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Furti in danno di anziani: arrestata, in Vallecamonica (Bs), ladra seriale

Furti in danno di anziani: Arrestata una 43enne pregiudicata, originaria della Romania e senza fissa dimora, che si spostava tra le province dell’Italia del Nord e che attualmente si trova ristretta nel carcere bresciano di Verziano. (VIDEO)

Furti in danno di anziani: arrestata, in Vallecamonica (Bs), ladra seriale

La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Capo di Ponte a conclusione di una articolata attività investigativa hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brescia, una 43enne pregiudicata, originaria della Romania e senza fissa dimora che si spostava tra le province dell’Italia del Nord e che attualmente si trova ristretta nel carcere bresciano di Verziano.

Nell’estate dello scorso anno, la donna aveva messo a segno diversi furti con destrezza, sette quelli ricostruiti dai Carabinieri, nel territorio della Valcamonica e non solo usando la collaudata tecnica “dell’abbraccio”.

Le vittime, generalmente donne e tutte ultraottantenni venivano agganciate in piccoli centri urbani, nelle vicinanze di parrocchie o dei mercati rionali. Con un modus operandi collaudato, la 43enne avvicinava gli anziani e, con la scusa di proporre la vendita di una maglietta, li abbracciava sfilandogli con gesto fulmineo la catenina dal collo.

La vittima, di solito, si rendeva conto del furto solo a distanza di diverse ore, circostanza che ha consentito alla ladra di agire indisturbata per molto tempo.

Raccolte le varie denunce e segnalazioni, i Carabinieri della Stazione di Capo di Ponte hanno avviato una meticolosa indagine che ha consentito di identificare la malfattrice e di attribuirle la responsabilità di sette furti con destrezza commessi fra luglio e agosto del 2019.

Per il buon esito dell’indagine è stata fondamentale la collaborazione tra cittadini e Carabinieri, consolidata dagli incontri che, proprio in quei mesi estivi, erano stati organizzati presso le parrocchie e i centri di aggregazione per anziani, i cui principali argomenti illustrati erano proprio i furti e le truffe in danno delle fasce deboli.

Con l’occasione, il Comando Provinciale Carabinieri di Brescia, vuole porre nuovamente la giusta attenzione sulla prevenzione alle truffe agli anziani. Dopo il lockdown, la ripresa di tutte le attività, comporta – inevitabilmente – anche una ripartenza di quelle delittuose. I truffatori, in particolare, fanno leva sui sentimenti più profondi e viscerali (la truffa del finto avvocato che chiede soldi per una cauzione) sui timori (il finto tecnico comunale che deve controllare una possibile perdita del gas o dell’acqua), sulla solitudine, soprattutto nei mesi estivi. Alcuni consigli: diffidate dalle apparenze, non aprite la porta a sconosciuti, verificate – chiamando l’ente/l’ufficio che avrebbe richiesto il controllo– se effettivamente è stata disposta quell’attività, attenzione a non farvi distrarre. Nel caso di dubbi o timori, chiamate i Carabinieri senza esitazione

Redazione Lombardia

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Gazzetta – Napoli, il rinnovo di Gattuso è pronto: sarà un biennale

Il tecnico pronto a rinnovare col club azzurro

Gazzetta – Napoli, il rinnovo di Gattuso è pronto: sarà un biennale

Il rinnovo è pronto ma ora testa al campionato. De Laurentiis non ha voglia di aspettare ma sa che deve. Il rinnovo per il suo allenatore, secondo le ultime, è pronto e si tratterà di un biennale più opzione per il terzo. A tal proposito, ecco quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport:

 

“Aurelio De Laurentiis lo convocherà all’inizio di agosto, magari dopo la gara di Champions League, ritorno degli ottavi, contro il Barcellona, per firmare il nuovo accordo che terrà legato Rino Gattuso al Napoli per i prossimi due anni con un’opzione per il terzo. Il presidente gli ha voluto affidare il progetto tecnico dopo aver avuto la certezza di quanto lo stimassero i giocatori. E la conquista della coppa Italia gli ha spiazzato via ogni dubbio, ammesso che ne avesse. Il rapporto tra l’allenatore e la proprietà è abbastanza schietto, anche con De Laurentiis, Gattuso predilige il dialogo a viso aperto, senza troppi fronzoli”

Corsport – Milik, ieri l’incontro col suo agente e Giuntoli a Castel Volturno: i dettagli

 

Idee chiare nella testa del polacco

Corsport – Milik, ieri l’incontro col suo agente e Giuntoli a Castel Volturno: i dettagli

Milik vuole andar via. Ecco quanto emerso dalla riunione di ieri sera tra il polacco, il suo agente, il ds Giuntoli e anche l’allenatore azzurro Gattuso. A tal proposito, ecco quanto riportato dal Corriere dello Sport:

 

“E alla fine arriva Pantak. Il manager di Milik: riunione a Castel Volturno andata in scena ieri, con il ds Giuntoli e Gattuso, e un punto della situazione per capire come impostare il futuro. Un futuro che a oggi sempre  più lontano da Napoli: i margini di rinnovo sono davvero esigui, la volontà è quella di cambiare aria, ma allo stato è ancora difficile capire quale sarà la nuova casa di Arek”

Spaccio nella stazione di Napoli: arrestato un 30enne del Gambia

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CONTINUANO I CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO ANCHE PER LO SPACCIO  NELLA STAZIONE DI NAPOLI CENTRALE: UN GAMBESE TRATTO IN ARRESTO E UN DENUNCIATO

Spaccio nella stazione di Napoli: arrestato un 30enne del Gambia

Nell’ambito  dell’attività di polizia di prevenzione diretta ad arginare la ripresa dei fenomeni delittuosi ed in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti del Compartimento della Polizia Ferroviaria di Napoli, nella giornata di ieri,  hanno tratto in arresto un cittadino straniero per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’extracomunitario, trentenne originario del Gambia, in Italia senza fissa dimora, è stato notato dagli agenti di Polizia una volta giunto nella stazione di Napoli Centrale a bordo di un treno regionale.

Lo stesso, raggiunta la vicina Piazza Principe Umberto, procedeva ad uno scambio di soldi con sostanza stupefacente con un altro giovane italiano. La scena è stata vista dagli Agenti della Polizia Ferroviaria che hanno immediatamente bloccato lo spacciatore e il giovane acquirente.

Dichiarato in arresto per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, l’extracomunitario, al termine delle formalità di rito presso gli uffici Polfer, è stato accompagnato direttamente presso la casa Circondariale di Napoli Poggioreale e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Nella medesima giornata un uomo già noto alle Forze dell’Ordine è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio poiché, pretendendo di viaggiare sulla metro linea 2 senza biglietto, si era posizionato sui binari per protesta.

Spaccio nella stazione di Napoli: arrestato un 30enne del Gambia / Redazione Campania

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Juve Stabia-Livorno: sono quattro i precedenti disputati in casa delle vespe

Sono quattro i precedenti tra labronici e vespe in casa dei gialloblù

Tre in serie B ed uno in serie C, mai vittoria per gli stabiesi

Stabia e Livorno, si sono affrontate in gare di campionato due volte in casa dello Stabia, una volta a Caserta e una volta a Castellammare, con una vittoria per i labronici ed un pari. Questi i dettagli:

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

17 febbraio 1952 – 3° giornata di ritorno: STABIA – LIVORNO 1 – 2 Balestra (L), autorete di Simonti (JS) e Bacci (L) (la gara fu disputata sul campo neutro di Caserta).

– 1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C

23 novembre 1952 – 10° giornata d’andata: STABIA – LIVORNO 0 – 0.

Juve Stabia e Livorno, si sono affrontate in gare di campionato due volte allo stadio “Romeo Menti” di Castellamare, con entrambe le gare finite con la vittoria degli amaranto in rimonta. Questi i dettagli:

Tomas Danilevicius, il doppo ex

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

4 febbraio 2012 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LIVORNO 1 – 2 (arbitro Angelo Cervellera di Taranto) Fabio CASERTA (JS), Paulinho (L) e Dionisi (L).

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

25 agosto 2012 – 1° giornata d’andata: JUVE STABIA – LIVORNO 1 – 3 (arbitro Francesco Borriello di Mantova) Michele MUROLO (JS), Salviato (L), Siligardi (L) e Dionisi (L).

I precedenti in Toscana

Giovanni Matrone

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I trucchi migliori per scommettere, ve li sveliamo noi

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Negli ultimi anni, l’emergenza del fantacalcio, fantavolley, fantabasket e chi più ne metta, ha dato origine ad una nuova fase di sviluppo per i modi per scommettere. Più passano gli anni, più i vecchi stigma legati al mondo delle scommesse stanno svanendo e più persone usano il fantacalcio come occasione per socializzare con i propri amici o per aggiungere quell’aspetto eccitante in più nel guardare uno sport.

Il mondo delle scommesse è un mercato proficuo sia per chi gioca che per chi lo gestisce. Le più grandi compagnie di gioco online hanno infatti trovato un connubio perfetto tra betting e poker, riuscendo ad andare incontro ai molteplici interessi dei giocatori che così hanno trovato un’offerta plurale e articolata che risponde pienamente ai molteplici gusti

Ecco perché è importante che impariamo a scommettere al meglio e di sicuro lo imparerete a fare grazie ai nostri consigli.

Devi sapere tutti i segreti dello sport di riferimento

Ciò non vuol dire sapere solo chi ha vinto le ultime dieci partite di calcio, pallavolo, basket, tennis, ma come hanno giocato sia in difesa che in attacco. Il loro gioco era più il risultato della fortuna, della casualità di quella partita in particolare o c’è dietro una strategia di fondo? Quale squadra è più unita, chi ha avuto qualche litigio all’interno della squadra o con il proprio coach? Questi sono i dettagli che fanno davvero la differenza quando si deve scegliere su chi puntare!

I favoriti non vincono sempre

Quando gli allibratori fanno uscire una linea precisa riguardo ad una determinata partita, la prima cosa che fanno è decidere quale squadra sia la favorita e la sfavorita. Ovviamente, se una squadra è quella favorita, vuol dire che ci si aspetta che vinca, ed è normale che un principiante si affidi a quello che persone esperte come gli allibratori dicono. Tuttavia, non è sempre così. Infatti, quando Rafael Nadal si scontrò con Fabio Fognini ai Barcelona Open, il preferito era Nadal, con una probabilità di uno su dieci, ma sappiamo tutti che alla fine è stato Fognini a vincere. Gli allibratori hanno dato per scontato che uno sportivo che aveva vinto questo torneo per otto volte di fila lo vincesse ancora, ma non hanno fatto attenzione al fatto che Fognini aveva battuto Nadal solo qualche mese prima a Rio De Janeiro, e che il tennista spagnolo non aveva ancora recuperato da un grave infortunio.

pexel photoCredit Photo by Markus Spiske

Non puntare seguendo il tuo cuore

Potrà sembrare antisentimentale, ma devi cercare di dimenticarti delle tue preferenze personali. Infatti, puoi volere che la tua squadra vinca, puoi volerlo così tanto che magari inizi ad autoconvincerti che possa davvero vincere, finendo per crederci così tanto che punti anche soldi su questa cosa. Gli allibratori banchettano su fan sfegatati che ogni settimana scommettono tanti soldi su una squadra solo perché è la loro preferita fin da quando sono piccoli. Nello stesso tempo cerca di evitare le partite importanti come i derby. Infatti, in queste occasioni, l’elemento dell’imprendibilità è più alto del solito: c’è molto di più in gioco e i giocatori possono comportarsi in modo strano a seconda della pressione.

Punta sui giochi meno conosciuti

Gli allibratori cercano di trovare sempre più motivi per far scommettere le persone e quindi espandono la lista degli sport o dei mercati su cui si può scommettere. Molto spesso si tratta di attività che gli allibratori non conoscono così bene quanto gli piacerebbe. Ecco dove entrate in gioco voi!

Inizia dal basso e piano piano aumenta la somma da investire

Inizia a scommettere piccole somme di denaro. Quando inizi a vincere qualche volta e ad aumentare quindi la fiducia in quello che stai facendo, incrementa piano piano il denaro che stai investendo. Questo passaggio è fondamentale se vuoi gestire in modo saggio i tuoi risparmi. L’importante è tenere sotto controllo i soldi, vale a dire che la somma di denaro che vinci deve rimanere sempre superiore a quella che perdi sul lungo andare. Non bisogna dimenticare che non bisogna esagerare con le puntate, ma che soprattutto agli inizi si devono fare poche piccole scommesse.

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Castellammare, apertura centri estivi: arrivano i fondi regionali

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Castellammare, apertura centri estivi: arrivano i fondi regionali

Castellammare 216mila euro da parte della Regione Campania per la realizzazione dei centri estivi

Castellammare di Stabia, apertura centri per l’estate, i dettagli sulla pagina ufficiale del Sindaco Cimmino:

Coinvolgere bambini e adolescenti in attività ludico-ricreative in estate per dare impulso alle opportunità culturali ed educative dei minori. Questo è l’obiettivo di un avviso pubblico che abbiamo messo in campo per individuare soggetti che intendono presentare progetti per bambini e adolescenti di età compresa tra 3 e 17 anni, al fine di costruire una programmazione territoriale locale nel periodo estivo con l’impiego di 216mila euro che il Comune ha ricevuto come finanziamento dalla Regione Campania per la realizzazione dei centri estivi.

Nello specifico, l’avviso è indirizzato ad organizzazioni del terzo settore e dell’associazionismo, ad enti riconosciuti delle confessioni religiose, ad associazioni e società sportive dilettantistiche, a privati, enti, agenzie e associazioni che svolgono attività educative sui territori.

Sarà possibile partecipare, con scadenza 2 luglio 2020, compilando l’apposito modulo di adesione, scaricabile dal sito internet del Comune di Castellammare di Stabia https://www.comune.castellammare-di-stabia.napoli.it/ nella sezione Politiche Sociali, a cui va allegata copia del documento di identità in corso di validità dei sottoscrittori. La procedura avrà come esito la formazione di un elenco dinamico dei soggetti autorizzati allo svolgimento di attività estive sul territorio della città di Castellammare.

Castellammare, riapre il parcheggio delle Antiche Terme

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Castellammare, riapre il parcheggio delle Antiche Terme

Castellammare, parcheggio antiche terme: riapertura prevista il 27 giugno

Castellammare di Stabia, riapre il parcheggio delle Antiche Terme di Stabia. L’annuncio arriva direttamente da parte del Sindaco Gaetano Cimmino sulla sua pagina personale. Ecco quanto si legge:

“A partire da sabato 27 giugno sarà nuovamente aperto il parcheggio delle Antiche Terme. Sarà possibile usufruire di 132 posti auto, 8 stalli per persone con disabilità e 50 per ciclomotori proprio accanto allo stabilimento di piazzale Amendola.

Sono state previste, inoltre, una tariffa fissa diurna pari a 3 euro per la sosta nella fascia oraria compresa tra le 7.00 e le 20.00 e una tariffa fissa notturna, sempre pari a 3 euro, per la sosta nella fascia oraria compresa tra le 20.00 e le 2.00.

Un’iniziativa che è stata già messa in atto con successo lo scorso anno e che avrà luogo fino al prossimo 25 ottobre per garantire un’ampia area parcheggio a breve distanza dal centro storico e dalla villa comunale, dove i flussi veicolari in estate sono più elevati.”

 

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San Giorgio, maltratta la moglie e le inveisce contro: 33enne arrestato

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San Giorgio, maltratta la moglie e le inveisce contro: 33enne arrestato

San Giorgio a Cremano: 33enne denunciato per maltrattamenti in famiglia.

San Giorgio a Cremano, stamattina gli agenti del Commissariato locale, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in via Pagliara per una lite familiare. I poliziotti hanno trovato una donna che ha raccontato di essersi trasferita a casa dei genitori poiché vittima di comportamenti violenti del marito che, poco prima, si era recato presso l’abitazione dove aveva tentato di entrare colpendo a pugni la porta d’ingresso e inveendo contro di lei con insulti e minacce.

Gli agenti hanno rintracciato l’uomo, F.R., 33enne napoletano con precedenti di polizia, e lo hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce.

 

 

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Juve Stabia- Livorno, la presentazione del match di domani

Juve Stabia e Livorno si affronteranno, domani alle ore 21, in quella che sarà la seconda giornata post lockdown. La sfida del Menti si disputerà a porte chiuse e questo sarà un fattore negativo per i padroni di casa che hanno sempre fatto molto affidamento sulla spinta del pubblico amico. La Juve Stabia, infatti, ha conquistato più della metà dei punti tra le mura amiche e l’assenza dei tifosi stabiesi sarà un handicap importante.

La sfida di domani sarà molto importante più per le vespe che per i labronici. I padroni di casa sono a ridosso dei play out e hanno assoluto bisogno di vincere per scacciare i fantasmi apparsi dopo la sconfitta di Pescara. Il Livorno, invece, é ultimo in classifica con 18 punti e punterà a vincere per alimentare le residue speranze di salvezza.

Gli amaranto hanno vinto 2-1 il match di andata grazie al gol al 90’ di Marras, autentica spina nel fianco per la difesa gialloblù. Si preannuncia un match ad alta tensione a causa dei pesanti punti in palio. La Juve Stabia di mister Fabio Caserta dovrebbe avere tutti gli effettivi a disposizione sebbene la condizione non possa essere ottimale. Il Livorno di mister Filippini, arrivato dopo gli addii di Breda prima e Tramezzani poi, é una squadra che ha una rosa importante nonostante la pessima classifica. Ci sono giocatori del calibro di Plizzari, Boben, Di Gennaro, Marsura, Murilo, Marras, Mazzeo, Porcino, Marsura, Del Prato, Ferrari, l’ex Awua e Bodgan, solo per citarne alcuni. Le vicende societarie hanno penalizzato la squadra che resta comunque di buon livello.

Non sarà affatto facile per la Juve Stabia, la quale dovrà cercare di far bottino pieno prima delle due temibili trasferte consecutive nei derby con Benevento e Salernitana. Alla luce dei tanti impegni ravvicinati é difficile ipotizzare le formazioni ma, turn over permettendo, potrebbero essere le seguenti:

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel, Vitiello, Fazio, Troest, Germoni, Caló, Addae, Di Gennaro, Bifulco, Forte, Canotto.

LIVORNO (3-4-3): Plizzari, Boben, Bogdan,Di Gennaro,Seck, Awua, Agazzi, Del Prato, Ferrari, Mazzeo, Marras.

 

 

Juve Stabia, i convocati di mister Caserta per il match con il Livorno

Juve Stabia, i convocati di mister Caserta per il match con il Livorno. Indisponibile il solo Polverino. Tornano disponibili Ricci e Rossi.

Juve Stabia, i convocati di mister Caserta per il match con il Livorno

Diramata la lista dei convocati di mister Fabio Caserta per il match di domani sera Juve Stabia-Livorno in programma al “Romeo Menti” a porte chiuse alle ore 21. La gara è valida per la trentesima giornata del campionato di Serie B 2019-202o.

Indisponibile il solo Polverino per problemi alla caviglia sinistra mentre hanno recuperato dai loro problemi fisici sia il difensore Giacomo Ricci che l’attaccante Alessandro Rossi che tornano quindi disponibili.

Di seguito la lista integrale dei convocati delle Vespe per l’importante match di domani sera contro il Livorno.

“Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina, mister Fabio Caserta ha reso nota la lista dei ventisei calciatori convocati per il match Juve Stabia-Livorno, valevole per la 30^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, 26 giugno 2020, con inizio alle ore 21 allo stadio “Menti” di Castellammare. Ancora ai box Polverino, per un problema alla caviglia sinistra. Portieri: Provedel, Russo Difensori: Allievi, Fazio, Germoni, Ricci, Tonucci, Troest, Vitiello. Centrocampisti: Addae, Buchel, Calò, Calvano, Di Gennaro, Izco, Mallamo, Mastalli, Mezavilla. Attaccanti: Bifulco, Canotto, Cisse, Di Mariano, Elia, Forte, Melara, Rossi. Indisponibili: Polverino. Squalificati: nessuno”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Emergency Operation Stop della GdF Como: sequestro 25.000 mascherine

Emergency Operation Stop DELLA GUARDIA DI FINANZA DI COMO – SEQUESTRATE 25.000 MASCHERINE DI TIPO FFP2 CON MARCATURA “CE” CONTRAFFATTA.

Emergency Operation Stop della GdF di COMO: sequestro 25.000 mascherine

Nelle scorse ore, nell’ambito del piano di azione Emergency Operation Stop, disposto dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD), funzionari del Servizio Antifrode della Sezione Operativa Territoriale (SOT) di Ponte Chiasso e militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso hanno sottoposto a controllo una partita di merce costituita da 25.000 mascherine di tipo FFP2, di origine cinese, proveniente dal Belgio e destinata a una società italiana.

I controlli hanno permesso di accertare che i 500 cartoni, ciascuno contenente 50 mascherine, presentavano una marcatura “CE” non regolarmente rilasciata.

La merce è stata sequestrata per violazione degli artt. 470 C.P. (Vendita o acquisto di cose con impronte contraffatte di una pubblica autenticazione o certificazione) – 517 C.P.  (Vendita di prodotti industriali con segni mendaci) – 515 C.P. (Frode nell’esercizio del commercio).

Come noto, il piano di azione Emergency Operation Stop, scattato a seguito dell’emergenza sanitaria mondiale da COVID 19, è coordinato dall’OMD con lo scopo di contrastare, attraverso le dogane, le spedizioni sospettate di riguardare il commercio e la circolazione di prodotti farmaceutici contraffatti, illegali, non autorizzati e sub standard, costituenti un rischio per la salute e la sicurezza dei destinatari finali.

Il risultato conseguito testimonia il costante impegno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza che in modo sinergico operano per contrastare i traffici illegali al confine, a tutela della salute pubblica, ancor più in questa delicata fase di emergenza internazionale di rischio sanitario.

Emergency Operation Stop della GdF Como: sequestro 25.000 mascherine / Redazione Lombardia

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Coriglianese in trasferta per fare furti: arrestato dai Carabinieri

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I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto nella giornata di ieri un 26enne coriglianese, resosi responsabile del reato di furto aggravato.

CORIGLIANESE IN TRASFERTA PER FARE FURTI: ARRESTATO DAI CARABINIERI.

I fatti raccontano che una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Villapiana durante un servizio perlustrativo del territorio, fosse inviata dalla Centrale Operativa di Corigliano Calabro su un terreno agricolo sito nella Contrada Torre di Fergie, in zona Villapiana Lido, poiché il proprietario dello stesso aveva sorpreso un uomo intento a rubare i suoi agrumi.

I militari appena giunti sul posto in effetti trovavano un uomo vestito con una tuta da lavoro e degli stivali per proteggersi dal terreno fangoso, il quale aveva già riempito, senza alcuna autorizzazione del titolare, ben quattro sacchi di plastica con arance sottratte agli alberi insistenti sul fondo.

Il soggetto fermato veniva identificato in M.B. 26enne coriglianese, gravato da diversi precedenti, anche specifici, che si era introdotto sul terreno agricolo dopo aver scavalcato la recinzione perimetrale.

Il totale delle arance che era riuscito a sottrarre ammontava a circa 150 kg, che venivano riconsegnate dai Carabinieri al legittimo titolare. Il 26enne, invece, d’intesa con il Sostituto Procuratore di turno arrestati della Procura della Repubblica di Castrovillari, veniva tratto in arresto per il reato di furto aggravato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione sita a Corigliano Calabro in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

CORIGLIANESE IN TRASFERTA PER FARE FURTI: ARRESTATO DAI CARABINIERI. / Redazione

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A trafficante di migranti e tabacchi sequestrati 1,5 milioni (video)

La GdF di Palermo ha sequestrato a un trafficante di migranti un milione e mezzo di euro in aziende, immobili e disponibilità finanziarie.

Guardia di Finanza di Palermo: misure di prevenzione e sequestro di disponibilità’ finanziarie e patrimoniali per 1,5 milioni di euro nei confronti di un trafficante di migranti e di TLE.

Il Tribunale di Trapani – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo, ha emesso un provvedimento di sequestro, per un valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro, di aziende, immobili, disponibilità finanziarie nei confronti del tunisino MONCER Fadhel (classe ‘80), eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, con il supporto dei colleghi del Comando Provinciale di Trapani.

Nel gennaio 2019, il citato MONCER, unitamente ad altri 13 indagati, è stato destinatario di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Barbanera”, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo, all’esito della quale lo stesso è stato ritenuto un trafficante a capo di un sodalizio criminale dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (TLE), costituito da cittadini tunisini e italiani operanti tra il Nord Africa e le province di Trapani, Agrigento e Palermo.

Nel periodo monitorato dalle investigazioni (2017-2019), l’associazione a delinquere capeggiata dal MONCER ha dimostrato di disporre di una solida e radicata struttura organizzativa da trafficante e di adeguate risorse umane e materiali, potendo contare su numerosi mezzi nautici in grado di effettuare, stabilmente, traversate sulla rotta marittima dalla Tunisia alla Sicilia finalizzate all’ingresso illegale nel territorio italiano di migranti e consistenti quantitativi di tabacchi esteri di contrabbando.

Per ogni “viaggio”, i cittadini extracomunitari arrivavano a pagare anche il prezzo di 3.000 euro.

Inoltre, in passato, nel 2012, lo stesso MONCER Fadhel era stato arrestato per aver detenuto armi ed esplosivi, verosimilmente destinati ad essere utilizzati sul territorio nazionale.

La Procura della Repubblica di Palermo, tenuto conto di tali condotte, ha pertanto delegato accertamenti economico-patrimoniali agli specialisti del GICO del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza, che hanno evidenziato una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettati nel tempo da MONCER Fadhel.

Sulle base delle evidenze raccolte il Tribunale di Trapani ha disposto il sequestro di un immobile, due aziende e terreni ubicati a Marsala e Mazara del Vallo, nonché di un’autovettura e di disponibilità finanziarie per un valore complessivo pari a circa 1,5 milioni di euro.

Una delle due imprese sottoposte a sequestro opera nel settore agro-alimentare, mediante la coltivazione in serra di prodotti stagionali, su terreni estesi per circa due ettari.

La seconda impresa ha esercitato l’attività di ristorazione in una zona centrale di Mazara del Vallo fino al sequestro avvenuto a conclusione dell’operazione “Barbanera” nel gennaio 2019: attualmente l’azienda, ancora sotto sequestro, è affidata in gestione a un’impresa terza su autorizzazione dell’Autorità giudiziaria.

Continua l’azione che la Guardia di Finanza palermitana svolge, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Palermo, a contrasto dei patrimoni di origine illecita con la duplice finalità di disarticolare in maniera radicale le organizzazioni criminali mediante l’aggressione delle ricchezze illecitamente accumulate e di liberare l’economia legale da indebite infiltrazioni della criminalità consentendo agli imprenditori onesti di operare in regime di leale concorrenza.

Primo caso di Covid-19 a Francavilla di Sicilia e un secondo caso sospetto

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Primo caso di Covid-19 a Francavilla di Sicilia e un secondo caso sospetto. Il Sindaco Pulizzi invita i cittadini alla prudenza.

“Si tratta di una notizia che non avremmo mai voluto darvi, ma riteniamo doveroso informare la comunità.
Non creiamo inutile allarmismo e manteniamo comportamenti prudenti e responsabili.”
Queste le parole del Sindaco Vincenzo Pulizzi postate sulla sua pagina ufficiale.

Il Sindaco Vincenzo Pulizzi, ha appreso proprio stamattina dal dirigente dell’asp di Messina Servizio Igiene Pubblica di Taormina, la notizia di un caso accertato di positività al covid 19 e di un’ulteriore caso sospetto riferito alla persona convivente nella comunità di Francavilla di Sicilia.

Riguarda soggetti asintomatici rientrati dall’estero.

Nel comunicato rivolto ai cittadini, il Sindaco: “Ho personalmente avuto un confronto con la famiglia interessata, con le autorità superiori e con le forze dell’ordine presenti sul territorio, per avere certezza dei fatti. Entrambi i soggetti, già in auto isolamento volontario, sono stati sottoposti a quarantena obbligatoria. Al fine di tutelare l’intera comunità, sono state attivate tutte le procedure previste dalle disposizioni normative sanitarie. Si invita la cittadinanza ad adottare comportamenti improntati alla prudenza, al senso di responsabilità e dal rispetto delle disposizioni vigenti.”

comunicazione

Dal momento che le preoccupazioni dei cittadini in merito non sono tardate ad arrivare, di seguito riportiamo la lettera postata nella medesima pagina del Sindaco Vincenzo Pulizzi, che rompe l’anonimato della diretta affetta da covid-19, cercando di tranquillizzare una situazione ormai sotto controllo.

“Cari concittadini,

Chi vi scrive è il caso accertato di positività a Covid-19, nonostante l’anonimato sia un mio Diritto, decido di rompere il silenzio per tranquillizzare la cittadinanza.

Sono arrivata da Londra all’aeroporto di Catania domenica 14 giugno insieme al mio ragazzo. Da allora, come chiarito dal comunicato pubblicato dal Signor Sindaco, ci siamo posti in autoisolamento volontario per salvaguardare la salute dei miei cari, e quella di tutte le persone che gli stanno intorno.

Abbiamo volontariamente deciso di procedere agli esami sierologici privatamente per un eccesso di zelo data la sensibilità del caso, e per non mettere a rischio nessuno, in particolar modo mio padre.

Vorrei ribadire che, nonostante la totale assenza di sintomi, stiamo prendendo tutte le precauzioni necessarie in linea con le direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Inoltre, colgo l’occasione per rassicurare tutti coloro i quali hanno invitato il Signor Sindaco a violare la nostra privacy, che abbiamo già comunicato personalmente alle autorità competenti i nostri limitati spostamenti, verificati dalle indagini ufficiali, ribadendo di non essere entrati a contatto con alcun cittadino, inclusi i miei familiari, compresi mia madre, mio padre e mio fratello, né frequentato altri luoghi all’infuori della mia abitazione.

Vi invito a contattarmi privatamente se avete ulteriori domande o commenti a riguardo, sarò felice di scambiare due chiacchere se può servire, vi avviso che durante la settimana potrei non essere disponibile dalle ore 10 alle ore 19 poiché lavoro in modalità smart working, o come direbbe in nostro caro Presidente Del Consiglio Smart Worki.

Un abbraccio virtuale a tutti,

Lilia Tlili”

Mariella Musso

Imprenditori arrestati dalla GdF di Siracusa (video)

Arrestati tre imprenditori siracusani e un dirigente del consorzio comunale di Siracusa. Sfruttamento, corruzione, nel trattamento rifiuti.

Operazione ‘Black trash’: sfruttamento di lavoratori, indebita percezione di finanziamenti pubblici e corruzione nel settore dei rifiuti. arrestati tre imprenditori siracusani e un dirigente del libero consorzio comunale di Siracusa.

La Guardia di Finanza di Siracusa ha eseguito oggi un provvedimento del G.I.P. del Tribunale aretuseo, richiesto della locale Procura della Repubblica e ha arrestato 4 soggetti, 3 imprenditori siracusani e un dirigente pubblico, nell’ambito di un’indagine di polizia economico – finanziaria che, oltre a disvelare la ricorrenza di illecite condotte finalizzate allo sfruttamento della manodopera e all’illecita percezione di contributi pubblici, è altresì culminata con l’individuazione di fatti di corruzione in capo a un dirigente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa.

Le investigazioni condotte dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Siracusa, sviluppate con la collaborazione di personale del NICTAS della locale Procura della Repubblica, hanno in primis disvelato un generale contesto illecito, nell’ambito del quale sono state accertate reiterate violazioni alle disposizioni di legge in materia di retribuzione dei lavoratori e a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. In tal senso, viene contestato ai tre imprenditori arrestati, amministratori di fatto di una società operante nel settore dello smaltimento e del trattamento dei rifiuti, di avere sottoposto i dipendenti a condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno.

Le attività investigative dispiegate, comprendenti anche intercettazioni telefoniche e riprese video sui luoghi di interesse, coniugate con le informazioni rese da alcuni lavoratori, hanno acclarato plurime condotte in violazione di legge. In particolare, è emerso che ai dipendenti sono stati corrisposti emolumenti con una tariffa oraria (4 euro) inferiore della metà rispetto a quella prevista dai contratti collettivi (8 euro), nonché agli stessi non sono state generalmente corrisposte le indennità di malattia, per il lavoro festivo e notturno e gli straordinari.

In sostanza, i tre imprenditori arrestati avrebbero dolosamente violato le norme del contratto collettivo di categoria in materia di retribuzione, riposi, e le disposizioni che tutelano la salute e la sicurezza sul lavoro dei dipendenti, realizzando un notevole risparmio di spesa nella gestione dei costi di manodopera, beneficiando di un indebito vantaggio concorrenziale rispetto alle altre imprese operanti nello stesso settore.

Nel medesimo contesto d’indagine, è altresì emerso la società ha indebitamente ottenuto dalla Regione Siciliana un finanziamento a fondo perduto di circa ottocento mila euro, già erogato nella misura del 40%, per la costruzione, in Augusta, di una nuova piattaforma per lo stoccaggio e il trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi.

Per avere la sovvenzione, gli indagati hanno rappresentato agli organi competenti una situazione artificiosa della realtà, dichiarando di osservare gli obblighi dei contratti collettivi nazionali e di rispettare le norme sul contrasto al lavoro irregolare e sui riposi dei lavoratori, condizioni necessarie per l’ammissione la beneficio, inducendo, in tal modo, in errore l’ente territoriale sulla sussistenza del diritto alla sovvenzione.

Le evidenze d’indagine rilevano che la società al momento della presentazione della domanda di partecipazione al bando pubblico non aveva i requisiti di ammissibilità per beneficiare dei contributi pubblici in questione.

Inoltre, per l’attivazione del nuovo impianto di Augusta, lo stesso soggetto giuridico ha dovuto richiedere una specifica autorizzazione a svolgere l’attività di recupero e riciclo dei rifiuti al “Libero Consorzio Comunale di Siracusa”. In tale ambito è emerso che l’autorizzazione suddetta è stata rilasciata dal dirigente del “X Settore Territorio e Ambiente” una volta raccolto l’impegno ovvero la promessa che i gestori della società lo avrebbero “remunerato” con l’assunzione di due soggetti, segnalati dallo stesso pubblico ufficiale a uno degli amministratori di fatto dell’ente commerciale, ricorrendo pertanto la “corruzione” del pubblico ufficiale interessato.

Ai tre imprenditori arrestati, ristretti presso il carcere di Siracusa “Cavadonna”, vengono contestati, in concorso, i reati di “illecita intermediazione e sfruttamento del lavoro” (art. 603 bis C.p.) e “truffa aggravata” (art. 640, comma 2, C.P.), oltre alle pene previste per il corruttore ex art. 321 C.p.. Al dirigente pubblico, colpito da misura cautelare e anch’esso ristretto presso il carcere di Siracusa “Cavadonna”, viene contestato il reato di “corruzione per l’esercizio della funzione” (art. 318 C.p).

Infine è stato disposto il sequestro della somma di euro 318.620, percepita indebitamente in danno della Regione Siciliana, da eseguirsi, in via diretta e per equivalente, nei confronti della società e dei tre amministratori di fatto arrestati.

Sanità in Lombardia: “Stanze lussuose a pazienti ordinari”

In Lombardia l’assessore Gallera ringrazia la sanità privata per la gentile concessione di  “stanze lussuose a pazienti ordinari”

 

Sanità in Lombardia: “Stanze lussuose a pazienti ordinari”

 

Le cliniche private hanno aperto le loro stanze lussuose ai pazienti ordinari, durante la pandemia COVID. Questa è la grande rivelazione dell’assessore Giulio Gallera, che si occupa di sanità in Lombardia, oltre che di welfare. Gli ospedali privati della Lombardia, regolarmente convenzionati e pagati con i soldi di TUTTI i contribuenti lombardi, hanno fatto la gentile concessione di aprire le loro stanze lussuose – riservate ai ricchi- anche ai malcapitati pazienti “ordinari”, e di ammetterli a usufruire di un lusso che loro non meritano. Il lusso è per i ricchi. I poveri si accontentino di essere curati, per favore. Questa la filosofia che ispira la giunta leghista di regione Lombardia, qualora non si era capita. I “cummenda”, i padroncini della “fabbrichetta”, i titolari di partita IVA, chi ha soldi – a vario titolo – può andare a curarsi nelle strutture dove ci sono le “stanze lussuose”. Gli operai, i pensionati, la povera gente, anzi la gente “ordinaria” – come Gallera li definisce – ecco, tutti quelli che non hanno il portafoglio pieno, quelli devono accontentarsi e ringraziare.

La Costituzione della Repubblica Italiana afferma chetutti i cittadini hanno pari dignità sociale”, anzi aggiunge, a scanso di equivoci che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitano l’eguaglianza dei cittadini” (art. 3).  E più avanti è scritto chiaramente che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo” (art. 32).

Così recita la Legge fondante del nostro stato a cui tutti dovrebbero uniformarsi. A maggior ragione un esponente delle istituzioni, che ricopre un incarico di servizio verso tutti i cittadini. Che -superfluo affermarlo – sono tutti uguali per diritti e dignità.

Ma ormai ci siamo abituati – ahinoi! – alla interpretazione leghista delle leggi e delle norme, con la loro insofferenza per tutto quanto sappia di norme statali. Per loro vale solo la norma ragionale. E possibilmente in contrasto con la norma statale, soprattutto se a Roma siede un governo del quale loro non fanno parte.

Le cronache ci riferiscono di un’altra “illustre” politica, folgorata dal verbo leghista anche lei: la neo candidata presidente per la regione Toscana. La signora è stata sindaca in una cittadina del pisano ed attualmente ricopre l’incarico di eurodeputata. Ebbene lei ha riferito che da sindaca si era sempre rifiutata di esporre negli uffici la foto del Presidente delle Repubblica. Mancando di rispetto istituzionale verso la più alta carica dello stato, che rappresenta l’unità nazionale. Ecco la loro faziosità costitutiva.

Vogliamo parlare anche del neo assessore alla cultura della regione Sicilia? Ma voi potete pensare che un leghista, con simpatie per le dittature, debba ocuparsi di organizzare la cultura di una regione con una storia millenaria come la Sicilia? Eppure il pifferaio leghista è riuscito ad abbindolare anche i siciliani.

I cittadini e gli elettori è bene che prendono consapevolezza di questa filosofia e ne tengano debita nota per le prossime competizioni elettorali autunnali. Se invece per autolesionismo, vogliono farsi del male da soli. Liberissimi. Ma senza poi lamentarsi di politici inadatti e di  “classe politica” inetta. Abbiamo il presagio come di parlare al vento. Tuttavia sentiamo forte il dovere di dire ad alta voce quali sono i nostri timori. Felicissimi se i fatti ci dovessero smentire.  

Carmelo TOSCANO

 

 

 

Juve Stabia-Livorno arbitra Ivan Robilotta di Sala Consilina

Un solo precedente dell’arbitro salernitano con le vespe, due con i toscani

Ivan ROBILOTTA della sezione di Sala Consilina è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Livorno valevole per l’undicesima giornata d’andata del campionato di Serie BKT che si disputerà a Castellammare venerdì 26 giugno alle ore 21 allo stadio Romeo Menti.

Robilotta, nato a Caserta il 10 settembre 1988, è al suo primo campionato in cadetteria, ha un precedente con le vespe e due con i labronici.

Il precedente con la Juve Stabia:

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie B

26 dicembre 2019 – 18° giornata d’andata: CREMONESE – JUVE STABIA 1 – 1 Francesco FORTE (JS) e Ceravolo (C).

I precedenti con il  Livorno:

2016 /2017 – Serie C playoff – ottavi: Livorno – Virtus Francavilla 0 – 0.

2017 /2018 – Serie C – 9° giornata di ritorno: Livorno – Cuneo 0 – 1.

L’assistente numero uno sarà: Alessandro CIPRESSA della sezione di Lecce;

l’assistente numero due Giuseppe PERROTTI della sezione di Campobasso;

quarto ufficiale: Valerio MARINI della sezione di Roma 1.

Giovanni MATRONE

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Ercolano: Carabinieri arrestano 3 uomini e denunciano una donna

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Ercolano: Soci in affari nella vendita di TLE di contrabbando. Carabinieri arrestano 3 uomini e denunciano una donna. Più di 400 chili di bionde sequestrate.

Ercolano: Carabinieri arrestano 3 uomini e denunciano una donna

ERCOLANO- I Carabinieri della tenenza di Ercolano hanno scoperto un ingente quantitativo di bionde da contrabbando. Il ritrovamento di oltre 400 chili di sigarette – sprovviste del contrassegno dei Monopoli di Stato – ha consentito l’arresto per contrabbando di TLE di tre soggetti (due dei quali arrestati anche per resistenza a P.U.) residenti a Ercolano – G.S. , N.S. e P.S. rispettivamente di 43, 36 e 26 anni, già noti alle Forze dell’ordine.

I carabinieri – allertati dal 112 per dei movimenti sospetti in via san Vito – hanno rinvenuto e sequestrato all’interno di una stalla in uso a G.S. più di 11chili di sigarette. La scoperta di quanto trovato ha spinto i miliari ad estendere i controlli anche a casa di P.S. , cugino e probabile “socio” del 43enne. Lì, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato altri 3 chili di bionde. Durante le operazioni il 26enne ha spintonato e minacciato di morte i militari che lo hanno bloccato ed arrestato. Il fatto è apparso abbastanza chiaro agfli uomini dell’Arma che conoscevano bene il nucleo familiare in questione: agivano insieme e non era da escludere che ci fossero altre sigarette nascoste. Rintracciato N.S. – fratello del 26enne – in via Aveta mentre era a bordo della sua auto è stato trovato in possesso di ben 40 chili di bionde da contrabbando. Anche in questo caso il 36enne ha opposto resistenza arrivando addirittura a sputare addosso ai carabinieri tentando di aggredirli armato di un ombrello. Hanno mantenuto la calma e lo hanno arrestato.

Perquisito, infine, un garage in via Bordiga in uso alla madre dei due ercolanesi arrestati. All’interno 350 chili di sigarette pronte per essere vendute. La donna, 54enne del posto e già nota alle ff.oo. è stata denunciata.

I tre uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Stéphanie Esposito

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Arresti per droga tra Massa Lubrense e Quartieri Spagnoli

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Nella mattinata di ieri, gli agenti di Polizia sono intervenuti tra Massa Lubrense e Quartieri Spagnoli vs attività di spaccio di droga.

Arresti per droga tra Massa Lubrense e Quartieri Spagnoli

Nella mattinata di ieri, gli agenti di Polizia sono intervenuti tra Massa Lubrense e Quartieri Spagnoli vs attività di spaccio di droga.
Gli agenti del Commissariato di Sorrento, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Terranova a Massa Lubrense in un deposito in uso ad un uomo in cui sono state rinvenute, occultate all’interno di un contenitore, 39 bustine contenenti marijuana per il peso complessivo di circa 182 grammi, una busta con la stessa sostanza per un peso di circa 67 grammi, una pistola scacciacani priva di tappo rosso, 51 cartucce a salve, la somma di 700 euro e diverso materiale per il confezionamento della droga.


Gennaro Esposito, 40enne di Massa Lubrense con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Sempre ieri mattina, gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con il supporto dei cani antidroga dell’Unità Cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno effettuato un controllo in via Santa Lucia al Monte presso l’abitazione di una persona che è stata trovata in possesso di 11 bustine contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 10 grammi e di un cellulare.


I poliziotti hanno esteso il controllo ad una villetta in uso all’uomo a Castel Volturno in cui hanno scoperto 17 piantine di marijuana coltivate nel giardino e altre due bustine della stessa sostanza.
D.Z., 29enne napoletano, è stato arrestato per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.

Stéphanie Esposito

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