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Campania, zero contagi e zero decessi oggi: misure tempestive per il focolaio di Mondragone

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Campania, zero contagi e zero decessi oggi. De Luca: “Messe in campo misure tempestive per spegnere immediatamente il focolaio di Mondragone”

Come comunicato dall’Unità di Crisi, il dato di oggi fa registrare in Campania zero contagi, zero decessi, zero ricoveri in terapia intensiva, a fronte di 3.151 tamponi effettuati.

“Per quanto riguarda il focolaio di Mondragone – ha annunciato il Governatore Vincenzo De Luca nelle cinque palazzine messe in quarantena i casi positivi sono tutti stati trasferiti in strutture sanitarie, e la signora che ha partorito la settimana scorsa, nella struttura ginecologica “Covid” realizzata al Policlinico Federico II. Cioè in tutte e cinque le palazzine oggi non vi è nessun abitante positivo. Continuerà nei prossimi giorni lo screening per gli abitanti nelle aree contigue”.
Sino ad ora, sui 400 tamponi processati dei circa mille cui si sono sottoposti volontariamente i cittadini, nessun caso positivo.

“La quarantena durerà fino al completamento dei 14 giorni, nel corso dei quali nessuno dovrà entrare o uscire dalle palazzine in questione.” sottolinea il Governatore campano.
“Al termine della quarantena si ripeteranno i tamponi su tutti i 750 residenti per avere e dare il massimo delle garanzie di sicurezza. Sono state create con misure tempestive e rigorose le condizioni per spegnere immediatamente il focolaio, anche grazie all’intervento massiccio delle forze dell’ordine e dell’Esercito da me richiesto già lunedì scorso.”

Juve Stabia – Livorno (2-3) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Livorno le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Livorno realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la sconfitta delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Filippini allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel; Fazio, Troest (Rossi dal 78°), Allievi, Ricci; Calò, Calvano (Calvano dal 62°), Addae; Bifulco (Elia dal 64°); Cissè, Forte

Allenatore: sig. Fabio Caserta

LIVORNO (3-5-2): Plizzari; Delprato, Bogdan, Boben; Ruggiero (Marsura dal 46°), Luci, Agazzi, Awua, Seck (Porcino dal 55°); Ferrari (Braken dal 55°), Marras (Mendes dal 74°)

Allenatore: sig. Antonio Filippini

La gara è stata diretta dal signor Robilotta di Sala Consilina che tante polemiche suscitò in Juve Stabia-Crotone (da quarto uomo) per un referto che fece comminare alle Vespe una sanzione di 20.000 euro. Gli assistenti di linea sono stati Cipressa e Perrotti mentre il quarto uomo è stato il sig. V. Marini.

La Juve Stabia cerca contro il Livorno di far dimenticare la brutta scoppola di Pescara e conquistare tre punti che sarebbero vitali per la sua classifica. Di contro il Livorno di mister Antonio Filippini, squadra dal destino che sembra segnato a 15 punti dalla zona salvezza con 9 gare ancora da disputare. Ma il Livorno ha dimostrato nel primo tempo della gara col Cittadella di essere squadra ancora viva con due grandi occasioni con cui avrebbe meritato di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco in una gara poi persa per 0-2.

Mister Fabio Caserta ha ammonito tutti sulla difficoltà della gara sottolineando come sia secondo lui la più difficile gara delle ultime 9 da disputare. Per l’occasione Caserta recupera Ricci e Rossi che hanno risolto i loro problemini fisici mentre l’unico indisponibile è il terzo portiere, Polverino, per problemi alla caviglia sinistra.

Nel Livorno rispetto alla precedente gara col Cittadella recuperato Marras che all’andata fu il match-winner a pochi minuti dalla fine della gara. Probabile un 3-5-2 con l’impiego di Luci a centrocampo e in difesa Delprato, Bogdan e Boben.

I GOL

21° GOOOLLLLLL DELLA JUVE STABIA: da punizione un fantastico gol di Giacomo Calò da distanza siderale con il pallone che si spegne in porta alla sinistra di Plizzari!!!

59° pareggio del Livorno: Agazzi con un bellissimo tiro a giro porta in parità il match anche meritatamente perchè gli uomini di Filippini avevano iniziato meglio la ripresa

61° Livorno incredibilmente in vantaggio: difesa bucata da un bel passaggio filtrante che pesca Marras solo in area che non ha difficoltà a battere Provedel. Nell’occasione espulso Germoni dalla panchina per proteste

85° GOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: punizione battuta a metà campo, palla per Calò che la mette al centro per Cissè che non ha difficoltà di testa a battere Plizzari

 

Castellammare, lotta alla Camorra: torna il premio “Michele Cavaliere”

Castellammare, lotta alla Camorra, torna il premio “Michele Cavaliere”: i premiati di quest’anno

Il prossimo 6 luglio, alle 10.30, avrà luogo la seconda edizione del premio “Michele Cavaliere” promosso ed organizzato dal Circolo Intercomunale della Legalità di Castellammare di Stabia.
L’evento, dedicato alla memoria dell’imprenditore di Gragnano ucciso dalla criminalità organizzata nel 1996, sarà ospitato dai locali della parrocchia Maria Santissima del Carmine di Castellammare. Nonostante il Covid-19, il premio “Michele Cavaliere” sarà consegnato a 7 personalità che si sono contraddistinte nella lotta alla criminalità organizzata.

In questa seconda edizione la speciale commissione del Premio ha deciso di assegnare il riconoscimento a: Fabrizio Feo, giornalista del Tg3 autore di servizi e inchieste sulla criminalità organizzata italiana e straniera, terrorismo soprattutto di matrice islamista, di traffici di droga armi e riciclaggio di denaro sporco; Maria Concetta Criscuolo, magistrato del Tribunale di Torre Annunziata da anni in prima linea nella lotta alle associazioni criminali; Nora Rizzi, indimenticabile preside anticamorra che ha combattuto strenuamente nelle scuole di frontiera per salvare i ragazzi dalla strada; Don Vittorio Zeccone, sacerdote e fondatore della prima associazione antiracket della Campania. Tra le altre molteplici cose che lo vedono impegnato in prima fila, si dedica al recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata per farne centri di accoglienza per i giovani;
Vincenzo Gioia, già dirigente del Commissariate della Polizia di Stato di Castellammare e, da qualche settimana, Capo di Gabinetto della Questura di Napoli; Carlo Venturini, capitano dei carabinieri della Compagnia di Castellammare; Salvatore della Corte, capitano della Guardia di Finanza di Castellammare.

“Nonostante le limitazioni imposte dal coronavirus abbiamo voluto mantenere questo importante appuntamento in memoria di Michele Cavaliere – spiega Luigi Cuomo, presidente del Circolo della Legalità e di SOS Impresa -. La seconda edizione del premio, per motivi legati alle norme sul distanziamento sociale, sarà ospitato dalla Chiesa del Carmine per gentile concessione del suo parroco don Luigi Milano. Dopo il successo dello scorso anno, replichiamo con altri sette riconoscimenti ad importanti personalità impegnate contro le mafie e a favore della cultura della legalità e che rappresentano un importante punto di riferimento per tutti“.

“Il premio “Michele Cavaliere” è stato voluto fortemente dal Circolo della Legalità per
consegnare un riconoscimento a chi ogni giorno si prodiga per il bene di tutti e per
mantenere vivo il ricordo dell’imprenditore di Gragnano morto nel 1996 per mano della
camorra. Alla cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti sarà presente, tra gli altri, il
commissario nazionale antiracket e antiusura Prefetto Annapaola Porzio” conclude Cuomo.

Benevento-Juve Stabia arbitra Livio Marinelli della sezione di Tivoli

Sono sei i precedenti dell’arbitro laziale con gli stregoni,

mentre sono quattro quelli con le vespe

Livio MARINELLI della sezione di Tivoli è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Benevento e Juve Stabia valevole per la dodicesima giornata di ritorno del campionato di Serie BKT che si disputerà a Benevento lunedì 29 giugno alle ore 21 allo stadio “Ciro Vigorito”.

Marinelli, nato a Tivoli in provincia di Roma il 6 novembre 1984, è al quarto campionato in cadetteria, sei sono i precedenti con gli stregoni e quattro con le vespe.

I precedenti con il Benevento:

2015 /2016 – Serie C  – 3° giornata di ritorno: Foggia – Benevento 1 – 1;

2015 /2016 – Serie C  – 9° giornata di ritorno: Benevento – Casertana 6 – 0;

2015 /2016 – Serie C  – 16° giornata di ritorno: Benevento – Lecce 3 – 0;

2018 /2019 – Serie B  – 6° giornata di ritorno: Foggia – Benevento 1 – 1;

2019 /2020 – Serie B  – 8° giornata d’andata: Benevento – Perugia 1 – 0;

2019 /2020 – Serie B  – 17° giornata d’andata: Benevento – Frosinone 1 – 0.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2015 / 2016 – Coppa Italia TIM

2 agosto 2015 – 1° turno: JUVE STABIA  MELFI 2 – 0 Francesco NICASTRO e Alessandro GATTO.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 settembre 2015 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA  LECCE 0 – 1 Papini.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BKT

21 settembre 2019 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA  ASCOLI 1 – 5 doppietta di Da Cruz (A), Karamoko CISSE’ (JS), Chajia (A), Ardemagni (A) e Pucino (A).

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BKT

1° dicembre 2019 – 14° giornata d’andata: VIRTUS ENTELLA JUVE STABIA 2 – 0 De Luca e Eramo.

L’assistente numero uno sarà: Manuel ROBILOTTA della sezione di Sala Consilina;

l’assistente numero due Fabio SCHIRRU della sezione di Nichelino;

quarto ufficiale: Mario CASCONE della sezione di Nocera Inferiore (C.A.N. C).

Giovanni MATRONE

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Lavoratori stagionali: “I Ragazzi in Piazza” incontrano Dino Giarrusso M5S

I lavoratori stagionali incontrano l’europarlamentare Dino Giarrusso (M5S). Idee e progetti per fronteggiare il periodo pandemico Covid-19.

I Ragazzi In Piazza” si sono incontrati ieri, all’Isola Bella di Taormina, con l’europarlamentare del M5S Dino Giarrusso, il quale si è ben volentieri dimostrato disposto a portare avanti la loro voce, facendo pervenire le loro richieste anche ai colleghi e ai ministri attualmente in carica nel settore turismo e sussidiarietà.

Da un momento casuale presso la piazza di Calcarone sita a Giardini Naxos, nasce per merito dei fondatori Roberto Sabato, Francesco Tizzone, Gabriele Puglia e Rosalba Longo, la voce di un gruppo di ragazzi, lavoratori stagionali che hanno intenzione di non lasciare morire nel silenzio richieste e progetti emersi in occasione del periodo drammatico che ancora non ci siamo lasciati alle spalle, quello pandemico Covid-19.

Riuniti da ideali comuni e per lottare per i propri diritti, “I Ragazzi In Piazza” sono ben lontani dal protestare senza alcun fine, bensì desiderano reagire, costruire, cambiare.
Mettere in atto una rivoluzione sociale che si concretizzi, si, entro i margini del settore turistico ma che anche, possa andare oltre.

Ma cosa chiedono I Ragazzi In Piazza?

“Dopo aver varato due decreti, il Governo, inserendo dei codici che hanno creato molta confusione ed hanno lasciato senza sussidio alcuni che ne avrebbero fatto richiesta, bisognerebbe cominciare a pensare ad una soluzione che metta in sicurezza migliaia di lavoratori che sono rimasti e rimarranno, fino all’inizio della stagione prossima, senza un lavoro ed una fonte di sostegno.” Dichiara Dario Sterrantino, lavoratore stagionale nella riviera Jonica.

“La NASPI, che nel 2016 fu varata dal governo Renzi, ha mostrato tutti i suoi limiti e
tutta la sua iniquità che noi stagionali avevamo prontamente spiegato non
appena introdotta, lasciando alcuni lavoratori stagionali senza un sussidio già a
partire dal mese di febbraio”, continua Sterrantino.
– La mia idea, prosegue, sarebbe quella di introdurre in questo momento particolare una nuova
indennità in grado di garantire un periodo di copertura economica a tutti quei
lavoratori che non saranno chiamati a svolgere il proprio lavoro nelle aziende
turistiche o ad esse connesse. Il nuovo sussidio si chiamerebbe “Coronaspi”.
Questa indennità, come per la NASPI, avrebbe una durata pari alla metà delle
settimane contributive degli ultimi 4 anni, ma con la differenza che non esclude
quelle che sono già state usate negli anni precedenti per richiedere il sussidio di
disoccupazione. –

“Con questa formula, se in 4 anni si è lavorato 2 anni, la durata della Coronaspi
sarebbe di 1 anno.
A questo punto l’INPS, dopo aver calcolato la durata, sottrarrebbe le mensilità
già erogate e liquiderebbe mensilmente il restante periodo. L’importo mensile
sarebbe pari a 750 euro e possono accedere tutti i lavoratori che hanno
presentato richiesta di NASPI dal 01 maggio 2019 al 30 aprile 2020 per un limite
di 65 settimane.
È previsto un meccanismo di protezione per cui se la durata non supera le 52
settimane, il lavoratore dopo aver percepito tutta la Coronaspi, accederebbe
ad un reddito di emergenza corrispondente al valore di 450 euro aumentato di
50 euro per ogni componente del nucleo familiare per un numero limitato di
mensilità.”

L’ideatore della “Coronaspi”, insieme ai ragazzi che ieri erano presenti all’incontro con l’On. Dino Giarrusso, Francesco Tizzone, Giuseppe Leotta, Gabriele Puglia e Roberto Sabato (in foto), hanno anche lanciato delle proposte per trovare le eventuali coperture finanziare affinché possa andare importo questo nuovo strumento di sussidio, ovvero la Creazione di un “Fondo di un finanziamento per lavoratori stagionali” presso il Ministero dell’economia e delle finanze che possa essere praticabile attraverso le seguenti modalità:

1)Tutte le regioni in egual misura potrebbero finanziarlo facendo confluire le risorse stanziate per mettere in piedi politiche di sostegno al comparto turismo;

2)Pubblicizzazione campagna raccolta fondi “Stagionale uno di noi” rendendo possibile anche la donazione del 5 X mille alla nomenclatura “Albo degli stagionali”, idea di Francesco Tizzone.

3)Indirizzo nel fondo degli introiti derivanti da tante accise sulla benzina (34
miliardi di euro di gettito nel 2018, (Guerra in Etiopia, Crisi di Suez, disastro Vajont, missione Onu Bosnia e Libano ecc…)

L’appello de “I Ragazzi In Piazza”: Ridateci una sicurezza, ridateci una dignità, solo in questo modo nessuno sarà lasciato indietro!

Mariella Musso

Confiscate 6 imprese riconducibili al clan Fasciani, anche uno stabilimento balneare ad Ostia

Nell’ambito dell’ Operazione “TRAMONTO”, la GDF di Roma ha Confiscate 6 imprese riconducibili al clan Fasciani, anche uno stabilimento balneare, il “VILLAGE” di Ostia, aperto sotto il controllo di amministratori giudiziari.

GDF Roma: Confiscate in via definitiva 6 imprese costituite dal clan Fasciani per la gestione di uno stabilimento balneare ad Ostia (VIDEO)

Roma- I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno confiscato 6 imprese riconducibili al clan Fasciani di Ostia, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.

Il provvedimento, disposto dalla Corte di Appello capitolina e divenuto definitivo in Cassazione, rappresenta la conclusione dell’operazione “TRAMONTO”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e condotta dai Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale e del II Gruppo di Ostia.

Già nel marzo 2014 le Fiamme Gialle avevano proceduto all’arresto di 16 persone, tra cui il boss Carmine Fasciani (classe ’49), per intestazione fittizia di beni, aggravata dal metodo mafioso, e al sequestro di varie società. Per tali fatti Fasciani è stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione.

Le indagini avevano consentito di accertare come il clan si fosse insinuato e radicato nell’economia legale attraverso la costituzione di aziende attive nei settori della ristorazione, della gestione di stabilimenti balneari e delle discoteche, grazie a compiacenti “prestanome”.

Tale sistema, finalizzato a nascondere la riconducibilità delle aziende ai reali proprietari, era stato architettato per preservare i patrimoni illecitamente accumulati con i proventi dei reati di usura, estorsione e traffico di droga.

Allo scopo di eludere gli effetti del provvedimento cautelare che aveva colpito – nel 2013, nell’ambito dell’operazione “NUOVA ALBA” – alcune società operanti nel noto stabilimento balneareFABER VILLAGE”, sito sul lungomare di Ostia, Carmine Fasciani aveva costituito una serie di piccole imprese, intestate a “teste di legno”, che avevano preso in gestione la struttura ricreativa e le varie attività commerciali esercitate al suo interno. La sentenza in corso di esecuzione comporta la definitiva acquisizione da parte dello Stato delle 6 imprese all’epoca costituite. Lo stabilimento, oggi denominato “VILLAGE”, è aperto sotto il controllo di amministratori giudiziari.

L’odierna attività testimonia il costante impegno della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza di Roma nell’aggressione alle ricchezze accumulate dalla criminalità, per restituirle alla collettività e ristabilire la necessaria cornice di legalità tra gli operatori economici.

VIDEO GDF

 

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

Parzialità nella gestione dei voucher per lavoro occasionale

Irregolarità e parzialità al comune di Vittoria (Rg): denunciati dalla GdF un ex dirigente ed un ex dipendente per abuso d’ufficio.

Prendendo le mosse dai risultati della Relazione prodotta dalla Commissione di Indagine Prefettizia, che ha portato nel luglio 2018 allo scioglimento del Consiglio comunale di Vittoria (17 Luglio 2019 “Confermato lo scioglimento per mafia del Comune di Vittoria”) i finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno accertato l’esistenza di un protratto modus operandi illecito nella gestione dei voucher per lavoro occasionale acquistati tra il 2010 ed il 2017 dal Comune di Vittoria.

All’esito delle indagini, condotte dai militari della Compagnia di Vittoria sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ragusa, sono stati denunciati per abuso d’ufficio l’ex Dirigente del Settore Affari del Personale ed un ex dipendente dell’ufficio di staff del sindaco entrambi in servizio presso il Comune in quegli anni, con un danno in capo all’Ente pari a circa 114.000,00 euro.

Più in dettaglio, le investigazioni eseguite dalle Fiamme Gialle ipparine hanno riguardato tutta la documentazione di acquisto e gestione dei voucher, con particolare riferimento alla modalità di individuazione dei lavoratori incaricati, i lavori affidati e la periodicità di impiego. Gli accertamenti esperiti hanno fatto emergere come all’interno del Comune fossero attuate procedure di assegnazione di tali incarichi in totale spregio dei principi di imparzialità e di buona amministrazione.

Le irregolarità individuate riguardano la stesura delle graduatorie di merito per la chiamata all’impiego degli operai, la gestione stessa del bando di concorso e la carenza di legittimità ad assegnare gli incarichi.

Infatti, l’attenta analisi della documentazione sequestrata ha permesso ai finanzieri di accertare che:  i voucher hanno trovato un massiccio utilizzo negli anni in cui il Comune di Vittoria è stato interessato dalle elezioni amministrative, anno 2011 e anno 2016; i lavoratori beneficiari dei voucher non risultavano essere stati sottoposti ad alcuna valutazione della loro idoneità allo svolgimento degli incarichi da assegnare, come invece era previsto nel bando emanato dall’Ente, da parte del Dirigente degli Affari del Personale e/o del Funzionario delegato;  agli atti del Comune non vi era traccia delle preliminari richieste di impiego che avrebbero dovuto formulare le varie Direzioni, ed Uffici comunali interessate quale atto propedeutico alla assegnazione dell’incarico retribuito dal voucher;  a fronte di 344 lavoratori ammessi al bando, nel periodo dal 2010 al 2017, sono state retribuite con i voucher solamente 57 persone (molte delle quali con un impiego reiterato negli anni). Particolare rilievo assume la circostanza che ben 17 soggetti di questo ristretto gruppo sono stati impiegati pur non avendo presentato alcuna istanza per essere ammessi al lavoro occasionale e 3 erano stati precedentemente esclusi, poiché non in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Tra gli altri aspetti oggetto di contestazione risulta la circostanza che il Dirigente indagato, a partire dall’aprile 2013, abbia illegittimamente delegato il dipendente dell’ufficio staff del sindaco, inquadrato con un rapporto a tempo determinato, alla totale gestione dei voucher.

Tale funzione squisitamente amministrativa non avrebbe potuto essere affidata al predetto soggetto, al quale competevano solo funzioni di supporto alle dirette dipendenze dell’organo politico.

È stato, infine, accertato che subito dopo la conclusione delle elezioni amministrative del giugno 2016, sono stati emanati dei mandati di pagamento nominativi nei confronti di soggetti dello Staff del Sindaco al fine di procedere al successivo acquisto di voucher per un importo complessivo di circa 7.000 euro.

Tali somme, sono state utilizzate dal dipendente denunciato per l’acquisto illegittimo di voucher telematici, incassati successivamente da sei soggetti senza che sia stato possibile risalire all’incarico e/o alla prestazione lavorativa svolta. Due di tali soggetti, sono risultati avere stretti rapporti di parentela con persone ritenute affiliate alla criminalità organizzata.

Al termine dell’attività investigativa svolta, che rappresenta un esempio dei servizi che il Corpo svolge per la verifica del corretto utilizzo delle risorse pubbliche, i due responsabili individuati sono stati segnalati all’A.G. delegante per violazione dell’art. 323 c.p. (abuso d’ufficio).

Scuola Bene Comune: Le nostre proposte al vuoto del governo

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

L’idea di prevedere un organico di fatto potenziato per l’a.s. 2020/21, finalizzato alla riduzione del numero degli alunni nelle classi pollaio, soprattutto nelle sezioni di scuola dell’infanzia e nel biennio delle scuole superiori ma anche in altre classi è per Scuola Bene Comune un’ azione necessaria ed indispensabile per garantire il diritto allo studio e sconfiggere l’abbandono scolastico, la dispersione, la povertà educativa, l’analfabetismo di ritorno e per partire con il passo giusto a settembre.

Scuola Bene Comune: Le nostre proposte al vuoto del governo

Da anni le scienze dell’educazione raccomandano la riduzione degli alunni nelle sezioni e nelle classi, presupposto per la qualità della insegnamento, l’inclusione e l’insegnamento individualizzato.

Oggi è anche una garanzia indispensabile per le condizioni igienico sanitarie e per assicurare a ogni alunno il distanziamento di un metro nell’aula.

Formule e alchimie didattiche lasciate alle scuole ad invarianza di organici e di spazi faranno entrare la scuola nel caos educativo. Anche l’ipotesi di aumentare l’orario frontale dei docenti farà collassare il sistema o quello di alternare la Dip alla Dad.

Un organico rideterminato sul fatto che noi di Scuola Bene Comune chiamiamo “reale”, cioè configurato sulla reale necessità delle scuole di docenti e di collaboratori scolastici dovrà essere definito tramite un Decreto interministeriale con investimenti specifici e circostanziati che non possono essere inferiori a 5 miliardi ora sono stati stanziati solo 2 miliardi, veramente uno raddoppiato su pressione di Regioni e Comuni nel Consiglio dei Ministri di giovedì 25 giugno.

Quanto proponiamo è cosa fattibile già da settembre 2020/21, con l’impegno indicato nel medesimo decreto interministeriale di trasformare l’intero organico organico di fatto autorizzato per l’as 2020/21 in organico di diritto per l’a.s. 2021/22 con la legge di bilancio 2021 che deve prevedere per la scuola un investimento di 22 miliardi per organico ed edilizia.
Su questi posti si potrebbero fare più assegnazioni provvisorie, più supplenze annuali ma anche più immissioni in ruolo con retroattività giuridica a decorrere da gennaio 2021 e il prossimo anno più immissioni in ruolo e trasferimenti.
Inoltre il Mef quest’anno deve autorizzare immissioni su tutti i posti vacanti facendo scorrere le quattro graduatorie, la call veloce e le code delle graduatorie previste dalla 126.

Parallelamente ma da subito deve partire un piano straordinario di edilizia scolastica per razionalizzare gli spazi interni alle scuole, per ripristinare le scuole dismesse dopo le fusioni e adattare a scuole gli edifici abbandonati.

Queste azioni proposte sono il minimo per noi di SBC per garantire una nuova scuola, considerando questa situazione di emergenza un’esperienza per ripartire e fare meglio.

Non bisogna piantare una tenda ma costruire una solida casa. La scuola ha bisogno del Paese e il Paese ha bisogno della scuola.

Più organico, più spazi meno alunni per classi è lo slogan di Scuola bene Comune.

Se non si realizza tutto ciò le parole restano parole e i fatti restano solo parole sia che si pronuncino negli Stati Generali, sia che si dicano nei congressi dei partiti o dei sindacati della scuola o nelle piattaforme dei partiti, sia che ne parli la loquace Ministra Lucia Azzolina nei suoi messaggi ai suoi cari ragazzi e alle sue care ragazze

Libero Tassella SBC

Redazione Campania

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COLLEGATA: SBC (Scuola Bene Comune): Fatti non parole, realtà non sogni

SBC (Scuola Bene Comune): Fatti non parole, realtà non sogni

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

SBC: Ormai è ufficiale, l’apertura della scuola è prevista per il 14 settembre,  ma la conferenza stampa di ieri non lascia più tranquilli.

SBC (Scuola Bene Comune): Fatti non parole, realtà non sogni

La preoccupazione cresce perché continua ad emergere una Vision stucchevole e patetica della scuola, con dichiarazioni di amore sconfinato, abnegazione e sensibilità da parte della Ministra Azzolina che però nasconde il VUOTO PROGETTUALE ASSOLUTO. “La scuola che sogno…, la scuola che sogno, la scuola che ho sempre immaginato perché io ci ho lavorato 10 anni nella scuola, da insegnante… ” dice la Ministra e lo ripete come un mantra ossessivo per confonderci le idee…

Alla domanda: esiste una progettualità di scuola che va oltre l’emergenza? Ci sono piani per l’erogazione di fondi costanti destinati alla scuola, non una tantum? Si può pensare ad una riforma strutturale e sistematica? Risponde con analogo mantra, ma vi aggiunge il colore, aggiunge la metafora di scuola come “Ascensore sociale” per chi, non ricco di nascita, come lei stessa, possa avere l’opportunità di elevarsi….

Noi NO, cara Ministra, NOI, che nella scuola ci lavoriamo ogni giorno da ben più di 10 anni, non sogniamo, restiamo con i piedi ben saldi per terra. Non vogliamo semplicemente qualche miliardo in più, vogliamo fare il nostro lavoro in libertà, consapevolezza, pienezza e coscienza.

La modernità della scuola, non coincide con l’ammodernamento delle aule, per quanto colorate possano essere. Non vogliamo fare “cultura” nelle piazze, nei parchi, nei teatri, vogliamo farla in ambienti degni di futuri cittadini e cittadine pensanti, per non commettere gli errori di quelli che hanno dato fiducia a governi che hanno sempre fatto soffrire la scuola,  non diversamente da oggi.

Allora ben venga la scuola dei nonni, quella di trenta anni fa ed oltre che però sfornava menti e non un così alto numero di analfabeti funzionali e sociali come emerge dalle indagini OCSE – PISA.

Non ci intorti con la storia degli 80/100€ in più in busta paga, non ci caschiamo… Stanchi di essere presi in giro!

Scuola Bene Comune

Redazione Campania

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COLLEGATA: Scuola Bene Comune: Le nostre proposte al vuoto del governo

Ad Amalfi Covid vs MOVIDA, e forse è pace per i residenti

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Ad Amalfi Covid vs MOVIDA: non rispetta la normativa Covid ed i CC chiudono un locale ad Amalfi bloccando, in nome della salute pubblica, l’intoccabile Movida dando così anche pace e salute psichica ai residenti.

Ad Amalfi Covid vs MOVIDA, e forse è pace per i residenti

Inutile, c’è poco da fare, sete di guadagno e voglia di sballo, fanno sì che in troppi luoghi la MOVIDA sia e resti disturbo della quiete. Per riacquistarla i residenti, da anni, provano a chiedere aiuto affinché si facciano rispettare, quantomeno, “moderazione” ed educazione ma tutto è sempre stato inutile. Il Dio danaro ed arroganti pretese del diritto a lasciarsi andare e a divertirsi, hanno sempre avuto partita facile, grazie ad orecchie e occhi chiusi, vuoi delle amministrazioni locali che delle “forze” dell’ordine sempre molto distratte ed in “altro” indaffarate, pronte ad intervenire solo in presenza di qualche vittima per rissa, coma alcolico o altre disgrazie varie. Null’altro per cui, i residenti sono rimasti sempre abbandonati a se stessi ma ora, a quanto sembra, forse in ossequio dell’altrismo tutto italiotico, ecco che un “alleato”, per quanto scomodo e pericoloso, sembra essere giunto: il COVID.

E’ per esso, e solo per esso, che ultimamente qualcosa sembra smuovere i nostri amministratori e, con il loro muoversi, provocano l’apertura degli occhi di chi fingeva di non vedere per cui ecco che le “forze dell’ordine”, finalmente sbendate, si muovono, si fanno vedere e fanno il loro lavoro intervenendo laddove le regole di civile convivere non sono rispettate. E partono multe e finanche chiusure di esercizi che è successo ad un noto locale di AMALFI che, pur essendo ben noto per il suo essere anche un luogo della MOVIDA amalfitana molto frequentato dalla gioventù in loco per avvalersi del loro diritto a “divertirsi e svagarsi”, mai era stato “disturbato” nel suo “disturbare” la quiete di chi magari ha altri gusti ed altro concetto del divertirsi, magari finanche, pensa un po’, con la pretesa di riposare e dormire tranquillamente in casa propria (che pretesa, no?).

Comunque sia, l’altra sera,  nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, volto, tra l’altro ad evitare assembramenti di persone nei pressi dei locali, disposto dal Comando Provinciale di Salerno, i Carabinieri della Compagnia di Amalfi hanno sanzionato un locale di quel centro noto, come su già scritto, per essere ritrovo di molti giovani nel fine settimana.

In particolare, i militari, anche a seguito di numerose segnalazioni, hanno riscontrato il perdurare di un incontrollato assembramento di persone davanti al locale e pertanto, anche dopo “numerosi ammonimenti” (??? Ma perché numerosi? Sempre in omaggio al dio guadagno purché sia?), veniva contesta ai titolari l’inosservanza delle prescrizioni di cui all’Ordinanza della Regione Campania per non aver adottato le misure organizzative previste per garantire il rispetto della distanza interpersonale, accertando la presenza di decine di giovani ammassati in tavolini di appena 70 cm di lunghezza, peraltro tutti quanti sprovvista dei dispostivi di protezione individuale.

Pertanto, ha fatto seguito una sanzione amministrativa di 400 euro e la contestuale chiusura del locale e sospensione delle attività per giorni 5.

Durante la stessa serata, a Maiori, un giovane ragazzo di Ravello veniva deferito in stato di libertà in quanto, coinvolto in un incidente stradale e sebbene privo di documenti personali forniva alla pattuglia intervenuta per i rilievi del caso, false attestazioni sulla sua identità, non ipotizzando invece di essere ben noto ai militari per le sue pregresse vicende giudiziarie.

Sono altresì state controllate una cinquantina di persone, oltre 30 veicoli e segnalati alla Prefettura 4 giovani per “possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale”.

Redazione Campania

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Beckett e il suo Film: un silenzio visivo di Castellano e Saggiomo

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“Beckett e il suo Film: un silenzio visivo” di Alberto Castellano e Filomena Saggiomo, arrivato sugli scaffali nel mese di maggio 2020.

Beckett e il suo Film: un silenzio visivo di Castellano e Saggiomo

Per gli appassionati, i curiosi del teatro e del cinema, ma anche per chi “semplicemente” ha voglia di riflettere, “Beckett e il suo Film: un silenzio visivo” offre notevoli spunti di riflessione.
Il teatro di Beckett ha fatto della parola la vera protagonista della scena, al cinema invece, lo stesso Beckett ha voluto “silenziare la parola” lasciando spazio all’immagine.
Film dura poco, non ci sono monologhi, eppure mette in moto nello spettatore una curiosità, un interesse al punto da tenerlo vigile fino alla fine.
Film rivisto oggi, verrebbe forse considerato in linea coi tempi dei social: niente parole, solo immagini.
Dopo l’emergenza Covid-19 -anche se, ricordiamo l’allerta resta comunque alta- ci si chiede quanto effettivamente sia “mancato” andare al teatro o al cinema…
Premesso che -purtroppo, per molti le priorità sono altre, a partire da come lavorare per comprare da mangiare- c’è un fatto: avere del Tempo da poter dedicare all’ascolto, la visione di una storia, sia al teatro o sullo schermo, sono momenti che ci permettono di “raccoglierci in riflessione”.
Questo libro permette di riflettere sull’essenza dell’essere umano: sul valore della sua parola, del movimento del corpo e della potenza di uno sguardo degli occhi, sul silenzio.
Anche il silenzio può dire molto, Beckett lo sa e non a caso nel suo film -diversamente dal teatro- le parole lasciano spazio al movimento del protagonista.
Un libro che permette di capire quanto il palcoscenico e il set non siano poi così lontani così come la parola e il silenzio.

Stéphanie Esposito

Juve Stabia, stangata del giudice sportivo dopo la gara con il Livorno

La Juve Stabia dovrà fare a meno a Benevento dei suoi due terzini sinistri Ricci e Germoni entrambi espulsi durante la gara con il Livorno. Molto ingenua quella di Germoni che dalla panchina protesta con il quarto uomo che richiama l’attenzione del direttore di gara. Per lui l’espulsione gli costa due giornate di squalifica (salterà anche Salerno). A questa assenza si aggiunge la squalifica anche di Cissè che era diffidato ed è stato ammonito, oltre alla diffida a Calò anche lui ammonito per un fallo non cattivo a centrocampo.

Questo il testo del comunicato del giudice sportivo:

Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 27 giugno 2020, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

Gare del 26 giugno 2020 – Undicesima giornata ritorno                                                                                

In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

GERMONI Luca (Juve Stabia): per avere, al 16° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina, contestato con veemenza una decisione arbitrale rivolgendo al Quarto Ufficiale espressioni irriguardose.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

RICCI Giacomo (Juve Stabia): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

CISSE Karamoko (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)

CALO Giacomo (Juve Stabia)

Juve Stabia, Caserta verso la gara di Benevento: C’è amarezza ma l’unica soluzione è lavorare

Per la Juve Stabia nemmeno il tempo di metabolizzare la sconfitta col Livorno che è tempo di tornare in campo, lunedì a Benevento.

Fabio Caserta ha analizzato ancora il passo falso di ieri proiettandosi al derby coi sanniti, banco di prova difficilissimo per la Juve Stabia.

Queste le parole del tecnico stabiese:

Ripartire dopo la sconfitta di ieri non è facile perchè la squadra non ha demeritato. Il primo tempo della Juve Stabia è stato positivo poi pero, nella ripresa, abbiamo accusato pesantemente il doppio colpo del Livorno. E’ un periodo in cui alla prima disattenzione veniamo puniti.

La situazione è molto delicata perchè ripartire dopo mesi con due sconfitte non è piacevole ma piangersi addosso è inutile. Non ho mai visto squadre trarsi fuori dai problemi senza giocare con la giusta cattiveria quindi dovremo ritrovare lo spirito giusto.

Ugualmente pensare ai tanti assenti che ci saranno a Benevento (Ricci, Germoni e Cissè squalificati ndr) non ci porta da nessuna parte. Non vedo altra soluzione che non sia lavorare in silenzio, prendendo le critiche che evidentemente in questo momento arrivano. Stare lontani dai social, dai giornali e dalle parole e concentrarsi solo sul campo; è un mestiere in cui quando le cose non vanno bene le critiche arrivano ma tocca pedalare ancora più forte.

L’amarezza è tantissima perchè dopo il primo tempo di ieri avrei pensato a tutto ma non a perdere la gara in quel modo. Quando la gara si mette male e diventa difficile vincere non bisogna perdere perchè anche un solo punto diventa pesantissimo: in questo siamo stati ingenui.

Juve Stabia – Livorno | Le pagelle ai calciatori stabiesi

Al termine della partita tra la Juve Stabia e il Livorno, con la vittoria degli amaranto, abbiamo valutato le prestazioni delle Vespe.

Questi sono i nostri voti ai calciatori della Juve Stabia:

Provedel 6: Non è protetto adeguatamente dai compagni di reparto della difesa. Può far ben poco sulle reti subite.

Fazio 5: Ritorna dalla squalifica sostituendo Vitiello. Regge la contesa solo un tempo anche perché deve marcare Ruggiero che non è un fulmine di guerra, quando nel secondo tempo entra Marsura (mossa chiave per la vittoria del Livorno) perde pian piano metri e lucidità nelle chiusure. In occasione del pareggio del Livorno ad opera di Agazzi poteva fare di più, è suo il fallo da cui scaturisce il gol vittoria del Livorno.

Troest 5,5: Non è sicuro come nelle partite precedenti pre covid, anche a Pescara aveva palesato le stesse difficoltà. Non chiude anche lui su Agazzi che dà il là alla rimonta del Livorno.

dal 34 s.t. Rossi: S.V.

Allievi 5,5: Ritorna in campo dal primo minuto dopo tanto tempo. Nel primo tempo fa almeno due interventi importanti su Marras. Nel secondo tempo fa quello che può quando Caserta passa ad un modulo più offensivo. Se la difesa prende tre gol non può guadagnarsi la sufficienza.

Ricci 5: Nel primo tempo fa aumentare i rimpianti del popolo gialloblè per non averlo visto in campo anche a Pescara. Durante tutta la gara si mostra molto nervoso e si guadagna prima un giallo evitabile dopo pochi minuti e poi il secondo quando la Juve Stabia aveva trovato il goal del pareggio, la superiorità numerica e si stava organizzando per il forcing finale. Suo l’errore sul secondo gol del Livorno, quando non chiude il corridoio del passaggio a Marras.

Calò 6,5: Un gol e un assist non si può chiedere di più ad un calciatore. Gioca in un ruolo non preferito nel primo tempo (interno a sinistra) recuperando anche un paio di palloni interessanti. Solo Maradona riusciva a “vincere” le partite da solo.

Calvano 6: Torna in campo dal primo minuto dopo l’operazione al ginocchio e dopo il lock down. Fornisce quei muscoli che servivano al centrocampo. Nel secondo tempo viene sostituito e non si sa perché. Le Vespe risentono in negativo della sua uscita dal campo.

dal 14 s.t. Canotto 6: Entra in campo per dare brio sulle fasce, ci chiediamo perché solo nel secondo tempo e sul risultato di pareggio? Dà l’impressione di essere l’unico insieme ad Elia nel riuscire a saltare l’uomo.

Addae 5,5: Confusionario e fuori condizione (visibilmente in sovrappeso) si lascia irretire dagli avversari e anche lui al pari di tutta la squadra appare molto nervoso. Il suo fisico ne ha risentito più di tutti di questo arresto forzato del campionato.

Bifulco 5: frenetico e pasticcione ogni volta che ha la palla tra i piedi. Sceglie sempre soluzioni egoiste quanto astruse. Testa a terra e corsa solitaria sono gli strumenti con cui l’11 gialloblu tenta di risolvere la gara, dimenticando che in campo ci sono altri dieci compagni

Dal 19 s.t. Elia 6: Al pari di Canotto e confermando la prestazione di Pescara sembra essere tornato ai livelli dello scorso campionato. Non farà la stessa “differenza” anche in Serie B, ma ha dalla sua parte la gioventù e la “voglia” di dare il proprio contributo alla causa giallobleè.

Forte 5: Se a Pescara era stato servito poco, e anche in quell’occasione aveva sbagliato l’azione che poteva riaprire la gara, quest’oggi non incide per niente sulla gara. Non prende mai una palla di testa per far salire la squadra e far respirare i compagni; in più non calcia mai verso la porta: vuole arrivare a 20 gol come Sau? Se continua così la vediamo dura!

Cissè 6: Prende la sufficienza solo perché realizza il gol del pareggio e dell’illusione, ci pensa poi Ricci a rovinare il sogno stabiese. Per il resto si vede poco in partita.

All Caserta 5: Le dichiarazioni post Livorno ci hanno dato la stessa impressione delle dichiarazioni post Bisceglie dello scorso campionato, anche perché sono state usate le stesse parole e lo stesso tono nell’analisi di chi vuole “proteggere” il proprio operato e quello dei calciatori pur sapendo di mentire. E’ vero che ci si deve aggrappare sul fatto che la Juve Stabia è ancora artefice del proprio destino (sono le altre che devono inseguire in classifica) e che i campionati possono essere decisi anche all’ultima partita. Bisogna però arrivare nelle condizioni di poterla risolvere all’ultima gara. Se dopo due partite su un minitorneo di dieci gare non riesci a guadagnare almeno un punto, significa che qualcosa non va.

Non vogliamo sostituirci al Mister, ci mancherebbe altro, ma nel primo tempo invece di sfruttare il gioco sulle fasce la Juve Stabia si è intestardita a giocare per vie centrali con Forte, Cissè e Bifulco che molte volte si pestavano i piedi. Il Livorno si chiudeva molto bene in quella zona del campo e solo la prodezza su punizione di Calò aveva sbloccato la gara. Troppo poco per dire di aver messo sotto il Livorno. Nella ripresa non convincono i cambi che generano ancora di più confusione nel gioco della Juve Stabia.

Nelle prossime due trasferte ci aspettiamo un atteggiamento più propositivo già dai primi minuti. Attendere e giocare per il pareggio non serve a niente.

Tuttosport – Napoli, Giuntoli ha perso la pazienza con l’entourage di Osimhen: i dettagli

Il Napoli potrebbe abbandonare la pista che porta all’attaccante del Lille

Tuttosport – Napoli, Giuntoli ha perso la pazienza con l’entourage di Osimhen: i dettagli

Immobile e Osimhen sono i nomi che vengono in continuazione accostati al Napoli anche se, secondo quanto riportato da Tuttosport, il d.s Giuntoli ha ormai perso la pazienza con l’entourage dell’attaccante del Lille. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

“Sul fronte entrate continua a essere valida la regola secondo cui gli acquisti saranno effettuati solo dopo aver ceduto un tesserato. Regola che vale per tutti, tranne che per l’attaccante centrale. I nomi sono sempre i soliti due, Immobile e Osimhen. Ma se per il bomber  biancoceleste, si vorrebbe evitare una trattativa al massacro con la Lazio, per quello del Lille, il ds Giuntoli starebbe perdendo la pazienza e nemmeno sembra essere più disposto a pregare l’entourage dell’attaccante che quella di Napoli possa essere la scelta giusta”

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro la Spal

Gli azzurri sperano ancora in un posto Champions

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro la Spal

Domenica si gioca. Gli azzurri di Gattuso tornano in campo, dopo la vittoria per 2-0 contro il Verona, e continuano a sperare nel sogno Champions.  Di fronte  c’è la Spal di Gigi Di Biagio, reduce dalla sconfitta contro il Cagliari per 1-0.  Stando alla Gazzetta dello Sport, potrebbero esserci dei cambi per Gattuso: in porta dovrebbe giocare Meret, in difesa potrebbe trovare spazio il rientrante Manolas che farà riposare uno tra Maksimovic e Koulibaly; a centrocampo spazio a Lobotka come regista e Fabian e Zielinski mezz’ali. Ballottaggio davanti invece tra Milik-Mertens: sembra favorito il belga che andrebbe a comporre il tridente insieme a  Insigne e Politano.

 

Napoli-Spal, la probabile formazione azzurra

Napoli(4-3-3):Meret; Di Lorenzo,Manolas,Maksimovic,Mario Rui; Fabian, Lobotka,Zielinski; Politano,Mertens,Insigne

CdM:  Atletico-Milik, i colchoneros propongono Diego Costa al Napoli

 

Il polacco ha ammiratori anche in Spagna

CdM:  Atletico-Milik, i colchoneros propongono Diego Costa al Napoli

Dopo la Juventus, per Milik arrivano anche sirene dalla Spagna. Parliamo dell’Atletico Madrid di Simeone. Stando alle ultime, ci sono già stati dei contatti, non solo con l’entourage del giocatore, ma anche col club di De Laurentiis. Gli spagnoli infatti hanno proposto come  contropartita Diego Costa, giocatore ai margini con l’Atletico. Gli azzurri però, secondo quanto riportato il Corriere del Mezzogiorno, non intendono accettare contropartite. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“La Juventus tramite alcuni intermediari ha proposto a Milik un ingaggio di 5 milioni di euro all’anno ma non ha ancora formulato un’offerta ufficiale al Napoli. L’Atletico Madrid ha pareggiato la proposta della Juventus: 5 milioni di euro a stagione ma anche in questo caso non c’è un’offerta ufficiale al Napoli. L’idea dei colchoneros è proporre al Napoli un conguaglio economico più Diego Costa come contropartita ma l’attaccante naturalizzato spagnolo è fuori dai parametri di De Laurentiis per età(32 anni), ingaggio e storia fisica e caratteriale”

Il limone IGP dell’Etna. Giarrusso: “Meritava questo riconoscimento.”

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Pubblicato sulla gazzetta europea il documento di certificazione dell’Igp Limone dell’Etna.
Un riconoscimento che apre nuovi ed importanti orizzonti commerciali per il tipico agrume siciliano. Si è svolta ieri la conferenza stampa presso il CREA-OFA di Acireale, centro di eccellenza per l’agrumicoltura, dove si sono incontrati produttori, ricercatori e promotori dell’associazione a tutela delle produzioni limonicole delle aree interessate.

Il riconoscimento dell’Igp al Limone dell’Etna, prodotto nei territori che si estendono da Acicastello a Castiglione, attraversando la riviera dei limoni, è un momento importantissimo per un territorio che con orgoglio e caparbietà, attraverso l’Associazione Limone dell’Etna, ha sviluppato un progetto di rilancio di un prodotto d’eccellenza che saprà certamente coinvolgere aspetti legati al paesaggio, all’identità ed al turismo.

IGP significa Indicazione Geografica Protetta. E’ un marchio che viene attribuito a prodotti agricoli, alimenti o vini che garantisce la loro provenienza locale. 

Con il conferimento del marchio IGP ai Limoni dell’Etna, dopo un travagliato iter pluriennale, è stato raggiunto un importantissimo traguardo.

È intervenuto anche l’europarlamentare del Movimento Cinquestelle Dino Giarrusso membro della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale presso la Comunità Europea, il quale si è prodigato tanto, sin dal primo momento di insediamento a Bruxelles, per ottenere questo marchio di eccellenza nell’agroalimentare italiano, al fine di accelerarne anche i tempi dell’intero iter burocratico.

Giarrusso:” Un grande risultato e una ricchezza che ancora oggi c’è in questo territorio, e che va valorizzata per creare più lavoro, più sviluppo. Va tutelata l’eccellenza dei prodotti locali, il limone IGP dell’Etna meritava questo riconoscimento. Da anni questa situazione era ferma, era bloccata nelle paludi della burocrazia europea, mi era stato segnalato dal distretto produttivo agrumi di Sicilia e da alcuni imprenditori agricoli locali della zona di Acireale e io ho fatto semplicemente  il mio dovere. Quando uno viene eletto per tutelare il proprio territorio, in questo caso la Sicilia e la Sardegna fa il suo dovere, cioè sono andato lì e come si dice a Catania “ho tuppuliato”, sollecitando – Mi spiegate per quale ragione non l’avete ancora dato questo riconoscimento? perché gli spetta! – C’era tutto e il lavoro è stato fatto bene, non è che mancasse qualcosa, era soltanto un problema di tempi, allora anziché aspettare magari altri due o tre anni e subire la concorrenza cinese abbiamo ottenuto un ottimo risultato in tempi brevi.”

Grazie a questo risultato raggiunto dunque, il territorio acese può ritenersi molto soddisfatto, dal momento che anche questo contribuirà a produrre sviluppo economico e rurale per l’intero territorio.

Mariella Musso

CorSport – Napoli, iniziata la trattativa per  Under

Il turco sulla lista dei desideri azzurra

CorSport – Napoli, iniziata la trattativa per  Under

Ora è ufficiale: José Callejon resterà a Napoli fino al termine della stagione. Una volta finita la Serie A però, gli azzurri, lasciando partire lo spagnolo, devono lavorare sul mercato per un sostituto. Nelle ultime ore il Napoli ha iniziato a informarsi per Cengiz Under: esterno sinistro, 22 anni della Roma. Quella di quest’anno non è stata la sua stagione preferita: 16 presenze e 3 gol realizzati. Ma gli azzurri ci sono e ci provano: ecco infatti quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:

 

“Il club azzurro continua a essere interessato a Cengiz il turco, 22 anni di talento in cerca di continuità, soprattutto  di rendimento, che la Roma valuta 30 milioni di euro. Di base: il calcio è cambiato e sono cambiate anche le cose, però il Napoli sta studiando attentamente il dopo Callejon e nella lista dove già campeggiano da un bel po’ sia Boga sia Everton ha inserito, e cerchiato, anche Under. Cosa di fascia destra: serie. La richiesta di partenza è di 30 milioni di euro, soprattutto considerando che il venti percento, e dunque 6 milioni, sono destinati al  Basaksehir a titolo di quota già pattuita sulla futura rivendita. È aritmetica, non si scappa, ma i calcoli dovranno tornare per tutti: Napoli compreso”

Atti osceni nei Giardini Belfiore di Mantova: denunciato un giovane

I Carabinieri di Mantova hanno fermato, e denunciato per atti osceni in pubblico, un giovane che nei Giardini Belfiore ostentava parti intime.

Atti osceni nei Giardini Belfiore di Mantova: denunciato un giovane

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova hanno denunciato in stato di libertà un 27enne, italiano e residente in città, per atti osceni in luogo pubblico commessi nelle vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori.

Erano circa le 11:30 di ieri mattina quanto l’operatore della Centrale Operativa di Mantova ha ricevuto la segnalazione da parte di un cittadino che, nel godersi una passeggiata sulla pista ciclabile dei giardini “Belfiore”, si è visto davanti un soggetto che mostrava, senza pudore, le proprie parti intime.

Grazie alla precisa descrizione del giovane e alla tempestività dell’intervento, i militari sono riusciti ad individuarlo nell’immediatezza. A conferma del sospetto che si potesse trattare di lui è stato sufficiente avvicinarlo e chiedergli spiegazioni su cosa stesse facendo all’interno del parco.

Il ragazzo, visibilmente agitato, farfugliava quindi scuse poco comprensibili, cercando di coprire con la propria t-shirt la parte superiore dei suoi pantaloncini poiché era senza slip e con la cerniera lasciata intenzionalmente abbassata per far intravedere i genitali.

Dovrà rispondere delle proprie azioni davanti all’Autorità Giudiziaria di via Poma.

Atti osceni nei Giardini Belfiore di Mantova: denunciato un giovane / Redazione Lombardia

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