Juve Stabia, Amabile: “Un Progetto pluriennale per far crescere il club e restituire valore a Castellammare”

SULLO STESSO ARGOMENTO

Lo Yacht Club Marina di Stabia ha fatto da elegante cornice alla conferenza stampa di presentazione del nuovo corso della Juve Stabia. Tra i protagonisti dell’incontro con la stampa c’è stato il neo vicepresidente Antonello Amabile, che ha illustrato la filosofia e gli obiettivi della proprietà guidata da Alfredo Guerri, tracciando la rotta di un progetto destinato a svilupparsi nel tempo.

Amabile ha innanzitutto spiegato il suo ruolo all’interno del Gruppo Guerri e il percorso che ha portato alla nuova avventura nel mondo del calcio.

“Ricopro il ruolo di responsabile operativo del Gruppo Guerri. Ringrazio Alfredo Guerri per avermi voluto al suo fianco anche in questa avventura. Dopo aver affiancato la Juve Stabia come sponsor per circa un anno, ora vogliamo allargare la nostra mission anche all’ambito sportivo”.

Il vicepresidente ha ribadito che l’obiettivo della nuova proprietà non si limiterà ai risultati sul terreno di gioco, ma riguarderà una crescita complessiva della società.

“Vogliamo migliorare la struttura di questa società e renderla più efficiente, in campo e fuori, così da aumentarne il suo valore e restituire al territorio di Castellammare tutto ciò che stiamo ricevendo. Da parte nostra, tutto l’impegno e la competenza saranno finalizzati a fare bene nella gestione della Juve Stabia”.

Un progetto che guarda lontano

Nel suo intervento Amabile ha sottolineato come il piano predisposto dal Gruppo Guerri abbia una prospettiva pluriennale e punti a rafforzare le fondamenta del club.

“Il progetto è pluriennale e tocca anche elementi strutturali del club, il cui asset gestionale degli ultimi anni ha portato ad un abbassamento del valore della società. Cercheremo di risollevare il valore della Juve Stabia in un percorso che impegnerà più anni ma contestualmente c’è l’intenzione di portare avanti il progetto sportivo con persone che abbiano voglia di condividere idee e decisioni”.

La parola chiave sarà condivisione, principio che guiderà ogni scelta della nuova governance. “Allo stesso modo, con condivisione di scelte, vogliamo gestire la Juve Stabia”.

Il lavoro dietro le quinte e la scelta dell’area sportiva

Amabile ha poi voluto ringraziare Enzo De Vito, figura ritenuta centrale nelle prime settimane del nuovo corso societario.

“Ringrazio quindi Enzo De Vito, il primo profilo coinvolto in questo progetto, con cui nelle ultime settimane abbiamo svolto un lavoro molto intenso per finalizzare tutti gli adempimenti burocratici e la scelta dei profili sportivi a cui affidarci”.

Un lavoro che ha portato alla scelta del direttore sportivo Stefano Stefanelli e del tecnico Pietro De Giorgio, individuati dopo un’attenta valutazione di numerosi candidati.

“Tra i tanti direttori sportivi ed allenatori sentiti, abbiamo voluto fortemente Stefano Stefanelli e Pietro De Giorgio, con cui svolgeremo un lavoro di confronto e team”.

Il vicepresidente ha ricordato anche i tempi strettissimi affrontati dalla nuova proprietà dopo il passaggio delle quote.

“Appena formalizzata l’acquisizione della società, in pochi giorni abbiamo dovuto attivare tutti i passaggi per garantire l’iscrizione al campionato e, subito dopo, scegliere i profili sportivi”.

Sostenibilità e crescita: le basi del nuovo corso

A chiudere il suo intervento è stato un concetto destinato a diventare il pilastro della gestione Guerri: la sostenibilità economica.

“Il nostro punto cardine sarà la sostenibilità perché fare valutazioni ed investimenti senza la dovuta attenzione è un gioco pericoloso che dura inevitabilmente poco. Dobbiamo intervenire negli ambiti dove si sono palesate deficienze, che possono produrre ricavi, e parallelamente stabilizzare la categoria ed i risultati sportivi”.

Parole che delineano una strategia chiara: costruire una Juve Stabia più solida sotto il profilo organizzativo, economico e sportivo. Un percorso che richiederà tempo, ma che la nuova dirigenza intende affrontare con una programmazione di lungo periodo, nella convinzione che soltanto attraverso una crescita strutturale sarà possibile consolidare il club e renderlo un punto di riferimento stabile per il calcio e per l’intero territorio stabiese.

Juve Stabia TV


Juve Stabia, Stefanelli: C’è un progetto serio e una piazza storica. Pronto a lavorare con grande entusiasmo”

Il nuovo direttore sportivo gialloblù illustra la sua visione durante la conferenza stampa allo Yacht Club Marina di Stabia: mercato, sostenibilità e identità al centro del progetto

Ti potrebbe interessare