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Legione Carabinieri Sardegna: operazioni a Macomer (NU) e a Nurri (SU)

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Militari della Legione Carabinieri Sardegna, in 1 operazione a Macome (NU) hanno arrestato un rumeno 30enne; a Nurri (SU) un 25enne di Genoni.

Legione Carabinieri Sardegna: operazioni a Macomer (NU) e a Nurri (SU)

MACOMER (NU) – I CARABINIERI ESEGUONO ORDINE DI ESECUZIONE PER LA CARCERAZIONE.

Legione Carabinieri Sardegna: I Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’appello di Cagliari, nei confronti di un 30enne di origine romena, già noto alle forze dell’ordine, che dovrà espiare la pena di un anno e 28 giorni poiché responsabile del reato di furto commesso in Romania.
I Carabinieri, dopo le formalità di rito, hanno condotto il 30enne presso la Casa Circondariale di Massama.

NURRI (SU) – OCCULTAVA UN COLTELLO NELL’ANFIBIO. DENUNCIATO DAI CARABINIERI

Legione Carabinieri SardegnaLegione Carabinieri Sardegna: Nell’ambito dei servizi di prevenzione finalizzati alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, i Carabinieri della Stazione di Nurri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cagliari un 25enne di Genoni per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Fermato nell’abitato di Nurri in orario notturno a bordo di un’autovettura insieme ad altra persona, il giovane è stato infatti trovato in possesso di 1 coltello del genere proibito con lunghezza complessiva di 21 cm di cui 9 di lama occultato all’interno dell’anfibio sinistro. Considerate le circostanze di tempo e di luogo del controllo, la modalità del porto del manufatto e le giustificazioni addotte a seguito del suo rinvenimento, i militari hanno così proceduto al deferimento in stato di libertà del giovane e al contestuale sequestro del coltello, ai sensi dell’articolo 4 della legge nr. 110 del 1975 che vieta il porto fuori dalla propria abitazione e dalle appartenenze di essa, senza giustificato motivo, di strumenti da punta o da taglio atti ad offendere.

Redazione

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Sorrentino: “Juve Stabia, sono stato molto vicino al ritorno”

Nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show abbiamo avuto il piacere di sentire un grande ex della Juve Stabia e del Chievo Verona, il portiere Stefano Sorrentino. Ecco le sue parole:

“La gara tra Juve Stabia e Chievo Verona sarà molto tesa. Ci sono pesanti punti in palio per entrambe. I padroni di casa hanno bisogno di vincere per salvarsi mentre il Chievo deve agganciare i play off. Le vespe stanno soffrendo troppo dopo il lockdown e sono a rischio retrocessione, i clivensi hanno bisogno di punti per fare gli spareggi promozione.

Dopo la retrocessione dei veneti c’è stato il progetto di svecchiare la rosa e iniziare un nuovo ciclo ma penso che l’obiettivo sia ancora la Serie A. Purtroppo qualcosa è andato storto e ora hanno bisogno disperato di punti per giocarsi gli spareggi. Dopo tanti anni di A mi aspettavo qualcosa in più per la salvezza.

Sono stato alla Juve Stabia da giovanissimo e ho giocato molto poco. Sono stati sei mesi importanti per la mia crescita umana e ho un buon ricordo della piazza stabiese anche se non ebbi molte chance di giocare. Arrivai con tanta voglia di giocare ma non ci riuscii. Mi allenavo con giocatori importanti e per un giovane come me fu importante per crescere. Ho incontrato uomini veri alla Juve Stabia che hanno forgiato il mio carattere da calciatore e non solo. Sono stati la mia fortuna.

 

Provedel? Ivan lo conosco bene, siamo stati compagni al Chievo. Mi piace tantissimo come portiere e gli auguro di salvarsi insieme alla Juve Stabia. Tifo per le vespe sia per lui sia per i miei amici Vitiello e Izco. Mi auguro che la Juve Stabia si salvi e riparta da loro. Sarebbe importante.

Ringrazio la Juve Stabia per avermi cercato a lungo. Da settembre a Natale scorso sono stato corteggiato da Polito e da Izco e Vitiello. Purtroppo ho rifiutato per motivi familiari e soprattutto per professionalità. Le vespe avevano bisogno di un portiere forte e io, a 40 anni, non mi sentivo più pronto per salvare i gialloblu. Tant’è che ho cambiato proprio ruolo e palcoscenici. Non avrei mai voluto creare difficoltà alla società e alla città. Se mi avessero chiamato in estate sarei venuto di corsa, ma a campionato in corso ero fermo già da qualche mese e ho preferito non venire a far danni.

Ho un bel ricordo della mia parata al rigore di Cristiano Ronaldo. E’ un onore parare un rigore al più forte del mondo ma alla fine perdemmo 3-0 quindi la gioia fu effimera. Oltre al rigore, però, credo di aver fatto bene anche in altre occasioni (ride, ndr). Ora sono felice della mia nuova avventura da attaccante al A.C Torinese.

CdM – Napoli, Fabian è pronto a rinnovare fino al 2025

Lo spagnolo resterà a Napoli per altri 5 anni

CdM – Napoli, Fabian è pronto a rinnovare fino al 2025

Il Napoli continua a lavorare sul fronte rinnovi e, secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno,  il giocatore prossimo alla firma del contratto è Fabian Ruiz. A tal proposito, ecco quanto riportiamo dal quotidiano:

 

“Continua intanto la definizione dei rinnovi, sono frequenti i contatti per il rinnovo di Fabian Ruiz fino al 2025, il Real,l’Atletico Madrid e il Barcellona si sono defilate per l’estate in corso, il Napoli ha presentato una proposta di stipendio di 5 milioni netti più bonus. L’ultimo ostacolo è l’accordo sulla clausola rescissoria, il Napoli la vorrebbe più alta di 100 di milioni di euro”

Maneggio allestito a Centro Estivo Abusivo scoperto dalla GdF Torino

Centro estivo abusivo: i bambini si muovevano all’interno di un maneggio tra alimenti di dubbia provenienza e condizioni igieniche precarie. VIDEO

Maneggio allestito a Centro Estivo Abusivo scoperto dalla GdF Torino

Il centro estivo era tutto abusivo: i bambini si muovevano all’interno di un maneggio tra alimenti di dubbia provenienza e condizioni igieniche precarie.
Questa la situazione che si è presentata agli occhi della Guardia di Finanza di Torino, intervenuta la scorsa giornata all’interno di un maneggio di San Gillio, comune del Torinese, dove al suo interno il titolare aveva allestito un vero e proprio centro estivo per ragazzini di età compresa tra i dieci e i dodici anni.
I Finanzieri della Compagnia di Susa, che hanno condotto l’intervento in collaborazione con il personale dell’ASL TO3, hanno riscontrato irregolarità su tutti i fronti.
Sono state infatti accertate violazioni dal punto di vista urbanistico, visto che la struttura che ospitava i bambini è risultata parzialmente edificata abusivamente, senza alcuna autorizzazione e realizzata con materiali non rivestiti ed improvvisati.
Improvvisati anche i locali adibiti a cucina, rinvenuti in condizioni igieniche precarie con evidenti segni di muffa, nonché i servizi igienici, ubicati a diretto contatto con un pseudo-magazzino destinato a conservare gli alimenti. A tal proposito sono stati quaranta i chilogrammi di carne sequestrati in quanto di dubbia provenienza e privi di qualsiasi etichettatura. Lo stesso imprenditore non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione.
All’interno dello spazio ludico, con tanto di maneggio, si alternavano alcuni ragazzi più grandi, una sorta di animatori con il compito di seguire i bambini nell’arco dell’intera giornata. Nel programma giornaliero, stilato dallo staff del centro, era incluso anche il pranzo che, in linea con il modus operandi del centro estivo, veniva somministrato ai ragazzi in assenza di una qualsivoglia autorizzazione sanitaria al fine di garantire il rispetto delle più elementari norme igieniche a tutela della salute dei più piccoli, a maggior ragione in questo periodo di emergenza sanitaria.
Pesanti le conseguenze per il titolare del maneggio, un cinquantenne torinese. L’attività ed il centro estivo sono stati chiusi per le violazioni edilizie, visto anche che la struttura edificata abusivamente, è stata tra l’altro realizzata in una zona considerata a rischio sismico.
L’uomo rischia sanzioni sino a 25.000 euro per le gravi irregolarità legate alla conservazione degli alimenti ed alla somministrazione del cibo ai ragazzi ospiti del maneggio.

Redazione

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Operazione “TAURUS” dei Carabinieri del ROS: O.C.C per 33 indagati

Operazione “TAURUS” dei Carabinieri del ROS: eseguito O.C.C su 33 indagati, effettuate numerose perquisizioni e sequestri di oltre 3 mil. di €

Operazione “TAURUS” dei Carabinieri del ROS: O.C.C per 33 indagati

Nelle prime ore della mattinata odierna il R.O.S., con il supporto dell’Arma territoriale in Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Calabria, ha eseguito un’O.C.C., emessa dal G.I.P. del Tribunale di Venezia su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di 33 indagati per associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsione, rapina, usura, ricettazione, riciclaggio, turbata libertà degli incanti, furto aggravato, favoreggiamento, violazione delle leggi sulle armi, con le aggravanti mafiose previste dall’articolo 416 bis-1 C.P.
Contestualmente, sono state notificate più di cento informazioni di garanzia ed effettuate numerose perquisizioni, nonché sequestrati beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro.
I provvedimenti scaturiscono da un’attività investigativa avviata nel 2013 – anche a riscontro delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia – per ricostruire un traffico di stupefacenti diretto verso il Veneto, successivamente ampliata per accertare l’eventuale presenza in quella regione di strutture di ‘ndrangheta.
Le indagini hanno consentito di individuare gravi elementi di responsabilità in ordine ad una strutturata consorteria ‘ndranghetistica stanziata a Sommacampagna (VR) almeno dal 1981, riconducibile alle famiglie “GERACE-ALBANESE-NAPOLI-VERSACE” originarie della piana di Gioia Tauro (RC) e con ramificazioni in diversi comuni della Provincia di Verona (Villafranca Veronese, Valeggio sul Mincio, Lazise e Isola della Scala).
In particolare è stato possibile fare emergere importanti elementi di responsabilità partecipativa alla struttura ndranghetista con articolata divisione dei compiti all’interno del sodalizio, nonché la sua costante connessione con il “Crimine di Polsi” in Calabria, confermando ulteriormente il carattere unitario della ‘ndrangheta.
Le indagini hanno anche evidenziato concreti e puntuali elementi di pervicace capacità di intimidazione e conseguente assoggettamento delle vittime, realizzato attraverso la commissione, nel tempo, di un sistematico e rilevante numero di reati (in particolare estorsioni ed usura), acclarando anche la realizzazione di un vorticoso giro di false fatturazioni per operazioni inesistenti.
Inoltre sono stati documentati diversi episodi di riciclaggio, commessi attraverso società di cui i formali titolari si servivano, avvalendosi anche della mafiosità dei loro interlocutori, per trarre un personale tornaconto.
Dal quadro emerso dalle indagini è possibile ipotizzare, sulla base dei concreti elementi acquisiti, la capacità della consorteria di acquisire, direttamente o indirettamente, la gestione e il controllo di attività economiche nei più svariati settori (in particolare costruzioni edili e movimento terra, impiantistica civile ed industriale, servizi di pulizia e di affissione della cartellonistica pubblicitaria, commercio di autovetture e materiali ferrosi, nonché trasporti su gomma) anche in collegamento con soggetti contigui alla cosca “GRANDE ARACRI” di Cutro (KR) stanziali nella provincia di Verona.
Infine, gravi elementi sono emersi in ordine alla gestione, da parte dei sodali, di un traffico di stupefacenti, sviluppato nel veronese attraverso due canali di approvvigionamento: uno in Calabria e l’altro facente capo ad appartenenti a gruppi criminali albanesi e sloveni. Nel corso delle attività, sono stati sequestrati ingenti quantitativi di cocaina e marijuana.

Redazione

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Controlli NAS: Sanzionato anche il titolare di un minimarket stabiese

NAPOLI E PROVINCIA: Controlli a tappeto dei Carabinieri del NAS. Oltre 800 chili di alimenti sequestrati. Sanzioni per violazioni alle normative sulla tracciabilità alimentare

Controlli NAS: Sanzionato anche il titolare di un minimarket stabiese

Tutela del consumatore e contrasto alla sofisticazione, due princìpi alla base dell’intensa attività dei Carabinieri del Nas di Napoli. Controlli serrati quotidiani, in città e nella provincia, con la preziosa collaborazione dei militari delle stazioni del Comando Provinciale di Napoli. Ingenti i sequestri: oltre 800 chili di alimenti irregolari, 72 litri di vino e 2400 mascherine di protezione anti contagio.

In città sono state ispezionate decine di aziende e attività commerciali. In un panificio di Strada comunale dei Cavoni, sequestrati 30 chili di prodotti da forno privi di indicazioni sulla tracciabilità. Riscontrate anche carenze igienico sanitarie. Nel quartiere di Barra, in una salumeria, sequestrati 72 litri di vino bianco privi di qualsivoglia indicazione sulla tracciabilità.

In provincia sono molteplici le attività controllate. Nella cittadina di Quarto sequestrati 20 chili di prodotti – pane, panini e misto salumi – esposti in un supermercato senza informazioni sull’origine e la filiera produttiva.

Una farma-sanitaria di Pomigliano D’Arco è stata sanzionata perché aveva posto in vendita alimenti per neonati privi delle indicazioni sull’impresa fornitrice e sulla tracciabilità: 10 i chili di prodotti complessivamente sequestrati.

E’ nel comune di Ercolano l’ingrosso farmaceutico nel quale sono state sequestrate 1800 mascherine facciali “made in China” senza marchio CE e poste in commercio nonostante la procedura INAIL in deroga avesse dato esito negativo. Erano pubblicizzate come presidio anticovid pur essendo solo maschere antipolvere.

Ancora mascherine – questa volta destinate ai clienti under 14 – sequestrate a Nola. In un’impresa ubicata all’interno dell’interporto erano vendute oltre 600 mascherine lavabili formato “baby” con etichettatura recante un’erronea comunicazione al consumatore sulle informazioni utili alla valutazione e alla prevenzione dei rischi derivanti dall’uso del prodotto.

Nello stesso comune i carabinieri del NAS hanno posto sotto sequestro 20 chili di alimenti – biscotti, pastiere, frutta secca, formaggi vari e legumi – sprovvisti di dati utili a ricostruirne l’origine e il luogo di produzione. Sanzioni anche per carenze strutturali del laboratorio di produzione e mancato aggiornamento del sistema di monitoraggio previsto dal manuale HACCP.

I militari hanno sequestrato 12 chili di misto salumi in vaschette sottovuoto privi di indicazioni sulla filiera di produzione, esposti in un attività commerciale di Grumo Nevano.

400 i chili di preparati e prodotti carnei sequestrati a Crispano, in un’attività di sezionamento di carni bianche: erano privi di informazioni utili a garantirne la rintracciabilità alimentare.

Il titolare di un minimarket di Castellammare di Stabia è stato sanzionato perché nella sua attività erano posti in vendita 82 chili di alimenti vari privi di indicazioni sulla tracciabilità. Nel corso della verifica igienico – sanitaria sono state rilevate carenze strutturali del punto vendita ed è stato riscontrato l’utilizzo ad uso alimentare di uno spazio non registrato sanitariamente.

Ancora mancanza di indicazioni sulla tracciabilità alla base di un sequestro effettuato dai Nas a San Giuseppe Vesuviano. In una locale industria dolciaria sono stati sequestrati 260 chili di confetti.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Repubblica – Napoli, alla fine ADL ha preferito Osimhen a Immobile

Il Napoli è pronto a chiudere il primo colpo di mercato

Repubblica – Napoli, alla fine ADL ha preferito Osimhen a Immobile

La trattativa tra Osimhen e il Napoli è ai titoli di coda e, secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica, ADL ha preferito il nigeriano al bomber della Lazio Ciro Immobile. Ecco quanto riportato dal giornale:

 

“Tutti felici, alla fine: anche se stava diventando più di una suggestione la trattativa per Ciro Immobile, in rotta con l’ambiente Lazio. Ma Lotito non avrebbe ceduto il capocannoniere della Serie A per meno di 50 milioni, una cifra considerata troppo elevata per un giocatore di tenuto anni. ADL li spenderà invece volentieri per la stella del Lille, che è all’inizio della sua carriere e ha dunque margini di crescita. Per questo presidente e tecnico hanno concordato di puntare su di lui”

 

Bologna-Napoli, le  probabili formazioni:  8 cambi per Gattuso

Spazio a Meret, Hysaj, Elmas e Lozano

Bologna-Napoli, le  probabili formazioni:  8 cambi per Gattuso

Questa sera, ore 19:30, il Napoli di Gattuso scende in campo contro il Bologna alla caccia dei tre punti per il quinto posto. Tanto turnover per Gattuso che, secondo quanto riportato Il Mattino, cambierà ben 8 uomini rispetto alla sfida contro la Roma. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano

 

“I cambi ci saranno a  partire dal portiere, perché Meret dovrebbe prendere il posto di Ospina. Volti nuovi anche in difesa, dove lo stakanovista Mario Rui potrebbe fermarsi per un turno di riposo, lasciando spazio a Hysaj(ancora una volta adattato sulla corsia mancina) . Proprio per i terzini sarà una serata particolarmente delicata, perché dalla parte opposta dovranno tenere d’occhio le due frecce del Bologna: Skov Olsen(che agirà sulla fascia presidiata da Hysaj) e Barrow (l’uomo più in forma del Bologna con 4 gol nelle ultime 5 gare) che invece dovrà essere controllato a vista da Di Lorenzo. A proposito di difesa, Manolas scalpita per una maglia da titolare e al suo fianco giocherà Maksimovic, solo panchina per Koulibaly. Nessun dubbio circa in rientro ddal primo minuto di Diego Demme.  Ai suoi lati, poi, confermato Zielinski, mentre Elmas darà un turno di riposo quanto meno iniziale a Fabian Ruiz. L’idea di Gattuso è quella di cambiare integralmente il tridente iniziale rispetto alla partita pareggiata domenica. E allora partiranno dalla panchina Callejon, Mertens e Insigne con Politano,Milik e Lozano al loro posto”

Maxi fallimento: perquisizioni nelle province di Roma e di Brescia VIDEO

GUARDIA DI FINANZA PADOVA: MAXI FALLIMENTO DA 36 MILIONI DI EURO E FRODE FISCALE. SEQUESTRATE AZIENDE, IMMOBILI, FERRARI E PORSCHE.

Maxi fallimento e frode fiscale: perquisizioni nelle province di Roma e di Brescia

Militari della Compagnia di Este, a chiusura delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Rovigo, hanno dato esecuzione a una serie di perquisizioni nelle province di Roma e di Brescia relative all’indagine che ha riguardato un Centro Commerciale della bassa padovana, la cui gestione è stata caratterizzata, nell’arco di due anni, dall’emissione di fatture false per oltre 8.100.000 euro, con un’evasione di imposte e di sanzioni per circa 6.900.000 euro.

Le indagini prendono le mosse da quelle condotte dalla Procura della Repubblica capitolina allorquando, per fatti correlati, nel mese di giugno 2019, i Finanzieri del Comando Provinciale di Padova e di Roma avevano dato esecuzione a 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti degli amministratori, di diritto e di fatto, delle società di capitali coinvolte, eseguendo, nei confronti di quest’ultime, un sequestro conservativo di 6.844.693,73 euro per reati di bancarotta fraudolenta e di riciclaggio.
Gli ulteriori accertamenti, afferenti questa volta i reati tributari di competenza dell’Autorità Giudiziaria rodigina, hanno permesso di rilevare come i medesimi soggetti, attraverso ripetute operazioni di business combination, attuate principalmente mediante l’utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti, siano riusciti a depauperare, sistematicamente, i rilevanti patrimoni aziendali riconducibili al predetto Centro Commerciale.

La Guardia di Finanza di Este, quindi, ha dato esecuzione, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rovigo, ad un decreto di sequestro preventivo, emesso fino a concorrenza di 1.008.372,20 euro, che ha permesso di requisire le quote sociali e i beni aziendali di ulteriori 2 società stabilite nella Capitale, 5 autovetture di lusso, tra cui una Ferrari ed una Porsche, 15 conti correnti bancari, nonché 3 immobili di valore siti nel bresciano, consentendo il recupero dei beni nella diretta disponibilità dei responsabili della frode fiscale, soggetti residenti nella cintura di Roma e nella provincia di Brescia che, all’epoca dei fatti, gestivano, tra l’altro, il Centro Commerciale padovano.

Redazione Lombardia

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Stretta dei carabinieri sui cantieri a Napoli, Torre del Greco, Pozzuoli

Napoli e provincia: Lavoro sommerso e sicurezza sui luoghi di lavoro. Stretta dei Carabinieri del Nil di Napoli sui cantieri

Stretta dei carabinieri sui cantieri a Napoli, Torre del Greco, Pozzuoli

I Carabinieri del Nil di Napoli, quelli del comando provinciale di Napoli con il supporto del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano hanno svolto – insieme agli ispettorati interregionale e territoriale del lavoro di Napoli – un servizio di contrasto alle violazioni alle normative sul lavoro: nel mirino lavoro sommerso nei cantieri e tutela dei lavoratori.

24 le imprese edili ispezionate dai militari nella città di Napoli e nei comuni di Torre del Greco e Pozzuoli, solo 6 quelle in regola. Sono complessivamente 81 i lavoratori identificati nei cantieri, 21 di questi sono risultati in “nero”. 1 di questi era addirittura destinatario dei benefici del reddito di cittadinanza.

Sanzionati i titolari e gli amministratori delle imprese controllate per un importo complessivo di 360mila euro.

I Carabinieri del Nil e delle compagnie locali hanno agito nello stesso modo per tutti i 24 cantieri: individuato l’”obiettivo”, hanno avuto cura di posizionarsi in tutte le vie fuga prima di intervenire e di procedere al controllo mentre i lavoratori stavano svolgendo tranquillamente la propria attività. Molte sono state le contestazioni relative alle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro: pochissimi gli operai che indossavano i dispositivi di protezione anti-infortunistica come i caschi e le imbracature anti-caduta.

I carabinieri hanno sospeso 11 attività imprenditoriali mentre 1 cantiere è stato addirittura sequestrato.

Stretta dei carabinieri del NIL sui cantieri a Napoli, Torre del Greco, Pozzuoli Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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26enne arrestato dai Carabinieri, in Stabia, per furto e danni

Castellammare di Stabia: ruba e fa danni per un totale di circa 2mila e 300€ in un negozio di abbigliamento. 26enne arrestato dai Carabinieri

26enne arrestato dai Carabinieri, in Stabia, per furto e danni

Una vetrina rotta e merce rubata per un danno complessivo di circa 2mila e 300 euro. E’ questa la scena che si è trovato di fronte un commerciante di Castellammare di Stabia all’apertura del proprio negozio. Intorno alle 7 del mattino Luca Cirillo, 26enne del luogo già noto alle forze dell’ordine – dopo aver mandato in frantumi una vetrina con un martello ed una piccozza – è entrato nel negozio di abbigliamento del centro cittadino. Ha preso degli indumenti esposti e poi si è dato alla fuga.

I Carabinieri della locale Stazione, allertati dal proprietario del negozio, hanno rinvenuto e sequestrato gli arnesi da scasso utilizzati per rompere la vetrina. Hanno visionato le immagini del sistema di video sorveglianza installato nell’esercizio commerciale riconoscendo il malvivente.

I Carabinieri hanno trovato l’uomo a casa sua ancora in possesso di gran parte della refurtiva.

Arrestato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio mentre la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Scoperte false fatturazioni: sequestri alla CO.S. S.r.l per 3,8 milioni

Scoperte false fatturazioni: Servizio in materia di frode fiscale eseguito dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Napoli è relativo all’esecuzione di un sequestro preventivo di beni, disposto dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, tra le province di Napoli, Venezia e Ravenna, del valore di 3.800.000 euro.

Scoperte false fatturazioni: sequestri alla CO.S. S.r.l per 3,8 milioni (VIDEO)

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica partenopea, ha eseguito, tra le province di Napoli, Venezia e Ravenna, un sequestro preventivo di beni del valore di 3.800.000 euro disposto dal GIP del Tribunale di Napoli e perquisizioni a carico di una società e di persone fisiche coinvolte in un complesso sistema di frode fiscale.
Agli indagati vengono contestati i reati di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, la compensazione di crediti inesistenti, sia formati grazie alle false fatturazioni, sia prodotti da contratti di cessione di crediti fittiziamente costituiti da varie società cartiere, tutti utilizzati per compensare l’IVA e i contributi previdenziali dovuti allo Stato.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno scoperto che la CO.S. S.r.l., attiva negli appalti della cantieristica navale, contraddistinti dall’elevato impiego di manodopera, poteva beneficiare – grazie all’articolato sistema fraudolento – di un complesso di vantaggi illeciti, tra i quali un consistente risparmio di imposte e contributi, nonché dell’estromissione dalle gare di imprese concorrenti.
I meccanismi di frode individuati sono due: il primo si basava sull’emissione di fatture false per prestazioni di servizi in “reverse charge” (senza applicazione di IVA) da parte della CO.S. S.r.l. in favore di varie cartiere, che a loro volta emettevano fatture false per prestazioni di servizi, noleggi attrezzature e cessioni di beni alla stessa CO.S.
In questo modo la società si trovava a credito IVA da utilizzare per compensare le imposte e i contributi dovuti.
Parallelamente le cartiere si trovavano gravate da ingenti debiti IVA mai versati.
Il secondo si fondava sull’acquisto da parte della CO.S. S.r.l. di fittizi crediti IVA prodotti da altre cartiere e utilizzati sempre per compensare debiti erariali e previdenziali.
Con il primo metodo di frode la società beneficiaria, negli anni dal 2014 al 2017, ha ottenuto un illecito profitto di oltre 3.200.000 euro; mentre, con il secondo, in poco più di un anno, dal febbraio 2018 all’aprile 2019, il profitto è stato di circa 600.000 euro.
È stata infine ricostruita l’intera filiera di prestanome e amministratori di fatto, questi ultimi destinatari del sequestro preventivo per equivalente fino alla concorrenza del profitto maturato dalla Co.S. S.r.l.

Scoperte false fatturazioni: sequestri alla CO.S. S.r.l per 3,8 milioni Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Langella: “Juve Stabia, campionato falsato. Meritiamo la salvezza”

Nel corso di Juve Stabia Live Talk Show, abbiamo sentito il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella:

“In primis noi chiediamo rispetto da parte di tutti. La Juve Stabia vuole essere messa alla pari degli altri club e lo merita. Non è giusto che ognuno faccia come vuole. Il Benevento e il Livorno stanno falsando la competizione e questo sarà un campionato falsato per tanti motivi. Non meritiamo questi soprusi e chiediamo ancora una volta rispetto.

La Juve Stabia è un piccolo club che fa tanti sacrifici per mantenere una categoria importante come la B. Non è giusto che venga gettato tutto al vento per colpa di chi falsa il campionato o per colpa di arbitraggi scandalosi. Il sistema è sempre stato così e va cambiato, non è assolutamente giusto!

Abbiamo pagato molto anche l’assenza del nostro splendido pubblico. La curva della Juve Stabia fa la differenza e sono sempre stati il nostro uomo in più. Vanno ringraziati pure per esserci stati difficili in questo momento terribile. Loro hanno dimostrato di essere da B. Se si dovesse permettere la presenza degli Stabiesi a Venezia e Cosenza prometto di omaggiare i tifosi mettendo a disposizione dei pullman.

Abbiamo costruito la Juve Stabia per raggiungere la salvezza e questo sarà il nostro obiettivo. Anche all’ultimo secondo ma dobbiamo salvarci perché la cadetteria è troppo importante per noi e per la città. Meritiamo di restare in B. Abbiamo subito tante ingiustizie e la mia speranza è che ora possiamo solo risalire. Voglio essere ottimista e fidarmi della squadra. Dobbiamo salvarci.

L’esordio di Della Pietra è un merito del settore giovanile della Juve Stabia che sta lavorando molto molto bene. Abbiamo rinnovato il contratto a Mainolfi ed Amodio perché siamo soddisfatti del lavoro svolto e in futuro attingeremo altre risorse dal nostro vivaio.”

 

Campania, ok all’avvio immediato dei saldi, Ciarambino (M5S): “Risultato fondamentale”

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Campania, ok all’avvio immediato dei saldi, Ciarambino (M5S): “Risultato fondamentale non solo per i commercianti, ma anche per le famiglie che attendono la stagione dei saldi per poter fare acquisti”

Il consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal capogruppo del M5S Valeria Ciarambino per l’avvio immediato dei saldi estivi per tutelare il settore del commercio, duramente provato dalla emergenza Covid-19.

“Abbiamo fatto nostre le istanze di questi lavoratori, portando a casa un risultato fondamentale non solo per i commercianti, ma anche per le famiglie che attendono la stagione dei saldi per poter fare acquisti.” ha commentato la candidata pentastellata alla presidenza della Regione.

“Oggi un esponente della maggioranza ha ipotizzato la data del 20 luglio. Noi chiediamo che si parta prima, già dal prossimo fine settimana. Stamattina mi sono confrontata anche con l’assessore competente e l’ho sollecitato a fare presto. Staremo con il fiato sul collo alla giunta regionale, fin quando non sarà data attuazione alla nostra mozione.” ha concluso la Ciarambino.

 

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Napoli, inaugurata la pizzeria del carcere di Poggioreale: “Avvicinerà i detenuti al mondo del lavoro”

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Napoli, inaugurata la pizzeria del carcere di Poggioreale: “La rieducazione e la riabilitazione dei detenuti passa attraverso l’impegno sociale ed il lavoro

Nella giornata di oggi, 14 luglio, è stata inaugurata nel carcere di Poggioreale la pizzeria ‘Brigata Caterina’ grazie ad un’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Ministero della Giustizia, il Dap e la Diocesi di Napoli.
Si tratta di un progetto, in fase di sperimentazione, che prevede un laboratorio artigianale di pizzeria e una friggitoria all’interno del carcere, il cui scopo sarà quello dia avviare al lavoro alcuni detenuti dopo un’adeguata formazione professionale. È stata prevista anche la realizzazione di una pizzeria esterna al carcere, al Centro Storico della città.” ha spiegato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.
“È un progetto molto importante, la rieducazione e la riabilitazione dei detenuti passa attraverso l’impegno sociale ed il lavoro, senza di essi è molto facile ricadere nell’illegalità e nel sistema criminale. Bisogna dare a tutti quelli che meritano e dimostrano di volersi riabilitare una seconda opportunità ed i mezzi appropriati per poter affrontare la vita in una maniera diversa, che passa per il rispetto delle leggi, il lavoro e l’impegno sul territorio. Ci auguriamo che questo progetto abbia successo e possa da aprire la strada a molti altri.”

Castellammare, ripresi i lavori al cantiere EAV, Cimmino: “Denuncerò in Procura!”

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Castellammare, ripresi i lavori al cantiere EAV, Cimmino: “Denuncerò in Procura! Arroganza e prepotenza dai soliti noti”

Castellammare di Stabia“Denuncerò in Procura quello che sta accadendo nel cantiere messo in piedi da Eav in via Grotta San Biagio”. Il Sindaco della Città delle Acque, Gaetano Cimmino, torna a puntare il dito contro l’Ente presieduto da Umberto De Gregorio.

“Quei lavori – spiega il primo cittadino stabiese – erano stati sospesi già con nota del dirigente all’urbanistica dello scorso 24 giugno, perché manca il parere della Città Metropolitana. Ed anche il governatore della Regione Campania ne aveva invocato l’interruzione in diretta, il giorno successivo al sopralluogo dei carabinieri forestali e della polizia municipale. Evidentemente tutto questo non basta per frenare l’arroganza e la prepotenza dei soliti noti.
Ci tengo a ricordare che in consiglio comunale è stata approvata esclusivamente una variante di un progetto che risale al 2003 e che già aveva ricevuto il consenso di tutti gli enti presenti in conferenza di servizi. E per l’avvio dei lavori è necessaria un’ulteriore approvazione in consiglio comunale. Un progetto che includeva anche il sottopasso in via Cosenza, che ho categoricamente bocciato per non arrecare un danno incalcolabile all’intero quartiere del San Marco. Un progetto che, in una visione più ampia, doveva inglobare anche l’imminente apertura della stazione Castellammare Terme, che il presidente di Eav si ostina a non ritenere strategica per il territorio.

Cimmino ha infine promesso che andrà fino in fondo su questa vicenda “per far luce sulle modalità con cui si sta procedendo in quel cantiere, certo che la magistratura farà presto chiarezza sui responsabili di questo scempio”.

Castellammare, lavori EAV a Varano: arrivano le forze dell’ordine, ma il cantiere è sparito

FORMULA UNO, Stiria 2020 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Hamilton vince il GP di Stiria a bordo della Mercedes precedendo il compagno di squadra Bottas e Verstappen su Red Bull.

Hamilton dopo la delusione nel GP precedente fa la voce grossa e conquista la Pole Position e la vittoria del GP per dimostrare che il più forte è lui. 

Il campionato di Formula Uno 2020 ha vissuto la seconda tappa, dopo la sospensione dovuto alla pandemia da Covid 19, con il GP di Stiria che si è corso sul Red Bull Ring. A vincere è stata la Mercedes di Hamilton che accorcia in classifica sul compagno di scuderia Bottas che dopo il secondo posto resta al comando della classifica costruttori. Chiude il podio un deluso Verstappen che sul circuito di casa conquista un ritiro e un terzo posto. Disastro Ferrari con Leclerc e Vettel che si toccano dopo appena un giro e sono costretti al ritiro.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica:

Buongiorno Carlo prima di chiederti i voti per questo GP ti chiediamo un tuo giudizio sul disastro Ferrari.

Sarà un anno difficile, Vettel non c’è con la testa e questo lo abbiamo già visto nel GP precedente, questa volta l’errore è di Leclerc che per “frustazione” commette un’ingenuita rovinando la sua corsa e quello del compagno di scuderia. Binotto rischia il licenziamento se in Ungheria non arriva un risultato positivo. La vedo proprio nera.

Dopo questo preambolo ti chiediamo i tuoi voti per questa gara in cui si è visto il dominio Mercedes che chiude con una doppietta.

Iniziamo dal primo che è Hamilton.

Ha corso divinamente per tutto il week end, pole position e vittoria non si poteva di più. Ha fatto la voce grossa e ha dimostrato tutto il suo valore. Si è avvicinato al record di Schumacher in tema di vittoria totali in carriera. Voto 10

Bottas dopo questo secondo posto mantiene la testa della classifica. Voto? 

Valtteri è un osso duro, ha fatto un bel sorpasso su Verstappen e sta cercando di reggere il confronto con Hamilton. Voto 8,5

Un deluso Verstappen chiude al terzo posto?

Sul circuito di casa ci si aspettava di più da Max, ma queste Mercedes sono su un altro pianeta. Voto 7,5

Fuori dal podio di questo primo GP di Formula Uno

Albon con l’altra Red Bull chiude quarto?

E’ un pilota che sta dimostrando di meritare questa chance in Red Bull. E’ veloce e costante nei risultati. Voto 7

Norris finisce quinto posto approfittando dei problemi di Perez

Questo è un pilota molto interessante che ha grandi margini di crescita. La Mclaren gli sta dando una buona macchina e lui sta ottenendo ottimi risultati. La scuderia è seconda nel mondiale e questo la dice lunga sia sulla qualità dei piloti sia sulla qualità della macchina. Voto 7

Sesto posto Sergio Perez?

Ancora un sesto posto per Perez, questa volta in rimonta, peccato per il problema all’ala nel finale, avrebbe meritato di più. Voto 6,5

Stroll il figlio di papà chiude al settimo posto. 

E’ vero che questo pilota è avvantaggiato dal fatto di essere figlio del titolare della scuderia, ma sta dimostrando comunque di essere bravo e veloce, per cui merita questa opportunità. Voto 6,5

Ricciardo su Renault chiude all’ottavo posto.

Non poteva fare di più. L’anno prossimo è promesso sposo della McLaren e lascerà il suo posto a Alonso. Voto 6,5

Sainz nono si prende un sacco di secondi di distacco dal compagno di scuderia Norris. 

E’ stata una corsa difficile la sua, il risultato di Norris lo mette in difficoltà ancora di più, ma penso che sia più preoccupato del fatto che l’anno prossimo correrà in Ferrari vedendo i problemi della rossa. La Mclaren è in salute e in crescita cosa che non si può dire della Ferrari. Voto 6,5

Kvyat chiude in zona punti al decimo posto.

Un punto che fa bene alla scuderia che non può di certo competere per i primi posti con le altre.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Ma prima di dare appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà tra una settimana in Ungheria, ci vuoi dire qualcosa ancora?

Carlo Ametrano MURETTO BOX Formula Uno

Sono stato contattato da Sport Italia per un intervento in trasmissione SI MOTORI che va in onda in prima serata il martedì sul canale 60 d.t.t. ed è condotto da Filippo Gherardi.

Mi hanno contattato perchè hanno saputo della serata alle cantine Zuffa in ricordo di Senna e vogliono un resoconto della serata. Parleremo anche del mio libro “Ayrton…. per sempre nel cuore”. 

Vi terrò aggiornati.

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:

Rinvenuta a San Felice Circeo un’anfora di epoca romana

Rinvenuta nelle acque antistanti il porto di San Felice Circeo, un’anfora di epoca romana risalente all’ultimo secolo A.C. e primo secolo Dopo Cristo.

CC Latina- Rinvenuta a San Felice Circeo un’anfora di epoca romana

San Felice Circeo- Nella giornata di ieri, a San Felice Circeo, il personale del Nucleo Subacquei CC di Roma, ha rinvenuto nelle acque antistanti il porto, un’anfora di epoca romana (lunga 98 cm e con la circonferenza di 102 cm), risalente all’ultimo secolo A.C. e primo secolo Dopo Cristo. Il reperto era situato ad una profondità di nove metri.

L’intervento dei Carabinieri era stato disposto dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti. Unitamente ad un funzionario archeologico, il reperto è stato recuperato e affidato al delegato alla Cultura del comune di San Felice Circeo.

Nella stessa giornata, ad Aprilia, i militari dell’Arma hanno denunciato due persone per “furto con destrezza in concorso”. Si tratta di un 19enne nato in Romania e domiciliato ad Aprilia, e di un suo connazionale minorenne, anche questi domiciliato nella stessa città.

Il personale della Squadra di Intervento Operativo dell’8° Reggimento Carabinieri Lazio, unitamente ai militari della locale stazione carabinieri, hanno tratto in arresto i due giovani, colti in flagranza di reato mentre si impossessano di oggetti custoditi all’interno di un’auto in sosta. I due sono stati bloccati dai militari subito dopo aver asportato dall’auto alcuni effetti personali di proprietà di un 64enne residente a Sabaudia.

Il minore è stato denunciato in stato di libertà mentre il 19enne è stato condotto presso la casa circondariale di Latina in attesa del rito direttissimo.

Porto San Felice Circeo

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

Juve Stabia, Vitiello squalificato per una giornata: salta il Chievo

Juve Stabia, Vitiello squalificato per una giornata: salta il Chievo. Il difensore gialloblù arrivato alla quinta sanzione salterà il Chievo

Juve Stabia, Vitiello squalificato per una giornata: salta il Chievo

 

Il giudice sportivo della Lega di Serie B ha squalificato per una giornata Roberto Vitiello, difensore delle Vespe, che ieri è stato ammonito nel corso del secondo tempo di Frosinone-Juve Stabia. Di seguito l’intero dispositivo con tutte le squalifiche comminate dal giudice sportivo.

“A) RISULTATI DI GARE

Si rendono noti i risultati delle gare sotto indicate con riserva dell’assunzione di altre eventuali

decisioni in esito all’esame della posizione dei calciatori che vi hanno preso parte:

SERIE BKT

Gare del 13 luglio 2020 – Quindicesima giornata ritorno

Ascoli-Empoli 1-0

Cosenza-Perugia 2-1

Cremonese-Chievo Verona 1-0

Crotone-Pordenone 1-0

Frosinone-Juve Stabia 2-2

Livorno-Spezia 0-1

Salernitana-Cittadella 4-1

Trapani-Benevento 2-0

Venezia-Pescara 1-1

Virtus Entella-Pisa 1-1

  1. B) DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante

dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 14 luglio 2020, ha assunto le decisioni qui

di seguito riportate:

” ” ” N. 60

SERIE BKT

Gare del 13 luglio 2020 – Quindicesima giornata ritorno

In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono,

con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di

gara:

 

COMUNICATO UFFICIALE N. 141 DEL 14 luglio 2020

  1. a) CALCIATORI

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

COPPOLA Alessandro (Livorno): per avere, al 16° del secondo tempo, colpito con violenza un

avversario con un pugno al volto.

GALANO Cristian (Pescara): per avere, al 24° del primo tempo, a giuoco fermo, colpito con

violenza un avversario con una manata al volto.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 1.500,00

ARDEMAGNI Matteo (Frosinone): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei

confronti di un avversario e per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in

area di rigore avversaria.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

CALIGARA Fabrizio (Venezia): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei

confronti di un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

CUOMO Giuseppe (Crotone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già

diffidato (Quinta sanzione).

ERAMO Mirko (Ascoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già

diffidato (Decima sanzione).

FIORDILINO Antonioluca (Venezia): per comportamento scorretto nei confronti di un

avversario; già diffidato (Quattordicesima sanzione).

GUSTAFSON Samuel (Cremonese): per comportamento scorretto nei confronti di un

avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

MONTALTO Adriano (Venezia): per comportamento non regolamentare in campo; già

diffidato (Quinta sanzione).

RICCI Samuele (Empoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già

diffidato (Quinta sanzione).

SODDIMO Danilo (Pisa): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato

(Quinta sanzione).

VITIELLO Roberto (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;

già diffidato (Quinta sanzione).

 

PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO

AMMONIZIONE

UNDICESIMA SANZIONE

CALO Giacomo (Juve Stabia)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)

BENEDETTI Simone (Pisa)

DE AGOSTINI Michele (Pordenone)

MALEH Youssef (Venezia)

ROSI Aleandro (Perugia)

OTTAVA SANZIONE

LUCI Andrea (Livorno)

PAOLUCCI Andrea (Virtus Entella)

SETTIMA SANZIONE

BURRAI Salvatore (Pordenone)

FAZIO Pasquale Daniel (Juve Stabia)

FORTE Francesco (Juve Stabia)

HETEMAJ Perparim (Benevento)

TONUCCI Denis (Juve Stabia)

SESTA SANZIONE

BRLEK Petar (Ascoli)

LISI Francesco (Pisa)

MODOLO Marco (Venezia)

SCIAUDONE Daniele (Cosenza)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

CORSI Angelo (Cosenza)

PETRUCCI Davide (Ascoli)

PISANO Eros (Pisa)

SCAGLIA Luigi Alberto (Trapani)

VOGLIACCO Alessandro (Pordenone)

ZAMPANO Francesco (Frosinone)

TERZA SANZIONE

CHIOSA Marco (Virtus Entella)

MANIERO Riccardo (Pescara)

TELLO MUNOZ Andres Felipe (Benevento)

TROTTA Marcello (Ascoli)

 

SECONDA SANZIONE

RIZZO Alberto (Cittadella)

ZUELLI Emanuele (Chievo Verona)

ZURKOWSKI Szymon (Empoli)

PRIMA SANZIONE

ABDALLAH Basit (Benevento)

ACAMPORA Gennaro (Spezia)

GYAMFI Bright (Benevento)

HEURTAUX Thomas (Salernitana)

KARAMOKO Ibrahim (Chievo Verona)

PUCCIARELLI Manuel (Pescara)

PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO

AMMONIZIONE

TERZA SANZIONE

VALENTINI Nahuel (Ascoli)

  1. b) ALLENATORI

ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

LA PENNA Raffaele (Juve Stabia): per avere, al 31° del primo tempo, contestato con veemenza

l’operato arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

AMMONITI

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)

BOSCAGLIA Rocco (Virtus Entella)

PRIMA SANZIONE

BISOLI Pier Paolo (Cremonese)

CASTORI Fabrizio (Trapani)

FILIPPI Giacomo (Virtus Entella)

 

  1. c) DIRIGENTI

ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

GESSA Andrea (Pescara): per avere, al 26° del secondo tempo, contestato con veemenza

l’operato arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

 Il Giudice Sportivo: avv. Emilio Battaglia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia-Virtus Entella, il Questore di Napoli emette un Daspo

Juve Stabia-Virtus Entella, il Questore di Napoli emette un Daspo. Il divieto di accesso alle manifestazioni sportive calcistiche valido un anno: i dettagli

Juve Stabia-Virtus Entella, il Questore di Napoli emette un Daspo

 

Il Questore di Napoli ha emesso un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive calcistiche per 1 anno nei confronti di un 29enne che, in occasione dell’incontro di calcio Juve Stabia – Virtus Entella, disputato lo scorso 10 luglio presso lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, durante una lite avvenuta tra due giocatori (Canotto e Coppolaro), ne aveva colpito uno (Coppolaro della Virtus Entella) con un pugno al volto ed aveva spintonato un dirigente di polizia che in quel momento tentava di sedare gli animi.

Il destinatario del provvedimento è Pasquale D’Inverno, collaboratore dello staff tecnico di mister Fabio Caserta, allenatore delle Vespe.

Il collaboratore di Caserta era stato già anche sanzionato dal giudice sportivo della Lega di Serie B, per i fatti avvenuti al momento dell’espulsione di Canotto e Coppolaro, con due giornate di squalifica. La motivazione del giudice sportivo era stata la seguente: “per avere, all’8° del secondo tempo, correndo per circa venti metri, spinto un calciatore avversario fuori dal terreno di gioco”.

 

a cura di Natale Giusti