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Gragnano, domani un incontro su disturbi di apprendimento: i dettagli

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Si terrà domani a Gragnano un incontro su disturbi di apprendimento dal titolo “Disturbi dell’apprendimento. Una esperienza professionale. Una esperienza di vita”

Nella giornata di domani giovedì 21 marz, alle ore 17:30 a Gragnano, presso la Club-house 243 (via Castellammare, 243) si terrà un importante incontro sui DSA – Disturbi di apprendimento, dal titolo “Disturbi dell’apprendimento. Una esperienza professionale. Una esperienza di vita”.

Si tratta di una tematica di estrema attualità. Sempre più numerosi sono i bambini e ragazzi cui viene diagnosticato un problema di dislessia, disgrafia o discalculia e spesso sia i genitori che gli insegnanti sono in difficoltà perché ancora poco conosciuti sono i percorsi di apprendimento e le disposizioni legislative che consentono il pieno inserimento nella scuola e nell’ambiente di vita.

L’incontro si rivolge quindi sia ai genitori che agli insegnanti per verificare insieme quali possono essere le concrete strategie e gli strumenti, anche tecnologici, che consentono di affrontare positivamente questi problemi.

All’incontro parteciperà la dott.ssa Giovanna Gaeta De Carlo, presidente della sezione di Napoli e provincia dell’AIL – Associazione Italiana Dislessia, che da tempo si occupa di queste tematiche.

Si prevede rilascio di attestato di partecipazione, valido al Miur, per i docenti che lo richiedano.

Sciopero circumvesuviana, De Luca: “L’Eav non deve accettare posizioni ricattatorie”

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Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è intervenuto sulla questione dello sciopero dell’Eav che ha sospeso il servizio su tre linee della Circumvesuviana

Nella giornata di oggi l’Ente Autonomo Volturno, a causa di uno sciopero ha sospeso il servizio su tre linee della Circumvesuviana, causando pesanti disagi. Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che commenta così:

«Vanno corretti comportamenti sindacali irragionevoli ed eccessivi. Se nell’ambito di un accordo aziendale uno chiede 350 euro per effettuare uno straordinario, questo non è un accordo sindacale, ma ha un altro nome e questo non può essere accettato».
«Le richieste ragionevoli – ha continuato De Luca – vanno discusse e accettate con grande rispetto. La richiesta di avere mezzo stipendio in più per tenere aperta la stazione per mezz’ora in più o guidare una locomotiva è fuori del mondo civile. Ognuno si assuma le proprie responsabilità. L’indicazione che ha la direzione di Eav è di fare cose ragionevoli e non accettare per nessun motivo posizioni ricattatorie».

Sorrento, la Gori annuncia la sospensione dell’acqua per lavori sulla rete idrica

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La Gori per l’esecuzione dei lavori programmati nel comune di Sorrento, sospenderà la fornitura del servizio idrico

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Sorrento rende noto che nella giornata di domani giovedì 21 marzo 2019 alle 20:00 fino a venerdì 22 marzo 2019 alle 07:00 è prevista la sospensione del servizio idrico per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderanno l’intero territorio comunale.

Torre Annunziata, cane antidroga scopre oltre un chilo di marijuana: arrestato 28enne

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Scoperto in possesso di sostanze stupefacenti, scattano gli arresti domiciliari per un 28enne

I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata coadiuvati dal nucleo cinofili di Sarno hanno arrestato un  28enne, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.

I militari durante i controlli nell’abitazione del pregiudicato, grazie al fiuto di un cane antidroga, hanno rivenuto oltre un chilo e mezzo di marijuana nascosta nello zaino. Inoltre i carabinieri hanno scoperto 1.350 euro in contanti e un bilancino di precisione.

Il 28enne è stato condotto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo

Ghirelli (Pres. Lega Pro): “Buon compleanno, Juve Stabia!”

Castellammare di Stabia– Dopo i festeggiamenti per il 112simo compleanno della Juve Stabia, caduto nella giornata di ieri, quest’oggi sono arrivati anche gli auguri, tramite una lettera al patron Franco Manniello, da parte del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Ecco quanto scritto:

Caro Presidente,
il calcio è una bella storia da raccontare. È la metafora della vita con le sue salite e le sue discese. Sono i gesti, l’esultanza, il sorriso per la vittoria, il dispiacere per una sconfitta. Tante emozioni che si possono racchiudere in due parole: sogno e passione.
Buon Compleanno alla Juve Stabia che con i suoi 112 anni ha tracciato una strada di emozioni e di grande tradizione.
Un traguardo di prestigio come i 112 anni è frutto di progettualità, coraggio, determinazione e passione.
Complimenti al tuo club e a tutti coloro che ci lavorano.
Ad maiora!
Francesco Ghirelli,
Presidente Lega Pro”

Inps: emanata la circolare sul reddito di cittadinanza

L’Inps ha emanato oggi la Circolare n. 43 del 2019, che disciplina le richieste di Reddito di cittadinanza.

Il Reddito di cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro a garanzia del diritto al lavoro, di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale.

Assume il nome di Pensione di cittadinanza quando concesso ai nuclei familiari composti esclusivamente da una o più persone di età pari o superiore ai 67 anni.

Può essere richiesto:
 agli sportelli postali utilizzando il modulo cartaceo predisposto dall’Inps e pubblicato sul sito Internet dell’Istituto;
 on-line sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.redditodicittadinanza.gov.it, tramite le credenziali SPID 2;
 presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Le informazioni contenute nella domanda di Rdc devono essere trasmesse dagli intermediari all’Inps entro dieci giorni lavorativi dalla richiesta. Ai fini del riconoscimento del beneficio l’Inps verifica, entro i successivi cinque giorni lavorativi, il possesso dei requisiti per l’accesso al Reddito, sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelli delle amministrazioni collegate, e definisce la domanda entro la fine del mese successivo alla sua trasmissione all’Istituto.

Nella circolare n. 43 vengono ricordati:
 i requisiti, di cittadinanza, residenza e soggiorno, reddituali e patrimoniali, di compatibilità, che i richiedenti devono possedere per avere diritto al beneficio;
 gli elementi su cui è calcolato il beneficio economico;
 le variazioni da comunicare durante il godimento del beneficio.

Il beneficio economico viene erogato attraverso la Carta Reddito di cittadinanza, consegnata dalle Poste Italiane esclusivamente dopo il quinto giorno di ciascun mese.

Come previsto per le precedenti prestazioni a sostegno della famiglia e di contrasto alla povertà, compreso il ReI, la legge istitutiva reca la quantificazione e la copertura finanziaria relativa al Reddito di cittadinanza e prevede un meccanismo di monitoraggio, ricordato anche nel modulo di domanda. Peraltro, al momento non vi sono elementi per ritenere che le risorse stanziate potrebbero non essere sufficienti.

La circolare ricorda poi che, a decorrere dal mese di marzo 2019, il Reddito di inclusione non può essere più richiesto e che a partire dal successivo mese di aprile non può più essere riconosciuto né rinnovato  per una seconda volta. Chi ha avuto il riconoscimento prima di aprile 2019, avendo presentato domanda entro il 28 febbraio 2019, continuerà
a ricevere il Reddito di inclusione per la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilità di presentare domanda per il Reddito di cittadinanza.

Chi ha già presentato la domanda di Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza può ricevere informazioni e chiarimenti attraverso il Contact center ai numeri 803164 da rete fissa e 06-164164 da mobile.

È possibile anche inviare una comunicazione tramite il servizio “Inps Risponde” disponibile su www.inps.it al collegamento https://servizi2.inps.it/servizi/INPSRisponde2/Home/Disclaimer

Scarica la Circolare numero 43 del 20-03-2019

Castellammare, previsto intervento di derattizzazione in città

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Castellammare di Stabia – Il prossimo 23 marzo verrà effettuato il trattamento di derattizzazione

Il giorno 23 marzo 2019 nella città di Castellammare di Stabia si effettuerà il trattamento di derattizzazione. Il servizio verrà effettuato in orario diurno a partire dalle 8:30 e sarà affidato all’A.T.I. SIGECO s.r.l. D’Orta S.p.A. – Eurochimica s.r.l. La società utilizzerà prodotti autorizzati e registrati al Ministero della Salute.

I cittadini sono inviati a prestare attenzione in quanto è prevista la presenza di esce rodenticide contenenti principi attivi di derivazione idrossicumarinica.

Di seguito l’avviso dell’intervento di derattizzazione:

“IL SINDACO AVVISA

LA CITTADINANZA CHE IL GIORNO 23.03.2019 AVRÀ INIZIO IL TRATTAMENTO DI DERATTIZZAZIONE.

L’INTERVENTO SARÀ EFFETTUATO IN ORARIO DIURNO, A PARTIRE DALLE 8:30, DALL’A.T.I. SIGECO s.r.l. – UNICED s.r.l. CHE UTILIZZERÀ PRODOTTI AUTORIZZATI E REGISTRATI AL MINISTERO DELLA SALUTE, OPERATORI SPECIALIZZATI, AUTOMEZZI E ATTREZZATURE IDONEE

ATTENZIONE

PRESENZA DI ESCHE RODENTICIDE CONTENENTI PRINCIPI ATTIVI DI DERIVAZIONE IDROSSICUMARINICA

INTERVENTO IN CASO DI INGESTIONE ACCIDENTALE CONSULTARE UN MEDICO O UN CENTRO ANTIVELENI ANTIDOTO VITAMINA K SOTTOPORRE A CURE MEDICHE CONSULTANDO CENTRO ANTIVELENI OSPEDALI RIUNITI CARDARELLI NAPOLI

TEL.081 747.28.70 – 081 545.33.33 – Fax 081 747.28.80”.

Via della Seta, Conte: “È un’opportunità per l’Italia”

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Via della Seta, Conte: “È un’opportunità per l’Italia”

“La via della Seta è un’opportunità, ritrarsi significherebbe non tutelare i nostri interessi nazionali. Ovviamente la nostra politica internazionale è molto chiara…, ed è che la nostra collocazione euro-atlantica non si discute. Ma non vedo perché non dobbiamo partecipare a queste chance, in questo momento altri Paesi membri dell’Ue hanno uno scambio molto più avanzato del nostro e non hanno sottoscritto Memorandum”.

Lo dice il premier Giuseppe Conte incontrando gli studenti alla Università Luiss di Roma nelle conversazioni su “Europa e futuro”. “Non posso escludere” che dopo che il presidente cinese verrà in Italia “ci sia un incontro tra Trump e Xi Jinping” – ha poi detto Conte – e “confido che ci sia, se il negoziato andrà bene potrà mettere fine alla guerra dei dazi”. Fonte, Ansa.

Diciotti, Saviano: “Io processato, Salvini scappa codardamente”

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Diciotti, Saviano: “Io processato, Salvini scappa codardamente”

“Confermo la notizia. Verrò processato. Verrò processato per aver definito il ministro dell’Interno ‘ministro della Mala Vita’”. Lo scrive Roberto Saviano su ‘La Repubblica’.

“Ribadisco pienamente la mia definizione, ne difendo la legittimità e vado con serenità e con certa fierezza a farmi processare. Io, cittadino come tanti, come tutti, sarò processato; il ministro, invece, ha deciso di sottrarsi al processo, seriamente e giustamente spaventato dal fatto che la sua condotta nel caso Diciotti possa farlo condannare”.

“Ha usato lo schermo e il ricatto politico per ottenere l’appoggio del suo alleato di governo, quel M5S che doveva fare da argine ai movimenti xenofobi e che ha finito per essere la loro stampella al Governo”.

Lo scrittore continua: “Questo processo che mi vedrà imputato, se non altro, costringerà Matteo Salvini a dire la verità o, quantomeno, a pronunciare sotto giuramento, dinanzi a uno spazio di verificabilità, le sue affermazioni, cosa che fino a oggi non è mai accaduta, trovandosi nel più agevole ambito della propaganda, dove ogni menzogna è manipolata, costruita, seminata sul terreno della bile, della frustrazione di un Paese disorientato da cui sta, per ora, e solo per ora, ricavando consenso”.

“Sono pronto a essere processato per un reato di opinione, cosi potrò ribadire quanto grave sia la strategia che sta portando questa politica a far coincidere lo Stato con il Governo”.

“Matteo Salvini, mentre lei scappa codardamente dal processo sul caso Diciotti, ci vedremo al processo nel quale sarò io l’imputato, ma le assicuro che non mi intimidisce e le prometto che con la parola – l’unico mezzo a mia disposizione – non darò tregua alle sue continue bugie”, conclude Saviano.

Politici in divisa - Mussolini e Salvini
EDITORIALI • POLITICA

Ricorsi storici: 100 anni fa nasceva la figura del “Duce”. Ora nascerà quella del “Comandante”?

“Duce” e “Comandante”, con buona pace di Salvini e leghisti, per l’Italia e l’italiano pari sono, come riporta anche la…

XXVII GIORNATE FAI DI PRIMAVERA: CATANIA SI RACCONTA CON LA STREET ART

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XVII GIORNATE FAI DI PRIMAVERA PORTO, LIBRINO E QUARTIERI STORICI:Ben 1400 gli Aspiranti Ciceroni che guideranno i visitatori in un percorso inedito.

Un’edizione da record quella delle “Giornate Fai di Primavera 2019” organizzate dalla Delegazione di Catania. Undici i Beni Culturali che sabato 23 e domenica 24 marzo saranno aperti al pubblico – mai così tanti finora – e ben 1400 gli “Apprendisti Ciceroni” che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle “contaminazioni artistiche” che da secoli caratterizzano la città etnea. Un percorso insolito, un viaggio a ritroso nel tempo, che parte dai luoghi della street art contemporanea per arrivare alle bellezze barocche degli antichi quartieri popolari. Si comincia dal Porto di Catania, da una posizione privilegiata per ammirare le opere dipinte sui silos e il più grande murales del mondo, “L’uomo che guarda il mare” di Vhils; da qui, muniti di biglietto Amt, sarà possibile salire a bordo del bus “Librino Express” che porterà i visitatori in Viale Moncada per conoscere il maestoso Murales di Blu. Ritornando al centro storico, in via Plebiscito verranno aperte le porte della Ex Rimessa Amt (oggi Parcheggio R1), un luogo trasformato dai writers che con le loro opere hanno ridisegnato spazi altrimenti destinati all’abbandono. L’arte contemporanea farà ancora mostra di sé nel complesso postindustriale della Fondazione Brodbeck, nel cuore di San Cristoforo, dove seimila metri quadrati accolgono creatività e culture locali e internazionali; ci si sposta poi in uno dei “luoghi del cuore” per cittadini e turisti, la Porta Garibaldi, a cui gli studenti partecipanti si ispireranno per creare un’opera di street art. Da qui, proseguendo in direzione del Duomo, il percorso Fai fa tappa nella Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto e nella dimora storica di Palazzo Asmundo di Gisira, recuperato grazie a un accurato e lungimirante restauro in chiave artistica e contemporanea, e oggi fruibile come struttura ricettiva.

Passato e presente s’incontrano anche sotto la volta bizantina della Cappella Bonajuto, oggi preceduta dal murales di Gomez “L’Angelo”. Dal quartiere della Civita a quello di San Berillo, caratterizzato dai suoi vicoli colorati e dove si trova la dimora storica di Palazzo De Gaetani. Sarà fruibile dal pubblico anche il Bastione degli Infetti, per documentare l’impegno del Fai a favore del suo recupero. Infine, la Chiesa di San Benedetto, indimenticabile scenografia di “Storia di una capinera” per la trasposizione cinematografica di Franco Zaffirelli, il cui ingresso è riservato ai soci Fai e a chi si iscriverà in loco.

 

«Una città non può essere un museo statico e inerte ma il bello che contiene, anche degradato, deve trarre nuova linfa attraverso il dialogo continuo con la gente che qui abita e vive, e con gli artisti capaci di ridestare e amplificare quella bellezza a volte sopita. Con le “Giornate Fai di Primavera 2019” vogliamo raccontare storie di riscatto della nostra Catania, storie antiche e recenti, di cui ammirare l’esito artistico, ma soprattutto su cui riflettere per il futuro della città e dei giovani», ha affermato il capodelegazione del Fai Catania Maria Licata, durante la conferenza stampa che si è svolta questa mattina (19 marzo) nei locali della Nuova Dogana, all’interno del Porto, e a cui sono intervenuti i volontari del Gruppo Giovani Fai Catania e i rappresentanti delle istituzioni che supportano l’evento: il sindaco di Catania Salvo Pogliese e l’assessore comunale alla Cultura Barbara Mirabella – che hanno annunciato l’impegno per la riqualificazione della Porta Ferdinandea – il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti Giacomo Bellavia – il quale ha illustrato le disposizioni speciali messe in campo per l’occasione dall’Amt – Roberto Nanfitò in rappresentanza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar di Sicilia Orientale – che ha sottolineato la straordinaria apertura durante la “due giorni” dei Laboratori Nazionali del Sud, realtà importantissima dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Inoltre, erano presenti per la Direzione Marittima di Catania il capitano di fregata Cosimo Bonaccorso e il sottotenente di vascello Isabella De Luca, e per la Fondazione Radicepura Luca Gangemi.

 

Mostre fotografiche, concerti musicali, proiezioni video saranno il corollario di eventi che renderanno ancora più dinamiche e intense le “Giornate Fai di Primavera” a Catania. Ogni Bene culturale sarà scenario di iniziative collaterali secondo un programma fitto di eventi consultabile e aggiornato sul sito web Fai e sulla pagina Facebook @DelegazioneFaiCatania.

 

Grazie alla collaborazione con l’Amt, in occasione delle Giornate Fai, è possibile usufruire a pagamento del parcheggio auto all’interno della Rimessa R1, ciò darà diritto all’utilizzo gratuito delle biciclette dell’Amt – che sarà possibile posteggiare in Piazza Borsellino – o della navetta 504 M che conduce fino a Piazza Duomo.

 

La Lega Navale Italiana e il Circolo Nautico Nic hanno generosamente messo a disposizione, esclusivamente per gli iscritti Fai, le barche a vela per effettuare via mare il tragitto che porta fino al murales di Vhils. Sono previste, fino a esaurimento posti, due partenze sabato 23 (ore 11.00 e 16.00) e quattro domenica 24 (ore 10.00, 12.00, 16.00 e 17.00). 

 

Prima di recarsi a visitare i luoghi è opportuno verificare sul sito web eventuali modifiche di orari di apertura, variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse o imprevisti, e la possibile chiusura anticipata delle code a causa della grande affluenza di pubblico.

 

Nel sito web Fai è disponibile anche l’elenco dei Beni visitabili ad Acireale, Caltagirone e Giarre, i cui Gruppi fanno capo alla Delegazione di Catania.

 

In allegato foto della conferenza e schede dei Beni Culturali. La cartella stampa completa è disponibile al link https://drive.google.com/open?id=1BbTW-EY5IKU8avh5sYw5jiq4GlTC2f1n

Santa Sarta

Spadavecchia assolto dopo 11 anni. Risarcimento per lui e per la Juve Stabia?

Castellammare di Stabia- La fine di un incubo per Vitangelo Spadavecchia. Il portiere ha avuto problemi con la giustizia dopo essere stato accusato di una possibile combine nel derby tra Juve Stabia e Sorrento del 2011. L’estremo difensore è stato squalificato e allontanato dal professionismo, le vespe invece subirono una pesante penalizzazione, scontata in Serie B, che negó ai gialloblù di partecipare ai play off per la A. Dopo 11 anni, il portiere è stato assolto. E valuta di chiedere un risarcimento dopo quello che ha passato:

“Assolutamente si. Valuterò con il mio avvocato. Una volta che usciranno le motivazioni vedremo cosa fare. Essere accusato di una cosa che non esiste non è stato facile. Dico grazie alla famiglia che mi è stata vicina. Ora valuterò con il mio avvocato Andrea Calò che ringrazio per l’epilogo finale di questa vicenda, è una questione di principio. Qualcuno dovrà rimangiarsi tante cose che ha detto. Ho rinunciato alla prescrizione nonostante il primo grado fosse andato male. Altrimenti mi sarei incolpato di una cosa che non ho commesso”.

Anche le vespe, punite ingiustamente 8 anni fa, potrebbero a questo punto chiedere un risarcimento danni. Tutto ciò accadrà?

Napoli, paura per il Segretario Nazionale Esposito: malore durante lo sciopero indetto dalle Guardie Giurate

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Napoli, paura per il Segretario Nazionale Esposito: malore durante lo sciopero indetto dalle Guardie Giurate

Paura per il segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Guardie Particolari giurate Ciro Patrizio Esposito: questa mattina, durante lo sciopero indetto delle guardie Particolari giurate della Security Service di Napoli, il segretario ha avvertito un malore. Stando a quanto si apprende, sarebbe stato colto da una crisi ipertensiva.

A riferire la vicenda è Giuseppe Alviti, Presidente Nazionale associazione guardie Particolari giurate:
“Vi sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa, e parlare diventa un obbligo. Un dovere morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.
Esprimo solidarietà estrema all’ amico,collega ed esponente sindacale della Ugl che è anche segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Guardie Particolari giurate Ciro Patrizio Esposito che stamattina durante uno uno sciopero, tutt’ora in corso, delle guardie Particolari giurate della Security Service di Napoli, che si sono viste tagliare buoni ticket e indennità varie dove erano,
Presenti unicamente le sigle sindacali Uil,Ugl e USB ,dopo una veemente propagandistica megafonata sulle effettive ragioni che hanno prodotto lo sciopero è stato colto da malore tanto da essere richiesta l’intervento dell’emergenza territoriale del 118 che prontamente l’ ha soccorso prestando le cure del caso.

“Ebbene a distanza voglio ringraziarlo a nome di tutta L Associazione nazionale guardie Particolari giurate che ho l onore di presiedere da 20 anni, poiché chiunque lavoratore o uomo comune che sente suo un diritto non può che levarsi il capello davanti all’amore, al grido di giustizia e verità che Ciro Esposito oggi più che mai ha gridato alto nel cielo di Fuorigrotta.

“Chi non fa suoi ,nel proprio petto i valori per cui è stato colto da crisi ipertensiva è indegno di essere chiamato uomo è indegno di far parte di una immensa categoria che è quella delle guardie Particolari giurate spesso volte immolate gratuitamente all’ Altare della Patria.
Oggi anche io sono Ciro Esposito.”

Mister Billone Monti: L’Ischia ha tutto ciò che mi piace, lotteremo per vincere”

ESCLUSIVA L’INTERVISTA – Il neo allenatore della squadra gialloblu Billone ci ha raccontato in esclusiva le prime sensazioni che ha avuto della rosa,del futuro e degli obiettivi della prossima stagione

Quali obiettivi ? “ Mi hanno chiesto di formare una squadra di vertice e il Presidente ha tenuto a precisare preferibilmente con più isolani possibili 

Simone Vicidomini– Il campionato dell’Ischia ormai è giunto a quasi al termine. Una stagione per i gialloblu che doveva finire in maniera diversa,rispetto a come sta volgendo al termine. La formazione isolana dopo essere stata ripescata ad inizio stagione dalla Prima Categoria in Promozione, ad inizio stagione aveva allestito una rosa composta da solo giocatori isolani e con tanti under promettenti in vista del futuro. I gialloblu guidata da Ciro Bilardi, che gli va dato atto per il lavoro fatto in questi mesi,soprattutto all’inizio dove da solo è stato capace di mettere su un’intera squadra. Con il proseguo del campionato, si è giunti a dicembre dove la squadra ha conquistato ben 20 punti nelle prime 11 giornate,forse quasi nessuno si sarebbe mai aspettato un avvio così pimpante. La società isolana, insieme all’allenatore,decidono di puntellare la rosa per poter raggiungere i play-off. Nel mercato di riparazione sono arrivati ben quattro calciatori dall’Eccellenza: Monti,Ferrari,Vitagliano e Rubino. Quattro pedine importanti che dovevano colmare non sono le lacune in rosa ma ridurre anche il gap sulle dirette concorrenti. Dopo la vittoria ottenuta contro il Sant’Antonio Abate per 3-2, l’Ischia era diventata addirittura una possibile candidata alla vittoria finale del campionato. Un sogno che però si è sfumato per i tanti passi falsi fatti nelle successive partite. Non solo si è perso il doppio scontro diretto contro il Poggiomarino,ma sono stati persi tanti punti contro squadre davvero inferiori ad una formazione che doveva puntare a qualcosa di importante. Purtroppo i risultati che non sono arrivati, hanno portato negli ultimi  mesi a creare litigi,qualche scaramuccia di troppo all’interno anche di uno spogliatoio forse non più unito come prima,ma soprattutto a tante decisioni non prese dalla società che hanno portato ad interrogarsi sotto tanti aspetti. Sicuramente uno su tutti, è quello del cambio tecnico in panchina di Bilardi, che forse fatto qualche mese fa,oggi avrebbe garantito all’Ischia di essere regolarmente nei play-off per giocarsi una chance per l’Eccellenza. I tanti risultati negativi,hanno portato anche alla rottura tra il tecnico e la piazza isolana,che in più di un’occasione è stato contestato anche per scelte tecniche adoperate in campo. Certamente,noi da addetti ai lavori possiamo dire che Bilardi è vero forse non è stato mai gradito come trainer della squadra isolana,però è anche vero che in alcuni momenti della stagione e soprattutto in qualche partita ha sbagliato a predisporre la squadra in campo. Una squadra che nelle ultime uscite ha palesato grossi problemi sotto il profilo caratteriale ma soprattutto fisico,mentale e con zero idee di gioco. L’Ischia ormai è giunta al termine del suo campionato,quando mancano tre partite: due in trasferta: San Giuseppe e Sant’Antonio Abate e quella casalinga contro la Puteolana,forse anche l’ultima di questa stagione,che andrà a completare un anno travagliato e forse fallimentare,visti i presupposti che c’erano da dicembre. A completare il tutto, c’è stata anche l’ufficialità di Billone Monti,che guiderà l’Ischia nella prossima stagione. Una scelta che noi, avevamo già anticipato nei mesi scorsi. A confermare il tutto è stato lo stesso Dirigente Pino Taglialatela, che ha dichiarato: “Ormai la stagione è andata così, dobbiamo pensare al futuro”. Un’ufficialità che poteva essere diffusa a fine campionato,anche perché verrebbe da domandarsi, perché non provare a cambiare la guida tecnica prima? Visto che la regular season si poteva ancora raggiungere. L’ex allenatore del Barano, Billone Monti,sabato scorso per la prima volta era presente al “Mazzella” nella partita persa contro il Procida,dove ha potuto osservare la sua futura squadra in vista della prossima stagione. Proprio per questo abbiamo intervistato in esclusiva ai nostri microfoni, il neo allenatore Giuseppe Billone Monti per sentire le sue prime impressioni.

Mister Monti, sabato al “Mazzella” nella partita persa contro il Procida, per la prima volta ha guardato con i suoi occhi la squadra da vicino. Le chiedo che impressione si è fatto della squadra e cosa si dovrà cambiare in vista della prossima stagione ?

“Dobbiamo fare una premessa che l’Ischia era partita che doveva fare una prima categoria,poi c’è stato il ripescaggio e quindi ha dovuto trovare altri giocatori idonei per la categoria. Dato che stavano andando benino ottenendo risultati importanti, avevano fatto il pensiero per questi play-off ed hanno preso dei giocatori a dicembre. Comunque quando tu parti in questo modo, è normale che non riesci a ricoprire tutti i ruoli con le giuste caratteristiche. In rosa ci sono alcuni buoni elementi però in alcuni ruoli sono carenti. Ad esempio non hanno un esterno che salti l’uomo con un dribbling. Non hanno un centrocampista che gli posso fare gol con una giocata,che possa andare a giocare con la punta o con gli esterni. Secondo il mio modo di vedere ci sono delle carenze. Partire così ad inizio stagione non è mica facile”.

Quando ha avuto i primi contatti con la dirigenza gialloblu ?

“ Sono stato chiamato da Bilardi a fine ottobre. Però l’Ischia a fine ottobre era una squadra che si salvava tranquillamente per la categoria. A dicembre hanno fatto quel pensiero di poter raggiungere qualcosa di importante. Lui mi disse che l’anno prossimo voleva ricoprire un altro ruolo e che aveva parlato con la società dove voleva che io lavoravo con loro . I contatti veri e propri sono stati quelli avuti nella settimana scorsa”.

Nell’incontro avuto con il Presidente D’Abundo e con l’intera società, cosa le hanno chiesto per la prossima stagione, quali obiettivi ?

“ Mi hanno chiesto di formare una squadra da vertice e il Presidente ha tenuto a precisare, per lottare con altre squadre in alto. Poi dipenderà chi si rinforzerà. Una squadra che sicuramente se la potrà giocare con tutti,preferibilmente con più isolani possibili”.

Mister qualche tempo fa si era parlato di un possibile cambio tecnico in panchina,anche perché Bilardi non stava facendo molto bene quando i play-off erano ancora raggiungibili. Non era meglio per lei che avrebbe preso la squadra in corsa in queste ultime 4-5 partite, magari così da valutare lei stesso quali di questi giocatori potranno far parte della prossima stagione… E’ stato mai contatto prima dalla società e perché ha rifiutato ?

“ No. Sono stato contatto da Bilardi ad ottobre come già detto prima. Poi anche quando Bilardi si era dimesso, nessuno mi ha contatto per entrare in corso d’opera”

Secondo lei  perché l’Ischia non è riuscita a raggiungere i play-off, vero obiettivo della stagione anche perché la salvezza non è mai stata messa in dubbio…

“ Mi è difficile rispondere,perché di tante situazioni non ne sono a conoscenza,ci devi stare all’interno. Può darsi che l’Ischia poteva arrivare i play-off,però questa è una squadra che in alcuni ruoli e carente di determinate caratteristiche. Bisogna anche valutare forse qualche infortunio,qualcuno che non è stato bene,le devi vivere all’interno e non da esterno queste cose”

Il Presidente D’Abundo più volte ha ripetuto che l’Ischia dovrà essere composta per la maggior parte da calciatori isolani,soprattutto giovani. Però si sa che per vincere in questa categorie c’è bisogno di giocatori esperti e soprattutto dalla terra ferma. Ha preso già contatti con qualche calciatore ?

“ Ad Ischia ci sono questi tipi di calciatori. Se noi riuscissimo a prendere tutti questi giocatori isolani che ho in mente, comunque in qualche ruolo abbiamo bisogno di qualcuno dalla terraferma. Io ho preso contatto con dei ragazzi che giocano a terraferma,però nel rispetto delle società in cui giocano se ne riparlerà a fine campionato. Mi sto riferendo a qualche isolano che gioca a terraferma”.

Per lei si tratta di un ritorno in panchina dopo quel miracolo fatto nel 2010 quando l’Ischia si salvò a Bacoli. La piazza isolana ha accettato con grande piacere questa suo ritorno…

“In passato ho già allenato fuori dall’isola, per poi ritornare ad allenare l’Ischia in serie D. Non sono un tipo che si emoziona facilmente, però quando si vince un campionato o si raggiunge una salvezza come quella di Bacoli emotivamente la cosa ti coinvolge tanto. Mi fa piacere venire ad Ischia,perchè come mi dicono in tanti c’è una società seria,organizzata e ha tutte quelle piccole cose che mi interessano a me per fare calcio. E’ giusto partire in anticipo con un programmazione giusta. In queste categoria società così sono il paradiso”.

Però per far si che una società vada bene,forse c’è bisogno di alcune figure fondamentali all’interno. Mi riferisco a un Direttore Generale e ad uno Sportivo…

“Dai due incontri avuti nella settimana scorsa,l’Ischia ha due direttori. Uno è Taglialatela e Bilardi come quello sportivo. Stiamo parlando di due persone che hanno giocato a livelli importanti e che sanno come funziona,dove io dovrò collaborare al di là dei giocatori che riterrò opportuno che facciano parte per costruire una squadra competitiva. Io penso che ci sia tutto in questa società.

In conclusione è doveroso chiederle un giudizio sulle altre due squadre isolane,Barano e Real Forio,impegnate rispettivamente per non retrocedere. Secondo lei come andrà a finire ?

“ Guardando il calendario,le squadre,e le motivazioni delle squadre che si andranno ad affrontare. Io penso che il Barano potrebbe uscire direttamente dalla zona play-out e salvarsi direttamente. Nella prossima partita andranno ad affrontare il San Giorgio,che a mio avviso è salvo è se non vado errato dovrà incontrare l’Aversa che è già retrocessa. Nelle altre due partite avrà l’Afro Napoli e l’Albanova,sono due squadre che ormai sono fuori dai play-off. Il Real Forio a parte la partita contro l’Aversa,deve andare a giocare a Giugliano che lotteranno fino alla fine per vincere il campionato, e poi avrà lo scontro con la Flegrea che lì sarà una partita da nervi saldi. Il Forio l’ho visto un paio di volte, il Barano no,però ho visto alcuni filmati dove è una squadra che sta facendo bene ,anche con buone partite. Il Barano a mio avviso si potrebbe tirare fuori da solo, il Forio dipenderà molto dallo scontro diretto contro la Flegrea”.

Napoli, il murales dedicato a Pino Daniele sfregiato nel giorno del suo compleanno

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Napoli, il murales dedicato a Pino Daniele sfregiato nel giorno del suo compleanno

Fan e non solo in rivolta per il trattamento riservato al bellissimo murales dedicato dall’artista Tvboy a Pino Daniele, proprio nel giorno del suo compleanno.
“Il 19 marzo è ricorso il sessantaquattresimo anniversario della nascita di Pino Daniele. Peccato che qualcuno ha pensato bene di lasciare dei sacchetti della spazzatura dinanzi al murale che lo street artist Tvboy ha dedicato al ‘Nero a Metà’ in vico dei
 Panettieri. Un gesto incivile compiuto da quella risma di persone che rovina la città di Napoli. Gente che non ha neanche rispetto per la memoria di un grande artista che ha scritto pagine indelebili della storia recente della musica napoletana”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il dirigente del Sole che Ride in Campania Enzo Vasquez. “Al di là del gesto irrispettoso c’è da focalizzare l’attenzione sull’atteggiamento incivile di alcuni residenti che continuano a sversare i rifiuti in spregio alle regole. Rifiuti depositati fuori orario o fuori dai cassonetti. Un comportamento vergognoso che rovina lo scenario del centro storico. Il nuovo regolamento comunale permetterà anche all’Asia di attivare un sistema di videosorveglianza per sanzionare chi non rispetta le regole in fatto di ecologia. Speriamo che possa servire a tenere più pulite le strade della città”.

Napoli, la polizia sequestra 14 chili di cocaina: sugli involucri c’era scritto “CR7”

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Napoli, la polizia sequestra 14 chili di cocaina dal valore di circa due milioni e mezzo di euro: sugli involucri c’era scritto CR7

Un corriere della droga con un’evidente passione per il calcio e per Cristiano Ronaldo: nel pomeriggio di ieri, una volante della polizia ha fermato per controlli una Panda diretta da San Giovanni a Teduccio a Giugliano, in provincia di Napoli.
A bordo gli agenti della squadra mobile hanno scoperto circa 14 chili di cocaina nascosti nel portabagagli.
A bordo del veicolo c’era A. Niglio, 23 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine. Dopo aver visto i poliziotti, il corriere avrebbe provato a far perdere le sue tracce, ma con scarso successo. Dopo un breve inseguimento, infatti, gli agenti sono riusciti ad intercettarlo e a bloccarlo in via Nuova Sant’Antonio.
Nel bagagliaio dell’ auto c’ erano, i poliziotti hanno rinvenuto 13 involucri sospetti, sigillati con un nastro adesivo che recava la scritta “CR7”, probabilmente in onore del calciatore portoghese, o per farsi beffe di lui. All’interno vi era cocaina purissima per un peso complessivo di circa 14 chili.
Una volta immessa nel mercato, la partita di cocaina sequestrata sarebbe fruttata circa 2 milioni e mezzo di euro agli spacciatori della zona. Un duro colpo per la piazza di spaccio.

Poggiomarino, scavalca una ringhiera per recuperare il pallone: 15enne cade nel vuoto, è gravissimo

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Poggiomarino, scavalca una ringhiera per recuperare il pallone: 15enne cade nel vuoto, è in coma. Le sue condizioni sono gravissime

Una vicenda che sta tenendo col fiato sospeso la città di Poggiomarino: questa mattina, un giovane di 15 anni, riferisce laRepubblica, ha scavalcato la ringhiera del balcone di casa apparentemente per tentare di recuperare un pallone finito su un telone di plastica antistante al balcone. Purtroppo il ragazzo ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto per oltre 12 metri.
Sarebbe questa la prima dinamica ricostruita al seguito della fatalità che ha visto come sfortunato protagonista un ragazzo poco più che adolescente. Secondo quanto emerso dalle testimonianze raccolte, la plastica a cui si era aggrappato ha ceduto causandone la caduta. Il giovane è precipitato al suolo finendo all’interno del parcheggio di un supermercato.
Ad assistere alla caduta è stata una donna che stava rientrando in macchina. Sul posto sono stati immediatamente richiamati i soccorsi. I medici del 118 hanno assicurato il 15enne ad una barella per il trasporto all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove attualmente il 15enne sarebbe in coma. Le sue condizioni sarebbero gravissime. La prognosi è strettamente riservata.
Nel frattempo carabinieri della stazione di Poggiomarino sono giunti sul luogo dell’incidente per comprendere l’esatta dinamica dell’accaduto.

Castellammare di Stabia, viale del lungomare dedicato ad Antonio Mosca (FOTO – VIDEO)

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Il figlio Francesco Mosca, nato anche lui a Castellammare di Stabia: “Il ricordo, il passato, deve dare la forza per andare avanti e per dire, si può fare! “

Questa mattina, a Castellammare di Stabia, l’Amministrazione Comunale ha intitolato un viale ad Antonio Mosca, sovrintendente della Polizia di Stato che morì il 29 Luglio del 1989, come conseguenza delle ferite subite in una sparatoria con tre criminali, membri della cosiddetta “Banda della Uno Bianca”. La cerimonia si è svolta presso la Cattedrale in presenza delle autorità civili, miliari e religiose. Presenti anche il Sindaco Gaetano Cimmino e il figlio di Antonio Mosca, Francesco. Dopo la messa in suo ricordo, è stata svelata la targa d’intitolazione.
La redazione di ViViCentro.it ha raccolto la preziosa testimonianza del figlio Francesco Mosca, che ha deciso di seguire le orme del padre e diventare poliziotto, al quale è stata consegnato un riconoscimento dall’Amministrazione stabiese:

Che ricordo hai di lui? “Mio padre è scomparso quando avevo appena 10 anni. Lo ricordo come un buon padre, ci teneva alla famiglia. Era un uomo di Chiesa, sempre presente per i suoi figli”

Quanto ha influito sulla tua scelta di indossare la divisa? La divisa che indossava mio padre mi ha sempre colpito, ho una foto di lui in divisa. Mi ha ispirato ad intraprendere questo percorso e ad entrare in Polizia. Il principio che mi spinge è quello di stare in strada, infatti fino a poco tempo fa ero sulle volanti a Rimini a pattugliare in strada: è un lavoro che mi è sempre piaciuto.
Oggi è importante ricordare che ci sono persone che hanno lasciato i propri cari, la propria vita per questo lavoro. E’ importante tenere vivo il ricordo anche nei più giovani perchè devono conoscere la nostra storia.
Dopo un evento come questo, una persona si chiede 
chi è Antonio Mosca?”. Può cercare su internet cosa gli è successo. Capire la vigliaccata che ha subito. Vigliaccata perchè io non credo sia un ‘gioco alla pari’: sapevano le sue abitudini, si sono preparati e gli hanno fatto la festa. Non ha avuto possibilità di “giocarsela alla pari”.

Hai seguito le vicende giudiziarie a seguito del suo omicidio? Personalmente non ho mai voluto dare la soddisfazione a queste persone di dire: “Ho ucciso una persona e ancora oggi sto rovinando la vita della sua famiglia”. Anche se il ricordo di mio padre sarà sempre con me, la vita va avanti. Deve andare. Non voglio rovinare la mia vita per queste persone che alla fine hanno fatto tutto questo per cosa? Per soldi? Quando moriranno non si portano niente dietro. Mi sono costruito la mia famiglia e voglio stare bene insieme a loro. In questo ringrazio mia moglie che mi è sempre stata vicino. Mi ha dato tre splendidi bambini.

A Castellammare tanti colleghi ogni giorno rischiano la vita in strada, questi eventi possono spingere la parte sana della città a reagire alla criminalità? Io lo spero, è importante. Ne parlavo prima con il Sindaco: il ricordo, il passato, deve fornire la forza necessaria per andare avanti e dire “Si può fare”. Mio padre ci ha lasciato la vita, ma le indagini hanno portato all’arresto di queste persone e di altre. E’ stato uno sviluppo ‘felice’, in un certo senso. Sono contento perchè i colleghi hanno fatto un’ottimo lavoro.

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A cura di Mario Calabrese

Juve Stabia, al via la prevendita per il match col Rieti: info e costi

La Juve Stabia affronterà nel posticipo di lunedì sera, al menti, il Rieti dell’ex Eziolino Capuano. Gara importantissima per il prosieguo di stagione, in cui le Vespe sperano di poter contare su uno stadio colmo, in grado di spingerle al ritorno alla vittoria.

Queste tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti:

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da oggi 20 marzo, e fino a lunedì 25 marzo alle ore 20.45, i tagliandi per la gara Juve Stabia-Rieti, match valevole per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di serie C, in programma luendì 25 marzo alle ore 20.45, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 12 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Varano € 14 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 16 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 22 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 72 comprensivo dei diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Post Office – Via Plinio Il Vecchio 72

S.S. Juve Stabia

Milik: “Mertens? A tutti serve una persona come lui, meriterebbe di essere capitano! Insigne…”

Milik: “Mertens? A tutti serve una persona come lui, meriterebbe di essere capitano! Insigne…”

L’attaccante del Napoli Arek Milik, in ritiro con la Nazionale polacca, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano sportivo polacco Foot Truck. Tanti i temi trattati tra cui anche la stagione che sta vivendo al Napoli.
Queste le sue parole:

Mertens? “È veramente un bravo ragazzo, meriterebbe la fascia da capitano! Ogni volta che incrocia il nostro magazziniere Tommaso, gli chiede sempre come sta. Non è una cosa che fa forzatamente, ma perchè lo sente davvero. Nello spogliatoio si avvicina e ti chiede: ‘Come stai?’ e ogni tanto compra un regalino a qualcuno. Quando sono arrivato era anche la prima persona che mi chiedeva come stavo, se avevo dei problemi. Ti chiede sempre se vuoi andare a cena fuori, cosa fai domani: serve a tutti una persona come lui!“.

Sul nuovo capitano della squadra, Lorenzo Insigne: “Chi è più basso fra lui, Ounas e Mertens? Ovviamente Insigne!  Quando segno, spesso lui mi salta sulle spalle, ma riesco a stento ad accorgermi che è salito! (Ride ndr).
Con un fisico come il suo nel calcio di oggi è difficile giocare, ma lui ha una tecnica e delle capacità realmente impressionanti. Riesce a fare in spazi minuscoli quello che gli altri fanno in grandi spazi. Questa è la sua forza”.

I membri dell’equipaggio della Mare Ionio convocati in procura, nave sequestrata

La nave delle Ong “Mare Ionio” con i migranti ha attraccato a Lampedusa ed è stata subito sequestrata, i migranti sono sbarcati, Salvini vuole arrestare l’equipaggio, la Lega, nell’operazione, ha visto una deliberata provocazione alla vigilia del voto sulla Diciotti e l’equipaggio di Mare Ionio è stato convocato per gli interrogatori dalla guardia di finanza di Lampedusa che conduce le indagini coordinate dalla Procura di Agrigento.

La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per favoreggiamento all’immigrazione clandestina, al momento contro ignoti e le 49 persone recuperate dalla Mare Ionio sono state accolte al hotspot di Lampedusa

Sulla vicenda è subito partito un fiume di dichiarazioni, ciscuno pro domo sua.

Parte Salvini che dichiara:

“Se un cittadino forza un posto di blocco stradale di Polizia o Carabinieri, viene arrestato. Conto che questo accada […] Nessun pericolo di affondamento né rischio di vita per persone a bordo, nessun mare in tempesta”, e aggiunge: “ignorate le indicazioni della Guardia Costiera libica che stava per intervenire, scelta di navigare verso l’Italia e non Libia o Tunisia, mettendo a rischio la vita di chi c’è a bordo, ma soprattutto disobbedienza alla richiesta di non entrare nelle acque italiane”.

E poi va all’attacco aggiungendo:

“Questa è la nave dei centri sociali, perché a nome della nave sta parlando Luca Casarini: vedete i precedenti penali del signore che era noto per essere leader dei centri sociali del nord est, con precedenti penali vari […] Ci sono altri esponenti di sinistra e ultrasinistra, che stanno a mio parere commettendo un reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina perché hanno raccolto questi migranti in acque libiche […] stava intervento una motovedetta libica, non hanno obbedito a nessuna indicazione, hanno autonomamente deciso di dirigere verso l’Italia per motivi evidentemente ed esclusivamente politici, non hanno osservato le indicazioni delle autorità, se ne sono fregati dell’alt della Guardia di finanza”.

Segue Di Maio che dice:

“Questa nave ha disobbedito alla Guardia costiera libica e ha messo a rischio la vita di 49 persone attraversando il mare fino a Lampedusa. Se le navi delle Ong non rispettano le regole bisogna fermarle perché mettono anche a rischio la vita dei migranti”;

mentre il premier Conte invita tutti a:

“Non strumentalizzare l’emergenza. Di fronte al singolo caso siamo tutti in difficoltà e coinvolti […] Risolveremo anche questo”.

Anche il sindaco di Lampedusa Totò Martello esprime il suo parere e dichiara:

“La nave Mare Jonio è italiana e il nostro porto è aperto e pronto ad accoglierla. I migranti salvati in mare vanno fatti sbarcare, curati e rifocillati”