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Settore Giovanile Juve Stabia, il programma gare del fine settimana

Il programma gare del fine settimana

Si torna in campo, si torna a lottare per la maglia della Juve Stabia. Questo il programma gare del fine settimana:

Berretti: Cavese – Juve Stabia lunedi 25 marzo ore 15.00 campo Desiderio – Cava dei Tirreni

Under 17 ed Under 15: sosta del campionato

Under 17 Reg: Virtus Diomede – Juve Stabia domenica 24/03 h 10.30 campo G. Ocone – Ponte (Bn)

Under 15 Reg: Pol. R. Sannicolese – Juve Stabia sabato 23/03 h 15 Campo Amato – S.Nicola La Strada (Ce)

Under 14 Reg: Quartieri Orientali – Juve Stabia sabato 23/03 h 16 Stadio R. Paudice – S.Giorgio a Cremano

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Tangenti a Roma: perquisizione in corso in Campidoglio

Tangenti a Roma perquisizione in corso in Campidoglio negli uffici di Acea Italpol e Toti.

Sono in corso perquisizioni in Campidoglio da parte dei Carabinieri nell’ambito dell’operazione che ha portato all’arresto del presidente dell’assemblea Capitolina Marcello De Vito.

Nell’ambito dell’indagine “Congiunzione astrale”, coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, su un gruppo di persone dedite al compimento di condotte corruttive e di traffico di influenze illecite, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato, per corruzione nell’ambito dell’inchiesta della procura sul nuovo stadio della Roma, il presidente dell’assemblea Capitolina Marcello De Vito e stanno eseguendo altri tre arresti (uno in carcere e per i restanti due ai domiciliari).

Continuano, inoltre, le perquisizioni che stanno interessando anche agli uffici di Acea Italpol e la Silvano Toti Holding Spa ed è stata emessa anche una misura interdittiva per il divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale nei confronti di due imprenditori: i reati ipotizzati sono di corruzione e traffico di influenze illecite.

Oggi, Di Maio, ha comunicato di aver già espulso Marcello De Vito dal movimento e di aver già comunicato la sua iniziativa ai probiviri dei cinque stelle.

ATTUALITÀ

Gazzetta – Il Napoli interessato a Lozano: Giuntoli è in contatto con i dirigenti del PSV

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Gazzetta – Il Napoli interessato a Lozano: Giuntoli è in contatto con i dirigenti del PSV

Calciomercato Napoli: il direttore sportivo Cristiano Giuntoli è a lavoro con i dirigenti del PSV per Lozano. Come riportato dall’odierna edizione della Gazzetta dello Sport, il prezzo di Hirving Lozano si aggira intorno ai 40 milioni di euro. Questa è stata la richiesta dall’Olanda. Ci sarebbe da considerare anche la questione ingaggio nemmeno così elevato. E a questo punto l’operazione potrebbe concludersi anche prima di giugno.

Anche l’Inter è interessato al 23enne.

Eboli (SA) arrestato capogruppo Pd per favoreggiamento immigrazione clandestina

È stato arrestato ad Eboli per associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’inchiesta contro il caporalato vede indagate 40 persone, di cui: 35 destinatari di misure cautelari; 27 con arresti domiciliari; otto con obbligo di dimora e contestuale presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini sono state condotte dalla Procura Antimafia di Salerno con il supporto dei Carabinieri del Comando provinciale. L’organizzazione era “specializzata” nel traffico umano di braccianti agricoli dall’Africa alla Piana del Sele.

Al timone dell’associazione c’era il marocchino Hassan Amezghal, detto “Hassan appost” che era il promotore dei flussi migratori e si vantava – emerge dalle intercettazioni – di fare tanti soldi: “… io in una giornata guadagno 300 euro”. Il volume d’affari dei profitti stimato dagli inquirenti è stato di circa 6 milioni di euro.

Sfruttati e ridotti in schiavitù per pochi euro all’ora, i braccianti marocchini hanno tuttavia trovato la forza di denunciare i loro aguzzini. Così è venuto fuori il caporalato etnico che controllava l’impiego della manodopera clandestina con la complicità degli imprenditori agricoli della Piana i quali trattenevano prebende dai 500 ai mille euro per ogni contratto di lavoro fittizio. Le triste storie dei migranti – costretti a vivere in baracche fatiscenti e in condizioni di indigenza – hanno dato l’input, nell’agosto del 2015, all’inchiesta culminata con il blitz all’alba di ieri a Salerno, Matera e Pistoia.

Nell’indagine è spuntato anche il nome di un politico. Si tratta di Pasquale Infante, capogruppo Pd al Comune di Eboli, che è stato arrestato per associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Secondo l’accusa, sarebbe stato affidato a lui il compito di mettere in ordine le carte riguardanti lo sfruttamento dei migranti. Opera nella quale sarebbe stata coinvolta anche la sorella Maria Infante che lavora con lui nel suo studio di consulenza.

Il Gip ha concesso gli arresti domiciliari all’esponente politici del Pd campano, in quanto ha ritenuto non vi fossero i presupposti per trattenerlo in carcere.

Adduso Sebastiano

On line la Certificazione Unica 2019: le modalità per ottenerla

Dalle ore 17 del 18 marzo u.s. è disponibile sul sito istituzionale, www.inps.it, la Certificazione Unica (CU) 2019, relativa ai redditi 2018, per tutti coloro i quali hanno come sostituto di imposta l’Inps.

Per ottenere la certificazione occorre collegarsi al portale Inps con le proprie credenziali (SPID o codice fiscale e PIN o CNS) da Tutti i servizi  > Certificazione Unica 2019.

Il servizio consente di visualizzare, scaricare e stampare il modello della CU 2019. Per i pensionati la CU sarà accessibile anche tramite il servizio Cedolino della pensione.

La novità di quest’anno è la possibilità di scaricare agevolmente la CU2019 anche con il proprio smartphone dall’applicazione Inps Mobile, selezionando dall’elenco di Tutti i servizi la voce Certificazione Unica ed accedendo con le proprie credenziali. Il pdf generato dall’app può anche essere inoltrato utilizzando i più comuni canali di messaggistica.

Alle 8 di ieri mattina risultavano scaricate oltre 84mila CU di cui 65mila da portale con PIN cittadino e 17mila da app, più altre dai vari canali ulteriori.

È possibile ottenere la Certificazione Unica anche tramite posta elettronica certificata (PEC) con la richiesta che va trasmessa all’indirizzo richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it completa di copia del documento d’identità del richiedente. La Certificazione Unica sarà inviata alla casella PEC utilizzata per la richiesta.

Gazzetta – Allan pronto alla partenza: Ancelotti ha chiesto Fornals

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De Laurentiis è pronto a pagare la clausola di 30 mln

Calciomercato Napoli Ancelotti punta  Pablo Fornals e lo fa in maniera insistente. L’allenatore del Napoli ha espressamente fatto il nome del centrocampista spagnolo del Villarreal per rinforzare la linea mediana. A riferirlo è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: con questa situazione,  Allan potrebbe partire, e Aurelio De Laurentiis sarebbe pronto a pagare la clausola di 30 milioni di euro.

Il Mattino – Infortunio Insigne: potrebbe saltare la gara di andata con l’Arsenal

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Il Mattino – Infortunio Insigne: potrebbe saltare la gara di andata con l’Arsenal

Gli infortuni in casa Napoli sono sei in totale, il tecnico Carlo Ancelotti che tra indisponibili e nazionali ieri è stato costretto ad allenare soltanto sette calciatori della rosa. Intanto Insigne potrebbe saltare la gara di andata con l’Arsenal. Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino:

Il discorso più delicato riguarda Insigne: il suo risentimento muscolare è stato diagnosticato guaribile in 12 giorni. Ovvero, già qualche giorno prima della partita con la Roma potrebbe rivedersi tra i titolari. Ma è un problema, quello di Insigne, che invita alla prudenza. In ogni caso, se non sarà a Londra (molto probabile in ogni caso) tornerà disponibile per la partita del San Paolo.

Tuttosport – Via libera alla cessione di Hysaj: il Napoli chiede 35mln

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Il sostituto potrebbe essere uno tra Lazzari e Lazaro

Calciomercato Napoli, probabile via libera alla cessione di Hysaj. Ecco quanto riportato l’edizione odierna di Tuttosport:

La posizione di Hysaj è sempre da decifrare, non essendo il profilo di esterno sul quale Ancelotti vorrebbe puntare. C’è una clausola rescissoria da 50 milioni ma il Napoli accetterebbe anche un’offerta da 35 milioni per quello che è il calciatore albanese dal valore di cartellino più alto in assoluto. Il suo sostituto è da scegliere attraverso le vocali finali: Manuel Lazzari della Spal (richiesta da 20 milioni) ma soprattutto Valentino Lazaro. Per questo 22enne nazionale austriaco stravede Giuntoli che, in occasione di Napoli-Salisburgo, ha anche discusso con Max Hagmayr, agente del ragazzo che conta 24 presenze su 26 in Bundesliga con il suo Hertha Berlino. Valore del cartellino 20 milioni ma bisogna affrettarsi perché su di lui ci sono i club della Premier.

Gazzetta – Il Milan punta Diawara: a fine stagione potrà partire

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Tra il giocatore e Ancelotti non sarebbe scattata la scintilla

Calciomercato Napoli, il Milan punta Amadou Diawara. Al momento il centrocampista azzurro è infortunato, ma durante la stagione ha convinto poco Ancelotti, di conseguenza, a fine stagione potrebbe partire. Il Milan di Gattuso resta tra i più papabili per la vendita Il centrocampista venne acquistato dal Napoli nell’estate 2016 per 15 milioni di euro.

INPS, IV trimestre 2018: lavoro a chiamata, somministrato e occasionale

Il lavoro a chiamata (intermittente) e quello in somministrazione sono tipologie contrattuali caratterizzate da una componente di stagionalità e da un’intensità lavorativa minore rispetto al lavoro standard. Secondo i dati Inps, i lavoratori a chiamata hanno svolto 9,9 giornate retribuite al mese mentre i lavoratori in somministrazione 21,6 giornate toccando il massimo della serie storica disponibile dal 2012.

Nel quarto trimestre 2018 prosegue l’aumento tendenziale del numero dei lavoratori a chiamata (+16 mila unità) ma rallenta leggermente il tasso di crescita (+7,1% rispetto al +8,5%, il +15,7% e il +67,0% nel terzo, secondo e primo trimestre; Figura 6). Dopo l’impetuosa crescita iniziata dal secondo trimestre 2017 (+76,1%), soprattutto a seguito dell’abrogazione del lavoro accessorio, negli ultimi tre trimestri questa tipologia contrattuale è tornata a un andamento più regolare.

Analogamente prosegue l’aumento tendenziale del numero dei lavoratori in somministrazione che, dopo il massimo raggiunto nel quarto trimestre 2017 (+27,6%), subisce un progressivo e significativo rallentamento della crescita negli ultimi quattro trimestri (+0,7%, 7,3%, +13,9% e +23,5% rispettivamente nel quarto, terzo, secondo e primo trimestre del 2018).

A giugno del 2017, in sede di conversione del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, il legislatore ha introdotto due nuove forme contrattuali destinate a regolare lo svolgimento di prestazioni di natura occasionale: Libretto Famiglia (LF) e il Contratto di Prestazione Occasionale (CPO). Il primo riguarda i datori di lavoro persone fisiche non nell’esercizio di attività imprenditoriale o professionale, il secondo tutti gli altri soggetti (associazioni, fondazioni, imprese, pubbliche amministrazioni, ecc.).

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO), ha raggiunto nel quarto trimestre 2018, dopo oltre un anno di operatività, circa 20 mila unità con un importo mensile lordo medio che oscilla attorno a 250 euro circa. Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), nel quarto trimestre 2018 si sono attestati attorno a 8 mila unità, con un importo mensile lordo medio di circa 270 euro.

Denunce di infortunio mortale sul lavoro e di malattia professionale
Nel quarto trimestre del 2018 8 gli infortuni sul lavoro con esito mortale denunciati 9 all’Inail sono stati 207 (139 in occasione di lavoro e 68 in itinere), 26 casi in più (+14,4%) rispetto all’analogo trimestre del 2017; l’incremento ha interessato entrambe le modalità di accadimento: maggiormente in itinere 10 (+18 casi) che in occasione di lavoro (+8 casi). Ad incidere sull’aumento anche la maggior frequenza e consistenza numerica di eventi plurimi (ovvero quelli che causano contemporaneamente più vittime) negli ultimi mesi del
2018 rispetto a quelli del 2017, tra cui la frana a Isola di Capo Rizzuto in Calabria che ha ucciso quattro lavoratori impegnati in lavori di emergenza a una condotta fognaria, sette lavoratori coinvolti in tre incidenti stradali nel Lazio e in Lombardia e quattro operai deceduti in Puglia (due edili precipitati da una piattaforma di elevazione a Taranto e altri due lavoratori morti a causa dell’esplosione di una fabbrica di fuochi d’artificio in provincia di Lecce).

Confrontando i primi dati disponibili per l’intero anno 2018 con quelli del 2017, l’aumento delle denunce mortali, in termini percentuali, si ridimensiona 11 pur rimanendo significativo. Ha inciso sul dato annuale anche il verificarsi di eventi plurimi nel mese di agosto dove si è contato lo stesso numero di vittime da incidente plurimo dell’intero periodo gennaio-settembre 2017. Tra gli eventi più tragici di agosto il crollo del ponte Morandi a Genova con 15 denunce e i due incidenti stradali avvenuti in provincia di Foggia, in cui hanno perso la vita 16 braccianti, per lo più stranieri.

Con riferimento ai soli infortuni mortali in occasione di lavoro del quarto trimestre 2018, le 8 denunce in più sono il saldo di un aumento significativo nelle attività dei servizi 12 (+26 casi), di una sensibile riduzione in agricoltura (-16 casi) e di una sostanziale stabilità nelle attività industriali (-2 casi). Le vittime in più nei servizi riguardano soprattutto il trasporto e magazzinaggio e i servizi di supporto alle imprese.

Nel quarto trimestre del 2018 le denunce di malattie professionali protocollate dall’Inail sono state 15.575, in crescita (+4,8%, 708 casi in più) rispetto all’analogo trimestre dell’anno precedente. I primi dati diffusi per l’intero 2018 indicano un aumento del numero di denunce di malattie professionali pari al +2,5% rispetto al 2017.

L’83% delle malattie professionali denunciate nel quarto trimestre 2018 interessano i settori di attività economica dell’industria e servizi. Le denunce di malattia professionale sono in aumento nelle varie attività industriali e dei servizi mentre diminuiscono in agricoltura.

Il 52% delle patologie denunciate sono a carico del sistema osteomuscolare, a seguire le malattie del sistema nervoso (soprattutto sindromi del tunnel carpale) e le malattie dell’orecchio (ipoacusie).

L’incremento delle denunce nel quarto trimestre ha interessato, a eccezione del sistema respiratorio, quasi tutte le patologie, più sensibilmente i tumori (+14,5%) peraltro in calo nei precedenti trimestri e sull’intero anno (-0,9%).

COLLEGATE:

Torre Annunziata, crollo Rampa Nunziante: al via la seconda udienza

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Questa mattina avrà luogo la seconda udienza

Torre Annunziata, questa mattina avverrà la seconda udienza del processo per il crollo della palazzina di Rampa Nunziante, avvenuto il 7 luglio 2017. . oggi si procederà al controesame del teste da parte degli avvocati difensori e con le audizioni del maresciallo Marino, dell’ex primo dirigente del Commissariato di Polizia di Torre Annunziata, Gioia, e dell’ispettore di polizia Senatore. Illo tempore questi furono i primi a giungere sul posto della tragedia, rendendosi conto della gravità della situazione. Oggi potremmo dire, che si entrerà nel vivo del processo. (Torresette)

 

INPS: Chiarimenti sulla gestione delle denunce Uniemens

Con riferimento ai recenti articoli pubblicati dagli organi di stampa in merito all’asserita eliminazione dal flusso Uniemens del codice professione di cui al messaggio INPS n. 208 del 17.1.2019, si precisa che la segnalazione di errore è stata rimossa solo temporaneamente e,  pertanto, il campo previsto per l’indicazione del codice professione non è stato eliminato dal flusso Uniemens.

Le denunce inviate nel periodo di adattamento transitorio, prive della citata informazione, saranno regolarmente processate, analogamente a quanto avverrà per le denunce contenenti la qualifica professionale.

La rimozione temporanea del controllo è stata disposta per consentire ai datori di lavoro la completa ricognizione dei codici professione dei propri dipendenti, da esporre nella procedura di trasmissione flussi nel momento in cui tale elemento sarà richiesto come obbligatorio.

Con riferimento all’asserita criticità legata alla richiesta dei dati relativi alla malattia del lavoratore, con il messaggio 803 del 2019 l’Istituto ha inteso rafforzare i presidi di controllo in ordine alle indennità economiche di malattia anticipate dal datore di lavoro e da questo poi
conguagliate a carico dell’Istituto.

Nel merito, le informazioni aggiuntive richieste riguardano esclusivamente il regime retributivo del lavoratore in caso di assenza per malattia. A tal fine, all’azienda viene richiesto di indicare se, in caso di malattia, al lavoratore venga corrisposto comunque il trattamento retributivo, circostanza che, come noto, preclude la fruizione dell’indennità economica di malattia a carico dell’Istituto, dal momento che non si determina alcuna riduzione nel reddito del lavoratore. Ciò avviene quando il rapporto di lavoro sia regolato da disposizioni che prevedono, in caso di assenza per malattia, la corresponsione della retribuzione a carico dell’azienda.

Al riguardo, l’Istituto, pur disponendo dell’informazione in ordine al CCNL applicato dall’azienda, non potrebbe comunque determinare in modo certo l’eventuale corresponsione della retribuzione nel corso dell’assenza per malattia, dal momento che l’obbligo può essere previsto dai contratti di secondo livello territoriali o aziendali nonché dal contratto individuale, atti che, come è noto, vengono a conoscenza dell’Istituto solo in caso di accertamenti amministrativi o ispettivi.

Corriere dello Sport – Il Real Madrid punta Koulibaly, Ancelotti: “Kalidou non si muove”

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Corriere dello Sport – Il Real Madrid punta Koulibaly, Ancelotti: “Kalidou non si muove”

Calciomercato Napoli, il Real Madrid ha posato gli occhi su Kalidou Koulibaly, lo annuncia l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Il difensore senegalese del Napoli ha un contratto in scadenza 2023, ma non dispone di clausola rescissoria.

Il Corriere dello Sport riporta un virgolettato categorico dell’allenatore Carlo Ancelotti che a tal proposito si sarebbe espresso categoricamente: “Kalidou non si tocca”.

Arrestato De Vito, presidente 5stelle del Consiglio comunale di Roma, per presunte tangenti

Arrestato poiché avrebbe incassato direttamente o indirettamente delle elargizioni da un costruttore per lo stadio della Roma.

Arrestato all’alba con l’accusa di corruzione il presidente dell’assemblea capitolina, Marcello De Vito, quarantacinque anni, professione avvocato e Portavoce del Movimento 5stelle nella città. Secondo gli inquirenti, l’esponente M5s avrebbe favorito il progetto dell’imprenditore Luca Parnasi per la costruzione del nuovo stadio della Roma in cambio di elargizioni.

L’accusa è di corruzione. Il Comando Legione Carabinieri Roma di via Selci, hanno perquisito il suo appartamento. L’esponente 5stelle avrebbe incassato direttamente o indirettamente delle elargizioni, questa l’ipotesi dei Pm Barbara Zuin e Luigia Spinelli, dal costruttore Luca Parnasi. De Vito, in cambio, avrebbe promesso – all’interno dell’amministrazione pentastellata guidata dalla sindaca Virginia Raggi – di favorire il progetto collegato allo stadio della Roma.

I Carabinieri stanno dando esecuzione alla misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma nei confronti di 4 persone (per 2 indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere e per i restanti due gli arresti domiciliari) e una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale nei confronti di due imprenditori nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Congiunzione astrale”, coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, concernente un gruppo di persone dedite, in concorso tra loro, al compimento di condotte corruttive e di traffico di influenze illecite, nell’ambito delle procedure connesse con la realizzazione del Nuovo Stadio della A.S. Roma calcio, la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense. L’indagine ha fatto luce su una serie di operazioni corruttive realizzate da imprenditori attraverso l’intermediazione di un avvocato ed un uomo d’affari, che fungono da raccordo con il Presidente dell’’Assemblea comunale capitolina al fine di ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari.

L’opinione.

Scrivevo ieri sera per un’altra vicenda analoga sulla mia pagina Fb: “… A volte penso, temo, che non se ne uscirà mai. Ci sono troppi corrotti, a tutti i livelli e da troppo tempo”.

Adduso Sebastiano

Le Procura di Messina e Roma indagherebbero Zingaretti. Sotto inchiesta anche Berlusconi

Zingaretti sarebbe indagato dalle due Procure, Messina e Roma, per finanziamento illecito, Berlusconi per corruzione in atti giudiziari.

Secondo quanto riportato dall’Espresso online, il nome di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio e da una settimana segretario nazionale del PD, emerge dagli interrogatori degli avvocati siciliani, Piero Amara e Giuseppe Calafiore, arrestati nel febbraio 2018 per corruzione in atti giudiziari, che hanno poi patteggiato 3 e 2,9 anni a testa e delle cui inchieste ci si era occupati negli articoli “Sentenze pilotate al Consiglio di Stato e al Cga della Sicilia” e “Pagò sentenza del CGA per tornare all’ARS”. Nicola Zingaretti sarebbe indagato per finanziamento illecito in un filone dell’inchiesta nata dal caso delle presunte sentenze comprate al Consiglio di Stato.

Il neo-segretario del Pd, stando a quanto riportato da L’Espresso, è stato accusato dall’avvocato Giuseppe Calafiore, presunto deus ex-machina con l’ex legale di Eni Piero Amara del giro di giudizi pilotati. Lo scorso luglio, nel corso di un interrogatorio, Calafiore ha citato Zingaretti in merito ad alcune domande dei pubblici ministeri su Fabrizio Centofanti, ex capo delle relazioni istituzionali di Francesco Bellavista Caltagirone, un imprenditore italiano, ex presidente del gruppo Acqua Marcia, ex socio di CAI – Compagnia Aerea Italiana, ex componente del Consiglio d’amministrazione di Alitalia.

Centofanti, anche lui arrestato a febbraio 2018 e poi liberato in attesa del processo, è stato descritto da Calafiore come “un lobbista che a Roma è dotato di un circuito relazionale di estrema importanza: magistrati, politici, appartenenti al Consiglio superiore di magistratura”. Centofanti “era sicuro di non essere arrestato – ha aggiunto l’avvocato davanti ai Pm – perché riteneva di essere al sicuro in ragione di erogazione che lui aveva fatto per favorire l’attività politica di Zingaretti”.

Il sen. pentastellato Gianluigi Paragone ha chiesto al neo segretario Pd e governatore della Regione Lazio di fare “un passo indietro” se fosse confermata la notizia dell’indagine per finanziamento illecito ai partiti: “Apprendiamo dall’Espresso un fatto che, se confermato, sarebbe gravissimo”, ha detto il parlamentare del Movimento 5 Stelle: “Zingaretti risulterebbe indagato per un presunto finanziamento illecito. Mi auguro che il neo segretario del Pd smentisca questa notizia, altrimenti faccia un passo indietro. Certo, sarebbe veramente un pessimo inizio…”.

Ne “Il Blog delle Stelle” del M5S, si legge “Nell’inchiesta si fa il nome di Zingaretti come uomo di fiducia di un lobbista romano con presunte erogazioni illecite fatte per favorire l’attività politica del presidente di regione. Il neo segretario Pd ha il dovere morale di fare immediatamente chiarezza e di essere pienamente trasparente su tutti i finanziamenti ricevuti  … Zingaretti chiarisca subito cosa voleva dire l’avvocato Calafiore quando ha dichiarato che “non c’erano problemi in Regione Lazio perché Zingaretti era a disposizione”. A disposizione di chi? Per cosa e per quali interessi? Cosa c’entra la Regione Lazio? In cambio di che cosa sarebbe stato a disposizione? Zingaretti sarà chiamato a rispondere di tutto questo davanti ai giudici, ma per il ruolo politico e istituzionale che ricopre è doveroso che dia subito delle risposte” e h aggiunto “Non mi farò intimidire dalle bassezze del M5s”, conclude riferendosi alle dichiarazioni di alcuni esponenti pentastellati che hanno chiesto al segretario un “passo indietro” e di “mollare la poltrona”.

Tuttavia al momento, puntualizza il settimanale L’Espresso, non sono state trovate prove delle presunte “erogazioni”. Ma i titolari dell’indagine – il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Stefano Fava – hanno iscritto Zingaretti nel registro degli indagati con l’accusa di finanziamento illecito. Nello stesso filone, la procura di Roma indaga su Silvio Berlusconi per corruzione in atti giudiziari in relazione al presunto ‘aggiustamento’ della sentenza sulla cessione delle quote di Mediolanum.

Zingaretti ha immediatamente smentito e commentato la notizia diffusa dal settimanale e ha replicato agli attacchi arrivati nei suoi confronti da parte di esponenti del Movimento 5 Stelle: “In merito all’articolo dell’Espresso sulla mia iscrizione nel registro degli indagati della Procura di Roma per un presunto finanziamento illecito, voglio affermare di essere estremamente tranquillo perché forte della certezza della mia totale estraneità ai fatti che, peraltro, sono stati riferiti come meri pettegolezzi de relato e senza alcun riscontro, come affermato dallo stesso articolo del settimanale”. “Mai nella mia vita – ha aggiunto – ho ricevuto finanziamenti in forma illecita e attendo quindi con grande serenità che la giustizia faccia tutte le opportune verifiche per accertare la verità”.

Sotto inchiesta ci sarebbe anche Silvio Berlusconi per corruzione in atti giudiziari su una sentenza del Consiglio di Stato che, secondo l’accusa, gli consentì di non cedere parte del pacchetto azionario di Mediolanum così come aveva invece stabilito la Banca d’Italia.

Adduso Sebastiano

Eav, annunciato sciopero nella giornata del 20 marzo: le tratte interessate

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Eav annuncia lo sciopero della Circumvesuviana nella giornata di domani 20 Marzo 2019

La Circumvesuviana rende noto che nella giornata di domani 20 Marzo 2019 è sospeso il servizio ferroviario su diverse tratte. Come si legge nel comunicato pubblicato dall’Ente Autonomo del Volturno il disservizio partirà da inizio servizio e riguarderà le seguenti tratte:

Napoli – Sarno (via Ottaviano)

Torre Annunziata – Poggiomarino (via Scafati)

Napoli – San Giorgio a Cremano (via Centro Direzionale)

L’Eav specifica che sulle citate linee saranno istituiti servizi sostitutivi con autobus con le seguenti modalità:

Napoli – Ottaviano – Sarno: partenze ogni ora;

Torre Annunziata – Poggiomarino: servizio navetta;

Infine sulla linea Napoli – San Giorgio via C. Direzionale non è previsto servizio sostitutivo.

Castellammare, lotta all’evasione fiscale: sequestrati beni ad un autosalone

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Scatta il sequestro da 3 milioni di euro nei confronti di autosalone di Castellammare di Stabia

La Guardia di Finanza del gruppo di Torre Annunziata e della compagnia di Castellammare di Stabia, impegnata nella lotta ai fenomeni illeciti, ha eseguito un sequestro da 3 milioni di euro nei confronti di un autosalone stabiese.

Le attività investigative hanno permesso di scoprire come l’autosalone dal 2016 fatturava solo in parte il prezzo di vendita delle auto, incassando il resto in nero. Questo meccanismo avrebbe permesso di poter avere prezzi migliori nei confronti della concorrenza.

Individuati fondi in contanti e conti correnti, i Baschi Verdi hanno posto sotto sequestro anche diversi veicoli e quote partecipative in altre società.

Castellammare, lavori alla rete idrica: la Gori annuncia la sospensione idrica

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La Gori per eseguire i lavori programmati in alcune zone della città di Castellammare di Stabia, sospenderà la fornitura del servizio idrico

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Castellammare di stabia rende noto che da giovedì 21 marzo 2019 alle 20:00 a venerdì 22 marzo 2019 alle 07:00 è prevista la sospensione del servizio idrico per eseguire una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderanno gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti in Via Pantanelle, Via Grottelle, Via Spirito Santo, Via Rivo San Pietro, Via Privati, Via Sant’Eustachio, Via Serra Coppola, Via Pimonte, Via vena Della Fossa, Via Quisisana, tratto compreso tra Parco dei Pini e Salita dei Boschi, con tutte le relative traverse.

Infortunio mortale in Valbondione (BG)

VALBONDIONE (BG) – Un uomo di Rovetta di 61 anni, D.B. le iniziali, oggi ha perso la vita. Era uscito con un amico per un’escursione ma lungo il sentiero Tagliamento, in località Curò, a 1850 metri di altitudine, è scivolato su un tratto ghiacciato per circa 200 metri.

Indossava i ramponi ma il ghiaccio era ricoperto da un leggero strato di neve, caduta nelle ultime ore. L’amico ha chiesto subito aiuto. Sul posto l’elicottero da Bergamo con l’équipe medica, il tecnico di elisoccorso e due tecnici Cnsas della VI Delegazione Orobica, che si sono presi carico del recupero della persona deceduta e di riportare a valle l’altro escursionista.

ATTUALITÀ • 

Castellammare, M5S chiede di aderire al bando per la bonifica dall’amianto

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La Consigliera Cuomo del Movimento 5 Stelle al sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino: “Opportunità da sfruttare per l’Amministrazione per bonificare dall’amianto”

Con una missiva indirizzata al primo cittadino di Castellammare di Stabia, la giovane consigliera d’opposizione del Movimento 5 Stelle Laura Cuomo ha fatto richiesto di aderire entro i termini al bando promosso dalla Regione Campania per la bonifica di siti pubblici dove insiste la presenza di amianto.

L’ esposizione alle fibre di amianto è tra le principali cause di cancro ai polmoni – spiega la consigliera del Movimento 5 Stella Laura Cuomo – e adesso che abbiamo questa opportunità non possiamo permetterci di non sfruttarla; significherebbe non avere a cuore la salute dei nostri cittadini! Ci auguriamo che il Sindaco invii la documentazione richiesta quanto prima“.