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Scampia: 23enne arrestato in via Monte Rosa per droga

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Antonio Fusco, 23enne napoletano di Scampia con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Scampia: 23enne arrestato in via Monte Rosa per droga

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Monte Rosa un uomo che, dopo aver prelevato qualcosa dall’intercapedine di un muro, l’ha consegnata ad alcune persone in cambio di banconote.

I poliziotti lo hanno bloccato trovandolo in possesso della somma di 25 euro ed hanno rinvenuto nel muro 2 involucri contenenti hashish per un peso complessivo di circa 50 grammi.

Il 23enne, identificato come Antonio Fusco, è stato tratto in arresto.

Scampia: 23enne arrestato in via Monte Rosa per droga / Redazione Campania

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GdF Caserta, Indagini su 27 società parassite dell’Inps

 

Pandemia Covid-19: si riaccendono focolai su tutta la Penisola

Da Nord a Sud in tutta Italia riesplodono focolai di contagio della pandemia Covid-19 che ci eravamo illusi di esserci lasciata alle spalle

Pandemia Covid-19: si riaccendono focolai su tutta la Penisola

In questi mesi abbiamo assistito ad un vivace dibattito tra studiosi circa il futuro della pandemia in corso. Le opinioni si sono fronteggiate in modo spesso polemico. Con relative prese di posizioni delle varie tifoserie al seguito. Giornalisti, mass media, social, opinione pubblica, si sono interrogati sul significato da dare alle varie scuole di pensiero che si sono di volta in volta manifestate.

L’infezione da Covid-19 è praticamente sconosciuta alla classe medica, che si è trovata quindi sprovvista di armi idonee per contrastarla. Come diagnosticarla, come curarla, che previsioni fare circa la sua evoluzione, sono tutti terreni sconosciuti ed inesplorati. Inevitabile che si manifestassero orientamenti ed opinioni diverse tra i medici chiamati a fronteggiare una infezione sconosciuta. In ambito scientifico la divergenza di opinioni è fisiologica e stimola il dibattito alla ricerca delle conoscenze, che man mano in questo modo si consolidano. Ma esporle al grande pubblico dei non addetti ai lavori, crea disorientamento. Infatti, in molti gridano allo scandalo perché i medici “ si devono mettere d’accordo tra loro”. Non sanno che l’accordo si raggiunge col tempo, man mano che l’acquisizione di nuovi dati fa aumentare le conoscenze sull’argomento.

Medici e virologi si sono suddivisi in due gruppi: gli ottimisti – che si riconoscono nel prof. Alberto Zangrillo del San Raffaele –  affermano che ormai la pandemia ha quasi esaurito la sua carica mortifera,  mentre i prudenti – dei quali il prof Crisanti è un riferiemnto – raccomandano di non cantare vittoria, fino al trascorrere del prossimo inverno. In queste settimane sappiamo che in Italia ci sono una decina di focolai che riemergono con decisione. Nei mesi scorsi il distanziamento fisico tra persone, le mascherine, l’igiene diligente delle mani hanno arginato il contagio. Arrivata l’estate, la voglia di vacanze e di spensieratezza hanno fatto calare la vigilanza, individuale e sociale. Ed il virus ritorna a fare capolino, qua e là. Come un fiume carsico, che viaggia nelle viscere della terra e poi, improvviso, riaffiora in superficie ad imporre la sua impetuosa presenza.

Noi crediamo che il virus viaggi sottotraccia e ci vuole un nonnulla per ritrovarci in mezzo al divampare di un accenno di incendio. Che se non viene presto isolato può propagarsi come nulla. Il caso del focolaio in Veneto ne è la drammatica dimostrazione. Tutti abbiamo ammirato e lodato la saggezza pragmatica della regione Veneto nel gestire l’epidemia. Grande ispiratore il prof. Andrea Crisanti, microbiologo dell’università di Padova. Ma è bastato che un imprenditore positivo al Covid-19 non rispettasse le buone regole della prudenza ed ecco che un nuovo, inaspettato focolaio si ripresenta in provincia di Vicenza.

Il presidente Zaia si dice “incazzato” e ne ha ben donde. Egli addirittura invoca il ricovero coatto per chi rifiuta le cure e l’inasprimento delle multe pecuniarie per chi non rispetta le prescrizioni sanitarie di contenimento della pandemia.

Inutile dire che il dibattito tra le due scuole di pensiero, ottimisti-negazionisti e prudenti-catastrofisti sia destinato ad infiammarsi nuovamente. Si fronteggiano due visuali che tengono conto di due fattori diversi: salute ed economia. Se si mette in primo piano la salute, si rischi di far crollare l’economia. Ed in questo periodo il settore turismo (10% del PIL) langue e piange miseria. Se si mette in primo piano l’economia, il rischio è che le misure preventive, per esigenze lavorative, vengono allentate e il Covid-19 può continuare indisturbato a fare la sua opera devastatrice.

Per ultimo c’è da osservare che le persone cominciano ad essere stufe. Desiderano e sperano che tutto finisca presto, illusi di essersi lasciati alle spalle il peggio. Complice la stagione balneare si abbasserà la guardia, mollando mascherine e partecipando ad allegri assembramenti festaioli, viaggiando in tanti su una stessa vettura…

I vari focolai di pandemia dovrebbero, invece, suggerirci di mantenere la prudenza e di non buttare alle ortiche le tre buone regole: mascherine, distanziamento, igiene. Purtroppo la dura regola sarà: chi si protegge si salva e chi non si protegge rischia grosso.

Aspettando il generale inverno, che non sappiamo cosa ci riserverà, con la sua azione mortificante sulle nostre vie aeree, a causa del freddo.

 

Carmelo TOSCANO

 

Tuttosport – Tottenham su Milik: gli azzurri chiedono Lucas Moura

Gli Spurs di Mourinho sono vivi sull’attaccante polacco

Tuttosport – Tottenham su Milik: gli azzurri chiedono Lucas Moura

Più passa il tempo, più aumentano le squadre che chiedono informazioni al Napoli su Arek Milik. Nonostante il polacco abbia già un accordo con la Juventus, il club azzurro continua ad ascoltare le proposte degli altri club. Uno di questi è il Tottenham di José Mourinho e, secondo quanto riporta il Tuttosport, il Napoli (che intende cedere il polacco) ha chiesto in cambio Lucas Moura. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Non è escluso che il polacco possa sbarcare in Premier League. Al Tottenham, per esempio, dove gioca un calciatore che piace al Napoli già da tempo: Lucas Moura.  Il ds Giuntoli ha chiesto che il 27enne brasiliano possa essere inserito nella trattativa, in aggiunta a una somma in denaro, qualora gli Hotspurs decidessero di andare su Milik”

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro la Roma: Lozano scalpita

Il messicano si gioca una maglia da titolare

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro la Roma: Lozano scalpita

Dopo la sconfitta con l’Atalanta, il Napoli cerca riscatto contro la Roma di Fonseca che è in piena crisi. I giallorossi vengono da due sconfitte consecutiva,Milan e Udinese, senza esser riusciti a segnare. Secondo la Gazzetta dello Sport, potrebbero esserci dei cambi di formazione per Rino Gattuso, in particolare in attacco con El Chucky Lozano che scalpita per una maglia dal primo minuto. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Nel 4-3-3 di Gattuso ci sono diversi ballottaggi da dover sistemare, tra difesa e attacco. Torna Meret in porta dopo il ko di Ospina, confermata la difesa con Di Lorenzo-Manolas-Maksimovic-Koulibaly(in vantaggio su Manolas)- Mario Rui, a centrocampo Fabian e Zielinski mezze ali ai lati di Demme. In attacco Callejon, Milik e Lozano sono in vantaggio  su Politano, Mertens e Insigne”

 

La probabile formazione del Napoli

Meret;Di Lorenzo,Maksimovic,Koulibaly,Mario Rui;Fabian Ruiz, Demme,Zielinski; Callejon,Milik,Lozano

Napoli Via Mezzocannone: arrestato un uomo armato di pistola.

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R.M, 44nne napoletano con precedenti, arrestato a Napoli Via Mezzocannone, dai Falchi di Napoli e dagli agenti del Commissariato Dante

Napoli Via Mezzocannone: arrestato un uomo armato di pistola

Stanotte due poliziotti liberi dal servizio, l’uno appartenente ai Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e l’altro al Commissariato Dante, hanno notato all’esterno di un bar in via Mezzocannone un uomo con un borsello da cui fuoriusciva un oggetto simile ad una pistola.

Gli agenti lo hanno fermato trovandolo in possesso di una pistola giocattolo del tipo revolver,  modificata e resa offensiva, caricata con 4 cartucce calibro 38.

Raffaele Mariano, 44enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per porto abusivo di armi.

Napoli Via Mezzocannone: arrestato un uomo armato di pistola. / Redazione Campania

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CategoriaSud – cronaca

Castellammare di Stabia (NA), piantagioni di Marijuana scoperte dai CC

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Continuano i controlli a largo raggio disposti dal Comando di Napoli. A setaccio il territorio di Castellammare di Stabia e zone limitrofe. (VIDEO)

Castellammare di Stabia (NA), piantagioni di Marijuana scoperte dai CC

I Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, con il supporto dell’elicottero del settimo Elinucleo di Pontecagnano (Salerno), hanno rinvenuto in località “Vena di Vincenzino” 300 piante di cannabis indica alte tra 80 e 120 centimentri, suddivise in 7 diverse aree di coltivazione.

I militari, dopo aver fatto una campionatura, hanno provveduto a distruggerle sul posto.

Ad Angri, invece, in località Chianiello, i carabinieri hanno rinvenuto in un’unica area di coltivazione altre 100 piante di cannabis indica, alte ben 2 metri.

Anche in questo caso, le piante sono state distrutte previa campionatura. Le indagini sono ora finalizzate all’individuazione dei coltivatori

Castellammare di Stabia (NA), piantagioni di Marijuana scoperte dai CC / Redazione Campania

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CategoriaSud – cronaca

Il Mattino – Giuntoli affonda per Under, ma Gattuso vorrebbe Boga

Il ds punta sul giocatore giallorosso

Il Mattino – Giuntoli affonda per Under, ma Gattuso vorrebbe Boga

Il Napoli continua a lavorare sul mercato. Obiettivo: esterno destro. In cima alla lista dei desideri, c’è senza dubbio Jeremie Boga voluto fortemente da Gattuso. Ma, secondo il Mattino, Giuntoli sembra optare per l’opzione che porta a Cenzig Under. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Giuntoli va di fretta: il caos societario nella Roma non aiuta nella trattativa per Under, che già era nel mirino del Napoli prima di mettere le mani su Ounas. Ma è chiaro che il ds azzurro sta preparando il terreno per l’affondo. Un po’ frenata l’opzione Boga, anche perché come sempre il Sassuolo tiene alto il prezzo dei suoi gioielli. Boga è un pallino di Gattuso, che pretende lì davanti un gioco che né Politano né altri riescono a dare ancora”

Insigne:”Le aspettative a Napoli sono sempre alte. Ammutinamento? Grande errore”

Insigne:”Ancelotti? Gli dicevo sempre che dovevamo essere messi sotto pressione”

Insigne:”Le aspettative a Napoli sono sempre alte. Ammutinamento? Grande errore”

Lorenzo Insigne, giocatore e capitano del Napoli, è stato intervistato  dal Corriere della Sera. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Insigne, perché è così difficile imporsi nella propria città?

“Le aspettative  sono sempre alte e al minimo errore paghi. A me non sono mai stati fatti sconti, ma da un paio d’anni ho capito che dovevo migliore anche fuori dal campo. E va molto meglio”

 

Contro l’Atalanta non un delle sue migliori partite

“Sì, un grande rimpianto. Un peccato, soprattutto per quello che stiamo facendo adesso. Abbiamo fatto un recupero importante con Gattuso, ma resta l’amarezza”

 

Capitano nella notte dell’ammutinamento, rifarebbe la stessa scelta?

“Evidentemente no, ma adesso è anche inutile pensare a ciò che poteva essere  e non è stato. Fu un errore, abbiamo pagato e per fortuna ci siamo ripresi”

 

Gattuso ha restituito dignità alla stagione del Napoli, qualcosa da imputare alla gestione di Ancelotti?

“Non sono nessuno per giudicare Ancelotti, allenatore che ha vinto tutto e soprattutto quasi ovunque. Il mister è abituato a grandi, io gli dicevo sempre che noi avevamo bisogno di essere messi sotto pressione, anche bacchettati se era il caso” 

AMALFI: arrestato e posto ai domiciliari il “truffatore delle cravatte”

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CARABINIERI DI AMALFI ARRESTANO IL “TRUFFATORE DELLE CRAVATTE DI SETA”: PER IL 47ENNE DI ORIGINI PARTENOPEE SCATTANO I DOMICILIARI.

AMALFI: arrestato e posto ai domiciliari il “truffatore delle cravatte”

Alle prime ore dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Amalfi, con il supporto di personale della Compagnia di Napoli-Stella, hanno arrestato, nel napoletano, un cittadino italiano 47enne di origini partenopee per “truffa aggravata ai danni di un anziano”.

L’operazione è il frutto di una complessa attività d’indagine condotta dall’Arma Territoriale iniziata lo scorso mese di marzo, prima dell’inizio del “lockdown”, a seguito della denuncia querela presentata da F.A., di 79 anni, ai militari della Stazione di Amalfi.

La vittima riferiva che all’uscita dagli uffici postali di quel centro era stato avvicinato da una macchina con a bordo una persona che asseriva essere stato un suo vecchio collega di lavoro presso la sede di una nota società informatica di Roma ove i due avrebbero lavorato insieme diversi anni e dove effettivamente la vittima era stato impiegato.

Dopo un lungo colloquio familiare nel corso del quale il malfattore mostrava di conoscere alcune vicende personali della vittima, il truffatore proseguendo nel suo piano criminale offriva in regalo al “vecchio amico” alcune cravatte, da lui definite di pregevole fattura e realizzate dalla ditta della moglie. Al contempo però, con la scusa di aver problemi di prelievo con il proprio bancomat, richiedeva al malcapitato un prestito di 400 euro con la promessa di restituirli al prossimo incontro.

Una volta ricevuta la somma in contante, lo sconosciuto si allontanava a bordo della sua macchina.

Solo a quel punto, dopo aver visionato meglio le cravatte, risultate poi di pessima fattura, il pensionato comprendeva di essere stato raggirato.

I Carabinieri, non appena ricevuta la notizia di reato, hanno avviato le indagini, visionando numerose telecamere pubbliche e private presenti in Piazza Flavio Gioia nelle immediate vicinanze delle Poste, grazie alle quali è stato possibile individuare la targa dell’auto, individuare il proprietario e successivamente identificare l’autore del reato, peraltro risultato essere stato denunciato in stato di libertà solo pochi giorni prima, a Sorrento, per aver commesso lo stesso tipo di reato e con lo stesso modus operandi.

All’esito degli elementi raccolti, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari nei confronti dell’indagato.

La posizione dell’arrestato è stata aggravata anche dal fatto che, al momento della notifica del provvedimento da parte delle Forze dell’ordine, con contestuale perquisizione domiciliare, sono state rinvenute altre 52 cravatte della stessa foggia e fattura di quelle usate per commettere la truffa.

L’interessato è stato così condotto in caserma per la compilazione degli atti di rito, al termine dei quali veniva infine sottoposto alla misura cautelare.

Redazione Campania

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RAI3: Report Cult lunedì 6 luglio; Replica Report sabato 4 luglio ore 15

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Report Cult lunedì 6 luglio in seconda serata su Rai3 e su RaiPlay (https://www.raiplay.it/dirette/rai3) + Replica Report sabato 4 luglio ore 15.00

RAI3: Report Cult lunedì 6 luglio; Replica Report sabato 4 luglio ore 15

Lunedì 6 luglio in seconda serata su Rai3 e su RaiPlay andrà in onda la nuova puntata di Report Cult, con l’inchiesta:

MUTO COME UN PESCE
di Emanuele Bellano

collaborazione di Greta Orsi

Mari e oceani sempre più sfruttati da pescherecci commerciali e industriali stanno subendo un continuo impoverimento delle riserve ittiche. La pesca illegale intacca sia le aree marine protette destinate al ripopolamento dei mari sia i giovani esemplari di pesci che in questo modo non riescono a riprodursi e a rinfoltire le proprie specie. La conseguenza è che il pesce pescato oggi è in grado di coprire solo una parte della richiesta del mercato. Circa il 50% del pesce che arriva sulle nostre tavole è allevato. La produzione intensiva di pesce in acquacoltura pone però interrogativi e problemi. Gli antibiotici usati su vasta scala, i mangimi costruiti artificialmente con l’aggiunta di additivi sintetici e ad alto contenuto di grasso: tutto alla fine finisce nelle carni del pesce allevato e quindi nei nostri piatti. Per compensare l’enorme richiesta di pesce del mercato europeo, intanto, ogni anno migliaia di tonnellate vengono importate dall’estero. A che costo?

Vi informiamo inoltre che sabato 4 luglio alle 15.00 su Rai3 e su RaiPlay (https://www.raiplay.it/dirette/rai3) andrà in onda in replica la puntata del 3 dicembre 2018. Riproporremo “Pulp fashion”: Emanuele Bellano sotto copertura nelle fabbriche in Cina e Nord Africa che producono per i grandi marchi italiani e internazionali. A seguire, con Giuliano Marrucci andiamo nel fantastico mondo del franchising, un settore che dal 2008 non ha smesso di crescere mentre il resto del commercio al dettaglio andava a picco.

Ricordiamo che tutte le puntate sono disponibili sul nostro sito web: https://www.rai.it/report 

Redazione

Torino, lotta alla pedofilia: Operazione “50 community” (VIDEO)

TORINO – Sgominata dalla Polizia Postale una rete di pedofili che scambiava materiale pornografico attraverso una piattaforma di messaggistica. (VIDEO)

Torino, lotta alla pedofilia: Operazione “50 community” (VIDEO)

Sgominata dalla Polizia Postale una rete di pedofili italiani che su una nota piattaforma di messaggistica scambiavano materiale pornografico realizzato utilizzando minori di anni diciotto.

Oltre 200 investigatori del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online e del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino hanno condotto una complessa operazione di contrasto alla pedopornografia online, che ha portato all´esecuzione di 50 decreti di perquisizione, arresti e ad indagare altrettanti soggetti, di cui alcuni con precedenti specifici, responsabili di detenzione, diffusione ed in alcuni casi, di produzione di materiale pedopornografico.

Per 3 di questi indagati sono scattate le manette in quanto sono stati trovati in possesso di ingenti quantitativi di materiale pornografico avente ad oggetto minori. Sequestrati migliaia di files.

L´attività, diretta dalla Procura di Torino e coordinata dal Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma ha coinvolto tutto il territorio nazionale impegnando nelle operazioni di perquisizione 15 Compartimenti e 24 Sezioni.

L´indagine è il frutto di una proficua sinergica collaborazione di tipo internazionale con il National Child Exploitation Coordination Center (NCECC) canadese che ha consentito di riscontrare tra gli utenti di una nota piattaforma di messaggistica istantanea comportamenti in violazione delle regole del portale integranti i reati di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.

Il materiale illegale è risultato essere molto diversificato passando da foto che rappresentavano scene di nudo ad altre aventi contenuti raccapriccianti, ritraenti vere e proprie violenze sessuali dove le vittime erano spesso neonati; in alcuni casi si è riscontrata la presenza di materiale autoprodotto in ambito familiare.

In alcune immagini venivano coinvolti animali e adottate pratiche di sadismo, cosa che ha permesso, avvalendosi di un protocollo di categorizzazione del materiale illegale condiviso a livello internazionale, di creare una vera e propria profilazione dei criminali in base ai gusti espressi ed alle modalità di interazione in rete.

Sulla stessa piattaforma, all´epoca dei fatti, condivideva materiale autoprodotto un soggetto già arrestato qualche mese prima dal Compartimento Polizia Postale di Torino nell´ambito di un´altra indagine in materia di pedopornografia on-line.

La Polizia Postale ha isolato la posizione dei singoli nickname recuperando per ognuno di loro il materiale condiviso ed estrapolando le connessioni IP utili al prosieguo delle indagini.

A quel punto una lunga e capillare attività di indagine fatta di ricerche OSINT e di un vero e proprio pedinamento virtuale ha consentito di dare un nome ai nickname utilizzati in rete dai pedofili portandoli allo scoperto e fuori dall´anonimato della rete.

Redazione

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A Capo D’Orlando (ME) nasce ‘Rete Nautica Sicilia’

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A Capo D’Orlando in un incontro di rappresentanti vari della nautica si cerca una strategia comune per il rilancio del settore in Sicilia.

A Capo D’Orlando, Cantieri navali, porti turistici, charter nautici, approdi, fornitori di servizi uniti per una strategia comune per il rilancio del settore nautico in Sicilia.

Il Porto Turistico di Capo D’Orlando, paese turistico-balneare della provincia di Messina sulla costa tirrenica, ha accolto, durante lo scorso week end, un interessante incontro con la presenza di rappresentanti dei vari settori della nautica in Sicilia, finalizzato alla nascita della RETE NAUTICA SICILIANA.

L’incontro, organizzato in partnership da ITALIA INIZIATIVE di Peppe Sorce e Peppe Matina e il Comitato promotore nella persona del coordinatore Giuseppe Casella, è finalizzato a dar forza e voce a questo importante e vitale settore dell’economia siciliana, che con la Rete Nautica Sicilia aumenta la sua forza contrattuale.

RETE NAUTICA SICILIA nasce per rappresentare quelle che sono le esigenze della categoria, far ascoltare con rapidità quelli che sono i problemi, proporre soluzioni innovative ed essere sicuramente un punto di promozione professionale degli stessi appartenenti alla sezione, anche in funzione di un miglioramento dei prodotti e dei servizi da offrire al mercato.

 “Questo periodo che probabilmente ci stiamo lasciando alle spalle – ha detto Carmelo Milici componente del comitato – ha dato modo a molti di noi di riflettere su un futuro che sicuramente non sarà lo stesso di quello che immaginavamo fino a qualche mese fa. Da questo tipo di situazioni, di portata eccezionale, l’imprenditore non può uscirne da solo. Per questo ritengo vitale la costituzione di una Rete di imprese operanti nel nostro settore, per creare un sistema strategico, per supportare lo sviluppo di tutto il territorio regionale. Oggi, se si vuole puntare ad uno sviluppo strategico del settore, bisogna che tutti gli attori diventino protagonisti anche nei rapporti con le Istituzioni, per rappresentare quelle che sono le esigenze della categoria”.

Su questi importanti temi si sono confrontati: Carmelo Milici appunto,  componente Comitato promotore e direttore commerciale SAVER srl (settore cantieristica); Ignazio Artese, componente del Comitato promotore e titolare di Artemar di Termini Imerese (settore porti e servizi di rimessaggio); Mario Aiello, componente del Comitato promotore e titolare di AQUAELEMENT (settore Diving); Salvatore Bisignano di AS Marine , componente Comitato Promotore, l’avv. Andrea Ciulla  presidente di Assonautica Palermo; Mario Volante in rappresentanza dell’Associazione ASCON Sicilia; Gaetano Fortunato referente di Confindustria settore Nautica Sud Italia; Ing. Giuseppe Pullara presidente regionale e vice presidente nazionale di  CONFLAVORO PMI.

“La Rete Nautica Sicilia è aperta a tutti – è stato sottolineatonon è una nuova associazione di categoria, ma nasce con l’obbiettivo di inglobare in un sistema virtuoso,  tutte le realtà del comparto nautico operanti nel territorio siciliano. Ed essere punto di riferimento dei soggetti operanti nel settore della Nautica a 360 gradi, a partire dai cantieri, porti turistici, charter nautici, approdi, fornitori di servizi“.

Nelle prossime settimane saranno programmati nuovi incontri tecnico-operativi per dare ufficialità giuridica con la costituzione ufficiale della RETE NAUTICA SICILIA

ARIENZO (CE): L.F.A, nigeriano 27enne, arrestato per violenza privata

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In Arienzo (CE), i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Maddaloni hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, L.F.A., nigeriano cl. 93, ospite di una onlus del luogo.

ARIENZO (CE): L.F.A, nigeriano 27enne, arrestato per violenza privata

L’uomo è ritenuto responsabile  dei reati di violenza privata, danneggiamento, lesioni personali e detenzione di oggetti atti ad offendere.

I militari dell’Arma, su segnalazione al 112, sono intervenuti presso la citata struttura dove l’uomo, per futili motivi, aveva danneggiato le porte ed i suppellettili della citata struttura ed aveva scagliato una sedia all’indirizzo di un operatore della cooperativa, procurandogli delle lesioni.

Al loro arrivo i carabinieri hanno trovato il 27enne che, armato di mazza in ferro tipo baseball e con dei chiodi all’estremità, ancora minacciava il citato operatore impedendogli l’accesso alla struttura.

Arrestato, verrà giudicato con rito per direttissima.

La vittima è stata medicata presso il pronto soccorso di Marcianise con prognosi di gg. 3 s.c..  Anche l’arrestato, è stato medicato a seguito di tagli alla mano sx che si è provocato durante il danneggiamento struttura.

Redazione Campania

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Valico di Oria (CO): Sequestrate 7 auto e 1 scooter valutate 166.000 €

Valico di Oria (CO): Sequestro amministrativo automezzi di varie marca e cilindrata, immatricolati in territorio elvetico e condotti da soggetti residenti stabilmente in Italia, il cui valore commerciale è pari a complessivi 166.000,00 euro circa.

Valico di Oria (CO): Sequestrate 7 auto e 1 scooter valutate 166.000 €

I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Oria, durante l’espletamento del servizio di vigilanza fissa, presso il locale Valico di Oria Valsolda, nonché dei servizi di vigilanza dinamica, effettuati lungo la zona di confine, dall’inizio del 2020 ad oggi, hanno  sottoposto a sequestro amministrativo automezzi di varie marca e cilindrata, immatricolati in territorio elvetico e condotti da soggetti residenti stabilmente in Italia, il cui valore commerciale è pari a complessivi 166.000,00 euro circa.
L’attività operativa, stante l’insorgenza dell’obbligazione doganale all’importazione e/o esportazione (“Convenzione di Istanbul” del 26/06/1990, ratificata e resa esecutiva in Italia con la Legge 479/1995), nonché la regolarizzazione prevista nelle nuove disposizioni al Codice della Strada, ha dunque permesso di sottoporre a sequestro amministrativo, finalizzato alla confisca, sette autovetture ed uno scooter immatricolati in Svizzera e condotte da soggetti stabilmente residenti in Italia. Tra i mezzi sequestrati spiccano una Jeep Cherokee, un’Audi A3 e un’auto di lusso di particolare pregio, il cui proprietario, così come accertato dai militari, risulta residente da tempo in un comune dell’alto lago.
Secondo la “Convenzione di Istanbul”, “i mezzi di trasporto immatricolati fuori dal territorio doganale comunitario, ad uso privato ed intestate a persone stabilite fuori dal detto territorio, possono circolare nel territorio della comunità in regime di ammissione
temporanea senza dover assolvere le formalità doganali previste (Dazi ed IVA), per un periodo massimo pari a sei mesi, anche non consecutivi a decorrere dal primo ingresso nel paese”.
Il veicolo può essere utilizzato esclusivamente dall’intestatario “ovvero da un congiunto entro il terzo grado parimenti stabilito fuori dal territorio doganale comunitario, oppure da altra persona stabilita fuori dal territorio doganale, purché debitamente autorizzata dal titolare nonché da persona stabilita nel territorio doganale comunitario a condizione che il titolare od un suo congiunto, entro il terzo grado, si trovi a bordo del veicolo”.
L’azione preventiva e repressiva ha permesso l’individuazione dei veicoli utilizzati da persone residenti in Italia che, senza l’autorizzazione doganale ed in violazione alla predetta Convenzione di Istanbul, erano alla guida di un mezzo immatricolato nella vicina Confederazione Elvetica.
È la nuova frontiera del contrabbando; uno degli illeciti economico finanziari che viene contrastato dalla Guardia di Finanza nell’ambito del quotidiano controllo del territorio. Un fenomeno diffuso quello che vede cittadini italiani comprare autovetture anche di lusso in paesi extra-UE per risparmiare sul bollo auto, sull’assicurazione RCA, su altre imposte o per rendere più difficili, o addirittura del tutto vane, le procedure per il recupero di sanzioni per le eventuali violazioni del Codice della Strada.
I sette trasgressori sono stati segnalati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Como, in quanto si sono resi responsabili dell’illecito amministrativo di contrabbando che prevede una sanzione che va da due a dieci volte i diritti doganali evasi (Dazi Doganali pari al 10% ed Imposta sul valore aggiunto pari al 22%), gravanti sul valore del mezzo di trasporto sequestrato.

Redazione Lombardia

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1 tonnellata di rame sequestrato e 3 indagati in Sicilia

Una tonnellata di rame è stata sequestrata dalla Polizia Ferroviaria nell’ambito della 3ª Operazione “Oro Rosso”. Tre gli indagati.

La Polizia Ferroviaria della Sicilia, nella giornata di ieri è stata impegnata nella 3ª Operazione “Oro Rosso” che ha portato all’identificazione di 102 persone nel corso dei 35 controlli effettuati in tutta la Regione, nonché alla denuncia in stato di libertà di 3 soggetti e al sequestro di circa una tonnellata di rame.

L’attività di contrasto ai furti di rame, in ambito ferroviario, e alla ricettazione del costoso metallo ha interessato, oltre che mirate tratte ferroviarie in cui, in passato, si sono verificate criticità con diversi furti e danneggiamenti, anche 23 siti di rottamatori, spesso veri e propri centri di trasformazione e ricettazione del metallo rubato.

In particolare la Polfer di Palermo ha sequestrato un’area di circa 2000 mq ubicata nel Comune di Ficarazzi (Pa) su cui veniva svolta un’attività non autorizzata di gestione di rifiuti. Di fatto, all’interno dei capannoni della ditta abusiva sono stati rinvenuti diversi container contenenti materiale di varia natura, oltre a rifiuti in alluminio e ferro ed altri colmi esclusivamente di rame e fili elettrici, in parte già sguainati, per un peso di circa una tonnellata.

Inoltre, altro materiale, tra cui anche batterie esauste ed altri rifiuti speciali pericolosi, sono stati ritrovati stoccati direttamente sul nudo terreno con evidente noncuranza della normativa in tema ambientale. Vista la gravità dei reati e la necessità di evitare che da essi derivassero ulteriori conseguenze, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno provveduto al sequestro di tutta l’attività affidandola in custodia giudiziaria agli stessi gestori, due cinquantasettenni residenti a Misilmeri che sono stati anche denunciati a piede libero per i reati di gestione non autorizzata di rifiuti e ricettazione.

Nell’ambito della stessa operazione, invece, nel messinese, e precisamente in Contrada Piana a Roccalumera sulla costa jonica, la Polfer di Taormina unitamente a personale del Corpo di Polizia Metropolitana, ha denunciato in stato di libertà il titolare di una ditta di revisioni e demolizioni auto poiché gli accertamenti eseguiti hanno evidenziato che i rifiuti ivi presenti erano stoccati difformemente da quanto previsto dalla relativa planimetria e distribuzione nei vari settori. Il denunciato, un uomo di 74 anni, avrà 30 giorni di tempo per ripristinare lo stato dei luoghi ed evitare, ottemperando alla prescrizione e con un’oblazione, il proseguimento dell’azione penale.

Salernitana-Juve Stabia 2-1 (23° Akpa Akpro, 24° s.t. Forte, 37° s.t. Gondo)

Salernitana-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Arechi” di Salerno. Vespe alla ricerca di punti preziosi nella lotta salvezza

LIVE – Salernitana-Juve Stabia 2-1 (23° Akpa Akpro, 24° s.t. Forte, 37° s.t. Gondo)

 

45° Finisce 2-1 per la Salernitana il derby dell’Arechi. Una Juve Stabia ancora una volta inguardabile che non riesce mai a sfruttare la superiorità numerica durata tutta la durata del match a causa dell’espulsione di Aya dopo soli 4 minuti. Vespe imbrigliate nel 4-4-1 ordinato da Ventura ai suoi ma soprattutto ancora due grossolani errori della difesa stabiese a decretare una vittoria più che meritata per gli uomini di Ventura. Nel primo tempo errore di Troest ed Elia che si fanno ubriacare da Akpa Akpro, nella ripresa sono Allievi e Ricci a provocare la frittata che determina il gol del 2-1 di Gondo. Classifica che si mette sempre peggio per le Vespe che da stasera sono in zona playout

44° ammonito Calò che salterà il prossimo match

40° va al tiro Elia dalla destra con la palla che termina sul fondo

37° Salernitana di nuovo in vantaggio: ancora un errore difensivo delle Vespe. Akpa Akpro si beve Ricci con troppa facilità e serve la palla a Gondo che non ha alcuna difficoltà a battere Provedel. Nell’occasione errore tra Allievi e Ricci che da via libera a Gondo

35° uscita a vuoto di Micai su cross dalla destra e Di Mariano mette la sfera alta sulla traversa mentre forse poteva mettere la palla al centro

33° entrano Addae e Izco nella Juve Stabia per Calvano e Canotto.

32° ammonito anche Calvano per fallo su Gondo

31° colpo di testa di Migliorini su azione d’angolo e parata di Provedel

27° ammonito Allievi per fallo su Akpa Akpro

24° GOOLLL DELLA JUVE STABIA: bel cross di Canotto che serve Forte al centro dell’area di rigore, si gira bene e deposita la sfera in rete per il pareggio della Juve Stabia

19° ammonito Ricci che salterà la prossima gara con la Virtus Entella

18° traversa per la Salernitana con Karo in mischia su punizione battuta dalla sinistra

16° entrano Mezavilla e Ricci per Mallamo e Vitiello. Elia passa a fare il terzino destro

11° ancora Salernitana: da Kyine per Gondo che in mezza girata mette di poco sul fondo

10° Juve Stabia in bambola, la Salernitana sfonda sulla fascia destra con Gondo che viene servito al limite, tira  e Provedel salva di piede

2° discesa di Elia che entra in area di rigore e viene atterrato ma l’arbitro da incredibilmente fallo dal limite dell’area di rigore. Nell’occasione ammonito Akpa Akpro.

SECONDO TEMPO

48° Vitiello sbaglia incredibilmente un passaggio sulla metà campo, parte il contropiede che Troest sventa in angolo. Il primo tempo termina col vantaggio della Salernitana con la Juve Stabia incapace ancora una volta di far valere la superiorità numerica. Appena restata in dieci uomini la Salernitana si è disposta in campo con due linee di difesa e centrocampo molto strette tra loro al fine di creare densità in mezzo al campo e chiudere tutte le linee di passaggio. Se a questo aggiungiamo che alla prima azione degli avversari arriva il solito errore difensivo dei difensori della Juve Stabia, allora il quadro è ben delineato con la Juve Stabia che va al riposo meritatamente in svantaggio.

46° discesa libera di Elia che supera Akpa Akpro e va al tiro pericolosamente e Micai para non senza difficoltà

42° ammonito Mallamo per fallo su un avversario

39° bella incursione in area di rigore di Canotto che va al tiro ma Micai mette in angolo

36° va al tiro anche Di Mariano ma palla altissima sulla traversa

34° Forte si libera molto bene al limite dell’area di rigore e va al tiro ma palla sul fondo

23° Salernitana in vantaggio. Akpa Akpro si beve due difensori della Juve Stabia, Troest ed Elia, e porta in vantaggio i granata con un tiro angolato imparabile per Provedel

20° liscio di Allievi, ne approfitta Gondo che va al tiro e la mette alta sulla traversa

17° ammoniti Gondo e Di Mariano per reciproche scorrettezze

16° incursione di Canotto che sulla fascia destra che vince un rimpallo, mette al centro ma non trova attaccanti delle Vespe

12° cambio per Ventura: esce Jallow ed entra Karo. Cambio resosi necessario dopo il rosso mostrato ad Aya. Nell’uscire Jallow si becca anche lui il cartellino rosso per proteste nei confronti del direttore di gara.

7° esce Cissè per noie muscolari ed entra Di Mariano

5° su lancio di Calò, fallo da ultimo uomo di Aya su Canotto. Aya viene espulso e Salernitana che resta subito in dieci uomini.

PRIMO TEMPO 

Allo stadio “Arechi” di Salerno va in scena alle ore 21 un derby importantissimo per entrambe le squadre. Per la Salernitana la vittoria significherebbe consolidare la sua posizione nella griglia playoff insidiata, all’ottavo e ultimo posto disponibile della griglia, dal Pisa a -1 e dall’Empoli a -2. Ieri Ventura ha apertamente parlato in conferenza stampa di “vittoria dall’importanza prioritaria” per i granata che devono rinunciare a Lombardi, squalificato per due giornate, e all’indisponibile Mantovani.

Anche la Juve Stabia che scende in campo all’Arechi è una squadra affamata di punti. Le tre sconfitte post lockdown con Pescara, Livorno e Benevento ne hanno rovinato la classifica e messo in serio dubbio la permanenza in cadetteria. Ora le Vespe sono a +2 sulla zona playout e, in caso di risultato positivo a Salerno, potrebbero beneficiare di una serie di scontri diretti come Cosenza-Ascoli, Trapani-Livorno e Cremonese-Pescara che sono previsti in giornata.

Nella Juve Stabia tornano dalla squalifica Ricci e Cissè, qualche dubbio per Di Mariano uscito malconcio dall’ultima gara persa a Benevento. Vespe in ritiro da mercoledì all’Holiday Inn di Cava de Tirreni con il presidente Langella che ha avuto un colloquio diretto con la squadra per comprendere le problematiche che hanno caratterizzato le ultime sconfitte.

La gara sarà diretta dal sig. Fourneau di Roma (quarto uomo mercoledì in Spal-Milan) che sarà coadiuvato dai guardalinee Fiore e Pagliardini. Il quarto uomo sarà il sig. Illuzzi.

FORMAZIONI UFFICIALI 

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Aya, Migliorini, Jaroszynski (Heurtaux dal 24° s.t.); Kiyne (Maistro dal 24° s.t.), Akpa Akpro, Di Tacchio, Dziczek, Curcio (Lopez dal 42° s.t.); Gondo (Djuric dal 42° s.t.), Jallow (Karo dal 12°)

Allenatore: sig. Giampiero Ventura

JUVE STABIA (4-2-3-1): Provedel; Vitiello (Mezavilla dal 16° s.t.), Troest, Allievi, Elia; Calò, Calvano (Addae dal 33° s.t.); Canotto (Izco dal 33° s.t.), Mallamo (Ricci dal 16° s.t.), Cissè (Di Mariano dal 7°); Forte

Allenatore: sig. Fabio Caserta

 

a cura di Natale Giusti

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Napoli, Chiaiano simula il furto della sua auto: beccato e denunciato

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Napoli, Chiaiano simula il furto della sua auto: beccato e denunciato

Napoli, Chiaiano: simula il furto della propria auto. Un 46enne denunciato

Napoli, nello specifico a Chiaiano, un 46enne è stato beccato dalle forze dell’ordine e denunciato per aver simulato il furto della sua auto. Nello specifico, ecco quanto si legge in una nota delle forze dell’ordine:

“Stamattina una persona a bordo di uno scooter, dopo aver chiamato il 113 per segnalare il furto della propria auto in corso Chiaiano, si è presentata presso il Commissariato Chiaiano per sporgere denuncia.
Gli agenti hanno accertato che, pochi giorni prima, l’automobile era stata rottamata dall’uomo il quale, per eludere il pagamento di alcune cartelle esattoriali, ne aveva denunciato il furto.
L.T., 46enne napoletano, è stato denunciato per simulazione di reato; inoltre, lo scooter su cui viaggiava è risultato privo di copertura assicurativa e della relativa revisione e per tale motivo è stato sottoposto a sequestro.”

 

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Napoli, Gianturco: denunciato un 37enne armato di coltello

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Napoli, Gianturco: denunciato un 37enne armato di coltello

Napoli, Gianturco: denunciato un 37enne armato di coltello. Inoltre a  Porta Capuana, scovata sala giochi illegale. Denunciati i titolari.

Napoli, Gianturco, Mercoledì sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Galileo Ferraris tre uomini che, alla loro vista, si sono allontanati velocemente per eludere il controllo.

I poliziotti li hanno bloccati ed hanno trovato uno di loro in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 15 cm. F.A., 37enne di Nocera Inferiore con precedenti di polizia, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Giovedì sera i poliziotti hanno effettuato un controllo presso una sala giochi di via Oronzio Costa in cui hanno accertato l’assenza di autorizzazione sanitaria e comunale, la presenza di due apparecchi illegali di giochi di azzardo, la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti e l’irregolare prelievo di energia elettrica mediante un allaccio abusivo ad una utenza privata. I due titolari, S.P. e R.A., 66enni napoletani, sono stati denunciati per esercizio del gioco d’azzardo, ricettazione, furto aggravato e mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti.

 

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Forio d’Ischia, controlli della Polizia di Stato sul territorio isolano

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Forio d’Ischia, controlli della Polizia di Stato sul territorio isolano

Forio d’ Ischia: controlli della Polizia di Stato

Forio d’Ischia, Mercoledì sera gli agenti del Commissariato di Ischia hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Forio finalizzato al contrasto del fenomeno della “movida” e teso a verificare l’effettiva applicazione delle normative per la prevenzione igienico-sanitaria in conseguenza dell’emergenza da Covid-19.

Nel corso dell’attività sono state identificate 123 persone di cui 2 con precedenti di polizia e sono stati controllati 34 veicoli di cui 2 sanzionati per divieto di sosta. Inoltre, i poliziotti hanno sanzionato il titolare di un bar in via Schioppa poiché al suo interno è stata accertata la presenza di avventori in numero superiore rispetto a quello consentito ed hanno, altresì, riscontrato la violazione della disposizione regionale che vieta lo svolgimento di attività danzanti all’interno dei locali.

 

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Torre del Greco, approvazione del nuovo piano urbanistico comunale

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Torre del Greco, approvazione del nuovo piano urbanistico comunale

Torre del Greco, approvazione delibera di giunta del Piano Urbanistico comunale strutturale

Torre del Greco, approvata dalla Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Giovanni Palomba, la delibera di adozione del Piano Urbanistico Comunale Strutturale di cui alla L.R. 16/2004 ed alRegolamento Regionale 7/2019.

Approvato, in sostanza, il documento proposto dal Vicesindaco ed assessore all’ Urbanistica Michele Borriello, che dopo oltre un quarantennio consentirà l’avvio di procedure e di iter amministrativi che ridisegneranno gli spazi, i luoghi e le attività della città di Torre del Greco, aggiornandoli alle nuove e mutate esigenze normative, e, di vita.

Nello specifico, il P.U.C. pensato dall’Amministrazione comunale, intende porsi non solo come uno strumento di riqualificazione e di rigenerazione della realtà culturale ed architettonica del territorio, quanto piuttosto, come un metro di intervento per conoscere e captare quanto le scelte immaginate e proposte nella forma strutturale, intercettino realmente i bisogni e le esigenze della collettività e della comunità torrese.

“Il comune di Torre del Greco – ha dichiarato l’ Assessore Michele Borriello – ha un notevole bisogno di rimodularsi in città ben strutturata ed identificata, per recuperare il ruolo che, storicamente, l’ha caratterizzato nel contesto vesuviano-costiero. È, pertanto, fondamentale un’attenta discussione che dovrà vedere impegnate e coinvolte tutte le categorie di cittadini, supportati da esperti delle varie discipline, per l’elaborazione e la formulazione di proposte ed idee che offrano una nuova interpretazione del nostro autentico genius loci. Abbiamo immaginato un testo che rivolga la necessaria attenzione ad un territorio vulnerabile, capace di coniugare in modo equilibrato le esigenze di tutela e di valorizzazione ambientale”. ​ ​ ​

Il P.U.C. strutturale così approvato, sarà messo in pubblicazione sul B.U.R.C. e sul sito web dell’Amministrazione ​ per sessanta giorni entro i quali sarà consentito ai soggetti pubblici e privati – anche costituiti in associazioni e comitati – proporre osservazioni contenenti modifiche e/o integrazioni alla proposta di piano.

“Un atto storico – le parole del sindaco, Giovanni Palomba – quello che questa Amministrazione ha posto in essere nel solo ed esclusivo interesse della città e che la comunità attendeva da anni. Il mio particolare plauso, per lo straordinario lavoro realizzato, al Vicesindaco Borriello che ringrazio a nome dell’intera squadra di governo cittadino”.