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Bocciata la riduzione delle accise sulla benzina

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Bocciata la riduzione delle accise sulla benzina

“Bocciata” la riduzione delle accise sulla benzina in Commissione Bilancio alla Camera. Lo afferma, puntando il dito contro la Lega, il deputato Pd Luigi Marattin, che ha twittato in diretta il voto alla proposta della collega di partito e di Aula Alessia Rotta “per realizzare le proposte di Lega e M5S: ridurre le accise sulla benzina e drastico taglio di auto blu. Come avevano promesso”.

Proposta, almeno stando a quanto spiega Marattin, che sarebbe stata respinta al mittente: “La relatrice leghista (la deputata Silvana Comaroli, ndr.) si dice contraria – scrive infatti il deputato dem – alla riduzione delle accise sulla benzina perché ‘ci sono 5 anni di tempo’ per mantenere le promesse. Ma Matteo Salvini aveva promesso che lo avrebbe fatto nel primo consiglio dei ministri”, fa notare ancora, per poi confermare la bocciatura della proposta in un tweet successivo. “Bocciata riduzione di accise su benzina (promessa Lega) e riduzione auto blu (promessa M5S). Ma allora – si chiede Marattin – cosa l’hanno detto a fare in campagna elettorale? Solo per prendere voti?”.

L’intenzione di “eliminare le componenti anacronistiche delle accise sulla benzina” è presente al punto 11 (‘Fisco: Flat Tax e Semplificazione’) del Contratto di Governo. Nel contratto – al punto n°26 dal titolo ‘Tagli dei costi della politica, dei costi delle istituzioni e delle pensioni d’oro’ – è presente inoltre l’intenzione di “razionalizzare l’utilizzo delle auto blu e degli aerei di Stato, oltre che l’utilizzo dei servizi di scorta personale”.

L’impietoso scontro tv tra Padoan e Laura Castelli: “Lui ha studiato, e allora?”

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L’impietoso scontro tv a “Porta a Porta” tra Padoan e Laura Castelli, la sottosegretaria grillina: “Lui ha studiato, e allora?”

A “Porta a Porta“, da Vespa, c’è una lunga tradizione di figuracce, improponibili uscite e ignoranza, ma forse il salottino arredato in settimana è quello più impietoso di sempre. Ovviamente ospite d’onore direttamente dal Governo, Laura Castelli, sottosegretaria Ministero dell’Economia e delle Finanze, costretta a dibattere su materie che il suo antagonista Padoan conosce bene. L’esponente grillina prova a cavarsela con la retorica e si compiace citando grafici del Sole24Ore (che la stessa testata, però, ha specificato essere stati stati decontestualizzati). Non mancano, tra una frase e l’altra, le accuse all’ex Ministro dell’Economia di dire il falso. La trasmissione inizia con la Castelli che prova a spiegare agli spettatori che non esiste un rischio che l’UE porti a termine un procedimento di infrazione nei confronti dell’Italia perchè “non è mai successo prima, si ci è sempre fermati prima“; “tanto la commissione europea nei prossimi mesi cambierà“, spiega l’esponente M5S, un po’ come quando un imputato spera che cambi la legge che lo incrimina se il giudice va in pensione…
Padoan ascolta con un’aria tra il mortificato e il rassegnato. Poi, con pazienza, prova a spiegare uno dei passi più controversi: la correlazione tra aumento dello spread e l’aumento nei tassi dei mutui tirata in ballo dalla deputata grillina per sviare l’attenzione da un’altra domanda e ritenuta dalla Castelli una bufala (alla pari delle scie chimiche?): “Ora le spiego una cosa, che forse non le è chiara.” commenta il prof Padoan.
“Se aumenta lo spread, diminuisce il valore capitale degli attivi delle banche e, quindi, le banche si devono rifare alzando il costo del finanziamento
“, un rischio citato proprio dall’articolo del Sole24Ore tirato – letteralmente – fuori dalla borsetta dalla Castelli che evidentemente non lo ha letto per intero.
Ma l’alunna non ascolta e si rifugia nelle frasi fatte: “Questo lo dice lei“; “Se fosse così perchè gli italiani ci hanno votato?“; “saranno i cittadini a dirlo“…Questo accadeva qualche giorno fa, un 4 che quasi non avrebbe fatto media nella pagella dell’alunna Castelli. Ma la replica del dibattito, divenuta subito virale, è stata commentata dalla stessa protagonista in un’intervista, durante la quale prima accusa il giornalista: “Io l’ho capita, sa? Lei è convinto che la mia formazione non sia adeguata al ruolo che ricopro: è così, vero?
Per poi alleggerire i toni: “io adoro la satira, l’ho scritto anche su Facebook“; “ho tanti collaboratori che mi aiutano, ho un fior fiore di staff, io“.
Ma poi cade con una dichiarazione che è addirittura più impietosa dello scontro in tv: “Lui – sbotta la Castelli in riferimento alla lezione impartitale da Padoan – ha studiato, e allora?”. Un’ammissione di incompetenza che, però, sa di giustificazione.
Manco a dirlo, questa ennesima uscita infelice è diventata oggetto di scherno sia del web sia della magistrale satira di Crozza. E mentre il Governo Giallo-Verde punta al record di castronerie detenuto (detenuto!) da Berlusconi, lo spread sale e quasi vien voglia di dar retta al commissario europeo Moscovici che, tra una carezza ed uno schiaffo, in settimana ha detto “È quando il Governo italianoo uno dei suoi esponenti, parla che lo spread sale”, facendo riferimento proprio alle uscite infelici in materia economica che spaventano mercati e risparmiatori. Ma nulla da fare, la Castelli replica di salotto in salotto, in buona compagnia.
Un partito serio la radierebbe, la cancellerebbe dagli amici di Facebook e la condannerebbe alla damnatio memoriae invece di nominarla Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con un fior fiore di staff, comunque!.
Ma in Italia partiti seri si contano sulla mano di uno che ha perso cinque dita durante i botti di capodanno…

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A cura di Mario Calabrese

Assenteismo nel pubblico impiego: rinnovo protocollo. 42 arresti a Palermo

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Assenteismo nel pubblico impiego: rinnovato il protocollo d’intesa tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Guardia di Finanza

Questa mattina, presso la sala “San Matteo” della caserma “Piave”, sede del Comando Generale del Corpo, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Giulia Bongiorno, e il Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Giorgio Toschi, hanno siglato il rinnovo del protocollo d’intesa relativo alla collaborazione tra il il Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Guardia di Finanza.

L’accordo – fondato sulla positiva esperienza maturata a seguito di precedente, analoga intesa – rinnova ed estende la collaborazione esistente, oggi fondata su consolidate sinergie in materia di controlli dei doppi incarichi (c.d. “doppio lavoro”) e dei regimi di incompatibilità dei dipendenti pubblici.

In particolare, viene prevista la possibilità di attuare un piano di verifiche – da svolgere anche congiuntamente tra Guardia di Finanza e Ispettorato della Funzione Pubblica – finalizzate a contrastare i fenomeni di assenteismo nel pubblico impiego nonché a riscontrare la regolarità delle condizioni che legittimano il beneficio di permessi per l’assistenza di familiari anche con disabilità.

A margine dell’evento, le Autorità intervenute hanno espresso ampia soddisfazione per il rinnovo dell’accordo, che rappresenta uno strumento di deciso potenziamento delle linee di presidio della legalità nella Pubblica Amministrazione.

Intanto, a chilometri di distanza, in Sicilia, la Guardia di Finanza ha portato a termine un’indagine contro molti dipendenti che risultavano infatti in servizio mentre erano fuori per faccende private. In particolare individuati e denunciati 42 cosiddetti furbetti del cartellino che si scambiavano i badge per attestare false presenze.

Di questi, a seguito dell’indagine, 11 dipendenti dell’assessorato regionale alla salute di Palermo sono stati posti agli arresti domiciliari mentre, per altri 11, c’è l’obbligo di firma e altri 20 sono stati denunciati in stato di libertà.

Enza Buono ci parla della Juve Stabia e della sua passione per le Vespe

Marco Sau è per me il calciatore più forte nella storia della Juve Stabia

La Juve Stabia vince le ultime due gare e balza da sola al comando della classifica. Le Vespe sommergono di gol le malcapitate Viterbese e Rieti e mantengono l’imbattibilità in campionato.

Per la rubrica la Vespa Rosa oggi abbiamo avuto il piacere di ascoltare il pensiero di Enza Buono che ci racconta anche la sua storia da tifosa dei colori gialloblè.

Queste che seguono sono state le sue parole sul campionato in corso:

“Abitando nei pressi dello Stadio posso dire di essere nata con la Juve Stabia. Ho sempre amato questi colori e sto trasmettendo la mia passione anche ai miei nipotini. In particolare il piccolo Marco Cimmino riceve insegnamenti di tifo gialloblè da ma anche dai suoi genitori. Penso che sarà in futuro un grande tifoso della Juve Stabia.

Per quanto riguarda le ultime partite, in cui ai più è sembrato che nel primo tempo la Juve Stabia stesse soffrendo, posso solo dire che per me le Vespe studiano l’avversario nella prima frazione per poi sferrare il colpo decisivo quando meno te lo aspetti.

Quest’anno mi stanno piacendo molto Calò, Carlini e Canotto a cui faccio gli auguri per una pronta guarigione.”

I suoi calciatori preferiti sono:

“Del passato invece ricordo con piacere Marcello Prima, Silvio Gori e Malagamba.

In assoluto però il mio idolo resta il grande Marco Sau, per me sarà per sempre il migliore calciatore in assoluto che ho visto con la maglia della Juve Stabia.”

Dispensa i suoi complimenti:

“Voglio fare i miei complimenti più sinceri a Fabio Caserta per la sua competenza e bravura nella gestione del gruppo, ma soprattutto per la sua umiltà.

Oltre ai calciatori voglio elogiare la tifoseria che è sempre presente sia in casa sia in trasferta e anche durante gli allenamenti  non fanno mancare il proprio sostegno ai calciatori, sono veramente speciali e magnifici.

Come tanti tifosi non posso che ringraziare Franco Manniello per tutto ciò che ha fatto per la Juve Stabia, con una menzione a parte per i vari Improta, Polito e Filippi per il loro lavoro al servizio della società. Ringrazio anche i nuovi soci che stanno dando una mano economica importante affinchè il progetto Juve Stabia sia più forte e duraturo nel tempo. Sono sicura che ci “affezioneremo” anche a loro.”

E le sue bacchettate:

“Una nota di demerito invece va all’Amministrazione comunale per la poca presenza al Menti, anche da parte del Sindaco, che raramente abbiamo visto durante le gare. La Juve Stabia rappresenta sportivamente la città di Castellammare di Stabia, ci vorrebbe più presenza istituzionale cittadina.”

A cura di Patrizia Esposito

Strasburgo non si pronuncia e chiude il caso Berlusconi senza la sentenza

A distanza di un anno dall’udienza della grande camera, la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo chiude il caso Berlusconi ma senza una sentenza.

“Superato già il divieto a candidarsi, risulta superato anche ogni interesse ad una sentenza” questa, in breve, la sostanza della motivazione con la quale i giudici della Corte di Strasburgo hanno chiuso il caso Berlusconi scegliendo di non pronunciarsi sulla legittimità o meno della decadenza da Senatore dell’ex premier.

La Corte europea dei diritti dell’uomo si limita così solo a rimuovere il ricorso dalle proprie liste. Nessuna pronuncia di merito come invece era richiesto dal leader di Forza Italia già riabilitato e quindi riammesso all’agone politico dal tribunale di sorveglianza di Milano.

“Non ci sono circostanze speciali che richiedono di continuare l’esame” scrive la Corte di Strasburgo e così non sapremo mai se siano stati violati o meno i diritti dell’ex premier con la decadenza da Senatore in virtù della legge Severino applicata in modo retroattivo dopo la condanna per frode fiscale nel processo Mediaset.

Ovviamente, ed era indubitabile, gli avvocati dell’ex premier spiegano che la decisione sarebbe stata favorevole ma, interpretano, così non è stato deliberato perché una condanna dell’Italia avrebbe comportato ulteriori tensioni nella già più che complicata vita del paese.

Una scelta politica dunque dietro la rinuncia ad una sentenza che in ogni caso sarebbe stata tardiva rispetto alla possibilità del leader Azzurro di correre alle ultime elezioni

COLLEGATA

Salvini e Berlusconi

Oggi Strasburgo dirà la sua su Berlusconi. Sulla Lega si è già pronunciata Genova

Allan: “Io arma in più del Napoli? Mi fa piacere essere apprezzato dalla gente di questa città! Con Neymar…”

Allan: “Io arma in più del Napoli? Mi fa piacere essere apprezzato dalla gente di questa città! Con Neymar…”

Il centrocampista del Napoli, Allan, è intervenuto durante la conferenza stampa della vigilia della partita di Champions League contro la Stella Rossa.
Queste le sue parole:

Cosa vi siete detti dopo il Chievo? “Siamo rammaricati per il pareggio, che possa esserci servito da lezione! Domani è difficile, dobbiamo avere intensità per portare il risultato a casa.”

Avevi pensato alla nazionale italiana? “Non ci ho mai pensato, ho solo pensato a giocare per il Napoli, poi è arrivata l’opportunità di giocare col Brasile.”

Ti senti leader? “Sì, in questi anni sono cresciuto insieme alla squadra. Qui tanti leader, cerchiamo di darci una mano l’un l’altro. Se abbiamo tutti lo stesso pensiero possiamo fare bene.”

A Belgrado l’ammonizione ti ha condizionato, domani sarai l’arma in più? “Ci spero, spero di aiutare i miei compagni. siamo molto concentrati, vogliamo regalare la vittoria ai tifosi.”

Sogno spezzato contro il Chievo o avete nuova rabbia per raggiungere la Juve? “Una partita non può cambiare il nostro pensiero, dobbiamo essere consapevoli degli errori ma che servino da lezione. domani abbiamo la possibilità di cancellare l’ultima partita.”

Sei considerato uno dei simboli per la tua grinta? “Mi fa tanto piacere essere apprezzato dalla gente di Napoli, che è molto appassionata al calcio. Cerco di dare il massimo in campo.”

Di che hai parlato con Neymar in Nazionale? “Abbiamo parlato del gruppo di Champions, anche con i calciatori del Liverpool. Vogliamo andare avanti tutti. Che vinca il migliore!”

Sei un esempio per i giovani della rosa? “Non è facile arrivare a questi livelli, ma è più difficile mantenersi ai questi livelli che arrivarci. Siamo in tanti forti qui, in allenamento tutti fanno vedere grandi cose. Ma io non do solo consigli, li ricevo anche.”

Ancelotti: “Domani in campo con l’atteggiamento giusto! Napoli sorpresa Champions? Se non passiamo saremo solo dei…”

Ancelotti: “Domani in campo con l’atteggiamento giusto! Napoli sorpresa Champions? Se non passiamo saremo solo dei…”

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, è intervenuto durante la conferenza stampa della vigilia della partita di Champions League contro la Stella Rossa.
Queste le sue dichiarazioni:

C’è un vademecum per questa partita decisiva?L’atteggiamento deve essere il solito,  abbiamo parlato di cosa è mancato contro il Chievo, dobbiamo iniziare bene questa partita che è importante, ma non decisiva. Abbiamo la possibiltà di superare questo girone difficile.”

Hai ricevuto le prime critiche, soprattutto sul turn over che sembrava essere un tuo marchio di fabbrica qui al Napoli? “Normale ricevere critiche, fa parte del lavoro. Questo non cambia la mia idea sulla squadra che rimane competitiva al di là delle difficoltà incontrate.”

La Stella Rossa? “E’ stata sottovalutata perchè le ultime due trasferte ha subito, ma ha vinto contro il Liverpool ed è anche lei lì per qualificarsi. Mi aspetto una Stella Rossa molto organizzata pronta a sfruttare i contropiedi. Bisogna attaccare ordinati e stare attenti dietro perchè hanno l’ambizione di qualificarsi.”

Incideranno le voci dal campo di PSG – Liverpool? “No, pensiamo solo alla nostra partita. Non ho la sensazione che sarà una partita decisiva, ma scendiamo in campo senza fare calcoli.”

Può essere una partita spartiacque della stagione? “L’obiettivo è quello di passare il turno, se passiamo domani o all’ultima partita non cambia. E’ una partita di fondamentale importanza, ma non è spartiacque. Dobbiamo mettere la ciliegina sulla torta.”

Stai raggiungendo degli obiettivi, hai riportato entusiasmo tra i tifosi?  “E’ molto positivo che la gente sia tornata allo stadio, ma questo aumenta il rammarico per la partita di domenica:volevamo dimostrare una squadra diversa, ma domani abbiamo l’opportunità di rimediare.”

Problemi spogliatoio Bayern Monaco? “Io sono sempre dalla parte degli allenatori, per me non è stato facile, spero sia più facile per Kovac.”

Cosa si cambia per ripartire dopo il Chievo? “L’approccio iniziale, dobbiamo mettere l’intensità che vogliamo. Siamo capaci a farlo, contro il Chievo è stato un passaggio a vuoto che domani non si ripetirà.”

Il presidente della Stella Rossa vede il Napoli in finale? “Molti sono sorpresi che stiamo in competizione con squadre di alto livello, siamo una sorpresa. Ma arrivati a questo punto, se non riuscissimo a passarlo saremo solo dei coglioni.”

Le quattro italiane avanti nei gironi di Champions, mentre la nazionale stenta. Troppi stranieri?Non credo siano il problema: gli stranieri sono ovunque, in tutti i campionati. L’Italia è comunque in crescita con alcuni giovani. Noi abbiamo Insigne, il ciclo difficile sta finendo.”

Contro PSG e Liverpool partivate da sfavorite, domani invece no. Cosa cambia? “In linea generale avremo più spazio rispetto a PSG e Liverpool. Sarà importante attaccare bene ed essere efficaci. Col Chievo è mancato tutto ciò, dobbiamo giocare una partita offensiva.”

Come stanno gli attaccanti? “Gli attaccanti non hanno problemi, abbiamo una media realizzativa alta. Non dipende dai singoli ma dalla squadra, dalla qualità dei passaggi e degli inserimenti. Individualmente può esserci un giocatore che vive un periodo migliore di un altro, ma domenica ha funzionato poco la squadra non i singoli.”

E’ un bene essere favoriti contro la Stella Rossa? “Sulla carta si può pensare qualcosa, il campo può dare esiti diversi. La Stella Rossa non è il classico fanalino di coda, lo ha dimostrato. Ha battuto il Liverpool meritatamente.”

Regalo ai tifosi per Natale? Scudetto o Champions? “Che scelgano loro, è una scelta molto difficile.”

Competizione in Champions più corretta? “Ultimamente anche in Champions ci sono stati errori clamorosi, anzi più clamorosi lì che in Italia, spero la Var arrivi anche in Champions.”

Si aspetta la stessa squadra dell’andata? “No, hanno cambiato atteggiamento e sistema di gioco. Rimangono molto compatti ed organizzati, noi dobbiamo cercare di essere più efficaci nella finalizzazione. “

Un terzino di spinta al posto di Maksimovic per una manovra più avvolgente? “Per avere l’ampiezza del campo si può fare sia con i terzini sia arretrando Callejon, non posso svelare il dubbio che ho su quella fascia, vedrete domani.”

L’urlo da Champions a Napoli? “Lo riesci a sentire anche da casa! è il più bello di tutti.

Oggi Strasburgo dirà la sua su Berlusconi. Sulla Lega si è già pronunciata Genova

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Per completare il quadro politico odierno, dopo i rendiconti su riunioni, votazioni, blindature ecc ecc, diamo un’occhiata anche al quanto ci dice la cronaca del giorno sulle vicende di Berlusconi e, per finire, su quelle della Lega.

Partendo da Berlusconi, ricordiamo che oggi, a Strasburgo, ci sarà la pronuncia della Corte europea dei diritti umani sul ricorso di Berlusconi. La Corte dovrà decidere se fu legittima la sua decadenza da Senatore in base, ricorderete, alla legge Severino. E su questo vi aggiorneremo.

LEGA.

Passati nel dimenticatoio informativo, tornano a galla i fondi della Lega per i quali la giustizia, con i giudici di Appello di Genova, è andata avanti, e hanno condannato il fondatore del Carroccio, Bossi, e l’ex tesoriere, Belsito, rispettivamente a un anno e 10 mesi e a 3 anni e 9 mesi; pene leggermente inferiori rispetto al primo grado che erano di 2 anni e 6 mesi e 4 anni e 10 mesi per intervenuta prescrizione di parte dei reati. Pene ridotte anche per gli ex revisori contabili.

I giudici hanno poi confermato la confisca dei 49 milioni di euro per cui a settembre la procura aveva accolto l’istanza dei legali del partito di una rateizzazione da 600.000 € all’anno. Rateatizzazione che porterebbe ad estinguere il debito in 76 anni (Sic!).

La vicenda giudiziaria, ricordiamo, à iniziata nel 2012 e azzerò i vertici della Lega di allora. Vertici che, secondo l’accusa, avevano messo in atto una vera e propria truffa attraverso una serie di artifici e raggiri, tra questi l’utilizzo di fondi da parte della famiglia Bossi e dei suoi Fedelissimi per le spese personali.

Napoli, personale assente “causa malattia”: funicolari di Chiaia e Mergellina costrette a chiudere

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Napoli, personale assente “causa malattia”: funicolari di Chiaia e Mergellina costrette a chiudere

Ancora una giornata da incubo per l’Anm e i pendolari che utilizzano il trasporto pubblico a Napoli: così come accaduto ieri, anche questo pomeriggio, martedì 27 novembre, le funicolari di Chiaia e Mergellina saranno costrette a chiudere. A renderlo noto, sui sui profili social, è la stessa Azienda napoletana per la mobilità. I capiservizio delle due funicolari si sono messi improvvisamente in malattia. Come precisa l’azienda, si tratta di capiservizio diversi dai tre che si erano messi in malattia ieri, costringendo le funicolari ad un primo stop. Il servizio si interromperà con l’ultima corsa delle 14.10.
“Anm ha ricevuto la comunicazione intorno alle 12 e si è subito attivata per trovare dei sostituti: i capiservizio delle funicolari sono in tutto 15 ma il richiamo in servizio è, da contratto, su base volontaria e tutti coloro che sono stati reperibili hanno affermato di non poter coprire il turno pomeridiano. L’indisponibilità di capi servizio impedisce, quindi, per il secondo giorno consecutivo di garantire il servizio all’utenza. L’azienda si scusa con la clientela ed è impegnata a rimuovere le cause che hanno determinato i disagi improvvisi di queste ultime ore” si legge su un post pubblicato su Facebook da Anm poco fa.

Napoli, serata di premiazione del 20esimo concorso letterario della Comunità luterana: l’appuntamento

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Napoli, serata di premiazione del 20esimo concorso letterario della Comunità luterana: l’appuntamento

Si terrà mercoledì 28 novembre alle ore 20,30 alla Chiesa Luterana di Napoli (via Carlo Poerio, 5) la serata di premiazione della ventesima edizione del Concorso letterario promossa dalla rassegna di musica e cultura diretta da Luciana Renzetti per la Comunità Evangelica Luterana di Napoli.
Tema di quest’anno: le storie d’Italia.
L’attore Corrado Oddi leggerà brani dalle opere vincitrici. Matteo Cossu (violino) e Gabriele Pezone (pianoforte) eseguiranno musiche a esse ispirate.
La giuria del Premio, composta da Riccardo Bachrach (presidente) e da Christiane Groeben, Enza Silvestrini, Maurizio Fiume e Massimiliano De Francesco, ha decretato i seguenti vincitori: Stefania Raschillà da Como per “La vita che voleva”, Vanes Ferlini da Imola per “La signora può attendere”, Alessandra Pepino da Napoli per “Un posto perfetto per dipingere” e Flora Fiume, anche lei napoletana, per “Ho una sorpresa per te”. Nel corso della serata sarà presentata l’antologia “Una piazza, un racconto” (Iuppiter ed.) con i racconti primi classificati del 2018 e, in occasione della speciale edizione del Concorso, con i testi vincitori degli ultimi dieci anni assieme a un questionario con le risposte dei rispettivi autori sulla passione per la lettura e la scrittura.
«Convincere i ragazzini a “barattare” parte del tempo speso dietro social, computer e serie tv con la lettura di un buon romanzo è impresa certamente ardua, ma da qualche parte bisognerà pur cominciare», scrive ad esempio Alessandra Pepino.

Il Questore De Iesu: “Domani i tifosi del Napoli daranno esempio di maturità! Inchiesta Report? ADL collabora con noi…”

Il Questore De Iesu: “Domani i tifosi del Napoli daranno esempio di maturità! Inchiesta Report? Società e De Laurentiis collaborano con noi per prevenire infiltrazioni criminali”

Nel corso di “Un Calcio alla Radio”, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC, Antonio De Iesu, Questore di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni:

In sud America (in riferimento al raid dei tifosi del River Plate all’autobus dei calciatori del Boca ndr) sono successe delle cose esecrabili, che purtroppo trovano spazio nell’approccio disattento del servizio. Per organizzare delle manifestazioni del genere c’è bisogno di lavorare dura minimo due settimane prima dell’evento stesso. Soprattutto, bisogna compiere un grande lavoro informativo. Lo scopo è pianificare i servizi al meglio, e in tal senso Napoli è già collaudato.”
Gemellaggio tra Napoli e Stella Rossa?Ai 50mila che saranno allo stadio San Paolo domani voglio dire di dare esempio di grande maturità. Abbiamo bisogno di messaggi positivi al di là delle chiacchiere, quelli che servono sono i fatti. L’unica incertezza è come i tifosi ospiti arriveranno nella nostra città, ma stiamo lavorando di concerto con i servizi serbi.
Come prevenire gli assalti isolati come quelli accaduti a Napoli nel caso della partita contro il Liverpool? “Abbiamo un piano collaudato che partirà già da oggi, per accogliere al meglio i 1500 che arrivano da Belgrado. Abbiamo predisposto un massiccio spiegamento di forze, con assidua vigilanza all’albergo dove alloggia la squadra e nelle zone della movida e ludica partenopea.”
Come prevenire l’infiltrazione criminale nelle società calcistiche italiane, a margine di quanto documentato da Report?A Napoli abbiamo l’assidua collaborazione della società, con massima disponibilità sia del presidente De Laurentiis che del dott. Formisano per prevenire la criminalità. In questo momento non abbiamo criticità né segnalazioni.

FORMULA UNO, Abu Dhabi 2018 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Hamilton vince anche il GP di Abu Dhabi lasciando solo le briciole agli avversarsi di questo campionato. Dietro di lui la Ferrari di Vettel e la Red Bull di Verstappen. Bottas arriva quinto mentre Raikkonen non conclude la corsa.

Il campionato di Formula Uno 2018 è terminato con l’ultimo appuntamento con il GP di Abu Dhabi che si è corso all’Autodromo di Yas Marina. A vincere è stata la Mercedes di Hamilton che chiude il campionato con 11 vittorie e altrettante pole position. Vettel, partito terzo, riesce a concludere la corsa in seconda posizione. Chiude il podio Max Verstappen con la Red Bull.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Buonasera Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso.

Ancora Hamilton chiude al comando anche questo GP?

Luis merita un bel 10 e lode, perchè corre bene e riesce a trovare le motivazioni per impegnarsi in qualsiasi GP. Il suo obiettivo dopo la conquista del quinto titolo mondiale e conquistare il record di vittorie in carriera detenuto attualmente da Michael Schumacher. Mancano solo 18 Gp e penso che riuscirà in questa sua impresa. A fine corsa Luis ha dato meriti anche a Vettel che ha combattuto con lui per la conquista del titolo e che lo ha spinto a fare sempre di più.

Vettel non riesce a chiudere con una vittoria che manca dalla lontana SPA. Era necessaria per preparare al meglio il prossimo campionato?

Vettel non mi è piaciuto nella gestione della stagione. Anche in questa corsa gli è mancato qualcosa. Gli dò solo la sufficienza.

Terzo Verstappen che sembra essere davvero il campione del futuro?

L’ho detto da tempo che Max può solo migliorare e farci vedere belle cose in futuro. L’anno prossimo spero che la Honda riesca a produrre un motore potente per dargli la possibilità di combattere con i primi della classe. Se dovesse accadere, ci divertiremo molto. Voto 6,5

Chiude al quarto posto Ricciardo che viene salutato dai box dopo l’ultima corsa con la Red Bull visto che passerà alla Renault?

Il grazie è più un addio di liberazione della scuderia. Ha corso bene anche questo GP e penso che si meriti la sufficienza

Bottas finisce per la terza volta consecutiva al quinto molto staccato da Hamilton. E’ il primo pilota Mercedes dell’era moderna a non aver vinto neanche un GP. Un record negativo?

Bottas deve fare attenzione, non è scontato che l’anno prossimo sia la seconda guida. La Mercedes ha sotto contratto anche Ocon e chissà se ci ripenseranno. Voto 5 per questo GP e per quello che abbiamo visto durante tutto il campionato

Al sesto posto troviamo Sainz, figlio d’arte.

Carlos è un buon pilota che si difende bene. Con la Renault attuale non è possibile fare di più. L’anno prossimo sarà in McLaren, Gli dò un bel 6,5.

Ancora settimo Leclerc che chiude con un ottimo piazzamento anche questo GP anche se viene condizionato dalla strategia della propria scuderia.

Leclerc avrebbe potuto fare di più, è il nuovo che avanza e il prossimo anno Vettel deve fare molta attenzione quando l’avrà come compagno di squadra. Gli dò 7.

Sergio Perez chiude all’ottavo posto.

Sergio chiude quasi sempre a punti e lo ha fatto anche oggi, per me si guadagna un 6 in pagella.

Chiudono i piloti della Haas.

Ad entrambi posso dare 6 perchè hanno portato insieme tre punti alla propria scuderia.

Prima di congedarti ti volevo chiedere dell”incidente a Hulkenberg, della parata d’onore ad Alonso e di Raikkonen che non riesce a concludere la sua ultima corsa in Ferrari.

L’incidente di Hulkenberg è stato spettacolare e ha fatto vivere a tutti momenti di paura. Fortuna che il rollbar ha tenuto, però ci vuole una tiratina d’orecchie ai soccorsi che hanno impiegato un’eternità. Sulla parata finale ad Alonso penso sia stata meritata, come lo è stata la lettera di tutti i piloti prima dell’inizio. Sono stati dei tributi dovuti nei confronti di un campione che lascia il Circus dopo 17 anni di carriera con 2 titoli e 3 secondi posti. Su Raikkonen ti posso solo dire che è stato un peccato. Kimi si congeda dalla Ferrari come l’uomo che ha vinto l’ultimo mondiale piloti e costruttori della Rossa, l’ultimo ad aver conquistato la pole con il cavallino e ad aver vinto un GP.

Prima di chiudere volevo portare a conoscenza dei lettori di ViViCentro che l’invito di Luigi Vignando, che conduce Griglia di Partenza un programma sulla Formula Uno trasmesso dall’emittente lombarda Telenova, è per il 20 dicembre, giovedì ore 20:30 porterò ancora una volta il nome di Castellammare in giro per l’Italia, presentando ancora il mio libro. Per me è un altro sogno che si realizza da un importante professionista del settore qual’è Luigi Vignando.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà ad Abu Dhabi.

 

Torre Annunziata, unità cinofila fiuta cocaina in casa di un 20enne stabiese: arrestato

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Torre Annunziata, unità cinofila fiuta cocaina in casa di un 20enne stabiese: arrestato

Nascondeva cocaina in casa a Rovigliano, ma il fiuto infallibile dei cani dell’unità cinofila la scopre e lo fa arrestare: gli agenti del commissariato di Torre Annunziata hanno stretto le mani ai polsi di un 20enne di Castellamare di Stabia, il quale è stato trovato in casa con un coltello e diverse dosi di cocaina, probabilmente destinate allo spaccio. A seguito di una segnalazione, gli agenti della polizia hanno effettuato una serie di controlli in alcune abitazioni nella zona Rovigliano con l’ausilio dei cani – poliziotto. Qui, una volta individuato l’appartamento ‘giusto‘, il fiuto del cane detective impiegato nell’operazione ha puntato verso il nascondiglio dove il ragazzo aveva provato ad occultare il materiale illegale in suo possesso.
In questo modo – riportano i colleghi di Napoli Today– hanno scoperto che il giovane occultava 50 grammi di cocaina e un coltello a serramanico. Oltre a questo il 20enne aveva anche piccole dosi di canapa indiana. L’accusa è di detenzioni di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il ragazzo è finito sotto regime dei domiciliari ed è ora in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno per la celebrazione del rito direttissimo.

Kiss Kiss Napoli, Ancelotti pronto ad una nuova rivoluzione: sei cambi rispetto alla sfida col Chievo

Kiss Kiss Napoli, Ancelotti pronto ad una nuova rivoluzione: sei cambi rispetto alla sfida col Chievo

Durante la trasmissione Radio Goal, in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, il giornalista sportivo Diego De Luca ha ipotizzato che Ancelotti effettuerà ben sei cambi per la formazione anti Stella Rossa rispetto alla partita di domenica sera contro il Chievo Verona. Il tecnico del Napoli si affiderà a centrocampo ad uno scheletro già ben collaudato nelle giornate precedenti per ridare una spinta in più alla squadra dopo il brutto pareggio contro i clivensi.
Mercoledì, infatti, dovrebbero tornare dal primo minuto Ospina, Maksimovic (che ha superato un leggero fastidio), Mario Rui, Allan, Hamsik e Fabian Ruiz.

Lombardia, 2 mila morti per tumore da amianto in un anno

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Triste primato quello di Milano. Si è registrato infatti nel capoluogo lombardo il più alto numero di casi di mesotelioma, una forma di tumore maligno ai polmoni.

Nel 2017 in Lombardia sono stati 2 mila i decessi per patologie legate all’amianto. A dirlo è il presidente dell’Osservatorio nazionale sull’amianto (Ona) Ezio Bonanni, nell’ambito della presentazione in Tribunale a Milano di una serie di dati epidemiologici sulla presenza della ‘fibra killer’ e sulle patologie tumorali collegate.

Milano è stata definita la capitale dell’amianto a causa di anni di trascuratezza nelle misure di sicurezza che – sebbene poco risolutive – avrebbero potuto limitare i danni e ridurre l’impatto della fibra mortale sui lavoratori.

I MORTI PER AMIANTO

All’inizio di novembre Cgil Cisl Uil avevano promosso un presidio davanti alla Prefettura per chiedere alla Regione di stanziare fondi per l’emergenza amianto in Lombardia. Diversi, di recente, sono stati i casi legali connessi alla presenza di amianto sul posto di lavoro, tra cui a fine ottobre quello finito con l’assoluzione dell’ex dg di Atm accusato di omicidio colposo dopo che sei dipendenti erano morti a causa della presenza del materiale. Lo scorso marzo, inoltre, i lavoratori del Teatro alla Scala avevano protestato davanti al Tribunale per mostrare solidarietà ai dieci colleghi morti sempre a causa dell’esposizione all’amianto.

L’AMIANTO CHE UCCIDE

In Lombardia, spiega l’Osservatorio che ha supportato i familiari delle vittime in molti processi, “c’è ancora il 33% della presenza totale di amianto in Italia” e ci sono “6 milioni di metri quadri, di cui 1,5 di amianto in matrice friabile, che hanno necessità di bonifica e smaltimento, altrimenti si continueranno ad avere ulteriori esposti, malati e decessi”.

 

 

 

 

Pagani, lo accoltellarono per non aver pagato un tatuaggio: due fratelli in manette

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Pagani, giovane accoltellato da due fratelli per non aver pagato un tatuaggio: arrestati dai Carabinieri

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno stretto le manette ai polsi di due fratelli di Pagani rispettivamente di 28 e 26 anni, entrambi già con alle spalle precedenti giudiziari. I due sono accusati di aver accoltellato un giovane che non aveva pagato un tatuaggio.
I provvedimenti restrittivi sono stati emessi all’esito di articolata attività di indagine, coordinata da questa Procura della Repubblica e condotta dai militari della Tenenza di Pagani, avviata tempestivamente in seguito al grave episodio verificatosi nella serata dello scorso 12 novembre, quando due individui, in Piazza Sant’Alfonso a Pagani, aggredirono a calci e pugni un giovane 24enne del luogo, per poi colpirlo ripetutamente con un coltello alle gambe, lasciandolo agonizzante in strada.
Le indagini hanno consentito di far piena luce su quell’avvenimento che aveva fortemente scosso l’opinione pubblica, accertando la responsabilità dei due indagati in ordine alle lesioni gravissime inferte alla vittima, con l’aggravante della premeditazione e dei futili motivi, in quanto l’episodio sarebbe stato una pianificata rappresaglia per il mancato pagamento di un tatuaggio. I due fratelli, subito dopo l’agguato, si erano persino vantati sui social network di esserne gli autori.

Ex Juve Stabia, Gaetano Fontana esonerato dalla Casertana

Casertana, sollevato dall’incarico Gaetano Fontana

Mentre la Juve Stabia vola in classifica, un suo ex allenatore perde la guida della propria squadra. Stiamo parlando di Gaetano Fontana, esonerato ufficialmente dalla Casertana. Il tecnico calabrese paga l’avvio a rilento dei Falchetti, settimi in classifica a quota 18 punti. Un inizio che stride con il mercato faraonico fatto in estate dai rossoblu. Tra i possibili sostituti di Fontana, un altro ex allenatore della Juve Stabia: Ezio Capuano, in queste settimane presenza costante al Menti per i match delle Vespe.

Questo il comunicato della Casertana:

La Casertana FC comunica di aver sollevato dall’incarico di guida tecnica della prima squadra il sig. Gaetano Fontana. All’allenatore va il ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio di una carriera ricca di soddisfazioni. Alla ripresa, la seduta sarà diretta dall’allenatore in seconda Raffaele Esposito in attesa di imminenti decisioni.

Scafati, 18enne sorprende i ladri: la sequestrano mentre le svaligiano casa

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Scafati, ragazza 18enne sorprende i ladri d’appartamento: la sequestrano mentre le svaligiano casa

Un sabato sera da incubo quello vissuto da una ragazza di appena 18 anni di Scafati, comune in provincia di Salerno (Campania). La 18enne era da sola in casa quando alcuni ladri hanno fatto irruzione nel suo appartamento per portare via contante e oggetti di valore. A riportare la notizia sono stati i colleghi de IlMattino, che sottolinea il fatto che la giovane donna non si sia fatta intimidire dai rapinatori. Al momento dell’irruzione dei ladri, la ragazza stava guardando la televisione, quando ad un certo punto ha sentito dei rumori sospetti provenire dalla camera dei propri genitori. Dopo essersi fatta coraggio, e dopo aver controllato cosa stesse accadendo, ha scoperto due ladri che stavano cercando di smontare la cassaforte montata a parete nella stanza di mamma e papà. A quel punto i due malviventi le hanno intimato di a chiudersi nella propria stanza e di aspettare che i due finissero il colpo, per poi uscire allo scoperto. Una volta accertatasi che in casa non vi fosse più nessuno ha quindi chiamato i propri genitori e poi i carabinieri, raccontando tutto.  Al termine della rapina i ladri sono riusciti a portare via il bottino contenente nella cassaforte. Le forze dell’ordine della compagnia di Scafati hanno subito avviato le indagini in base alla testimonianza della giovane ragazza, anche se i due ladri avevano il passamontagna in testa e sarà difficile risalire alla loro identità e catturarli.

Real Forio,Di Meglio: “Vorrei che la mia squadra non si accontentasse “

REAL FORIO-L’INTERVISTA-l’allenatore della squadra foriana parla ai microfoni al termine del pareggio ottenuto sul campo del San Giorgio 

A cura di Simone Vicidomini- Il Real Forio conquista il quarto pareggio consecutivo. I biancoverdi dopo aver pareggiato contro Afragolese,Puteolana 02,Volla e in ultimo il San Giorgio. Tra le ultime partite giocate forse l’unica che ha lasciato l’amaro in bocca è proprio quella pareggiata soltanto nel finale contro la squadra vollese. In questi campionato però l’importante è non perdere,ma portare a casa un punto per muovere la classifica. La squadra di Isidoro Di Meglio,nonostante tutto si trova in una posizione solida e tranquilla di classifica. Nell’ultimo match giocato i biancoverdi hanno pareggiato sul risultato di 0-0 al “Paudice”, in una partita che forse Trofa e co avrebbero potuto fare meglio per ottenere qualcosa in più,rispetto ad un pareggio. Per commentare la partita giocata contro il San Giorgio,ha parlato ai microfoni della stampa l’allenatore dei biancoverdi. Ecco le sue parole.

Mister Di Meglio,sono tanti gli argomenti di cui si potrebbe parlare a riguardo alla partita di domenica a San Giorgio,ma forse quello che sta più a cuore a tutti sono le condizioni fisiche di Pasquale Savio. Ha dovuto cambiarlo all’inizio del primo tempo. Quali sono le sue condizioni ?

“Purtroppo non possiamo dire nulla sulle condizioni di Pasquale. Oggi (ieri) il calciatore andrà a visita dal medico e dovremo aspettare il responso. Speriamo chela cosa non sia grave…

Speriamo  che non sia una cosa grave,anche perchè il Real Forio ha dimostrato di subire l’assenza di Savio. Anche se nella gara col San Giorgio questa cosa non si è avvertita oppure si è avvertita in misura molto minore rispetto al passato. O no ?

“Sicuramente non è semplice per noi regalare un calciatore come Savio ai nostri avversari. Anche se la squadra ha fatto benino in certe circostanze. Però,mancando Pasquale manca uno che riesca a tenere il pallone sull’esterno,a far salire la squadra a farla respirare. Insomma,Savio è una pedina fondamentale nel nostro scacchiere,quindi speriamo che vada tutto bene “.

Si faceva riferimento alla fase di tenere la palla lontano dall’area.. “Purtroppo al Paudice, in questo siamo venuti un po’ meno. Abbiamo sbagliato qualche pallone di troppo in uscita, qualche pallone in rifinitura,qualche ultimo passaggio. Queste cose dovremo rivederle in settimana per capire dove dover intervenire per poter andare ad affrontare la partita di Aversa in maniera diversa “.

Tutte queste situazioni come le fanno vedere il punto guadagnato dalla squadra ?

” Il punto guadagnato dalla squadra ritengo sia un buon punto. Il campo del San Giorgio è ostico per tutti. Mi ritengo soddisfatto anche della prova di carattere della squadra,che ha cercato di reagire a quella che è stata una prova un po’ sottotono contro il Volla. Il punto va bene,ma dobbiamo vederlo sempre come un punto di partenza e non come un qualcosa che ci possa permettere di abbassare la guardia. Anche perchè domenica ci aspetta un’altra partita difficilissima ad Aversa e dovremo cercare di arrivare con il massimo risultato possibile “.

Non so che valore dà alle statistiche,ma c’è ne sono due. La prima è che nella giovane sua storia il Real Forio non era mia riuscito ad ottenere nulla sul campo del San Giorgio e che con il punto conquistato la sua squadra si è portata a 4 risultati utili consecutivi… “Sinceramente,le statistiche lasciano il tempo che trovano,anche se ci fa piacere. Ma vorrei che la mia squadra imparasse un po’ ad alzare l’asticella,vorrei che non si accontentasse, cercando di scrivere qualche pagina molto importante per quella che è la storia del Real Forio “.

 

Decreto sicurezza, il giorno della fiducia

Oggi, a partire dalle 17:00, nuove prova per il governo: l’aula di Montecitorio voterà la fiducia sul decreto sicurezza; fiducia posta col ministro Fraccaro.

Il decreto sicurezza, il provvedimento bandiera della Lega, arriva dunque blindato, con il PD che urla: “vergogna”, all’ultimo giro di boa prima del via libera definitivo.

40 gli articoli che innanzitutto modificano le regole dell’ accoglienza ai migranti:

  • sparisce la protezione Umanitaria, sostituita da permesso di soggiorno a scadenza illimitati a precise condizioni;
  • si raddoppiano i giorni per i regolari trattenuti nei centri di rimpatrio;
  • si allunga la lista dei reati che comportano la revoca dello status di rifugiato;
  • viene superato quasi del tutto il sistema di accoglienza diffusa dei migranti sprar con il ritorno dei richiedenti asilo nei centri specifici;
  • diventa più difficile avere la cittadinanza italiana.

Sul fronte della sicurezza:

  • Daspo urbano per i sospettati di terrorismo;
  • stretta sulle occupazioni;
  • più fondi per le forze dell’ordine;
  • riorganizzazione dell’agenzia per i beni confiscati alla mafia.

Una fiducia contro di voi, tuona il PD rivolto agli ex ribelli dei 5 Stelle riportati sui loro passi dall’accordo di maggioranza su cui Matteo Salvini vigila di persona (alla faccia della libertà dei parlamentari) visto che, al di là della sua tracotanza e dell’ostentata tranquillità, tanto non lo è.

Tanto per gradire, in arrivo c’è anche uno scudo anti-spread per le banche non quotate.
La misura è stata anticipata nel decreto fiscale, provvedimento questo riscritto di fatto in commissione finanze del Senato con l’emendamento Omnibus che Cancella il condono e introduce al suo posto la sanatoria degli errori formali.

Con l’emendamento arrivano anche:

  • il rinnovo del bonus bebè per il 2019;
  • un fondo per i danni del maltempo;
  • misure per campione d’Italia;
  • abbattimento delle tasse per le sigarette elettroniche;
  • nuova tassa sui Money Transfer;
  • via libera, infine, agli incentivi per la creazione di una rete unica delle telecomunicazioni tra TIM e Open Fiber.