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Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo, 07 febbraio 2020

Tantissime le iniziative messe in campo in tutta Italia per sensibilizzare i giovani alla problematica del bullismo e cyberbullismo. Per vincere questa “guerra”, fondamentale il ruolo della Scuola e della Famiglia.

Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo, 07 febbraio 2020

L’adolescenza è una fase della vita che ognuno dovrebbe vivere serenamente, ma che per molti ragazzi diventa un vero e proprio incubo a causa del bullismo e del cyberbullismo, fenomeni in crescita e preoccupanti, che causano gravi problemi alle vittime come difficoltà relazionali ed emotive.

La maggior parte degli episodi di bullismo avvengono a scuola o in altri centri di aggregazione giovanile e coinvolgono generalmente ragazzi tra i 9 e i 14 anni di età: luoghi dove gli adolescenti dovrebbero sviluppare la loro socialità, ma dove incontrano invece coetanei che li perseguitano, emulando comportamenti negativi.

Emarginato, escluso, prevaricato, deriso o aggredito, il ragazzo (o la ragazza) oggetto di bullismo si chiude in se stesso/a, prova paura, vergogna, perde l’autostima, si rifiuta di andare a scuola. Nei casi peggiori, e purtroppo la cronaca ne mostra tanti esempi, si spinge fino al suicidio.

A preoccupare maggiormente è l’estensione del bullismo sulla rete: al cyberbullismo non si sfugge, neanche tra le mura domestiche, nemmeno se si è in vacanza. Il bullo “si porta il lavoro a casa” e, invece di fare i compiti, passa il tempo sulle chat e sui social, rivolgendo insulti e derisioni ad ogni ora del giorno e della notte a chi ha preso di mira, con esiti psicologici spesso devastanti per la
vittima.

Molti ragazzi non capiscono dove finisce lo scherzo e dove inizia il bullismo o il cyberbullismo: troppi adolescenti si divertono a prendere in giro il malcapitato di turno, senza rendersi conto di avere esagerato, di essere entrati nel ruolo del bullo, senza nemmeno comprendere la gravità di quello che stanno facendo.

La maggior parte degli episodi di bullismo e cyberbullismo non arrivano all’attenzione degli adulti perché sono sottovalutati, definiti “scherzi innocenti”. Non si considera la loro gravità, anche perché le vittime restano zitte, non raccontano il loro disagio, la loro umiliazione. Così le dinamiche di prevaricazione e di esclusione continuano.

Difficile indagare le cause profonde di tali fenomeni. Molti adolescenti vivono un disagio, si sentono fragili, insicuri, emulano comportamenti aggressivi per sentirsi grandi e forti. Non riescono a stabilire un contatto empatico con i loro coetanei, non riescono a capire il punto di vista dell’altro, non sanno distinguere tra il bene e il male.

Il problema è in aumento. È quanto emerge dai dati più recenti, quelli dell’Eures, l’Istituto di Ricerche Economiche e Sociali, che evidenzia, con un’indagine campionaria dell’ottobre del 2019 in 7 scuole secondarie superiori della Capitale, quanto il fenomeno bullismo e cyberbullismo sia diffuso.

Dalla ricerca, che ha coinvolto 1.022 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, risulta che oltre il 90% dei giovani è stato coinvolto in episodi di questo genere, a partire dalle scuole primarie e medie di I grado, che il 66,9% dei giovani ne è stato almeno una volta vittima, che il 37% dei ragazzi ha commesso atti di bullismo o cyberbullismo, mentre l’81,3% ne è stato spettatore.

La scuola è indicata come il luogo principale dove si sviluppano questi comportamenti negativi (il 57,3% dichiara di esserne è stato vittima nella classe ed il 34,9% all’interno degli istituti). Il 40% dei ragazzi coinvolti ha poi affermato che si trattava di semplici scherzi, minimizzando il problema, mentre solo il 50% ha ritenuto gli episodi un’emergenza da affrontare.

Dati allarmanti, tanto che la Camera lo scorso 29 gennaio ha approvato una proposta di legge (A.C. 1524-A) di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e misure rieducative dei minori . Il testo, che ora passa al Senato, ha inasprito le pene per tale reato, prevedendo anche l’allontanamento dalla famiglia, nei casi più gravi.

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani, per il 07 febbraio “Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo” e per l’11 febbraio “Safer Internet Day” (SID) (giornata mondiale per la sicurezza in Rete), propone ai docenti una serie di attività per sensibilizzare gli studenti ai pericoli occulti e palesi della rete. Lo slogan di quest’anno è: “Together for a better internet”.

Incontri con psicoterapeuti, dibattiti, rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori, concorsi.

Tantissime le iniziative messe in campo in tutta Italia per sensibilizzare i giovani alla problematica.

Per vincere questa “guerra” (con i suoi morti e i suoi feriti), fondamentale il ruolo della Scuola e della Famiglia, che attraverso l’azione educativa e didattica possono potenziare nei ragazzi l’empatia verso il prossimo e promuovere il rispetto e la comprensione reciproca.

Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo, 07 febbraio 2020 / Adelaide Cesarano

Foto di Anemone123 da Pixabay

Anziani aggrediti e rapinati in casa: arrestati i ladri nel Vesuviano

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Anziani picchiati, legati e rapinati dalla banda che ha terrorizzato il Vesuviano

Anziani aggrediti e rapinati in casa: arrestati i ladri

Anziani nel mirino di una banda di ladri e malviventi: presi i colpevoli. Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola è stata eseguita da personale della Sezione Operativa del Norm della Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) e della Stazione Carabinieri di Sant’Anastasia (Napoli) un’ordinanza applicativa delle misura cautelare personale della custodia in carcere emessa dal gip del Tribunale di Nola nei confronti di due persone di nazionalità georgiana perché ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di rapina e lesioni personali in concorso e pluriaggravati, commessi ai danni di due anziani coniugi ultraottantenni all’interno della propria abitazione.

L’ordinanza cautelare fa seguito ad analoga ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Nola eseguita nei confronti di una terza persona connazionale ritenuta concorrente nei medesimi reati. I provvedimenti giudiziari scaturiscono da una complessa attività di indagine diretta e coordinata dalla Procura di Nola che ha, in particolare, consentito di:

– ricostruire nel dettaglio i ruoli di ciascuno degli indagati nell’esecuzione della efferata e premeditata azione delittuosa (in particolare quello di ideatrice. esecutore e basista), nel corso della quale una delle vittime era stata immobilizzata mediante l’uso di fascette di plastica e percossa con incredibile violenza, nonostante non avesse posto in essere alcun tentativo di difesa; – acquisire elementi probatori in ordine alle responsabilità dei predetti nella commissione del fatto reato; – sottoporre gli indagati.

In Napoli e in Bari presso l’aeroporto internazionale Karol Wojtyla, a fermo di indiziato di delitto, scongiurando, quindi, il concreto pericolo di fuga dal territorio nazionale da costoro posto in essere. Nola. lì 6 febbraio 2020. v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v 

Traffico armi: gli affari tra camorra ed ISIS sono importanti

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Se da un lato lo stato italiano è il principale fornitore di armi Arabia Saudita, dall’altro la criminalità organizzata si arricchisce ulteriormente fornendo armamenti al califfato islamico.

Se l’Italia ha le mani sporche del sangue yemenita, avendo fornito al governo del re saudita Salmān le armi e le bombe con cui portare avanti la guerra nello stato meridionale della penisola araba, lo stesso discorso andrebbe esteso alla criminalità organizzata, ovverosia a quella camorra che rifornisce di kalashnikov, mitra e fucili il terrorismo islamico nella guerra in Siria.

NON SOLO ARMI

Anche documenti falsi, permessi di soggiorno in Europa rientrano nel business tra i combattenti dell’ISIS e la camorra.

Per fare una stima, le varie mafie incassano ogni anno più di 100 miliardi di euro dalla vendita di armi (110, per la precisione, ndr). A riportarlo è l’OCP, Organised Crime Portfolio.

Il mercato delle armi cosiddette “leggere” si aggira intorno agli 8,5 miliardi l’anno ma è irrilevante nel discorso sul terrorismo. E’ infatti impossibile accertare se le armi, con cui sono stati commessi gli attentati che negli ultimi anni si sono verificati per mano delle “schegge impazzite”, provenissero dal traffico illegale delle organizzazioni mafiose.

E’ certo invece che l’ISIS utilizzi fucili la cui matricola ricondurrebbe al codice identificativo dei prodotti RWM (RWM Italia S.p.A, ndr).

Per la precisione il codice A4447, trovato sulle bombe utilizzate in almeno due attacchi sulla capitale dello Yemen.

Per quanto concerne i documenti falsi, i clan forniscono passaporti, porto d’armi e addirittura permessi di soggiorno falsi che garantiscano copertura a coloro che hanno bisogno di partire oppure di transitare in Italia per poi arrivare in altri paesi, come Francia e Germania soprattutto.

L’O.P.A.L, Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa di Brescia afferma che la vendita di armi in Italia ha subito un leggero calo nell’ultimo anno eppure non ha fatto i conti con le vendite illegali che le mafie forniscono alle organizzazioni criminali all’estero, di cui solo l’OCP prima citato ha abbozzato una stima di guadagno.

COME ARRIVANO LE ARMI

Se quelle dirette in Arabia Saudita partono a tonnellate quasi tutti i giorni da Cagliari, quelle destinate al ribelli libici o ai fondamentalisti islamici partono da Civitavecchia su traghetti speciali, oppure sui tir che hanno come base di partenza la Campania e nei quali vengono nascosti i carichi all’interno di scatoloni contenenti altri prodotti.

Cuscini, giocattoli e addirittura prodotti destinati alla consumazione sono la “copertura” delle armi che, dopo un lunghissimo giro, arrivano a destinazione, con la complicità di chi, ai posti di blocco di confine nei paesi dell’est Europa, lascia passare senza approfondire.

A cura di Filippo Barone

Foto di MikeGunner da Pixabay

Segnalazioni della GORI per sospensione dell’erogazione idrica

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Segnalazioni della GORI per disservizi, sospensione forniture, lavori. In questa pagina riportiamo e riporteremo, a seguire, tutte le comunicazioni date dalla Gori Acqua sui disservizi in essere sulla rete da lei gestita.

Segnalazioni della GORI per sospensione dell’erogazione idrica

  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 12:30 alle 15:30 di venerdì 7 febbraio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via 2 Casa Coppola ed in tutte le traverse della zona
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 14:30 alle 17:00 di martedì 4 febbraio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via Giovanni Pascoli
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 12:00 alle 14:30 di martedì 4 febbraio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • : Via Strada Napoli e tutte le traverse della zona
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 19:00 alle 21:30 di domenica 2 febbraio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • via virgilio,via pietro carrese,via pascoli02
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 13:30 alle 18:00 di venerdì 31 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via napoli, traversa schito, via meucci, via venezia,traversa iovine ,via traversa cantieri metallurgici
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 12:30 alle 15:30 di giovedì 30 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Gragnano:
    • Piazza Aubry, Via del Carmine, Via Vecchia Sigliano, Via Nastro, Via Cavaliere e tutte le traverse
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 18:30 alle 21:30 di martedì 28 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via Savorito ed in tutte le traverse della zona
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 13:00 alle 16:00 di martedì 28 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via Annunziatella, Via Ponte Della Persica, Via Schito, Via Pioppaino ed in tutte le traverse della zona
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 13:00 alle 16:00 di martedì 28 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via Annunziatella ed in tutte le traverse della zona
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 10:30 alle 14:30 di sabato 25 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Sant’Antonio Abate:
    • via Masseria Castello
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 16:00 alle 19:30 di giovedì 23 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • via Galeno , via Cosenza, via Cicerone e relative traverse
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 16:00 alle 18:30 di giovedì 23 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • via Galeno
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 12:00 alle 14:30 di giovedì 23 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via Civico Italico, Via Plinio e traverse
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 10:00 alle 13:00 di mercoledì 22 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • VIA Giuseppe Cosenza 272
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 19:00 alle 21:30 di martedì 14 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via Guglielmo Acton
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 10:00 alle 16:00 di lunedì 13 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via Cupa San Marco, Via Annunziatella, Via Don Bosco, Via Savorito, Via Fontanelle, Via Vecchia Fontanelle ed in tutte le traverse della zona
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 09:00 alle 12:00 di sabato 11 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Pimonte:
    • Via Micciano, via Nazionale dal civico 82 al civico 90
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 15:30 alle 18:30 di venerdì 10 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • via san matteo, via cannavale, via san basile e relative traverse
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 13:30 alle 16:30 di venerdì 10 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Sant’Antonio Abate:
    • VIA CASA ANIELLO E TUTTE LE TRAVERSE
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 12:00 alle 16:00 di mercoledì 8 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:
    • Via Boccaccio, Via Dante, ed in tutte le traverse della zona
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 11:30 alle 14:00 di mercoledì 8 gennaio 2020, nelle seguenti zone del comune di Pimonte:
    • Via Pergola Piazza, Via fiume, Via Cavaciano, ed in tutte le traverse della zona
  • GORI comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle 16:00 alle 20:00 di lunedì 2 dicembre 2019, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:

    • via Renato Rajola, Via Napoli, Via Salvador Allende, ed in tutte le traverse della zona
  • Gori segnala disfunzioni di servizio oggi a Pimonte e il 12 a Stabia
  • Comunicazioni GORI – Gragnano: Sospensione 2 e 3 novembre 2019
  • Comunicazioni GORI – Stabia: Sospensione 8 novembre 2019
  • GORI – S. Maria la Carità – Sospensione del servizio lunedì 28 ottobre 2019 dalle 10:30 alle 13:00
  • GORI Stabia. Sospensione servizio venerdì 25 ott 19 dalle 08 alle 19 – 21 Ottobre 2019 19:41
  • Castellammare, GORI continua il processo per il recupero della balneabilità – 6 Settembre 2019 19:52
  • Al via la campagna di sensibilizzazione della Gori “Impariamo ad amare” – 3 Luglio 2019 9:53
  • Scafati, rubinetti chiusi per permettere i lavori: la GORI annuncia lo stop – 29 Giugno 2019 20:25
  • Gori, atti vandalici alle casette dell’acqua: “Dovremo chiuderle” – 6 Maggio 2019 19:46
  • Piano di Sorrento, la Gori annuncia la sospensione dell’acqua per lavori sulla rete idrica  –  30 Marzo 2019 20:26
  • Sorrento, la Gori annuncia la sospensione dell’acqua per lavori sulla rete idrica – 20 Marzo 2019 19:31
  • Castellammare, altre due strade senz’acqua: lo comunica la Gori – 18 Aprile 2018 13:07
  • Gori, Torre del Greco senz’acqua in varie zone: data e orari –11 Aprile 2018 19:13
  • Gori, Terzigno senz’acqua in varie zone: data e orari – 3 Aprile 2018 12:58
  • Gragnano, problema acqua non potabile: la gori si attiva – 15 Marzo 2018 20:14
  • Gori, guasto improvviso a Castellammare: queste le zone senza acqua in queste ore – 20 Febbraio 2018 18:40
  • Gori, alcune zone di Castellammare senza acqua: i dettagli – 16 Febbraio 2018 15:53
  • Castellammare, Gori comunica interruzione fornitura acqua: le zone interessate  – 26 Gennaio 2018 8:44

Juve Stabia, ad Ascoli forte il sostegno dei tifosi stabiesi. Ecco quanti saranno…

Ad Ascoli la Juve Stabia potrà contare ancora una volta sul forte sostegno della tifoseria stabiese. La sconfitta contro il Perugia non ha demoralizzato la piazza, presente questa sera con 175 tifosi al Del Duca di Ascoli.

Dopo Pisa anche ad Ascoli sarà massiccia la presenza dei tifosi stabiesi in sostegno della squadra di Fabio Caserta. La Juve Stabia sarà seguita nel match di questa sera da 175 tifosi; è infatti definitivo il dato dei ticket staccati per il settore ospiti. Un dato importante, se si considera la collocazione particolare della gara, che segue quello ancor più sostanzioso dell’ultima trasferta, in cui Di Gennaro al 95esimo ha regalato il pareggio.

Palpabile quindi l’entusiasmo dei tifosi, per nulla colpiti dopo l’immeritata sconfitta in cui la Juve Stabia è incappata la scorsa domenica contro il Perugia. Per le Vespe quindi un motivo in più per cancellare il passo falso di cinque giorni fa e riprendere la marcia verso la salvezza.

Queste le parole di ieri di Fabio Caserta:

Siamo reduci da una sconfitta dolorosa come quella di domenica con il Perugia. Mi aspetto che la mia Juve Stabia sia arrabbiata e vogliosa di far punti ad Ascoli. Voglio una squadra grintosa e che lotta su tutti i palloni. Quest’anno mi é quasi sempre piaciuta la mentalità dei miei. Molto merito delle vittorie é il lottare tutti insieme come gruppo. Mi aspetto questo anche domani. Poi se gli avversari saranno più bravi, chapeau. La Juve Stabia deve metterci sempre più grinta degli avversari per avere la meglio. Affronteremo una squadra forte che ha anche cambiato allenatore. In questi casi é complicato studiare la gara perché non si hanno basi, Stellone può schierare i suoi in qualsiasi modo. Inoltre i giocatori dell’Ascoli daranno il 100% per mettersi in mostra agli occhi del nuovo tecnico. La Juve Stabia dovrà dare più del 100%. Sarà una battaglia come lo sono tutte in B. Lo sappiamo benissimo quanto é dura la cadetteria. Inoltre l’Ascoli punta ai play off e quindi é una squadra molto molto forte. In più ha preso alcuni giocatori importanti nel mercato invernale. Lo stadio sarà pieno ma in campo ci vanno i giocatori. Noi rispettiamo tutti perché siamo una piccola realtà e siamo una neopromossa. Però ce la andiamo a giocare con tutti perché nel calcio conta la voglia.

Ischia- Sogliuzzo: “Col Pianura sarà una gara entusiasmante”

L’Intervista-L’esperto centrocampista Mario Sogliuzzo ci ha raccontato come si è allenata la squadra in vista del big-match contro il Pianura

Simone Vicidomini-L’Ischia corre veloce verso la promozione diretta in Eccellenza. Infatti, benché seconda in classifica dietro al Pianura capolista (una sola lunghezza divide le due), con la vittoria ad Ottaviano, la squadra allenata da Billone Monti ha scavato il break di oltre 9 punti fra essa e le terze (capitanate proprio dalla formazione vesuviana), che oggi le garantirebbe comunque la tanto agognata salita nella massima categoria regionale. Davanti ai gialloblu, poi, c’è proprio la sfida ai pianuresi di Savio Sarnataro, che potrebbe dargli anche il primato in graduatoria, meritato per la qualità della sua rosa ma ancora non certificato dai risultati.

L’Ischia ha tutte le carte in regola per battere il Pianura e prendersi la vetta, ancora di più oggi che Mario Sogliuzzo è rientrato dopo l’infortunio patito a Santa Maria la Carità (match dell’ultima e unica sconfitta ischitana), che lo ha tenuto fermo per oltre 2 mesi. Sogliuzzo ha disputato uno spezzone di partita già nel successo casalingo contro il Plajanum Chiaiano, per poi partire dall’inizio nel match di Ottaviano, nel quale ha trasformato il rigore del primo vantaggio isolano. Proprio con il trequartista isolano, vero lusso per una categoria come la Promozione, abbiamo fatto una chiacchierata, nella quale abbiamo parlato del suo momento e di quello dell’Ischia, praticamente alla vigilia del match col Pianura. Ecco le parole del calciatore.

Sogliuzzo, sabato scorso l’Ischia non ha giocato una partita indimenticabile ad Ottaviano, ma ha portato a casa un risultato a dir poco importantissimo. Forse, è vincendo queste partite difficili non giocando bene, che dimostrate di essere ormai diventata una grande squadra…
“Contro l’Ottaviano siamo andati in campo con la determinazione e la voglia di vincere. Forse, proprio la pressione che ci ha dato il voler vincere a tutti i costi, ci ha fatto rendere male fino a che non abbiamo sbloccato la partita. Dopo essere passati in vantaggio, abbiamo iniziato a giocare, anche se poi ci sono stati 10 minuti in cui abbiamo subito la rete del pareggio. Nel secondo tempo, non abbiamo subìto più di tanto: il Virtus Ottaviano giocava la palla lunga e noi siamo stati bravi a contenerli. Abbiamo fatto la partita che abbiamo preparato”.

Questa vittoria vi può dare lo slancio definitivo per chiudere il campionato al meglio, credo. Poi, è arrivata anche alla vigilia di un’altra partita ancora più importante…
“Sicuramente ci può dare grande slancio. Comunque, la vittoria era la prima cosa, anche perché in questo frangente di campionato non è interessante se si gioca bene o male, l’importante è vincere, quindi penso che stiamo facendo cose giuste. Va bene così”.

Lei è rientrato, dopo oltre 2 mesi di assenza per infortunio – ricordiamo che si fece male alla coscia durante la partita persa a Santa Maria la Carità – col Plajanum per giocare uno spezzone di partita, poi sabato l’ha giocata tutta. A che punto è la sua condizione fisica oggi? Come si sente?
“In verità, ho recuperato bene. Anzi, devo ammettere che mi sento meglio di come mi sentissi prima dell’infortunio, anche perché ho lavorato bene per tornare in forma. Certo, ho giocato solo una partita e mezza finora, però già contro il Virtus Ottaviano mi sono sentito molto meglio. Quindi, spero di proseguire così, anzi spero di migliorare ancora”.

Lei è il calciatore più in vista e certamente più talentuoso della rosa ischitana. E’ quello che, fra gli altri, ha anche trascorsi migliori. Però, nel periodo in cui è stato fuori per infortunio, la squadra è riuscita comunque a fare bene, vincendo un sacco di partite consecutive, segno che la rosa a disposizione di Billone Monti è di primo livello…
“Si, assolutamente. Infatti, credo che la vera forza dell’Ischia sia il gruppo. Si è visto che, anche quando ci sono delle assenze, la squadra fa bene. Ora manca anche Vincenzo Monti, è un mese che sta fuori, però, chi gioca al suo posto sta facendo bene, come chiunque giochi al posto di un altro infortunato o squalificato sa cosa fare in campo. Quindi siamo pronti con tutti, contro tutti”.

Anche sabato ha giocato nella insolita, fino ad un certo punto, visto che a Barano ci giocò, posizione di falso nove. Poi, il mister l’ha riportata a centrocampo dopo un cambio ed anche li ha dato riprova delle sue enormi qualità non solo tecniche. Come si è trovato prima e come si è trovato sabato in quella posizione?
“E’ vero che è insolita ma non tanto quella posizione, perché è vero che già al Barano il mister mi fece giocare li. Quindi mi aspettavo che nel momento in cui fosse mancato un attaccante, sarei diventato la prima scelta per sostituirlo. In questo momento Gerardo Rubino è un po’ acciaccato, quindi il mister ha preferito non rischiarlo su un campo difficile. Mi sta adeguando avanti, in un ruolo che non preferisco ma per l’Ischia faccio tutto. L’importante è vincere e non dobbiamo trovare scuse ed alibi per le posizioni in campo. Gli 11 che giocano sanno cosa fare e come affrontare la partita”.

Se sono state importanti la partita e la vittoria di sabato con l’Ottaviano, è ancora più importante quella di domenica contro il Pianura, vostra concorrente diretta per la promozione in Eccellenza, al Mazzella. Come state vivendo questa settimana e che tipo di partita ti aspetti possa essere?
“Contro l’Ottaviano, la partita era importante anche per una questione di punti legata ai play off. In questo momento, Ischia e Pianura sono le squadre che stanno lottando per vincere il campionato e credo che la partita di domenica possa essere molto entusiasmante. Spero non finisca come all’andata, ovvero 0-0, perché a noi interessa vincere, che sia col Pianura, l’Ottaviano p l’Ercolano. Noi andiamo in campo per vincere. La nostra settimana sta scivolando via in tranquillità, come è giusto che sia. Mercoledì è mancato il mister per problemi influenzali, ma si riprenderà”.

Che tipo di Pianura vi aspettate al Mazzella? Ovvero, crede che la squadra di Sarnataro giocherà in maniera attendista, oppure proverà a giocare a viso aperto come credo farete voi?
“Il Pianura potrebbe venire ad Ischia per vincere, perché tutti vogliono i 3 punti. Però, è anche vero che per i nostri avversari il pareggio possa significare un punto guadagnato a differenza di come sarebbe per noi. Alla luce di questo, credo che scenderanno in campo al Mazzella più per non subire gol che per farlo. Più di questo non posso dire, anche perché non conosco il loro allenatore e che tipo di mentalità possono avere. Certo, la classifica a loro dice che gli basta non perdere”.

Prima ha sfiorato l’argomento di questa domanda che volevo farle. Oggi fra l’Ischia ed il Pianura, le prime, e le terze, capitanate dal Virtus Ottaviano, c’è un break di punti che garantirebbe alle due battistrada la promozione diretta anche da seconda. Quanto vi sta servendo da stimolo questa possibilità di evitare i play off comunque?
“Mi ricollego anche io a quanto detto in precedenza. Al Barano, con mister Monti, vincemmo il campionato da seconda, dietro all’Afragolese, perché alla fine del campionato avevamo oltre 9 punti sulla terza. Comunque, arrivare secondi e vincere è sempre una soddisfazione. L’importante, al termine della stagione, sarà aver lasciato questa categoria. Farlo da prima in campionato, da seconda o dopo i play off ha poca importanza. Serve salire in Eccellenza. Siamo li, in corsa e dobbiamo portare l’Ischia dove conta”.

Avete la consapevolezza che uscire indenni, con 4 oppure 6 punti, dalle prossime partite, vi metterebbe in una posizione di classifica comoda per – diciamo – qualsiasi tipo di promozione?
“Penso matematicamente saremmo messi molto bene in caso di risultati positivi nelle prossime 2 partite, nonostante ne manchino ancora un po’. Metteremmo tutte alle nostre spalle. Questo è un momento fondamentale del campionato. Bastano 3-4 partite fatte bene per avvicinare la chiusura della pratica. Un mesetto fatto bene ci aiuterebbe tanto. Per noi sono tutte finali, a prescindere dall’avversaria che avremo davanti”.

E credo che, domenica, per vincere conterete anche sull’apporto del tifo organizzato gialloblu. Si sente fermento in giro al riguardo. Che Mazzella vi aspettate col Pianura?
“In questa stagione, i tifosi ci hanno sempre seguiti, ovunque. Certo, nelle partite casalinghe non è bello vedere uno stadio senza il tifo organizzato, che ti incita e ti sprona. Da domenica, se non ho capito male, pare ci possa essere di nuovo un affiatamento fra i tifosi. Per noi, come per tutte le squadre che hanno un tifo così, è come avere un 12 uomo in campo, quindi contiamo anche sul loro aiuto”.

Incidente Ferroviario Freccia Rossa Loc. Casalpusterlengo, Lodi. VIDEO

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Incidente Ferroviario Freccia Rossa: 28 i passeggeri a borso del treno, più 5 impiegati delle Ferrovie, tra cui i due macchinisti morti.

Incidente Ferroviario Freccia Rossa Loc. Casalpusterlengo, Lodi. VIDEO

Il treno ad alta velocità AV9595 Milano-Salerno era giunto in località Casalpusterlengo, Lodi, nello specifico sulla tratta Milano-Bologna, quando le prime due vetture del convoglio sono uscite dai binari. Trentuno i feriti. Due i macchinisti morti, Giuseppe Cicciù, di 51 anni, di Reggio Calabria, e Mario Di Cuonzo, di 59, originario di Capua (Caserta).

I corpi privi di vita dei due macchinisti, morti sul colpo, sono stati trovati fuori dal treno. Uno era vicino al treno, l’altro sbalzato ad una “cinquantina di metri”.

Quanto all’operatore delle pulizie del treno che aveva una frattura “è stato trasportato all’ospedale di Lodi” dopo essere stato soccorso sul posto dal personale sanitario.

Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento ma sembra già esclusa l’ipotesi attentato.

Nel merito, il prefetto Cardona ha sottolineato come sia troppo presto per fare ipotesi:

“I soccorsi sono arrivati nei tempi giusti tenendo conto che siamo in aperta campagna. I vigili del fuoco hanno fatto un lavoro non normale ma straordinario, il capo pattuglia dei vigili è entrato immediatamente dentro il treno e ha posto in salvo tutti”.

“È stato un incidente gravissimo che ha avuto un tragico epilogo con la morte dei due macchinisti”.

Secondo il prefetto, per accertare la dinamica dell’incidente “servirà un lavoro certosino, già in atto” ed ha aggiunto che il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese,“è stata subito informata della gravità della situazione”.

Ad ogni modo, è stata già categoricamente esclusa l’ipotesi che si sia trattato di un attentato e si fa strada, tra gli inquirenti, quella dell’errore umano, come uno scambio lasciato aperto.

Sulle condizioni dei pazienti le prime informazioni sono state date da un medico dell’ospedale di Lodi dove sono stati ricoverati una decina dei feriti del treno deragliato:

“Complessivamente le condizioni dei pazienti non sono preoccupanti. Erano tutti molto provati, la componente psicologica è stata quella prevalente”.

“Un paziente ha manifestato una amnesia sull’incidente, ha avuto bisogno di supporto psicologico. Sono tutti molto spaventati, non si sono resi conto di quanto stava accadendo. Hanno avuto uno shock quando, sulle proprie gambe, sono scesi dal treno e hanno visto il disastro”.

Le esternazioni dal mondo politico.

Quando la notizia del deragliamento del Freccia Rossa nel lodigiano si è diffusa, man mano sono giunte anche le esternazioni dal mondo politico a partire dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che, appresa la notizia, ha espresso il suo cordoglio per i ferrovieri Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo, “due nuove vittime del lavoro”, e si è augurato che si faccia presto luce sulla dinamica del grave incidente, per garantire il diritto dei cittadini alla sicurezza nei trasporti.

Poi è stato il turno del Premier Giuseppe Conte che, nell’immediato, ha scritto su Twitter:
“La morte dei due macchinisti nel deragliamento del Frecciarossa vicino Lodi è una tragedia su cui è necessario fare chiarezza. Esprimo il mio cordoglio alle famiglie delle vittime e vicinanza ai feriti. Il mio ringraziamento va alla macchina dei soccorsi”

Successivamente, intervenendo al Question Time in Senato, ha detto:
“Voglio rivolgere un pensiero in quest’Aula ai due macchinisti, Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo, rimasti vittime questa mattina del grave incidente avvenuto nel lodigiano, mentre svolgevano il proprio lavoro. A nome del governo esprimo il cordoglio alle loro famiglie e gli auguri di pronta guarigione ai feriti”.
“Un grazie a tutti i soccorritori, ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, alla protezione civile, agli operatori sanitari”.

Poi è stato il turno del leader della Lega Matteo Salvini che, ad ora, ha dichiarato:
Sappiamo che gli inquirenti stanno facendo di tutto perché sia fatta luce al più presto“.
“La sicurezza nei trasporti e delle nostre infrastrutture in generale è un diritto dei cittadini che lo Stato deve garantire e che per il mio governo rappresenta la massima priorità.”.
“Ora e’ il momento della preghiera, pensiamo a chi ha visto uscire un padre un marito da case e non è più tornato. Ci sono indagini in corso, ma è certo che chi ha sbagliato deve pagare, non è normale quello che e’ successo”.

Si è fatto sentire anche Matteo Renzi che ha scelto Twitter dove ha scritto:
“Chi prende il #frecciarossa quasi tutti i giorni si domanda come possa essere accaduto. Ma adesso, prima di tutto, solo le condoglianze alle famiglie e il grazie ai soccorritori”.

Il leader Pd Nicola Zingaretti sceglie invece FB:
“Stamattina ci siamo svegliati con una notizia terribile” ha scritto.
È deragliato un treno ad alta velocità all’altezza di Lodi e purtroppo si parla di due persone decedute e molti feriti.
Il mio pensiero è per loro, le loro famiglie, per i Vigili del Fuoco e per tutti coloro che sono lì in questo momento”.

In conclusione, un’occhiata al come è cambiata, ad ora, la circolazione dei treni AV.

I treni alta velocità fra Milano e Bologna percorrono la linea convenzionale fra Milano e Piacenza con ritardi fino a 60 minuti. Previste anche limitazioni di percorso e cancellazioni.

Effetti anche per la circolazione ferroviaria dei treni regionali:
sulla linea Lodi-Saronno (S1) i treni regionali sono limitati a Melegnano e Milano Rogoredo.

I convogli della linea Milano Bovisa FNM- Melegnano (S12) sono limitati a Milano Rogoredo.

Incidente Ferroviario Freccia Rossa Loc. Casalpusterlengo, Lodi. VIDEO / Redazione

Lotta al bullismo e cyberbullismo, flash mob U.Di.Con nelle scuole

La Sicilia prende parte, alle iniziative nazionali dell’U.Di.Con in occasione della IV Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo. 
“Preoccupante crescita dei casi, lavorare su giovani e sostegno educatori”
Palermo – Un flash mob che porta in scena la triste vicenda di un giovane vittima di prevaricazioni e violenze. La Sicilia prende parte, oggi, alle iniziative nazionali dell’U.Di.Con in occasione dellaIV Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo. Oggi, alle ore 11 saranno gli alunni dell’Istituto comprensivo statale “Padre Pio da Pietrelcina” di Misterbianco, in provincia di Catania, a prendere parte all’evento sviluppato in sinergia dalla scuola e dalla dirigenza nazionale e regionale dell’Unione per la Difesa dei Consumatori. «Siamo un’associazione di promozione sociale e vogliamo dare un segnale forte, rivolgendoci direttamente ai giovani, coinvolgendo centinaia di ragazzi in contemporanea in ben sette Regioni: Piemonte, Liguria, Calabria, Campania, Puglia, Lazio e appunto Sicilia», spiega il presidente nazionale U.Di.Con Denis Nesci.

Presente al flash mob anche la mascotte dell’associazione, Capitan Udicon.
«La diffusione dei social network – aggiunge il commissario regionale U.Di.Con Marco Corsaro – ha portato alla crescita preoccupante dei casi di abusi e vessazioni veicolate sul web, vicende che si aggiungono al bullismo nella vita reale, verso chi viene percepito come incapace di difendersi. Ecco perché abbiamo portato in Sicilia una iniziativa così incisiva: è fondamentale far crescere proprio nei giovani responsabilità e consapevolezza.Le scuole e gli attori educativi vanno in questo fortemente sostenuti».
L’Istituto catanese “Padre Pio”, fin dal 2017, è promotore di numerose azioni di contrasto al bullismo come focus di approfondimento e manifestazioni. Da poco è stato inoltre costituito da docenti specializzati uno specifico gruppo di lavoro anti-bullismo che, assieme a U.Di.Con, sta già lavorando alla realizzazione di un “Festival della complessità”.
https://www.bullismo.it è il punto di riferimento su bullismo e cyberbullismo dove trovare corsi di formazione e interventi su bullismo e cyberbullismo.

Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina (in Germania)

Ad Agrigento tre case d’appuntamento con prostitute e transessuali. A Messina arrestata (in Germania) nigeriana per prostituzione minorile.

Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina. Un intero nucleo familiare, padre, madre e figlio sono stati arrestati ad Agrigento dalla Squadra Mobile poiché avevano trasformato le loro tre case vacanze in case d’appuntamento con prostitute e transessuali. A Messina dopo un anno, arrestata per prostituzione minorile in Germania 31enne nigeriana referente dell’organizzazione criminale in un centro di accoglienza di Messina.

La Squadra Mobile della Questura di Agrigento ha per mesi e mesi sviluppato un’articolata attività investigativa. Un’inchiesta che ha permesso d’accertare che in quelle tre abitazioni di via Saponara, nel centro storico di Agrigento, c’era quel via vai perché quel “notevole flusso di persone” vi si recava per consumare prestazioni sessuali.

L’attività investigativa è stata coordinata dal Sostituto procuratore Elenia Manno e dal Procuratore capo Luigi Patronaggio. Sicché ieri pomeriggio, la Squadra Mobile, coordinata dal Vicequestore aggiunto Giovanni Minardi, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento: Alessandra Vella, a carico di tre persone: marito, moglie e figlio. I tre indagati sono stati accusati, da investigatori e inquirenti, dell’ipotesi di reato di concorso in favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’Operazione è stata definita “Bed & Babies”. I tre indagati sono Emanuele Pace di 67 anni, la moglie Pierina Micciché di 63 anni e il loro figlio Visilij Pace di 30 anni.

Sono stati documentati, e riprese, quasi 50 tra ragazze (sudamericane, italiane e africane), e transessuali, giunte nelle tre abitazioni, per prostituirsi, con periodi di una settimana o al massimo quindici giorni.

«Abbiamo rilevato che quelle case dovevano essere delle case-vacanza per turisti e invece, in via esclusiva, venivano affittate a delle donne che esercitano l’attività di meretricio» ha dichiarato il dirigente della Squadra Mobile: il vice questore aggiunto Giovanni Minardi “Gli elementi probatori a carico dei congiunti Pace sono costituiti da attività di monitoraggio, perquisizioni, sequestri e acquisizioni documentali, riscontri sui siti di incontri ‘hot’ della provincia di Agrigento”.

Nel corso dell’indagine, numerosi clienti di diverse età e professioni sono stati sentiti dalla Squadra Mobile, davanti alla quale hanno confermato il motivo della loro presenza in via Saponara. All’operazione hanno partecipato una ventina di agenti della Squadra Mobile, della sezione Volanti, della polizia Scientifica e dell’ufficio Immigrazione.

A Messina era ricercata una 31enne nigeriana, Monica Onaifoghe, sfuggita all’arresto da parte dei militari del comando provinciale della città il 25 gennaio dello scorso anno nell’operazione ‘Balance’ (dal nome del meccanismo di compensazione ovverosia i proventi della prostituzione per ripagare il viaggio dalla Nigeria all’Italia), nei confronti di cinque persone – quattro nigeriani ed un italiano – accusate di aver fatto arrivare con i barconi in Europa minorenni nigeriane con la promessa di un lavoro per poi costringerle a prostituirsi. Dopo averle assoggettate a riti tribali animisti di magia nera, come il “Juju”, alle ragazzine veniva promesso un lavoro dignitoso in Europa.

Dovevano riferire alle autorità italiane di essere 17enni, in modo da sfruttare il canale riservato ai minori e poi, al compimento dei 18 anni, potersi sottrarre ai controlli. Ottenuti i documenti, venivano costrette a prostituirsi per ripagare i costi del viaggio.

Il “Juju” è un rito atavico con amuleti e incantesimi, stregoneria, oggetti formati spesso da ossa animali e ritenuti dotati di poteri magici, praticato soprattutto tra gli Yoruba, nel sud ovest della Nigeria, in cui si eseguono riti animisti le vittime vengono sottoposte “ad un giuramento di obbedienza”, sono “schiave delle credenze” e “controllate dagli spiriti” per far sì che “seguano qualsiasi istruzione venga data, sennò la loro vita potrebbe essere a rischio”. Durante la cerimonia “viene chiesto generalmente di denudarsi, con lo scopo di farle sentire ancora più vulnerabili. Chi celebra il rito prende un contenitore in cui vi è della fuliggine, poi fa degli incantesimi ed invoca uno spirito, allineato con il semidio Eshu, con cui la vittima sarà costretta a stipulare un contratto. Il celebrante poi ferisce la vittima con un rasoio fino a farle uscire sangue, su cui viene gettata la cenere contenente lo spirito che così entra nel corpo. Poi il celebrante prende alcuni ciuffi di capelli e peli del corpo, li mette dentro un vaso, che viene sigillato e messo dentro un santuario”. A questo punto la vittima fa il giuramento, “ripetendo ciò che dice il celebrante”, cioè che darà “tutti i soldi alla ‘madàm’ o al trafficante”, che “obbedirà a tutto”, che “non proverà mai a scappare”. Se non rispetterà il giuramento, il semidio Eshu “manderà degli spiriti a punirla con il rischio che venga uccisa”. Ciò che viene subito ucciso è un pollo, “al quale viene asportato il cuore, che la ragazza viene costretta ad ingerire prima di rivestirsi e lasciare il santuario”.

Dell’operazione “Balance” ci eravamo occupati nell’articolo “30 Gennaio 2019 I Carabinieri di Messina hanno sgominato un’associazione dedita alla tratta di essere umani”. L’inchiesta era stata condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Messina, col coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia ed era stata avviata proprio sulla base dei comportamenti sospetti della donna, all’epoca ospite di un centro di accoglienza per minori non accompagnati di Messina, che risultò operare per conto di una più vasta organizzazione criminale transnazionale con base in Nigeria che si occupava di reclutare giovani ragazze minorenni da trasferire in Europa passando dalla città libica di Sabratha ed avvalendosi dell’apporto di un gruppo criminale libico. Secondo quanto accertato gli indagati dal 2015 al 2017 avesse gestito il trasferimento di almeno 15 minori stranieri non accompagnate dalla Nigeria attraverso Messina in vari Paesi dell’Unione Europea.

Alcuni dei nigeriani si occupavano anche di traffico internazionale di eroina, tramite corrieri che trasportavano droga in corpo in ovuli termosaldati, ingeriti alla partenza e consegnati a connazionali nel Casertano. Nel maggio 2017, infatti, su richiesta del Nucleo investigativo di Messina, i Carabinieri di Firenze arrestarono uno degli indagati, Monday Imarhaghe, che era sbarcato all’aeroporto di Firenze, proveniente da Dusseldorf, con dentro il corpo 110 ovuli contenenti 1 chilo e 200 grammi di eroina. Imarhaghe, che è il marito di Ihama, era già ai domiciliari per quell’episodio. A casa dei due, sono stati trovati anche 47 grammi di cocaina, 180 grammi di sostanza da taglio e duemila euro in contanti.

Con ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina, oltre a Monica Onaifoghe, gli altri destinatari di provvedimenti restrittivi erano stati, a vario titolo, i nigeriani Rita Ihama, 38enne e Monday Imarhaghe, 32enne, promotori e organizzatori dell’associazione, nonché il 71enne messinese Giovanni Buscemi e il 20enne nigeriano Precious Ovbokhan Igbinomwanhia. Il gruppo criminale si era avvalso anche dell’apporto del 71enne messinese Giovanni Buscemi, referente dell’associazione vigili del fuoco volontari di protezione civile, che forniva notizie utili per rintracciare le minori gestite dal sodalizio criminale una volta sbarcate in Italia e partecipava all’avviamento alla prostituzione di quelle che venivano ospitate nei centri di accoglienza messinesi. Buscemi, però, è stato spiegato in conferenza stampa, operava singolarmente, non con l’associazione, che non c’entra nulla, e non è mai stato vigile del fuoco.

Adesso i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, attraverso canali di cooperazione internazionale, l’hanno trovata in un centro di accoglienza per richiedenti asilo a Braunschweig, nella regione della Bassa Sassonia, zona centronord della Germania. È stata estradata e portata in Italia al carcere di Roma Rebibbia, a disposizione del Giudice. Alla donna è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata a favorire l’ingresso e la permanenza clandestina di minori nigeriani nel territorio italiano, sfruttamento della prostituzione minorile, riduzione in schiavitù e tratta di persone.

Adduso Sebastiano

Regione Campania, stanziati 13 milioni per le famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto

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Regione Campania, stanziati 13 milioni per le famiglie in difficoltà. De Luca: “Un aiuto concreto per le famiglie numerose, le giovani coppie e per chi ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese.

La Regione Campania ha varato lo stanziamento di un contributo destinato al sostegno del pagamento dell’affitto mensile rivolto alle famiglie in difficoltà. I cittadini campani potranno fare domanda fino al 13 marzo 2020, attraverso una procedura veloce e trasparente, collegandosi al sito:
https://bandofitti.regione.campania.it/
Il contributo massimo concedibile varia tra i 1.800 e 2.000 euro annui, a secondo della fascia di reddito, ed è calcolato sulla base del rapporto tra canone di affitto annuo ed ISEE, anche se alcuni Comuni, al fine di soddisfare una platea più vasta di beneficiari, hanno deliberato una riduzione del contributo spettante.
La Regione Campania, per questa misura, mette a disposizione 13 milioni di euro. Un aiuto concreto per le famiglie numerose, le giovani coppie che si stanno costruendo un futuro e per chi ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese.
È una misura di grande civiltà, che conferma il nostro impegno e la nostra attenzione massima per le politiche sociali.” ha commentato il Governatore campano, Vincenzo De Luca.

È una misura di grande civiltà, che conferma il nostro impegno e la nostra attenzione massima per le politiche sociali.

Siamo migranti, dibattito sulle migrazioni, organizzato dalla CPS

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Siamo migranti, un dibattito sulle migrazioni. Saranno presentate storie vere e concrete. Si svolgerà presso la sede della CPS a Castellammare

Siamo migranti, dibattito sulle migrazioni, organizzato dalla CPS

Castellammare di Stabia – Un interessante dibattito si terrà, venerdì 14 settembre prossimo, presso la sede della Comunità Promozione e Sviluppo (CPS), in via San Vincenzo 15 a Castellammare di Stabia, organizzato dallo stesso sodalizio, con inizio ore 17, dal titolo “Siamo Migranti – dibattito aperto sulle migrazioni”.

Una iniziativa che fa seguito a una conferenza titolata “San Catello Patrono dei Migranti”, svoltasi in occasione dei festeggiamenti del patrono di Castellammare, San Catello, da sempre riconosciuto dagli stabiesi come protettore dei forestieri.

Una occasione che ha registrato la presenza di esperti del mondo della Cooperazione Internazionale, rappresentanti della campagna #IOACCOLGO, progetto promosso dalla Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontariato.

Un dibattito, quello del 14 febbraio, tanto è specificato nella nota stampa giunta in redazione, che partirà dall’esperienze dirette di alcuni volontari e attivisti impegnati nell’integrazione e nella rivendicazione dei diritti dei migranti.

Ma è il presidente della CPS stabiese Francesco Somma a meglio illustrare le finalità dell’iniziativa, “Sarà la continuazione dell’incontro che la CPS – Comunità Promozione Sviluppo ha realizzato il mese scorso sulle migrazioni. La scorsa volta abbiamo parlato di teoria, con un serrato fact checking sui fenomeni migratori, con relatori che hanno presentato dati e condizioni reali riguardanti le migrazioni e con un particolare focus sull’immigrazione in Italia. Stavolta presenteremo storie vere e concrete”.

Sono previsti gli interventi di Matar Coura Gueye Segretario Associazione Senegalesi di Napoli; Emilio Mesanovic Mediatore culturale e attivista per i diritti umani; Elhadj Oumar Persanty Bah
Volontario Servizio Civile ONG CPS.

Concluderà Mons. Francesco Alfano Vescovo Arcidiocesi Sorrento Castellammare di Stabia
Il dibattito sarà introdotto e moderato da Francesco Somma Presidente ONG CPS.
Giovanni Mura

Napoli, troppe risse e furti: il Questore dispone la chiusura di una discoteca

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Napoli, troppe risse e furti: il Questore dispone la chiusura per 5 giorni di una discoteca di via E. Scarfoglio a Bagnoli

Il Questore di Napoli, su proposta del commissariato Bagnoli, ha disposto la sospensione per 5 giorni dell’attività di una discoteca di via E. Scarfoglio.
Il provvedimento si è reso necessario poiché, nei mesi di maggio e ottobre dello scorso anno, si sono verificate delle liti all’interno del locale sfociate in violente aggressioni in una delle quali la giovane vittima è stata seguita nel parcheggio del locale e malmenata.
In entrambi i casi gli aggressori sono stati individuati e denunciati dagli agenti del commissariato Bagnoli.
Inoltre, presso il locale si sono registrati due episodi di furto in danno degli avventori.

 

Il Questore di Napoli, su proposta del commissariato Bagnoli, ha disposto la sospensione per 5 giorni dell’attività di una discoteca di via E. Scarfoglio. Il provvedimento si è reso necessario poiché, nei mesi di maggio e ottobre dello scorso anno, si sono verificate delle liti all’interno del locale sfociate in violente aggressioni in una delle quali la giovane vittima è stata seguita nel parcheggio del locale e malmenata. In entrambi i casi gli aggressori sono stati individuati e denunciati dagli agenti del commissariato Bagnoli. Inoltre, presso il locale si sono registrati due episodi di furto in danno degli avventori.

Napoli, controllore ANM aggredito con un pugno da un giovane

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Napoli, controllore ANM aggredito con un pugno sul volto da un giovane, Borrelli (VERDI): “Garantire maggiore sicurezza ai lavoratori e tutti gli utenti

Secondo quanto riportato da Il Mattino, nel primo pomeriggio di martedì 4 febbraio, un controllore dell’ANM sarebbe stato aggredito all’interno della stazione Vanvitelli della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Secondo la ricostruzione, l’agente dell’ANM, notando un giovane che tentava di eludere i controlli, avrebbe provato a fermarlo scatenando però la reazione violenta di quest’ultimo. Il controllore sarebbe stato prima insultato, poi colpito con un violento pugno sul volto. L’uomo è stato costretto a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale Cardarelli, i quali hanno indicato una prognosi di 5 giorni di guarigione. L’aggressore è invece riuscito a darsi alla fuga.
A commentare l’episodio, mostrando solidarietà nei confronti della vittima, è stato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: “È in aumento il numero di aggressioni all’interno delle stazioni nei confronti degli operatori. Sono violenze inaccettabili ed ingiustificabili verso chi compie il proprio lavoro. Non è possibile che i controllori e gli operatori dell’ANM vivano in questo clima di violenza e terrore, temendo per la propria incolumità, dovrebbero poter svolger il proprio lavoro nella sicurezza più totale. Per questo – conclude il consigliere – chiediamo che le stazioni ferroviarie metropolitane siano sempre controllate anche da videocamere, affinché si possa garantire maggiore sicurezza ai lavoratori e tutti gli utenti.”

Roma si prepara ad assegnare il Premio della Lupa giunto alla VII edizione

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Il Premio della Lupa arriva alla VII edizione. Il 7 febbraio torna l’importante evento espositivo con la partecipazione di artisti nazionali e internazionali, omaggio alla tradizione e alla storia di Roma

Roma si prepara ad assegnare il Premio della Lupa giunto alla VII edizione

Il prestigioso Premio della Lupa capitolina verrà assegnato domani presso la Galleria Medina in Roma. L’esposizione delle opere in concorso saranno esposte fino al 13 febbraio. Ingresso libero

di Maria D’Auria

Roma – Grande attesa per lo storico appuntamento d’arte romano, giunto alla settima edizione, inaugurato quest’anno dal critico d’arte e scrittore Daniele Radini Tedeschi, curatore alla Biennale di Venezia e direttore dell’Atlante dell’Arte Contemporanea edito da De Agostini. Il prestigioso Premio della Lupa capitolina, come da tradizione consolidata, pone in essere un confronto tra artisti, senza preclusione di stili e di tecniche. L’esposizione delle opere sarà inaugurata domani 7 Febbraio alle ore 18.00 presso la Galleria Medina in Roma, in prossimità del Colosseo (in via Angelo Poliziano 32-34-36), e in tale occasione sarà assegnato il prestigioso riconoscimento ai primi tre artisti classificati. Il primo avrà anche accesso diretto alla rassegna “Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma”, evento internazionale programmato per la conclusione dell’anno 2020, tra le mostre italiane più̀ significative della Capitale.

Il critico d'arte Daniele Radini TedeschiIl concorso, organizzato negli anni dall’Associazione Culturale La Rosa dei Venti, si configura come una rilevante opportunità per avere visibilità nel mondo dell’arte contemporanea in particolare nel collezionismo e nel mercato.

L’esposizione delle opere ammesse al Premio della Lupa inizierà il 7 febbraio 2020 e terminerà il 13 febbraio 2020.

ARTISTI PARTICIPANTI

Alessandra Di Francesco, Aristide Gattavecchia, Bernarda Visentini, Brigitta Bonaldo, Cinzia Bulone, Claudio Bandini, Costantina Bux, Daniela Arena, Daniele Pozzi, Dannie Praed, Debora Ferruzzi, Donato Divittorio, Fiamma Zagara, Francesco Bitonti, Gertrud Welz, Giuseppe Gianì, Giuseppe Varuzza, Giusy Lauriola, Ilaria Finetti, Ivana Barsciglié, Katiuscia Papaleo, Lucia Serafini, Luisa Grifoni, Maria Beatrice Coppi, Mario Pepe, Massimo Tanzi, Maurizio Carpanelli, Michele Petrocelli, Mirta Diminic, Paola Giordano, Paola Vitaggio, Paolo Braccini, Roberta Agostini, Rocco Iannelli, Silvana Landolfi, Stefano di Loreto, Sveva Altea, Tommaso Cazzella, Vito Sardano, Walter Marin, Wilhelm Senoner.

INFO
Premio della Lupa VII edizione

Spazio Medina Roma, Via Angelo Poliziano 32-34-36, Roma

Periodo espositivo dal 7 al 13 Febbraio 2020

Apertura tutti i giorni 10:00/13:00 – 15:00/19:00

 Ingresso libero

Vernissage 7 Febbraio 2020 ore 18.00

Info startsrls2015@gmail.com

Foto delle opere

Bernarda Visentini
Bernarda Visentini, Grande Madre, graffiti su cemento, 60x30x29 cm, anno 2015
Opera di Claudio Bandini
Claudio Bandini, The World of Elsewhere 39, affresco a secco su tela, 50×70 cm, anno 2018

 

Politano: “E’ molto bello lavorare con Gattuso! Non ho mai rifiutato il Napoli, ecco cosa è accaduto”

Politano: “E’ molto bello lavorare con Gattuso! Non ho mai rifiutato il Napoli, è sempre stata una piazza di mio gradimento. Ci furono problemi di documenti con Carnevali

Matteo Politano, nuovo attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss, nel corso della trasmissione Radio Goal.
Queste le sue parole:

Ruolo in campo? Nel 4-3-3 riesco ad esprimermi al meglio, sono felicissimo di questa scelta.
Sono felicissimo di essere qui. C’era già stato un timido approccio in occasione di Napoli-Inter, ma non mi aspettavo ancora di arrivare qui.
Avevo visto un buon Napoli, ci aveva messo in difficoltà. I due errori ci possono stare, ma si vedeva una squadra in ripresa. Lo hanno poi confermato contro Lazio e Juventus. La squadra è forte e ci sono le potenzialità per far bene. E’ un gruppo unito che mi ha accolto bene.  Sono contento di questo.

Hai trovato Insigne? E’ un grandissimo campione, in campo e fuori. Siamo contenti di averlo con noi come capitano. Contro la Samp è stata una prova di carattere, non è facile andare a vincere dopo aver subito una rimonta. Chi è entrato in campo lo ha fatto bene. Poche squadre hanno una panchina come quella del Napoli, ed ora ci sono stati anche recuperi importanti come quelli di Koulibaly e Mertens. Siamo contenti di riaverli a disposizione. 

Tridente Politano-Milik-Insigne? Non dimentichiamo anche Callejon e Lozano. Abbiamo tante alternative, poche squadre hanno tutta questa qualità. Il mister sceglierà i migliori. Contro il Lecce sarà difficile, sa giocare bene anche dal basso.Dobbiamo pensare una partita per volta per fare più punti possibili.

Essere allenati da Gattuso? Lavorare con lui è bello, mi piacciono i suoi allenamenti. Conte lavorava più sul fisico, mentre Gattuso lavoriamo sempre con la palla. Mi piace partire largo e rientrare sul piede forte. Con questo modulo è più facile. Affrontare l’Inter a San Siro? Vogliamo la finale, è l’obiettivo. Alla Champions ci penseremo più in là. A Milano ho trascorso un anno e mezzo bellissimo.
Dirò i segreti dell’Inter? Ci sta che un allenatore possa chiedere schemi e movimenti a un giocatore che giocava nella squadra rivale, poi ne parlerò con lui.

Contro il Barcellona? Saranno due gare decisive. In trasferta sono una squadra completamente diversa. Dobbiamo sfruttare al meglio la gara interna e sfruttare anche le occasioni che concedono. Non ne lasciano tante, ma qualcosa lo concedono.

Approccio con i nuovi tifosi? Questo genere di tifoserie ,o sono sempre piaciute, ritrovarmi qui è bello perché la gente si fa sentire.

Obiettivi? Mi auguro di tornare a esprimermi al meglio, voglio giocare a grandi livelli e Napoli può permettermi di far questo. Tra i miei obiettivi c’è l’Europeo.
Con Lorenzo ho un buon rapporto, da tanti anni mi diceva di venire qui. Anche Paolo Cannavaro me lo diceva.
E sulle voci su un suo rifiuto ai tempi del Sassuolo: Non ho mai rifiutato Napoli, è sempre stata una piazza di mio gradimento. Ci furono problemi con Carnevali di documenti. Ora sono contento di essere qui.

Demme: “L’Italia è sempre stato un mio sogno, sono contento di essere a Napoli! Col Barcellona…”

Demme: “L’Italia è sempre stato un mio sogno, sono contento di essere a Napoli! Col Barcellona sarà una grande sfida, è fantastico avere la possibilità di sfidare CR7 e Messi”

Il nuovo centrocampista del Napoli, Diego Demme, è intervenuto ai microfoni di Sky per parlare del primo impatto con la Serie A. Queste le sue parole:

Venire in Italia è sempre stato il mio sogno, sono molto contento di essere a Napoli. Per me è un periodo bellissimo. Quando il San Paolo è pieno è uno spettacolo.
In rosa abbiamo tanti campioni come Insigne, o Zielinski che ha grande qualità e una tecnica meravigliosa.
L’inizio per me è stato molto positivo visto che abbiamo vinto tre partite consecutive. Ora però dobbiamo lavorare sodo per vedere dove possiamo arrivare.
Contro il Barcellona? Sarà una grande sfida: avere la possibilità di affrontare CR7 e Messi è qualcosa di fantastico”.

Ascoli-Juve Stabia: tutti i precedenti disputati al Del Duca

Nei sette precedenti al Del Duca, una sola vittoria delle vespe in terra marchigiana contro l’Ascoli

Ascoli e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Cino e Lillo Del Duca di Ascoli sette volte: una sola vittoria per le vespe, due pari e quattro vittorie per i bianconeri. Questi i dettagli:

– 1995 / 1996 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

18 febbraio 1996 – 5° giornata di ritorno: ASCOLI – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Alberto Castellani di Verona) Mobili e Mirabelli.

– 1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

13 aprile 1997 – 12° giornata di ritorno: ASCOLI – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Francesco Soffritti di Ferrara) Di Meo.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

11 gennaio 1998 – 17° giornata d’andata: ASCOLI – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Luciano Fausti di Milano).

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

2 maggio 1999 – 15° giornata di ritorno: ASCOLI – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Fabrizio D’Agostini di Fosinone) Bucaro (A), Gaetano FONTANA (JS) e Marta (A).

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

12 dicembre 1999 – 14° giornata d’andata: ASCOLI – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Paolo Dondarini di Finale Emilia) Baggio (A), Michele MENOLASCINA (JS) e Baggio (A).

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie BWin

10 marzo 2012 – 9° giornata di ritorno: ASCOLI – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Davide Massa di Imperia).

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie BWin

20 ottobre 2012 – 10° giornata d’andata: ASCOLI – JUVE STABIA 2 – 4 (arbitro Federico La Penna di Roma 1) Fabio CASERTA (JS) Gael GENEVIER (JS), Gennaro SCOGNAMIGLIO (JS), doppietta di Zaza (A) e Salvatore BRUNO (JS).

Tutti i precedenti disputati a Castellammare

Giovanni MATRONE

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Ascoli- Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Ascoli e Juve Stabia si affronteranno, domani sera al Del Duca, per la quarta giornata di ritorno del campionato di Serie B 2019-2020.  Le due squadre, partite ai nastri di partenza con obiettivi differenti, ora si trovano rispettivamente con 30 e 28 punti in classifica. La Juve Stabia é reduce dalla sconfitta interna contro il Perugia per 1-2 e fuori casa, in questo campionato, ha vinto solo due volte. L’Ascoli, invece, é reduce dalla vittoria roboante per 0-3 a Livorno. Le vespe, sul mercato, hanno preso solamente il portiere Provedel e l’esterno Di Mariano salutando alcune pedine che avevano trovato poco spazio. I marchigiani, invece, hanno quasi rivoluzionato il reparto d’attacco mandando via Ardemagni, Da Cruz e Chaija prendendo Morosini e Trotta, autentici trascinatori a Livorno. La rosa dei bianconeri é di altissimo livello con giocatori come Leali, che ha preso il posto da titolare proprio all’andata nel match in casa della Juve Stabia terminato 1-5 per gli ospiti, Gravillon,  Padoin, Eramo, Petrucci, Cavion, Brlek, Morosini, Trotta, Ninkovic,  Scamacca e l’ex Beretta, solo per citarne alcuni. Il grande ex, nelle fila gialloblù, é Bright Addae. Oltre 150 presenze con la casacca dell’Ascoli. La società marchigiana, oltre ad aver cambiato molto giocatori, ha cambiato anche il tecnico. L’esonerato Zanetti é stato sostituto con Roberto Stellone, che esordirà proprio contro la Juve Stabia. A Livorno, in panchina, ci é andato il tecnico della primavera Guillermo Abascal.

Sia Caserta che Stellone avranno svariate defezioni per l’anticipo della quarta giornata del girone di ritorno. Il primo non avrà lo squalificato Troest e gli infortunati Cissè, Mastalli, Russo e Buchel. A questi va aggiunto il febbricitante Ricci, non convocato. Il secondo non avrà Brosco, Beretta, Piccinocchi, Ranieri, Pucino e Rosseti ma recupera Ninkovic. Essendo la prima per Stellone, ci sono dubbi anche sul modulo che utilizzerà. Queste potrebbero essere le probabili formazioni del match di domani alle ore 21.00:

ASCOLI (4-3-1-2): Leali, Andreoni, Gravillon, Ferigra, Padoin, Petrucci, Cavion, Brlek, Morosini, Scamacca, Trotta.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Fazio, Allievi, Germoni, Caló, Addae, Mallamo, Di Gennaro, Canotto, Forte.

Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta per la trasferta di Ascoli

Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta per la trasferta di Ascoli: saranno assenti Troest, Buchel, Cissè, Mastalli, Ricci e Russo. Convocato Salvatore Elia

Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta per la trasferta di Ascoli

 

Diramata la lista dei convocati di Fabio Caserta per la trasferta della Juve Stabia ad Ascoli. Il match è in programma domani sera allo stadio “Cino & Lillo Del Duca” alle ore 21 ed è l’anticipo della ventitreesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Vespe reduci dalla sconfitta interna con il Perugia arrivata tra mille polemiche per i due rigori assegnati dall’arbitro Minelli probabilmente inesistenti.

Sei le assenze pesanti per le Vespe. Si tratta di Cissè (pubalgia), Buchel (botta al ginocchio), Mastalli, Ricci (febbre), Russo (infortunio muscolare) e Troest (squalificato). Per il difensore centrale danese delle Vespe è stato presentato ricorso e bisognerà vedere se gli verrà risparmiata almeno la terza giornata di squalifica.

Di seguito il comunicato ufficiale con la lista completa dei convocati per la gara di domani sera ad Ascoli.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Ascoli – Juve Stabia, valevole per la 23^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, venerdì 7 febbraio 2020, con inizio alle ore 21 presso lo stadio “Cino & Lillo Del Duca” di Ascoli Piceno.

Portieri: Esposito, Polverino, Provedel

Difensori: Allievi, Fazio, Germoni, Tonucci, Vitiello.

Centrocampisti:  Addae, Calò, Calvano, Di Gennaro, Izco, Mallamo, Mezavilla.

Attaccanti:  Bifulco, Canotto, Di Mariano, Elia, Forte, Melara, Rossi.

Indisponibili: Buchel, Cisse, Mastalli, Ricci, Russo.

Squalificati: Troest

S.S. Juve Stabia”.

 

a cura di Natale Giusti 

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Stellone: “Con la Juve Stabia bisogna partire forte.”

Roberto Stellone ora alla guida dell’Ascoli mette in guardia i suoi uomini per la gara di domani sera con la Juve Stabia, anticipo della 23° giornata del campionato di serie B.

Alla vigilia del match tra Ascoli e Juve Stabia ha parlato il tecnico dell’Ascoli, neo arrivato, Roberto Stellone.

Queste le parole del tecnico, al debutto sulla panchina bianconera, riportate dai colleghi di PicenoTime:

“Abbiamo alcuni giocatori che hanno lavorato in modo differenziato in settimana, Valentini verrà in panchina, non è ancora al top. Brosco e Pucino saranno disponibili dalla prossima settimana. Abbiamo recuperato Trotta che ha avuto qualche problema fisico ad inizio settimana – ha dichiarato Stellone -. Con la Juve Stabia cercheremo di partire forte e con intelligenza, loro vengono da una sconfitta ma sono in salute. È una squadra che dobbiamo rispettare capendo i momenti delle partita. Modulo? Metteremo in campo una formazione duttile che possa ricoprire diversi moduli, giocheremo sicuramente con una difesa a 4. Poi vedremo se giocare a 2 o a 3 a centrocampo. Eramo? Vedremo se giocherà, è un ragazzo esperto che si è messo subito a disposizione dei compagni qui ad Ascoli. Mancano 16 partite e tutti si dovranno far trovare pronti. Sono molto contento dell’applicazione hanno messo i ragazzi in questi 4 giorni di lavoro. Ninkovic? Sarà convocato e si è allenato molto bene, è un giocatore importante per l’Ascoli e potrà darci una mano. Può ricoprire diversi ruoli anche lui, anche l’esterno offensivo in un 4-4-2”.

A cura di Salvatore Sorrentino

Fonte foto: PicenoTime.it