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Poste italiane, più attenzione ai piccoli centri. Sintonia con la maggioranza M5S-Lega

L’amministratore delegato di Poste Italiane ha annunciato un cambio di rotta rispetto al passato: basta con le politiche di dismissione degli uffici.

E quanto annuncia sulla propria pagina Fb la deputata della Camera Angela Raffa facente parte IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni.

“Il cambiamento oramai non è solo nel governo, sta contagiando tutto il sistema paese. Oggi l’amministratore delegato di Poste Italiane (con cui ci siamo incontrati il 19 Settembre) ha annunciato un cambio di rotta rispetto al passato: basta con le politiche di dismissione degli uffici.

Questi i 10 impegni annunciati in favore dei piccoli comuni:

  1. In tutti i piccoli comuni non chiuderà più alcun ufficio postale.
  2. Istituzione di un ufficio centrale dedicato alle loro esigenze.
  3. Saranno installati nuovi sportelli bancomat. Nei 254 piccoli comuni che sono privi di ufficio postale sarà fatto entro 12 mesi.
  4. Garantito in questi 254 comuni, senza costi aggiuntivi, un servizio di portalettere a domicilio e sarà possibile effettuare alcune operazioni direttamente al tabacchino.
  5. Wi-fi gratuito in tutti gli uffici.
  6. Servizio ‘Tesoreria’ in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti.
  7. Più sicurezza negli uffici postali con video-sorveglianza dentro e fuori gli uffici postali.
  8. Abbattimento delle barriere architettoniche.
  9. Concessione in uso gratuito degli immobili inutilizzati per progetti di solidarietà sociale e pubblica utilità. Gli immobili di Poste saranno inoltre riqualificati con la realizzazione di murales nelle facciate esterne.
  10. Rafforzamento degli uffici nei comuni turistici per i periodi di alta stagione”.

Nel sito delle Poste italiane è detto che “Il capo azienda del gruppo controllato dal Tesoro (35%) e dalla Cassa depositi e prestiti (29%) ha preso alcuni impegni davanti ai deputati della commissione Trasporti. Mentre sul dossier Alitalia ha tagliato corto: “Non abbiamo avuto nessun tipo di interessamento sul dossier Alitalia, quindi io lo leggo sulla stampa”.

In particolare che: “Il primo è un impegno sulla consegna dei pacchi, perché “nel piano presentato a febbraio è previsto 1 miliardo di investimenti per i mezzi di consegna e per le apparecchiature di smistamento”, ha detto Del Fante. L’obiettivo è quella di recuperare nell’e-commerce dove i pacchi cresceranno del 15% l’anno”.

Il piano industriale 2018-2022, che prevede oltre 10mila ingressi a pieno organico entro quattro anni metterà infatti in campo circa 4.500 dipendentiper il recapito dei pacchi nel pomeriggio”, e altri 5.500 nei servizi finanziari, ha indicato l’amministratore delegato di Poste con il gradimento della maggioranza di governo. D’altronde da tempo, nonostante Del Fante sia stato nominato ai vertici di Poste durante i governi a guida Pd, il numero uno del gruppo postale ha trovato una sintonia con la maggioranza M5S-Lega.

Riguardo ai centri più piccoli e al personale, Del Fante ha cercato di rassicurare: “Poste non sta licenziando nessuno. Chi lascia l’azienda lascia con un accordo di prepensionamento”. Ha poi aggiunto: “Confermiamo l’impegno formale di non chiudere nessun ufficio postale nei Comuni con meno di 5mila abitanti”.

E ha continuato aggiungendo che “Al 30 giugno Poste ha in gestione 510 miliardi di euro di risparmi degli italiani”, ha sottolineato ieri Del Fante. “Di questi, il 63% fa capo al risparmio postale”: libretti postali per 105 miliardi e buoni postali fruttiferi per 216 miliardi. È “un canale di finanziamento del debito del Paese”, ha rimarcato il capo azienda di Poste. Sono soldi che giriamo a Cdp”.

Ed anche della raccolta del risparmio gestito, tra fondi e riserve tecniche e per quanto previsto sui conti correnti, Poste ”investe altri 140 miliardi di euro in titoli di Stato”. “Siamo strutturalmente acquirenti di titoli di Stato – dice Del Fante con toni “sovranisti”graditi al governo – perché riteniamo che il compito di una azienda come Poste sia quello di investire nei titoli del nostro paese”.

L’opinione.

“… nonostante Del Fante sia stato nominato ai vertici di Poste durante i governi a guida Pd, il numero uno del gruppo postale ha trovato una sintonia con la maggioranza M5S-Lega …”. Quando c’è lealtà, chiarezza, trasparenza, correttezza, etica, socialità e innanzitutto l’intento primario di raggiungere fini ed interessi comuni per i cittadini (senza al contrario intenderli quali sudditi di una subdola Nazione autocrate quasi che la Costituzione fosse solo una retorica), si possono sempre conciliare le differenze, appartenenze, ruoli e colori tra persone civili e corrette. Diversamente non ci può essere che la trasversale ipocrita Italia (e Sicilia) pubblico-politica degli ultimi decenni, ovverosia ognuno per sé e razzi chi può, il cui annoso esito regressivo nazionale (e specialmente siciliano), soprattutto socio-economico, è sotto gli occhi di chi può e vuole vedere.

L’immagine è tratta dalla medesima pagina della deputata infra citata.

Adduso Sebastiano

Il Mattino – Momento no di Milik: massima fiducia da parte della società e del tecnico

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Il Mattino – Momento no di Milik: massima fiducia da parte della società e del tecnico

L’edizione odierna de Il Mattino mette in evidenza il momento ‘no’ di Arek Milik. Si legge:

 Quattro gol, tutti in campionato e nessuno in Champions League, decisamente pochi per un centravanti. Arek aveva ritrovato il sorriso con la Polonia segnando un rigore (battuto due volte) nel match di Nations League contro il Portogallo ma contro il Chievo Verona è partito comunque dalla panchina.  La società gli ha ribadito più volte la fiducia, stessa cosa ha fatto Ancelotti ancora una volta alla vigilia della partita con il Chievo: Milik non è in discussione, sarà lui il centravanti fino al termine della stagione

Pusher stabiese arrestato a Rovigliano

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Nella sua abitazione è stata trovata cocaina a canapa indiana

Pusher stabiese arrestato a Torre Annunziata. Si tratta di G.C, poco più che ventenne, il quale è stato raggiunto dai poliziotti del Commissariato oplontino in zona Rovigliano, dove era domiciliato.

Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti,  unitamente alle unità cinofile, hanno rinvenuto 50 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, un coltello a serramanico con tracce di stupefacenti e due piccoli involucri di cellophane termosaldati contenenti canapa indiana. La droga, unitamente al bilancino e al coltello, è stata posta sotto sequestro.

Il 20enne, accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga, è stato tradotto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Repubblica – Sei cambi contro la Stella Rossa: Ancelotti rivoluziona la squadra

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Repubblica – Sei cambi contro la Stella Rossa: Ancelotti rivoluziona la squadra

Mercoledì si disputerà Napoli-Stella Rossa , e forse si tratta della gara più importante di questo avvio di stagione degli azzurri. La Repubblica fa il punto della situazione sulla formazione che sarà schierata dal tecnico azzurro:

“L’attenzione si è dunque spostata subito e doverosamente sulla sfida di domani contro la Stella Rossa, che il Napoli preparerà con la rabbia in più accumulata nei 90’ contro il Chievo. Ancelotti ripristinerà anche il ritiro prima della partita, annullato sabato scorso per volontà del tecnico e pure per un meeting di modelle organizzato nello stesso hotel che ospita gli azzurri. Dopo la rinfinitura di oggi pomeriggio, invece, gli azzurri resteranno regolarmente a Castel Volturno e inizieranno il conto alla rovescia per la gara più importante di quest’avvio di stagione. Molte e scontate le novità nella formazione titolare, che sarà dotata di un motore tutto nuovo con i rientri dal primo minuto a centrocampo di Allan, Hamsik e Fabian. Occorrono forze fresche per sfondare il bunker dei serbi, che all’andata a Belgrado si rivelò invulnerabile. Sei i cambi alle porte, con Ospina, Mario Rui e Maksimovic in rampa di lancio. In Champions non si può sbagliare”.

Gragnano, rapina al centro scommesse: arrestato 18enne stabiese

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Il ragazzo sarebbe stato incastrato dai vestiti

Colpo ad un centro scommesse di Gragnano, il colpevole finisce in manette il giorno dopo. I carabinieri della compagnia di Castellammare hanno arrestato il 18enne  C. M. Spagnuolo, stabiese,  figlio di Nino Manuel, alias «capa storta» pluripregiudicato affiliato al clan D’Alessandro di Castellammare. Sembrerebbe che il ragazzo, con una fedina penale già molto ricca, abbia deciso di seguire le orme del padre, attualmente detenuto perché accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. All’epoca Spagnuolo Senior  era già noto per il suo tatuaggio dedicato al clan camorristico e per essere sfuggito ad un agguato mentre era in barca a Vico Equense.

La rapina che vede come presunto colpevole il figlio, è avvenuta due sere fa in un centro scommesse di Gragnano, dove il ragazzo avrebbe fatto irruzione, munito di pistola,  a fine serata, portando via l’incasso della giornata: poco sotto i mille euro.
Grazie alla ricostruzione dei fatti e alle indagini lampo, i carabinieri hanno individuato nel 18enne il presunto autore della rapina: infatti durante una perquisizione avvenuta all’interno della sua abitazione, sono stati trovbati i vestiti che il ladro indossava nel giorno della rapina, una prova che ha consentito alla Procura di Torre Annunziata di emettere un decreto di fermo per il giovane di Castellammare. Spagnuolo è ora in attesa della convalida dinanzi al gip del tribunale oplontino. Nel frattempo è detenuto nel carcere di Poggioreale. (Il Mattino)

Tuttosport – Faccia a faccia tra Ancelotti e la squadra: così ha provato a motivare il gruppo

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Tuttosport – Faccia a faccia tra Ancelotti e la squadra: così ha provato a motivare il gruppo

Raffaele Auriemma fa il punto della situazione sul faccia a faccia avvenuto ieri a castel Volturno tra Carlo Ancelotti e squadra:

“Certe occasioni perse si tramutano in opportunità per fare in futuro ancora meglio. E non sbagliare più. Tutti. Nel faccia a faccia di ieri mattina a Castelvolturno, ognuno ha espresso la propria idea, valutazioni singole e di gruppo, per evitare che si possa ripetere una partita come quella contro il Chievo. Mai più cali di concentrazione, approcci morbidi e ritiri cancellati la sera prima di una partita in programma la domenica alle 15, Ancelotti ha premuto il tasto della motivazione per una squadra che domani sera potrebbe trovarsi incredibilmente già agli ottavi della massima competizione continentale”

Gazzetta – “Ancelotti ha già deciso la formazione contro la Stella Rossa”

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Gazzetta – “Ancelotti ha già deciso la formazione contro la Stella Rossa”

Come si legge nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Carlo Ancelotti ha già deciso la formazione da schierare contro la Stella Rossa:

“Andrà sull’usato sicuro, Carlo Ancelotti, per affrontare la Stella Rossa. Non è il caso di fare nuovi esperimenti: per battere i serbi ci sarà bisogno della migliore formazione. Il turnover fatto contro il Chievo, in un certo senso, è stato deleterio, ma non determinante per il pareggio, perché quando hai a disposizione una quindicina di palle gol e non le concretizzi, vuol dire che qualcosa non ha funzionato sul piano della reattività e dell’intensità. Allora, non si possono correre rischi, Ancelotti ne è consapevole, tant’è che la formazione l’ha già fatta, l’unico dubbio riguarda l’esterno basso, in ballottaggio ci sono Hysaj e Malcuit. Dunque, anche il centrocampo vivrà la propria rivoluzione. Rientrerà Allan, per esempio, la cui assenza, contro il Chievo, ha creato non pochi problemi alla mediana. L’intensità, ha chiesto Carlo Ancelotti ai suoi. Aspetto che non c’è stato contro il Chievo e che, alla fine, ha determinato un pareggio che pesa come un macigno sulla classifica del Napoli”

Dal vertice di maggioranza: reddito di Cittadinanza e quota 100 l’offerta a Bruxelles

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Legge di bilancio: vertice di maggioranza ieri sera a sancire segnali pur timidi di distensione tra Roma e Bruxelles sui conti, rassicurati anche i mercati e Milano apre con un trend positivo.

Il Governo pensa di cambiare la legge di bilancio con gli emendamenti parlamentari, ma prende ancora tempo con l’Unione Europea per decidere quali misure tagliare per far scendere il rapporto deficit PIL al 2,2% pari a meno 3,6 miliardi di euro.

Non è una questione di decimali, scrivono in una nota Conte, Salvini e Di Maio al termine del vertice a Palazzo Chigi, l’obiettivo e rilanciare la crescita.

Queste le parole di Conte:

“investimenti e attenzione al sociale sono anche le due linee guida che poniamo al centro” afferma, e ribadisce “sia la necessità di forti investimenti economici indirizzati verso la crescita, sia l’esigenza di tendere la mano a chi è rimasto indietro negli anni della crisi”.

Confermate le misure su pensioni, reddito di cittadinanza e tutela del risparmio, ma si attendono le relazioni tecniche per quantificare le spese effettive. Le somme recuperate saranno riallocate e verrà privilegiata la spesa per gli investimenti per mettere in sicurezza il territorio e contrastare il dissesto idrogeologico.

La lega è convinta che il deficit scenderà ma i dissapori riguardano soprattutto il reddito di cittadinanza. Il movimento pensa di introdurlo con decreto prima di natale ancora però non è chiaro quando partirà.

Intanto Mario Draghi parla davanti al Parlamento Europeo e richiama i paesi dell’Unione sui conti pubblici. Le politiche nazionali insostenibili, dice il presidente della Banca Centrale Europea, portano a debiti troppo alti, sono un rischio per l’eurozona, e alla fine producono austerità. Parole che fanno pensare alla delicata trattativa in corso tra Roma e Bruxelles sulla manovra bocciata dalla Commissione Europea.

ed ancora, in risposta a una domanda sulla situazione italiana, dice:

“al momento c’è un dialogo in concorso. Sono sempre stato fiducioso che un accordo può essere raggiunto. Ho detto molte volte, sottolinea, che i paesi ad alto debito devono abbassarlo perché riducendolo si rafforzano”.

Poi Draghi parla della politica della Banca Centrale Europea e conferma che, se i prossimi dati dice confermeranno le prospettive sull’inflazione a medio termine, da dicembre si concluderà il programma di Francoforte sull’acquisto dei titoli.

Dicuonzo:”Spero che la Juve Stabia continui così. Mi piacerebbe tornare”

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione, in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di sentire un ex importante delle vespe come Stefano Dicuonzo. Ecco le sue parole:

“Credo che la squadra di quest’anno sia stata costruita molto bene. Ci sono giocatori forti e giovani interessanti. Il primo posto é meritato e, oltre al talento dei giocatori, c’è anche il merito del mio amico Fabio Caserta. Fabio era un grandissimo giocatore e non avevo dubbi che facesse bene anche da allenatore. Gli auguro di fare sempre meglio nella sua carriera.
Rispetto alla squadra del 2011 anche io, come Mezavilla, penso che questa squadra sulla carta sia più forte di quella. Noi abbiamo trovato certezze nel corso della stagione, questa Juve Stabia invece é stata costruita per vincere. Non é mai facile fare bene e mi auguro che continuino a vincere e, soprattutto, che riescano a reagire bene ai fisiologici periodi negativi che verranno.
La mia esperienza a Castellammare é stata indimenticabile. Sono molto legato alla piazza di Castellammare e spesso torno per salutare gli amici che ho li. Credo sia difficile tornare a giocare per le vespe ma mi piacerebbe molto, lo spero.
Braglia? Con il mister si era creato un rapporto speciale. Tant’é che in questo momento sto andando a vedere allo stadio il suo Cosenza. Puntava molto su di me accantonando anche un giovane interessante, che ora si é formato, come Biraghi.
Ai tifosi della Juve Stabia auguro tutto il meglio, spero di rivedere presto le vespe in serie cadetta. Meritano di rivivere le emozioni che abbiamo vissuto insieme nel 2011”

Giudice sospeso, evitò il fallimento del Palermo calcio

A Giuseppe Sidoti, giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Palermo, è stata notificata la sospensione di un anno dall’esercizio delle funzioni disposta dal gip di Caltanissetta.

Sidoti è accusato di abuso d’ufficio, concorso in corruzione e rivelazione di notizie riservate. Stessa misura è stata imposta a Giovanni Giammarva, ex presidente del Palermo Calcio, commercialista, sospeso anche dall’Albo dei curatori fallimentari, accusato di concorso in corruzione.

Al centro dell’indagine c’è l’ipotesi che la sentenza che scongiurò il fallimento della società rosanero, chiesto dai pm di Palermo, sia stata pilotata e frutto di uno scambio di favori. Sidoti era uno dei magistrati del collegio che disse no al crac del club.

I sospetti su un accordo corruttivo per pilotare la sentenza sul fallimento del club sono emersi nell’indagine dei pm palermitani sull’ex patron rosanero Maurizio Zamparini, accusato di varie ipotesi di autoriciclaggio ed evasione fiscale. Il coinvolgimento del giudice fallimentare in servizio a Palermo ha comportato la trasmissione degli atti a Caltanissetta, competente per legge sulle toghe del capoluogo. Oltre a Giammarva e Sidoti è indagato anche l’avvocato Franco Di Trapani, uno dei legali della società rosanero.

L’immagine è tratta dal sito del Tribunale di Caltanissetta.

Adduso Sebastiano

Il lander Insight è arrivato su Marte: scattata la prima foto VIDEO

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Alle 20:54, ora italiana, il lander Insight della Nasa ha toccato, anche in anticipo sul previsto, il suolo di Marte e “subito dopo” è arrivato il primo segnale del lander che, acompagnato dall’invio delle prime due foto scattate su Marte, ha dato la certezza che tutto, fino ad ora, è andato bene, anzi, anche meglio del previsto e programmato.

Il lander Insight dunque è ‘vivo’ e funzionante e l’applauso liberatorio visto in diretta, seguito dalla storica standing ovation, ne ha data la plastica conferma.

Bisognerà ora aspettare gli altri tempi tecnici necessari al lander Insight per dispiegare i pannelli solari. Per avere la conferma che anche questa fase sarà andata bene, bisognerà attendere intorno alle 2 della notte (sempre ora italiana).

Il lander Insight è il 15° veicolo a toccare il suolo del pianeta rosso. La corsa verso Marte è iniziata nel 1971, quando su Marte giunse il sovietico Mars 2 che però non riuscì ad atterrare e fu distrutto durante la discesa.

Un pizzico di orgoglio nazionale: il lander Insight, e la sua missione, parlano anche italiano

“La missione Insight è molto interessante e vicina agli obiettivi della missione europea ExoMars 2020”, ha detto all’ANSA il commissario dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Piero Benvenuti. Il rover, ha aggiunto, “collocherà nel suolo marziano un sensore per i movimenti sismici che permetterà di capire meglio come funziona e come è fatto il sottosuolo di Marte”.

E’ italiano, infatti, lo strumento Larri (Laser Retro-Reflector for InSight), che è stato sviluppato da Infn e Asi per fornire la posizione precisa del rover. E’ un localizzatore gemello di quello che era a bordo del lander Schiaparelli, purtroppo distrutto nell’impatto con il suolo marziano per un errore del software.

E’ italiano anche il radiotelescopio che dalla Terra catturerà i segnali dei due cubesat: tutte le informazioni dei due piccoli satelliti arriveranno al Sardinia Radio Telescope, “già entrato a pieno titolo nel deep space network”, ha osservato Benvenuti riferendosi alla rete internazionale dei radiotelescopi di supporto alle missioni interplanetarie.

Italiano, infine, il sensore stellare Star Tracker, costruito negli stabilimenti della Leonardo a Campi Bisenzio (Firenze) che ha guidato la sonda verso Marte, confrontando le immagini rilevate dal suo telescopio con una mappa di circa 3.000 stelle.

Trovato topo all’ospedale di Capri: si avanza sempre più verso il degrado

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Il video di due infermieri al suo inseguimento è virale

Capri, l’ospedale caprese cade sempre più nel degrado: il video de due infermieri che inseguono un topo, con scope alla mano, è diventato virale sul web. dal video sembrerebbe che il povero topolino sia stato inseguito tra gli ambulatori di radiologia, cardiologia e nelle stanze riservate al personale. Il topo è stato poi messo ko grazie ad un colpo di scopa.

Forse inizialmente, vedendo il folle inseguimento, ci potrebbe scappare un sorriso, ma se si pensa bene all’accaduto, non si può non focalizzare l’attenzione sul degrado in cui versa la struttura ospedaliera, dal momento anche che, questa situazione, non sembrerebbe essere accaduta per la prima volta.

Il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Mario Forlenza ha convocato i sindaci dell’isola, oltre che gli assessori e il direttore sanitario della struttura, per assicurare che molto presto verranno effettuati lavori in tutto l’ospedale. Teniamo le dita incrociate.

Vico Equense, De Luca in città per illustrare le linee guida del Piano per il Lavoro

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Interverranno anche i Sindaci della Penisola Sorrentina

Vico Equense, l’incontro si terrà venerdì prossimo alle ore 17,30 nella sala delle Colonne alla Santissima Trinità e Paradiso, dove il presidente della Regione Vincenzo De Luca, illustrerà le linee guida del corso-concorso del Piano per il Lavoro in Campania.

L’incontro sarà introdotto da Pasquale Granata, consulente regionale per la riforma della pubblica amministrazione ed interverranno i sindaci della Penisola sorrentina. Si prevedono 10mila assunzioni messe a disposizione dalla Regione Campania con il Concorso Unico Territoriale per le amministrazioni della Regione.

Il  «Progetto Ripam» ha avuto l’adesione della città di Vico Equense, un progetto che prevede il rafforzamento organizzativo degli enti locali e la realizzazione di un corso-concorso per la selezione, la formazione e l’assunzione di personale presso le Pubbliche amministrazioni elaborando il piano di fabbisogno del personale.

In questo progetto è prevista una spesa di 110 milioni provenienti dai fondi europei per la formazione di 10 mesi e il successivo concorso Formez. Possiamo dire di trovarci di fronte ad un grande passo avanti e ad una migliore specializzazione della Pubblica Amministrazione campana. (Il Mattino)

Presi i rapinatori di Piazza Garibaldi: narcotizzavano le loro vittime

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Si tratta di una banda che agiva in orari notturini

Napoli, sono stati arrestati i rapinatori che derubavano per lo più extracomunitari, nella zona di Piazza Garibaldi, anche nelle vicinanze della stazione. Grazie ai racconti delle vittime è stato possibile tracciare un profilo dei rapinatori e capire come operavano.

Secondo quanto appreso i rapinatori agivano durante il periodo notturno e avevano inizialmente un atteggiamento amichevole: offrivano alle loro vittime delle bevande contenenti sostanze soporifere come le benzodiazepine, pericolosi ipnotici che possono causare gravi danni alla salute e, se abbinati ad alcool o a sostanze stupefacenti, provocare addirittura il coma. Nel momento in cui perdevano la lucidità, la banda agiva.

Per fermarli, le forze dell’ordine hanno eseguito degli appostamenti in borghese lungo tutto il perimetro della zona presa di mira di ladri. Intorno alle ore 2.50 di notte, il personale Polfer è stato allertato dalla Sala Operativa Compartimentale per la segnalazione di persone in atteggiamento sospetto all’esterno dello scalo FS di Napoli Centrale. Sul posto sono stati individuati tre cittadini extracomunitari ed a breve distanza da loro un altro extracomunitario in evidente stato confusionale, riferiva di essersi sentito male dopo aver ingerito una bevanda offertagli dai tre uomini presenti. La stessa vittima ha raccontato che dopo aver accusato i primi sintomi di malore, era stato condotto dai tre nelle vicinanze della stazione dove gli erano state sottratte 4 confezioni di tabacco sfuso ed una banconota da 50 euro. La banda è stata condotta negli uffici dove, a seguito della perquisizione , sono state ritrovate le confezioni di tabacco e la somma indicata dalla vittima.

I tre rapinatori seriali, B.R. algerino classe 1978, B.B.M. camerunense classe 1986 e A.S. tunisino classe 1978, tutti pluripregiudicati sono stati sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria ed associati presso la Casa Circondariale di Poggioreale. (Il Mattino)

Napoli, minacce all’ex fidanzata: in manette ucraino di 32 anni

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La situazione va avanti da gennaio

Proprio nella giornata internazionale della Violenza di genere gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Vicaria Mercato hanno arrestato, in esecuzione di un provvedimento restrittivo, un cittadino ucraino di 32 anni, resosi responsabile di atti persecutori nei confronti della ex compagna. I poliziotti sono intervenuti nel tardo pomeriggio di ieri presso un albergo di Piazza Garibaldi , dove la Centrale Operativa aveva segnalato la presenza di un uomo destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere; emesso dal gip di Torre annunziata su richiesta della Procura.

L’uomo fin da gennaio di quest’anno aveva più volte avvicinato e minacciato la sua ex convivente. In diverse occasioni l’aveva aggredita e ne aveva violato il domicilio. Continui e incessanti i contatti telefonici con i quali il 32enne minacciava la sua ex compagna al fine riallacciare la relazione, tanto da provocare nella vittima un continuo stato di agitazione e paura. L’uomo è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale.

 

Caccia abusiva a Lacco Ameno: arrestato

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Il fucile usato per la caccia aveva la matricola abrasa

Un 35enne di lacco ameno già noto alle forze dell’ordine è stato sorpreso dai carabinieri della compagnia di Ischia nella zona boschiva nei pressi di via Pannella impegnato in una battuta abusiva di caccia.
I militari lo hanno trovato in possesso di un fucile sovrapposto con matricola abrasa e riduttore di canna artigianale nonché 5 cartucce. Hanno poi proceduto a perquisire l’abitazione trovando 466 cartucce di vario calibro e 4,5 chili di pallini di piombo.

L’uomo, per altro, non aveva più il porto d’armi in quanto gli venne revocato a seguito di una condanna; per riottenerlo produsse la documentazione necessaria omettendo la condanna ma fu scoperto e denunciato per le false attestazioni.
Adesso è stato arrestato per porto abusivo di arma da sparo e ricettazione. É in attesa del giudizio direttissimo.

Castellammare, de Angelis sul cartellone natalizio: “I soldi che saranno spesi sono molti di più”

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Massimo de Angelis si è espresso sulle cifre relative alla spesa della messa in pratica del cartellone natalizio stabiese

Castellammare di Stabia, parole dure quelle di Massimo de Angelis, riguardo la cifre previste per la messa in opera del cartellone natalizio stabiese. Si legge:

«È stato approvato il cartellone natalizio per il Comune di Castellammare. Un cartellone i cui costi annunciati di circa 98mila euro, di cui attendiamo ancora di avere la relativa delibera ed i dettagli, sono per me solo una parte di quelli che poi realmente verranno spesi dal Comune di Castellammare. Non sto a dire se sono tanti o pochi, perché tutto è commisurato alla qualità degli spettacoli e degli artisti che saranno chiamati ad esibirsi. Quello che voglio mettere in evidenza è che i costi reali di questo cartellone devono tenere conto anche, ad esempio, del mancato incasso oltre che dei costi legati alla concessione esterna delle Antiche Terme per lo svolgimento dei mercatini di Natale. Ricordo a tutti che, come da regolamento, un privato che chiede ed ottiene l’utilizzo di questa struttura deve corrispondere al Comune stabiese un fitto di 1.500 euro al giorno. Poiché l’evento impegnerà le Terme dal 1 dicembre al 6 gennaio, parliamo di circa 60mila euro di mancato incasso per il nostro ente. Cosa ancor più grave se consideriamo che si tratta di un evento che prevede anche un ticket d’ingresso. Un importo, quindi, che va a sommarsi ai 98mila euro annunciati. Ma non solo. È importante far notare che, sempre secondo i regolamenti vigenti, la domanda del privato che vuole utilizzare la struttura delle Antiche Terme deve arrivare in comune 45 giorni prima dell’inizio dell’evento. Questo vuol dire che se il villaggio di Babbo Natale aprirà il 1 dicembre, la richiesta doveva giungere a Palazzo Farnese entro il 15 ottobre scorso. E ciò non è avvenuto. Bisogna poi considerare i costi di gestione della struttura in questo periodo, i costi di pulizia e quello relativo all’impiego della polizia municipale per garantire l’ordine e la sicurezza di tutti gli eventi del cartellone. Insomma, altro che 98mila euro! I soldi che saranno spesi sono molti di più. In ogni caso, mi riservo di analizzare ancor più nei dettagli tutto quanto è stato fatto per allestire il cartellone non appena ci verranno messi a disposizione i relativi atti amministrativi».

Juve Stabia, le Vespe presenti anche nelle scuole calcio. Ecco come…

Juve Stabia che vola in classifica, grazie al primato consolidato dalla vittoria di Rieti firmata Carlini, Paponi e Mezavilla. La società gialloblù cresce, però, anche fuori dal rettangolo di gioco, grazie alle tante iniziative, in altrettanti ambiti, di cui si sta connotando il nuovo corso stabiese.

Tra le tante, vi è da segnalare quella finalizzata a potenziare il legame tra la Juve Stabia, la squadra del circondario, ed i giovani calciatori, stabiesi e non. Per far ciò, la società ha deciso di “mettere a disposizione” i propri calciatori, rendendoli disponibili a visite e partecipazioni nelle scuole calcio locali.

Primo ad inaugurare questa nuova tradizione è stato il Capitano, Alessandro Mastalli, che la scorsa settimana si è recato al Club Napoli, storica palestra calcistica stabiese per tanti giovani (anche Mirante e Donnarumma sono cresciuti da quelle parti), per conoscere i tanti piccoli atleti e passare col loro qualche ora. Ovviamente la presenza del 24 gialloblè ha portato alle stelle l’entusiasmo dei piccoli calciatori del Club Napoli.

In tal senso, la Juve Stabia si rende disponibile con tutte le scuole calcio che vorranno partecipare all’iniziativa. Basta contattare tramite mail o telefonicamente la società per concordare una visita di una delegazione delle Vespe.

Juve Stabia-Bisceglie, biglietti in vendita: costi e dettagli

Il comunicato del club

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da domani, 27 novembre, e fino a domenica 2 dicembre alle ore 16.30, i tagliandi per la gara Juve Stabia-Bisceglie , match valevole per la quattordicesima giornata di campionato di serie C, in programma domenica 2 dicembre alle ore 16.30, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 12 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 16 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 22 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 72 comprensivo dei diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Post Office – Via Plinio Il Vecchio 72

S.S. Juve Stabia

Guardia Costiera Taranto: sequestrati 2000 mq di area portuale VIDEO

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Salvaguardia dell’ambiente – la Guardia Costiera di Taranto sequestra 2000 mq di area portuale adibita a stoccaggio di rifiuti pericolosi

Il personale della Guardia Costiera di Taranto ha proceduto al sequestro di un’area portuale di circa 2000 metri quadri, assentita in concessione dall’Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio ad una Società avente sede legale in Roma ed operante nel settore della commercializzazione di ferro in Italia ed all’estero.

Nell’area oggetto di sequestro erano state stoccate circa 150 tonnellate di rottami ferrosi alla rinfusa pronti per essere destinati, via mare, a forni per la diretta lavorazione.

Dall’analisi visiva dei predetti materiali e dagli accertamenti effettuati con l’ausilio dei Chimici del Porto e dell’ARPA è emerso che gli stessi presentavano macroscopiche incongruenze rispetto a quanto dichiarato dal Produttore e pertanto apparivano prive di ogni requisito di legge per il successivo imbarco su navi dal Porto di Taranto.

Il rifiuto oggetto di sequestro è apparso sin da subito, ai militari intervenuti,  pericoloso per l’ambiente, anche in ragione delle modalità di stoccaggio dello stesso non essendo state attuate da parte dei responsabili le idonee azioni ed interventi atti al contenimento dei cumuli per evitare spargimenti di polveri ed eventuali sversamenti e percolamenti per l’azione degli agenti atmosferici.

Il prodotto, dalle prime attività di indagine, sarebbe stato destinato ad acciaierie situate all’estero e per i fatti su esposti sono state deferite all’Autorità giudiziaria il titolare e il rappresentate legale della Società detentrice del prodotto. I citati rifiuti sono risultati provenienti sia da aziende di demolizione locali che da soggetti operanti nell’area calabrese.

Per i fatti accertati emergerebbero ipotesi di reato per attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti oltre che per inquinamento dovuto alle non regolari modalità di stoccaggio.

Sono in corso ulteriori accertamenti atti a garantire la sicurezza dell’ambiente portuale, la salute pubblica e l’accertamento di eventuali illeciti aventi ad oggetto la commercializzazione di prodotti non conformi.

L’importante operazione condotta in questi giorni dal personale della Guardia Costiera di Taranto, quale articolazione territoriale dipendente funzionalmente anche dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, consente di registrare un ulteriore risultato nella lotta agli ecoreati per un territorio che, date le note problematiche di natura ambientale,  necessita di  elevata attenzione da parte di tutte le istituzioni.