Home Blog Pagina 3359

Faito, Dello Joio: “Accessi record nonostante le norme anticontagio”

0
Faito, Dello Joio (Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari): “Accessi record nonostante le norme anticontagio”

Faito – Si è tenuta questa mattina presso l’Agenzia del Turismo Regione Campania e in diretta facebook il primo tavolo tecnico per la “mobilità gentile”.

Il piano promosso da Donato Aiello, Presidente del Patto Territoriale Penisola Sorrentina vede una serie di progetti che riguardano i comuni di Pompei, Castellammare e Vico Equense per la creazione di un percorso ciclabile che unisca i siti di interesse locali. Tra i relatori dell’incontro il Presidente di Eav, Umberto De Gregorio e Tristano dello Joio, Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari che hanno rilanciato il concorso di idee per il Faito. “Unire i punti di interesse della nostra montagna unica nel suo genere per la vicinanza al mare – spiega Tristano dello Joio, Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari – è un modo per ridurre i consumi e agevolare una mobilità gentile. Il concorso di idee pensato per 4 luoghi di interesse della montagna è rivolto a professionisti e privati che intendano partecipare per progettare una rete di percorsi di mobilità dolce e soluzioni alternative capaci di rafforzare e ricucire le reti ecologiche , garantendo una fruizione privilegiata dei paesaggi e dei siti di maggiore interesse”.

I luoghi da unire secondo l’idea promossa dal Patto Territoriale Penisola Sorrentino sono: il piazzale dei Capi, piazzale della Funivia, Piazzale San Michele e località del Campaiuolo. Il concorso di idee vuole valorizzare e promuovere l’economia locale , tutelando il patrimonio antropico, ambientale e culturale.

Il Faito ha dimostrato di essere fuori moda – prosegue Dello Joio – in un momento in cui tutto il comparto turistico è fermo, la nostra montagna registra numeri record nonostante le norme anticontagio. Faito è l’icona del nostro Parco e la testimonianza che grazie alla sinergia tra Enti – ringrazio Eav per l’attività continua della Funivia – tutto è possibile. Siamo gli unici al mondo ad offrire una funivia che dal livello del mare sale a millecento metri di altezza, siamo gli unici ad offrire boschi e sentieri che rientrano contemporaneamente nelle aree Sic di interesse comunitario, nella Rete Natura 2000 e sono classificate come zone di protezione speciale (Zps). Il Parco nel 2003 è nato proprio per proteggere queste ricchezze e noi lo stiamo facendo giorno dopo giorno”.

Pimonte, sciopero operatori nettezza urbana: il chiarimento del sindaco Palummo

0
Pimonte, sciopero operatori nettezza urbana, il chiarimento del sindaco Palummo: “Aperti al confronto, ma basta ricostruzioni fasulle”

“Gli scioperi sono sempre legittimi. Partendo da questo presupposto vogliamo chiarire quanto accaduto nelle ultime settimane per le vicende riguardanti la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti per conto del Comune di Pimonte e le fantasiose ricostruzioni giornalistiche proposte da alcuni quotidiani.” Queste le parole del sindaco di Pimonte, Michele Palummo, in merito alla situazione dell’igiene urbana.

“Gli operatori ecologici hanno scioperato perché chiedono un ampliamento dell’orario di lavoro, richiesta già pervenuta e discussa con l’Amministrazione. Il Vicesindaco, con delega ai Rifiuti, Gennaro Somma, con il supporto dei tecnici del Municipio, della Polizia Municipale e di un responsabile della ditta incaricata, nelle scorse settimane ha effettuato un sopralluogo per analizzare la situazione. Abbiamo verificato che per completare tutti i servizi di raccolta sul territorio cittadino il tempo medio impiegato risulta essere dalle tre alle quattro ore. Per questo motivo non riteniamo utile aumentare l’orario lavorativo, che oggi è di 3 ore e 30 al giorno per ogni dipendente già assunto. Tale implemento ricadrebbe sulle tasche dei cittadini, con un relativo aumento della Tari che già quest’anno, causa Covid, ha subito un aumento. Non vogliamo in alcun modo, in un periodo come questo, gravare sulla nostra gente. In ogni caso, visto il piano industriale vigente, gli orari non potranno essere modificati fino alla sua scadenza. Per scelta politica il Comune ha preferito assumere un numero maggiore di operatori ecologici, con un orario ridotto, così da poter offrire più posti di lavoro”. 

“Tutta questa storia – prosegue Palummo – non c’entra nulla con le chiacchiere infondate su di un presunto pre-dissesto. Le casse del comune sono in salute. La ditta incaricata del servizio di igiene urbana, la Balestrieri Appalti srl, non sta pagando gli stipendi ai dipendenti. Ci sono sì dei ritardi nei versamenti da parte del Comune all’azienda ma si tratta di ritardi niente affatto diversi da quelli dei mesi precedenti, canonici per la pubblica amministrazione, specie di un comune piccolo come il nostro. L’Amministrazione è aperta al confronto con sindacati e lavoratori, ma basta diffondere notizie fasulle che vengono riprese da giornalisti che, probabilmente, nemmeno esistono. Da tempo leggiamo articoli pieni di ricostruzioni false e bugie a firma di un soggetto che non risulta nemmeno essere iscritto all’albo dei giornalisti della Regione Campania e che ci dicono sia solo uno pseudonimo. Se così non fosse ci aspettiamo almeno una telefonata, visto che spesso sono state riprese dichiarazioni MAI RILASCIATE.

Noi ci abbiamo sempre messo la faccia, qualcun altro preferisce nascondersi con mezzucci di terz’ordine. Il Comune è sempre aperto a tutti”.

Castellammare, avviati i lavori Gori per il completamento della rete fognaria

0

Castellammare, avviati i lavori Gori per il completamento della rete fognaria

Castellammare, lavori alla rete fognaria: si tratta di un intervento per il recupero della balneabilità del litorale stabiese e per il risanamento del fiume Sarno

Castellammare di Stabia, questa mattina preso la Sala Consiliare del Comune stabiese, si è tenuto un incontro attuo ad illustrare il lavoro per il completamento della rete fognaria nel bacino di via Fontanelle, che verrà messo in atto grazie alla sinergia tra Gori, l’Amministrazione comunale e la Regione Campania.

Si tratta di un intervento strategico per il recupero della balneabilità del litorale stabiese, di cui GORI è unico soggetto attuatore, e per il quale la Regione Campania ha stanziato 2.500.000,00 di euro. L’opera, che fa parte di un ampio disegno tecnico di GORI per la salvaguardia del mare e dell’ambiente, sarà ultimata a dicembre 2021 e contribuirà in maniera significativa anche alla valorizzazione del territorio gestito. Essa, infatti, consentirà di collegare l’intera rete fognaria di via Fontanelle al collettore comprensoriale di Gragnano, al fine di trasportare i reflui della zona nord all’impianto di depurazione Foce Sarno, con il conseguente risanamento igienico sanitario dell’alveo San Benedetto, affluente di sinistra del fiume Sarno.

Presente diverse personalità: in primis il Sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati, il Responsabile Investimenti, Ingegneria e Servizi di GORI, Francesco Rodriquez, Presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo e il Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola.

Il Primo Cittadino, Gaetano Cimmino: “Questo intervento di GORI, importante e atteso, rientra in uno schema più ampio per la realizzazione della rete fognaria in via Schito, via Ponte Persica, via Fondo d’Orto e via Privati. Senza dimenticare la chiusura degli scarichi nel rivo Cannetiello che ha interessato via Denza, via Alvino e via Nuova Eremitaggio. Un passo in avanti concreto e sostanziale verso la balneabilità del nostro litorale e un segnale forte della presenza e della sinergia delle istituzioni”.

“Questa è una tessera di un grande mosaico che porterà al disinquinamento del Sarno e del golfo di Napoli – commenta Giovanni Paolo Marati –  Attraverso quest’opera si vede l’ impegno di Gori negli anni che ha consentito di raggiungere risultati importanti . Stiamo avviando tanti cantieri nei comuni interessati grazie ai finanziamenti della regione Campania. In questo contesto, di grande importanza è stato anche l’intervento della Capitaneria di porto, per l’ eliminazione degli scarichi, fondamentale per restituire la balneabilità di un tratto del mare stabiese. Bisogna continuare con questo processo fino a restituire i corpi idrici alla loro funzione primaria.”

E prosegue: “Saranno messi in atto interventi di ottimizzazione della rete fognaria a Torre Annunziata, Nocera Inferiore, nei Monti Lattari e a Pomigliano d’Arco, senza dimenticare i lavori al collettore Sub 2 e la dismissione del depuratore di Marina Grande, a Sorrento”.

Nello specifico, parlando di numeri, “la realizzazione di quest’opera comporterà un incremento del servizio depurativo per circa 4265 abitanti, di cui 3615 residenti a Castellammare di Stabia e 650 residenti a Pompei  n esercizio delle fogne nere  per quella parte del comune di Pompei compresa tra il fiume Sarno ed il bacino di Via Fontanelle, e completando lo schema fognario della zona nord del comune di
Castellammare di Stabia eliminando l’attuale scarico nel fosso San Benedetto”. Così commenta il Responsabile Investimenti, Ingegneria e Servizi di GORI, Francesco Rodriquez, in riferimento a questo progetto datato 2007 e che finalmente viene concluso e messo in opera.

“L’obiettivo di questo progetto è che un mare pulito ci può essere e c’è data una balneabilità certificata dall’Arpac – commenta Luca Mascolo Presidente dell’Ente Idrico Campano – non solo può esserci ma può essere anche permanente ed e a portata di mano. L’impegno che portiamo in campo e costante e continuo. A giorni faremo ulteriori interventi a via Schito e Ponte Persica. L obiettivo finale e pagare il debito che abbiamo nei confronti delle generazioni future e spero e sono convinto che continuando a lavorare così, riusciremo a dare risposte concrete e non chiacchiere.”

La conferenza si è conclusa con l’intervento del Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola:

“Il risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno è uno degli obiettivi più importanti e complessi che ci siamo preposti. In questi anni, grazie all’impegno delle amministrazioni comunali, di GORI e dell’Ente Idrico Campano, stiamo cercando di perseguirlo sulla base di un presupposto fondamentale: ambiente e sviluppo non sono alternativi ma sono la stessa cosa. Garantire un mare pulito vuol dire garantire lo sviluppo economico e turistico dei nostri territori”.

Di seguito pubblichiamo alcune foto della Conferenza

 

Alcuni stralci della Conferenza

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede
comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Campania, dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi

0
Campania, la Regione dichiara lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi: i numeri di emergenza da allertare

La Regione Campania ha dichiarato in data odierna lo stato di grave pericolosità degli incendi boschivi per il periodo estivo.

Dal 1° luglio al 30 settembre vige il divieto assoluto di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni, anche se incolti, degli orti, parchi e giardini pubblici e privati, nonché la combustione di residui vegetali forestali.

È vietato inoltre:
– accendere fuochi di ogni genere;
– far brillare mine o usare esplosivi;
– usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
– usare motori (fatta eccezione per quelli impiegasti per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
– fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio;
– esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
– transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali, nel rispetto delle norme e regolamenti vigenti;

È vietato a chiunque accendere fuochi all’aperto nei boschi e a distanza inferiore a 100 metri dai medesimi sugli arenili e nelle fasce dunali o rocciose retrostanti.
Resta vietato a chiunque accendere fuochi nei pascoli.

Chiunque avvisti un incendio, che interessi o minacci un’area boscata, è tenuto a dare l’allarme al numero verde della Regione Campania: 800449911 o a quello della sua sede territorialmente più vicina, al numero 115 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, al numero 112 o 1515 dei Carabinieri Forestale, all’Ente delegato competente per territorio, oppure agli altri organi di polizia.

Si ricorda ai Sindaci la necessità di rafforzare le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme per incendi boschivi sul proprio territorio, anche avvalendosi delle associazioni di volontariato di protezione civile, nonché di sensibilizzare i cittadini e le associazioni di categoria degli agricoltori e degli allevatori, promuovendo la cultura di protezione civile e le corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell’ambiente.

Si invitano le Prefetture, per quanto di competenza, a fare obbligo ai Sindaci dei Comuni interessati dal fenomeno degli incendi boschivi, o di quelli ove esistono patrimoni forestali di particolare pregio, di emanare specifiche ordinanze, preordinate alla prevenzione degli incendi lungo le strade, nelle campagne e nei boschi dei territori di rispettiva competenza.

Napoli, ambulanza scassinata: rubato il computer per l’Ecg

0
Napoli, ambulanza del 118 della postazione Chiatamone scassinata: rubato il computer per l’Ecg

Napoli – Secondo quanto denunciato dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, durante la notte tra il 23 ed il 24 giugno alcuni ignoti hanno scassinato l’ambulanza del 118 della postazione Chiatamone che era in sosta ed hanno portato via lo Schiller, un computer per Ecg e parametri.
Sembra che poco dopo la constatazione del furto lo Schiller sia stato ritrovato a rampe Lamont Young gettato per terra. I sanitari stanno ora verificando le condizioni dell’apparecchiatura.
A commentare la vicenda è stato il Consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione Sanità: “A prescindere dal fatto che l’apparecchiatura sia stata ritrovata e che possa essere ancora funzionante, si tratta di un gesto orribile. Questo ci fa capire che ci sono diverse persone che non hanno rispetto per nulla e che non hanno alcuna remora a rubare apparecchiature mediche e quindi a privare i cittadini di servizi essenziali. Si tratta di gente che non meriterebbe di vivere nel mondo civile. Per questo noi chiediamo fortemente che le aree ospedaliere, i parcheggi delle strutture ospedaliere, i pronto soccorso siano costantemente sorvegliati e vigilati, la loro sicurezza non può più essere minata dai criminali.”

Sotto La Lente – Polito, il mago del mercato delle Vespe

Sotto La Lente – Polito, il mago del mercato delle Vespe. Secondo per longevità di militanza in gialloblè solo a Caserta e Mezavilla

Sotto La Lente – Polito, il mago del mercato delle Vespe

 

Ciro Polito, ex portiere con diversi anni tra Serie A e Serie B e direttore sportivo della Juve Stabia dal 2016, può essere a giusta ragione definito come il vero e proprio mago del mercato della Juve Stabia. I risultati ottenuti da quando è il ds delle Vespe parlano da soli. Secondo per longevità di militanza in gialloblè (da sei anni a Castellammare) solo a mister Fabio Caserta e ad Adriano Mezavilla, Polito ha sempre ottenuto grandi risultati sul mercato pur non potendo contare su un budget notevole a cui attingere.

Polito da calciatore muove i primi passi nel settore giovanile della Salernitana e dopo pochi anni viene aggregato alla prima squadra. La prima tappa importante della sua carriera è sicuramente Catania dove esordisce in Serie B nella porta degli etnei il 12 dicembre 2004 in Empoli-Catania 0-0. A Catania Polito fa il suo esordio anche in massima serie a 27 anni il 26 novembre 2006 in Catania-Parma 2-0.

Dopo Catania, un rapido passaggio al Grosseto e poi il ritorno a Salerno dove resta due stagioni. Nel settembre del 2011 Polito passa all’Atalanta dove resterà tre anni. In quei mesi conosce anche Fabio Caserta che è suo compagno di squadra e che però a gennaio del 2012 passa alla Juve Stabia nell’ambito dell’affare Cazzola che va a Bergamo.

Il 31 gennaio del 2014 viene acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo per poi passare l’anno successivo, il 20 ottobre del 2015, alla Juve Stabia da svincolato a parametro zero. Nelle Vespe resta un solo anno da calciatore contribuendo alla salvezza della non eccezionale stagione 2015-2016.

Al termine della stagione 2015-2016 Polito lascia il calcio giocato e assume l’incarico di direttore dell’area tecnica della Juve Stabia. Nel gennaio 2017 nella sessione invernale di mercato riesce a portare a Castellammare due calciatori che saranno fondamentali due anni dopo nella promozione in Serie B: Nicholas Allievi e Daniele Paponi. 

Ma il capolavoro di Ciro Polito viene realizzato nell’estate 2018. La Juve Stabia si iscrive in extremis al campionato e parte tardi con il mercato rispetto alle altre squadre. Nonostante ciò Polito, al pari di Caserta, non si lascia corteggiare dalle sirene delle altre squadre ed allestisce un organico che stravincerà il campionato di Serie C.

Arrivano quell’estate calciatori del calibro di Magnus Troest, Roberto Vitiello, Massimiliano Carlini, Bruno El Ouazni, Nunzio Di Roberto, Salvatore Elia che elevano il tasso tecnico della squadra. Il resto è storia. La Juve Stabia domina il campionato di Serie C e torna dopo soli 5 anni in Serie B.

Anche nell’anno della B non cambia il modus operandi di Ciro Polito. Il ds delle Vespe valuta i calciatori che rientrano nei parametri della Juve Stabia guardando alla persona e non solo al calciatore. Considera Calvano e il giovane Mallamo, per sua stessa ammissione, due dei colpi più pregiati del suo ultimo mercato. Il colpo più difficile? Addae, da anni elemento di spicco in B.

Recentemente Polito ha dichiarato nel corso di Juve Stabia Live: “Dico sempre che i calciatori sono come uova di Pasqua, non si sa come potranno ambientarsi e rendere dopo l’arrivo ma cerchiamo di fare il meglio. È importante poi tenere vicine squadra e società. È un altro aspetto difficile del mio ruolo; da calciatore la mia forza era la leadership nello spogliatoio quindi capisco molte dinamiche interne. Cerco di mediare quando gli spiriti si riscaldano e di far capire a tutti di remare dalla stessa parte”. 

Il ds delle Vespe ha completato a gennaio il mosaico della Juve Stabia con il grande acquisto in prestito del portiere Ivan Provedel dall’Empoli (“portiere da Serie A che quindi sarà difficile da riscattare. Ma se ci dovesse essere anche una minima opportunità, ci proveremo”) e di Francesco Di Mariano dal Venezia.

Ma Polito ha posto anche le basi per il futuro delle Vespe con l’operazione riscatto del cartellino del bomber Forte dal Beveren. Senza dimenticare mai l’obiettivo più immediato che è quello della salvezza da raggiungere ad ogni costo da cui non si può prescindere: “Forte? Il suo riscatto é molto importante per la Juve Stabia. Avevamo un prestito con diritto di riscatto ma io non ho mai avuto dubbi sul suo riscatto. Ora é un nostro giocatore e ci auguriamo che aiuti a salvarci. Non ci interessano le offerte per lui, ora deve pensare solo a salvare la Juve Stabia. A gennaio abbiamo rifiutato un’offerta importante, in estate vedremo. Ora pensiamo al campo e basta. La Serie B é troppo importante per la società e la piazza!”. 

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

Roma Sampdoria, il ritorno all’Olimpico post covid. Probabili formazioni

L’As Roma torna all’Olimpico dopo 4 mesi. Luglio di fuoco per la Serie A.  Roma Sampdoria: fuori Cetin, Santon e Jesus. Zaniolo e Pau Lopez ancora in fase di recupero. Probabili formazioni

Roma Sampdoria, il ritorno all’Olimpico post covid. Probabili formazioni

di Maria D’Auria

Roma- Dopo 4 mesi esatti, l’As Roma torna all’Olimpico per riprendere la sua corsa in Campionato. Ad attenderla c’è la Sampdoria dell’ex allenatore giallorosso, Claudio Ranieri.

Prima della pandemia…

Prima che la pandemia fermasse tutto, gli uomini di Fonseca, stavano cavalcando le onde della vittoria per rispondere alle brucianti sconfitte collezionate tra il 1^ e il 15 febbraio (nell’ordine contro Sassuolo, Bologna e Atalanta). Il 20 febbraio, la vittoria contro il Gent all’Olimpico, aveva restituito ardore e sicurezza ai giallorossi: il 4 a zero contro il Lecce dopo solo 3 giorni e la qualificazione agli ottavi di finale in Europa League (Gent Roma 1-1, il 27 febbraio), lasciavano ben sperare. Poi, l’ultima gara a Cagliari, l’ultima vittoria, lo scorso 3 marzo, prima che i riflettori di tutti gli stadi del mondo si spegnessero per contenere la diffusione del coronavirus. E sono rimasti spenti per mesi, finché a giugno, quando normalmente il campionato è terminato, si è deciso di riaccendere i riflettori e gli stadi. A porte chiuse però, perché il coronavirus non è ancora sparito. Perciò, emozioni solo via cavo e spettacolo senza pubblico. Un atto dovuto, per quanto anacronistico, più che ai nostalgici, ai “signori” della tivù.

La ripresa.

Con il protocollo di sicurezza sul covid, presentato dalla FIGC e accettato dal Ministero della Salute, il calcio indossa una nuova veste e va avanti. The show must go on.

Viene stilato un calendario bollente per le partite sospese, saltate e rinviate.

Dopo i 4 recuperi della 25esima giornata di campionato, giocati il 20 e 21 giugno, il campionato riparte dal 27^ turno, con anticipi e posticipi, il 23 e il 24. Si proseguirà  senza sosta fino a fine luglio. Saranno le “ultime” 9 giornate di fuoco, con date che definirei “da incubo” (si giocherà praticamente quasi tutti i giorni) e con la ricerca affannosa di orari per lo più serali. Che il sole di luglio, si sa, non facilita le migliori prestazioni.

E arriviamo a stasera. Alle 21.45 toccherà alla Roma. Non sappiamo ancora quanto siano stati fruttuosi i 40 giorni di allenamenti, prima singoli, poi in gruppi differenziati per orari, infine tutti insieme al Bernardini, il 21 maggio, con il lavoro collettivo, dopo il quarto ciclo di tamponi e l’ok al nuovo protocollo. Lo scopriremo a breve.

Mancano poche ore al fischio d’inizio del match e Fonseca dovrà ricompattare la sua squadra con i giocatori che ha convocato. Ecco la lista:

Portieri: Cardinali, Fuzato, Mirante

Difensori: Zappacosta, Smalling, Kolarov, Fazio, Mancini, Bruno Peres, Spinazzola, Ibanez

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, Perotti, Villar, Veretout, Pastore, Diawara

Attaccanti: Mkhitaryan, Dzeko, Under, Kalinic, Perez, Kluivert.

Non sono stati convocati Zaniolo e Pau Lopez, ancora in fase di recupero, per infortuni, né Cetin, Santon e Jesus per scelte tecniche.

Dal primo minuto potrebbe partire Mkhitaryan sulla trequarti ma è probabile un cambio, per l’ultima mezz’ora della gara, con Pellegrini. In difesa Fazio, Zappacosta, Smalling e Kolarov. Panchina per Mancini. Dubbi tra Varetout e Cristante, uno dei due fiancheggerà Diawara.

Intanto, via Tweet, James Pallotta, felice per il ritorno all’Olimpico dell’As Roma, augura buona fortuna ai giocatori e a Fonseca per la gara di stasera.

Probabile Formazione della Roma

 

Roma (4-2-3-1); Mirante; Zappacosta, Fazio, Smalling, Kolarov; Veretout, Diawara; Carles Perez, Mkhitaryan, Kluivet; Dzeko

Danilevicius: “Juve Stabia, che rimpianto essere andato via a gennaio”

Nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show, abbiamo sentito l’ex attaccante delle vespe Tomas Danilevicius:

“Sia la Juve Stabia che il Livorno sono due realtà importanti della mia carriera. A Livorno ho fatto la A e sono stato tanti anni, a Castellammare ho passato un anno e mezzo molto positivo. Sono legato ad entrambe le piazze. Amo entrambe le maglie.

Ho il rammarico di aver lasciato la Juve Stabia a stagione in corso. Sono andato a Latina a gennaio, ricevetti un’offerta molto importante. Vincemmo il campionato a Latina e poi andai a Parma. Mi é dispiaciuto perché forse avremmo potuto raggiungere ottimi risultati con la maglia delle vespe. All’epoca pensai solo all’anno in più di contratto, ora ho il rammarico di non essere rimasto.

Fabio Caserta? Io l’ho conosciuto come giocatore e l’ho sempre rispettato perché era già un leader che analizzava le partite. Mi aspettavo che diventasse un allenatore e sono felice che sta dimostrando di essere un ottimo allenatore e che stia facendo bene alla Juve Stabia.

Mezavilla? L’ho conosciuto alla Juve Stabia e siamo rimasti amici. Ci sentiamo spesso e il rapporto va oltre il campo. Ha sempre dato il massimo e ha meritato la seconda promozione con i gialloblù. É esperto e si mette a disposizione del gruppo e dell’allenatore. Io lo terrei sempre in squadra perché é un’arma in più.  A Livorno c’è Filippini con cui ho giocato a Livorno e sono sicuro che anche lui farà una buona carriera perché ha sempre dimostrato ottime qualità.

Coronavirus? É stata una brutta esperienza. Si é bloccato tutto, anche lo sport principale cioè il basket si é fermato. Il calcio non é molto seguito come in Italia. Siamo un paese piccolo che vive di basket. Per il calcio stiamo facendo rientrare piano piano le persone negli stadi.

Ai tifosi della Juve Stabia augurerò sempre il meglio perché la gente mi ha sempre sostenuto anche nei momenti difficili del primo anno. É facile sostenere nei momenti buoni, é difficile farlo nei momenti difficili. Saluto la piazza e gli auguro il meglio.”

Juve Stabia, continua la preparazione per il Livorno

Juve Stabia, continua la preparazione per il Livorno. Domani seduta di rifinitura, conferenza di mister Caserta e poi squadra in ritiro

Juve Stabia, continua la preparazione per il Livorno

 

Le Vespe continuano il loro lavoro di preparazione in vista del match in programma venerdì 26 giugno allo Stadio “Romeo Menti” a porte chiuse contro il Livorno alle ore 21. Il match è valido per la trentesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020.

Tanto lavoro tattico e tecnico per i ragazzi di mister Fabio Caserta. Domani mattina si terrà la seduta di rifinitura e poi la squadra andrà in ritiro aspettando la gara con il Livorno. In tarda mattinata alle ore 12:15 si terrà la consueta conferenza stampa di vigilia della partita del tecnico Fabio Caserta. Ammessi alla conferenza stampa solo otto giornalisti con l’obbligo ovviamente di indossare la mascherina.

Di seguito il comunicato ufficiale diffuso dall’Ufficio Stampa delle Vespe con il report della seduta odierna di allenamento.

“Tanto lavoro tecnico per la squadra di mister Caserta stamattina al Menti. Si cura il dettaglio, oltre all’aspetto tattico, in vista del match con il Livorno in programma venerdì al Menti a porte chiuse (fischio di inizio alle ore 21). Domani seduta di rifinitura e poi squadra in ritiro”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Nuova Banda del Buco scoperta e bloccata dai Carabinieri di Caserta

0

Nuova Banda del Buco: Avevano realizzato, partendo da un’abitazione adiacente i locali della Posta, un tunnel per rapinarla: stoppati dai CC.

Nuova Banda del Buco scoperta e bloccata dai Carabinieri di Caserta

Nella giornata del 23 giugno 2020, in Caserta, Ufficiali di Polizia Giudiziaria della Squadra Mobile di Caserta e della Compagnia Carabinieri di Caserta, davano esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso da questa Procura della Repubblica, nei confronti di sei persone gravemente indiziate, in concorso tra loro, del delitto di associazione per delinquere e di tentata rapina ai danni dell’Ufficio Postale di San Marcellino, sito al Corso Italia 167, delitto quest’ultimo non consumato a causa del provvedimento precautelare emesso.

L’esecuzione del fermo di indiziato di delitto si rendeva necessario poiché gli indagati, utilizzando un’abitazione ubicata in prossimità dell ‘Ufficio postale e da lì avendo realizzato un tunnel della lunghezza di circa 200 metri nella conduttura fognaria sottostante e terminante al di sotto dell’obiettivo, dopo avere più volte effettuato i necessari sopralluoghi, avevano compiutamente pianificato le modalità esecutive della rapina, da attuare dopo le ore 8,30 circa del 24 giugno 2020.

Il disegno criminoso — emerso da univoche intercettazioni e da riscontri inconfutabili — prevedeva, in particolare, l’introduzione nell’Ufficio Postale dal sottosuolo, da attuare dopo la consegna del denaro da parte delle guardie giurate, con la pianificazione della successiva apertura della cassaforte da parte della Direttrice, previo sequestro di tutti i dipendenti e loro collocazione, con violenza e minaccia, nei bagni, il tutto garantendosi l’impossibilità di ogni loro comunicazione, sottraendo ogni strumento di comunicazione.

Durante la rapina sarebbe stata utilizzata almeno un’arma da fuoco — effettivamente sequestrata nel corso delle perquisizioni operate sempre in data di ieri — così da impedire ogni possibile resistenza da parte dei dipendenti dell’Ufficio postale.

L’esecuzione della rapina era prevista per la data odierna ed il fermo di ieri ha dunque impedito la consumazione del delitto.

Nelle giornate immediatamente antecedenti al fermo, l’associazione per delinquere si era munita di telefoni cellulari dedicati, di veicoli da utilizzare per la fase esecutiva, tute e strumenti essenziali per la realizzazione delle operazioni finali di scavo e di sfondamento della pavimentazione, in vista dell’irruzione nell’Ufficio postale, materiale sequestrato all’atto delle persecuzioni immediatamente antecedenti l’esecuzione del fermo del P.M..

L’organizzazione della rapina, caratterizzata da una elevata specializzazione criminale e dalla previsione di specifici compiti e mansioni da parte degli autori, è stata connotata da una peculiare attenzione ed ha visto una prolungata stasi per effetto della emergenza pandemica Covid-19, tanto da essere ritardata di alcuni mesi.

L’accesso all’Ufficio postale, finalizzato ad impossessarsi dei valori ivi custoditi, sarebbe avvenuto alle ore 8,30 circa del 24 giugno 2020, dopo l’arrivo del portavalori depositante le pensioni del mese di luglio, avendo poi gli autori pianificato di darsi successivamente alla fuga attraverso il sottostante sistema fognario, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

A seguito di intercettazioni — telefoniche ed ambientali — era possibile accertare che i soggetti fermati si erano associati tra loro per commettere una serie indeterminata di delitti contro il patrimonio, programmando rapine in esercizi di credito e risparmio — quali, ad es., “uffici postali” – mediante la tecnica cd. “del buco”, utilizzando i cunicoli fognari nei quali scavavano apposite gallerie o fori, onde accedere agli obbiettivi prescelti.

I fermati si erano dati una stabile organizzazione, con accurata ripartizione di compiti e dotazione di mezzi, costituendo persino un fondo cassa comune per sostenere i “costi” necessari.

La programmazione prevedeva l’individuazione dei luoghi destinati a fungere da base di partenza per le operazioni di scavo, in ragione della loro adeguatezza e prossimità agli obiettivi — studiati con attenzione, anche mediante plurimi sopralluoghi, nonché una equa suddivisione — paritaria – dei profitti tra i sodali, tutti “professionisti” dello specifico ramo criminale.

Il tutto dotandosi di apparecchi di comunicazione, veicoli “puliti” e strumenti atti allo scavo.

Questa Procura della Repubblica dirigeva le indagini, avvalendosi della Polizia Giudiziaria, Squadra Mobile di Caserta e della Compagnia Carabinieri di Caserta, operanti validamente in sinergia nello svolgimento delle investigazioni.

I fermati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere (CE).

ELENCO DELLE PERSONE FERMATE

  1. PONTONE Franco, nato 1’8.5.1963 a Sant’Antimo (NA), residente a Castel Volturno (CE), Viale Iseo n. 62;
  2. DI SPIRITO Francesco, nato 1’8.10.1964 a Sant’Antimo (NA), ed ivi residente alla via Dei Pioppi
  3. PUCA Fabio, nato il 2.3.1979 a Mugnano di Napoli, residente a Sant’Antimo (NA), alla via G. D’Annunzio n. 8;
  4. PIETROLUONGO Costantino, nato il 12.07.1964 a Sant’Antimo (NA), ivi residente alla via N. Romeo nr. 41;
  5. PIETROLUONGO Pasquale, nato il 14.09.1983 a Mugnano (NA), residente a Sant’Antimo alla via N. Romeo nr. 41;
  6. RUGGIERO Carmine, nato l’ 1.05.1983 a Napoli e residente in Giugliano in Campania alla via Di Torre Pacifica n. 1.

Nuova Banda del Buco scoperta e bloccata dai Carabinieri di Caserta / Redazione Campania

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Servizio di ascolto-ascoltiamoci – Conferenza dei Carabinieri di Asola

ASOLA (MN) – VIDEO CONFERENZA DEI CARABINIERI DI MANTOVA NELL’ AMBITO DELL’INIZIATIVA “SERVIZIO DI ASCOLTO-ASCOLTIAMOCI” e DELL’ALLERT SYSTEM

Servizio di ascolto-ascoltiamoci – Conferenza dei Carabinieri di Asola

Alle ore 20.30 di ieri 23 giugno, sul social network “FACEBOOK” e sul sito istituzionale del Comune di Asola, è andata in onda, in diretta, la video conferenza tenuta dai Carabinieri della Stazione di Asola nell’ambito dell’iniziativa “Servizio di ascolto/ascoltiamoci”, promossa dal Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, per illustrare la problematica sul tema “TRUFFE E FURTI CON STRAPPO – I consigli dell’Arma dei Carabinieri” – e sul neo servizio “ALLERT SYSTEM” che il Comune di Asola ha istituito in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

La video conferenza, della durata di 45 minuti, tenuta dal Maresciallo Ordinario GENCHI Niccolò – neo Comandante della Stazione Carabinieri di Asola -, unitamente al Sindaco del Comune di Asola Dott. Giordano BUSI, è stata molto apprezzata dalla collettività ed ha raggiunto un picco di 2.500 persone collegate.

Sono state illustrate e commentate slide  video proiettate vertenti sul tema “TRUFFE E FURTI CON STRAPPO”, trattando i vari temi tra cui quello delle truffe agli anziani con la tecnica del mercurio, del finto avvocato che richiede una cauzione per evitare il carcere ad una persona cara, della truffa dello specchietto nonché dei furti in abitazione e su autovetture, borseggi e scippi. Nell’occasione è stato presentato anche il neo servizio “ALLERT SYSTEM” che il Comune di Asola ha istituito in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri con lo scopo di comunicare, tramite messaggi, notizie riguardanti eventuali rischi di allerta meteo, sospensione di servizi, interruzioni stradali, chiusure scuole, ecc., con l’utilizzo della nota applicazione informatica di messaggistica istantanea “WHATSAPP” a tutti gli utenti che si iscriveranno. Il Comandante della Stazione di Asola, che ha ribadito l’assoluta importanza di segnalare, immediatamente, qualsiasi minima attività sospetta al numero pubblico di emergenza 112, ha comunicato che, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, verrà creato un punto di ascolto presso lo stabile comunale dove, in concomitanza con il mercato settimanale, il sabato mattina, il  comandante della Stazione di Asola si recherà per ricevere eventuali cittadini che gradiscano conferire in un luogo diverso dalla caserma.

Redazione Lombardia

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Curtatone (MN): agricoltore sanzionato per creata situazione di pericolo

CURTATONE (Mantova): i Carabinieri della locale stazione, allertati da una chiamata, hanno sanzionato un agricoltore che bagnava la strada. (VIDEO)

Curtatone (MN): agricoltore sanzionato per creata situazione di pericolo

I carabinieri della Stazione di Curtatone, a seguito di numerose segnalazioni pervenute dai cittadini al NUE112, nel pomeriggio di ieri, hanno sanzionato un agricoltore ai sensi dell’articolo 32 del Codice della Strada “Condotta delle acque”.

In particolare i militari, giunti sul luogo, hanno constatato che gli impianti di irrigazione di un fondo sito in località Montanara di Curtatone, anziché fermarsi ai campi, annaffiavano completamente la sede stradale, in entrambi i sensi di marcia, provocando una concreta situazione di pericolo per i veicoli, soprattutto per i mezzi a due ruote.

Una volta rintracciato il proprietario è stata ripristinata la normale circolazione stradale ed elevata una multa di 173 euro.

Redazione

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Alcune altre news di Cronaca dal Nord presenti nel nostro archivio:

CategoriaNord – cronaca

Gazzetta – Gattuso, ora il suo Napoli può far paura a tutti

La Gazzetta esalta lo straordinario lavoro di Gattuso

Gazzetta – Gattuso, ora il suo Napoli può far paura a tutti

Nel nome di Rino Gattuso. Il Napoli è tornato a spingere; e anche molto forte. Gli azzurri, dopo la vittoria della coppa Italia e il successo contro il Verona di ieri, continuano a sperare nel quarto posto occupato dall’Atalanta che significherebbe Champions.  A tal proposito, ecco quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport:

“Nel nome di Gattuso, questo Napoli non si ferma più. Continua sulla falsariga di come aveva terminato prima del lockdown. In un modo o nell’altro, trova sempre come vincere. In Coppa Italia con i rigori, in questa sorta di derby per l’Europa con i calci d’angolo, con la gentile collaborazione dei difensori rivali e la furia conseguente di Ivan Juric. Una vittoria in fondo meritata, anche se il Verona, con le dovute proporzioni, a sprazzi l’ha messo più in difficoltà della Juventus. Ma la truppa che ha modellato Rino è a sua immagine e somiglianza: tosta, solida mentalmente, che sa sempre cosa fare e come farlo. Con questi 3 punti, Gattuso si conquista anche un piccolo record: nessuno prima di lui aveva mai vinto cinque delle prime sei trasferte sulla panchina azzurra( e 4 successi di fila in campionato). Conoscendolo, non gli fregherà più di tanto. A lui interessa accumulare punti per cercare l’improbabile scalata alla Champions. I punti di distacco dall’Atalanta sono tanti, forse troppi, ma in questo campionato ristretto anche le distanze non hanno lo stesso valore. Di certo, questo Napoli può far paura a tutti”

 

 

Corsport – Il Napoli vince usando la testa e mostrando un’altra faccia di sé

Il quotidiano si complimenta con  gli azzurri di Gattuso

Corsport – Il Napoli la vince con la testa, mostrando un’altra faccia di sé

Il Corriere dello Sport esalta il Napoli di Gattuso al termine della vittoria per 2-0 contro il Verona al Bentegodi. Per il quotidiano, gli azzurri sono ufficialmente tornati mostrando grande compattezza. A tal proposito, ecco quanto riportato dal giornale:

 

“Il Napoli di Verona è un concentrato di saggezza e autorevolezza, la miscela perfetta tra l’intelligenza e la freddezza:2-0, sfruttando palle inattive e una personalità spiccata per indirizzare la partita, domarla nei contenuti, spingendo l’istinto e l’altruismo altrui e poi disegnandosela addosso. Il Napoli la vince con la testa, con la sua capacità di mostrare un’altra faccia di sé, palleggiando quando deve e custodendo gli spazi quando diventa indispensabile”

Napoli, i quotidiani esaltano Zielinski:”Il migliore degli azzurri”

Le pagelle del migliore in campo ieri sera

Napoli, i quotidiani esaltano Zielinski:”Il migliore degli azzurri”

 

È Piotr Zielinski per i quotidiani il migliore in campo in casa Napoli. Il polacco, dopo una prestazione non alla sua altezza contro la Juventus in coppa, ieri è tornato al top della sua condizione, senza segnare, ma andandoci molto vicino. A tal proposito, ecco i voti dei maggiori quotidiani sportivi:

 

Corriere dello Sport 7

“Ha un’eleganza che rapisce, spacca le linee come le veroniche e per poco non incide con un destro che sa di miele o veleno, perché dipende da dove lo si guardi”

 

Tuttosport 7

“Il migliore del Napoli per come ha saputo interpretare la gara”

 

Gazzetta 7

“È instancabile il suo movimento a centrocampo, è continuo e prevale anche sul piano della qualità e della corsa”

 

Il Mattino 7

“Brillante, attivo e reattivo: crea la prima occasione del Napoli, con una girata al limite dell’area da attaccante vero che Silvestri riesce a deviare. Crea un asse importante con Hysaj, fornendo al terzino un costante punto di riferimento perla costruzione. Sempre lucido e spesso fantasioso”

PASSIONE VIRALE mostra virtuale alla scoperta del mondo dei Virus

0

Sarà online all’indirizzo www.passionevirale.it dal giorno 26 giugno 2020 la mostra virtuale PASSIONE VIRALE, realizzata dallo staff scientifico e creativo di Città della Scienza.

PASSIONE VIRALE mostra virtuale alla scoperta del mondo dei Virus

La mostra virtuale PASSIONE VIRALE è un viaggio nel mondo dei virus che ha due obiettivi prioritari: il primo è quello di presentare ai visitatori, in primo luogo attraverso affascinanti immagini, i virus responsabili delle principali malattie della storia umana; il secondo è quello di orientare i visitatori nelle risorse più serie e affidabili sul piano scientifico presenti nel web, affinché ognuno costruisca il proprio percorso di approfondimento, evitando accuratamente tutte quelle bufale e fake news di cui, purtroppo, Internet è disseminata.

Progetto in progress, che si arricchirà nel tempo, PASSIONE VIRALE può essere navigata in un ambiente tridimensionale interattivo e può essere utilizzata per attività didattiche e visite virtuali, come Città della Scienza ha fatto dall’inizio del periodo di lockdown, trasferendo sulla rete le proprie iniziative di comunicazione scientifica.

La mostra è stata realizzata con la collaborazione di Ivan Gentile, docente di Malattie Infettive del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Margaret Honey e Geralyn Abinador della New York Hall of Science; Barbara Salvatore dell’Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del CNR di Napoli; il corso di Visualizzazione scientifica dell’Università Vanvitelli con la docente Carla Langella e i suoi studenti.

“Passione virale è il nostro contributo scientifico all’approfondimento di ciò che ci è accaduto con il Covid e uno strumento utile e suggestivo per conoscere il mondo dei virus. Il ruolo di Città della Scienza è infatti proprio questo: rendere la scienza qualcosa di comprensibile e accessibile a tutti per costruire una cittadinanza sempre più informata e consapevole, evitando le fake news, rispetto alle sfide del presente e del futuro”, ha dichiarato il Presidente di Città della Scienza Riccardo Villari.

 

Stéphanie Esposito

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o
utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere
autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede
comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente
articolo.

CdM – Napoli, anche Lozano è in uscita

 

Anche il messicano è pronto a lasciare la Campania

CdM – Napoli, anche Lozano è in uscita

Non è bastata la rete di ieri al Chucky per poter far cambiare idea alla dirigenza azzurra. Infatti, secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno, il  destino del giocatore, arrivato quest’estate a Napoli, è sempre più lontano dalla squadra partenopea. Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“Sarebbe proprio lo stesso Lozano a voler smuovere le acque. Il giocatore ha infatti chiesto all’agente Mino Raiola di muoversi sul mercato. Una richiesta probabilmente inevitabile, considerando il flop all’ombra del Vesuvio e lo scarso minutaggio per una storia, in ogni caso, già segnata”

Polito: “Juve Stabia, con calma e concentrazione ci salveremo”

Nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show, abbiamo sentito il direttore sportivo delle vespe Ciro Polito:

“Purtroppo la ripresa del campionato non é andata bene. Il primo tempo a Pescara abbiamo fatto abbastanza bene e nella ripresa ci siamo sciolti. I padroni di casa hanno approfittato degli errori della Juve Stabia. Era una gara tirata poi é capitato l’errore di Germoni che ha spezzato gli equilibri. É un ragazzo giovane e può capitare, si rifarà.

La Juve Stabia sta vivendo un campionato fatto di alti e bassi e questo ci farà stare sul pezzo fino alla fine, vuol dire che non possiamo e non dobbiamo cullarci sugli allori. Abbiamo lavorato bene durante la sosta e mi auguro che raccoglieremo i frutti. Sappiamo bene che non possiamo rilassarci e che il nostro sarà un campionato di sofferenza.

Dobbiamo restare calmi e concentrati anche se é difficile concentrarsi in questo calcio fasullo. Senza tifosi non é calcio. La Juve Stabia ha bisogno di ritrovarsi per portare la barca in porto. Siamo tutti li, ci sono ancora 9 partite importanti da giocare e dobbiamo portare avanti il nostro programma. Con il Livorno, venerdì, sarà sicuramente una gara molto importante ma non dobbiamo avere alcuna ansia.

Stipendi? I ragazzi hanno avuto molta sensibilità e hanno dimostrato amore per la maglia della Juve Stabia. Li ringrazio pubblicamente perché sono venuti incontro alla società. Salvo imprevisti non abbiamo problemi con i giocatori in scadenza e in prestito, quindi resteremo così fino a fine stagione. Non c’è una circolare ufficiale sulla questione prestiti e questa é una cosa assurda.

Provedel? É un portiere da Serie A. É stato fermo a causa di un infortunio per un anno altrimenti sarebbe ancora in A. La Juve Stabia ne ha approfittato a gennaio, lui voleva giocare e ad Empoli era chiuso. Lo dico con molta onestà: é un portiere che vale molto e che quindi sarà difficile da riscattare. Ma se ci dovesse essere anche una minima opportunità, ci proveremo.

Forte? Il suo riscatto é molto importante per la Juve Stabia. Avevamo un prestito con diritto di riscatto ma io non ho mai avuto dubbi sul suo riscatto. Ora é un nostro giocatore e ci auguriamo che aiuti a salvarci. Non ci interessano le offerte per lui, ora deve pensare solo a salvare la Juve Stabia. A gennaio abbiamo rifiutato un’offerta importante, in estate vedremo. Ora pensiamo al campo e basta. La Serie B é troppo importante per la società e la piazza!

Operazione Lindura: scoperta a Perugia altra discarica abusiva (VIDEO)

Continua l’ OPERAZIONE LINDURA: la Guardia di Finanza scova, a Perugia, un’altra discarica abusiva. Sequestrati 2500 mq di terreno.

Operazione Lindura: scoperta a Perugia altra discarica abusiva (VIDEO)

I Finanzieri del Comando Provinciale di Perugia hanno denunciato il titolare di una società, proprietaria di un’area sulla quale venivano impropriamente stoccati svariati autoveicoli in disuso.

Il Nucleo Mobile della Compagnia di Perugia, nel corso dell’ordinaria attività di controllo del territorio, ha individuato un terreno all’interno del quale erano presenti numerosi autoveicoli, in evidente stato di abbandono, con tanto di batterie esauste, pneumatici logori, parti meccaniche smontate e altri rifiuti speciali, posti a diretto contatto con il suolo e senza copertura, pericolosissimi per l’ambiente a causa del rilascio, nel tempo, di sostanze inquinanti.

Una volta individuato il proprietario della società a cui è intestato l’appezzamento, i militari, in collaborazione con l’ARPA, hanno approfondito l’esame del luogo e hanno potuto constatare lo stato degrado in cui versava l’area. La discarica rischia di inquinare le falde acquifere sottostanti e l’alveo del Tevere, vicinissimo al terreno in questione.

Tutta l’area è stata sottoposta a sequestro e il titolare è stato denunciato per avere realizzato una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. L’uomo rischia fino a 3 anni di arresto e 52 mila euro di ammenda, ai sensi del cosiddetto “Codice dell’Ambiente”.

L’operazione mette nuovamente in evidenza l’importanza del costante monitoraggio del territorio effettuato dagli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza, sempre impegnati a reprimere ogni forma di illiceità, sia essa a carattere economico-finanziario che, come in questo caso, ambientale.

Operazione Lindura: scoperta a Perugia altra discarica abusiva (VIDEO) / Redazione

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

Truffa nelle aste giudiziarie di Milano: misura di custodia cautelare

TRUFFE NELLE ASTE GIUDIZIARIE DEL TRIBUNALE: ARRESTATO UN PROFESSIONISTA. PERQUISIZIONI E SEQUESTRI PER OLTRE 220 MILA EURO – VIDEO

Truffa nelle aste giudiziarie di Milano: misura di custodia cautelare

I Finanzieri del Comando Provinciale Milano, a seguito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica meneghina, hanno dato esecuzione ad una misura di custodia cautelare in carcere e a un decreto di sequestro preventivo per oltre 220 mila euro emessi  dal G.I.P. nei confronti di un professionista operante nel settore delle aste giudiziarie bandite dal Tribunale di Milano. All’arrestato sono stati contestati molteplici reati (truffa aggravata, appropriazione indebita e falsa attestazione a pubblico ufficiale) e sono state,  inoltre, eseguite perquisizioni presso i domicili e i luoghi nella disponibilità di tre persone fisiche che hanno agito in concorso con lo stesso.

Le indagini dei Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Milano, originate a seguito delle querele presentate da numerosi soggetti, hanno permesso di scoprire come il citato professionista, presentandosi quale intermediario tra i potenziali acquirenti e l’Ufficio delle aste giudiziarie, abbia posto in essere, con l’ausilio dei propri complici, molteplici azioni fraudolente ai danni dei clienti interessati alle diverse aggiudicazioni.

Il meccanismo truffaldino, realizzato anche attraverso seriali operazioni di alterazione degli atti emessi dal Tribunale di Milano (quali anche la sostituzione dei codici IBAN per i versamenti da parte degli aggiudicatari delle aste), ha consentito agli indagati di dirottare illecitamente sui propri conti correnti ingenti somme di denaro destinate alle procedure d’incanto.

La tempestività dell’indagine, coordinata dal Procuratore Aggiunto dott. Eugenio FUSCO e dai Sostituti Procuratori della Repubblica dott.ssa Bianca Maria BAJ MACARIO e dott. Carlo SCALAS, ha consentito di porre fine al suddetto sistema fraudolento nonché di recuperare il denaro sottratto.

Redazione Lombardia

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.