fortunatissima Citroen AX, modello che aveva venduto tantissimo e con un forte circolante a cavallo tra gli anni 80 e 90 che aveva già rimpiazzato la ancor più fortunata Citroen Visa.

Il progetto denominato “S8” fu avviato già nel 1992 prendendo come base di partenza il pianale della AX, a sua volta derivante dalla Peugeot 205, e venne realizzata un’auto apparentemente tutta nuova, dalla linea moderna, seppur per niente personale, e comunque strettamente collegata a quella di un altro modello francese: la Peugeot 106.

La stampa pubblicò le prime immagini ufficiali nel 1995 e la vettura fu lanciata sul mercato nella primavera del 1996 dopo la presentazione al Salone di Ginevra ed era inizialmente disponibile nella sola versione a 3 porte in colorazioni assai vivaci. Bellissimi gli spot di presentazione dell’epoca.

Il frontale risultava molto più personale rispetto a quello iper-lineare della cugina della casa del leoncino e gli interni furono completamente ridisegnati, in particolare nella plancia che si presentava molto più arrotondata rispetto a quella squadrata montata sulla 106. La Saxo riuscì a conquistare il titolo di Auto più Bella del 1997.

Il successo della Saxo, come già accaduto per la AX, fu dovuto soprattutto ad un ottimo rapporto qualità-prezzo e a costi di esercizio irrisori. Agile da guidare e dal motore brillante, era un’auto nata per accontentare i più giovani che, più di tutti, ne apprezzarono i pregi.

Nel 1999 la Saxo fu sottoposta ad un restyling e in particolare fu equipaggiata di una nuova mascherina più ampia e due nuovi grandi gruppi ottici anteriori. Dopo un altro paio di anni di buone vendite, in Citroën si iniziava a parlare di una nuova utilitaria, la C2, decisamente più moderna e dalla linea personale e accattivante che portò presto la Saxo ad andare in pensione definitivamente nel 2003.

 

Citroen Saxo
Citroen Saxo 5p

Citroen Saxo 5p

Citroen Saxo 5pNe furono prodotte più di un milione e duecento mila unità e ancora oggi è possibile ammirare qualche 3 o 5 porte in buone condizioni che continuano a calcare le strade.

Fatale incidente sull’SS268 del Vesuvio, morto il conducente dell’auto

0

Il traffico è stato chiuso in entrambe le direzioni sul tratto stradale tra Cercola e Madonna dell’Arco (dal km 0,000 al km 3,000) con uscite obbligatorie agli omonimi svincoli con deviazioni

Incidente SS268 –  Fatale è stato l’impatto tra un auto e un mezzo pesante sulla  SS268 del Vesuvio, all’altezza del km 1,000 a Sant’Anastasia. E’ deceduto sembrerebbe che abbia perso la vita il conducente dell’autovettura.

Sul posto è intervenuto il pronto soccorso, ma per l’uomo nulla è valso avrebbe perso la vita sul colpo. Il personale Anas giunto sul luogo dell’incidente insieme alle forse dell’ordine stanno cercando di ripristinare il traffico viario. Gli agenti lavorano sulle impronte lasciate sull’asfalto per ricostruire l’accaduto che ha portato all’impatto fra i due mezzi.

Il traffico è stato chiuso in entrambe le direzioni sul tratto stradale tra Cercola e Madonna dell’Arco (dal km 0,000 al km 3,000) con uscite obbligatorie agli omonimi svincoli con deviazioni.

 

Sul posto sono intervenute le squadre di Anas ed il personale del 118 e delle Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

Ilva, indagati in 12 per la morte degli operai deceduti a causa dell’amianto

0

Il sostituto procuratore Giorgia Villa ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio che si concentra sulla morte di tre operai che lavorarono a contatto con l’amianto e sul caso di un quarto lavoratore che si è ammalato di asbestosi.

Ilva – Il 9 ottobre è stata fissata l’udienza preliminare a carico di 12 persone. L’udienza verte a carico di ex direttori dell’Ilva (precedentemente ricoprivano la carica all’Italsider),  di tre capi reparto del Siderurgico e di due medici che rispondono a vario titolo di cooperazione in omicidio colposo, lesioni colpose gravissime e inosservanza delle norme sull’igiene del lavoro.

Il sostituto procuratore Giorgia Villa ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio che si concentra sulla morte di tre operai che lavorarono a contatto con l’amianto e sul caso di un quarto lavoratore che si è ammalato di asbestosi.

L’ Osservatorio nazionale sull’amianto (Ona) si costituirà parte civile:

“Le vittime hanno lavorato nello stabilimento siderurgico più grande d’Europa per oltre 20 anni senza mai ricevere alcuna protezione e senza essere mai stati informati sul rischio amianto”.

 

Napoli, con l’inganno di una promessa di vita felice la costringe a prostituirsi

0

La donna, una straniera di 34 anni residente a Roma, aveva intrapreso una relazione con un suo connazionale. L’uomo gli aveva promesso una vita felice insieme a lui, promettendole di sposarla

Napoli – L’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori sono intervenuti per salvare una donna a cui era stata promessa una vita infelice ed invece era stata costretta a prostituirsi.

La donna, una straniera di 34 anni residente a Roma, aveva intrapreso una relazione con un suo connazionale. L’uomo gli aveva promesso una vita felice insieme a lui, promettendole di sposarla. Insieme all’uomo avevano quindi deciso di partire per Napoli dove sarebbe finalmente iniziata la loro vita insieme.

Giunti nella città partenopea la donna era stata trasferita  in un appartamento di proprietà di un parente del suo compagno. Subito dopo però la 34enne sarebbe stata portata  in via Taddeo da Sessa. L’uomo, dopo averle confiscato il  cellulare e i pochi soldi, l’avrebbe minacciata se non si fosse prostituita.

Armata di coraggio la donna è riuscita a chiamare alcuni parenti che l’hanno raggiunta e aiutato a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

Grazie all’aiuto del personale  specializzato nell’accoglienza di donne vittime di violenza è riuscita a denunciare la terribile esperienza.

La donna è stata trasferita in una struttura di accoglienza protetta dopo aver depositato alle forze dell’ordine la denuncia contro il compagno.

Dopo la denuncia sono state avviate le indagini, gli agenti sono sulle tracce dell’uomo che attualmente non risulta reperibile.

Decreti omnibus nell’epoca gialloverde. Il vizietto resta ed è “buio sul Parlamento”

0
Quando stavano all’opposizione li chiamavano « decreti vergogna », «la fine del Parlamento», il «segno della debolezza di un governo» per cui presentavano mozioni e scrivevano lettere al Capo dello Stato. Ora che il governo sono loro, il vizietto delle leggi omnibus ha contagiato il Movimento Cinque Stelle.
Roma, ieri.
Sono passate da poco le 16. Nelle redazioni si sparge la voce che la Ragioneria dello Stato avrebbe bocciato l’ennesima versione del decreto su Genova. Non si tratta di un gesto arbitrario, ma della mancanza di coperture che per legge la struttura tecnica del Tesoro deve garantire prima di «bollinare» qualunque provvedimento.

L’allarme a Palazzo Chigi
Quando lo avvertono dei problemi Luigi Di Maio è nel suo ufficio al Ministero dello Sviluppo. Chiede spiegazioni a Palazzo Chigi. Giuseppe Conte è a New York, anche lui vuole sapere cosa sta succedendo. Dallo staff della presidenza del Consiglio si informano con il Tesoro e il Quirinale. Sono ore concitate, tentativi di mettere in realtà una toppa a una gestione del provvedimento promesso da Luigi Di Maio e dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, sbandierato da Conte, atteso dai genovesi.

Coda davanti al tribunale per l’incidente probatorio per il crollo del ponte Morandi
Dagli Stati Uniti Conte fa arrivare la sua irritazione: «È ovvio che qualsiasi decreto necessiti di copertura. Ma è il Tesoro che deve aiutarci a trovare i soldi. Adesso non può essere un problema anche trovare dieci, venti, trenta, cinquanta milioni». In realtà il problema è più grosso di così: il solo rifinanziamento della Cassa ai trentamila metalmeccanici che stanno per perdere il sussidio costerebbe ben altre cifre. E in ogni caso dare copertura alle leggi a settembre è proibitivo: ormai la gran parte dei capitoli di spesa è impegnato.

La via d’uscita
Alla fine il compromesso si trova, i tecnici e i sottosegretari dei ministeri di Sviluppo e Trasporti si chiudono in una stanza , depurano il testo delle norme estranee a Genova ma fanno un accordo che risolve i problemi a metà: il comunicato con cui Palazzo Chigi annuncia l’invio del provvedimento al Quirinale per la firma ammette che le coperture riguardano solo quest’anno.

(news da la stampa)

Sarno, tragedia in attesa del passaggio a livello: uomo stroncato da un probabile malore

0
Sarno, tragedia in attesa del passaggio a livello: uomo stroncato da un malore, automobilisti lo ritrovano esanime riverso sullo sterzo

Automobilisti sotto choc questa mattina a Sarno, in provincia di Salerno, dove hanno assistito al ritrovamento del cadavere di un uomo, deceduto all’ interno della sua automobile ferma nell’ attesa del passaggio a livello in via Ticino.
Intorno alle 8, A. A., queste le iniziali dell’uomo, si trovava a bordo della sua Fiat unto bianca quando è stato costretto ad arrestare la vettura per permettere il passaggio del convoglio. Ma gli altri automobilisti si sono resi conto che all’alzarsi della sbarra, la vettura dell’uomo è rimasta ferma. Dopo un po’ qualcuno è sceso dalla propria auto per verificarne il motivo e ha trovato l’uomo esanime e riverso sullo sterzo. La telefonata al 118 è stata immediata ma purtroppo non c’ è stato nulla da fare per l’uomo che sarebbe deceduto sul colpo. Giunti sul posto con i mezzi di soccorso, medici ed infermieri hanno tentato tutte le manovre di rianimazione che purtroppo sono risultate vane. Stando a quanto emerso l’ uomo sarebbe stato colpito da un malore, anche se al momento sarebbero in corso ulteriori verifiche per accertare i motivi del decesso.

Sircusa-Paganese: 3 goal, 3 punti nella 3ª giornata, 30° goal di Catania al Siracusa

0

3ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR) 25 settembre ore 14:30

Siracusa-Paganese: 3-1

Ex ungue leonem: il leone si riconosce dagli artigli

Sembra che il tre sia stato il numero fortunato per la squadra aretusea che nella 3ª giornata di campionato con 3 goal ha conquistato i suoi primi 3 punti.

Dopo la prima sconfitta in casa contro la Juve Stabia i ragazzi di Mister Pagana sono tornati in campo per dimostrare che la disfatta non è per gli aretusei. Cuore da leoni e passo deciso in campo e seppur qualche sbaglio è stato commesso la vittoria fa passare tutto in secondo piano.

La partita contro la Paganese ha messo in mostra il talento non assopito di Lele Catania, l’attaccante in rosa aretusea  ormai al quarto anno segna al minuto 10 del primo tempo il goal del vantaggio. Con Lele Catania il numero tre ritorna nella forma del 30, perché quello di martedì è stato il 30° goal di Catania al Siracusa.

Con il goal di Vazquez al 27’ le distanze tra le due squadre si sono ampliate, per poi triplicare le distanze con il secondo goal dell’attaccante argentino grazie al rigore dato dal direttore di gara.

La fama dell’inarrestabile Vazquez denominato in argentina Cabezon, era già giunta sino ai tifosi, ma molti altri nel match contro la Paganese hanno potuto mostrare le proprie capacità.

Daffare con scatto felino dalla difesa con pochi balzi è riuscito a coprire alcune aree in attacco. Ma sul podio è da porre quest’oggi anche Tuninetti che con fare agile e attento è riuscito a creare un bel gioco attorno a se.

Anche le prestazioni di Messina, il secondo portiere del Siracusa, sono nettamente migliorate. Più volte chiamato in causa è riuscito a creare una barriera nella porta azzurra.

Il Siracusa appare come una squadra in rodaggio, ma un grande cambiamento in campo si è percepito rispetto alla prima partita disputa contro le vespe.

Coraggio e voglia di vincere non sembrano mancare, adesso serve solo lottare e dai propri errori imparare.

Articoli correlati Sircusa-Paganese: cronaca della partita, sala stampa Mister Pagana, Sala Stampa Vazquez , fotogallery del match.

a cura di Dionisia Pizzo.

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.