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Tentata rapina in pasticceria di via Nuova San Rocco

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Napoli, quartiere Marianella: Rapina una pasticceria in via Nuova San Rocco e crede di averla fatta franca, Carabinieri arrestano 48enne grazie a un dettaglio.

Tentata rapina in pasticceria di via Nuova San Rocco

E’ entrato in una pasticceria di via Nuova San Rocco verso ora di pranzo con un casco ed una mascherina nera canti-contagio, armato di pistola ha rapinato il cassiere minacciando anche la moglie del titolare e si è fatto consegnare la somma contante di mille euro. E’ fuggito a bordo di uno scooter bianco e, credendo di far perdere le proprie tracce, ha percorso via miano. Peccato per il malvivente – Durante Martinez, 48enne del posto già noto alle forze dell’ordine – che i carabinieri della stazione di Napoli Marianella abbiano indagato ininterrottamente riuscendo a ricostruire l’intera vicenda fino ad arrivare a lui.
I militari hanno saputo della rapina appena consumata e hanno deciso di andare sul posto per approfondire fin da subito la situazione. Hanno visionato le immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale: il centauro è passato una prima volta davanti al bar per un sopralluogo, poi è tornato alla carica. Ha parcheggiato lo scooter davanti alla porta di ingresso dell’esercizio commerciale e, una volta entrato, ha preso la pistola dal suo borsello commettendo la rapina. Il modo d’agire di qualsiasi rapinatore esperto ma c’era un dettaglio che i militari non si son lasciati sfuggire: l’uomo quando camminava si trascinava la gamba sinistra.
I militari hanno così esaminato i propri archivi con l’obiettivo di trovare una persona che avesse questo problema all’arto. La ricerca ha dato risultati più rosei di quanto i carabinieri potessero sperare: martinez, noto per aver commesso rapine in passato, non solo aveva un problema alla gamba ma era anche proprietario di uno scooter bianco.
Il giorno prima della rapina con quel mezzo una persona vestita come il rapinatore era passata più volte facendo vari passaggi davanti all’ ”obbiettivo”. Strano che il giorno del delitto i lettori targhe della città non avessero registrato alcun passaggio.
I carabinieri hanno comunque deciso di perquisire l’abitazione del 48enne e proprio lì è stato rinvenuto e sequestrato lo scooter bianco che riportava un’altra targa risultata denunciata smarrita da un ignaro cittadino. Per questo motivo il lettore targhe non aveva “visto” quello scooter. Perquisita la sua abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato tutti gli indumenti utilizzati dal rapinatore e quindi arrestato martinez per rapina. Trovata nella stanza da letto dell’arrestato anche 5 grammi di hashish. Nessuna traccia, al momento, della pistola utilizzata e dei soldi.
Il 48enne è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.

Stéphanie Esposito

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Borgo Sant’Antonio: sequestrati 50 kg di TLE. Un 60enne arrestato.

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Borgo Sant’Antonio: arrestato Salvatore Esposito, 60enne napoletano a cui sono stati sequestrati 50 kg di TLE privi del marchio dei Monopoli di Stato.

Borgo Sant’Antonio: sequestrati 50 kg di TLE. Un 60enne arrestato.

NAPOLI- Nella giornata di ieri, la Polizia ha effettuato il sequestro di 50kg di TLE presso la zona di Borgo Sant’Antonio, conducendo in arresto un uomo di 60 anni.
Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in vico Crispano un uomo che usciva da un edificio e che, alla loro vista, si è allontanato velocemente.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato trovandolo in possesso di 1050 euro, di tre cellulari e di un mazzo di chiavi di un deposito situato nello stesso stabile dove sono stati rinvenuti circa 50 kg di stecche di tabacchi lavorati esteri, privi del marchio dei Monopoli di Stato, diversi assegni e altri cellulari.
L’ uomo all’identificazione è risultato chiamarsi Salvatore Esposito, 60enne napoletano, è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri ed evasione poiché già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per analogo reato.

Stéphanie Esposito

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Juve Stabia, Caserta: Pescara dimenticata. Con il Livorno gara difficilissima…

La Juve Stabia domani cerca il riscatto dopo la sconfitta di Pescara. Al Menti arriva il Livorno in uno scontro molto importante per le ambizionie salvezza stabiesi

Fabio Caserta ha presentato la gara con i toscani nella consueta conferenza pre gara. Queste le sue parole:

Contro il Livorno per la Juve Stabia sarà una partita difficile, come tutte le precedenti e successive. La settimana di lavoro è stata regolare, come sempre avviene. Daremo il massimo per portare i tre punti a casa. Sarà una gara strana, senza pubblico, ma nella quale non dovrà mancare la cattiveria e la voglia di lottare su ogni pallone: aspetti che per me contano più di quelli tattici e tecnici.

Dopo oltre tre mesi era difficile ricominciare subito forte. Abbiamo giocato a Pescara una partita difficile che forse, secondo qualcuno, sarebbe stata facile. Purtroppo non abbiamo equilibri nel giudicare prestazione che non sono positive ma che vanno analizzate con i giusti modi; inutile buttare la croce addosso ad un calciatore o alla squadra. Criticate me e lasciate in pace i ragazzi perchè mantenere la categoria è importantissimo per Castellammare. Gli errori si fanno su quelli si costruisce, non si usano per distruggere.

Noi lottiamo per ottenere punti, lo facciamo e lo faremo sempre, ma in campo ci sono anche gli avversari. Una sconfitta scaturita da un episodio non deve più condizionarci: una volta analizzati gli errori, si pensa al match successivo. Ora siamo concentrati sul Livorno, che non ci regalerà niente, per fare punti. Domani ci attende la gara più difficile tra tutte quelle che restano. I toscani hanno cambiato da poco allenatore quindi è una squadra per ora non facile da decifrare, forte sia collettivamente che individualmente. I numeri e gli schemi contano poco; dovremo tenere i ritmi alti e gestire bene la palla.

Valuto partita per partita chi far giocare, senza fare tabelle preventive, anche in funzione delle difficoltà da creare agli avversari. Poter contare su due sostituzioni in più è un aiuto perchè consente di incidere molto di più durante la gare con le mie scelte. Diventa ancor più importante valutare chi può dare di più dall’inizio e chi invece a gara in corso; fortunatamente la condizione generale buona ma dispiace dover mandare in tribuna, a causa dei numeri ammessi in panchina, quattro elementi che si allenano bene come tutti gli altri.

Cadono calcinacci dal balcone in via De Gasperi, nessun ferito

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Il fatto è accaduto oggi in tarda mattinata ore 11 circa in via De Gasperi, immediato intervento di Polizia municipale e Vigili del fuoco.

Cadono calcinacci dal balcone in via De Gasperi, nessun ferito

CASTELLAMMARE DI STABIA- Stamattina intorno alle ore 11:00 circa, calcinacci da un balcone in via De Gasperi sono caduti, senza per fortuna provocare vittime.


Sono intervenuti sul posto gli agenti della Polizia municipale e i Vigili del fuoco, il marciapiede è stato subito chiuso al transito pedonale per evitare il rischio di vittime.


Certo è stato lo spavento e anche la preoccupazione, l’importante però è che non si sia verificata una tragedia come quelle di Albizzate in provincia di Varese, dove a causa del crollo del cornicione di un capannone ci sono state tre vittime: una donna con i suoi due figli.


In queste giornate il nostro Sindaco ha avuto belle notizie da comunicarci: il 23 giugno la riattivazione della Fonte di acqua San Giacomo; ieri la Conferenza stampa per illustrare il progetto per il completamento della rete fognaria del bacino di via Fontanelle.
Ieri 24 giugno sono ricorsi due anni dalla sua elezione a Sindaco di Castellammare di Stabia (“piccolo record” quello di non aver effettuato “cambi” in giunta).

Ecco. Speriamo che il nostro Primo Cittadino attui al più presto e al meglio insieme alla sua squadra tutti i progetti futuri… E’ evidente, soprattutto rispetto a ciò che è successo che la priorità andrebbe all’edilizia, mettere al riparo gli edifici dal rischio di “cadere a pezzi”… In particolar modo, un riferimento alle strutture scolastiche, che dal prossimo anno dovranno più che mai risultare sicure e pulite a beneficio dei giovani Cittadini che vi trascorrono così tante ore quotidianamente.
Inoltre un paio di ore fa, il Sindaco Cimmino ha annunciato l’emissione di un bando per coinvolgere bambini e adolescenti in attività ludico-ricreative in estate per dare impulso alle opportunità culturali ed educative dei minori.

 

Nel post (pubblicato su pagina Fb ufficiale scrive):
L’obiettivo di un avviso pubblico che abbiamo messo in campo per individuare soggetti che intendono presentare progetti per bambini e adolescenti di età compresa tra 3 e 17 anni, al fine di costruire una programmazione territoriale locale nel periodo estivo con l’impiego di 216mila euro che il Comune ha ricevuto come finanziamento dalla Regione Campania per la realizzazione dei centri estivi.

Nello specifico, l’avviso è indirizzato ad organizzazioni del terzo settore e dell’associazionismo, ad enti riconosciuti delle confessioni religiose, ad associazioni e società sportive dilettantistiche, a privati, enti, agenzie e associazioni che svolgono attività educative sui territori.

Sarà possibile partecipare, con scadenza 2 luglio 2020, compilando l’apposito modulo di adesione, scaricabile dal sito internet del Comune di Castellammare di Stabia https://www.comune.castellammare-di-stabia.napoli.it/ nella sezione Politiche Sociali, a cui va allegata copia del documento di identità in corso di validità dei sottoscrittori. La procedura avrà come esito la formazione di un elenco dinamico dei soggetti autorizzati allo svolgimento di attività estive sul territorio della città di Castellammare.

Alla luce di questo ambizioso progetto, si rende ancora più necessario provvedere a rendere gli spazi aperti sicuri e confortevoli.

Stéphanie Esposito

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CdM – Napoli, Gattuso ci crede: nulla è precluso

L’allenatore azzurro crede nel sogno Champions

CdM – Napoli, Gattuso ci  crede: nulla è precluso

Undici finali. Gli azzurri ci credono, Gattuso in primis. Infatti, secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno,  per i partenopei nulla è precluso. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

“La zona Champions è lontana, ma la motivazione sarà l’energia di un finale di stagione che altrimenti non avrebbe più mordente. La  Coppa Italia colloca il Napoli di diritto nella prossima Europa League, ma evidentemente Gattuso ha chiesto che la tensione continui a essere alta. E il capitano Insigne, portavoce del sentimento dello spogliatoio, ha detto che il terreno perduto va recuperato. De Laurentiis si gode il momento(probabilmente inaspettato visto l’inizio della stagione) e da par suo mantiene l’impegno stipendi. Come promesso, ha pagato quello di marzo. Siamo partiti dai numeri, effetto della cura Gattuso: delle ultime 12 gare il Napoli ne ha persa soltanto una(con il Lecce il campionato), le ultime quattro sono state tutte vittorie. Ora undici finali, più un segno enorme chiamato Barcellona. L’imperativo: nulla è precluso”

Repubblica – Napoli, valige in mano per Milik: il polacco è vicino all’addio

L’addio del polacco è una formalità

Repubblica – Napoli, valige in mano per Milik: il polacco è vicino all’addio

Napoli-Milik,  due strade pronte a separarsi. Quando? A fine stagione.  Gli azzurri non vogliono perdere il polacco a zero, e per questo, saranno costretti a lasciarlo partire in questa sessione di mercato. A tal proposito, ecco quanto riportato sulla vicenda dal quotidiano Repubblica:

“A caldo era sembrata addirittura un’apertura, quella di Gattuso nei confronti di Milik nel post partita di Verona-Napoli. Invece è molto più probabile che resti un semplice attestato di stime nei confronti di Milik, il cui addio al Napoli continua a essere apparentemente già deciso. Gli ultimi due gol non hanno infatti modificato di una virgola la sostanza delle cose, perché l’attaccante ha rifiutato finora tutte le offerte ricevuta dal club azzurro e non ha dunque lasciato altra scelta ad Aurelio De Laurentiis, che dovrà cederlo per forza al termine di questa stagione. Tutta colpa del contratto del polacco, che è in scadenza nel 2021 ed espone il presidente al rischio molto concreto di perdere il giocatore a parametro zero l’anno prossimo, per colpa della situazione di stallo creatasi tra le parti. Milik ha voglia di un’altra avventura ed è tentato dalla corte serrata di Maurizio Sarri, che lo stimava molto ai tempi Napoli e adesso sta spingendo per farlo arrivare alla Juventus.  Si tratta da una valutazione di partenza di circa 50 milioni e da Torino proveranno a inserire qualche contropartita tecnica, per limitare l’esborso economico. A Gattuso potrebbe fare comodo per esempio Federico Bernardeschi, visto che al tecnico calabrese piace avere un attaccante mancino da utilizzare sulla fascia destra”

Tuttosport – Napoli in corsa per Everton. Il Gremio chiede 21 mln

Gli azzurri non mollano il talento brasiliano

Tuttosport – Napoli in corsa per Everton. Il Gremio chiede 21 mln

Già dall’estate scorsa il nome di Everton Soares è sempre risultato familiare al Napoli. E anche quest’anno, stando alle ultime, il club azzurro resta alla porta dell’ala brasiliana. Il Gremio però  ha fatto sapere, come riporta il Tuttosport, a quali condizioni lascerà partire la sua stella.  Ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Giuntoli avrebbe ricevuto dal Brasile l’informazione che il Gremio avrebbe trovato l’accordo al suo interno, relativamente alla suddivisione degli utili sulla cessione del brasiliano e sul prezzo da chiedere alle società interessate. L’obiettivo è ottenere 21 milioni, oltre a una percentuale per una futura vendita in Europa. Tracciate le linee-guida per la cessione di Everton, ora partirà la caccia al giocatore da parte dei club che hanno mostrato il maggior interesse nei suoi confronti. Il consiglio direttivo del Gremio darà priorità alla proposta migliore”

Corsport – Napoli, Manolas è pronto al rientro

Il greco a caccia di una maglia da titolare

Corsport – Napoli, Manolas è pronto al rientro

Kostas Manolas è vicino al rientro. Il difensore greco, dopo essersi infortunato nel periodo di maggio, non ha partecipato né alla sfida contro l’Inter e la Juventus in coppa, né alla prima di campionato contro il Verona. Stando alle ultime però, nella sfida di domenica contro la Spal,  Manolas dovrebbe tornare a disposizione di Gattuso e perché no, partire dall’inizio per far riposare uno tra Maksimovic e Koulibaly. A tal proposito, ecco quanto riportato dal Corriere dello Sport:

 

“Ormai guarito dalla distrazione di secondo grado al muscolo semimembranoso della coscia destra rimediata a metà maggio in allenamento, è quasi pronto. La sfida con la Spal potrebbe rappresentare l’occasione giusta: Gattuso sta valutando se rilanciarlo dal primo minuti, così da concedere un turno di riposo tra Maksimovic e Koulibaly”

Pucci: “Livorno senza stimoli. Filippini unica speranza”

Abbiamo sentito il collega di Livorno Fabrizio Pucci nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show:

“Sono felice di aver sentito un grande ex del Livorno come Tomas Danilevicius, grazie a voi. Il lituano ha scritto pagine importanti di storia e resterà uno dei migliori giocatori che abbia mai vestito la casacca amaranto. É stato a Livorno in uno dei periodi più floridi per la squadra toscana e sarà sempre ricordato.

Sulla stagione attuale del Livorno c’è poco da dire. La squadra é ultimissima con 18 punti e prima del Covid sembrava in leggerissima ripresa ma alla ripresa ha perso 0-2 in casa con il Cittadella. Sembra una squadra senza stimoli e senza passione. Anche contro i veneti il Livorno ha giocato solo il primo tempo e poi si é sciolto.

C’é stato l’ennesimo cambio in panchina, ora c’è Antonio Filippini che é un uomo vero è un grande guerriero che proverà a salvare almeno l’onore del Livorno. A Castellammare, così ovunque, sarà difficile er i labronici se scendono in campo con la solita mentalità che li ha contraddistinti finora. L’unica speranza é una scossa da parte del tecnico.

Inoltre la Juve Stabia é l’ultima squadra che il Livorno ha battuto in casa a novembre. Potrebbe fungere di nuovo da gustafeste per le vespe dopo l’andata. Anche se il Livorno ormai non può più sperare nella salvezza a mio avviso, e giustamente farà la C il prossimo anno, può essere fastidioso per le ultime partite. La Juve Stabia deve stare comunque attenta e non sottovalutare il Livorno.

Il discorso societario é in alto mare. Non si sa qual é il futuro del Livorno. Potrebbe essere in C con Spinelli o in categorie inferiori se dovesse lasciare la squadra al sindaco dopo il mancato passaggio di consegne. É tutto in alto mare.”

Pusher viola le disposizioni degli arresti domiciliari: carcerazione

Esine (Bs): Pusher viola le disposizioni degli arresti domiciliari in essere dal mese di Maggio per 3 etti di cocaina, e torna in carcere.

Pusher viola le disposizioni degli arresti domiciliari: carcerazione

Era ai domiciliari dal mese di Maggio per la detenzione di tre etti di cocaina. Era stato fermato per un controllo dai Carabinieri della Compagnia di Breno e per evitare l’arresto aveva lanciato fuori dal finestrino della sua auto un marsupio contenente la coca.

Dopo l’udienza di convalida era stato ristretto agli arresti domiciliari, con il divieto di avere contatti con persone estranee alla sua famiglia.

Protagonista della vicenda è un pregiudicato 26enne, originario del Marocco e residente a Esine.

I Carabinieri, anche dopo l’arresto, hanno continuato a monitorare la sua abitazione per verificare il rispetto delle disposizioni impartite dal Giudice.

In realtà lo straniero continuava a ricevere in casa connazionali e persone legate al mondo degli stupefacenti.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno documentato le sue violazioni e per il pusher si sono riaperte le porte del carcere di Canton Mombello.

Redazione Lombardia

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Vallecamonica (Bs) – Violenza domestica e codice rosso, arrestato

Vallecamonica (Bs) – Violenza domestica, atti persecutori e codice rosso, operaio 53enne originario del Marocco, arrestato dai CC: ai domiciliari.

Vallecamonica (Bs) – Violenza domestica e codice rosso, arrestato

E’ finito ai domiciliari un operaio 53enne, originario del Marocco, da diversi anni residente in valle con la famiglia. I suoi guai con la giustizia iniziano a fine 2019 quando, dopo essere stato denunciato dalla ex moglie per il reato di atti persecutori, era stato prima arrestato e poi destinatario di un provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento alla ex moglie. Non accettava la fine del loro rapporto sentimentale e soprattutto era accecato dalla gelosia dovuta al fatto che lei aveva intrapreso una nuova relazione sentimentale con un uomo del posto.

Il provvedimento del Giudice voleva limitare le molestie e i pedinamenti nei confronti della donna che ai Carabinieri e al centro antiviolenza aveva manifestato più volte i propri timori.

L’uomo, nelle ultime settimane, aveva violato il divieto di avvicinamento e il suo comportamento era stato segnalato all’Autorità Giudiziaria di Brescia, che ha deciso di aggravare la misura cautelare, disponendo i suoi arresti domiciliari.

Redazione Lombardia

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Operazione Genesi Gdf di Crotone e dello SCICO di Roma: un arresto

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GUARDIA DI FINANZA CROTONE e SCICO ROMA, OPERAZIONE GENESI. ARRESTATO NOTO COMMERCIALISTA PER CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI. (VIDEO)

Operazione Genesi della Gdf di Crotone e dello SCICO di Roma: un arresto

In data odierna, il Nucleo di Polizia Economica-Finanziaria della Guardia di Finanza di Crotone, in collaborazione con lo Scico di Roma, ha dato esecuzione ad una ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Salerno, Dottoressa Giovanna Pacifico, nell’ambito del procedimento noto come Operazione Genesi.

Il provvedimento dell’applicazione della misura cautelare personale, emesso su istanza avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Salerno, fa seguito alle ulteriori indagini della Guardia di Finanza di Crotone, e ha riguardato il commercialista di Cosenza SCHIAVONE Antonio Claudio per le ipotesi di reato di cui agli articoli 81 cpv – 110, 319 ter comma 1 codice penale in relazione all’articolo 319, articolo 321 e 416 bis.1 codice penale (corruzione in atti giudiziari con l’aggravante del metodo mafioso).

Quest’ultimo, unitamente ad altri soggetti e per come emerso dalle indagini, ha agito per corrompere l’ex presidente della prima sezione della Corte d’Appello di Catanzaro Marco Petrini, tratto in arresto il 15 gennaio scorso, allo scopo di ottenere una sentenza favorevole alla restituzione dell’ingente patrimonio sequestrato, nel 2018, nei confronti di SARACO Antonio e dei suoi familiari. Il SARACO era stato tratto in arresto nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla DDA di Catanzaro denominata “ITACA FREE BOAT”, in quanto facente parte della consorteria di ‘ndrangheta denominata “GALLACE-GALLELLI-SARACO”.

Operazione Genesi della Gdf di Crotone e dello SCICO di Roma: un arresto / Redazione

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Operazione GOLD FISH, Guardia di Finanza MI: Arrestato imprenditore

OPERAZIONE GOLD FISH GdF MILANO: ARRESTATO IMPRENDITORE PER IL RICICLAGGIO DEI RISPARMI DI MIGLIAIA DI INVESTITORI TRUFFATI. SEQUESTRI PER OLTRE 17.000.000 DI EURO (VIDEO)

Operazione GOLD FISH, Guardia di Finanza MILANO:  Arrestato imprenditore

I Finanzieri del Comando Provinciale di Milano hanno arrestato un noto imprenditore nel settore finanziario operante nel Nord-Italia e hanno sequestrato beni per un controvalore di oltre euro 17.000.000. Inoltre è stata contestata la responsabilità amministrativa degli enti ad una società di consulenza coinvolta nell’attività illecita.

L’attività in argomento, convenzionalmente denominata “GOLD FISH” e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano – Sost. Proc. Dott.ssa Grazia COLACICCO, scaturisce dalle risultanze dell’indagine “CRAZY DIAMOND”, conclusa nel 2019, che aveva consentito di accertare la commissione di una truffa, per diverse centinaia di milioni di euro, ai danni di decine di migliaia di risparmiatori, da parte di società che, attraverso il sistema bancario, promuovevano e vendevano diamanti a prezzi notevolmente superiori rispetto all’effettivo valore, paventando agli investitori rendimenti irrealistici ed applicando loro esorbitanti provvigioni.

In particolare, approfondendo ulteriormente i flussi finanziari di una delle società le cui quote erano già state sottoposte a sequestro nella precedente operazione e sviluppando alcune segnalazioni per operazioni sospette, Le Fiamme Gialle milanesi hanno ricostruito il complesso meccanismo di riciclaggio utilizzato per occultare una parte dei proventi della predetta truffa, anche attraverso l’interposizione di numerose persone fisiche e giuridiche.

Le investigazioni, svolte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano, hanno consentito, in pratica, di rilevare che l’imprenditore aveva riciclato e reinvestito i propri guadagni illeciti in fondi gestiti da una società d’investimento lussemburghese nonché finanziando numerose imprese a sé riconducibili, tutte attive nel Centro-Nord Italia nei più diversificati settori economici: un ristorante a Forte dei Marmi, una cava di marmo, una sartoria ed un concessionario di autovetture tutti ubicati in Carrara e due società operanti nel recupero crediti e nell’intermediazione immobiliare con sede in Milano.

Le attività sono state effettuate in Milano, Roma, Varese e nelle province di Lucca e Massa Carrara ed hanno consentito di sottoporre a sequestro n. 53 rapporti finanziari, n. 21 partecipazioni societarie, un immobile e un’autovettura.

Redazione Lombardia

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Aperte le iscrizioni ai concorsi per ingegneri biomedici e funzionari

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Aperte le iscrizioni ai concorsi del ministero per funzionari e ingegneri biomedici: Il Ministero bandisce otto concorsi per ingegneri biomedici e funzionari con profili professionali diversi.

Ministero Salute: otto concorsi per ingegneri biomedici e funzionari

L’avviso relativo ai concorsi è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Speciale «Concorsi ed esami» n. 48 del 23 giugno 2020.

La procedura di compilazione delle domande è attiva dalle ore 12:00 del giorno 24 giugno fino alle ore 12:00 del giorno 8 luglio utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito Internet del Ministero della salute all’indirizzo www.concorsi.sanita.it.

Aperte le iscrizioni ai concorsi per ingegneri biomedici e funzionari / Redazione

Alcune altre news di concorsi e assunzioni presenti nel nostro archivio:

CategoriaLavoro ITALIA

Offerte ed Opportunità di lavoro in Italia

Nola: sequestrati 7 quintali di sigarette di contrabbando, 2 arresti

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GdF Napoli, Gruppo Nola: sequestrati 7 quintali di sigarette. Arrestati 2 responsabili, risultati percettori del reddito di cittadinanza. (VIDEO)

Nola: sequestrati 7 quintali di sigarette di contrabbando, 2 arresti

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato in un deposito di Bacoli (Napoli) 7 quintali di sigarette di contrabbando prive del contrassegno di Stato e tratto in arresto due responsabili.

I finanzieri del Gruppo di Nola hanno sorpreso i due contrabbandieri mentre scaricavano da un furgone le stecche di sigarette per custodirle in un magazzino nella disponibilità di uno di loro.

Entrambi gli arrestati, un cinquantaduenne di Napoli e un sessantasettenne di Bacoli, gravati da diversi precedenti, sono risultati percettori del reddito di cittadinanza.

La loro posizione è stata pertanto segnalata oltre che all’Autorità Giudiziaria, anche all’INPS per la sospensione del beneficio illecitamente incassato e in corso di quantificazione.

Redazione Campania

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Alcune altre news di Cronaca dal SUD presenti nel nostro archivio:

CategoriaSud – cronaca

 

Roma Sampdoria 2-1|Rimonta della Roma con doppietta di Dzeko

Roma Samp 2-1: risultato ribaltato nella ripresa con una doppietta di Edin Dzeko. Decisivi i tre cambi di Fonseca

Roma Samp 2-1: risultato ribaltato nella ripresa con una doppietta di Edin Dzeko. Decisivi i tre cambi di Fonseca

di Maria D’Auria

Roma- La prima gara dei giallorossi, dopo uno stop senza precedenti durato 4 mesi, si conclude con la vittoria, piegando un’indomita Sampdoria. La squadra ospite, guidata da Claudio Ranieri, ha disputato una bella partita mettendo in difficoltà la Roma e mostrando di avere tutte le carte in regola per uscire con determinazione dalla zona a rischio. Stasera, all’Olimpico, la Roma si è mostrata però più determinata della Samp e, dopo un avvio incerto, è riuscita a ribaltare il risultato con due bellissimi gol di Edin Dzeko conquistando la vittoria a 5 minuti dalla fine.

La gara.

Nella prima frazione di gioco è la Sampdoria ad imporsi sui padroni di casa. Domina quasi tutto il primo tempo e all’11’ Gabbiadini segna il gol del vantaggio approfittando di un grave errore difensivo. La Roma prova a creare qualche occasione che spreca miseramente. Al 31’ numero di Veretout, che raccoglie il pallone da fuori area e lo batte in rete con un tiro imprendibile. L’arbitro Calvarese chiama il VAR, il gol viene annullato per un tocco di gomito involontario di Carles Perez.

Nella ripresa gli uomini di Fonseca partono più motivati mentre il ritmo dei blucerchiati  è leggermente calato. Ancora qualche errore in fase difensiva per i giallorossi, Fonseca decide di intervenire in maniera netta, con un triplo cambio: al 60′ Cristante per Diawara (distintosi per troppi errori), Zappacosta per Peres e Pellegrini per Pastore. La palla gira bene per i giallorossi, più freschi e pericolosi. La qualità non è un dettaglio, e dopo i cambi, la differenza è lampante. Si fa spazio Dzeko che al 64’, su passaggio di Pellegrini, tira al volo e agguanta il pareggio sulla linea del fuorigioco. Al 68’ giallorossi vicini al gol: Kolarov, su punizione, stampa la palla sulla traversa. La rimonta è solo rimandata. La Roma fa possesso palla e gestisce l’attacco, i blucerchiati sono in evidente difficoltà. La vittoria arriva a 5 minuti dalla fine, con la doppietta di Edin Dzeko che conferma il quinto posto in classifica dei giallorossi, dietro l’Atalanta che ha battuto la Lazio (seconda in classifica) per 3 a 2.

TABELLINO

Roma(4-2-3-1): Mirante; Bruno Peres (dal 60′ Zappacosta), Smalling, Ibanez, Kolarov; Diawara (dal 60′ Cristante), Veretout; Carles Perez (dal 72′ Under), Pastore (dal 60′ Pellegrini), Mkhitaryan (Kalinic); Dzeko.

A disposizione: Fuzato, Cardinali, Fazio, Spinazzola, Mancini, Villar, Kluivert, Perotti, Kalinic. Allenatore: Fonseca.

Sampdoria (4-5-1): Audero; Bereszynski, Tonelli, Yoshida, Augello (dall’80’ Murru); Depaoli, Thorsby, Ekdal, Linetty (dal 70′ Ramirez), Jankto (dal 63′ Leris); Gabbiadini (dal 63′ Bonazzoli). A disposizione: Falcone, Colley, Chabot, D’Amico, Vieira, Bertolacci, La Gumina. Allenatore: Ranieri.

Marcatori: 11′ Gabbiadini, 64′ 85′ Dzeko.

NOTE: ammonito al 38′ Jankto e al 58′ Berezsynski; recupero 2′ p.t. e 3′ s.t.

Arbitro: Calvarese di Teramo.

Assistenti: Vivenzi di Brescia e Rocca di Catanzaro. Quarto ufficiale: Pezzuto di Lecce.

VAR: Di Bello di Brindisi. AVAR: Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

Palermitano arrestato per usura e estorsione (video)

La GdF ha arrestato un palermitano in flagranza mentre si faceva consegnare dalla sua vittima, un giovane imprenditore, centinaia di euro.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Palermo nei confronti di CANNINO Giuseppe (cl. ‘77), palermitano, per le ipotesi di reato di usura ed estorsione.

L’attività costituisce lo sviluppo delle indagini che hanno portato, lo scorso 18 dicembre, all’arresto in flagranza di reato di FILORETO Calogero (cl. ‘81), scoperto dai militari mentre riceveva alcune centinaia di euro a parziale restituzione degli interessi su un prestito da un giovane laureando in architettura.

Sulla base di quanto ricostruito, la vittima, che aveva intenzione di avviare un’attività imprenditoriale, era caduta nella rete degli usurai che, approfittando del suo stato di bisogno, gli avevano erogato finanziamenti applicando tassi esorbitanti, sino al 100% mensile (1.200% annuo).

Rilevata l’impossibilità di tenere fede alle tempistiche imposte per la restituzione del prestito ricevuto, il giovane era stato minacciato di ritorsioni nei confronti suoi e della sua famiglia.

Grazie alla coraggiosa denuncia presentata dalla vittima, in seguito supportata da un’associazione antiusura, nel mese di dicembre 2019 gli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di polizia economico-finanziaria erano riusciti, in pochi giorni, ad acquisire gli elementi che consentivano di pervenire all’arresto dell’usuraio in flagranza di reato.

Sulla base delle indagini svolte anche nelle fasi successive, è stato inoltre possibile accertare le responsabilità del CANNINO, che è risultato avere materialmente la disponibilità dei soldi dati in prestito alla vittima e che impartiva al citato FILORETO specifiche direttive d’azione per il “rientro” del denaro dalla vittima.

L’odierna operazione conferma il quotidiano impegno della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Palermo al contrasto dei sempre più insidiosi fenomeni di criminalità economica, commessi ai danni di cittadini, specie quelli appartenenti alle fasce di popolazione più deboli ed esposte a rischio, a salvaguardia della legalità del sistema finanziario e delle imprese oneste.

Professionisti della rapina arrestati dalla Polizia di Stato (video)

La Squadra Mobile di Palermo ha eseguito una custodia cautelare nei confronti di tre professionisti della rapina con precedenti.

La Polizia di Stato di Palermo, a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo nei confronti di PATTI Vincenzo, ALIOTTA Giuseppe e GIANNONE Sergio, soggetti gravati da precedenti di polizia anche specifici. professionisti di rapine.

I tre malviventi, professionisti di rapine, sono accusati di aver perpetrato, il 3 dicembre del 2018, una rapina ai danni di una guardia particolare giurata durante l’espletamento del servizio di prelievo del denaro presso i punti vendita delle attività commerciali dell’azienda “Ferdico”.

Con il volto parzialmente travisato, hanno atteso l’uscita della G.P.G. dal punto vendita sito in via La Marmora per bloccarlo e sottrargli la borsa contenente la somma di 46.460,00 euro, nonché l’arma in dotazione custodita nella fondina.

Le attività investigative, intraprese dalla sezione “Reati contro il patrimonio” della Squadra Mobile, si sono avvalse della visione dei sistemi di videosorveglianza, posti nelle immediate vicinanze dell’attività commerciale, lungo le vie di fuga dei rei e nei diversi punti vendita in cui la guardia giurata si era recata per prelevare gli incassi.

La visione delle immagini ha fornito agli investigatori elementi utilissimi, poiché ha immortalato il passaggio di un’autovettura e di un motoveicolo Honda SH nelle vicinanze di due punti vendita “Ferdico” presso cui la G.P.G. si era recata per effettuare i prelievi degli incassi.

Gli accertamenti espletati sulla targa di uno dei mezzi permettevano di risalire all’identità di uno dei presunti autori.

Gli investigatori avviavano pertanto capillari attività sia di acquisizione e successiva analisi dei tabulati relativi al traffico telefonico dei presunti autori, sia attività d’intercettazione telefonica ed ambientale, le cui risultanze permettevano di confermare gli indizi raccolti e di ampliare il novero dei soggetti coinvolti nell’evento criminoso.

Anfore sequestrate a Santa Flavia (PA) dai Carabinieri

Le anfore sono state sequestrate a padre e figlio che le detenevano come soprammobili. Sono stati deferiti in stato di libertà.

I Carabinieri della Compagnia di Bagheria, con la collaborazione del nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, hanno deferito in stato di libertà padre e figlia, S.g. 63enne e S.a.l. 40enne, entrambi residenti in Santa Flavia, in quanto resisi responsabili di impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

I due custodivano all’interno delle rispettive abitazioni, utilizzandoli come soprammobili, 5 anfore in terracotta e 3 frammenti di anfore di grande interesse storico-artistico.

Tutti i reperti da una prima analisi sono databili verosimilmente tra il I e il III secolo a.C. e, secondo quanto riferito da chi li deteneva illegalmente, erano stati rinvenuti sul fondale marino nel corso di una battuta di pesca.

Quanto recuperato, di particolare interesse storico culturale, è stato affidato alla struttura museale del parco archeologico Hymera, Solunto e Jato.

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Faito, Dello Joio: “Accessi record nonostante le norme anticontagio”

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Faito, Dello Joio (Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari): “Accessi record nonostante le norme anticontagio”

Faito – Si è tenuta questa mattina presso l’Agenzia del Turismo Regione Campania e in diretta facebook il primo tavolo tecnico per la “mobilità gentile”.

Il piano promosso da Donato Aiello, Presidente del Patto Territoriale Penisola Sorrentina vede una serie di progetti che riguardano i comuni di Pompei, Castellammare e Vico Equense per la creazione di un percorso ciclabile che unisca i siti di interesse locali. Tra i relatori dell’incontro il Presidente di Eav, Umberto De Gregorio e Tristano dello Joio, Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari che hanno rilanciato il concorso di idee per il Faito. “Unire i punti di interesse della nostra montagna unica nel suo genere per la vicinanza al mare – spiega Tristano dello Joio, Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari – è un modo per ridurre i consumi e agevolare una mobilità gentile. Il concorso di idee pensato per 4 luoghi di interesse della montagna è rivolto a professionisti e privati che intendano partecipare per progettare una rete di percorsi di mobilità dolce e soluzioni alternative capaci di rafforzare e ricucire le reti ecologiche , garantendo una fruizione privilegiata dei paesaggi e dei siti di maggiore interesse”.

I luoghi da unire secondo l’idea promossa dal Patto Territoriale Penisola Sorrentino sono: il piazzale dei Capi, piazzale della Funivia, Piazzale San Michele e località del Campaiuolo. Il concorso di idee vuole valorizzare e promuovere l’economia locale , tutelando il patrimonio antropico, ambientale e culturale.

Il Faito ha dimostrato di essere fuori moda – prosegue Dello Joio – in un momento in cui tutto il comparto turistico è fermo, la nostra montagna registra numeri record nonostante le norme anticontagio. Faito è l’icona del nostro Parco e la testimonianza che grazie alla sinergia tra Enti – ringrazio Eav per l’attività continua della Funivia – tutto è possibile. Siamo gli unici al mondo ad offrire una funivia che dal livello del mare sale a millecento metri di altezza, siamo gli unici ad offrire boschi e sentieri che rientrano contemporaneamente nelle aree Sic di interesse comunitario, nella Rete Natura 2000 e sono classificate come zone di protezione speciale (Zps). Il Parco nel 2003 è nato proprio per proteggere queste ricchezze e noi lo stiamo facendo giorno dopo giorno”.